La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Droga, Carabinieri arrestano Carmelo Leone, Mario Dinicola e Vito Lo Magno
    Intensa attività nel settore dello spaccio di stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa che, fin dall’inizio dell’estate, hanno iniziato a monitorare i luoghi di maggiore aggregazione di giovani e turisti dove notoriamente, in concomitanza con la stagione estiva, si registra un notevole incremento dello spaccio di stupefacenti anche nei confronti dei turisti che affollano la riviera ragusana. Tale attività ha portato a numerose segnalazioni alle competenti autorità per uso personale di sostanze stupefacenti, soprattutto nei confronti di giovani del luogo, ma anche di fuori provincia giunti in territorio ibleo per trascorre un periodo di vacanza. Il passo successivo dell’attività dei Carabinieri è stato quello d’individuare, tramite mirate attività d’indagine, condotte anche con pedinamenti e appostamenti, gli spacciatori dello stupefacente che rifornivano i consumatori finali già individuati e proprio tali attività, negli ultimi giorni, hanno portato a degli arresti e al rinvenimento di un notevole quantitativo di stupefacente. Nello specifico, con l’ausilio di unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Nicolosi,  sono state effettuate una serie di perquisizioni nei confronti di personaggi già individuati quali spacciatori al dettaglio, nel corso delle quali sono stati tratti in arresto i seguenti soggetti, tutti con precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti: –       LEONE Carmelo, 41enne di Scoglitti, trovato in possesso di gr.30 di stupefacente del tipo hascisc e di gr. 30 di stupefacente del tipo marijuana, tutti già suddivisi in dosi e pronti per essere immessi sul mercato, di un bilancino di precisione e di materiale per il confezionamento delle ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-28By Redazione
    9 months ago
  • “A Vittoria gli imprenditori cercano i clan…”. Rivelazioni shock, fra affari, avvocati ‘amici’ ed elezioni inquinate
    A Vittoria non c’è bisogno che i clan fanno estorsioni, sono gli imprenditori che cercano i clan per pagare e mettersi ‘in regola’ e non al contrario”. E’ una delle rivelazione shock, fatta dai collaboratori di Giustizia nel processo per mafia che si sta svolgendo a Ragusa contro alcuni appartenenti al clan, da cui partiamo per aggiornare la situazione mafiosa e criminale nella realtà ipparina. Ci troviamo nella ex “Provincia babba”, Ragusa, luogo in cui la convinzione generale era quella di essere immuni dalla criminalità organizzata. Proprio questa convinzione, insieme alla forza economica locale (per comprendere basterebbe citare alcuni dati della Banca d’Italia, secondo cui la provincia di Ragusa goda del privilegio di poter contare su uno sportello bancario ogni duemila persone compresi i bambini – per l’esattezza 2.040 –, il dato è ancora più forte se paragonata a Palermo, uno sportello ogni 2.827 abitanti) l’ha fatta diventare un territorio di investimenti mafiosi. Così si va dagli storici investimenti di cui nessuno parla come quelli di Oliviero Tognoli, super ricercato da Falcone in “pizza connection” a quelli di mafiosi veri e propri che la hanno considerata come una “terra loro” (LEGGI LA NOSTRA INCHIESTA GIORNALISTICA). Così si è passati dal negazionismo o, ancor peggio, dal riduzionismo, fino alla grande attenzione a seguito della strage di San Basilio (2 gennaio 1999). Tutto cambia affinchè nulla cambi. Gli anni passano ed i boss rimangano tali anzi, gli anni in carcere – per molti – rappresentano una vera e propria palestra. Così a Vittoria oggi ci ritroviamo “vecchi” e “nuovi” boss. Se ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-28By Paolo Borrometi
    9 months ago
  • Amarcord?
