La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Blitz dei Carabinieri ad Ispica, sottoposto alla detenzione domiciliare ma spacciava, arrestato 33enne
    Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Ispica, supportati da un’unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione dove, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti ed un anomalo via vai di giovani. Nel corso del servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato un 33enne, Q.G., ispicese, già noto alle forze di polizia e già sottoposto alla detenzione domiciliare per l’espiazione di un’altra pena, sorpreso con diversi grammi di marijuana, materiale per il confezionamento e soldi in contanti. Nello specifico, i militari dell’Arma si sono accorti che negli ultimi giorni molte persone entravano ed uscivano dall’abitazione dell’uomo e, ieri sera, hanno scoperto il motivo del via vai. Infatti, verso le ore 18 di ieri, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz all’interno dell’abitazione del soggetto; i militari si sono presentati nell’appartamento per il consueto controllo dell’uomo, essendo lo stesso sottoposto alla detenzione domiciliare, ed hanno effettuato un’approfondita perquisizione domiciliare anche con l’aiuto di un cane antidroga. Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno rinvenuto una busta in cellophane contenente 85 grammi di “marijuana”, un bilancino elettronico di precisione e la somma in contanti di euro 275, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. A questo punto, l’uomo è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e, al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-18By Redazione
    2 months ago
  • Ragusa, Polizia ferma ricettatore catanese in trasferta. Le foto della refurtiva ed i dettagli per richiederla
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti – ha denunciato G.A. catanese di 43 anni per possesso di arnesi atti allo scasso e ricettazione di attrezzature professionali. Ieri alle 12.30 circa, una pattuglia della Squadra Mobile in servizio antirapina ha notato un soggetto aggirarsi con fare sospetto vicino ad alcune auto in sosta. Dopo averlo osservato per alcuni minuti, l’uomo saliva a bordo di un’auto. Il pedinamento consequenziale, considerato che stava per uscire dalla città in direzione Catania, veniva interrotto e gli agenti della Squadra Mobile, congiuntamente ad una Volante, lo fermavano per un controllo. Da una verifica in banca dati, l’uomo annoverava decine di precedenti penali, specialmente per furti su auto ed era stato anche colpito dal provvedimento di divieto di ritorno in diversi comuni, proprio per la sua spiccata pericolosità sociale. Da un accurato controllo del veicolo è stato possibile appurare che il delinquente portava al seguito arnesi atti allo scasso (cacciaviti e chiavi inglesi). Considerate le condanne penali, il suo stato di inoccupazione e l’ingiustificata presenza nel territorio di Ragusa, è stato denunciato per l’illecito possesso. Inoltre, nel bagagliaio l’uomo trasportava un decespugliatore marca “Valgarden”, una valigetta professionale contente materiale per installazione di climatizzatori, un trapano avvitatore, un trapano “tassellatore”, una pompa per ricarica climatizzatori, una cassetta completa di attrezzi, una cassetta completa di attrezzi marca “USAG” ed un flex. L’uomo non ha saputo giustificare il possesso di tutta l’attrezzatura, per altro incompatibile con una sola professione, difatti, con molta probabilità, il materiale ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-18By Redazione
    2 months ago
  • Incendio a Vittoria, tre autoarticolati distrutti: un ferito grave
