La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • L’acquisto della droga in diretta a Siracusa: le foto esclusive che inchiodano i capi delle piazze di spaccio
    Ecco i volti dei capi delle piazze di spaccio, ripresi mentre sono al “lavoro”. Solo pochi giorni fa avevamo realizzato una “mappa” delle piazze di spaccio di Siracusa (LEGGI) con i relativi capi. Da quella nostra inchiesta, così come da altre da noi pubblicate, Sandro Ruotolo per “Fan Page.it” ha realizzato un video-articolo con cui ha ripreso lo spaccio a cielo aperto in Via Italia ed alla Tonnara. Da quel video abbiamo estrapolato i frame con i volti dei “capi” delle piazze dello spaccio e gli spacciatori che riportiamo qui sotto. Corrado Greco (u ruossu) e Angelo Drago (Pacchiarella)In questa foto vediamo Corrado Greco (detto u ruossu) e Angelo Drago (detto pacchiarella). In questa foto vediamo Corrado Greco (detto u ruossu), Angelo Drago (detto pacchiarella) e Danielino Cassia.In questa Corrado Greco (detto u ruossu), Angelo Drago (detto pacchiarella) e Danielino Cassia.                 In quest’altra Corrado Greco (detto u ruossu) allontanarsi. In questa foto vediamo Danielino Cassia.In quest’ultima vediamo allontanarsi Danielino Cassia. Mentre qui sotto le foto in primo piano dei tre “capi”. Ecco le prove di ciò che abbiamo sempre scritto, le foto dello spaccio e dei capi. Le piazze dello spaccio a Siracusa sono quattro ed ognuna frutta una media di 20/30 mila euro al giorno. Una parte degli introiti va al clan “Bottaro-Attanasio“. L’organizzazione è piramidale: sotto ad ogni referente ci sono da un lato gli spacciatori, dall’altro le vedette che controllano il territorio sia per la droga che per conto del clan, al fine di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-16By Paolo Borrometi
    5 hours ago
  • Catania, Presepe vivente in Cattedrale fra degrado e dignità
    Aria di festa per le strade di Catania. Vetrine illuminate, luci colorate e, ovunque,  bancarelle traboccanti di dolciumi e torroni, in particolar modo in piazza Università, il cuore “colto” del centro storico catanese, laddove il barocco siciliano risplende in ogni palazzo che si affaccia sulla piazza . Passeggiando sul selciato in pietra lavica, fra i quattro candelabri di bronzo posti ai quattro angoli della piazza, testimonianza delle quattro leggende catanesi più importanti (Uzeda, Anfinomo e Anapia, Gammazita e Colapesce) ci si imbatte in un grande cono di lucine colorate che risplende e illumina tutta la piazza, un albero di Natale voluto lì dal Comune di Catania, come tanti altri in tante altre piazze. Superata piazza Università, le luci improvvisamente si spengono e giù, verso piazza del Duomo, tutto sembra ingrigirsi ma non per l’assenza di lucine intermittenti e nemmeno per il barocco ingrigito della bellissima cattedrale. C’è qualcosa di strano nell’aria, sui visi della gente che entra ed esce dalla cattedrale: fuori, sulle gradinate che conducono ai portoni d’ingresso, due grandi teli bianchi mossi dal vento; ciò che vi è stato scritto in rosso non lascia adito a dubbi: “I QUARTIERI PERIFERICI NON SI  ABBANDONANO” dice uno e ” I DISAGIATI DI LIBRINO, PIGNO E SAN GIORGIO”, l’altro. Mentre sto li a guardare, mi raggiunge un vecchio amico, che non vedevo da tempo, il quale mi domanda se ho già visto il presepe vivente che è stato allestito in Cattedrale. Entriamo in chiesa. A prima vista sembra tutto normale: la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-16By Daniela Giuffrida
    7 hours ago
  • Anfetamine e Marijuana a Vittoria: La Polizia arresta lo spacciatore Simone Cintolo
    Su precise direttive del Questore di Ragusa Salvatore LA ROSA è stata disposta una pregnante attività antidroga nel territorio del comune di Vittoria che ha visto impegnate le pattuglie di Polizia del Commissariato di P.S. collaborate delle unità cinofile provenienti da Catania. A finire agli arresti è stato il vittoriese CINTOLO Simone, di 47 anni, già noto alla Polizia di Vittoria per essere stato denunciato mesi fa quale organizzatore di un “rave party” e arrestato a Catania per fatti di droga. Gli Agenti hanno atteso che l’uomo, che gestisce per conto della madre un “mercatino dell’usato”, arrivasse in negozio per l’apertura meridiana ed hanno eseguito la perquisizione locale. Tra vecchi mobili, lampade impolverate, vecchie biciclette i cani “APP” e “VITE”, due giovani pastori tedeschi hanno annusato e ricercato lo stupefacente, poi si sono diretti verso un basso utilizzato esclusivamente dal CINTOLO che deteneva le chiavi della porta e all’interno del frigorifero sono state rinvenute ben 41 dosi preconfezionate pronte per lo spaccio al dettaglio di sostanza stupefacente del tipo anfetamine. Venivano rinvenuti anche due bilancini di precisione utilizzati per la pesatura e suddivisione di dosi della pericolosa sostanza. Cintolo pare essere specializzati nello spaccio di anfetamine, infatti un anno fa era stato sorpreso dalla Polizia a Catania nella flagranza dello spaccio della stessa sostanza.   I controlli sono proseguiti presso un altro “obiettivo”, l’appartamento di un vittoriese di 53 anni, nullafacente, dove nei giorni scorsi era stato notato e segnalato dai cittadini un intenso viavai di giovani e giovanissimi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-16By Redazione
