Teatro nei “luoghi della storia e della memoria”

IL REGISTA AGOSTINO DE ANGELIS RENDE OMAGGIO A PALAZZO BARONE CON LO SPETTACOLO NOVECENTO
frouscini
frofroL’idea è nuova, le emozioni autentiche, il luogo Palazzo Barone di Giarratana a pochi chilometri da Ragusa, che ospita il Museo Ibleo dell’Emigrazione; qui, l’attore regista Agostino De Angelis ha pensato di mettere in scena un suo spettacolo teatrale “Novecento”. Lo stesso è noto al pubblico italiano per la sua scelta e per la convinzione che la novità dei nostri tempi, sia quella di portare il Teatro nei “luoghi della storia e della memoria”, per questo ha ottenuto da Ministero dei Beni Culturali e Soprintendenze i maggiori siti di interesse nazionale e internazionale.
“I luoghi” rappresentano l’anima delle città, per questo il regista ha scelto la nobile location che racchiude in sé le memorie e la storia del territorio ragusano con le speranze e le lacrime di coloro i quali nel ‘900 furono costretti a lasciare la propria terra in cerca di fortuna.
Lo spettacolo, due serate il 29 e 30 Novembre 2014 alle ore 20:45, nell’auditorium di Palazzo Barone si inserisce a chiusura di una manifestazione più ampia, ideata dallo stesso De Angelis e organizzata dalle associazioni Extramoenia e ArchéoTheatron, in collaborazione con la Regione Siciliana, il Comune di Giarratana e alcune realtà del territorio, su arte, cultura ed enogastronomia. Lo spettacolo è pensato e ideato con l’intento di far rivivere i colori della memoria attraverso un cammino nel tempo che ci mostri la vita trascorsa, affinché ciascuno ritrovi nel racconto le origini della storia e delle tradizioni. Si tratta di un viaggio nella letteratura, nelle tradizioni e nelle manifestazioni culturali del primo Novecento, con interpretazione di brani e testimonianze letterarie legate soprattutto a scrittori quali Baudelaire, Neruda, Quasimodo, Montale, ma anche ad altri noti per i testi in dialetto siciliano. Un atto unico attraverso le voci recitanti di Marco Scuotto, Bartolo Mineo, Anna Litrico, Adriano Longo, Valentina Puccio, Maria Catena Baldanza, Martina Lauretta, il commento musicale del M° Valerio Massaro, la voce del Tenore Dario Adamo, del canto popolare di Nicoletta Caravello e del gruppo folkloristico Nunn è Lapa né Musca. Ingresso Libero.

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