La Spia

Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Ragusa, circonvenzione di incapace e furto: Carabinieri arrestano Roberto Scotton
    In mattinata i Carabinieri della Stazione di Ragusa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Ragusa, nei confronti di SCOTTON Roberto, 61enne ragusano, ritenuto responsabile dei reati di circonvenzione di incapace e furto aggravato nei confronti di una signora anziana gravemente malata, sola ed ipovedente. L’attività di indagine è nata dalla segnalazione di una vicina di casa della signora che, nel mese di marzo, ha attivato i servizi sociali del Comune di Ragusa denunciando lo stato di indigenza e scarsa pulizia della casa in cui viveva la signora. Gli assistenti sociali intervenuti hanno riscontrato la totale assenza di igiene della persona e degli ambienti ed hanno effettivamente constatato che, nonostante la signora percepisse mensilmente una pensione di 1.000,00 euro non aveva di fatto neanche pochi euro per fare la spesa quotidiana, per cui hanno richiesto l’intervento della Stazione CC di Ragusa. I militari, sin da subito, hanno verificato che la pensione della signora era stata sempre regolarmente riscossa presso l’ufficio postale e che l’unica persona con cui la signora aveva contatti era lo Scotton, che abita nello stesso quartiere della signora e che quotidianamente la andava a trovare. L’uomo, già noto ai servizi sociali quale alcolista, frequentava la casa della donna da almeno due anni nelle ore serali e, approfittando dello stato di abbandono e solitudine patito dalla signora, era riuscito ad instaurare con lei un rapporto di fiducia, ai limiti della “dipendenza psicologica”, riuscendo perfino a farsi ospitare nella stessa casa. Inoltre, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-19By Redazione
    4 months ago
  • Pozzallo, Polizia ferma fermato 2 scafisti responsabili di aver condotto 2 gommoni, uno di loro è minorenne
    La Polizia a seguito di questo nuovo sbarco, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: PRIEYE Williams, nato in Nigeria il 22/08/1990 e  T.I. nato in Gambia di 17 anni. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Tra il 15 ed il 16 novembre scorsi, la motonave “TOPAZ RESPONDER” effettuava cinque soccorsi in acque SAR libiche di altrettanti natanti con migranti a bordo. In particolare, alle ore 17,35 del 15/11/2016, in posizione un gommone di colore bianco con 99 migranti a bordo che venivano trasbordati. Alle successive ore 19,05, imbarcazione con a bordo 22 migranti che venivano recuperati e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-19By Redazione
    4 months ago
  • La Polizia ha effettuato controlli antidroga nelle scuole di Ragusa: segnalato giovanissimo di appena 14 anni con spinelli nelle mutande
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – durante i controlli di routine all’interno ed all’esterno degli istituti scolastici di Ragusa ha individuato un giovane di appena 14 anni con due spinelli già confezionati. Per questi fatti il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Ragusa, dove a breve sarà convocato per l’inizio del percorso previsto dall’Ufficio Territoriale del Governo. La droga è stata rinvenuta da “Argo” – il cane poliziotto delle Unità Cinofile in forza alla Questura di Catania – negli slip di un ragazzo che frequenta un liceo di Ragusa. Il resto è stato sequestrato a carico di ignoti all’interno di un istituto professionale, in quanto durante i controlli effettuati in alcune classi, da altre aule hanno gettato dalla finestra delle bustine con marijuana. Sicuramente la droga gettata dalla finestra era destinata ad un uso personale in quanto si tratta di più dosi, ma sempre in modica quantità, trovate nel cortile, proprio sotto le finestre delle aule. I giovani, avendo notato che in alcune classi c’erano i cani delle unità cinofile della Polizia di Stato all’opera, hanno preferito disfarsi di quanto detenuto per uso personale. I ragazzi che frequentano l’aula interessata dal disfacimento delle dosi di marijuana sono stati ascoltati sul posto dagli agenti della Squadra Mobile che hanno osservato tutto, ma non hanno voluto riferire nulla sulla provenienza e su chi l’avesse gettata. Il dirigente scolastico così come gli insegnanti sono stati informati, mostrando, come sempre, piena collaborazione con la Squadra Mobile. Adesso valuteranno se da ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-18By Redazione
