La Donna nella Storia

“La Donna nella Storia tra Amore e Tragoedia”. L’evento omaggerà attraverso varie forme d’arte la figura femminile in occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

“La Donna nella Storia tra Amore e Tragoedia”
di Agostino De Angelis alla Badìa di Sant’Agata a Catania

Agostino De Angelis alla Badìa di Sant’Agata a CataniaProsegue il calendario di eventi “Luoghi, Memorie e Personaggi della Storia” alla Chiesa Badia di Sant’Agata a Catania che vedrà in scena venerdì 27 Novembre 2015 alle ore 20, per la regia e adattamento di Agostino De Angelis, lo spettacolo teatrale multimediale “La Donna nella Storia tra Amore e Tragoedia”. L’evento omaggerà attraverso varie forme d’arte la figura femminile in occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. In scena s’alterneranno il movimento coreografico di Danzainsieme, l’accompagnamento musicale di Valerio Massaro, il canto di Dario Adamo e la proiezione delle opere artistiche di Lorenza Altamore e Riccardo La Monica, con la voce recitante Agostino De Angelis e gli interpreti Vania Orecchio, Simonetta Cuzzocrea, Santina Borgese, Giusi Lisi, Lucia Imprescia e Roberto Disma. Partendo dalla Genesi, passando per Medea, Saffo, Francesca da Rimini, Beatrice Cenci, Liliana Segre, Maria Luisa Spaziani e molte altre, verranno raccontate storie di donne del passato e contemporanee, diverse ma allo stesso tempo simili … accomunate dalla intensità delle loro vite.
Un’occasione che intende porsi come opportunità per un’attenta riflessione su tale figura semplicemente “vitale”. L’organizzazione è a cura delle Ass.ni Extramoenia & ArchéoTheatron in collaborazione con la Chiesa Badia di Sant’Agata nella persona del rettore P. Massimiliano Parisi.

"La Donna nella Storia tra Amore e Tragoedia”
Info e prenotazioni: badia@diocesi.catania.it – 348.7967711 / 338.1441760; www.extramoenia-sr.it

 

Premio Ortigia Arte 2015

“Premio Ortigia Arte 2015” Rassegna d’Arte Internazionale

Ortigia, SiracusaA Siracusa dal 6 al 14 novembre 2015 si terrà “Premio Ortigia Arte 2015” Rassegna d’Arte Internazionale organizzata dall’Ass. Culturale Spazio Arte del pres. Angelo Cottone, con il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, e curato dai collaboratori Tina Cottone vice pres. Spazio Arte  Roberta Ragusa di ArtCenter Adrano e Marco Veneziano segretario aggiunto per la Sicilia di Spazio Arte, e quest’anno saranno assegnati anche 8 Premi alla carriera. Dopo il numeroso successo delle scorse edizioni, questa meravigliosa rassegna sarà allestita presso i saloni del Palazzo del Governo sito in via Roma  31 in Ortigia. La rassegna si può visitare nei seguenti orari dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, questo evento introdurrà diverse performance, poesia, pittura, scultura, sfilata di moda ed esposizioni di abiti d’epoca, musica live alle percussioni a cura del maestro Paolo Greco, una vera cornice di colori e di forme artistiche. Una rassegna da non perdere alla quale parteciperanno artisti provenienti da ogni parte d’Italia della Sicilia e del mondo che ancora una volta daranno il tocco di classe nel cuore di Siracusa, nella sua storia, arte, e in tutto il suo splendore.Premio Ortigia Arte

Luoghi, Memorie e Personaggi della Storia

Luoghi, Memorie e Personaggi della Storia Siciliana.

