La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • La storia del boss mafioso che chiede il diritto di replica a scuola
    Diritto di replica ai familiari del boss per spiegare le ragioni per cui il loro congiunto delinque agli studenti della sua città! Se non ci fosse da piangere, nel raccontare questa storia, si potrebbe riderci su. Perché, il fatto che la mafia temesse soprattutto la scuola, la cultura, l’istruzione e la conoscenza, è cosa risaputa. Ciò che è accaduto qualche giorno fa, però, supera l’immaginazione. Ci troviamo in Sicilia, ad Avola (provincia di Siracusa), nel corso di una splendida mattinata primaverile. Oltre 500 ragazzi desiderosi di conoscere la verità, i nomi ed i cognomi delle persone che, come una peste puzzolente, hanno (e stanno) distruggendo la loro realtà. Prima di me parla il Preside dell’Istituto, la responsabile di Libera ed un’assessora della Giunta cittadina. Nulla fa presagire cosa accadrà, di lì a poco. Prendo la parola ed inizio a sciolinare nomi ed affari dei boss locali. Parto da Michele Crapula, boss e capomafia, condannato più volte e rais cittadino. Al comando nei periodi di carcerazione (come questo) e nei periodi di libertà, tutto grazie a dei familiari particolarmente “collaborativi” con il boss (secondo le indagini ed i collaboratori di giustizia) e che ricevono migliaia di euro di soldi sporchi di sangue, per il famoso e famigerato “mantenimento delle famiglie dei mafiosi”. Dal suocero (il defunto Aurelio Magro), al cognato (Paolo Golino), fino ai figli. E’ proprio al suocero di Crapula, Aurelio Magro (o meglio agli eredi) che vengono sequestrati e poi confiscati diversi importantissimi beni, fra i quali una mega ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Paolo Borrometi
    3 months ago
  • Vittoria, controlli dei Carabinieri: 9 denunciati
    Controlli serrati da parte dei Carabinieri anche nel corso di questo fine settimana in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, finalizzata a far trascorrere l’intero periodo delle Festività pasquali, e in particolare il fine settimana, all’insegna della sicurezza per tutte le persone che abitano nel territorio e per tutti coloro che vi si recano: il bilancio complessivo è di 9 persone denunciate a piede libero e 2 segnalate alla Prefettura, 34 le perquisizioni complessive effettuate, 7 le patenti ritirate, 16 contravvenzioni al C.d.S. con il sequestro di 6 automezzi, 86 veicoli controllati e 191 persone identificate. Sono i risultati dei controlli su vasta scala che i Carabinieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comando Provinciale, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi Comiso, Scoglitti e Vittoria. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di numerose pattuglie, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono gli onesti cittadini, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani del nostro territorio: in tale ottica sono state organizzate perquisizioni mirate, frutto di prolungata attività di acquisizione di informazioni e di successivo riscontro operativo, nelle principali zone di aggregazione giovanile, attentamente monitorate dall’Arma. Particolare attenzione è stata rivolta anche nei confronti di quanti si mettono alla guida senza patente e senza avere assicurato il mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica, con evidenti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Redazione
    3 months ago
  • Erano diretti a Malta, Finanza arresta due ragazzi di Pachino
    Continua, senza sosta, l’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di traffico illecito all’interno del porto di Pozzallo a cura delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa. In data 04 aprile u.s., i finanzieri della Tenenza di Pozzallo, con la collaborazione di personale della locale Agenzia delle Dogane, hanno individuato tra i passeggeri in fila in procinto di imbarcarsi sul catamarano in partenza per Malta, due soggetti che, alla vista dei militari, hanno cominciato a dare evidenti segnali di nervosismo. Il successivo controllo, prima sui bagagli e poi sulle persone ha permesso di rinvenire oltre quattro chili di sostanze illecite (3,5 kg. di marijuana e 500 gr. di hashish), accuratamente confezionate sotto vuoto, nel chiaro intento di sfuggire al fiuto dei cani antidroga. Sono stati anche perquisiti i rispettivi domicili di C.D. e C.A. (classe ’74 e ’84) in località Pachino (SR) dove sono stati rinvenuti dei taglierini, bilance di precisione e altro materiale necessario per il confezionamento dello stupefacente in dosi che, unitamente a nr. 3 telefoni cellulari, sono stati posti in sequestro. I due responsabili, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati tratti in arresto per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa. L’intero quantitativo di sostanza stupefacente è stato inviato al laboratorio di analisi dell’ASP di Ragusa per stabilire la valenza del principio attivo al fine di quantificare i presumibili ricavi che avrebbe potuto fruttare l’attività di spaccio nell’isola dei Cavalieri, ma comunque non inferiore ai 50.000 euro. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Redazione
    3 months ago
  • 165° Anniversario della Polizia di Stato, a Ragusa le celebrazioni. I risultati in Provincia
    Questa mattina, alle ore 10.45 in piazza Poste a Ragusa, si terrà la celebrazione del 165° Anniversario della Polizia di Stato alla presenza delle autorità civili e militari e di quanti vorranno intervenire. Il Questore di Ragusa Giuseppe Gammino oltre che premiare il personale distintosi durante l’anno per operazioni di servizio, farà un breve intervento sulle tematiche della sicurezza ed ordine pubblico in provincia con relative criticita. Ecco i dati statistici relativi all’ultimo anno, accennando ai risultati della Polizia di Stato: FATTI REATO IN PROVINCIA Omicidi -50% Furti in genere -10% Furti di rame -82% Rapine -52% Scippi -15% Estorsioni -33% Danneggiamento mezzo incendi +17% Stalking -7% Maltrattamenti in famiglia +7%   REPRESSIONE GIUDIZIARIA E MISURE DI PREVENZIONE DELLA POLIZIA DI STATO Arresti 492 (+11%) Persone arrestate per reati contro il patrimonio 100 (+37%) Persone arrestate per stalking 15 (+400%) Sequestri giudiziari di armi e/o materiale esplodente 176 Avvisi orali del Questore 65 (+10%) Ammonimenti per stalking del Questore 4 (+300%) Proposte di sorveglianza del Questore 27 (+8%)   POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE DELLA POLIZIA DI STATO Rilascio/rinnovi passaporti e/o assimilanti abilitanti al viaggio 4185 Rilascio licenze e/o titoli autorizzatori 687 Revoche / sospensioni licenze varie Polizia 42 Rigetto istanze varie per armi 39 Richiesta divieto detenzione armi 72 Verifica sull’idoneità al possesso armi 742 Monitoraggio esercizi pubblici e/o luoghi aperti al pubblico ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-09By Redazione
    3 months ago
  • Gesù non era anarchico, però poco ci manca…
    Venerdì sera ho assistito allo spettacolo “La Buona Novella”, tratto dall’omonimo lavoro di De Andrè, magistralmente interpretato dal Maestro Alessandro Sparacino, creatore e animatore del Piccolo Palcoscenico. Ora, sarà stata la bravura di Alessandro e dei suoi musicisti, sarà stato l’approssimarsi della Pasqua, momento critico per un non credente come me, saranno stati i versi del poeta ligure, ma non sono più riuscito a togliermi dalla testa un’idea che adesso voglio condividere con voi, cari amici del Tazebao: Gesù non era anarchico ma poco ci manca! E già! Pensateci un attimo. Egli è nato da una famiglia umile, all’interno di un sistema sociale dove la politica e la religione erano le due facce della stessa medaglia oppressiva. E’ nato in una regione colonizzata dal potere romano, un potere che ha fatto del diritto e della guerra le armi più potenti per conquistare il mondo. Ora, lasciamo per un attimo la narrazione dei Vangeli apocrifi, sulle modalità e le ragioni del matrimonio tra Maria e Giuseppe e presupponiamo, perché così andavano le cose a quel tempo, che il matrimonio tra costoro fosse stato combinato. Ecco, già si rivela un leit motiv nella vita di Gesù: la violenza delle regole imposte dalla società sui singoli individui. Di fronte a questo fatto, egli ha risposto nascendo senza il preventivo esercizio dei diritti maritali che quella società riconosceva a Giuseppe. Straordinario! Un memorabile esempio di rispetto e di tutela della donna, rimasta indenne dalle conseguenze di una legge che l’avrebbe costretta a concedere ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-09By Antonio Ruta
    3 months ago
  • Ispica, arrestata coppia di spacciatori
