La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Chiaramonte, Polizia arresta per droga Calogero Messina e Antonino Fasolo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariato di Vittoria, Unità Cinofile e Reparto Prevenzione Crimine – ha tratto in arresto MESSINA Calogero Albero, nato a Licata (AG) il 15.09.1983 e FASOLO Antonino, nato a Catania il 25.02.1989 per traffico di sostanze stupefacenti del tipo marijuana. I costanti controlli disposti dal Questore Giuseppe Gammino in provincia di Ragusa hanno permesso di ottenere altri importanti risultati al contrasto di ogni fatto illecito ed in particolare a quello del traffico di sostanze stupefacenti. Mercoledì mattina, gli uomini della Squadra Mobile, delle Unità Cinofile di Catania, del Commissariato di P.S. di Vittoria e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, nel corso di una operazione di Polizia tendente a prevenire e reprimere il traffico di armi, esplosivi e/o materiale esplodente e di sostanze stupefacenti o psicotrope, sussistendo fondati motivi (avendone avuto notizia di uno strano andirivieni) che all’interno dell’azienda agricola gestita da MESSINA Calogero Alberto, potessero essere consumati reati, procedevano al controllo. La perquisizione ha permesso, grazie al cane antidroga “Sky”, di rivenire dapprima 30 grammi nella stanza dove stava ancora dormendo Fasolo e poi, grazie al cane “Vite” gli altri 620 grammi. Dopo il rinvenimento della prima parte di sostanza stupefacente, i due giovani, peraltro un agronomo ed un biologo, continuavano ad essere particolarmente nervosi, pertanto si decideva di approfondire la ricerca in altre zone dell’azienda agricola con l’aiuto di “Vite”. Dopo pochi minuti, il cane segnalava la presenza di sostanze stupefacenti in una stanza, difatti non appena aperta la porta, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-18By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, coltivavano marijuana: arrestati dalla Polizia
    Sono stati tratti in arresto dalla Polizia del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria due giovani ventenni del luogo, uno con precedenti e l’altro incensurato, per coltivazione di sostanze stupefacenti, in specie, marijuana. L’operazione di Polizia nasce nel tardo pomeriggio di ieri. Da giorni i poliziotti avevano acquisito informazioni circa la possibile presenza di una modesta coltivazione di marijuana in territorio di Vittoria e concreti sospetti si addensavano su un giovane con diverse segnalazioni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, noto all’Ufficio.Il giovane era tenuto sotto osservazione e proprio ieri è stato visto in compagnia di un’altra persona mentre caricava a bordo dell’autovettura, poi risultata di proprietà di quest’ultima, 5 bidoni di plastica da 20 litri ed un innaffiatoio a pressione da due litri. Considerato che la conoscenza del soggetto escludeva che lo stesso lavorasse come agricoltore o fosse appassionato di giardinaggio, i sospetti sono divenuti più concreti ed è stato predisposto un servizio di pedinamento discreto. L’autovettura sospetta ha percorso diversi chilometri, è giunta in contrada Gaspanella, poi ha imboccato il bivio di contrada Macchione e dopo essersi inerpicata per una strada sterrata ha raggiunto un terreno incolto dove si notava una recinzione allestita in modo rudimentale che circoscriveva circa 100 metri quadrati di terreno. Lì i due giovani sono scesi ed hanno trasportato i bidoni d’acqua. La Polizia è intervenuta  e li ha bloccati. Sul terreno, predisposte in filari sono state trovate 100 piante di marijuana messe a dimora da pochi giorni su un terreno ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-18By Redazione
    2 months ago
  • Mafia, i Nebrodi ‘prateria’ di Cosa nostra: sigilli della Dia all’impero del boss Giuseppe Pruiti
