• Radio 100 passi

    L’idea quasi provocatoria di riaprire Radio Aut lanciata al dibattito sulle radio libere in occasione della commemorazione dell’assassinio di Peppino Impastato, destò un tale entusiasmo che ci fece capire che poteva non essere solo un sogno.
    Nascono quindi, L’associazione di Promozione Sociale e di volontariato Rete 100 passi, ideatrice del progetto, e l’Associazione 100 passi network formata dagli ex partecipanti a Radio Sud.
    Chiamare la nuova emittente Radio Aut o Radio Sud sarebbe stato anacronistico, per questo il nuovo nome, radio 100 passi, che, anche se un pò inflazionato, costituisce, grazie all’eco del film, immediato riconoscimento anche all’estero.
    Le motivazioni dell’associazione rete 100 passi sono, l’affermazione della cultura della legalità, la lotta alle mafie, a tutte le criminalità organizzate e agli abusi di potere. L’obiettivo è la costruzione di una rete, con l’apertura di circoli in tutta Europa e con l’affiliazione di altre associazioni già esistenti che abbiano gli stessi intenti.
    Mezzo principale per la diffusione della cultura della legalità sarà l’utilizzo di tutti i mezzi d’informazione in tutte le sue forme.
    Il primo passo è stato quello dell’apertura di RADIO 100 PASSI la cui gestione giornaliera è invece affidata all’Associazione 100 passi network, che ha anche il compito di creare un network di radio.
    Le radio libere degli anni 70 avendo un numero d’ascoltatori limitato al raggio d’azione dell’FM portarono Peppino Impastato a denunziare i misfatti della mafia nella zona del suo paese. Oggi la mafia non è più un fenomeno locale. I 100 passi che dividevano la casa di Peppino con quella di un Boss ben identificato, non possono che essere il punto di partenza per le migliaia di passi da fare per contrastare organizzazioni, che, sempre più occulte, hanno globalizzato i loro interessi radicandosi in tutta Europa.
    Per questo Radio 100 passi è una web radio ascoltabile in tutto il mondo.
    L’ambizione di Radio 100 passi è quella di fondere le nuove forme di comunicazione, che con la web radio permettono di rendere gli ascoltatori partecipi, interattivi e protagonisti; con la tradizione della storica radio libera con forti legami con il territorio.
     
  • Teatro Massimo Bellini – Catania

    SINFONICA: MENESES-WYSS, VIOLONCELLO-PIANOFORTE LUNEDI 22 ALLE 21 PER CELEBRARE SCHUMANN E CHOPIN AL BOTTEGHINO PROSEGUE L’INIZIATIVA “LAST MINUTE”

    Teatro Massimo Bellini - Catania

    Teatro Massimo Bellini - Catania

    Non solo Frédéric Chopin. Il 2010 è anche l’anno del bicentenario della nascita di Robert Schumann. E, come fatto nelle scorse settimane per il celebre musicista polacco, anche per Schumann il Teatro Massimo Bellini offrirà al pubblico della Stagione Sinfonica 2009-10 una serata di grande musica. Anzi, metterà insieme Chopin e Schumann in un unico programma che comprenderà anche il francese César Franck.

    L’appuntamento è per lunedi prossimo, 22 marzo 2010 alle ore 21 (turno “A”). Sul palcoscenico, per questo recital tutto dedicato all’Ottocento romantico, saliranno due solisti di fama: il violoncellista Antonio Meneses e il pianista Gérard Wyss.

    Di Robert Schumann (1810-1856) verrà eseguito l’Adagio e Allegro in la bem. magg., op. 70, composto in uno degli anni di più intensa produzione cameristica, il 1849, inizialmente per corno e pianoforte.

    Seguirà la Sonata in sol min., op 65, di Frédéric Chopin (1810-1849), che ebbe lunga gestazione, complice anche lo stato di salute e le traversie sentimentali del musicista polacco. Si tratta dell’ultima composizione di cui Chopin curò la pubblicazione, e per molto tempo è stata poco eseguita dai solisti.

