La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Omicidio Nicosia a Vittoria: il Pm chiede condanne per 72 anni
    Secondo le indagini condotte dalla Polizia di Stato – Squadra mobile e commissariato di Vitttoria – e la pubblica accusa, uccisero a fucilate un commerciante locale, Salvatore Nicosia, conosciuto anche come Turi Mazinga, il 12 settembre del 2016. Il Pm, Andrea Sodano, ha chiesto oggi al Gup Andrea Reale, la condanna dei soggetti coinvolti a 72 anni di carcere. Trent’anni di reclusione per Giacomo Iannello, messinese di 50 anni, residente a Vittoria, ritenuto l’organizzatore dell’omicidio premeditato pur non essendone stato l’esecutore materiale. Per il padre di Giacomo, Carmelo, 74enne e Giuseppe Scionti 29 anni, autori materiali del delitto, 16 anni di reclusione. Dieci anni la pena richiesta invece per Yvan Cacciolla, all’epoca poco più che maggiorenne, per il concorso morale nell’omicidio. La parti civili assistite dagli avvocati Daniele Drago, Giovanni Lombardo e Daniele Scrofani, hanno chiesto risarcimenti e provvisionali nell’ordine di milioni di euro per i genitori della vittima ed il suo nucleo famigliare. Prossima udienza per arringhe difensive – Santonocito Centorbi e Bonavia – e sentenza.   The post Omicidio Nicosia a Vittoria: il Pm chiede condanne per 72 anni appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-16By Redazione
    6 days ago
  • Ragusa, la commercialista Pina Maria Vitale truffava i clienti: condannata a 4 anni e sei mesi di carcere
    Ex commercialista ragusana condannata a quattro anni e sei mesi di reclusione, senza sospensione condizionale della pena per truffa aggravata ai danni dello Stato, appropriazione indebita ed esercizio abusivo della professione. Pina Maria Vitale, 46 anni, sospesa dall’Ordine dei commercialisti nel 2016, chiedeva soldi ai suoi clienti, necessari a pagare i modelli F24 nei quali invece venivano riportate somme in detrazione a compensare debiti con il fisco. L’indagine condotta dal nucleo tributario della Guardia di Finanza di Ragusa parte delle denunce dei clienti a cui arrivavano contestazioni e multe dell’Agenzia delle Entrate perché dalle verifiche risultava che le somme che la commercialista aveva posto in detrazione non erano legittimate ad esserlo. La donna avrebbe incassato circa 250 mila euro. Dieci le parti civili costituite in questo processo, il cui risarcimento anche in considerazione delle sanzioni future dell’Agenzia delle entrate, dovrà essere quantificato in sede civile. Sono oltre 500 gli F24 risultati irregolari. The post Ragusa, la commercialista Pina Maria Vitale truffava i clienti: condannata a 4 anni e sei mesi di carcere appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-16By Paolo Borrometi
    6 days ago
  • Mille teste contro una testata. Oggi tutti ad Ostia: Contro il malaffare e per la legalità
    Mille teste contro una testata, armati solo ed unicamente di penne, di taccuini e della Costituzione. E’ così che oggi andremo ad Ostia (dalle ore 17, in piazza Anco Marzio), tutti insieme: giornalisti e cittadini, associazioni e privati perché l’unico obiettivo è far comprendere che la paura non ci fermerà mai, né ad Ostia né in Calabria o in Sicilia. Non è un caso che l’incontro di ieri in Federazione Nazionale della Stampa, con il Ministro dell’Interno Marco Minniti, si sia concentrato proprio sul diritto di informare, capovolgendolo come un dovere. I cittadini, per decidere liberamente da che parte stare, hanno diritto ad essere messi in condizione di informarsi e le informazioni le avranno tramite noi giornalisti. Le idee, così come le nostre inchieste, possono piacere o meno, ma vanno espresse. E’ con questo spirito che, come Articolo 21, ancora una volta saremo presenti. Quel principio costituzionale a tutti così caro deve essere itinerante e, simbolicamente, si sposterà ovunque ce ne sarà bisogno. Da Ostia andremo in Campania, fino a toccare qualsiasi territorio per dare forza al racconto di giornalisti liberi, di cittadini liberi di scegliere. Qui, tra noi, non c’è nessuno che vuole diventare “eroe”, ci sono colleghe e colleghi che stanno provando a non scendere a patti con la propria coscienza ed a difendere la sacralità della libertà di espressione. Colleghe e colleghi spesso isolati, delegittimati, derisi ed additati, con linguaggi d’odio, aggressioni fisiche e con le cosiddette querele temerarie. Ma ci sono colleghe e colleghi che pensano ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-16By Paolo Borrometi