    Nel corso di un’operazione antidroga la Polizia di Modica, mercoledì scorso, ha tratto in arresto il tunisino Ghobtane Othmane di anni 30 e la sua compagna Barrera Maria di anni 35, che avevano fissato la propria dimora nel comune di Ispica, presso un’abitazione presa in affitto nella zona balneare. Da un po’ di tempo la Polizia di Modica aveva posto la propria attenzione sulla coppia presso la cui abitazione era stato notato a tutte le ore del giorno un sospetto via vai di giovani. Proprio per tale circostanza il 6 febbraio u.s. il Commissariato di Polizia di Modica aveva scoperto l’illecita attività condotta dai due conviventi e li aveva tratti in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Tuttavia poiché lo straniero risultava soggiornante sul territorio nazionale sprovvisto del permesso di soggiorno ed inosservante del decreto di espulsione che era stato emesso nei suoi confronti dal Questore di Ragusa, la Polizia di Stato nei giorni scorsi richiedeva ed otteneva dall’Autorità Giudiziaria il nulla osta per l’espulsione del medesimo. Pertanto, personale del Commissariato si recava presso l’abitazione dello straniero il quale alla vista dei poliziotti iniziava ad agitarsi, inducendo gli operatori a ritenere che lo stesso celasse nell’abitazione sostanza stupefacente. La perquisizione effettuata nell’immediatezza portava al rinvenimento di circa 3 grammi di sostanza stupefacente, verosimilmente eroina e circa 0,63 grammi di hashish, oculatamente nascosti tra i vari mobili della casa. Durante la perquisizione la Polizia rintracciava altresì, nascosta sotto il letto matrimoniale, Barrera Maria. A seguito di tali ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-08By Redazione
    3 months ago
  • Pozzallo, 352 migranti a bordo di tre imbarcazioni. Fermati dalla Polizia tre scafisti
    La Polizia a seguito dello sbarco di giorno 6 aprile u.s. ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: THIAM Braham, nato in Senegal l’1.1.1977, ONOCHIE INYA Maruel, nato in Nigeria il 6.5.1994 ed un  minore S.F.A. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Nella mattinata del 5 aprile u.s., l’unità navale “PHOENIX” veniva indirizzata da IMRCC Roma nelle acque internazionali di competenza SAR LIBICA ove era stata segnalata la presenza di alcuni gommoni e barchini in legno, carichi di migranti, in precarie condizioni di galleggiabilità. La predetta nave, quindi, procedeva al soccorso ed al trasbordo dei migranti che ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-08By Redazione
    3 months ago
  • Comiso, Polizia arresta il catanese Carmelo Reina
    Continua incessante l’opera di controllo del territorio degli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Comiso. Nelle ultime trentasei ore sono state arrestate due persone e due sono state denunciate in tre diverse operazioni di Polizia. Un ordine di custodia cautelare ed una denuncia in stato di libertà, in quanto già in carcere per gli stessi reati commessi in altra sede, è stata ottenuta per due pluripregiudicati catanesi individuati a Comiso dopo laboriose indagini ed autori di un furto in abitazione a Comiso. Il 03 giugno 2016  REINA Carmelo, nato a Catania il 9.9.1972, giungeva da Catania con F. R. del 1956 ed altro individuo allo stato non ancora identificato, per commettere un furto in una abitazione sita a Comiso in via C. Marchese; dopo aver forzato il cilindretto della porta d’ingresso dell’abitazione di proprietà di un comisano 64 anni, i tre si introducevano all’interno della stessa, impossessandosi di 5 orologi da uomo marca Gucci, Dolce e Gabbana, Maserati, Sector e Festina, 2 orologi da donna marca Furia e Cavalli, nonché monili in oro. Dopo pochi minuti dall’ingresso, si allontanavano come se nulla fosse, portando via alcune buste. Il tutto con l’aggravante di aver commesso il fatto adoperando violenza sulle cose ed in numero di tre persone. I due soggetti individuati agivano essendo entrambi pluripregiudicati con la recidiva reiterata specifica. Il 15.6.2016, dopo elaborate indagini gli inquirenti, che nel frattempo acquisivano i filmati del sistema di videosorveglianza di uno stabile confinante con la proprietà del derubato riuscivano, dalla visione ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-08By Redazione
    3 months ago
  • Vittoria, Polizia: via la licenza a onoranze funebri Ventura «Pregiudicato non può condizionare la società»
