La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Operazione strascico, Polizia cattura i 4 latitanti: fra gli arrestati l’ex giocatore di Catania e Cagliari
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile di Ragusa – il 12 c.m. ha proceduto alla cattura di 13 dei 17 destinatari del provvedimento di custodia cautelare in carcere. Durante il blitz, gli uomini della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Ragusa diretta dal Dott. Salvatore La Rosa, hanno raggiunto in 90 la città di Catania in tempo di notte. Li, diretti dalla Squadra Mobile di Ragusa, si sono incontrati con gli uomini della Polizia Scientifica, della Squadra Mobile di Catania ed Enna, con i Reparti Prevenzione Crimine e le Unità Cinofile di Catania e Palermo. Dopo un briefing operativo, alle prime luci dell’alba ben 120 poliziotti hanno fatto irruzione nelle abitazioni dei 17 destinatari del provvedimento di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa. 4 dei destinatari non venivano subito rintracciati pertanto gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa permanevano nel capoluogo etneo senza sosta fino a quando uno ad uno non sono stati catturati. Ad eccezione di Di Salvo che, grazie ai consigli dell’avvocato, si è presentato dopo qualche ora dal blitz, gli altri sono stati tutti rintracciati successivamente. Grillo è stato rintracciato a bordo dello scooter nei pressi di casa e la Squadra Mobile lo ha bloccato, Scardaci si è consegnato dopo due giorni. Tra i destinatari del provvedimento anche La Torre Nunzio ladro di professione ma ex giocatore di calcio che ha militava negli anni ’90 nel Catania e nel Cagliari. Proprio lui, nonostante i ripetuti inviti a fare rientro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-17By Redazione
    7 months ago
  • Addio Daphne, non dimenticherò mai le tue parole…
    Daphne Caruana Galizia era una collega coraggiosa, le sue denunce sferzavano i potenti nell’Isola di Malta, proprio a due passi dalla mia Modica, dalla nostra Italia. Non dimenticherò mai quando, nel novembre del 2013, Daphne riprese un mio articolo e lo rilanciò sul suo sito (https://daphnecaruanagalizia.com/…/la-spiaitaly-in-italia-…/). Fu quella la prima occasione in cui ebbi la possibilità di parlarle, di confrontarmi con lei. Ed oggi, ritornando indietro nella cronologia delle nostre conversazioni, ho ritrovato il Suo messaggio del 18 aprile del 2014: avevo subìto la drammatica aggressione appena due giorni prima, Daphne mi scrisse: “Paolo vai avanti, i nostri Paesi hanno bisogno del giornalismo libero di denuncia. Hai la mia stima”. Oggi quelle parole le dedico a Te, cara Daphne: i nostri Paesi hanno bisogno del giornalismo libero di denuncia. Hai la mia stima e, dovunque Tu sia, sono certo continuerai a fare inchieste…Tu donna Libera, continuerai ad essere tale. Malta, però, ha l’obbligo di dare spiegazioni: ha perso, abbiamo perso, una collega straordinaria, una donna libera, un esempio per tutti coloro credono nel giornalismo libero! Addio Daphne, non dimenticherò mai le tue parole… The post Addio Daphne, non dimenticherò mai le tue parole… appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Paolo Borrometi
    7 months ago
  • Ragusa, Polizia sequestra 300 kg di marijuana: il più grosso sequestro mai effettuato in provincia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volante – arresta CONOVICI Dan nato in Romania il 2.8.1967 e residente a Vittoria (RG), per aver trasportato quasi 300 kg di marijuana. Una delle Volanti della Polizia di Stato in servizio di controllo del territorio, a mezzanotte circa di sabato procedeva al controllo di un carro attrezzi che trasportava sul piano di carico un camper. Il veicolo trasportato barcollava in quanto molto alto rispetto alla sede stradale pertanto era pericoloso per gli altri automobilisti; dovevano essere contestate le contravvenzioni al codice della strada ed il carico doveva essere assicurato prima di poter riprendere la marcia. Il controllo avveniva in c.da Dicchiara alle porte di