La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Santa Croce Camerina, arrestato spacciatore trovato con 30 grammi di hashish
    Continua l’attività antidroga della Compagnia Carabinieri di Ragusa con servizi mirati a controllare e debellare lo spaccio su tutto il territorio della Compagnia. Questa volta l’attenzione dei militari del NORM è stata rivolta alla piazza di spaccio di S. Croce Camerina dove personale in borghese ha effettuato un servizio di osservazione nel centro cittadino. I militari hanno da subito osservato degli strani movimenti e contatti tra un giovane tunisino, noto perché già gravato da numerosi precedenti per stupefacenti ed attualmente sottoposto all’obbligo di firma, ed altri ragazzi che gli si avvicinavano e poi hanno visto che lo stesso si avvicinava ad un balcone e frugava dietro ad un vaso. A quel punto i militari sono intervenuti e lo hanno bloccato. Dietro al vaso i militari hanno trovato alcune stecchette di hashish già pronte per la vendita per un totale di 30 grammi in totale. Lo spacciatore esperto le aveva nascoste sul balcone di un ignaro santacrociano al fine di non essere trovato in possesso di alcunché in caso di controlli. Il 22enne tunisino A. Z. è stato immediatamente arrestato e sottoposto ai domiciliari. The post Santa Croce Camerina, arrestato spacciatore trovato con 30 grammi di hashish appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-27By Redazione
    5 months ago
  • Acate, tratto in arresto immigrato irregolare
    Camminava tranquillamente in una via di Contrada Macconi, ad Acate, quando invece già dal 2013 pendeva su di lui un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso dalla Prefettura di Trieste: sono scattate così le manette per il 28enne di origine marocchina E.A., con precedenti penali, sorpreso nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della locale Stazione, mentre erano impegnati nell’ambito dei servizi di controllo delle aree rurali nel territorio della giurisdizione di competenza. L’uomo stava percorrendo una strada di campagna della menzionata contrada e, alla vista dei Carabinieri, ha assunto un atteggiamento guardingo cambiando improvvisamente direzione. I militari, insospettiti, lo hanno controllato e, dalla consultazione della Banca Dati, hanno appurato l’esistenza di un provvedimento a suo carico risalente a giugno 2013: trattasi appunto di un decreto di espulsione del Prefetto triestino con annesso ordine del questore, sempre della medesima città. L’uomo, quindi, arrestato in flagranza, è stato condotto presso la caserma di via Galileo Galilei da dove, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, dott. Francesco Riccio, per i provvedimenti di competenza. The post Acate, tratto in arresto immigrato irregolare appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-26By Redazione
    5 months ago
  • Pozzallo, ovuli di eroina nello stomaco: arrestato nigeriano
    Un’operazione di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti è stata portata a termine dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa che, nel corso di uno dei servizi specificatamente predisposti per combattere tale fenomeno criminale, nel comune di Pozzallo, hanno effettuato una serie di controlli dei soggetti in arrivo con gli autobus di linea provenienti da altre province della Sicilia. Nel corso del servizio i militari notavano scendere da uno dei numerosi autobus in arrivo un cittadino nigeriano, identificato in O.K.F. cl’69, che veniva sottoposto a perquisizione personale con esito negativo. Tuttavia, dagli accertamenti svolti tramite la Banca Dati in dotazione alle Forze di Polizia emergeva che lo stesso, nell’anno 2010, in provincia di Milano, era stato tratto in arresto poiché, nel suo stomaco, occultava oltre nr.100 ovuli contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di quasi Kg.2 e, a seguito di tale arresto, aveva poi scontato 4 anni di carcere, al termine dei quali