    Dopo l’intervallo, il recital di Meneses e Wyss proseguirà con la Sonata in la magg. di César Franck (1822-1890), composta nell’estate del 1886 e donata al violinista Eugène-Auguste Ysaye per le sue nozze. Concepita per violino e pianoforte, fu lo stesso Ysaye all’epoca ad esaltarne gli aspetti innovativi e peculiari.

    Nato a Recife (Brasile) nel 1957 da una famiglia di musicisti, Antonio Meneses ha iniziato gli studi del violoncello all’età di dieci anni. A sedici anni, nel corso di una tournée in Sud America, ha incontrato il famoso violoncellista Antonio Janigro che lo ha portato in Europa per seguire i suoi corsi a Düsseldorf e Stoccarda. Nel 1977 Antonio Meneses ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale ARD di Monaco e nel 1982 ha ricevuto il primo premio e la medaglia d’oro al Concorso Ciaikovskij di Mosca. Suona un violoncello Alessandro Gagliano costruito a Napoli attorno al 1730.

    Nato a Porrentruy (Svizzera), dove ha iniziato i suoi studi di pianoforte, Gérard Wyss ha poi proseguito con Paul Baumgartner e Rolf Maser presso l’Accademia Musicale di Basilea, dove oggi, a sua volta, insegna Interpretazione di Lieder e Musica da Camera. Oggi Wyss è molto richiesto anche come solista e come musicista da camera e si esibisce regolarmente con rinomati musicisti quali Sol Gabetta, Heinrich Schiff, Antonio Meneses, Edith Mathis, Cecilia Bartoli, Stefan Tönz, Raphaël Oleg, Nicolai Gedda, Wolfgang Holzmair e Georg Nigl.

    Anche per il recital di Meneses-Wyss biglietti “last minute” al botteghino, da un’ora prima dello spettacolo, per i giovani fino a 26 anni e anziani con età dai 60 anni in avanti. A disposizione un quantitativo limitato di posti in ogni settore del Teatro, a prezzi scontati: 10 euro il posto in platea e nei palchi di ogni ordine, 7 euro il posto in galleria. Infoline 095 7150921, sito internet www.teatromassimobellini.it.

    Il successivo appuntamento con la Stagione Sinfonica 2009-10 del “Bellini” è per venerdi 26 e sabato 27 marzo 2010, rispettivamente alle ore 21 (turno A) e alle ore 17,30 (turno B). L’orchestra e il coro del “Bellini” saranno impegnati in un concerto sinfonico-corale diretto da Jonathan Webb, con la violinista Arabella Steinbacher e i cantanti solisti Mariano Brischetto, Concetta Cannavò, Enrico Marrucci, Dario Russo, Alfio Marletta. Maestro del coro Tiziana Carlini. Musiche di Sollima e Mendelssohn-Bartholdy.

     
  • “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo

    “Scoppi” ..tra coppie, la Compagnia del Piccolo Teatro porta in scena “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo

    Mercoledì 31 marzo alle ore 21 al Teatro Garibaldi la Compagnia del Piccolo Teatro di Modica porterà in scena la commedia “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo, per la regia di Marcello Sarta.

    La commedia in un atto, scritta nel 1938, ruota intorno a tre personaggi farseschi: la bisbetica Dorotea, il marito Arturo e Michele, l’amico di famiglia tornato dopo quindici anni dall’America.

    A scandire il ritmo incalzante dell’azione sono dei colpi di pistola (in realtà una scacciacani) con cui Arturo tenta di “domare” e addomesticare la moglie, quasi fosse una leonessa da circo, con effetti comici ed esilaranti. Una chiave di lettura paradossale e ironica, questa, con cui De Filippo affronta il tema classico ma sempre attuale del fragile rapporto di coppia. A far da prologo all’atto unico, tre insolite mogli che raccontano le lamentele della vita matrimoniale.

