La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Il clan Ventura, la mafia, i tentati omicidi e la violenza inaudita: “Hanno picchiato anche la figlia”
    1303274064 - La Spia
    Quando sono sfuggito poi hanno acchiappato Maria Concetta, e l’hanno riempita di botte, le hanno fatto cadere due denti, a una donna. Ma perchè non si vergognano? Questi sono i Ventura”. Che i Ventura fossero pericolosi malacarne lo si era capito da tempo, ma quello che sta emergendo dal processo a carico di Angelo (Elvis), di suo Fratello Jerry e del cognato Marco Di Martino va ben oltre l’immaginazione. Il collaboratore di Giustizia, Rosario Avila, già nelle dichiarazioni rese nel periodo dei “sei mesi” era stato molto duro e preciso (“Bastardi” teste calde che “per spaventare qualcuno sparavano” senza pensarci e che facevano capo ad un unico gruppo, il “cui reggente è Giambattista Ventura“ – LEGGI ARTICOLO) ma nel processo in corso ai Ventura ha raccontato molti particolari importanti, che fanno comprendere come il clan sia spietato e senza freni. Le decisioni venivano assunte senza passare permessi eccessivi (d’altronde parliamo della Stidda), con a disposizione armi in abbondanza. Jerry e Angelo (Elvis) sono i figli del capomafia del clan Carbonaro-Dominante, Filippo Ventura oltre ad essere nipoti del reggente del clan, Giombattista Ventura. Mentre Marco Di Martino è il genero di Filippo Ventura. Oggi ci dedicheremo agli episodi di violenza, nel prossimo articolo riferiremo su droga, estorsioni, liberi professionisti a servizio del clan ed i locali d’incontro. Oltre ai nomi dei componenti del clan. VOLEVANO UCCIDERE AVILA, MA MANDANO IN OSPEDALE LA FIGLIAQuando sono sfuggito poi hanno acchiappato Maria Concetta, e 1’hanno riempita di botte, le hanno ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-23By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • 26 operai vivevano sfruttati ed in condizioni disumane: Polizia arresta Angelo e Valentino Busacca
    2547534037 - La Spia
    Ventisei operai che venivano pagati 25 euro al giorno per almeno otto ore di lavoro e costretti a condizioni lavorative degradanti e disumane: e’ da questa drammatica realta’, presentatasi agli occhi increduli della polizia di Stato di Ragusa, che scaturiscono due arresti di vittoriesi, nel Ragusano, con l’accusa di sfruttamento di braccianti agricoli, arrestati in flagranza del reato previsto dal 603 bis del codice penale (caporalato e sfruttamento di manodopera). Venti uomini della Squadra mobile di Ragusa sono entrati nell’azienda cogliendo in flagranza gli operai addetti alla raccolta dei pomodori. Diciannove delle 26 persone utilizzate come operai, erano richiedenti asilo: 5 rumeni, di cui 2 donne, e 2 tunisini. Sette degli operai alloggiavano in abitazioni fatiscenti all’interno della stessa azienda, in condizioni degradanti. IL COMUNICATO DELLA POLIZIA La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto BUSACCA Valentino nato a Comiso il 15.02.1986 e BUSACCA Angelo nato a Vittoria il 11.01.1969, perché in concorso tra loro hanno commesso il reato di sfruttamento del lavoro previsto dalla nuova normativa sul caporalato. Reato aggravato dal numero di lavoratori reclutati e dall’aver esposto i lavoratori sfruttati a situazioni di grave pericolo per le condizioni di lavoro. Ieri, su precise direttive del Sig. Questore di Ragusa Giuseppe Gammino, la Squadra Mobile, con l’ausilio della Squadra Amministrativa del Commissariato di Vittoria, dell’Ispettorato del Lavoro e del Servizio Igiene dell’ASP di Ragusa, ha effettuato un controllo presso diverse aziende agricole, al fine di reprimere ogni fatto illecito inerente il caporalato e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-23By Redazione
    4 months ago
  • Maxi sequestro di prodotti non sicuri della Finanza
