Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Mafia, sentenza Mori su presunto favoreggiamento Provenzano: “ci sono ombre ma mancano univocità e movente”
    “Le condotte non sono univocamente idonee – singolarmente e complessivamente considerate – a dimostrare la coscienza e la volonta’ degli imputati di impedire la cattura di Provenzano”. Cosi’ si legge nelle motivazioni con cui la quinta sezione penale della Corte di appello di Palermo, presieduta da Salvatore Di Vitale, ha assolto a maggio il generale Mario Mori e il colonello Mauro Obinu dall’accusa di avere di avere favorito la latitanza di Bernardo Provenzano, in riferimento alla sua mancata cattura a Mezzojuso nel 1995. Nella condotta dei due imputati che “pure mostrerebbe zone d’ombra – si legge nel documento di 345 pagine – manca il movente visto che la procura generale ha rinunciato a contestare ai due ufficiali l’aggravante di avere favorito l’impunita’ di Provenzano nell’ambito della cosiddetta trattativa”. The post Mafia, sentenza Mori su presunto favoreggiamento Provenzano: “ci sono ombre ma mancano univocità e movente” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    3 months ago
  • Pozzallo, Polizia ferma altri 4 scafisti responsabili di aver condotto 3 gommoni nelle acque antistanti la Libia
    La Polizia a seguito di questo nuovo sbarco, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: EGHOSA Donaldson, nato in Nigeria il 17.04.1996 e KAISER Omano, nato in Nigeria il 20.10.1995 (I° gommone), SAIDI Bachir, nato in Tunisia lì 20.10.1979 (II° gommone) e ALYFOUSSENE Sane nato in Senegal il 04.03.1992 (III° gommone). Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 04,00 del 12.11.2016 la nave DIGNITY I, tramite il radar, notava la presenza di un gommone ed alle ore 04,15 successive, l’unità navale, procedeva al soccorso. La predetta DIGNITY I, aveva poco prima proceduto al soccorso di un altro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    3 months ago
  • Modica, vede la ex con un uomo, perde la testa e lo travolge con l’auto: arrestato il 25enne Enrico Rizza
    Travolge con l’auto il rivale in amore procurandogli un grave trauma cranico, frattura del setto nasale e della scapola. E’ accaduto a Modica dove Enrico Rizza, venticinquenne, e’ stato arrestato dalla Polizia per tentato omicidio. Stanotte in centro avrebbe visto l’ex fidanzata in compagnia di un altro uomo e ha perso la testa. Dopo una colluttazione ha preso l’auto e travolto il rivale, un quarantenne, anche lui di Modica, che si trova ora ricoverato in ospedale. (FOTO ARCHIVIO) The post Modica, vede la ex con un uomo, perde la testa e lo travolge con l’auto: arrestato il 25enne Enrico Rizza appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    3 months ago
  • Vittoria, è Giovanni Astuto l’imprenditore che non guadagnava più di 500 euro al mese. Ma si manteneva il lusso…
    Negli ultimi anni la sua dichiarazione dei redditi non aveva mai superato quota 6 mila euro di reddito imponibile, nonostante fosse un noto imprenditore del vittoriese, in particolare del settore del commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli. Si tratta di Giovanni Astuto. In pratica, ufficialmente non guadagnava più di 500 € al mese, ma con la passione per il lusso. È per questo che il Tribunale di Ragusa – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Procuratore della Repubblica Dr. Carmelo Petralia, ha disposto il sequestro dei beni dell’imprenditore per “pericolosità fiscale”. Gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa hanno così apposto i sigilli su 4 immobili (tra i quali una lussuosa villa a Scoglitti), 2 auto (di cui un luxury SUV in edizione limitata), 3 conti correnti, 2 polizze assicurative e un fondo di investimento, rapporti finanziari sui quali erano depositati oltre 100 mila euro, per un valore complessivo stimato per oltre un milione di euro. La ricostruzione del curriculum criminale ha permesso di accertare che il proposto fosse dedito alla commissione di truffe seriali (lo dimostrano le numerose indagini svolte sul territorio nazionale da parte dei reparti del Corpo e di altre forze dell’ordine, in materia di reati contro il patrimonio). L’imprenditore vittoriese, insomma, ha vissuto una fortunata scalata imprenditoriale, sulla quale però si sono proiettate numerose ombre. Sono state monitorate le numerose società riconducibili al proposto, tutte caratterizzate da fatturati milionari ma con bassissimi redditi imponibili, a volte non superiori ai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    3 months ago