    Oltre a Marcello Sarta (regista e attore) che vestirà i panni di Arturo, il cast comprende Graziana Giurdanella (Dorotea), Giorgio Fede (Michele), Fatima Palazzolo, Antonella Palazzolo, Ornella Fratantonio (le mogli del prologo), Maria Chiara Adamo, Alessandra Sammito, Gisa Sammito (le mogli del balletto), Riccardo Tona e Daniele Cannata (mariti del balletto) che conferiranno una particolare verve alla commedia.

    Lo spettacolo è inserito nell’ambito della 20° Rassegna del Teatro dialettale 2009/10, organizzato dalla Compagnia del Piccolo Teatro con il patrocinio della Provincia regionale di Ragusa e del Comune di Modica. I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro Garibaldi.

    Info e contatti:

    Piccolo Teatro: 339 8131222

     
  • Dove è Lotti Schopf..?

    Maria Carlotta Schopf
    nata a San Donà di Piave (Venezia) nel 1927
    Venticinque traslochi
    autobiografia 1927-2007

    Maria Carlotta Schopf

    Maria Carlotta Schopf

    Ormai in pensione, dopo il divorzio e confrontandosi con la malattia psichiatrica del figlio, l’autrice ricorda un’infanzia trascorsa in varie città italiane per seguire il lavoro del padre. Dal 1944 la famiglia torna a Basilea dove Lotti termina gli studi. Dopo periodi trascorsi fra Inghilterra e Svezia, racconta i primi anni di sposa felice trascorsi in Sicilia, fino alla fine del matrimonio e alla decisione di concludere i suoi venticinque traslochi in Svizzera nel Canton Ticino.

    Gente come noi usava prendere in affitto il costume da bagno. Ancora oggi mi pare di vedermi seduta sui gradinoni in cemento, che da un bel prato conducevano in piscina, mentre i miei piedini, potevo allora avere tre anni, si lasciavano lambire dall’acqua troppo fredda per i miei gusti. Erano le prime ferie che mio padre poteva concedersi e ci trovavamo a San Sigismondo in Val Pusteria. Altrimenti papà programmava due uscite al mese da San Donà di Piave, avendo di domenica la possibilità di utilizzare la macchina in dotazione al cantiere edile della Ditta Ing. Ravà, per raggiungere le Dolomiti, che tanto amava.
    Quel giorno mio padre noleggiò dunque i tre costumi da bagno e per primo si tuffò. Mia madre mi aiutò ad infilare il mio costumino e fece due bei groppi con le spalline per adattarmelo, visto che era un po’ ampio, e raggiunsi papà. In cabina ora mia madre s’apprestò a mettersi il suo costume, ma si accorse di aver messo a me il suo, che, comunque sarebbe stato troppo piccolo per lei. Allora chiamò “Edi! Edi!” e papà accorse in suo soccorso. Udii la sua bella, sonora risata dalla cabina, poi egli si recò alla cassa e scelse un costume pressoché della taglia adatta alla sua consorte, che, da lì a poco, piuttosto mogia e imbarazzata per l’accaduto, ci raggiunse in piscina. Così ebbe inizio la rilassante vacanza in montagna, che a me diede per ricordo mesi e mesi di mal di pancia con diarrea, per cui fui costretta a cibarmi di purea e passati.
    Dapprima abitavamo al Foro Boario di San Donà di Piave. Ricordo i grossi platani ed il ritmo del battitore di baccalà che di giovedì li martellava ammorbidendoli prima della consegna ai bottegai, per il tipico cibo di ogni venerdì. Di lunedì c’era il mercato con gli animali da cortile, ma non mancavano i buoi, cavalli, mucche e vitelli. Nelle feste la piazza si animava di giostre, baracconi e bancarelle e le donne portavano la loro mercanzia in grandi ceste portate a braccia. Altrimenti ci si andava per giocare e correre, mentre gli adulti si godevano l’ombra.
    Trasferiti nel villino Barbato o Bartolotta, nei pressi della Caserma dei Carabinieri ed allo stradone che costeggiava l’argine del Piave, scprii un nuovo gioco, con le mie coetanee, sui 5 o 6 anni. Il manto stradale era soffice, morbidissimo, meglio della sabbia, alto ben 10 cm, era una polvere bianca, finissima che scorreva tra le dita e si poteva plasmare. Ma mi sembrava una magia quando una rara automobile passava davanti a me al lato della strada, creando una bionda nuvola di polvere, che si sollevava, restava a lungo in beata sospensione, prima di accucciarsi e disperdersi, afflosciandosi. Inventammo un nuovo gioco: appena si avvistava un’auto in fondo alla strada ognuna di noi si metteva a correre il più veloce possibile da un bordo all’altro della strada e via di ritorno, gareggiando, contando i tragitti, finché sopravveniva il mezzo costretto ad una brusca frenata per non investirci e noi ridevamo beate alla vista della faccia stupita del conducente, che a nostro avviso aveva sempre una faccia da cretino, e che stava quasi per mettere sotto le sue ruote delle bimbe incoscienti. Per me era ogni volta una nuova emozione vedersi formare, nel momento della brusca frenata, un polverone enorme, che sembrava coronare la nostra stupida, pericolosa impresa.
    Ricordo momenti di gioiosa attesa, perché finalmente avrei avuto un fratellino o una sorellina con cui giocare. Purtroppo mia madre non riuscì a portare a termine quelle gravidanze; più tardi riuscii a spiegarmi l’atmosfera triste ed accorata, il volto sofferente di mia mamma che ben 5 volte aveva vissuto il dramma. I miei genitori nei loro sogni avevano pianificato 5 figlioli, ma rimasi figlia unica.

