Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Mafia, nuovo colpo al tesoro dei boss Graviano: confiscati beni per quasi 300 mila euro
    Nuovo colpo ai tesoro dei fratelli Graviano. Beni per 280 mila euro sono stati confiscati dalla polizia di Stato ai boss di Brancaccio. La Sezione patrimoniale dell’Ufficio Misure di prevenzione della questura di Palermo, hanno eseguito il provvedimento emesso dalla Corte d’Appello che ha interessato il Bar Sofia di via Mondini, la societa’ AZ Trasporti srl e il complesso di beni con sede a Campobello di Mazara (Trapani), nonche’ un immobile della stessa azienda, a Palermo, in via Salvatore Cappello, che si occupava di spedizione e consegna merci. Nei fatti, gli uffici costituivano una base operativa per la gestione degli affari del clan. Si tratta dell’ulteriore esito dell’indagine, iniziata nel 2009 e conclusasi il 29 novembre 2011, con l’imponente operazione “Araba Fenice” condotta dalla Squadra mobile”. Quell’operazione porto’ all’arresto di numerosi esponenti di spicco della mafia palermitana, accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti. Era emersa la fitta rete di relazioni tra gli esponenti di vertice del mandamento di Brancaccio, taluni peraltro risultati in contatto con esponenti di spicco della ‘ndrangheta calabrese, e quelli di altre cosche mafiose della citta’, finalizza alla definizione di problemi comuni. Tra gli arrestati spiccava il nome di Nunzia Graviano, sorella dei piu’ noti Filippo, Giuseppe e Benedetto. La donna in quel periodo era l’unica tra i fratelli in stato di liberta’ e aveva preso le redini della cosca, gestendo un imponente patrimonio finanziario. Viveva a Roma, dove gestiva un bar nel quartiere africano e forniva il suo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Redazione
    4 months ago
  • Mafia, caso Comune Siracusa: in Antimafia Ars sentito Zappulla
    Il deputato nazionale del Pd Giuseppe Zappulla e’ stato ascoltato stamane a Palermo dalla Commissione regionale Antimafia nell’ambito della indagine aperta a seguito delle recenti, pubbliche dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Siracusa. Nel corso dell’audizione, protrattasi per oltre un’ora, il parlamentare siracusano ha risposto a tutte le domande poste dal presidente Nello Musumeci, dal relatore Toto Cordaro e dai commissari Pippo Arancio, Pietro Alongi, Mimmo Fazio, Margherita La Rocca, Giovanni Lo Sciuto e Stefano Zito. Al termine della seduta, che per richiesta dello stesso audito si e’ svolta a porte chiuse, il presidente Musumeci si e’ limitato a dire che “il deputato Zappulla – com’era prevedibile – ha sostanzialmente confermato le accuse e le critiche gia’ rassegnate alla Commissione dalla consigliera Princiotta, con particolare riferimento alla gestione del Comune da parte della giunta Garozzo e alle vicende che negli ultimi anni hanno caratterizzato la vita interna del Partito democratico aretuseo”. Per le prossime settimane sono previste altre audizioni a Palermo, tra cui quelle del consigliere Alberto Palestro e dell’attuale presidente del Consiglio comunale della citta’. The post Mafia, caso Comune Siracusa: in Antimafia Ars sentito Zappulla appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, denuncia a piede libero di un 16enne albanese per ricettazione di un motorino
    Pensava di passare inosservato il 16enne albanese che da qualche giorno circolava per le vie del centro storico di Ragusa Ibla a bordo di un piccolo ciclomotore. Peccato che, qualche giorno fa, il proprietario del motociclo ne avesse denunciato il furto proprio presso la Stazione iblea, ed è così che i militari hanno aspettato che il ragazzo passasse nuovamente nei pressi della caserma per fermarlo e procedere al controllo dello stesso e del mezzo. Alle contestazioni dei militari il giovane incensurato ha risposto che il ciclomotore gli era stato prestato da un amico di cui non ricordava il nome e che non sapeva fosse stato rubato. Versione inverosimile ma sufficiente a contestargli il reato di ricettazione ed a recuperare il motorino che è stato restituito al legittimo proprietario. The post Ragusa, denuncia a piede libero di un 16enne albanese per ricettazione di un motorino appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    4 months ago