    7 hours ago
  • Marina di Ragusa, Carabinieri sventano furti in appartamento, recuperata la refurtiva
    I Carabinieri della Compagnia di Ragusa, impegnati dall’inizio della stagione invernale nei controlli sulla fascia costiera per prevenire reati di natura predatoria, la notte scorsa hanno sventato diversi furti in abitazioni di Marina di Ragusa. Durante il servizio notturno di perlustrazione, infatti, i militari, transitando nei pressi di alcune villette, notando particolari di contesto particolarmente anomali, hanno deciso di procedere ad approfondimenti attraverso un controllo ravvicinato.  In effetti, le case avevano le porte di ingresso, che recavano segni di forzatura, aperte e, nei pressi, erano stati accantonati, evidentemente per un successivo “prelievo”, effetti personali, accessori, piccoli mobili e beni asportati dall’interno.  Sono scattati posti di blocco in tutto il territorio ibleo allo scopo di intercettare autovetture sospette e sono state verificate le posizioni di diverse persone che si stavano allontanando dalla provincia. Contemporaneamente, i Carabinieri hanno avviato le indagini, procedendo, in primo luogo, all’esame scientifico della scena degli sventati furti con l’intervento dei militari specializzati, raccogliendo diversi elementi particolarmente significativi sotto il profilo investigativo, che saranno sviluppati, in accordo con la Procura della Repubblica Iblea, per arrivare all’identificazione dei malviventi. Intanto la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari, che hanno espresso profonda gratitudine ai militari dell’Arma per il tempestivo intervento. I controlli nelle aree del territorio normalmente meno abitate nel periodo invernale proseguiranno ogni notte, così come disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa in un specifico piano di presidio del territorio, che contempla l’impiego massivo di pattuglie con i colori di istituto e di personale ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-16By Redazione
    7 hours ago
  • Operazione della Finanza “Ghost farms”: sequestrati 3 milioni di euro
    I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno recentemente scoperto una complessa frode fiscale, denunciando 18 soggetti per reati fiscali e truffa ai danni dell’INPS, coinvolte ben 20 aziende, ed eseguito un decreto di sequestro per equivalente disposto dal Tribunale di Ragusa su beni immobili, mobili e somme di denaro per un valore complessivo pari ad oltre 3 milioni di euro. Una penetrante attività d’intelligence, anche attraverso l’analisi di rischio (sfruttando tutte le banche dati disponibili), ha consentito alle Fiamme Gialle della Compagnia di Vittoria di rilevare l’esistenza di numerose imprese operanti nel vittoriese nel settore della commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli, connotate da gravi indizi di pericolosità fiscale. I successivi e mirati accertamenti, durati oltre un anno, hanno permesso agli investigatori di scoprire un vero e proprio fenomeno organizzato di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, composto da venti aziende, tutte collegate tra loro, caratterizzate da una operatività limitata nel tempo e finalizzata esclusivamente, prima di cessare l’attività, (GHOST FARMS – aziende fantasma), alla copiosa produzione di false fatture. L’attività investigativa ha permesso di qualificare 4 aziende come “cartiere”, in quanto assolutamente prive di mezzi e di strutture sia logistiche che operative tali da giustificare il rilevantissimo fatturato documentato e le numerose assunzioni di personale. Questi soggetti giuridici, intestati a “teste di legno”, cioè soggetti prestanome nullatenenti, non erano per nulla attivi nella produzione/commercializzazione di prodotti ortofrutticoli, ma dediti solo all’acquisto e alla vendita “di carta”, cioè di fatture false, per favorire l’evasione a terzi soggetti. Il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-16By Redazione
    7 hours ago
  • Dalle inchieste di Borrometi, la clamorosa inchiesta di Fan Page: “Siracusa, è qui la mafia?”