Ragusa sulla s.s. 514; il luogo buio non permetteva di effettuare le operazioni di messa in sicurezza del carico, pertanto il conducente del carro attrezzi e il cittadino rumeno proprietario del camper venivano accompagnati scortati dalla Volante presso la Questura di Ragusa. Il camper, a dire dell’autista del carro attrezzi, era rimasto in panne in Puglia ed il cittadino rumeno aveva chiamato il soccorso stradale per farsi trasportare fino a Vittoria per 1500 euro, valore ben superiore a quello del camper vecchio di 35 anni. Questo elemento ha fatto sorgere i primi dubbi, pertanto gli agenti chiedevano al rumeno di ispezionare il veicolo e quest’ultimo andava su tutte le furie inveendo contro gli operatori di Polizia ed in palese stato d’ebbrezza. Dovendo procedere al controllo veniva chiesto ausilio alla pattuglia della Squadra Mobile di Ragusa, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Redazione
    7 months ago
  • Vittoria, controlli dei Carabinieri: arrestato Antonio Rocca
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria (RG), al fine di garantire la pubblica sicurezza in favore di tutti i cittadini che vi abitano. Particolare attenzione è stata posta nel contrastare ogni tipologia di reato, specie quelli di natura predatoria e contro la persona, nel comprensorio di Vittoria: in tale contesto, l’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, ha consentito, nella giornata di ieri, in occasione di mirata attività di controllo del territorio, sia di natura preventiva che repressiva, di trarre in arresto Rocca Antonio, di 48 anni. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di tre anni di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso nell’ottobre e nel dicembre 2015 a Vittoria: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Giuseppe Garibaldi, il vittoriese è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Ragusa e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di competenza.   The post Vittoria, controlli dei Carabinieri: arrestato Antonio Rocca appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Redazione
    7 months ago
  • Operazione “ISPICA SICURA”: i Carabinieri chiudono un bar in centro
    I Carabinieri della Compagnia di Modica hanno proceduto questa notte alla chiusura di un bar nella piazza centrale di Ispica. Il provvedimento è stato preso in base all’applicazione dell’articolo 100 del T.U.L.P.S. che prevede che il Questore possa “sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose, o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica ed il buon costume, o per la sicurezza dei cittadini”. La chiusura è stata attuata, su proposta della Stazione Carabinieri di Ispica, e disposta dal Questore di Ragusa che ha vagliato gli elementi. Le conclusioni che il Questore ha tratto sono il frutto dei continui controlli da parte dei Carabinieri. Le forze messe in campo dall’Arma hanno fatto riscontrare infatti, che nel corso degli ultimi mesi, l’esercizio commerciale era diventato punto di riferimento per pregiudicati, persone oziose e persone dedite al consumo di sostanze alcooliche e/o stupefacenti. Da qui la chiusura dell’esercizio pubblico per 15 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di notifica del provvedimento. Infatti proprio nelle settimane scorse sono stati effettuati diversi servizi straordinari del controllo del territorio, al fine di controllare i luoghi della movida di Ispica e di contrastare il traffico e lo spaccio di stupefacenti soprattutto tra i più giovani. Anche in quelle circostanze furono effettuate diverse perquisizioni degli avventori del locale stesso che portarono all’arresto di un giovane dedito alla vendita di stupefacente proprio all’interno dell’esercizio ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Redazione
    7 months ago
  • Il Tazebao sulla visita del Principe di Monaco