    4 months ago
  • La Polizia ha arrestato uno dei destinatari albanesi del mandato di cattura nell’ambito dell’operazione “BLADE”, era armato e pronto a far fuoco
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Modica – ieri ha proceduto all’esecuzione di 14 delle 17 misure cautelari in carcere così come già ampiamente descritto. Ieri, uno dei destinatari del mandato di cattura, PRENCE Odise di origini albanesi, veniva scovato, grazie alle attività d’indagine della Squadra Mobile e del Commissariato di Modica, nel comune di Marino (RM). I continui contatti con gli uomini della Polizia di Stato della Sezione investigativa del locale Commissariato di Marino, hanno permesso di trovare riscontro sul territorio romano per l’individuazione del catturando. I poliziotti che dovevano ricercare il soggetto albanese destinatario della cattura erano stati informati dagli investigatori iblei della pericolosità del catturando. Sin dalla notte dell’esecuzione, Prence aveva cambiato appartamento, abitudine che aveva anche durante il periodo in cui era intercettato poiché temeva che la Polizia lo potesse arrestare da un momento all’altro. Nonostante il tentativo di sfuggire alla cattura, Prence veniva individuato grazie alla conoscenza del territorio dei poliziotti di Marino (RM). Giunti presso la nuova abitazione, i poliziotti cinturavano la zona, conoscendo la pericolosità del soggetto da catturare. Non appena davanti la porta dell’appartamento, si procedeva al blitz che doveva essere rapido e d’impatto per evitare reazioni del catturando. In pochi secondi all’intero della casa c’erano 8 poliziotti che lo bloccavano; la perquisizione dava esito positivo, l’uomo era in possesso di una pistola, modello revolver, pronta a far fuoco e con decine di munizioni a disposizione. Dagli accertamenti informatici presso la banca dati delle armi da sparo, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-18By Redazione
    4 months ago
  • Porto di Pozzallo, arrivo della nave “TOPAZ RESPONDER” con a bordo 552 migranti
    Nel pomeriggio del 17 novembre è giunta al porto di Pozzallo la nave “TOPAZ RESPONDER” con a bordo 552 migranti, così distinti 383 uomini, 78 donne e 91 minori, di cui 70 non accompagnati, in prevalenza di origine subsahariana e provenienti dai seguenti Paesi: Nigeria, Libia, Blangadesh, Sudan, Gambia, Costa d’Avorio, Senegal, Mali, Siria e Tunisia. Le operazioni di sbarco avviate alle ore 15.30 nell’area portuale di Pozzallo e concluse nella tarda serata sono state particolarmente complesse in relazione all’elevato numero dei migranti e per le condizioni meteorologiche particolarmente avverse.  Le attività di primo soccorso ed assistenza ai migranti, coordinate dalla Prefettura di Ragusa, sono state prestate dagli operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, del Comune di Pozzallo, dell’USMAF, dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, con il concorso di personale del Servizio provinciale di Ragusa del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana, e delle Organizzazioni umanitarie non governative (Emergency, UNCHR, OIM, Save The Children, Terre des Hommes, Medu). Tutti i migranti giunti nel pomeriggio di ieri sono stati sottoposti alle prime verifiche e cure sanitarie da parte del personale medico presente e nella stessa serata 250 sono trasferiti, previo espletamento delle procedure di identificazione e fotosegnalamento all’interno del locale hotspot, nelle strutture di accoglienza delle regioni Campania, Piemonte, Calabria, Veneto ed Emilia Romagna, in conformità a specifiche direttive del Ministero dell’Interno, laddove i rimanenti sono stati accolti presso la locale struttura sita nell’area ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-18By Redazione
