• Modica – Una città che apprende

    Una città che apprende”, al via i corsi dell’università popolare organizzati dall’Auser – Spi – Cgil

    Venerdì 12 febbraio alle ore 15,30 nella Sala conferenze del Palazzo della Cultura prenderà il via l’iniziativa “Una città che apprende”, giunta al suo quinto anno. L’iniziativa, presentata in conferenza stampa nei giorni scorsi, è organizzata dall’Auser Spi Cgil in collaborazione con l’Avis e il Movimento di difesa del cittadino nell’ambito dell’Università popolare.

    Si tratta di corsi di educazione permanente che si svolgeranno ogni venerdì pomeriggio da qui a maggio. Tre i corsi proposti quest’anno, caratterizzati come sempre da docenti qualificati e tematiche di grande interesse:

    1) “Modica tra Ottocento e Novecento”, tenuto dal professore Giuseppe Barone, preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Catania. Il corso punterà i riflettori su un periodo poco noto della storia locale, esplorando come l’ex capitale della Contea si prepari a entrare nello Stato unitario, con quali classi dirigenti, con quali progetti, con quali problemi nonché gli anni successivi all’unità d’Italia.

    2) “Modica: dal Neoclassico al Liberty”, affidato allo storico dell’arte Paolo Nifosì. Il corso approfondirà le dinamiche artistiche e culturali relative agli anni in cui Modica cambia volto, per assumere una moderna veste architettonica e urbanistica.

    3) “Il sistema della produzione alimentare fra economia, cultura e società” a cura dell’antropologa Sara Ongaro. La studiosa illustrerà la complessità sociale, culturale, economica, che c’è dietro il cibo e il rischio della perdita d’identità connesso alla “globalizzazione alimentare”.

    I corsi sono aperti a tutti, previa iscrizione. Per informazioni e inscrizioni, ci si può rivolgere alla Camera del Lavoro di Modica, telefonando allo 0932 764477 o al 333 8329700.

    (M.B.)

    Info, iscrizioni e contatti

    Camera del Lavoro, Via Nazionale 224 – Modica,

    tel. 0932 764477;

    fax 0932 764654;

    cell. 333 8329700.

     
  • Elektra di Richard Strauss

    LIRICA: ELEKTRA DI RICHARD STRAUSS DAL 18 AL 26 FEBBRAIO AL BELLINI UN NUOVO E INNOVATIVO ALLESTIMENTO DELLA REGISTA RECH SUL PODIO WILL HUMBURG. PRELUDI ALL’OPERA MARTEDI 16

    Elektra di Richard Strauss

    Richard Strauss

    Centouno anni dopo il suo debutto, e dodici anni dopo l’ultima rappresentazione catanese, Elektra di Richard Strauss torna al Teatro Massimo Bellini, secondo titolo della Stagione Lirica 2010.
    L’opera di Hugo von Hofmannsthal tratta dalla tragedia di Sofocle andrà in scena dal 18 al 26 febbraio in un nuovo allestimento del Teatro Massimo Bellini voluto dal direttore artistico Will Humburg, che sarà anche sul podio, e preparato dalla regista tedesca Gabriele Rech, con le scene e le luci di Giuseppe Di Iorio e i costumi di Sandra Meurer.
    Un allestimento molto particolare e innovativo, nel segno del teatro-spazio, come lo chiama Gabriele Rech, con il coinvolgimento di tutto il teatro, non soltanto il palcoscenico ma anche la sala, i palchi, la buca dell’orchestra, e con un ottimo cast di veri specialisti tra cui Janice Baird e Gabriele Schnaut.
    Il debutto è fissato per giovedì 18 febbraio 2010 alle ore 20,30 (turno A). Seguiranno sei repliche, fino al 26 febbraio. L’opera sarà eseguita in lingua originale tedesca con sopra titoli in italiano.

