Novecento Italiano. Una Storia

l’On. Presidente Giovanni Ardizzone e il Direttore Generale della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, hanno il piacere di invitare le SS.VV. all’inaugurazione della mostra “Novecento Italiano. Una Storia”.

Inaugurazione della mostra “Novecento Italiano. Una Storia”

Direzione Fondazione Federico II
Buongiorno,

l’On. Presidente Giovanni Ardizzone e il Direttore Generale della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, hanno il piacere di invitare le SS.VV. all’inaugurazione della mostra “Novecento Italiano. Una Storia”.

Sala Duca di Montalto, Palazzo Reale di Palermo. Venerdì 24 marzo 2017, ore 18:00.

Seguirà cocktail.

Cordialità

dott. Carmelo Antico
Segreteria del Direttore Generale
Fondazione Federico II
Via N. Garzilli, 36
90141 Palermo
direzione@federicosecondo.org
091/6262833

Inaugurazione della mostra "Novecento Italiano. Una Storia"
La Fondazione Federico II è una fondazione di Palermo nata “al fine della più ampia conoscenza e della diffusione dell’attività degli organi istituzionali della Regione Siciliana e dell’Assemblea regionale siciliana in particolare, e dei valori e del patrimonio culturale della Sicilia”.

La Fondazione Federico II ha il compito di valorizzare la tradizione politica e culturale della Sicilia promuovendo iniziative finalizzate alla più ampia conoscenza del retaggio storico del Parlamento regionale e delle istituzioni giuridiche siciliane, dando una puntuale informazione sull’attività degli organi istituzionali della Regione, attraverso “la pubblicazione e diffusione di volumi, di riviste e notizie sull’autonomia e le sue istituzioni”. Tra le sue finalità anche “la promozione di iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio culturale della Sicilia e delle opere di artisti siciliani”.

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La Traviata

Wednesday, March 15 2017, 06:00 pm
United Nations Room
Presentazione La Traviata 2595 – Gallery Teatro Massimo
Conferenza di presentazione dell’opera La Traviata di Giuseppe Verdi (dal 19 marzo al 1 aprile) organizzata dagli Amici del Teatro Massimo, con Paolo Gallarati.

La Traviata

Paolo Gallarati è professore ordinario di Istituzioni di Storia della musica e di Drammaturgia musicale nell’Università di Torino. Ha fondato il dottorato di ricerca in «Storia e critica delle culture e dei beni musicali» e il «Centro Regionale Universitario per la Musica “Massimo Mila”» della Università di Torino di cui è stato direttore sino al 2009.
È codirettore della rivista musicologica «Il Saggiatore musicale» e fa parte del Comitato d’onore della edizione critica delle «Opere di Gioachino Rossini» edita da Bärenreiter (Kassel-Basel-London-New York-Praha). Svolge attività di critico musicale sulle colonne de «La Stampa» e sulla rivista «Amadeus». Nel 1996 per il volume La forza delle parole. Mozart drammaturgo (Torino, Einaudi, 1993), gli è stato assegnato il secondo «Premio internazionale Massimo Mila per la saggistica musicale». Il suo volume più recente è Verdi ritrovato. Rigoletto, Trovatore, Traviata, (Il Saggiatore, 2016).
L’ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.

La traviata è un’opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. È basata su La signora delle camelie, opera teatrale di Alexandre Dumas (figlio), che lo stesso autore trasse dal suo precedente omonimo romanzo.

Viene considerata parte di una cosiddetta “trilogia popolare” di Verdi, assieme a Il trovatore e a Rigoletto.

Fu in parte composta nella villa degli editori Ricordi a Cadenabbia, sul lago di Como. La prima rappresentazione avvenne al Teatro La Fenice il 6 marzo 1853 ma, a causa forse di interpreti carenti e – probabilmente – per il soggetto allora considerato scabroso, non si rivelò il successo che il suo autore si attendeva[1]; fu ripresa il 6 maggio dell’anno successivo a Venezia al Teatro San Benedetto in una versione rielaborata e con interpreti più validi, come Maria Spezia Aldighieri e finalmente, diretta dal compositore, riscosse il meritato successo.