Con “S. Francesco e S. Chiara: la Regula Francescana” apre il programma di eventi  alla Chiesa Badia di Sant’Agata a Catania – per la regia di Agostino De Angelis

Personaggi della Storia Siciliana“Luoghi, Memorie e Personaggi della Storia”, il programma di eventi per la regia e adattamento di Agostino De Angelis, che verrà realizzato nella splendida Chiesa Badia di Sant’Agata a Catania e che prevede una serie di interessantissimi appuntamenti che si terranno da Ottobre a Maggio, aprirà giovedì 29 Ottobre alle 20.00 con “S. Francesco e S. Chiara: la Regula Francescana”, una rappresentazione teatrale multimediale sulla vita e le opere del fondatore dell’ordine francescano e dell’ordine delle monache clarisse di Santa Chiara. Lo spettacolo, già portato in scena sul suggestivo Sagrato della Chiesa di Santa Maria a Cerveteri (RM), nel giorno in cui viene celebrata la memoria liturgica del Santo Patrono d’Italia, verrà riproposto in una nuova chiave: Carmelo Gugliotta e la giovane Martina Lauretta interpreteranno S. Francesco e Santa Chiara, Marco Scuotto, Giusi Lisi, Lucia Imprescia e la piccola Lidia Lauretta saranno le voci recitanti che faranno rivivere al pubblico i momenti più toccanti di queste storie esempio di vita cristiana. Il canto del tenore Dario Adamo, la chitarra di Valerio Massaro ed il movimento coreografico di Danzainsieme arricchiranno la mise en scene insieme alla proiezione di appassionanti estratti video e immagini tra cui quelle delle tele del maestro d’arte Giuliano Gentile. Primo appuntamento, questo, di un calendario che accontenterà il gusto laico e religioso insieme all’interno di uno dei più grandi capolavori di ricostruzione tardo barocca Catanese, il tutto organizzato dall’ Associazione Culturale Extramoenia in collaborazione con il centro diocesano nella persona del rettore Padre Massimiliano Parisi. Per info e prenotazioni: badia@diocesi.catania.it – 348.7967711 / 338.1441760 ; www.extramoenia-sr.it.Personaggi della Storia Siciliana

 

Restituire e rigenerare bellezza

testimonianze del viaggio alla ricerca della bellezza

Conferenza stampa lunedì 28 settembre alle 10.30 alla Provincia Regionale di Messina per la presentazione dell’inedita Mostra di Antonio Presti Restituire e rigenerare bellezza, dal 3 ottobre al Castello di Spadafora nell’ambito della Rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora.
Per la prima volta in assoluto la vita dedicata all’arte del mecenate Antonio Presti uscirà dai confini fisici in cui è divenuta famosa in tutto il mondo.

Restituire e rigenerare bellezza

Spadafora, 24/09/2015

Si svolgerà lunedì 28 settembre alle 10.30 presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina la conferenza stampa di presentazione della Mostra di Antonio Presti Restituire e rigenerare bellezza.
L’inedito progetto sarà inaugurato sabato 3 ottobre alle 19.00 al Castello di Spadafora,  nell’ambito della Rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora.

All’incontro con i giornalisti, cui saranno invitati anche i dirigenti scolastici degli Istituti d’Arte di Messina e Provincia, parteciperanno lo stesso Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte; il sindaco di Spadafora, Giuseppe Pappalardo; il consigliere comunale  di Spadafora e supervisore di Contemporary Art in Sicily, Antonio D’Amico; l’ideatore della Rassegna, Ranieri Wanderlingh.

Con l’esposizione Restituire e rigenerare bellezza per la prima volta in assoluto la vita tutta dedicata all’Arte del mecenate Antonio Presti, uscirà dai confini fisici in cui è divenuta famosa in tutto il mondo, per raggiungere soprattutto le nuove generazioni, in un percorso in cui l’Arte diviene strumento etico e la bellezza occasione di confronto e di crescita.
Restituire e rigenerare bellezza ospiterà, infatti, suggestive gigantografie raffiguranti le principali tappe del genio creativo e altruista di Antonio Presti: il Parco scultoreo di Fiumara d’Arte di Tusa; il museo-albergo Atelier sul mare, a Castel di Tusa; Librino, quartiere di Catania, manifestazione tangibile di quella politica della bellezza intrapresa da Presti. Accanto alle fotografie, inoltre, troveranno spazio alcune delle opere realizzate dai giovani di Librino: tele dipinte, fotografie, testimonianze del viaggio alla ricerca della bellezza, pronte a raccontare una storia fatta di impegno e condivisione, di arte e vita.