    LA LOCANDINA. Direttore d’orchestra Will Humburg, regista Gabriele Rech, scene e luci Giuseppe Di Iorio, costumi Sandra Meurer, maestro del coro Tiziana Carlini; orchestra, coro e tecnici dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini.
    Interpreti: Gabriele Schnaut sarà Clitennestra (Renè e Morloc nelle recite del 20, 24 e 26 febbraio), Janice Baird sarà Elettra (Jayne Casselman il 20, 24 e 26), Elena Nebera sarà Crisotemide (Elizabeth Hagedorn il 20, 24 e 26), Roman Sadnik sarà Egisto, Stefan Adam sarà Oreste, Salvo Todaro sarà Il precettore di Oreste, Graziella Alessi sarà La confidente, Mariano Brischetto sarà Il servo giovane, Giuseppe Esposito sarà Il servo vecchio, Piera Bivona sarà La sorvegliante, Francesca Aparo sarà L’ancella dello strascico. Completano il cast le cinque Ancelle: Marlene Lichtenberg, Monica Minarelli, Antonella Fioretti, Vitalija Blinstrubyte e Manuela Cucuccio.

    L’OPERA. Richard Strauss (Monaco, 1864 e Garmisch, 1949) scrisse Elektra durante il suo periodo espressionista, tra il 1906 e il 1908. Il libretto, dello scrittore austriaco Hugo von Hofmannsthal (Vienna 1874-1929), è basato sul dramma scritto da Sofocle nei primi decenni del 400 a.C. ma tra le fonti letterario cè pure l’Oresteia del catanese Stesicoro, vissuto nel Sesto secolo a.C. E, d’altronde, con la Sicilia Richard Strauss trovò in altre occasione fonte ed ispirazione per la sua musica; basti pensare a Guntram (che il Bellini rappresentà in prima italiana assoluta nel gennaio del 2005) la cui gestazione avvenne in parte in Sicilia dove, nel 1893, Strauss compose tutto il secondo atto in occasione del suo Sizilianische Reise compiuto per motivi di salute, a Taormina, Palermo e, ospite della nipote di Listz Blandine von Bulow, a Ramacca. E dal canto suo il Bellini ha più volte messo in scena opere di Strauss; in prima italiana è stata ad esempio rappresentata non solo Guntram ma anche Friedenstag (1991)
    La prima rappresentazione dell’Elektra straussiana, opera in un atto, avvenne all’Opera di Dresda il 25 gennaio 1909; il successo arriverà però soltanto l’anno seguente, nel febbraio del 1910, quando l’opera debuttà al Covent Garden di Londra. In quello stesso anno si ebbe anche la prima rappresentazione italiana (Teatro alla Scala, 6 aprile 1910).

    L’ALLESTIMENTO. Nuovo allestimento dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini con l’orchestra in palcoscenico, l’azione sul proscenio, sulla buca dell’orchestra, in sala e perfino nei palchi. Così l’ha immaginata la regista Gabriele Rech: “Abbiamo voluto creare il teatro-spazio per avvicinare il dramma di questa famiglia il più possibile allo spettatore scrive nelle note di regia- Vogliamo fargli sentire sulla sua pelle le diverse condizioni dei membri traumatizzati di questa famiglia”.
    Imponente anche la formazione orchestrale, così come previsto dalla partitura: saranno ben 114 gli elementi dell’orchestra del Bellini impegnati.

    LE DATE. Sette le recite previste. Debutto giovedi 18 febbraio 2010 alle ore 20,30 (turno A). Seguiranno: sabato 20 febbraio ore 17,30 (turno S1), domenica 21 febbraio ore 17,30 (turno D), martedi 23 febbraio ore 20,30 (turno B), mercoledi 24 febbraio ore 17,30 (turno S2), giovedi 25 febbraio ore 17,30 (turno C), venerdi 26 febbraio ore 17,30 (turno R).