    Chi si aspetta un Tazebao di fuoco contro la visita del Principe Alberto di Monaco può anche cambiare pagina, perché io non ho alcuna intenzione di polemizzare sull’argomento. Non ho voglia di fare notare l’entità dei soldi spesi mentre dipendenti, lavoratori e fornitori del Comune non vengono pagati, come non ho intenzione di polemizzare sul foglietto sventolato dal Sindaco in faccia al Principe, durante la lettura del discorso nell’aula consiliare (che figura!) o sull’Ercole di Caféo, il cui museo è rimasto chiuso, così come il cofanetto che ne conteneva la copia regalata al povero Alberto (che figura!). Non ho intenzione di polemizzare sull’ostracismo praticato contro l’Antica Dolceria Bonajuto o contro la “casuale dimenticanza“ del tondo di Guccione nel nostro bel Teatro Garibaldi (eppure il Sovrintendente e il Direttore Artistico della Fondazione erano presenti e, nelle foto pubblicate su facebook, visibilmente “agnaviati” per l’evento). Non ho intenzione di polemizzare sulle luci eccessivamente sgargianti del Palazzo degli Studi né sullo stato del suo terzo piano (finirei per coinvolgere un Dirigente che, in questi giorni, è già incappato in una tremenda caduta di stile), come non voglio polemizzare sullo stato della Strada Statale, la stessa percorsa dal Principe per recarsi in albergo. Infine non voglio polemizzare sull’ostracismo nei confronti di Modica Alta, sulla bruttissima pedana di legno e alluminio del Castello (nemmeno addobbata per l’occasione!), sul nuovo cancello che sembra una gabbia di polli, sullo sterrato alla base dell’antica scalinata e sulla piaggeria di chi ha voluto celebrare la memoria di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Antonio Ruta
    7 months ago
  • Vittoria, Operazione “Exit pool”, l’ex Sindaco Nicosia torna libero: “arrestato da 15 agenti, cosa si temeva?”
    “Ho atteso in rigoroso silenzio che la magistratura giudicante, una magistratura serena, preparata, competente, scevra da pregiudizi e condizionamenti esterni, si esprimesse e spazzasse via con la forza del diritto l’infame accusa avanzata, invece, da quella parte di  magistratura inquirente che si è affidata a falsi mezzi pentiti, non adeguatamente riscontrati, ed a congetture prive del seppur minimo elemento indiziario”. E’ quanto afferma in una lunga nota l’ex Sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, posto ai domiciliari e poi oggetto di annullamento dell’ordinanza, nell’operazione “Exit Poll” della Procura distrettuale antimafia di Catania. “Ora e solo ora posso liberamente intervenire contestando la totale infondatezza di tutti i capi di accusa a mio carico, le molteplici dichiarazioni alla stampa rilasciate dagli inquirenti, e denunciando all’opinione pubblica il gravissimo errore giudiziario, frutto di una serie di macroscopici e grossolani equivoci, che ha trasformato persone stimate e libere in vittime di un caso eccezionalmente raro di “mala giustizia”. Si, perchè come esistono gli errori dei politici, dei medici con la malasanità, etc. esistono anche, e purtroppo, gli errori dei magistrati (vedi i casi del sindaco di Scicli, della cattiva gestione di pentiti in casi eclatanti come Tortora o Scarantino). L’errore giudiziario quando è clamoroso non può che essere denunciato come tale. In molti mi hanno consigliato cautela, ma io -che come Sindaco e come avvocato ho avuto nelle iniziative per la legalità e per il contrasto alla criminalità sempre parole di denuncia contro questa e contro le intimidazioni e le minacce-, sono certo di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-16By Redazione
    7 months ago
  • Il silenzio della corruzione all’università (di Salvatore Calleri)
