La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Comiso, operazione “Agnellino bis”: Appello riforma sentenza, Polizia cattura i 13 condannati
    3370784974 - La Spia
    L’operazione antidroga “Agnellino” dell’aprile 2014, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania e condotta dalla Squadra Mobile di Ragusa e dal Commissariato di P.S. di Comiso si era conclusa con la cattura di 20 tra uomini e donne sia italiani che stranieri. Le indagini avevano avuto inizio nel 2011 e ed il 3 aprile del 2014 era stato effettuato il blitz con le catture dei 20 indagati per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Le indagini sul traffico di sostanze stupefacenti erano da considerarsi un ramo della più vasta attività investigativa che nel mese di settembre di quest’anno ha portato alla cattura di 15 soggetti per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alle estorsioni, denominata “SURVIVORS”. Durante le attività d’indagine erano state sequestrate centinaia di kg di sostanze stupefacenti di diversa tipologia. Nel 2014 il GIP del Tribunale etneo, ritenuta la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza ed il rilevante traffico di stupefacenti che gli indagati avevano posto in essere, emise l’ordinanza applicativa di misure cautelari, in totale accoglimento della richiesta formulata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, che aveva coordinato le indagini poste in essere dalla Squadra Mobile iblea. La prima fase processuale si concludeva presso il Tribunale di Ragusa con pronunce di condanna per il reato previsto dall’art 73 del DPR 309/90, ovvero per traffico di sostanze stupefacenti in concorso, escludendo (per parte degli indagati) il reato associativo previsto dall’art. 74 DPR 309/90, contestato dal Pubblico Ministero. A seguito ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-18By Redazione
    20 hours ago
  • Pozzallo, Polizia ferma due scafisti: tra poche ore arriverà una nave carica di migranti
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: MANE Braima, nato in Guinea Bissau il 15.08.1977 e DIARA nabah, nato in mali il 01.01.1997. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Sabato 14.10.2017, alle ore 09:00, IMRCC di Roma inviava la nave VOS HESTIA (ONG Save the Children) nel punto di mare dove era stata segnalata un’imbarcazione carica di migranti. Alle successive ore 11:00 la VOS HESTIA intercettava il natante segnalato ed accertava trattarsi di un gommone che a causa del sovrannumero di passeggeri navigava in scarse condizioni di galleggiabilità. In ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-18By Redazione
    20 hours ago
  • Avola, Desireè Crapula riapre l’attività in barba alla legge: Polizia la richiude e la denuncia
    1755772043 - La Spia
    La signora Desireè Crapula non si rassegna alla Giustizia, ma la Giustizia è più forte di un cognome, anche se questo è quello del padre capomafia in galera: l’attività – “Il Fiorista”, al cimitero – è stata nuovamente chiusa e la signora Crapula denunciata dagli agenti del Commissariato di Avola. Avevamo denunciato più volte gli affari familiari dei Crapula ed invocato la chiusura dell’attività che, illegale, continuava a stare aperta: il 19 settembre venne chiusa. Abbiamo realizzato diversi articoli (LEGGI). La famiglia Crapula pensa che ad Avola possa continuare a fare il bello ed il cattivo tempo ma non è più così. L’aria è cambiata ed i Crapula non sono più temuti: il capomafia Michele Crapula rimane in galera ed i figli (che più volte abbiamo citato con documenti ufficiali – LEGGI) non sono sopra la Giustizia. La gente capisca che non deve più temerli, è finita la stagione della paura!   The post Avola, Desireè Crapula riapre l’attività in barba alla legge: Polizia la richiude e la denuncia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-17By Paolo Borrometi
    2 days ago
  • Modica, Finanza sequestra area di oltre 5mila metri adibita a discarica
