La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Acate, controlli dei Carabinieri in cantieri edili: sospesa attività a vittoriese
    Nell’ambito dei controlli predisposti dal Comando Provinciale di Ragusa, finalizzati alla prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro ed in particolare nei cantieri edili, nonché all’emersione del lavoro nero, i Carabinieri della Stazione di Acate e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Ragusa hanno ispezionato un cantiere edile per la realizzazione di un complesso residenziale privato ubicato nel comune di Acate. Il controllo dei Carabinieri ha permesso di accertare alcune violazioni della normativa relativa alla sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché ulteriori violazioni sulla normativa antinfortunistica a tutela dei lavoratori. In particolare, nel corso dell’attività ispettiva è stato rilevato che gli operai impegnati nell’attività di realizzazione dei manufatti erano costantemente esposti al rischio di folgorazione e precipitazione in quanto l’area di cantiere era sprovvista di attrezzature elettriche a norma e parte dei ponteggi mancanti di parapetti e “linee vita” di ancoraggio. Sono state verificate altresì quattro posizioni lavorative, una delle quali è risultata irregolare. A seguito dell’ispezione è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria il titolare dell’impresa edile, un 40enne originario di Vittoria, ed è stata sospesa l’attività imprenditoriale. Inoltre, sono state contestate complessivamente sanzioni pari a circa 10.000,00 euro. The post Acate, controlli dei Carabinieri in cantieri edili: sospesa attività a vittoriese appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-11By Redazione
    3 months ago
  • Mafia, funerali vietati a Trapani per il boss Salvatore Tamburello
    Sono stati i vietati i funerali pubblici per Salvatore Tamburello, 85enne considerato il reggente del mandamento mafioso di Mazara del Vallo. L’uomo e’ deceduto lo scorso 5 agosto e il provvedimento e’ stato disposto dalla Questura di Trapani. Tamburello, al momento della morte, si trovava nella sua abitazione a causa di una grave patologia. Esponente di spicco della locale famiglia mafiosa, per alcuni anni aveva retto il mandamento assieme al boss Vito Gondola, morto lo scorso mese di luglio. Operativo nel settore delle trivellazioni (era chiamato u’ puzzaru), fu uomo di fiducia di Toto’ Riina e ne curo’ la latitanza a Mazara del Vallo tanto che secondo un collaboratore di giustizia “ci dava il suo documento a Riina, , infatti dove abitava Riina ci metteva il nome di Tamburello”. Gia’ condannato per mafia nel 1999 a dodici anni di carcere dalla Corte d’Assise di Trapani nell’ambito del processo nato dall’operazione Petrov. Era stato in carcere fino al novembre 2004 (poi uscito per motivi di salute) ma “era degnamente ed efficacemente rappresentato dal figlio Matteo”. Dall’ottobre 2006 era stato arrestato nell’ambito dell’indagine “Oriente seconda fase” coordinata dall’allora procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Alfredo Morvillo, perche’ dal carcere riusciva a dare “puntuali informazioni sulle vicende del mandamento”. Dall’indagine Eolo del 2009 era emerso l’interesse di Salvatore e Matteo Tamburello nel settore eolico, con 3 progetti per altrettanti parchi, l’ultimo dei quali “Vento di Vino” su cui anni dopo ha riferito il collaboratore di giustizia, adesso deceduto, Lorenzo Cimarosa. Nel febbraio 2010 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-10By Redazione
    4 months ago
  • Modica, controlli della Polizia: denunciato ragazzo
