La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • “Picca nai”…no, “Paolo n’avi assai”
    “Picca nai”: in dialetto siciliano è l’avvertimento mafioso che vuol dire “ti è rimasto poco tempo … da vivere”. Lo hanno scritto con ritagli di carta da giornale e spedito alla sede romana di TV 2000 dove lavora da qualche settimana il collega Paolo Borrometi. Le minacce sono arrivate stamattina, la lettera è stata consegnata agli inquirenti che l’hanno valutata molto seriamente avviando subito le indagini. Questo “picca nai” arriva subito dopo le tante e partecipate presentazioni, in particolare in Sicilia, del libro di Paolo, “Un morto ogni tanto” e forse non è un caso. Perché ad ogni incontro con autorità, lettori, studenti e cittadini Paolo, com’è nel suo stile, non si è limitato ai classici convenevoli e alle strette di mano ma ne ha approfittato per ricostruire gli atti criminali e per fare, per l’ennesima volta, i nomi dei nuovi e vecchi mafiosi. Lo ha fatto a Palermo, Modica, Vittoria, Avola, Lentini, Noto, Siracusa e via dicendo e lo ha fatto talvolta a qualche decina di metri in linea d’aria, non di più, di una villetta, un appartamento o un locale che puzzavano e puzzano ancora di mafia. Il “picca nai” però non scoraggerà il collega a fare il suo lavoro e già in poche ore gli attestati di solidarietà e gli incitamenti ad andare avanti hanno disperso e dissolto l’olezzo nauseabondo delle minacce ricevute stamattina ed hanno rinfrescato l’aria. Per dirla sempre in dialetto. “Paolo n’avi ancora assai” … assai da scrivere, da dire, da spiegare, da urlare ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-22By Emiliano Di Rosa
    1 day ago
  • Proseguono i controlli della Polizia municipale. Al Mercato ortofrutticolo sanzionati i titolari di alcuni box. Il Prefetto Dispenza: “Le verifiche tutelano chi lavora rispettando le regole”
    Prosegue l ‘attività della Polizia municipale a tutela del territorio. Nell’ambito delle verifiche effettuate negli ultimi giorni, la Polizia municipale, guidata dal Comandante Cosimo Costa, ha effettuato una serie di controlli al Mercato ortofrutticolo. Cinque le violazioni del regolamento riscontrate, per le quali si è proceduto all’ elevazione di altrettanti verbali di violazioni amministrative. In particolare, tre verbali sono stati elevati per cessione parziale o totale del posteggio, e gli altri due per inattività del posteggio non tempestivamente comunicata al direttore del Mercato e per morosità di oltre trenta giorni nel pagamento del corrispettivo per l’uso del posteggio. I verbali elevati sono stati trasmessi alla Direzione Sviluppo economico del Comune, per i provvedimenti consequenziali. I controlli hanno riguardato anche l’ingresso del Mercato e le persone presenti nella struttura. Centootto gli operatori identificati, altrettanti i veicoli sottoposti a controllo. Elevati due verbali per mancata revisione del mezzo e ritirata una patente di guida perché scaduta. L’attività della Polizia municipale è proseguita anche sul versante dei controlli annonari nelle attività commerciali della città. Il titolare di un esercizio di generi alimentari che occupava abusivamente il suolo pubblico con la merce esposta è stato sanzionato ai sensi dell’articolo 20 del Codice della strada. Il verbale è stato trasmesso alla Direzione Sviluppo economico e alla Direzione Tributi per i provvedimenti consequenziali, che potrebbero portare alla sospensione dell’attività. Il titolare di un altro esercizio pubblico è stato verbalizzato perché i controlli effettuati congiuntamente lo scorso 11 Gennaio con l’Arpa hanno accertato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-22By Redazione
    1 day ago
