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La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Ragusa, sorpreso alla guida con patente sospesa: denunciato dalla Polizia un pregiudicato
    Nonostante la sospensione della patente un pluripregiudicato ragusano girava a bordo della propria auto. E’ stato riconosciuto e fermato, nella tarda serata di ieri, dagli uomini della Sezione Volanti della Questura di Ragusa che, impegnati in un servizio specifico di prevenzione dei reati contro il patrimonio stavano procedendo al controllo di auto e persone. Il soggetto alla richiesta di un documento di identificazione ha esibito la patente di guida. Dagli accertamenti effettuati su strada nella banca dati delle Forze dell’Ordine è emerso però che all’uomo, un ragusano con diversi precedenti di polizia, la Prefettura di Ragusa aveva sospeso la patente di guida a seguito della contestazione, alcuni mesi prima, del reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’uomo però era ancora stranamente in possesso della patente. Gli agenti, pertanto, hanno approfondito con cura gli accertamenti scoprendo che, subito dopo la contestazione della violazione della guida in uno stato psicofisico non consentito, ed in attesa dell’esito degli esami sanitari specifici, il soggetto al fine di evitare il ritiro materiale del documento, ne aveva falsamente denunciato lo smarrimento. Per il trentaduenne ragusano è scattato pertanto il ritiro immediato della patente di guida, il fermo amministrativo per tre mesi dell’auto, una sanzione al codice della strada del valore che può arrivare fino a 8 mila euro, con la previsione della ulteriore sanzione accessoria. Ulteriore sanzione accessoria sarà, questa volta la revoca della patente di guida. L’uomo è stato inoltre denunciato all’autorità giudiziaria per falsità ideologica commessa dal privato in atto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    3 months ago
  • Palermo, si programma la stagione in Serie B tra vicissitudini su più fronti
    Dopo un’annata disastrosa, che ha portato alla retrocessione in Serie B, l’estate del Palermo è sempre più calda. Sul fronte societario c’è stata la vicenda legata all’addio di Paul Baccaglini. L’ex iena, dopo aver raggiunto l’accordo con Maurizio Zamparini per il passaggio di società, per mano di una cordata americana rimasta anonima, non ha adempiuto agli obblighi finanziari e la società è tornata nelle mani dell’imprenditore italiano. Come se non bastasse nelle ultime ore si è aperta una inchiesta su presunti reati che sarebbero stati commessi nel periodo compreso tra la chiusura del calciomercato di riparazione del gennaio 2016, la presentazione dei bilanci del 2014 e del 2016 il 13 giugno scorso. In particolare si tratterebbe di appropriazione indebita, riciclaggio commesso anche all’estero, autoriciclaggio, violazioni fiscali e tributarie, falso in bilancio aggravato dall’avere assieme a un gruppo criminale che agisce in più Stati. Tra la lista di indagati eccellenti anche il figlio di Maurizio Zamparini, Paolo Diego, e due vertici della società anonima lussemburghese Alyssa. Una nuova pretendente per il Palermo Calcio In un clima infuocato, secondo le ultime indiscrezioni, la società i-Mob Pay Ltd sarebbe interessata all’acquisto della società rosanero. Si tratta di un operatore telefonico che lavora su piattaforma digitale con roaming gratuito internazionale e copertura in oltre 240 paesi. La trattativa per l’acquisizione della società rosanero sarà gestita da un avvocato che ha ricevuto una sorta di mandato esplorativo. Il legale, Anthony De Lisi, si è limitato a confermare l’interesse degli inglesi. La palla passa ora ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    3 months ago
  • Si è insediato il nuovo Questore di Ragusa, Salvatore La Rosa