    7 days ago
  • Mafia, imbrattata con insulti la stele per Falcone nel napoletano
    La Stele della legalita’ dedicata a Giovanni Falcone nel parco Penniniello a Torre Annunziata, nel Napoletano, e’ stata imbrattata da ignoti. Il fatto e’ accaduto ieri pomeriggio probabilmente, ma la segnalazione solo in serata. Qualcuno con la vernice bianca spray ha tracciato la scritta ‘sbirri di m…’ alla base della stele che si trova all’interno di un complesso di edilizia popolare considerato simbolo di degrado della cittadina vesuviana. Nel parco Penniniello infatti ci sono diverse e fiorenti piazze di spaccio controllate da clan e li’ risiedevano alcuni pedofili che, dopo la scarcerazione, furono uccisi in circostanze ancora da chiarire, per l’opinione pubblica ‘puniti’ dalla camorra. The post Mafia, imbrattata con insulti la stele per Falcone nel napoletano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-16By Redazione
    7 days ago
  • Mafia: omicidi e pizzo a Palermo, ergastoli e 2 secoli di carcere
    La seconda sezione della Corte d’assise d’appello di Palermo ha confermato l’ergastolo e i due secoli di carcere inflitti dal Gup Sergio Ziino nel processo Reset, riguardante la mafia di Bagheria (Palermo) e dei paesi vicini, Altavilla Milicia, Casteldaccia, Trabia, con alcune propaggini nel mandamento di Porta Nuova, nel capoluogo dell’Isola. Il collegio presieduto da Angelo Pellino, a latere Roberto Murgia, ha condannato l’unico imputato (su 25) che in primo grado era stato assolto e ha dichiarato nulla per un difetto formale la condanna di un altro: in sostanza adesso non ci sono assolti. Risarcite le parti civili, tra cui molte vittime del racket del pizzo: l’inchiesta Reset, condotta dai carabinieri in diverse fasi, segno’ infatti un’inversione di tendenza rispetto all’omerta’ e al silenzio di regola tenuti dai commercianti e dagli imprenditori del Palermitano. Molti di loro, convinti e sostenuti dalle associazioni antiracket, hanno ammesso e denunciato i fatti e si sono costituiti nel processo, cosi’ come i familiari di Antonio Canu, ucciso all’eta’ di 33 anni probabilmente per avere in qualche modo coinvolto i Rinella, capimafia del suo paese, Trabia, nell’omicidio del suo amico Filippo Lo Coco, assassinato nel 1998. La sentenza e’ stata pronunciata all’una e venti del mattino, dopo una camera di consiglio durata tre giorni e una notte. Anche la decisione di primo grado fu pronunciata a tarda sera, alle 23 del 19 novembre 2015, un’ora prima della scadenza dei termini di custodia cautelare. I giudici hanno modificato 17 posizioni, lasciando pero’ immutate, nel complesso, le ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-16By Redazione
    7 days ago
  • Modica, operazione antidroga della Polizia di Stato: arrestato un minorenne e sequestrati marijuana e denaro
    La lotta contro gli spacciatori di sostanze stupefacenti nel comune di Modica portata avanti dalla Polizia di Stato, nella giornata di ieri ha portato all’arresto di un minorenne modicano, di anni 17, responsabile di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. L’attività di spaccio svolta dal giovane pusher non è sfuggita all’attenzione agli uomini del Commissariato di Modica che già da qualche tempo ne monitoravano il comportamento, le frequentazioni e gli spostamenti. L’attività investigativa svolta dagli uomini del Commissariato si è conclusa   positivamente nella giornata di ieri con l’arresto dello spacciatore che veniva bloccato dagli agenti nella zona del polo commerciale del quartiere Sorda, in compagnia di altri minorenni incensurati. Sottoposto a perquisizione personale il giovane veniva trovato in possesso di 5 grammi di