     
  • Il Francesco Cafiso Italian Jazz Quartet

    SINFONICA: LA GIOVANE STELLA JAZZ INTERNAZIONALE FRANCESCO CAFISO AL BELLINI L’8 FEBBRAIO ALLE 21

    Il Francesco Cafiso Italian Jazz Quartet

    Francesco Cafiso

    Uno dei più grandi talenti italiani del jazz tornerà lunedi prossimo sul palcoscenico del Teatro Massimo Bellini.
    Francesco Cafiso, giovanissimo sassofonista siciliano con una carriera internazionale già luminosa, lunedi 8 febbraio 2010 alle ore 21 (turno A) suonerà per la Stagione Sinfonica 2009-2010 del Bellini assieme al suo “Italian Jazz Quartet”: con lui anche Dino Rubino al pianoforte, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria.
    In programma musiche dello stesso Cafiso e di Thelonious Monk.
    Il Francesco Cafiso Italian Jazz Quartet si propone di raggiungere l’obiettivo di creare una musica aperta a 360 gradi, muovendosi facilmente dalla “tradizione” al jazz più moderno. Il repertorio utilizzato, composto prevalentemente da composizioni originali dello stesso Cafiso e da standard arrangiati in maniera personale, spazia dal blues allo swing fino ad arrivare a momenti free. Una delle caratteristiche che distingue l’ensemble è la strepitosa sinergia tra i componenti.
    Di Francesco Cafiso (Vittoria, 1989) si potranno ascoltare i brani: Preghiera, King Arthur, Adios, December 26th, Enigmatic Night. Di Thelonious Monk (Rocky Mountain, 1917 a Weehawken, 1982) il gruppo suonerà Round Midnight.
    Francesco Cafiso è uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale. Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel 2002, con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sè nell’European Tour del 2003. Ha vinto diversi premi importanti tra i quali il Premio Nazionale Massimo Urbani a Urbisaglia, il premio EuroJazz a Lecco, l’International Jazz Festivals Organization Award a New York, la World Saxophone Competition a Londra, il Django d’Or a Roma. A New Orleans, ha suonato con Ellis Marsalis, Jason Marsalis, Thadeus Richard, Bob Franch, Maurice Brown. Nel 2005 lo Swing Journal, autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli ha conferito il New Star Award, premio riservato ai talenti stranieri emergenti. Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington D.C. durante i festeggiamenti in onore del presidente Barack Obama e del Martin Luther King Jr. Day. L’anno scorso Umbria Jazz lo ha nominato “ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo”. In una intervista a Nicola Savoca per il libretto di sala del concerto, Cafiso ha tra l’altro detto: Non mi sono mai ritenuto un enfant prodige. Svolgendo un’attività da professionista ho sempre voluto che la gente mi criticasse e mi stimasse per quello che faccio, piuttosto che giudicare il bambino prodigio e basta. Personalmente mi sono solo concentrato sulla musica senza pensare ad altro.
    Dino Rubino (pianoforte e tromba) è un altro giovanissimo talento siciliano, vincitore nel ‘98 del prestigioso concorso nazionale “Massimo Urbani” come miglior talento emergente del jazz italiano.
    Paolino Dalla Porta (contrabbasso) è sicuramente uno dei migliori contrabbassisti di jazz attivi sulla scena europea. Nel corso di una carriera ricca di collaborazioni prestigiose, Dalla Porta ha suonato e inciso con numerosi musicisti tra cui Kenny Wheeler, Aldo Romano, George Garzone, Paolo Fresu e moltissimi altri grandi musicisti.
    Fabrizio Sferra (batteria), romano, uno dei maggiori specialisti italiani di questo strumento, vanta una carriera ormai ultra-ventennale. Inizia l’attività nel ‘79 con il West Trio, insieme al fratello chitarrista Aldo, e negli anni seguenti si afferma a fianco di prestigiosi musicisti italiani e stranieri. Ha tenuto concerti in Germania, Francia, Danimarca, Spagna, Olanda, USA, India e Singapore.
    Biglietti serali disponibili nel botteghino del Teatro Massimo Bellini, infoline 095 7150921.
    Il successivo appuntamento con la Stagione Sinfonica è per il 1° marzo alle 21 (turno A), con il recital del pianista Pietro De Maria dedicato interamente a Chopin nel bicentenario della nascita. Per gli abbonati al turno B il successivo appuntamento sarà il 27 marzo con il concerto sinfonico diretto da Marzio Conti.

