La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Ragusa, Polizia denuncia due bulli: costringevano compagno a spogliarsi, video su web
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Ufficio Minori – è stata informata dal dirigente di un istituto scolastico della Provincia di Ragusa di probabili fatti reato commessi ai danni di un loro allievo nello spazio antistante la scuola, dove gli studenti attendo l’autobus per fare rientro a casa. La c.d. rete interistituzionale costruita negli anni dalla Polizia di Stato insieme agli istituti scolastici ha funzionato alla perfezione. Il dialogo tra scuola, Ufficio Minori della Questura di Ragusa e quindi Squadra Mobile ha più volte permesso di sottrarre vittime a soggetti inclini alla violenza o ancora di prevenire alcune fattispecie di reato. Da anni la Polizia di Stato, per direttiva del Questore di Ragusa Giuseppe Gammino, invia i propri funzionari presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado e questo permette una formazione sia degli studenti che degli insegnanti. Proprio quest’anno ci sono stati diversi incontri formativi dedicati agli insegnanti che hanno così potuto intessere un rapporto di stretta correlazione con la Squadra Mobile di Ragusa. Dopo pochi minuti dalla segnalazione ricevuta dal dirigente, il giovane, che per prima cosa si era rivolto ad un’insegnante, è stato ascoltato dagli investigatori alla presenza di personale specializzato. Il racconto, alla presenza del padre, era di una gravità tale da non poter far passare del tempo, i fatti andavano subito accertati. Il giovanissimo ragazzo ha raccontato di essere stato spesso scherno dei compagni di scuola e questo lo faceva stare male ma per rimanere nel gruppo, accettava certi “scherzi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-30By Redazione
    5 months ago
  • Comiso, Carabinieri arrestano Salvatore Adamo e Belazrag Slim per droga
    Nel corso del pomeriggio di ieri, a Comiso, i Carabinieri della locale Stazione hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e veicolari, finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente nel territorio di competenza, specie tra i giovani e nei luoghi di loro principale aggregazione. In tale ottica, l’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela ha consentito, in occasione di mirata attività, di trarre in arresto due persone, un italiano cl. 66, Adamo Salvatore, e un tunisino cl. 89, Belazrag Slim. Su entrambi pendeva un provvedimento limitativo della libertà personale emesso dalla Procura procedente, che impone di scontare la pena residua di 3 anni e 4 mesi di reclusione, dal momento che sono stati giudicati colpevoli di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, reato commesso nel territorio di Niscemi (CL) nel marzo 2015. Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Sciascia, i due sono stati associati alla Casa Circondariale di Ragusa e messi a disposizione della competente Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso. The post Comiso, Carabinieri arrestano Salvatore Adamo e Belazrag Slim per droga appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-30By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta ricercato rumeno e rinviene merce rubata
    La Polizia di Stato – Commissariato di Vittoria – ha catturato BOTEZATU Ioan nato in Romania e destinatario della misura cautelare della custodia in carcere per i reati di violenza sessuale, rapina e porto illegale di armi da fuoco. Ieri mattina la Squadra Volanti del Commissariato notava alcune persone sospette che alla vista della Polizia di Stato si introducevano frettolosamente all’interno di un’abitazione in c.da Valsechella nei pressi dello stradale per Scoglitti. Il fiuto investigativo dei poliziotti non ha fallito: non appena sottoposte a controllo le persone presenti, Botezatu risultava essere destinatario dell’ordine di cattura al quale era sfuggito nel 2015 a seguito di un’operazione di Polizia e da allora era ricercato. I motivi della misura cautelare della custodia in carcere sono gravissimi. L’uomo è