La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Uovo, Bruco, Crisalide, Farfalla!
    Si è concluso con enorme successo  il laboratorio di pittura creativa “CRISALIDE”, svoltosi nei giorni 11 e 12 Aprile  presso la Casa delle Farfalle a Modica. Il Laboratorio, nato dalla voglia di aiutare gli altri e soprattutto i bambini,  è composto  da un gruppo di mamme che hanno  deciso di rendersi utili e cooperare  a favore di chi ha più bisogno. Uovo, Bruco, Crisalide, Farfalla! Ecco, si è immaginato questo! La voglia di diventare un essere splendido e soprattutto capace di volare e, in questo caso, capace di aiutare!  sostiene Emma Lucifora ideatrice del progetto. Gli ospiti dei 2 pomeriggi sono stati i bambini “speciali” accolti dall’ex Convento del Rosario di Scicli, i bimbi,orfani o provenienti da famiglie disagiate, hanno partecipato al laboratorio ,al loro fianco altri bambini della provincia, che iscrivendosi attraverso  con una “quota solidale”  di €15,00  hanno raccolto fondi  che sono stati consegnati alla struttura di accoglienza di Scicli. Durante la visita all’interno della casa delle farfalle i bambini sono stati  invitati dalle guide a “mettere in moto” la  fantasia ispirandosi ai colori alle  forme e agli ambienti de “La casa delle farfalle”. Dopo la fase di approccio osservazione e fantasia si è proceduto alla realizzazione di quanto eleborato personalmente e attraverso l’aiuto del  Laboratorio creativo di pittura,  curato da Francesco Lucifora,( artista e fotografo professionista) della  gallerista Dania Bregoli e di Carla Antoci , i bimbi,  attrezzi in mano,  hanno attivato la loro creatività trasferendola ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-15By Alessia Sudano
    4 months ago
  • Modica, pericolo alluvione: come intervenire?
    Lo scorso 23/01/2107 a Modica,  a seguito di un’ alluvione, ci sono stati ingenti danni a Modica, che hanno portato alla ribalta il problema conosciuto da tempo del dissesto idrogeologico nel territorio, problema presente in maniera più o meno evidente in tutta la Sicilia, sia a causa di una naturale morfologia del territorio siciliano sia a causa di scelte urbanistiche passate non adeguate, vedi le abitazioni o i locali commerciali sorti in prossimità di alvei fluviali o, tanto peggio, all’interno di essi. Nel comune di Modica, addirittura, in passato si è scelto di cementificare il fondovalle procedendo alla sua tombatura, intervento che oggi, non sarebbe più possibile (D.Lgs 152/2006 smi). Tralasciando l’analisi dei cambiamenti provocati dalla cementificazione e tombatura dell’alveo nell’assetto idrogeologico del territorio, appare di estrema urgenza, trattare l’argomento in maniera scientifica, predisponendo la ricognizione dell’intero territorio comunale orientata a predisporre un piano di prevenzione che individui, i punti caldi (cosiddetti colli di bottiglia), all’interno dei quali valutare il livello di rischio di danni a cose e persone con la conseguente predisposizione dei necessari progetti di consolidamento idrogeologico. Volendo entrare, seppure rapidamente sulla natura dei progetti di consolidamento accennati occorre evidenziare che le cause d’instabilità di un versante che portano al dissesto idrogeologico possono essere naturali e antropiche. Le precipitazioni brevi e intense e quelle eccezionali o prolungate sono i fattori naturali più importanti per l’innesco dei fenomeni d’instabilità dei versanti. I fattori antropici che assumono un ruolo sempre più determinante si manifestano sia con azioni dirette, quali ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-14By Dario Modica
    4 months ago
  • Vittoria, il corpo del giovane Roberto Gambina sarà riesumato