    La luna è una lingua di luce persa nel mare lentigginoso della notte. Sta lì, sospesa come un frutto non ancora maturo, in attesa che il prossimo poeta sappia come raccogliere la sua bellezza. Dopo il messaggio di Gianmarco e la telefonata di Simone, questa luna spezzata restituisce, incomprensibilmente, il ricordo dei compagni di scuola e i tanti momenti che ho trascorso con loro, durante un quinquennio di fatiche, di speranze, di successi, di piccoli e grossi fallimenti. Per proprietà transitiva non posso non pensare al tempo che passa e ad Einstein, alla sua idea del tempo come parte stessa della dimensione spaziale, legato cioè alla velocità della luce, quindi teoricamente suscettibile di essere rallentato e, chissà, magari anche riavvolto, come un nastro magnetico. Queste sono solo teorie! Nella realtà il tempo ci spinge in avanti, sempre e comunque, ci inghiotte come un buco nero, tritando le esistenze in un continuo fluire di cui solo la memoria resta a far da guardia (e torna alla mente, con inevitabile precisione, l’incubo scolastico di quel Pindemonte!). Il tempo! Il tempo che passa e il ricordo, gemello omozigote della nostalgia, fratello del dolore di ritorno, che improvvisamente assale quando le stanze della memoria vengono riaperte senza preavviso. Il dolore che è forte perché il processo memoriale non è voluto né consapevole, il cervello elabora sua sponte e ripropone un sapore, un odore, una sensazione, un sentimento già provato nel passato ed oggi rivissuto sì ma come un semplice ologramma. Capita spesso di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-27By Antonio Ruta
    9 months ago
  • Ispica, blitz antidroga dei Carabinieri: arrestato 25enne con diverse dosi di marijuana
    Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Ispica, supportati da una unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, concentrando l’attenzione sui luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani, effettuando diversi controlli e perquisizioni. Nell’ambito del servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i militari dell’Arma hanno arrestato un giovane di 25 anni, A.F., di Ispica, incensurato, sorpreso con diverse dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e  con soldi in contanti di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Il giovane, infatti, è stato notato dai militari dell’Arma mentre passeggiava nei pressi delle vie centrali di Ispica, nella zona della movida, tenendo un atteggiamento sospetto. Dunque, dopo averlo monitorato nei movimenti, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz ed hanno fermato per un controllo il ragazzo che, nel frattempo, stava per salire sulla propria autovettura posteggiata sul lato di una via. Il giovane è stato quindi sottoposto a perquisizione personale e veicolare ed è stato trovato in possesso di diverse dosi di marijuana confezionate in involucri di cellophane e nascoste alcune negli slip ed altre in uno scompartimento della sua auto. A questo punto, i Carabinieri hanno esteso il controllo anche all’abitazione del ragazzo e, grazie al fiuto del cane antidroga, hanno rinvenuto ulteriori dosi di marijuana in un vano del giardino annesso all’immobile. Complessivamente i militari dell’Arma hanno sequestrato al giovane circa 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, suddivisa in dosi, nonché ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-26By Redazione
    9 months ago
  • Avola, scaricavano rifiuti pericolosi nell’alveo del torrente Risicone: Polizia denuncia Paolo e Corrado Calvo
    Paolo CalvoCorrado Calvo denunciati dagli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, entrambi residenti ad Avola, rispettivamente dipendente e socio amministratore della ditta di costruzioni, C.P. Costruzioni S.r.l.s., per aver svolto attività di gestione non autorizzata di rifiuti speciali e pericolosi. Nello specifico, gli investigatori del Commissariato di Avola sono intervenuti all’interno di un’area comunale, sita in Contrada Baglio Nicolella, dove degli operai avevano scaricato due autocarri di detriti e di rifiuti di vario genere, tra cui quelli pericolosi e speciali. Il materiale era stato rimosso dall’alveo in secca del torrente Risicone, sito in Via Santa Venericchia, dalla ditta di Calvo, incaricata dal Comune di eseguire lavori di bonifica dell’area. A seguito del sopralluogo con il medico del S.I.A.V. – ASP n. 8, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sia l’area dove sono stati abbandonati i rifiuti, che quella da cui sono stati prelevati, sono state poste sotto sequestro, così come l’escavatore utilizzato per la movimentazione del materiale pericoloso. Paolo Calvo era già stato coinvolto in passato, poi assolto, in operazioni di Polizia perchè ritenuto vicino al boss Angelo Monaco. La Polizia ha permesso di dare un segnale chiaro sulla tutela dell’ambiente. The post Avola, scaricavano rifiuti pericolosi nell’alveo del torrente Risicone: Polizia denuncia Paolo e Corrado Calvo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-26By Paolo Borrometi
    9 months ago
  • Sparatoria a Palermo, ucciso il pregiudicato Andrea Cusimano