accusato di aver rapinato una coppia di rumeni a Marina di Ragusa esplodendo alcuni colpi di fucile a scopo intimidatorio e nonostante la consumata rapina tentavano anche di violentare la donna. All’interno dell’abitazione del rumeno sottoposta a perquisizione sono stati inoltre rinvenuti numerosi oggetti di valore di probabile provenienza furtiva, pertanto sono stati sottoposti a sequestro. Adesso gli uomini del Commissariato di Vittoria cercano i legittimi proprietari per la restituzione, considerato che parte degli oggetti non sono stati restituiti causa difficoltà nel risalire alla denuncia perché si tratta di oggetti privi di numero identificativo. La Polizia di Stato ha assicurato alla giustizia un pericolosissimo criminale che nonostante fosse ricercato dal 2015 continuava a delinquere. Per la restituzione degli oggetti è possibile contattare telefonicamente il Commissariato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-28By Redazione
    5 months ago
  • Scoglitti, carabinieri arrestano pregiudicato
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria. Particolare attenzione è stata posta nel contrastare ogni tipologia di reato, specie quelli di natura predatoria e quelli connessi con lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani. Il lavoro, svolto in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela, ha consentito, nel tardo pomeriggio di ieri,  di trarre in arresto il 26enne Nunzio Incorvaia. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone al giovane di scontare la pena residua di 3 anni, dal momento che è stato giudicato colpevole del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, commesso nel giugno 2015 a Niscemi: al termine delle formalità di rito espletate presso la Stazione di Scoglitti, l’uomo è stato associato al carcere di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di competenza. The post Scoglitti, carabinieri arrestano pregiudicato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-28By Redazione
    5 months ago
  • Costituito in provincia di Ragusa l’Organismo di Composizione della Crisi
    Nasce a Ragusa l’Organismo di Composizione della Crisi. Ne fanno parte circa 80 commercialisti nella qualità di gestori della crisi, mentre il Referente dell’organismo è stato individuato nella persona del dott. Michelino Ciarcià, già Consigliere della Corte d’appello, ed attualmente svolge la funzione di presidente della commissione tributaria provinciale di ragusa. L’Organismo di Composizione della Crisi ha dichiarato il dott. Maurizio Attinelli, neo Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Ragusa “è una importante novità in una fase di crisi economica come quella che stiamo attraversando ed in un territorio come quello della provincia di Ragusa basata su una ricchezza creata dalle piccole e medie imprese ed in particolare da quelle che operano nel settore agricolo. Ciò consentirà a tutti i piccoli soggetti che non possono rientrare nelle disposizioni previste dalla legge fallimentare di ripianare la situazione debitoria, liberarsi dalla pressione di debiti diventati insostenibili riportandoli a quanto effettivamente può essere pagato nella situazione economica attuale pere così poter ripartire da zero e riacquistando un ruolo attivo e il reinserimento nel circuito attivo, senza essere compromessi dal carico dell’indebitamento preesistente”. L’Organismo di composizione della Crisi è stato presentato nel corso del convegno, promosso dall’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Ragusa, dall’Ordine degli avvocati di Ragusa e dalla Commerfidi di Ragusa che ha visto la partecipazione attenta di professionisti, piccoli e medi imprenditori, ai quali è rivolto questo strumento. I lavori sono stati coordinati dalla dott.ssa Francesca Mazzola, Vice Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Ragusa. Dopo il dibattito ha chiuso i ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-28By Salvo Vassallo
    5 months ago
  • Beni per oltre un milione e duecentomila euro sequestrati alla famiglia Donzelli: la Giustizia ha vinto!