    Maxi sequestro a Modica, Vittoria e Comiso di giocattoli, materiale elettrico, cd, dvd illecitamente duplicati e cosmetici non conformi alla normativa nazionale ed europea a tutela della salute e della sicurezza dei consumatori. I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia sicurezza prodotti, hanno sequestrato oltre 900.000 prodotti, fra giocattoli, materiale elettrico e cosmetici, nonché cd e dvd illecitamente duplicati, per un valore complessivo di oltre 1.500.000 di euro. In particolare, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, al termine di accurati accertamenti presso tre esercizi commerciali di Modica, Vittoria e Comiso specializzati nel settore, hanno sequestrato oltre 900.000 articoli fra cui giocattoli privi del marchio “CE”, materiale elettrico contraffatto, cd e dvd illecitamente duplicati e cosmetici pericolosi per la salute pubblica, ricostruendo l’intera filiera distributiva dei prodotti, individuando il soggetto coinvolto nell’importazione e nella commercializzazione all’ingrosso delle partite di merce irregolare. Tra i cosmetici sequestrati, c’erano smalti, matite per occhi, rossetti, ombretti che, se venduti, avrebbero procurato un profitto di circa 100mila euro. Quella dei cosmetici pericolosi è una delle piaghe degli ultimi anni. L’abuso di prodotti di bellezza e di cura del corpo ha causato, infatti, l’insorgere di molte allergie. Complice la crisi sul mercato, prodotti scaduti con date modificate o semplicemente non ritirati dagli scaffali o semplici prodotti economici di marche sconosciute la cui composizione non è, però, chiara. I sequestri di questo genere di prodotti sono ormai quotidiani in tutta ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-22By Redazione
    4 months ago
  • Vittoria, controlli della Polizia municipale a tutela dell’ambiente
    Attività intensa della Polizia Municipale a tutela dell’ambiente con azioni di contrasto per quanto concerne le fumarole e le discariche abusive. Su direttive del Comandante Cosimo Costa e su input dell’amministrazione comunale è stata intensificata l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Municipale. In particolare, durante le attività di controllo nelle zone extraurbane, è stata elevata una sanzione per violazione dell’ordinanza sindacale n.29 del 12/5/17 per il fenomeno delle cosiddette “fumarole” in contrada Sughero Torto per la combustione di residui vegetali provenienti dall’attività agricola. Inoltre nel corso delle attività di tutela dell’incolumità pubblica sono stati diffidati i proprietari di tre immobili ,insistenti all’interno del tessuto urbano, per il ripristino e la messa in sicurezza viste le cattive condizioni di manutenzione e i conseguenti rischi igienico sanitari. Per quanto concerne l’attività di contrasto all’abbandono dei rifiuti la Polizia Municipale, nelle ultime settimane, dall’analisi dei filmati delle telecamere mobili installate sul territorio ha elevato oltre 50 sanzioni di cui la maggior parte già notificate. “Attraverso il Corpo della Polizia Municipale – ha spiegato l’assessore Daniele Scrofani – stiamo proseguendo in una attività capillare di monitoraggio del territorio a tutela dell’ambiente. Le fumarole e l’abbandono dei rifiuti sfregiano e deturpano il volto della nostra città ma la nostra amministrazione continua a tirare dritto e a sanzionare duramente gli incivili. L’avvio della raccolta differenziata è una grande sfida che stiamo vincendo grazie alla collaborazione di tutti i cittadini e non saranno pochi incivili a rovinare il grande risultato che ha già raggiunto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-22By Redazione
    4 months ago
  • Presentata la Relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia: da cosa nostra alla ‘ndrangheta, fino al terrorismo
    ‘Ndrangheta: Dna, diffusa presenza in tutte regioni e in diversi Stati (AGI) – Roma, 22 giu. – “Le risultanze” delle diverse indagini “confermano la diffusa presenza della ndrangheta in quasi tutte le regioni italiane nonché in vari Stati, non solo europei, ma anche in America – Stati Uniti e Canada – ed in Australia”. E’ quanto si legge nella relazione annuale del 2016 della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo presentata questa mattina a Roma alla presenza del procuratore, Franco Roberti e della presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi. “Continuano, poi, ad essere sempre solidi, i rapporti con le organizzazioni criminali del centro/sud America con riferimento alla gestione del traffico internazionale degli