    Si è insediato stamane a Ragusa il nuovo questore della provincia iblea. Si tratta di Salvatore La Rosa, 55 anni originario di Messina. Ha preso il posto di Giuseppe Gammino, ora in quiescenza, che ha guidato la questura di Ragusa per gli ultimi cinque anni. In mattinata l’incontro con il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi e con il sindaco del comune capoluogo “con i quali ci siamo già confrontati su alcuni temi”. Il nuovo questore rinnova il patto con la cittadinanza in termini di ascolto e collaborazione perché nella guerra senza quartiere alla criminalità e quella organizzata che è quella più insidiosa e penetrane, una società civile attiva è un supporto fondamentale”. La Rosa, che viene dall’attività operativa nei commissariati, squadra mobile e attività formativa da funzionario con incarichi qualificanti come quello di capo di gabinetto e vicario – ultimo incarico alla questura di Messina, si è dichiarato “contento di essere arrivato a Ragusa perché la realtà iblea è particolarmente interessante dal punto di vista economico, per la vivacità imprenditoriale, e per noi che facciamo questo lavoro di sicurezza è impegnativo ed altrettanto importante cercare di assicurare il massimo dell’impegno perché la società abbia un ritorno in sicurezza adeguato. La traccia del lavoro fatto fino ad oggi deve rimanere la nostra guida. Gli organi investigativi hanno fatto particolarmente bene e continueremo certamente su questa strada”. The post Si è insediato il nuovo Questore di Ragusa, Salvatore La Rosa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    3 months ago
  • Corse clandestine di Cavalli, dopo la nostra inchiesta la Polizia denuncia i Restuccia, Miceli e Ragusa
    859959665 - La Spia
    L’ultima nostra inchiesta sulle corse clandestine di cavalli risale a ieri (LEGGI). Oggi la Polizia ha denunciato Ignazio Miceli e Corrado Ragusa, oltre a Salvatore Restuccia e Antonino (detto Nino) Restuccia. IL COMUNICATO DELLA POLIZIA La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di contrasto alle diverse tipologie di illegalità diffusa, ha da tempo attenzionato il fenomeno delle corse clandestine di cavalli, che, oltre a costituire un pericolo alla viabilità pubblica nei tratti stradali interessati ed una fonte di illecito arricchimento della criminalità comune ed organizzata, risulta particolarmente odioso per i maltrattamenti e le sevizie inferte agli animali utilizzati. Detta attività segue  una recentissima indagine di polizia giudiziaria, condotta da questi uffici investigativi del Commissariato di  Noto, che ha permesso il deferimento di alcuni pregiudicati locali che avevano lì organizzato una corsa clandestina. In particolare, dopo approfondite ricognizioni, sono stati pianificati e realizzati negli scorsi giorni dei servizi  di accesso e controllo in alcuni comuni di questa provincia (Floridia, Noto, Priolo Gargallo e Rosolini), ove insistono degli appezzamenti di terreno con box utilizzati come ricovero di cavalli presumibilmente da destinare a tale illecito scopo.  Gli accertamenti  sono stati condotti da personale di questa Squadra mobile e dei Commissariati P.S. di Priolo Gargallo e Noto, coadiuvato da medici veterinari e tecnici della prevenzione dell’A.S.P. di Siracusa, dalla Polizia Municipale dei centri interessati  e da Agenti del Corpo Forestale della Regione e del Reparto a cavallo della Polizia di Stato della Questura di Catania. L’intervento si è concentrato, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-01By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • Pozzallo, 354 migranti su tre gommoni: Polizia ferma i tre scafisti, uno è minorenne
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: EGBATEY Moses Pouson, nato in Ghana il 06.02.1980, NJIE Lamin nato in Gambia il 15/02/1992 e B.M. nato in Senegal di anni 17. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 08,15 del 30/07/2017 l’IMRCC di Roma comunicava alla nave “DICIOTTI” CP 941 della Guardia Costiera Italiana, di aver ricevuto richiesta di soccorso da parte di un gommone con circa 110 persone a bordo. Recatasi sul punto segnalato, alle successive ore 09:41 la Diciotti intercettava il predetto gommone in acque internazionali ed ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-01By Redazione
    3 months ago
  • Chi comanda a Vittoria? Incredibile ma vero: all’interno dell’area vincolata l’azienda che inquina
    1365893594 - La Spia
