La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Ragusa, “bella signora disposta a tutto”: Polizia chiude casa di prostituzione
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha chiuso la prima “casa a luci rosse” del 2017 a Ragusa in Vai Bosisio, una traversa del centralissimo C.so Italia. Qualche giorno fa, un cittadino aveva contattato il 113 (il numero di pronto intervento della Polizia di Stato) riferendo di una casa di prostituzione accanto al suo immobile. La Squadra Mobile dava avvio ad alcuni accertamenti e, ieri, dopo qualche giorno di osservazione dell’immobile, è stata riscontrata la notizia fornita dal cittadino. Un signore, che apparentemente sembrava essere un anziano residente nella zona, dopo essere entrato nell’appartamento, è uscito dopo poco e per questo è stato identificato dalla Squadra Mobile che si era appostata sotto casa. L’anziano, quasi ottantenne, non ammetteva subito di aver consumato un rapporto sessuale, anzi negava di essere stato in quell’appartamento, cosa che dimostrava la sua poca sincerità, dettata di sicuro dal forte imbarazzo. All’interno di casa c’era la donna, una “BELLA SIGNORA MATURA DISPOSTA A TUTTO”, così come la stessa si pubblicizzava su siti specializzati. Accompagnati tutti presso gli uffici della Squadra Mobile con l’ausilio della Squadra Volanti, sono bastati pochi minuti per chiarire quanto accaduto. La donna di quasi 50 anni, di origini colombiane ma cittadina spagnola, quindi regolare sul territorio italiano, ha preso in subaffitto la casa da un’altra sua “collega” andata via pochi giorni fa. L’uomo, un anziano signore ragusano, ha cercato su internet una prostituta e si è recato presso l’indirizzo fornitogli telefonicamente, grazie al sito specializzato. Il proprietario di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Redazione
    3 months ago
  • Ragusa, sequestrati dai Carabinieri 73 quintali di prodotti lattiero caseari in cattivo stato di conservazione
    Nell’ambito dei servizi di controllo in materia igienico-sanitaria alle aziende agricole presenti sul territorio i militari della Stazione di Ragusa Ibla, unitamente al Nas di Ragusa, hanno effettuato alcuni accessi ad aziende site nel territorio di San Giacomo. In particolare l’ispezione igienico-sanitaria effettuata ad un’azienda zootecnica che produce e commercia latticini e formaggi con certificazione biologica sono emerse sia violazioni di tipo edilizio, per l’ampliamento abusivo di locali e la costruzione di nuovi locali mai accatastati ed adibiti a laboratorio, sia di tipo sanitario, per le condizione di scarsa igiene riscontrate. Oltre alla presenza di ragnatele sui soffitti, polvere, residui caseari ammuffiti nei laboratori sono stati rinvenuti prodotti in cattivo stato di conservazione che i militari hanno sottoposto a sequestro per un totale di circa 73 quintali ed un valore complessivo di 90.000 euro circa. Nelle celle frigorifere sono state inoltre trovate 270 bottiglie di latte fresco pastorizzato destinato alla vendita, con data di scadenza superiore ai sei giorni dall’avvenuta pastorizzazione, anche tali prodotti sono stati sequestrati ed il titolare deferito per tentata frode in commercio. Il valore del latte ammonta a circa 500,00 euro.   The post Ragusa, sequestrati dai Carabinieri 73 quintali di prodotti lattiero caseari in cattivo stato di conservazione appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Redazione
    3 months ago
  • Incendio in un casolare a Vittoria: una donna in prognosi riservata. Indagini della Polizia
    Intervento della Volante della Polizia del Commissariato di Vittoria in piena notte su richiesta della centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Ragusa in via Pozzo Bollente in corrispondenza del cavalcavia sulla linea ferroviaria. Dalla ricostruzione fatta dai poliziotti sembrerebbe che una donna rumena, A.A. 56enne, avrebbe accatastato dinanzi il portone d’ingresso parecchie masserizie e vi avrebbe appiccato le fiamme, poi sarebbe entrata in casa, sbarrato la porta e si sarebbe rinchiusa in mansarda. E’ lì che i Vigili del Fuoco, dopo avere abbattuto il portone, l’hanno ritrovata con i primi sintomi di intossicazione. Probabilmente la tragedia è stata