La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Vittoria, munizioni e armi ritrovate dalla Polizia: denunciato Giovanni Gurrieri
    Giovanni detto Gianni Gurrieri. E’ lui il denunciato dalla Polizia, già pregiudicato e ritenuto legato ad elementi di rilievo della criminalità vittoriese, perchè in possesso di armi e munizioni.  La Polizia di Stato continua l’operazione di controllo straordinario del territorio secondo le precise direttive del Questore di Ragusa Giuseppe Gammino. L’attività info-investigativa dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria si è concentrata su un soggetto, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti e ricettazione e ritenuto legato ad elementi di rilievo della criminalità vittoriese, che negli ultimi giorni si stava evidenziando per la particolare spregiudicatezza nel tenore di alcune affermazioni fatte pubblicamente e per avere mutato il normale modo di vivere accentuando atteggiamenti ambigui che rilevano ai fini di un giudizio sulla sua pericolosità sociale.  L’anomalia di condotta che ha destato maggiori sospetti è stato l’avere acquisito la certezza che il giovane 29enne, nato a Ragusa e residente a Comiso, già da una settimana aveva lasciato la sua abitazione sita in una contrada di Comiso ed aveva preso alloggio presso una struttura ricettiva di Vittoria. L’attività d’indagine faceva emergere che il soggetto stesse verosimilmente facendo uso smodato di cocaina e che potesse avere disponibilità di armi o fucili a canne mozze. Avuta la certezza che in effetti l’uomo da diversi giorni alloggiava in una camera di un hotel, ed accertato, anche con appostamenti, che lo stesso aveva un comportamento molto schivo, quasi non uscendo dal complesso ricettivo, scattava l’irruzione della Polizia. I polizotti a sorpresa accedevano alla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-22By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • Tutti insieme contro le mafie, con i nomi di chi non c’è più nel cuore…
    “La lotta alle mafie riguarda tutti. Nessuno può dire: non mi interessa. Nessuno puo’ pensare di chiamarsene fuori”. Con queste parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che rimbombano ancora nella testa e nel cuore di chi crede nel sogno di una Terra senza mafie, siamo arrivati alla Giornata del 21 marzo, per la prima volta istituzionalmente sancita. Saranno centinaia le piazze in tutta Italia nelle quali ragazze e ragazzi, donne e uomini, grideranno la loro indignazione contro le organizzazioni criminali. Cosa nostra, ndrangheta, camorra, stidda, sacra corona unita (tutte scritte volontariamente minuscole!) hanno un unico obiettivo: impoverirci, toglierci la speranza nel futuro. Noi no, non ci stiamo. A maggior ragione dopo le vergognose parole scritte sui muri contro Don Luigi Ciotti. Noi siamo quelli che, con il nostro lavoro quotidiano, vogliamo essere cittadini e non sudditi, “partigiani di questa nuova resistenza”, come urlava il Giudice Antonino Caponnetto, “la resistenza dei valori, la resistenza degli ideali”. Una giornata di festa, di ricordo, di lacrime e di sorrisi. Un giorno da cui ripartire per far camminare sulle nostre gambe le idee di chi oggi non c’è più. I nomi delle vittime delle mafie, donne, uomini, bambini, persone che non si sono mai arrese e che ci chiedono di mettere da parte le divisioni, i protagonismi, di metterci in gioco per il bene comune, per la libertà e la dignità di questo nostro amato Paese. Perché, per dirla con le parole di Giovanni Falcone, “la mafia è un fenomeno umano e come ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-21By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • Ragusa, “stretta” della Guardia di Finanza sui B&B abusivi
    Si fanno più serrati i controlli delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa sulle attività di bed & breakfast e affittacamere per turisti, dopo le numerose denunce degli albergatori. Per la lotta all’abusivismo ricettivo, i militari della Compagnia di Ragusa hanno creato un database nel quale sono stati incrociati i dati delle offerte formulate in rete, con la conseguente identificazione dei titolari (spesso celati da nickname) e di conseguenza sono stati associati i rispettivi dati fiscali ed altre informazioni utili, così da stilare una lista di soggetti da attenzionare. Sono state individuate complessivamente 690 strutture cd. extra-alberghiere (bed & breakfast, affittacamere, case vacanze, ecc.) operanti nel comune di Ragusa. Tra