    Sara’ riesumato il 19 aprile, il corpo del giovane Roberto Gambina, 19enne morto all’Istituto scolastico Lanza di Vittoria il 20 novembre del 2015. Saranno la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone e il medico legale Giuseppe Iuvara ad effettuare i nuovi accertamenti. La mattina della tragedia, il ragazzo era arrivato a scuola in ritardo, era stato accompagnato da un parente perche’ aveva avuto un incidente in auto senza gravi conseguenze. Una volta a scuola Roberto aveva chiesto di uscire dalla classe per andare in segreteria ma non vi era piu’ rientrato; lo avevano trovato esanime alla base della scale di sicurezza della scuola. La famiglia non ha mai creduto ad un suicidio ed ha prodotto con l’assistenza degli avvocati Patrizia e Salvatore Romano numerose consulenze per sostenere invece che vi siano tutti gli elementi per parlare di omicidio. Il corpo del giovane si trova al cimitero di Vittoria e le operazioni saranno controllate dai carabinieri. La richiesta di archiviazione del caso e’ stata respinta ai primi di marzo, dal gup del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale che ha concesso altri sei mesi di proroga di indagini e il 21 marzo, la Procura iblea, guidata da Carmelo Petralia ha incaricato nuove perizie a Roberta Bruzzone e Giuseppe Iuvara. Nuovi sopralluoghi alla scuola e nella casa di Vittoria dove Roberto Gambina viveva, sono stati eseguiti tra il 21 e il 22 marzo, giorno di conferimento dell’incarico. In quella occasione sono stati ascoltati anche i parenti del ragazzo. The post Vittoria, il corpo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-14By Redazione
    4 months ago
  • Mala tempora (social) currunt (di Salvatore Calleri)
    I social sono croce e delizia. Permettono utili interazioni sociali… Sempre meno a dire il vero. Permettono dei linciaggi sul nulla e persino bufale a non finire. Ora chi scrive è un appassionato blogger. Chi scrive è spesso un denunciatore di corrotti, mafiosi, speculatori ecc. ecc…. Ma oggi in troppi sui social e sul web scrivono ed attaccano sul nulla. Mi sono capitati numerosi casi di persone che combattono contro il malaffare in modo vero, e basta una voce social subito per provare a delegittimarli, insinuare senza prove e così aiutare il malaffare. La mafia è molto brava in questo, perfino a minacciare via social per poi non beccarsi ulteriori aggravanti. Ogni giorno mi arrivano segnalazioni di tal tipo con battute tipo “hai visto quello…” oppure “hai letto l’hanno interrogata, mamma mia” oppure “le minacce se l’è fatte da solo e pure l’attentato” in relazioni a situazioni denunciate sui social solo per cammuffare altre situazioni. Spesso poi gli stessi fustigatori finiscono fustigati con lo stesso metodo. Allora ritengo che vada detto che le bufale e la malafede che vi si nasconde dietro creano un danno alle persone per bene che è altissimo. Se Tizio parla male di Caio il danno sul web rimane in eterno e chi legge spesso se trova una cosa sul web ci crede senza azionare alcun neurone. Cosa fare quindi. Riscoprire innanzitutto il garantismo come regola basilare affinchè un post spesso falso non sia una condanna web e aggiornare la normativa a chi di social ferisce… ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-14By Salvatore Calleri
    4 months ago
  • Ragusa, spaccia droga a due minorenni: arrestato dalla Polizia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto ­­­­­­­­­­­­­­­­­SOW Younouss, nato in Senegal, per spaccio di droga a due minorenni italiani, uno dei quali già segnalato alla Prefettura di Ragusa ma nonostante questo continua a comprare stupefacenti per uso personale. Ieri sera gli uomini della “Sezione Narcotici” della Squadra Mobile di Ragusa hanno effettuato un servizio di osservazione nei pressi di una comunità di Ragusa che ospita richiedenti asilo, già oggetto di attenzione investigativa. A seguito dell’attività info-investigative della Squadra Mobile, alcuni dei richiedenti asilo presenti a Ragusa sono dediti all’attività di spaccio. Gli acquirenti, spesso anche minori d’età, si recano nei pressi dei centri per richiedenti asilo ed attendono uno degli ospiti che si avvicina loro, chiede di cosa hanno bisogno e prende accordi su quantità e prezzo. Proprio ieri sera i due minorenni di 15/16 anni si sono recati a pochi passi dal centro, hanno atteso lo spacciatore che dopo gli accordi entrava dentro e faceva ritorno con la droga consegnandola ai minori. I poliziotti intervenivano immediatamente dopo lo scambio e bloccavano lo spacciatore ed i minori che impauriti gettavano a terra la droga appena ricevuta, prontamente recuperata dagli investigatori. Negli uffici della Polizia di Stato venivano convocati i genitori per l’affidamento dei figli minori. Forte la preoccupazione per uno dei giovani in quanto è già la seconda volta che viene segnalato alla Prefettura in quanto assuntore abituale di droga. Lo spacciatore è stato tratto in arresto e condotto in carcere; nel contempo il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-14By Redazione
