La Spia

Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • New economy, new crime, new slaves; ovvero i predatori della dignità…
    Nel 2011 erano  poco più di 216.000 , l’anno scorso hanno superato la cifra di 1.300.000 . Sono i cosiddetti vaucheristi cioè quel popolo di lavoratori  che, secondo i dati forniti recentemente dall’INPS, guadagna mediamente 500 euro l’anno (dicasi l’anno !) . Come è noto attraverso il vaucher  l’azienda dichiara di aver  impiegato per un’ora (7,50 euro di paga e 2,50 di contributi previdenziali)  un lavoratore. E’ fin troppo evidente che attraverso il vaucher alle aziende è stata data fino ad ora l’opportunità di registrare un lavoratore , prima assunto in nero, salvo poi impiegarlo per più tempo evadendo la paga contrattuale e i contributi, senza possibilità delle  ferie, nessuna tutela della malattia o maternità insomma senza diritti. Calcolando il numero complessivo di lavoratori  che lo scorso anno sono stati censiti dall’ INPS e il numero di vaucher emessi emerge che mediamente un vaucherista ha lavorato 63,8 ore in un anno . Ma c’è di più: basta un’ora di lavoro la settimana per uscire dalle statistiche della disoccupazione (e quindi esultano i governanti e i sacerdoti della new economy)  ma senza maturare alcun diritto pensionistico . A dire il vero in media un vaucherista per avere una pensione di 673 euro mensili dovrebbe lavorare 126 anni di prestazioni a chiamata e raggiungere 150 anni di età. In ogni caso la cosiddetta riforma che il premier Renzi ha definito “Jobs Act” (per il nostro premier l’anglicismo fa più fico e soprattutto è più opaco)  secondo i dati dell’INPS ha prodotto la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-05By Gianfranco Motta
    5 months ago
  • 4 Novembre, celebrate le Forze Armate in provincia di Ragusa
    Alla presenza del Prefetto Maria Carmela Librizzi, del Sindaco di Ragusa Ing. Federico Piccitto e delle altre  massime autorità civili, militari, religiose e di una gradita rappresentanza delle scuole di ogni ordine e grado, stamani si è svolta sul sagrato di Piazza San Giovanni,  davanti al monumento ai Caduti, la tradizionale manifestazione celebrativa della giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze armate. Agli onori militari resi ai Caduti dal picchetto interforze, costituito dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia di Stato, dalla Capitaneria di Porto, dalla Polizia Penitenziaria, affiancato  dal Corpo Forestale e  da una rappresentanza in uniforme composta da militari, dalle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco da personale del corpo della Croce Rossa Italiana, dai Gonfaloni dei Comuni della provincia e dai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, è seguita la cerimonia dell’Alzabandiera. Particolarmente significativi sono stati i messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa che hanno posto l’accento sulla rilevanza della ricorrenza,  di cui occorre tenere sempre presente il valore non solo per commemorare un passaggio importante della storia d’Italia e per onorare il valore dei militari impegnati in missioni di pace, nel nome della Nazione, nei difficili scenari di crisi internazionale, nell’assistenza delle popolazioni colpite dai recenti eventi sismici e nell’altruismo a salvare vite umane nel Mediterraneo, ma anche per riflettere sulla esigenza di riconoscere alle Forze Armate un ruolo di crescente importanza per il futuro del Paese.      Dopo la deposizione della Corona e la benedizione del Monumento ai Caduti  a ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-05By Redazione
    5 months ago
  • Modica, terribile incendio alla “Ovo Blanco”: morto un ragazzo
    Un morto accertato ed un disperso. Questo il bilancio di un terribile incendio esploso intorno alle 16,00 nella azienda Ovo Blanco  sulla strada che collega Modica a Marina di Modica. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e la polizia locale di Modica. Tre squadre dei vigili del fuoco con 5 mezzi sono riuscite da poco a domare le fiamme ed alcuni uomini sono entrati nel capannone. Rinvenuto il cadavere di un giovane; nessun documento addosso, si attende il riconoscimento da parte dei famigliari. All’appello manca ancora una persona, lo si apprende da fonti ufficiali. The post Modica, terribile incendio alla “Ovo Blanco”: morto un ragazzo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-05By Redazione