    Sparatoria a Porta Carini, nel cuore del centro storico di Palermo. Un uomo e’ morto, raggiunto dai proiettili. Sul posto i carabinieri che indagano. Identificata la vittima della sparatoria. Si tratta di un pregiudicato, Andrea Cusimano, 30 anni, venditore si frutta con alcuni precedenti penali, si limitano a specificare al momento i carabinieri. Il delitto è stato commesso in una zona delicata e popolosa, vicino al Tribunale, al comando provinciale dei carabinieri e soprattutto al mercato del Capo. The post Sparatoria a Palermo, ucciso il pregiudicato Andrea Cusimano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-26By Redazione
    9 months ago
  • Vittoria, sequestrata vasta piantagione di marijuana dai Carabinieri
    Una vasta piantagione di marijuana è stata sequestrata nella giornata di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria (RG), in un’area demaniale a ridosso del fiume Ippari, in territorio di Vittoria.   I militari, che stavano battendo l’area nell’ambito dei controlli straordinari delle aree rurali, sono stati insospettiti dal forte odore di marijuana proveniente da un terreno in prossimità del fiume Ippari, all’interno del quale hanno rinvenuto oltre venti piante di cannabis, di altezza compresa tra i tre e i cinque metri, in avanzato stato di maturazione, per un peso complessivo di oltre duecento chilogrammi:  trasformate in marijuana per la vendita al dettaglio, avrebbero potuto fruttare svariate migliaia di euro. Per diverse ore i Carabinieri sono stati impegnati ad estirpare e a distruggere quanto rinvenuto, previa campionatura della sostanza che, inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, permetterà di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi da essa ricavabili. Sono tutt’ora in corso attività investigative volte alla identificazione dei soggetti che ne hanno curato la coltivazione per la successiva immissione nel mercato illecito della droga. The post Vittoria, sequestrata vasta piantagione di marijuana dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-26By Redazione
    9 months ago
  • Ragusa, giro di vite su immigrazione clandestina della Questura: espulsi dall’Italia in tre
    Continua l’attività di contrasto all’immigrazione illegale da parte della Questura di Ragusa – Ufficio Immigrazione, che, il 22 agosto 2017, ha condotto all’espulsione, con accompagnamento alla frontiera, di tre cittadini albanesi, rispettivamente di 27, 28 e 31 anni. I tre stranieri erano già stati espulsi da altri Stati europei e precisamente dalla Svezia e dalla Danimarca, con divieto di ingresso sino al 2020 in tutti gli Stati appartenenti all’area Schengen. Lo scorso 21 agosto, le tre persone sono state rintracciate nel Comune di Vittoria e, a seguito degli accertamenti presso le banche dati in uso alle Forze di Polizia, è emersa a loro carico la segnalazione di inammissibilità anzidetta. Quindi, segnalata la loro posizione di irregolarità sul T.N., il Prefetto di Ragusa ha emesso i relativi provvedimenti di espulsione ai quali è stata data immediata esecuzione attraverso l’accompagnamento alla frontiera di Brindisi. L’accompagnamento dei tre albanesi è avvenuto in forza di appositi decreti emessi dal Questore di Ragusa, previa convalida dell’Autorità Giudiziaria. L’attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione illegale nel territorio della provincia iblea ha condotto, dall’inizio dell’anno ad oggi, all’emissione di 144 espulsioni dal territorio nazionale, risultati ottenuti grazie all’impegno profuso dalla Polizia di Stato e da tutte le altre forze di polizia presenti sul territorio, nell’attività di rintraccio dei cittadini stranieri irregolari. The post Ragusa, giro di vite su immigrazione clandestina della Questura: espulsi dall’Italia in tre appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-23By Redazione
    9 months ago
  • Vittoria, controlli dei Carabinieri: arrestato un pregiudicato
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria (RG), al fine di garantire la pubblica sicurezza in favore di tutti i cittadini che vi abitano. Particolare attenzione è stata posta nel contrastare ogni tipologia di reato, specie quelli di natura predatoria e contro la persona, nel comprensorio di Vittoria: in tale contesto, l’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, ha consentito, nella giornata di ieri, in occasione di mirata attività di controllo del territorio, sia di natura preventiva che repressiva, di trarre in arresto un vittoriese di 40 anni, A.G.. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di quattro mesi di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di atti persecutori, commessi in area ipparina nel febbraio 2013: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Giuseppe Garibaldi, l’uomo è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso. The post Vittoria, controlli dei Carabinieri: arrestato un pregiudicato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-23By Redazione
    9 months ago
  • Pachino, la mafia entra in politica? Il Sindaco si indigna del nostro articolo ma non risponde alle domande!
