La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Avola, droga ed armi: Carabinieri arrestano Paolo Lanteri
    I carabinieri della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto Paolo Lanteri, incensurato di Avola. Paolo LanteriLanteri, venditore ambulante, è stato trovato in casa con 100 grammi di cocaina, ben conservata in un involucro ed un panetto di 1.50 kg. di hashish, oltre ad un bilancino. A seguito della perquisizione i Carabinieri hanno rinvenuto anche una pistola 7.65 con matricola abrasa e con proiettili, oltre a 4mila euro in contanti e ben nascosti.   The post Avola, droga ed armi: Carabinieri arrestano Paolo Lanteri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-21By Redazione
    5 months ago
  • Modica, Polizia scopre autori furti nel plesso di “Piano Gesù”: 9 persone denunciate
    La Polizia di Modica, dopo un’intensa attività d’indagine, ha scoperto nella giornata di ieri nove giovani, tutti modicani, che nella notte tra sabato e domenica hanno perpetrato un furto presso il Circolo Didattico di Piano Gesù di Modica Alta. L’attività investigativa, efficacemente svolta dagli uomini del Commissariato di Modica, a pochi giorni dalla commissione del reato, ha dato i suoi frutti poiché sono stati celermente individuati i componenti  di una banda, di cui facevano parte 4 maggiorenni e cinque minorenni, tra cui anche due ragazze, i quali  si sono resi responsabili, ognuno con compiti diversi, del furto presso la scuola di Modica Alta. Ad allertare la Polizia di Stato è stato il personale della stessa scuola che lunedì mattina, all’atto dell’apertura dopo il decorso week end, rinveniva tutte le stanze adibite ad uffici e le aule a soqquadro e la sala multimediale svuotata di tutta l’attrezzatura che conteneva. Presso gli uffici del  Commissariato il Dirigente scolastico, dopo aver inventariato l’attrezzatura,  sporgeva formale denuncia fornendo l’elenco degli oggetti asportati consistenti nr.11 computer fissi, 5 notebook, stampanti laser, un videoproiettore,  mixer,  casse acustiche ed altro materiale usato dagli alunni per effettuare le lezioni in modalità informatiche, per un  valore complessivo di circa 10.000 euro non assicurato.    Il sopralluogo da parte degli Agenti del Commissariato consentiva di ricostruire le modalità del furto e l’orario presunto in cui era avvenuto e di avviare immediatamente l’attività info investigativa per risalire agli autori. Dalla ricostruzione della dinamica dell’evento veniva scoperto  che i 9 giovani, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-21By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, 6 arresti per voto di scambio fra cui Giuseppe e Fabio Nicosia
    L’ex sindaco di Vittoria (Ragusa) Giuseppe Nicosia e il fratello Fabio, attuale consigliere comunale, sono stati arrestati per scambio elettorale politico-mafioso in relazione alle elezioni amministrative del 2016. Ai Nicosia sono state notificate dalla Guardia di finanza di Catania due delle sei misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse al termine di un’inchiesta della Dda di Catania. Tra gli altri arrestati anche Giovambattista Puccio e Venerando Lauretta, entrambi gia’ condannati per associazione mafiosa, Raffaele Giunta e Raffaele Di Pietro. I particolari dell’operazione saranno illustrati nella conferenza stampa che si terra’ alle 10.40 nella Procura di Catania, con il procuratore distrettuale Carmelo Zuccaro. The post Vittoria, 6 arresti per voto di scambio fra cui Giuseppe e Fabio Nicosia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-21By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Ragusa, il Prefetto Maria Carmela Librizzi riceve una delegazione del Governo Svedese