     
  • Caccia no limits

    Caccia no limits

    Una delle conseguenze dell’Articolo 38 ? Una caccia aperta tutto l’anno: un danno per la natura e un aumento dei rischi per l’uomo. Il 90% degli italiani respingono un allungamento della stagione venatoria e questa decisione non tiene neanche conto del parere negativo espresso dal Ministro dell’ambiente e dall’ISPRA. Tutte le associazioni ambientaliste sono insorte con una mobilitazione sul territorio e su web. Oltre 1000 sono stati i commenti sul nostro Blog cacciatori brava gente >
    Firma la Petizione contro la caccia selvaggia >

    Un’alleanza per difendere la biodiversità

    In occasione dell’Anno della Biodiversità il WWF ha incontrato le massime cariche dello Stato affinchè, il patrimonio di biodiversità di cui l’Italia detiene il primato europeo, sia protetto meglio >

    L’analisi WWF sulla mobilità

    La mobilità urbana non può essere la cenerentola degli investimenti pubblici nel settore dei trasporti e delle infrastrutture
    Per approfondire >

    Mostra fotografica “Il Nostro Mondo”

    Dal 6 febbraio al 2 maggio, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, si terrà la mostra gratuita del National Geographic Italia realizzata con la partecipazione del WWF. Un vero e proprio viaggio nella biodiversità umana >

    Conto alla rovescia per i Campi Avventura 2010

    Tra poco si apriranno le iscrizioni ai Campi Avventura, proposte di turismo responsabile per bambini e ragazzi in tutta Italia >
     
  • TAISHO-CONTRASTO

    A Palermo l’Associazione culturale Italo-Giapponese : NAMI ha presentato alla Libreria Feltrinelli la Prima fotografica di Gianfranco Spatola, medico e fotografo che con il suo viaggio attraverso il Giappone sospeso tra futuro e tradizione ci offre: TAISHO-CONTRASTO
    Ha collaborato per diversi anni come reporter con diverse riviste cittadine e come collaboratore fotografico con il Giornale di Sicilia.
    Divenuto ricercatore universitario inizia a utilizzare le sue conoscenze fotografiche nel campo della ricerca medica e in particolare nell’ utilizzo di microscopi e software di analisi di immagine, collabora con alcune delle più prestigiose testate internazionali su web come Witness Journal, PhotoPhilies, Photo Journal.
    La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 28 Febbraio.
    Nel 2010 ha in programma di realizzare una conferenza sugli Haiku e la loro influenza nella poesia occidentale e alcuni incontri con maestri di Shodo (l’arte della calligrafia) e di pittura tradizionale giapponese.

     
  • La Modica liberata

    Raffaele Poidomani Moncada, spunta un inedito. Petralia Editore pubblica il poemetto “La Modica liberata”

    È uscito in questi giorni nelle librerie, per i tipi della casa editrice Nino Petralia, l’inedito poemetto La Modica liberata di Raffale Poidomani Moncada (1912-1979). Si tratta di un lungo componimento satirico – il titolo fa il verso alla Gerusalemme liberata del Tasso – scritto nel 1964 nel clima infuocato delle schermaglie politico-elettorali cittadine, e indirizzato al neoeletto sindaco Saverio Terranova.