queste, a seguito di una prima speditiva analisi dei dati, 497 sono risultate prive della prescritta comunicazione di inizio attività, da inoltrare al competente ufficio del Comune. Sono stati presi in esame coloro che sono risultati essere connotati da un più alto profilo di “rischio” e pertanto sono stati effettuati 45 controlli, tra Ragusa città, Ibla, Marina e Santa Croce Camerina, ad altrettante strutture ricettive, riscontrando in 39 casi l’effettiva assenza di autorizzazioni ed in alcuni, in particolare, la totale evasione d’imposta, talvolta addirittura risalente a tre/quattro anni addietro. Le violazioni amministrative finora contestate in favore degli Enti locali ammontano a circa €. 120.000. Un ulteriore aspetto riscontrato, da un punto di vista della sicurezza del territorio, è stato, in 11 casi, la mancata comunicazione alla Questura dei nominativi degli alloggiati. Per queste strutture è scattata la segnalazione alla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-20By Redazione
    3 months ago
  • Vittoria, Salvatore Fidone, topo d’auto arrestato dalla Polizia
    La telefonata giunta al centralino del Commissariato di Polizia di Vittoria ha riferito con dovizia di particolari le caratteristiche fisiche e l’abbigliamento indossato da un giovane di circa 25/30 anni che era stato visto rovistare all’interno di un’autovettura parcheggiata in viale Europa. Le Volanti si sono immediatamente dirette sul posto da direzioni diverse ed hanno intercettato il giovane descritto che alla vista dell’auto con i colori della Polizia con un gesto fulmineo si è liberato di un marsupio, gettandolo a lato della strada su una zona di terreno incolto. Il gesto è stato visto dagli agenti ed il giovane è stato bloccato dall’altra pattuglia. Non è stata una grossa sorpresa constatare che si trattava di FIDONE Salvatore, 27enne pregiudicato ed attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Una volta bloccato dagli Agenti, è stato lo stesso Fidone a condurre i poliziotti a recuperare il marsupio e dall’esame del suo contenuto è stata individuata la vittima. Quest’ultima, che abita in uno dei condomini della zona, è stata contattata ed invitata a sporgere denuncia. Nel marsupio non c’era denaro ma ha potuto recuperare tutti gli effetti personali che conteneva. Per FIDONE invece è scattato l’arresto. Sorvegliato Speciale di P.S. dal luglio 2015 ha violato già per ben 14 volte le prescrizioni contenute nel decreto col quale il Tribunale gli ha applicato la misura di prevenzione. Ai sensi della normativa contenuta nel Codice Antimafia, per ciascuna delle violazioni, la pena ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-20By Redazione
    3 months ago
  • Vittoria, Polizia effettua 45 perquisizioni e controlla 70 persone agli arresti domiciliari
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Reparto Volo, Commissariato di Vittoria, Unità Cinofile, Squadra Volanti e Reparto Prevenzione Crimine – continua una straordinaria operazione di controllo straordinario del territorio durata 48 ore consecutive, secondo precise direttive del Questore di Ragusa Giuseppe Gammino. I controlli straordinari disposti dall’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, questa volta hanno interessato il territorio di Vittoria, dove, coordinati dalla Squadra Mobile di Ragusa, sono intervenuti, a turno, centinaia di uomini della Polizia di Stato secondo obiettivi predeterminati ed attentamente studiati. Dopo gli arresti degli ultimi giorni ed i consistenti sequestri di armi e droga, venerdì, sia di mattina che di notte, sono stati sottoposti a controllo tutti i soggetti destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari, della detenzione domiciliare così come di tutti i sorvegliati speciali, persone tutte particolarmente pericolose. Ai normali controlli di routine, i poliziotti hanno aggiunto perquisizioni domiciliari che hanno permesso di rivenire droga del tipo marijuana e cocaina in uso proprio a soggetti sottoposti agli arresti domiciliari. Controllati anche bar, ristoranti e luoghi di ritrovo come sale giochi. Proprio all’interno di una salsa scommesse, numerosi pregiudicati erano intenti a giocare a poker ed uno dei presenti custodiva nella tasca dei pantaloni della cocaina. La presenza in un luogo, aperto solo per licenza del Questore, di numerosi pregiudicati, ha fatto scattare una segnalazione alla Divisione Polizia Ammnistrativa per la proposta della chiusura da parte del Questore di Ragusa. I controlli disposti dal Questore hanno avuto esito positivo, tanto in termini di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-20By Redazione