era tornato in libertà. Visto tale precedente specifico i militari decidevano di approfondire il controllo e accompagnavano il soggetto presso l’Ospedale di Ragusa, ove veniva sottoposto a una radiografia addominale, che confermava i sospetti dei Carabinieri in quanto, osservando le lastre dei raggi, erano ben visibili nr.3 corpi estranei tondeggianti, riconducibili a degli ovuli. Con l’assistenza del personale sanitario il soggetto veniva quindi messo in condizioni di espellere tali ovuli, che contenevano gr.40 di sostanza stupefacente del tipo eroina che, se opportunamente tagliata, avrebbe consentito di ricavare circa nr.100 dosi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-26By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, trovato cadavere in un pozzo: è il 43enne Giovanni Giannì. Indagini della Polizia
    E’ di Giovanni Giannì, 43enne incensurato, il cadavere dell’uomo ritrovato in un pozzo a Vittoria, in contrada Mazzara. Sul posto la Squadra Mobile della Polizia di Stato ed i vigili del fuoco allertati per il recupero The post Vittoria, trovato cadavere in un pozzo: è il 43enne Giovanni Giannì. Indagini della Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-25By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, evade dai domiciliari: 26enne arrestato dai carabinieri
    Era a bordo di un’autovettura transitando tranquillamente in una via di del centro marittimo di Scoglitti, quando invece doveva trovarsi agli arresti domiciliari: sono scattate così le manette per il 26enne pregiudicato I. N., vittoriese, “pizzicato” nella tarda mattinata di ieri dai Carabinieri della locale Stazione e da quelli dell’Aliquota Radiomobile, mentre erano impegnati nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Comandante Provinciale di Ragusa finalizzati alla repressione dei reati contro il patrimonio, nella giurisdizione di competenza. L’uomo, già noto ai Carabinieri che lo avevano arrestato in passato per analoghe violazioni, stava percorrendo una via del centro cittadino, quando una pattuglia di militari lo ha riconosciuto. Il giovane ha tentato di accelerare ma è stato immediatamente fermato. Considerata l’assenza dal domicilio e il mancato rispetto delle prescrizioni inerenti la misura alternativa alla detenzione carceraria, il pregiudicato, al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Plebiscito, è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, dott. Francesco Riccio, per i provvedimenti di competenza, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di evasione. Gli inquirenti stanno ora vagliando attentamente la posizione del vittoriese per accertare le ragioni per le quali non si trovasse presso la propria abitazione, così come previsto. The post Vittoria, evade dai domiciliari: 26enne arrestato dai carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-25By Redazione
    5 months ago
  • Fuga di gas, evacuati gli edifici della Provincia Regionale di Ragusa
    Viabilità interrotta e evacuazione in via precauzionale dei palazzi della provincia,  a causa di una fuga di gas presumibilmente causata dalla rottura di un tubo conduttore. Sul posto, i vigili del fuoco per individuare la copiosa perdita e la causa di tale accadimento avvenuto quasi certamente nei pressi della sottostante via Natalelli. In via precauzionale la zona compresa tra Via del Fante e Piazza libertà è stata chiusa alla viabilità. L’evacuazione ha coinvolto numerose persone tra  residenti e impiegati. The post Fuga di gas, evacuati gli edifici della Provincia Regionale di Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-25By Alessia Sudano
    5 months ago
  • Migranti, tratta di esseri umani: 6 arresti della Polizia fra Ragusa e Padova