L’Ufficio stampa

Carmen Di Per
carmendiper@gmail.com
393. 0293426

Caterina Mittiga
magika.press@gmail.com
348.0868527

Biografia di Antonio Presti
Devoto all’arte, donatore di bellezza, difensore del valore della semina per le generazioni future. Il presidente della Fondazione Fiumara d’Arte è stato definito mecenate, ma questa parola non restituisce interamente il senso di una vita spesa al servizio della bellezza come strumento etico.
Nato a Messina nel maggio 1957, dopo gli studi di ingegneria all’Università di Palermo, Antonio Presti si ritrova a fare una scelta radicale: lasciare le redini dell’azienda paterna per dedicarsi all’arte e all’etica. Nel 1982 nasce a Tusa l’associazione culturale Fiumara d’Arte, il 12 ottobre 1986 viene inaugurata la prima delle sculture di quello che diventerà il parco scultoreo all’aperto più grande d’Europa. L’opera che segna questo nuovo inizio è “La materia poteva non esserci”, di Pietro Consagra, collocata alla foce della fiumara.
Comincia per Antonio Presti un percorso fatto di donazione, giacché le opere che via via verranno collocate nel parco rappresenteranno semplicemente atti di donazione ai cittadini, finanche alle amministrazioni locali, che però non riconosceranno il dono e ne faranno anzi un’occasione di attacco, accusando Presti di abusivismo edilizio, fino ad arrivare a un processo penale durato 23 anni.
Il processo non arresta la strada già intrapresa: mentre il Parco si arricchisce di nuove opere, dal 1990 Presti organizza, prima a Pettineo e poi in altri comuni, la manifestazione “Un chilometro di tela”, prova di pittura estemporanea che riunisce centinaia di artisti su un’unica tela che attraversa le strade del paese e che a fine manifestazione viene tagliata in tanti pezzi e regalata agli abitanti. Il 1990 è anche l’anno in cui Presti compra a Castel di Tusa un albergo di 40 stanze che comincia ad affidare ad artisti provenienti da ogni parte del mondo, perché possano trasformare le camere in vere e proprie opere d’arte. Nasce così il museo-albergo Atelier sul Mare.
Nel 2001 Presti porta su un treno i più grandi poeti italiani viventi: l’evento si chiama “L’offerta della parola” e su quel treno poeti e passeggeri si trovano fianco a fianco a parlare di poesia.
L’anno successivo Antonio Presti raduna a Librino, quartiere degradato di Catania, fotografi e registi da tutto il mondo e chiede loro di raccontare la gente del luogo, con il suo dolore e le sue speranze. Librino ha bisogno di ritrovare la sua identità, il suo orgoglio, e quindi, le tracce nascoste della sua bellezza. A Librino Presti tornerà più volte, e lo farà per cercare un dialogo principalmente con i ragazzi, cui è affidato il compito di risollevare le sorti di un luogo che ha perso di vista la bellezza. E ci tornerà anche con il progetto “Viaggio in Sicilia … verso Librino”, in compagnia di scrittori internazionali (Paco Taibo II, Jonathan Coe, Meir Shalev, e molti altri) con il compito di affidare alla parola scritta il racconto di un viaggio nel cuore della Sicilia.
Nel 2006 trova conclusione la resistenza contro chi voleva abbattere le sculture della Fiumara d’Arte: il governo regionale riconosce e approva l’istituzione del percorso turistico culturale di Fiumara d’Arte. Il Parco nel frattempo è cresciuto, così come sono aumentate le camere d’artista dell’Atelier sul Mare. Presti organizza eventi di promozione etica in tutta la Sicilia. Tante le battaglie simboliche, tantissimi i giovani coinvolti.
Nel 2007, in occasione del 25° anniversario di Fiumara d’Arte, nasce la Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte, con l’obiettivo di dare vita a forme di collaborazione attiva con istituti scolastici, accademie, università, perché il patrimonio artistico creato negli anni trovi la sua continuità nel tempo e perché i giovani riconoscano e mettano in pratica nelle loro vite il valore etico della bellezza.