  • Mafia, aziende e conti sequestrati a Salvatore Vitale Collura, imprenditore di Palermo
    La Direzione investigativa antimafia di Agrigento ha sequestrato beni per 550.000 euro a Salvatore Vitale Collura, 64enne imprenditore di Castronovo di Sicilia, detenuto per associazione mafiosa nel carcere di Reggio Calabria. Il provvedimento di sequestro e’ stato emesso dal presidente della Sezione Misure di prevenzione di Palermo Giacomo Montalbano, sulla base delle indagini bancarie e patrimoniali della Dia agrigentina, d’intesa con il procuratore aggiunto Bernardo Petralia, coordinatore del Gruppo misure di prevenzione. Nel 2002, Collura e’ stato tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, nell’ambito dell’operazione “Cobra”, da cui era emerso il suo spessore, con collegamenti nelle province di Agrigento, Palermo, Catania, Gela e Roma. Il 22 maggio 2014 la Corte di Assise d’Appello di Palermo lo ha condannato a 8 anni di reclusione per associazione mafiosa. Tra i beni sequestrati due fabbricati, quota parte di 26 terreni, un’impresa agricola, nonche’ numerosi rapporti finanziari. The post Mafia, aziende e conti sequestrati a Salvatore Vitale Collura, imprenditore di Palermo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    3 months ago
  • Vittoria, controlli dei Carabinieri: 19 persone denunciate
    Nel corso del fine settimana coincidente con la conclusione della 50^ Fiera Emaia campionaria sono stati effettuati controlli straordinari da parte dei Carabinieri in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, finalizzati a prevenire e reprimere ogni sorta di reato, specie quelli di natura predatoria. Il bilancio complessivo è di 19 persone denunciate, 9 veicoli sequestrati per violazioni al C.d.S. e 7 patenti ritirate, elevate 16 contravvenzioni per un totale di 45 punti decurtati, 53 perquisizioni complessive effettuate, 189 veicoli controllati e 256 persone identificate, oltre 30 soggetti destinatari di misure alternative alla detenzione carceraria controllati. Sono i risultati dei controlli a tappeto che i Carabinieri, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Vittoria e Scoglitti. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di decine di pattuglie, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono i cittadini, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere i fenomeni della guida senza patente e senza assicurazione del mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di droghe, con evidenti risvolti negativi in caso di incidenti stradali. In particolare, ad Acate, i militari hanno proseguito l’intensificazione dei controlli alla circolazione stradale, “pizzicando” due rumeni M.I., 23enne, e V.V., 51enne, sorpresi alla guida dei rispettivi mezzi privi della patente che non avevano mai conseguito, e senza copertura assicurativa: i veicoli sono stati posti in sequestro. Inoltre, l’attività di controllo del territorio ha permesso ai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-14By Redazione
    3 months ago
  • Mafia, ricordato Calogero Zucchetto: corteo di Vespe per il cacciatore dei boss