    3 months ago
  • Breve storia di vittorie giudiziali, karatè e doposcuola a pagamento…
    L’Amministrazione di Modica canta vittoria per l’avvenuto rigetto, da parte del Tribunale di Ragusa, del ricorso promosso da un gruppo di insegnanti comunali avverso l’ormai famoso provvedimento di soppressione del doposcuola e delle c.d. attività integrative (L.A.C.). E’ inutile ribadire i passaggi di questa ormai nota vicenda. Mi limito a ricordare che, dovendo superare i dubbi del Ministero e della Corte dei Conti in merito alla legittimità del massiccio prepensionamento operato dal Comune, l’amministrazione ha deciso di sopprimere questo sevizio, dichiarandolo non indispensabile per l’Ente e, comunque, non dovuto dal Comune a titolo gratuito. Io non commenterò la sentenza, perché mi è stato insegnato che le sentenze si appellano. Qualche parola, però, mi permetto di spenderla sulle dichiarazioni rese, in merito a questa vicenda, dall’assessore Pietro Lorefice. Come dite? Sì! proprio lui! Colui il quale è ormai assurto a “figura mitologica” nell’Olimpo della Storia politica modicana, perché ombra fedele e body guard del Sindaco, così tanto simile, di modi e d’aspetto, al Commissario Montalbano! Lui, Pietro Lorefice, che ha dato prova di profonde conoscenze dell’antica arte del karaté quando, durante una seduta del Consiglio Comunale, si è scagliato contro il Presidente Roberto Garaffa, gesticolando come Bruce Lee  e urlandogli improperi vari, presumo in lingua giapponese (forse nel dialetto Chūgoku), tanto da rendere necessario l’intervento di due agenti municipali! Che forza d’uomo! Ebbene, l’Assessorissimo ha commentato l’esito del giudizio complimentandosi solo “con gli ex doposcuolisti che in questi mesi si sono integrati nella loro nuovo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-19By Antonio Ruta
    3 months ago
  • Un nuovo “sacco edilizio” a Ragusa?!
    Dopo quattro giorni di intensi contatti ha chiuso ufficialmente i battenti, ieri a Cannes, il MIPIM (Le marché international des professionnels de l’immobilier). Ben 4.800 investitori provenienti da 26 nazioni hanno dato vita alla fiera immobiliare più importante che richiama i gruppi più influenti al mondo. A Cannes le nostre ferrovie, attraverso una società del gruppo, hanno immesso sul mercato i propri terreni più pregiati da offrire agli investitori internazionali. Si tratta di settanta aree ferroviarie, distribuite in tutta Italia, per una estensione complessiva di quattro milioni di metri quadrati destinati alla cementificazione per gli usi più disparati. Tra le settanta aree ben 15 riguardano la Sicilia così come illustrato nel catalogo dei proponenti. Come si può notare le provincie sono quasi tutte coinvolte . Alcune, però, sembra offrano proposte particolarmente allettanti. A titolo di esempio basta citare, come affermato dagli stessi proponenti la vendita, che nei 18.000 metri quadrati dell’area della stazione Notarbartolo a Palermo è prevista l’edificazione anche di un grattacielo di 144 metri : una torre di almeno 41 piani ! Chi scrive, appena appresa la notizia, ha voluto approfondire l’argomento. Visitando il sito www.investinitalyrealestate.com si apprende che , come recita la pagina di presentazione, “è un portale per presentare agli operatori italiani ed esteri le opportunità di investimento nel settore immobiliare di proprietà del governo, da parte delle imprese in cui il governo o altri enti pubblici hanno una partecipazione ……Il progetto è parte del quadro delle iniziative previste dal “Sblocca Italia”, progettato per promuovere gli ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-18By Gianfranco Motta
    3 months ago
  • Chiaramonte, Polizia arresta per droga Calogero Messina e Antonino Fasolo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariato di Vittoria, Unità Cinofile e Reparto Prevenzione Crimine – ha tratto in arresto MESSINA Calogero Albero, nato a Licata (AG) il 15.09.1983 e FASOLO Antonino, nato a Catania il 25.02.1989 per traffico di sostanze stupefacenti del tipo marijuana. I costanti controlli disposti dal Questore Giuseppe Gammino in provincia di Ragusa hanno permesso di ottenere altri importanti risultati al contrasto di ogni fatto illecito ed in particolare a quello del traffico di sostanze stupefacenti. Mercoledì mattina, gli uomini della Squadra Mobile, delle Unità Cinofile