    4 months ago
  • Modica, denunciata coppia di spacciatori dalla Polizia
    A Modica la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due noti pregiudicati marocchini, tali H.A. di anni 34, con precedenti per rapina, furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di stupefacenti e T. A., di anni 24, con precedenti per furto in abitazione e pregiudizi di Polizia in materia di rapina e spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività di Polizia è scaturita a seguito del rinvenimento di sostanza stupefacente, del tipo canapa indica, indosso ad un giovane modicano avvenuta qualche giorno fa e per la quale il Commissariato ha già segnalato alla competente Prefettura l’assuntore. Le successive indagini svolte dagli operatori della Polizia di Stato hanno consentito di individuare i due venditori di sostanza stupefacente attraverso le foto segnaletiche mostrate al giovane, formalmente riconosciuti come gli spacciatori che avevano effettuato la cessione della sostanza stupefacente. La coppia veniva pertanto denunciata in stato di libertà, stante la trascorsa flagranza di reato, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente   The post Modica, denunciata coppia di spacciatori dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-14By Redazione
    4 months ago
  • Vittoria, polizia arresta un cittadino rumeno
      A Vittoria è finito in manette BOTEZATU Ioan, il romeno di 28 anni catturato dai poliziotti del Commissariato il 27 marzo scorso, su cui pendeva un ordine di cattura per gravi reati quali rapina e violenza sessuale; era stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari. Gli Agenti durante il controllo presso il luogo dove si trova a scontare la misura, hanno riscontrato l’allaccio abusivo alla linea dell’energia elettrica. Configurandosi in tal caso il reato di furto aggravato di energia elettrica il rumeno è stato arrestato. L’attività è stata condotta con l’ausilio di personale specializzato dell’Enel che ha riscontrato oltre il fraudolento allaccio anche la pericolosità dello stesso per l’incolumità degli stessi abitanti dell’immobile, risultando verosimile il rischio di fulminazione. Le pattuglie, successivamente si sono spostate in contrada Resinè, presso il luogo degli arresti domiciliari di un altro rumeno. Nel cortile di pertinenza dell’immobile hanno trovato diverse persone, italiane e rumene. In particolare un rumeno si è mostrato alquanto irrequieto, per questo motivo è stato sottoposto a perquisizione personale che è stata estesa anche alla sua autovettura con targa rumena. All’interno del veicolo è stata trovata una bomboletta spray con scritte rumene che è risultata essere una soluzione irritante lacrimogena a base di ortoclorobezilidenmalonitrile che l’uomo ha dichiarato essere propria ed utilizzata per difendersi da eventuali aggressioni. C.I.C. 32enne con precedenti penali per reati contro il patrimonio ed in materia di armi è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa per il reato di porto in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-14By Redazione
    4 months ago
  • Mafia: arrestato latitante Concetto Bonaccorsi, si nascondeva a Pistoia