    Vespe in corteo per ricordare a Palermo Calogero Zucchetto, ucciso dalla mafia la sera di 34 anni fa, il 14 novembre 1982. Il giovane investigatore della Polizia di Stato fu ammazzato a colpi da pistola all’uscita da un bar, all’angolo tra la via Notarbartolo e via Liberta’. Questa mattina, nel luogo ribattezzato “Largo degli Abeti”, autorita’ civili e militari. Il questore Guido Longo ha posto una corona di fiori sulla lapide dell’agente di Sutera (Caltanissetta). E nel pomeriggio, dalle 18, decine di Vespe in fila da piazza Castelnuovo al luogo dell’eccidio su iniziativa del coordinamento provinciale di Libera e del Vespa Club Panormus, che hanno voluto rendere omaggio in questo modo all’agente ‘cacciatore’ di latitanti che pedinava nelle borgate cittadine anche in sella al suo Vespone. “La passione per la Vespa unisce in un’unica comunita’ lo studente, l’operaio, il medico, il professionista di successo – spiegano gli organizzatori – vogliamo insieme rendere omaggio a un ‘Vespista’ caduto per liberare la nostra terra dalla mafia”. The post Mafia, ricordato Calogero Zucchetto: corteo di Vespe per il cacciatore dei boss appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-14By Redazione
    3 months ago
  • Muore per salvare i suoi bambini, oggi l’autopsia
    Verra’ effettuata domattina alle 10,30 l’autopsia sul corpo della giovane donna il cui cadavere e’ stato trasferito a bordo della nave Hos Hestia di Save the children a Pozzallo il 6 novembre scorso. La donna facendo scudo con il suo corpo avrebbe protetto i suoi due bambini di 9 e 6 anni. Attivate dalla questura in stretta collaborazione con la prefettura di Ragusa, le procedure per individuare i parenti a cui affidare i bambini. E’ stato individuato il marito con cui la donna non viveva da tempo, e il fratello che arriveranno domani dalle Marche. L’esame autoptico verra’ eseguito dal medico legale Giuseppe Iuvara all’obitorio di Ragusa Ibla. Dopo la dichiarazione di chiusura accertamenti verra’ concesso dalla Procura il nulla osta alla sepoltura. The post Muore per salvare i suoi bambini, oggi l’autopsia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-14By Redazione
    3 months ago
  • Il degrado della Politica è mondiale!
    Donald Trump ha vinto, ha rovesciato pronostici e buon senso, ed avendo battuto la candidata del partito democratico Hillary Clinton sarà il 45esimo Presidente degli Stati Uniti. Dal prossimo gennaio sarà per quattro anni il Presidente degli Stati Uniti. Avendo  già 70 anni, sarà il più anziano ad essere stato eletto alla Presidenza degli Stati Uniti. Nella lunga campagna elettorale americana, combattuta a suon di miliardi di dollari, la vittoria di Trump è sempre stata ritenuta improbabile, per alcuni impossibile, per la vaghezza  dei suoi programmi elettorali ed il suo linguaggio volgare ed aggressivo, nonché per i moltissimi scandali in cui era stato coinvolto durante la campagna elettorale: dalle tasse federali non pagate per vent’anni al video in cui diceva di poter molestare le donne, dalle donazioni benefiche promesse e mai effettuate alle accuse di eccessiva vicinanza con Vladimir Putin, dalle molte cose razziste e sessiste che ha detto fino alle teorie del complotto sostenute sui vaccini o sul riscaldamento globale. Tutto questo, comunque, non è bastato a non farlo diventare Presidente degli Stati Uniti. Ma la campagna elettorale per le Presidenziali americane ha mostrato in maniera inequivocabile come il degrado della politica sia divenuto elemento caratteristico a livello mondiale: Quello che si è visto è stato un susseguirsi di offese personali tra i due candidati, scambi denigratori che nulla dovrebbero avere a che fare con la buona politica e che mai dovrebbero caratterizzare chi si candida a Presidente del Paese più potente del mondo. E’ evidente che la politica ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-13By Giombattista Ballaro'
    3 months ago
  • Facebook dopo di noi…
    Ormai siamo tutti, o quasi, su facebook. Postiamo i nostri pensieri, pubblichiamo le immagini del nostro piccolo mondo individuale, condividiamo canzoni, video e post di altri amici. Facebook contribuisce, insieme a tanti altri ritrovati della c.d. ITC (tecnologia dell’informazione e della comunicazione), a costituire quella che gli addetti del settore chiamano “identità aumentata”. C’è un grosso però. Il profilo, viene gestito dai legittimi titolari, e questo fatto incontra un grosso limite quando accade l’inevitabile, quando cioè accade di morire. Chi scompare non può postare più nulla e men che meno la notizia della sua morte, ma il profilo rimarrà attivo. L’esperienza ci dice che, in questi casi, amici e parenti sono soliti visitare il