  • Vittoria, Polizia arresta incensurato in possesso di armi e droghe di diverso tipo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria Squadra Volanti – ha tratto in arresto M.S. di anni 50 per detenzione di più armi da sparo e droga. Il Questore di Ragusa Salvatore La Rosa ha richiesto agli uffici investigativi di intensificare i servizi per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e la detenzione di armi. Venerdì scorso, 18.01.2019, personale della Squadra Mobile di Ragusa e del Commissariato di P.S. di Vittoria, ha tratto in arresto un cinquantenne vittoriese incensurato, poiché a seguito di perquisizione locale eseguita presso l’abitazione ed il garage in uso allo stesso, siti in una zona periferica di Vittoria, sono state rinvenute due pistole, munizioni e più tipi di droga. Gli uomini della Polizia di Stato sono arrivati davanti casa di questo soggetto che era stato segnalato agli investigatori come spacciatore. Dopo aver atteso un suo movimento hanno proceduto al controllo. Durante la perquisizione venivano rinvenute marijuana e cocaina. L’attività di Polizia continuava e gli investigatori oltre la droga rinvenivano anche un bilancino di precisione ed una cartuccia per pistola. A quel punto la perquisizione è proseguita fino al rinvenimento di due pistole e decine e decine di munizioni da sparo. Adesso gli investigatori della Polizia di Stato stanno valutando come mai un incensurato occultasse, oltre la droga, anche due pistole e tutte quelle munizioni. Nei giorni a seguire, l’arresto dell’uomo è stato convalidato. La Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari la misura ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-22By Redazione
    2 days ago
  • “Cupola 2.0” nella mafia: nuovo blitz, si pentono 2 boss. Arrestato il nipote di Michele Greco, il ‘Papa’
    Blitz antimafia coordinata dalla procura di Palermo. Dopo l’operazione “Cupola 2.0” che ilk 4 dicembre ha stoppato il tentativo di ricostituire la Commissione provinciale di Cosa nostra, sono state fermate altre sette persone. Si tratta di Leandro Greco, detto “Michele” (nipote di Michele Greco, il ‘Papa’ di Cosa nostra), capo del mandamento di Ciaculli, e Calogero Lo Piccolo (nipote del boss Salvatore Lo Piccolo), capo del mandamento di San Lorenzo-Tommaso Natale: esponenti di vertice che hanno partecipato alla riunione della ‘Commissione’. Fermati anche Giovanni Sirchia, esponente di spicco della cosca di Passo di Rigano, che ha attivamente partecipato all’organizzazione del summit; nonche’ Giuseppe Serio, Erasmo Lo Bello, Pietro Lo Sicco e Carmelo Cacocciola, cui sono state contestate anche alcune estorsioni. In azione i carabinieri del Roni e del Comando provinciale, nonche’ della Squadra mobile di Palermo. L’operazione “Cupola 2.0” il 4 dicembre aveva ha assestato un colpo durissimo all’intero gotha della mafia di Palermo, pilastri della rinnovata Commissione provinciale. Tra i 46 fermati di allora, il nuovo capo della ‘Cupola’, l’80enne gioielliere palermitano Settimo Mineo (capo mandamento di Pagliarelli), prescelto, quale piu’ anziano tra i capi mandamento, e una parte dei componenti della commissione provinciale, Francesco Colletti (capo mandamento di Villabate), Filippo Bisconti (capo mandamento di Belmonte Mezzagno) e Gregorio Di Giovanni (capo mandamento di Porta Nuova). Particolare importanza, nel seguito dell’operazione di oggi la collaborazione di due dei fermati di allora, Colletti e Bisconti che hanno innanzitutto ammesso il loro ruolo ai vertici di Villabate e Belmonte Mezzagno; poi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-22By Paolo Borrometi
    2 days ago
  • Omicidio stradale plurimo nel Ragusano: arrestato, è in Rianimazione
    Lotta tra la vita e la morte al reparto di Rianimazione dell’Ospedale Cannizzaro di Catania R.A. 22 anni, ed ora in quel reparto è stato posto ai domiciliari per omicidio stradale plutimo. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Ispica, al termine degli accertamenti conseguenti all’incidente stradale mortale verificatosi nella notte tra sabato e domenica sulla strada statale 115, nel tratto Ispica Rosolini alle porte di Ispica e che ha provocato la morte di tre persone. I primi accertamenti sulla dinamica nonché le attività di analisi sul tasso alcoolemico del ragazzo originario di Rosolini hanno acclarato la sua responsabilità nell’essersi posto alla guida del veicolo con un tasso alcoolemico di gran lunga superiore a quello previsto dalla legge. Il giovane al termine degli accertamenti è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’ autorità giudiziaria iblea, al momento nel nosocomio catanese. Il lavoro di ricostruzione degli investigatori dell’Arma è stato particolarmente complesso sia per il contesto molto tragico dell’evento quanto per la minuziosa ricerca di elementi oggettivi e telecamere di sorveglianza che potessero acclarare le responsabilità e l’esatta dinamica L'articolo Omicidio stradale plurimo nel Ragusano: arrestato, è in Rianimazione proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-21By Redazione
    2 days ago
  • Il 25 gennaio tutti in Piazza Poste per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni
    Il 25 gennaio saranno passati tre anni dalla scomparsa di Giulio Regeni. Amnesty organizza, come l’anno scorso, una fiaccolata per ricordare a tutti che non ci si fermerà finché non ci saranno verità e giustizia per Giulio. Il gruppo Amnesty di Ragusa si troverà in piazza Poste dalle 19 e accenderà le fiaccole alle 19,41, l’orario in cui è scomparso Giulio. Un’iniziativa  aperta a scuole, associazioni, università e singoli per ribadire la nostra richiesta di verità e giustizia, un impegno che continuerà fino a quando non ci sarà una verità che coincida con quella storica, che ne accerti le responsabilità. L'articolo Il 25 gennaio tutti in Piazza Poste per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-21By Paolo Borrometi
    2 days ago
  • Servizi di controllo del territorio: Carabinieri arrestano un ragusano con 400 grammi di hashish
    La Compagnia di Ragusa continua  a rinforzare il dispositivo di controllo del territorio soprattutto nel fine settimana, periodo in cui statisticamente aumenta la commissione dei reati ed il traffico cittadino. Così nella prima serata di ieri, durante uno dei tanti controlli alle autovetture “sospette” che si aggirano per le zone residenziali, i militari in borghese della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Ragusa hanno fermato un’auto con targa tedesca ed hanno notato che il conducente, un 45enne ragusano, mostrava segni di ingiustificato nervosismo. Da un controllo in Banca Dati l’uomo è risultato avere precedenti penali per reati relativi agli stupefacenti, pertanto i militari hanno effettuato immediatamente una perquisizione veicolare e personale sul posto. A conferma dei sospetti i Carabinieri hanno rinvenuto, occultati sotto il tappetino, sul lato passeggero del veicolo, ben 4 panetti di hashish per un peso complessivo di 400 grammi. In tasca l’uomo aveva ben 520 euro in banconote di piccolo taglio, sicuro provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente ed il denaro sono stati sequestrati mentre l’uomo, già recidivo, è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa. L'articolo Servizi di controllo del territorio: Carabinieri arrestano un ragusano con 400 grammi di hashish proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-18By Redazione
    5 days ago
  • Operazione antimafia a Avola: i Carabinieri arrestano dieci persone. Agevolavano il clan Crapula
    Nella mattinata odierna, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto hanno eseguito dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Catania nei confronti di: AMORE Sebastiano inteso “Iano bum bum”, di anni 37; BIANCA Giuseppe inteso “Iano”, di anni 34; CAMPISI Monica, di anni 31; CAVARRA Concetta, di anni 33; DI MARIA Giovanni, inteso Gallina, di anni 30; LAZZARO Corrado, di anni 32; NASTASI Paolo, di anni 36; TIRALONGO Giuseppe inteso “Peppe Sobà” , di anni 31; VACCARELLA Corrado inteso “stucciu”, di anni 24; VACCARISI Gianluca inteso “Luca Pappaconi”, di anni 34; Nei confronti degli indagati venivano riconosciuti sussistenti gravi indizi di colpevolezza per i reati di estorsione, danneggiamento seguito da incendio, associazione finalizzata al commercio, trasporto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché detenzione, porto e cessione di armi clandestine, tutti aggravati dal c.d. “metodo mafioso” e dalla finalità di agevolare l’associazione mafiosa denominata Clan Crapula attiva nel territorio di Avola (SR).   