    All’interno dell’area vincolata dal Piano Paesaggistico realizzato nel 2010 dalla soprintendente ai Beni Culturali, Vera Greco, si trova una parte della SIDI, ovvero l’attività dei Donzelli che produce rifiuti di plastica, quelli altamente inquinanti (come stabilito dalla sentenza della Corte di Cassazione – LEGGI ARTICOLO). Non possiamo credere che, in ben sette anni dall’approvazione del piano paesaggistico, nessuno prima di noi si sia accorto della gravissima ed amara situazione (che comproviamo con le planimetrie che pubblichiamo sotto). Come si può vedere nella prima immagine, vi sono due aree: l’area E1 (in verde scuro sulla sinistra) è quella al cui interno si trova un’importante area boschiva, nell’area E2, invece, un’area preboschiva. E’ proprio nell’area E2 che, come si può notare dalla seconda immagine pubblicata, si trova parte della SIDI che, com’è oramai noto, produce rifiuti plastici particolarmente inquinanti. L’area vincolata nella seconda immagine è il cerchio rosso, mentre l’area della SIDI è cerchiata in nero e, come si può notare, un’importante “fetta” dell’azienda dei Donzelli vi si trova all’interno. La beffa delle beffe, allargando l’immagine tratta da “Google maps”, è che proprio nell’area vincolata i Donzelli si dilettano a posizionare le balle di plastica dismessa altamente inquinante. LE DOMANDE (INQUIETANTI) CHE MERITANO RISPOSTE Com’è possibile che, con lo schema di massima del Prg approvato dal Consiglio Comunale di Vittoria, nessuno ancora una volta si sia accorto della gravissima coincidenza? Ed ancora, la Sidi ha ottenuto l’autorizzazione a costruire in quel luogo prima che ci fosse il piano paesistico o ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-01By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • Sampieri, muore sub dopo bagno a mare. Inutili i soccorsi
    Ha raggiunto la scogliera di Sampieri, vi si è aggrappato, ha tolto la maschera ed ha urlato “Help! Help!”. Ma i soccorsi seppure immediati non sono serviti a salvare la vita di un uomo, avanti con l’età, di cui allo stato attuale non si conoscono ancora le generalità. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Stazione di Scicli. La vittima, probabilmente fulminata da un infarto, era andata a fare una nuotata. Al momento dei soccorsi aveva addosso una muta da sub e le pinne. La maschera l’aveva tolta per chiedere aiuto. Si ipotizza, data la richiesta di aiuto che possa trattarsi di un turista straniero. Il fatto è avvenuto intorno alle 17. Il corpo è stato trasferito alla cella mortuaria del cimitero di Scicli, in attesa della ispezione cadaverica. Al momento nessuno ha denunciato la scomparsa dell’uomo. The post Sampieri, muore sub dopo bagno a mare. Inutili i soccorsi appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Redazione
    3 months ago
  • Estate sicura, posti di blocco e controlli della Polizia. Tratta in salvo una famiglia a bordo di un gommone
    Weekend di intensa attività posta in essere dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa impegnati in servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati al fine di assicurare una serena estate a quanti hanno deciso di trascorrerla nella Provincia iblea. I controlli hanno riguardato sia il capoluogo ed in particolare Ragusa Ibla che le località balneari tra cui Marina di Ragusa e Punta Secca dove più massiccia è la presenza di turisti e villeggianti. Su tutto il litorale ragusano operano inoltre gli specialisti della squadra nautica della Polizia di Stato che, a bordo di potenti moto d’acqua controllano l’osservanza della normativa da parte di coloro che trascorrono le giornate in mare. Proprio l’azione degli uomini della squadra nautica ha contribuito ad evitare il peggio quando, nel pomeriggio di sabato scorso a causa di un particolare fenomeno atmosferico più noto come la Lupa, sia il tratto di mare che la battigia di Marina di Ragusa e località limitrofe è stata improvvisamente sommersa da una fitta nebbia che ha ridotto drasticamente la visibilità a quanti a bordo di natanti di varia natura sono stati colti di sorpresa in  mare, perdendo di fatti l’orientamento. I poliziotti nonostante le proibitive condizioni meteo hanno iniziato a pattugliare la costa invitando tutti i bagnanti a rientrare sulla battigia. Subito dopo, in collaborazione con il personale della locale protezione civile e della Capitaneria di porto hanno iniziato le operazioni in mare alla ricerca di eventuali natanti in difficoltà. Diversi diportisti colti di sorpresa sono stati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Redazione