    Il latitante Concetto Bonaccorsi di 56 anni, inteso “‘u carateddu”, ritenuto il capo dell’omonima cosca di Catania, e’ stato arrestato dalla polizia. Si nascondeva nell’appartamento di una villa di Massa e Cozzile in provincia di Pistoia. Era irreperibile dal settembre 2016: recluso presso il penitenziario di Secondigliano (Napoli), dopo avere beneficiato di un permesso premio di 3 giorni, non vi faceva rientro. In carcere vi era finito dopo l’ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Milano dovendo espiare la pena dell’ergastolo per il reato di omicidio aggravato, associazione per delinquere di stampo mafioso ed associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Concetto Bonaccorsi e’ lo storico capo bastone dell’omonima famiglia, intesa “Carateddi”, dell’organizzazione Cappello – Bonaccorsi, e vanta un curriculum criminale di assoluto valore, annoverando pregiudizi penali per associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidi, distruzione di cadavere, reati in materia di stupefacenti ed armi, reati contro il patrimonio (rapine) ed altro. I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terra’ presso la Sala Riunioni della Questura di Catania sita in piazza S. Nicolella alle ore 10.30, alla presenza del questore di Catania, Giuseppe Gualtieri. The post Mafia: arrestato latitante Concetto Bonaccorsi, si nascondeva a Pistoia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-14By Redazione
    4 months ago
  • “Insieme per la legalità e per costruire Giustizia”: convegno a Ragusa con Prefetto e Procuratore
    “Insieme per la legalità e per costruire Giustizia”. E’ questo il titolo della conferenza che si è tenuta ieri a Ragusa, alla presenza del Prefetto, Maria Carmela Librizzi, di rappresentanti istituzionali del Comune di Ragusa, dell’Asp e del Libero Consorzio, la presidente di “Intregorienta”, Francesca Failla, ha aperto i lavori, facendo riferimento all’importanza della legalità. La “normalità” della quotidianità è stata ripresa anche dal Prefetto Librizzi, che ha fatto riferimento ad un “impegno quotidiano che deve essere di tutti”. Il Procuratore dei Ragusa, Carmelo Petralia, ha aperto i lavori del convegno, raccontando la propria esperienza alla guida della Procura iblea e facendo riferimento alla “criminalità economica di cui questa provincia è piena”. Importante, per i ragazzi presenti, ascoltare le parole del Procuratore Petralia che non si è sottratto a spiegare la pervasività della mafia a Ragusa e la gravità di chi nega il fenomeno mafioso. A succedersi al microfono il Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Ragusa, Giorgio Terranova che ha ricordato (anche con un video) la storia di Ninni Cassarà, vittima di mafia per aver fatto “il proprio lavoro senza piegarsi alle minacce mafiose”. Renato Meli,   Direttore Ufficio Pastorale della Diocesi di Ragusa ha sottolineato l’impegno della Chiesa nella lotta alle mafie, partendo da una coraggiosissima autocritica. Giorgio Abbate, Coordinatore di Libera, ha spiegato l’impegno dell’associazione guidata da don Luigi Ciotti. A chiudere l’incontro Paolo Borrometi che ha cercato di spiegrae l’importanza del giornalismo libero, partendo dal ricordo di Giovanni Spampinato, “vero martire della provincia babba”. Borrometi ha ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-14By Salvo Vassallo
    4 months ago
  • Ragusa, Finanza sequestra oltre 40mila articoli pericolosi
    Continua senza sosta l’impegno dei finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa che, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia sicurezza prodotti, hanno sequestrato oltre 40.000 articoli, fra giocattoli e materiale elettrico, non conformi ai requisiti disposti dalla Comunità Europea per un valore complessivo di circa 65.000 euro. In particolare, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, al termine di accurati accertamenti presso un esercizio commerciale di Vittoria specializzato nel settore, hanno sequestrato oltre 3.600 confezioni di materiale elettrico e 36.400 giocattoli ed addobbi per le festività pasquali, privi del marchio “CE” e delle indicazioni di provenienza, nonché delle caratteristiche informative minime per i consumatori. Il materiale elettrico è stato sottoposto a sequestro penale e il titolare dell’esercizio commerciale – un cinese di anni 50 – è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa per il reato di frode in commercio; per quanto riguarda i giocattoli, gli stessi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e il responsabile è stato segnalato alla Camera di Commercio di Ragusa per violazioni al D.Lgs. 54/2011, e sarà soggetto alla sanzione pecuniaria che va da 1.500 a 10.000 euro. È questo il bilancio dell’operazione delle Fiamme Gialle Iblee che testimonia quanto sia alta l’attenzione nel controllo economico del territorio e nel monitoraggio delle attività economiche che presentano profili di rischio, per la tutela dei consumatori e delle imprese che rispettano le regole del mercato. The post Ragusa, Finanza sequestra oltre 40mila articoli pericolosi appeared first on .: ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-13By Redazione