    Tratta di esseri umani (anche minori), favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, induzione alla prostituzione e traffico di stupefacenti, legato al traffico di esseri umani. Sono le accuse per le quali, su disposizione della procura Distrettuale di Catania, la Polizia di Ragusa e di Padova hanno tratto in arresto sei persone. Il provvedimento nasce da un’indagine della polizia iniziata nel mese di giugno dello scorso anno, a seguito delle dichiarazioni rese da una cittadina nigeriana minorenne, arrivata a Pozzallo nel maggio del 2016. The post Migranti, tratta di esseri umani: 6 arresti della Polizia fra Ragusa e Padova appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-25By Redazione
    5 months ago
  • Maltempo, Crocetta a Modica: il 26 stato di calamita’
    Sopralluogo del presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta a Modica, il cui territorio e’ stato travolto dal violentissimo nubifragio di domenica scorsa. Giovedi’ la Giunta regionale discutera’ delle risorse economiche da erogare come somma urgenza, e della richiesta di calamita’ naturale da inviare alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Per quanto riguarda Modica, le risorse immediate per fare fronte alle criticita’ connesse alla viabilita’, al sistema di depurazione e degli alvei e agli immobili (scuole e Palazzo di citta’) dovrebbero essere circa tre milioni di euro. Cinque milioni per gli interventi strutturali, provenienti dal Piano operativo di coesione. A Palazzo San Domenico, sede del Comune, lo ha accolto il sindaco Ignazio Abbate con la Giunta al completo. Presente il capo della Protezione civile regionale Calogero Foti. Abbate ha fatto la conta dei danni che riguardano la viabilita’, gli immobili, il depuratore di contrada Fiumara, il sistema fognario e lo stato degli alvei: “Si spendono giornalmente trecentomila euro, ha affermato, che sono la risultante dell’impiego di mezzi e di uomini che tutto il giorno lavorano non solo al ripristino dei luoghi in centro urbano ma anche nelle campagne. Dal mondo agricolo salgono le maggiori necessita’ di intervento per i danni subiti dal comparto che sono considerevoli”. Il presidente della Regione, Crocetta ha fatto sintesi degli interventi: intervenire sulle emergenze, ovvero sulla viabilita’ da ripristinare,(si tratta di 45 chilometri di strade da ripristinare), sugli alvei, sul depuratore, compreso il ripristino della strada di accesso all’impianto e il sistema fognario soprattutto nella condotta ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Redazione
    5 months ago
  • Ragusa, “bella signora disposta a tutto”: Polizia chiude casa di prostituzione
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha chiuso la prima “casa a luci rosse” del 2017 a Ragusa in Vai Bosisio, una traversa del centralissimo C.so Italia. Qualche giorno fa, un cittadino aveva contattato il 113 (il numero di pronto intervento della Polizia di Stato) riferendo di una casa di prostituzione accanto al suo immobile. La Squadra Mobile dava avvio ad alcuni accertamenti e, ieri, dopo qualche giorno di osservazione dell’immobile, è stata riscontrata la notizia fornita dal cittadino. Un signore, che apparentemente sembrava essere un anziano residente nella zona, dopo essere entrato nell’appartamento, è uscito dopo poco e per questo è stato identificato dalla Squadra Mobile che si era appostata sotto casa. L’anziano, quasi ottantenne, non ammetteva subito di aver consumato un rapporto sessuale, anzi negava di essere stato in quell’appartamento, cosa che dimostrava la sua poca sincerità, dettata di sicuro dal forte imbarazzo. All’interno di casa c’era la donna, una “BELLA SIGNORA MATURA DISPOSTA A TUTTO”, così come la stessa si pubblicizzava su siti specializzati. Accompagnati tutti presso gli uffici della Squadra Mobile con l’ausilio della Squadra Volanti, sono bastati pochi minuti per chiarire quanto accaduto. La donna di quasi 50 anni, di origini colombiane ma cittadina spagnola, quindi regolare sul territorio italiano, ha preso in subaffitto la casa da un’altra sua “collega” andata via pochi giorni fa. L’uomo, un anziano signore ragusano, ha cercato su internet una prostituta e si è recato presso l’indirizzo fornitogli telefonicamente, grazie al sito specializzato. Il proprietario di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Redazione