    Nella mattinata di oggi il Prefetto Maria Carmela Librizzi ha ricevuto presso il Palazzo del Governo una delegazione del Regno di Svezia, composta dal Direttore del Ministero della Giustizia svedese Ola Henrikson, dalla Segretaria del Dipartimento del Ministero della Giustizia svedese Rebecca Svad, dal Ministro Consigliere per gli Affari politici presso l’Ambasciata di Svezia Kristin Forsgren Bengtsson e dalla dott.ssa Marika Farkas, Ufficiale di collegamento presso la stessa Ambasciata.  La visita, effettuata nell’ambito di una missione in Italia finalizzata all’approfondimento della conoscenza del sistema di accoglienza dei migranti che raggiungono il nostro territorio nazionale, si è svolta alla presenza dei responsabili provinciali delle Forze di Polizia territoriale, della Capitaneria di Porto di Pozzallo, dei rappresentanti istituzionali coinvolti nelle operazioni di accoglienza dei migranti in provincia e delle Organizzazioni interessate, tra le quali la Croce Rossa Italiana, l’Unchr, l’Oim, Emergency, Save the Children, Medu, Terre des Hommes. In apertura il Prefetto ha delineato il sistema di soccorso e accoglienza dei migranti con richiamo al dispositivo di soccorso attuato al Porto di Pozzallo ed all’interno dell’hotspot, in linea con le previsioni del Piano provinciale di soccorso in caso di sbarchi, illustrato poi nei particolari dai soggetti/organismi a vario titolo interessati nelle varie attività previste, i quali – nella circostanza – hanno fornito elementi di dettaglio sui rispettivi ruoli all’interno del predetto dispositivo, evidenziando la fattiva sinergia sperimentata quasi quotidianamente nelle diverse fasi: dai controlli sanitari, agli interventi di prima assistenza ed accoglienza, dalle procedure di identificazione e foto-segnalamento, alle operazioni di trasferimento ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-20By Redazione
    5 months ago
  • Cinque anni dalla morte di Ivano Inglese. La lettera dei Genitori: “Aiutaci a trovare Giustizia e pace”
    Sono passati cinque anni dal terribile omicidio di Ivano Inglese. Noi, come La Spia, abbiamo cercato di fare qualsiasi cosa pur di tenere alta l’attenzione e regalare ai Genitori di Ivano, almeno, Giustizia. Come fatto negli scorsi anni (LEGGI), ribadiamo l’appello: chi sa, parli! Basta omertà… I Signori Inglese ci hanno fatto recapitare questa lettera al figlio, noi la pubblichiamo integralmente. Carissimo Ivano, un altro anno è passato e sono cinque anni dalla tua nascita in cielo. Chissà che festa starai facendo con tutti, con gli Angeli, alla mensa del Signore. Noi qui sulla terra aspettiamo ancora la Giustizia, aiutaci a fare luce, ad avere un pò di pace. Per te 5 anni sono come un soffio, ma per noi cinque anni sono interminabili, passati con ansia, pensieri ed angoscia. Ci conforta solo che un giorno, quando vorrà il nostro Signore, ci rivedremo e allora sì che staremo insieme per l’eternità. Arrivederci Amore nostro, ci manchi tantissimo. La Tua famiglia… The post Cinque anni dalla morte di Ivano Inglese. La lettera dei Genitori: “Aiutaci a trovare Giustizia e pace” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-20By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Agivano in tutta la Provincia di Ragusa, Polizia sgomina banda esperta in furti in appartamento e ricettazione
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariati di Modica e Vittoria – esegue il fermo di indiziato di delitto di CALIN Vasile inteso “Romica” nato in Romania il 05.02.1978 e BOTEZATU Ioan inteso “Moldo”, nato in Romania il 16.01.1989, entrambi residenti a Vittoria. Denunciati gli altri correi C.C. donna rumena di anni 32, R.T donna rumena di anni 20 e S.F. rumeno di anni 32. Ad inizio estate la Polizia di Stato iniziava a registrare un aumento dei furti, fatto ormai noto in quanto vengono lasciate incustodite le abitazioni in città per trascorrere le ferie in campagna o al mare. Inoltre le case di campagna ed al mare, solitamente prive di oggetti di valore, vengono abitate nel periodo estivo e non hanno sistemi di protezione idonei per ladri così specializzati e pronti a tutto. In tutti i territori della provincai, su precise direttive del Questore di Ragusa Salvatore La Rosa, gli uffici della Polizia di Stato intensificavano i controlli e le attività investigative. Se da una parte venivano scongiurati altri reati grazie alla prevenzione, dall’altra, la Squadra Mobile e le squadre investigative dei Commissariati di Modica e Vittoria, davano inizio ad alcune attività d’indagine nate grazie alle segnalazioni dei cittadini. In particolar modo, questa indagine è nata dal fatto che erano stati visti alcuni rumeni nelle zone depredate in territorio di Modica ma nulla di più. Gli uomini del Commissariato condividevano le informazioni con gli altri investigatori pertanto si decideva, il 12 agosto (dopo un’attenta analisi del fenomeno) ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-20By Redazione