    Prosegue incessantemente l’operazione “estate sicura” nel territorio modicano da parte della Polizia di Stato che, per garantire ai cittadini maggiore sicurezza nel periodo estivo mediante l’impiego di pattuglie e motovolanti. Per la quarta volta in soli 8 giorni gli uomini del Commissariato di Modica, nell’ambito del capillare dispositivo di controllo del territorio, hanno fermato un pluripregiudicato di Modica, C.G. di anni 21, che conduceva uno scooter in violazione a qualsiasi regola del codice della strada. Lo stesso, noto pregiudicato per reati di varia tipologia, guidava il motociclo senza patente, senza assicurazione, senza revisione e privo di casco. A ciò si aggiunga che la targa risultava contraffatta. L’ammontare delle sanzioni, oltre al fermo amministrativo del mezzo, ha superato i 6000 euro. Nell’ambito della stessa operazione, a bordo del motociclo veniva rinvenuto un coltello il cui porto risultava vietato dalla legge sulle armi. Per tale ragione lo stesso veniva altresì denunciato per la violazione di cui sopra. La Polizia di Stato persevera nel monitoraggio assiduo del territorio anche attraverso la stretta osservanza del codice della strada. I controlli svolti tutelano gli utenti della strada e prevengono incidenti. The post Modica, controlli della Polizia: denunciato ragazzo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-10By Redazione
    4 months ago
  • Modica e la follia alle case popolari: “Siete gente infame, sbirri. Prima o poi ammazzo voi e il cane”
    Siete gente infame, sbirri. Siete una famiglia tinta e di merda, prima o poi la pagherete. Intanto vi ammazzo il cane”. Alle case popolari di Modica c’è un problema irrisolto a cui, nonostante i tanti precedenti (e diversi arresti), nessuno riesce a porre fine. Stiamo parlando di Giancarlo Noto, violento pluripregiudicato modicano che ieri, dopo aver pestato a sangue mesi fa un abitante delle case popolari (LEGGI ARTICOLO) appena dopo l’uscita di galera, è ritornato alla carica. Il “teatro” dello scontro sono sempre le case popolari ed il Giancarlo Noto, davanti a testimoni, ha aggredito (stavolta verbalmente) alcuni condomini accusandoli di essere “sbirri” perché – a suo dire – denunciano la sua attività di spaccio. “Nel condominio dovete mettere la tabella Carabinieri” ha esclamato in maniera dispregiativa Giancarlo Noto, siete una “famiglia tinta prima o poi ve la faccio pagare, prima o poi vi prenderò a botte. A me possono anche portarmi in galera ma io vi ammazzo di botte” ed intanto vi “ammazzo il cane”. Giancarlo Noto è un fiume in piena ed è diventato un serio problema sociale. Sarebbe necessario dare un segnale importante di attenzione verso il territorio, in quanto Giancarlo Noto, nonostante i diversi arresti, non è neanche sorvegliato speciale. Ed alle case popolari hanno tutti paura. E’ impossibile che un luogo così delicato, come le case popolari, sia lasciato alla mercè di chi, come Giancarlo Noto, si sente il raìs del luogo (nonostante gli sforzi delle Forze dell’Ordine). La gente deve comprendere che denunciare conviene, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-10By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • Scoglitti, Carabinieri sventano truffa dello specchietto: due denunciati
    Credevano di farla franca raggirando un 60enne originario di Niscemi e in vacanza a Scoglitti, ma quando si sono visti piombare addosso i Carabinieri della locale Stazione, che si erano appostati per un mirato servizio di osservazione e controllo, non hanno creduto ai loro occhi: sono stati così denunciati in stato di libertà due giovani pregiudicati originari di Noto (SR), entrambi 28enni, un uomo F.F., e una donna F.R. che erano in procinto di farsi consegnare del denaro contante, come presunto risarcimento per uno specchietto retrovisore che il malcapitato avrebbe urtato con la propria autovettura danneggiandolo. Tutto è successo nella mattinata di ieri in Piazzetta Largo Camarina quando il vacanziere, a bordo della propria autovettura, ha udito uno strano rumore come se un sasso avesse colpito il suo veicolo. Sceso dalla vettura si è trovato davanti i due pregiudicati che, mostrando lo specchietto retrovisore danneggiato della loro Fiat Bravo, gli hanno chiesto del denaro contante per evitare di rivolgersi all’assicurazione, che ne avrebbe fatto sborsare certamente di più. Nel frattempo i Carabinieri, impegnati nel pattugliamento della frazione marittima, transitando, hanno notato che al loro passaggio i due giovani si erano repentinamente allontanati, cosa che ha destato un forte sospetto. I militari li hanno bloccati e identificati: è bastato il racconto del 60enne per definire la dinamica di quanto realmente accaduto. Condotti presso la caserma di via Plebiscito, e terminate le formalità di rito, i due pregiudicati sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-10By Redazione
