Küsse niemals einen Sizilianer

Il Principe di Lo Zucco della Sicilia

Nie wieder Amore!
Tessa Hennig

Roman
Küsse niemals einen Sizilianer!

Nie wieder Amore!
Küsse niemals einen Sizilianer!

Seit sie Rentnerin ist, hat Moni Renner viel zu viel Zeit. Zeit zum Nachdenken über Vincenzo, ihre große Liebe von einst, und seinen plötzlichen Tod. Da erreicht Moni eine Nachricht von Lena, einer jungen Deutschen, die in Italien lebt. Von ihr erfährt sie Unglaubliches: Vincenzo ist gar nicht tot, sondern lebt als Orangenbauer auf Sizilien. Wie kann das sein? Moni ist empört und reist mit ihrem Enkel Jan nach Palermo. Gemeinsam mit Lena versuchen sie, Vincenzo zu finden und klappern jede Orangenplantage der Insel ab. Monis Engagement ruft aber nicht nur die Behörden, sondern auch windige Mafiosi auf den Plan. Doch zu Jans Überraschung kann Oma Moni es selbst mit dem furchteinflößendsten Mafiaboss aufnehmen …

Italienischer Urlaubsspaß von Bestsellerautorin Tessa Hennig

La rete di protezione

Andrea Camilleri books

Andrea Camilleri

Andrea CamilleriLa rete di protezione

Mentre Vigàta è in subbuglio per le riprese di una fiction ambientata nel 1950, Montalbano è alle prese con un doppio mistero, uno che affiora dal passato e l’altro che lo porta a immergersi nel mondo per lui nuovo dei social, fra profili facebook, twitter e blog. 

Una quotidianità sventatamente rapinosa, da fiera o luna park, sconcia Vigàta. Il villaggio è diventato il set di una fiction prodotta da una televisione svedese. Per falsare il paesaggio urbano e riportarlo indietro, fino agli anni Cinquanta, i tecnici si sono ispirati ai filmini amatoriali recuperati dalle soffitte. La mascherata cinematografica prevede di coinvolgere persino il commissariato, messo a rischio di subire l’oltraggio di un’insegna che lo dichiara «Salone d’abballo». Un’eccitazione pruriginosa monta attorno alle attrici svedesi e minaccia gli equilibri coniugali. Durante il ricevimento per il gemellaggio tra Vigàta e la baltica Kalmar arriva anche il finger food. Montalbano ribolle d’insofferenza; gli appare «tutto fàvuso». Temperamentoso com’è, cerca luoghi solitari. E tiene testa alla situazione. Dalla polvere di scartoffie dimenticate sono emersi, durante la ricerca delle domestiche pellicole d’epoca, sei filmini datati che, per sei anni di seguito, sempre nello stesso giorno e nello stesso mese, riprendono con ossessione il biancore ottuso di un muro. Montalbano è sfidato a leggere dentro quello spazio vuoto e rituale la trama, il giallo che si dà e si cancella: angosciosamente schivo ed enigmatico; forse intollerabile. Diversamente peritosa è l’altra inchiesta che, attraverso un episodio di bullismo misteriosamente complicato da una incursione armata a scuola, porta Montalbano a misurarsi generosamente (lui non più giovane) con l’intensità sagace e luminosa di adolescenti che socializzano attraverso skype; e, con lo slancio fiducioso di nuovi argonauti, affidano la loro fragile tenerezza all’avventura della rete.
Fra argute intemperanze e astuzie varie, Montalbano riafferma le sue qualità rabdomantiche che lo fanno archeologo di trame sepolte e di esistenze nascoste, oltre che sottile e lucido analista di quella «matassa ’ntricata che è l’anima dell’omo in quanto omo». Irritato dalla volgarità geometrica e aggressiva del falso, si prodiga per risolvere due casi delicatissimi collocati in quella plaga morale, labile e sfumata, che non rende mai del tutto colpevoli o del tutto innocenti ed esige indagini riguardose ed emozionalmente partecipi: tra «protezione» e verità rivelata (ovvero scoperta e di nuovo velata, per non renderla insopportabile o sconvenientemente perniciosa). Non stupisce che Montalbano, in questo grande romanzo dell’introspezione, e del confronto pensoso con il disagio, si dichiari lettore e ammiratore della commedia di Jean Giraudoux, La guerra di Troia non si farà; e citi la battuta con la quale Ulisse si congeda da Ettore, ricordando le rispettive mogli per rendere intimamente credibile la solidarietà data affinché la guerra non ci sia: non è questione di semplice «noblesse», di generica nobiltà d’animo, dice; e tira fuori la carta segreta: «Andromaca ha lo stesso battito di ciglia di Penelope».    Salvatore Silvano Nigro