stupefacenti, in primis la cocaina, affare criminale in cui la ndrangheta continua mantenere una posizione di assoluta supremazia in tutta Europa”. ‘Ndrangheta: Dna, al nord vero e proprio radicamento (AGI) – Roma, 22 giu. – “Una presenza – quella della ndrangheta nel nord del Paese – che, per quanto notevolmente diffusa, non presenta, però, ovunque le stesse caratteristiche, dovendosi parlare, in alcuni casi, di un vero e proprio radicamento con l’insediamento di stabili strutture operative, in altri, di territori di riciclaggio e reimpiego dei profitti illeciti”. E’ quanto si legge nella relazione annuale del 2016 della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo presentata questa mattina a Roma alla presenza del procuratore, Franco Roberti e della presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi. == ‘Ndrangheta: Dna, rapporto con esponenti istituzioni di piena intraneità (AGI) – Roma, 22 giu. – Alcune indagini “hanno ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-22By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • Comiso, la Polizia arresta Gaetano e Angelo Calabrese: dopo Orazio e Francesco, azzerata la famiglia
    3970700129 - La Spia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Comiso – ha eseguito la misura della custodia cautelare in carcere a carico di Calabrese Gaetano nato a Gela e Calabrese Angelo nato a Gela, emessa dal GIP presso il Tribunale di Ragusa su richiesta della Procura della Repubblica iblea. Pochi giorni fa avevamo pubblicato una nostra inchiesta giornalistica (LEGGI) in cui denunciavamo gli affari, la spregiudicatezza e la ferocia dei quattro Calabrese, dal padre Gaetano, fino ai figli Orazio, Francesco ed anche il più piccolo Angelo. I Calabrese, originari di Gela ed imparentati con la storica famiglia mafiosa dei Trubia, sostenevano che la zona di Pedalino è tutta nostra e da sempre sono vicini ai clan mafiosi locali (come i Piscopo ma non solo). I FATTI Venerdì 9 giugno alle ore 23.30 circa, un imprenditore comisano si avvedeva che all’interno della sua azienda (oleificio) sita in c.da Rinazzi proprio al confine con Comiso e Vittoria, ignoti avevano già divelto un infisso, pertanto prontamente chiudeva il cancello per evitare la fuga dei ladri. Essendo a conoscenza che vicino il proprio terreno vi abita una famiglia di pastori di cognome Calabrese con numerosi pregiudizi penali, insospettito si recava presso l’abitazione di Francesco Calabrese soggetto di sua conoscenza che settimanalmente riceve da lui prodotti ortofrutticoli per gli animali. L’uomo chiedeva al Calabrese se fosse stato lui a commettere il tentato furto e questi per tutta risposta inveiva contro la vittima tentando altresì di colpirla, pertanto l’imprenditore desisteva e andava ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-22By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • Scicli, blitz antidroga dei Carabinieri: arrestato 23enne. In casa coltivava marijuana
    Ieri sera, i Carabinieri della Tenenza di Scicli hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani ove hanno effettuato diversi controlli e perquisizioni. Nel corso del servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato un 23enne, G.N., incensurato, nullafacente, sorpreso con numerosi grammi di marijuana, suddivisa in dosi e con diversi materiali per la coltivazione, il taglio ed il confezionamento della sostanza. Il giovane, infatti, è stato notato dai militari dell’Arma mentre percorreva una strada del centro di Scicli a bordo della propria autovettura ma alla vista della pattuglia ha tenuto un atteggiamento sospetto, come se volesse evitare il controllo. Dopo averlo seguito nei movimenti, gli uomini dell’Arma hanno fatto scattare il blitz e lo hanno fermato. Il giovane, quindi, apparso subito molto preoccupato e nervoso, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare ed è stato trovato in possesso di un sacchetto in cellophane contenente circa 8 grammi di marijuana suddivisa in dosi. A questo punto, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del giovane ed hanno rinvenuto, all’interno della sua camera da letto, un contenitore con ulteriori 90 grammi della medesima sostanza, diversi materiali per il taglio, il peso ed il confezionamento della sostanza. Inoltre, i Carabinieri hanno scovato un’altra stanza che il ragazzo aveva interamente adibito a vera e propria serra per la coltivazione della marijuana, dotata di apposito impianto di irrigazione ed illuminazione, all’interno della ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-21By Redazione
