La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Mafia a Vittoria, diciotto rinvii a giudizio, 4 riti abbreviati
    Diciotto rinvii a giudizio disposti dal Gup Santino Mirabella in sede di udienza preliminare. Quattro altre posizioni verranno giudicate con rito abbreviato. Si tratta delle persone coinvolte nell’inchiesta denominata ‘Ghost Trash’, del dicembre del 2017. Un sistema quello individuato dalla Dda che riguarda l’associazione di stampo mafioso finalizzata alla acquisizione di posizioni dominanti nel settore economico della realizzazione di imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria, nonché per intestazione fittizia di imprese e per traffico illecito di rifiuti. Rito abbreviato per Giacomo e Michael Consalvo, Emanuele Greco e Emanuele Melfi . Secondo quanto riferito dalla Procura, Giacomo Consalvo e il figlio Michael “avrebbero gestito aziende produttrici di imballaggi perfettamente integrate nell’oligopolio mafioso, del quale condividevano prezzi e strategie commerciali”, mentre Emanuele Greco, “mai condannato per 416 bis, ma già in passato vicino al clan Dominante Carbonaro”, risulterebbe colui che controllava e gestiva il mercato degli imballaggi assieme a Giombattista Puccio – che verrà giudicato con rito ordinario – in una sorta di “cartello mafioso di imprese”. Greco avrebbe messo a disposizione di Puccio alcuni immobili destinati allo svolgimento delle attività commerciali di questi e inviandogli, dalla propria azienda di imballaggi, rifiuti plastici da smaltire. Giombattista Puccio è stato rinviato a giudizio per 416 bis per avere fatto parte del clan stiddaro Carbonaro Dominante per la produzione e la vendita di imballaggi, oltre che per la raccolta e lo stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi, attività finanziate con proventi illeciti. Giombattista Puccio secondo le tesi dell’accusa che hanno portato al ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-13By Redazione
    51 mins ago
  • Omicidio Zarba, venerdì ultimo test per attribuzione dna
    Verranno completate venerdì 16 novembre le procedure relative all’analisi del Dna sui campioni prelevati da Maria Zarba la donna di 66 anni uccisa l’11 ottobre a Ragusa e su quelli che riguardano l’ex marito, Giuseppe Panascia, 74 anni, unico indagato per la morte della donna, difeso dall’avvocato Valentino Coria. Le ultime analisi daranno un nome ed una eventuale corrispondenza alle campionature ed analisi effettuate dalla Scientifica di Palermo sull’automobile utilizzata dall’uomo per allontanarsi dalla casa dell’ex moglie in orari compatibili all’uccisione della donna morte. Sull’automobile sono state trovare tracce di sangue che stando ad alcune indiscrezioni, sarebbero di una donna ancora – e fino all’espletamento dell’ultimo esame – senza nome. L'articolo Omicidio Zarba, venerdì ultimo test per attribuzione dna proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-13By Redazione
    52 mins ago
  • Vittoria, Carabinieri arrestano un uomo per estorsione
    Nel corso dell’ultimo fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Vittoria, a conclusione di una mirata attività investigativa, hanno arrestato BOUAZIZI Nasreddine Bir Ahmed cl.1971, pregiudicato, bracciante agricolo di origini tunisine, per un’estorsione che ammonta a circa 300 euro ai danni di una pensionata di 68 anni. Tutto è iniziato nel mese di giugno, quando l’anziana signora, amica del 47enne tunisino, è rimasta ferita a seguito di un incidente stradale occorso mentre viaggiava in qualità di passeggero a bordo dell’autovettura guidata dal citato BOUAZIZI; da quel momento, l’extracomunitario ha posto in essere un vero e proprio meccanismo estorsivo, pretendendo dalla vittima, mediante minaccia di gravi ritorsioni, la consegna della somma contante di 300 euro, costituente parte del risarcimento liquidato dall’assicurazione alla pensionata. Venerdì scorso, la vittima si è presentata all’appuntamento presso l’ingresso della Fiera Emaia per la consegna del denaro e, non appena l’estortore è entrato in possesso della somma, i Carabinieri lo hanno immediatamente arrestato. I militari della Compagnia Carabinieri di Vittoria stanno indagando sul 47enne al fine di conoscere se possa essere coinvolto in altri episodi criminali della stessa natura. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione in regime di detenzione domiciliare su disposizione del sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Scollo. L'articolo Vittoria, Carabinieri arrestano un uomo per estorsione proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-13By Redazione