    Tolta la licenza all’agenzia di onoranze funebri Ventura, con sede a Vittoria e operante anche a Comiso. La polizia ha eseguito ieri il provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Ragusa. Alla base della decisione il coinvolgimento nella gestione dell’impresa del pregiudicato Giambattista Ventura. Al punto da cambiare pure la denominazione della società. NEGLI ARTICOLI DI BORROMETI E DE “LA SPIA” IL FATTO ERA STATO DENUNCIATO PIU’ VOLTE E PER QUESTO PAOLO BORROMETI ERA STATO MINACCIATO DI MORTE DAL VENTURA (LEGGI ARTICOLO) Ventura, fratello di Filippo Ventura, ritenuto il capomafia di Vittoria, è stato in passato condannato per omicidio, associazione per delinquere, traffico di droga, porto illegale di armi. È l’autore delle minacce al giornalista Paolo Borrometi e proprio per questo qualche giorno fa è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione per il reato di minacce di morte e tentata violenza privata. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, Ventura non solo sarebbe stato assunto come dipendente a tempo indeterminato con la qualifica di commesso viaggiatore, ma ha anche inserito il proprio cognome nella denominazione societaria e nel biglietto da visita dell’agenzia distribuito alla clientela, dal quale era scomparso il nominativo del titolare effettivo. Infine dal profilo Facebook dell’agenzia Ventura ha anche inviato messaggi di minacce di morte a Borrometi, per aver pubblicato alcuni articoli sull’infiltrazione delle famiglie mafiose nelle attività economiche vittoriesi. Alla base del ritiro della licenza c’è la proposta formulata dal questore di Ragusa alla competente autorità giudiziaria. Il codice antimafia prevede che il tribunale, dopo aver ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-08By Redazione
    3 months ago
  • Vittoria, scoperto dalla Finanza un vero e proprio bazar di prodotti contraffatti
    I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, su delega dell’Autorità Giudiziaria e nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale anche attraverso forme di e-commerce illegale, hanno individuato un’attività gestita da una vittoriese dedita alla commercializzazione di capi d’abbigliamento, scarpe e borse riportanti marchi protetti da diritti di privativa industriale, di cui l’indagata non era in possesso. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Vittoria ha permesso di scoprire tale forma di imprenditoria illegale in quanto pubblicizzata ampiamente sul web tramite due profili del social network Facebook, riconducibili all’indagata. Attraverso tale piattaforma informatica, la donna procacciava clientela, alla quale, tramite messaggi privati, proponeva di recarsi per vedere/provare i capi presso l’indirizzo della propria abitazione (non risultante come indirizzo di residenza, presumibilmente al fine di rendere maggiormente difficile l’individuazione dell’attività illecita). A seguito di perquisizione domiciliare disposta dall’Autorità Giudiziaria, è stato quindi individuato un vero e proprio “bazar”, con una stanza dedicata a spazio espositivo e di accoglienza dei “clienti”, ove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 150 capi di vestiario riportanti la riproduzione illecita di noti marchi, quali “O-BAG”, “LIU-JO”, “GUCCI”, “ARMANI JEANS”, “ADIDAS”, “NIKE”, “RAY BAN”, “PRADA”, “MOSHINO”. Dall’analisi dei citati profili Facebook è stato possibile ricostruire l’avvio dell’attività illecita almeno dal mese di gennaio, con forniture settimanali costanti di prodotti contraffatti via corriere, per un totale di circa 2 mila prodotti. In sede di perquisizione, inoltre, è stata acquisita un’agendina contenente parte degli incassi in contanti percepiti. Tali dati verranno utilizzati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-07By Redazione
    3 months ago
  • La Polizia conclude la seconda operazione di rilievo nazionale in provincia di Ragusa: 3 arresti