    Il primo cittadino, uscito dal direttivo della Democrazia Cristiana per dissidi interni, s’era candidato con una lista autonoma e, agli occhi dello scrittore, era stato l’artefice, con la sua vittoria elettorale, della “liberazione” di Modica dall’oppressione e dal malgoverno scudocrociato. Il poemetto, scritto nel metro tipico del poema eroico (l’ottava), è diviso in quattro cantiche che ripercorrono le tappe dell’ “epico” scontro tra Saverio Terranova e gli ex compagni di partito Gaspare Basile, Pietro Borrometi, Nino Barone, Papè La Rosa, Nino Avola e Innocenzo Pluchino. La penna pungente dell’autore di Carrube e cavalieri e di Tempo di Scirocco, vicino allora al PCI, mette in caricatura gli uomini politici e i protagonisti locali dell’epoca, con effetti esilaranti che culminano nell’elezione a sorpresa di Saver di Terra Nuova, chiamato a liberare Palazzo San Domenico quasi fosse un novello Goffredo di Buglione. Una satira gustosa, la sua, che racconta con toni volutamente epici e grandiosi gli splendori e le miserie del ceto politico locale nell’anno del Signore 1964. A cinquant’anni di distanza, l’ex primo cittadino ha ritrovato il dattiloscritto e lo ha dato alle stampe, premettendovi una introduzione (Ricordo di Raffaele Terranova) che fa luce sulla genesi dell’opera e sul contesto politico di quegli anni. I versi di Poidomani Moncada sono preceduti da una nota storica di Orazio Giannì e da un’appendice che riporta una lettera, anch’essa inedita, dello scrittore a Saverio Terranova.

    La pubblicazione dell’inedito poidomaniano giunge a conclusione delle celebrazioni che, nel trentesimo anniversario dalla scomparsa, hanno rilanciato la figura e l’opera dell’intellettuale modicano con mostre fotografiche, rappresentazioni teatrali, conferenze e con la pubblicazione dell’opera omnia. Con la “La Modica liberata” Nino Petralia Editore aggiunge un importante tassello alla riscoperta di un personaggio a lungo dimenticato. Un libro da non perdere per gli amanti dello scrittore modicano.

    Info e contatti

    Nino Petralia Editore

    Via 28 Settembre 1943, n. 9 – 97100, Ragusa

    Cell. 3333930813

    www.petraliaeditore.com

     
  • Sinfonica Last Minute

    SINFONICA: ARRIVA IL “LAST MINUTE” A PREZZO RIDOTTO PER I CONCERTI SINFONICI DEL 30 E 31 GENNAIO, DIECI E SETTE EURO PER GIOVANI SOTTO I 26 ANNI E PER OVER 60

    Sinfonica Last Minute

    Sinfonica Last Minute

    Concerto a prezzi da “last minute” domani, sabato 30 gennaio alle ore 21 e domenica 31 gennaio alle ore 17,30, per giovani e anziani.
    Per il doppio concerto sinfonico diretto da Marko Letonja e con i solisti Vito Imperato (violino) e Vadim Pavlov (violoncello) è stato messo a disposizione un quantitativo limitato di posti, in ogni settore del Teatro, a prezzi, appunto, da “last minute”: 10 euro il posto in platea e nei palchi di ogni ordine, 7 euro per il posto in galleria.
    L’offerta è rivolta ai giovani di età inferiore a 26 anni e agli anziani con età dai 60 anni in avanti.
    Per aderire all’iniziativa basta presentarsi al botteghino del Teatro (piazza Vincenzo Bellini) a partire da un’ora prima l’inizio dello spettacolo, e dimostrare l’età con un documento valido. Infoline 095 7150921, sito internet www.teatromassimobellini.it.
    Il concerto di domani e domenica, diretto da Letonja, fa ripartire la Stagione Sinfonica 2009/2010 del Teatro Massimo Bellini dopo la pausa natalizia. In programma musiche di Sibelius, Saint-Saens e Grieg.

     
  • Il maestro Marko Letonja

    SINFONICA: MUSICA ‘NAZIONALE’ E PAESAGGI NORDICI NEL CONCERTO DEL 30 E 31 GENNAIO DIRETTO DA LETONJA CON I SOLISTI IMPERATO (VIOLINO) E PAVLOV (VIOLONCELLO) CAMPAGNA ABBONAMENTI ANCORA IN CORSO PER IL TURNO B

    Il maestro Marko Letonja

    Il maestro Marko Letonja

    La Stagione Sinfonica 2009/2010 del Teatro Massimo Bellini entra nel vivo nel prossimo fine settimana. Sabato 30 gennaio 2010 alle ore 21 (turno A) e domenica 31 gennaio alle ore 17,30 (turno B), l’orchestra stabile del Teatro eseguirà un programma di musiche di tre grandi compositori europei vissuti a cavallo tra Otto e Novecento: Jean Sibelius, Camille Saint-Saens e Edvard Grieg.