    5 months ago
  • “A Noto chi dobbiamo portare?”. Dai Trigila all’Aspecon, i rapporti “equivoci” in città
    A Noto chi dobbiamo portare?”. Antonino Pinuccio TrigilaEra il capomafia Antonino Pinuccio Trigila a chiedere informazioni ai suoi familiari, nel corso di colloqui in carcere, sulle elezioni nella “sua” città. Noto è da sempre la “capitale” del meraviglioso barocco, ma purtroppo anche quella del clan Trigila ed il vecchio “Zu Pinuccio” non rinuncia a gestire affari, favori, appoggi elettorali. Ripartiamo dall’inchiesta-denuncia (LEGGI) da noi pubblicata il 28 settembre del 2016, pubblicando oggi ulteriori prove su quanto scritto. Il clan non fa niente per niente, ovviamente le elezioni sono un momento di grande importanza per chi gestisce voti, consensi, facili da ottenere. Ed il clan Trigila i consensi li ha. IL DOCUMENTO UFFICIALE A conferma di quanto scriviamo, riportiamo un documento ufficiale (e pubblico) trasmesso in Commissione Antimafia nel 2015, si leggeva che “da attività d’indagine svolta dal Commissariato di P.S. di Noto nei confronti di appartenenti al clan Trigila alias Pinnintula sono poi emersi, a carico di tre politici locali, elementi idonei a far ipotizzare il delitto di scambio elettorale politico-mafioso, con riferimento alle elezioni amministrative locali del 2011”. LE ULTIME ELEZIONI ED IL CASO ASPECON Anche nelle ultime elezioni, al di là delle firme false, qualcosa di poco chiaro c’è stato ed esemplare è il caso della gestione dell’Aspecon (L’Azienda SPEciale del COmune di Noto si occupa della gestione del servizio idrico e fognario e gestisce appalti e conferimenti diretti). Nel precedente articolo facevamo nomi e cognomi di soggetti vicini al clan sostenuti nel corso dell’ultima tornata elettorale. Nella lista “Patto per Noto”, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-19By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Avola, Polizia arresta il ladro Paolo Dugo
    Nel pomeriggio di ieri, Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno arrestato Dugo Paolo (classe 1985), avolese, sorpreso mentre rubava in un fondo agricolo dei limoni. I limoni recuperati, circa 50 chili, sono stati restituiti al legittimo proprietario. Dopo le incombenze di rito, il Dugo è stato posto agli arresti domiciliari. The post Avola, Polizia arresta il ladro Paolo Dugo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-19By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta Giuseppe Cammalleri e Rosario Antoci
    Fine settimana caratterizzato dall’attenzione delle pattuglie della Polizia di Stato verso i soggetti con precedenti penali e/o sottoposti a misure che limitano la libertà personale. Sono finiti in manette due noti soggetti vittoriesi: CAMMALLERI Giuseppe, 40enne con una sfilza di condanne e denunce per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti che deve ancora saldare alcuni conti con la giustizia atteso che l’Ufficio esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ragusa ha ordinato che si procedesse alla sua carcerazione per un residuo di pena relativo ad una condanna per furto in abitazione commesso a Vittoria nel mese di dicembre 2014. Il pregiudicato, tra l’altro, appena dieci giorni fa era stato denunciato in stato di libertà per alcune sue affermazioni che denigravano la Polizia di Stato e le Istituzioni dello Stato, pubblicate sul suo profilo Facebook e denunciate dal direttore Paolo Borrometi. Per di più ha ricevuto diverse denunce per minacce di morte sporte sempre da Paolo Borrometi. In quell’occasione, condotto presso gli Uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria ebbe ad ammettere le sue peraltro evidenti responsabilità ed a porgere le scuse sostenendo di avere scritto quelle frasi in un impeto d’ira mentre sosteneva una discussione pubblica con altri soggetti. CAMMALLERI è stato rintracciato a Vittoria e dopo il fotosegnalamento di Polizia Scientifica è stato condotto in carcere a Ragusa dove espierà la pena per intero. L’altro arrestato è ANTOCI Rosario 31enne vittoriese con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio ed in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-19By Redazione