    53 mins ago
  • Vittoria, atti osceni vicino a una scuola: la Polizia municipale denuncia un uomo
    La Polizia municipale ha denunciato nei giorni scorsi un uomo che aveva compiuto atti osceni nelle immediate vicinanze della scuola “Vittoria Colonna”. A segnalarne la presenza era stata la mamma di una ragazzina, che mentre parcheggiava l’auto per accompagnare la figlia a scuola, aveva notato l’uomo che si slacciava la cintura e abbassava la cerniera dei pantaloni. La donna, per proteggere la figlia ed evitare che assistesse alla scena, ha tentato di allontanarsi facendo retromarcia, ma l’uomo l’avrebbe seguita. A quel punto, la signora ha chiesto l’intervento di una pattuglia della Polizia municipale, che si trovava vicino all’ingresso dell’istituto scolastico. I due agenti in servizio hanno immediatamente raccolto la denuncia ed hanno fermato e identificato l’uomo: si tratta di un sessantottenne del luogo, che la Polizia municipale, in collaborazione con il Commissariato di polizia di Vittoria, ha denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria per il reato di atti osceni in luogo pubblico. “L’immediato intervento della Polizia municipale – ha dichiarato il Vice Prefetto Giancarlo Dionisi – dimostra che il controllo del territorio, ed in particolar modo quello assicurato davanti alle scuole della città, è costante ed efficiente, e concretizza appieno il concetto di polizia di prossimità, sempre vicina ai cittadini. La signora che ha temuto che la propria figlia potesse assistere ad un atto osceno ha fatto bene a rivolgersi ai vigili urbani, che le hanno fornito pronta risposta, identificando e denunciando l’autore del reato, che ora dovrà rispondere davanti al giudice del turpe gesto che ha compiuto. La capillare ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-12By Redazione
    19 hours ago
  • Vittoria, arrestato Salvatore Rimmaudo per atti sessuali con minori
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha eseguito la misura cautelare della custodia in carcere a carico di Rimmaudo Salvatore nato a Vittoria il 14.04.1997 per il reato di atti sessuali con minorenne consumato e tentato. Il giovane secondo norma di legge risponderà di violenza sessuale considerata l’età delle vittime che non permette loro un libero convincimento. Il Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Ragusa, ricevuta l’informativa di reato della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria, ha richiesto ed ottenuto l’applicazione della misura cautelare a carico dell’indagato. Il Giudice per le Indagini Preliminari aveva disposto gli arresti domiciliari ma le indagini della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria continuavano.   I FATTI REATO Durante l’attività investigativa volta alla repressione di reati predatori consumati a Vittoria, gli investigatori si imbattevano nell’odierno arrestato. Le conversazioni telefoniche dell’indagato avevano come fine quasi esclusivamente quello di adescare minorenni via social network o su gruppi whatsapp frequentati da giovanissime ragazzine. La tecnica era sempre la stessa: partecipare a gruppi whatsapp dove vi sono iscritti numerosi contatti di ragazzine; controllare il profilo di ognuna; dalla foto profilo verificare se di gradimento; i primi messaggi di conoscenza; la richiesta dell’età; se piccole venivano fatte proposte se già avevano 14 anni venivano scartate; dopo pochissimi contatti la richiesta di invio di foto e video; subito dopo la richiesta si trasformava in foto e video hard; proposte di sesso virtuale; masturbazione anche più volte al giorno con proposte ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-11By Redazione
    2 days ago
  • Pozzallo, Polizia arresta due scafisti: incastrati grazie ad un un video-selfie
    La Polizia Giudiziaria a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: B.A. nato in Algeria di anni 27 e Z.A. nato in Algeria di anni 25. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto l’imbarcazione partita dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorreva con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per averle sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati e identificati dalla Polizia Scientifica.   MODALITA’ DI ARRIVO IN ITALIA   Alle ore 23.20 di giorno 8.11.2018 la motovedetta CP 319 del Comando della Guardia Costiera di Lampedusa avvistava un gommone lungo circa 7 metri carico di migranti in acque territoriali italiane. In considerazione delle condizioni di sovraffollamento del natante, la motovedetta di soccorso dichiarava evento SAR e procedeva al trasbordo dei complessivi 32 migranti, conducendoli presso il molo Favarolo di Lampedusa. Il gommone utilizzato dai migranti veniva trainato sino al molo di approdo e sottoposto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-11By Redazione