    Sono stato fatto oggetto di un Attacco mediatico da parte di Paolo Borrometi, dietro cui si cela una matrice politica da parte di alcune frange dell’opposizione”. Inizia così la risposta del Sindaco Roberto Bruno alla mia inchiesta giornalistica pubblicata ieri sui rapporti tra mafia e politica (LEGGI) a Pachino, in particolare rispetto alla presenza nell’amministrazione comunale di alcuni consiglieri “vicini” al capomafia Salvatore Giuliano. Caro Sindaco, pubblichiamo per intero il suo video e la sua legittima risposta, ma mi permetta di dire che ci aspettavamo di più. Come ho più volte scritto nella mia inchiesta di ieri, Lei è una persona assolutamente per bene, non legata ad ambienti mafiosi o malavitosi. 21063719_170766830136001_6269441792937033728_n Sulle nostre pagine abbiamo riportato le parole della Prefettura di Siracusa, in cui – alla Commissione Antimafia – si rivelava il tentativo di Giuliano di eleggere il “suo” Sindaco, e abbiamo sottolineato che quel Primo cittadino certamente non era Lei, e che anzi Lei rappresentava un argine. Le riportiamo: “Si è in particolare accertato il tentativo, non riuscito, da parte di Salvatore Giuliano, personaggio di spicco della criminalità organizzata locale, recentemente scarcerato, di fare eleggere un Sindaco a lui gradito. Tale progetto era, evidentemente, finalizzato ad ottenere favori dall’amministrazione comunale, quali l’aggiudicazione d’appalti, commesse a trattativa privata, posti di lavoro ed altre attività”. Abbiamo riportato anche le Sue giuste e nette parole contro chi, un anno fa, ha ricevuto un avviso di conclusione d’indagine (fra cui due attuali consiglieri, Spataro e Agricola, l’ex Sindaco ed il capomafia Giuliano). ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-22By Paolo Borrometi
    9 months ago
  • Raccontare questa terra “babba” è pericoloso…
    Mi domandavo come rispondere pubblicamente a ciò che è accaduto. Grazie a Giorgio Stracquadanio non ho dovuto faticare nella scelta. Ecco il Suo articolo, lo faccio mio. Grazie! Paolo Borrometi   Studiare, capire e analizzare e poi raccontare, scrivendo o narrando, quello che accade nel nostro territorio. E’ uno dei pochi rimedi. se non l’unico, alla rassegnazione che caratterizza questa terra. In questi luoghi l’acquiescenza grava pesantemente su fatti e misfatti. Rimuoverla è difficile, complicato e pericoloso. I miasmi coperti da questa cappa, se liberati, possono essere anche letali. Paolo Borromenti in questi anni ha provato a sollevare con cura un lembo di questo copertura. Ciò che ha visto lo ha descritto nei suoi articoli, lo ha raccontato nelle scuole, lo ha narrato nei convegni, ha parlato delle tante, troppe, anomalie del Sud Est siciliano. Ha accesso riflettori che alcuni volevano smorzati. Ha provato a moltiplicare occhi e voci. Ha tentato di costruire presidi e insediamenti. Tutte azioni che avevano e hanno un compito chiaro: avviare un contrasto all’economia criminale che controlla questa zona. Il Sud Est, secondo un vecchio detto, è Sicilia babba. Molti però dimenticano che questa è la zona di Giufà. Qui stupidità e scaltrezza, babbitudine e malignità, si fondono in un tutt’uno dando vita ad una maschera dal volto ingenuo, babbo appunto, ma utile a nascondere ogni sorta di malaffare. Paolo in questi anni è stato accusato di “esagerazione” di “cercare visibilità”. Nei fatti ha provato a rimuovere la maschera di Giufà per vedere cosa c’è ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-22By Giorgio Stracquadanio
    9 months ago
  • Antidroga a Vittoria, Polizia sequestra droga e arresta due persone
