La Magia Della Donna tra Storie e Leggende

La Magia Della Donna tra Storie e Leggende

Al Teatro Italia di Gallipoli
in scena lo spettacolo di danza e teatro
ideato dal regista Agostino De Angelis e la coreografa Anna Rizzello.

La Magia Della Donna  tra Storie e LeggendeVenerdì 7 luglio alle ore 21 andrà in scena presso il Teatro Italia di Gallipoli, lo spettacolo di danza e teatro “LA MAGIA DELLA DONNA tra Storie e Leggende…”, ideato dal regista Agostino De Angelis e la coreografa Anna Rizzello.

Lo spettacolo, promosso dal Centro Fitness Mr.Fit e la scuola di danza Art Mood Ballet di Gallipoli, avrà per focus principale il concetto della donna considerata sin dai tempi antichi “Strega”. La “donna – strega”, il lato femminile oscuro e da temere, è l’aspetto sul quale vale la pena soffermarsi, poiché racchiude in sé la natura ed il potere originario della donna.
L’excursus tematico che accompagnerà il pubblico attraverso i testi della letteratura riguardanti la donna e come questa è stata vista nel corso dei secoli, sarà interpretata dagli attori in voce recitante Agostino De Angelis e Graziana Arlotta, e “La donna-strega che scoppia di energia”, alla ricerca spasmodica del significato della vita sarà interpretata dalla scuola di danza Art Mood Ballet e dalle coreografie di Anna Rizzello e Tania Stamerra.
Ospite della serata la ballerina di Amici Alice Bellagamba che in occasione della sua presenza a Gallipoli realizzerà sabato 8 luglio uno stage di danza presso la palestra Mr. Fit. Presenta la serata Katia Giannone, curatrice dell’evento Desirée Arlotta, testo e regia del M° Agostino De Angelis.

Per info e prenotazioni: 349.3565680 – 333.2030573

 

 

Il Cinema-Teatro Italia è il più grande
della regione Puglia.
Costruito nel 1976 è situato sul Corso Roma, la più importante passeggiata della città di Gallipoli, occupa una superficie di circa 4.000 metri quadri e ha a disposizione per i clienti una terazza con parcheggio privato, sono inoltre disponibili 2.000 posti auto nella vicina area portuale.
La hall ha dimensioni ragguardevoli, è lunga 80m e larga 8, gli spettatori possono passeggiare aspettando l’inizio del film e ammirando i prodotti commerciali esposti nelle 50 vetrine noleggiate dalle ditte interessate. Nella hall è inoltre presente un servizio bar.
La superficie del palcoscenico è di 300 metri quadri con un boccascena di 20m . Lo schermo normalmente usato ha dimensioni 18 x 7 ed è distante 12m dalla prima fila di poltrone, assicurando così una visione confortevole anche gli spettatori dei primi posti.
Per i film molto spettacolari viene utilizzato uno schermo da 20 x 10 m che viene calato a filo del boccascena: in questo caso, per consentire comunque una buona visione, non si utilizzano alcune file anteriori. Disposti su due piani 40 camerini dotati di ogni servizio possono ospitare 100 attori. Esiste inoltre una fossa orchestrale (a scomparsa), che può contenere 100 musicisti. Originariamente la sala, lunga 50m e larga 36, era divisa in un settore platea e un settore galleria; attualmente è stata ristrutturata con la tipica geometria dell’anfiteatro a gradoni ciò consente una buona visuale per qualsiasi ordine di posti anche grazie al fatto che la gradinata inizia a svilupparsi già dalle prime file con un’altezza dei gradoni di 34cm. Le file attrezzate con ampie poltrone “Figueras”, sono poste ad una distanza di 1,2m, assicurando così un elevato grado di comfort per gli spettatori.
Gli ambienti sono climatizzati con impianti autonomi. Un gruppo elettrogeno da 120 kw assicura l’alimentazione elettrica di tutto il complesso rendendolo così completamente autonomo rispetto alla rete Enel.

Novecento – al Real Collegio Capizzi di Bronte

Spettacolo a Bronte

“Novecento”
Sabato all’Auditorium del Real Collegio Capizzi di Bronte
l’adattamento del regista Agostino De Angelis

Agostino De Angelis Oggi nel XXI secolo volgiamo lo sguardo verso il Novecento, il secolo della belle epoque, il secolo dei grandi mutamenti e grandi ideali, cogliendone le antitesi non risolte, le laceranti contraddizioni che hanno animato quello che Hobsbawm ha definito “il secolo breve”. Il Novecento si presenta come immagine speculare e allo stesso tempo distorta di se stesso, definito come il secolo degli opposti, nel convivere di ricchezza e miseria, democrazia e dittatura, progresso e barbarie, in esso si colloca la conquista di una tecnologia sempre più avanzata e la drammatica incapacità di usare la stessa, nel raggiungere e garantire diritti sociali, etici e politici, se non pagando prezzi altissimi in termini di risorse e vite umane.
Ed è proprio partendo da questi temi, che l’attore- regista Agostino De Angelis porterà in scena sabato 13 maggio presso l’Auditorium del Real Collegio Capizzi di Bronte lo Spettacolo Teatrale Multimediale “Novecento” Un viaggio nella Storia, Letteratura, Arte, Musica e Tradizioni.