    4 months ago
  • Pozzallo, Polizia ferma due scafisti
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri di 389 migranti ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: ATAH Shedrack, nato in Nigeria il 12.01.1992 e MAMONGO KOTTO Hugo Divany nato in Camerun il 01.01.1995. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 11.50 del giorno 18.06.2017, la nave MOAS “Phoenix” veniva informata da IMRCC Roma che doveva essere effettuato un trasbordo di 87 migranti tratti in salvo dalla nave Vos Thalassa. Durante la navigazione alle ore 13.45 IMRCC Roma ordinava alla “Phoenix” di effettuare rendez-vous con le CP 303 e 319, con la nave “Iuventa” e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-21By Redazione
    4 months ago
  • Nino Di Matteo alla Procura Nazionale, si occuperà del collegamento con le indagini della Dda di Catania
    Collegamento e coordinamento delle indagini della Dda di Catania. Di questo si occupera’ il magistrato Nino Di Matteo, ex pm a Palermo, alla Procura nazionale antimafia. Di Matteo si e’ insediato lo scorso 14 giugno nell’organismo guidato da Franco Roberti, a seguito della decisione del Csm di assegnargli uno dei cinque posti messi a concorso come sostituto della Procura nazionale antimafia. Formalmente “in ferie”, ma di fatto al Palazzo di giustizia per ordinare montagne di carte e fascicoli per liberare la sua (ex) stanza, il neo sostituto inoltre – cosi’ come prevede un altro provvedimento del capo della superprocura con decorrenza dal prossimo 22 giugno – verra’ applicato al processo sulla trattativa tra Stato e mafia: l’applicazione e’ per i giorni di udienza del procedimento. Il prossimo appuntamento in programma al bunker dell’Ucciardone, cosi’ come stabilito dal presidente della Corte d’assise, Alfredo Montalto, e’ in programma venerdi’ prossimo. The post Nino Di Matteo alla Procura Nazionale, si occuperà del collegamento con le indagini della Dda di Catania appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-20By Redazione
    4 months ago
  • Mafia, Salvo Riina su Facebook: “mio papa’ famoso”. Per la Dda è ancora pericoloso
    “Alcuni miei grandi amici della Romania si sono trovati in questo ristorante e guarda guarda che fotografia c’era nella parete, assieme ad altri personaggi italiani famosi nel mondo… Grazie amici miei”. Compiaciuto e felice Salvo Riina, figlio del padrino di Cosa nostra Toto’, gongola – in italiano e in inglese – sul suo diario Facebook per la sorpresa dopo che avere visto una grande foto del padre appesa al muro del ‘Restaurante Martini’ di Tenerife, insieme a quella degli azzurri che esultano per la conquista della Coppa del Mondo e di Roberto Baggio. Quasi 200 tra like e cuoricini commentano soddisfatti: “Anch’io a casa ho la foto di tuo padre e di tutti i componenti della tua famiglia”, “Grande u zu Totuccio”, “Numero 1 al mondo”. Riina jr sponsorizza il suo libro “Riina family life” e posta foto: “Ecco le mie copie bulgare in casa”, e parla di fans: “Consegnate e spedite ai miei fans, grazie”. Le vendite procedono su ebay oltre che su Fb: anche vendite all’asta di copie autografate “per il regalo al detenuto cui avevo dedicato l’asta”, “per aiutare un detenuto a potersi acquistare qualcosa, tipo abbigliamento sportivo per alleviare la sua sofferenza in un luogo che davvero solo chi c’e’ stato puo’ capire”… In un caso e’ andata particolarmente bene, riuscendo a vendere un volume a 198 euro; in un altro un po’ meno, 151 euro. Cosi’ con 144 sono state acquistate con lo stesso meccanismo dell’asta un paio di scarpe da tennis da donare al ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-20By Redazione
    4 months ago
  • Estate 2017, in Prefettura spiegate le nuove norme del “Decreto Minniti”
    Nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto Maria Carmela Librizzi ha presieduto una riunione volta a divulgare e dare piena attuazione alle nuove direttive del Ministero dell’Interno in materia di sicurezza urbana e di svolgimento e gestione delle pubbliche manifestazioni nonché ad affrontare le problematiche in epigrafe indicate, allo scopo di fornire indirizzi operativi per le Amministrazioni locali e per le componenti Istituzionali interessate. Alla presenza dei rappresentanti degli Enti Locali della provincia di Ragusa, delle Forze di Polizia territoriali, del Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo, del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, del Dirigente del Servizio per la provincia di Ragusa del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, dell’Asp e dell’Arpa, sono state dapprima esaminate le problematiche relative allo svolgimento di pubbliche manifestazioni al fine di individuare le migliori strategie operative da porre in essere per garantire un ottimale processo di governo e di gestione delle stesse. Al riguardo il Prefetto ha avuto modo di richiamare la recente circolare emanata dal Capo della Polizia, già peraltro portata a conoscenza delle Amministrazioni comunali, opportunamente distinguendo i compiti e le responsabilità delle varie componenti coinvolte nell’organizzazione degli eventi secondo le due categorie della safety, relativa ai dispositivi e alle misure strutturali a salvaguardia dell’incolumità delle persone, e della security, relativa ai servizi di ordine e sicurezza pubblica. In particolare è stata posta all’attenzione dei presenti la necessità di individuare e prevedere la capienza massima delle aree di svolgimento degli eventi, specie per quelle liberamente fruibili, con regolamentazione ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Redazione
    4 months ago
  • Sanità, indagine sul nuovo ospedale di Ragusa: Finanza acquisisce documenti
    L’Azienda sanitaria di Ragusa ha fornito un lungo elenco di documenti richiesto dalla Guardia di Finanza di Ragusa ed attinente la gestione manageriale attuale. La documentazione si riferisce a collaudi, appalti e lavori ed attrezzature per l”allestimento del nuovo ospedale di Ragusa “Giovanni Paolo II”. “Siamo una casa di vetro – ha detto il manager Asp, Maurizio Arico’ -; abbiamo raccolto gli atti di un lungo elenco richiesto e li abbiamo forniti alla Guardia di Finanza. Poi abbiamo anche provveduto assieme al direttore amministrativo Elvira Amata, ad accompagnare i militari nella effettuazione di alcuni sopralluoghi che ci sono stati parimenti richiesti. Il tutto è avvenuto in un clima di massima serenità”. Bocche cucite invece dal comando della Guardia di finanza in merito alla inchiesta in corso. The post Sanità, indagine sul nuovo ospedale di Ragusa: Finanza acquisisce documenti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Redazione
    4 months ago
  • Giornata Mondiale del Rifugiato, conferenza a Ragusa patrocinata dalla Prefettura
    Domani 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, nei locali del Centro Polifunzionale di informazione servizi per l’immigrazione di Via Napoleone Colajanni a Ragusa, si terrà un momento di confronto sul tema, nel corso del quale – come da accluso programma –  verranno presentati i dati del rapporto Migrazioni in Sicilia relativi al 2016, realizzato dall’Istituto  di formazione politica “PEDRO ARRUPE” di Palermo. L’evento, patrocinato da questa Prefettura per la valenza dei contenuti oggetto d’esame nonché per l’importanza della ricorrenza, come noto voluta dall’Assemblea Generale dell’Onu con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo, è stato proposto ed organizzato dal cennato Istituto, da tempo impegnato in attività di studio e ricerca nel settore attraverso l’Osservatorio Migrazioni, costituito al proprio interno nel 2013. The post Giornata Mondiale del Rifugiato, conferenza a Ragusa patrocinata dalla Prefettura appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Redazione
    4 months ago
  • Non si ferma al controllo e fugge in motorino: Polizia arresta per spaccio Carmelo Solarino