    5 months ago
  • Ragusa, sequestrati dai Carabinieri 73 quintali di prodotti lattiero caseari in cattivo stato di conservazione
    Nell’ambito dei servizi di controllo in materia igienico-sanitaria alle aziende agricole presenti sul territorio i militari della Stazione di Ragusa Ibla, unitamente al Nas di Ragusa, hanno effettuato alcuni accessi ad aziende site nel territorio di San Giacomo. In particolare l’ispezione igienico-sanitaria effettuata ad un’azienda zootecnica che produce e commercia latticini e formaggi con certificazione biologica sono emerse sia violazioni di tipo edilizio, per l’ampliamento abusivo di locali e la costruzione di nuovi locali mai accatastati ed adibiti a laboratorio, sia di tipo sanitario, per le condizione di scarsa igiene riscontrate. Oltre alla presenza di ragnatele sui soffitti, polvere, residui caseari ammuffiti nei laboratori sono stati rinvenuti prodotti in cattivo stato di conservazione che i militari hanno sottoposto a sequestro per un totale di circa 73 quintali ed un valore complessivo di 90.000 euro circa. Nelle celle frigorifere sono state inoltre trovate 270 bottiglie di latte fresco pastorizzato destinato alla vendita, con data di scadenza superiore ai sei giorni dall’avvenuta pastorizzazione, anche tali prodotti sono stati sequestrati ed il titolare deferito per tentata frode in commercio. Il valore del latte ammonta a circa 500,00 euro.   The post Ragusa, sequestrati dai Carabinieri 73 quintali di prodotti lattiero caseari in cattivo stato di conservazione appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Redazione
    5 months ago
  • Incendio in un casolare a Vittoria: una donna in prognosi riservata. Indagini della Polizia
    Intervento della Volante della Polizia del Commissariato di Vittoria in piena notte su richiesta della centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Ragusa in via Pozzo Bollente in corrispondenza del cavalcavia sulla linea ferroviaria. Dalla ricostruzione fatta dai poliziotti sembrerebbe che una donna rumena, A.A. 56enne, avrebbe accatastato dinanzi il portone d’ingresso parecchie masserizie e vi avrebbe appiccato le fiamme, poi sarebbe entrata in casa, sbarrato la porta e si sarebbe rinchiusa in mansarda. E’ lì che i Vigili del Fuoco, dopo avere abbattuto il portone, l’hanno ritrovata con i primi sintomi di intossicazione. Probabilmente la tragedia è stata sfiorata per poco. I Vigili del Fuoco, dietro il portone già danneggiato dalle fiamme hanno rinvenuto due bombole di gpl, delle quali una con il rubinetto aperto e dalla quale fuoriusciva gas. La donna è stata trasportata al pronto soccorso di Vittoria e si trova ricoverata in prognosi riservata. Presso il Commissariato di Polizia per tutta la notte sono state sentite le persone che vivono nei caseggiati adiacenti a quello interessato dall’incendio. Sembra che A.A., di carattere schivo, soffra di depressione, nel recente passato ha subito il dramma della morte di un figlio e ieri pomeriggio aveva avuto una accesa discussione col proprietario dell’immobile; subito dopo aveva cominciato a lanciare le masserizie fuori dalla finestra con la manifesta volontà di dare tutto alle fiamme.   Le indagini della Polizia continuano in queste ore. The post Incendio in un casolare a Vittoria: una donna in prognosi riservata. Indagini della Polizia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Redazione
    5 months ago
  • L’affare degli Immigrati, la Finanza denuncia 6 persone a Pozzallo per truffa e frode