    Beni per oltre un milione e duecentomila euro. A tanto ammonta il sequestro nei confronti dei Donzelli che, stamattina la Guardia di Finanza, per delega della Procura di Ragusa, ha eseguito. Alcuni mezzi sequestrati a DonzelliSequestrati beni mobili ed immobili, fra questi persino un orologio tolto dal polso del Donzelli ed una Porsche (vedi foto). Trovati persino decine di migliaia di euro in contanti. Per chi crede nella giustizia, per chi da tempo denuncia le irregolarità delle attività imprenditoriali dei Donzelli, oggi è una giornata meravigliosa. E siamo ancora solo all’inizio…(prossimamente mostreremo anche altre attività di Donzelli frutto di illecito arricchimento!). LA “FAMIGLIA” ED I SOLDI FRUTTO DEGLI ILLECITI Giovanni Donzelli (già condannato per mafia), Raffaele Donzelli (figlio), Giovanna Marceca (moglie di Giovanni e madre di Raffaele), Lorella Iacona (moglie di Raffaele Donzelli e titolare di alcune attività). E poi ancora: Salvatore Macchiavello e Giovanni Longo. LE SOCIETA’ A SCATOLE CINESI: DENTRO ANCHE IL MAFIOSO GIOVANNI DONZELLI L’appezzamento di terra – oggetto del sequestro della Finanza – era di proprietà della Ro.Sa srl. con sede a Vittoria in piazza Matteotti n. 17 rappresentata da Giovanna Marceca (moglie di Giovanni Donzelli e madre di Raffaele). L’area in questione risultava al servizio della società “South Italia Donzelli Industry” S.r.l., in sigla SIDI. s.r.l. avente sede legale in Vittoria, via Nino Bixio n. 401, rappresenta da tale Raffaele Donzelli (figlio di Giovanna Marceca e Giovanni Donzelli). In data 9/1/15 le società di cui sopra avanzano al Libero Consorzio Comunale di Ragusa (già ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Pozzallo, blitz antidroga dei Carabinieri: arrestati due giovani per spaccio
    La scorsa notte, i Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani. Nello specifico, i militari dell’Arma hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione in cui, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare uno strano via vai di giovani. Ieri sera, i Carabinieri hanno notato due ragazzi che, con fare sospetto, stavano entrando nella predetta abitazione per poi riuscire dopo pochi minuti. Il movimento ha insospettito i militari dell’Arma che, dunque, hanno fermato per un controllo i due ragazzi. I giovani sono apparsi subito nervosi quindi sono stati sottoposti a perquisizione personale ed uno di essi è stato trovato in possesso di 13 dosi di marijuana per un totale di 13 grammi. A questo punto, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione anche all’interno dell’abitazione in uso ai due ragazzi ed hanno rinvenuto altri 90 grammi di marijuana conservati in un sacchetto di cellophane nascosto all’interno di un mobile, un bilancino di precisione ed alcuni materiali per il confezionamento dello stupefacente. Quindi, accertati i fatti, i Carabinieri hanno condotto in caserma i due ragazzi, S.C., classe ’97, già noto alle forze di polizia e R.S., classe ’95, incensurato, e li hanno dichiarati in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso. Al termine delle formalità di rito, i giovani sono stati sottoposti agli arresti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Redazione
    5 months ago
  • Modica, Polizia sventa furto in contrada Mangiagesso
    Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte della  Polizia di Stato, finalizzata a prevenire e reprimere il fenomeno dei furti che  ultimamente sono stati segnalati nelle contrade periferiche di Modica. In tale ottica, nel weekend appena trascorso diverse pattuglie del Commissariato di Modica hanno perlustrato, anche in orari notturni,  le contrade di questo comune  dove insistono numerose villette. Proprio in occasione di tali servizi,venerdì scorso, in contrada Mangiagesso, le pattuglie della Polizia hanno sventato un furto mettendo in fuga i ladri e recuperando, con la collaborazione dei proprietari, la refurtiva che era stata nascosta dietro ad un muro per essere recuperata in un secondo momento. Evidentemente la presenza nella zona delle Volanti del Commissariato ha disturbato i ladri, a cui non è rimasto altro da fare che  rinunciare di portare a termine la  loro azione criminosa, tralasciando di introdursi anche in altre abitazioni prese di mira, i cui infissi presentavano i primi segni di effrazione. Questa attività segue quella dei giorni scorsi e continua  con il dispositivo straordinario del controllo del territorio, rafforzato nelle ore serali, nel comune di Modica e nelle contrade limitrofe. The post Modica, Polizia sventa furto in contrada Mangiagesso appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Comiso, rissa fra extracomunitari: Polizia ne arresta cinque