    4 months ago
  • La signora Maria, vittima dei tagli sanitari
    Maria Iemmolo, commerciante modicana, dopo l’ennesimo intervento, ha deciso di raccogliere le forze per farsi portavoce di una situazione che sicuramente interesserà tanti altri pazienti, colpiti dai tagli indiscriminati alla sanità e che rischiano di creare un grosso problema sociale per chi non potrà mettersi determinate tipologie di cure e di farmaci. La signora Maria è diventata una delle molteplici vittime che i continui tagli alla sanità continuano a mietere giornalmente. In seguito a un intervento chirurgico a cui è stata sottoposta alcuni anni fa, ha avuto necessità di utilizzare determinati presidi medici, indispensabili per la sopravvivenza, che fino a qualche settimana fa l’Asp le forniva gratuitamente. Poi senza alcun preavviso l’amara scoperta: a causa di tagli su scala nazionale nel suo caso e per la sua patologia non si sarebbe potuto più procedere con l’erogazione dei presidi gratuitamente. I costi che la donna modicana avrebbe dovuto affrontare tra l’altro consisterebbero in più di 300 euro al mese, spese troppo alte che non possono essere sostenute a lungo, che si aggiungono ad altre già affrontate in seguito al primo intervento. Così la signora Maria è stata costretta a sottoporsi a stomia, un’operazione invasiva e difficile da affrontare anche dal punto di vista psicologico. E oltre al danno anche la beffa: adesso avrà necessità di utilizzare un’altra tipologia di presidi che l’Asp è costretta a fornirle gratuitamente, ma anche in questo caso la signora Maria adesso incontra ulteriori difficoltà per ottenere una determinata tipologia di catetere, visto che quello che l’azienda ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-18By Giorgio Iabichella
    4 months ago
  • Ispica, riciclava pezzi di auto rubate, blitz dei Carabinieri in un’abitazione
    Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica hanno eseguito uno specifico servizio di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio sul territorio di competenza. Nello specifico, i militari dell’Arma hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione in cui, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare un frequente via vai di persone. Dunque, dopo alcuni giorni di osservazione, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz ed hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa per il reato di riciclaggio, S.G., classe ’63, già noto alle forze di polizia. Infatti, i militari dell’Arma hanno fatto irruzione all’interno dell’abitazione dell’uomo e, in un casolare di pertinenza, hanno trovato numerose parti meccaniche e di carrozzeria di diverse autovetture. I pezzi trovati dai Carabinieri, sono risultati appartenere ad alcune autovetture rubate tra i mesi di settembre e novembre in provincia di Catania, ed erano suddivisi tra parti meccaniche e di carrozzeria all’interno del casolare e sono stati tutti sottoposti a sequestro. Nella stessa circostanza, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato anche numerosi attrezzi e materiali da lavoro per i quali sono in corso degli accertamenti per verificarne l’effettiva provenienza. Intanto proseguono le indagini dei Carabinieri che stanno accertando la destinazione finale dei pezzi delle auto rubate ed anche la loro provenienza, che non si esclude possa rientrare in un traffico illecito più ampio di parti di auto. The post Ispica, riciclava pezzi di auto rubate, blitz dei Carabinieri in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-17By Redazione
    4 months ago
  • Alberi di Natale “ecologici”, l’appello di FareVerde Vittoria
