La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Raccontare questa terra “babba” è pericoloso…
    Mi domandavo come rispondere pubblicamente a ciò che è accaduto. Grazie a Giorgio Stracquadanio non ho dovuto faticare nella scelta. Ecco il Suo articolo, lo faccio mio. Grazie! Paolo Borrometi   Studiare, capire e analizzare e poi raccontare, scrivendo o narrando, quello che accade nel nostro territorio. E’ uno dei pochi rimedi. se non l’unico, alla rassegnazione che caratterizza questa terra. In questi luoghi l’acquiescenza grava pesantemente su fatti e misfatti. Rimuoverla è difficile, complicato e pericoloso. I miasmi coperti da questa cappa, se liberati, possono essere anche letali. Paolo Borromenti in questi anni ha provato a sollevare con cura un lembo di questo copertura. Ciò che ha visto lo ha descritto nei suoi articoli, lo ha raccontato nelle scuole, lo ha narrato nei convegni, ha parlato delle tante, troppe, anomalie del Sud Est siciliano. Ha accesso riflettori che alcuni volevano smorzati. Ha provato a moltiplicare occhi e voci. Ha tentato di costruire presidi e insediamenti. Tutte azioni che avevano e hanno un compito chiaro: avviare un contrasto all’economia criminale che controlla questa zona. Il Sud Est, secondo un vecchio detto, è Sicilia babba. Molti però dimenticano che questa è la zona di Giufà. Qui stupidità e scaltrezza, babbitudine e malignità, si fondono in un tutt’uno dando vita ad una maschera dal volto ingenuo, babbo appunto, ma utile a nascondere ogni sorta di malaffare. Paolo in questi anni è stato accusato di “esagerazione” di “cercare visibilità”. Nei fatti ha provato a rimuovere la maschera di Giufà per vedere cosa c’è ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-22By Giorgio Stracquadanio
    4 hours ago
  • Antidroga a Vittoria, Polizia sequestra droga e arresta due persone
    Mezzo Chilogrammo di marijuana pronta ad essere ripartita in dosi e smerciata nel mercato illegale estivo degli stupefacenti e due algerini, irregolari sul territorio nazionale, arrestati dalla Polizia, è questo il bilancio di un’operazione antidroga condotta nella serata di sabato dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Vittoria, della Squadra Mobile e con l’ausilio di Unità Cinofile provenienti da Palermo L’attività di Polizia Giudiziaria si è svolta in c.da Alcerito, luogo da diversi giorni tenuto sotto stretto controllo. Dream, un pastore tedesco di tre anni, guidato dal suo conduttore ha scovato, sotto un filare di alberi, interrato, un sacchetto contenente la marijuana; a poca distanza è stato rinvenuto anche un bilancino di precisione utilizzato per la pesatura dello stupefacente ed i due algerini sono stati trovati in possesso di 840 euro provento della vendita illecita. ALLALI Issam, algerino di 25 anni e FARAH Abderraman, algerino di 28 anni, entrambi già destinatari di Ordine di lasciare il Territorio Nazionale del Questore di Cagliari sono stati prima compiutamente identificati dalla Polizia Scientifica e poi tratti in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Il dr. Gaetano SCOLLO sostituto procuratore della Repubblica di Ragusa ha attentamente diretto le varie fasi dell’operazione ed in considerazione della gravità del reato (la quantità di stupefacente consente di ricavare più di mille dosi che possono essere vendute sul mercato ricavandone illegalmente più di 5.000 euro) ha disposto l’accompagnamento dei due arrestati presso il carcere di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-21By Redazione
    1 day ago
  • Acate, guidava tranquillamente senza patente: Carabinieri arrestano Gaetano Velardita