marijuana, già confezionata in singole dosi e nascosta all’interno degli slip che indossava, oltre alla somma di 45 euro verosimilmente l’incasso della vendita dello stupefacente avvenuta prima. La perquisizione estesa all’abitazione del minorenne ha consentito agli uomini del Commissariato di rinvenire altre 20 dosi di marijuana, già suddivise e confezionate singolarmente, un pezzo di stupefacente ancora da suddividere in dosi, per un peso complessivo di circa 40 grammi oltre a materiale per il confezionamento. Sia la droga che il denaro venivano posti in sequestro. L’evidenza dei fatti e le prove inconfutabili acquisite a carico del giovane ne confermavano le  sue responsabilità penali e per tale motivo  veniva tratto in arresto in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-16By Redazione
    7 days ago
  • Modica, droga nell’uovo di Pasqua: arrestato dai Carabinieri
    I Carabinieri del Nucleo Operativo di Modica hanno arrestato in flagranza di reato nella serata di ieri un tunisino di 27 anni, B.H.S. le iniziali, a Scicli in contrada Scala Marina per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari dell’Arma insospettiti dal vivace andirivieni dall’abitazione situata sopra una carrozzeria, hanno eseguito una perquisizione domiciliare, rinvenendo il contenitore della sorpresa dell’uovo di pasqua all’interno di un cespuglio nei pressi dell’abitazione. All’interno il giovane aveva occultato circa 50 grami di hashish e 5 grammi di cocaina già divise in dosi, e pronte per l’immissione sul mercato sciclitano. Lo stupefacente sequestrato è stato inviato ai competenti laboratori analisi ed avrebbe fruttato circa 600 Euro di proventi. Al giovane venivano anche sequestrati oltre 1500 Euro in contanti. Il giovane è stato associato agli arresti domiciliari in attesa di giudizio su pisposizone del PM di turno, dot.ssa BISELLO. Le attività di controllo del territorio continueranno vivaci nelle prossime ore con servizi dislocati sui comuni nelle varie fasce orarie. The post Modica, droga nell’uovo di Pasqua: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-16By Redazione
    7 days ago
  • Comiso, Polizia arresta un violento rapinatore
    I fatti sono accaduti la notte scorsa a Comiso, due distinti, gravi episodi a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro. Il primo è avvenuto nei pressi della Chiesa Madre alle 3 della notte circa, quando un polacco senza fissa dimora è stato aggredito da un nordafricano che ha tentato di strappargli il marsupio contenente i suoi effetti personali, ne è nata una violenta colluttazione e la vittima è stata colpita con diversi fendenti al volto che gli hanno procurato ferite e trauma cranico con prognosi di 10 giorni salvo complicazioni, ma c’è da ritenere che le ferite lasceranno sfregi permanenti tali da aggravare notevolmente la qualificazione giuridica del reato. Non contento di ciò, il nordafricano si è spostato verso piazza Fonte Diana dove si è imbattuto in un tunisino che ha aggredito violentemente ed al quale è riuscito a rubare il portafogli contenente 240 euro ed il telefono cellulare. La vittima ha riportato un trauma cranico e dei tagli alla mano sinistra con la quale ha cercato di pararsi dai fendenti che il rapinatore cercava di mettere a segno utilizzando un piccolo coltello dalla lama affilatissima. La prognosi che gli è stata assegnata dal pronto soccorso è stata di 7 giorni salvo complicazioni. Non facili le indagini che hanno consentito di ricostruire il complessivo quadro della situazione. La Volante del Commissariato di Polizia è giunta sul posto da Vittoria, allarmata da una telefonata pervenuta alla sala operativa della Questura che riferiva di una lite od una rissa. Sul luogo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-16By Redazione
    7 days ago
  • Mafia: omicidio 21 anni fa nel Nisseno, definitive tre condanne
