La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Nino Di Matteo alla Procura Nazionale, si occuperà del collegamento con le indagini della Dda di Catania
    Collegamento e coordinamento delle indagini della Dda di Catania. Di questo si occupera’ il magistrato Nino Di Matteo, ex pm a Palermo, alla Procura nazionale antimafia. Di Matteo si e’ insediato lo scorso 14 giugno nell’organismo guidato da Franco Roberti, a seguito della decisione del Csm di assegnargli uno dei cinque posti messi a concorso come sostituto della Procura nazionale antimafia. Formalmente “in ferie”, ma di fatto al Palazzo di giustizia per ordinare montagne di carte e fascicoli per liberare la sua (ex) stanza, il neo sostituto inoltre – cosi’ come prevede un altro provvedimento del capo della superprocura con decorrenza dal prossimo 22 giugno – verra’ applicato al processo sulla trattativa tra Stato e mafia: l’applicazione e’ per i giorni di udienza del procedimento. Il prossimo appuntamento in programma al bunker dell’Ucciardone, cosi’ come stabilito dal presidente della Corte d’assise, Alfredo Montalto, e’ in programma venerdi’ prossimo. The post Nino Di Matteo alla Procura Nazionale, si occuperà del collegamento con le indagini della Dda di Catania appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-20By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, Salvo Riina su Facebook: “mio papa’ famoso”. Per la Dda è ancora pericoloso
    “Alcuni miei grandi amici della Romania si sono trovati in questo ristorante e guarda guarda che fotografia c’era nella parete, assieme ad altri personaggi italiani famosi nel mondo… Grazie amici miei”. Compiaciuto e felice Salvo Riina, figlio del padrino di Cosa nostra Toto’, gongola – in italiano e in inglese – sul suo diario Facebook per la sorpresa dopo che avere visto una grande foto del padre appesa al muro del ‘Restaurante Martini’ di Tenerife, insieme a quella degli azzurri che esultano per la conquista della Coppa del Mondo e di Roberto Baggio. Quasi 200 tra like e cuoricini commentano soddisfatti: “Anch’io a casa ho la foto di tuo padre e di tutti i componenti della tua famiglia”, “Grande u zu Totuccio”, “Numero 1 al mondo”. Riina jr sponsorizza il suo libro “Riina family life” e posta foto: “Ecco le mie copie bulgare in casa”, e parla di fans: “Consegnate e spedite ai miei fans, grazie”. Le vendite procedono su ebay oltre che su Fb: anche vendite all’asta di copie autografate “per il regalo al detenuto cui avevo dedicato l’asta”, “per aiutare un detenuto a potersi acquistare qualcosa, tipo abbigliamento sportivo per alleviare la sua sofferenza in un luogo che davvero solo chi c’e’ stato puo’ capire”… In un caso e’ andata particolarmente bene, riuscendo a vendere un volume a 198 euro; in un altro un po’ meno, 151 euro. Cosi’ con 144 sono state acquistate con lo stesso meccanismo dell’asta un paio di scarpe da tennis da donare al ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-20By Redazione
    5 months ago
  • Estate 2017, in Prefettura spiegate le nuove norme del “Decreto Minniti”
    Nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto Maria Carmela Librizzi ha presieduto una riunione volta a divulgare e dare piena attuazione alle nuove direttive del Ministero dell’Interno in materia di sicurezza urbana e di svolgimento e gestione delle pubbliche manifestazioni nonché ad affrontare le problematiche in epigrafe indicate, allo scopo di fornire indirizzi operativi per le Amministrazioni locali e per le componenti Istituzionali interessate. Alla presenza dei rappresentanti degli Enti Locali della provincia di Ragusa, delle Forze di Polizia territoriali, del Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo, del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, del Dirigente del Servizio per la provincia di Ragusa del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, dell’Asp e dell’Arpa, sono state dapprima esaminate le problematiche relative allo svolgimento di pubbliche manifestazioni al fine di individuare le migliori strategie operative da porre in essere per garantire un ottimale processo di governo e di gestione delle stesse. Al riguardo il Prefetto ha avuto modo di richiamare la recente circolare emanata dal Capo della Polizia, già peraltro portata a