sfiorata per poco. I Vigili del Fuoco, dietro il portone già danneggiato dalle fiamme hanno rinvenuto due bombole di gpl, delle quali una con il rubinetto aperto e dalla quale fuoriusciva gas. La donna è stata trasportata al pronto soccorso di Vittoria e si trova ricoverata in prognosi riservata. Presso il Commissariato di Polizia per tutta la notte sono state sentite le persone che vivono nei caseggiati adiacenti a quello interessato dall’incendio. Sembra che A.A., di carattere schivo, soffra di depressione, nel recente passato ha subito il dramma della morte di un figlio e ieri pomeriggio aveva avuto una accesa discussione col proprietario dell’immobile; subito dopo aveva cominciato a lanciare le masserizie fuori dalla finestra con la manifesta volontà di dare tutto alle fiamme.   Le indagini della Polizia continuano in queste ore. The post Incendio in un casolare a Vittoria: una donna in prognosi riservata. Indagini della Polizia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Redazione
    3 months ago
  • L’affare degli Immigrati, la Finanza denuncia 6 persone a Pozzallo per truffa e frode
    Si sono concluse con la denuncia di sei responsabili le indagini condotte dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, delegate dalla Procura Iblea nel settembre 2014, nei confronti della struttura di accoglienza già C.P.S.A. e oggi “HOT SPOT” di Pozzallo. Le attività di controllo hanno preso il via dal rinvenimento di materiale logistico destinato al C.P.S.A. ma non presente nel Centro e poi allargate alla verifica sulla gestione dei fondi che il Ministero dell’Interno, tramite la Prefettura di Ragusa, eroga per l’accoglienza e il mantenimento dei cittadini extracomunitari ospitati. L’indagine, che ha visto impegnati per oltre un anno gli investigatori della Tenenza di Pozzallo, ha consentito di far emergere, attraverso la puntuale ricostruzione contabile delle giacenze di magazzino, dell’esame delle fatture di acquisto e dei prospetti di rendicontazione delle spese comunicate alla Prefettura, la responsabilità di 6 dipendenti del Comune di Pozzallo, con incarichi all’interno del Centro (direttore, magazziniere, contabile, responsabile servizio amministrativo e coordinatori) per reati di truffa e frode nelle pubbliche forniture. Reati, questi ultimi, posti in essere dagli indagati, in concorso, con un sistema organizzato di comportamenti volti ad ottenere l’erogazione di denaro pubblico per la liquidazione delle fatture di volta in volta presentate alla Prefettura di Ragusa per i servizi resi, risultata tuttavia fraudolentemente “incrementate” ed omettendo, nel contempo, di fornire le quantità di beni e servizi ai migranti contrattualmente convenute. Complessivamente gli indagati hanno richiesto impropriamente a rimborso negli anni 2013 e 2014 un importo di oltre 650 mila Euro, attestando ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Redazione
    3 months ago
  • Modica, viene arrestato per droga, esce dal carcere e aggredisce un uomo: la follia del 23enne Giancarlo Noto
    Arrestato per droga, esce dalla galera e va a pestare e minacciare di morte la persona che ritiene lo abbia denunciato. Stiamo parlando del 23enne modicano, Giancarlo Noto, già noto alle forze dell’ordine ed arrestato giovedì scorso dai Carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Noto aveva 200 grammi di stupefacente pronto a spacciarlo alle case popolari di Modica, luogo da tempo fuori controllo ed alla mercé degli spacciatori. Proprio sulle case popolari di Modica e sull’emergenza droga avevamo, tempo fa, pubblicato un articolo denuncia (LEGGI ARTICOLO). Giancarlo Noto è stato così arrestato e, dopo la convalida dell’arresto, rimesso in libertà in attesa del processo. E’ così che il giovane si è recato domenica pomeriggio da un abitante delle case popolari, colpevole – a suo dire – di averlo “venduto” ai Carabinieri. Dopo averlo colpito ripetutamente con dei pugni, Noto lo ha minacciato dicendogli che “l’avrebbe pagata”. Quando l’uomo è caduto, tramortito, a terra, il 23enne Giancarlo Noto si è allontanato insieme al suo complice. Il referto per la vittima ha confermato i danni provocati dal 23enne. Sull’episodio indaga la Polizia di Modica. La speranza è che l’episodio possa porre l’accento sull’emergenza spaccio alle case popolari ed assicurare l’aggressore alla Giustizia. C’è ancora chi, come Noto, pensa che con l’arroganza possa – oltre a togliere il futuro ai suoi clienti (gli assuntori di sostanze stupefacenti) – permettersi di pestare brutalmente una qualsiasi persona. The post Modica, viene arrestato per droga, esce dal carcere e aggredisce un uomo: la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • Francantonio Genovese, Processo ‘Corsi d’oro’ a Messina: il deputato condannato a 11 anni