     
  • Galleria Quadrifoglio – Siracusa

    Piero Vignozzi, dal 27 marzo al 10 aprile in mostra oli e pastelli alla Galleria Quadrifoglio

    Piero Vignozzi

    Piero Vignozzi


    Sabato 27 marzo alle ore 18 nella Galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio sarà inaugurata una mostra personale di Piero Vignozzi, a cura di Mario Cucé.

    Piero Vignozzi (Firenze, 1934) è uno dei più noti pittori italiani nell’ambito dell’arte figurativa contemporanea. Dopo un rapido attraversamento dell’arte informale tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, l’artista toscano è tornato alla pittura figurativa, arricchendo però la sua poetica di accenti “intimisti” e crepuscolari, secondo il critico Guido Giuffrè.

    Al centro dell’opera di Vignozzi vi sono frammenti di quotidianità solitaria, angoli di cortili silenti, orti abbandonati, vecchie fontane, muri ricoperti da foglie, grate e tubi tra canne e giaggioli, in cui la realtà, fedelmente descritta, non fa a tempo a fissarsi sulla tela che già sembra evaporare e svanire per effetto di un’amarezza, di una malinconia delle cose.

    «Non sai se l’oggetto nasca o si estingua – ha scritto Giuffrè a proposito delle opere di Vignozzi – se lotti per sussistere, per esserci ancora, o si abbandoni allo sfinimento. In una sorta di ossimoro visivo l’analisi capillare, l’enumerazione filo a filo, foglia a foglia, convive con lo svanire: che è svanire non di quell’oggetto o di sue parti ma del tutto. Sulla corteccia del melo cotogno scorgi la ruga, la crepa, quasi l’insetto, poi come per un improvviso cedere del nervo ottico, l’immagine scialba, sfiata e le forme perdono consistenza e identità».

    La mostra propone diciotto opere, tra oli, pastelli e tecniche miste realizzate dall’artista toscano dalla fine degli anni Novanta a oggi.

    La mostra resterà aperta fino al 21 aprile e potrà essere visitata tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.