    Guidava tranquillamente il proprio motorino senza patente, che non aveva mai conseguito, quando i Carabinieri della Stazione di Acate, impegnati nell’ambito di un predisposto servizio di controllo finalizzato al contrasto di reati predatori e di rapine, lo hanno riconosciuto e lo hanno fermato nel tardo pomeriggio di ieri nel centro cittadino: per Velardita Gaetano, 22enne pregiudicato, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Acate, sono scattate così le manette.   Il giovane, tratto in arresto in base a quanto previsto dal decreto legislativo nr. 159 del 2011, il cosiddetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”, ovverosia per aver violato gli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale che gli imponevano di restare in determinati orari nel territorio del comune di Vittoria, e nello specifico nella propria abitazione, nonché per aver violato il Codice della Strada, guidando senza la patente di guida, è stato condotto presso la caserma di via Galileo Galilei da dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, dott. Gaetano Scollo, per i provvedimenti di competenza. Sono tuttora in corso accertamenti da parte degli inquirenti per capire le ragioni per le quali il pregiudicato non si trovava presso il proprio domicilio a quell’ora della giornata: i Carabinieri, tra i compiti istituzionali, hanno anche quello di verificare quotidianamente che i soggetti destinatari di misure di prevenzione, ovvero a cui sono state concesse misure alternative alla detenzione carceraria, rispettino gli ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-21By Redazione
    1 day ago
  • La mafia a Pachino entra in politica: le collusioni e i consiglieri eletti dal boss Giuliano
    La mafia a Pachino entra in politica. Consiglieri “amici” eletti nel corso delle ultime elezioni comunali ed il tentativo di inquinarle ulteriormente, poi fallito, con l’elezione di un Sindaco gradito al capomafia. Il capomafia è lo storico boss Salvatore Giuliano (CHI E’ GIULIANO? LEGGI ARTICOLO) che nel corso delle elezioni amministrative del 25 maggio 2014 (con turno di ballottaggio il 9 giugno) tentava il “colpo grosso”: un Sindaco da lui eletto e qualche consigliere a lui vicino. Così si legge in un documento ufficiale della Prefettura di Siracusa in nostro possesso e da noi pubblicato in esclusiva: “Si è in particolare accertato il tentativo, non riuscito, da parte di Salvatore Giuliano, personaggio di spicco della criminalità organizzata locale, recentemente scarcerato, di fare eleggere un Sindaco a lui gradito. Tale progetto era, evidentemente, finalizzato ad ottenere favori dall’amministrazione comunale, quali l’aggiudicazione d’appalti, commesse a trattativa privata, posti di lavoro ed altre attività”. Il vecchio capomafia Salvatore Giuliano appoggiava in campagna elettorale come candidato consigliere Salvatore Spataro (nella lista “Unione di Centro – UDC”), suo amico storico e socio in affari che verrà rieletto (nella precedente amministrazione aveva fatto l’assessore comunale) con un importante risultato, mentre il candidato a lui collegato a Sindaco, arrivato al ballottaggio, è stato poi sconfitto dall’attuale sindaco Roberto Bruno. Va ricordato che la normativa sulle infiltrazioni nei Consigli Comunali parla di accesso ed eventuale scioglimento con il solo “fumus”, quindi con anche solo un voto inquinato: a Pachino c’è addirittura l’elezione del consigliere comunale Salvatore Spataro. Ed oggi, come ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-21By Paolo Borrometi
    1 day ago
  • Mafia, raid nella casa romana del giornalista Borrometi. Piero Grasso: “va garantita la sua sicurezza”
    “Come ho avuto modo di dire ieri a Castelbuono, ho chiamato Paolo Borrometi alcuni giorni fa, non appena da amici comuni ho saputo dell’inquietante furto che ha subito nella sua casa a Roma, ennesimo e grave atto che arriva dopo una lunga serie di intimidazioni. Sottrarre a un giornalista il suo archivio digitale e le carte delle sue inchieste non e’ solo un avvertimento da tenere in grande considerazione, ma anche il tentativo di impedire che quanto scoperto possa essere conosciuto. A Paolo va tutta la nostra solidarieta’: la sua sicurezza va garantita e valutata con la massima attenzione. Conoscendolo sono certo che non riusciranno a fermare la sua voglia di verita’ e il suo lavoro”. Lo afferma il presidente del Senato Pietro Grasso. (FONTE ANSA) Arriva da piu’ parti il coro di solidarieta’ al giornalista di Agi Paolo Borrometi