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, U.P.G.S.P., Squadra Cinofili, Commissariati di Comiso, Modica e Vittoria – ha portato a termine il progetto “Pusher II” che lo scorso week end in tutta Italia ha permesso di trarre in arresto 267 persone. Si è conclusa lo scorso 3 aprile la fase finale del progetto “Pusher2”, che ha visto le Squadre mobili, coordinate dallo Sco (Servizio centrale Operativo), impegnate in un’azione straordinaria e mirata al contrasto delle sostanze stupefacenti.In particolare, sono stati raggiunti i seguenti risultati operativi a livello nazionale:267 persone sono state arrestate per violazione della normativa in materia di stupefacente di cui 250 uomini e 17 donne; 152 persone sono state denunciate in stato di libertà; accertate 89 sanzioni amministrative per violazione della normativa sugli stupefacenti e il sequestro di grossi quantitativi di droga:  60 chili circa di cocaina; 4 chili circa di eroina; 805 chili circa di hashish; 300 chili circa e 50 piante di marijuana; 70 grammi di droghe sintetiche e simili. Il progetto ha interessato tutto il territorio nazionale, un intervento coordinato dal Servizio Centrale Operativo che ha concentrato le attività delle Squadre mobili nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento straordinario è stato portato a termine nello scorso fine settimana; gli uffici investigativi della Polizia di Stato, supportati da Commissariati, Polizia scientifica, cinofili e Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, aveva come fine quello di reprimere lo spaccio c.d. di “piazza”. Rilevanti anche gli altri numeri dell’Operazione: 128 persone denunciate in stato di libertà, 87 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-07By Redazione
    3 months ago
  • Polizia, dopo la condanna per le minacce di morte a Paolo Borrometi, Giambattista Ventura a lavorare in colonia agricola
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha proceduto all’esecuzione della misura di sicurezza della colonia agricola a carico del vittoriese Ventura Gbattista classe 1958. Ventura, già condannato per diverse fattispecie di reato, era stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza e successivamente della misura di sicurezza della libertà vigilata proprio per la sua spiccata pericolosità sociale. Nel corso della misura di sicurezza, Ventura Gbattista violava sistematicamente le prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria, tutte debitamente accertate dalla Polizia di Stato e trasmesse alla Procura della Repubblica competente dalla Squadra Mobile congiuntamente al Commissariato di Vittoria. Tra le condotte più gravi valutate dal Magistrato di Sorveglianza rientrano di sicuro le minacce e la diffamazione del giornalista Paolo Borrometi che aveva denunciato sul giornale on line da lui diretto alcune delle condotte criminose commesse da Ventura negli anni (per il quale è stato condannato pochi giorni fa dal Tribunale di Ragusa). Il Magistrato di Sorveglianza, considerata la pericolosità sociale e la sua condotta per nulla cambiata nonostante fosse destinatario della libertà vigilata, ha disposto il collocamento presso la colonia agricola. La Polizia di Stato non aveva ancora eseguito la misura di sicurezza stante l’applicazione della misura cautelare proprio per le minacce gravissime all’indirizzo del giornalista. La misura cautelare sospende quella di sicurezza, pertanto non appena Ventura è stato scarcerato (pena sospesa) per il delitto di minacce, gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria lo hanno condotto presso la colonia agricola ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-07By Redazione
    4 months ago
  • Polizia, controlli serrati a Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo
    Ancora tre giorni di controlli serrati da parte della Polizia di Stato. Un ulteriore servizio straordinario di controllo del territorio è stato effettuato a Modica e nei comuni di Ispica, Scicli e Pozzallo, coordinato dal Dirigente del Commissariato, sulla base delle direttive del Questore di Ragusa Dott. Giuseppe Gammino. L’attività di Polizia, finalizzata alla prevenzione dei reati in genere ed al controllo delle licenze amministrative, è stata svolta in collaborazione con il personale del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Per tre giorni, dal 3 al 5 aprile, sette pattuglie della Polizia di Stato, tre delle quali appartenenti al Reparto Prevenzione Crimine di Catania e quattro al Commissariato di Modica, hanno effettuato capillari controlli in questo comune, compresa la periferia, spostandosi anche nei comuni di Ispica, Scicli e Pozzallo. L’esito complessivo dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato è stato di 131 persone identificate, 52 autovetture controllate, 26 soggetti sottoposti a misure di sicurezza e a misure di prevenzione verificati, 6 esercizi pubblici controllati tra cui bar, sale giochi e compro oro e 2 contravvenzioni al codice della strada. Nell’ambito della stessa operazione è stata denunciata una donna per ricettazione di un telefono cellulare risultato rubato e segnalato alla Prefettura un altro cittadino per uso personale di sostanza stupefacente. A quest’ultimo sono stati debitamente sequestrati 4 gr. di sostanza (marijuana) e ritirata la patente. I controlli svolti hanno interessato anche le persone presenti nei vari nei luoghi di ritrovo, come bar, pub e altri esercizi, dove sono stati identificati gli avventori, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-06By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, Finanza arresta due persone per droga
