Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • A fuoco locale del Tirreno cosentino, un incendio doloso dal sapore di vendetta mafiosa
    Gli inquirenti non hanno dubbi, le fiamme che hanno devastato un disco pub nella Riviera dei Cedri sono state appiccate di proposito da uno o più malviventi nel cuore della scorsa notte. Quando nessuno poteva vedere, quando le saracinesche del locale erano abbassate. Come solo i vigliacchi sanno fare. Ma chi e perché ha voluto rendere inagibile uno dei locali più rinomati della costa altotirrenica? Le forze dell’ordine non si sono ancora pronunciate lasciando aperte, di fatto, tutte le piste investigative, ma la tesi della vendetta personale regge poco. I fratelli che lo gestiscono da anni, sono persone incensurate e ben volute dall’intera comunità, tanto che viene difficile ipotizzare dissidi di carattere privato sfociati in fuoco e fiamme. Inoltre, chi frequenta quel locale, di giorno bar e di notte capitale del divertimento sulla costa, sa bene che all’interno sono posizionate diverse telecamere, le cui registrazioni sono già al vaglio degli inquirenti. Pertanto, al momento l’ipotesi meno azzardata, potrebbe essere quella della vendetta perpetrata da quel che rimane della cosca Muto di Cetraro, parzialmente sgominata nel luglio scorso con l’operazione della Dda in cui l’anziano boss Franco e l’erede Luigi sono stati arrestati con l’accusa di associazione mafiosa a delinquere e sono attualmente detenuti in regime di 41bis. Ma perché colpire proprio quell’attività commerciale? I documenti parlano chiaro: le indagini dell’inchiesta Frontiera, come sottolineato più volte da una stampa forse un po’ troppo avventata, sono state possibili anche grazie alle denunce e alle testimonianze dei gestori del pub, i quali, nel corso degli ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-30By Francesca Lagatta
    5 months ago
  • Avvicendamenti al Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa
    Dopo quattro anni il Maggiore Alessandro Coassin, 38enne, originario della provincia di Pordenone, lascia il Comando della Compagnia di Ragusa, per assumere in incarico presso l’Ufficio affari giuridici dello Stato Maggiore della Difesa a Roma. Gli succederà il Capitano Elisabetta Spoti, 32 anni, salentina, laureata in Giurisprudenza, che dopo aver frequentato l’Accademia di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri, dal 2010 al 2013 ha retto il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallarate (VA) e dal 2013 al 2016 la Compagnia Carabinieri di Orbetello (GR). A Modica, invece, a comandare il Nucleo Operativo e Radiomobile, è arrivata il Ten. Mariachiara Soldano, 26 enne, della provincia di Foggia, laureata in giurisprudenza, che dopo aver frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ha avuto l’incarico di comandante di plotone e istruttore presso la Scuola per Marescialli e Brigadieri di Velletri, per un anno. Agli ufficiali sono giunti gli auguri di buon lavoro del Comandante Provinciale Ten. Col. Sigismondo Fragassi.   The post Avvicendamenti al Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-30By Redazione
    5 months ago
  • Il Comandante interregionale della Guardia di finanza in visita a Ragusa
    Nella giornata di ieri il Gen. C.A. Giuseppe Vicanolo, Comandante Interregionale della Guardia di Finanza dell’Italia Sud-Occidentale, accolto dal Col. t. ISSMI Claudio Solombrino, si è recato in visita presso la sede del Comando Provinciale in Piazza Libertà a Ragusa. L’Alto Ufficiale è stato reso edotto, nel corso di un dettagliato briefing a cui hanno partecipato tutti gli Ufficiali dei Reparti dipendenti, sul contesto economico-finanziario della provincia iblea e sui principali filoni investigativi connessi ai vari settori di servizio. Nella mattinata odierna, il Generale ha incontrato una rappresentanza del personale in servizio e della sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanziari d’Italia) di Ragusa, nonché il delegato dell’organo di rappresentanza militare. A seguire, un incontro con S.E. il Prefetto di Ragusa, Dott.ssa Maria Carmela Librizzi e il Procuratore della Repubblica, Dott. Carmelo Petralia. In tarda mattinata, visita alla Tenenza di Pozzallo e alla Sezione Operativa Navale, dove è stato ricevuto dagli Ufficiali Comandanti e da una rappresentanza del personale in servizio presso i predetti Reparti. The post Il Comandante interregionale della Guardia di finanza in visita a Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-30By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, spaccio in piazza Manin: la polizia arresta due persone
    Piazza Daniele Manin è sotto l’attenzione delle Volanti della Polizia di Stato del Commissariato di Vittoria. Dopo le decisioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sono state attuate le direttive impartite dal Questore di Ragusa al fine di garantire rispetto della legalità e maggiore sicurezza ai cittadini che vivono nel quartiere o che frequentano questa bella Piazza di Vittoria. Ieri pomeriggio, durante un servizio antidroga, sono stati tratti in arresto due tunisini, FAZANI Khaled, di 33 anni, con precedenti penali specifici e AMMAR Wissem, di 26 anni con precedenti amministrativi per droga, un terzo complice è stato denunciato in stato di libertà, si tratta del pregiudicato per droga J. F. di 29 anni, tunisino anch’egli. La sua posizione in ordine all’attività di spaccio è stata ritenuta più attenuata. L’attività del terzetto si svolgeva in pieno giorno ed in piena piazza. Avevano appena ceduto una stecca di stupefacente, nello specifico “hashish” ad un ragazzo italiano, pregiudicato di 30 anni, che è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente. La droga sequestrata sarà inviata ai laboratori di igiene pubblica dell’ASP 7 di Ragusa per le analisi chimiche quanti-qualitative di rito. Le fasi dell’attività di Polizia Giudiziaria sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Ragusa nella persona del sostituto Procuratore dr. Scollo, che disponeva di trattenere agli arresti i soggetti presso le loro abitazioni. The post Vittoria, spaccio in piazza Manin: la polizia arresta due persone appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-30By Redazione