profilo di chi non c’è più, postando frasi e commenti affettuosi, per tracciare, più o meno consapevolmente, un “filo rosso” con il loro caro. Una sorta di esorcismo contro il fantasma della morte. E allora resta tutto sospeso come se la morte non fosse mai accaduta, con inevitabili rischi di phishing contro cui il diretto interessato non può opporsi. Ecco, quindi, che il sistema offre tre diverse tre diverse opzioni da attuare, appunto, in previsione della dipartita dal mondo terreno. Per prima cosa, si può decidere di impostare la chiusura automatica del profilo, previa comunicazione, da parte di un parente, dell’avvenuta scomparsa. Questa soluzione, se da un lato consente la totale cancellazione dal social, tuttavia impedisce a parenti e amici di mantenere quel dialogo virtuale di cui si parlava prima. Pensiamoci bene: è come se, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-13By Antonio Ruta
    3 months ago
  • Si spostano in una villetta isolata per prostituirsi lontane da occhi indiscreti: denunciate da Polizia grazie a vicini
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha chiuso una “casa a luci rosse” in località c.da 5 vie di Genisi in territorio di Ragusa. Qualche giorno fa, la Squadra Mobile aveva ricevuto una richiesta d’intervento da parte di alcuni cittadini residenti presso la c.d. “strada della malavita”, poiché avevano notato uno strano via vai da una villetta sita proprio davanti casa loro. I cittadini, a tutto potevano pensare tranne che alla prostituzione, solitamente esercitata in centro storico di Ragusa. I controlli, hanno permesso di appurare la proprietà dell’immobile ed il regolare contratto d’affitto ad una donna ragusana. Al momento del controllo, vi era all’interno un cliente entrato da pochi minuti, il quale, sentito come persona informata sui fatti ha riferito di aver contattato le prostitute tramite un sito internet ed avendo visto le foto di due belle ragazze fissava un appuntamento. Giunto presso la casa pubblicizzata, notava che le foto non corrispondevano di sicuro alle due donne, peraltro non di suo gradimento per le fattezze fisiche, ma non voleva offenderle e quindi consumava un breve rapporto sessuale. La Squadra Mobile identificava ed accompagnava in Questura le due sudamericane presenti di 40 anni residenti a Roma e da pochi giorni venute qui a Ragusa per prostituirsi. Il proprietario di casa era del tutto ignaro che l’affittuaria, a sua volta, aveva dato in locazione la casa a delle prostitute, pertanto riferiva di voler immediatamente rescindere il contratto. Le due donne sono state allontanate dal territorio di Ragusa con la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-12By Redazione
    3 months ago
  • Ragusa, un arresto per spaccio di droga
    Continuano i servizi dei Carabinieri di Ragusa per il contrasto allo spaccio di stupefacenti. Nella serata di ieri, militari in borghese hanno effettuato un servizio in piazza San Giovanni ed hanno notato un ragazzo che fermo ad un  angolo veniva avvicinato da vari ragazzi con cui si appartava per pochi secondi e poi tornava nella stessa posizione. L’atteggiamento sospetto ha fatto subito intuire ai militari che lo stesso potesse spacciare qualche tipo di droga, pertanto i militari hanno proceduto a controllarlo e lo hanno trovato in possesso di un paio di ‘palline’ di cocaina. La perquisizione continuata nell’abitazione poco distante ha permesso di ritrovare altre 16 palline, nascoste nell’oblò della lavatrice, un bilancino e 210 euro in banconote di piccolo taglio, sicuro provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente, il bilancino ed il denaro sono stati sottoposti a sequestro ed il 23enne albanese, con qualche precedente di polizia, è stato arrestato e sottoposto al regime degli arresti domiciliari su disposizione del magistrato procedente. The post Ragusa, un arresto per spaccio di droga appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-12By Redazione
    3 months ago
  • Vittoria, minorenne nigeriana abusata da due connazionali: Polizia arresta gli autori