    Continua incessante l’attività delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa che hanno concluso un’altra importante operazione a tutela dell’ambiente. In particolare, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, nel corso dei servizi di controllo economico del territorio, hanno individuato e sottoposto a sequestro un’area privata, estesa per oltre 5.000 Mq, sita in circonvallazione Quartarella – S. Giovanni Pirato di Modica, adibita a discarica abusiva. Ivi, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro rifiuti di ogni genere, molti dei quali di natura pericolosa (3 tonnellate di amianto, 110 veicoli fuori uso pari a circa 80 tonnellate, parti meccaniche di autoveicoli, alcune tonnellate di pneumatici dismessi, macchine ed attrezzature per scavi, materiale ferroso, plastico e legnoso). Il sequestro dell’area, avvenuto con il supporto tecnico e la collaborazione di funzionari del Settore Ambiente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, già Provincia Regionale di Ragusa, si è reso necessario per evitare ulteriori gravi conseguenze derivanti dall’abbandono e dallo smaltimento illecito di rifiuti. Il proprietario del fondo, nonché titolare di una ditta individuale operante nel settore della raccolta dei rifiuti solidi non pericolosi, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazioni in materia ambientale. Allo stesso è stata intimata l’immediata bonifica dell’area, nonché il ripristino dello stato dei luoghi. Inoltre, il responsabile è stato segnalato al Comune di Modica, alla Regione Siciliana e ai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Ragusa per i provvedimenti di rispettiva competenza. L’abbandono incontrollato di rifiuti, oltre a costituire un deturpamento del territorio, stante la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-17By Redazione
    2 days ago
  • Acate, tentano di rubare: Carabinieri arrestano Luca Luigi Incardona, Salvatore Gravagna e Antonio Fede
    1256713393 - La Spia
    Credevano di rubare indisturbati all’interno di un’abitazione rurale di Contrada Cicirello, ad Acate, senza fare i conti, però, con alcune pattuglie di Carabinieri della locale Stazione che era impegnate in un servizio preordinato di prevenzione e contrasto dei reati predatori. I militari, infatti, hanno immediatamente notato un certo andirivieni nei pressi di una villetta di campagna, in questo periodo dell’anno solitamente non abitata, e la presenza di un furgone carico di materiale. Appostatisi per qualche minuto hanno capito che tre uomini stavano cercando di asportare, indisturbati, suppellettili e grate in ferro: li hanno subito bloccati e tratti in arresto in flagranza di reato. Condotti nella caserma di via Galileo Galilei e concluse le formalità di rito, i tre, originari di Gela (CL) e con precedenti penali specifici, Incardona Luca Luigi, classe 76, Gravagna Salvatore, classe 82, e Fede Antonio, classe 75, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott.ssa Valentina Botti: tutti dovranno rispondere del reato di tentato furto in abitazione aggravato in concorso. The post Acate, tentano di rubare: Carabinieri arrestano Luca Luigi Incardona, Salvatore Gravagna e Antonio Fede appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-17By Redazione
    2 days ago
  • “Grandi hotel” carceri Siracusa: da Cavadonna ad Augusta, ecco come entra la droga per i detenuti
    1084826579 - La Spia
    Le carceri di Siracusa, Cavadonna e Augusta, come due grandi hotel, con qualsiasi tipo di comfort (abusivo) per i detenuti. E’ questa l’immagine che arriva delle carceri del Siracusano, nelle quali entrano tranquillamente droga, cellulari e tanti altri “confort” assolutamente vietati. CAVADONNA, L’AGENTE PENITENZIARIO E PAOLO ZUPPARDO A Cavadonna accade l’incredibile: Paolo Zuppardo (del quale più volte ci siamo occupati – LEGGI ARTICOLO), particolarmente vicino al clan Trigila, pericoloso delinquete di Avola che non si è mai sottratto a feroci atti di violenza, mesi fa finì in galera (il giorno prima del suo matrimonio). Paolo ZuppardoZuppardo entrò da subito nel carcere di Cavadonna a Siracusa e, da allora, è riuscito, con l’assidua connivenza di un agente penitenziario