    L’associazione di Protezione Ambientale Fare Verde Vittoria rilancia, come ogni anno, un appello alle famiglie, nonchè a tutte le Agenzie Educative (in primis le scuole), a non utilizzare alberi “veri” durante le prossime festività natalizie, ma a preferire quelli sintetici o meglio realizzati con materiale riciclato che sono riutilizzabili più volte. “Purtroppo – dichiarano gli ambientalisti- anche per questo Natale prevediamo una vera e propria “strage” che vedrà vittime, migliaia di abeti vivi ridotti a merce “usa e getta”, prima agghindati con addobbi natalizi e poi, terminate le feste, gettati nei cassonetti dell’immondizia. Questa logica consumistica ha generato una moda volgarmente utilitaristica, irrispettosa della Natura, e del significato stesso del Natale; basti riflettere sui milioni di alberi inutilmente coltivati e “cestinati” dopo l’Epifania”. Quest’anno FareVerde ha presentato all’Amministrazione Comunale di Vittoria un progetto per la realizzazione di un Albero Ecologico Cittadino, ottenuto dall’utilizzo di migliaia di bottiglie di plastica, da reperire attraverso il coinvolgimento di Scuole e cittadini.  “A prescindere da chi lo realizzerà -conclude la nota- per noi questa è la via maestra,  per diffondere dal basso la Coscienza Ecologica alle nuove generazioni. Un messaggio forte nel segno della discontinuità con il passato, di Vero Rispetto dell’Ambiente, implementando la Cultura della Sostenibilità con azioni concrete, attraverso il Riciclo e il Riutilizzo, concetti essenziali per l’avvio “vincente” della Raccolta Differenziata”. The post Alberi di Natale “ecologici”, l’appello di FareVerde Vittoria appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-17By Salvo Vassallo
    4 months ago
  • Sbarco di 554 Migranti a Pozzallo, hotspot in difficolta’
    Riprendono gli sbarchi a Pozzallo. Sono 554 i migranti su nave ‘Responder’ dell’ong Moas, con a bordo personale di Emergency. Messi in salvo in cinque operazioni di recupero, non sono stati segnalati casi clinici di particolare entita’. Attivate le procedure di accoglienza per l’approdo di questo pomeriggio. Le nazionalita’ dichiarate sono Bangladesh, Nigeria, Libia, Gambia, Costa d’Avorio, Senegal, Mali, Sudan, Tunisia. Tra loro 12 bambini e 90 donne. Al centro di prima accoglienza stamattina c’erano 215 presenze con almeno 150 minori. La previsione e’ di trasferire, dopo lo sbarco, 400 migranti. Intanto, poiche’ il centro e’ gia’ oltre la capienza massima, sono state posizionate le tende nel piazzale della citatdina interessata da una pioggia abbondante. The post Sbarco di 554 Migranti a Pozzallo, hotspot in difficolta’ appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-17By Redazione
    4 months ago
  • Acate, Carabinieri sorprendono con oltre 300 kg d’uva Crocifisso Curvà
    Prosegue a ritmi sostenuti il controllo del territorio nella giurisdizione della Compagnia di Vittoria, in particolare nelle aree rurali e di campagna, al fine di prevenire e reprimere qualsiasi tipologia di reato, specie quelli di natura predatoria. Nel corso della tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Acate (RG), nel corso del pattugliamento in Contrada Fossati, hanno sorpreso un uomo che transitava con la propria autovettura carica di uva da tavola: da immediati accertamenti esperiti dai militari, si è appurato che la merce era stata illecitamente sottratta, poco prima, in un’azienda agricola di Mazzarrone (CT). Per Curvà Crocifisso, 40enne gelese, è scattato l’arresto. La frutta trafugata, oltre 300 chilogrammi di uva da tavola “Black Globe”, è stata subito restituita all’imprenditore agricolo, mentre l’arrestato, al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Galileo Galilei, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Gaetano Scollo, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di furto aggravato. Proseguiranno, anche nei prossimi giorni, analoghi controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Vittoria in tutto il territorio di competenza. The post Acate, Carabinieri sorprendono con oltre 300 kg d’uva Crocifisso Curvà appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-17By Redazione
    4 months ago
  • I Genitori di Stefano Bombardamento: “Grazie a chi ci ha sostenuto…”