    4 months ago
  • La buona sanità esiste e, come recita un cartello, le favole dicono la verità perché insegnano che i draghi si possono affrontare e sconfiggere
    Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza  del Dott Gaetano Riva  Responsabile  dell’ unità di Radiodiagnostica della Clinica del Mediterraneo di Ragusa, che, non piu’ lontano di qualche giorno fà si trova ad avere il ruolo scomodo di Medico e Figlio nell’apprendere  che  il padre veniva trasportato d’urgenza in Emodinamica presso l’Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa. Questi difatti, sentitosi male,presumendo possa trattarsi di un infarto,  allerta subito il 118  che celermente trasferisce il paziente dalla propria abitazione alla struttura sanitaria( ricordiamo  che in questi casi è indispensabile  farsi aiutare e non andare con i propri mezzi sul posto di primo soccorso). La situazione agli occhi dei medici appare subito molto grave, poichè l’infarto, in corso,  non è stato causato solo dalla riduzione del calibro (stenosi) di una coronaria per effetto di un trombo, ma alla stenosi si è aggiunta una patologia molto più rara e ben più grave e difficile da trattare: nel caso specifico  ad una dissezione del tronco comune, gravata da una altissima percentuale di mortalità anche intra-operatoria per la complessità e delicatezza del trattamento da eseguire. Senza perdere tempo i medici procedono ad un intervento di urgenza quanto mai delicato ,con la perizia di chi, padrone della tecnica, opera secondo scienza e coscienza, salvando la vita al paziente. “Accade frequentemente di sentir parlare di malasanità, specie quando c’è di mezzo la malapolitica. Un po’ per colpa della solita burocrazia ed un po’ per l’incompetenza dei politici  di “mestiere” che a stento conoscono la differenza tra un agocanula ed ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-13By Alessia Sudano
    4 months ago
  • Messina, la Dia fa luce su irregolarità commesse dal Consorzio Autostrade Siciliane
    Dalle prime ore della mattina odierna, a seguito di una complessa attività investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, personale della Sezione Operativa di Messina unitamente al Centro Operativo di Catania, ha dato esecuzione, con il supporto dei Centri Operativi di Reggio Calabria, Palermo e Caltanissetta, ai provvedimenti per l’applicazione di misure cautelari personali e reali.  I provvedimenti sono stati emessi, su richiesta del Proc. Agg. Sebastiano ARDITA e del Sost. Proc. Stefania LA ROSA della Procura della Repubblica di Messina, a seguito di una laboriosa indagine – svolta, oltre che con i tradizionali metodi investigativi, anche con l’utilizzo di moderni sistemi tecnici di captazione – che ha consentito di accertare l’indebito percepimento di incentivi progettuali gestiti dal C.A.S. per attività di specifica competenza e mai portate a termine, ovvero esistenti solo sulla carta, ed in forza delle quali venivano distribuite “a tavolino” somme di denaro non spettanti ad un gruppo ristretto di dipendenti del citato consorzio. Le attività investigative – accertato che il consorzio ha a disposizione ingenti somme di denaro da destinare all’elaborazione ed esecuzione di lavori e progetti sulla rete autostradale di competenza, e che in tale contesto si inseriscono sostanziosi “incentivi” da assegnare a diverse figure professionali previste per la realizzazione delle opere stesse, nonché a propri dipendenti per le proprie competenze tecniche e il ruolo che svolgono quali “struttura di supporto” – hanno permesso di dimostrare come gli incentivi progettuali siano stati ad appannaggio di un circoscritto gruppo di dipendenti, diversificato per mansione e professionalità, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-12By Redazione