    Ci sono alcuni fatti che avvengono, sconvolgono l’opinione pubblica e poi… Scompaiono dai riflettori. Troppo presto sigh! Mi riferisco allo scandalo che ha coinvolto numerosi professori universitari in tutta Italia che praticamente piazzavano i “loro” senza badare in alcun modo al merito. Un caso che ha coinvolto i cosiddetti baroni universitari con delle intercettazioni che delineano un quadro che a dir poco è vergognoso… A partire dalle intercettazioni poco edificanti in cui da un ex ministro viene addirittura menzionata una sorta di cupola… Forse in modo scherzoso, ma di sicuro non edificante. Il caso è scoppiato grazie ad un ricercatore italobritannico che ha fatto una denuncia alla procura di Firenze… Un eroe per 24h al quale è seguito il silenzio. Ma perchè questo silenzio? Perchè i baroni da sempre esprimono potere. Sono dei tipici esponenti della cosiddetta categoria forte, borghese e dirigenziale del paese. Hanno voluto il numero chiuso, la riforma dei corsi con il risultato che l’università è peggio di prima. L’Ocse ha accusato l’Italia di avere pochi laureati e male utilizzati. Sono personalmente convinto che tale situazione sia stata causata dallo scarso livello dei baroni universitari ed al contempo ritengo che quanto scoperto a Firenze non sia una eccezione ma la regola che ovviamente non coinvolgerà tutta la categoria ma una indagine più ampia nazionale con una commissione parlamentare d’inchiesta, magari nella prossima legislatura, sarebbe quantomai opportuna. I tanti professori onesti saranno i primi ad avvantaggiarsene, ma li invito però ad affrontare la questione di petto e con ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-14By Salvatore Calleri
    7 months ago
  • 90 grammi di marijuana nel contenitore del latte: arrestato dai Carabinieri Giovanni Curto
    I Carabinieri del Nucleo Operativo di Modica hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Giovanni CURTO , 36 anni, modicano disoccupato. Nel corso di un servizio antidroga in contrada Finocchiara, i militari dell’Arma hanno intuito un vivace andirivieni di giovani nei pressi dell’abitazione del giovane e hanno fatto scattare il blitz. L’unità cinofila dell’Arma ha fiutato la presenza all’interno di un garage di stupefacente, e i Carabinieri che rovistando all’interno dei fascini depositati nel locale hanno trovato un contenitore in latte per il trasporto di latte dove all’interno era occultata la marijuana in infiorescenze per circa 90 grammi . Il giovane è stato tratto in arresto e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto gli arresti domiciliari in attesa di giudizio. POZZALLO (RG) – Raffica di perquisizioni dei Carabinieri: un arresto e una denuncia per droga I Carabinieri della Stazione di Pozzallo nel pomeriggio di ieri hanno svolto numerose perquisizioni nel territorio del comune per prevenire condotte delitto. Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto Paolo INGORDINI , 26 anni, pozzallese per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Le attività dell’Arma si concentravano sul giovane che destava particolare sospetto per i movimenti che eseguivano in diverse ore del giorno e della notte, e l’intuizione dei Carabinieri si è rivelata corretta in qauanto la perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 50 grammi di marijuana e 40grammi di hashish conservati in casa del giovane e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-14By Redazione
    7 months ago
  • Pozzallo, giovanissimo con la droga per il week end in casa: arrestato dai Carabinieri
    I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modica con il supporto dei militari delle stazioni di Pozzallo e Ispica, la scorsa notte hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, C.S., 18 anni, pozzallese. Nel corso dei servizi di controllo del territorio particolarmente rinforzati nel territorio di Pozzallo, i Carabinieri della Radiomobile si accorgevano dei movimenti sospetti di un giovane con uno scooter sulla strada Provinciale 67 in zona balneare. I Carabinieri procedevano ad immediata perquisizione e rinvenivano una busta contenente alcuni grammi di marijuana. La successiva perquisizione svolta con i militari di Pozzallo presso l’abitazione del giovane nella zona balneare di Ispica permetteva di rinvenire un panetto di circa 50 grammi di hashish ed una busta contenente circa 200 semi di marijuana. Inoltre, la perquisizione permetteva di rinvenire strumenti per taglio e confezionamento dello stupefacente. La droga immessa sul mercato nel week end avrebbe fruttato circa 500 Euro. Il giovane è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa, PM di turno Dott.ssa BOTTI, che ne disponeva gli arresti domiciliari in attesa di giudizio. I servizi di controllo del territorio in particolare nel comune di Pozzallo continueranno nelle prossime settimane al fine di incrementare la sicurezza percepita dai cittadini. The post Pozzallo, giovanissimo con la droga per il week end in casa: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-13By Redazione