    5 months ago
  • Da Porto Empedocle a Pozzallo, Polizia arresta 5 scafisti
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: AMRI Imad, nato in Tunisia il 14.10.1988, SIIDI Kais, nato in Tunisia il 07.01.1987, SAAD Saber, nato in Tunisia il 20.09.1979, SGHAIER Faouzi, nato in Tunisia il 02.02.1990 e DALHOUM Mohammed, nato in Tunisia il 19.10.1984. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri.   MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE   Alle ore 8:30 del giorno 15.09.2017, la sala operativa della Guardia di Finanza di Palermo informava il Guardacoste “G.216 F. Verdecchia” della Sezione Operativa Navale di Licata che, a circa 70 miglia nautiche a sudovest di Porto Empedocle, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-19By Redazione
    5 months ago
  • Kimyya – un’altra società è possibile… (di Salvatore Calleri)
    Napoli, una città particolare ma viva nel bene e nel male. Una città in cui purtroppo opera la camorra con le stese e con i fuochi d’artificio a delimitare il territorio ed a segnalare l’arrivo al porto della droga. Una città in cui tra le forze del bene vi è la Fondazione Mediterraneo, aderente alla FAL e creatrice con la Fondazione Caponnetto dell’Omcom (osservatorio mediterraneo criminalità organizzata e mafia). La Fondazione Mediterraneo ha organizzato dall’11 al 15 settembre, sotto l’egida della Fondazione Anna Lindh, una bellissima iniziativa che ha ricevuto la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica: KIMYYA, LES FEMMES ACTRICES DU DIALOGUE. Una iniziativa bellissima di confronto tra una trentina di Paesi. Una iniziativa di ampio respiro come se ne vedono poche ma che ti riempiono il cuore di gioia e di praticità. Un’altra società è possibile e lo dice un non buonista come il sottoscritto. Addirittura in futuro forse, grazie ad una 4 giorni come questa di KIMYYA, sarà possibile arrivare a degli Stati Uniti d’Europa in asse con il Mediterraneo. Volere è potere. La mascotte della iniziativa è stata A-Pollo. Il pensiero e la immagine di San Giovanni Bosco era presente in ogni inconro. Volere è potere, un’altra società è possibile. The post Kimyya – un’altra società è possibile… (di Salvatore Calleri) appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-18By Salvatore Calleri
    5 months ago
  • Avola, l’attività di Desirè Crapula è abusiva. La Polizia fa chiarezza e per legge va chiusa. Il Sindaco si atterrà?
    Denunce su denunce: da più di un anno denunciamo gli affari mafiosi dei Crapula ad Avola e ne denunciamo anche gli affari abusivi, come nel caso della loro attività nel piazzale del cimitero cittadino. Grazie alla Polizia una prima risposta è arrivata! Desiré Crapula, figlia del capomafia di Avola, Michele, è stata trovata con le “mani nella marmellata”: l’attività che ha rilevato dalla signora Cancemi (LEGGI ARTICOLO), oltre alle “problematiche” note e descritte nell’articolo, è senza autorizzazione, quindi abusiva. Per questa ragione gli Agenti del Commissariato di Avola, diretti dal dottor Fabio Aurilio, fatte le dovute verifiche hanno sanzionato Desirè Crapula per il chiosco di fiori abusivo, antistante al cimitero cittadino con una pena pecuniaria pari a oltre 3mila euro. Ma, soprattutto, per Legge l’attività va chiusa. IL SINDACO RISPETTERA’ LA LEGGE? L’ATTIVITA’ VA CHIUSA Secondo l’articolo 22, comma 6, della legge regionale n. 28 del 1999, ovvero più banalmente quella che disciplina il commercio in Sicilia: “In caso di svolgimento abusivo dell’attività il Sindaco ordina la chiusura immediata dell’esercizio di vendita” Siamo certi che la Polizia di Avola abbia trasmesso gli atti al Sindaco, Luca Cannata. Speriamo che, questa volta, il Primo cittadino possa intervenire per chiudere – secondo legge – l’attività dei Crapula. La Legge è uguale per tutti e la Giustizia può essere lenta ma, prima o poi, arriva. Si, perché sia chiaro anche ad Avola: anche i boss, o i loro familiari, devono rispettare la Legge. Nessuno può ritenersi sopra la legge! E per chi non ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-17By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Modica: l’Assessore si dimette, il Sindaco tace e i Consiglieri scalpitano…