    4 months ago
  • Ragusa, controlli in azienda: sequestrati quasi 200 capi di bestiame
    Continuano i controlli nelle aziende zootecniche da parte dei reparti territoriali coadiuvati dal Nucleo Antisofisticazione e Sanità e dall’Asp di Ragusa. Ancora una volta il controllo effettuato ad un’azienda sita nella zona di San Giacomo ha consentito di rilevare alcune violazioni sia di tipo penale sia amministrativo. L’ispezione dell’azienda ha infatti consentito di verificare l’assenza di una concimaia per la raccolta dello stallatico che è stato versato direttamente sul terreno, in violazione delle norme igienico-sanitarie previste per le aziende con più di 4 capi di bestiame. È stata inoltre rilevata la costruzione abusiva di ricoveri per animali, in totale assenza delle previste concessioni edilizie. Ultimo, ma non per importanza, è stato il controllo dei capi di bestiame, alcuni dei quali sono risultati non essere provvisti dei prescritti contrassegni auricolari e tatuaggi, per un totale di 110 suini, 57 bovini e 15 ovini, che sono stati sequestrati amministrativamente, per un valore di circa 150.000 euro. Il controllo, che rientra tra i servizi congiunti con reparti specializzati nelle materie igienico-sanitarie a tutela dei cittadini e dei consumatori, ha dimostrato ancora una volta quanto i titolari di alcune aziende, in totale violazione delle normative previste, pur di ottenere il massimo guadagno, non si curino di adottare i provvedimenti necessari a ridurre al minimo il rischio di contaminazione delle matrici ambientali e degli animali. The post Ragusa, controlli in azienda: sequestrati quasi 200 capi di bestiame appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-12By Redazione
    4 months ago
  • Vittoria, carabinieri arrestano pregiudicato
    Arrestato a Vittoria, nella giornata di ieri, da parte dei carabinieri un vittoriese di 29 anni, S.S.. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di cinque mesi e ventotto giorni di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di furto aggravato, commesso in territorio ipparino nel giugno 2013: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Garibaldi, l’uomo è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso.     The post Vittoria, carabinieri arrestano pregiudicato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-11By Redazione
    4 months ago
  • Scicli, un arresto per spaccio di hashish
    Ieri sera, i Carabinieri della Tenenza di Scicli hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani. Nel corso del servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato un 37enne, B.H.M.A., tunisino, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre spacciava hashish ad un connazionale. Lo straniero, infatti, è stato notato dai militari dell’Arma mentre camminava a piedi in una stradina del centro di Scicli tenendo un atteggiamento sospetto. Dopo averlo seguito nei movimenti, gli uomini dell’Arma hanno notato un altro soggetto che si avvicinava allo straniero e riceveva qualcosa nelle mani. Immediatamente, quindi, i Carabinieri sono intervenuti ed hanno bloccato i due soggetti. Effettivamente, B.H.M.A. aveva appena ceduto ad un altro giovane tunisino 1 grammo di hashish, quest’ultimo, nella circostanza, è stato segnalato alla prefettura di Ragusa quale assuntore di sostanze stupefacenti. Invece, a seguito di perquisizione personale, lo spacciatore è stato trovato in possesso di altri circa 5 grammi di hashish e, da conseguente perquisizione domiciliare, di altri 20 grammi della medesima sostanza nascosta in un cesto di vestiti e materiale per il confezionamento. Lo straniero, dunque, è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e, al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Intanto, i Carabinieri hanno sequestrato i soldi provento dello spaccio ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-11By Redazione
    4 months ago
  • Vittoria, Polizia sequestra un cavallo di probabile provenienza furtiva, si cerca il proprietario