conoscenza delle Amministrazioni comunali, opportunamente distinguendo i compiti e le responsabilità delle varie componenti coinvolte nell’organizzazione degli eventi secondo le due categorie della safety, relativa ai dispositivi e alle misure strutturali a salvaguardia dell’incolumità delle persone, e della security, relativa ai servizi di ordine e sicurezza pubblica. In particolare è stata posta all’attenzione dei presenti la necessità di individuare e prevedere la capienza massima delle aree di svolgimento degli eventi, specie per quelle liberamente fruibili, con regolamentazione ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Redazione
    5 months ago
  • Sanità, indagine sul nuovo ospedale di Ragusa: Finanza acquisisce documenti
    L’Azienda sanitaria di Ragusa ha fornito un lungo elenco di documenti richiesto dalla Guardia di Finanza di Ragusa ed attinente la gestione manageriale attuale. La documentazione si riferisce a collaudi, appalti e lavori ed attrezzature per l”allestimento del nuovo ospedale di Ragusa “Giovanni Paolo II”. “Siamo una casa di vetro – ha detto il manager Asp, Maurizio Arico’ -; abbiamo raccolto gli atti di un lungo elenco richiesto e li abbiamo forniti alla Guardia di Finanza. Poi abbiamo anche provveduto assieme al direttore amministrativo Elvira Amata, ad accompagnare i militari nella effettuazione di alcuni sopralluoghi che ci sono stati parimenti richiesti. Il tutto è avvenuto in un clima di massima serenità”. Bocche cucite invece dal comando della Guardia di finanza in merito alla inchiesta in corso. The post Sanità, indagine sul nuovo ospedale di Ragusa: Finanza acquisisce documenti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Redazione
    5 months ago
  • Giornata Mondiale del Rifugiato, conferenza a Ragusa patrocinata dalla Prefettura
    Domani 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, nei locali del Centro Polifunzionale di informazione servizi per l’immigrazione di Via Napoleone Colajanni a Ragusa, si terrà un momento di confronto sul tema, nel corso del quale – come da accluso programma –  verranno presentati i dati del rapporto Migrazioni in Sicilia relativi al 2016, realizzato dall’Istituto  di formazione politica “PEDRO ARRUPE” di Palermo. L’evento, patrocinato da questa Prefettura per la valenza dei contenuti oggetto d’esame nonché per l’importanza della ricorrenza, come noto voluta dall’Assemblea Generale dell’Onu con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo, è stato proposto ed organizzato dal cennato Istituto, da tempo impegnato in attività di studio e ricerca nel settore attraverso l’Osservatorio Migrazioni, costituito al proprio interno nel 2013. The post Giornata Mondiale del Rifugiato, conferenza a Ragusa patrocinata dalla Prefettura appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Redazione
    5 months ago
  • Non si ferma al controllo e fugge in motorino: Polizia arresta per spaccio Carmelo Solarino
    Non si è fermato all’alt intimato dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa impegnati in un controllo specifico finalizzato alla prevenzione dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti ed è fuggito a bordo del suo motorino. Dopo un breve inseguimento per le vie del centro è stato bloccato. L’immediata perquisizione estesa al motociclo ha permesso di rinvenire quasi quaranta grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana già divisa in singole dosi e pronta per essere spacciata. L’operazione condotta dai poliziotti della Sezione Volanti si è svolta nel weekend durante le attività di controllo del territorio ulteriormente intensificate anche in occasione della prevista manifestazione “A tutto volume” che ha richiamato una notevole presenza di pubblico in tutto il centro storico superiore e a Ragusa Ibla. Proprio durante i predetti controlli gli agenti nei pressi di Piazza San Giovanni hanno riconosciuto diversi soggetti, probabili assuntori di sostanze stupefacenti, che si aggiravano nei paraggi. Subito dopo verso quella direzione hanno intercettato un giovane a bordo di un ciclomotore che alla vista della pattuglia ha immediatamente invertito la marcia dandosi a precipitosa fuga. Immediato l’inseguimento tra le vie del centro concluso in breve con la sottoposizione a fermo e perquisizione del giovane. Dall’approfondito controllo all’interno del vano oggetto del ciclomotore gli agenti hanno rinvenuto un involucro contenente in totale circa 40 grammi di marijuana in parte già suddivisa in singole dosi più piccole. La perquisizione domiciliare ha portato inoltre al rinvenimento di utensili utilizzati per il confezionamento dell’erba, sottoposti a sequestro. Pertanto all’esito ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Controlli a Vittoria, Carabinieri eseguono un arresto e denunciano 23 persone