dopo l’ennesimo atto di intimidazione nei suoi confronti da parte dei clan mafiosi. Nei giorni scorsi, il cronista ha subito nella sua casa di Roma il furto di un hard disk di un computer e di alcune carte relative alle inchieste sulla mafia svolte in questi anni. La notizia e’ stata riferita dal presidente del Senato Pietro Grasso ed e’ stata commentata in una nota, dal presidente della Fnsi Beppe Giulietti e da Raffaele Lorusso, segretario. “Dopo le minacce, il pestaggio (Borrometi vive con una menomazione alla spalla), i messaggi minatori, da ultimo l’irruzione nella sua casa di Roma, da dove i ladri non hanno sottratto nulla, tranne supporti informatici e cartacei sulle inchieste relative ai clan mafiosi della Sicilia orientale che Paolo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-21By Salvo Vassallo
    2 days ago
  • Sogno di una notte di mezza estate…
    Sarà perché ieri sera ho mangiato pesante, sarà perché la settimana scorsa mi sono preso un po’ di vacanza, nonostante alcune vicende della politica modicana andavano ad infittirsi sempre di più, ma stanotte ho fatto un sogno pazzesco. Brevemente vorrei raccontarvelo. Ho sognato Vito D’Antona, vestito da Paladino di Francia, con una bella armatura e un mantello rosso su cui era impresso, in carattere BURAN, stile grassetto, colore giallo, l’acronimo CCCP-IA. Vitolfo, così veniva chiamato nel sogno, era al galoppo e si dirigeva verso il Castello dei Conti, dove risiedeva il famoso Ignazio di Magonza, Paladino di ultima generazione che aveva conquistato il potere promettendo al popolo il “Paradiso in terra”, astuto e di grandi velleità, che aveva l’obiettivo di rimanere l’unico sovrano indiscusso della città e di tutta la Contea e fiduciario esclusivo di Nino Magno, Re di Quartarella e deputato della Repubblica martoriata e crocifissa. D’Antona chiedeva “soddisfazione” per la vicenda di Bradamante Capitale della Cultura 1020 A.D. e gettava il guanto di sfida mentre il Magonza rispondeva a colpi di delibere di giunta, nelle quali diceva tutto e il contrario di tutto, al solo scopo di dimostrare che Vitolfo era diventato completamente pazzo, vittima di un sortilegio della Strega Invidiosa. A sostegno di Vitolfo interveniva Piero Della Torchia, ex regnante della città, il quale, scagliatosi contro il Magonza, in nome della verità dei fatti affermava: “ho letto il bando, non sono mica rincitrullito! Gli altri dormono sulla spiaggia il sonno della trippa, ma io ho confrontato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-20By Antonio Ruta
    2 days ago
  • Acate, maxi rissa tra famiglie: spari e botte con un ferito. Carabinieri arrestano Angelo Palmieri e tre Zisa
    Nottata movimentata quella appena trascorsa, che ha visto i Carabinieri della Compagnia di Vittoria impegnati  a tutto campo. Infatti, sarebbe potuta finire in tragedia la rissa scoppiata verso le ore 05.00 in via Manzoni, ad Acate, che ha visto coinvolte ben 7 persone, tra cui due minorenni. Grazie al tempestivo intervento dei militari della locale Stazione e di quelli dell’Aliquota Radiomobile, attivi nel pattugliamento delle vie cittadine, e in particolare dell’area urbana, la situazione è rientrata nella normalità: 4 le persone arrestate e 3 denunciate a piede libero, sequestrato anche un fucile con matricola abrasa utilizzato durante il violento alterco che è costato il ferimento di un ragazzo, fortunatamente non grave. Tutto è successo per futili motivi e, dopo qualche parola di troppo, due famiglie acatesi si sono scontrate con spintoni, minacce e insulti. La situazione è poi ulteriormente degenerata quando uno di loro ha imbracciato il fucile, che deteneva illegalmente, e ha sparato colpendo alla gamba un giovane della controparte: i Carabinieri, giunti sul posto, oltre a far intervenire il personale del 118 per i soccorsi, sono riusciti a sedare gli animi e a disarmare tutte le persone coinvolte e, dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti grazie anche ad alcuni testimoni, hanno tratto in arresto quattro persone, di cui due con precedenti penali, Palmieri Angelo, 40enne, Zisa Giovanni, 20enne, Zisa Salvatore, 46enne, e Zisa Danilo, 18enne. Inoltre, sono state deferite in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria F.V., 37enne, e due giovani ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-19By Redazione