    In considerazione del fine settimana, al fine di garantire la tranquillità del territorio, la Polizia di Stato ha effettuato a Comiso un capillare controllo del territorio. I controlli sono stati estesi anche alla zona aeroportuale, ove durante i fine settimana si registra una notevole mole di traffico veicolare e di passeggeri in transito. Durante il servizio sono state impiegate 12 volanti per un totale di 24 uomini della Polizia di Stato Sono state controllate 126 persone e 32 mezzi, 32 persone sottoposte agli arresti domiciliari e 14 sottoposte ad altri provvedimenti restrittivi inoltre sono stati elevati 8 verbali per infrazioni varie al codice della strada. Durante i controlli in città, personale della sezione volanti ha provveduto a trarre in arresto 5 tunisini per rissa aggravata. Alle ore 21:55 di domenica 26 marzo giungeva una segnalazione di rissa tra extracomunitari in Piazza Maiorana, luogo di transito anche di numerosi mezzi pubblici durante la settimana. La segnalazione veniva immediatamente girata alla volante in servizio di controllo del territorio ma, poiché erano state indicate decine di persona tra i corrissanti, veniva inviata anche la pattuglia di vigilanza aeroportuale in ausilio ai colleghi della Volante. Effettivamente l’operatore al corpo di guardia, dal controllo delle telecamere cittadine, notava un nutrito gruppo di uomini che stava litigando; inoltre appena arrivati nella piazza, gli agenti notavano che il gruppo di extracomunitari, almeno 10, si stava appena separando per allontanarsi velocemente dal posto. 5 tentavano di salire su una auto che veniva bloccata dalla volante, mentre gli altri ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Redazione
    5 months ago
  • Comiso, continuava a minacciare la moglie: arrestato dai Carabinieri
    E’ stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria (RG) con l’accusa di minacce e per aver violato contestualmente la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare cui era sottoposto il 39enne Renja Bledar, albanese, con precedenti penali. La situazione era divenuta insostenibile ormai da diverso tempo tra i due, coniugati da tempo: le difficoltà, avute nell’ultimo periodo, avevano acuito ancor di più i loro contrasti. E nemmeno l’intervento del Tribunale con l’imposizione per l’uomo dell’allontanamento dalla casa familiare aveva sopito quei litigi che, nel tempo, erano divenuti sempre più frequenti. Fino a quando, la scorsa settimana, i due si sono incontrati casualmente: l’uomo, già allontanato dalla casa familiare con un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, ha minacciato la moglie che ha trovato la forza di raccontare tutto ai Carabinieri della locale Stazione. I militari, appurato quanto accaduto in danno della donna, hanno richiesto in via d’urgenza un aggravamento della misura limitativa della libertà personale a carico dell’uomo. L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Ragusa, immediatamente applicata, ha permesso ai Carabinieri di trarre in arresto il 39enne. Condotto nella caserma di via Sciascia ed espletate le formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea. Sulla vicenda ora resta l’attenzione degli inquirenti, che stanno proseguendo l’attività investigativa per meglio lumeggiare l’intera vicenda. The post Comiso, continuava a minacciare la moglie: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Redazione
    5 months ago
  • “Avola non sono né i Crapula né gli altri delinquenti: cacciateli!”. Nomi, foto ed affari dei boss in città
    Avola non sono loro, Avola non sono i Crapula, o i loro compari. Avola siete voi e dovete avere l’orgoglio di respingere questa peste mafiosa. Cacciateli dalla vostra città!”