Sicily Exhibition

Sicily Exhibition

Sicily: culture and conquest – Exhibition at the British Museum

21 April – 14 August 2016

Sicily: culture and conquest - Exhibition at the British MuseumThe largest island in the Mediterranean, home of Mount Etna, a cultural centre of the ancient and medieval world.

This exhibition tells Sicily’s fascinating stories – from the arrival of the Greeks and their encounters with the Phoenicians and other settlers, to the extraordinary period of enlightenment under Norman rule in the 11th to 13th centuries.

For much of its history, Sicily was admired and envied for its wealth, cultural patronage and architecture. In the exhibition, ancient Greek sculpture, architectural decorations from temples, churches and palaces, early coinage, stunning gold jewellery, and Norman mosaics and textiles demonstrate Sicily’s diversity, prosperity and significance over hundreds of years.

Come behind the scenes and meet curators Peter Higgs and Dirk Booms as they reveal some of the fascinating stories behind the Greek and Norman objects in our special exhibition Sicily: culture and conquest.

Book now  Booking fee: £1.00 per ticket

Restituire e rigenerare bellezza

feature bellezza - Restituire e rigenerare bellezza

Conferenza stampa lunedì 28 settembre alle 10.30 alla Provincia Regionale di Messina per la presentazione dell’inedita Mostra di Antonio Presti Restituire e rigenerare bellezza, dal 3 ottobre al Castello di Spadafora nell’ambito della Rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora.
Per la prima volta in assoluto la vita dedicata all’arte del mecenate Antonio Presti uscirà dai confini fisici in cui è divenuta famosa in tutto il mondo.

Restituire e rigenerare bellezza

Spadafora, 24/09/2015

Si svolgerà lunedì 28 settembre alle 10.30 presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina la conferenza stampa di presentazione della Mostra di Antonio Presti Restituire e rigenerare bellezza.
L’inedito progetto sarà inaugurato sabato 3 ottobre alle 19.00 al Castello di Spadafora,  nell’ambito della Rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora.

All’incontro con i giornalisti, cui saranno invitati anche i dirigenti scolastici degli Istituti d’Arte di Messina e Provincia, parteciperanno lo stesso Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte; il sindaco di Spadafora, Giuseppe Pappalardo; il consigliere comunale  di Spadafora e supervisore di Contemporary Art in Sicily, Antonio D’Amico; l’ideatore della Rassegna, Ranieri Wanderlingh.

Con l’esposizione Restituire e rigenerare bellezza per la prima volta in assoluto la vita tutta dedicata all’Arte del mecenate Antonio Presti, uscirà dai confini fisici in cui è divenuta famosa in tutto il mondo, per raggiungere soprattutto le nuove generazioni, in un percorso in cui l’Arte diviene strumento etico e la bellezza occasione di confronto e di crescita.
Restituire e rigenerare bellezza ospiterà, infatti, suggestive gigantografie raffiguranti le principali tappe del genio creativo e altruista di Antonio Presti: il Parco scultoreo di Fiumara d’Arte di Tusa; il museo-albergo Atelier sul mare, a Castel di Tusa; Librino, quartiere di Catania, manifestazione tangibile di quella politica della bellezza intrapresa da Presti. Accanto alle fotografie, inoltre, troveranno spazio alcune delle opere realizzate dai giovani di Librino: tele dipinte, fotografie, testimonianze del viaggio alla ricerca della bellezza, pronte a raccontare una storia fatta di impegno e condivisione, di arte e vita.