    Un uomo trasferito nella notte all’ospedale Cannizzaro di Catania: era all’interno di un autoarticolato che ha preso fuoco. Si trova in terapia intensiva al Centro grandi ustioni con ustioni sul 15 per cento del corpo: collo, mani, viso a braccia, con lesioni di secondo e terzo grado. La prognosi, al momento, è di trenta giorni. Secondo episodio in meno di un mese; questa volta la ditta colpita è la C.A.A.I.R. di Vittoria, in prossimità del mercato ortofrutticolo. Tre autoarticolati distrutti e danneggiato un quarto. I mezzi si trovavano all’interno del parcheggio della ditta. Il rogo si è sviluppato intorno alla mezzanotte. Sul posto i vigili del fuoco ed indagini affidate ai Carabinieri della Compagnia di Vittoria che stanno acquisendo immagini della videosorveglianza. Anche il primo cittadino di Vittoria, Giovanni Moscato, è intervenuto sulla questione “E’ il secondo episodio in poco più di un mese – ha dichiarato – e questo è sintomatico di un clima pesante che deve preoccuparci. Peraltro, in questo caso è rimasto ferito nel rogo un autista che si trovava nella cabina di uno degli autoarticolati. L’attenzione va mantenuta alta, perché la città non può ripiombare negli anni bui degli attentati e delle intimidazioni mafiose. Sono certo che le forze dell’ordine sapranno fare luce sull’accaduto”. La reazione della Cna Comunale di Vittoria: “Vittoria – dicono il presidente della Cna comunale di Vittoria, Giuseppe La Terra, con il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio – è sotto assedio. Un assedio che dura da anni, da decenni. La città ha cercato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-18By Redazione
    2 months ago
  • Processo “Melanzane tarocche”, ricorso in Cassazione contro esclusione parti civili
    Il legale di AltrAgricoltura, Antonio Ingroia e l’avvocato di Maurizio Ciaculli, Giuseppe Nicosia, hanno presentato separatamente ricorso in Cassazione “per abnormità” contro l’esclusione dalle pari civili da loro rappresentate, nel processo iniziato l’1 febbraio scorso dinnanzi al giudice monocratico del Tribunale di Ragusa, Vincenzo Saito. Il processo ha avuto le mosse dalla denuncia presentata nel 2012 dall’agricoltore Maurizio Ciaculli, per frode commerciale; il produttore trovò delle confezioni di melanzane con il suo imballaggio e la sua etichettatura in alcuni punti vendita senza averle mai vendute alla catena. A processo sono finiti il legale rappresentante della piattaforma di Anagni del gruppo Lidl, il rappresentante del gruppo Napoleon e due produttori. AltrAgricoltura, motiva il ricorso per abnormità rilevando che la causa di esclusione sia avulsa dai principi che disciplinano la materia e “priva di riferimento normativo” e che gli articoli del codice di procedura penale, in combinato con la norma generale del codice penale”attribuiscono al danneggiato del reato la facoltà di preferire il giudice penale a quello civile in presenza di determinati presupposti”. L’associazione AltrAgricoltura riporta quindi stralci del suo statuto a dimostrare la sussistenza dei presupposti e sostiene, citando due sentenze di Cassazione del 2009, che in presenza dei requisiti, il giudice “deve ammettere la partecipazione al processo penale di tutti i soggetti danneggiati dal reato che ne fanno regolarmente richiesta”. Sulla esclusione di Ciaculli “essendo parte offesa la società che risulta fallita” e “perché nulla si sa dell’eventuale interpello del curatore fallimentare”, l’avvocato Nicosia sostiene nel suo ricorso che “una delle concause se non la principale del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-17By Redazione
    2 months ago
  • Scoglitti, sabato 18 febbraio ritorna il “Mare d’inverno”
    Sabato 18 Febbraio dalle 9.30 il gruppo di Fare Verde Vittoria, in concomitanza con la XXVI edizione Nazionale dell’operazione “Il Mare d’Inverno”, sarà impegnato a ripulire una porzione del litorale della riviera Cammarana a Scoglitti. Per il gruppo di Vittoria è la settima edizione, ed anche quest’anno l’iniziativa vedrà protagonisti e parte attiva, i ragazzi delle medie dell’istituto comprensivo Leonardo Sciascia di Scoglitti, insieme per ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste e deve essere affrontato. Questa la nota di “Fare Verde” con la quale si invitano i cittadini a prendere parte all’iniziativa: Il nostro Mare in termini tecnici è diventato una “zuppa di plastica”, che causa danni non solo all’intero