    A 21 anni dall’omicidio di un presunto affiliato di Cosa nostra di Niscemi, Alfredo Campisi, tre condanne diventano definitive. Ergastolo per Giuseppe Amedeo Arcerito, Salvatore Di Pasquale, condannato a 13 anni di reclusione e Francesco Amato a 12 anni e 9 mesi. Stamane i poliziotti della Squadra Mobile di Caltanissetta, in collaborazione con quelli del Commissariato di Niscemi, hanno dato esecuzione ai provvedimenti definitivi. Arcerito, inteso “u lumiaru”, considerato elemento di spicco all’interno di Cosa nostra, e’ stato condannato alla pena dell’ergastolo in quanto ritenuto il mandante dell’agguato scattato nei confronti di Campisi. Francesco Amato, “Ciccio pistola”, e’ stato condannato per aver tentato di uccidere Campisi in ben due occasioni (una nella piazza principale e l’altra presso un laboratorio di lavorazione marmi di Niscemi). Stessa accusa per Di Pasquale. Campisi venne ammazzato il 6 novembre 1996 sul ponte Dirillo, nei pressi di Acate perche’ stava tentando la scalata ai vertici del clan. The post Mafia: omicidio 21 anni fa nel Nisseno, definitive tre condanne appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Redazione
    1 week ago
  • Identità esplosa (di Alessia Russo)
    Benvenuti al teatro. Dove tutto è finto ma niente è falso” (Gigi Proietti) Quanto è magico entrare in un teatro!  silenzio profondo, l’attesa, Il sipario che si apre, i polmoni dell’attore hanno messo ossigeno….Così affascinante, così casuale…é come la vita! In questi giorni sia al Marcello Perracchio di Ragusa che al Teatro Garibaldi di Modica, sono in corso  Rappresentazioni Teatrali curate dalla Regia di Walter Manfrè; in scena attori eccezionali quali: Valentina Ferrante, Doriana La Fauci e Roberta Piruzza per  “omaggio ai corpi INCORROTTI delle Beate” di Beatrice Monroy; Andrea Tidona, Chiara Condrò, Stefano Skalkotos, Cristiano Marzio Penna per  “LA CENA” di Giuseppe Manfridi. Una “Reinvenzione” della comunicazione teatrale racconta nel libro scritto da Ugo Ronfani il regista Walter Manfrè: “Ho creduto bene di fare dello studio dello spettatore un motivo imprescindibile del mio fare teatro”. Gli incandescenti testi, su una idea dello stesso regista Messinese, portano in evidenza un teatro Intimo, portatore di arricchimento affettivo e artistico, in cui lo spettatore si fonde nella comunità più ampia che agisce sulla scena dando la possibilità di sperimentare Il “senso Metaforico”  accentuandone gli aspetti integrativi. Una Relazione di sguardi tra attore e spettatore che rappresenta però l’osservatore primario, silenzioso e inerme di fronte a “DRAMMI” appassionati del “TEATRO della PERSONA”. Un gruppo ristretto di pubblico è caratteristica essenziale dell’idea di Manfrè, che sottolinea l’autentico rapporto fra quanto il testo propone attraverso gli attori e la ricettività degli “osservatori” abolendo così  la separazione tra palcoscenico e platea,  dando ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Redazione
    1 week ago
  • Siracusa, i clan si dividono la città: boss in libertà e giovani leve pronte a tutto. Ma la gente non denuncia
    La mafia tenta di mettere Siracusa sotto una cappa di paura ed omertà? La mafia ritorna a far paura a Siracusa? Sono tanti gli interrogativi che in questo momento si possono porre su Siracusa e provincia, ma partiamo dai dati di fatto. Attentanti intimidatori, bombe contro attività imprenditoriali ed auto bruciate ad amministratori, su tutti quella del Sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo; Minacce persino alle Forze dell’Ordine, come nel caso dei familiari del capomafia Michele Crapula alla Polizia di Avola; Scarcerazioni di diversi boss e delinquenti che, nelle ultime settimane, sono ritornati sul territorio; La gente paga il pizzo in silenzio e non si ribella; Sono questi i dati oggettivi su cui tentare di sviluppare un ragionamento concreto per comprendere quanto sta accadendo in città ed in Provincia di Siracusa. Partiamo dal primo: una serie di attentati così vasta e significativa non si vedeva da tempo. Ed il tutto, va detto, non per colpa delle Forze dell’Ordine che, quotidianamente, tentano di svolgere un’attività a tratti silente ed a tratti urlata, impastando la “pasta” che hanno, cioè le scarse (per usare un eufemismo) denunce. E da qui ci spostiamo al punto 4. La gente paga il pizzo e non si ribella, è il drammatico appello lanciato da Paolo Caligiore, impegnato da anni con l’Associazione Antiracket ed Antiusura. Caligiore ha più volte levato alta la propria voce per cercare di invitare i cittadini alla denuncia, le Forze dell’Ordine addirittura hanno chiesto “denunce o esposti anonimi”. Cosa si può pretendere di più? La ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Paolo Borrometi