    3 days ago
  • Modica, serrati controlli della Polizia: arrestati due giovani ladri
    Continua incessantemente l’azione di contrasto ai reati predatori portata avanti dalla Polizia di Stato nel territorio modicano. Dopo la recente operazione di Polizia svolta congiuntamente ad altri uffici centrali e periferici della Questura di Ragusa, che ha portato al recupero di numerosa refurtiva, gli uomini del Commissariato di Modica nella serata di ieri hanno tratto in arresto i cittadini albanesi STINGA Klodjan di 34 anni e OSMANI Julian di anni 35, entrambi nullafacenti e con numerosi precedenti penali e di polizia in materia di stupefacenti. I due, dopo aver girato per molti anni in tanti comuni dell’Italia, avevano deciso di fermarsi in questo territorio con il chiaro intento di commettere reati. Nella serata di ieri sono stati fermati dalla Polizia di Stato nel corso di un servizio di controllo del territorio effettuato in una zona periferica di Modica fatta oggetto di furti in abitazione; gli stessi sono stati verosimilmente bloccati nei loro illeciti intenti, atteso che venivano trovati in possesso di arnesi atti allo scasso ed uno dei due anche in possesso di una dose di stupefacente (cocaina). Dopo essere stati condotti in Commissariato per gli accertamenti di rito e sottoposti anche ai rilievi fotodattiloscopici da parte della Polizia Scientifica si appurava dai successivi riscontri AFIS (sistema di comparazione delle impronte digitali mediante il riconoscimento automatico tra quelle inserite nella banca dati del Casellario Centrale del Servizio di Polizia Scientifica di Roma) che entrambi i soggetti avevano commesso numerosi reati sul territorio nazionale, fornendo alle ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-19By Redazione
    3 days ago
  • Marina di Ragusa, Carabinieri arrestano con i cinofili uno spacciatore
    I Carabinieri della Compagnia di Ragusa, hanno portato a termine un’operazione antidroga sviluppatasi la scorsa notte lungo il litorale di Marina di Ragusa, con l’ausilio del Nucleo  Cinofili nell’ambito dii un’attività di prevenzione per la repressione dei reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti, che si intensificano nei periodi di maggiore afflusso turistico. E’ stato tratto in arresto un individuo italiano, incensurato, poiché  fermato in flagranza di reato mentre era intento a fornire droga ai dei giovani nella piazza centrale di Marina di Ragusa. I militari, dopo averlo perquisito, hanno sequestrato mezzo panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso di circa 50 grammi, del valore complessivo, qual ora venduta clandestinamente, di euro 300. Nel prosieguo del servizio, in zona Punta Braccetto, i Carabinieri hanno poi denunciato un altro ragazzo, italiano incensurato, trovato in possesso di 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo Hashish. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Inoltre sono stati segnalati al Prefetto per uso personale di sostanza stupefacente altri cinque ragazzi, tre minorenni stranieri e due maggiorenni italiani. The post Marina di Ragusa, Carabinieri arrestano con i cinofili uno spacciatore appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-19By Redazione
    3 days ago
  • Mafia: Minniti, in 7 mesi 1133 arresti. Catturati 30 latitanti e sciolti 15 Comuni