    Si sono concluse con la denuncia di sei responsabili le indagini condotte dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, delegate dalla Procura Iblea nel settembre 2014, nei confronti della struttura di accoglienza già C.P.S.A. e oggi “HOT SPOT” di Pozzallo. Le attività di controllo hanno preso il via dal rinvenimento di materiale logistico destinato al C.P.S.A. ma non presente nel Centro e poi allargate alla verifica sulla gestione dei fondi che il Ministero dell’Interno, tramite la Prefettura di Ragusa, eroga per l’accoglienza e il mantenimento dei cittadini extracomunitari ospitati. L’indagine, che ha visto impegnati per oltre un anno gli investigatori della Tenenza di Pozzallo, ha consentito di far emergere, attraverso la puntuale ricostruzione contabile delle giacenze di magazzino, dell’esame delle fatture di acquisto e dei prospetti di rendicontazione delle spese comunicate alla Prefettura, la responsabilità di 6 dipendenti del Comune di Pozzallo, con incarichi all’interno del Centro (direttore, magazziniere, contabile, responsabile servizio amministrativo e coordinatori) per reati di truffa e frode nelle pubbliche forniture. Reati, questi ultimi, posti in essere dagli indagati, in concorso, con un sistema organizzato di comportamenti volti ad ottenere l’erogazione di denaro pubblico per la liquidazione delle fatture di volta in volta presentate alla Prefettura di Ragusa per i servizi resi, risultata tuttavia fraudolentemente “incrementate” ed omettendo, nel contempo, di fornire le quantità di beni e servizi ai migranti contrattualmente convenute. Complessivamente gli indagati hanno richiesto impropriamente a rimborso negli anni 2013 e 2014 un importo di oltre 650 mila Euro, attestando ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Redazione
    5 months ago
  • Modica, viene arrestato per droga, esce dal carcere e aggredisce un uomo: la follia del 23enne Giancarlo Noto
    Arrestato per droga, esce dalla galera e va a pestare e minacciare di morte la persona che ritiene lo abbia denunciato. Stiamo parlando del 23enne modicano, Giancarlo Noto, già noto alle forze dell’ordine ed arrestato giovedì scorso dai Carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Noto aveva 200 grammi di stupefacente pronto a spacciarlo alle case popolari di Modica, luogo da tempo fuori controllo ed alla mercé degli spacciatori. Proprio sulle case popolari di Modica e sull’emergenza droga avevamo, tempo fa, pubblicato un articolo denuncia (LEGGI ARTICOLO). Giancarlo Noto è stato così arrestato e, dopo la convalida dell’arresto, rimesso in libertà in attesa del processo. E’ così che il giovane si è recato domenica pomeriggio da un abitante delle case popolari, colpevole – a suo dire – di averlo “venduto” ai Carabinieri. Dopo averlo colpito ripetutamente con dei pugni, Noto lo ha minacciato dicendogli che “l’avrebbe pagata”. Quando l’uomo è caduto, tramortito, a terra, il 23enne Giancarlo Noto si è allontanato insieme al suo complice. Il referto per la vittima ha confermato i danni provocati dal 23enne. Sull’episodio indaga la Polizia di Modica. La speranza è che l’episodio possa porre l’accento sull’emergenza spaccio alle case popolari ed assicurare l’aggressore alla Giustizia. C’è ancora chi, come Noto, pensa che con l’arroganza possa – oltre a togliere il futuro ai suoi clienti (gli assuntori di sostanze stupefacenti) – permettersi di pestare brutalmente una qualsiasi persona. The post Modica, viene arrestato per droga, esce dal carcere e aggredisce un uomo: la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-24By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Francantonio Genovese, Processo ‘Corsi d’oro’ a Messina: il deputato condannato a 11 anni