    Era sbarcata a Pozzallo a fine agosto con centinaia di altri migranti provenienti dall’Africa subsahariana, minorenne come tanti altri e subito soccorsa e rifocillata dalla imponente macchina dell’accoglienza. La Polizia di Stato, con il suo Ufficio Minori e l’Ufficio Immigrazione aveva immediatamente avviato l’iter necessario per minori stranieri non accompagnati, ossia minori di età senza parenti entro il 4° grado in Italia e quindi senza referenti educativi, per la tutela dei diritti e degli interessi dei più deboli, trovandone collocazione presso un CAS (Centro di Accoglienza Straordinario), in stretta sinergia con la Prefettura, accogliendola in un nuovo contesto a Vittoria con altre compagne e nuove prospettive. Sabato pomeriggio, avviandosi con alcune amiche per le vie cittadine, incontrava alcuni connazionali. Un pomeriggio che appariva sereno, ma i due amici incontrati, anch’essi ospiti presso distinti centri per richiedenti la protezione internazionale, hanno abusato di lei, costringendola con pressanti minacce di morte a non rivelare le violenze subite. Ad aggravare lo stato di turbamento della ragazza il successivo percorso che avrebbe dovuto intraprendere: essere avviata alla prostituzione. La giovane testimone forniva importanti elementi sui due violentatori, descrivendoli come soggetti pericolosi e “facilitatori” per l’allontanamento delle ragazze dai rispettivi ricoveri; ossia di persone che si prestano ad aiutare le giovani migranti ad allontanarsi dai centri di accoglienza, avviandole in altre località per essere avviluppate dalle organizzazioni criminali ed intrdotte nel mondo della prostituzione. Ella stessa era stata già insidiata ed aveva ricevuto la proposta di trasferirsi in Francia, “a fare soldi” vendendo il suo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-12By Redazione
    3 months ago
  • Ragusa, Carabinieri arrestano un ragusano per detenzione ai fini di spaccio di marijuana
    Un altro arresto operato dal Norm di Ragusa nel pomeriggio di ieri, a termine dei controlli antidroga messi in atto negli ultimi giorni. In questo caso a finire in manette è stato un 36enne ragusano, già noto alle forza di polizia, che nascondeva nei cassetti del comodino 50 grammi di marijuana già divisa in due involucri. L’uomo, disoccupato da più di qualche mese, era stato notato dai militari operanti quale frequentatore assiduo di bar e salagiochi, con un tenore di vita poco confacente a quello di un disoccupato, e, alla luce dei precedenti specifici, il sospetto che traesse sostentamento da attività illecite ha trovato conferma nell’esito positivo della perquisizione domiciliare. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro e l’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. The post Ragusa, Carabinieri arrestano un ragusano per detenzione ai fini di spaccio di marijuana appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-11By Redazione
    3 months ago
  • Operazione “Free fuel” della Polizia nel ragusano: 16 arresti. Furti per oltre 3 milioni di euro
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – su delega della Procura della Repubblica di Ragusa ha dato avvio lo scorso anno ad una complessa attività d’indagine, al fine di appurare da dove potessero provenire gli ammanchi di carburante di un’azienda della provincia iblea che aveva presentato denuncia di furto per oltre 1 milione di litri annui. Ieri la Squadra Mobile di Ragusa ha catturato 15 soggetti su ordine della Procura iblea nei territori di Ragusa, Siracusa, Catania e Caltanissetta. GENESI Le complesse indagini della Squadra Mobile di Ragusa hanno avuto inizio dalla denuncia dell’amministratore delegato di un’azienda della provincia iblea che commercializza prodotti petroliferi. Il socio, nonché amministratore dell’azienda, denunciava il furto di oltre 1 milioni di litri di carburante annui, dato che non gli permetteva di poter mai abbassare il prezzo del carburante a favore dei clienti e nel contempo, lo costringeva a licenziare alcuni dipendenti per via di questi danni subiti. L’INDAGINE Come spesso accade agli investigatori della Polizia di Stato, bisogna prima studiare il fenomeno criminale per poter comprendere i meccanismi messi in atto dai delinquenti, così raccogliere elementi indiziari a loro carico utili alla Procura della Repubblica per il loro deferimento. In questo caso la materia da dovere studiare era particolarmente difficile per i non per gli addetti ai lavori, quindi gli uomini della Squadra Mobile hanno dovuto esaminare ogni singolo elemento della filiera del carburante. L’indagine, proprio perché l’azienda non riusciva a capire da dove provenissero ammanchi così cospicui, è partita dall’esame di ogni ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-11By Redazione