    Nei primi sette mesi di quest’anno, nella lotta alla criminalita’ organizzata, sono stati arrestati 1.133 mafiosi e 30 latitanti d rilievo, di cui uno “di massima pericolosita’”; 133 le operazioni di polizia giudiziaria effettuate. Sono alcuni dei dati resi noti dal Viminale in occasione della tradizionale conferenza stampa di Ferragosto. Nello stesso arco di tempo, sono stati sequestrati 4.704 beni (di cui 225 aziende), per un valore di 1.239 milioni di euro, e confiscati 3.252 beni (di cui 100 aziende) per un valore di 390 milioni di euro. Mafia: Minniti, 18 Comuni commissariati e 15 sciolti  Sono 18 i Comuni commissariati per infiltrazioni mafiose, 15 quelli sciolti e tre i prorogati. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Marco Minniti, che nella conferenza stampa di Ferragosto al Viminale ha sottolineato la crescita degli accessi antimafia negli enti locali. The post Mafia: Minniti, in 7 mesi 1133 arresti. Catturati 30 latitanti e sciolti 15 Comuni appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-18By Redazione
    4 days ago
  • 112 migranti su un gommone condotto da un equipaggio di 4 marocchini. La Polizia ha recuperato un video sui telefoni dei passeggeri, dove si distinguono nitidamente i 4 scafisti occuparsi del gommone
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: FASLA Yussef, nato in Marocco il 07.01.1978, KEDADA Aimad, nato in Marocco il 01.04.1986, ALHDAWI Abdulali, nato in Marocco il 07.03.1992 e ABDOU Imad, nato in Marocco il 01.01.1993. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri.   MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE   Alle ore 07.20 del 15.08.2017 durante il servizio di controllo e pattugliamento in mare, l’aeroplano Star 1, decollato dall’aeroporto di Malta avvistava in posizione un gommone carico di migranti ed informava la nave ONG “Phoenix”. Alle ore 07.40 la nave “Phoenix” iniziava le procedure ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-18By Redazione
    4 days ago
  • Marina di Ragusa, Carabinieri fermano tre ladri in spiaggia
    I Carabinieri della Compagnia di Ragusa hanno identificato tre individui, minorenni, due italiani ed un rumeno, che nel pomeriggio del 16 agosto hanno razziato la bancarella di un malcapitato extracomunitario, originario del Bangladesh, intento a vendere collane, bracciali e monili di sua produzione. Proprio l’artigiano ha richiamato l’attenzione di una pattuglia di militari dell’Arma, in servizio di prevenzione presso il lungomare di Marina di Ragusa. I Carabinieri intervenuti tempestivamente hanno fermato e poi identificato i tre giovani ladri che avevano tentato una repentina fuga.  La refurtiva recuperata ammonta ad un valore di circa 600 euro. I tre sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. The post Marina di Ragusa, Carabinieri fermano tre ladri in spiaggia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-18By Redazione
    4 days ago
  • Punta Braccetto: scompare una bimba di sei anni. Ritrovata in mare dalla Polizia di Stato
    Momenti di paura ieri pomeriggio nelle spiagge della località Punta Braccetto (Ragusa) quando una donna in preda al panico non riusciva più a ritrovare la nipotina di soli sei anni, scomparsa fra le acque antistanti. Lungo quel tratto di costa negli stessi istanti erano in pattuglia gli uomini della squadra nautica della Polizia di Stato, a bordo delle moto d’acqua. I poliziotti, diretti dal Commissario capo Filiberto Fracchiolla hanno subito visto sulla battigia una donna in stato di agitazione che facendo ampi gesti con le braccia ha richiesto l’intervento dei poliziotti. Gli agenti immediatamente si sono portati sul bagnasciuga dove ad attenderli c’era la donna che ha raccontato di come, da oltre venti minuti non riusciva più a trovare la sua nipotina di soli sei anni. I poliziotti dopo aver acquisito un’accurata descrizione della bambina hanno dato l’allarme alla sala operativa della Questura di Ragusa che ha inviato subito sul posto anche le Volanti per contribuire alle ricerche via terra. Subito dopo hanno iniziato un’attenta perlustrazione a largo raggio su tutto il tratto di mare circostante puntando l’attenzione a tutti i bagnanti che in quel momento erano in acqua. Dopo circa venti minuti di ricerche, ad una distanza di circa 500 metri dal luogo della scomparsa i poliziotti hanno scorto sull’arenile una bambina, in evidente stato confusionale che per età e caratteristiche somatiche corrispondeva alle descrizioni fornite. Raggiunta la minore gli agenti, dopo averla rassicurata e aver intuito che si trattava proprio della bimba di cui si erano perse ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-18By Redazione
