• Marzamemi in jazz

    Marzamemi in Jazz, tre serate all’insegna del grande jazz italiano

    Marzamemi in jazz al via le tre serate di concerti

    Marzamemi in jazz al via le tre serate di concerti

    Cresce l’attesa per il grande evento musicale di fine estate che si svolgerà dal 1° al 3 settembre a Marzamemi. Nello scenario di Piazza Regina Margherita si alterneranno per tre serate il sax di Francesco Cafiso, la voce suadente della “Lady” del jazz italiano Carmen Spatafora e il jazz ricercato di Camillo Balcone. Tutti i concerti, ad ingresso libero, avranno inizio alle ore 21,30.
    Cafiso giovane talento del jazz, nato a Vittoria (RG), definito “ambasciatore della musica jazz nel mondo”, si è esibito a Washington in occasione dei festeggiamenti in onore del presidente statunitense Barack Obama.
    La vocalist Carmen Spatafora, di origini siracusane, già vincitrice del festival internazionale di Viareggio “Arte Musique Européenne” nella categoria “Una voce per il jazz”, è nota per aver duettato insieme al noto cantautore Fabio Concato.
    Camillo Balcone è nato a Forlì ma vive a Lentini. Attivo da molti anni sulla scena musicale nazionale, ha partecipato, tra l’altro, al “Catania jazz”. Al suo ricercato jazz “elettrico” e all’inventiva abbina una tecnica solida.
    I concerti sono organizzati dall’Assessorato Turismo e Spettacolo del Comune di Pachino e dall’Associazione culturale “Lanterna” di Siracusa.

    Info e contatti
    Comune di Pachino – Assessorato al Turismo e Spettacolo
    Tel. 0931.592611
    e-mail: spettacolo@comune.pachino.sr.it

     
  • La Fondazione Federico II

    La Fondazione Federico II

    La Fondazione Federico II

    UN VIAGGIO VIRTUALE NEI MISTERI DEL SOFFITTO A MUQARNAS DELLA CAPPELLA PALATINA A PALERMO
    UN GIOIELLO UNICO AL MONDO

    Il sito della Fondazione Federico II (www.federicosecondo.org) si arricchisce di un nuovo spazio; sono infatti consultabili da oggi una serie di fotografie, in alta risoluzione,  che riproducono particolari del soffitto a muqarnas della Cappella Palatina, collocata all’interno di Palazzo dei Normanni e sede del Parlamento siciliano.

    Correda le immagini un articolo  di Alessandra Rosciglione, storico dell’arte e restauratrice, essa stessa impegnata nei recenti lavori di recupero del soffitto della Palatina, finanziati dal magnate tedesco Reinhardt Würth.

    Attraverso i testi predisposti da Alessandra Rosciglione e le immagini ravvicinate, scattate dalla stessa restauratrice, la Fondazione Federico II ripropone ai Visitatori di oggi un tour virtuale nello straordinario e pur sempre misterioso soffitto a Muqarnas della Cappella Palatina.

    La Cappella Palatina rappresenta il maggior esempio dell’eclettismo stilistico siciliano del XII secolo ed è collocata in posizione baricentrica rispetto al complesso palaziale.

    Le immagini riprodotte nel soffitto a Muqarnas  sono circa 750; si tratta di  dipinti su tavola indipendenti l’uno dall’altro, sia dal punto vista strutturale che iconografico. Non esiste infatti alcun ordine concettuale: sembrerebbe la rappresentazione del paradiso coranico, la cui descrizione è molto diversa da quella cristiana: giardini, palazzi maestosi, splendide feste, quantità illimitate di bevande deliziose, donne e musica, cioè tutti i piaceri e le delizie dei sensi e dello spirito che attendono i credenti (a differenza del valore spirituale della vita eterna insegnato dalla cristianità).

    Quello che colpisce maggiormente è la dimensione ridotta, quasi miniaturizzata, delle scene rappresentate. La cura, la meticolosità e l’amore con cui gli artisti dipinsero queste scene di vita quotidiana, consapevoli sicuramente che la distanza dal pavimento le avrebbe rese poco visibili, testimoniano lo spirito con cui lavorarono e la dedizione rivolta solo alla glorificazione di Dio (il lavoro, secondo i dettami dell’Islam, è una forma di adorazione) e del principe come corrispondente laico del Sovrano celeste, come il Cristo trionfante nei mosaici del presbiterio.