    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, impegnate nel controllo economico del territorio e nella repressione dei reati nel settore degli stupefacenti, nella giornata di venerdì 31 marzo u.s., hanno tratto in arresto due albanesi per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Ad insospettire gli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria, durante un controllo nel centro storico di Ragusa, è stato il comportamento alquanto nervoso di un soggetto che, alla vista dei finanzieri e con una mossa repentina, ha tentato di disfarsi di n. 2 involucri contenenti circa 15 grammi di cocaina pronta per essere venduta. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di scoprire una stretta frequentazione con altro soggetto, sempre di nazionalità albanese, per cui si è proceduto ad estendere le ricerche presso l’abitazione del complice, ubicata nel centro storico di Ragusa. Le operazioni di controllo hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro altri 100 grammi di marijuana, oltre a sostanza utilizzata per il taglio e diverso materiale per il confezionamento delle dosi. I due responsabili sono stati tratti in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Prosegue l’attività della Guardia di Finanza nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, che nel fine settimana registra un’impennata nei consumi. The post Ragusa, Finanza arresta due persone per droga appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-06By Redazione
    4 months ago
  • Catania, l’8 aprile evento formativo patrocinato da Csm Ugipi e Fisapi, unica tappa in Sicilia
    Si terrà in data 8 Aprile presso la sede della CSM (Centro Servizi Medici) di C.so  delle Provincie 128 a Catania, il primo evento formativo gratuito (unica tappa in Sicilia) e dedicato ai professionisti del settore, sui disturbi e  sulle patologie del piede nell’adulto e nel bambino ,nella sua corretta  valutazione e trattamento . A promuovere l’evento, con lo scopo di sensibilizzare, istruire, e trasferire una metodica scientifica consolidata  da anni, la Fisiosviluppi Srl un’azienda giovane e dinamica che ha fortemente creduto nel progetto innovativo entrando in sinergia con associazioni del calibro di UGIPI (Unione giovani professionisti Italiani) nella persona del Dott. Carmelo Puglisi (medico radiologo, Direttivo Ugipi)  FISAPI (Federazione Italiana Sindacati Autonomi Professioni Intellettuali) nella persona dell’Avv. Luigi Randazzo(Segretario Regionale FISAPI) ed il CSM (Gruppo Centro Servizi Medici  ) nella persona del Dott. Bruno Augusto Merotto Durante la sessione formativa tenuta dal Dott. Giovanni Iacono ( docente e membro del Think thank di Fisiosviluppi), verranno approfondite, trattate e valutate tutte le problematiche legate al piede e all’arto inferiore nell’adulto e nel bambino. Al fine di potere Totalizzare l’apprendimento, verranno trattati argomenti di biomeccanica del piede con correlazioni con l’arto inferiore, verrà valutata l’importanza dell’articolazione sub talare e del primo raggio in relazione con le altre articolazioni del piede , verranno di seguito eseguiti dei test in statica e dinamica dell’arto inferiore con esame della camminata e del passo. Il corso  gratuito con unica  tappa in Sicilia, ha dunque  la finalità di consentire al Medico e al Professionista della riabilitazione ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-06By Alessia Sudano
    4 months ago
  • Controlli al Mercato di Vittoria, Polizia scova il pluripregiudicato Giambattista La Terra Pirrè. Sequestrati 8mila kg di prodotti dati in beneficenza