ecosistema marino ma anche a noi esseri umani, entrando nella catena alimentare. I Rapporti dell’Ispra , del Cnr ma anche dell’Agenzia Ambientale delle Nazioni Unite, parlano chiaro; ogni giorno oltre 731 tonnellate di rifiuti plastici vengono dispersi nel nostro Mediterraneo; dati agghiaccianti che sembrano non preoccupare in alcun modo le istituzioni! Una parte di questa plastica con le mareggiate ritorna sulle coste, anche in forma di microplastica, inquinando irrimediabilmente spiaggie e residui dunali, deturpando il paesaggio! Tutto il nostro litorale, da Randello a Costa Fenicia, è cosparso da pezzi di plastica di ogni dimesione. L’iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo non solo di boificare ma anche di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli il più possibile. I costi di tutto questo per l’ambientesono incalcolabili ed è la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-17By Salvo Vassallo
    2 months ago
  • Ragusa, due arresti dei Carabinieri per furto di auto e porto di una pistola giocattolo
    Forse una bravata durata il tragitto tra Comiso e Ragusa, forse l’inizio di una carriera delinquenziale o il preludio alla commissione di reati ancora più gravi. In un tranquillo pomeriggio invernale, si è fermata a Ragusa la corsa di due ragazzi che avevano appena forzato e rubato una Fiat Panda vecchio modello parcheggiata nei pressi della villa comunale di Comiso: il caso ha voluto che si imbattessero in una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del dipendente Norm impegnata in servizio antirapina lungo il Viale delle Americhe. I militari hanno notato subito l’andatura incerta del veicolo  ed una manovra nervosa alla vista della pattuglia ed hanno bloccato subito l’autovettura. Alla guida un ragazzo marocchino B. A. appena maggiorenne e senza patente. Passeggero un sedicenne comisano. Entrambi, già noti alle forze di Polizia per reati contro il patrimonio, sono stati immediatamente perquisiti dai militari che hanno trovato il 18enne in possesso di una pistola scacciacani modificata perché priva del previsto tappo rosso. Arrestati entrambi per il furto aggravato in flagranza, il minorenne è stato tradotto presso il Centro di accoglienza per minori di Catania, mentre  il maggiorenne è stato anche denunciato per guida senza patente e per il porto di una pistola scacciacani modificata. Resta forte il dubbio sulle intenzioni dei due, che, avendo raggiunto una zona della città particolarmente ricca di attività commerciali ed economiche di rilievo e vicina alle più facili vie di fuga avrebbero potuto compiere una rapina armati della pistola in possesso. Tempestivo e risolutivo l’intervento dei militari operanti che ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-17By Redazione
    2 months ago
  • 100mila prodotti contraffatti e sequestrati dalla Finanza
    “A Carnevale ogni scherzo vale”, ma quando c’è di mezzo la salute delle persone il motto non può e non deve più valere.  Sono più di 100.000 gli articoli sequestrati, per un valore commerciale di circa 300.000,00 euro, dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, al termine di una specifica attività info-investigativa e di controllo del territorio esercitata nei confronti di un megastore etnico. Nel corso dell’intervento sono stati rilevati illegalmente detenuti per la rivendita, centinaia di migliaia di giocattoli carnevaleschi (costumi, maschere, gadget, bombolette spray colorate e stelle filanti), tutti privi del marchio “CE” e, quando presente, acronimo di “China Export”. L’assenza della dichiarazione di conformità indicata con il marchio “CE”, tra i tanti previsti dalla legge, costituisce un indizio di grosso pericolo per l’acquirente. I relativi prodotti risultano prevalentemente assemblati con materiali scadenti, comunque non controllati, quindi potenzialmente nocivi per gli utilizzatori. Anche la mancanza di indicazioni in italiano riportanti le sostanze contenute, le modalità d’uso e le eventuali precauzioni per l’uso possono costituire un serio e concreto pericolo per i consumatori. Il rappresentante legale della predetta società è stato segnalato alla locale Camera di Commercio per le violazioni al codice del consumo, ai sensi del decreto legislativo nr. 206 del 2005, per le quali sono previste sanzioni fino a 25.000 euro, nonché la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati. Quello della sicurezza dei prodotti è un comparto operativo che la Guardia di Finanza ormai da tempo attenziona, consapevole del fatto che il consumatore, ammaliato dai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-16By Redazione