    I giudici della Prima sezione penale del Tribunale di Messina hanno condannato a 11 anni il parlamentare nazionale Francantonio Genovese, imputato nel processo “Corsi d’oro 2”, con l’accusa di essere il perno del sistema di gestione della ingente mole di risorse regionali per la formazione professionale. Al momento della lettura della sentenza era assente il parlamentare ex Pd oggi in Forza Italia. Due anni e mezzo, invece, al cognato del parlamentare Francesco Rinaldi, che ha seguito lo stesso tragitto politico, presidente del collegio dei deputati questori dell’Assemblea regionale siciliana. La decisione dopo circa dieci ore di camera di consiglio, iniziata intorno alle 10.15. La presidente Silvana Grasso e i giudici a latere Massimiliano Micali e Maria Pina Scolaro hanno dunque accolto la richiesta dei pubblici ministeri Sebastiano Ardita, Fabrizio Monaco e Antonio Carchietti, per l’imputato ‘eccellente’; per Rinaldi, invece, la richiesta era stata di 5 anni e 6 mesi. The post Francantonio Genovese, Processo ‘Corsi d’oro’ a Messina: il deputato condannato a 11 anni appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    3 months ago
  • Papa Francesco “le mafie sono opposte al Vangelo, convertitevi e smettete di fare del male”
    “Chiedo a Dio, giusto e misericordioso, di toccare il cuore degli uomini e delle donne delle diverse mafie, affinche’ si fermino, smettano di fare il male, si convertano e cambino vita. Il denaro degli affari sporchi e dei delitti mafiosi e’ denaro insanguinato e produce un potere iniquo. Tutti sappiamo che il Diavolo entra dalle tasche. E’ li’ la prima corruzone”. Sono parole di Papa Francesco, rivolte oggi alla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, che evocano l’invettiva di Giovanni Paolo II, “convertitevi verra’ il giudizio di Dio” ad Agrigento il 9 maggio 1993, e la scomunica da lui stesso pronunciata nel suo viaggio in Calabria il 21 giugno 2014. Nel suo discorso, Bergoglio ha infatti ricordato che la mafia “si oppone radicalmente alla fede e al Vangelo, che sono sempre per la vita”, ribadendo che “il fenomeno mafioso, quale espressione di una cultura di morte, e’ da osteggiare e da combattere”. The post Papa Francesco “le mafie sono opposte al Vangelo, convertitevi e smettete di fare del male” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    3 months ago
  • Mafia: stragi, Comune Palermo parte civile contro Messina Denaro
    Nel corso dell’udienza di oggi a Caltanissetta, nella quale e’ stata disposta il rinvio a giudizio di Matteo Messina Denaro per le stragi del ’92, e’ stata ammessa la costituzione di parte civile del Comune di Palermo. L’amministrazione si era gia’ costituita parte civile nel troncone principale del processo, su disposizione del sindaco Leoluca Orlando, il cui primo atto formale all’insediamento nel 2012 e’ stato proprio il mandato all’Avvocatura di procedere alla costituzione nei processi di mafia. The post Mafia: stragi, Comune Palermo parte civile contro Messina Denaro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    3 months ago
  • Modica, cittadini in difficoltà messi al sicuro dalla Polizia