    1 week ago
  • Vittoria, minacce di stampo mafioso: citato in giudizio “Ciccio Pizzetto”
    E’ stato citato in giudizio Francesco Battaglia, detto “Ciccio Pizzetto”, per le minacce rivolte al sindaco attraverso i social network a seguito delle parole pronunciate del primo cittadino contro la criminalità organizzata dai microfoni di Radio 1 nello scorso febbraio. Battaglia, appartenente al clan Stidda, è stato arrestato in seguito a settembre nel corso dell’operazione Survivors che ha sgominato un importante sodalizio criminale dedito alle estorsioni alle aziende agricole cittadine. A seguito della denuncia del sindaco si arriverà in giudizio il prossimo marzo e il Comune di Vittoria si costituirà parte civile. “Questo è il chiaro segnale – spiega il sindaco – che non mi lascio intimidire dalla protervia mafiosa e che questa è una città che lotta quotidianamente contro il malaffare. Nel corso della trasmissione, dedicata alle agromafie, di Radio Anch’io ho spiegato le tante azioni per la legalità messe in campo in meno di un anno dalla nostra amministrazione compreso il regolamento del MOF e il controllo degli accessi, le richieste di informativa antimafia per le aziende, il contatto costante con le forze dell’ordine e con la Prefettura. In più, nel corso della trasmissione, avevo segnalato una pericolosa recrudescenza criminale e una riorganizzazione dei clan a cui si aggiungeva il ritorno in città di alcuni pentiti eccellenti. Probabilmente le mie parole hanno dato fastidio a qualcuno e, subito dopo il mio intervento pubblico, ho ricevuto alcuni messaggi minatori nei miei confronti e nei confronti del giornalista Paolo Borrometi da parte di questo signore che affermava testualmente che “la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Redazione
    1 week ago
  • Vittoria: importante segnale della Municipale: giro di vite contro abusivismo edilizio e commerciale
    Prosegue senza sosta l’attività di contrato dell’abusivismo edilizio portata avanti dalla Polizia municipale. Nel corso di un servizio di controllo dei cantieri edilizi, sia in ambito urbano che al di fuori del centro abitato, effettuato su specifiche disposizioni del comandante Cosimo Costa e su input dell’amministrazione comunale, gli operatori della Polizia locale hanno rinvenuto un cantiere in cui si stava realizzando, su un edificio preesistente, un piano interamente abusivo, ancora allo stato rustico. Il cantiere è stato posto sotto sequestro e la relativa comunicazione di reato è stata inviata all’autorità giudiziaria. Sempre nell’ambito dell’attività di controllo del territorio in materia edilizia, sono state riscontrate irregolarità in due immobili che risultavano essere stati edificati in assenza di titoli concessori o in difformità ad essi. I proprietari sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, ed è partita anche una segnalazione amministrativa ai competenti uffici comunali. Per altri dieci edifici e quattro cantieri sono state effettuate le comunicazioni alla Direzione Urbanistica, che dovrà effettuare gli approfondimenti necessari per rilevare eventuali illeciti riguardanti la volumetria, la sagoma o il rispetto degli elaborati grafici. Anche in materia annonaria l’attività della Polizia municipale è stata articolata e impegnativa, in considerazione della concomitanza di diversi eventi – ricorrenza dei defunti, fiera del bestiame, Campionaria Emaia, Fiera di San Martino -. Sono stati effettuati tre sequestri: uno di merce contraffatta e due di generi alimentari. Dieci i verbali elevati per occupazione di suolo pubblico in area mercatale senza titolo. Anche nel centro urbano sono stati effettuati diversi controlli di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Redazione