    4 days ago
  • Vittoria, Polizia sequestra droga e denuncia un ragazzo
    Le Volanti della Polizia di Stato controllano il territorio del centro abitato ed il litorale effettuando posti di controllo ed eseguendo perquisizioni alle persone sospette. L’impiego massivo di pattuglie ha consentito di controllare centinaia di persone e decine di veicoli, assicurando così il rispetto delle regole e l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso dell’attività i poliziotti, in pieno centro hanno notato due giovanotti dall’aria sospetta, li hanno identificati accertando che si trattava di due incensurati, ma la perquisizione personale alla quale sono stati sottoposti ha permesso di rinvenire ben 18 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana contenuta in un sacchetto di cellophane e pronta per essere suddivisa in dosi e smerciata. I due sono sati condotti presso gli Uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza e dopo essere stati fotosegnalati dalla Polizia Scientifica, il detentore della sostanza stupefacente G.D.F. , 18enne, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Ragusa per il reato di detenzione ai fini di spaccio di 18 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. The post Vittoria, Polizia sequestra droga e denuncia un ragazzo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-17By Redazione
    5 days ago
  • Ferragosto sicuro, Carabinieri arrestano due persone e ne denunciano trentadue
    Nel corso del Ferragosto sono stati effettuati controlli straordinari da parte dei Carabinieri in tutta la giurisdizione della Provincia di Ragusa, finalizzati a prevenire e reprimere ogni sorta di reato, specie quelli di natura predatoria, e in special modo nella fascia costiera, anche con l’ausilio delle motovedette, finalizzati a far trascorrere questo particolare periodo estivo in piena tranquillità a coloro che vi abitano e ai turisti che affollano la zona. Sono stati intensificati i controlli stradali con etilometro ed autovelox, e la perlustrazione delle spiagge per evitare il fenomeno diffuso dei falò indiscriminati ed attendamenti non autorizzati. Il positivo bilancio complessivo è di 2 persone tratte in arresto, 32 denunciate, 5  segnalate alla Prefettura per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti con il sequestro di quasi 40 grammi tra hashish e marijuana, 21 veicoli sequestrati per violazioni al C.d.S. e 11 patenti ritirate, elevate 79 contravvenzioni, 87 perquisizioni complessive effettuate, 206 veicoli controllati e 589 persone identificate, oltre 40 soggetti destinatari di misure alternative alla detenzione carceraria controllati, ispezionati 6 locali notturni e 25 esercizi commerciali. Sono i risultati dei massicci controlli che i Carabinieri nell’ambito dei servizi predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comando Provinciale. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione, e in special modo nella fascia costiera, da Scoglitti a Marina di Ragusa, Marina di Modica, Pozzallo Ispica, di decine di pattuglie e di oltre 200 militari, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, in particolare i furti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-17By Redazione
    5 days ago
  • Vittoria, dopo gli insulti e le minacce alla Polizia, denunciato Ignazio Rimmaudo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha denuncia Ignazio Rimmaudo, vittoriese per diffamazione e minacce, a seguito della nostra denuncia in cui pubblicava le vili e volgari affermazioni del pluripregiudicato vittoriese (LEGGI). Qualche giorno addietro il soggetto veniva fermato da una Volante della Polizia di Stato in territorio di Vittoria e gli agenti accertavano diverse infrazioni al codice della strada. Ignazio Rimmaudo, dopo la sanzione amministrativa, si collegava al suo profilo facebook e con un post ingiuriava gli agenti minacciandoli in ogni modo; non