    5 months ago
  • Scoglitti, Gianluca Zocco arrestato dai Carabinieri con 3 etti di marijuana
    Nel corso del tardo pomeriggio di ieri, in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, sono state effettuate numerose perquisizioni personali e domiciliari, al fine di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani e nei pressi dei principali luoghi di loro aggregazione. Positivo il bilancio dei controlli, con un vittoriese arrestato, sorpreso con quasi 280 grammi di marijuana. In particolare, a Scoglitti, i Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno passato al setaccio molteplici abitazioni della frazione marinara dopo che da diversi giorni avevano effettuato mirati servizi di osservazione e controllo: è scattato così il blitz che ha fatto finire in manette il 32enne Zocco Gianluca, pregiudicato. L’uomo, nel corso della perquisizione domiciliare e delle pertinenze dell’abitazione, è stato trovato in possesso di quasi 280 grammi di marijuana, in parte sfusa e in parte suddivisa in ben 100 dosi: assieme alla droga, nascosta in vari punti dell’abitazione, è stato trovato anche un bilancino e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il tutto è stato posto in sequestro penale. Il 32enne, successivamente condotto presso la caserma di via Plebiscito, al termine delle formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Marco Rota, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. Ora, al vaglio degli inquirenti, che stanno proseguendo le indagini, la posizione dell’uomo, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-04By Redazione
    5 months ago
  • how to jailbreak ios-Top 40 Best Iphone Apps In 2011
    Next, QuickPwn will ask you if you’d like install Cydia, Installer or to replace boot logos. Like I mentioned before, both Cydia and Installer resemble App Store applications. Cydia has many, many more programs, and because of its popularity, I would recommend just installing it then. If you would like to change how the iPhone looks when it turns as well as off, additionally you can choose to the boot logos. This will make it so rather than seeing the apple logo, you come across in pineapple instead. I honestly don’t think this is necessary, either, but each and every his quite own. Once done, press the blue key. Apple didn’t make any drastic modifications to text messaging but not on its email system. It added the so called VIP option that provides the selection of selecting the best and specials persons in your contact list whereby it is possible to easily the business they message you. And when messaging is on the way, the keyboard you are using could be easily inflated. When exploring the consumers purchasing from Verizon currently, we percieve an additional females circumstances upgrading from our featurephone to an source remotejailbreak to be able to other tote bags. Cydia is often a third-party software package. Many apps are not available on iTunes, some are pirated but most you will not find. By use for this easiest jailbreak cracking out that is browser based, even people that may have back down in if you pay are herd ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-03By Redazione
    5 months ago
  • Kalashnikov e bombe ritrovate nel Siracusano, allarme attentati della mafia
    Un pericoloso arsenale della mafia e’ stato scoperto dai carabinieri in un garage di Lentini, in provincia di Siracusa. Tra le armi due kalashnikov perfettamente efficienti e con matricola abrasa, nonche’ due ordigni rudimentali ad altissimo potenziale offensivo e oltre un chilo di miscela esplosiva con relative micce. In corso indagini per verificare se il nascondiglio fosse nella disponibilita’ della criminalita’ organizzata locale o di Catania e se si stessero preparando attentati. Sequestrati, inoltre, due chili e mezzo di marijuana, materiale per la coltivazione e l’essiccamento della droga, fonti di finanziamento dei clan anche per l’acquisto di armi. (IMMAGINE REPERTORIO) The post Kalashnikov e bombe ritrovate nel Siracusano, allarme attentati della mafia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-03By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, confisca a imprenditore di Marsala: era lo snodo degli affari con i Casalesi