    4 months ago
  • Pozzallo, 392 migranti a bordo di 3 gommoni: individuati 4 scafisti, uno è minore
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: AL HASSAN Haruna, nato in Togo il 04.05.1995, HASAN JAMA Mukhtar, nato in Somalia il 01.01.1997 e YUSUPHA Annabeli, nato in Gambia il 01.01.1997 ed un minore di anni 16.  Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE In data 06/08/2017, alle ore 19:02, mentre la Nave “PELUSO” della Guardia Costiera Italiana dirigeva verso la nave OPEN ARMS battente bandiera spagnola, al fine di trasbordare 126 migranti tratti in salvo da quest’ultima unità navale, notava otticamente un gommone carico di migranti ed in precarie ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-09By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, la Dia sequestra i beni di Sebastiano Distefano
    Dalle prime ore della mattinata odierna, la Direzione Investigativa Antimafia di Catania,  sta eseguendo un decreto di sequestro di beni, emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione – di Ragusa, su proposta del Direttore della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla, nei confronti di DISTEFANO Sebastiano, di anni 58, imprenditore nel settore del servizio di onoranze funebri, accusato di reati legati al narcotraffico e già condannato per i reati di detenzione illegale e porto in luogo pubblico di materiale esplodente, evasione fiscale e riciclaggio di valori bollati contraffatti.   The post Ragusa, la Dia sequestra i beni di Sebastiano Distefano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-09By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, controlli della Polizia Stradale nel periodo di ferragosto
    Nel prossimo fine settimana, e nei giorni susseguenti al Ferragosto, è previsto in provincia di Ragusa un traffico da bollino nero, ovvero di elevato afflusso veicolare, soprattutto verso le località balneari. In ossequio alla direttiva del Ministro dell’Interno Minniti sulla sicurezza stradale, si sono tenuti a Ragusa lo scorso 28 luglio un Comitato Provinciale ed il 1 agosto, un Comitato Interprovinciale, alla presenza delle Autorità Provinciali di Ragusa, Siracusa e Catania, a cui sono seguiti i relativi tavoli “tecnici” disposti dal Questore di Ragusa, nell’ambito dei quali sono state convocate tutte le forze di polizia del territorio ibleo per predisporre degli interventi volti al contenimento del fenomeno infortunistico. In particolare, sono state coinvolte tutte le forze di polizia stradale del territorio, sia locali che nazionali, per attivare dei servizi volti alla repressione di quelle condotte responsabili di incidenti gravi, con l’obiettivo ulteriore di tutelare gli utenti deboli della strada, ovvero ciclisti, pedoni e motociclisti.   I controlli saranno mirati a contrastare l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il mancato uso delle cinture, l’uso dei telefonini e, per i conducenti delle due ruote, il mancato uso del casco. Per quanto riguarda l’eccesso di velocità, le polizie locali impiegheranno Autovelox e Telelaser nei luoghi ove negli scorsi anni si sono verificati incidenti gravi;  la Polizia Stradale sulle strade statali e sulla Ragusa Mare. Per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti è ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-09By Redazione
    4 months ago
  • Vittoria, Carabinieri arrestano un pregiudicato