pago augurava ogni male ai poliziotti ed alle loro famiglie. La Squadra Mobile di Ragusa, avuta notizia dei reati commessi a mezzo utilizzo del social network, ha convocato il vittoriese per accertarne l’esatta identità e riconducibilità del profilo alla persona. Lunedì 14 agosto si è presentato unitamente al suo avvocato presso gli uffici della Squadra Mobile di Ragusa ammettendo le proprie responsabilità e chiedendo scusa per le parole utilizzate. Quanto dichiarato dall’indagato sarà trasmesso alla Procura della Repubblica per l’istruzione del procedimento penale a suo carico. “L’utilizzo dei social network, seppur permette di manifestare liberamente il proprio pensiero, così come previsto dalla Costituzione, non deve mai travalicare in insulti e minacce in quanto questa condotta costituisce un fatto reato”. The post Vittoria, dopo gli insulti e le minacce alla Polizia, denunciato Ignazio Rimmaudo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-16By Paolo Borrometi
    6 days ago
  • Marina di Ragusa, la Polizia ha arrestato un extracomunitario esagitato che aggrediva i passanti
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti – ha tratto in arresto CHIEKHOU Ndiaye Diallo, nato in Senegal il 15.11.1996 per aver commesso i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni e minacce gravi. Ore 23.59 del 14 agosto, la Sala Operativa della Questura di Ragusa riceve numerose segnalazioni in ordine ad un soggetto extracomunitario in escandescenze in Piazza Duca degli Abruzzi a Marina di Ragusa. “Presto venite, c’è uno straniero pazzo che tenta di aggredire tutti, ci sono donne e bambini, chiunque si avvicini viene minacciato di morte”. Tra le tante chiamate, una cittadina descrive perfettamente cosa sta accadendo. La pattuglia della Squadra Mobile di Ragusa è lì vicino ed in pochi istanti raggiunge l’esagitato. Appare subito evidente agli operatori della Polizia di Stato che la situazione è particolarmente delicata perché il soggetto non vuole dialogare in alcun modo, è solo molto violento e minaccia di morte i poliziotti e chiunque tenti di avvicinarlo. L’uomo continuava a minacciare gli agenti “i’ll kill you” e poi ancora insulti di ogni tipo in lingua inglese. Gli agenti della Squadra Mobile operano in borghese pertanto uno di loro si è posto alle spalle dell’esagitato senza dare nell’occhio ed in pochi secondi i tre operatori lo hanno bloccato a terra, con l’aiuto anche di alcuni operatori commerciali lavorano nei bar della piazza. Nel contempo era già stato chiesto l’ausilio della Squadra Volanti che da li a poco è giunta sul posto assicurando l’energumeno all’intero della macchina di servizio. Nonostante fosse ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-15By Redazione
    1 week ago
  • Vittoria, Polizia rinviene refurtiva a casa di un pluripregiudicato per un valore di circa 30mila euro
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariati di Modica e Vittoria – denuncia C.V. rumeno di anni 39 per ricettazione e detenzione illegale di munizioni. Il Questore di Ragusa Dott. Salvatore La Rosa ha impartito precise direttive a tutti gli uffici operativi della Polizia di Stato in considerazione dei recenti furti in abitazione perpetrati in territorio di Modica così come in altri comuni iblei. Sabato mattina, considerate le attività investigative condotte dagli uomini del Commissariato di Modica in ordine ad alcuni furti consumati nel loro territorio ed in particolare quelli perpetrati la notte prima ai danni di una struttura ricettiva che ospitava diversi turisti stranieri, venivano pianificate alcune perquisizioni a carico di soggetti pregiudicati per reati contro il patrimonio. La Squadra Mobile di Ragusa ed i Commissariati di Modica e Vittoria, con l’ausilio del Reparto Volo di Palermo in servizio sull’area di Ragusa per controlli del territorio lungo il litorale, sin dalle ore 5 del mattino hanno dato inizio ad una serie di perquisizioni in territorio di Modica e Vittoria, dove alcuni indizi sembravano guidare gli investigatori. Tra le altre attività, quella condotta a carico dell’odierno denunciato ha dato esito positivo, difatti all’interno di un’abitazione di campagna sono stati rivenuti oggetti di provenienza furtiva del valore complessivo di circa 30.000 euro. Tra le decine di oggetti rinvenuti vi sono: Televisioni, casse acustiche, tagliaerba, soffiatori, compressori, autoradio, coltelli da macellaio, ganci “appendi animali”, oggetti in oro, banconote di valuta estera, macchine da cucire, elettrodomestici da cucina di vario tipo, computer ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-14By Redazione