    Era lo snodo siciliano degli affari dei Casalesi nel settore ortofrutticolo nel centro-sud Italia. Adesso beni per 1,8 milioni di euro sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia di Trapani a Carmelo Gagliano, autotrasportatore 50enne marsalese. Interessati dal provvedimento terreni, fabbricati e la societa’ Lgf Trasporti srl con sede a Mazara del Vallo, veicoli e rapporti bancari. La proposta di applicazione della misura di prevenzione, avanzata dal direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla, e’ stata accolta dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Marsala che ha emesso il provvedimento. A Gagliano e’ stata inoltre applicata la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre anni. L’uomo e’ ritenuto prestanome della cooperativa Afm Autofrigo Marsala, nella quale aveva interessi l’esponente mafioso Ignazio Miceli, e al centro di una vasta inchiesta giudiziaria condotta dalla Dda partenopea sulle infiltrazioni mafiose nel circuito della grande distribuzione ortofrutticola dell’agro pontino. La Procura distrettuale di Napoli ha documentato all’interno del mercato ortofrutticolo di Fondi, uno dei principali in Italia, la spartizione degli affari da parte delle organizzazioni malavitose, qui attive per acquisire il monopolio nel settore dei trasporti su gomma, gestita del clan dei Casalesi. Quelle indagini, sin dal 2005 hanno svelato le infiltrazioni e i condizionamenti dell’ala degli Schiavone nelle attivita’ dei principali mercati ortofrutticoli. Il clan, al fine di aggiudicarsi il controllo esclusivo nello strategico settore dei trasporti dei prodotti ortofrutticoli sulle tratte da e per la Sicilia, aveva stretto una vera e propria alleanza con imprenditori legati a Gaetano Riina, fratello del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-03By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, assalto al carico di pesce di Matteo Messina Denaro: arresti
    Il colpo grosso l’avevano fatto a un imprenditore della vasta rete di Matteo Messina Denaro. Polizia di Stato e Guardia di finanza nelle prime ore del giorno hanno arrestato i responsabili di una rapina a un Tir carico di pesce congelato, del valore di 100.000 euro, commesso il 24 aprile 2015. Il mezzo pesante, proveniente da Napoli, era stato bloccato nel porto di Palermo e i banditi avevano sequestrato l’autista. Le indagini del Gico e delle Squadre mobili di Palermo e Trapani, con il coordinamento della Dda, hanno permesso di ricostruire la vicenda, accertando come l’ingente carico di pesce fosse destinato a un imprenditore della grande distribuzione trapanese, presunto mafioso, ritenuto fiancheggiatore del superlatitante di Castelvetrano. Mafia: maxi rapina,arrestato imprenditore-bancomat Messina Denaro Il pesce di Matteo Messina Denaro. Arrestati da polizia di Stato e Guardia di Finanza i tre presunti responsabili della rapina di un Tir carico di pesce congelato proveniente da Napoli, del valore di circa 100.000 euro, al porto di Palermo, e destinato alla catena di supermercati di un imprenditore vicino al capomafia di Castelvetrano. I fatti risalgono al 24 aprile 2015. Gli ordini d’arresto sono scattati per Vincenzo Napoli, 48 anni, Bartolomeo Anzalone, 53 anni, e Giovanni Domenico Scimonelli, 49 anni, imprenditore della grande distribuzione, ritenuto la principale fonte di liquidita’ del superlatitante. Il Gico e le Squadre mobili di Palermo e Trapani, coordinati dalla Dda hanno accertato che due dei rapinatori, con il volto coperto da passamontagna, dopo aver immobilizzato e malmenato l’autista, lo hanno ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-03By Redazione
    5 months ago
  • Ryanair, 5 nuove rotte da Catania verso Berlino, Malta, Milano Malpensa, Perugia e Trieste
    Ryanair ha celebrato l’inizio dell’operativo invernale da Catania che include 5 nuove rotte per Berlino, Malta, Milano Malpensa, Perugia e Trieste; un nuovo collegamento invernale per Pisa; voli aggiuntivi per Eindhoven e 13 rotte in totale, oltre all’inserimento di 1 nuovo aeromobile (un investimento da 100 milioni di dollari USA) presso l’aeroporto di Catania. Queste nuove introduzioni e aggiunte, permetteranno di trasportare 2,6 milioni di passeggeri all’anno e di creare 2.000 posti di lavoro presso l’Aeroporto di Catania, in considerazione di una crescita delle operazioni di Ryanair del 56%. Alla presentazione all’aeroporto di Catania ha partecipato il sindaco del capoluogo etneo Enzo Bianco. L’operativo invernale da Catania di Ryanair offrirà: 3 aeromobili nella base catanese (1 aeromobile aggiuntivo nella base) 5 nuove rotte: Berlino (2 voli a settimana), Malta (giornaliero), Milano Malpensa (4 giornalieri), Perugia (3 voli a settimana) e Trieste (3 voli a settimana) 1 nuovo collegamento invernale per Pisa (2 voli giornalieri) ulteriori voli per Eindhoven (da 2 a 3 voli a settimana) 13 rotte in totale 2,6 milioni di clienti p.a. (+56%) 2000 posti di lavoro in loco         The post Ryanair, 5 nuove rotte da Catania verso Berlino, Malta, Milano Malpensa, Perugia e Trieste appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-03By Redazione