    I Nebrodi, i pascoli, i contributi europei e dell’Agea, un’immensa torta nella quale affondare le mani e i pallettoni esplosi dai fucili armati per provare a dettare legge in questo ampio lembo del Messinese. Minacciando imprenditori, allevatori e agricoltori, arrivando anche a uccidere, se necessario, a ordire attentati e agguati, come quello a cui e’ scampato il presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. E’ questo il contesto in cui e’ scattato oggi il sequestro a carico Giuseppe Pruiti, 47 anni, ritenuto capo del clan mafioso attivo a Cesaro’ e gerarchicamente inquadrato alle dirette dipendenze del pregiudicato Salvatore Catania, quale referente territoriale per la zona di Bronte e dei territori limitrofi della cosca catanese Santapaola-Ercolano. Il provvedimento, disposto dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Messina, su proposta del direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla, riguarda un ingente patrimonio consistente in imprese che operano nel settore agricolo e nella ristorazione, numerosi terreni agricoli, fabbricati nei comuni di Cesaro’ (Messina) e Catania, diversi veicoli, centinaia di titoli ordinari Agea e rapporti finanziari in corso di quantificazione. Gli approfondimenti investigativi avviati dalla Dia di Catania in stretta sinergia con la Dda di Messina diretta dal procuratore Vincenzo Barbaro, in seguito all’attentato ad Antoci, hanno riguardato anche le ingenti erogazioni di contributi Agea nei confronti di soggetti collegabili direttamente o indirettamente ad associazioni mafiose operanti nel territorio nebroideo, con mirate indagini patrimoniali. E’ emersa la figura di Angioletta Triscari Giacucco, convivente dell’ergastolano Giuseppe Pruiti. Quest’ultimo, arrestato nell’ambito dell’operazione “Nitor” nel 2004, e’ ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    2 months ago
  • Ragusa, Finanza arresta per bancarotta del Mediterraneo Palace, Sandro Gasperini
    In data 14 marzo u.s., militari del Comando Provinciale di Ragusa hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il tribunale di Ragusa, nei confronti di un imprenditore ibleo indagato per il reato di bancarotta fraudolenta. Il provvedimento, scaturito da complesse indagini durate oltre un anno e condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria e dai militari della locale sezione di P.G. sotto la direzione del Procuratore della Repubblica di Ragusa, Dott. Carmelo Petralia, è stato eseguito a Bagnacavallo (RA) nei confronti di G.S., classe ‘63’, rappresentante legale della società avente in gestione il “Mediterraneo Palace Hotel” di Ragusa. Le indagini, focalizzate su un arco temporale compreso fra il 2011 e il 2016, sono state condotte anche attraverso il minuzioso esame dei movimenti bancari del soggetto indagato e di una serie di società collegate operanti sul territorio della provincia di Ravenna, hanno fatto emergere una rilevante distrazione di utilità e beni societari, per un ammontare complessivo di oltre 2.300.000 euro. Il consistente depauperamento della cassa societaria, finalizzato principalmente a frodare i numerosi creditori della società, sottoposta alla procedura di concordato preventivo, è stato perpetrato attraverso una serie di articolati artifizi contabili e sistematiche fittizie cessioni di quote, da contestuali ed immotivate svalutazioni di partecipazioni societarie, da continui cambi di sede, da ripetute alternanze dei vertici delle imprese coinvolte, nonché dalla falsificazione dei libri e delle scritture contabili al fine di ritardare il più possibile gli effetti del fallimento, ormai inevitabile stante la grave ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    2 months ago
  • Ispica, Carabinieri arrestano un giovane per droga
    Prosegue la lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti da parte della Compagnia Carabinieri di Modica, che con un’attenta e capillare azione di controllo del territorio, contrasta incisivamente questo fenomeno criminale che spesso, purtroppo, coinvolge anche i più giovani. Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Ispica, nel corso di un predisposto servizio antidroga, hanno arrestato un giovane, S.C., classe ’95, ispicese, incensurato, sorpresi con diversi grammi di marijuana ed un bilancino di precisione. Nello specifico, i militari dell’Arma, supportati da una unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno concentrato l’attenzione nei pressi di alcune zone solitamente molto frequentate dai giovani dove, ultimamente, sono stati notati alcuni movimenti sospetti. Ieri, infatti, i Carabinieri hanno avuto la conferma, tanto che hanno notato il giovane che, con fare sospetto, stava passeggiando nei pressi di una sala giochi, punto di ritrovo di molti ragazzi anche minorenni. A questo punto, insospettiti dall’atteggiamento del ragazzo, i militari dell’Arma sono intervenuti e lo hanno fermato per un controllo. A questo punto, il giovane è stato sottoposto a perquisizione personale ed è stato trovato in possesso di due dosi di marijuana, del peso di un grammo ciascuna, nascoste nel giubbotto. Dunque, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione a casa del ragazzo ed hanno trovato un sacchetto contenente circa 25 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione per la pesatura della sostanza, nascosti in un comodino della camera da letto. Il ragazzo, quindi, è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    2 months ago