    1 week ago
  • Vittoria, Carabinieri arrestano tre persone
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria (RG), al fine di garantire la pubblica sicurezza in favore di tutti i cittadini che vi abitano. Particolare attenzione è stata posta nel contrastare ogni tipologia di reato, specie quelli di natura predatoria e contro la persona, nel comprensorio di Vittoria: in tale contesto, l’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, ha consentito, nella giornata di ieri, in occasione di mirata attività di controllo del territorio, sia di natura preventiva che repressiva, di trarre in arresto tre persone, originarie del posto, sui quali pendeva un provvedimento cautelare. Si tratta di P.G., 62enne, condannato a 8 mesi per furto aggravato commesso nell’aprile 2014 in territorio di Acate (RG), L.M.C., 64enne, che deve scontare 4 mesi di reclusione per lesioni personali aggravate commesse in territorio ipparino nel maggio 2009, e D.P.S., 52enne, sul quale gravava un provvedimento di 2 mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti, reato perpetrato in Comiso nel febbraio 2010 e ottobre 2011.    Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Giuseppe Garibaldi i tre sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea per i provvedimenti di competenza.   The post Vittoria, Carabinieri arrestano tre persone appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Redazione
    1 week ago
  • Modica, Polizia denuncia modicano che aveva trasformato un’abitazione in “casa del piacere”
    La Polizia del Commissariato di Modica, nella giornata di ieri, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un modicano di 58 anni, già noto per i suoi precedenti di polizia in materia di favoreggiamento della prostituzione, poiché ancora una volta aveva consentito l’esercizio di tale attività all’interno di una abitazione del centro storico di sua proprietà. Le indagini del Commissariato di Modica sono state avviate qualche giorno addietro a seguito delle segnalazioni di alcuni residenti che avevano notato un insolito andirivieni di uomini nei pressi di una piccola casetta, sia nelle ore diurne che in quelle serali, dove venivano notate trasferirsi, per brevi periodi di tempo, diverse donne straniere. A seguito delle segnalazioni ricevute gli uomini del Commissariato di Modica, coordinati dal dirigente, predisponevano mirati servizi di osservazione e appostamento registrando, nel monolocale attenzionato, la presenza di una brasiliana di 40 anni, mai vista prima in questo comune. L’irruzione nell’immobile abitato dalla straniera consentiva agli Agenti di Polizia di identificare, nel pomeriggio di ieri, un cliente che aveva già ottenuto una prestazione sessuale in cambio di denaro. La conferma che nel monolocale del centro storico venisse esercitato “il meretricio” arrivava dalla perquisizione effettuata nell’abitazione ed il cui esito portava al rinvenimento di diversi profilattici, frustini, materiale per giochi erotici ecc., utilizzati dalla straniera per svolgere la propria attività. Il materiale predetto e la somma della prestazione venivano posti sotto sequestro. L’attività investigativa svolta a Modica dalla Polizia di Stato portava quindi ad accertare l’esistenza di una illecita attività di favoreggiamento ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Redazione
    1 week ago
  • Ragusa, operazione “fake-book”: smascherato sistema di frode per la vendita on-line di merce contraffatta