L’attività di indagine, condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto ed iniziata nel mese di febbraio 2017 a seguito dell’esplosione di colpi di arma da fuoco in direzione di un cantiere edile sito nel comune di Avola (SR), ha consentito, inizialmente, di identificare e trarre in arresto i responsabili dell’episodio con l’accusa di estorsione, detenzione illegale di armi e danneggiamento seguito da incendio aggravati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-18By Redazione
    5 days ago
  • Aeroporto Comiso, ministero Difesa completa cessione aree alla Regione Sicilia
    Si conclude oggi il processo di trasferimento delle aree interne all’aeroporto di Comiso, dal ministero della Difesa, alla Regione e constualmente al Comune di Comiso. “Partiamo da lontano e siamo arrivati da poco, ma attività di oggi pienamente rispondente alle finalità di questo governo”. Sono le prime parole del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta intervenuta a Comiso -. Ho dato nuovo impulso, gli organismi hanno recepito ed il territorio era pronto. Il nostro intento è di mettere al centro il cittadino anche nella Difesa. Ogni volta il cittadino vedeva una infrastruttura o una parte di territorio, utilizzata dalla Difesa, aveva la percezione di un bene che gli fosse stato tolto. Ora lavoriamo ad un nuovo rapporto di supporto reciproco con città, imprese, territorio e università. La Difesa con loro vuole parlare per un rapporto nuovo con il territorio. Sono orgogliosa di avere portato avanti questo progetto. Lavoriamo al riutilizzo intelligente di aree non utili alla Difesa e fare ciò ci impone un continuo confronto con i territori, dall’utilizzo condiviso alla cessione di spazi”, ha concluso il ministro Elisabetta Trenta prima della firma del passaggio del sedime. E’ stato il generale Giancarlo Gambardella a delineare il percorso effettuato dal Ministero della Difesa per giungere alla cessione del’ultima parte dei terreni e di strutture, alla Regione ed al Comune di Comiso. “Una giornata che ha valore storico per tutto il territorio e per le occasioni di crescita” ha affermato il generale. “Il patrimonio immobiliare della Difesa consta di 5000 immobili di natura ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-17By Paolo Borrometi
    7 days ago
  • Accusò l’ex suocero del delitto di Lorys: Veronica Panarello davanti al Gip per calunnia
    Il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Ragusa, Ivano Infarinato ha fissato con decreto per il 28 maggio 2019, l’udienza durante la quale verrà discusso il rinvio a giudizio di Veronica Panarello (difesa dall’avvocato Francesco Villardita del Foro di Caltagirone) per l’accusa di calunnia nei confronti dell’ex suocero Andrea Stival (rappresentato dall’avvocato Francesco Biazzo del Foro di Ragusa). Veronica Panarello – madre che è stata condannata a trent’anni di carcere in due gradi di giudizio per avere ucciso il figlio Lorys Stival il 29 novembre del 2014 a Santa Croce Camerina nel Ragusano, e per averne occultato il corpicino gettandolo in un canalone – aveva chiamato in correità il suocero indicandolo come autore materiale del delitto. Le indagini avevano poi accertato la completa estraneità (“anche morale” scrisse nelle motivazioni di sentenza, la Corte d’Appello) nel delitto. Il giudice di primo grado, aveva ordinato la trasmissione degli atti alla Procura per procedere per calunnia. La richiesta è stata formalizzata dal pubblico ministero Marco Rota dopo l’acquisizione anche della sentenza della Corte d’Appello che ha confermato la condanna in primo grado. L'articolo Accusò l’ex suocero del delitto di Lorys: Veronica Panarello davanti al Gip per calunnia proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-16By Redazione
    1 week ago
  • Tafferugli post partita Ragusa-New Pozzallo: 5 deferiti