  • Studenti e Polizia, insieme per la legalità
    Insieme per la legalità. E’ questo il nome del progetto che si è svolto in questi giorni presso la Questura di Ragusa che ha accolto decine di giovani studenti di tre istituti scolastici superiori di Ragusa impegnati in un percorso di legalità finalizzato alla prevenzione dei conflitti e alla messa in pratica di comportamenti civili nel rispetto delle regole fondate sui valori della giustizia. Gli studenti hanno potuto toccare con mano il lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia di Stato per il bene comune e il rispetto delle leggi, avendo la possibilità di apprendere sul campo l’insieme delle attività svolte dai poliziotti. I giovani hanno avuto la possibilità di fare un percorso in tutti i settori di azione della Polizia di Stato, passando dal settore della prevenzione a quello investigativo e della ricerca delle prove, nonché a quello amministrativo con particolare attenzione all’Ufficio Immigrazione. La comprensione delle modalità di funzionamento della sala operativa ha permesso loro di imparare l’importanza delle segnalazioni fatte pervenire al numero di emergenza 113 e finalizzate sia alla prevenzione dei reati che al soccorso di persone in difficoltà. Gli studenti hanno visto all’opera gli agenti della Polizia Scientifica impegnati nell’attività di ricerca delle impronte digitali e di tutti gli elementi utili raccolti sulla scena del crimine e finalizzati all’individuazione degli autori dei reati. I poliziotti in servizio di controllo del territorio hanno spiegato loro gli apparati a bordo delle Volanti e l’insieme dei controlli che svolgono ogni giorno sul territorio. Il personale dell’Ufficio immigrazione ha inoltre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    2 months ago
  • Comiso, furto di energia elettrica: due arresti
    Le bollette della luce elettrica non avranno pesato più di tanto sul loro bilancio familiare, visto che quando i Carabinieri della Stazione di Comiso sono andati per effettuare mirati controlli, hanno trovato un allaccio abusivo che collegava le loro abitazioni con la rete elettrica pubblica, mediante un apposito cavo: è scattato così l’arresto per due persone, entrambi italiani, con precedenti penali, C.G., 52enne, e P.C., 19enne. Tutto è accaduto nella giornata di ieri, quando i Carabinieri del presidio casmeneo, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Compagnia di Vittoria su tutto il territorio di competenza, hanno effettuato una serie di verifiche in diversi immobili, al fine di verificare gli allacci abusivi alla rete elettrica, sempre più diffusi. Durante la perquisizione nell’abitazione dei due i militari hanno accertato la presenza di un cavo che, opportunamente nascosto, andava a connettere il quadro elettrico delle loro dimore con quello dell’illuminazione pubblica. Dopo aver messo in sicurezza l’area e sequestrato il cavo, i Carabinieri li hanno condotti nella caserma di via L. Sciascia da dove, al termine delle formalità di rito, li hanno sottoposti agli arresti domiciliari, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Riccio, dinanzi al quale dovranno rispondere del reato di furto aggravato di energia elettrica: l’entità del danno arrecato alla società elettrica da parte del 52enne è di circa 18.000 Kw, mentre di circa 17.000 Kw da parte del più giovane, per un ammanco complessivo di oltre 10.000 euro. The post Comiso, furto di energia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    2 months ago
  • Ragusa, Carabinieri arrestano per droga 29enne