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria (RG), al fine di garantire la pubblica sicurezza in favore di tutti i cittadini che vi abitano. Particolare attenzione è stata posta nel contrastare ogni tipologia di reato, specie quelli di natura predatoria, nel comprensorio di Comiso: in tale contesto, l’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, ha consentito, nella giornata di ieri, in occasione di mirata attività di controllo del territorio, sia di natura preventiva che repressiva, di trarre in arresto un comisano di 32 anni, D.F.. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di quattro anni e due mesi di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di rapina e lesioni personali aggravate, commessi in Comiso nell’aprile 2014: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Leonardo Sciascia, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso. The post Vittoria, Carabinieri arrestano un pregiudicato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-09By Redazione
    4 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta due piromani
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria PANAINTE Vlad, nato in Romania il 04.06.1988 e NASTASA Marius Bogdan, nato in Romania in data 25.11.1986 (entrambi pregiudicati e dimoranti nel territorio di Gela), per incendio boschivo, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. La Sala Operativa della Questura di Ragusa, la notte tra sabato e domenica, inviava la Volante del Commissariato di Vittoria lungo la Strada Provinciale 31 (Scoglitti – Gela), nei pressi della BAIA Dorica a poche decine di metri dalla discoteca “Sesto Senso”, poiché un cittadino aveva segnalato due soggetti intenti ad appiccare degli incendi. Giunti nei pressi del luogo segnalato, i poliziotti notavano i primi focolai ed appariva evidente che detti incendi fossero stati appena innescati. Gli agenti chiedevano l’intervento immediato del personale dei Vigili del Fuoco e nel contempo intraprendevano subito le ricerche degli autori del reato notando che a breve distanza, erano stati innescati altri incendi. Gli operatori della Polizia di Stato, a poca distanza dagli altri focolai, sorprendevano due soggetti, intenti ad appiccare un ulteriore incendio utilizzando degli accendini. Inizialmente i due piromani non si accorgevano della presenza dei poliziotti poiché erano accovacciati e concentrati ad ultimare l’azione criminosa. Gli agenti di Polizia intimavo ai due di fermarsi ma nonostante la presenza degli operatori in uniforme, prima tentavano la fuga e quando venivano raggiunti e bloccati, aggredivano i poliziotti ferendone lievemente uno tentando di spingere al centro della carreggiata, interessata dal transito veicolare, l’altro. Nonostante la forte resistenza, gli ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-09By Redazione
    4 months ago
  • I guadagni dei clan a Pachino, dai parcheggi alla spazzatura: Giuliano mette d’accordo i Trigila con i Cappello
    Parcheggi che valgono oro, estorsioni e intimidazioni per ottenere gli “spazi” ed i guadagni da capogiro, ovviamente tutto ad appannaggio del clan. Siamo a Marzamemi, meravigliosa frazione rivierasca di Pachino, da anni in auge per la sua bellezza e per il turismo che richiama. A Marzamemi – e questa non è una novità – i parcheggi per le macchine, i camper e le moto, valgono ogni giorno “vagonate” di soldi e vengono gestiti dai clan locali. Se fino a qualche anno fa, prima che uscisse Salvatore Giuliano dalle patrie galere, a gestire “l’affare parcheggi” era Salvatore Collura, da quando il “boss” Turi Giuliano è ritornato in libertà (LEGGI) con l’investitura del capoclan Pinuccio Trigila, è lui a gestire anche questo (redditizio) affare. Giuliano ha diversi luogotenenti, su tutti i fratelli Aprile, Giuseppe, Giovanni e Claudio, da poco arrestati e rimessi in libertà a suon di feste e fuochi d’artificio (LEGGI). IL “CASO” DELL’INCENDIO SOSPETTO: “O NOI O NESSUNO!” Parcheggi, dicevamo, che valgono oro. Come ogni anno in primavera, poco prima della stagione estiva, gli Aprile – per conto di Giuliano e del clan – si recano da diversi proprietari terreni per “affittare” (l’eufemismo è d’obbligo) le loro proprietà e trasformarli in parcheggi. Una famiglia, quest’anno, si è rifiutata di concedere, come accaduto invece nel corso delle precedenti stagioni estive, i propri terreni per gestire direttamente i parcheggi. Gli Aprile, al rifiuto della famiglia, li minacciano ed affermano “o noi o nessuno”. Pochi giorni dopo, casualmente, la loro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-09By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • Inseguimento della Polizia a Santa Maria del Focallo: due denunciati