. E’ questo il messaggio che ho cercato di lanciare ad Avola, in occasione del convegno all’Istituto “Majorana”, fortemente voluto dal dirigente, Prof. Navanteri, dal Prof. Cataudella e da Libera. La referente di Libera, l’avv. Lauretta Rinaudo, ha moderato ed aperto l’incontro, al quale ha partecipato anche l’assessore alla Legalità del Comune. “Parlare ai ragazzi, spiegare con nomi e cognomi chi sta rovinando la nostra meravigliosa terra è fondamentale, così come fondamentale è ammettere che la mafia esista anche ad Avola ed è purtroppo forte e viva. Questa è una terra di simboli e voi, cari ragazzi, non dovete mai abbassare lo sguardo quando li incontrate nei bar, nelle piazze. Resistenza nei loro confronti è fare loro capire che non sono nulla, se non malacarne da strapazzo. Michele CrapulaIn tutto questo contesto, ovviamente, si inserisce il dovere etico e morale di non farli guadagnare nelle loro attività a cavallo fra il legale e l’illegale (come il caso del chiosco “Wakiki”, per il quale ci sarà un processo e, alla fine, vedremo come finirà o l’agenzia di pompe funebri della figlia del boss Michele, Desire Crapula. Proprio la figlia di Crapula, oggi sposata con Ciccio Giamblanco, ha rilevato un’ulteriore attività al Cimitero che era dei Cangemi (alias paperino). Le scelte dei cittadini devono essere chiare e non dobbiamo mai, per paura, comodità o ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Dalla decadenza al dissesto, dal dissesto alla rinascita per il buon governo della Città
    Nel 2012 il Comune di Modica ha presentato il piano di riequilibrio finanziario, evitando il dissesto economico. Nel 2013 e poi ancora a gennaio e settembre 2014, su impulso dell’attuale amministrazione, l’Ente ha apportato modifiche sostanziali a quel piano. Tra il 2015 e il 2016, la Corte dei Conti ha accertato l’inadeguatezza di quelle modifiche, invitando l’amministrazione a formulare una più coerente rimodulazione, che avrebbe dovuto essere adottata, da parte del Consiglio, entro il termine perentorio del 30 settembre 2016. A tale data, però, l’assise cittadina non aveva nemmeno ricevuto la proposta di deliberazione formulata dalla Giunta. Oggi scopriamo, perché lo si legge nel provvedimento 70/2017 della Corte dei Conti, che l’amministrazione ha commesso gravi (colpevoli) ritardi nell’elaborazione di questo documento. In conseguenza di questo fatto la stessa Corte dei Conti, dopo avere chiaramente censurato il comportamento della Giunta, ha dichiarato il Comune di Modica decaduto dalla possibilità di apportare modifiche al piano di riequilibrio ed ha invitato l’Ente ad assumere le conseguenti determinazioni . Questi i fatti, dai quali emerge, con grande chiarezza, il fallimento di un progetto politico-amministrativo incompatibile con la situazione economica del Comune.  Per tre lunghi anni, da più parti è stato chiesto al Sindaco di fermarsi in questa sua pazza corsa verso il dissesto economico, ma lui non ha sentito ragioni ed è andato avanti a testa bassa, sostenendo spese maggiori di quanto fosse possibile, ricorrendo ad un uso abnorme delle anticipazioni di cassa, investendo i danari del Comune ed alimentando il debito ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-26By Antonio Ruta
    5 months ago
  • Comiso, arrestato rapinatore
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria  al fine di garantire la pubblica sicurezza in favore di tutti i cittadini che vi abitano. A Comiso tratto in arresto il 31enne Filippo Bella, specializzato in rapine. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di un anno di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole del reato di rapina in concorso, commesso nel gennaio 2011 a Marina di Ragusa: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Sciascia, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso. The post Comiso, arrestato rapinatore appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-24By Redazione
    5 months ago
  • Acate, arrestato sorvegliato speciale
    Prosegue l’azione di prevenzione e contrasto dei reati da parte dei Carabinieri della Compagnia di Vittoria che sono stati impegnati in controlli a tappeto nei confronti di tutte le persone socialmente pericolose, sottoposte a misure di prevenzione e a misure di sicurezza. L’attività ha permesso ai militari di sorprendere in via Livatino, nel pomeriggio di ieri, un sorvegliato speciale che transitava a piedi e si intratteneva con un latro pregiudicato del luogo, violando le prescrizioni impostegli: per Mario Procida, 30enne, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, sono scattate così le manette. L’uomo è stato condotto presso la caserma di via Galileo Galilei da dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica per i provvedimenti di competenza. Sono tuttora in corso accertamenti da parte degli inquirenti per capire le ragioni per le quali il pregiudicato non si trovava presso il proprio domicilio a quell’ora della giornata: i Carabinieri, tra i compiti istituzionali, hanno anche quello di verificare quotidianamente che i soggetti destinatari di misure di prevenzione, ovvero a cui sono state concesse misure alternative alla detenzione carceraria, rispettino gli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria. The post Acate, arrestato sorvegliato speciale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-24By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta Luca Giuseppe Di Paola: aveva rapinato un bar sparando colpi all’impazzata