    Cinque persone sono state deferite all’autorità giudiziaria per i tafferugli seguiti alla partita di calcio del 6 gennaio scorso tra Ragusa e New Pozzallo, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Promozione, girone D. A seguito delle indagini condotte da Polizia – Digos, due persone sono state deferite per lancio di materiale pericoloso, scavalcamento e invasione di campo. Altre due persone sono state deferite per lesioni personali e una per diffamazione. La New Pozzallo aveva presentato le sue memorie al presidente della Lega nazionale dilettanti Sicilia raccontando quanto accaduto. Un tesserato della squadra ospite era stato aggredito in tribuna ed il referto medico era stato poi acquisito d’ufficio dalla Questura. La squadra del New Pozzallo, che aveva battuto il Ragusa al termine di una gara nervosa e con tre cartellini rossi oltre ad una serie di ammonizioni, aveva atteso diverse ore prima di potere abbandonare lo stadio a fine partita ed era stata scortata assieme alla terna arbitrale, fuori dalla città solo in tarda serata. Tafferugli contenuti dal personale di Polizia presente. L'articolo Tafferugli post partita Ragusa-New Pozzallo: 5 deferiti proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-16By Redazione
    1 week ago
  • Trovato con pistola clandestina e droga a Ispica: arrestato dai Carabinieri
    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno tratto in arresto nella un uomo di origini messinesi per detenzione di arma clandestina e detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. L’attività dei militari dell’Arma, che vede impegnate tutte le componenti di controllo del territorio e si svolge con numerose pattuglie sia visibili che con auto civetta, è stata svolta nella zona di Ispica denominata Pantani, sul confine con il comune di Pachino. I Carabinieri sono stati attirati nella piccola casa di campagna da alcuni movimenti sospetti che si erano verificati nei giorni precedenti. Il blitz è scattato nel pomeriggio, allorquando i militari sono intervenuti per una perquisizione domiciliare ed hanno rinvenuto nella pertinenza di questa piccola casa tra i terreni, una pistola marca Bruni modificata e senza matricola, quindi considerata clandestina dalla legge, nonché numerose munizioni di diversi calibri, ed un involucro con circa 30 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione. L’uomo, un operaio messinese, residente da diversi anni ad Ispica non ha potuto giustificare il rinvenimento ed è stato tratto in arresto in flagranza. Al termine delle formalità, Nino Patti, 48 anni, è stato condotto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, e posto a disposizione del P.M. di turno dott.ssa Bisello. Le attività di controllo del territorio volte alla prevenzione dei reati continueranno nei prossimi giorni con numerose pattuglie su tutto il territorio della Compagnia. L'articolo Trovato con pistola clandestina e droga a Ispica: arrestato dai Carabinieri proviene da .: La Spia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-16By Redazione
    1 week ago
  • Visite ed esami senza ticket in Ospedale: arrestato un dirigente medico
    I Carabinieri della Stazione di Modica, nel corso della mattinata hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta del Pubblico Ministero Dott. Fabio D’ANNA per i reati di truffa pluriaggravata ai danni dello Stato, abuso d’ufficio e peculato aggravato. I militari hanno tratto in arresto Carmelo Aprile, dirigente medico dell’Ospedale Maggiore di Modica e noto specialista di gastroenterologia. L’attività investigativa svolta interamente dalla Stazione di Modica, sotto la direzione della Procura di Ragusa, con attività d’intercettazione telefonica, acquisizione di documentazione presso l’Azienda Sanitaria Provinciale e l’escussione di numerosi pazienti, ha permesso di acclarare una consolidata gestione personalistica e scorretta, a danno dello Stato e di pazienti spesso bisognosi e poco abbienti, della pubblica funzione del dirigente medico indagato, fornito di rapporto di lavoro