    Per molte settimane ci siamo chiesti che fine avesse fatto l’assessore al bilancio del Comune di Modica, Enzo Giannone. A tal proposito ne ho sentite dire tante: che l’assessore ha presentato le dimissioni ed è scappato verso una meta ignota dell’Africa subsahariana per fare il missionario; che ha presentato le dimissioni ma Ignazio, preso da un raptus di follia, lo ha incarcerato nelle “segrete segreterie” di Palazzo San Domenico; che ha presentato le dimissioni ma Ignazio le ha mangiate; che ha presentato le dimissioni ma Ignazio non lo sa; che ha presentato le dimissioni ma Ignazio le ha spedite sulla stazione appaltante in orbita sulla terra; che ha presentato le dimissioni ma Ignazio le ha distrutte con un raggio del suo mega-decespugliatore extra accessoriato. E queste, lo ripeto, sono solo alcune delle leggende metropolitane sentite per le vie della città, nei bar, nelle cantine, dal barbiere, per le campagne; nelle chiese e perfino in quel di Frigintini. In occasione dell’ultima seduta consiliare, poi, quella per l’approvazione degli strumenti di programmazione finanziaria, il mistero si è infittito, perché Giannone non c’era e quando Vito D’Antona e Ivana Castello hanno coralmente chiesto lumi all’Assessore Lorefice, unico esponente della giunta presente e delegato del Sindaco, questi ha risposto vagamente, dicendo solo: “Enzo non c’è, è andato via, picchì mo statu spiannu a mmia? Ieri, finalmente, Enzo Giannone ha rotto il suo silenzio e ha confermato di non essere più assessore da mesi, pur puntualizzando che la sua scelta di abbandonare l’amministrazione è ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-17By Antonio Ruta
    5 months ago
  • “I soldi io li ho, i vostri devono mangiarli gli avvocati”. Il mafioso Waldker Rino Albergo sfida la Polizia
    “I soldi io ce l’ho ….i vostri se li devono mangiare gli avvocati”. A Noto la spocchia e l’atteggiamento mafioso del (già condannato) mafioso “Rino” Albergo non ha eguali. Ieri, ancora una volta, la Polizia del Commissariato di Noto, su disposizione del Commissario Paolo Arena, ha eseguito nuovi controlli sull’abusivismo in città che più volte abbiamo denunciato (LEGGI ARTICOLO) ed è in questa occasione che la Polizia ha verificato come, ancora una volta, il bar “Pinguino” di Corrado Albergo, figlio del noto pregiudicato Rino Albergo, lamentava i continui controlli e manifestava una condotta spocchiosa e non consentiva l’effettuazione del controllo. Il pluripregiudicato Rino Albergo, fra i più importanti boss del clan Trigila, accusava – addirittura, a Noto la vita va al contrario… – di abuso d’ufficio i Poliziotti nel pieno esercizio delle loro funzioni, affermando che “i soldi io ce l’ho ….i vostri se li devono mangiare gli avvocati”. Il tutto sotto gli occhi dei passanti. Le intimidazioni di Albergo nei confronti dei Poliziotti sono state denunciate alla Procura della Repubblica, oltre all’immediata rimozione in tempo reale dei tavoli collocati oltre lo spazio consentito rendendo nuovamente fruibile la piazza da parte di residenti e turisti. I verbali sono stati trasmessi al Sindaco di Noto che, viste le continue violazioni di Albergo, potrebbe adottare la sospensione della licenza di somministrazione. E’ una prassi solita, quando si reiterano condotte illecite, auspichiamo che il Primo cittadino abbia la voglia di metterla in pratica anche nei confronti di un boss mafioso. Oltre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-16By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • “Il primo martire di mafia. L’eredità di Padre Pino Puglisi.”Presentazione del libro di Salvo Ognibene e Rosaria Cascio
    La testimonianza, il rapporto con la Curia palermitana, Brancaccio ieri e oggi, il processo di beatificazione  e la testimonianza del Vescovo di Ragusa, Mons. Carmelo Cuttitta, hanno espresso egregiamente la figura e l’eredità di Padre Pino Puglisi. A 24 anni dalla sua morte, ieri venerdì 15 Settembre presso l’auditorium Santa Teresa a Ragusa Ibla è stato presentato l’ultimo libro di Salvo Ognibene e Rosaria Cascio dal titolo “ Il primo martire di mafia. L’eredità di Padre Pino Puglisi”. L’evento è stato organizzato da GLS Giovani Legalità Sport, e si inserisce all’interno dei quattro appuntamenti del progetto “Legaliblei”, in collaborazione con Generazione Zero e Fugi gruppo di Ragusa e di Vittoria. Chi è Padre Pino Puglisi? Nicola Gratteri e Antonio Nicaso in prefazione al libro spiegano che “ quello di padre Pino Puglisi ha lasciato è  un segno, con cui il sacerdote ucciso dalla mafia nel settembre 1993 ha incarnato con il proprio apostolato sociale in una terra difficile come la Sicilia.” Anche il Vescovo Cuttitta parla e descrive in una sintetica ma forte testimonianza di padre Puglisi ch’è diventato martire e vittima di mafia soltanto mettendo in pratica quello che potrebbe essere chiamato il “metodo Puglisi”.  