    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito dell’operazione denominata “FAKE-book”, hanno individuato oltre cinquanta account privati operanti in Sicilia, che attraverso il noto servizio sociale di rete ponevano in vendita capi d’abbigliamento, accessori e orologi, riportanti marchi protetti da diritti di privativa industriale, palesemente contraffatti. L’attività, svolta dai finanzieri della Compagnia di Vittoria, ha permesso, ad oggi, di denunciare all’Autorità Giudiziaria nr. 4 persone residenti tra i comuni di Acate, Vittoria e Comiso, tutti amministratori di “punti vendita virtuali”, nonché di sequestrare centinaia di capi contraffatti (borse, completini di calcio e basket di famose squadre sportive sia nazionali che internazionali, portafogli, cinture e felpe). Tutti i restanti soggetti, individuati in quanto titolari di account privati per la vendita on-line al pubblico, residenti fuori provincia, sono stati segnalati ai reparti del Corpo competenti per territorio per i successivi approfondimenti investigativi. Un caso particolare, ha riguardato uno dei soggetti denunciati che, dall’analisi effettuata sul proprio smartphone, ha effettuato in poco meno di un anno vendite in nero per un giro d’affari di circa 70 mila euro e che, a breve, saranno oggetto di contestazione ai fini fiscali. Negli ultimi anni, il fenomeno della contraffazione via web ha registrato un notevole incremento, grazie anche a determinati fattori, tra i quali:   la possibilità di dissimulare la propria identità sul web tramite l’uso di nicknames; la maggiore capacità di inganno del cliente, tenuto conto che si può ricorrere ad immagini dei prodotti griffati tratte da cataloghi ufficiali, ben differenti poi dalla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Redazione
    1 week ago
  • Ragusa, Polizia chiude casa di prostituzione
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha chiuso la quinta “casa a luci rosse” nel 2017 a Ragusa in Via Santissimo Rosario, in pieno centro storico, anche questa volta su richiesta degli abitanti della zona interessata. Il via vai dalle abitazioni del centro storico diventa un fastidio così, i residenti hanno subito informato la Squadra Mobile prontamente intervenuta per appurare e procedere. Gli uomini della Squadra Mobile dopo qualche giorno di osservazione dell’immobile hanno riscontrato la notizia fornita dai cittadini. Giovani e meno giovani si recavano nell’abitazione per ricevere prestazioni sessuali, il tutto dopo aver preso contatti, con l’interessato/a, tramite siti internet specializzati. Il fastidio che recano i clienti è il solito ed è dovuto al fatto che negli annunci, chi si prostituisce (o chi per loro), non inserisce la via, proprio per eludere i controlli della Polizia di Stato, pertanto il cliente contatta la donna o il trans e si fa illustrare la strada, sbagliando spesso portone a seguito delle non precise indicazioni. Anche in questo caso si trovano conferme sul giro d’affari che è di rilevante entità; tutto dipende dalle richieste dei clienti, i prezzi oscillano da 50 a 200 euro, dipende dai “gusti” e dalle richieste sessuali. Proprio per questo all’interno delle case del piacere vengono spesso identificati transessuali per soddisfare i gusti dei clienti. I tre dediti alla prostituzione identificati con l’ausilio della Squadra Volanti sono tutti di origini colombiane, la donna residente a Bari ed i transessuali a Latina e Trieste. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Redazione
    1 week ago
  • Vittoria, minacce di stampo mafioso: citato in giudizio “Ciccio Pizzetto”
    E’ stata disposta dal pubblico ministero Monica Monego, la citazione in giudizio di Francesco Battaglia, detto ‘Ciccio pizzetto’, per le minacce rivolte al sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato ed al giornalista Paolo Borrometi attraverso i social network. Le minacce erano arrivate a seguito delle dichiarazioni del sindaco nel corso della trasmissione radiofonica di Radio 1 a febbraio. L’udienza verra’ celebrata il 6 marzo 2018 e il Comune di Vittoria si costituira’ parte civile. “Questo e’ il chiaro segnale – spiega il sindaco – che non mi lascio intimidire dalla protervia mafiosa e che questa e’ una citta’ che lotta quotidianamente contro il malaffare”. Moscato ricorda che nel corso della trasmissione, dedicata alle agromafie, di Radio Anch’io ha “spiegato le tante azioni per la legalita’ messe in campo in meno di un anno dalla nostra amministrazione compreso il regolamento del mercato ortofrutticolo e il controllo degli accessi, le richieste di informativa antimafia per le aziende, il contatto