    7 months ago
  • Mafia, Processo a Lauretta per le minacce di morte a Borrometi. Antimafia e Sindacati “tutti accanto a Paolo”
    Mafia: minacce a Borrometi, “cucinero’ il tuo cuore”  (AGI) – Ragusa, 13 ott.- “Avevo appreso che fosse socio occulto al box ed a riscontro oggettivo avevo portato scrivendolo, il fatto che vi fossero indagini su quella presenza, indagini della commissione mercato e delle forze di polizia. Pochi mesi dopo pubblicai un altro articolo poco dopo, il 7 ottobre dello stesso anno in cui riferivo il giallo risolto e il box chiuso”. Ricostruisce in aula Paolo Borrometi. A quel punto inizia l’escalation delle minacce. “Pubblicai l’articolo, nei giorni immediatamente successivi non accadde nulla ma il 16 ottobre comparve sulla pagina de laspia on line un post pubblico dal profilo fb di Venerando Lauretta che alle 20,20 scrisse ‘sei un pezzo di infame…cosa inutile, buono solo a fare denunce…” ed una serie di insulti volgari. La testimonianza prosegue con la dolorosa rievocazione delle minacce, sempre piu’ pesanti. “Andai a dormire con questo post, pronto a sporger e denuncia. L’indomani mattina andai all’Agi e accesi il computer, accanto a me una collega che mi vide sbiancare e mi porto’ acqua con lo zucchero: minacce incredibili. ‘Mettero’ il tuo cuore in padella e me lo mangero’, ti verro’ a trovare pure che non vali i soldi del biglietto”. “La paura aumento’. Lui sapeva e lo diceva pubblicamente che non vivevo nel Ragusano. La seconda cosa, tuo padre avvocato…mi preoccupo’ tantissimo, sapeva della professione di mio padre, fu enorme preoccupazione continuo’ scrivendo “voglio pagarti il reato che commetto su di te, parola di uomo”.(AGI) Mafia: ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-13By Salvo Vassallo
    7 months ago
  • Scambio di voto politico mafioso, scarcerato l’ex sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia
    Il Tribunale del Riesame, presidente Larato, ha scarcerato Fabio Nicosia, ex consigliere provinciale di Ragusa e comunale di Vittoria, e Raffaele Giunta: entrambi si ttrovavano agli arresti domiciliari una seguito all’operazione Exit poll. Revocate le misure anche per l’ex sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia e Venerando Lauretta, quest’ultimo considerato dagli inquirenti, elemento di spicco della stidda vittoriese: per loro il Riesame ha annullato l’obbligo di dimora e firma. L’operazione “Exit poll” è stata condotta dal Gico della Guardia di Finanza di Catania con il coordinamento della Procura distrettuale antimafia di Catania. I due fratelli Nicosia,Venerando Lauretta, Giombattista Puccio, Raffaele Di Pietro e Raffaele Giunta sono indagati per scambio di voto politico mafioso, Nadia Fiorellini, dipendente del Comune di Vittoria, ed ex assessore della giunta Nicosia, per falso ideologico in atto pubblico. L’inchiesta coinvolge anche l’attuale sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato indagato per corruzione elettorale. The post Scambio di voto politico mafioso, scarcerato l’ex sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-13By Salvo Vassallo
    7 months ago
  • Mafia, minacce a Borrometi: il giornalista depone in aula