“Novecento”, che verrà rappresentato in formula matinée alle ore 10:30 per le scuole e successivamente alle 18.30 per il pubblico, con ingresso libero fino ad esaurimento posti; succede a una serie di eventi realizzati con successo proprio all’Auditorium, e si pone a conferma di una efficace collaborazione culturale tra il Real Collegio Capizzi, il Maestro De Angelis e le Associazioni organizzatrici.

Lo spettacolo, con l’interpretazione di frammenti di prosa e poesia delle opere dei grandi autori del Novecento Siciliano, Italiano ed Europeo, tratterà gli argomenti di questo secolo, per una doverosa riflessione sulla nostra memoria storica.
Il Maestro De Angelis, noto per la sua capacità nel coinvolgere le realtà del territorio nei suoi spettacoli e per i numerosi lavori svolti con le scuole in tutto il territorio nazionale, porterà in scena accanto a lui, voce recitante, alcuni studenti del Liceo Classico e Artistico “Ven. Ignazio Capizzi” di Bronte, come interpreti e operatori nella fotografia e riprese, accompagnati dal commento musicale dal vivo di Federico Caruso e Adriana Cannata, al canto di Cristina Mazzaglia e alle coreografie, ideate da Antonio Lombardo, ed eseguite dall’Accademia Balletto Siciliano, con la proiezione di toccanti immagini e filmati, tra cui un ricordo alla Madonna di Fatima nell’anno giubilare del centenario delle apparizioni.
L’evento, organizzato dalle Associazioni ArchéoTheatron di Cerveteri e Extramoenia di Siracusa è promosso dal Real Collegio Capizzi e rientra in un percorso Nazionale promosso già in passato dalla Camera de Deputati, per diretto interessamento dell’on. Maria Marzana, che ha voluto rivalutare e porre l’attenzione nelle scuole, ai fini dello studio, di quegli autori del novecento conosciuti e poco approfonditi nei programmi scolastici.

La Genialità tra Luce ed Ombra

La Genialità tra Luce ed Ombra

Spettacolo Teatrale Multimediale
CARAVAGGIO “La Genialità tra Luce ed Ombra”
regia e adattamento Agostino De Angelis

Caravaggio è sempre in bilico tra cronaca nera e grandezza artistica, in un intreccio inscindibile tra vita maledetta e straordinaria genialità; un pittore di straordinario talento, ma che è considerato peccatore, depravato, omicida.
Oggi la doppia anima dell’uomo e dell’artista diventa una chiave per cercare di comprendere il mistero e la tragedia di uno dei più grandi artisti mai comparsi sulla scena della Storia.
Lo spettacolo nasce dall’incontro di Agostino De Angelis con il critico d’arte Enzo Dall’Ara autore del libro “3A: Arte, Amicizia, Amore” nel quale lo scrittore fa dialogare personaggi illustri, parla di loro e con loro attraverso l’emozione della memoria.
Una rappresentazione fortemente voluta dal dott. Crescenzo Paliotta, Sindaco di Ladispoli, che già in passato presentò il suo libro “Da Caravaggio a Rossellini” con lo stesso De Angelis.

Il dialogo è confessione, apertura disvelata della propria interiorità, spesso affidata ad un ipotetico interlocutore che possa parlare al posto nostro.
Tra questi dialoghi proprio quello legato al Caravaggio ha dato spunto per l’adattamento teatrale del regista Agostino De Angelis, in cui Caravaggio interpretato dallo stesso De Angelis interloquirà con il Tempo, la cui voce sarà quella del prof. Dall’Ara.
I dialoghi tra i due personaggi saranno quelli fissati nel momento della morte del grande pittore, nonché nella dimensione dell’“Oltre”, elevando a sommo parametro vitale l’Arte e il suo massimo apogeo di vissuta esperienza.

Quest’evento, di cui Massimo Bacci cura l’aspetto video-multimediale, vede l’interazione in tempo reale di recitazione e musica, danza e pittura, letteratura e immagini;
l’Orchestra giovanile Massimo Freccia, diretta dal M° Massimo Bacci, proporrà un viaggio musicale che, partendo dai madrigali di Arcadelt raffigurati in quattro opere del Caravaggio, toccherà le Antiche Arie e Danze dal liuto di Respighi fino alle suggestioni uniche dell’Adagio per archi di Barber.
Il pianista Federico Caruso e la danza dell’Accademia Balletto Siciliano, curata da Antonio Lombardo, faranno da contrappunto ai due personaggi di Caravaggio e del Tempo.