    Controlli serrati da parte dei Carabinieri anche nel corso di questo fine settimana in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, finalizzata a far trascorrere un weekend all’insegna della sicurezza per tutte le persone che abitano nel territorio e per tutti coloro che vi si recano: il bilancio complessivo è di 1 persona tratta in arresto, 23 denunciate a piede libero e 4 segnalate alla Prefettura, 53 le perquisizioni complessive effettuate, 7 le patenti ritirate, 23 contravvenzioni al C.d.S. comminate con il sequestro di 6 automezzi, 88 veicoli controllati e 204 persone identificate. Sono i risultati dei controlli su vasta scala che i Carabinieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comando Provinciale, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi Comiso, Scoglitti e Vittoria. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di numerose pattuglie, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono gli onesti cittadini, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani del nostro territorio: in tale ottica sono state organizzate perquisizioni mirate, frutto di prolungata attività di acquisizione di informazioni e di successivo riscontro operativo, nelle principali zone di aggregazione giovanile della fascia marittima, attentamente monitorate dall’Arma. Particolare attenzione è stata rivolta anche nei confronti di quanti si mettono alla guida senza patente e senza avere assicurato il mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica, con evidenti risvolti negativi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-19By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, il Tribunale Palermo dispone confisca beni per oltre 30 mln a Vincenzo Graziano
    I carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, su disposizione del Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, hanno dato seguito ad un provvedimento di confisca di primo grado di beni, per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro, a carico di Vincenzo Graziano, 66 anni, soprannominato “Viciuzzu”, ritenuto elemento di spicco della famiglia mafiosa dell’Acquasanta, arrestato per associazione mafiosa nel 2008 nell’operazione “Addiopizzo” e nel 2014 nell’operazione “Apocalisse”. Il provvedimento odierno scaturisce dalla piena condivisione da parte della magistratura palermitana del quadro probatorio fornito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo i quali, a seguito di minuziosi accertamenti patrimoniali, sono stati in grado di dimostrare che i beni in possesso di Vincenzo Graziano erano frutto del reinvestimento dei capitali acquisiti dalla sua partecipazione all’organizzazione mafiosa denominata “Cosa Nostra”. Il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione – su richiesta della locale Procura gia’ nel 2009 aveva ordinato il sequestro di abitazioni, imbarcazioni e auto di lusso e attivita’ economiche con sede a Palermo e in provincia di Udine. La confisca odierna riguarda societa’a Palermo e in provincia di Udine, tre magazzini, un garage e tre abitazioni a Palermo; appezzamenti di terreno sempre in Sicilia ma anche autorimesse, abitazioni e appezzamenti di terreno nell’Udinese nonche’ due 2 motocicli, un’imbarcazione e 30 rapporti bancari. The post Mafia, il Tribunale Palermo dispone confisca beni per oltre 30 mln a Vincenzo Graziano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-18By Redazione
    5 months ago
  • Il Papa lo aveva annunciato: allo studio la scomunica per i mafiosi