  • Spacciatore tunisino arrestato dalla Polizia
    NELLA GIORNATA DI IERI E’ STATO ARRESTATO DA OPERATORI DEL COMMISSARIATO DI COMISO IL CITTADINO TUNISINO HAMMOUDA HAZEM, DI ANNI 19, CON PRECEDENTI DI POLIZIA, RESPONSABILE DEL REATO DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE  DEL TIPO “MARIJUANA”. IERI, NEL CORSO DI MIRATI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, VOLTI AL CONTRASTO DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI NEL CENTRO CITTADINO, OPERATORI DEL COMMISSARIATO DI COMISO HANNO FERMATO UNA AUTOVETTURA PEUGEOT 206, DI COLORE ARANCIONE, CON A BORDO 4 SOGGETTI, TUTTI DI ORIGINE NORDAFRICANA, TRA I QUALI IL PREDETTO HAMMOUDA HAZEM, SEDUTO SUL SEDILE POSTERIORE, SOGGETTO NOTO QUALE RIFERIMENTO TRA I GIOVANISSIMI NELLO SMERCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. ALLA VISTA DEGLI AGENTI IL GIOVANE,  CON UN GESTO REPENTINO HA TENTATO DI OCCULTARE ALCUNI INVOLUCRI AVVOLTI CON DEL CELLOPHANE SOTTO IL TAPPETINO, COPRENDO IL TUTTO CON DEI COCCI DI VETRO PRESENTI ALL’INTERNO DELL’AUTOVETTURA.   LA SUCCESSIVA PERQUISIZIONE PERSONALE, PERMETTEVA DI RINVENIRE, NELLE TASCHE DEL RAGAZZO,  LA SOMMA CONTANTE DI 185.00 EURO, SUDDIVISI IN BANCONOTE DI VARIO TAGLIO, FRUTTO DELLO SPACCIO DELLA SOSTANZA STUPEFACENTE, EFFETTUATO POCO PRIMA. LA PERQUISIZIONE, ESTESA AL VEICOLO, PERMETTEVA DI  RINVENIRE N° 8 SINGOLI INVOLUCRI, IN CELLOPHANE TRASPARENTE, PRONTI ALLA VENDITA AL DETTAGLIO, CONTENENTI MARIJUANA, POCO PRIMA OCCULTATI DAL GIOVANE. IL PUSHER AVEVA UNA FITTISSIMA AGENDA DI APPUNTAMENTI, GESTITI TRAMITE SOCIAL NETWORK E WHATSAPP, IN  VARI PUNTI DELLA CITTÀ, A DENOTARE UNA INTENSA ATTIVITÀ DI SPACCIO. DOPO GLI ADEMPIMENTI DI RITO, VENIVA TRATTO IN ARRESTO ED ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI RAGUSA. The post Spacciatore tunisino arrestato dalla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    4 months ago
  • Il “Consiglio comunale dei ragazzi” di Comiso in Prefettura
    Il Prefetto Maria Carmela Librizzi  ha accolto questa mattina in visita nei Saloni di rappresentanza del Palazzo del Governo i componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Comiso, costituito da alunni delle  quinte classi elementari e degli istituti di istruzione di primo grado insistenti nel territorio comunale di Comiso, eletti in rappresentanza di quella popolazione studentesca, accompagnati nella circostanza dal Presidente del Consiglio comunale dott. Gigi Bellassai. L’incontro, programmato nell’ambito di un percorso formativo finalizzato alla conoscenza – da parte dei ragazzi – delle istituzioni sul territorio,  si è svolto in un clima di grande serenità  e spontaneità nel corso del quale il Prefetto ha fornito le informazioni ritenute d’interesse in merito alle competenze istituzionali della Prefettura e, al contempo, ha risposto alle tante domande e curiosità scaturite dagli spunti loro forniti soprattutto in materia di immigrazione, elettorale nonché ordine e sicurezza pubblica. Il Sindaco, una ragazza al terzo anno di Scuola Media, nel fare riferimento alle attività poste in essere nel corso del mandato oramai in scadenza, ha sottolineato l’importanza delle finalità del consesso, volte soprattutto ad accrescere nei giovani la consapevolezza dei diritti e dei doveri verso le istituzioni, verso la comunità e il territorio nonché a conoscere più da vicino le regole e il funzionamento del sistema democratico, aiutando gli  adulti a guardare il mondo con gli occhi dei più piccoli. A conclusione della visita il Prefetto, dopo aver ringraziato i ragazzi per l’interesse dimostrato, ha elogiato l’operato dell’Amministrazione comunale e della Scuola in generale che oltre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    4 months ago