    2 months ago
  • Scicli, coltivazione di cannabis in casa: arrestato un uomo dai Carabinieri
    Ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica, nel corso di un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno scoperto una vasta piantagione di “cannabis indica”, la pianta dalla cui lavorazione si ricava la marijuana ed hanno arrestato il proprietario, S.M., sciclitano di 54 anni, disoccupato.  Durante l’operazione antidroga, infatti, i militari dell’Arma, che da tempo tenevano sotto controllo l’abitazione dell’uomo situata nelle campagne sciclitane ove erano stati notati alcuni movimenti sospetti, dopo una serie di accertamenti e appostamenti nella zona, hanno fatto irruzione all’interno. In effetti, nel terreno annesso all’abitazione, l’uomo aveva realizzato una vera e propria serra in cui i Carabinieri hanno rinvenuto circa 20 piante di “cannabis indica” dell’altezza variabile tra un metro ed un metro e mezzo, suddivise in diverse tipologie. La piantagione è stata scovata in un territorio caratterizzato da una eccezionale fertilità dei terreni, dove anche i coltivatori di questa particolare tipologia di colture trovano le condizioni ideali per far crescere rigogliose le piante di cannabis indica. Di grande aiuto per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine è poi la tipologia di agricoltura che caratterizza la provincia siciliana, date le estese coltivazioni serricole diffuse nelle campagne iblee, è molto facile nascondere le illecite colture agli occhi “indiscreti” sotto i teli di plastica delle serre o, comunque, in mezzo ad altre piante. Tuttavia, in questo caso, in esito ad approfondita attività investigativa, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica sono riusciti ad individuare la serra in cui ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-16By Redazione
    2 months ago
  • Ragusa Ibla, rinvenuti due fucili rubati: uno era già stato modificato
    Si sono messi subito in moto i carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla dopo aver ricevuto la denuncia di furto di due fucili da parte di un ragusano che si era trasferito dalla sua abitazione ed al momento di fare la denuncia per il movimento delle armi in suo possesso aveva riscontrato che ne mancassero due all’appello. Insieme al denunciante i militari hanno ricostruito gli eventi e, poiché il proprietario non aveva subito furti in abitazione,  sono risaliti al fatto che gli unici estranei ad evitare nella casa erano stati alcuni amici del figlio in occasione di una festa organizzata dal ragazzo. I miliari hanno sentito tutti i ragazzi che hanno partecipato alla festa, alcuni dei quali minorenni, quindi alla presenza dei rispettivi genitori, ed hanno effettuato alcune perquisizioni con le unità cinofile per la ricerca di armi ed esplosivi.   Tanto è bastato a smuovere le coscienze e l’autore del furto, preoccupato di poter passare dei guai, ha abbandonato le armi in un sacco di plastica nero in contrada Scassale. Le armi: un fucile monocolpo artigianale ed una doppietta erano ben ingrassate e la doppietta era stata modificata in quanto aveva le canne mozzate. Al termine di una successiva attività di escussione dei ragazzi presenti alla festa i militari hanno individuato e denunciato l’autore del furto: un sedicenne italiano, con un precedente di polizia per guida senza patente, che, come il caso vuole, abita nei pressi del luogo in cui sono state rinvenute le armi. Il proprietario ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-16By Redazione