    Difficile stabilire chi fossero esattamente gli straordinari artisti che realizzarono questo gioiello unico al mondo; è  sicuro  che  Ruggero II abbia riversato  nella realizzazione della Cappella Palatina il meglio che potevano esprimere le culture delle tre principali etnie allora prosperanti nei suoi domìni siciliani.

    Il sito della Fondazione Federico II  (www.federicosecondo.org)  fornisce informazioni sulle mostre in corso e sugli eventi organizzati.

    La Fondazione Federico II è Organo culturale dell’Assemblea Regionale Siciliana.

    Palermo 24 agosto 2010

    Fondazione Federico II
    Via N. Garzilli, 36
    90141 Palermo
    Tel. 0916262833
    Fax 0916262962

     
  • Io, Nele e Gigi Proietti

    “Io, Nele e Gigi Proietti”, all’Auditorium di Marina un omaggio al grande attore romano

    Io, Nele e Gigi Proietti

    Io, Nele e Gigi Proietti

    Venerdì 13 agosto alle ore 21,30 all’Auditorium “Mediterraneo” di Marina di Modica Piero Pisana e Nele Pluchino porteranno in scena lo spettacolo di varietà “Io, Nele e Gigi Proietti”, liberamente ispirato ai testi del noto attore e regista romano.
    I due attori modicani interpreteranno sketch e personaggi resi “celebri” da Proietti, come Pietro Ammicca, Mandrake e altri, recitando sia nel “canonico” dialetto romanesco, sia in lingua italiana, sia – ed è questa una divertente novità – in vernacolo siciliano, per una serata tutta da ridere.
    Un “dialogo” a tre, in cui l’attore romano, pur non presente sul palco, sarà il protagonista virtuale della serata, ispirando sketch e battute, stili recitativi e caratterizzazioni.
    «Con questo spettacolo – spiega Pisana – abbiamo voluto tributare un omaggio a un grande attore come Gigi Proietti, ma anche “rispolverare” la tradizionale formula dell’avanspettacolo e del varietà, inserendo tra le varie “uscite” degli attori uno strabiliante spettacolo di illusionismo».
    Due ore di gag e barzellette, rilette e interpretate con la verve comica di Piero Pisana e l’ironia caustica di Nele Pluchino, allietate dalle musiche di Gianluca Abbate, che recuperano la formula dal sapore vagamente retrò dell’avanspettacolo, grazie a un mini-show di magia e prestidigitazione dell’illusionista  Cluadio Grimani, già ospite di diverse trasmissioni televisive.
    Lo spettacolo “Io, Nele e Gigi Proietti” è inserito nel calendario di “Hollyfood – mare, teatro, gusto”, il programma di manifestazioni estive promosso dalla Provincia regionale di Ragusa e dal Comune di Modica in collaborazione con l’Istituto professionale alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica. I biglietti sono in vendita al botteghino dell’Auditorium al prezzo di 5 euro.

     
  • Latte per i siciliani

    Latte: per i siciliani è una “via crucis”

    Latte: per i siciliani è una "via crucis"

    Latte: per i siciliani è una "via crucis"

    Spesso balza alle cronache la protesta degli allevatori siciliani che chiedono un riconoscimento maggiore al prezioso latte prodotto dai loro animali e che arriva sulle tavole pastorizzato o trasformato. 33,50 centesimi al kg è in Sicilia l’attuale prezzo senza IVA. Dal Lazio in su invece ha raggiunto i 38,50 centesimi senza IVA, una differenza eccessiva, ingiusta, che non va giù, oltre che agli allevatori, nemmeno al Commissario dell’ARAS, Alessandro Chiarelli. Il problema non riguarda solo il basso prezzo del latte di vacca, ma anche quello di pecora (55 centesimi al kg), il cui numero di capi allevati in Sicilia pone la nostra regione al secondo posto in Italia. Il nostro latte di vacca vale almeno 50 centesimi e 80 quello di pecora. Meriterebbe davvero maggiore attenzione per la sua qualità.