    2 days ago
  • Ragusa, l’altra faccia del caciocavallo: sesso, droga e cemento
    Nella distinta e osservante Ragusa da tempo la parola immigrazione fa rima con prostituzione. Il centro storico superiore del capoluogo è diventato negli ultimi decenni un concentramento di case chiuse così elevato da far impallidire il quartiere a luci rosse di Amsterdam. Cinesi, colombiane, cubane, nigeriane, rumene, pronte a soddisfare le voglie sessuali di tante brave e insospettabili persone. Alcune pare che abbiano pure dei profili su internet dove elencano dettagliatamente le prestazioni esercitate nell’appartamentino in zona centro. Le forze dell’ordine non stanno a guardare. Infatti, non vi è settimana che non veda un’operazione di polizia contro una casa di piacere. Quest’anno, solo nei primi giorni di luglio, la polizia ne ha scovate e chiuse sei, ma a Ragusa la voglia di “pilu” è troppo ardente. Secondo un’inchiesta fatta qualche tempo fa da Repubblica, dal titolo “Ragusa a luci rosse”, un’addetta del sesso “produce” in media duemila euro al giorno che moltiplicate per treccentosessantacinque giorni fa 730 mila euro in un anno. Nel quartiere a luci rosse di Ragusa ci saranno almeno 150 operatrici e quindi in un anno, all’interno di quella zona, si sviluppa un volume pari a 109 milioni di euro. Naturalmente dove c’è sesso, c’è droga,. Infatti nel quartiere a luci rosse lo spaccio è florido. Anche questo è dimostrato dalle diverse operazioni fatte nel tempo dai Carabinieri e dalla Polizia. I “masculiddi” ragusani, cresciuti a pane col “criscente”, ricotta e caciocavallo, per ottenere una migliore prestazione sessuale sniffano cocaina? A Ragusa oramai pippare è una regola. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-09By Giorgio Stracquadanio
    4 days ago
  • Lavori al nuovo ospedale di Ragusa: avviso di chiusura indagini per 26 persone
    La Guardia di Finanza di Ragusa sta procedendo alla notifica di chiusura indagini preliminari a 26 soggetti a vario titolo coinvolti – per responsabilità dirette ed omissioni nei controlli – in una inchiesta partita dai collaudi giudicati non idonei, degli impianti di ventilazione forzata delle sale operatorie del nuovo ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa e che riguardano la passata gestione dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa. In fase di avvio indagine era stato anche effettuato un sequestro delle stesse sale per permettere le rilevazioni necessarie i fini dell’accertamento di eventuali responsabilità. Le indagini che riguardano anche altri aspetti delle forniture di servizi e materiali all’epoca rilevati, coordinate dal sostituto procuratore Gaetano Scollo sono state effettuate dalla Procura di Ragusa guidata dal procuratore Fabio D’Anna in collaborazione con le Fiamme gialle. L'articolo Lavori al nuovo ospedale di Ragusa: avviso di chiusura indagini per 26 persone proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-09By Redazione
    4 days ago
  • A Vittoria non si scherza più: Polizia arresta un parcheggiatore abusivo
    A Vittoria oramai non si scherza più. Che l’aria in città fosse cambiata è un dato di fatto. In occasione della 52° edizione della Fiera Campionaria d’Autunno, in corso presso la cittadella fieristica “Emaia” di Vittoria, su disposizione del Questore di Ragusa, dott. Salvatore La Rosa, sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio tesi al contrasto dei reati legati al notevole afflusso di persone interessate all’evento. Nell’ambito di tali servizi il personale delle Volanti del Commissariato P.S. di Vittoria, nella serata di domenica scorsa, durante un giro di perlustrazione, finalizzato a contrastare l’odioso fenomeno dei posteggiatori abusivi, presso il parcheggio principale dell’area fieristica, notava un giovane vittoriese intento a ricevere del denaro dagli automobilisti che lì accedevano per lasciare in sosta i propri veicoli. Alla vista dei poliziotti, il giovane, evidentemente impegnato in un’attività abusiva, si dava alla