costante con le forze dell’ordine e con la Prefettura. In piu’, nel corso della trasmissione, avevo segnalato una pericolosa recrudescenza criminale e una riorganizzazione dei clan a cui si aggiungeva il ritorno in citta’ di alcuni pentiti eccellenti. Probabilmente le mie parole hanno dato fastidio a qualcuno e, subito dopo il mio intervento pubblico, ho ricevuto alcuni messaggi minatori nei miei confronti e nei confronti del giornalista Paolo Borrometi da parte di questo signore che affermava testualmente che ‘la mafia non esiste’. A cio’ ha aggiunto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-15By Redazione
    1 week ago
  • Noto, agente penitenziario arrestato dalla Polizia di Stato
    Nella giornata di ieri, al termine di celere attività investigativa, Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto, hanno arrestato, in flagranza di reato, Carmelo Scapellato ( classe 1978), residente a Noto, agente di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Brucoli, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana. In particolare, intorno alle ore 10.30, gli Agenti, nel corso di un servizio di monitoraggio ed osservazione in alcuni quartieri finalizzato alla prevenzione e contrasto dello spaccio di droga, si accorgevano della presenza, di un individuo sospetto all’interno di un’autovettura nelle adiacenze dell’abitazione di un noto pregiudicato. L’uomo scendeva dall’autovettura afferrando un sacchetto posto sotto il sedile e occultandolo all’interno dei pantaloni pensando di non essere visto. Gli agenti, accortisi del gesto, lo sottoponevano a perquisizione e rinvenivano un sacchetto in plastica contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 40 grammi. Accompagnato in Commissariato per gli adempimenti di rito, l’uomo veniva sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari su disposizione del PM di turno. Ricordiamo, per chi ci ha ferocemente attaccato, l’inchiesta che abbiamo realizzato sulla droga nelle carceri (LEGGI). The post Noto, agente penitenziario arrestato dalla Polizia di Stato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-14By Redazione
    1 week ago
  • Ragusa, nascondeva la droga nelle scarpe: arrestato dai Carabinieri
    Continuano le operazioni antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa che ieri mattina, dopo le operazioni dei giorni scorsi, che si sono concluse con diversi arresti per detenzione e spaccio di stupefacenti, hanno svolto un altro specifico servizio per contrastare tale tipologia di reati, eseguendo una raffica di perquisizioni sia domiciliari, che personali e veicolari di automezzi fermati nel corso dei numerosi posti di controlli istituiti in vari punti della città. Proprio nel corso di una queste perquisizioni i militari hanno tratto in arresto in flagranza di reato MALAJ Kristal classe ’93, con precedenti penali per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, trovato in possesso di oltre 200 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana pronta per lo spaccio. In particolare i Carabinieri stavano monitorando, da diversi giorni, i movimenti ambigui del giovane già conosciuto alle Forze dell’Ordine e nel corso di un servizio di appostamento decidevano di eseguire una perquisizione domiciliare nei suoi confronti, a seguito della quale veniva rinvenuta la sostanza stupefacente destinata al mercato dello spaccio. Nello specifico la sostanza stupefacente era ben occultata in diverse parti della casa, all’interno di alcune scarpe e finanche all’interno di un cassone del bagno. Per tale motivo la perquisizione si protraeva per diverse ore, con i militari che andavano a scovare in ogni anfratto dell’abitazione. Inoltre, come sempre riscontrato nel corso delle indagini relative allo spaccio di stupefacenti, veniva rinvenuto anche il materiale per il confezionamento della sostanza, segno inequivocabile che l’attività di spaccio era avviata e consolidata. Al termine delle formalità MALAJ ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-14By Redazione
    1 week ago
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