    Non si è fermato all’alt intimato dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa impegnati in un controllo specifico finalizzato alla prevenzione dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti ed è fuggito a bordo del suo motorino. Dopo un breve inseguimento per le vie del centro è stato bloccato. L’immediata perquisizione estesa al motociclo ha permesso di rinvenire quasi quaranta grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana già divisa in singole dosi e pronta per essere spacciata. L’operazione condotta dai poliziotti della Sezione Volanti si è svolta nel weekend durante le attività di controllo del territorio ulteriormente intensificate anche in occasione della prevista manifestazione “A tutto volume” che ha richiamato una notevole presenza di pubblico in tutto il centro storico superiore e a Ragusa Ibla. Proprio durante i predetti controlli gli agenti nei pressi di Piazza San Giovanni hanno riconosciuto diversi soggetti, probabili assuntori di sostanze stupefacenti, che si aggiravano nei paraggi. Subito dopo verso quella direzione hanno intercettato un giovane a bordo di un ciclomotore che alla vista della pattuglia ha immediatamente invertito la marcia dandosi a precipitosa fuga. Immediato l’inseguimento tra le vie del centro concluso in breve con la sottoposizione a fermo e perquisizione del giovane. Dall’approfondito controllo all’interno del vano oggetto del ciclomotore gli agenti hanno rinvenuto un involucro contenente in totale circa 40 grammi di marijuana in parte già suddivisa in singole dosi più piccole. La perquisizione domiciliare ha portato inoltre al rinvenimento di utensili utilizzati per il confezionamento dell’erba, sottoposti a sequestro. Pertanto all’esito ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • Controlli a Vittoria, Carabinieri eseguono un arresto e denunciano 23 persone
    Controlli serrati da parte dei Carabinieri anche nel corso di questo fine settimana in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, finalizzata a far trascorrere un weekend all’insegna della sicurezza per tutte le persone che abitano nel territorio e per tutti coloro che vi si recano: il bilancio complessivo è di 1 persona tratta in arresto, 23 denunciate a piede libero e 4 segnalate alla Prefettura, 53 le perquisizioni complessive effettuate, 7 le patenti ritirate, 23 contravvenzioni al C.d.S. comminate con il sequestro di 6 automezzi, 88 veicoli controllati e 204 persone identificate. Sono i risultati dei controlli su vasta scala che i Carabinieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comando Provinciale, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi Comiso, Scoglitti e Vittoria. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di numerose pattuglie, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono gli onesti cittadini, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani del nostro territorio: in tale ottica sono state organizzate perquisizioni mirate, frutto di prolungata attività di acquisizione di informazioni e di successivo riscontro operativo, nelle principali zone di aggregazione giovanile della fascia marittima, attentamente monitorate dall’Arma. Particolare attenzione è stata rivolta anche nei confronti di quanti si mettono alla guida senza patente e senza avere assicurato il mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica, con evidenti risvolti negativi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Redazione
    4 months ago
  • Mafia, il Tribunale Palermo dispone confisca beni per oltre 30 mln a Vincenzo Graziano
    I carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, su disposizione del Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, hanno dato seguito ad un provvedimento di confisca di primo grado di beni, per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro, a carico di Vincenzo Graziano, 66 anni, soprannominato “Viciuzzu”, ritenuto elemento di spicco della famiglia mafiosa dell’Acquasanta, arrestato per associazione mafiosa nel 2008 nell’operazione “Addiopizzo” e nel 2014 nell’operazione “Apocalisse”. Il provvedimento odierno scaturisce dalla piena condivisione da parte della magistratura palermitana del quadro probatorio