dalla comune provenienza (Avola, appunto), a far entrare droga in abbondanza nell’istituto penitenziario. Quello che dovrebbe essere un carcere è diventato una “piazza di spaccio”, con ras della situazione proprio il detenuto Paolo Zuppardo. E proprio tale opportunità, ovvero quella di ricevere droga (oltre a diversi altri “beni” vietati), ha fatto diventare Zuppardo il ‘gestore’ della sezione nella quale è “ospite” all’interno del carcere di Cavadonna. E secondo i “bene informati” il caso di Paolo Zuppardo non sarebbe l’unico nel carcere di Cavadonna, sarebbero diversi i detenuti che riescono, con stratagemmi molto simili a quello descritto, a introdurre droga e materiali vietatissimi. Insomma, un grand hotel, più che un carcere. AUGUSTA, I PERMESSI PREMIO E LA DROGA Nel carcere di Augusta, fra i più grandi del sud Italia, sono reclusi i cosiddetti “definitivi”, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-17By Paolo Borrometi
    2 days ago
  • Operazione strascico, Polizia cattura i 4 latitanti: fra gli arrestati l’ex giocatore di Catania e Cagliari
    3607490594 - La Spia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile di Ragusa – il 12 c.m. ha proceduto alla cattura di 13 dei 17 destinatari del provvedimento di custodia cautelare in carcere. Durante il blitz, gli uomini della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Ragusa diretta dal Dott. Salvatore La Rosa, hanno raggiunto in 90 la città di Catania in tempo di notte. Li, diretti dalla Squadra Mobile di Ragusa, si sono incontrati con gli uomini della Polizia Scientifica, della Squadra Mobile di Catania ed Enna, con i Reparti Prevenzione Crimine e le Unità Cinofile di Catania e Palermo. Dopo un briefing operativo, alle prime luci dell’alba ben 120 poliziotti hanno fatto irruzione nelle abitazioni dei 17 destinatari del provvedimento di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa. 4 dei destinatari non venivano subito rintracciati pertanto gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa permanevano nel capoluogo etneo senza sosta fino a quando uno ad uno non sono stati catturati. Ad eccezione di Di Salvo che, grazie ai consigli dell’avvocato, si è presentato dopo qualche ora dal blitz, gli altri sono stati tutti rintracciati successivamente. Grillo è stato rintracciato a bordo dello scooter nei pressi di casa e la Squadra Mobile lo ha bloccato, Scardaci si è consegnato dopo due giorni. Tra i destinatari del provvedimento anche La Torre Nunzio ladro di professione ma ex giocatore di calcio che ha militava negli anni ’90 nel Catania e nel Cagliari. Proprio lui, nonostante i ripetuti inviti a fare rientro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-17By Redazione
    2 days ago
  • Addio Daphne, non dimenticherò mai le tue parole…
    Daphne Caruana Galizia era una collega coraggiosa, le sue denunce sferzavano i potenti nell’Isola di Malta, proprio a due passi dalla mia Modica, dalla nostra Italia. Non dimenticherò mai quando, nel novembre del 2013, Daphne riprese un mio articolo e lo rilanciò sul suo sito (https://daphnecaruanagalizia.com/…/la-spiaitaly-in-italia-…/). Fu quella la prima occasione in cui ebbi la possibilità di parlarle, di confrontarmi con lei. Ed oggi, ritornando indietro nella cronologia delle nostre conversazioni, ho ritrovato il Suo messaggio del 18 aprile del 2014: avevo subìto la drammatica aggressione appena due giorni prima, Daphne mi scrisse: “Paolo vai avanti, i nostri Paesi hanno bisogno del giornalismo libero di denuncia. Hai la mia stima”. Oggi quelle parole le dedico a Te, cara Daphne: i nostri Paesi hanno bisogno del giornalismo libero di denuncia. Hai la mia stima e, dovunque Tu sia, sono certo continuerai a fare inchieste…Tu donna Libera, continuerai ad essere tale. Malta, però, ha l’obbligo di dare spiegazioni: ha perso, abbiamo perso, una collega straordinaria, una donna libera, un esempio per tutti coloro credono nel giornalismo libero! Addio Daphne, non dimenticherò mai le tue parole… The post Addio Daphne, non dimenticherò mai le tue parole… appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Paolo Borrometi