    3 months ago
  • Droga a Ragusa, Carabinieri arrestano due persone
    Altro servizio antidroga del NORM di Ragusa nel pomeriggio di ieri. Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, appostata nei pressi di Via S. Anna ha individuato un 27enne libico, intento a spacciare alcune dosi di marijuana ad alcuni giovani. Al momento dell’intervento dei militari i giovani sono riusciti a dileguarsi, mentre lo spacciatore è stato trovato in possesso, oltre che di tre involucri preconfezionati, anche di 50 grammi circa della medesima sostanza all’interno dello zainetto che portava con sé. Il libico arrestato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti è stato tradotto presso la casa circondariale di Ragusa in quanto senza fissa dimora. Un altro arresto ha poi colpito un 22enne ragusano, già noto ai militari operanti, che, al momento della perquisizione presso il suo domicilio, hanno dovuto recuperare una busta che il ragazzo aveva appena lanciato dal balcone. Il tentativo di disfarsi di quanto di illecito detenesse non è però servito a farla franca, infatti, nella busta erano contenuti un bilancino di precisione e circa 100 grammi di marijuana che i militari hanno recuperato e sequestrato. Per il giovane il PM ha disposto il collocamento ai domiciliari. The post Droga a Ragusa, Carabinieri arrestano due persone appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-10By Redazione
    3 months ago
  • Mafia, fiumi di cocaina e marijuana a Catania: 29 arresti
    Vasto blitz antidroga nel cuore di Catania: i carabinieri del comando provinciale hanno passato al setaccio un intero agglomerato del centro storico della citta’, nel popolare quartiere San Cristoforo, considerato il piu’ redditizio ‘market’ della droga cittadino. L’attivita’ investigativa ha portato all’emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di 29 persone, emesso dall’Ufficio Gip del Tribunale etneo su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia. Gli indagati sono accusati di traffico di droga aggravato dal metodo mafioso: hanno gestito un vasto giro di cocaina e marijuana per conto di Cosa nostra catanese. I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa alle 11,30 in procura. The post Mafia, fiumi di cocaina e marijuana a Catania: 29 arresti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-10By Redazione
    3 months ago
  • Processo Borsellino quater, il Pm: “Riina aveva fretta di fare la strage”
    Il pubblico ministero Stefano Luciani, durante la sua requisitoria nel quarto processo per la strage di via d’Amelio, a Caltanissetta, si e’ soffermato a lungo sull’attendibilita’ e sulle dichiarazioni rese da Gaspare Spatuzza, che con le sue rivelazioni ha permesso di aprire un nuovo filone d’indagini sulle stragi del ’92. “Sia Spatuzza che Cancemi hanno detto che alla fine del mese di giugno del ’92 Toto’ Riina aveva fretta affinche’ si eseguisse l’attentato a Borsellino. Spatuzza ha anche riferito che Cannella gli aveva affidato l’incarico di rubare la 126 alla fine di giugno”. Anche dai sopralluoghi effettuati, arrivano dei riscontri. “Spatuzza ci ha permesso di individuare il garage di via Villasevaglios dove fu preparata l’autobomba. Fu li’ che incontro’ uno sconosciuto, non appartenente a Cosa nostra che aveva all’incirca 50 anni”. “Non ci sono dubbi sul fatto che il mandamento di Brancaccio sia responsabile delle stragi del ’92”, ha proseguito il Pm Luciani, durante la sua requisitoria: “Tutino sapeva perfettamente cosa si stava iniziando a fare. Il nome di Tutino era gia’ stato fatto da Spatuzza il quale aveva parlato anche del coinvolgimento dello stesso Tutino nel furto della 126. Il pentito di ‘Ndrangheta Francesco Raimo ci ha invece detto che quando era detenuto con Tutino, quest’ultimo, non appena ricevette l’avviso di garanzia per la strage di via D’Amelio, non nascose la sua preoccupazione perche’ temeva che Spatuzza avesse fatto il suo nome. C’e’ poi Vito Galatolo, al quale, nel ’92, Tutino consiglio’ di chiudere un parcheggio che lui e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-10By Redazione