    Papa Francesco lo aveva annunciato in occasione della sua visita del 2014 in Calabria: i mafiosi sono fuori dalla Chiesa. Ma un decreto ufficiale ancora non c’era stato. Oggi una nota vaticana rivela che e’ in preparazione. Si “approfondira’” la possibilita’ di scomunicare “per corruzione e associazione mafiosa”, dichiara infatti il Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo umano integrale sulle conclusioni del primo “Dibattito Internazionale sulla Corruzione”. Il gruppo di lavoro che ha dato vita al Seminario sulla corruzione Oltretevere nei giorni scorsi “sta provvedendo all’elaborazione di un testo condiviso che guidera’ i lavori successivi e le future iniziative. Tra queste, si segnala al momento la necessita’ di approfondire, a livello internazionale e di dottrina giuridica della Chiesa, la questione relativa alla scomunica per corruzione e associazione mafiosa”. E’ da rilevare che all’incontro di giovedi’ in Vtaicano hanno partecipato anche quattro importanti magistrati italiani: il presdiente dell’anticorruzione Cantone, il capo della Dia Roberti, il procuratore capo di Roma Pignatone e il suo aggiunto Prestipino. Il 21 giugno 2014, a Cassano Jonio, sulla Piana di Sibari, Francesco aveva esplicitato la scomunica dicendo: “quando non si adora Dio si diventa adoratori del male. La ‘ndrangheta e’ adorazione del male. E il male va combattuto, bisogna dirgli di no. La Chiesa deve sempre piu’ spendersi perche’ il bene possa prevalere. I mafiosi sono scomunicati, non sono in comunione con Dio”. “Quando all’adorazione del Signore si sostituisce l’adorazione del denaro – aveva spiegato il Papa – si apre la strada al peccato, all’interesse ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-18By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Vittoria, “come nella terra dei fuochi”: l’allarmante denuncia della Fai Antiracket e Antiusura
    C”ome nella terra dei fuochi, ogni giorno all’imbrunire oppure la mattina poco dopo l’alba, partono le fumarole di plastica dismessa delle serre. Si vedono i pennacchi di fumo nero, denso e tossico che offendono il paesaggio, ma soprattutto si sente l’odore acre della plastica bruciata che ammorba l’aria.  Questo scempio, questa violenza, avviene ogni anno da decenni. E i pochi turisti che cominciano a venire dalle nostre parti, rimangono sconcertati da quanto accade impunemente sotto i loro occhi”. E’ quanto denuncia, in un comunicato stampa, la Fai Antiracket e Antiusura di Vittoria. “Non c’è vigilanza che tenga, non ci sono controlli che bastano.  La provincia, o ciò che resta di questo ente, ha compiti specifici in campo ambientale, in particolare  per quanto riguarda aria, suolo e acqua.  La prefettura  conosce da anni questo problema che è ormai un’emergenza, e in tema di emergenza proprio la prefettura ha un ruolo. I comuni della zona dal canto loro, svolgono funzioni di amministrazione attiva per la tutela dell’ambiente, come la gestione dei rifiuti, il controllo sulle emissioni atmosferiche, nonché le funzioni attribuitegli da diverse norme, quindi anch’essi hanno un ruolo. Però tutto rimane immobile, come anestetizzato. Nulla sembra fermare questo sfregio al territorio, neanche il fatto preoccupante che qui c’è un’alta percentuale di persone che si ammalano di cancro. La plastica dismessa se non viene bruciata viene interrata. Ad ogni mareggiata le nostre spiagge sono sempre parzialmente ricoperte da teli di plastica.                      Il territorio vive da decenni una situazione drammatica. E’ una vera emergenza ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-16By Redazione
    5 months ago
  • Scicli, due arresti per spaccio di droga
    Nell’ambito di una vasta operazione di Polizia, finalizzata a prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel comune di Scicli, nel corso della mattinata di ieri gli uomini del Commissariato di Modica, della Squadra Mobile di Ragusa e delle unità cinofile di Catania, hanno eseguito diverse perquisizioni domiciliari e personali che hanno portato all’arresto di due cittadini tunisini, da tempo residenti a Scicli, con l’accusa di detenzione in concorso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Negli ultimi tempi le attenzioni degli investigatori si erano rivolte alle abitazioni ubicate in Corso Garibaldi a Scicli, dove veniva registrato uno strano e continuo andirivieni di giovani, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Sin dalle prime luci dell’alba di ieri sette equipaggi