L’Ufficio stampa

Carmen Di Per
carmendiper@gmail.com
393. 0293426

Caterina Mittiga
magika.press@gmail.com
348.0868527

Biografia di Antonio Presti
Devoto all’arte, donatore di bellezza, difensore del valore della semina per le generazioni future. Il presidente della Fondazione Fiumara d’Arte è stato definito mecenate, ma questa parola non restituisce interamente il senso di una vita spesa al servizio della bellezza come strumento etico.
Nato a Messina nel maggio 1957, dopo gli studi di ingegneria all’Università di Palermo, Antonio Presti si ritrova a fare una scelta radicale: lasciare le redini dell’azienda paterna per dedicarsi all’arte e all’etica. Nel 1982 nasce a Tusa l’associazione culturale Fiumara d’Arte, il 12 ottobre 1986 viene inaugurata la prima delle sculture di quello che diventerà il parco scultoreo all’aperto più grande d’Europa. L’opera che segna questo nuovo inizio è “La materia poteva non esserci”, di Pietro Consagra, collocata alla foce della fiumara.
Comincia per Antonio Presti un percorso fatto di donazione, giacché le opere che via via verranno collocate nel parco rappresenteranno semplicemente atti di donazione ai cittadini, finanche alle amministrazioni locali, che però non riconosceranno il dono e ne faranno anzi un’occasione di attacco, accusando Presti di abusivismo edilizio, fino ad arrivare a un processo penale durato 23 anni.
Il processo non arresta la strada già intrapresa: mentre il Parco si arricchisce di nuove opere, dal 1990 Presti organizza, prima a Pettineo e poi in altri comuni, la manifestazione “Un chilometro di tela”, prova di pittura estemporanea che riunisce centinaia di artisti su un’unica tela che attraversa le strade del paese e che a fine manifestazione viene tagliata in tanti pezzi e regalata agli abitanti. Il 1990 è anche l’anno in cui Presti compra a Castel di Tusa un albergo di 40 stanze che comincia ad affidare ad artisti provenienti da ogni parte del mondo, perché possano trasformare le camere in vere e proprie opere d’arte. Nasce così il museo-albergo Atelier sul Mare.
Nel 2001 Presti porta su un treno i più grandi poeti italiani viventi: l’evento si chiama “L’offerta della parola” e su quel treno poeti e passeggeri si trovano fianco a fianco a parlare di poesia.
L’anno successivo Antonio Presti raduna a Librino, quartiere degradato di Catania, fotografi e registi da tutto il mondo e chiede loro di raccontare la gente del luogo, con il suo dolore e le sue speranze. Librino ha bisogno di ritrovare la sua identità, il suo orgoglio, e quindi, le tracce nascoste della sua bellezza. A Librino Presti tornerà più volte, e lo farà per cercare un dialogo principalmente con i ragazzi, cui è affidato il compito di risollevare le sorti di un luogo che ha perso di vista la bellezza. E ci tornerà anche con il progetto “Viaggio in Sicilia … verso Librino”, in compagnia di scrittori internazionali (Paco Taibo II, Jonathan Coe, Meir Shalev, e molti altri) con il compito di affidare alla parola scritta il racconto di un viaggio nel cuore della Sicilia.
Nel 2006 trova conclusione la resistenza contro chi voleva abbattere le sculture della Fiumara d’Arte: il governo regionale riconosce e approva l’istituzione del percorso turistico culturale di Fiumara d’Arte. Il Parco nel frattempo è cresciuto, così come sono aumentate le camere d’artista dell’Atelier sul Mare. Presti organizza eventi di promozione etica in tutta la Sicilia. Tante le battaglie simboliche, tantissimi i giovani coinvolti.
Nel 2007, in occasione del 25° anniversario di Fiumara d’Arte, nasce la Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte, con l’obiettivo di dare vita a forme di collaborazione attiva con istituti scolastici, accademie, università, perché il patrimonio artistico creato negli anni trovi la sua continuità nel tempo e perché i giovani riconoscano e mettano in pratica nelle loro vite il valore etico della bellezza.

Contemporary Art in Sicily - Spadafora

Contemporary Art in Sicily – Spadafora

Contemporary Art in Sicily – Spadafora è una rassegna voluta dal sindaco di Spadafora, Giuseppe Pappalardo; dal consigliere  e supervisore Antonio D’Amico; da Ranieri Wanderlingh, ideatore e consulente artistico del progetto; gli eventi organizzati all’interno del Castello di Spadafora vedono la convenzione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina.
La rassegna è nata con lo scopo di promuovere e valorizzare il ruolo culturale e aggregativo di due luoghi simbolici per il territorio di Spadafora e per i comuni limitrofi, come il Castello e il Museo dell’Argilla, attraverso un’esplorazione dei diversi linguaggi e dei diversi codici dell’arte contemporanea  siciliana. È inserita in un progetto cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Sicilia (a cura dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali), nell’ambito dei fondi per lo sviluppo regionale nella linea d’intervento dedicata all’arte contemporanea. Il progetto comprende anche l’allestimento tecnico espositivo del piano terra del Castello Spadafora e del Museo dell’Argilla, con arredi e centro multimediale; l’arredo tecnico del nascente “Museo Forma” con impianto di video sorveglianza, parcheggio e cura del verde, e la realizzazione di prodotti culturali video e digitali.
Note tecniche

Progetto generale: allestimenti tecnici per il museo dell’argilla e per il Castello di Spadafora, produzione di contenuti multimediali, realizzazione di un calendario di mostre d’arte contemporanea di rango regionale.
Realizzato con fondi del P.O. Fesr Sicilia 2007/2013. Attuazione asse 3 Obiettivo operativo 3.1.3, linea d’intervento 3. Ente appaltante: Comune di Spadafora. Sindaco: dott. Giuseppe Pappalardo; supervisione: dott. Antonio D’Amico;
progetto esecutivo e direzione lavori: ing. Antonio Pio D’Arrigo, con: arch. Antonio Santoro, ing. Nicola Rustica, ing. Domenico Mangano e ing. Agostino La Rosa. Consulente artistico: Ranieri Wanderlingh.
Responsabile Unico del Procedimento: arch. Giuseppe Trifilò, Comune di Spadafora.

La realizzazione del progetto è stata affidata all’ATI Inart Strutture e Servizi per la Cultura, costituita da Cotolo s.r.l. (capogruppo), Eureka! di Giovanni Buggé ed Explorer Informatica s.r.l., in collaborazione con Magika s.r.l.