  • Omicidio Salvatore Nicosia, Polizia arresta Carmelo e Giacomo Iannello, Yvan Cacciola e Giuseppe Scionti
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha eseguito il fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa diretta dal dott. Carmelo Petralia, a carico di IANNELLO Giacomo nato a Messina (ME) il 29.08.1966, residente a Vittoria, IANNELLO Carmelo nato a Pagliara (ME) il 15.07.1942  residente  ad Altolia (ME), CACCIOLA Yvan nato a Messina il  04.04.1997 residente ad Altolia (ME) SCIONTI Giuseppe nato a Messina il 19.06.1988 residente a Messina nel villaggio Altolìa, perché, in concorso fra loro, dopo essersi appostati all’interno del cortile del magazzino autoricambi di NICOSIA Salvatore detto “Turi Mazinga” ed averne atteso l’arrivo, cagionavano la morte del predetto, segnatamente esplodendo al suo indirizzo due colpi di fucile da caccia a pallini calibro 12, reato aggravato dall’aver agito con premeditazione. I FATTI La mattina del 12 settembre u.s., la Polizia di Stato viene avvisata da un vittoriese che all’interno del negozio di autoricambi attiguo alla sua attività commerciale, riverso a terra in una pozza di sangue vi era il titolare, successivamente identificato per Salvatore Nicosia classe 1977 detto “Turi Mazinga”. L’uomo veniva così chiamato in quanto era considerato da tutti invincibile poiché di corporatura robusta, molto forte fisicamente ed esperto di arti marziali, da tutti considerato un ottimo “picchiatore” ed incline alla lite rimanendo spesso coinvolto in risse. Erano le 10.15 quando la Volante del Commissariato prima e gli investigatori della Squadra Mobile a seguire, sono arrivati sul posto. All’interno dell’officina si notavano nitidamente i colpi di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    4 months ago
  • Mafia, decapitata cosca Mazzei-Carcagnusi di Catania: 17 arresti fra cui Sebastiano Mazzei
    Blitz antimafia della Polizia di Stato di Catania che ha arrestato 17 persone accusate di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, furto, ricettazione ed altri reati, con 1’aggravante del metodo mafioso. La misura cautelare, eseguita dalla Squadra mobile, colpisce la cosca Mazzei-Carcagnusi, legata ai corleonesi. Decapitati i vertici della cosca: in manette il reggente Sebastiano Mazzei, “Nucciu ‘u carcagnusu”, figlio del boss detenuto Santo Mazzei.   The post Mafia, decapitata cosca Mazzei-Carcagnusi di Catania: 17 arresti fra cui Sebastiano Mazzei appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    4 months ago
  • Pozzallo, due scafisti fermati dalla Polizia dopo ore di indagini, grazie anche ad una foto del barcone
    La Polizia a seguito di questo nuovo sbarco, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: ABD AL HAMID Mahmoud, nato in Egitto in data 11.07.1985 e MOHAMED El Sadik, nato in Sudan il 01.01.1971. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partita dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Intorno alle ore 03.00 del 22.10.2016, MRCC di Roma comunicava alla nave militare irlandese “LE Samuel Beckett” la presenza di un barcone con a bordo numerosi migranti. La predetta unità operativa, intorno alle successive ore 05,21, avvistava il predetto natante ed alle successive ore 07,04 iniziava le operazioni di soccorso che si concludevano intorno alle ore 10.  A ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-25By Redazione
    4 months ago
  • Sequestrati al Porto di Pozzallo oltre mille canarini dalla Guardia di Finanza