    “Italian Leaks”, su “Fan Page” le inchieste di Paolo Borrometi su Siracusa ed il siracusano raccontate da Sandro Ruotolo. Sandro Ruotolo, noto giornalista d’inchiesta, è stato per tre giorni a Siracusa e ha ripreso le inchieste di Paolo Borrometi, realizzando una video-inchiesta (GUARDA). Dalle piazza di spaccio (LEGGI) di Siracusa, ad Avola con la casa di Michele Crapula sequestrata, confiscata ma mai chiesta da nessuno per paura (LEGGI), fino al consigliere comunale di Avola eletto con le minacce pubbliche di Cristian Crapula (LEGGI). Sandro Ruotolo, con le testimonianze del Procuratore Aggiunto (e vicario) di Catania, Carmelo Petralia, di collaboratori di Giustizia, del rappresentante dell’Antiracket e dei siracusani, ha raccontato la mafia di Siracusa e del siracusano. Fra le interviste di Sandro Ruotolo anche quelle a Francesco Gianblanco, genero del capomafia Michele Crapula e di Salvatore Guastella, consigliere comunale di Avola eletto con l’appello di Cristian Crapula. “Sono partito dalle inchieste di Paolo Borrometi: questo è scorta mediatica. Lui, Paolo, ha scritto tanto su Siracusa, era giusto riprendere le sue inchieste e farne una unica, riprendendo tutte le voci”. Su Fan Page la clamorosa inchiesta di Sandro Ruotolo, con immagini e voci che fanno riflettere. The post Dalle inchieste di Borrometi, la clamorosa inchiesta di Fan Page: “Siracusa, è qui la mafia?” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-15By Redazione
    22 hours ago
  • Vittoria, Polizia sventa furto: arrestati Salvatore Macca e Michele Zocco
    Nel corso di istituzionali servizi predisposti al fine di contrastare la consumazione dei reati cd.predatori, personale delle Volanti della Questura di Ragusa e del Commissariato di P.S. di Vittoria, operando sinergicamente, intervenivano durante la nottata del decorso 13 dicembre all’interno di un’azienda agricola ubicata a confine tra i territori di Ragusa e Vittoria, ove era stata segnalata la presenza di alcuni soggetti sospetti. Immediatamente sul posto i poliziotti circondavano l’azienda agricola che già in passato era stata fatta oggetto di analoghi episodi, non lasciando scampo a tre giovani vittoriesi, tra i quali un minorenne, sorpresi ad asportare parti dell’impianto di irrigazione serricola di notevole valore commerciale. Ingente il danno alla produzione agricola che ne sarebbe derivato per il blocco del ciclo necessario alla coltivazione. Condotti presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ragusa, i due maggiorenni, identificati per MACCA Salvatore (di anni 18) e ZOCCO Michele (di anni 24) venivano dichiarati in arresto per furto aggravato in concorso e posti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, giuste disposizioni rese dall’Autorità Giudiziaria locale nella persona del sostituto Procuratore, Giulia BISELLO mentre il minore (di anni 17), veniva deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania. La predetta operazione di polizia si inserisce nell’azione di intensificazione dell’azione di controllo del territorio con particolare attenzione alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, estesa anche nelle zone perimetrali dei centri abitati. The post Vittoria, Polizia sventa furto: arrestati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-15By Redazione
    1 day ago
  • Pozzallo, la pescheria della droga: arrestati Gambuzza padre e figlio dai Carabinieri
    I Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e Marina di Modica hanno tratto in arresto, nel pomeriggio di ieri, per detenzione ai fini di spaccio padre e figlio pozzallesi, titolari di pescheria nei pressi del porto. L’attività dei militari dell’Arma è partita da alcune captazioni informative colte dal territorio che indicavano la pescheria come luogo di detenzione di ingente quantitativo di droga. Il blitz dei Carabinieri ha condotto a rinvenire all’interno del magazzino della pescheria un ingente quantitativo di droga. Infatti occultato in un bustone di plastica era presente circa 1 kg di marijuana già pronta per essere spacciata. Inoltre erano presenti numerose bustine per confezionare lo stupefacente. I Carabinieri hanno arrestato Gabriele GAMBUZZA, classe 72, e Marco GAMBUZZA, classe 96 , pescivendoli, entrambi già noti alle forze di polizia. L’operazione si concludeva con l’ingente sequestro di droga che avrebbe fruttato sul mercato oltre 10000 Euro. Gli arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’A.G. iblea. Continuano le operazioni antidroga della compagnia di Modica che contrastano lo spaccio di droga in ogni angolo del territorio. The post Pozzallo, la pescheria della droga: arrestati Gambuzza padre e figlio dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-15By Redazione