fuga nella speranza di sottrarsi al controllo ed alla responsabilità per l’illecita condotta; ciò nonostante, con non poche difficoltà, data la notevole presenza di visitatori, veniva raggiunto dagli uomini del Commissariato ai quali continuava ad opporre una viva resistenza tentando, invano, di colpirli con calci e pugni. Sui veicoli lì parcheggiati erano stati apposti dallo stesso dei biglietti numerati per contrassegnare i l’avvenuta corresponsione del compenso per la sosta. L’uomo, sottoposto a perquisizione, veniva trovato in possesso di una somma di denaro, in monete di diverso taglio, provento dell’illecita attività di posteggiatore abusivo; somma, questa, che gli veniva sequestrata ai fini della successiva confisca, come previsto dalle norme vigenti. A ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-09By Redazione
    4 days ago
  • Truffa ai danni di risparmiatori, arrestati due promotori finanziari e un imprenditore
    Avevano organizzato una truffa del valore di oltre quattro milioni di euro approfittando della fiducia di ignari investitori delle Province di Ragusa, Siracusa e Catania che continuavano ad affidargli i loro risparmi. Sono finiti in manette la scorsa mattina, arrestati dai militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Ragusa tre persone, un imprenditore, P.M., e due promotori finanziari, C.E. e G.G.. Una quarta persona, l’imprenditore F.G.,  è allo stato ricercata, in quanto da mesi trasferitasi all’estero. Associazione a delinquere dedita all’esercizio abusivo della raccolta del risparmio, fatture false, appropriazione indebita e truffa aggravata ai danni di circa 70 famiglie: sono queste le accuse contestate ai due promotori finanziari, il cui compito era quello di raccogliere il denaro, ed ai due imprenditori, che avrebbero dovuto gestire ed investire il le somme. L’indagine è partita nel 2017 dopo le denunce di alcuni risparmiatori che, dietro la promessa di rendimenti altissimi, avevano deciso di investire i risparmi di una vita. Il sistema era ingegnoso, ma allo stesso tempo molto semplice: i promotori finanziari, forti del rapporto di fiducia che potevano vantare con molti investitori e, soprattutto, consapevoli della consistenza dei risparmi di molti loro clienti, sceglievano con cura le proprie vittime, in alcuni casi anche ultra 70enni, selezionandole con cura tra quelle che non avrebbero fatto troppe domande sugli investimenti proposti. D’altro canto i guadagni e le condizioni promesse erano ottime: basso rischio, tassi di rendimento fissi, investimenti garantiti e possibilità di smobilizzare in qualsiasi momento. Peccato che nulla di tutto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-08By Redazione
    5 days ago
  • Santa Croce Camerina, i Carabinieri arrestano uno spacciatore
    Continuano senza sosta i controlli a tappeto ed i servizi di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti sul territorio della Compagnia di Ragusa. Nella tarda serata di ieri, nel corso di varie attività di perquisizione, un operaio 29enne è stato trovato in possesso di un discreto quantitativo di stupefacente, sicuramente destinato allo spaccio. L’uomo, già sospettato di traffici illeciti, appena ricevuta la visita dei militari della Stazione di S. Croce Camerina e del NORM di Ragusa,  ha subito consegnato un barattolo contenente 20 grammi di marijuana, gesto troppo spontaneo e repentino, tanto da insospettire i militari che hanno proceduto all’accurata perquisizione dell’abitazione. In giro altri 3 grammi di hashish e due taglierini con la lama intrisa di detto stupefacente e tra le buste della spazzatura altri 800 grammi di marijuana ed 9 di hashish. Sequestrati i taglierini e lo stupefacente, che sarà successivamente analizzato. L’uomo, finora incensurato, è stato sottoposto al regime dei domiciliari su disposizione del PM di turno dott. Scollo. L'articolo Santa Croce Camerina, i Carabinieri arrestano uno spacciatore proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-08By Redazione
    5 days ago
  • Violenza e resistenza a pubblico ufficiale, arrestato dalla Polizia senegalese 19enne