di Catania, del Commissariato di P.S. di Vittoria e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, nel corso di una operazione di Polizia tendente a prevenire e reprimere il traffico di armi, esplosivi e/o materiale esplodente e di sostanze stupefacenti o psicotrope, sussistendo fondati motivi (avendone avuto notizia di uno strano andirivieni) che all’interno dell’azienda agricola gestita da MESSINA Calogero Alberto, potessero essere consumati reati, procedevano al controllo. La perquisizione ha permesso, grazie al cane antidroga “Sky”, di rivenire dapprima 30 grammi nella stanza dove stava ancora dormendo Fasolo e poi, grazie al cane “Vite” gli altri 620 grammi. Dopo il rinvenimento della prima parte di sostanza stupefacente, i due giovani, peraltro un agronomo ed un biologo, continuavano ad essere particolarmente nervosi, pertanto si decideva di approfondire la ricerca in altre zone dell’azienda agricola con l’aiuto di “Vite”. Dopo pochi minuti, il cane segnalava la presenza di sostanze stupefacenti in una stanza, difatti non appena aperta la porta, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-18By Redazione
    3 months ago
  • Vittoria, coltivavano marijuana: arrestati dalla Polizia
    Sono stati tratti in arresto dalla Polizia del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria due giovani ventenni del luogo, uno con precedenti e l’altro incensurato, per coltivazione di sostanze stupefacenti, in specie, marijuana. L’operazione di Polizia nasce nel tardo pomeriggio di ieri. Da giorni i poliziotti avevano acquisito informazioni circa la possibile presenza di una modesta coltivazione di marijuana in territorio di Vittoria e concreti sospetti si addensavano su un giovane con diverse segnalazioni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, noto all’Ufficio.Il giovane era tenuto sotto osservazione e proprio ieri è stato visto in compagnia di un’altra persona mentre caricava a bordo dell’autovettura, poi risultata di proprietà di quest’ultima, 5 bidoni di plastica da 20 litri ed un innaffiatoio a pressione da due litri. Considerato che la conoscenza del soggetto escludeva che lo stesso lavorasse come agricoltore o fosse appassionato di giardinaggio, i sospetti sono divenuti più concreti ed è stato predisposto un servizio di pedinamento discreto. L’autovettura sospetta ha percorso diversi chilometri, è giunta in contrada Gaspanella, poi ha imboccato il bivio di contrada Macchione e dopo essersi inerpicata per una strada sterrata ha raggiunto un terreno incolto dove si notava una recinzione allestita in modo rudimentale che circoscriveva circa 100 metri quadrati di terreno. Lì i due giovani sono scesi ed hanno trasportato i bidoni d’acqua. La Polizia è intervenuta  e li ha bloccati. Sul terreno, predisposte in filari sono state trovate 100 piante di marijuana messe a dimora da pochi giorni su un terreno ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-18By Redazione
    3 months ago
  • Mafia, i Nebrodi ‘prateria’ di Cosa nostra: sigilli della Dia all’impero del boss Giuseppe Pruiti
    I Nebrodi, i pascoli, i contributi europei e dell’Agea, un’immensa torta nella quale affondare le mani e i pallettoni esplosi dai fucili armati per provare a dettare legge in questo ampio lembo del Messinese. Minacciando imprenditori, allevatori e agricoltori, arrivando anche a uccidere, se necessario, a ordire attentati e agguati, come quello a cui e’ scampato il presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. E’ questo il contesto in cui e’ scattato oggi il sequestro a carico Giuseppe Pruiti, 47 anni, ritenuto capo del clan mafioso attivo a Cesaro’ e gerarchicamente inquadrato alle dirette dipendenze del pregiudicato Salvatore Catania, quale referente territoriale per la zona di Bronte e dei territori limitrofi della cosca catanese Santapaola-Ercolano. Il provvedimento, disposto dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Messina, su proposta del direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla, riguarda un ingente patrimonio consistente in imprese che operano nel settore agricolo e nella ristorazione, numerosi terreni agricoli, fabbricati nei comuni di Cesaro’ (Messina) e Catania, diversi veicoli, centinaia di titoli ordinari Agea e rapporti finanziari in corso di quantificazione. Gli approfondimenti investigativi avviati dalla Dia di Catania in stretta sinergia con la Dda di Messina diretta dal procuratore Vincenzo Barbaro, in seguito all’attentato ad Antoci, hanno riguardato anche le ingenti erogazioni di contributi Agea nei confronti di soggetti collegabili direttamente o indirettamente ad associazioni mafiose operanti nel territorio nebroideo, con mirate indagini patrimoniali. E’ emersa la figura di Angioletta Triscari Giacucco, convivente dell’ergastolano Giuseppe Pruiti. Quest’ultimo, arrestato nell’ambito dell’operazione “Nitor” nel 2004, e’ ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    3 months ago