    3 days ago
  • Ragusa, Polizia sequestra 300 kg di marijuana: il più grosso sequestro mai effettuato in provincia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volante – arresta CONOVICI Dan nato in Romania il 2.8.1967 e residente a Vittoria (RG), per aver trasportato quasi 300 kg di marijuana. Una delle Volanti della Polizia di Stato in servizio di controllo del territorio, a mezzanotte circa di sabato procedeva al controllo di un carro attrezzi che trasportava sul piano di carico un camper. Il veicolo trasportato barcollava in quanto molto alto rispetto alla sede stradale pertanto era pericoloso per gli altri automobilisti; dovevano essere contestate le contravvenzioni al codice della strada ed il carico doveva essere assicurato prima di poter riprendere la marcia. Il controllo avveniva in c.da Dicchiara alle porte di Ragusa sulla s.s. 514; il luogo buio non permetteva di effettuare le operazioni di messa in sicurezza del carico, pertanto il conducente del carro attrezzi e il cittadino rumeno proprietario del camper venivano accompagnati scortati dalla Volante presso la Questura di Ragusa. Il camper, a dire dell’autista del carro attrezzi, era rimasto in panne in Puglia ed il cittadino rumeno aveva chiamato il soccorso stradale per farsi trasportare fino a Vittoria per 1500 euro, valore ben superiore a quello del camper vecchio di 35 anni. Questo elemento ha fatto sorgere i primi dubbi, pertanto gli agenti chiedevano al rumeno di ispezionare il veicolo e quest’ultimo andava su tutte le furie inveendo contro gli operatori di Polizia ed in palese stato d’ebbrezza. Dovendo procedere al controllo veniva chiesto ausilio alla pattuglia della Squadra Mobile di Ragusa, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Redazione
    3 days ago
  • Vittoria, controlli dei Carabinieri: arrestato Antonio Rocca
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria (RG), al fine di garantire la pubblica sicurezza in favore di tutti i cittadini che vi abitano. Particolare attenzione è stata posta nel contrastare ogni tipologia di reato, specie quelli di natura predatoria e contro la persona, nel comprensorio di Vittoria: in tale contesto, l’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, ha consentito, nella giornata di ieri, in occasione di mirata attività di controllo del territorio, sia di natura preventiva che repressiva, di trarre in arresto Rocca Antonio, di 48 anni. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di tre anni di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso nell’ottobre e nel dicembre 2015 a Vittoria: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Giuseppe Garibaldi, il vittoriese è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Ragusa e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di competenza.   The post Vittoria, controlli dei Carabinieri: arrestato Antonio Rocca appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Redazione
    3 days ago
  • Operazione “ISPICA SICURA”: i Carabinieri chiudono un bar in centro
    I Carabinieri della Compagnia di Modica hanno proceduto questa notte alla chiusura di un bar nella piazza centrale di Ispica. Il provvedimento è stato preso in base all’applicazione dell’articolo 100 del T.U.L.P.S. che prevede che il Questore possa “sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose, o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica ed il buon costume, o per la sicurezza dei cittadini”. La chiusura è stata attuata, su proposta della Stazione Carabinieri di Ispica, e disposta dal Questore di Ragusa che ha vagliato gli elementi. Le conclusioni che il Questore ha tratto sono il frutto dei continui controlli da parte dei Carabinieri. Le forze messe in campo dall’Arma hanno fatto riscontrare infatti, che nel corso degli ultimi mesi, l’esercizio commerciale era diventato punto di riferimento per pregiudicati, persone oziose e persone dedite al consumo di sostanze alcooliche e/o stupefacenti. Da qui la chiusura dell’esercizio pubblico per 15 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di notifica del provvedimento. Infatti proprio nelle settimane scorse sono stati effettuati diversi servizi straordinari del controllo del territorio, al fine di controllare i luoghi della movida di Ispica e di contrastare il traffico e lo spaccio di stupefacenti soprattutto tra i più giovani. Anche in quelle circostanze furono effettuate diverse perquisizioni degli avventori del locale stesso che portarono all’arresto di un giovane dedito alla vendita di stupefacente proprio all’interno dell’esercizio ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Redazione