    Mezzo Chilogrammo di marijuana pronta ad essere ripartita in dosi e smerciata nel mercato illegale estivo degli stupefacenti e due algerini, irregolari sul territorio nazionale, arrestati dalla Polizia, è questo il bilancio di un’operazione antidroga condotta nella serata di sabato dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Vittoria, della Squadra Mobile e con l’ausilio di Unità Cinofile provenienti da Palermo L’attività di Polizia Giudiziaria si è svolta in c.da Alcerito, luogo da diversi giorni tenuto sotto stretto controllo. Dream, un pastore tedesco di tre anni, guidato dal suo conduttore ha scovato, sotto un filare di alberi, interrato, un sacchetto contenente la marijuana; a poca distanza è stato rinvenuto anche un bilancino di precisione utilizzato per la pesatura dello stupefacente ed i due algerini sono stati trovati in possesso di 840 euro provento della vendita illecita. ALLALI Issam, algerino di 25 anni e FARAH Abderraman, algerino di 28 anni, entrambi già destinatari di Ordine di lasciare il Territorio Nazionale del Questore di Cagliari sono stati prima compiutamente identificati dalla Polizia Scientifica e poi tratti in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Il dr. Gaetano SCOLLO sostituto procuratore della Repubblica di Ragusa ha attentamente diretto le varie fasi dell’operazione ed in considerazione della gravità del reato (la quantità di stupefacente consente di ricavare più di mille dosi che possono essere vendute sul mercato ricavandone illegalmente più di 5.000 euro) ha disposto l’accompagnamento dei due arrestati presso il carcere di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-21By Redazione
    9 months ago
  • Acate, guidava tranquillamente senza patente: Carabinieri arrestano Gaetano Velardita
    Guidava tranquillamente il proprio motorino senza patente, che non aveva mai conseguito, quando i Carabinieri della Stazione di Acate, impegnati nell’ambito di un predisposto servizio di controllo finalizzato al contrasto di reati predatori e di rapine, lo hanno riconosciuto e lo hanno fermato nel tardo pomeriggio di ieri nel centro cittadino: per Velardita Gaetano, 22enne pregiudicato, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Acate, sono scattate così le manette.   Il giovane, tratto in arresto in base a quanto previsto dal decreto legislativo nr. 159 del 2011, il cosiddetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”, ovverosia per aver violato gli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale che gli imponevano di restare in determinati orari nel territorio del comune di Vittoria, e nello specifico nella propria abitazione, nonché per aver violato il Codice della Strada, guidando senza la patente di guida, è stato condotto presso la caserma di via Galileo Galilei da dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, dott. Gaetano Scollo, per i provvedimenti di competenza. Sono tuttora in corso accertamenti da parte degli inquirenti per capire le ragioni per le quali il pregiudicato non si trovava presso il proprio domicilio a quell’ora della giornata: i Carabinieri, tra i compiti istituzionali, hanno anche quello di verificare quotidianamente che i soggetti destinatari di misure di prevenzione, ovvero a cui sono state concesse misure alternative alla detenzione carceraria, rispettino gli ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-21By Redazione
    9 months ago
  • La mafia a Pachino entra in politica: le collusioni e i consiglieri eletti dal boss Giuliano