fornito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo i quali, a seguito di minuziosi accertamenti patrimoniali, sono stati in grado di dimostrare che i beni in possesso di Vincenzo Graziano erano frutto del reinvestimento dei capitali acquisiti dalla sua partecipazione all’organizzazione mafiosa denominata “Cosa Nostra”. Il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione – su richiesta della locale Procura gia’ nel 2009 aveva ordinato il sequestro di abitazioni, imbarcazioni e auto di lusso e attivita’ economiche con sede a Palermo e in provincia di Udine. La confisca odierna riguarda societa’a Palermo e in provincia di Udine, tre magazzini, un garage e tre abitazioni a Palermo; appezzamenti di terreno sempre in Sicilia ma anche autorimesse, abitazioni e appezzamenti di terreno nell’Udinese nonche’ due 2 motocicli, un’imbarcazione e 30 rapporti bancari. The post Mafia, il Tribunale Palermo dispone confisca beni per oltre 30 mln a Vincenzo Graziano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-18By Redazione
    4 months ago
  • Il Papa lo aveva annunciato: allo studio la scomunica per i mafiosi
    Papa Francesco lo aveva annunciato in occasione della sua visita del 2014 in Calabria: i mafiosi sono fuori dalla Chiesa. Ma un decreto ufficiale ancora non c’era stato. Oggi una nota vaticana rivela che e’ in preparazione. Si “approfondira’” la possibilita’ di scomunicare “per corruzione e associazione mafiosa”, dichiara infatti il Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo umano integrale sulle conclusioni del primo “Dibattito Internazionale sulla Corruzione”. Il gruppo di lavoro che ha dato vita al Seminario sulla corruzione Oltretevere nei giorni scorsi “sta provvedendo all’elaborazione di un testo condiviso che guidera’ i lavori successivi e le future iniziative. Tra queste, si segnala al momento la necessita’ di approfondire, a livello internazionale e di dottrina giuridica della Chiesa, la questione relativa alla scomunica per corruzione e associazione mafiosa”. E’ da rilevare che all’incontro di giovedi’ in Vtaicano hanno partecipato anche quattro importanti magistrati italiani: il presdiente dell’anticorruzione Cantone, il capo della Dia Roberti, il procuratore capo di Roma Pignatone e il suo aggiunto Prestipino. Il 21 giugno 2014, a Cassano Jonio, sulla Piana di Sibari, Francesco aveva esplicitato la scomunica dicendo: “quando non si adora Dio si diventa adoratori del male. La ‘ndrangheta e’ adorazione del male. E il male va combattuto, bisogna dirgli di no. La Chiesa deve sempre piu’ spendersi perche’ il bene possa prevalere. I mafiosi sono scomunicati, non sono in comunione con Dio”. “Quando all’adorazione del Signore si sostituisce l’adorazione del denaro – aveva spiegato il Papa – si apre la strada al peccato, all’interesse ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-18By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • Vittoria, “come nella terra dei fuochi”: l’allarmante denuncia della Fai Antiracket e Antiusura
    C”ome nella terra dei fuochi, ogni giorno all’imbrunire oppure la mattina poco dopo l’alba, partono le fumarole di plastica dismessa delle serre. Si vedono i pennacchi di fumo nero, denso e tossico che offendono il paesaggio, ma soprattutto si sente l’odore acre della plastica bruciata che ammorba l’aria.  Questo scempio, questa violenza, avviene ogni anno da decenni. E i pochi turisti che cominciano a venire dalle nostre parti, rimangono sconcertati da quanto accade impunemente sotto i loro occhi”. E’ quanto denuncia, in un comunicato stampa, la Fai Antiracket e Antiusura di Vittoria. “Non c’è vigilanza che tenga, non ci sono controlli che bastano.  La provincia, o ciò che resta di questo ente, ha compiti specifici in campo ambientale, in particolare  per quanto riguarda aria, suolo e acqua.  La prefettura  conosce da anni questo problema che è ormai un’emergenza, e in tema di emergenza proprio la prefettura ha un ruolo. I comuni della zona dal canto loro, svolgono funzioni di amministrazione attiva per la tutela dell’ambiente, come la gestione dei rifiuti, il controllo sulle emissioni atmosferiche, nonché le funzioni attribuitegli da diverse norme, quindi anch’essi hanno un ruolo. Però tutto rimane immobile, come anestetizzato. Nulla sembra fermare questo sfregio al territorio, neanche il fatto preoccupante che qui c’è un’alta percentuale di persone che si ammalano di cancro. La plastica dismessa se non viene bruciata viene interrata. Ad ogni mareggiata le nostre spiagge sono sempre parzialmente ricoperte da teli di plastica.                      Il territorio vive da decenni una situazione drammatica. E’ una vera emergenza ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-16By Redazione