    5 months ago
  • I locali della movida ragusana affidati alla “sicurezza” della malavita…
    NSe i locali di Palermo si “affidano a buttafuori legati alle cosche mafiose” – secondo quanto riferito dal pentito Francesco Chiarello, ex mafioso del Borgo Vecchio -, quelli del ragusano non scherzano. Associazione mafiosa, estorsioni, droga, minaccia a mano armata, intimidazioni. Sono solo alcuni dei reati che hanno (o hanno avuto) sulla propria testa i “buttafuori” che dovrebbero rendere “sicure” le serate della movida iblea. Pregiudicati e pluripregiudicati che, come da foto che pubblichiamo, si occupano dei “servizi di sicurezza”, in barba a qualsiasi ovvia norma giuridica. Voi affidereste la sicurezza di casa vostra ad una persona che è stata condannata per reati di questo genere? La ovvia risposta è no. Ed anche la legge lo vieta, trattandosi di locali pubblici. Così si scopre che molti di loro, non potendo avere il patentino di “buttafuori”, vengono indicati come personale addetto a “prevenzione incendi e operatori di primo soccorso”. Figurano altri ed operano loro, sempre gli stessi. E la nuova normativa sul caporalato è molto chiara in merito… Nei fatti funziona così: per ogni buttafuori il locale paga in media 90 euro. Loro, i caporali (Cilenti, Spatola, Sammartino e Ottaviano, in seguito capirete chi siano…) ne danno 50 ai “buttafuori” regolari, tenendosi 40 euro. Quindi, oltre a prendersi le loro 90 euro a persona (già irregolari), se ne prendono 40 per ogni persona che lavora con loro. Senza parlare del lavoro in nero e dei contributi che non vengono versati. E sono tutti soggetti che, come vedremo, orbitano in ambienti malavitosi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-03By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Festa delle Forze Armate, a Ragusa la cerimonia si svolgerà a Piazza San Giovanni
    Il prossimo 4 novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, in concomitanza con la cerimonia presieduta a Roma dal Presidente della Repubblica, avrà luogo sul Sagrato di Piazza San Giovanni , nel Comune capoluogo, la tradizionale manifestazione celebrativa secondo l’accluso programma. Si comunica, altresì, che – in caso di condizioni meteorologiche avverse, la cerimonia si terrà – con inizio alla stessa ora – all’interno della Cattedrale di San Giovanni Battista. Atteso il particolare rilievo della ricorrenza, il Prefetto auspica la più ampia e calorosa partecipazione della cittadinanza alla manifestazione pubblica quale segno di comune appartenenza e di identità nazionale. The post Festa delle Forze Armate, a Ragusa la cerimonia si svolgerà a Piazza San Giovanni appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-02By Redazione
    5 months ago
  • Ragusa, si avvale della figlia di 10 anni per compiere furti: mamma smascherata dalla Polizia
    E’ stata smascherata dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa la donna che alcuni giorni fa si è resa responsabile del furto all’interno di un centro commerciale cittadino, per il quale si è avvalsa della figlia di appena 10 anni. I poliziotti dell’Ufficio Volanti, a seguito della denuncia di furto presentata dall’esercente di un noto centro commerciale di prodotti elettronici di Ragusa hanno iniziato un’attenta attività di acquisizione di elementi tesi alla ricostruzione dei fatti e delle responsabilità. Determinanti sono state le immagini della videosorveglianza interna al negozio. Gli agenti hanno monitorato i movimenti di tutti i clienti che avevano avuto accesso nelle ore in cui si era verificato il furto ripercorrendone i passi dall’entrata all’uscita del negozio, fino a quando hanno individuato una signora dal fare sospetto che si accompagnava ad una bambina. La donna più volte si è soffermata nei pressi del reparto elettrodomestici per la cucina mostrando interesse per un robot di una nota marca del valore di circa 