    Il giornalista dell’AGI, Paolo Borrometi, depone domani mattina davanti al Tribunale di Ragusa come parte offesa nel processo contro Venerando Lauretta, accusato di avergli rivolto minacce di morte, con l’aggravante del metodo mafioso e la recidiva specifica, perche’ l’imputato e’ gia’ stato condannato con sentenza passata in giudicato come appartenente all’associazione mafiosa della “Stidda” di Vittoria. Lauretta e’ stato nuovamente arrestato pochi giorni fa, con l’accusa di essere il tramite tra la mafia vittoriese e la politica, nell’ambito dell’inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari l’ex sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia e suo fratello, consigliere comunale, Fabio Nicosia, mentre il sindaco in carica, Giovanni Moscato e’ indagato per corruzione elettorale. Nel processo si sono costituiti parte civile la Federazione nazionale della stampa, l’Ordine nazionale dei giornalisti, l’Ordine regionale di Sicilia e il Comune di Vittoria. Per manifestare sostegno a Borrometi, all’udienza che si aprira’ domani mattina alle 9.30 saranno presenti Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso, rispettivamente presidente e segretario della Fnsi, Vittorio Di Trapani, segretario dell’Usigrai, rappresentanti dell’Assostampa Sicilia, la Cgil ed Eliana Giudice, della Federazione antiracket regionale. Venerando Lauretta, secondo l’accusa, ha minacciato Borrometi dopo alcuni suoi articoli d’inchiesta che riguardavano il boss. In piu’ occasioni Lauretta ha indirizzato a Borrometi pesanti minacce, qualificandolo tra l’altro come “la vergogna dei giornalisti” e apostrofandolo con insulti e oscenita’. Tra le frasi agli atti del processo, “Il tuo cuore verra messo nella padella e dopo me lo mangero’, capito piscialetto. Cmq ti verro a trovare pure che nn vali ne anche ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-12By Salvo Vassallo
    7 months ago
  • “SUONA CON NOI“, SABATO 14 OTTOBRE LA “BANDA MUSICALE BELLUARDO – RISADELLI” INAUGURA L’ANNO ACCADEMICO
    Continua l’esperienza di musica d’insieme per gli allievi della “Banda Musicale Belluardo – Risadelli” che sabato 14 ottobre si esibiranno, alle 18.30, presso l’Auditorium San Francesco in occasione dell’atteso evento “Suona con noi” con cui si inaugura ufficialmente il nuovo anno accademico dell’associazione musicale modicana aperta a tutti. La musica è di tutti- racconta il presidente Gianluca Cataldi– ed è giusto tenerla a portata di tutti”. Durante la serata inaugurale ci saranno tante sorprese, inoltre sarà presente una delegazione in rappresentanza dell’AVIS. “Ancorchè associazione musicale – continua il maestro Sergio Civello, la banda musicale Città di Modica si considera “formazione sociale dove le persone si aggregano, elevandosi come singoli”. Alla scuola, infatti, nei primi due anni di attività, si sono già iscritti 80 allievi di cui 47 sono passati dalla teoria alla pratica imbracciando il proprio strumento. Fiore all’occhiello dell’associazionismo culturale, la Banda Musicale Città di Modica “Belluardo-Risadelli” è aperta a chiunque volesse imparare uno strumento a fiato per poi animare  le strade cittadine durante le manifestazioni religiose e non, e invita all’appuntamento a ingresso libero di sabato 14 ottobre per una festa da non perdere e da condividere assieme a chi ama la buona compagnia, il sano divertimento, la musica che unisce e la propria città. “La Banda Musicale Città di Modica – dichiara orgoglioso il maestro Corrado Civello – è una realtà unica, che fin dall’inizio abbiamo voluto fosse gratuita per tutti. Suonare uno strumento e farlo per la propria Città è un’esperienza culturale ed educativa senza pari. Diventa ancora più emozionante se fatto in modo sano e a contatto con persone di diversa estrazione sociale e di diverse generazioni. Emozioni, tante e positive, come quelle che vi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-12By Redazione
    7 months ago
  • Pozzallo, rubava sulle auto in sosta al mare: arrestato dai Carabinieri Salvatore Candiano