    I giudici della Prima sezione penale del Tribunale di Messina hanno condannato a 11 anni il parlamentare nazionale Francantonio Genovese, imputato nel processo “Corsi d’oro 2”, con l’accusa di essere il perno del sistema di gestione della ingente mole di risorse regionali per la formazione professionale. Al momento della lettura della sentenza era assente il parlamentare ex Pd oggi in Forza Italia. Due anni e mezzo, invece, al cognato del parlamentare Francesco Rinaldi, che ha seguito lo stesso tragitto politico, presidente del collegio dei deputati questori dell’Assemblea regionale siciliana. La decisione dopo circa dieci ore di camera di consiglio, iniziata intorno alle 10.15. La presidente Silvana Grasso e i giudici a latere Massimiliano Micali e Maria Pina Scolaro hanno dunque accolto la richiesta dei pubblici ministeri Sebastiano Ardita, Fabrizio Monaco e Antonio Carchietti, per l’imputato ‘eccellente’; per Rinaldi, invece, la richiesta era stata di 5 anni e 6 mesi. The post Francantonio Genovese, Processo ‘Corsi d’oro’ a Messina: il deputato condannato a 11 anni appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    5 months ago
  • Papa Francesco “le mafie sono opposte al Vangelo, convertitevi e smettete di fare del male”
    “Chiedo a Dio, giusto e misericordioso, di toccare il cuore degli uomini e delle donne delle diverse mafie, affinche’ si fermino, smettano di fare il male, si convertano e cambino vita. Il denaro degli affari sporchi e dei delitti mafiosi e’ denaro insanguinato e produce un potere iniquo. Tutti sappiamo che il Diavolo entra dalle tasche. E’ li’ la prima corruzone”. Sono parole di Papa Francesco, rivolte oggi alla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, che evocano l’invettiva di Giovanni Paolo II, “convertitevi verra’ il giudizio di Dio” ad Agrigento il 9 maggio 1993, e la scomunica da lui stesso pronunciata nel suo viaggio in Calabria il 21 giugno 2014. Nel suo discorso, Bergoglio ha infatti ricordato che la mafia “si oppone radicalmente alla fede e al Vangelo, che sono sempre per la vita”, ribadendo che “il fenomeno mafioso, quale espressione di una cultura di morte, e’ da osteggiare e da combattere”. The post Papa Francesco “le mafie sono opposte al Vangelo, convertitevi e smettete di fare del male” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    5 months ago
  • Mafia: stragi, Comune Palermo parte civile contro Messina Denaro
    Nel corso dell’udienza di oggi a Caltanissetta, nella quale e’ stata disposta il rinvio a giudizio di Matteo Messina Denaro per le stragi del ’92, e’ stata ammessa la costituzione di parte civile del Comune di Palermo. L’amministrazione si era gia’ costituita parte civile nel troncone principale del processo, su disposizione del sindaco Leoluca Orlando, il cui primo atto formale all’insediamento nel 2012 e’ stato proprio il mandato all’Avvocatura di procedere alla costituzione nei processi di mafia. The post Mafia: stragi, Comune Palermo parte civile contro Messina Denaro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    5 months ago
  • Modica, cittadini in difficoltà messi al sicuro dalla Polizia
    La Polizia di Stato è stata ininterrottamente impegnata nel soccorso pubblico di numerose persone, sin dal primo pomeriggio di ieri, rimaste in panne con i loro mezzi a causa delle piogge torrenziali che hanno colpito la città di Modica. Il maltempo, che ha interessato tutte le zone di questo comprensorio, ha causato numerosi disagi alla cittadinanza che ha contattato la Polizia di Modica chiedendo aiuto. Numerosi i soccorsi effettuati dagli uomini del Commissariato che, a bordo dei fuoristrada in dotazione, per tutta la notte  sono stati impegnati nel prestare soccorso. In molti  casi il livello dell’acqua ha raggiunto anche l’abitacolo, mettendo a repentaglio l’incolumità degli occupanti tra cui numerosi bambini; provvidenziale l’intervento della  polizia che li ha trasbordati sui propri mezzi, conducendoli in siti sicuri. Continuano anche nella mattinata odierna, le operazioni di soccorso da parte della Polizia di Modica, a seguito dei danni provocati dal maltempo. The post Modica, cittadini in difficoltà messi al sicuro dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    5 months ago
  • Maltempo, scuole chiuse. Ad Ispica tracima un canale: case allagate