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – a seguito di una perquisizione nelle campagne di Vittoria ha sequestrato un cavallo di probabile provenienza furtiva. La scorsa settimana, su segnalazione di un cittadino al 113 che denunciava la presenza di persone sospette all’interno di un casolare, veniva disposta una perquisizione la locale di un’azienda agricola nel vittoriese. La segnalazione conteneva elementi di forte preoccupazione come la presenza di armi e veicoli rubati poi rivelatasi negativa. All’interno veniva trovato un cavallo di probabile provenienza furtiva pertanto veniva sequestrato. Il veterinario dell’ASP di Ragusa intervenuto prontamente sul posto, ha rappresentato agli investigatori che il cavallo fosse privo di micro chip pertanto non era possibile individuare il proprietario. Il soggetto titolare dell’azienda attualmente è indagato per ricettazione anche perché non ha saputo riferire in alcun modo dove avesse acquistato il cavallo se non genericamente di averlo ricevuto da un uomo di Licata (AG). “La Polizia di Stato divulga le foto del cavallo al fine di individuare il legittimo proprietario per l’immediata restituzione”. The post Vittoria, Polizia sequestra un cavallo di probabile provenienza furtiva, si cerca il proprietario appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-11By Redazione
    4 months ago
  • 165^ Anniversario della fondazione della Polizia di Stato a Ragusa. Il discorso del Questore e l’elenco dei premiati (FOTO)
    Oggi, 10 aprile, alle ore 10.45 viene celebrato in tutta Italia il 165^ Anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La data scelta non è casuale ed anticipa di quasi un mese le trascorse celebrazioni che negli anni passati si tenevano nella prima metà di maggio; il 10 aprile coincide con la data di pubblicazione del 1981 sulla Gazzetta Ufficiale della 121/81, legge di riforma del sistema di sicurezza e di smilitarizzazione della Polizia di Stato. Una festa, ma anche un’occasione per avvicinare la gente, nello spirito che anima lo slogan, per “Esserci Sempre”. A Ragusa, la cerimonia ha avuto inizio con la deposizione di una corona sul cippo dei Caduti della Polizia di Stato posto davanti alla Questura: il Questore, insieme al Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi e a una rappresentanza dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, hanno voluto porgere un omaggio deferente a quanti hanno compiuto il Loro dovere fino all’estremo sacrificio della vita. Successivamente, in Piazza Giacomo Matteotti, alla presenza di tutte le Autorità intervenute il Questore Giuseppe Gammino ha consegnato le ricompense al personale che, nel corso dell’anno, si è messo in luce per le proprie doti professionali e per lo spirito di sacrificio. Quest’anno, oltre alle volanti e alle motovolanti, sono stati schierati, IOCCO, un bellissimo labrador nero di quattro anni adibito al servizio antiesplosivo, accompagnato dal suo conduttore e due imponenti cavalli, in rappresentanza del Reparto Cinofili e del Reparto a Cavallo della Polizia di Stato di Catania. L’evento è stato allietato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Redazione
    4 months ago
  • La storia del boss mafioso che chiede il diritto di replica a scuola
    Diritto di replica ai familiari del boss per spiegare le ragioni per cui il loro congiunto delinque agli studenti della sua città! Se non ci fosse da piangere, nel raccontare questa storia, si potrebbe riderci su. Perché, il fatto che la mafia temesse soprattutto la scuola, la cultura, l’istruzione e la conoscenza, è cosa risaputa. Ciò che è accaduto qualche giorno fa, però, supera l’immaginazione. Ci troviamo in Sicilia, ad Avola (provincia di Siracusa), nel corso di una splendida mattinata primaverile. Oltre 500 ragazzi desiderosi di conoscere la verità, i nomi ed i cognomi delle persone che, come una peste puzzolente, hanno (e stanno) distruggendo la loro realtà. Prima di me parla il Preside dell’Istituto, la responsabile di Libera ed un’assessora della Giunta cittadina. Nulla fa presagire cosa accadrà, di lì a poco. Prendo la parola ed inizio a sciolinare nomi ed affari dei boss locali. Parto da Michele Crapula, boss e capomafia, condannato