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti – ha tratto in arresto T.S. nato in Senegal di anni 19 per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Ieri gli agenti della Squadra Mobile effettuavano una perquisizione presso un centro SPRAR di Ragusa in quanto avevano ricevuto notizia di un sospetto via vai dell’odierno arrestato. Sospettando che il senegalese potesse detenere droga veniva effettuata un’accurata perquisizione della stanza a lui in uso ma la ricerca di droga dava esito negativo. Sin dai primi istanti il giovane senegalese tentava di resistere all’attività di Polizia Giudiziaria ma la sua furia si scatenava quando gli veniva fatto presente che doveva seguire gli agenti in Questura per una compiuta identificazione e per la redazione dei verbali di polizia che gli sarebbero stati consegnati. L’uomo non voleva lasciare il centro in nessun modo pertanto gli agenti lo conducevano in modo coatto presso gli uffici della Squadra Mobile con l’aiuto di una Volante intervenuta in ausilio. Durante queste fasi il ragazzo tentava più volte di fuggire sferrando colpi all’indirizzo degli agenti che li schivavano e contenevano la sua forza. Nonostante la perquisizione avesse dato esito negativo e l’uomo non avesse alcuna responsabilità penale, la resistenza era sempre crescente fino a diventare violenta tanto da colpire con un calcio uno degli agenti. Convocata la responsabile della fondazione che gestisce il centro SPRAR e gli operatori della fondazione, si comprendeva il motivo della sua resistenza a non voler andare via dal centro. Il giovane senegalese era ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-08By Redazione
    5 days ago
  • Il responsabile Legalità del Pd nazionale Antoci contro il Segretario del Pd di Noto: Gravi le affermazioni su Borrometi
    “Rimango molto perplesso ed amareggiato per le affermazioni del Segretario del Circolo del PD di Noto nei confronti del giornalista Paolo Borrometi”. E’ quanto dichiara Giuseppe Antoci, il Responsabile Nazionale Legalità del PD, smarcandosi e prendendo le distanze dalle parole del segretario cittadino del Pd di Noto. “Sarei stato anche felice di leggere nei mesi scorsi attestati di solidarietà allorquando fu scoperto dalla Magistratura il progetto imminente di attentato contro Borrometi e gli uomini della sua scorta. Invito il segretario del Circolo ad essere più cauto e se proprio vuole dimostrare, come legittimo sia, vicinanza al Sindaco di Noto lo faccia nei modi e termini consoni al suo ruolo e al partito che rappresenta. Il Partito Democratico, dunque, è sempre stato e sempre sarà al fianco degli amministratori onesti, a Noto e altrove, non mancando di rispettare il lavoro dei giornalisti, soprattutto di quelli che rischiano la vita contro le mafie” conclude Antoci. L'articolo Il responsabile Legalità del Pd nazionale Antoci contro il Segretario del Pd di Noto: Gravi le affermazioni su Borrometi proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-07By Redazione
    6 days ago
  • Alla politica e ai boss saltano i nervi per il libro “Un morto ogni tanto”
    Minacce di morte ricevute proprio in questi giorni, querele ventilate con il “sapore” intimidatorio, offese, insulti. Sono esterrefatto per tutto ciò che sto subendo appena due settimane dopo l’uscita del mio libro. Vi ringrazio per la solidarietà, ma le parole non bastano più: bisogna schierarsi. Ed il miglior modo per rispondere a questi “galantuomini” (come li chiamava Sciascia) è leggere ciò che ho scritto. Sono molto amareggiato, lo ammetto. Non pensavo di provocare questo terremoto. Ancora una volta sto cercando di regalare la mia vita per un ideale. E vorrei partire con alcuni chiarimenti. Sul “Santo” Pippo Gennuso (“santo nostro” lo definivano il genero del capomafia e i suoi amici parlando dei voti che il deputato alle ultime elezioni regionali comprò da loro – secondo la Procura – e per i quali venne arrestato). Vi invito a leggere il libro in cui ricostruisco la brillante carriera dell’uomo e dell’imprenditore prima, fino a quella del politico, ras delle preferenze. E quando non veniva eletto…si ripetevano le elezioni. Lo stesso deputato che, addirittura, ha chiesto alla Commissione Antimafia regionale di essere ascoltato per difendersi contro la magistratura che lo aveva arrestato e contro di me. Contro un libro che racconta fatti, con prove alla mano. Con visure camerali che dimostrano come le società della sua famiglia abbiano gli stessi commercialisti delle società dei familiari del super latitante Matteo Messina Denaro. Sarà mica colpa mia se sono gli stessi? Su un altro politico, il Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, vorrei spendere qualche parolina. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-07By Paolo Borrometi
    6 days ago
  • Senza patente ed ubriaco, provoca incidente a Modica