    La Polizia di Stato è stata ininterrottamente impegnata nel soccorso pubblico di numerose persone, sin dal primo pomeriggio di ieri, rimaste in panne con i loro mezzi a causa delle piogge torrenziali che hanno colpito la città di Modica. Il maltempo, che ha interessato tutte le zone di questo comprensorio, ha causato numerosi disagi alla cittadinanza che ha contattato la Polizia di Modica chiedendo aiuto. Numerosi i soccorsi effettuati dagli uomini del Commissariato che, a bordo dei fuoristrada in dotazione, per tutta la notte  sono stati impegnati nel prestare soccorso. In molti  casi il livello dell’acqua ha raggiunto anche l’abitacolo, mettendo a repentaglio l’incolumità degli occupanti tra cui numerosi bambini; provvidenziale l’intervento della  polizia che li ha trasbordati sui propri mezzi, conducendoli in siti sicuri. Continuano anche nella mattinata odierna, le operazioni di soccorso da parte della Polizia di Modica, a seguito dei danni provocati dal maltempo. The post Modica, cittadini in difficoltà messi al sicuro dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    3 months ago
  • Maltempo, scuole chiuse. Ad Ispica tracima un canale: case allagate
    A Modica e Scicli scuole chiuse. Stanotte è tracimato il canale circondariale del consorzio di bonifica nell’Ispicese. Lo ha comunicato il presidente del consiglio comunale di Ispica, Giuseppe Roccuzzo. “Si è formato un tappo di canne di circa 30 metri nei pressi del ponte di Contrada Cozzo Muni che ha aggravato la situazione da tempo precaria. Allagate alcune abitazioni con residenti costretti a dormire in macchina. La giornata – conclude Roccuzzo – servirà ad avere piena consapevolezza di quanto accaduto”. The post Maltempo, scuole chiuse. Ad Ispica tracima un canale: case allagate appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    3 months ago
  • Il gigante si accascia…
    Il gigante si accascia remissivo e rassegnato, sembra quasi un fuscello piegato alle carezze del vento, la pietra gelida affonda sotto il peso immane e scompare, mentre un coro di palmizi morenti, o forse già estinti, oscilla nella brezza mattutina, intonando un gospel di commiato. C’è quest’immagine che si ripete ogni anno, ormai da tre anni, e questa volta si ripete tre volte, perché tre sono gli abeti che l’amministrazione ha acquistato per decorare il natale dei modicani. Dopo avergli strappato via la forza, la mano armata dell’operaio ne smembra, con spietata sapienza, l’unicità. Poco a poco, sotto il languido e acquoso lamento della sega elettrica, lo riduce a legna da ardere, non lasciandogli più nemmeno il ricordo del suo antico prestigio. Un rito macabro e disgustoso. L’emblema di quello che siamo diventati, in totale distonia con il resto del mondo, una fenomenologia dell’arretratezza culturale che ci ha invaso, con il suo fumo pestilenziale di narcisismo malato e ormai fuori moda. Manca il senso della contemporaneità, nella mente di chi persegue, sembra con particolare gusto, il valore estetico della celebrazione effimera: gli abeti sradicati ma addobbati a festa, per non più di quindici giorni, sulla piazza principale, il triduo tam tam della sagra cioccolattiera, la felice confusione dell’esposizione floreale, la notte bianca di piedi grossi, trascinati tra Piazza Monumento e Piazza Corrado Rizzone, di bambini dormienti nei loro passeggini e degli sguardi assenti dei genitori, inebetiti dall’azione ruminante di “spinnagghi” e “bagigi”. E oltre questo, la confusione di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-22By Antonio Ruta
    3 months ago
  • Gli imboscati
    Una delle tante cose di cui non ci si può non vergognare in Italia è il fatto che in molti settori del pubblico esista da tempo e continui a rimanere un numero abnorme d’imboscati. Nella sanità pubblica – ad esempio – il 12% dei dipendenti  è esentato da alcune mansioni per le quali è stato assunto. A Palermo – per citare un altro caso – 270 netturbini vantano il certificato medico per non spazzare e si occupano di altre mansioni sicuramente meno faticose. Ma l’Italia, da nord a sud, è piena di casi come quelli citati in tanti altri settori del pubblico, anche se il meridione eccelle in questa disciplina dell’imboscamento. Cosa dobbiamo pensare quando a Palermo 270 netturbini hanno potuto esibire un certificato medico che vieta loro di spazzare le strade; quando in Calabria oltre la metà del personale sanitario riesce a farsi trasferire dietro una scrivania ed il 50 per cento dei dipendenti della Protezione civile lavora al centralino; quando a Como gli operai assunti dal Comune diventano di colpo impiegati; quando a Pescara 50 infermieri ed operatori socio-sanitari svolgono mansioni solo amministrative; quando a Firenze il 40 per cento dei Vigili urbani passa più tempo in ufficio che in strada?Si può solo pensare che l’Italia è il Paese degli imboscati ! E dire che in questo fenomeno non esistono comportamenti palesemente illegittimi. Già, perché non si tratta dei furbetti che timbrano e se ne vanno a spasso, degli assenteisti cronici, o di altri piccoli truffatori del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-21By Giombattista Ballaro'