    3 months ago
  • Modica, arrestato dalla Polizia per furto di energia elettrica
    Nel pomeriggio di venerdì, a Modica, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, per furto aggravato di  energia elettrica, il modicano S.P. di anni 57, residente a Rosolini e domiciliato a  Modica, con precedenti  di polizia  per  reati contro il patrimonio e la pubblica fede. Gli uomini del Commissariato di Modica, con l’ausilio del personale Enel, hanno scoperto che l’uomo aveva allacciato abusivamente le utenze della propria abitazione alla rete privata di un appartamento ubicato in una via adiacente, provocando continui abbassamenti di tensione all’interno dell’abitazione. Tale situazione insospettiva i proprietari dell’immobile che immediatamente segnalavano il guasto. Il sopralluogo effettuato in quest’ultima abitazione dagli Agenti del Commissariato di Modica, con l’ausilio dei tecnici dell’ENEL, evidenziava che S.P. si era allacciato abusivamente alla rete elettrica di un altro immobile attraverso un meccanismo elaborato ad arte. Si è infatti accertato che l’uomo aveva creato un collegamento tra l’impianto elettrico della propria abitazione, con contatore disattivato, e quello di una un altro immobile, utilizzando un lungo cavo elettrico, alcune viti autofilettanti, pinzette a coccodrillo ed altri meccanismi elettrici. Tutto il materiale elettrico utilizzato da S.P. per commettere il furto è stato rimosso dai tecnici dell’ENEL e posto in sequestro. Per le responsabilità penali acclarate sul conto di P.S., la Polizia di Stato lo ha dichiarato in arresto per il reato di furto aggravato di energia elettrica e, su disposizione dell’autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari. The post Modica, arrestato dalla Polizia per furto di energia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Redazione
    3 months ago
  • Stretta delle Forze dell’ordine sulle corse di cavalli: Carabinieri denunciano 5 persone fra cui i Restuccia
    315236021 - La Spia
    Li avevamo denunciati in un’inchiesta giornalistica (LEGGI). Adesso sono stati individuati e denunciati all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri della Compagnia di Noto. Stiamo parlando soprattutto dei “spinna cardiddi”, ovvero i Restuccia, famiglia tristemente nota nel netino. I denunciati sono: Salvatore Restuccia, Nino Restuccia, Umberto Rizza ed altri due soggetti a loro legati. Nel frattempo questa mattina una importante stretta delle Forze dell’Ordine a seguito delle nostre denunce giornalistiche: i Carabinieri dei Nas stanno verificando le stalle di diverse scuderie ed il mantenimento dei cavalli. Visitate, fra le altre, le scuderie dei Restuccia e quella del cavallo Marley. Proprio sul cavallo Marley, che aveva corso contro il cavallo dei Restuccia, si è verificato che la proprietà fosse di Giuseppe Crispino (detto Peppe u barbieri), soggetto fortemente legato al clan Trigila. IL COMUNICATO STAMPA DEI CARABINIERI DI NOTO A conclusione di articolata attività investigativa i militari dell’Aliquota Operativa del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Noto hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria quali indagati per i reati di cui agli articoli 416, 544 ter, quater e quinquies del codice penale (associazione per delinquere, maltrattamento di animali, spettacoli o manifestazioni vietate e divieto di combattimenti tra animali) 5 persone, tutte di origine netine, già note alle forze di Polizia per i loro precedenti di polizia, anche specifici. I fatti contestati risalgono a domenica 09 luglio quando, alle prime ore del mattino, nella zona collinare del comune di Noto, aveva luogo una corsa clandestina di cavalli, denunciata dalla testata giornalistica La Spia.it. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Redazione
    3 months ago
  • Altra corsa clandestina di cavalli nel siracusano: le foto e quel commento di sfida alla Polizia “sbirri n’avimu?”