A causa della critica alla società borghese, l’opera, nei teatri di Firenze, Bologna, Parma (10 gennaio 1855 nel Teatro Regio di Parma come Violetta), Napoli e Roma, fu rimaneggiata dalla censura e messa in scena con alcuni pezzi totalmente stravolti. Sempre per sfuggire alla censura, l’opera dovette essere spostata come ambientazione cronologica dal XIX al XVIII secolo.

Secondo i dati pubblicati da Operabase nel 2013 è l’opera più rappresentata al mondo nelle ultime cinque stagioni, con 629 recite.

Terrasini Up and Down

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Ein kurzer Besuch im November in Terrasini, ein Sturm ist gerade vorbei gezogen, das Meer ist auf gewühlt, man kann nicht baden.

Was tun? Ab in die Berge und Pilze suchen..!!

Terrasini liegt ca. 30 km westlich von Palermo an der Autobahn A29 nach Trapani zwischen den Bergen und dem Golf vom Castellammare in der Nähe des Flughafens Palermo.

Die Stadt ist an die Eisenbahnstrecke Palermo – Trapani angeschlossen.

Die Einwohner arbeiten hauptsächlich in der Landwirtschaft, in der Fischerei und im Tourismus.

Die Nachbargemeinden sind Carini, Cinisi, Partinico und Trappeto.

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Sicilia Fuocoammare

Gianfranco Rosi Fuocoammare è stato premiato con l’Orso d’oro al festival internazionale del cinema di Berlino. È un orso d’oro meritato a un film decisamente contemporaneo, che si spera faccia riflettere gli spettatori incitandoli a una maggiore sensibilità nei confronti di un problema che ci riguarda tutti.

Il film di Gianfranco Rosi Fuocoammare è stato premiato con l’Orso d’oro al festival internazionale del cinema di Berlino. È un orso d’oro meritato a un film decisamente contemporaneo, che si spera faccia riflettere gli spettatori incitandoli a una maggiore sensibilità nei confronti di un problema che ci riguarda tutti da molto, molto vicino.

 

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www.lifeboatproject.eu

Il Trovatore

IL TROVATORE di Giuseppe Verdi Dramma in quattro parti. Libretto di Salvadore Cammarano nel Teatro Massimo Bellini a Catania in Sicilia.

Sabato 5 Marzo 2016 – ore 20.30 (Turno A)
Domenica 6 Marzo 2016 – ore 17.30 (Turno S/2)
Martedì 8 Marzo 2016 – ore 20.30 (Turno B)
Mercoledì 9 Marzo 2016 – ore 17.30 (Turno S/1)
Giovedì 10 Marzo 2016 – ore 17.30 (Turno C)
Venerdì 11 Marzo 2016 – ore 17.30 (Turno R)
Sabato 12 Marzo 2016 – ore 17.30 (Turno D)
Domenica 13 Marzo 2016 – ore 17.30 (Fuori abbonamento)

IL TROVATORE di Giuseppe Verdi
IL TROVATORE
di Giuseppe Verdi

Dramma in quattro parti
Libretto di Salvadore Cammarano
Gianna Fratta direttore
Renzo Giacchieri regia, scene e costumi

Ross Craigmile maestro del coro
Margherita Aiello assistente regia
Maria Claudia Porto assistente regia
Beatrice Tamà assistente costumi
Salvatore Da Campo luci

ll conte di Luna, giovane gentiluomo aragonese
Giuseppe Altomare – Enrico Marrucci (R, S1, S2)

Leonora, dama di compagnia della Principessa d’Aragona
Dimitra Theodossiou – Alessandra Rezza (R, S1, S2)

Azucena, zingara della Biscaglia
Nidia Palacios – Isabel De Paoli (R, S1, S2)

Manrico, ufficiale del principe Urgel e presunto figlio di Azucena
Angelo Villari – Antonino Interisano (R, S1, S2)

Ferrando, capitano degli armati del conte di Luna
Francesco Palmieri

Ines, confidente di Leonora
Valeria Fisichella

Ruiz, soldato al seguito di Manrico – Un messo
Riccardo Palazzo

Un vecchio zingaro
Alessandro Vargetto

Compagne di Leonora e religiose, familiari del conte,
uomini d’arme, zingari e zingare

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO MASSIMO BELLINI

Allestimento storico rielaborato da Renzo Giacchieri