La Genialità tra Luce ed Ombra

Lo spettacolo è nato come ponte culturale tra due città che sono legate al mondo Caravaggio, Ladispoli e Siracusa. Ladispoli, nell’approdo del Castello di Palo, dove si accerta lo sbarco dell’artista e la sua ultima ufficiale presenza, e Siracusa dove ha lavorato con l’amico e artista Minniti.
Lo spettacolo multimediale CARAVAGGIO “La Genialità tra Luce ed Ombra”, promosso dai Comuni di Ladispoli e Siracusa, è realizzato dall’Associazione Archeo Thetron di Cerveteri, l’Associazione Extra Moenia di Siracusa e dall’Associazione Massimo Freccia di Ladispoli con il patrocinio della Regione Lazio, della Regione Sicilia e dal Polo Regionale di Siracusa.

Appuntamento all’Auditorium Massimo Freccia di Ladispoli domenica 23 aprile 2017 alle ore 18,30, sarà la prima tappa di un percorso nazionale che vedrà coinvolte altre città legate a Caravaggio.

Tutte le informazioni sul sito www.associazionemassimofreccia.it e sulle pagine Facebook:
orchestra giovanile massimo freccia;
archeo theatron;
associazione culturale extramoenia.

Apertura straordinaria della Torre-Semaforo di Belvedere

Un Gran Bel…Vedere a Siracusa

Siracusa: Apertura straordinaria della Torre-Semaforo di Belvedere

Un Gran Bel…VedereIl 3 e 4 Settembre si terrà un altro importante appuntamento a chiusura della Rassegna di Eventi “Un Gran Bel…Vedere” 2015: l’apertura straordinaria della famosa Torre-Semaforo di Belvedere, ormai chiusa da moltissimi anni. L’Ufficio di Catania del Demanio, nelle persone della Dott.ssa Cettj Vanessa Santillo e del Geom. Francesco Veneziano, in collaborazione con l’Associazione Culturale Extramoenia e l’attore-regista Agostino De Angelis, darà, in via straordinaria, in occasione delle Visite Guidate Teatralizzate – ideate ed organizzate dagli stessi – la possibilità di accedere fino alla prima terrazza della torre. L’evento vedrà la partecipazione di Angelo Abela, Angelo Bedogni con i giovani Samuele Calleri e Giulio Scariolo e si avvarrà della visita guidata di Marco Monterosso e Marco Scuotto. L’iniziativa, promossa dal Demanio, dal Comune di Siracusa e dalla Circoscrizione di Belvedere, consegnerà, anche se solo per due giorni, a residenti e non, lo storico edificio, nato nel periodo post-unitario come Stazione Vedetta della Marina Militare Italiana, e che costituì  una base misurata del sistema di segnalazione e avvistamento della navigazione militare. Sarà dunque possibile per i visitatori godere, da questa memorabile struttura in disuso, della bella veduta panoramica di Siracusa che ad oggi, dopo un opportuno restauro, sarebbe bello venisse adibita a meta turistica data la sua importanza storica.
La pulizia del sito, per una migliore fruibilità, ha visto impegnati la circoscrizione di Belvedere insieme ad altre associazioni locali che se ne sono fatti carico. Gli orari di ingresso saranno così distribuiti: 3 turni di mattina a partire dalle ore 9,30 alle 12,30 e 3 turni di pomeriggio dalle 16 alle 19,30. La fotografia sarà a cura di Valerio Faccini.
Ingresso Libero.

Un Gran Bel…Vedere

Gran Bel.. Vedere

Gran Bel…Vedere

Che “Gran Bel…Vedere” con l’ “Omaggio a Eduardo De Filippo” di De Angelis!

Agostino De Angelis
“Nella nostra bella terra di Sicilia molti sono i luoghi tanto affascinanti quanto poco valorizzati od apprezzati”- questo ci ha rivelato d’aver pensato Marco Scuotto, Presidente dell’Associazione Culturale Extramoenia di Siracusa, quando in una caldissima giornata di giugno si è casualmente trovato a passeggiare per le vie di Belvedere di Siracusa. Proprio da tale riflessione, semplice quanto realistica e condivisa, è nata insieme all’attore-regista Agostino De Angelis l’idea della rassegna di eventi “Un Gran Bel…Vedere”- Arte, Cultura, Spettacolo e Tradizioni che esordirà il 2 Agosto 2015 alle ore 21,00 in Piazza Capitano Fazzina, Belvedere, con lo Spettacolo Teatrale Multimediale “Omaggio a Eduardo De Filippo” per la regia e adattamento dello stesso De Angelis. Lo spettacolo, che ha già avuto grande plauso in diverse città d’ Italia, permetterà al pubblico di rivivere alcuni dei momenti più alti della teatralità ed umanità di questo grande personaggio ed uomo, mediante le voci recitanti del De Angelis, Marco Scuotto, Martina Lauretta, l’accompagnamento musicale alla chitarra di Valerio Massaro, il tenore Dario Adamo, mimi e la stessa voce di Eduardo grazie alla proiezione di filmati ed immagini. L’evento, promosso dal Comune di Siracusa e dalla Circoscrizione Belvedere, sarà ad ingresso libero. Un appuntamento questo, sicuramente da non perdere: una mise en scène in onore del grande Eduardo per ricordare ed apprezzare proprio gli ambienti popolari e le atmosfere magiche descritte dal drammaturgo.