    2 months ago
  • Al via il controllo del vicinato. Sottoscritto in Prefettura il protocollo con il Comune di Ragusa
    Sottoscritto stamani al Palazzo del Governo il Protocollo d’intesa denominato “Il Controllo di Vicinato” tra il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, ed il Sindaco del Comune di Ragusa, Federico Piccitto, con l’adesione dei Responsabili provinciali delle Forze dell’ordine, teso a rafforzare la collaborazione tra Prefettura, Forze di Polizia territoriali, Comune Capoluogo e società civile nell’azione di contrasto alla criminalità diffusa. Questi, in particolare, i principali obiettivi: contribuire all’attività di prevenzione e controllo del territorio; accrescere la consapevolezza dei cittadini sulle problematiche del territorio e il livello di protezione dei propri beni con piccole cautele e misure di difesa passiva;promuovere la sicurezza partecipata attraverso la reciproca attenzione e il vicinato solidale;favorire la coesione sociale. Verrà creata una rete di gruppi di controllo del vicinato, i quali svolgeranno una capillare attività di osservazione, soprattutto nelle contrade esterne alla cintura urbana del Capoluogo, senza ricorrere a pericolose forme di pattugliamento del territorio, avendo cura gli stessi di segnalare alle Forze dell’ordine ovvero alla Polizia Locale ogni fatto o circostanza sospetta nella propria zona di residenza, che possa avere riflessi sulla sicurezza pubblica, sul decoro urbano e su fenomeni di disagio sociale. Il modello delineato con l’odierna intesa costituisce una nuova strategia di intervento, in un’ottica di sicurezza integrata, che vedrà il coinvolgimento attivo del cittadino, la cui azione sarà indirizzata su un preciso percorso di legalità, allo scopo di implementare il patrimonio di conoscenza delle Forze dell’ordine statali e locale, anche attraverso il contributo di notizie che sarà fornito, nel rispetto delle ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-16By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, docenti della “Pappalardo” in Erasmus in Bulgaria
    Ha preso il via questa settimana il primo meeting in terra di Bulgaria riguardante il progetto “Erasmus +” denominato “moral values and celebrations for Kindergarten education“, che vede alcuni docenti dell’Istituto comprensivo “Pappalardo” di Vittoria impegnati nella trasferta a Vidin, comune bulgaro che ha dato, tra gli altri, i natali allo scrittore Mihalaki Georgiev. Una settimana impegnativa, in cui il gruppo docenti avrà la possibilità di fare il punto sul lavoro svolto sinora e pianificare le azioni future in vista della conclusione del medesimo progetto, fissata per la fine dell’anno scolastico 2017/2018. Lo scopo del meeting come rende noto la delegazione della “Pappalardo” è proprio quello di attivare sia gli scambi culturali, che la condivisione di “good practices” finalizzati a migliorare e innovare la qualità delle metodologie didattiche. Entusiasta ed oltremodo soddisfatta delle prime giornate bulgare, Daniela Amarù – Dirigente scolastico della F. Pappalardo -. “Si tratta – spiega Daniela Amarù – dell’ennesima esperienza positiva che coinvolge i docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Si punta, con forza, ad offrire all’utenza nuove competenze di cittadinanza europea. Non v’è dubbio – aggiunge la Dirigente Scolastica – che in esperienze come questa sono intrisi i valori etici e morali del mondo scuola“. E’ previsto per il prossimo sabato il rientro in Italia e quindi a Vittoria. “A margine – conclude Daniela Amarù -, sarà possibile ed oltremodo necessario avviare una accurata fase di riflessione sull’esperienza vissuta e sulle innovazioni che potranno essere oggetto di integrazione anche nel nostro Istituto. Sono ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-15By Salvo Vassallo
    2 months ago
  • Andrea Incardona ci “ricasca”: è lui l’imprenditore scoperto a vendere pomodorino albanese come siciliano! Al Mercato si ribelleranno a questo andazzo?