    Prosegue incessantemente l’operazione “estate sicura” nel territorio modicano da parte della Polizia di Stato che, per garantire ai cittadini maggiore sicurezza nel periodo estivo mediante l’impiego di pattuglie e motovolanti. Spettacolare inseguimento ieri mattina verso le 11,00 in località Santa Maria del Focallo. Un’autovettura non si è fermata all’alt del posto di controllo della Polizia di Stato ed alla vista degli agenti ha accelerato repentinamente per cercare di sfuggire agli stessi. L’equipaggio di Volante del Commissariato di Modica ha quindi iniziato un inseguimento che ha portato i mezzi fino al litorale, in quel momento densamente popolato da bagnanti e viandanti. Le manovre dell’equipaggio venivano rese ancora più difficili proprio per dare priorità alla sicurezza delle persone in quel momento presenti in modo numeroso. Dopo oltre 2 km e mezzo di inseguimento, effettuato in sirena, l’auto con i fuggiaschi veniva bloccata sul lungomare. I due occupanti, due fratelli di Rosolini, con qualche precedente per reati predatori, venivano controllati e l’autista, M.S. di 19 anni, veniva sorpreso senza patente di guida. L’ammontare delle sanzioni, oltre al fermo amministrativo del mezzo, ha superato i 5000 euro. La Polizia di Stato monitora costantemente la sicurezza del territorio anche attraverso la stretta osservanza del codice della strada. I controlli svolti tutelano gli utenti della strada e prevengono incidenti. Particolare attenzione sarà rivolta all’uso del telefono cellulare alla guida, fenomeno che spesso è causa di gravissimi incidenti. The post Inseguimento della Polizia a Santa Maria del Focallo: due denunciati appeared ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-08By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, Finanza intensifica i controlli: sequestri
    Anche durante la stagione estiva, continua incessante l’impegno dei finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa che, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto del commercio abusivo e alla vendita di prodotti contraffatti, hanno sequestrato 100.000 articoli non sicuri, quasi 300 prodotti contraffatti e 2 tonnellate e mezzo di frutta per violazioni amministrative. In particolare, nel corso di mirati servizi volti alla tutela della economia legale, i militari della Tenenza di Pozzallo hanno svolto ben tre importanti operazioni di polizia giudiziaria, due delle quali con la preziosa collaborazione della locale Polizia Municipale. In totale sono stati sottoposti a sequestro circa 200 prodotti contraffatti, principalmente borse, profumi e scarpe, in quanto riportanti brand di note case di moda. Inoltre, sono state sequestrate ben due tonnellate e mezzo di frutta e circa 600 pezzi di oggettistica varia, tra strumentazione elettronica e monili, come collane e braccialetti, venduti in forma totalmente abusiva, sia sotto il profilo fiscale che quello amministrativo. La frutta sequestrata, una volta certificata la salubrità da parte dei tecnici del Dipartimento Igiene dell’ASP di Modica, è stata devoluta in beneficienza a due locali associazioni caritatevoli, ossia alla Mensa dei Poveri di “San Corrado” e alla “Congregazione Religiosa Francescane della Carità”, le quali gestiscono servizi di distribuzione viveri per le classi sociali meno abbienti. Quattro soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Ragusa per vendita di prodotti contraffatti e ricettazione, mentre ulteriori sette soggetti sono stati segnalati ai fini amministrativi e ora rischiano sanzioni pecuniarie che possono arrivare fino ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-07By Redazione