    3 days ago
  • Il Tazebao sulla visita del Principe di Monaco
    Chi si aspetta un Tazebao di fuoco contro la visita del Principe Alberto di Monaco può anche cambiare pagina, perché io non ho alcuna intenzione di polemizzare sull’argomento. Non ho voglia di fare notare l’entità dei soldi spesi mentre dipendenti, lavoratori e fornitori del Comune non vengono pagati, come non ho intenzione di polemizzare sul foglietto sventolato dal Sindaco in faccia al Principe, durante la lettura del discorso nell’aula consiliare (che figura!) o sull’Ercole di Caféo, il cui museo è rimasto chiuso, così come il cofanetto che ne conteneva la copia regalata al povero Alberto (che figura!). Non ho intenzione di polemizzare sull’ostracismo praticato contro l’Antica Dolceria Bonajuto o contro la “casuale dimenticanza“ del tondo di Guccione nel nostro bel Teatro Garibaldi (eppure il Sovrintendente e il Direttore Artistico della Fondazione erano presenti e, nelle foto pubblicate su facebook, visibilmente “agnaviati” per l’evento). Non ho intenzione di polemizzare sulle luci eccessivamente sgargianti del Palazzo degli Studi né sullo stato del suo terzo piano (finirei per coinvolgere un Dirigente che, in questi giorni, è già incappato in una tremenda caduta di stile), come non voglio polemizzare sullo stato della Strada Statale, la stessa percorsa dal Principe per recarsi in albergo. Infine non voglio polemizzare sull’ostracismo nei confronti di Modica Alta, sulla bruttissima pedana di legno e alluminio del Castello (nemmeno addobbata per l’occasione!), sul nuovo cancello che sembra una gabbia di polli, sullo sterrato alla base dell’antica scalinata e sulla piaggeria di chi ha voluto celebrare la memoria di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Antonio Ruta
    3 days ago
  • Il silenzio della corruzione all’università (di Salvatore Calleri)
    Ci sono alcuni fatti che avvengono, sconvolgono l’opinione pubblica e poi… Scompaiono dai riflettori. Troppo presto sigh! Mi riferisco allo scandalo che ha coinvolto numerosi professori universitari in tutta Italia che praticamente piazzavano i “loro” senza badare in alcun modo al merito. Un caso che ha coinvolto i cosiddetti baroni universitari con delle intercettazioni che delineano un quadro che a dir poco è vergognoso… A partire dalle intercettazioni poco edificanti in cui da un ex ministro viene addirittura menzionata una sorta di cupola… Forse in modo scherzoso, ma di sicuro non edificante. Il caso è scoppiato grazie ad un ricercatore italobritannico che ha fatto una denuncia alla procura di Firenze… Un eroe per 24h al quale è seguito il silenzio. Ma perchè questo silenzio? Perchè i baroni da sempre esprimono potere. Sono dei tipici esponenti della cosiddetta categoria forte, borghese e dirigenziale del paese. Hanno voluto il numero chiuso, la riforma dei corsi con il risultato che l’università è peggio di prima. L’Ocse ha accusato l’Italia di avere pochi laureati e male utilizzati. Sono personalmente convinto che tale situazione sia stata causata dallo scarso livello dei baroni universitari ed al contempo ritengo che quanto scoperto a Firenze non sia una eccezione ma la regola che ovviamente non coinvolgerà tutta la categoria ma una indagine più ampia nazionale con una commissione parlamentare d’inchiesta, magari nella prossima legislatura, sarebbe quantomai opportuna. I tanti professori onesti saranno i primi ad avvantaggiarsene, ma li invito però ad affrontare la questione di petto e con ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-14By Salvatore Calleri