    La mafia a Pachino entra in politica. Consiglieri “amici” eletti nel corso delle ultime elezioni comunali ed il tentativo di inquinarle ulteriormente, poi fallito, con l’elezione di un Sindaco gradito al capomafia. Il capomafia è lo storico boss Salvatore Giuliano (CHI E’ GIULIANO? LEGGI ARTICOLO) che nel corso delle elezioni amministrative del 25 maggio 2014 (con turno di ballottaggio il 9 giugno) tentava il “colpo grosso”: un Sindaco da lui eletto e qualche consigliere a lui vicino. Così si legge in un documento ufficiale della Prefettura di Siracusa in nostro possesso e da noi pubblicato in esclusiva: “Si è in particolare accertato il tentativo, non riuscito, da parte di Salvatore Giuliano, personaggio di spicco della criminalità organizzata locale, recentemente scarcerato, di fare eleggere un Sindaco a lui gradito. Tale progetto era, evidentemente, finalizzato ad ottenere favori dall’amministrazione comunale, quali l’aggiudicazione d’appalti, commesse a trattativa privata, posti di lavoro ed altre attività”. Il vecchio capomafia Salvatore Giuliano appoggiava in campagna elettorale come candidato consigliere Salvatore Spataro (nella lista “Unione di Centro – UDC”), suo amico storico e socio in affari che verrà rieletto (nella precedente amministrazione aveva fatto l’assessore comunale) con un importante risultato, mentre il candidato a lui collegato a Sindaco, arrivato al ballottaggio, è stato poi sconfitto dall’attuale sindaco Roberto Bruno. Va ricordato che la normativa sulle infiltrazioni nei Consigli Comunali parla di accesso ed eventuale scioglimento con il solo “fumus”, quindi con anche solo un voto inquinato: a Pachino c’è addirittura l’elezione del consigliere comunale Salvatore Spataro. Ed oggi, come ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-21By Paolo Borrometi
    9 months ago
  • Mafia, raid nella casa romana del giornalista Borrometi. Piero Grasso: “va garantita la sua sicurezza”
    “Come ho avuto modo di dire ieri a Castelbuono, ho chiamato Paolo Borrometi alcuni giorni fa, non appena da amici comuni ho saputo dell’inquietante furto che ha subito nella sua casa a Roma, ennesimo e grave atto che arriva dopo una lunga serie di intimidazioni. Sottrarre a un giornalista il suo archivio digitale e le carte delle sue inchieste non e’ solo un avvertimento da tenere in grande considerazione, ma anche il tentativo di impedire che quanto scoperto possa essere conosciuto. A Paolo va tutta la nostra solidarieta’: la sua sicurezza va garantita e valutata con la massima attenzione. Conoscendolo sono certo che non riusciranno a fermare la sua voglia di verita’ e il suo lavoro”. Lo afferma il presidente del Senato Pietro Grasso. (FONTE ANSA) Arriva da piu’ parti il coro di solidarieta’ al giornalista di Agi Paolo Borrometi dopo l’ennesimo atto di intimidazione nei suoi confronti da parte dei clan mafiosi. Nei giorni scorsi, il cronista ha subito nella sua casa di Roma il furto di un hard disk di un computer e di alcune carte relative alle inchieste sulla mafia svolte in questi anni. La notizia e’ stata riferita dal presidente del Senato Pietro Grasso ed e’ stata commentata in una nota, dal presidente della Fnsi Beppe Giulietti e da Raffaele Lorusso, segretario. “Dopo le minacce, il pestaggio (Borrometi vive con una menomazione alla spalla), i messaggi minatori, da ultimo l’irruzione nella sua casa di Roma, da dove i ladri non hanno sottratto nulla, tranne supporti informatici e cartacei sulle inchieste relative ai clan mafiosi della Sicilia orientale che Paolo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-21By Salvo Vassallo
    9 months ago
  • Sogno di una notte di mezza estate…