    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, in data 19 ottobre 2016, hanno fermato al Porto di Pozzallo un veicolo diretto a Malta con a bordo, ben occultati, oltre 1.000 cardellini appartenenti alla specie protetta dei fringillidi. L’ispezione accurata del mezzo, a cura dei militari della Tenenza di Pozzallo unitamente a personale della Sezione Operativa dell’Agenzia delle Dogane, è scattata quando l’uomo alla guida, richiesto di esibire la documentazione di scorta al materiale trasportato, ha cominciato a manifestare segni di evidente nervosismo. I volatili sono stati rinvenuti, in pessime condizioni igieniche, all’interno di un doppio fondo situato sotto il cassone del mezzo, rinchiusi in anguste gabbie di plastica che normalmente si utilizzano per gli ortaggi e la frutta. Il conducente non è stato in grado di esibire alcuna documentazione attestante la specie, la provenienza e il legittimo possesso. Con la collaborazione della Ripartizione Faunistico-Venatoria di Ragusa, gli uccellini, come previsto dalle disposizioni di legge e dalla Convenzione di Washington (CITES) sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, sono stati tutti liberati all’interno di un’area faunistica protetta nel territorio di Scicli, dove gli esemplari potranno nuovamente ritrovare il loro habitat naturale. In tale circostanza, è stato appurato il decesso di 60 esemplari, mentre altri 8, gravemente feriti, sono stati affidati ad un struttura riabilitativa. Secondo una stima, gli uccellini destinati al commercio illegale avrebbero fruttato sul mercato un guadagno di oltre 150.000 euro. Il responsabile, A.B. calabrese di anni 44, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-25By Redazione
    4 months ago
  • Cna, stato di agitazione contro l’abusivismo
    Proclamato lo stato di agitazione contro l’abusivismo imperante. Questa la decisione presa dai direttivi delle Cna territoriali di Comiso, Santa Croce Camerina e Vittoria, alla presenza del presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, che si sono riuniti venerdì scorso nella sede casmenea dell’associazione di categoria. Ogni giorno le piccole imprese di differenti settori economici, che operano nella legalità, competono a viso aperto investendo e sopportando un carico fiscale che supera il 60% annuo. Di contro si trovano come concorrenti attività invisibili al fisco e ad ogni tipo di controllo. Una competizione assurda che vede sempre e solo l’affermazione economica delle seconde sulle prime. Si è affermato un principio illogico: rispettare le regole è da cretini. La cosa ancora più fastidiosa è l’eccessiva tolleranza delle istituzioni verso queste attività. Tutti conoscono la situazione, ma nessuno prende uno straccio di iniziativa a contrasto. “Viceversa – spiegano dai direttivi delle Cna territoriali che hanno animato l’incontro in questione – registriamo un’intolleranza eccessiva nelle piccole infrazioni di chi opera nella legalità, anche in un momento così complicato della nostra economia. Perché tutta questa indulgenza verso la totale illegalità? Come mai tanto accanimento verso le piccole infrazioni di chi fa impresa legalmente? La misura è colma. Inizieremo a spronare le strutture istituzionali più vicine: i comuni. Chi opera nel sommerso spesso non paga neanche le imposte comunali. Le amministrazioni vogliono continuare a coprire queste “forme d’impresa”? E’ arrivato il momento di affrontare questo problema trovando più soluzioni: dalle misure per l’emersione, alle denunce verso gli ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-25By Salvo Vassallo
    4 months ago