    Nella giornata di ieri la Compagnia di Ragusa ha effettuato un servizio a largo raggio per il contrasto dei reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. I militari hanno perlustrato tutta la giurisdizione controllando numerose autovetture e persone e nei pressi di Villa Margherita a Ragusa militari in abiti civili hanno sorpreso un 29enne, già noto alle forze di polizia con due involucri di marijuana pronti per lo spaccio. Presso la sua abitazione sono stati inoltre rinvenuti ulteriori 25 grammi della medesima sostanza, tutti sottoposti a sequestro. Il giovane è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Nel corso del medesimo servizio, svolto congiuntamente al Nucleo Investigativo di Ragusa, i militari della Stazione di Marina di Ragusa hanno denunciato un 53enne ragusano per detenzione abusiva di una baionetta, che l’uomo non aveva mai registrato. L’arma, ormai piena di ruggine e probabilmente risalente ai primi decenni del secolo scorso, è stata sottoposta a sequestro. The post Ragusa, Carabinieri arrestano per droga 29enne appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • La Polizia assalta il “Forte Apache”, continui colpi alla criminalità: arrestato Danilo Piscopo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariato di Vittoria e Reparto Prevenzione Crimine – ha tratto in arresto PISCOPO  Danilo, nato a Comiso (RG) il 16.10.1998,  residente a Vittoria per detenzione di oltre grammi gr. 20 circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Il giovane è stato trovato in possesso della droga presso la sua abitazione sita all’interno di uno dei casolari ubicati in contrada Diligenza (denominata Forte Apache) dove insiste un’illegale officina meccanica e di rottamazione. Il Questore di Ragusa Giuseppe Gammino ha dato precise direttive a tutti gli uffici della Polizia di Stato al fine di effettuare controlli capillari nei diversi territori iblei ed in particolare nelle zone ad alta densità criminale. La Squadra Mobile e gli uomini del Commissariato di Vittoria hanno individuato diversi obiettivi da controllare, tra questi c.da Diligenza dove insistono fatiscenti abitazioni luogo di residenza da anni di intere famiglie di pastori, oggi anche gestori di officine di rottamazione non autorizzate. Dal controllo è emerso che in quelle case sono residenti numerosissimi pregiudicati ed in una di queste vi stava dormendo proprio Piscopo Danilo. Sottoposta a perquisizione l’abitazione, il cane dell’Unità Cinofile giunte in supporto, ha rivenuto sostanza stupefacente del tipo marijuana per quasi 25 grammi. Il materiale per il confezionamento, il bilancino di precisione e molti coltelli utilizzati per confezionare sono stati rinvenuti dagli uomini della Squadra Mobile che effettuavano la perquisizione. Il ragazzo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari considerato che non aveva mai avuto alcun precedente ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    2 months ago
  • Lumia scrive al Ministro dell’Interno: “Con le inchieste di Borrometi, ecco i nomi dei mafiosi di Vittoria…”
    “Vittoria, in provincia di Ragusa, rappresenta un tessuto produttivo di notevole valore per le imprese e le maestranze soprattutto nel settore agricolo, capaci di raggiungere risultati ragguardevoli nel contesto regionale, nazionale ed internazionale. Oggi, si presenta uno scenario preoccupante ed a denunciare tale situazione sono da segnalare le diverse inchieste giornalistiche di Paolo Borrometi, riprese da alcuni telegiornali e dalle principali testate nazionali, con nomi e cognomi dei mafiosi”. Comincia così l’interrogazione parlamentare (LEGGI) presentata dal Senatore Giuseppe Lumia, già presidente ed oggi componente della commissione bicamerale Antimafia, ai Ministri dell’Interno, Marco Minniti, e dell’Agricoltura, Maurizio Martina. Lumia fa i nomi ed i cognomi dei mafiosi, ripercorrendo e citando diverse nostre inchieste giornalistiche che, in questi anni, abbiamo avuto modo di pubblicare. IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE Vittoria, in provincia di Ragusa, rappresenta un tessuto produttivo di notevole valore per le imprese e le maestranze soprattutto nel settore agricolo, capaci di raggiungere risultati ragguardevoli nel contesto regionale, nazionale ed internazionale. Un contesto economico e produttivo che va protetto e salvaguardato dall’aggressione criminale e mafiosa,  in particolare, in questa fase di crisi che indebolisce le “difese immunitarie” delle aziende e degli imprenditori. Già nel passato, l’aggressione mafiosa ha raggiunto livelli drammatici, basti ricordare la famosa strage di Capodanno, avvenuta nel gennaio del 1999, dove furono colpiti dai killer mafiosi oltre ad Angelo Mirabella, ritenuto all’epoca il reggente della stidda di Vittoria, il cognato Claudio Motta, il ventisettenne Rosario Nobile e altri due ragazzi che casualmente si trovarono quella tragica sera nella stazione di servizio, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    2 months ago
  • Mafia: asse con i Casalesi sul mercato Vittoria, Di Martino e Di Pietro ai domiciliari