    5 days ago
  • 90 grammi di marijuana nel contenitore del latte: arrestato dai Carabinieri Giovanni Curto
    I Carabinieri del Nucleo Operativo di Modica hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Giovanni CURTO , 36 anni, modicano disoccupato. Nel corso di un servizio antidroga in contrada Finocchiara, i militari dell’Arma hanno intuito un vivace andirivieni di giovani nei pressi dell’abitazione del giovane e hanno fatto scattare il blitz. L’unità cinofila dell’Arma ha fiutato la presenza all’interno di un garage di stupefacente, e i Carabinieri che rovistando all’interno dei fascini depositati nel locale hanno trovato un contenitore in latte per il trasporto di latte dove all’interno era occultata la marijuana in infiorescenze per circa 90 grammi . Il giovane è stato tratto in arresto e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto gli arresti domiciliari in attesa di giudizio. POZZALLO (RG) – Raffica di perquisizioni dei Carabinieri: un arresto e una denuncia per droga I Carabinieri della Stazione di Pozzallo nel pomeriggio di ieri hanno svolto numerose perquisizioni nel territorio del comune per prevenire condotte delitto. Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto Paolo INGORDINI , 26 anni, pozzallese per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Le attività dell’Arma si concentravano sul giovane che destava particolare sospetto per i movimenti che eseguivano in diverse ore del giorno e della notte, e l’intuizione dei Carabinieri si è rivelata corretta in qauanto la perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 50 grammi di marijuana e 40grammi di hashish conservati in casa del giovane e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-14By Redazione
    5 days ago
  • Pozzallo, giovanissimo con la droga per il week end in casa: arrestato dai Carabinieri
    I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modica con il supporto dei militari delle stazioni di Pozzallo e Ispica, la scorsa notte hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, C.S., 18 anni, pozzallese. Nel corso dei servizi di controllo del territorio particolarmente rinforzati nel territorio di Pozzallo, i Carabinieri della Radiomobile si accorgevano dei movimenti sospetti di un giovane con uno scooter sulla strada Provinciale 67 in zona balneare. I Carabinieri procedevano ad immediata perquisizione e rinvenivano una busta contenente alcuni grammi di marijuana. La successiva perquisizione svolta con i militari di Pozzallo presso l’abitazione del giovane nella zona balneare di Ispica permetteva di rinvenire un panetto di circa 50 grammi di hashish ed una busta contenente circa 200 semi di marijuana. Inoltre, la perquisizione permetteva di rinvenire strumenti per taglio e confezionamento dello stupefacente. La droga immessa sul mercato nel week end avrebbe fruttato circa 500 Euro. Il giovane è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa, PM di turno Dott.ssa BOTTI, che ne disponeva gli arresti domiciliari in attesa di giudizio. I servizi di controllo del territorio in particolare nel comune di Pozzallo continueranno nelle prossime settimane al fine di incrementare la sicurezza percepita dai cittadini. The post Pozzallo, giovanissimo con la droga per il week end in casa: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-13By Redazione
    6 days ago
  • Mafia, Processo a Lauretta per le minacce di morte a Borrometi. Antimafia e Sindacati “tutti accanto a Paolo”