a tempo pieno ed esclusivo. Lo specialista ha svolto costantemente numerosi esami diagnostici e visite mediche, utilizzando mezzi, farmaci, locali e forza lavoro dell’Ospedale ove presta servizio, in totale violazione di norme, poiché, non essendo autorizzato allo svolgimento di attività di libera professione in intra moenia, ha indotto molti pazienti a non prenotare tramite centro prenotazioni, ed ha preteso, quale corrispettivo della visita, somme di denaro anche maggiori rispetto al prezziario regionale. Tutti i versamenti sono avvenuti in contante, senza rilascio di alcuna ricevuta fiscale, con danno ingente sia ai pazienti che al Servizio Sanitario Nazionale. Il delitto di peculato contestato si è estrinsecato nell’aver svolto visite ed esami appropriandosi delle strumentazioni a lui fornite dalla struttura sanitaria. L’abuso d’ufficio ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-15By Redazione
    1 week ago
  • Presentato a Vittoria il libro di Borrometi “Un morto ogni tanto”. Le Istituzioni: “Massimo impegno per la città”
    “Sto lavorando a una inchiesta giornalistica sulla Fiera Emaia di Vittoria”: lo ha annunciato il giornalista, Paolo Borrometi, a Vittoria nella citta’ sciolta per mafia nel corso di un convegno organizzato dalla Fai antiracket e antiusura di Vittoria, moderato dal giornalista Guglielmo Troina, contestualmente alla presentazione del libro del cronista “Un morto ogni tanto”. Borrometi ha raccontato alcuni dettagli, dall’affidamento di un settore di gestione della fiera vittoriese, a una famiglia in odor di mafia per una cifra tre volte inferiore alla somma con la quale lo stesso settore e’ stato affidato dalla triade commissariale che amministra citta’, e poi la raccolta di lattine e vetro affidata in subappalto ad una ditta colpita ora da interdittiva antimafia. Un parterre qualificato e tantissima gente presente. Due prefetti, quello di Ragusa, Filippina Cocuzza e Filippo Dispenza che coordina il lavoro della triade commissariale di Vittoria, oltre ai comandanti provinciali di di carabinieri e Guardia di Finanza, Federico Reginato e Giorgio Salerno ed il questore Salvo La Rosa. “Siamo orgogliosi di essere qui a Vittoria”, hanno detto, “orgogliosi e pronti a dare una mano a questa citta’ a darle sostegno al riscatto”. Da Renzo Caponetti, coordinatore regionale Fai antiracket, il numero delle denunce: “Dal 2005 ad oggi, sono state 192 ed hanno portato ad oltre 750 arresti”. “Una provincia, quella di Ragusa, che nel rapporto annuale di Uif Bankitalia – ha ricordato Giorgio Stracquadanio – riporta un numero di operazioni bancarie anomale pari a quelle di Palermo”. Per il sostituto procuratore di Ragusa, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-15By Redazione
    1 week ago
  • Avanti Popolo…alla riscossione!
    Da ieri anche il Corriere della Sera si occupa degli azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa; questa vicenda assume dunque (per ora con un breve articolo sul principale quotidiano italiano) una dimensione nazionale. Per mesi il prestigio “secolare” della BAPR,  la fitta rete di rapporti economici, finanziari e sociali che l’istituto aveva coltivato con successo e una sorta di “pudore reverenziale” di correntisti e azionisti avevano tenuto la banca, la sua proprietà e il suo management al riparo dalla gran parte di critiche e contestazioni … anche in pizzeria, tra amici, se qualcuno voleva confidare il suo disappunto per il congelamento delle azioni lo faceva sempre sottovoce o vi rinunciava del tutto … magari al tavolo accanto c’era un cassiere o un funzionario che poteva sentire e non valeva la pena esporsi o fare “malafiuri”. Domani, 15 gennaio, invece, ci sarà addirittura una manifestazione di protesta a Ragusa, davanti alla sede centrale  della BAPR. La solidità della banca è sempre alta ma il titolo dal massimo di quasi 120 euro è adesso a 83,5 euro e, infine, per ciò che ne sappiamo noi, nessun segnale, neppure timido o accennato, è stato fatto negli ultimi giorni da parte della dirigenza della banca verso gli azionisti, nemmeno per i casi più disperati ovvero di gente che ha assoluta urgenza e necessità di ricavare un po’ di liquidità dal suo investimento. Ben venga allora questa prima manifestazione … non sappiamo se sarà la prima di una serie o la prima e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-14By Emiliano Di Rosa