    3 months ago
  • Riflessioni antistemiche a 360 gradi dopo il voto in Usa di un progressista tosco-siculo…di Salvatore Calleri
    48 ore fa avevo detto ad alcuni amici che, a prescindere dai sondaggi, secondo me vinceva Trump per il suo essere antisistemico. Lo dice uno che per la presidenza degli Stati uniti D’America avrebbe scelto sin dall’inizio Sanders un antisistemico istituzionale. Detto questo occorre trarre insegnamento da quanto accaduto. I liberal/progressisti per vincere le elezioni in America ed in Europa devono non odorare di elite economica-finanziaria come purtroppo spesso accade. La crisi del 2008 ha distrutto la classe media che ancora a distanza di oltre 8 anni è in difficoltà nel mondo intero. I conservatori da sempre odorano di elite economica ed infatti anche loro rimangono spiazzati dal vento antisistemico. I liberal/progressisti devono svoltare. Devono riscoprire che uno dei pilastri storici è sempre stato quello che la politica deve essere in grado di governare l’economia. Trump ha dato questa sensazione. Poi vedremo cosa farà. I liberal/progressisti non devono abbandonare i loro riferimenti tra le classi deboli che infatti dopo magari aver votato per Obama e Sanders hanno scelto Trump. Si sono sentiti abbandonati. Inoltre occorre dire che queste elezioni hanno confermato che i sondaggi non riescono ad essere oramai precisi, che le bufale in internet da ambo le parti l’hanno fatta da padrone sui social e che la vittoria di Trump andrebbe anche studiata con attenzione per i mutamenti geopolitici che essa sta già causando. Per assurdo la situazione che si è venuta a creare potrebbe anche far capire all’Unione Europea la necessità di svoltare, cambiando in modo radicale, abbandonando ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-09By Redazione
    3 months ago
  • La Polizia di Stato arresta a Ragusa, un altro spacciatore gambiano richiedente asilo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto KIJERA AL Fusaney nato in Gambia il 6.5.1998 e residente a Ragusa, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish. La Squadra Mobile di Ragusa sta continuano l’opera incessante di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nei territori iblei. Da tempo venivano osservati i movimenti di questo giovane ragazzo che frequentava la Villa “Margherita” di Ragusa e così i sospetti sono diventati dati di fatto. I suoi movimenti e rapporti interpersonali non erano passati inosservati, difatti si aggirava sempre nei luoghi frequentati da giovanissimi, non restando mai più di qualche decina di secondi a parlare con i ragazzi ma solo rapidi saluti. Questo tipo di comportamento ha fatto scattare un controllo mirato e così, ieri, gli uomini in borghese della Polizia di Stato si sono fatti una passeggiata all’interno della villa, trovando un punto di osservazione tale da poter individuare il gambiano mentre cedeva una stecchetta di hashish. L’immediato controllo ha permesso di appurare che il richiedente asilo politico, ospite presso una comunità di Ragusa, deteneva altre 8 dosi pronte per la vendita. Il ragazzo è stato immediatamente arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Ragusa. Il giovane spacciatore verrà allontanato dalla struttura di protezione ed il programma di accoglienza sarà interrotto. “La Polizia di Stato continua l’attività di contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti che, purtroppo, vede come clienti perlopiù i giovanissimi. Si ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-09By Redazione
    3 months ago
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