    1 week ago
  • Noto, dall’Unesco all’abusivismo: le attività del boss Rino Albergo e lo scempio (irrisolto) delle baracche
    Cinque attività commerciali, tra cui due bar, un chiosco e due ristoranti, in piazza Municipio a Noto ed un bar, in corso Vittorio Emanuele, cioè la via più importante cittadina, che percorre tutto il centro storico, con tavolini e spazi totalmente abusivi. E nessuno, prima della Polizia l’altro ieri, si era interessato di come fosse possibile che le sedie ed i tavoli arrivassero, praticamente, fino alla scrivania del primo cittadino netino. Nessuno si era posto domande, troppo difficile (forse) immaginare che ci sia una legalità che valga per tutti nelle concessioni commerciali. La questione si complica se, a capo delle attività sanzionate dalla Polizia, troviamo un signore che di nome fa Waldker (detto Rino o Ninacchio) Albergo, di professione “boss”, braccio destro dell’amico capomafia Pinuccio Trigila. Il malacarne Albergo, forse per assonanza con il cognome, ha deciso di investire in diverse attività ricreative nella meravigliosa capitale dell’Unesco: intestate ai figli, tranne un ristorante a nome suo. Come vediamo dalla mappa, tutte le attività invadono in maniera indiscriminata i luoghi pubblici, con buona pace di chi avrebbe dovuto (prima della Polizia) controllare. Anche per il buon Rino Albergo, fra un tradimento e l’atro (“uomini senza onore”, per chi non lo avesse letto), le regole vengono fatte rispettate: è così che la Polizia è intervenuta e ha ricostruito che, al Comune, non sarebbe arrivata nessuna richiesta di occupazione di suolo pubblico. Il buon Albergo, in compagnia dei sodali, ha deciso di imboccare il sentiero dell’abusivismo proprio sotto gli occhi del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-14By Paolo Borrometi
    1 week ago
  • “Polizia vi odio, vi piscio in faccia, scupini dello Stato”. A Vittoria il folle post del delinquente Ignazio Rimmaudo
    Polizia io vi odio sempre più e come ve lo dico in faccia ve lo scrivo pubblicamente, siete indegni, fate schifo!!! A mia nun maviti mai fattu scantari cu sta divisa i carnivali e di tutto ciò che vi inventate mi fate sempre il solletico, io vi rido e vi piscio in faccia…”. E’ Facebook il teatro dello scempio fatto dal pluripregiudicato vittoriese Ignazio Rimmaudo, già più volte arrestato per rapine (anche in banca), droga ed altri reati. Lo diciamo da tempo, è la cultura che deve cambiare e la testimonianza la si trova nei commenti e nei like al post del buontempone Ignazio Rimmaudo (stendiamo un velo pietoso ed evitiamo di riportare i commenti al post). Ignazio Rimmaudo“Siti na cosa inutile – continua nel folle post Ignazio Rimmaudo, rivolgendosi ai poliziotti – è normale che poi vi fate odiare perché scassate la minchia solo xchè ormai abbiamo la nomina mentre a tutti sti infami di pedofili. Vi dovrebbero violentare mogli, figli e nipoti poi li vulissi virriri. E’ duocu – ordina nella sua testa Rimmaudo – ca ata affari u vuostru, scupini e indegni dello stato e munnizza ca siti!” Ma per chi ancora non avesse compreso, come noi, la motivazione di questa pubblica follia di un pregiudicato in cerca di notorietà, ecco l’ingiustificabile “perché”: “Signori scusate lo sfogo, 20 punti e 3mila euro di verbale solo perché sono pregiudicato ecco cosa mi a risposto per dimenticanza di cintura e patente e vabbè ora a denunzia e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-12By Paolo Borrometi
    1 week ago
(Visited 500 times, 1 visits today)