più volte e rais cittadino. Al comando nei periodi di carcerazione (come questo) e nei periodi di libertà, tutto grazie a dei familiari particolarmente “collaborativi” con il boss (secondo le indagini ed i collaboratori di giustizia) e che ricevono migliaia di euro di soldi sporchi di sangue, per il famoso e famigerato “mantenimento delle famiglie dei mafiosi”. Dal suocero (il defunto Aurelio Magro), al cognato (Paolo Golino), fino ai figli. E’ proprio al suocero di Crapula, Aurelio Magro (o meglio agli eredi) che vengono sequestrati e poi confiscati diversi importantissimi beni, fra i quali una mega ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Paolo Borrometi
    4 months ago
  • Vittoria, controlli dei Carabinieri: 9 denunciati
    Controlli serrati da parte dei Carabinieri anche nel corso di questo fine settimana in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, finalizzata a far trascorrere l’intero periodo delle Festività pasquali, e in particolare il fine settimana, all’insegna della sicurezza per tutte le persone che abitano nel territorio e per tutti coloro che vi si recano: il bilancio complessivo è di 9 persone denunciate a piede libero e 2 segnalate alla Prefettura, 34 le perquisizioni complessive effettuate, 7 le patenti ritirate, 16 contravvenzioni al C.d.S. con il sequestro di 6 automezzi, 86 veicoli controllati e 191 persone identificate. Sono i risultati dei controlli su vasta scala che i Carabinieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comando Provinciale, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi Comiso, Scoglitti e Vittoria. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di numerose pattuglie, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono gli onesti cittadini, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani del nostro territorio: in tale ottica sono state organizzate perquisizioni mirate, frutto di prolungata attività di acquisizione di informazioni e di successivo riscontro operativo, nelle principali zone di aggregazione giovanile, attentamente monitorate dall’Arma. Particolare attenzione è stata rivolta anche nei confronti di quanti si mettono alla guida senza patente e senza avere assicurato il mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica, con evidenti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Redazione
    4 months ago
  • Erano diretti a Malta, Finanza arresta due ragazzi di Pachino
    Continua, senza sosta, l’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di traffico illecito all’interno del porto di Pozzallo a cura delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa. In data 04 aprile u.s., i finanzieri della Tenenza di Pozzallo, con la collaborazione di personale della locale Agenzia delle Dogane, hanno individuato tra i passeggeri in fila in procinto di imbarcarsi sul catamarano in partenza per Malta, due soggetti che, alla vista dei militari, hanno cominciato a dare evidenti segnali di nervosismo. Il successivo controllo, prima sui bagagli e poi sulle persone ha permesso di rinvenire oltre quattro chili di sostanze illecite (3,5 kg. di marijuana e 500 gr. di hashish), accuratamente confezionate sotto vuoto, nel chiaro intento di sfuggire al fiuto dei cani antidroga. Sono stati anche perquisiti i rispettivi domicili di C.D. e C.A. (classe ’74 e ’84) in località Pachino (SR) dove sono stati rinvenuti dei taglierini, bilance di precisione e altro materiale necessario per il confezionamento dello stupefacente in dosi che, unitamente a nr. 3 telefoni cellulari, sono stati posti in sequestro. I due responsabili, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati tratti in arresto per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa. L’intero quantitativo di sostanza stupefacente è stato inviato al laboratorio di analisi dell’ASP di Ragusa per stabilire la valenza del principio attivo al fine di quantificare i presumibili ricavi che avrebbe potuto fruttare l’attività di spaccio nell’isola dei Cavalieri, ma comunque non inferiore ai 50.000 euro. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Redazione
    4 months ago
(Visited 496 times, 1 visits today)