    Sul podio salirà il maestro Marko Letonja, che torna al Bellini dopo l’acclamato concerto di due anni fa. Avrà accanto due eccellenti solisti che fanno parte dell’orchestra del Bellini: la spalla Vito Imperato e il primo violoncello Vadim Pavlov.

    Allora come adesso, Letonja ha scelto un motivo conduttore nella selezione dei brani che verranno eseguiti. E se nel 2008 fu un viaggio tra Russia e Stati Uniti, stavolta sarà la musica cosiddetta nazionale cui si rifanno sia Sibelius sia Grieg a dominare il programma delle due serate.

    Del finlandese Jean Sibelius (1865-1957), che i più conoscono per la celebre Finlandia divenuta l’Inno nazionale del suo Paese, verrà eseguito il poema sinfonico Una saga, op. 9, scritto nel 1892, composizione che rimanda alla tradizione orale delle antiche ballate nordiche.

    Seguirà La musa e il poeta, per violino, violoncello orchestra, op. 132 del francese Camille Saint-Saens (1835-1921), brano concepito nel 1910 e caratterizzato da un continuo dialogo tra violino e violoncello.

    La seconda parte del concerto sarà interamente occupata dalla musica del compositore norvegese Edvard Grieg (1843-1907) di cui verranno eseguite la Suite n. 1, op. 46 e la Suite n. 2, op. 55, ricavate dalle musiche di scena del Peer Gynt e scritte, rispettivamente, nel 1888 e nel 1893.

    Il direttore d’orchestra Marko Letonja ha studiato all’Accademia di Musica di Lubiana, in Slovenia, paese del quale è originario, e si è diplomato all’Accademia di Musica e Arti di Vienna. Ha diretto le maggiori orchestre di tutta Europa, di Giappone, Stati Uniti e Israele. E’ direttore ospite del San Carlo di Napoli, della Scala, del Teatro Bellas Artes di Mexico City; e direttore musicale e principale dell’Orchestra sinfonica di Basilea.

    Il violinista Vito Imperato si è diplomato nell’Istituto Vincenzo Bellini di Catania. Nel 1984 è risultato vincitore di concorso alla Fenice di Venezia e all’Opera di Roma. Ha vinto diverse rassegne violinistiche e ha svolto attivit’ concertistica sia da solo sia con celebri artisti. E’ violino di spalla dell’orchestra del Teatro Massimo Bellini e titolare della Cattedra di violino nell’Istituto Musicale Bellini. Suona un Matteo Gofriller del 1732.

    Il violoncellista Vadim Pavlov è nato a Leningrado (oggi San Pietroburgo). Già all’età di sei anni era allievo della Scuola Musicale per bambini prodigio della sua città. Si è laureato con il massimo dei voti nel Conservatorio Rimsky-Korsakov e ha avuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Dal 1999 è primo violoncello dell’orchestra del Bellini e di recente è diventato cittadino italiano.

    Il successivo appuntamento con la Stagione Sinfonica del Bellini per gli abbonati al turno ‘A’ sarà l’8 febbraio con il recital-jazz di Francesco Cafiso e dell’Italian Jazz Quartet. Per gli abbonati al turno ‘B’ appuntamento al 27 marzo con il concerto sinfonico-corale diretto da Marzio Conti.

    Per il turno ‘B’ la campagna abbonamenti è ancora in corso e sarà possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti fino alla sera del 31 gennaio. Prezzi da 130 a 49 euro. Il botteghino del Teatro (piazza Bellini) è aperto tutte le mattine dei giorni feriali dalle 9,30 alle 12,30; dal martedi al venerdi apertura pomeridiana ore 17-19. Nei giorni di recita, l’apertura pomeridiana avverrà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

    Infoline 095 7150921; programma completo della Stagione su www.teatromassimobellini.it.