    I Carabinieri della Stazione di Pozzallo hanno tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa, Salvatore CANDIANO, 60 anni, con pregiudizi, per i reati di furto aggravato e ricettazione. Le indagini dei militari dell’Arma iniziarono nel mese di giugno di quest’anno allorquando si erano consumati diversi furti su auto in sosta presenti sul lungomare di Pozzallo, effettuati con effrazione del vetro del lunotto posteriore delle suto. L’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa ( sostituto Proc. -Dott. FORNASIER) è stata eseguita con l’acquisizione di diversi sistemi di videosorveglianza acquisiti nella zona dei furti. I Carabinieri hanno ricostruito tutti e due gli episodi nei quali l’arrestato aveva sottratto una borsa da mare ad una giovane donna ed una borsa con denaro e documenti ad un’altra donna. La successiva perquisizione domiciliare e personale dell’uomo ha condotto a rinvenire una tessera sanitaria ed un elettroutensile evidentemente provento di ulteriori furti commessi nel territorio. Le indagini condotte dalla Stazione di Pozzallo ha condotto a raccogliere un grave quadro indiziario a carico del CANDIANO, ed all’emissione della misura cautelare eseguita dai militari dell’Arma. Al termine delle formalità l’uomo è stato tradotto agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. mandante. The post Pozzallo, rubava sulle auto in sosta al mare: arrestato dai Carabinieri Salvatore Candiano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-12By Redazione
    7 months ago
  • Furti in tutta la Sicilia per oltre 1 milione di euro: maxi operazione della Polizia di Ragusa
    120 uomini della Polizia di Stato di Ragusa sono impegnati da questa notte per catturare decine di soggetti appartenenti ad un gruppo criminale dedito ai furti di mezzi d’opera ed alla successiva ricettazione. La Squadra Mobile di Ragusa ha raccolto gravi indizi di reato a carico degli arrestati che hanno arrecato danni alle aziende di tutta la Sicilia per oltre 1 milione di euro riducendole sul lastrico. The post Furti in tutta la Sicilia per oltre 1 milione di euro: maxi operazione della Polizia di Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-12By Redazione
    7 months ago
  • Ragusa, minaccia di morte la moglie e le tre figlie minorenni che si barricano in casa: Polizia allontana marito
    All’esito dell’ennesima lite con la moglie minaccia di uccidere lei e le tre figlie minorenni. La donna con le tre ragazze minorenni per paura si barrica in una stanza e cerca aiuto. Immediato l’intervento della Volante della Polizia di Stato che salva le donne allontanando dalla casa famigliare il marito e padre violento. E’ quanto avvenuto a Ragusa pochi giorni fa quando il tempestivo intervento degli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa ha evitato il peggio salvando moglie e tre figlie minorenni dal marito che, dopo una banale lite, in preda ad uno stato di agitazione, aveva minacciato di ucciderle. Nella serata trascorsa l’uomo, cittadino italiano di origini marocchine, ha avuto una discussione con la moglie per futili motivi a causa dello smarrimento di un computer portatile. Spropositata la reazione dello stesso che ha iniziato ad urlare minacciando di uccidere la donna, le tre figlie tutte minorenni, tra cui una bimba di soli tre anni. La donna terrorizzata ha preso le figlie e, per proteggerle si è barricata all’interno di una stanza chiudendola a chiave. Non avendo la possibilità di richiedere di telefonare al 113 ha iniziato a chiedere aiuto dal balcone di casa. Le urla disperate della donna hanno attirato l’attenzione degli uomini dell’Ufficio Volanti in servizio di controllo del territorio proprio in quella zona. Gli agenti intuito il pericolo in cui versava la donna e le tre figlie in pochi istanti si sono portati all’interno del condominio riuscendo a farsi aprire il portone da altri ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-11By Redazione
    7 months ago
  • Scicli, hashish e marijuana pronti per lo spaccio: Giuseppe Pisana arrestato dai Carabinieri