    2627489099 - La Spia
    La “piaga” delle corse clandestine è sempre più presente nel siracusano, nonostante l’impegno delle Forze dell’Ordine sia sotto il profilo della prevenzione che delle sanzioni. Altra settimana, altra corsa (purtroppo!), con un unico comune denominatore: la sfrontatezza nel pubblicare su Facebook foto e video. Se due settimane fa i Restuccia, poi denunciati dalla Polizia (LEGGI ARTICOLO), avevano pubblicato il video della corsa e le foto della festa, questa volta ad essere “esposte” sono le foto della gara clandestina e, anche in questo caso, gli immancabili festeggiamenti. Ci troviamo nel territorio di Rosolini, sempre nella parte meridionale della provincia di Siracusa, e sembra proprio una “partita” tutta fra rosolinari. Da una parte Ignazio Micieli, già con precedenti penali ed il suo cavallo, dall’altra Corrado Ragusa con il cavallo “u signurinu”, che poi vincerà la corsa. Le scene di giubilo e festa dopo la corsa non lasciano spazio a dubbi: Corrado Ragusa con Peppe Agosta e Giorgio Adamo festeggiano con “u signurinu”, “sfottendo” l’avversario (Ignazio Micieli), dall’altro lato è proprio Micieli che pubblica un commento per dire che ha perso “pi picca”. Una “sfida” lanciata da più di un mese, come risulta dalla foto pubblicata da Corrado Ragusa il 7 luglio su Facebook che ritraeva una giostra di cavalli e la frase annuncio “-22”. Effettivamente, la notte fra il 29 ed il 30 luglio l’incontro ed all’alba di ieri, la partenza della gara. In realtà ancora una volta ha perso la legalità, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • La polemica tra Ascom e Amministrazione comunale: Weltanschauung mi manchi un casino!!!
    Sembra essersi chiusa la polemica, devo dire alquanto bizzarra, tra il primo cittadino di Modica e l’Ascom cittadina in merito alla chiusura al traffico di Viale Mediterraneo. Ammetto che questa vicenda, fatta di botta e risposta sulla stampa, di post su facebook, di presunte petizioni e assessori infuriati, mi ha lasciato sconcertato, perché ha fatto perdere di vista il vero problema di Marina, che poi è anche quello di Modica. Ed infatti, se da un lato ha ragione l’amico Giorgio Moncada a porre una questione di metodo, la “concertazione”, come buona prassi per la pianificazione e l’organizzazione dell’estate modicana, dall’altro lato occorre ammettere che la sola “concertazione” per avere la spiaggia pulita (peraltro solo una parte) ed un paio di bagni chimici (oggi, 30 luglio 2017, l’assessore dice essere ancora in attesa di consegna), non cambiano le gravi carenze strutturali della frazione balneare, rispetto alle quali il ruolo del Comune non può essere certamente quello che gli è stato riconosciuto, devo dire con eccessiva bontà d’animo, dall’associazione degli esercenti. Mi spiego meglio. Il Sindaco, rispondendo a Moncada, ha detto che la chiusura di Viale Mediterraneo era necessaria per “garantire al bambino di prendere un gelato senza rischiare di essere investito dalle automobili”. Non comprende, il nostro primo cittadino, che quel bambino, una volta preso il gelato, rischia di essere comunque arrotato quando torna a casa o quando va al mare o quando si reca con i nonni al supermercato, perché Marina di Modica è invasa dalle automobili, non ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-30By Antonio Ruta
    3 months ago
  • Una vita per la legalità: il commiato di Giuseppe Gammino ai ragusani. “Arrivederci caro Questore!”