    La Polizia di Stato, Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria, ha tratto in arresto Di Paola Luca Giuseppe nato a Roma il 13.11.1994, per rapina aggravata dall’uso delle armi. Il 26.01.17 due soggetti arrivavano a bordo di uno scooter presso il bar della stazione ferroviaria di Vittoria. Uno dei due aspettava sullo scooter mentre l’altro entrava sparando un colpo che si conficcava sul tetto. I bambini venivano portati dietro al bancone mentre il titolare consegnava 3000 euro che aveva in tasca. Non pago, il rapinatore puntava la pistola alla testa della cassiera che apriva il cassetto per dare il contenuto. Il proprietario ingaggiava una lotta in difesa della moglie e il rapinatore sparava un altro colpo che solo per caso non colpiva nessuno dei bambini ed altri avventori presenti. Le immediate indagini della Squadra Mobile e del Commissariato permettevano di ricostruire le fasi della rapina ed individuare il modello dello scooter utilizzato. Dopo giorni di indagini veniva effettuata una perquisizione presso l’attività del padre del rapinatore che veniva tratto in arresto per detenzione illegale d’arma da fuoco. Fondamentale per l’attribuzione della responsabilità a carico di Di Paola, anche l’esame delle immagini di video sorveglianza dell’azienda del padre che hanno permesso di ricostruire le fasi di occultamento dello scooter e della pistola.  La Polizia Scientifica ha accertato che la pistola utilizzata durante la rapina è la stessa rinvenuta presso l’azienda del padre del rapinatore. La comparazione balistica effettuata in uno speciale laboratorio della Polizia di Stato, ha tracciato gli stessi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-24By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, Cuttaia (Commissario Antiracket): “Denunciare conviene”. Presentato codice etico
    “Il codice etico-antiusura rappresenta la vera opportunita’ del coinvolgimento della comunita’, perche’ non possiamo demandare solo alla magistratura, alle forze dell’ordine, alle istituzioni che se ne occupano, il fronteggiare la criminalita’. Serve un impegno quotidiano civico fondato sulle leggi e su una spinta morale forte”. Lo ha detto Domenico Cuttaia, commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, intervenendo a Ragusa. Un codice etico che per il prefetto Cuttaia, deve costituire un effetto moltiplicatore che ha come spinta “uno strumento formidabile: l’accesso al fondo di solidarieta’ che consente di erogare mutui agli usurati e contributi a fondo perduto alle persone vittime delle estorsioni. Il primo concreto fondamentale impegno dei commercianti deve essere quello di diffondere la pratica della denuncia, perche’ denunciare conviene. Non c’e’ solo la convenienza etica di assicurare alla giustizia i mascalzoni, ma ci deve essere anche una convenienza economica in maniera da spingere ulteriormente alla denuncia. Il fondo e’ cospicuo e i tempi di erogazione stiamo cercando di renderli celeri, anche in forza di un sistema di ‘dematerializzazione’, con un portale di accesso che consenta alla vittima che ha denunciato di avere contezza di cio’ che si sta facendo”. Il Commissario Cuttaia ha fatto i complimenti al giornalista Paolo Borrometi per il proprio impegno giornalistico e civico. Il prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi ha introdotto il convegno sottolineando l’impegno della “collettivita’ del Ragusano, impegnata nella lotta alla criminalita’ e che ha dimostrato di sapere reagire. Ma la lotta e’ impegno corale e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-23By Redazione
    5 months ago
  • Pozzallo, Polizia ferma 4 scafisti