  • Ragusa, Finanza arresta per bancarotta del Mediterraneo Palace, Sandro Gasperini
    In data 14 marzo u.s., militari del Comando Provinciale di Ragusa hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il tribunale di Ragusa, nei confronti di un imprenditore ibleo indagato per il reato di bancarotta fraudolenta. Il provvedimento, scaturito da complesse indagini durate oltre un anno e condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria e dai militari della locale sezione di P.G. sotto la direzione del Procuratore della Repubblica di Ragusa, Dott. Carmelo Petralia, è stato eseguito a Bagnacavallo (RA) nei confronti di G.S., classe ‘63’, rappresentante legale della società avente in gestione il “Mediterraneo Palace Hotel” di Ragusa. Le indagini, focalizzate su un arco temporale compreso fra il 2011 e il 2016, sono state condotte anche attraverso il minuzioso esame dei movimenti bancari del soggetto indagato e di una serie di società collegate operanti sul territorio della provincia di Ravenna, hanno fatto emergere una rilevante distrazione di utilità e beni societari, per un ammontare complessivo di oltre 2.300.000 euro. Il consistente depauperamento della cassa societaria, finalizzato principalmente a frodare i numerosi creditori della società, sottoposta alla procedura di concordato preventivo, è stato perpetrato attraverso una serie di articolati artifizi contabili e sistematiche fittizie cessioni di quote, da contestuali ed immotivate svalutazioni di partecipazioni societarie, da continui cambi di sede, da ripetute alternanze dei vertici delle imprese coinvolte, nonché dalla falsificazione dei libri e delle scritture contabili al fine di ritardare il più possibile gli effetti del fallimento, ormai inevitabile stante la grave ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    3 months ago
  • Ispica, Carabinieri arrestano un giovane per droga
    Prosegue la lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti da parte della Compagnia Carabinieri di Modica, che con un’attenta e capillare azione di controllo del territorio, contrasta incisivamente questo fenomeno criminale che spesso, purtroppo, coinvolge anche i più giovani. Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Ispica, nel corso di un predisposto servizio antidroga, hanno arrestato un giovane, S.C., classe ’95, ispicese, incensurato, sorpresi con diversi grammi di marijuana ed un bilancino di precisione. Nello specifico, i militari dell’Arma, supportati da una unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno concentrato l’attenzione nei pressi di alcune zone solitamente molto frequentate dai giovani dove, ultimamente, sono stati notati alcuni movimenti sospetti. Ieri, infatti, i Carabinieri hanno avuto la conferma, tanto che hanno notato il giovane che, con fare sospetto, stava passeggiando nei pressi di una sala giochi, punto di ritrovo di molti ragazzi anche minorenni. A questo punto, insospettiti dall’atteggiamento del ragazzo, i militari dell’Arma sono intervenuti e lo hanno fermato per un controllo. A questo punto, il giovane è stato sottoposto a perquisizione personale ed è stato trovato in possesso di due dosi di marijuana, del peso di un grammo ciascuna, nascoste nel giubbotto. Dunque, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione a casa del ragazzo ed hanno trovato un sacchetto contenente circa 25 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione per la pesatura della sostanza, nascosti in un comodino della camera da letto. Il ragazzo, quindi, è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    3 months ago
  • Studenti e Polizia, insieme per la legalità