    Andrea Incardona ci ricasca! Si potrebbe riassumere così la vicenda che coinvolge, ancora una volta, Andrea Incardona. Già mesi fa abbiamo scritto su Andrea Incardona (LEGGI ARTICOLO) titolare di IncarFruit (e di un box all’interno del Mercato). Esattamente nel maggio del 2016 Incardona, trovato con le “mani nella marmellata” dell’imbroglio, si era lasciato andare ad un “funziona per tutti così” nei confronti dei Poliziotti che avevano eseguito il sequestro (LEGGI ARTICOLO). E già in quella occasione ci eravamo domandati se, gli altri titolari di box del Mercato, avessero la stessa idea. La verità è che, nel Mercato di Vittoria, ci sono tante situazioni oltre il confine fdra legalità ed illegalità e sarebbe arrivato il momento che gli stessi interessati (la stragrande maggioranza degli operatori del Mercato) lo comprendessero ed allontanassero questi soggetti. Oggi la nuova denuncia per Incardona:_denunciato per frode in commercio di prodotti agroalimentari recanti false indicazioni di provenienza. L’azienda di Incardona ha acquistato circa 200 quintali di pomodori, varietà “tondo liscio a grappolo”, dall’Albania; una volta entrati in Italia dal porto di Bari, tramite una società di Polignano a Mare, è stato fatto figurare, ma solo a livello cartolare, che una parte dei predetti pomodori era destinato al mercato ortofrutticolo di Padova (circa ¼ del carico), ma di fatto è stato accertato che tutto il quantitativo è stato dirottato su Vittoria. Una volta giunto alla sede della s.r.l., il pomodoro albanese è stato confezionato in maniera promiscua con quello locale, consentendo così di poter destinare alla vendita una maggiore quantità di prodotto, solo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-15By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Vittoria, sequestrati beni per circa 150 mila euro
    Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ragusa hanno dato esecuzione a una misura di prevenzione patrimoniale disposta dal Tribunale di Ragusa – Sezione Misure di Prevenzione che, su proposta della locale Procura della Repubblica e a seguito degli accertamenti svolti dall’Arma, ha emesso un decreto di sequestro beni, per un valore complessivo di circa € 150.000, nei confronti di DI MARTINO Andrea, nato a Vittoria cl.’91, tratto in arresto nel mese di febbraio 2016, nell’ambito dell’operazione denominata “Coffee Drugs”, condotta dagli stessi militari. DI MARTINO era emerso come soggetto stabilmente dedito all’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare del tipo cocaina riportando, negli anni 2015 e 2016, due condanne definitive ad alcuni anni di reclusione per tale reato. A seguito di tali condanne i Carabinieri avviavano, nei confronti del DI MARTINO, specifici accertamenti patrimoniali sui beni risultati essere nella sua effettiva disponibilità, verificando un’evidente sproporzione tra il valore degli stessi e i redditi dichiarati, che risultavano essere irrisori o, addirittura, inesistenti. Per tale motivo i beni in questione venivano considerati di provenienza illecita, in quanto acquistati con i proventi dell’attività di spaccio di stupefacenti e per questo sottoposti a sequestro. L’odierno provvedimento di sequestro ha interessato un’abitazione sita nel comune di Comiso, due autovetture e un motociclo. The post Vittoria, sequestrati beni per circa 150 mila euro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-15By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, pomodorini albanesi venduti come locali: Finanza denuncia un imprenditore del Mercato
    I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno denunciato un soggetto vittoriese, operante nel mercato ortofrutticolo di Vittoria, per frode in commercio di prodotti agroalimentari recanti false indicazioni di provenienza. L’attività di indagine svolta dalla Compagnia di Vittoria nasce da una segnalazione del Ministero delle Politiche Agricole – sede di Catania scaturita da un controllo presso il magazzino di lavorazione di una società a responsabilità limitata operante nel settore del commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi, dove erano state riscontrate delle anomalie sulla provenienza e tracciabilità dei prodotti ortofrutticoli. Pertanto, gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno dato avvio ad una accurata indagine, attraverso l’incrocio di dati, assunzione di informazioni e analisi di documenti, che ha fatto luce sul sistema di frode messo in atto dalla società vittoriese. In particolare, è stato accertato che l’azienda ha acquistato circa 200 quintali di pomodori, varietà “tondo liscio a grappolo”, dall’Albania; una volta entrati in Italia dal porto di Bari, tramite una società di Polignano a Mare, è stato fatto figurare, ma solo a livello cartolare, che una parte dei predetti pomodori era destinato al mercato ortofrutticolo di Padova (circa ¼ del carico), ma di fatto è stato accertato che tutto il quantitativo è stato dirottato su Vittoria. Una volta giunto alla sede della s.r.l., il pomodoro albanese è stato confezionato in maniera promiscua con quello locale, consentendo così di poter destinare alla vendita una maggiore quantità di prodotto, solo all’apparenza tutto di alta qualità e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-15By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Elettoral (di Salvatore Calleri)