    1 day ago
  • Vittoria: appicca il fuoco alla pompa della benzina. Individuato dalla Polizia
    Poteva avere conseguenze inimmaginabili e gravissime l’atto incendiario di un vittoriese di 40 anni con svariati pregiudizi di Polizia che la notte scorsa, per futili motivi, ha appiccato le fiamme alla colonnina di un distributore di carburanti sito nell’immediata periferia cittadina. L’allarme è stato dato al Commissariato di Polizia di Vittoria dai Vigili del Fuoco intervenuti presso una grande stazione di servizio sita in via Cavalieri di Vittorio Veneto, all’uscita della città per Comiso, in linea d’aria a 50 metri dall’ala nuova dell’Ospedale Guzzardi. Le pattuglie di Polizia si sono recate immediatamente sul posto e con l’ausilio del personale della “scientifica” hanno estrapolato e visionato le immagini registrate dall’impianto interno di videosorveglianza. Raccapriccianti le scene registrate all’una circa della notte. Un uomo proveniente dalla campagna scavalca il muro di recinzione, si avvicina all’accettatore di banconote per il funzionamento automatico delle pompe di benzina, introduce una banconota, seleziona la pompa da utilizzare, si avvia verso di essa, estrae la pistola ed “irrora” l’area circostante con la benzina che a fuoriesce a fiotti, poi si allontana, estrae un accendino dalla tasca destra del giaccone ed appicca il fuoco. Il lampo è violentissimo e tutto brucia, lui si allontana di corsa. Le fiamme consumano il combustibile sparso a terra, si vedono alcuni ragazzi che si avvicinano ed evidentemente chiamano i Vigili del Fuoco che arrivano poco dopo e domano l’incendio. Si è andati molto vicini alla tragedia, i cinque piani dell’Ospedale nuovo sono lì a poche decine di metri, di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-15By Redazione
    1 day ago
  • “Italian Leaks”, domani su Fan Page le inchieste di Paolo Borrometi su Siracusa ed il siracusano raccontate da Sandro Ruotolo
    “Italian Leaks”, domani su “Fan Page” le inchieste di Paolo Borrometi su Siracusa ed il siracusano raccontate da Sandro Ruotolo. Sandro Ruotolo, noto giornalista d’inchiesta, è stato per tre giorni a Siracusa e ha ripreso le inchieste di Paolo Borrometi, realizzando una video-inchiesta. Dalle piazza di spaccio (LEGGI) di Siracusa, ad Avola con la casa di Michele Crapula sequestrata, confiscata ma mai chiesta da nessuno per paura (LEGGI), fino al consigliere comunale di Avola eletto con le minacce pubbliche di Cristian Crapula (LEGGI). Sandro Ruotolo, con le testimonianze del Procuratore Aggiunto (e vicario) di Catania, Carmelo Petralia, di collaboratori di Giustizia, del rappresentante dell’Antiracket e dei siracusani, ha raccontato la mafia di Siracusa e del siracusano. “Sono partito dalle inchieste di Paolo Borrometi: questo è scorta mediatica. Lui, Paolo, ha scritto tanto su Siracusa, era giusto riprendere le sue inchieste e farne una unica, riprendendo tutte le voci”. Domani su Fan Page la clamorosa inchiesta di Sandro Ruotolo, con immagini e voci che faranno riflettere. The post “Italian Leaks”, domani su Fan Page le inchieste di Paolo Borrometi su Siracusa ed il siracusano raccontate da Sandro Ruotolo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-14By Redazione
    2 days ago
  • Modica, Polizia scopre il furto in una villa: è il custode
    A conclusione di un’attività di indagine la Polizia di Modica ha scoperto l’identità dell’autore di un furto, perpetrato alcuni giorni fa in una villa situata nella periferia di Modica. Si tratta di un modicano di 60 anni,  già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi pregiudizi di polizia  per reati contro il patrimonio e la persona, da qualche tempo ospite presso una casa famiglia a causa del suo stato di indigenza. L’uomo, che era riuscito a carpire  la fiducia di  una anziana vedova proprietaria di una villetta ubicata nella periferia di Modica, si era proposto di accudirle la casa ed il giardino nei periodi in cui la stessa si assentava per  i controlli medici, che di frequente effettuava nel nord Italia a causa della sua malattia. Pochi giorni fa, al rientro dal suo ultimo viaggio, l’anziana si accorgeva che dal garage della propria abitazione mancavano due sedie e due poltroncine da giardino in ferro battuto, oltre ad attrezzi di giardinaggio ed un mezzo busto in pietra calcarea modicana, a cui l’anziana era particolarmente legata in quanto raffigurante il volto del proprio nipote. L’attività d’indagine svolta dagli uomini del Commissariato, a poche ore dalla denuncia di furto sporta dall’anziana, consentiva di individuare il ladro ed il soggetto che aveva acquistato gli oggetti rubati e di cui ne sconosceva la provenienza furtiva. Quest’ultimo negli uffici del Commissariato di Modica dichiarava agli Agenti di essere stato avvicinato giorni prima da un uomo di mezza età che conosceva di vista, il quale ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-14By Redazione