    4 months ago
  • Appiccavano gli incendi per percepire soldi, Polizia sgomina gruppo volontari di Vigili del Fuoco
    Appiccavano incendi e simulavano richieste di soccorso al fine di percepire ingiuste somme di denaro dallo Stato. La polizia di Stato di Ragusa, con l’operazione “Efesto”, ha disarticolato un gruppo criminale composto da 15 volontari dei Vigili del Fuoco, del distaccamento di Santa Croce Camerina (Ragusa). I poliziotti della Squadra Mobile ragusana hanno arrestato il capo del gruppo che, durante il turno come volontario, si assentava, con la complicità dei colleghi, per andare con il suo furgoncino ad appiccare incendi per poi uscire con l’autobotte a spegnere le fiamme e percepire così le indennità. Gli stessi volontari percepivano 10 euro circa per ogni ora di volontariato in caso di emergenze. Tutti i 15 volontari, provenienti dalla provincia di Ragusa, sono indagati per truffa ai danni dello Stato italiano ed una parte di essi per incendio. Le indagini hanno avuto avvio grazie alla segnalazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa che aveva notato delle anomalie sul numero di interventi effettuati da una squadra rispetto alle altre. Ulteriori dettagli verranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10 in Questura a Ragusa. The post Appiccavano gli incendi per percepire soldi, Polizia sgomina gruppo volontari di Vigili del Fuoco appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-07By Redazione
    4 months ago
  • Riciclaggio e mafia, la Dia analizza 110mila operazioni sospette
    Negli ultimi dodici mesi, sul fronte della prevenzione antiriciclaggio, la Dia e’ riuscita ad analizzare tutte le oltre 110.000 segnalazioni di operazioni sospette pervenute dall’Unita’ d’informazione finanziaria (Uif) della Banca d’Italia. A tali segnalazioni corrispondono 486.952 operazioni finanziarie, di cui oltre 100.000 sono contraddistinte dal “ricorso al contante”, riferibili ad un importo pari a 9 miliardi di euro. Lo rende noto un comunicato in cui si sottolinea che “la Direzione investigativa antimafia ha potenziato le attivita’ investigative finalizzate ad anticipare i rischi di infiltrazioni mafiose”. Sono 40 le categorie di soggetti destinatari degli obblighi di segnalazione. Tuttavia, gli intermediari finanziari (banche ed altro) segnalano di piu’ (88% del totale), mentre con una stima di poco superiore al 4% si collocano i professionisti. Delle oltre 110.000 segnalazioni analizzate dalla Dia piu’ di 23.000 sono state trasmesse alla Procura Nazionale Antimafia, perche’ potenzialmente attinenti alla criminalita’ organizzata. Di queste ultime, circa 4.000 (riferibili ad oltre 25.000 transazioni) sono confluite direttamente, su impulso della Procura nazionale antimafia, in investigazioni penali in corso, per un volume finanziario che supera i 6 miliardi di euro. La dimensione complessiva del fenomeno e’ percepibile dai dati diffusi dall’Uif nel suo ultimo rapporto annuale, dove viene stimato, per il 2016, come l’importo totale delle transazioni effettivamente eseguite riguardanti le segnalazioni di operazioni sospette superi gli 88 miliardi di euro, che sfiorano i 155 miliardi qualora si considerino anche le operazioni tentate. La ripartizione geografica di queste operazioni mostra si concentrano maggiormente nel nord Italia (46%), seguoito dal Sud ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-07By Redazione
    4 months ago
  • Vittoria, la Cna dopo la nostra denuncia: “Sul Prg le imprese di strada Alcerito possono attendere”