    4 months ago
  • Scicli, due arresti per spaccio di droga
    1855735360 - La Spia
    Nell’ambito di una vasta operazione di Polizia, finalizzata a prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel comune di Scicli, nel corso della mattinata di ieri gli uomini del Commissariato di Modica, della Squadra Mobile di Ragusa e delle unità cinofile di Catania, hanno eseguito diverse perquisizioni domiciliari e personali che hanno portato all’arresto di due cittadini tunisini, da tempo residenti a Scicli, con l’accusa di detenzione in concorso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Negli ultimi tempi le attenzioni degli investigatori si erano rivolte alle abitazioni ubicate in Corso Garibaldi a Scicli, dove veniva registrato uno strano e continuo andirivieni di giovani, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Sin dalle prime luci dell’alba di ieri sette equipaggi della Polizia di Stato hanno presidiato il territorio di Scicli effettuando poi la prima irruzione: tale decisione veniva peraltro suffragata dal comportamento di un uomo che si affacciava al balcone del palazzo, rientrando frettolosamente non appena si rendeva conto della presenza della Polizia. I poliziotti, collaborati da due cani antidroga e dai loro conduttori, facevano in tempo a raggiungere l’interno dell’abitazione, bloccando il tunisino HAJ Jaouhar nel bagno, dove si era rapidamente recato per tentare di disfarsi dei panetti di stupefacente gettandoli nel water. I successivi riscontri effettuati grazie al fiuto infallibile dei cani antidroga “Sky” e “Jagus”, esemplari di pastore tedesco e malinois del Reparto dei Cinofili di Catania, consentivano di rinvenire altre stecchette di sostanza stupefacente nella tasca di un paio di pantaloni da lavoro ed all’interno ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-16By Redazione
    4 months ago
  • Graviano, Riina e Castelvetrano…una “calda” estate! (di Salvatore Calleri)
    Graviano che parla nell’ora d’aria e viene intercettato. Riina che non vuole il 41 bis. Castelvetrano che viene sciolto per mafia. Si preannuncia una estate calda in cui occorre fare il punto e soprattutto serrare le fila per contrastare le organizzazioni criminali mafiose. Emerge con chiarezza che il lavoro del pool di Caponnetto ha dato problemi ai mafiosi. Bene ed è il momento di verificare alcune cose affinchè il lavoro del pool non venga vanificato. Innanzitutto se ai boss mafiosi il 41 bis non va bene vuol dire al contrario che allo Stato deve andare bene e che vanno respinte con forza le c.d. teorie che dicono che il 41 bis annienta la vita dei carcerati. Il 41 bis nasce con una delle leggi fatte meglio: la la legge Gozzini. Non possiamo permettere le comunicazioni verso l’esterno dei mafiosi. Se poi un mafioso sta male l’umanità dello Stato prevede le migliori cure in ospedale. Detto questo dobbiamo invece verificare che i dettami previsti dal 41 bis vengano seguiti alla lettera. Per chi non è al 41 bis occorre verificare che le condizioni previste per il carcere “Alta Sicurezza 1” vengano rispettate. Non possiamo permetterci debolezze in proposito. Poi infine un’altra domanda, quando i mafiosi escono dal carcere, nella fase di reinserimento sociale vengono effettuati i necessari controlli su cosa effettivamente fanno? Non metto in dubbio il principio del reinserimento, anche a loro va data la possibilità, ma le verifiche vanno sempre fatte. Occorre vigilare, anche e soprattutto d’estate. di Salvatore ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-16By Salvatore Calleri
    4 months ago
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