    Una vita per la legalità, sempre schivo e lontano dai riflettori, ma attento al suo lavoro e senza far sconti a nessuno. Si potrebbe riassumere così la brillante carriera nella Polizia di Stato del Questore Giuseppe Gammino. “Sbirro” di altri tempi, ha saputo coniugare l’amore per lo Stato con la passione per l’Istituzione Polizia. Una carriera in prima linea da grande “mobiliere” (come si direbbe in gergo poliziesco), ha lasciato un “pessimo” ricordo solo nei delinquenti (e questo, di per sé, è motivo di grande vanto), per “colpa” di numerosi ed importanti arresti. Da Roma a Reggio Calabria, fino a Siracusa, Catania e Messina, per concludere con Crotone e Ragusa, ha conosciuto la criminalità organizzata e l’ha affrontata con intelligenza e modernità, impegno testimoniato anche dal suo periodo nella Direzione Investigativa Antimafia (DIA). “Ci si chiede qual è la differenza tra un leader e un capo: il leader guida, il capo dirige“, sintetizzava Teddy Roosevelt. E Gammino da Questore non ha diretto persone, ma guidato uomini e donne. Sotto il suo sguardo attento, infatti, sono cresciute generazioni di poliziotte e poliziotti ai quali non ha mai mancato di dare consigli e, nemmeno, lesinato rimproveri. Arrivederci caro Questore. Ha accompagnato i miei momenti più bui, sorretto le mie cadute, “accarezzato” le mie paure. Non potrò mai dimenticare la Sua affettuosità, così come non dimenticherò il Suo saluto affettuoso. Ad maiora, perchè sono certo che la nostra Terra abbia ancora bisogno di Lei! Paolo Borrometi IL DISCORSO DI COMMIATO DEL QUESTORE GIUSEPPE GAMMINO Dopo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-29By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • Modica, giovane picchiato e rapinato: Polizia arresta i responsabili
    Nel pomeriggio di ieri personale del Commissariato di Modica ha tratto in arresto A.E.M., nato in paese extraUe ma ormai stabilmente in Italia, ed S.P., italiano, rispettivamente di anni 29 e 21 anni, per rapina in concorso ai danni di un loro coetaneo. I fatti si sono svolti nella piazzetta Campailla, ubicata nel centro storico di Modica, luogo notoriamente di ritrovo per tanti giovani modicani. Nel pomeriggio di ieri la giovane vittima, di anni 29, si è presentata, sanguinante, presso gli uffici del Commissariato segnalando l’accaduto e chiedendo soccorso. Acquisite le prime utili informazioni, mentre il ragazzo veniva inviato in Ospedale per le prime cure, seguito da alcuni agenti, gli uomini del Commissariato di Modica si adoperavano rapidamente nella ricerca degli autori del misfatto. Da una prima ricostruzione dei fatti denunciati alla Polizia dalla vittima emergeva che il giovane preso di mira dalla coppia, nel pomeriggio di ieri si trovava in compagnia di un amico, in Piazza Campailla, intento a conversare giocherellando con il proprio cellulare che teneva in mano. In maniera del tutto inattesa vedeva improvvisamente arrivare A.E.M., in compagnia di altri due amici, il quale con furia inaudita gli si avventava contro, sferrandogli diversi pugni in volto ed alcuni calci che procuravano al giovane modicano un’abbondante fuoriuscita di sangue. La vittima, ancora stordita per i colpi ricevuti, realizzava subito che gli aggressori gli avevano sottratto il proprio cellulare, per cui lo stesso, dopo essersi riavuto, accompagnato dal suo amico, si determinava a chiedere soccorso. La ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-29By Redazione
    3 months ago
  • Poliziotti della Squadra Mobile in costume arrestano pacciatore in spiaggia a Punta Braccetto
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto TON Nader nato in Tunisia il 26.05.1996 residente a Punta Braccetto frazione balneare si Santa Croce Camerina (RG), per spaccio di hashish. Meno di una settimana fa, alcuni residenti e villeggianti della nota località turistica di Punta Braccetto, avevano chiesto aiuto alla Squadra Mobile perché non riuscivano più a sopportare un giovane tunisino che spacciava davanti a loro e soprattutto ai bambini, proprio nella bellissima spiaggia costituita da dune naturali e vegetazione. “Non vogliamo che i nostri figlio crescano con questo esempio”. Raccolta immediatamente la richiesta d’aiuto, gli uomini della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, hanno indossato i costumi da bagno e si sono recati in spiaggia per monitorare quanto segnalato. Dopo qualche giorno di attività, veniva notato un gruppo di giovani tunisini che, effettivamente, si aggirava con fare sospetto sia in spiaggia che presso lo scheletro di una casa abbandonata di Punta Braccetto, segnalato più volte come rifugio di alcuni senza fissa dimora o luogo dove veniva suddivisa in porzioni la sostanza stupefacente prima della vendita al dettaglio. Ieri, dopo un attento studio del sito in questione, gli agenti sono tornati nuovamente in costume in spiaggia. Altri poliziotti invece erano pronti ad intervenire in ausilio con moto e macchine civetta. Dopo neanche 30 minuti di osservazione, il giovane tunisino si avvicinava alla vegetazione nei pressi di una duna e prelevava qualcosa che subito dopo consegnava a 4 giovani ragazzi di Caltanissetta che aveva appena terminato di lavorare ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-29By Redazione