  • La Polizia di Stato arresta a Ragusa spacciatore gambiano richiedente asilo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto JAITEH Kemo, nato a Basse (Gambia) in data 01.01.1994 per spaccio di hashish. Dopo aver debellato il traffico di droga in Piazza San Giovanni, gli uomini della Polizia di Stato continuano l’attività di repressione nelle altre zone della città. Domenica pomeriggio, un solerte cittadino segnalava alla Polizia la presenza, in un parco pubblico di Via Natalelli a Ragusa c.d. labirinto, di un giovane di colore che cedeva droga. Lui poco prima era lì a giocare con il nipotino e per questo era dovuto andare via in quanto preoccupato dalla presenza di spacciatori e ragazzi poco raccomandabili. Il personale in servizio alla Squadra Mobile approntava subito un servizio di osservazione del luogo segnalato ed effettivamente il giovane di colore era presente. Dopo qualche decina di minuti, i poliziotti notavano giungere un giovane ragusano conosciuto come assuntore di droghe che si avvicinava allo spacciatore, prendeva un piccolo involucro e consegnava una banconota da 10 euro in cambio. I poliziotti procedevano a fermare lo spacciatore mentre l’acquirente si dileguava ma veniva rintracciato dopo poche ore e non poteva fare altro che ammettere di aver acquistato dell’hashish. La perquisizione dava esito positivo perché nella disponibilità dello spacciatore c’erano altre 5 dosi di hashish già suddivise e confezionate proprio per la vendita. Considerata la professionalità del giovane richiedente asilo, si procedeva al suo arresto conducendolo in carcere a Ragusa a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa. Il giovane spacciatore era ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-25By Redazione
    4 months ago
  • Operazione antidroga, i Carabinieri arrestano oltre venti persone nel ragusano
    Dalle prime ore di questa mattina, circa 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa stanno dando esecuzione a 21 ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di altrettanti soggetti italiani e albanesi dediti al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, operanti prevalentemente in questa provincia. I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un’indagine, condotta dai Carabinieri e coordinata dalla Procura Iblea, nei mesi scorsi che ha già consentito di arrestare in flagranza otto persone e recuperare circa un chilogrammo di cocaina pura. Agli arrestati, alcuni dei quali gravati da numerosi precedenti penali, è stato contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, in concorso, continuato, nonchè,  solo per alcuni,  di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco. Sono in corso numerose perquisizioni nei confronti di tutti gli indagati e di altri soggetti coinvolti nell’inchiesta al fine di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente. Sequestrato denaro contante provento dell’attività di spaccio e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Ulteriori dettagli sull’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà, questa mattina, alla ore 10,30, presso il Comando Provinciale di Ragusa, alla presenza del Procuratore della Repubblica, Dr. Carmelo Petralia e del Sost. Proc. d.ssa Valentina Botti, titolari delle indagini. The post Operazione antidroga, i Carabinieri arrestano oltre venti persone nel ragusano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-25By Redazione
    4 months ago
  • La Prefettura di Ragusa pubblica il bando per i minori stranieri non accompagnati
    La Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa comunica che sul sito internet istituzionale www.prefettura.it/ragusa è stato pubblicato, nella sezione “Bandi di gara e concorsi”, l’avviso riguardante la manifestazione di interesse a stipulare una convenzione per l’affidamento del servizio di accoglienza in favore di minori stranieri non accompagnati presso strutture ricettive temporanee ubicate nel territorio provinciale di Ragusa. The post La Prefettura di Ragusa pubblica il bando per i minori stranieri non accompagnati appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-24By Redazione