    2 days ago
  • Modica, trovata la “grotta della droga”: Carabinieri arrestano Francesco Puma
    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica hanno tratto in arresto in flagranza di reato nel pomeriggio di ieri un modicano di 53 anni, Francesco PUMA, gravato da precedenti, per coltivazione di stupefacenti. L’operazione dei militari dell’Arma nel quartiere Catena di Modica era volta ad approfondire uno strano movimento legato all’uomo. Ed il blitz ha condotto i Carabinieri a scoprire vicino  all’abitazione dell’uomo una grotta, tipica del contesto modicano, dove erano coltivate circa 30 piante di canapa indiana arrivate già all’altezza di oltre un metro e mezzo. Inoltre erano già presenti infiorescenze. I militari hanno estirpato e sequestrato la droga e posto in sequestro l’aggrottato che l’uomo aveva attrezzato con veli di carta riflettente e concimato con prodotti specifici per far germogliare lo stupefacente destinato al mercato modicano. L’uomo è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio, su disposizione dell’A.G. iblea. Continuano incessanti nelle settimane precedenti la movida natalizia le operazioni antidroga della Compagnia di Modica che svolge quotidiani servizi rivolti a contrastare il fiorente mercato dello spaccio e della coltivazione di droga. The post Modica, trovata la “grotta della droga”: Carabinieri arrestano Francesco Puma appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-14By Redazione
    2 days ago
  • Ragusa, sorpreso in flagranza mentre spacciava a minore: arrestato dai Carabinieri Gabriele Spina
    Continuano le operazioni antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa, che ieri sera hanno predisposto un servizio mirato per la ricerca e la repressione del fenomeno della vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti nelle piazze della città iblea. Diverse sono state le perquisizioni effettuate nei confronti di giovani e giovanissimi per la ricerca di sostanze stupefacenti. Nel corso del servizio antidroga, venivano monitorati diversi soggetti attraverso un’attività di osservazione e pedinamento e, dopo aver notato diversi avvicinamenti di alcuni ragazzi nei confronti di un giovane, quest’ultimo veniva fermato per porre fine allo spaccio che stava compiendo. Infatti, veniva colto in flagranza di reato un ragusano, SPINA GABRIELE classe ’99, con diversi precedenti specifici per spaccio di droga. Nello specifico il giovane aveva appena ceduto ad un minorenne 2 grammi di marijuana. Al termine delle formalità lo stesso veniva sottoposto agli arresti domiciliari, su disposizione del PM della Procura di Ragusa, Dottoressa BISELLO. Lo stupefacente sequestrato, verrà invece inviato presso il Laboratorio Analisi dell’ASP di Ragusa, per i previsti esami finalizzati ad individuarne il principio attivo. I Carabinieri della Compagnia di Ragusa, seguendo le linee di strategia adottate dal Comando Provinciale, stanno  monitorando da diversi giorni, la città di Ragusa e  le altre zone della Provincia attraverso mirati servizi di prevenzione e repressione. The post Ragusa, sorpreso in flagranza mentre spacciava a minore: arrestato dai Carabinieri Gabriele Spina appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-14By Redazione
    2 days ago
  • Operazione Antimafia a Vittoria, le reazioni. La Fai Antiracket: “Eccellente”. Lumia: “troppa mafia nel Mercato”. Il Sindaco plaude