della Polizia di Stato hanno presidiato il territorio di Scicli effettuando poi la prima irruzione: tale decisione veniva peraltro suffragata dal comportamento di un uomo che si affacciava al balcone del palazzo, rientrando frettolosamente non appena si rendeva conto della presenza della Polizia. I poliziotti, collaborati da due cani antidroga e dai loro conduttori, facevano in tempo a raggiungere l’interno dell’abitazione, bloccando il tunisino HAJ Jaouhar nel bagno, dove si era rapidamente recato per tentare di disfarsi dei panetti di stupefacente gettandoli nel water. I successivi riscontri effettuati grazie al fiuto infallibile dei cani antidroga “Sky” e “Jagus”, esemplari di pastore tedesco e malinois del Reparto dei Cinofili di Catania, consentivano di rinvenire altre stecchette di sostanza stupefacente nella tasca di un paio di pantaloni da lavoro ed all’interno ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-16By Redazione
    5 months ago
  • Graviano, Riina e Castelvetrano…una “calda” estate! (di Salvatore Calleri)
    Graviano che parla nell’ora d’aria e viene intercettato. Riina che non vuole il 41 bis. Castelvetrano che viene sciolto per mafia. Si preannuncia una estate calda in cui occorre fare il punto e soprattutto serrare le fila per contrastare le organizzazioni criminali mafiose. Emerge con chiarezza che il lavoro del pool di Caponnetto ha dato problemi ai mafiosi. Bene ed è il momento di verificare alcune cose affinchè il lavoro del pool non venga vanificato. Innanzitutto se ai boss mafiosi il 41 bis non va bene vuol dire al contrario che allo Stato deve andare bene e che vanno respinte con forza le c.d. teorie che dicono che il 41 bis annienta la vita dei carcerati. Il 41 bis nasce con una delle leggi fatte meglio: la la legge Gozzini. Non possiamo permettere le comunicazioni verso l’esterno dei mafiosi. Se poi un mafioso sta male l’umanità dello Stato prevede le migliori cure in ospedale. Detto questo dobbiamo invece verificare che i dettami previsti dal 41 bis vengano seguiti alla lettera. Per chi non è al 41 bis occorre verificare che le condizioni previste per il carcere “Alta Sicurezza 1” vengano rispettate. Non possiamo permetterci debolezze in proposito. Poi infine un’altra domanda, quando i mafiosi escono dal carcere, nella fase di reinserimento sociale vengono effettuati i necessari controlli su cosa effettivamente fanno? Non metto in dubbio il principio del reinserimento, anche a loro va data la possibilità, ma le verifiche vanno sempre fatte. Occorre vigilare, anche e soprattutto d’estate. di Salvatore ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-16By Salvatore Calleri
    5 months ago
  • Minacce, oltraggio e lesioni: Carabinieri e Polizia arrestano Giosuè Bilardo a Ragusa
    La Squadra Mobile e i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ragusa hanno arrestato BILARDO Giosuè, nato a Caltagirone (CT) il 18.11.1986, ritenuto responsabile di resistenza, minacce, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. Due poliziotti della Squadra Mobile di Ragusa liberi dal servizio, assistevano ieri pomeriggio ad un sinistro stradale avvenuto nei pressi di C.so Vittorio Veneto a Ragusa. Immediatamente prestavano soccorso alle persone coinvolte ed in particolare ad una donna che si trovava alla guida di uno dei veicoli. L’altro soggetto, che aveva causato il sinistro, iniziava ad inveire nei confronti della donna, per altro senza alcun motivo. Bilardo alla richiesta dei documenti da parte dei poliziotti liberi dal servizio, iniziava ad insultarli e minacciarli impedendo agli stessi di effettuare il proprio lavoro. Nonostante i continui inviti alla calma, Bilardo seguitava ad avere un atteggiamento minaccioso ed oltraggioso, profferendo insulti agli indirizzi degli operatori. Durante il controllo da parte della Polizia, intervenivano prontamente i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile che avevano notato il capannello di gente che nel frattempo si era formato intorno ai veicoli coinvolti. Nonostante la presenza del personale in uniforme, Bilardo, in evidente stato d’ebbrezza, continuava a minacciare gli operatori delle Forze dell’Ordine. All’ennesima richiesta di fornire i documenti andata a vuoto, Bilardo si scagliava contro un poliziotto cercando di colpirlo ma il pronto intervento del collega e dei Carabinieri, vanificava l’aggressione. In pochi istanti, in piena sinergia tra loro, gli operatori di Polizia bloccavano Bilardo assicurandolo all’interno dell’auto di servizio dei Carabinieri ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-16By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, beni per 1,3 milioni di euro sequestrati a Francesco Pasqua, imprenditore legato a clan Cappello