    Sarà perché ieri sera ho mangiato pesante, sarà perché la settimana scorsa mi sono preso un po’ di vacanza, nonostante alcune vicende della politica modicana andavano ad infittirsi sempre di più, ma stanotte ho fatto un sogno pazzesco. Brevemente vorrei raccontarvelo. Ho sognato Vito D’Antona, vestito da Paladino di Francia, con una bella armatura e un mantello rosso su cui era impresso, in carattere BURAN, stile grassetto, colore giallo, l’acronimo CCCP-IA. Vitolfo, così veniva chiamato nel sogno, era al galoppo e si dirigeva verso il Castello dei Conti, dove risiedeva il famoso Ignazio di Magonza, Paladino di ultima generazione che aveva conquistato il potere promettendo al popolo il “Paradiso in terra”, astuto e di grandi velleità, che aveva l’obiettivo di rimanere l’unico sovrano indiscusso della città e di tutta la Contea e fiduciario esclusivo di Nino Magno, Re di Quartarella e deputato della Repubblica martoriata e crocifissa. D’Antona chiedeva “soddisfazione” per la vicenda di Bradamante Capitale della Cultura 1020 A.D. e gettava il guanto di sfida mentre il Magonza rispondeva a colpi di delibere di giunta, nelle quali diceva tutto e il contrario di tutto, al solo scopo di dimostrare che Vitolfo era diventato completamente pazzo, vittima di un sortilegio della Strega Invidiosa. A sostegno di Vitolfo interveniva Piero Della Torchia, ex regnante della città, il quale, scagliatosi contro il Magonza, in nome della verità dei fatti affermava: “ho letto il bando, non sono mica rincitrullito! Gli altri dormono sulla spiaggia il sonno della trippa, ma io ho confrontato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-20By Antonio Ruta
    9 months ago
  • Acate, maxi rissa tra famiglie: spari e botte con un ferito. Carabinieri arrestano Angelo Palmieri e tre Zisa
    Nottata movimentata quella appena trascorsa, che ha visto i Carabinieri della Compagnia di Vittoria impegnati  a tutto campo. Infatti, sarebbe potuta finire in tragedia la rissa scoppiata verso le ore 05.00 in via Manzoni, ad Acate, che ha visto coinvolte ben 7 persone, tra cui due minorenni. Grazie al tempestivo intervento dei militari della locale Stazione e di quelli dell’Aliquota Radiomobile, attivi nel pattugliamento delle vie cittadine, e in particolare dell’area urbana, la situazione è rientrata nella normalità: 4 le persone arrestate e 3 denunciate a piede libero, sequestrato anche un fucile con matricola abrasa utilizzato durante il violento alterco che è costato il ferimento di un ragazzo, fortunatamente non grave. Tutto è successo per futili motivi e, dopo qualche parola di troppo, due famiglie acatesi si sono scontrate con spintoni, minacce e insulti. La situazione è poi ulteriormente degenerata quando uno di loro ha imbracciato il fucile, che deteneva illegalmente, e ha sparato colpendo alla gamba un giovane della controparte: i Carabinieri, giunti sul posto, oltre a far intervenire il personale del 118 per i soccorsi, sono riusciti a sedare gli animi e a disarmare tutte le persone coinvolte e, dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti grazie anche ad alcuni testimoni, hanno tratto in arresto quattro persone, di cui due con precedenti penali, Palmieri Angelo, 40enne, Zisa Giovanni, 20enne, Zisa Salvatore, 46enne, e Zisa Danilo, 18enne. Inoltre, sono state deferite in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria F.V., 37enne, e due giovani ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-19By Redazione
    9 months ago
  • Modica, serrati controlli della Polizia: arrestati due giovani ladri
    Continua incessantemente l’azione di contrasto ai reati predatori portata avanti dalla Polizia di Stato nel territorio modicano. Dopo la recente operazione di Polizia svolta congiuntamente ad altri uffici centrali e periferici della Questura di Ragusa, che ha portato al recupero di numerosa refurtiva, gli uomini del Commissariato di Modica nella serata di ieri hanno tratto in arresto i cittadini albanesi STINGA Klodjan di 34 anni e OSMANI Julian di anni 35, entrambi nullafacenti e con numerosi precedenti penali e di polizia in materia di stupefacenti. I due, dopo aver girato per molti anni in tanti comuni dell’Italia, avevano