    “L’ eccellente operazione della Guardia di Finanza di Catania, che su delega della DDA di Catania oggi ha tratto in arresto a Vittoria otto persone e ne ha indagate 21 nell’inchiesta denominata “Ghost Trash”, rifiuti fantasma, dimostra ancora una volta che il settore dei servizi al mercato ortofrutticolo vittoriese è pesantemente infiltrato dalle mafie.                   La produzione degli imballaggi di plastica e il loro smaltimento, fino alla fase del riciclo, sarebbe stato gestito da esse attraverso una rete di società finite sotto sequestro”. E’ quanto afferma la Fai Antiracket ed Antiusura di Vittoria con la presidente, Eliana Giudice. “I prodotti in plastica erano  imposti nelle serre e nei vari box del mercato, e venivano poi trasportati e riciclati in maniera illegale, fornendo un doppio guadagno all’organizzazione criminale.   Un potere economico che in questi anni ha stritolato l’economia sana di questa città, impedendo la libera concorrenza in un settore strategico della nostra economia come quello dell’ortofrutta.   Il controllo avveniva infatti con il ricorso a modalità tipicamente mafiose caratterizzate dal sopruso e dall‘intimidazione, tagliando fuori le aziende concorrenti che non si piegavano alle condizioni imposte e assumendo in tal modo il controllo dell’intera filiera commerciale, a discapito della libera concorrenza e quindi dello sviluppo dell’economia vittoriese. È necessario sempre più, da parte di tutti gli operatori economici della nostra città, una presa di coscienza di quanto sia diffusa l’infiltrazione criminale nel nostro territorio e di come sia importante fare una scelta di campo netta nel mondo imprenditoriale e del commercio, come più volte ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-13By Redazione
    3 days ago
  • Titta Puccio non balla più! Vittoria, arrestati per mafia “u ballarinu”, Elio Greco, Giacomino Consalvo e sodali
    Dopo averne scritto da anni, un altro pezzo di Giustizia è stata fatta questa mattina a Vittoria. Tra gli arresti, dei quali avevamo scritto, Titta Puccio (detto u ballarinu), Elio Greco ed i Consalvo. Su delega di questa Procura Distrettuale della Repubblica, i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale etneo nei confronti di otto soggetti, per associazione di stampo mafioso finalizzata all’acquisizione di posizioni dominanti nel settore economico della realizzazione di imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria (RG), nonché per intestazione fittizia di imprese e per traffico illecito di rifiuti. Con il medesimo provvedimento, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo di sei compendi aziendali, risultati oggetto di fittizie intestazioni a prestanome al fine di eludere l’applicazione di misure di prevenzione patrimoniali. Il complessivo valore stimato delle imprese sequestrate è pari a 15 milioni di euro. Alcuni degli indagati destinatari della misura della custodia in carcere sono stati riconosciuti dal GIP quali appartenenti all’associazione di stampo mafioso denominata “Stidda”, storicamente riferibile al clan Dominante Carbonaro. Trattasi segnatamente di: – Giombattista PUCCIO (cl.1960, detto “Titta ‘u Ballerinu”, per via dell’accertata appartenenza sia alla “Stidda” che al clan di “Cosa Nostra”). Il PUCCIO è responsabile di aver creato con GRECO Emanuele un vero e proprio “cartello mafioso di imprese” che ha assunto il dominio del settore degli imballaggi nel territorio di Vittoria. In tale contesto è risultato inserito anche GILIBERTO Francesco, già colpito, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-13By Paolo Borrometi
    3 days ago
  • Vittoria, duro colpo alla “stidda”: 8 arresti della Finanza e sequestri per 15 milioni di euro
    Duro colpo alla “stidda” nel ragusano. Nelle scorse ore i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica etnea e in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, hanno eseguito 8 arresti per associazione di stampo mafioso finalizzata all’acquisizione di posizioni dominanti nel settore economico della realizzazione di imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria (RG) nonché per intestazione fittizia di imprese e traffico illecito di rifiuti. Con il medesimo provvedimento, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo di 6 compendi aziendali intestati a soggetti prestanome al fine di eludere l’applicazione di misure di prevenzione patrimoniali. Il valore complessivo delle imprese sequestrate è pari a 15 milioni di euro. I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10:30 odierne presso la Procura della Repubblica di Catania, alla presenza del Procuratore distrettuale, Dott. Carmelo Zuccaro. The post Vittoria, duro colpo alla “stidda”: 8 arresti della Finanza e sequestri per 15 milioni di euro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-13By Redazione
    4 days ago
  • Noto, aggredito il sacerdote ortodosso Corrado Puliatti. C’entra con il caso del delinquente Giovanni Magro?