    Il personale del Commissariato di Polizia di Modica in servizio di volante è intervenuto in un’arteria principale di questo centro per segnalazione di incidente stradale autonomo. Gli operatori, effettuati gli interventi del caso per la messa in sicurezza della situazione stradale, facevano intervenire un’ambulanza che trasportava il conducente dell’auto di grossa cilindrata ed una passeggera presso il locale nosocomio. Il personale della Polizia di Stato richiedeva, altresì, l’intervento di una squadra del locale distaccamento dei Vigili del Fuoco e di una ditta specializzata che provvedevano a liberare la sede stradale da liquidi versati dall’autovettura e dai rottami. I rilievi effettuati dagli operatori di Polizia permettevano di accertare che il giovane alla guida aveva percorso ad elevatissima velocità una via del centro di Modica quindi aveva perso il controllo del mezzo, invadendo la corsia opposta ed andando ad impattare con il portone d’ingresso di una civile abitazione, procurando alla stessa seri danni strutturali. In considerazione della dinamica dell’episodio il personale operante richiedeva l’accertamento sanitario urgente sul conducente del veicolo, al fine di accertare eventuali tracce di alcool o stupefacenti assunte dal medesimo. Quanto richiesto dava esito positivo per entrambe le analisi. Da ulteriori accertamenti si verificava che il giovane, di 23 anni, assuntore di sostanze stupefacenti, di Modica, risultava altresì sprovvisto di patente perché mai conseguita. Il personale della Polizia di Stato procedeva a contravvenzionare secondo le norme del codice della Strada l’autore del sinistro per la mancanza di patente (cinquemila euro), nonché l’intestatario del mezzo che incautamente ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-06By Redazione
    7 days ago
  • Il Sindaco ed il boss a colloquio: la foto esclusiva nel libro “Un morto ogni tanto”
    Cosa ci fanno insieme un Sindaco e un boss? E’ quello che si è domandato, nel libro “Un morto ogni tanto” (edito Solferino), Paolo Borrometi. Parliamo di Corrado Bonfanti, Sindaco di uno dei comuni più belli al mondo: Noto. E di un boss condannato per reati mafiosi e molto altro. Oggi ritornato in libertà, il boss Waldker (detto Rino) Albergo, è proprietario di molte attività imprenditoriali nel cuore della città. Non un’accusa, la foto, ma una prova di un rapporto che esiste. Non è un reato farsi le foto con i boss o andare a colloquio con loro. Ma “molto meglio sarebbe per i politici non dare mai confidenza ai boss”. Appunto. “Il boss condannato per mafia (…) Rino Albergo ha sempre avuto buoni rapporti anche con la politica. Molto meglio sarebbe per la politica ed i politici non dare mai confidenza ai boss. In una foto scattata davanti all’ingresso di una delle sue attività imprenditoriali, Rino Albergo è ritratto mentre parla con una persona che è ben più di un semplice cittadino (…) è proprio il primo della città di Noto”. È solo uno stralcio del libro “Un morto ogni tanto” (Solferino editore) in tutte le librerie. Il libro inchiesta di Borrometi che parla, fra i tanti argomenti, dei rapporti fra mafia e politica nella città di Noto. Il boss Albergo è colui che ha monopolizzato la splendida capitale del barocco a suo uso e consumo, aprendo attività in ogni dove, in barba alle norme di legge (come emerso ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-05By Redazione
    1 week ago
  • La grande guerra inutile…
    In me emerge ogni tanto uno spirito indomito e libertario. Da appassionato di storia quale sono sin da bambino, non posso fare a meno a 100 anni dalla fine della prima guerra mondiale di ricordarla. Di ricordarla a modo mio. Di ricordarla come la grande guerra inutile. E lo dico da pacifico, ma non da pacifista. Una guerra che vien ricordata spesso in modo patriottico da qualunque parte la si guardi… Ma che in realtà è stata una guerra in cui i soldati erano solo carne da macello, con la maggior parte dei generali che eran da macellare al posto loro per la loro incapacità militare e strategica. Una guerra non voluta dalla popolazione, ma imposta nella maggior parte dei casi dalla classe dirigente liberale e monarchica. Una guerra non conclusa che portò all’avvento del nazismo… E di conseguenza alla seconda guerra mondiale. Voglio ricordare la grande guerra pensando quindi ai non ricordati mai: gli obiettori ed i disertori. In Italia circa 470.000. In Europa probabilmente milioni. A loro va l’onore. A loro va il mio ricordo. (di Salvatore Calleri) L'articolo La grande guerra inutile… proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-04By Salvatore Calleri