    Mafia: minacce a Borrometi, “cucinero’ il tuo cuore”  (AGI) – Ragusa, 13 ott.- “Avevo appreso che fosse socio occulto al box ed a riscontro oggettivo avevo portato scrivendolo, il fatto che vi fossero indagini su quella presenza, indagini della commissione mercato e delle forze di polizia. Pochi mesi dopo pubblicai un altro articolo poco dopo, il 7 ottobre dello stesso anno in cui riferivo il giallo risolto e il box chiuso”. Ricostruisce in aula Paolo Borrometi. A quel punto inizia l’escalation delle minacce. “Pubblicai l’articolo, nei giorni immediatamente successivi non accadde nulla ma il 16 ottobre comparve sulla pagina de laspia on line un post pubblico dal profilo fb di Venerando Lauretta che alle 20,20 scrisse ‘sei un pezzo di infame…cosa inutile, buono solo a fare denunce…” ed una serie di insulti volgari. La testimonianza prosegue con la dolorosa rievocazione delle minacce, sempre piu’ pesanti. “Andai a dormire con questo post, pronto a sporger e denuncia. L’indomani mattina andai all’Agi e accesi il computer, accanto a me una collega che mi vide sbiancare e mi porto’ acqua con lo zucchero: minacce incredibili. ‘Mettero’ il tuo cuore in padella e me lo mangero’, ti verro’ a trovare pure che non vali i soldi del biglietto”. “La paura aumento’. Lui sapeva e lo diceva pubblicamente che non vivevo nel Ragusano. La seconda cosa, tuo padre avvocato…mi preoccupo’ tantissimo, sapeva della professione di mio padre, fu enorme preoccupazione continuo’ scrivendo “voglio pagarti il reato che commetto su di te, parola di uomo”.(AGI) Mafia: ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-13By Salvo Vassallo
    6 days ago
  • Scambio di voto politico mafioso, scarcerato l’ex sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia
    Il Tribunale del Riesame, presidente Larato, ha scarcerato Fabio Nicosia, ex consigliere provinciale di Ragusa e comunale di Vittoria, e Raffaele Giunta: entrambi si ttrovavano agli arresti domiciliari una seguito all’operazione Exit poll. Revocate le misure anche per l’ex sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia e Venerando Lauretta, quest’ultimo considerato dagli inquirenti, elemento di spicco della stidda vittoriese: per loro il Riesame ha annullato l’obbligo di dimora e firma. L’operazione “Exit poll” è stata condotta dal Gico della Guardia di Finanza di Catania con il coordinamento della Procura distrettuale antimafia di Catania. I due fratelli Nicosia,Venerando Lauretta, Giombattista Puccio, Raffaele Di Pietro e Raffaele Giunta sono indagati per scambio di voto politico mafioso, Nadia Fiorellini, dipendente del Comune di Vittoria, ed ex assessore della giunta Nicosia, per falso ideologico in atto pubblico. L’inchiesta coinvolge anche l’attuale sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato indagato per corruzione elettorale. The post Scambio di voto politico mafioso, scarcerato l’ex sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-13By Salvo Vassallo
    6 days ago
  • Mafia, minacce a Borrometi: il giornalista depone in aula
    Il giornalista dell’AGI, Paolo Borrometi, depone domani mattina davanti al Tribunale di Ragusa come parte offesa nel processo contro Venerando Lauretta, accusato di avergli rivolto minacce di morte, con l’aggravante del metodo mafioso e la recidiva specifica, perche’ l’imputato e’ gia’ stato condannato con sentenza passata in giudicato come appartenente all’associazione mafiosa della “Stidda” di Vittoria. Lauretta e’ stato nuovamente arrestato pochi giorni fa, con l’accusa di essere il tramite tra la mafia vittoriese e la politica, nell’ambito dell’inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari l’ex sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia e suo fratello, consigliere comunale, Fabio Nicosia, mentre il sindaco in carica, Giovanni Moscato e’ indagato per corruzione elettorale. Nel processo si sono costituiti parte civile la Federazione nazionale della stampa, l’Ordine nazionale dei giornalisti, l’Ordine regionale di Sicilia e il Comune di Vittoria. Per manifestare sostegno a Borrometi, all’udienza che si aprira’ domani mattina alle 9.30 saranno presenti Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso, rispettivamente presidente e segretario della Fnsi, Vittorio Di Trapani, segretario dell’Usigrai, rappresentanti dell’Assostampa Sicilia, la Cgil ed Eliana Giudice, della Federazione antiracket regionale. Venerando Lauretta, secondo l’accusa, ha minacciato Borrometi dopo alcuni suoi articoli d’inchiesta che riguardavano il boss. In piu’ occasioni Lauretta ha indirizzato a Borrometi pesanti minacce, qualificandolo tra l’altro come “la vergogna dei giornalisti” e apostrofandolo con insulti e oscenita’. Tra le frasi agli atti del processo, “Il tuo cuore verra messo nella padella e dopo me lo mangero’, capito piscialetto. Cmq ti verro a trovare pure che nn vali ne anche ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-12By Salvo Vassallo