    Un sacerdote ortodosso, Corrado Puliatti, aggredito violentemente e la sua veste talare visibilmente strappata con un coltello. Il sacerdote è stato avvicinato da uno scooter, con a bordo due sconosciuti che indossavano casco integrale e volti travisati da fascia colli. I due uomini avrebbero intimato a Puliatti di fermarsi e, a quel punto, hanno iniziato a chiedere ripetutamente dove fosse un bambino (che attualmente risulta essere sotto protezione). Al rifiuto del sacerdote, i due hanno preso un coltello e hanno sferrato i fendenti contro la faccia di Puliatti che, girandosi, ha danneggiato la talare sacerdotale. A quel punto, solo grazie all’intervento di un passante, i due sono stati messi in fuga. Il sacerdote è stato medicato al Pronto Soccorso “Trigona” di Noto e ha avuto una prognosi di 8 giorni per “ferite lacero-contuse ed escoriazioni al volto”. Sull’accaduto indaga la Polizia. PERCHE’ AGGREDIRE UN SACERDOTE? Corrado Puliatti, da tempo, è impegnato nell’aiutare donne in difficoltà e vittime di violenza (ben quattro negli ultimi anni). In questo periodo il sacerdote si stava occupando del caso di Emanuela Magliocco. Anzi, sarebbe meglio dire del caso “Giovanni Magro”. Per tale “caso” Corrado Puliatti – secondo quanto si apprende – era stato minacciato in precedenza. Giovanni Magro, cognato di Michele Crapula – alias Michol stampella – (ovvero fratello di Vera Magro, la moglie del capomafia), è un delinquente pluripregiudicato. Ha precedenti e condanne per armi, droga e ricettazione. L’ultima volta è stato arrestato il 31 ottobre per la violazione degli arresti domiciliari ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-12By Paolo Borrometi
    4 days ago
  • Ragusa, coppia in affari per droga: arrestati dai Carabinieri
    Ancora un’operazione antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa, che hanno eseguito diverse perquisizioni per la ricerca di sostanze stupefacenti. I controlli si sono concentrati sulla fascia costiera ed in particolare a Santa Croce Camerina, e in alcune serre nelle campagne. Da giorni i Carabinieri stavano seguendo i movimenti di una coppia di giovani di Santa Croce Camerina quando, questa mattina, decidevano di far scattare il blitz, con diverse pattuglie che hanno cinturato l’abitazione dei giovani e la campagna circostante. Durante la perquisizione domiciliare venivano rinvenuti diversi barattoli di vetro contenenti sostanza stupefacente, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi e denaro contante provento dell’illecita attività di spaccio. Nello specifico sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro: –      470 grammi di “marijuana”; –      6 grammi di “hashish”; –      315,00 euro provento dello spaccio; –      3 bilancini di precisione; –      2 coltelli intrisi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”; –      Materiale vario per il confezionamento. I due giovani occupanti dell’abitazione venivano identificati in RIBALDO Sandro dell’89 e MALLO Valeria del ’92, già conosciuti alle Forze dell’Ordine che, al termine delle formalità, venivano tratti in arresto e posti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, su disposizione del PM della Procura di Ragusa, Dottoressa MONEGO. Lo stupefacente sequestrato verrà invece inviato presso il Laboratorio Analisi dell’ASP di Ragusa, per i previsti esami finalizzati ad individuarne il principio attivo, mentre il denaro, è stato sottoposto a sequestro in quanto provento del reato. La quantità di stupefacente rinvenuto e anche i ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-12By Redazione