Contemporary Art in Sicily - Spadafora

Contemporary Art in Sicily – Spadafora

Contemporary Art in Sicily – Spadafora è una rassegna voluta dal sindaco di Spadafora, Giuseppe Pappalardo; dal consigliere  e supervisore Antonio D’Amico; da Ranieri Wanderlingh, ideatore e consulente artistico del progetto; gli eventi organizzati all’interno del Castello di Spadafora vedono la convenzione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina.
La rassegna è nata con lo scopo di promuovere e valorizzare il ruolo culturale e aggregativo di due luoghi simbolici per il territorio di Spadafora e per i comuni limitrofi, come il Castello e il Museo dell’Argilla, attraverso un’esplorazione dei diversi linguaggi e dei diversi codici dell’arte contemporanea  siciliana. È inserita in un progetto cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Sicilia (a cura dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali), nell’ambito dei fondi per lo sviluppo regionale nella linea d’intervento dedicata all’arte contemporanea. Il progetto comprende anche l’allestimento tecnico espositivo del piano terra del Castello Spadafora e del Museo dell’Argilla, con arredi e centro multimediale; l’arredo tecnico del nascente “Museo Forma” con impianto di video sorveglianza, parcheggio e cura del verde, e la realizzazione di prodotti culturali video e digitali.
Note tecniche

Progetto generale: allestimenti tecnici per il museo dell’argilla e per il Castello di Spadafora, produzione di contenuti multimediali, realizzazione di un calendario di mostre d’arte contemporanea di rango regionale.
Realizzato con fondi del P.O. Fesr Sicilia 2007/2013. Attuazione asse 3 Obiettivo operativo 3.1.3, linea d’intervento 3. Ente appaltante: Comune di Spadafora. Sindaco: dott. Giuseppe Pappalardo; supervisione: dott. Antonio D’Amico;
progetto esecutivo e direzione lavori: ing. Antonio Pio D’Arrigo, con: arch. Antonio Santoro, ing. Nicola Rustica, ing. Domenico Mangano e ing. Agostino La Rosa. Consulente artistico: Ranieri Wanderlingh.
Responsabile Unico del Procedimento: arch. Giuseppe Trifilò, Comune di Spadafora.

La realizzazione del progetto è stata affidata all’ATI Inart Strutture e Servizi per la Cultura, costituita da Cotolo s.r.l. (capogruppo), Eureka! di Giovanni Buggé ed Explorer Informatica s.r.l., in collaborazione con Magika s.r.l.

Al Teatro Greco Romano di Catania

Al Teatro Greco Romano di Catania, Sicilia

Un omaggio a Pasolini al Teatro Greco Romano di Catania,
per la regia di Agostino De Angelis

Al Teatro Greco Romano di CataniaDomenica 6 Settembre, alle ore 20,00, il Teatro Greco Romano di Catania accoglierà i visitatori per la proiezione multimediale “Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, per la regia e adattamento di Agostino De Angelis, nell’ambito del percorso di visita. Nel Quarantennale dalla morte, Pasolini si racconterà attraverso interviste inedite, le voci degli attori, De Angelis e Marco Scuotto, le note della chitarra di Valerio Massaro ed il movimento coreografico di Danzainsieme di Antonella Nicosia. Sarà quindi un connubio di diverse forme artistiche e di linguaggi quello che la meravigliosa atmosfera del Teatro Greco Romano ospiterà tra le suggestive luci e l’eco delle parole e dei versi di questo profetico personaggio del nostro ‘900. Un personaggio che dimostrò ampiamente la sua grande sensibilità rispetto alla valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio, delle tradizioni popolari  e del patrimonio artistico, storico e culturale del nostro Bel Paese. In seguito ai lavori di restauro sarà nuovamente possibile la fruizione del giunonico sito che ospiterà l’evento, in occasione del progetto nazionale 2015 “Borghi e Borgate – Luoghi, Memorie e Personaggi della Storia” organizzato dalle Associazioni Extramoenia e ArchéoTheatron ed ideato dallo stesso De Angelis. L’evento, presentato da Giusi Lisi, sarà promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato e Dipartimento Beni Culturali e Identità Siciliana, dal Museo Regionale e Parco Archeologico  di Catania, nella persona della Direttrice Carmela Vella. Le tele di scena di Cetty Midolo e la proiezione di alcune delle opere del pittore Riccardo La Monica arricchiranno artisticamente la già nutrita mise en scène. Fotografia di Valerio Faccini. Ingresso libero.

l Teatro Greco Romano di Catania