     
  • Lettera dal WWF

    Caccia a Berlusconi

    Cara Amica, Caro Amico,
    ti scrivo perchè siamo in una situazione di estrema emergenza: c’è il rischio che venerdì prossimo il Senato  approvi l’Articolo 38 della cosiddetta Legge Comunitaria che, tra le tante cose, prevede la cancellazione degli attuali limiti massimi della stagione venatoria, si aprirebbe così una stagione di Caccia Selvaggia per tutto l’anno.
    Gli autori di questa proposta scandalosa contano sul fatto che nessuno se ne accorga…
    Aiutaci a farli fallire!
    Per impedire che questo Articolo sia approvato, diffondi più che puoi l’informazione:
    - inoltra questa mail ai tuoi contatti
    -  pubblica sul tuo sito o sul tuo blog l’Appello a Berlusconi
    -  usa Facebook
    - fai sentire la tua voce sul nostro blog cacciatori brava gente

    Più siamo e più forte sentiranno il nostro NO.

    Grazie del tuo aiuto
    Patrizia Fantilli
    Responsabile e Coordinatore Ufficio legale e legislativo

     
  • SOS Caccia

    CACCIA, “BERLUSCONI, FERMA LA STRAGE”.
    Appello di 100 associazioni da tutta Italia al Presidente del Consiglio.
    “Cancellare l’articolo 38 dalla Legge Comunitaria. E’ un inganno all’Europa e ai cittadini italiani e il via libera ad nuovo assalto agli animali”.