    3 months ago
  • Focus OMCOM su asse criminale Belgio/Sicilia – Luglio 2017
    1224308082 - La Spia
          FOCUS OMCOM SU ASSE CRIMINALE BELGIO / SICILIA A cura di Salvatore Calleri Focus su quanto succede tra Belgio e Sicilia (Agrigento e dintorni) Vi sono stati degli episodi criminali in Belgio che riguardano soggetti siciliani. A) Elenco episodi criminali Il 14 settembre 2016 a Liegi in Belgio in un condominio vengono esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco contro due soggetti Mario Jakelic di 28 di Porto Empedocle che muore e Maurizio Di Stefano di 40 anni detto “furia” di Favara che rimane ferito. Il 3 maggio 2017 a Liegi in Belgio viene ucciso Rino Sorce di 50 anni di Favara ristoratore. Il 22 maggio 2017 a Favara in Sicilia è avvenuto un agguato a colpi di kalashinikov con conseguente scontro a fuoco tra la vittima designata ed i killer. Successivamente si è presentato al pronto soccorso di Agrigento Carmelo Nicotra che è persona che si ritiene essere in contatto con il gruppo di Furia (Di Stefano) ferito nel settembre 2016 a Liegi. B) Situazione mafiosa a grandi linee esistente a Favara Dalla relazione della Dia del 2016 a Favara risulta la presenza sia del mandamento di Agrigento di cosa nostra che della stidda. Favara risulta quindi ad alta densità mafiosa. Nel rapporto del 2o semestre della Dia del 2016 si legge che: “la sopra descritta persistente azione criminale di  cosa nostra agrigentina in Germania, avrebbe avuto, nel semestre, riverberi anche in Belgio, non a caso per questioni ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-29By Redazione
    3 months ago
  • La mafia ed i boss a Siracusa e Provincia: i clan Attanasio, Trigila, Nardo, Aparo e la “novità” Giuliano
    1509155043 - La Spia
    Una novità di rilievo e, purtroppo, tante conferme. Potrebbe essere questa, con una frase, la sintesi della Relazione semestrale (2016) della Dia al Parlamento per quanto riguarda la mafia in Provincia di Siracusa. La vera novità, come diciamo da tempo (LEGGI ARTICOLO), è la ripresa dell’attività nel clan di Salvatore (detto Turi) Giuliano. Il capomafia già in galera con diverse condanne, oggi è incredibilmente senza neanche la misura della sorveglianza speciale (con la speranza che presto si possa sanare la questione e dare una risposta al territorio). Nella relazione della Dia si parla, dopo tempo, di Salvatore Giuliano e del suo clan. “Ramificazioni del clan catanese Cappello – scrive la Dia – sono presenti anche nel comune di Pachino attraverso il vetusto clan Giuliano”. Salvatore (detto “Turi”) Giuliano è stato per anni in galera, proprio perché affiliato ai catanesi, da quando è uscito dalle patrie galere, come denunciato in diverse inchieste da noi condotte, ha prima tentato di influenzare le elezioni amministrative a Pachino, poi ha ricevuto l’investitura dal capomafia in galera, Pinuccio Trigila che, ai suoi familiari, deluso dalla gestione del clan di Salvatore Collura, affermava: “Ora, quando esce Turi… Turi Giuliano… gli dico: ‘tutte le situazioni di là (del comprensorio di Pachino), prenditele nelle mani, prenditi tutto in mano”. Prossimamente approfondiremo, ancora una volta, la criminalità di Pachino, la figura di Salvatore Giuliano e dei suoi accoliti (dalla politica a nuove estorsioni), oltre ai traffici che ultimamente stanno inquinando il comprensorio di Pachino. SIRACUSA CITTA’: ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-29By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • Modica, Carabinieri arrestano 34enne per droga