    Insieme per la legalità. E’ questo il nome del progetto che si è svolto in questi giorni presso la Questura di Ragusa che ha accolto decine di giovani studenti di tre istituti scolastici superiori di Ragusa impegnati in un percorso di legalità finalizzato alla prevenzione dei conflitti e alla messa in pratica di comportamenti civili nel rispetto delle regole fondate sui valori della giustizia. Gli studenti hanno potuto toccare con mano il lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia di Stato per il bene comune e il rispetto delle leggi, avendo la possibilità di apprendere sul campo l’insieme delle attività svolte dai poliziotti. I giovani hanno avuto la possibilità di fare un percorso in tutti i settori di azione della Polizia di Stato, passando dal settore della prevenzione a quello investigativo e della ricerca delle prove, nonché a quello amministrativo con particolare attenzione all’Ufficio Immigrazione. La comprensione delle modalità di funzionamento della sala operativa ha permesso loro di imparare l’importanza delle segnalazioni fatte pervenire al numero di emergenza 113 e finalizzate sia alla prevenzione dei reati che al soccorso di persone in difficoltà. Gli studenti hanno visto all’opera gli agenti della Polizia Scientifica impegnati nell’attività di ricerca delle impronte digitali e di tutti gli elementi utili raccolti sulla scena del crimine e finalizzati all’individuazione degli autori dei reati. I poliziotti in servizio di controllo del territorio hanno spiegato loro gli apparati a bordo delle Volanti e l’insieme dei controlli che svolgono ogni giorno sul territorio. Il personale dell’Ufficio immigrazione ha inoltre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    3 months ago
  • Comiso, furto di energia elettrica: due arresti
    Le bollette della luce elettrica non avranno pesato più di tanto sul loro bilancio familiare, visto che quando i Carabinieri della Stazione di Comiso sono andati per effettuare mirati controlli, hanno trovato un allaccio abusivo che collegava le loro abitazioni con la rete elettrica pubblica, mediante un apposito cavo: è scattato così l’arresto per due persone, entrambi italiani, con precedenti penali, C.G., 52enne, e P.C., 19enne. Tutto è accaduto nella giornata di ieri, quando i Carabinieri del presidio casmeneo, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Compagnia di Vittoria su tutto il territorio di competenza, hanno effettuato una serie di verifiche in diversi immobili, al fine di verificare gli allacci abusivi alla rete elettrica, sempre più diffusi. Durante la perquisizione nell’abitazione dei due i militari hanno accertato la presenza di un cavo che, opportunamente nascosto, andava a connettere il quadro elettrico delle loro dimore con quello dell’illuminazione pubblica. Dopo aver messo in sicurezza l’area e sequestrato il cavo, i Carabinieri li hanno condotti nella caserma di via L. Sciascia da dove, al termine delle formalità di rito, li hanno sottoposti agli arresti domiciliari, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Riccio, dinanzi al quale dovranno rispondere del reato di furto aggravato di energia elettrica: l’entità del danno arrecato alla società elettrica da parte del 52enne è di circa 18.000 Kw, mentre di circa 17.000 Kw da parte del più giovane, per un ammanco complessivo di oltre 10.000 euro. The post Comiso, furto di energia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    3 months ago
  • Ragusa, Carabinieri arrestano per droga 29enne
    Nella giornata di ieri la Compagnia di Ragusa ha effettuato un servizio a largo raggio per il contrasto dei reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. I militari hanno perlustrato tutta la giurisdizione controllando numerose autovetture e persone e nei pressi di Villa Margherita a Ragusa militari in abiti civili hanno sorpreso un 29enne, già noto alle forze di polizia con due involucri di marijuana pronti per lo spaccio. Presso la sua abitazione sono stati inoltre rinvenuti ulteriori 25 grammi della medesima sostanza, tutti sottoposti a sequestro. Il giovane è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Nel corso del medesimo servizio, svolto congiuntamente al Nucleo Investigativo di Ragusa, i militari della Stazione di Marina di Ragusa hanno denunciato un 53enne ragusano per detenzione abusiva di una baionetta, che l’uomo non aveva mai registrato. L’arma, ormai piena di ruggine e probabilmente risalente ai primi decenni del secolo scorso, è stata sottoposta a sequestro. The post Ragusa, Carabinieri arrestano per droga 29enne appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • La Polizia assalta il “Forte Apache”, continui colpi alla criminalità: arrestato Danilo Piscopo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariato di Vittoria e Reparto Prevenzione Crimine – ha tratto in arresto PISCOPO  Danilo, nato a Comiso (RG) il 16.10.1998,  residente a Vittoria per detenzione di oltre grammi gr. 20 circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Il giovane è stato trovato in possesso della droga presso la sua abitazione sita all’interno di uno dei casolari ubicati in contrada Diligenza (denominata Forte Apache) dove insiste un’illegale officina meccanica e di rottamazione. Il Questore di Ragusa Giuseppe Gammino ha dato precise direttive a tutti gli uffici della Polizia di Stato al fine di effettuare controlli capillari nei diversi territori iblei ed in particolare nelle zone ad alta densità criminale. La Squadra Mobile e gli uomini del Commissariato di Vittoria hanno individuato diversi obiettivi da controllare, tra questi c.da Diligenza dove insistono fatiscenti abitazioni luogo di residenza da anni di intere famiglie di pastori, oggi anche gestori di officine di rottamazione non autorizzate. Dal controllo è emerso che in quelle case sono residenti numerosissimi pregiudicati ed in una di queste vi stava dormendo proprio Piscopo Danilo. Sottoposta a perquisizione l’abitazione, il cane dell’Unità Cinofile giunte in supporto, ha rivenuto sostanza stupefacente del tipo marijuana per quasi 25 grammi. Il materiale per il confezionamento, il bilancino di precisione e molti coltelli utilizzati per confezionare sono stati rinvenuti dagli uomini della Squadra Mobile che effettuavano la perquisizione. Il ragazzo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari considerato che non aveva mai avuto alcun precedente ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    3 months ago
  • Lumia scrive al Ministro dell’Interno: “Con le inchieste di Borrometi, ecco i nomi dei mafiosi di Vittoria…”
    “Vittoria, in provincia di Ragusa, rappresenta un tessuto produttivo di notevole valore per le imprese e le maestranze soprattutto nel settore agricolo, capaci di raggiungere risultati ragguardevoli nel contesto regionale, nazionale ed internazionale. Oggi, si presenta uno scenario preoccupante ed a denunciare tale situazione sono da segnalare le diverse inchieste giornalistiche di Paolo Borrometi, riprese da alcuni telegiornali e dalle principali testate nazionali, con nomi e cognomi dei mafiosi”. Comincia così l’interrogazione parlamentare (LEGGI) presentata dal Senatore Giuseppe Lumia, già presidente ed oggi componente della commissione bicamerale Antimafia, ai Ministri dell’Interno, Marco Minniti, e dell’Agricoltura, Maurizio Martina. Lumia fa i nomi ed i cognomi dei mafiosi, ripercorrendo e citando diverse nostre inchieste giornalistiche che, in questi anni, abbiamo avuto modo di pubblicare. IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE Vittoria, in provincia di Ragusa, rappresenta un tessuto produttivo di notevole valore per le imprese e le maestranze soprattutto nel settore agricolo, capaci di raggiungere risultati ragguardevoli nel contesto regionale, nazionale ed internazionale. Un contesto economico e produttivo che va protetto e salvaguardato dall’aggressione criminale e mafiosa,  in particolare, in questa fase di crisi che indebolisce le “difese immunitarie” delle aziende e degli imprenditori. Già nel passato, l’aggressione mafiosa ha raggiunto livelli drammatici, basti ricordare la famosa strage di Capodanno, avvenuta nel gennaio del 1999, dove furono colpiti dai killer mafiosi oltre ad Angelo Mirabella, ritenuto all’epoca il reggente della stidda di Vittoria, il cognato Claudio Motta, il ventisettenne Rosario Nobile e altri due ragazzi che casualmente si trovarono quella tragica sera nella stazione di servizio, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    3 months ago
  • Mafia: asse con i Casalesi sul mercato Vittoria, Di Martino e Di Pietro ai domiciliari
    Il Tribunale del Riesame, giudice Maria Grazia Vagliasindi, ha disposto la misura degli arresti domiciliari per Matteo Di Martino 53 anni, conosciuto come Salvatore, e Pietro Di Pietro, 54 anni, soggetti ritenuti vicini alla Stidda e a Cosa Nostra e in stretti rapporti d’affari con il clan dei Casalesi, che i finanzieri del comando provinciale di Catania su delega della Procura Distrettuale avevano arrestato a fine febbraio. I due, difesi dall’avvocato Enrico Platania, per i quali sarebbe decaduta l’aggravante del metodo mafioso, erano accusati di estorsione aggravata appunto dal metodo “mafioso” commessa all’interno del mercato ortofrutticolo di Vittoria (RG) a partire dal febbraio del 2015. Ancora non sono state assunte decisiono in merito per la