    A Modica e Scicli scuole chiuse. Stanotte è tracimato il canale circondariale del consorzio di bonifica nell’Ispicese. Lo ha comunicato il presidente del consiglio comunale di Ispica, Giuseppe Roccuzzo. “Si è formato un tappo di canne di circa 30 metri nei pressi del ponte di Contrada Cozzo Muni che ha aggravato la situazione da tempo precaria. Allagate alcune abitazioni con residenti costretti a dormire in macchina. La giornata – conclude Roccuzzo – servirà ad avere piena consapevolezza di quanto accaduto”. The post Maltempo, scuole chiuse. Ad Ispica tracima un canale: case allagate appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    5 months ago
  • Il gigante si accascia…
    Il gigante si accascia remissivo e rassegnato, sembra quasi un fuscello piegato alle carezze del vento, la pietra gelida affonda sotto il peso immane e scompare, mentre un coro di palmizi morenti, o forse già estinti, oscilla nella brezza mattutina, intonando un gospel di commiato. C’è quest’immagine che si ripete ogni anno, ormai da tre anni, e questa volta si ripete tre volte, perché tre sono gli abeti che l’amministrazione ha acquistato per decorare il natale dei modicani. Dopo avergli strappato via la forza, la mano armata dell’operaio ne smembra, con spietata sapienza, l’unicità. Poco a poco, sotto il languido e acquoso lamento della sega elettrica, lo riduce a legna da ardere, non lasciandogli più nemmeno il ricordo del suo antico prestigio. Un rito macabro e disgustoso. L’emblema di quello che siamo diventati, in totale distonia con il resto del mondo, una fenomenologia dell’arretratezza culturale che ci ha invaso, con il suo fumo pestilenziale di narcisismo malato e ormai fuori moda. Manca il senso della contemporaneità, nella mente di chi persegue, sembra con particolare gusto, il valore estetico della celebrazione effimera: gli abeti sradicati ma addobbati a festa, per non più di quindici giorni, sulla piazza principale, il triduo tam tam della sagra cioccolattiera, la felice confusione dell’esposizione floreale, la notte bianca di piedi grossi, trascinati tra Piazza Monumento e Piazza Corrado Rizzone, di bambini dormienti nei loro passeggini e degli sguardi assenti dei genitori, inebetiti dall’azione ruminante di “spinnagghi” e “bagigi”. E oltre questo, la confusione di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-22By Antonio Ruta
    5 months ago
  • Gli imboscati
    Una delle tante cose di cui non ci si può non vergognare in Italia è il fatto che in molti settori del pubblico esista da tempo e continui a rimanere un numero abnorme d’imboscati. Nella sanità pubblica – ad esempio – il 12% dei dipendenti  è esentato da alcune mansioni per le quali è stato assunto. A Palermo – per citare un altro caso – 270 netturbini vantano il certificato medico per non spazzare e si occupano di altre mansioni sicuramente meno faticose. Ma l’Italia, da nord a sud, è piena di casi come quelli citati in tanti altri settori del pubblico, anche se il meridione eccelle in questa disciplina dell’imboscamento. Cosa dobbiamo pensare quando a Palermo 270 netturbini hanno potuto esibire un certificato medico che vieta loro di spazzare le strade; quando in Calabria oltre la metà del personale sanitario riesce a farsi trasferire dietro una scrivania ed il 50 per cento dei dipendenti della Protezione civile lavora al centralino; quando a Como gli operai assunti dal Comune diventano di colpo impiegati; quando a Pescara 50 infermieri ed operatori socio-sanitari svolgono mansioni solo amministrative; quando a Firenze il 40 per cento dei Vigili urbani passa più tempo in ufficio che in strada?Si può solo pensare che l’Italia è il Paese degli imboscati ! E dire che in questo fenomeno non esistono comportamenti palesemente illegittimi. Già, perché non si tratta dei furbetti che timbrano e se ne vanno a spasso, degli assenteisti cronici, o di altri piccoli truffatori del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-21By Giombattista Ballaro'
    5 months ago
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