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha proceduto ad un accurato controllo presso il mercato ortofrutticolo di Vittoria unitamente al Corpo Forestale dello Stato e l’Ispettorato Antifrode della Regione Siciliana ed all’Ispettorato del Lavoro. Il controllo aveva diversi obiettivi, tra gli altri quello di verificare l’effettiva presenza dei titolari delle licenze e il rispetto delle normative in ordine ai prodotti ortofrutticoli commercializzati, in particolare la loro provenienza, al fine di tutelare i consumatori e gli stessi produttori e commercianti. Giambattista La Terra (detto Pirrè)Ed ecco che, fra i presenti al Mercato, è stato segnalato Giambattista La Terra Pirrè, un grosso pregiudicati di Vittoria che affermava di essere solo un commerciante di prodotti ortofrutticoli senza riuscire a dimostrare la loro attività, pertanto sono in corso ulteriori verifiche da parte della Squadra Mobile sulla sua presenza proprio all’interno del box. Di Giambattista La Terra Pirrè noi ci eravamo occupati un anno fa, denunciando la sua presenza all’interno del Mercato ed i suoi “affari” (LEGGI ARTICOLO). Controllata anche la posizione di tutti gli lavoratori, spesso impiegati in violazione delle norme vigenti senza alcun contratto. Il controllo amministrativo e anti frode ha avuto inizio giorno 30.03.2017 ed ha interessato due box, uno dei quali ha violato diverse norme di legge e lo stesso regolamento del mercato. Al momento dell’accesso all’interno del BOX, oltre al titolare, erano presenti nr. 4 dipendenti che, intervistati dagli Ispettori del Lavoro, permettevano di rilevare l’impiego in violazione delle norme vigenti, pertanto veniva applicata la sanzione accessoria della ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-06By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • Raccolta differenziata a Vittoria, FareVerde: “nonostante qualche criticità, indietro non si torna!”
    Indietro non si torna! L’associazione FareVerde di Vittoria fa il punto della situazione dopo le prime due settimane di raccolta differenziata nella città. Da giorno 20 marzo è partita infatti quella che è stata definita una “rivoluzione culturale” che rappresenta una grande opportunità di crescita civica e di risparmio economico per l’intera collettività. “Sgombrando il campo dalle sterili  polemiche troppo spesso strumentali -dichiarano i rappresentanti di FareVerde- a questa Amministrazione Comunale va dato atto che finalmente oggi in ogni famiglia, comunità scolastica ed impresa,  si parli e si agisca per praticare questa azione virtuosa in senso ecologico, l’inizio di un processo evolutivo necessario per stare ai passi con la civiltà.  Discutere di rifiuti significa anche interrogarsi sulle nostre abitudini di consumo, a cominciare dall’uso insensato di acqua minerale in bottiglie di plastica e di una serie infinita di oggetti e di prodotti che dopo pochi minuti diventano gli scarti di cui oggi molti si lamentano. Guardiamo in faccia la realtà, produciamo troppi rifiuti e dobbiamo iniziare a modificare i nostri consumi per ridurre il nostro impatto, non c’è altra via! La rilduzione a monte comporterebbe meno spreco di risorse ed un utile regalo alle generazioni future”. I rappresentanti dell’associazione ambientalista sono convinti che servirà tempo, cooperazione ed impegno da parte di tutti e che saranno necessari alcuni correttivi riguardo l’organizzazione del servizio e la volontà politica di attivare una struttura essenziale come il Centro di Compostaggio in contrada Pozzo Bollente. “Bisognerà di pari passo affrontare -concludono- con la stessa volontà,  la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-05By Salvo Vassallo
    4 months ago
  • Mafia: minacce a giornalista Borrometi, condannato Giambattista Ventura
    Giambattista Ventura, a processo per le minacce rivolte al giornalista Paolo Borrometi, è stato condannato dal Tribunale collegiale d Ragusa – Vincenzo Saito presidente, a latere Vincenzo Ignaccolo e Ivano Infarinato – a 1 anno e otto mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali. Il collegio ha anche stabilito in 25.000 euro la somma che Ventura dovrà versare a Borrometi per il danno subito, oltre a 500 euro di spese processuali; 5.500 euro a ciascuna delle altre parti civili, Federazione nazionale della Stampa, Ordine nazionale dei giornalisti e Comune di Vittoria. Mafia: minacce a Borrometi, nuova udienza contro boss di Vittoria Nuova udienza oggi del processo che vede come imputato Giambattista Ventura, boss 58enne di Vittoria, accusato di gravi