    “Grazie, è l’unica cosa che possiamo dire a chi in questi anni ci ha sostenuto e ci sta ancora sostenendo. E’ un grazie col cuore”. Gianni e Rosalba Bombardamento, genitori del giovane Stefano, il ragazzino caduto nel lucernario della scuola “Raffaele Poidomani” circa tre anni fa e deceduto la scorsa settimana. Per la prima volta parlano, seduti su un divano nello stanzone dove la famiglia ha praticamente vissuto l’ultimo anno, da quando, cioè, Stefano era rientrato a casa dopo la lunga degenza al Sant’Arcangelo di Rimini. Accanto a loro le sorelline Roberta e Paoletta, che ascoltano in silenzio i loro genitori. Tutti mascherano una serenità che è solo esteriore ma che vuole confortare l’ambiente. “Se abbiamo potuto accudire Stefano sia a Modica che a Rimini – dicono – con viaggi anche tre volte al mese, è stato grazie alla solidarietà dei modicani. Ci sentiamo di dirlo perché abbiamo sentito addosso il conforto fortissimo della gente. Dei nostri genitori, dei parenti, degli amici, dei conoscenti e di tantissime persone che sono per noi anonime ma che hanno voluto aiutarci”. Gianni Bombardamento, giardiniere oggi disoccupato, e Rosalba Baglieri, hanno gli occhi lucidi e intercalano a questi ringraziamenti l’esperienza tragica, parlano di Stefano, di quando lei sognò il figlio  vestito da scout che le comunicava  di volere anticipare la Cresima. “Alla fine abbiamo fatto il possibile – spiegano – e nostro figlio ha potuto ricevere il Sacramento. In questi anni si sono dette e scritte tante falsità sulla condizione di Stefano, più volte ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-17By Redazione
    4 months ago
  • Vittoria, rapina alla banca di Scoglitti: arrestato Massimo Miceli
    Nella tarda serata di ieri personale della Compagnia Carabinieri di Vittoria (RG), a conclusione di una complessa e articolata attività d’indagine, ha dato esecuzione nella città di Santa Croce Camerina (RG) ad una misura di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Ragusa, dott. Claudio Maggioni, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nella persona del sostituto procuratore dott. Marco Rota, che ha concordato con le risultanze investigative raccolte dal dipendente Nucleo Operativo, a carico di Miceli Massimo, 47enne originario di Lentini (SR). L’operazione conclude un’articolata attività investigativa iniziata nell’immediatezza della commissione di una rapina, avvenuta poco dopo le 12 del 3 agosto 2015, presso la filiale di Scoglitti della Banca Agricola Popolare di Ragusa, quando due uomini di nazionalità italiana armati di taglierino erano penetrati nell’istituto di credito minacciando il cassiere davanti agli occhi di alcuni clienti. La Bapr della frazione rivierasca è ubicata nei pressi della centralissima piazza Cavour: erano bastati pochi attimi ai rapinatori per razziare un bottino di 10 mila euro con velocità e freddezza da professionisti e darsi quindi alla fuga. Le testimonianze dei clienti dell’istituto di credito presenti al momento del delitto e le telecamere di videosorveglianza, nonché quelle ubicate nella frazione marittima, avevano permesso agli inquirenti di delineare le fattezze somatiche dei presunti responsabili: è stato tuttavia necessario avviare una mirata attività con il supporto dei moderni ausili tecnici. Inoltre, grazie anche ai più consueti metodi d’indagine, quali pedinamenti, osservazione e controllo territoriale, gli investigatori sono ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-17By Redazione
    4 months ago
  • Modica, operazione antidroga condotta dalla Polizia: 17 arresti
    Vasta operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato di Modica e Ragusa. I dettagli saranno illustrati in una conferenza stampa che si terrà alle 11 di oggi presso la sala “Filippo Raciti” della Questura di Ragusa. Complessivamente sono 17 i destinatari della misura cautelare in carcere disposta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania a seguito delle indagini condotte dal Commissariato di Modica e dalla Squadra Mobile di Ragusa; altri 17 sono sottoposti a perquisizione. Secondo gli investigatori i componenti del clan, formato da italiani, albanesi e tunisini avevano stretto un legame criminale per il controllo dello spaccio di droga, proveniente dall’Albania, in provincia di Ragusa. Il