    4 months ago
  • Mille ragazzi a Firenze per dire no a mafia ed illegalita’: convegno della Fondazione Caponnetto
    “Sono cose che capitano”. A volte ce la caviamo cosi’, ma e’ grazie anche all’indifferenza che piccoli e grandi reati prosperano, al pari delle cattive abitudini. Invece per combattere l’illegalita’, quella di tutti i giorni, come le mafie occorre l’impegno di tutti. Lo raccontano in un video gli studenti di una scuola superiore di Padova, tra i mille ragazzi dai quindici ai diciannove anni, la maggior parte toscana ma arrivati da tutta Italia, che stamani hanno partecipato al teatro Puccini di Firenze alla conferenza finale “Giovani sentinelle della legalita’”, un’iniziativa della Fondazione Caponnetto promossa e sostenuta dalla Regione Toscana. In collegamento skype e’ intervenuta una scuola anche da Corleone, il paese in Sicilia famoso nel mondo per i capi clan Riina e Provenzano. “E’ stato interessante ascoltare questi ragazzi – commenta l’assessore alla presidenza della Toscana Vittorio Bugli, che stamani e’ intervenuto al teatro Puccini -. E’ stato interessante anche vedere i lavori che questi ragazzi hanno realizzato sul tema della lotta alla mafia”. Il magistrato Caponnetto sapeva che senza la formazione e l’impegno dei giovani, il paese non puo’ avere un futuro degno. Mai abbassare la guardia, diceva, come quando sottolineava che la Toscana non e’ terra di mafia, ma la mafia c’e’ e ne va dunque tenuto conto. Quanto male possa fare l’indifferenza ben lo riassumeva cinquantatre’ anni fa Ethel Merman nella commedia “Questo pazzo pazzo pazzo mondo”: “Cose che capitano? – diceva ad un certo momento nel film – Capitano soltanto perche’ questo Paese e’ pieno di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-24By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, arrestati per spaccio due albanesi
    Due albanesi arrestati per spaccio di sostanza stupefacente e un vittoriese denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere è l’esito dei controlli specifici nel centro cittadino disposti dal Questore di Ragusa. Durante l’attività di controllo del territorio nei pressi di via Sant’Anna a Ragusa gli agenti hanno sorpreso un Suv con a bordo due cittadini di origine albanesi che confabulavano con un altro soggetto, conosciuto dai poliziotti come pregiudicato e assuntore di sostanza stupefacente. Immediato sul posto è scattato il controllo degli occupanti dell’auto che alla vista degli agenti hanno cercato di nascondere un piccolo involucro di carta plastificata. La mossa non è passata inosservata ai poliziotti che hanno sottoposto a perquisizione l’auto e i passeggeri. All’interno del mezzo, celati in un porta oggetti sono state rinvenute due confezioni di carta plastificata contenente sostanza stupefacente tipo cocaina e alcune banconote del taglio di 20 euro. Le singole dosi di droga, per un totale di alcuni grammi, e i soldi provento dell’attività di spaccio sono state sottoposte a sequestro penale mentre i soggetti di origine albanese sono stati accompagnati negli uffici della Questura di Ragusa per ulteriori accertamenti sulla loro esatta identità. Gli uomini, diretti dal Commissario Capo Filiberto Fracchiolla hanno perquisito anche il domicilio dei due, nel centro cittadino, all’interno del quale sono stati rinvenuti due bilancini elettronici utilizzati per la pesatura della sostanza stupefacente oltre a diversi fogli di carta plastificata utilizzata per il confezionamento delle singole dosi. Pertanto all’esito degli accertamenti effettuati i due cittadini albanesi, Malaj Kristal di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-24By Redazione
    4 months ago
  • Nino Minardo: “Blocco lavori lotti da Rosolini a Modica, entro 20 giorni la Regione verserà all’aggiudicataria 15 milioni di euro. Sarà vero? Attendiamo i fatti!”