2017

La memoria n. 1066

304 pagine

EAN 9788838936555

Formato e-book: epub

Protezione e-book: acs4

LIBRO 14,00 euro

E-BOOK 9,99 euro

 

Pippo Pollina

Pippo Pollina kommt nach Hamburg

Pippo Pollina wird 1963 in Palermo in eine bürgerliche Familie bäuerlicher Herkunft hineingeboren. Er wächst in der sizilianischen Hauptstadt auf, wo er in den achtziger Jahren auch die juridische Fakultät und das Konservatorium “Amici della Musica” für das Studium der klassischen Gitarre sowie der Musiktheorie besucht.

pippo pollina

Bereits zu dieser Zeit ist er sehr engagiert in der noch jungen Antimafiabewegung und arbeitet für die catanesische Monatszeitschrift “I Siciliani”. Mit der Ermordung von Giuseppe Fava durch die Mafia zieht sich der junge Sizilianer jedoch aus der Zeitungsredaktion zurück. Gemeinsam mit Freunden gründet er die Band “Agricantus”, mit der er bis zum Jahr 1985 in sechs Jahren intensiver Konzerttätigkeit in und außerhalb Italiens spielt. Außerdem halten die Musiker in Mittel- und Oberschulen Siziliens Seminare ab und diskutieren dabei unter anderem über die Mafia und damit verbundene Probleme.

Im Herbst 1985 verlässt Pippo Pollina schließlich Italien und begibt sich auf eine Reise, deren Ziel er vorher nicht näher bestimmt hat. Erst nach drei Jahren, in denen er als Straßenmusiker durch die Welt gereist ist, lässt sich der junge Musiker in der Schweiz nieder, wo er mittlerweile seit über 20 Jahren in Zürich lebt.

Eine Sammlung von mehr als 200 Liedern, aufgenommen auf nunmehr stolzen 19 Alben, mehr als 4000 Konzerte in Italien, Deutschland, Österreich, der Schweiz, den Benelux-Staaten, Frankreich, Ägypten und den USA sowie die Zusammenarbeit mit zahlreichen renommierten Künstlern – darunter Franco Battiato, Inti-Illimani, Georges Moustaki, Nada, Charlie Mariano, Konstantin Wecker, Linard Bardill, Patent Ochsner, Schmidbauer & Kälberer, Giorgio Conte etc. – machen aus Pippo Pollina einen Künstler, der sich sowohl künstlerisch als auch in seinem Schaffen ständig in Bewegung befindet.

Mehrfache Auszeichnungen durch bedeutende Musikwettbewerbe in Italien und anderen Ländern bestätigen den Künstler als einen der wichtigsten zeitgenössischen Vertreter des modernen italienischen Autorenliedes.

Pippo Pollina lebt mit seiner Frau Christina und seinen Kindern Julian und Madlaina in Zürich.

Warum reden wir jetzt über Pippo Pollina? Nun, ganz einfach: am 22.04.2018 kommt Pippo nach Hamburg in die Fabrik: Pippo Pollina Solo Tour 2018

 

 

Berlino in Arte 2018

Berlino in arte 2018

Berlino in Arte 2018
Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea

Dal 2 al 7 marzo 2018
Vernissage venerdì 2 marzo dalle ore 18 alle 20
Presso Auguststr. 35, BERLINO

Espongono gli artisti:

Veronika Ban, Cor Fafiani, Memo Fornasari, Johannes Genemans, Stefano Iosca, Stefania M.T. Pellegatta, Paolo Remondini, Julio Saldana Manero, Antonio Salinari, Roswitha Schablauer, Georgeta Stefanescu

Torna per il quinto anno consecutivo a Berlino l’immancabile appuntamento con la mostra “Berlino in Arte”, curata dall’équipe dello storico dell’arte italiano Sabrina Falzone e dedicata all’arte contemporanea internazionale. L’esposizione, che sarà visitabile nella prima settimana di marzo nel dinamico quartiere berlinese del Mitte, vedrà la partecipazione di artisti provenienti da ogni parte del mondo.