Questore di Ragusa Giuseppe Gammino ed il Sost. Procuratore della Procura Distrettuale Antimafia Valentina Sincero  illustreranno le fasi della complessa operazione antidroga della Polizia di Stato portata a termine questa notte dopo lunghi anni di indagini condotte dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica e poi proseguite dalla Squadra Mobile di Ragusa. Durante l’operazione sono stati impiegati 150 uomini, 70 auto, 1 elicottero, 8 Unità Cinofile, 14 unità del Reparto Prevenzione Crimine e 12 operatori della Polizia Scientifica. The post Modica, operazione antidroga condotta dalla Polizia: 17 arresti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-17By Redazione
    4 months ago
  • Vittoria, serrati controlli della Polizia municipale durante la Campionaria Emaia e la Fiera di San Martino
    In occasione della 50^  Campionaria Emaia il personale del Corpo di Polizia municipale, su input dell’amministrazione comunale e con il coordinamento del comandante, Cosimo Costa, ha effettuato una serie di servizi finalizzati a rendere scorrevole e sicuro il voluminoso traffico viario in entrata ed in uscita dall’area della cittadella fieristica. Oltre duecento i preavvisi di contravvenzione redatti per violazioni alle norme del Codice della Strada, e  sette i sinistri stradali rilevati. Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dei parcheggi abusivi: servizi mirati e continui hanno reso difficile (quando non impossibile) l’esercizio abusivo di tale attività ed hanno fatto si che venissero identificati cinque soggetti impegnati a gestire illecitamente aree pubbliche e private quali zone di sosta a pagamento. A costoro sono stati elevati verbali di contravvenzione, ciascuno dell’importo di €.765.00, per violazione dell’art. 7 comma 15 bis del Codice della Strada. Eguale attenzione è stata dedicata al contrasto delle varie forme di abusivismo commerciale, attraverso una capillare attività di controllo – svolta soprattutto in occasione della Fiera del Bestiame e della Fiera di San Martino – avviata già con la verifica dei titoli di accesso allo spazio fieristico e proseguita attraverso il controllo degli operatori commerciali operanti nell’area dell’ex Campo di Concentramento. Ventitré gli operatori commerciali sanzionati perché sprovvisti del titolo autorizzativo per l’occupazione degli spazi destinati alla vendita. “Ringrazio tutto il personale – ha dichiarato il comandante Costa – per la professionalità e la dedizione con cui ha svolto il servizio che ha permesso di condurre ad ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-16By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, sequestrati dalla Guardia di finanza oltre 10 mila prodotti pericolosi
    Sequestrati dalla Guardia di finanza oltre 10 mila prodotti, fra giocattoli, materiale elettrico, cd illecitamente duplicati e orologi con il marchio di fabbrica contraffatto, per un valore complessivo di circa 35.000 euro. L’operazione, condotta dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria presso un esercizio commerciale di Ragusa, ha portato al sequestro di 2644 confezioni di materiale elettrico, 5 orologi recanti il marchio di fabbrica contraffatto, 84 cd audiovisivo ed informatici, nonché 8069 giocattoli privi del marchio “CE” e delle indicazioni di provenienza, nonché delle caratteristiche informative minime per i consumatori. Le irregolarità riscontrate riguardano una serie di violazioni al “Codice del Consumo”, dovute alla commercializzazione di prodotti “non sicuri”, in quanto sprovvisti di certificazione ed etichettature relative alla loro provenienza e alla composizione merceologica. Tutte queste informazioni sono di rilevante importanza per la tutela della sicurezza e della salute dei consumatori. Devono, quindi, essere immancabilmente presenti nell’etichetta dei prodotti in vendita. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro ed il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato sia alla Procura della Repubblica per frode in commercio, che segnalato alla Camera di Commercio di Ragusa, organo competente per le sanzioni pecuniarie che vanno da 1.500 a 10.000 euro. The post Ragusa, sequestrati dalla Guardia di finanza oltre 10 mila prodotti pericolosi appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-16By Redazione