    “Si allontana, per ora, l’idea di doppia destinazione d’uso per le imprese della strada Alcerito. Lo schema di massima del Prg, approvato da buona parte della maggioranza, sancisce e ratifica ancora una volta l’emarginazione urbanistica ed economica di queste attività. La disponibilità politica mostrata da alcune forze presenti in Consiglio comunale e le aperture palesate dall’amministrazione si sono liquefatte”. Ad affermarlo, in un documento, è il direttivo della Cna comunale di Vittoria, a seguito del nostro articolo (LEGGI). “Voci di corridoio riferiscono che la nostra proposta, pur se apprezzata – spiega la Cna -, non poteva essere tecnicamente percorribile. Il motivo? L’esistenza di un’area vincolata paesaggisticamente posta al centro della zona in questione. Quest’area è composta da un boschetto (indicato con la dicitura E1 nella legenda dello schema di massima). Questa piccola zona verde è circoscritta da un’area naturale per la tutela (indicata con E2), anch’essa sotto vincolo. A denti stretti ci è stato detto che se fosse stata riconosciuta la doppia destinazione anche dopo il vincolo, la Regione avrebbe bocciato lo schema di massima perché l’area vincolata, che taglia in due l’Alcerito, non può essere attraversata da quelle opere di urbanizzazione che sono utili alle tante attività insediate dopo la stessa. Pur fidandoci di ciò che ci è stato detto abbiamo visitato la zona in questione: certe cose non si guardano solo sulle mappe ma vanno conosciute vedendole, ascoltando e toccando con mano. Infatti, mentre il boschetto (l’area E1) non presenta antropizzazione, nell’area naturale per la tutela (E2), ricadono tre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-05By Redazione
    4 months ago
  • Modica, Capitale della Cultura e un Cacciaballe
    Apprendo che Modica sarebbe candidata a Capitale della Cultura per il 2020 e leggo che l’amministrazione ha deciso di nominare il prof. Giancarlo Poidomani, noto storico nonché esponente della sinistra modicana, quale responsabile del progetto. Condivido la scelta di puntare su Giancarlo, perché ne conosco i meriti e la preparazione, anche se devo constatare che i commenti a questa notizia non sono tutti positivi:  c’è chi si sarebbe aspettato un rifiuto da parte di Giancarlo, “per la sua storia politica”, e c’è chi si chiede come si possa pensare di candidare a capitale della cultura una città che non riesce a garantire un servizio bibliotecario degno di questo nome. C’è, poi, il commento di Vito D’Antona, divenuto un vero e proprio comunicato stampa, il quale sottolinea che Modica non risulta tra le 40 città ufficialmente candidate a Capitale Italiana della Cultura per il 2020 e nemmeno a Capitale Europea della Cultura. Permettetemi qualche breve considerazione. Il pensiero di chi sostiene che il prof. Poidomani non avrebbe dovuto accettare l’incarico non è del tutto peregrino. Tuttavia ritengo che egli avrebbe potuto rifiutare non per motivi di mera appartenenza politica (non sarebbe stato corretto né coerente con il suo spessore morale e personale) ma per protesta contro una pratica amministrativa nella quale la cultura viene sempre più spesso derubricata a collettore elettoralistico, subordinata al potere politico o relegata a manifestazione di nicchia per soli intenditori. Modica, è vero, manca della Biblioteca (e già questo fatto ci dovrebbe fare riflettere), ma anche ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-05By Antonio Ruta
    4 months ago
  • La storia a lieto fine di un cagnolino salvato grazie all’amore di una veterinaria ed alla convenzione col comune di Modica
    Soccorso, operato e curato grazie all’affetto dei veterinari e ad una convenzione con il Comune di Modica. E’ la storia a lieto fine di un cagnolino meticcio, probabilmente aggredito da altri cani e lasciato morente per strada nei pressi della zona artigianale fra Modica e Pozzallo. Una telefonata di cittadini attenti permette l’avvio delle cure al cane; la Polizia Municipale si mette in contatto con il veterinario reperibile, quel giorno la dottoressa Gianna Di Raimondo, che immediatamente interviene. Avviando così una catena importante e “umanitaria” che ha permesso di salvare la vita al meticcio. Alla base di tutto la grande sensibilità della dottoressa Di Raimondo e l’immediato intervento chirurgico presso lo studio del dottor Nanni Emmolo. Se ciò è stato possibile, però, è grazie ad una convenzione stipulata dal Comune di Modica con quattro veterinari che, come nel caso della dottoressa Di Raimondo, si