    7 days ago
  • “SUONA CON NOI“, SABATO 14 OTTOBRE LA “BANDA MUSICALE BELLUARDO – RISADELLI” INAUGURA L’ANNO ACCADEMICO
    Continua l’esperienza di musica d’insieme per gli allievi della “Banda Musicale Belluardo – Risadelli” che sabato 14 ottobre si esibiranno, alle 18.30, presso l’Auditorium San Francesco in occasione dell’atteso evento “Suona con noi” con cui si inaugura ufficialmente il nuovo anno accademico dell’associazione musicale modicana aperta a tutti. La musica è di tutti- racconta il presidente Gianluca Cataldi– ed è giusto tenerla a portata di tutti”. Durante la serata inaugurale ci saranno tante sorprese, inoltre sarà presente una delegazione in rappresentanza dell’AVIS. “Ancorchè associazione musicale – continua il maestro Sergio Civello, la banda musicale Città di Modica si considera “formazione sociale dove le persone si aggregano, elevandosi come singoli”. Alla scuola, infatti, nei primi due anni di attività, si sono già iscritti 80 allievi di cui 47 sono passati dalla teoria alla pratica imbracciando il proprio strumento. Fiore all’occhiello dell’associazionismo culturale, la Banda Musicale Città di Modica “Belluardo-Risadelli” è aperta a chiunque volesse imparare uno strumento a fiato per poi animare  le strade cittadine durante le manifestazioni religiose e non, e invita all’appuntamento a ingresso libero di sabato 14 ottobre per una festa da non perdere e da condividere assieme a chi ama la buona compagnia, il sano divertimento, la musica che unisce e la propria città. “La Banda Musicale Città di Modica – dichiara orgoglioso il maestro Corrado Civello – è una realtà unica, che fin dall’inizio abbiamo voluto fosse gratuita per tutti. Suonare uno strumento e farlo per la propria Città è un’esperienza culturale ed educativa senza pari. Diventa ancora più emozionante se fatto in modo sano e a contatto con persone di diversa estrazione sociale e di diverse generazioni. Emozioni, tante e positive, come quelle che vi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-12By Redazione
    7 days ago
  • Pozzallo, rubava sulle auto in sosta al mare: arrestato dai Carabinieri Salvatore Candiano
    I Carabinieri della Stazione di Pozzallo hanno tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa, Salvatore CANDIANO, 60 anni, con pregiudizi, per i reati di furto aggravato e ricettazione. Le indagini dei militari dell’Arma iniziarono nel mese di giugno di quest’anno allorquando si erano consumati diversi furti su auto in sosta presenti sul lungomare di Pozzallo, effettuati con effrazione del vetro del lunotto posteriore delle suto. L’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa ( sostituto Proc. -Dott. FORNASIER) è stata eseguita con l’acquisizione di diversi sistemi di videosorveglianza acquisiti nella zona dei furti. I Carabinieri hanno ricostruito tutti e due gli episodi nei quali l’arrestato aveva sottratto una borsa da mare ad una giovane donna ed una borsa con denaro e documenti ad un’altra donna. La successiva perquisizione domiciliare e personale dell’uomo ha condotto a rinvenire una tessera sanitaria ed un elettroutensile evidentemente provento di ulteriori furti commessi nel territorio. Le indagini condotte dalla Stazione di Pozzallo ha condotto a raccogliere un grave quadro indiziario a carico del CANDIANO, ed all’emissione della misura cautelare eseguita dai militari dell’Arma. Al termine delle formalità l’uomo è stato tradotto agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. mandante. The post Pozzallo, rubava sulle auto in sosta al mare: arrestato dai Carabinieri Salvatore Candiano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-12By Redazione
    7 days ago
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