    Il Tribunale del Riesame, giudice Maria Grazia Vagliasindi, ha disposto la misura degli arresti domiciliari per Matteo Di Martino 53 anni, conosciuto come Salvatore, e Pietro Di Pietro, 54 anni, soggetti ritenuti vicini alla Stidda e a Cosa Nostra e in stretti rapporti d’affari con il clan dei Casalesi, che i finanzieri del comando provinciale di Catania su delega della Procura Distrettuale avevano arrestato a fine febbraio. I due, difesi dall’avvocato Enrico Platania, per i quali sarebbe decaduta l’aggravante del metodo mafioso, erano accusati di estorsione aggravata appunto dal metodo “mafioso” commessa all’interno del mercato ortofrutticolo di Vittoria (RG) a partire dal febbraio del 2015. Ancora non sono state assunte decisiono in merito per la Sud Express e la ditta individuale Di Martino Matteo attualmente sottoposte a sequestro preventivo. Di Pietro, secondo la Procura etnea, è indicato come esecutore materiale, e il Di Martino, organizzatore: costringevano gli autotrasportatori, provenienti o diretti in Campania e incaricati di caricare/scaricare la merce dal mercato di Vittoria a pagare una “mazzetta” per ogni operazione di carico/scarico dei prodotti ortofrutticoli. Di Martino è titolare di una ditta individuale e rappresentante legale della “Sud Express Matteo Di Martino SRL”; Di Pietro che è suo cognato, collabora nella gestione delle due imprese. Contabilità,  dichiarazioni delle vittime e di collaboratori di giustizia oltre a diverse indagini della DDA di Napoli avrebbero rivelato infiltrazioni camorristiche nel mercato di Fondi e patti economici stretti tra i Casalesi e i Di Martino. The post Mafia: asse con i Casalesi sul mercato Vittoria, Di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    2 months ago
  • Siglato accordo Procura, Finanza ed Agenzia Entrate. Petralia: “Ragusa top in consumi, coda in redditi. Qualcosa non funziona”
    Che l’accordo sia stato presentato a Ragusa, non è un caso, secondo il procuratore Carmelo Petralia: “Ogni anno i dati riportano Ragusa al top per consumi e in coda per redditi, evidentemente qualcosa non funziona”. Siglato stamane a Ragusa l’accordo tra Procura, Agenzia delle Entrate, presente il  direttore regionale Sicilia, Pasquale Stellacci, e Guardia di finanza rappresentata dal comandante provinciale di Ragusa, colonnello Claudio Solombrino. “Questo accordo consente di attivare una migliore comunicazione tra gli uffici, nuove prassi e regole di funzionamento per velocizzare le comunicazioni tra gli enti e combattere la lotta all’evasione e alla costituzione illecita di capitali di provenienza delittuosa”, ha aggiunto Petralia. La lotta è agli illeciti a tutto campo, che comunque, ha spiegato Stellacci, “costituiscono un doping nell’economia. Questa è una autostrada comunicativa da alimentare”. Secondo accordo in Italia quello sottoscritto a Ragusa. “Questo strumento – ha dichiarato Solombrino – ci consente un dialogo veloce e informatizzato con dati che abbiamo la possibilità di mettere a sistema velocemente contro ad esempio. i reati fiscali, l’illecito arricchimento, e l’indebita percezione di finanziamenti”. The post Siglato accordo Procura, Finanza ed Agenzia Entrate. Petralia: “Ragusa top in consumi, coda in redditi. Qualcosa non funziona” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-16By Redazione
    2 months ago
  • Comiso, trasportavano tranquillamente la cocaina: Carabinieri arrestano due perone
    Nel corso della giornata di ieri, in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, sono state effettuate numerose perquisizioni personali e domiciliari, al fine di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani e nei pressi dei principali luoghi di loro aggregazione, proseguendo la medesima attività che aveva permesso, nella giornata di lunedì, di arrestare uno spacciatore. Positivo il bilancio dei controlli, con due persone tratte in arresto, Lillo Omar, 32enne, e Tecaru Oana Catalina, 26enne, sorpresi con oltre 50 grammi di cocaina. In particolare, tra Vittoria e Comiso, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno passato al setaccio numerose abitazioni, controllando anche i mezzi che transitavano in contrada Sperlinga: una Lancia Y, che transitava a forte velocità, è stata fermata da una pattuglia. I militari, insospettiti dall’atteggiamento del guidatore, hanno sottoposto a perquisizione personale il conducente e il passeggero e hanno esteso l’ispezione