    3 months ago
  • Mafia, sequestrati beni per 5 milioni a Catania
    La Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione ad una serie di provvedimenti di sequestro e confisca adottati dal Tribunale di Catania Ufficio Misure di Prevenzione, su proposta del Questore di Catania Marcello Cardona. Sono stati sequestrati e/o confiscati – si legge in una nota – beni immobili, tra cui noti esercizi pubblici, beni mobili registrati, conti correnti e denaro contante, riconducibili a esponenti di Cosa Nostra, per un valore complessivo di 5 milioni di euro. Maggiori particolari saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terra’ in Questura alle ore 10,30. The post Mafia, sequestrati beni per 5 milioni a Catania appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-21By Redazione
    3 months ago
  • Giro di vite allo spaccio di sostanze stupefacenti a Modica: arrestato 23enne
    I carabinieri della Compagnia di Modica hanno dato un giro di vite allo spaccio di sostanze stupefacenti su tutto il territorio di competenza. Nella giornata di ieri, militari dell’Arma hanno eseguito un servizio antidroga, supportati da una unità del Nucleo Carabinieri cinofili di Nicolosi; sono stati controllati numerosi obiettivi su tutta la giurisdizione e, in particolare, i luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani nonché le principali arterie stradali della città. Nel corso del servizio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione a Modica in cui, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare un anomalo via vai di giovani. Dunque, ieri i militari hanno fatto scattare il blitz, nel corso del quale hanno tratto in arresto G.N., classe ’94, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.  Nel corso dell’operazione antidroga, infatti, i militari dell’Arma hanno eseguito un controllo nell’abitazione del giovane e, durante le operazioni di perquisizione, grazie al fiuto infallibile del cane “Indic”, nascosti in più stanze, hanno rinvenuto diversi involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo “marijuana” per un peso complessivo di quasi 200 gr. e diversi materiali per il taglio ed il confezionamento della droga. Durante il controllo, il ragazzo aveva anche tentato di disfarsi dello stupefacente gettandolo dalla finestra dell’abitazione ma è stato subito bloccato dai militari. A conclusione della perquisizione, dunque, il ragazzo è stato condotto in caserma ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-20By Redazione
    3 months ago
  • Vittoria, quattro semirimorchi in fiamme della ditta Gatto. Indagini in corso della Polizia
    Quattro semirimorchi in disuso, uno targato, sono stati dati alle fiamme nella zona artigianale di Vittoria in un’area interna. Appartengono alla ditta Gatto di autotrasporti. Indagini della Polizia sul posto dalle 22,30 assieme ai vigili del fuoco. Non è esclusa la pista dolosa. The post Vittoria, quattro semirimorchi in fiamme della ditta Gatto. Indagini in corso della Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-20By Redazione
    3 months ago
  • Mafia, beni per un milione di euro sequestrati a trafficante droga di Palermo, Giuseppe Fascella