    1 week ago
  • Paolo Borrometi presenta il libro a Palermo con Ficarra e Picone. Il Sindaco: “Diventerà cittadino palermitano”
    Paolo Borrometi, il giornalista siciliano che da anni vive sotto scorta per le minacce di mafia ricevute, diventerà cittadino onorario di Palermo. Lo ha annunciato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando durante la presentazione del libro ‘Un morto ogni tanto’ dello stesso Borrometi. “Sono onorato”, ha detto il giornalista. Presenti alla presentazione anche il questore di Palermo Renato Cortese, Ficarra&Picone e il giornalista Salvo Palazzolo. (FONTE: ADNKRONOS) Paolo Borrometi, giornalista siciliano che da anni vive sotto scorta per le minacce di mafia ricevute, sarà cittadino onorario di Palermo. pic.twitter.com/9H15dxg2fo — Leoluca Orlando (@LeolucaOrlando1) November 3, 2018 L'articolo Paolo Borrometi presenta il libro a Palermo con Ficarra e Picone. Il Sindaco: “Diventerà cittadino palermitano” proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-04By Giancarlo Spoto
    1 week ago
  • Modica, la storia di Lireta Katiaj accolta ovunque ma non nella sua città
    “Lireta, A chi viene dal mare”, diretto da Mario Perrotta e interpretato da Paola Roscioli, con la collaborazione musicale di Laura Francaviglia (chitarra) e Samuele Riva (violoncello), è uno spettacolo tratto dai diari, poi divenuti libro, di Lireta Katiaj, albanese di nascita e cittadina modicana molto conosciuta e apprezzata in città. Lo spettacolo teatrale è stato già rappresentato, anche in occasione di alcune tra le più significative manifestazioni culturali di caratura nazionale, presso le radio Rai e in TV, sempre alla Rai, ottenendo un grandissimo successo di pubblico e di critica. Purtroppo, come recita la bibbia, nemo profeta in patria, nemmeno quando la patria te la sei scelta. Paradossalmente, infatti, a Modica, la nuova e definitiva casa di Lireta, lo spettacolo tratto dai suoi diari non è mai stato rappresentato, nonostante l’autrice ne abbia fatto espressa richiesta presso le autorità amministrative locali. Lireta, mi racconti cosa è successo esattamente a Modica? Certamente, qualche mese fa ho regalato il mio libro, “Lireta non cede” al primo cittadino, con una dedica “importante”, spiegando che da quel libro era nato uno spettacolo “Lireta, a chi viene dal mare”, da oltre sei anni rappresentato in tutta Italia. Speravo di vedere in scena quella storia anche nel bellissimo teatro della mia città, perché dopo vent’anni di vita vissuta qui, mi sento a tutti gli effetti modicana, ma ho subito una grande delusione. In che senso? In tanti mi avevano avvertita di non fidarmi del primo cittadino, mai io credo nelle persone, per cui ho ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-04By Antonio Ruta
    1 week ago
  • Femminicidio a Ragusa, il Riesame conferma la custodia in carcere per l’ex marito di Maria Zarba
    Il Tribunale del Riesame di Catania ha confermato la custodia in carcere per Giuseppe Panascia,74 anni unico indagato nell’omicidio di Maria Zarba, ex moglie 66 anni, trovata morta nella sua abitazione lo scorso 11 ottobre a Ragusa. Il legale di Panascia, non commenta. “Attendiamo il deposito delle motivazioni e i risultati del dna per quanto riguarda le tracce di sangue ritrovate dalla Scientifica”. Il legale dsi riferisce alle tracce ematiche rinvenute sulla portiera e all’interno dell’auto con la quale Panascia si è allontanato dalla casa della moglie in orari compatibili con il delitto. Il legale che rappresenta i figli di Maria Zarba, l’avvocato Farbrizio Cavallo sostiene che “il fatto che l’impianto indiziario abbia resistito anche al vaglio del Tribunale del Riesame di Catania, ci conferma che l’indagine, magistralmente condotta dal pubblico ministero e dalla Squadra mobile di Ragusam, ha raccolto indizi univoci e convergenti nei confronti dell’indagato”. L’indagine coordinata dal sostituto procuratore Giulia Bisello, è stata compiuta fagli uomini della Squadra Mobile di Ragusa di Nino Ciavola e dagli agenti della Svientifica, gabinetto di Palermo, specializzato in crimini violenti L'articolo Femminicidio a Ragusa, il Riesame conferma la custodia in carcere per l’ex marito di Maria Zarba proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2018-11-04By Paolo Borrometi
    1 week ago
(Visited 1,242 times, 1 visits today)