anche a tutta l’autovettura. All’interno i Carabinieri hanno rinvenuto un sacchetto in plastica termosigillato contenente oltre 50 grammi di cocaina in pietra, quindi allo stato puro: la droga è stata sottoposta a sequestro penale. I due sono stati successivamente condotti presso la caserma di via Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito, sono stati ristretto rispettivamente presso la Casa Circondariale di Ragusa e di Catania Piazza Lanza, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dott. Francesco Riccio, dinanzi alla quale dovranno rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La sostanza stupefacente sequestrata è già stata ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-16By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta Giombattista Tommasi e Angelo Grasso
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariato di Vittoria e Reparto Prevenzione Crimine – ha tratto in arresto TOMMASI Giombattista nato a Vittoria il 03.10.1994 e GRASSO Angelo nato a Ragusa il 10.02.1993, entrambi pregiudicati residenti a Vittoria. Alle ore 12.00 circa di dieri, durante un briefing operativo presso il Commissariato di Vittoria per alcuni controlli, giungeva la segnalazione di una rapina in atto nei pressi delle case popolari di c.da Fanello. La segnalazione era di una certa gravità considerato che veniva descritta una violenta aggressione dei rapinatori ai danni di un corriere. In pochi istanti, considerata la vicinanza dal Commissariato, giungevano sul posto gli uomini della Squadra Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine che bloccavano un rapinatore mentre l’altro si dava alla fuga. Interrotta la violenza e tratto in salvo il corriere che si stava difendendo, veniva rincorso anche l’altro rapinatore che si nascondeva all’interno del condominio di case popolari. Gli stessi abitanti della zona davano indicazioni ai poliziotti permettendo una rapida individuazione e portando conforto all’uomo che poco prima era stato aggredito. In pochi minuti i due rapinatori sono stati neutralizzati e condotti in Commissariato dove hanno ammesso le proprie responsabilità individuando il luogo dove era stato gettato uno dei cellulari poco prima rapinato. In sede di denuncia il corriere ha raccontato che durante una consegna in c.da Fanello aveva lasciato il furgone aperto e quando ha fatto ritorno per continuare il proprio lavoro, si è accorto della presenza all’interno di due ragazzi. L’uomo li ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-16By Redazione
    2 months ago
  • Di Matteo va via da Palermo dopo 18 anni: via libera del Csm per la Dna
    Via libera del plenum del Csm al trasferimento del pm di Palermo Nino Di Matteo alla Direzione nazionale antimafia. Palazzo dei Marescialli ha approvato la delibera della Terza commissione per la copertura di 5 posti di sostituto procuratore nell’ufficio guidato da Franco Roberti. Il pm del processo Stato-mafia, che gia’ in passato aveva presentato domanda per la Dna ma non era rientrato nella rosa di magistrati scelti dal Csm, lascera’ quindi Palermo per la Direzione nazionale antimafia. Gli altri 4 posti vacanti di sostituto alla Dna sono stati assegnati ai pm di Roma Barbara Sargenti, Francesco Polino e Maria Cristina Palaia e al pm di Napoli Michele Del Prete. Dopo 18 anni Antonino Di Matteo lascia la Procura di Palermo ma non vuole rilasciare commenti “a caldo”. Domani sara’ il giorno giusto. Giorno di “stato mafia” al bunker dell’Ucciardone di Palermo, il processo che – anche dopo la decisione odierna del Plenum del Csm – il pm continuera’ a seguire anche da “aggiunto” della Direzione nazionale antimafia. Posto che il pm ottiene per concorso dopo che – l’ultima volta il 7 novembre scorso – rifiuto’ il trasferimento per motivi di sicurezza. “Accettare una procedura straordinaria di trasferimento – aveva detto il pm – connessa a ragioni di sicurezza costituirebbe un segnale di resa personale e istituzionale che non intendo dare. La mia aspirazione professionale – ha aggiunto il magistrato palermitano- di andare alla Direzione nazionale antimafia si realizzera’ solo se e quando venissi nominato a seguito di una normale procedura ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-15By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Vittoria, rave party abusivo a Serra San Bartolo: Polizia denuncia 56 persone