    Info e contatti:

    Galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio

    Via SS. Coronati 13, Ortigia – Siracusa

    Tel. 0931 64443

    info@galleriaquadrifoglio.it

     
  • Passeggiata a Terrasini

    Primo di iniziare la passeggiata, dovresti aspettare finché non vedi la fotografia della Piazza..

     
  • Senzatempo – Chiaramonte Gulfi

    Salve,

    Mi chiamo Giovanni Bertucci e trasmetto da Chiaramonte Gulfi.

    Senzatempo - Chiaramonte Gulfi

    Senzatempo - Chiaramonte Gulfi

    Ho il piacere di informare i chiaramontani  sparsi per il mondo che il 10 aprile p.v., presso il palazzo Montesano di Chiaramonte, sarà in augurata la mostra di presentazione di un volumetto di memorie di Chiaramonte Gulfi.

    In allegato trasmetto la locandina della manifestazione e la copertina del volumetto.

    Cordiali saluti a tutti, Giovanni Bertucci

    Senzatempo - Chiaramonte Gulfi

    Senzatempo - Chiaramonte Gulfi

    settebaroni@libero.it

     
  • Torri di Capo Gallo

    Escursione del 21 marzo 2010

    “Torri di Capo Gallo”

    La gita prevede la visita guidata alle due torri di avvistamento poste sulla cima del monte Gallo. Una è la Torre Amari o Dammuso di Gallo, un edificio militare della prima metà del Cinquecento estremamente strategico per le comunicazioni coi fani provenienti dall’area trapanese e da Ustica, e che si diramavano poi in direzione della murata città di Palermo e i numerosi bagli agro – pastorali sparsi nelle Piane dei Colli e di Gallo. In discreto stato di conservazione, è stata costruita nei pressi dell’alta falesia del Malopasso. La torre si raggiunge percorrendo la trazzera che si snoda lungo il vallone del Bauso Russo e che in antico permetteva di raggiungere l’edificio della Marina Militare, da tutti conosciuto come Semaforo.

    La seconda torre è la Mazzone di Gallo (resti), posta nell’estremo Capo del rilievo, che in quel punto rappresenta il punto più avanzato della Sicilia Nord occidentale. Da lì le comunicazioni potevano essere avvistate (nelle giornate di buona visibilità) da San Vito Lo  Capo e smistate lungo la costa tirrenica sino alla Rocca di Cefalù. È prevista una visita al Semaforo ad ammirare i mosaici dell’eremita ed alla sottostante Costa Mazzone di Gallo, uno dei posti naturalisti più belli del monte.

    Ai partecipanti si consiglia un abbigliamento idoneo per affrontare una montagna, acqua e colazione a sacco

    Referente WWF: Pippo Lo Cascio 3497472642

    Appuntamento ore 8,00 c/o la sede WWV, via Enrico Albanese, 98

    ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA € 2,00

    La partecipazione è riservata ai soci  e simpatizzanti WWF

     
  • Festa di li Schietti 2010

    Festa di li Schietti 2010 dal 27 Marzo al 4 Aprile a Terrasini in Sicilia

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    PROGRAMMA

    Venerdì 26 Marzo – Festa dedicata ai Bambini

    • ore 15.30 – slargo via Adige (trav. via Partinico) presso l’abitazione del presidente della festa dei bambini Francesco D’Anna.
    • Taglio degli alberi con successivo addobbo.
    • Degustazione di sfincione.