    Beni per un milione di euro sono stati sequestrati a un pregiudicato ritenuto contiguo alla mafia, dalla Sezione patrimoniale dell’Ufficio misure di prevenzione della polizia di Stato di Palermo. Il provevdimento ha interessato Giuseppe Fascella, 45 anni, su decisione della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, accogliendo la proposta avanzata dal procuratore aggiunto Bernardo Petralia. Nell’ottobre del 2014 era stato tratto in arresto dalla sezione antidroga della Squadra mobile, nell’ambito dell’operazione “Vai e vieni”, con la quale e’ stato sgominato un gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti su vasta scala, con l’acquisto, il trasporto e il commercio di ingenti quantitativi di cocaina, eroina e hashish, smerciati sulla piazza palermitana. Un sistema particolarmente organizzato che prevedeva il reperimento di risorse finanziarie, in parte provenienti da taluni esponenti della cosca mafiosa di Santa Maria di Gesu’, nonche’ una precisa assegnazione dei compiti. Sigilli a una lussuosa villa ubicata in via San Bernardo da Corleone, a Villagrazia di Palermo del valore stimato di circa un milione di euro. Come e’ emerso nel corso delle indagini della Squadra mobile di Palermo, l’organizzazione si fondava essenzialmente su due gruppi criminali guidati dalle famiglie di sangue di Francesco Fascella, detto “Ciccio” gia’ a capo della zona della Guadagna e affiliato del mandamento di Santa Maria di Gesu’, e di Pietro Fascella, questi ultimi rispettivamente zio e padre di Giuseppe, i quali impiegavano consistenti risorse finanziarie nel settore del narcotraffico, importando dalla Campania e da Milano quantita’ di cocaina ed eroina che, poi, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-20By Redazione
    3 months ago
  • Pozzallo, contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: due persone arrestate dai Carabinieri
    Prosegue la lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti da parte della Compagnia Carabinieri di Modica, che con un’attenta e capillare azione di controllo del territorio, contrasta incisivamente questo fenomeno criminale che spesso, purtroppo, coinvolge anche i più giovani. Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, nel corso di un servizio antidroga, hanno arrestato due persone, un uomo, G.S., classe ’63, ed una donna, A.B., classe ’83, entrambi di origine della provincia di Catania ma da tempo domiciliati a Ispica, già noti alle forze di polizia. I due sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre trasportavano a bordo della loro autovettura diversi grammi di cocaina e di “mannite”, quest’ultima una sostanza utilizzata per il taglio e la suddivisione in dosi  dello stupefacente. Nello specifico, i militari dell’Arma hanno notato l’autovettura con i due a bordo che percorreva la strada da Rosolini a Ispica e, alla vista della pattuglia ha effettuato una manovra sospetta. A questo punto, insospettiti dall’atteggiamento dei due, i militari dell’Arma sono intervenuti e li hanno fermati per un controllo. L’uomo, dunque, ha tentato invano di disfarsi di un involucro di cellophane gettandolo dall’autovettura ma è stato subito notato dai militari che lo hanno bloccato. A questo punto,  i due soggetti sono stati sottoposti a perquisizione e sono stati trovati in possesso rispettivamente, l’uomo di circa 20 grammi di cocaina suddivisa in più involucri, mentre la donna di circa 24 grammi di “mannite”, una sostanza utilizzata per il taglio dello stupefacente. I due fermati, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-19By Redazione
    3 months ago
  • Cerca di accoltellare un ospite di un centro di accoglienza di Ragusa: arrestato dalla Polizia
    E’ stato tratto in arresto dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa con l’accusa di tentato omicidio un richiedente asilo politico che ha cercato di accoltellare un altro ospite di un centro di accoglienza di Ragusa. L’uomo aveva nella sua stanza una serie di coltelli e oggetti a punta e taglio che sono stati sottoposti a sequestro. I fatti si sono svolti domenica quando nella notte, al 113 è arrivata la segnalazione di un’aggressione in atto all’interno di un centro di accoglienza di Ragusa da parte di un altro ospite, richiedente asilo politico, armato di coltello. Immeditatamente sul posto gli agenti dell’Ufficio Volanti hanno bloccato un cittadino originario del Ghana, ospite del centro e recuperato un grosso coltello da cucina con una lama affilata ed ancora intrisa di sangue. I poliziotti hanno immediatamente soccorso anche un dipendente dello stesso centro che si era ferito nel tentativo di fermare l’aggressore. Dalle attività di indagini è emerso che nella stessa serata diversi ospiti erano intenti a guardare una partita di calcio in televisione, tra due squadre africane. Al passaggio in vantaggio di una di esse alcuni ospite avevano iniziato ad esultare chiassosamente. La circostanza aveva disturbato un altro ospite che stava facendo una telefonata e infastidito ha cercato di spegnere il televisore. Nell’occasione ne è nata una violenta discussione con un altro ospite sfociata ben presto alle vie di fatto. Il ghanese infatti scagliava un sedia contro l’altro un altro ospite che si era opposto e dopo averlo minacciato di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-19By Redazione