    4 months ago
  • La storia: Madre morta per difendere figli durante la traversata, era vicina al ricongiungimento…
    “Eravamo in dirittura d’arrivo, le pratiche per l’ultimo ricongiungimento familiare erano gia’ tutte pronte, mancava davvero poco. Bisognava pazientare”. Parla Marcos Lopes del Gus di Jesi, una onlus, acronimo di Gruppo Umana Solidarieta’, che si occupa di richiedenti asilo rifugiati e difesa dei diritti umani. E’ amareggiato per la fine di Kone Aminata, 37 anni, morta per asfissia su un gommone diretto in Italia. Con lei viaggiavano i due figli piu’ piccoli, una bimba di 9 e un piccolo di 6 anni, che hanno vegliato sul gommone il corpo della donna che ha fatto loro scudo nella ressa. Sono arrivati a Pozzallo, con il cadavere della mamma, il 6 novembre assistiti dal personale di Save the children. Stamattina il funerale a Ragusa. “Papa’ Charles lavora con noi da cinque anni – spiega Lopez – e’ stato un nostro ospite sei anni fa, e’ uno dei nostri mediatori culturali, non sapeva nulla del viaggio, ci diceva che era da un mese che non riusciva a contattare la moglie: lui fa tre lavori diversi ed il suo obiettivo era di fare arrivare anche il resto della famiglia in Italia, ci stavamo lavorando”. Si’, perche’ i figli di Charles e Aminata sono quattro. Charles e’ venuto in Italia, in aereo, nel 2010 con un visto da rifugiato, in Costa d’Avorio c’erano disordini. Tre anni fa e’ riuscito a fare arrivare i due figli piu’ grandi, una figlia studia a Parigi, un figlio, Habib sta con lui a Jesi, anche loro sono partiti in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-16By Redazione
    4 months ago
  • Che fatica… per chi vuole combattere la mafia! (di Salvatore Calleri)
    Sono tempi strani. Strani e difficili per chi vuol combattere la mafia. Dopo questo titolo il problema potrebbe sembrare la mafia… ma non è così. Chi la combatte sa bene che con i mafiosi ci si scontra e pure duramente. Questo scontro è, per così dire, messo nel conto. Il problema è un altro. Sei un cittadino che intendi testimoniare contro la mafia?  Preparati ad avere una serie di difficoltà burocratiche enormi. La tua vita non sarà piu’ come prima. Cambierai vita. Cambierai posto. Vivrai scortato… ma non si capisce fino a quando e come. Sei  una vittima di usura? Se sei una vittima diretta tra le mille difficoltà di cui sopra qualcosa l’otterrai. Se sei indiretta è meglio fare subito un “in bocca al lupo”. Hai ottenuto una provvisionale per aver fatto condannare dei criminali? Spesso non ti arriverà un euro per il rimpallo delle competenze. Sei un giornalista che scrive di mafia dove nessuno ne scrive perchè è un tabù? Preparati ad  essere considerato un pazzo ed a essere minacciato. Sei un analista del fenomeno mafioso e della criminalità organizzata? Non gliene frega niente a nessuno. Dai solo fastidio. Sei uno dei pochi politici che si occupa di mafia realmente? Non farai carriera. Fai parte di una organizzazione sociale antimafia che combatte ogni giorno? Ti daranno di professionista antimafia rompendoti le scatole quotidianamente. Sei un vero sbirro o un giudice antimafia? Preparati a tante difficoltà che nemmeno ti immagini. Il problema quindi per chi combatte la mafia oltre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-16By Salvatore Calleri
    4 months ago
  • Operazione “Transporter”: Carabinieri catturano un altro soggetto