minacce al giornalista dell’Agi Paolo Borrometi. L’uomo risponde di ripetuti episodi di violenza privata, con l’aggravante del metodo mafioso e di averli posti in essere per agevolare il clan della Stidda Dominante Carbonaro del quale, secondo gli inquirenti, Ventura sarebbe il reggente. Il collegio giudicante e’ composto da Vincenzo Saito presidente, a latere Vincenzo Ignaccolo e Ivano Infarinato. La pubblica accusa e’ sostenuta dal pm Valentina Sincero della Direzione distrettuale antimafia di Catania. In aula per la difesa di Giambattista Ventura il suo legale, l’avvocato Giuseppe Di Stefano. Tra le parti civili sono rappresentati lo stesso Borrometi, la Federazione nazionale della stampa italiana e l’Ordine dei giornalisti di Sicilia, presente oggi col suo presidente Riccardo Arena. Borrometi ha portato alla luce gli affari mafiosi del territorio e per questa ragione ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-04By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, ladra “seriale” di liquori denunciata dalla Polizia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha denunciato C.L. ragusana di anni 31 per furto e ricettazione. La Sezione Reati Contro il Patrimonio ha notato, per le strade di Ragusa, un veicolo sospetto con due persone a bordo, per altro proprio la donna alla guida è stata riconosciuta in quanto già oggetto d’indagine da parte della Polizia di Stato. Dal controllo del veicolo è emerso che nel bagagliaio vi fossero numerose bottiglie di liquore. Dopo una prima reticenza la donna ammetteva di averle rubate in un supermercato. I poliziotti dopo aver controllato il veicolo estendevano la perquisizione all’abitazione dove venivano rivenuti altri liquori e confezioni di alimenti. Le immediate indagini hanno permesso di rintracciare i titolari dei supermercati oggetto dei furti e di estrapolare le immagini di videosorveglianza. La donna, con assoluta naturalezza, prelevava dagli scaffali la merce e la metteva all’interno di una borsa. Al momento di pagare, la ladra passava dagli spazi riservati a chi non effettua acquisti e si allontanava. Proprio la naturalezza dei gesti compiuti dalla donna non ha fatto insospettire nessuno, tanto da poter notare come i prelievi delle bottiglie di liquore avvenivano davanti anche ad altri clienti. Al termine dell’attività d’indagine la donna è stata denunciata per furto e ricettazione in quanto ha asportato e detenuto oggetti rubati del valore totale di circa 500 euro. The post Ragusa, ladra “seriale” di liquori denunciata dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-04By Redazione
    4 months ago
  • Ad Avola va in scena lo spaccio a cielo aperto, il grido d’aiuto dei cittadini
    “Una piazza di spaccio a cielo aperto, conosciuta da tutti e denunciata con esposti vari dai cittadini ma nessuno interviene”. A denunciare quella che definiscono “situazione insostenibile” sono proprio alcuni cittadini di Avola che, esausti del continuo spaccio a cielo aperto, ad ogni ora del giorno e soprattutto della sera/notte, hanno più volte scritto esposti di ogni tipo, ma il risultato è sempre lo stesso: lo spaccio e l’illegalità continua. Ci troviamo nel cuore storico della bella Avola, in Corso Garibaldi e, più precisamente, dall’incrocio fra la via Cavour e Piazza Regina Elena. Ed è qui che, se non bastasse la musica assordante che nella scorsa estate ha caratterizzato le notti avolesi, ecco gli spacciatori che, a volto scoperto e senza paura, spacciano a cielo aperto. L’odore di droghe (in particolare marijuana) è fortissimo e chiunque passi di là, in particolare nelle ore notturne, non può che notarlo. L’estate scorsa, se tutto ciò non bastasse, un ragazzo ha, fra una rissa e l’altra, estratto persino una pistola, affermando “t’ammazzo” nei confronti di un altro ragazzo. Una situazione incredibile che continua nei cortili interni delle abitazioni, teatro di vere e proprie sniffate di cocaina. Ed i nomi e cognomi degli spacciatori, al soldo dei soliti mafiosi avolesi, li conoscono tutti, come tutti conoscono le estorsioni che vengono commesse in città. A differenza delle estorsioni, però, qui le denunce ci sono ed è per tale ragione che siamo certi sia il momento di far sentire forte la presenza dello Stato. Altrimenti ad ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-04By Paolo Borrometi
    4 months ago
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