    “Il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, ha incontrato stamani la delegazione di imprenditori delle imprese locali in attività presso i cantieri autostradali della Sr-Rg-Gela lotti 6,7, 8”. L’incontro è stato promosso dall’on. Nino Minardo che ne riferisce il contenuto. “Nei giorni scorsi, era stato sollecitato dai titolari di oltre 30 aziende perché al collasso visto che da nove mesi non ricevono gli accreditamenti, 31 milioni di euro, da parte della Regione  al  Cas. Gli imprenditori insieme all’on. Minardo hanno illustrato la grave situazione al Prefetto; si tratta di imprese locali che hanno investito cospicue risorse ma che, vista la situazione, non possono pagare gli operai, circa 550, e rischiano seriamente il fallimento. Adesso c’è l’impegno della Regione, dichiara Minardo, di accreditare 15 milioni di euro entro 20 giorni; oltre 5 milioni subito, poco più di 4 milioni nel corso di questa settimana  ed altri 5 milioni di euro la prossima. Un totale che corrisponde al 50 per cento dello scaduto. Prendiamo atto dell’impegno preso, sottolinea l’on. Minardo, grazie anche alla fattiva collaborazione e disponibilità del Prefetto; auspichiamo adesso che l’onere venga subito tradotto in realtà. Abbiamo chiesto alla dott.ssa Librizzi, continua Minardo, di convocare l’impresa aggiudicataria della realizzazione dei lotti, per assumere l’impegno di pagare subito le imprese locali non appena avrà accreditate le somme.  Ho anche invitato il Prefetto ad istituire un tavolo permanente che monitori tutta la situazione cosicchè si possano evitare questi stati di emergenza che si traducono in emergenze sociali fortemente allarmanti. Le imprese locali ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-24By Redazione
    4 months ago
  • Mafia: lapide danneggiata “per gioco” da ragazzi nel Siracusano
    E’ stata danneggiata e cosparsa di escrementi la lapide a Lentini in memoria di Filadelfo Aparo, Cirino Catalano, Carmelo Di Giorgio, Alfio Pisano e Francesco Vecchio, vittime di agguati mafiosi. Un episodio denunciato alla polizia dal sindaco di Lentini Saverio Bosco. La targa era stata sistemata in una aiuola ricavata nella villa comunale lo scorso 23 maggio in occasione della commemorazione delle vittime della strage di Capaci. Nel corso delle indagini gli agenti di polizia hanno rintracciato e denunciato tre minori accusati del danneggiamento della lapide. I ragazzini hanno ammesso di aver agito per gioco. The post Mafia: lapide danneggiata “per gioco” da ragazzi nel Siracusano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-23By Redazione
    4 months ago
  • Operazione antidroga dei Carabinieri a Pozzallo: arrestato Vincenzo Aiello
    La scorsa notte, i Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani. Nel corso del servizio antidroga, i Carabinieri hanno arrestato un 20enne, Vincenzo Aiello, pozzallese, nullafacente, incensurato, sorpreso mentre cedeva alcuni grammi di droga ad un altro giovane. Il ragazzo, infatti, è stato notato dai militari dell’Arma mentre camminava a piedi con fare  guardingo verso la villa comunale di Pozzallo, luogo di ritrovo di molti giovani e dove ultimamente si sono verificati frequenti episodi di spaccio. Dopo averlo seguito nei movimenti, i Carabinieri hanno notato che un giovane si stava avvicinando al ragazzo attenzionato. Effettivamente, l’intuizione dei militari dell’Arma è apparsa subito veritiera, infatti, il giovane è stato sorpreso mentre cedeva un involucro ad un altro ragazzo. A questo punto, il giovane spacciatore è stato fermato dai Carabinieri e, dopo essere stato sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di circa 13 grammi di “marijuana”, nascosti negli slip, suddivisi in 9 singole dosi già pronte per lo spaccio e della somma in contanti di 55 euro, in banconote di vario taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Successivamente, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del ragazzo dove hanno rinvenuto, nascosti in una scatole di scarpe, ulteriori 107 grammi di “marijuana”, del materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino elettronico di precisione, nonché alcune apparecchiature elettroniche tipo webcam ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-23By Redazione
    4 months ago
  • Assessore! Non farà mica come Maria Antonietta?