    Sabato 27 Marzo – Festa dedicata ai Bambini

    • ore 07.45 – Chiesa Maria SS. del Rosario: Santa Messa
    • ore 08.30 – Benedizione degli Alberi
    • ore 09.00 – Istituto Comprensivo “Papa Giovanni XXIII”: raduno per inizio sfilata per le vie del paese con Carretti Siciliani e Banda Musicale “G. Puccini” di Terrasini
    • ore 10.30 – Palazzo d’Aumale: pregevole omaggio del simbolo principale della festa, “l’Albero”, al Museo.
    • ore 11.30 – Anfiteatro Villa a Mare: gara dell’alzata dell’albero, categoria pulcini, e premiazione

    Domenica 28 Marzo

    • ore 20.00 – Torre Alba: inaugurazione mostra storica e proiezione video “Festa di Li Schietti” a cura della Pro-Loco di Terrasini
    • ore 21.00 – Torre Alba: spettacolo teatrale “U lupu u lupu.. li cunti rì Asparinu..” liberamente tratto da “Le favole di Esopo” a cura di Terrasin’Art con Gaspare Cucinella – La Mostra sarà esposta dal 28 Marzo al 5 Aprile

    Lunedi 30 e Martedì 31 Marzo

    • ore 10.00 – Confraternita degli Agonizzanti: inaugurazione Cena degli Apostoli ed esposizione di oggetti sacri d’epoca “I Sapori della Pasqua”; l’esposizione resterà aperta dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 23.00

    Lunedi 30 Marzo

    • ore 17.00 – Palazzo d’Aumale: Esibizione degli alzatori storici della festa – Convegno dal titolo “Il recupero delle eredità immateriali della Festa di li Schietti”

    Giovedi 1 Aprile

    • ore 16.30 – Confraternita degli Agonizzanti: celebrazione eucaristica officiata da S. E. Rev. Mons. Luigi Bommarito e cerimonia Cena degli Apostoli

    Venerdì 2 Aprile

    • ore 20.30 – Piazza Duomo: solenne processione Chiesa Madre “Maria SS. delle Grazie”

    Sabato 3 Aprile

    • ore 07.30 – C.da Agli Androni presso villaggio: Taglio dell’albero
    • ore 11.00 – Lungomare Peppino Impastato nei pressi Torre Alba: “Manciata” a base di prodotti tipici siciliani
    • ore 14.00 – Viale Consiglio presso Scuola Media Statale sparo mortaretti e inizio sfilata dei carretti siciliani, esibizione banda musicale “G. Puccini” di Terrasini e gruppi folkloristici
    • ore 17.00 – C.da Agli Androni presso villaggio: addobbo degli alberi a cura del Comitato

    Domenica 4 Aprile

    • ore 07.00 – Piazza Duomo: Santa Messa officiata da Mons. Raffaele Speciale Chiesa Madre “Maria SS. delle Grazie”
    • ore 08.00 – Piazza Duomo: benedizione e alzata dell’albero
    • ore 10.00 – sfilata degli “schietti” con l’albero per le vie del paese
    • ore 16.00 – Piazza Duomo: inizio gara dell’alzata dell’albero, categoria Schietti e Maritati.
    • ore 19.00 – Premiazione a cura del Sindaco, degli assessori e del Presidente
    • ore 22.00 – Piazza Duomo: concerto dei Q-Beta
    • ore 24.00 – Piazza Duomo: spettacolo di giochi pirotecnici e.. “sorpresa”
     
  • MG Boat Show – VI. Edizione

    MG Boat Show – VI. Edizione a Terrasini

    MG Boat Show - VI. Edizione a Terrasini

    MG Boat Show - VI. Edizione a Terrasini

    Finalmente un’esposizione dedicata alle imbarcazioni dell’usato e naturalmente alle nuove, una mostra vera e propria di motori marini entro e fuori bordo, “usati” e nuovi con tutti gli accessori inerenti al settore nautico, occasioni che valgono il tempo di una vostra visita nei saloni della MG, Forniture Navali in Via Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa n. 25/27 a Terrasini,
    il 02., 03. e 04. Aprile 2010.
    Un’esposizione così trabboccante con imbarcazioni anche negli spazi esterni, e per completare la scuola subacquea di Terrasini.

    Vi aspettiamo, ma la fiera è già cominciata !

    MG Boat Show - VI. Edizione a Terrasini

    MG Boat Show - VI. Edizione a Terrasini

     
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