    3 months ago
  • Comiso, rubano rame dalla linea ferroviaria: arrestati
    Terzo arresto dall’inizio dell’anno per gli uomini del Commissariato di Polizia di Comiso.  Dopo l’arresto per rapina ai danni dell’Ufficio Postale, ieri è stata la volta di due pluripregiudicati comisani sorpresi in flagranza di reato mentre tentavano di rubare del rame dalla linea ferroviaria Vittoria-Ragusa. L’operazione è iniziata alle ore 11.50 quando la locale sala radio comunicava una nota della Polfer di Palermo che segnalava un probabile furto in C.da Targena, sulla linea ferrata, in quanto vi era un allarme in atto di interruzione dell’energia elettrica sulla tratta Vittoria–Comiso. Sul posto gli operatori, dopo aver individuato il cavalcavia interessato, notavano due giovani inginocchiati che armeggiavano nelle immediate vicinanze dei binari. I due erano intenti ad estrarre i cavi elettrici sotterrati parallelemente ai bordi della linea ferrata. Vistisi scoperti hanno tentato la fuga ma sono stati riconosciuti dagli operatori che li hanno chiamati per nome e cognome intimando loro di fermarsi. Si trattava di ALESSANDRELLO Pietro, pluripregiudicato in atto alla Sorveglianza Speciale con  obbligo di soggiorno) e di INTERDONATO Manuel (pluripregiudicato con reati specifici). Sentitisi chiamati e quindi avendo capito di essere stati riconosciuti i due si fermavano. Sul posto nel quale stavano “lavorando” Alessandrello ed Interdonato, gli agenti trovavano una sega per metalli, una pinza  tronchesina e due paia di guanti da lavoro. Con l’aiuto di due operatori delle Ferrovie di Stato veniva individuato l’esatto posto nel quale era stata interrotta la linea elettrica pertanto si procedeva con l’ausilio della Polizia Scientifica di Comiso ad effettuare i rilievi necessari. Dell’avvenuto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-18By Redazione
    3 months ago
  • Modica, maltrattava il figlio: Polizia denuncia la madre 46enne
    E’ stata denunciata dalla Polizia di Modica per maltrattamenti in famiglia una  cittadina extracomunitaria di 46 anni, attualmente domiciliata a Ragusa dove viveva con il figlio di 10 anni. I fatti risalgono a domenica scorsa quando i medici del pronto soccorso informavano il Commissariato dell’arrivo di un minore straniero, che presentava evidenti segni di violenza fisica. Dalle prime informazioni raccolte dalla pattuglia della polizia che immediatamente interveniva presso il locale nosocomio, emergeva che un minore straniero di dieci anni, figlio di una coppia in fase di separazione ed affidato alla madre che vive a Ragusa, era stato prelevato dal padre per trascorrere la domenica insieme. Una volta salito in auto il bambino scoppiava a piangere, raccontando al padre che la mamma giorni prima lo aveva violentemente picchiato. Alla vista dei segni delle percosse, ancora evidenti sulle cosce del figlio, l’uomo si determinava ad accompagnarlo presso il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica, dove veniva visitato e successivamente anche ricoverato per uno stato influenzale in corso. Senza alcuna esitazione, il genitore, lo stesso pomeriggio di domenica, si recava presso il Commissariato di Modica dove sporgeva denuncia nei confronti dell’ex moglie. A seguito dei fatti denunciati dall’uomo ed al fine di assicurare l’integrità fisica e morale del bambino, quest’ultimo veniva affidato temporaneamente al padre, in attesa dei provvedimenti definitivi da parte dell’Autorità Giudiziaria competente. The post Modica, maltrattava il figlio: Polizia denuncia la madre 46enne appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-17By Redazione
    3 months ago
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