700 euro. Ha prima verificato che l’oggetto non presentasse sistemi di antitaccheggio. Dopodiché ha istruito la sua bambina al fine di segnalarle la presenza di commessi o altre persone nei pressi. Accertata l’assenza di occhi indiscreti la donna ha richiesto alla sua bimba di tenere aperta una grossa busta plastificata all’interno della quale ha nascosto l’elettrodomestico prelevato dallo scaffale. Subito dopo si è portata verso le casse dove, al fine di non destare sospetti su di sé, ha pagato un oggetto di poco valore lasciando la pesante ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-02By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, ponte di “Ognissanti”: intensificati i controlli di Polizia. Arrestato Salvatore Sulsenti
    Polizia al lavoro durante questi giorni caratterizzati dalle festività di “Ognissanti” e dei “defunti”. I numerosi posti di controllo istituiti nelle zone centrali e periferiche di Vittoria e Scoglitti hanno consentito di identificare 150 persone e 57 veicoli ed elevare 18 contravvenzioni al codice della strada per svariare infrazioni. I controlli di Polizia Giudiziaria hanno portato all’arresto di Sulsenti Salvatore, vittoriese di 43 anni, pluripregiudicato. L’uomo deve scontare la pena di 4 anni, 7 mesi e 6 giorni di reclusione, che è il risultato di 5 sentenze accumulatesi nell’arco di un decennio e relative a reati di spaccio di stupefacenti, furti continuati in concorso (fu arrestato dalla Polizia di vittoria nell’ambito di una più vasta operazione che riguardò soggetti dediti ai furti nelle aziende agricole) e reati di ricettazione. Sulsenti è stato rintracciato e condotto presso il carcere di Ragusa. Un altro soggetto, G. G. di 18 anni è stato denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere perché nel corso della perquisizione seguita al controllo è stato trovato in possesso di un manganello che occultava sotto il tappettino della sua auto. The post Vittoria, ponte di “Ognissanti”: intensificati i controlli di Polizia. Arrestato Salvatore Sulsenti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-02By Redazione
    5 months ago
  • L’agricoltura sempre più in ginocchio…
    Come se non bastassero anni di crisi di mercato che hanno fatto chiudere migliaia di aziende agricole oramai sommerse da debiti perchè i costi produttivi superavano i ricavi; come se non fosse già troppo che le politiche nazionali e regionali fossero da tanti anni latitanti nei confronti di questa categoria, ecco arrivare l’ennesima tegola sugli agricoltori che prima ha colpito la Spagna ed il Marocco ed ora sta provocando disperazione e forse impossibilità di mantenere in vita tante aziende agricole in Italia. Sto parlando della bemisia tabaci, responsabile della diffusione di un virus che sta attaccando le coltivazioni di zucchine nel sud est siciliano, dopo aver distrutto migliaia di ulivi e di carrubi. Questo virus  ha già colpito oltre il 50 per cento delle coltivazioni di zucchine lungo la fascia trasformata iblea ma anche il territorio aretuseo. Sono le temperature calde ad avere favorito l’insidia di quello che viene identificato come New Delhi virus. La virosi aveva colpito già lo scorso anno in Spagna e si registra ora nella fascia sud-orientale siciliana sia per le coltivazioni in campo aperto sia nei tunnel di plastica. Il virus causa l’ingiallimento delle foglie in prima istanza e poi fa cadere il frutto. La Bemisia tabaci è la mosca bianca responsabile della diffusione del virus che nessuno sa come fermare. Potrebbero servire reti protettive molto fitte ma il lavoro sarebbe immane per proteggere migliaia di ettari di colture e l’efficacia non provata. E’ per questo motivo che le organizzazioni di categoria e i produttori ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Giombattista Ballaro'
    5 months ago
  • Ragusa, il Centro Polifunzionale al servizio dei cittadini per un’accoglienza qualificata