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri mattina ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: BADJI Anifane, nato in Senegal il 16.04.1998, KUJABI Modou Lamin, nato in Gambia il 18.02.1993, SEESAY Alex, nato in Gambia il 01.01.1984, SANYANG Haruna, nato in Gambia il 17.06.1994. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Nella mattinata del 20.03.2017, l’unità navale mercantile “Ocean Carrier” (battente bandiera portoghese), veniva indirizzata da IMRCC Roma acque internazionali di competenza SAR LIBICA ove era stata segnalata la presenza di alcuni gommoni e barchini in legno, carichi di migranti, in precarie condizioni di galleggiabilità. La predetta ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-23By Redazione
    5 months ago
  • Pozzallo, blitz antidroga dei Carabinieri, arrestato 18enne per spaccio
    La scorsa notte, i Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani. Nello specifico, i militari dell’Arma hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione in cui, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare uno strano via vai di giovani. Ieri sera, i Carabinieri hanno notato due ragazzi che erano appena usciti dall’abitazione attenzionata e, sottoposti a controllo, uno di essi è stato trovato in possesso di un grammo di marijuana appena acquistata all’interno dell’appartamento. Quindi, avuta conferma dei sospetti, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento ed hanno tratto in arresto M.D.L., classe ’98, già noto alle forze di polizia. Il giovane, infatti, è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare nel corso della quale i militari dell’Arma hanno rinvenuto un sacchetto di cellophane contenente circa 300 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, nascosta in un ripostiglio dell’abitazione in una cesta di indumenti. Conclusa la perquisizione ed accertate le responsabilità penali del ragazzo,  i Carabinieri lo hanno condotto in caserma e lo hanno dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa Lo stupefacente è stato sequestrato dai Carabinieri e sarà successivamente inviato al laboratorio di analisi dell’Asp di Ragusa per i risultati qualitativi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-23By Redazione
    5 months ago
  • “La risposta alle mafie: il codice etico delle imprese e del commercio”: Tavola rotonda in Prefettura
    Si svolgerà oggi, a partire dalle ore 11, in Prefettura a Ragusa, la Tavola rotonda su “La risposta alle mafie: il codice etico delle imprese e del commercio”, promossa da questa Prefettura d’intesa con la Federazione Antiracket Italiana (FAI). Alla conferenza interverranno il Vice Ministro dell’Interno Sen. Filippo Bubbico, il Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura Prefetto Domenico Cuttaia, il Procuratore della Repubblica di Ragusa Dr. Carmelo Petralia , il Presidente Nazionale e Onorario della FAI , Dr. Giuseppe Scandurra e Dr.Tano Grasso. A margine della conferenza, alle ore 13.00 circa, il Vice Ministro dell’Interno incontrerà gli organi di informazione presso i Saloni di Rappresentanza. The post “La risposta alle mafie: il codice etico delle imprese e del commercio”: Tavola rotonda in Prefettura appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-23By Salvo Vassallo
    5 months ago
  • Il cambiamento passa da voi, Ragazzi!
    Oltre mille studenti, che hanno urlato insieme con me che “siamo tutti sbirri” e che Vittoria è delle persone per bene, non dei mafiosi, non di chi cede alla puzza del compromesso, di chi accetta di chiudere gli occhi davanti alle storture, di chi inquina le nostre terre. Vittoria, come Palermo, Roma o Milano, è di chi non cede alla paura, di chi si impegna per rifiutare qualsiasi collusione, di chi denuncia. È stato bellissimo stare con voi, cari ragazzi, questa mattina, bellissimo. Amaro ma bellissimo fare nomi e cognomi di chi quella Terra la vorrebbe schiavizzare, dal ritorno di Carbonaro a quello di Di Martino, dai Ventura ai Greco, fino ai Di Martino, passando per Lauretta e Pino Gueli, arrivando fino ai Piscopo ed ai Donzelli (che la stanno inquinando). Si ragazzi, denunciare conviene, fare squadra conviene! Mi avete regalato emozioni uniche, fatto capire perché è importante lottare, fare il proprio lavoro, denunciare: è importante per voi, perché voi siete il nostro faro. Sono loro che devono vergognarsi ed andare via da questa meravigliosa realtà, fatta dalla stragrande maggioranza di persone che si alzano presto per lavorare onestamente. Fuori i nomi, denunciate ed isoliamoli, siamo sbirri nel cuore, perché se per loro “sbirro” è un insulto, per noi motivo di orgoglio! #Denunciamoli The post Il cambiamento passa da voi, Ragazzi! appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-22By Paolo Borrometi
    5 months ago
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