    “Questo è l’ennesimo esempio penalizzante che differenzia la Sicilia dal Nord. Per quanto tempo – si chiede Chiarelli – noi siciliani saremo costretti a subire questa ingiustizia? Chiediamo che agli allevatori venga riconosciuto almeno un prezzo uguale a quello pagato al Nord dalle industrie di trasformazione”.

    Il caso siciliano è stato portato all’attenzione dei prefetti e del presidente della Regione. Un vero e proprio grido di allarme che si fa sempre più incalzante, considerato che molti allevamenti vanno in dissesto economico e chiudono i battenti, considerato, inoltre, che molte famiglie non possono più continuare la tradizione dei loro avi.

    “Ma si vuole salvare davvero la zootecnia siciliana e le famiglie degli allevatori? – si chiede ancora il Commissario dell’ARAS – e quante azioni le istituzioni del settore avrebbero potuto mettere in campo per imporre la dovuta trasparenza nell’origine e nella filiera completa nella commercializzazione dei prodotti della nostra terra? Solo aggrappandosi ad attività integrative fino ad oggi è stato possibile salvare economicamente molti allevamenti. Quanto deve durare l’emergenza?”

     
  • Tuna folk festival

    Tuna folk festival, cultura, spettacoli e gastronomia dal 14 al 24 agosto a Marzamemi

    Tuna folk festival, cultura, spettacoli e gastronomia dal 14 al 24 agosto a Marzamemi

    Tuna folk festival, cultura, spettacoli e gastronomia dal 14 al 24 agosto a Marzamemi

    Dal 14 al 24 agosto il borgo marinaro di Marzamemi ospiterà la settima edizione del Tuna Folk Festival, dieci giorni di eventi all’insegna del binomio pesce – tradizioni.
    Si comincia il 14 agosto alle ore 20 con la sagra del “Pesce spada all’ortolana” (Via Jonio – Largo Balata) per proseguire con un ricco calendario di appuntamenti culturali, mostre, spettacoli teatrali e musicali, degustazioni, stand enogastronomici tra Viale Ionio e Piazza Regina Margherita, fino al 21 e 22 agosto con la sagra “ra tunnina”.
    Tante le novità dell’edizione 2010. A cominciare proprio dagli spettacoli di folklore (canti popolari, poesie in vernacolo, teatro dialettale) che allieteranno le serate e dalla valorizzazione delle tradizionali attività delle tonnare e dell’artigianato legato alla pesca, con la proiezione di filmati “storici” dell’istituto Luce, una mostra di attrezzi di Mastri d’ascia e pescatori, un convegno sul costituendo Museo del Mare, l’unico in Sicilia a esporre, fra le altre rarità, due “Scieri”, i barconi usati per le mattanze nelle tonnare siciliane.
    L’altro protagonista della manifestazione sarà il pesce, con le sagre del “Pesce spada all’ortolana” (14 agosto) e della “ra tunnina” (21 e 22 agosto). Per tutta la durata del festival, inoltre, lungo il Viale Jonio saranno allestiti stand di prodotti tipici e artigianali per i buongustai.
    La manifestazione, che intende promuovere ed esaltare le qualità del tonno e del pesce dei nostri mari ma anche le bellezze naturali e culturali della Tonnara di Marzamemi, considerata fino a quarant’anni addietro una delle  più importanti tonnare di ritorno della Sicilia, è organizzata dall’Associazione promozionale Sud orientale sicula con il patrocinio degli Assessorati Regionali alla Pesca, ai Beni Culturali e Identità Siciliane, del Comune di Pachino, del CE.NA.CO – Centro Commerciale Naturale – della Camera di Commercio di Siracusa, e della Croce Rossa di Pachino .

    Info e Contatti:
    Presidente Associazione Sud Orientale Sicula
    Cav. Pasquale Aliffi
    Cel. 347.2400284
    e-mail presidente@comitatopromarzamemi.it

     
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