    Ben 56 persone denunciate per aver partecipato ad un rave party abusivo nella zona di Serra San Bartolo a Vittoria. Nonostante la clandestinità e la segretezza la Polizia  è riuscita ad individuare la “festa” che si svolgeva nella “solita” cornice naturalistica a poche centinaia di metri dal Parco extraurbano di proprietà comunale. “Solita” perché non è la prima volta che rave party si svolgono esattamente in quel sito dove la Polizia era già intervenuta, l’ultima volta nell’agosto 2015. Stavolta i partecipanti erano almeno quattrocento, provenienti da tutte le parti della Sicilia. Le Volanti intervenute sabato notte hanno monitorato la situazione, giovani e giovanissimi “sballati” dalle luci e dalla musica assordante. Numerose le perquisizioni personali eseguite. Tredici ragazzi, sette uomini e 6 donne sono state sorprese a fumare “spinelli” e sono state identificate e segnalate all’Autorità Amministrativa per i provvedimenti conseguenziali. Sono stati monitorati i presidi sanitari del comprensorio al fine di verificare l’eventuale arrivo di persone in overdose o che accusavano altri malori. Altissima la vigilanza e la presenza di pattuglie di Polizia nelle arterie stradali prossime al ritrovo per tutta la notte ed il giorno successivo. Le pattuglie di Polizia hanno fatto massiccio uso di Alcool Blow, i cosiddetti precursori utilizzati per accertare il livello del tasso alcoolemico sui conducenti e tali attività hanno di sicuro costituito un deterrente per quanti intendevano mettersi alla guida di veicoli.La festa è andata avanti ben oltre l’ora di pranzo della domenica e si è evitato che persone in alterato stato psicofisico potessero ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-15By Salvo Vassallo
    2 months ago
  • Vittoria, indagine per voto di scambio politico mafioso: chiesta proroga dalla Dda di Catania
    Richiesta di proroga di indagini per voto di scambio, per altri sei mesi. Scambio elettorale politico mafioso, 416 ter del Codice penale è il reato contestato a nove indagati nelle battute finali delle consultazioni elettorali di Vittoria nel Ragusano, che si conclusero con l’affermazione al secondo turno, dell’attuale sindaco Giovanni Moscato a giugno del 2016. Il Gip di Catania, Cascino, ha notificato la richiesta di proroga delle indagini preliminari sottoscritta dal Pm Valentina Sincero, ai nove indagati: Giuseppe Nicosia (il sindaco uscente) difeso dall’avvocato Maurizio Catalano, Fabio Nicosia (il fratello dell’ex primo cittadino ed ex consigliere provinciale) difeso dall’avvocato Giuseppe Seminara, Lisa Pisani (candidata Pd alla carica di sindaco) difesa dall’avvocato Denrico Platania, oltre a Maurizio Distefano difeso dall’avvocato Matteo Anzalone, Raffaele Di Pietro difeso dall’avvocato Enrico Platania, Raffaele Giunta difeso dall’avvocato Giuseppe Seminara, Francesco Aiello (ex sindaco) difeso dall’avvocato Giuseppe Russotto, Giovanni Moscato (attuale primo cittadino) difeso dagli avvocati Carlo Pietrarossi e Enrico Trantino e Cesare Campailla difeso dall’avvocato Gianluca Gulino. Le perquisizioni vennero effettuate dal Gico della Guardia di Finanza il 15 giugno, a ridosso delle operazioni di voto e del turno di ballottaggio e coinvolsero vari comitati elettorali portando a sequestri di materiale. Il Tribunale del Riesame aveva respinto l’11 luglio, il ricorso contro il decreto di perquisizione e sequestro effettuato su mandato della Direzione distrettuale antimafia appunto il 15 giugno a ridosso del turno di ballottaggio delle ultime Amministrative a Vittoria. Anche sulla scorta delle dichiarazioni di alcuni pentiti si ipotizzano promesse, favori e assunzioni, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-14By Redazione
    2 months ago
  • Scoglitti, sorpreso con la cocaina: arrestato dai Carabinieri un albanese
    Nel corso della tarda serata di ieri di ieri, a Scoglitti, i Carabinieri hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e veicolari, finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente nel territorio di competenza, specie tra i giovani e nei luoghi di loro principale aggregazione. L’attività ha permesso di arrestare un albanese di 23 anni, Aurel Kodheli, fermato mentre transitava con il proprio motorino in località Sabbie D’Oro, durante un ordinario controllo alla circolazione stradale: l’atteggiamento insofferente mostrato ha fatto subito insospettire la pattuglia, che ha deciso di effettuare una perquisizione dell’uomo, dal bilancio positivo. Il giovane, infatti, aveva con sé quindici ovuli di cocaina dal peso di 6,5 grammi e 60 