    Beni del valore complessivo di oltre un milione 300.000 euro sono stati confiscati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catania, su proposta del Direttore della Dia, Nunzio Antonio Ferla, ad un imprenditore di Augusta (SR) operante nel settore del movimento terra e del trasporto merci conto terzi. Il decreto di confisca e’ stato emesso dal Tribunale di Siracusa. Il destinatario della misura era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Prato Verde” per associazione per delinquere di stampo mafioso. Farebbe parte della cosca mafiosa “Cappello” ed in particolare del gruppo del “Carateddu”, diretto da Orazio Privitera e Sebastiano Lo Giudice. L’imprenditore Francesco Pasqua, 58enne di Augusta, arrestato nel febbraio 2014 dalla Dia di Catania, nell’ambito dell’operazione “Prato Verde” e’ accusato anche di avere favorito la latitanza del boss Orazio Privitera, latitante dall’ottobre 2009 al gennaio 2010, poiche’ sfuggito al fermo emesso a suo carico nell’ambito dell’operazione di polizia “Revenge”. Nel corso delle indagini condotte sul ricercato, e’ emersa la figura di Pasqua per aver fornito supporto logistico al fine di sfuggire alla cattura. Secondo quanto rilevato dal Tribunale di Siracusa l’appartenenza di Pasqua nell’associazione mafiosa risalirebbe al 2006-2007. Il provvedimento del Tribunale di Siracusa e’ stato emesso avvalendosi di una lunga e complessa serie di accertamenti patrimoniali. La ricostruzione del profilo criminale compiuta dalla Dia e affiancata alla rilevante sproporzione tra redditi dichiarati, l’attivita’ svolta e gli arricchimenti patrimoniali, e’ stata positivamente valutata dal Tribunale di Siracusa che ha disposto la confisca dei beni. The post Mafia, beni per 1,3 milioni di euro sequestrati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-15By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, catturato il boss Giuseppe Arcaria: stava partendo dall’aeroporto di Catania
    E’ stato arrestato questa mattina all’aeroporto Fontanarossa di Catania, il boss ricercato nell’ambito dell’operazione antimafia “GoodFellas”. Si tratta di Giuseppe Arcaria, 48 anni di Leonforte, il nono indagato dell’operazione condotta dalla polizia di Enna e dalla Dda di Caltanissetta che ha sgominato il clan di Cosa nostra che operava a Leonforte e in un vasto territorio dell’Ennese, con il diretto controllo del boss di Cosa nostra Salvatore Seminara. Il clan con intimidazioni e danneggiamenti operava estorsioni a imprese, professionisti, commercianti e persone benestanti. Arcaria e’ stato bloccato e arrestato dalla polizia appena sbarcato dal volo proveniente da Malta, dove l’uomo si era recato nei giorni precedenti al blitz scattato all’alba di martedi’. Arcaria sarebbe stato a capo del clan di Leonforte dopo la morte del reggente Salvatore Cutrona, ucciso in un agguato di mafia il 5 aprile 2015 a Ramacca, agguato per il quale la Dda di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per Salvatore Seminara, considerato il mandante, dopo che tra lui e Cutrona erano sorti contrasti sulla gestione del territorio Ennese. The post Mafia, catturato il boss Giuseppe Arcaria: stava partendo dall’aeroporto di Catania appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-15By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta due persone: fra queste Francesco Doilo