deciso di fermarsi in questo territorio con il chiaro intento di commettere reati. Nella serata di ieri sono stati fermati dalla Polizia di Stato nel corso di un servizio di controllo del territorio effettuato in una zona periferica di Modica fatta oggetto di furti in abitazione; gli stessi sono stati verosimilmente bloccati nei loro illeciti intenti, atteso che venivano trovati in possesso di arnesi atti allo scasso ed uno dei due anche in possesso di una dose di stupefacente (cocaina). Dopo essere stati condotti in Commissariato per gli accertamenti di rito e sottoposti anche ai rilievi fotodattiloscopici da parte della Polizia Scientifica si appurava dai successivi riscontri AFIS (sistema di comparazione delle impronte digitali mediante il riconoscimento automatico tra quelle inserite nella banca dati del Casellario Centrale del Servizio di Polizia Scientifica di Roma) che entrambi i soggetti avevano commesso numerosi reati sul territorio nazionale, fornendo alle ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-19By Redazione
    9 months ago
  • Marina di Ragusa, Carabinieri arrestano con i cinofili uno spacciatore
    I Carabinieri della Compagnia di Ragusa, hanno portato a termine un’operazione antidroga sviluppatasi la scorsa notte lungo il litorale di Marina di Ragusa, con l’ausilio del Nucleo  Cinofili nell’ambito dii un’attività di prevenzione per la repressione dei reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti, che si intensificano nei periodi di maggiore afflusso turistico. E’ stato tratto in arresto un individuo italiano, incensurato, poiché  fermato in flagranza di reato mentre era intento a fornire droga ai dei giovani nella piazza centrale di Marina di Ragusa. I militari, dopo averlo perquisito, hanno sequestrato mezzo panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso di circa 50 grammi, del valore complessivo, qual ora venduta clandestinamente, di euro 300. Nel prosieguo del servizio, in zona Punta Braccetto, i Carabinieri hanno poi denunciato un altro ragazzo, italiano incensurato, trovato in possesso di 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo Hashish. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Inoltre sono stati segnalati al Prefetto per uso personale di sostanza stupefacente altri cinque ragazzi, tre minorenni stranieri e due maggiorenni italiani. The post Marina di Ragusa, Carabinieri arrestano con i cinofili uno spacciatore appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-19By Redazione
    9 months ago
  • Mafia: Minniti, in 7 mesi 1133 arresti. Catturati 30 latitanti e sciolti 15 Comuni
    Nei primi sette mesi di quest’anno, nella lotta alla criminalita’ organizzata, sono stati arrestati 1.133 mafiosi e 30 latitanti d rilievo, di cui uno “di massima pericolosita’”; 133 le operazioni di polizia giudiziaria effettuate. Sono alcuni dei dati resi noti dal Viminale in occasione della tradizionale conferenza stampa di Ferragosto. Nello stesso arco di tempo, sono stati sequestrati 4.704 beni (di cui 225 aziende), per un valore di 1.239 milioni di euro, e confiscati 3.252 beni (di cui 100 aziende) per un valore di 390 milioni di euro. Mafia: Minniti, 18 Comuni commissariati e 15 sciolti  Sono 18 i Comuni commissariati per infiltrazioni mafiose, 15 quelli sciolti e tre i prorogati. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Marco Minniti, che nella conferenza stampa di Ferragosto al Viminale ha sottolineato la crescita degli accessi antimafia negli enti locali. The post Mafia: Minniti, in 7 mesi 1133 arresti. Catturati 30 latitanti e sciolti 15 Comuni appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-18By Redazione
    9 months ago
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