    1 week ago
  • Ergastolo! (di Salvatore Calleri)
    Chi mi conosce sa benissimo che da sempre sono un sostenitore dell’ergastolo e del 41bis. Ritengo però doveroso intervenire sul punto perchè in merito al ritorno di Battisti sento dire numerose sciocchezze. Inizio quindi con il fare chiarezza sull’ergastolo in modo semplice ed esclusivamente divulgativo, piuttosto che strettamente giuridico. L’Italia, insieme alla Francia ed agli Usa, è il Paese che ha le pene più dure e con l’ergastolo che viene applicato con maggior forza. In molti Stati non esiste l’ergastolo tra cui il Brasile in cui la pena massima è di 30 anni, ed in altri dove esiste è di fatto solo teorico e dura  in media dai 12 ai 18 anni… Pochissimo. In Italia abbiamo l’ergastolo normale che dura 26 anni e l’ergastolo ostativo collegato al 41bis per determinati reati tra cui mafia e terrorismo che è il cosiddetto “fine pena mai”. L’Italia in quanto a pene non è seconda a nessuno. Semmai il problema in Italia non è tanto la certezza della pena che quando viene comminata non può che essere certa, ma la sua esecuzione semmai andrebbe migliorata. Fatte queste premesse veniamo a Battisti, spero si trovi qualche escamotage per fargli fare l’ergastolo, se possibile pure ostativo anche se nel 1981 non esisteva, che è stato estradato solo per la concessione della massima pena per l’ordinamento brasiliano… 30 anni. A mio modesto parere il punto è che sarei contento se Battisti si facesse i 30 anni oppure i 26 dell’ergastolo, ma vedrete che non se li farà… Ci saranno, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-14By Salvatore Calleri
    1 week ago
  • Truffe per migliaia di euro, beccato a Ragusa: arrestato Pasquale Gente, agiva in tutta Italia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha concluso le attività d’indagine a carico del pluripregiudicato Gente Pasquale nato a Napoli l’11.11.1960 ed ivi residente, per i reati di truffa e tentata truffa aggravati dall’aver commesso i fatti ai danni di donne anziane. Il provvedimento di cattura è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa a seguito dell’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale ibleo notificata ieri all’indagato al momento dell’arresto. Prima dell’estate la Polizia di Stato ha iniziato a registrare più denunce di truffa consumate in provincia di Ragusa con lo stesso modus operandi. LE INDAGINI Raccolti i primi elementi già nel mese di giugno 2018, gli uomini della Squadra Mobile iblea davano avvio ad un’intensa caccia all’uomo, considerato che le vittime erano tutte donne anziane ed il malfattore creava un danno non solo economico ma soprattutto psicologico. Partendo proprio dai luoghi delle truffe consumate, le indagini si sono concentrate sugli impianti di videosorveglianza poiché le vittime riferivano di aver ricevuto in casa il truffatore e di essere in grado di riconoscere l’autore. Dopo indagini senza sosta e grazie alla collaborazione delle vittime, gli investigatori riuscivano a cogliere qualche elemento utile per poter proseguire le indagini, come la macchina utilizzata dal truffatore oggi arrestato e quindi la sua identità. Le vittime raccontavano, tutte in modo dettagliato, quanto a loro occorso così, gli investigatori, hanno avuto la certezza che si trattasse di un unico gruppo di truffatori e solo con il loro aiuto è stato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-12By Redazione
    2 weeks ago
  • Loris: ha diffamato sui social ex suocero Panarello, condannato