Sud Express e la ditta individuale Di Martino Matteo attualmente sottoposte a sequestro preventivo. Di Pietro, secondo la Procura etnea, è indicato come esecutore materiale, e il Di Martino, organizzatore: costringevano gli autotrasportatori, provenienti o diretti in Campania e incaricati di caricare/scaricare la merce dal mercato di Vittoria a pagare una “mazzetta” per ogni operazione di carico/scarico dei prodotti ortofrutticoli. Di Martino è titolare di una ditta individuale e rappresentante legale della “Sud Express Matteo Di Martino SRL”; Di Pietro che è suo cognato, collabora nella gestione delle due imprese. Contabilità,  dichiarazioni delle vittime e di collaboratori di giustizia oltre a diverse indagini della DDA di Napoli avrebbero rivelato infiltrazioni camorristiche nel mercato di Fondi e patti economici stretti tra i Casalesi e i Di Martino. The post Mafia: asse con i Casalesi sul mercato Vittoria, Di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-17By Redazione
    3 months ago
  • Siglato accordo Procura, Finanza ed Agenzia Entrate. Petralia: “Ragusa top in consumi, coda in redditi. Qualcosa non funziona”
    Che l’accordo sia stato presentato a Ragusa, non è un caso, secondo il procuratore Carmelo Petralia: “Ogni anno i dati riportano Ragusa al top per consumi e in coda per redditi, evidentemente qualcosa non funziona”. Siglato stamane a Ragusa l’accordo tra Procura, Agenzia delle Entrate, presente il  direttore regionale Sicilia, Pasquale Stellacci, e Guardia di finanza rappresentata dal comandante provinciale di Ragusa, colonnello Claudio Solombrino. “Questo accordo consente di attivare una migliore comunicazione tra gli uffici, nuove prassi e regole di funzionamento per velocizzare le comunicazioni tra gli enti e combattere la lotta all’evasione e alla costituzione illecita di capitali di provenienza delittuosa”, ha aggiunto Petralia. La lotta è agli illeciti a tutto campo, che comunque, ha spiegato Stellacci, “costituiscono un doping nell’economia. Questa è una autostrada comunicativa da alimentare”. Secondo accordo in Italia quello sottoscritto a Ragusa. “Questo strumento – ha dichiarato Solombrino – ci consente un dialogo veloce e informatizzato con dati che abbiamo la possibilità di mettere a sistema velocemente contro ad esempio. i reati fiscali, l’illecito arricchimento, e l’indebita percezione di finanziamenti”. The post Siglato accordo Procura, Finanza ed Agenzia Entrate. Petralia: “Ragusa top in consumi, coda in redditi. Qualcosa non funziona” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-16By Redazione
    3 months ago
  • Comiso, trasportavano tranquillamente la cocaina: Carabinieri arrestano due perone
    Nel corso della giornata di ieri, in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, sono state effettuate numerose perquisizioni personali e domiciliari, al fine di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani e nei pressi dei principali luoghi di loro aggregazione, proseguendo la medesima attività che aveva permesso, nella giornata di lunedì, di arrestare uno spacciatore. Positivo il bilancio dei controlli, con due persone tratte in arresto, Lillo Omar, 32enne, e Tecaru Oana Catalina, 26enne, sorpresi con oltre 50 grammi di cocaina. In particolare, tra Vittoria e Comiso, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno passato al setaccio numerose abitazioni, controllando anche i mezzi che transitavano in contrada Sperlinga: una Lancia Y, che transitava a forte velocità, è stata fermata da una pattuglia. I militari, insospettiti dall’atteggiamento del guidatore, hanno sottoposto a perquisizione personale il conducente e il passeggero e hanno esteso l’ispezione anche a tutta l’autovettura. All’interno i Carabinieri hanno rinvenuto un sacchetto in plastica termosigillato contenente oltre 50 grammi di cocaina in pietra, quindi allo stato puro: la droga è stata sottoposta a sequestro penale. I due sono stati successivamente condotti presso la caserma di via Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito, sono stati ristretto rispettivamente presso la Casa Circondariale di Ragusa e di Catania Piazza Lanza, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dott. Francesco Riccio, dinanzi alla quale dovranno rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La sostanza stupefacente sequestrata è già stata ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-16By Redazione
    3 months ago
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