    4 days ago
  • Ladri all’ospedale di Vittoria, la Polizia denuncia due fratelli vittoriesi
    Individuati e identificati dalla Polizia del Commissariato di P.S. di Vittoria, due fratelli confessano di essere loro gli autori del furto avvenuto la notte tra il 18 ed il 19 novembre scorso dalle cucine dell’Ospedale Guzzardi di Vittoria. Alle 6 del mattino, allertata dai responsabili del servizio cucine dell’ospedale di Vittoria la Volante di Polizia era intervenuta ed aveva accertato che degli ignoti ladri, accedendo da un cortile secondario e dopo avere forzato una porta, erano entrati nei locali dove sono ubicate le cucine che provvedono alla preparazione dei pasti per i degenti dell’ospedale ed avevano razziato attrezzature vari tra cui un imponente tritacarne ed alimenti vari, arrecando all’A.S.P., un danno vivo di circa 3.000 euro, oltre ai disagi per la prosecuzione regolare delle attività di ristorazione. La Polizia Scientifica aveva accuratamente raccolto tracce ed indizi ed acquisito la riproduzione dei filmati generati dai circuiti di videosorveglianza interna. La visione delle immagini avevano consentito agli Agenti di individuare gli autori del furto che sono stati rintracciati dagli investigatori. I due fratelli, M.C. di 34 anni ed M.G. di 44, entrambi vittoriesi con svariate segnalazioni per reati contro il patrimonio, presso gli Uffici del Commissariato sono stati ascoltati ed hanno in un primo momento riferito che effettivamente quel giorno si trovavano in ospedale per far visita alla madre ricoverata. Tuttavia la circostanza che l’orario nella quale sono stati immortalati dalle telecamere è ben oltre la mezzanotte, ora in cui notoriamente in ospedale non è ammessa alcuna visita ai degenti, e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-12By Redazione
    4 days ago
  • Vittoria, il boss dell’usura e delle estorsioni: Pino Gueli. Dalla ‘Pack Art’ agli assegni, fino alle sue teste di legno
    Dopo i Ventura ed i Consalvo, ecco il boss Pino Gueli. “Altro giro, altra corsa” ed altra azienda inquinata dagli affari mafiosi. Più volte, parlando di Vittoria, abbiamo raccontato del fenomeno dell’usura. Ed insieme alle estorsioni, l’usura è la vera piaga del vittoriese e, quando a fare usura (ed estorsioni) c’è un già condannato per mafia, lì la piaga diventa ferita enorme. E stiamo parlando proprio di Pino Gueli, un curriculum criminale mafioso non secondo a nessuno: nato a Niscemi (Caltanissetta) il 6 luglio del 1955, il 17 giugno del 1992 venne arrestato (insieme ad altri 53) nell’operazione di polizia che portò in galera i vertice del clan Carbonaro-Dominante. Pino Gueli si era trasferito a Vittoria (nel 1966) dove si è sposato (nel 1977) con Giuseppina Russo e dalla città ipparina ha iniziato la sua carriera mafiosa. Condannato nel 1993 e nel 1994, con precedenti – oltre che per mafia – per rapina ed estorsioni. LA PACK ART: IL FIGLIO, IL SOCIO E LA TESTA DI LEGNO La Pack Art è un’importantissima azienda e fabbrica “carta e cartone ondulato” per produrre, in breve, imballaggi di carta e cartone. Pino Gueli risulta come un “umile” operaio presso la segheria di Giuseppe Gulino (ovvero la sua “testa di legno”) che si occupa della distribuzione delle pedane. Siamo sempre lì: l’affare servizi e quello degli imballaggi. Prima i Consalvo (LEGGI), poi i Ventura (LEGGI), adesso Pino Gueli con la Pack Art. Ma di chi è la Pack Art? Sulla carta la Pack ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-12By Paolo Borrometi
    5 days ago
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