Ne parla e spiega meglio Salvo Ognibene nel suo libro.  Il “metodo Puglisi” consisteva fondamentalmente nel proporre un modello alternativo a quello della mafia e delle sue famiglie; un modello fatto soprattutto  di grande evangelizzazione, fatto di gesti semplice ma scomodi, fatto di perdono, di responsabilità ed incarichi; un metodo che ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-16By Veronica Falcone
    5 months ago
  • Le reazioni all’operazione Antimafia a Vittoria: dalla Bindi all’Antiracket
    “L’operazione congiunta di polizia e carabinieri, coordinata dalla Dda di Catania, che ha permesso di scardinare la rete mafiosa della ‘Stidda’ di Vittoria e’ un colpo significativo agli interessi criminali”. Lo ha affermato la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, aggiungendo che “le infiltrazioni mafiose nella filiera del mercato di Vittoria sono state al centro della nostra missione, due anni fa, nel Ragusano e delle coraggiose denunce del giornalista Paolo Borrometi, minacciato di morte dal reggente del clan Ventura arrestato oggi insieme ad altre 15 persone”. “L’impegno delle forze dell’ordine e della magistratura, a cui va il mio incoraggiamento – conclude la Bindi -, consente di contrastare con efficacia l’aggressivita’ delle cosche in un territorio strategico per la mafia ragusana”. “La Fai Antiracket e Antiusura di Vittoria ringrazia le Forze dell’Ordine che questa mattina, su direttiva della DDA di Catania – commenta la Presidente della Fai, Eliana Giudice -, hanno azzerato la Stidda nel territorio vittoriese. Questa mafia ha imposto da tempo agli imprenditori il suo pesante giogo attraverso le estorsioni e facendosi anche essa stessa impresa nel settore degli imballaggi e non solo. Il metodo dell’imposizione di beni e servizi nei settori strategici dell’economia del nostro territorio è un fenomeno che da tempo la Fai Antiracket ha analizzato e che il giornalista Paolo Borrometi ha meticolosamente denunciato nelle sue preziose inchieste, anche facendo i nomi e i cognomi. Lo Stato è presente, adesso spetta agli imprenditori e ai commerciali capire che è arrivato il momento di non accettare più ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-15By Redazione
    5 months ago
  • Operazione antimafia a Vittoria, decine di arresti
    La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri stanno operando da questa notte in territorio di Vittoria e Comiso (RG) per dare esecuzione alle catture degli appartenenti ad un’associazione di stampo mafioso riconducibile alla “stidda” vittoriese, su disposizione della Procura Distrettuale Antimafia di Catania. 102 gli operatori della Polizia di Stato impiegati per le catture, 58 della Squadra Mobile di Ragusa, 4 del Reparto Volo di Palermo, 16 delle Unità Cinofile di Catania e Palermo, 12 del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, 8 della Polizia Scientifica della Questura di Ragusa e 14 dei Commissariati di Vittoria e Comiso. 60 i Carabinieri impiegati per le catture. 44 del Comando Provinciale di Ragusa, 4 del Nucleo Elicotteri di Catania e 2 Nucleo Elicotteri di Nicolosi. I particolari dell’operazione di polizia e carabinieri si avranno in conferenza stampa, alle ore 11 in procura a Catania. The post Operazione antimafia a Vittoria, decine di arresti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-15By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Il Consiglio Comunale di Scicli rimarrà sciolto per mafia: il Consiglio di Stato respinge il ricorso degli “sciolti”