Dall’Italia provengono non solo le opere di un artista del Novecento, Memo Fornasari, vissuto tra il 1910 e il 1982, ma anche degli autori contemporanei Stefano Iosca, Stefania M.T. Pellegatta, Paolo Remondini e Antonio Salinari, particolarmente attivi sulla scena artistica italiana. Dalla Spagna arrivano nella capitale tedesca le opere di Julio Saldana Manero, dall’Austria i dipinti di Roswitha Schablauer e dalla Svizzera l’opera “Entre” realizzata dalla rinomata romena Georgeta Stefanescu. Inoltre, in mostra sarà possibile ammirare anche le sculture di due artisti d’origine olandese Johannes Genemans e Cor Fafiani.

Dulcis in fundo, nella saletta interna dello spazio espositivo August 35 verrà allestita la personale della pittrice attualmente in voga a Berlino, Veronika Ban, d’origine slovena ma d’adozione berlinese.

Così la Auguststrasse, la famosa “via delle gallerie”, sarà teatro di nuove tendenze d’arte dal 2 marzo. Un evento da non perdere.

Berlino in Arte 2018
Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea

Dal 2 al 7 marzo 2018
Vernissage venerdì 2 marzo dalle ore 18 alle 20
Presso Auguststr. 35, BERLINO

Espongono gli artisti:

Veronika Ban, Cor Fafiani, Memo Fornasari, Johannes Genemans, Stefano Iosca, Stefania M.T. Pellegatta, Paolo Remondini, Julio Saldana Manero, Antonio Salinari, Roswitha Schablauer, Georgeta Stefanescu

Torna per il quinto anno consecutivo a Berlino l’immancabile appuntamento con la mostra “Berlino in Arte”, curata dall’équipe dello storico dell’arte italiano Sabrina Falzone e dedicata all’arte contemporanea internazionale. L’esposizione, che sarà visitabile nella prima settimana di marzo nel dinamico quartiere berlinese del Mitte, vedrà la partecipazione di artisti provenienti da ogni parte del mondo.

Dall’Italia provengono non solo le opere di un artista del Novecento, Memo Fornasari, vissuto tra il 1910 e il 1982, ma anche degli autori contemporanei Stefano Iosca, Stefania M.T. Pellegatta, Paolo Remondini e Antonio Salinari, particolarmente attivi sulla scena artistica italiana. Dalla Spagna arrivano nella capitale tedesca le opere di Julio Saldana Manero, dall’Austria i dipinti di Roswitha Schablauer e dalla Svizzera l’opera “Entre” realizzata dalla rinomata romena Georgeta Stefanescu. Inoltre, in mostra sarà possibile ammirare anche le sculture di due artisti d’origine olandese Johannes Genemans e Cor Fafiani.

Dulcis in fundo, nella saletta interna dello spazio espositivo August 35 verrà allestita la personale della pittrice attualmente in voga a Berlino, Veronika Ban, d’origine slovena ma d’adozione berlinese.

Così la Auguststrasse, la famosa “via delle gallerie”, sarà teatro di nuove tendenze d’arte dal 2 marzo. Un evento da non perdere.

Info:
Vernissage: venerdì 2 marzo h.18.00/20:00
Indirizzo: August 35, Auguststr. 35, 10119, BERLINO
Orari di apertura dal 3 al 7 marzo: h.16.00/19.00; chiuso mercoledì
Ingresso libero

Sicily celebrating Carnival

Il Carnevale è uno dei momenti più divertenti dell'anno.

Carnival is one of the most enjoyable moments of the year. In Sicily there is a party with colorful allegorical floats, curious masked groups, traditional festivals and gastronomic festivals.

Il Mastro di Campo in Mezzojuso

Il Mastro di Campo in Mezzojuso (PA)
A commemoration that involves the whole country for one of the most beautiful traditional carnivals in Sicily. Unmissable

Carnival of Misterbianco

Carnival of Misterbianco (CT)
The most beautiful costumes of Sicily parade in Misterbianco. Discover the Carnival parades and have fun!

Carnevale di Palazzolo Acreide

Carnival of Palazzolo Acreide
Allegorical floats, traditional masks, balls and tastings in one of the oldest carnivals in Sicily

Carnival of Acireale

Carnival of Acireale
The most beautiful Carnival of Sicily awaits you with a theater of wonders: huge carts, masks, confetti and music!

Carnival in Chiaramonte Gulfi

Carnival in Chiaramonte Gulfi
In the Ragusa a fun and tasty party. Typical masks, allegorical floats and sausage festival

Carnival in Balestrate

Carnival in Balestrate (PA)
In the center of Palermo the “Ballo dei pastori” is repeated, the traditional contradiction of typical masks

Carnevale a Sciacca (AG)
Carnevale di Avola (SR)
Carnevale a San Filippo del Mela (ME)
Carnevale Egadino (TP)