    I Carabinieri della Tenenza di Scicli hanno tratto in arresto in flagranza di reato, nella serata di ieri, Giuseppe PISANA, 21 anni, sciclitano, con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma nel corso dei servizi di controllo del territorio svolti per prevenire condotte delittuose, hanno eseguito una perquisizione domiciliare in casa del giovane. Infatti i Carabinieri avevano notato un vivace andirivieni di giovani, ed hanno fatto scattare il blitz. Nel corso dell’operazione hanno rinvenuto circa 50 gr. di hashish e 10 gr di marijuana, già pronti per lo spaccio nonché un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento. Al termine delle formalità, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, su disposizione del PM della Procura di Ragusa, Dott.ssa BOTTI. I servizi di controllo del territorio in ogni ora della giornata continueranno con intensità da parte dei militari della Compagnia di Modica. The post Scicli, hashish e marijuana pronti per lo spaccio: Giuseppe Pisana arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-11By Redazione
    7 months ago
  • Acate, tentano di rubare in un’abitazione: Carabinieri arrestano Giuseppe Terranova e Andrea Argetta
    Credevano di rubare indisturbati all’interno di un’abitazione estiva di Contrada Macconi, ad Acate, senza fare i conti, però, con una pattuglia di Carabinieri della locale Stazione che era impegnata in un servizio preordinato di prevenzione e contrasto dei reati predatori. I militari, infatti, hanno immediatamente notato un certo andirivieni nei pressi di una villetta estiva, in questo periodo dell’anno solitamente non abitata, e la presenza di un furgone carico di materiale. Appostatisi per qualche minuto hanno capito che due ragazzi stavano cercando di asportare, indisturbati, alcune pesanti grate in ferro: li hanno subito bloccati e tratti in arresto in flagranza di reato. Condotti nella caserma di via Galileo Galilei e concluse le formalità di rito, i due giovani, originari di Gela (CL) e con precedenti penali specifici, Terranova Giuseppe, classe 95, e Argetta Andrea, classe 92, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott.ssa Valentina Botti: entrambi dovranno rispondere del reato di tentato furto in abitazione aggravato in concorso. The post Acate, tentano di rubare in un’abitazione: Carabinieri arrestano Giuseppe Terranova e Andrea Argetta appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-11By Redazione
    7 months ago
  • Modica, ladri di carrube presi con le mani nel sacco: Polizia arresta coppia di modicani
    La Polizia di Stato di Modica ha tratto in arresto nel pomeriggio di ieri una coppia di modicani, responsabili del reato di furto aggravato in concorso. Si tratta di B.S. e M.V., entrambi trentaseienni modicani, di cui il primo con pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti ed il secondo noto comunque già noto alle forze dell’ordine. La coppia nella giornata di ieri aveva progettato di procurarsi un immediato guadagno attraverso il furto di carrube, prendendo di mira una stalla ubicata nella periferia del quartiere  Sorda, dove il proprietario custodiva l’ingente raccolto. La coppia, allettata  dalla circostanza che le carrube erano già contenute in sacchi e quindi facilmente trasportabili, decideva di appropriarsene riempiendo il cofano dell’autovettura dandosi poi alla fuga. La presenza dei due soggetti veniva notata da un vicino che allertava immediatamente il proprietario del fondo, un anziano modicano che aveva da poco ultimato il raccolto delle carrube custodendole, già insaccate, all’interno della sua stalla. Constatato il furto appena avvenuto la vittima immediatamente si recava negli uffici del Commissariato di Modica per denunciare il fatto. La segnalazione dell’anziano e le informazioni precedentemente fornite dal testimone che indicava il modello di auto utilizzata dalla coppia e la loro descrizione, consentivano alle  pattuglie del Commissariato di rintracciare immediatamente gli autori del furto in un centro di raccolta di cereali e carrube sito in Modica, poco distante dal luogo del furto, dove i due avevano deciso di monetizzare immediatamente il provento del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-10By Redazione
    7 months ago
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