Orphée et Eurydice

Orphée et Eurydice

Orphée et Eurydice, February 20 -27 2015
Orphée et EurydiceCalendar
Friday February 20, 8.30pm – Premiere
Saturday February 21, 8.30pm
Sunday February 22, 5.30pm
Tuesday February 24, 6.30pm
Wednesday February 25, 6:30pm
Thursday February 26, 6.30pm
Friday February 27, 6.30pm
Opera in four acts

Music by Christoph Willibald Gluck (Hector Berlioz’s version)
Libretto by Pierre-Louis Moline da Ranieri de` Calzabigi

A production of the Ballet National de Marseille and the Opéra Théatre de Saint-Etienne

Conductor Giuseppe Grazioli
Director and Coreographer Frédéric Flamand
Set and Costume Designs Hans Op de Beeck

In scena al Teatro Massimo

Cast
Orphée Marianna Pizzolato (20, 22, 25, 27) Lucia Cirillo (21, 24, 26)
Euridyce Mariangela Sicilia (20, 22, 25, 27) Yana Kleyn (21, 24, 26)
Amour Aurora Faggioli

Étoiles
Orphée (blanc) Christian Novopavlovski
Orphée (noir) Andrea Mocciardini
Euridyce Valentina Pace (20, 21, 22, 25, 27) Marta Marigliani (24/26)
Amour Lucia Ermetto

Teatro Massimo Orchestra, Chorus and Ballet
Chorus Master Piero Monti

Ritornerà

Ritornerà il pane caldo appena sfornato
il suo profumo avvolgerà strade e vicoli
la gente siederà a tavola, e ritornerà a parlare..
il cuore esploderà di gioia..

Una dî vuci cchiù fascinusi dû Miditirràniu

 

Ci havi na vuci biddìssima ca cuniuga ripirtoriu anticu e mudernu. Ritta Bottu è n’artista polièdrica, cu na vuci ammaganti di sirena dû Miditirràniu, ca duna raggiuni a cu nnivìdua ntâ Sicilia d’oi na scola musicali mpurtanti nova.

Silvester feiern unterm Ätna

Silvester feiern mit Kreativität und Stil

Silvester feiern mit Kreativität und StilLiebe Freunde,

das ATELIER-PEINTNER feiert Silvester auf der größten Insel im Mittelmeer – im angesagtesten Ort – in Taormina. Ganz nebenbei lernen Sie Italienisch, kochen landestypisches, besuchen den derzeit aktiven Ätna oder arbeiten an einem Stein und lernen Reiseskizzen anzufertigen.

ATELIER-PEINTNER Taormina (ME) Sicily |+39 377 2462617 | info@peintner-art.com | www.peintner-art.com |

Concetta Coppolino

Concetta was born on the beautiful Island of Sicily in 1939. She grew up in a small village called Mazzarra S. Andrea, on the northern coast of Sicily which is situated at the foot of one of Sicily’s many mountains. She is the sixth child of a family consisting of nine children. Married in 1957, she moved to England with her husband and first child in 1960, and was then blessed with another two children to fill her life. She has lived in and around the picturesque University town of Cambridge for the past 49 years, and although England is her home now, Sicily is never far from her thoughts and she visits her native home every year. Concetta enjoys reading action adventure books, Colin Forbes being one of her favourite Authors. She also likes spending time writing her stories, eating the fruits and watching the wildlife in her garden. But most of all, she enjoys the company of her seven grandchildren.

 

Art Hotel ‘Atelier Sul Mare’ in Castel di Tusa, Sicily

Combining a unique design of contemporary art, with classic Sicilian surroundings, Art Hotel Atelier Sul Mare offers unique accommodation. Welcome to the art lovers’ paradise.
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Art Hotel Atelier Sul Mare is located on the wonderful bay of Castel di Tusa, only 20 km from Cefalù and 8 km from S.Stefano di Camastra.

The Art Hotel Atelier Sul Mare has 40 rooms, 20 of which are superior rooms known as Art Rooms. Each one was conceived and made by an internationally famous, contemporary artist.

Each Art Room is different from the others and you are given the opportunity to sample different ones, with an optional room change each night.
Art Hotel 'Atelier Sul Mare' in Castel di Tusa, Sicily

Highly original yet worked well, provided a pleasant stay and an excellent breakfast.
Very calm and scenic location, nice beach nearby, comfortabale outdoor restaurant with excellent cuisine, sufficient breakfast and standard nice and large rooms looking at the water. Right in front of the beach.
Art Hotel 'Atelier Sul Mare' in Castel di Tusa, SicilyInfo and booking the Atelier Sul Mare

The Dancing Satyr returns to Mazara del Vallo

The Dancing Satyr returns to Mazara del ValloThe famous bronze statue of a beautiful dancer of Dionysus, found in the spring of 1998 during a fishing trip in the Strait of Sicily, back to Mazara del Vallo after his long tour in London. On the occasion of his return, will be the presentation of the two cultural routes from the Museum to the city: “The contemporary work of Peter Consagra” in the center of Mazara del Vallo and “Archaeology of Islam.”