    Nell’ambito delle finalità operative del Centro polifunzionale, quale struttura destinata alle attività di informazione, di orientamento e di accompagnamento in favore dei cittadini immigrati, proseguono – in un’ottica di rafforzamento delle competenze degli operatori di frontiera e dei gestori dei centri di accoglienza – le iniziative formative rivolte agli operatori impegnati a vario titolo nel settore. Nella consapevolezza che la formazione nel delicato ambito dell’immigrazione corrisponde ad una reale esigenza del personale addetto di disporre  di metodologie di lavoro condivise per una professionalità sempre più qualificata, infatti, lo scorso 27 ottobre, si è concluso  il seminario di approfondimento organizzato dalla Prefettura con l’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), principale organizzazione intergovernativa in tema di migrazioni che si occupa in convenzione con il Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno, dell’individuazione delle vittime della tratta di essere umani al momento dello sbarco e all’interno delle strutture che ospitano migranti. Oltre agli eventi formativi, presso il Centro Polifunzionale di Via Napoleone Colajanni proseguono altresì le iniziative finalizzate alla promozione di occasioni di dialogo interculturale e di inclusione sociale tra i cittadini stranieri e i residenti, con un programma già definito di attività ludico ricreative. In particolare, a partire da giovedì prossimo 3 novembre, con cadenza settimanale nei giorni di martedì e giovedì, l’associazione Prometeo organizza momenti di svago (gioco e arte-terapia) – dalle ore 15.30 alle ore 17.30, rivolti a minori stranieri e minori cittadini ragusani per fasce di età secondo così articolate: martedì: ragazzi 8 -13 anni di età; ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Redazione
    5 months ago
  • Ragusa, Carabinieri arrestano un giovane per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente
    Era da un po’ di giorni che i carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla, impegnati nell’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, avevano notato qualche movimento strano in un podere nella zona di San Giacomo e così nella prima mattinata di oggi hanno controllato un ragazzo che si recava in quel terreno. Il ragazzo è apparso sin da subito nervoso ed i militari hanno quindi proceduto ad una perquisizione personale dello stesso e successivamente del casolare all’interno del terreno, di proprietà del padre del ragazzo. La sorpresa dei militari è stata tanta quando hanno trovato nel casolare varie quantità di marijuana conservate ovunque, persino in contenitori per il latte, per un totale di circa 1 kilo e mezzo. Oltre allo stupefacente già pronto ad essere venduto e consumato i militari hanno trovato 50 semi di canapa che sarebbero serviti per le nuove colture dello stupefacente, un bilancino di precisione e bustine di cellophane per il confezionamento dello stupefacente. Il padre del fermato, un 52enne ragusano, incensurato, bracciante agricolo, si è accollato le responsabilità per tutta l’attività di coltivazione e detenzione dello stupefacente giustificandola con l’esser stato allettato dai guadagni facili della nuova coltura. Per lui il pm ha disposto gli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Lo stupefacente ed il materiale per il confezionamento in dosi sono stati posti sotto sequestro. The post Ragusa, Carabinieri arrestano un giovane per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Redazione
    5 months ago
  • Processo Stato-mafia, sentenza Mannino: “Massimo Ciancimo ha giocato con Pm e stampa”
    Massimo Ciancimino si e’ preso gioco dei pm, consegnando loro una presunta lista di richieste dei boss (il cosiddetto “papello”) che e’ “frutto di una grossolana manipolazione”. Ma non solo. Nella sentenza del processo contro Calogero Mannino, il Gup Marina Petruzzella usa parola pesantissime contro il cosiddetto superteste, ma anche con riguardo all’atteggiamento della Procura, della stampa e della televisione nei confronti del figlio di don Vito Ciancimino, a sua volte considerato una fonte quanto mai inquinata e manipolatrice. “L’analisi integrale delle dichiarazioni di Massimo Ciancimino – scrive il giudice, che in abbreviato ha assolto l’ex ministro imputato – ne ha rivelato l’assenza di coerenza e ha reso palese la strumentalita’ del comportamento processuale”. Evidenziata pure “la gravita’ degli artifici adoperati per rendere credibili le sue sensazionali rivelazioni e giustificare le sue molteplici contraddizioni e per tenere sulla corda i pubblici ministeri, col postergare la promessa di consegnar loro il papello, carpirne cosi’ la considerazione e mantenere sempre alta su di se’ l’attenzione generale, accompagnato nel suo luminoso cammino dalla stampa e dal potente mezzo televisivo, stuzzicati con altrettanta astuzia”. Stato-mafia: sentenza Mannino, su trattativa assemblaggio indizi Una “circolarita’ inestricabile”, “vani risultati probatori”, attribuzione di “valore dimostrativo a fatti non gravemente e precisamente significativi dell’assunto da provare”. Cosi’ il Gup Marina Petruzzella motiva l’assoluzione di Calogero Mannino, contestando anche l’impianto della cosiddetta trattativa Stato-mafia. Le valutazioni sono contenute nella sentenza, depositata oggi, in cui il magistrato esprime forti perplessita’ su quanto affermato dai pm del pool che fu un ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Sebastiano Raiti, latitante di Siracusa, arrestato dalla Polizia