    “Ci rivolgiamo a lei, Signor Presidente, perché intervenga immediatamente e impedisca
    l’approvazione dell’articolo 38 della Legge Comunitaria, oggi in aula al Senato. Un articolo
    ingannevole, che traveste da risposta alle richieste europee un’inaccettabile concessione a caccia
    selvaggia”.
    E’ l’appello urgentissimo che oltre 100 associazioni ambientaliste, animaliste, civiche,
    culturali, sociali, di cittadini, consumatori fotografi, escursionisti eccetera rivolgono
    stamattina al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a poche ore dal voto in aula del senato
    della Legge Comunitaria.
    Una valanga di adesioni che non si ferma.
    “L’articolo 38, tra le altre cose, prevede la cancellazione degli attuali limiti massimi della
    stagione venatoria e dunque permetterà, se approvato, l’estensione della caccia anche oltre i
    già lunghi 5 mesi attuali, con l’ennesima strage di animali selvatici, di uccelli migratori, di
    cuccioli ancora alle dipendenze dei genitori, ma anche la presa in giro dei cittadini italiani
    che dovranno tollerare la presenza e i fucili dei cacciatori nei propri terreni per un periodo ancor più
    lungo di quanto non lo sia già oggi.
    Il paradosso, Signor Presidente, è che tutto ciò avviene in risposta ad una durissima procedura di
    infrazione europea che contesta all’Italia di concedere troppe deroghe e di non prevedere il
    divieto assoluto di caccia nei periodi di dipendenza e migrazione degli uccelli. In sostanza, ci
    contesta di cacciare troppo e male. Bene: qual è invece la risposta che darà oggi il Governo?
    Quella di aumentare la caccia. Quella di concedere più deroghe e una più lunga stagione
    venatoria.
    E tutto questo si consumerà nel 2010, in apertura dell’anno internazionale della natura e della
    biodiversità, con il primo provvedimento del Governo e dello Stato italiano che sarà una
    riduzione delle tutele per la biodiversità e il via libera ad un nuovo assalto alla natura.
    Le chiediamo dunque, Signor Presidente, di intervenire in prima persona sul suo Governo e in
    particolare sul Ministro Ronchi, chiedendo la cancellazione dell’articolo 38, ed evitando
    questo vero e proprio inganno per quel 90% di italiani che sono fortemente contrari ad ogni
    ulteriore concessione alla caccia e anzi chiedono più tutele e più rispetto per gli animali, la
    natura, la tranquillità dei cittadini”.
    Segue elenco associazioni
    Amici della terra
    Animalisti italiani
    ENPA
    Italia Nostra
    Legambiente
    Fare verde
    LAC
    LAV
    LIDA
    LIPU – BirdLife Italia
    Greenpeace Italia
    Oipa
    WWF – Italia
    VAS – Verdi Ambiente e Società
    Associazione Vittime della caccia
    Associazione No alla caccia
    Comitato Parchi Nazionali
    Gaia
    ISAT
    Koinè – Associazione per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali
    Associazione Medicina democratica
    Cittadinanza attiva – Puglia
    Caserta città ciclabile
    Istituto Nazionale di Biorachitettura – Siracusa
    Forum Ambientalista
    Organizzazione Lucana per l’ambiente
    Comitato civico per l’ambiente del XIII municipio di Roma
    Comitato di quartiere amici della Madonnetta
    Associazione GRIDAS
    Associazione ornitologi Emilia Romagna
    Comitato Acqua Pubblica di Caserta
    CAP – Enpa Parma
    CAP – Associazione Qua la zampa
    CAP – Lega del Cane
    CAP – Animal House
    CAP – Comitato per il canile di Parma
    CAP – Amici Cani
    GAROL
    Associazione Litorale Romano e Vasche Maccarese
    SROPU
    Associazione Estuario Nostro – Venezia
    Associazione Rocchetta e dintorni – Lido di Venezia
    Associazione La Salsola – Venezia
    Associazione animali in città – Venezia
    Associazione Vegetariani italiani – Sezione di Venezia
    Associazione Fidoamico – Venezia
    Associazione Dingo – Sezione di Venezia
    Associazione Paeseambiente – Treviso
    Associazione Amici del “Troian”
    Fondazione Goffredo Caetani
    Associazione ORNIS italica
    Associazione La Spinosa per l’ambiente – Velletri
    Cittadinanza attiva – Latina
    Fondazione Marcello Zei
    Associazione Villaggio Fogliano
    La Pangea ONLUS
    Associazione Astra Ambiente
    Associazione La Domus
    Associazione Ombre lucenti
    Associazione Fotoclub – Sezione Latina
    Fondo siciliano per la natura – Pro natura
    Alellammie
    CRAL INPDAP – Latina
    Associazione ONDA – Sezione Latina
    Associazione A.GE. – Progetto Andrea
    Comitato per la tutela dell’ambiente e del territorio – Pavia
    Associazione Incontramondi
    Comitato civico Torre d’Isola
    AINS Onlus
    Associazione In esaurimento
    Comitato di base del Cassano
    Centro territoriale Mammut
    Associazione VO.DI.SCA.
    Centro H.Urtedo
    Associazione Marco Mascagna
    Associazione Asfodelo
    Associazione Agrifoglio
    Associazione Cuneobirding Onlus
    Associazione EBN – Italia
    Circolo ARCI – Ortosonico di Giussago
    Comitato Pavia – Asti – Senegal
    Associazione dei Nonni e delle Nonne Aregentovivo di Bereguardo
    Associazione CAFE – Pavia
    Associazione per fare un albero Onlus
    Associazione il Naviglio pavese ONLUS
    Associazione Allelammie
    ARF
    Azalea
    L’Alberata
    La Vita degli Altri Onlus
    D.N.A.
    Adea
    Avda
    Amiche di Lu
    Cendea Centro Documentazione Eco Animalista
    U.N.A. Uomo Natura Animali
    Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale
    Associazione VerdeMediterraneo
    Associazione Ligure Agenti di Vigilanza Ambientale
    Animalisti Italiani Onlus,
    Acif Lanciano
    Associazione Cinofila Frentana
    ASADA Chieti
    Associazione del canile di Chieti
    ALTARES – Associazione per la trasparenza attività amministrative
    UNA ABRUZZO
    Associazione trovatelli 4 mila – Napoli
    Associazione Centro Tutela fauna selvatica esotica Monte Adone
    Associazione LA FENICE

    Associazione Amici degli Animali (ADA)

    Sicilian Networks

    e altre

     
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