    I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, concentrando l’attenzione sui luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani ove hanno effettuato diversi controlli e perquisizioni. Nell’ambito del servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i militari dell’Arma hanno arrestato un marocchino 34enne, Hacham Aziz, già noto alle forze di polizia, residente a Modica, sorpreso con diversi grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in dosi e con vari materiali per il taglio ed il confezionamento della sostanza. Lo straniero, infatti, era attenzionato già da alcuni giorni dai militari dell’Arma poiché nell’ultimo periodo aveva tenuto dei comportamenti e di movimenti sospetti, soprattutto nei pressi della sua abitazione. Dunque, ieri i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz e, dopo averlo individuato mentre passeggiava in una via vicino casa sua, lo hanno bloccato e, successivamente, hanno fatto irruzione nella sua abitazione. Dopo una attenta perquisizione personale e domiciliare, gli uomini dell’Arma hanno scovato un involucro di plastica, ben nascosto in un mobile della camera del 34enne, contenente 21 stecchette di hashish per un peso complessivo di oltre 50 grammi, già confezionate e pronte per lo spaccio, nonché diversi materiale per il taglio ed il confezionamento della sostanza stupefacente. Lo straniero, a questo punto, è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-28By Redazione
    3 months ago
  • Ragusa, dai messaggi sessuali alla tentata estorsione: Polizia denuncia un uomo ed una donna
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha denunciato un uomo ed una donna per tentata estorsione. Qualche giorno fa, presso gli uffici della Squadra Mobile, si presentavano, per pura coincidenza, due persone, un uomo ed una giovanissima donna che disperati chiedevano aiuto. Una volta registrate le loro denunce è stato possibile appurare che entrambi avessero subito il reato di tentato estorsione. I racconti delle due vittime erano praticamente identici ma cambiavano gli autori e di poco le modalità. L’autore del reato in un caso si trovava in Sicilia ed in un altro in Calabria o forse è meglio dire, dovrebbero trovarsi ancora in queste due regioni. Il tutto, per entrambe le vittime, nasceva da una conoscenza fatta tramite internet, tra facebook e siti di incontri. L’evoluzione per questa tipologia di casi è sempre la stessa: conoscenza via web; facebook, instagram o altri scial;  utilizzo di chat (messenger o altra tipologia) per approfondire la conoscenza; scambio dei numeri di telefono; conversazioni tramite whatsapp o telegram; invio di foto per “conoscersi”; richiesta di foto di nudo integrale o alcune parti intime; scambio di materiale pornografico; sexting; ricatto di pubblicare le foto e/o video raffiguranti uno dei due in momenti molto intimi; pagamento o denuncia alla Polizia di Stato. Il fenomeno del ricatto via web è sempre più in crescita, pertanto bisogna riflettere approfonditamente prima di intraprendere una relazione virtuale, perché non possiamo conoscere il nostro interlocutore virtualmente e fidarci di lui consegnando files che ci rappresentano nei momenti più intimi. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-28By Redazione
    3 months ago
  • Ragusa, esame in prefettura della direttiva emanata dal ministro dell’interno in materia di sicurezza stradale
    Il Prefetto  di Ragusa Maria Carmela Librizzi ha convocato per domani 28 luglio  – alle ore 11.00 – una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica finalizzata all’esame della situazione provinciale in materia di sicurezza stradale, alla luce delle attività svolte nel corrente anno e in adesione alla Direttiva del Ministro dell’Interno del 21 luglio corrente, volta a garantire un’azione coordinata delle Forze di Polizia per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali. Alla riunione, oltre ai responsabili provinciali delle Forze dell’Ordine, sono stati invitati a partecipare i Sindaci dei Comuni della provincia ed il Commissario Straordinario del Libero Consorzio comunale con i rispettivi Comandanti delle Polizie locali, il Dirigente del Compartimento ANAS di Catania e la Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale. In conformità alla richiamata Direttiva del Ministro dell’Interno, saranno oggetto di esame i servizi di vigilanza sulle strade urbane ed extraurbane della provincia  nonché le strategie e i modelli operativi di prevenzione e contrasto nell’intento di favorire l’impiego diffuso della tecnologia non a fini esclusivamente sanzionatori, ma in modo funzionale e coerente con l’obiettivo di ridurre drasticamente gli incidenti stradali e contrastare al meglio i comportamenti di guida pericolosi, con riferimento particolare alle condizioni psicofisiche dei conducenti e alla guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope. The post Ragusa, esame in prefettura della direttiva emanata dal ministro dell’interno in materia di sicurezza stradale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-27By Redazione
    3 months ago
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