    Sistema elettorale. Se ne parla tanto. Ne parlano i big. Ma al bar non se ne parla se non tra pochissimi. Eppure è importante la scelta del sistema elettorale. E’ importante per la democrazia. E’ mia intenzione trattare l’argomento in modo laico senza tifare per nessuna proposta tra quelle presentate dalle forze politiche, ma solamente affrontare la questione da un punto di vista teorico per dare un contributo alla scelta di un sistema elettorale che si adatti al nostro Paese. Un sistema elettorale moderno da un lato non deve essere di soli nominati e dall’altro deve essere libero dai condizionamenti clientelari od in alcuni casi, piu’ frequenti di quanto si pensi, addirittura criminali e/o mafiosi. Il tasso di democrazia in apparenza sembra maggiormente garantito dal sistema proporzionale con la preferenza. Tale sistema permette infatti di scegliere l’eletto da parte del cittadino, ma negli anni ha favorito molte volte la nascita di enormi clientele e soprattutto il voto di scambio. Quindi se è vero che ha un alto tasso di democrazia, permette però la messa a rischio in alcuni casi della stessa favorendo personaggi legati a clientele o gruppi criminali. Le liste bloccate di candidati come nelle ultime elezioni se da un lato rendono possibile l’accesso a personalità meritevoli, cosa comunque che non si è verificata molto spesso, dall’altro hanno il vulnus di un parlamento di nominati dai segretari di partito, nominati che comunque devono passare dal voto alla lista. Tale scelta ha a mio avviso un tasso di rappresentatività ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Salvatore Calleri
    2 months ago
  • Santa Croce Camerina, due arresti per spaccio di droga
    Nel pomeriggio di ieri la Compagnia di Ragusa ha effettuato un servizio coordinato per il contrasto dei reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. Nel corso del servizio i militari in abiti civili, hanno individuato a S. Croce Camerina due noti spacciatori che hanno seguito pedinandoli sino ad una casa rurale abbandonata in zona Caucana, dove, ignari di essere visti, i due hanno iniziato a tagliare in dosi una stecca di hashish del peso di 20 grammi circa. I militari prontamente intervenuti li hanno trovati in possesso, oltre che dello stupefacente, di materiale per il confezionamento dello stesso ed hanno proceduto all’arresto per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. Si tratta di B.S.S. 35enne palestinese, pregiudicato e N.R., 20enne vittoriese, incensurato. Il primo, visto i precedenti, è stato tradotto presso la casa circondariale di Ragusa, mente il secondo è ai domiciliari presso la sua abitazione di residenza. Nel corso del servizio il NORM e la Stazione di Marina di Ragusa hanno inoltre segnalato al Prefetto per detenzione per uso personale di cocaina e hashish tre italiani, per due di loro è stato immediato il ritiro della patente di guida. The post Santa Croce Camerina, due arresti per spaccio di droga appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Redazione
    2 months ago
  • Aglio, marijuana e peperoncino: corriere internazionale di droga arrestato dalla Polizia agli imbarchi per Malta
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto MOSES Simon nato in Ghana il 15.08.1976 e residente in Campania, per detenzione di oltre 1,1 kg di marijuana destinata al mercato estero di Malta. Gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa erano impegnati nei routinari controlli presso il porto di Pozzallo. L’attenzione è rivolta in particolar modo a chi tenta di trasportare droga verso l’isola dei cavalieri (già meta più volte di corrieri internazionali già tratti in arresto dalla Polizia di Stato) agli imbarchi. Il controllo solitamente viene effettuato sui veicoli, anche questi, in alcune occasioni, provento di furto ma questa volta è stato differente. Uno dei poliziotti si allontanava dai colleghi per andare a chiedere un’informazione in biglietteria e durante l’attesa sentiva un forte odore di aglio. Inizialmente pensava fosse connesso ad uno dei tanti stranieri presenti che spesso usano questo ingrediente