    Ieri sera i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica, nel corso di uno specifico servizio di ricerche, hanno rintracciato e tratto in arresto un altro soggetto extracomunitario di nazionalità tunisina, GUESMI KHALED, classe ’88, già noto alle forze di polizia, destinatario dell’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal tribunale di Ragusa nell’ambito dell’Operazione “Transporter”, che lo scorso giugno ha consentito l’arresto di altre 11 persone per i reati di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Già da qualche giorno, infatti, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica erano sulle tracce di Guesmi Khaled che era stato notato di nuovo in provincia di Ragusa dopo essersi assentato per un periodo, probabilmente per sottrarsi alla cattura nell’ambito dell’operazione “transporter”. Ieri sera, nel corso di un servizio di pedinamento, il soggetto è stato notato mentre si trovava per le strade di Ispica e, nonostante si fosse fatto crescere la barba ed i capelli per evitare di essere riconosciuto, è stato individuato dai militari dell’Arma che hanno fatto scattare il blitz ed hanno bloccato lo straniero. Immediatamente è stata effettuata una perquisizione domiciliare nell’abitazione del tunisino senza tuttavia trovare sostanze stupefacenti. Successivamente, lo straniero è stato condotto in caserma ove è stato dichiarato in arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare poiché anche lui facente parte degli indagati nell’ambito dell’operazione “Transporter”. Al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa. The post Operazione “Transporter”: Carabinieri catturano un ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, si svolgeranno domani i funerali della madre morta durante il viaggio dalla Libia
    “Nella mattinata di domani 16 novembre, alle ore 10, presso il cimitero di Ragusa Ibla saranno celebrati i funerali della migrante di nazionalità malese, KONE AMINATA, giunta cadavere al porto di Pozzallo il 6 novembre scorso durante il viaggio intrapreso insieme ai due figli minori di anni 6 e 9”. E’ quanto comunica in una nota la Prefettura di Ragusa. Alla presenza del padre dei due minori, rintracciato in provincia di Ancona la funzione funebre sarà officiata dall’Iman di Ragusa Radhwen a conclusione della quale verrà data una degna sepoltura alla cittadina malese presso il locale cimitero grazie alla fattiva collaborazione del Comune di Ragusa. Alla cerimonia funebre parteciperanno il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, il Sindaco del Comune di Ragusa, Ing. Federico Piccitto, i rappresentanti delle Forze di Polizia Territoriali. The post Ragusa, si svolgeranno domani i funerali della madre morta durante il viaggio dalla Libia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    4 months ago
  • Ispica, furti nei supermercati: Carabinieri eseguono 5 misure cautelari
    I Carabinieri della Stazione di Ispica hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di cinque persone tutte originarie di Catania, quattro donne ed un uomo, G.A., classe ’97, incensurata, C.A., classe ’82, V.A., classe ’82, S.A., classe ’97 ed il ragazzo M.C., classe ’95, questi ultimi già noti alle forze di polizia, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Ragusa, dott. Claudio Maggioni, su richiesta del Pubblico Ministero titolare dell’indagine, d.ssa Valentina Botti, che ha condiviso a pieno gli indizi di colpevolezza forniti dai Carabinieri di Ispica a carico degli indagati. Infatti, i malviventi sono ritenuti i responsabili di diversi furti avvenuti ad Ispica e Pozzallo, tra i mesi di marzo e maggio 2016, all’interno di alcuni supermercati della zona. In particolare, i rei, in trasferta da Catania, individuavano l’obiettivo da colpire e, in gruppo, entravano all’interno dei supermercati prescelti per raggiungere gli espositori della merce da cui prelevavano quanta più merce possibile, occultandola all’interno di alcune borse opportunamente portate al seguito. Nella circostanza, uno o due elementi del gruppo si posizionavano all’inizio delle corsie degli espositori in modo da controllare l’eventuale arrivo di altri clienti e dipendenti del supermercato. Una volta riempite le borse, la banda si dirigeva alle casse ove, per evitare il controllo, ogni soggetto si presentava con un prodotto da pagare in modo da giustificare la loro presenza nel supermercato e destare quindi meno sospetto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    4 months ago
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