dividono i giorni della settimana con delle reperibilità e possono assicurare ai randagi le cure che meritano. Il plauso, quindi, all’Ente modicano, con la speranza che possa risolvere alcuni piccoli problemi del servizio (come il soccorso immediato al cane) e che, come da contratto, possa dopo 90 giorni adempiere al pagamento della convenzione. I cani sono i nostri migliori amici e meritano tutto l’affetto e le cure possibili, come accaduto nel caso della dottoressa Di Raimondo, che ha avuto l’amore per la missione, ben oltre la professione. Fra qualche giorno il “piccolo” meticcio sarà perfettamente guarito, in attesa, magari, di trovare una famiglia che si prenda ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-05By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • Modica, Polizia denuncia due persone per contraffazione
    In data 1 agosto u.s. la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria due cittadini marocchini per concorso in contraffazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, personale di volante del Commissariato di Modica procedeva al controllo di un’autovettura a bordo della quale  venivano identificati M. R.,  di anni 43 ed il connazionale D. I., di anni 26. Gli agenti, dopo una prima ricognizione visiva, notavano lo schienale del sedile posteriore abbassato e la presenza di alcuni sacchi in plastica voluminosi malamente occultati dietro il predetto sedile. Insospettiti da tale situazione gli operatori di P.S. approfondivano il controllo e a seguito della perquisizione rinvenivano nr. 102 paia di scarpe di marca Nike ed Adidas, con il marchio palesemente contraffatto. Accertata la fattispecie di reato violata dai due cittadini marocchini si procedeva al deferimento all’A.G. dei predetti ed al sequestro ed alla repertazione della merce contraffatta. La Polizia di Stato ancora una volta risulta impegnata su tutto il fronte della criminalità, non trascurando nessuna fattispecie di reato, anche a tutela dei commercianti che operano nel rispetto della legge. The post Modica, Polizia denuncia due persone per contraffazione appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-04By Redazione
    4 months ago
  • Donnalucata, Carabinieri sventano furto in abitazione: recuperata refurtiva
    La scorsa notte, a Donnalucata, alcuni malviventi hanno preso di mira due abitazioni situate sulla fascia costiera; si sono introdotti all’interno ed hanno trafugato diversi oggetti quali computer, gioielli, biciclette ed un’autovettura. Fortunatamente un residente si è accorto degli strani movimenti ed ha subito chiamato i Carabinieri e, nel frattempo, è riuscito a mettere in fuga i ladri che hanno arraffato alcune cose e sono scappati. I militari dell’Arma, nel giungere presso le abitazioni colpite, hanno intercettato due soggetti che, tuttavia, alla vista dei carabinieri hanno abbandonato la refurtiva e si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti. Dunque, i Carabinieri hanno seguito il percorso fatto dai malviventi per compiere il furto, lungo il quale hanno rinvenuto la refurtiva asportata poco prima ed abbandonata alla vista dei militari. A questo punto, gli oggetti trafugati sono stati recuperati e riconsegnati ai legittimi proprietari. Intanto, i Carabinieri hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto anche con l’ausilio del personale specializzato per i rilievi tecnico-scientifici, al fine di verificare se i ladri hanno lasciato delle impronte. Inoltre, in occasione di tutto il periodo estivo, i Carabinieri hanno intensificato i servizi di controllo su tutto il territorio di competenza, in particolare nell’arco notturno, al fine di prevenire e reprimere eventuali reati e, quindi, garantire ai cittadini una maggiore percezione della sicurezza e tranquillità in questi giorni di vacanza. The post Donnalucata, Carabinieri sventano furto in abitazione: recuperata refurtiva appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-04By Redazione
    4 months ago
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