per le pietanze, ma l’odore era troppo forte. Al fine di individuare l’esatta provenienza veniva chiesto ausilio ad un altro poliziotto che si trovava all’esterno e fiutando il forte odore si identificava il giovane in coda per acquistare il biglietto. Non appena richiesti i documenti, il ghanese appariva subito nervoso, pertanto controllato il bagaglio venivano rinvenuti due grossi pacchi avvolti da una spessa camera d’aria ed uno strato composto da aglio e peperoncino. Condotto presso gli uffici della Squadra Mobile, veniva analizzato il contenuto, ovvero 1,1 kg di marijuana ed il ghanense ammetteva di doverla “solo” portare a Malta dove lo aspettava un ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Redazione
    2 months ago
  • Lo Stato italiano, intransigente nel riscuotere i crediti e latitante nel pagare i debiti
    Seppure in diminuzione, l’importo del debito della P.a. nei confronti dei fornitori rimane ancora spaventoso e non ha eguali nel resto d’Europa. Lo afferma la Cgia, ricordando che non esistono dati ufficiali ma che la Banca d’Italia ha compiuto per il 2015 una stima con un grado d’incertezza per niente trascurabile: le aziende private, a fronte di forniture, manutenzioni o lavori fatturati alla P.a., vanterebbero crediti per 65 miliardi di euro. Di questi, 31 sarebbero di natura fisiologica (importi non ancora liquidati perché dalla data di emissione della fattura non sono ancora trascorsi 30-60 giorni stabiliti dalla Direttiva) e 34 da imputare ai ritardi nei pagamenti. Dati, secondo la Cgia, sicuramente sottodimensionati e riferiti ancora al 2015.    Nel confronto internazionale la nostra P.a. presenta un livello di debiti commerciali nettamente superiore. Dai dati forniti dall’Eurostat lo stock di debiti commerciali al 31 dicembre 2015 era in Italia di 48,9 miliardi di euro, pari al 3% del Pil. (Cgia sottolinea che questi dati non includono i debiti ceduti con la clausola pro soluto ad intermediari finanziari e della quasi totalità dei debiti riconducibili alla spesa in conto capitale). In Spagna, invece, lo stock ammontava a 14,5 miliardi (1,3% del Pil), in Germania a 37,4 miliardi (1,2% di Pil) e in Francia a 26,4 miliardi (1,2% di Pil). Il debito però si è ridotto negli ultimi anni, grazie agli interventi messi in campo nel 2013-14 ed allo stanziamento di 56,2 miliardi.    L’ultimo aggiornamento disponibile (fermo ancora al 20 luglio 2015) – scrive la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Giombattista Ballaro'
    2 months ago
  • Ragusa, convegno contro le truffe agli anziani ed i furti in abitazione organizzato dai Carabinieri
    Reati quali i furti in abitazione e le truffe sono al giorno d’oggi, tra i reati più diffusi, quelli che generano maggior allarme sociale nelle comunità cittadine, perché oltre all’effettiva aggressione al patrimonio ledono il senso di sicurezza di tutti, non soltanto di chi li subisce. Certi che il modo principale di contrastarli sia quello di prevenirli, il Comando Provinciale di Ragusa nella mattinata di domani 15 febbraio, alle ore 10:00, terrà un convegno sull’argomento presso il centro Diurno sito in Piazza Vann’Antò di Ragusa per fornire consigli su come prevenire le tipologie di truffa più diffuse e come difendersi dai furti, in particolar modo dai furti in abitazione. L’incontro è aperto a tutti nell’ottica di instaurare una collaborazione attiva con i cittadini, che per primi possono aiutare l’Arma dei Carabinieri ad intervenire tempestivamente per la prevenzione e la repressione dei reati, rendendoli consapevoli del loro ruolo di “sentinelle” sul territorio. Il 112, numero di Pronto Intervento, è attivo h24 per qualsiasi segnalazione. The post Ragusa, convegno contro le truffe agli anziani ed i furti in abitazione organizzato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Redazione
    2 months ago
  • Modica, evade dai domiciliari: arrestato dalla Polizia
    Nella giornata di ieri, a Modica, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, per evasione, il cittadino extracomunitario HELEL Samer, di anni 36, di nazionalità tunisina ma residente da tempo in questo centro, già noto per i suoi numerosi precedenti per furto, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. L’uomo è risultato assente ad un controllo notturno ed è stato successivamente intercettato da un equipaggio della volante della Polizia di Stato. L’HELEL, non nuovo ad episodi di evasione, veniva tratto in arresto ed associato presso il carcere di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.  The post Modica, evade dai domiciliari: arrestato dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Redazione
    2 months ago
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