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio. I militari hanno proseguito l’attività, perquisendo anche l’abitazione dove il 23enne abita, in Contrada Resinè. Qui, all’interno della camera da letto, abilmente nascosti, sono stati trovati altri tre ovuli di cocaina, dal peso di circa 30 grammi, nonché un bilancino perfettamente funzionante e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Droga, denaro e materiale rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale. E’ scattato così l’arresto per il cittadino albanese, che è stato condotto presso la caserma di via Plebiscito da dove, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dott.ssa Giulia Bisello, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La droga sequestrata, invece, è già ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-14By Redazione
    2 months ago
  • Modica, si fingono agenti di Polizia e tentano una truffa: denunciati
    La collaborazione di un titolare di un esercizio commerciale di Modica ha portato in brevissimo tempo la Polizia del Commissariato ad individuare e deferire all’Autorità Giudiziaria due pugliesi (46 e 43 anni) autori di una tentata truffa orchestrata con crismi evidentemente rodati. Alternandosi nelle telefonate i due, sempre asserendo di essere appartenenti alla Polizia di Stato (in un caso addirittura il “comandante”), cercavano ripetutamente di indurre il proprietario del negozio ad effettuare abbonamenti di vario genere non richiesti né voluti. I sospetti della possibile vittima, riportati presso gli uffici della Polizia di Stato, hanno fatto scaturire una denuncia per tentata truffa verso i due malfattori, già noti alle Forze dell’Ordine per i numerosi precedenti, anche specifici, in materia di truffa. A seguito della segnalazione, la Polizia avviava un’attività d’indagine che portava, in breve tempo, ad identificare e deferire gli autori del reato oltre che, ovviamente, ad accertare la loro responsabilità per i fatti ascritti. In un altro caso la vittima è stata indotta all’acquisto di un moto d’acqua per la somma di 2.500 euro. Dopo aver versato, in tre rate, la somma concordata il sedicente venditore (un uomo di 40 anni della provincia di Avellino) spariva rendendosi irrintracciabile. Successivi accertamenti della Polizia di Stato hanno portato all’individuazione dell’autore della truffa ed a denunciarlo in stato di libertà. Lo stesso annovera numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di droga e altro. In un terzo caso la vittima è stata allettata all’acquisto di una casetta in legno prefabbricata, in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-14By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta Luca Zarba e Salvatore Mangione
    Un fine settimana di fitti controlli con il dispiegamento sul territorio di Vittoria di decine di pattuglie è stato voluto dal Questore di Ragusa Giuseppe Gammino. L’attività preventiva di contrasto alla delinquenza è stata assicurata oltre che dalle Volanti del Commissariato di Polizia, anche dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania messi a disposizione della Questura di Ragusa dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Sono stati controllati 135 veicoli e 243 persone. Elevate decine di sanzioni per infrazioni al codice della strada e sequestrati tre veicoli sprovvisti di assicurazione.  Un pluripregiudicato vittoriese di 33 anni è stato controllato mentre viaggiava a bordo della sua autovettura in compagnia di altri due pregiudicati, sottoposto a perquisizione personale e del veicolo, è stato trovato in possesso di un tubo di plastica modificato a manganello che teneva nascosto a lato del suo sedile. Il soggetto si è giustificato dicendo che il manganello gli serviva per “difesa personale”.  E’ stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. ZARBA Luca, irrequieto pluripregiudicato di 21 anni è stato bloccato dai poliziotti nell’area pedonale di via Cavour, tra le vie Firenze e Milano. In tarda sera si dilettava a scagliare bottiglie di birra vuote contro la vetrina degli esercizi commerciali di quella ziona. Gli Agenti intervenuti hanno dovuto contrastare la violenta resistenza del ragazzo, in preda all’ebbrezza alcolica, che scalciando e dimenandosi ha ferito due poliziotti  procurando loro ferite giudicate guaribili in 10 giorni. E’ scattato l’arresto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-13By Redazione
    3 months ago
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