    Mentre si cerca droga (che viene rinvenuta) si trovano ladri di energia elettrica e la Polizia del Commissariato di Vittoria, in due diversi controlli presso le abitazioni rispettivamente di un pregiudicato comisano e di un tunisino incensurato, trova allacci abusivi alla rete Enel e arresta: CHERIF Mondher, tunisino incensurato di 35 anni che abita una casa in affitto in pieno centro storico; i poliziotti con la collaborazione del personale specializzato dell’Enel ha scoperto un allaccio abusivo realizzato con cavo privato collegato ai conduttori Enel realizzato sulla parete del portone d’ingresso scorticando i cavi dell’enel e danneggiandoli. L’uomo dopo essere stato fotosegnalato dalla Polizia Scientifica è stato posto agli arresti domiciliari secondo le indicazioni ricevute dalla Procura della Repubblica; DOILO Francesco, comisano residente a Vittoria di 28 anni, pregiudicato e sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale applicatagli dal Questore di Ragusa. L’uomo abita in una villetta in c.da Miccichè, i poliziotti lo hanno sorpreso mentre seduto al tavolo della cucina era intento a tagliare sostanza stupefacente. Bloccato immediatamente, veniva sottoposto a perquisizione personale e nascosti tra gli slip venivano rinvenuti quattro involucri di carta stagnola contenenti marijuana ed un involucro contenente hashish. Sul tavolo veniva recuperata altra marijuana pronta per essere confezionata e gli strumenti idonei al confezionamento, carta d’alluminio, forbici e taglierino intrisi di sostanza stupefacente oltre a semi di marijuana. In una stanza attigua si rinvenivano due bicchieri con delle piantine di marijuana germogliate da poco. In un’altra stanza gli Agenti rinvenivano uno scooter “smantellato” e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-15By Redazione
    5 months ago
  • Marijuana per festeggiare il suo compleanno: Polizia denuncia un minorenne per spaccio
    Ha deciso di festeggiare il suo compleanno procurandosi una buona quantità di stupefacente da consumare con i suoi amici. L’illecito party è stato però interrotto dagli uomini della Sezione Volanti della Questura di Ragusa che, durante un servizio specificamente finalizzato alla prevenzione e repressione del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare tra minori, ha sorpreso il giovane con circa 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, già divisa in singole dosi. I fatti si sono svolti nella notte scorsa, nella zona alta del capoluogo ragusano. Gli agenti dell’Ufficio Volanti durante i servizi di controllo del territorio hanno individuato un gruppo di giovani che sorpresi dalla presenza della pattuglia hanno iniziato a evidenziare chiari segni di nervosismo. In particolare avvicinatasi ad un  giovane minorenne, per procedere al controllo, gli agenti hanno avvertito il chiaro e intenso aroma dell’erba. Il giovane, ormai alle strette non ha potuto fare altro che estrarre dagli slip una busta in plastica trasparente con all’interno della sostanza stupefacente del tipo marijuana, già suddivisa in circa 40 dosi più piccole. La droga del peso totale di circa 10 grammi è stata sottoposta a sequestro penale. Il giovane minorenne si era procurato lo stupefacente utilizzando una somma di denaro ricevuta in occasione proprio del suo compleanno. Pertanto tenuto conto che la legge punisce anche la detenzione di stupefacente finalizzata alla cessione anche a titolo gratuito, il giovane diciassettenne ragusano è stato denunciato spaccio di sostanze stupefacenti e su disposizione del P.M. di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-15By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Ricercato dalla Germania per traffico di droga: Polizia arresta Gianluca Nanì
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha eseguito il mandato di arresto europeo a carico di Nanì Gianluca nato in Germania il 28.10.1981, residente a Modica (RG). La Polizia tedesca aveva diramato una nota di ricerca per cattura in ambito internazionale a carico di Nanì ma nessuno lo aveva scovato. Pochi giorni addietro l’uomo ha presentato istanza per il passaporto presso gli uffici della Questura di Ragusa ed un messaggio di rintraccio era comparso al terminale dell’operatore di Polizia. Accertamenti da parte della Divisione Polizia Amministrativa della Questura e della Squadra Mobile di Ragusa, permettevano di constatare che l’uomo fosse ricercato dalle autorità tedesche per traffico di droga. Nanì era stato arrestato in Germania per coltivazione di marijuana e detenzione di anfetamine e dopo la custodia cautelare in Germania era tornato in Italia stabilendo il proprio domicilio a Modica (RG). La Squadra Mobile di Ragusa, una volta ottenuto il