    Latitante arrestato dalla polizia di Stato a Lentini, nel Siracusano. Sebastiano Raiti, 32 anni, era sfuggito alla cattura il 27 aprile scorso, quando era scattata l’operazione “Uragano”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. L’uomo e’ stato individuato dagli agenti della Squadra mobile di Siracusa e del locale commissariato nell’abitazione di campagna, in contrata San Demetrio, di Sergio Furno’, lentinese 32enne, anche lui tratto in arresto per avere fornito supporto logistico al latitante. The post Sebastiano Raiti, latitante di Siracusa, arrestato dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Redazione
    5 months ago
  • Un vaccino contro le bufale, please…
    L’ignoranza ai tempi di internet. Internet indubbiamente è un qualcosa di positivo… Ma c’è sempre il rovescio della medaglia: l’ignoranza che può causare. Può sembrare strano ma l’ignoranza favorita da un uso non corretto di internet  può avere conseguenze micidiali. Procedo con 2 esempi diversi tra di loro ma importantissimi: i terremoti e le vaccinazioni. E’ mai possibile che ogni volta che avviene un terremoto ci sono dei soggetti che subito parlano di dati sballati, costruendo bufale disinformanti e creando allarmismi ingiustificati sulla volontà di ricostruzione basata sui valori di magnitudo non veritieri. Nell’ultimo terremoto hanno fatto girare delle magnitudo inventate  quando in realtà era di 6,5. Ma perchè? Andrebbero arrestati. Creano ignoranza di massa. E troppi sono quelli che gli vanno dietro, anche persone per bene e dotate di cultura… Ma in internet sembra che la cultura venga dimenticata in favore del ciarpame. Nelle chat varie, in cui uno suo malgrado si trova, il dato che subito girava era  quello falso di lor signori, non quello vero. Tal signori andrebbero arrestati. Caso diverso ma similare è quello dei vaccini. Ogni anno girano delle bufale disinformanti che ne sconsigliano l’uso. In internet gira sempre la bufala sull’autismo e numerosi inviti a non vaccinarsi mai nemmeno contro l’influenza. Oltre ad essere demenziali tali inviti possono essere mortali. Pertanto vaccinatevi please, anche contro le bufale. The post Un vaccino contro le bufale, please… appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Salvatore Calleri
    5 months ago
  • Mafia, processo al clan di porta Nuova di Palermo: 180 anni di pena
    La terza sezione della Corte d’appello di Palermo ha ritoccato 12 delle 30 condanne decise il 18 marzo 2015 dal Gup Roberto Riggio, col rito abbreviato, nel processo Alexander, contro la cosca mafiosa di Porta Nuova, zona centrale della citta’. Fra coloro che hanno ottenuto lo sconto (per lui pero’ quasi solo virtuale: passa da 20 anni a 19 e 8 mesi) il boss Alessandro D’Ambrogio, al cui nome di battesimo si erano ispirati i carabinieri per gli arresti del luglio di tre anni fa. Il processo, in cui sono stati calcolati gli sconti di pena di un terzo, riguardava reati di mafia, estorsioni e droga. I circa due secoli di carcere si sono adesso ridotti di una ventina d’anni. Oltre al capomafia, hanno ottenuto sconti e modifiche Salvatore Asaro (da 7 anni e 4 mesi a 4 anni e 4 mesi); Salvatore Alario, da un anno e 2 mesi a 8 mesi; Antonino Ciresi, 11 anni e 10 mesi (ne aveva presi 13 e 8 mesi); Giuseppe Civiletti e Marco Chiappara, 10 anni a testa, con una riduzione di 10 mesi; Pietro Compagno, 10 mesi (2 anni); Daniele Favata, da 10 anni e 8 mesi a 7 anni e 8 mesi, Veronica Giordano, che se la cava con una pena pecuniaria, 9000 euro, commutazione dei 6 mesi che le sono stati inflitti. Infine Attanasio La Barbera passa a 8 anni e 2 mesi (lo sconto e’ di due mesi), Antonino Seranella passa da 15 anni a 13 e 4 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Redazione
    5 months ago
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