    Ha diffamato via social e con il vincolo della continuazione, Andrea Stival, ex suocero di Veronica Panarello, e la sua compagna Andreina Fiorilla, entrambi costituitisi parte civile e difesi dall’avvocato Francesco Biazzo del Foro di Ragusa. Adesso il 56enne e’ stato condannato per una serie di post e commenti che ha divulgato attraverso il suo profilo social, riconducibili all’omicidio del piccolo Loris Stival, e alle accuse che l’imputato muoveva verso la coppia. La difesa dell’uomo, sostenuta dall’avvocato Giovanni Russo del Foro di Caltagirone, ha chiesto il patteggiamento. La sentenza, pronunciata dal giudice monocratico Maria Rabini e divenuta irrevocabile, ha condannato l’uomo a mille euro di multa, pena ridotta per il rito e sospesa; l’uomo che e’ incensurato, dovra’ pagare le spese processuali in favore delle parti civili costituitesi. Il legale della coppia procedera’ in sede civile per la quantificazione del danno patito dai suoi assistiti. L'articolo Loris: ha diffamato sui social ex suocero Panarello, condannato proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-11By Redazione
    2 weeks ago
  • Domenica alle 18 a Vittoria la presentazione del libro “Un morto ogni tanto” di Paolo Borrometi
    Sarà presentato domenica 13 Gennaio alle ore 18, nella Sala delle Capriate del Chiostro delle Grazie, il libro “Un morto ogni tanto” di Paolo Borrometi. L’evento è promosso dal Fai (Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane) con il patrocinio del Comune di Vittoria. I lavori prevedono i saluti del Prefetto Filippo Dispenza e gli interventi di Eliana Giudice, Presidente Fai Antiracket e Antiusura di Vittoria;  Giorgio Stracquadanio, componente del Direttivo Fai di Vittoria; Francesco Riccio, Sostituto Procuratore della Repubblica di Ragusa; Giorgio Salerno, Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa; Federico Reginato, Comandante provinciale dei Carabinieri di Ragusa; Salvatore La Rosa, Questore di Ragusa; Filippo Dispenza, Prefetto e Commissario straordinario del Comune di Vittoria; Paolo Borrometi, giornalista e autore del volume; Filippina Cocuzza, Prefetto di Ragusa. Quest’ultima trarrà anche le conclusioni del convegno. Modererà i lavori Guglielmo Troina, giornalista Rai. L'articolo Domenica alle 18 a Vittoria la presentazione del libro “Un morto ogni tanto” di Paolo Borrometi proviene da .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-11By Redazione
    2 weeks ago
  • Tafferugli nel post partita a Ragusa, due feriti
    Squadra ospite messa in sicurezza e ‘scortata’ anche la terna arbitrale. Tafferugli, un giovane ferito (tre giorni di prognosi) d una donna che ha dovuto pure ricorrere alle cure mediche. E’accaduto dopo la partita di calcio tra il Ragusa calcio e il New Pozzallo, nella prima di ritorno del campionato di Promozione, girone D, disputata il 6 gennaio. La notizia e’ trapelata solo oggi. Protagonisti della cronaca, un gruppetto di ‘tifosi’ del Ragusa. La New Pozzallo ha consegnato le sue memorie al presidente della Lega nazionale dilettanti Sicilia raccontando la sua versione dei fatti. Gli ultras del Ragusa calcio sarebbero entrati nella zona in cui era presente una quindicina di persone al seguito della squadra ospite. Un tesserato del New Pozzallo e’ stato aggredito in tribuna ed ha subito un trauma la cui refertazione e’ stata acquisita d’ufficio dalla questura. Secondo quanto ha esposto il team di Pozzallo, la squadra e la terna arbitrale, al contrario dei giocatori del Ragusa calcio, hanno potuto lasciare lo stadio solo in tarda serata e scortati dalle forze dell’ordine. Il questore di Ragusa, Salvo La Rosa, conferma che la situazione di ordine pubblico e’ stata contenuta dal personale di polizia presente e che la squadra e la terna arbitrale sono stati messi in sicurezza: “Sull’episodio stiamo facendo le nostre valutazioni e procedendo con le identificazioni delle persone coinvolte. Le conclusioni – dice il questore – verranno rassegnate all’autorita’ giudiziaria per gli aspetti propri. Per quanto mi riguarda faro’ ulteriori valutazioni per eventuali daspo da ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2019-01-11By Redazione
    2 weeks ago
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