    Il Comune di Scicli andava sciolto per mafia ed è giusto che lo rimanga! E’ questa la decisione del Consiglio di Stato che conferma lo scioglimento, con buona pace di quanti hanno insultato Prefettura, Ministro, giornalisti e, forse, anche il cielo. Respinto il ricorso dei consiglieri “sciolti”, oggi si fa chiarezza definitiva: il Comune di Scicli andava sciolto per mafia.   The post Il Consiglio Comunale di Scicli rimarrà sciolto per mafia: il Consiglio di Stato respinge il ricorso degli “sciolti” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-14By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • “La mafia si può fermare, e insieme la fermeremo”. Il riconoscimento “Pio La Torre” per l’impegno di Giuseppe Scifo
    Io lo so che per voi la mafia vi sembra un’onda inarrestabile. Ma la mafia si può fermare, e insieme la fermeremo”. Così scriveva il parlamentare comunista e sindacalista Cgil Pio La Torre, ucciso a Palermo da un commando mafioso il 30 aprile 1982. Nel suo nome, in occasione del 35° anniversario dell’approvazione della legge Rognoni-La Torre (che introduceva il reato di associazione mafiosa e norme relative alle misure di confisca patrimoniale), Cgil, Avviso pubblico e Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) hanno organizzato una cerimonia di conferimento dello speciale “Riconoscimento alla memoria di Pio La Torre” a sindacalisti, amministratori pubblici e giornalisti che, con il loro operato, si sono particolarmente distinti per l’impegno civile e politico, per la democrazia, i diritti e la legalità. La cerimonia “Storie di antimafia e d’impegno civile” si è svolta ieri a Roma, presso la Federazione nazionale della stampa italiana. Giuseppe Scifo (in foto con Celeste Lo Giacco) ha ricevuto l’ambito riconoscimento, insieme al giornalista di Repubblica Paolo Berizzi, al sindacalista aquilano Emanuele Verrocchi, alla dirigente della Regione Sicilia Dorotea Maria Piazza, menzione per il giornalista dell’Espresso Giovanni Tizian, il giornalista napoletano Arnaldo Capezzuto, la sindacalista calabrese Celeste Lo Giacco, la vice sindaco del Comune di Pavia Angela Gregorini e l’assessore della Regione Emilia il segretario della Cgil di Ragusa, Giuseppe Scifo, dal 2005 inizia il suo rapporto con la Cgil e si trova ad 
occuparsi di problematiche legate ai temi della legalità, delle mafie e dei diritti nel lavoro.
 Lavora nella Flai Cgil ed opera a Vittoria (Ragusa), territorio segnato da episodi malavitosi e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-14By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Vittoria, contrasto all’abbandono dei rifiuti: stretta della Municipale
    L’abbandono di rifiuti è sempre più un problema sociale, considerato anche la capacità delle organizzazioni mafiose di reinventarsi nel settore e tentarne la monopolizzazione. E’ questo assunto che ha portato al “giro di vite” della Polizia Municipale di Vittoria, per contrastare l’abbandono di rifiuti. Su disposizione del comandante Cosimo Costa, il personale della Polizia municipale ha effettuato già da alcune settimane una stretta sui controlli in materia ambientale. Attraverso l’impiego di diverse unità in abiti civili durante tutto l’arco della giornata, sono state controllate le zone a maggior diffusione del fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti solidi urbani nel territorio comunale. Numerosi i verbali elevati per violazione dell’ordinanza sindacale n.17/2017 per mancato rispetto delle modalità delle frequenze e del conferimento differenziato dei rifiuti, con sanzioni che vanno da un minimo di 50 ad un massimo di 400 euro, a seconda delle tipologie di illecito commesso – dal mancato rispetto dell’orario di conferimento all’ipotesi di abbandono di rifiuti da parte di non residenti. Nell’ambito di questa attività è stato scoperto in Contrada Serra Mangano un consistente abbandono sulla sede stradale  – circa venti metri cubi di rifiuti – di contenitori in polistirolo utilizzati in agricoltura per la vendita di piantine da semina. La Polizia municipale ha avvisato l’autorità giudiziaria per i reati connessi, e sono in corso ulteriori accertamenti per addivenire al responsabile dell’illecito. “La nostra città – spiega il sindaco – non può essere sfregiata da chi abbandona i rifiuti. C’è e ci sarà tolleranza zero per chi inquina e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-14By Redazione
    5 months ago
(Visited 943 times, 1 visits today)