Tosca di Giacomo Puccini

LIRICA: “TOSCA” DI PUCCINI DAL 16 AL 25 FEBBRAIO DIRETTORE GIULIANO CARELLA, REGIA DI GIOVANNI ANFUSO CON CELIA COSTEA, RUBENS PELIZZARI, CARMELO CORRADO CARUSO
BIGLIETTI SERALI DA DOMANI, PRELUDI ALL’OPERA MARTEDI 14

Teatro Massimo Bellini: Tosca di Giacomo PucciniUn altro grande titolo della Stagione Lirica 2012 del Teatro Massimo Bellini: Tosca di Giacomo Puccini sarà in scena dal 16 al 25 febbraio. L’opera, che mancava dalle scene catanesi dal 2007, sarà proposta in un allestimento del Teatro con la regia di Giovanni Anfuso e la prestigiosa direzione d’orchestra di Giuliano Carella. Tra gli interpreti:Celia Costea, Rubens Pelizzari, Carmelo Corrado Caruso.

 

LA LOCANDINATosca. Melodramma in tre atti diGiuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien SardouMusica di Giacomo Puccini.

     Direttore Giuliano Carella, regia Giovanni Anfuso. Maestro del coro Tiziana Carlini, maestro del coro di voci bianche Elisa Poidomani.

Personaggi e interpreti: Floria Tosca Celia Costea (Nadia Vezzù nelle recite del 17, 22, 25),Mario Cavaradossi Rubens Pelizzari (Walter Borin il 17, 22, 25), Il barone Scarpia Carmelo Corrado Caruso (Ivan Inverardi il 17, 22, 25), Cesare Angelotti Francesco PalmieriIl sagrestano Maurizio MuscolinoSpoletta Michele MauroSciarrone Tino RamettaUn carceriere Alessandro VargettoUn pastorello  Alice Fiocco, Samuele Cozzubbo (il 21 e 25), Palma Saraceno (il 17 e 22).

Allestimento scenico del Teatro Massimo Belini. Coro di voci bianche “Gaudeamus Igitur” Concentus. Orchestra, coro e tecnici dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini.

 

L’OPERA E L’ALLESTIMENTO.Tosca, melodramma in tre atti, tratto dall’omonimo dramma diVictorien Sardou, fu scritta da Puccini tra il 1898 e il 1899 su libretto dei “soliti” Giuseppe GiacosaLuigi Illica. La prima andò in scena al Teatro Costanzi di Roma il 14 gennaio del 1900 con grande successo e gradimento del pubblico, anche se la critica restò divisa e perplessa per anni. Ma Tosca, assieme a La bohéme, è una delle opere più popolari e apprezzate di Puccini; basti pensare che nei suoi primi due anni fu rappresentata in quarantatre teatri di tutta Europa e ancora oggi risulta tra le opere più rappresentate, quella che mobilita melomani e appassionati ma anche chi non frequenta regolarmente i teatri d’opera.

Per l’allestimento proposto dal “Bellini”, tradizionale e “realistico” nell’ambientazione, il regista catanese Giovanni Anfuso scrive nelle sue “note”: “Il percorso di questa messa in scena vuole scarnificare da tutte le sovrastrutture, e le incrostazioni, personaggi fin troppo familiari per il pubblico. L’unico scopo è di ricostruire un filo rosso e, in questo coacervo di sentimenti e di emozioni, delineare personaggi che si stagliano, positivi o negativi, offrendo il tumultuoso battere del loro cuore”.

 

LE DATE. Dopo il debutto di giovedi 16 febbraio 2012 alle ore 20,30 ( turno “A”), seguiranno:venerdi 17 febbraio ore 17,30, turno “S2″; domenica 19 febbraio ore 17,30, turno “D”; martedi 21 febbraio ore 17,30, turno “C”; mercoledi 22 febbraio  ore 17,30, turno “S1″; giovedi 23 febbraio 2012 ore 20,30, turrno “B”; sabato 25 febbraio 2010 ore 17,30, turno “R”.

 

I BIGLIETTI. I biglietti serali saranno in vendita da domani, 7 febbraio. Tutti i prezzi sono disponibili sul sito internet www.teatromassimobellini.it, alla voce “botteghino”. Infoline, 095 7150921. Il botteghino è aperto dal martedi al venerdi con orario 9,30-12,30 e 17-19. Sabato aperto solo di mattina, lunedi chiuso. Nei giorni di recita l’apertura pomeridiana avverrà un’ora prima dello spettacolo.

 

     PRELUDI ALL’OPERA. L’opera verrà presentata al pubblico e alla stampa martedi 14 febbraio 2012 alle ore 17 nel foyer del teatro, nell’ambito di Preludi all’Opera, il ciclo di conferenze sulle opere e i balletti della Stagione Lirica del “Bellini” realizzato in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania. Relatore sarà il musicologo Andrea Chegai, docente di storia della musica moderna e contemporanea all’Università di Siena-Arezzo. All’incontro prenderanno parte anche alcuni degli artisti impegnati nella produzione, a partire dal direttore d’orchestra Giuliano Carella e dal regista Giovanni Anfuso. L’ingresso è libero.

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