    Pensavo di avere visto tutto, quando il Comune di Modica ha acquistato un’automobile usata attingendo al capitolo di bilancio dei servizi sociali, ma mi sbagliavo. Qualche giorno fa ho acceso la TV e, del tutto casualmente, mi sono ritrovato a vedere un telegiornale locale. Dopo un primo servizio sul mancato rispetto, da parte dell’amministrazione, dell’accordo siglato con la ditta Puccia, alla presenza del Prefetto di Ragusa, dal quale inadempimento è scaturita una nuova (e direi anche legittima) protesta degli operatori ecologici, la redazione ha trasmesso un altro lungo servizio sul trasporto dei disabili. Nemmeno un mese fa avevamo appreso che una ragazzina si era fatta molto male scendendo dal pulmino della ditta che si occupa di questo servizio e ciò a causa dell’obsolescenza e del cattivo stato di manutenzione dell’automezzo. Già questo fatto aveva stupito e sconcertato molti cittadini, ma oggi si scopre che il servizio di trasporto ai disabili è stato totalmente interrotto, non si sa bene per volontà di chi. L’unica cosa certa sono le legittime lamentele dei diretti interessati, i quali hanno manifestato, ai microfoni di detta emittente locale, tutto il loro disappunto per gli enormi disagi che tale situazione sta loro causando. Ho ascoltato il racconto di una signora malata di sclerosi multipla e ho visto le sue lacrime, ho sentito le sue parole strozzate in gola per la commozione, ho percepito la sua difficoltà ad andare avanti nell’intervista. Ho ascoltato l’intervento di una mamma in grande difficoltà perchè suo figlio, autistico, non viene ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-23By Antonio Ruta
    4 months ago
  • Mafia, arrestato Antonino Cusimano, imprenditore del clan di Salvatore Lo Piccolo
    Ordine di carcerazione per il 71enne Antonino Cusimano, pregiudicato del quartiere palermitano San Lorenzo, per anni regno dell’ex latitate Salvatore Lo Piccolo. L’uomo, cugino della moglie del capomafia deve scontare la pena residua di 7 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata. Non gli sono stati concessi i domiciliari, cosi’ gli uomini della polizia di Stato, lo hanno condotto in carcere. Era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “San Lorenzo 4″, con l’accusa di avere costretto alcuni imprenditori ad acquistare materiale edile presso la sua societa’ Edilpomice, la cui sede, tra l’altro, veniva utilizzata come luogo d’incontro per la gestione del clan. Scarcerato nel 2006, era nuovamente finito in manette a gennaio 2007 nell’operazione Occidente”, poiche’ gravemente indiziato, di estorsione, per avere costretto ancora una volta un imprenditore a rifornirsi da lui di materiale edile per l’esecuzione di alcuni lavori in contrada Ciachea a Carini. Nuovo arresto a luglio 2008, nel blitz “Addio Pizzo Ter” per avere imposto il pizzo a una sala ricevimenti di Mondello. L’indagine aveva preso spunto proprio da alcuni pizzini sequestrati a Salvatore e Sandro Lo Piccolo e si e’ avvalsa delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Antonino Nuccio, Francesco Franzese e Andrea Bonaccorso Andrea, nonche’ delle denunce delle vittime. The post Mafia, arrestato Antonino Cusimano, imprenditore del clan di Salvatore Lo Piccolo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-22By Redazione
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