mandato di arresto europeo dal Servizio di Polizia per la Cooperazione Internazionale, ha convocato, con la scusa del passaporto, Nanì che appena ha fatto ingresso in Questura è stato arrestato. Adesso la Germania farà richiesta per l’estradizione del cittadino tedesco di origini italiane e quindi un eventuale trasferimento dall’istituto di pena italiano a quello tedesco. “La Polizia di Stato, in provincia di Ragusa, opera decine di arresti ogni anno su mandato di autorità nazionali europee, nel rispetto del principio di reciprocità e collaborazione con le altre forze di Polizia”. The post Ricercato dalla Germania per traffico di droga: ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-15By Redazione
    5 months ago
  • Scoperte a Modica e Scicli dalla Finanza strutture ricettive abusive
    Si è conclusa in questi giorni un’ulteriore fase dell’operazione denominata Bed&BLACK-FAST condotta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, che ha interessato, questa volta, ventitré strutture ricettive, tra cui bed&breakfast, residence, case vacanze, affittacamere e country house, opportunamente selezionate tra le oltre 400 presenti nei Comuni di Modica e Scicli. L’operazione è il prosieguo di un più ampio contesto investigativo di controllo su larga scala che ha riguardato, negli scorsi mesi, altri Comuni del ragusano, in particolare Ragusa e Santa Croce Camerina, dove le indagini condotte dai Finanzieri avevano già portato alla individuazione di ben 39 strutture ricettive abusive e constatata un’evasione fiscale di oltre 600mila euro. Dal successivo monitoraggio ed al termine di una complessa attività di controllo durata circa sei mesi, è stato possibile individuare, tra i Comuni di Modica e Scicli, oltre 400 strutture operanti nel settore turistico-alberghiero. Di queste, i militari della Tenenza di Modica hanno selezionato i targets più significativi e riscontrato irregolarità di varia natura in capo a 13 delle 23 strutture ricettive controllate. La selezione dei soggetti a più alto indice di rischio è avvenuta mediante l’approfondimento delle informazioni estrapolate dalle banche dati tributarie, opportunamente “incrociate” con quelle rilevate dall’esame della copiosa documentazione acquisita presso i Comuni e l’ex Provincia di Ragusa, nonché attraverso la consultazione di fonti aperte e portali web on-line. Gli accessi ispettivi effettuati dai Finanzieri, hanno fatto emergere che diverse strutture ricettive erano totalmente abusive, avendo omesso sia di presentare apposita S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-15By Redazione
    5 months ago
  • Acate, passeggiava tranquillamente ma doveva essere ai domiciliari: Carabinieri arrestano 27enne
    Passeggiava tranquillamente in Contrada Fossa Nera Dirillo, quando invece doveva trovarsi agli arresti domiciliari: sono scattate così le manette per il 27enne di origine rumena Bondaret George Catalin, “pizzicato” dai Carabinieri della Stazione di Acate mentre erano impegnati nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria finalizzati alla prevenzione e repressione di ogni tipologia di reato. L’uomo, già noto ai Carabinieri che lo avevano arrestato in passato per analoghe violazioni, stava percorrendo a piedi la menzionata contrada, distante ben dieci chilometri dalla sua abitazione, quando una pattuglia di militari lo ha riconosciuto. Il giovane ha tentato di accelerare ma è stato immediatamente fermato. Considerata l’assenza dal domicilio e il mancato rispetto delle prescrizioni inerenti la misura alternativa alla detenzione carceraria, il 27enne, al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Galileo Galilei, è stato risottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Santo Fornasier, per i provvedimenti di competenza, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di evasione. Gli inquirenti stanno ora vagliando attentamente la posizione del giovane per accertare le ragioni per le quali non si trovasse presso la propria abitazione, così come previsto. The post Acate, passeggiava tranquillamente ma doveva essere ai domiciliari: Carabinieri arrestano 27enne appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-06-15By Redazione
    5 months ago
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