    5 months ago
  • Scicli, scovata abitazione piena di refurtiva: due stranieri denunciati per ricettazione
    Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica e della Stazione di Donnalucata hanno eseguito uno specifico servizio di contrasto ai reati contro il patrimonio a seguito dei recenti furti in abitazione verificatisi sul territorio e, in particolare, sulla fascia costiera sciclitana. I militari dell’Arma, già da tempo, stavano attenzionando alcune abitazioni in cui erano stati notati dei movimenti sospetti e frequenti via vai di persone. Dunque, questa mattina, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz e, nel corso delle perquisizioni, hanno denunciato a piede libero per il reato di ricettazione due cittadini albanesi, S.G., classe ’93 e H.E., classe ’95, incensurati, trovati in possesso di refurtiva varia per un valore complessivo di circa 10.000 euro, nascosta all’interno della loro abitazione. Tra la refurtiva, risultata asportata nelle ultime settimane da alcune abitazioni, i militari hanno rinvenuto numerosi elettrodomestici, un frigorifero, due forni, una lavatrice, alcune televisioni LCD, Pc portatili, diverse attrezzature da lavoro come motozappe, trapani e decespugliatori. A questo punto, i Carabinieri hanno sequestrato tutta la refurtiva ed hanno condotto in caserma i due cittadini albanesi per le formalità di rito. Intanto, i militari dell’Arma stanno lavorando per risalire alle vittime dei furti e, già questa mattina, parte della refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari che proprio nei giorni scorsi avevano ricevuto la “visita” dei ladri nelle loro abitazioni.   The post Scicli, scovata abitazione piena di refurtiva: due stranieri denunciati per ricettazione appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-29By Redazione
    5 months ago
  • Comiso, rinvenuto ordigno della Seconda Guerra Mondiale
    E’ stato rinvenuto nella mattinata di oggi, in Contrada Canamellito a Comiso, un  ordigno bellico risalente alla 2° Guerra Mondiale. In particolare, durante i lavori di sbancamento terra nel proprio appezzamento agricolo, un uomo di 53 anni, A.A., ha recuperato un proietto di mortaio della lunghezza di 20 centimetri e diametro di 25: ha immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione che, giunti sul posto, hanno provveduto a circoscrivere con apposito nastro segnaletico l’area interessata che presidieranno fino alle operazioni di brillamento e bonifica previste nei prossimi giorni. Quello di oggi è il secondo episodio di rinvenimento di ordigni bellici del 2° Conflitto Mondiale nel territorio della Compagnia Carabinieri di Vittoria, dopo che agli inizi di settembre ne erano stati rinvenuti ben sette (una granata corta e sei proiettili) a Chiaramonte Gulfi in Contrada Cifali. The post Comiso, rinvenuto ordigno della Seconda Guerra Mondiale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-29By Redazione
    5 months ago
  • Domani, 29 settembre, San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato
    Il 29 settembre 2016, in occasione della ricorrenza della festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, come ogni anno si terrà il tradizionale rito religioso che avrà luogo a Ragusa presso la chiesa di San Michele sita nell’omonima via a Ragusa alle ore 11.00. La celebrazione eucaristica sarà officiata, alla presenza delle massime autorità civili e militari, S. E. Monsignor Carmelo Cuttitta Vescovo della Diocesi di Ragusa, concelebrerà la Santa Messa il Cappellano della Polizia di Stato, padre Giuseppe Ramondazzo. The post Domani, 29 settembre, San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Redazione
    5 months ago
  • Situazione patrimomiale dei titolari di cariche direttive di enti, istituti e società: comunicato della Prefettura di Ragusa
    Ai sensi della legge 5 luglio 1982, n. 441, contenente disposizioni per la pubblicità della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e direttiva di alcuni enti, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha elaborato il bollettino relativo all’anno 2015 (redditi 2014) che raccoglie i suddetti dati e del quale è ammessa la libera consultazione da parte dei cittadini.       A tal fine, si comunica che il citato bollettino potrà essere consultato rivolgendosi all’Ufficio di gabinetto di questa Prefettura.       In tal caso, per esigenze organizzative, potrà essere inviato all’indirizzo di posta elettronica prefettura.ragusa@interno.it una apposita istanza, contenente le generalità, l’indirizzo di residenza, un recapito telefonico ed un indirizzo di posta elettronica dell’interessato, cui    seguirà una comunicazione da parte dell’Ufficio di Gabinetto con la quale sarà comunicato all’interessato il giorno fissato per la consultazione. The post Situazione patrimomiale dei titolari di cariche direttive di enti, istituti e società: comunicato della Prefettura di Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Redazione
    5 months ago
  • Scoglitti, guidava senza patente: arrestato sorvegliato speciale
    Guidava tranquillamente il motorino della convivente senza patente, che gli era stata revocata, quando i Carabinieri della Stazione di Scoglitti, impegnati nell’ambito di un predisposto servizio di controllo finalizzato al contrasto di reati predatori e di rapine, lo hanno riconosciuto e lo hanno fermato nel tardo pomeriggio di ieri nel centro della frazione rivierasca: per Perone Giuseppe, 52enne pregiudicato vittoriese, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Vittoria, sono scattate così le manette. L’uomo, tratto in arresto in base al cosiddetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”, ovverosia per aver violato gli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale che gli imponevano di restare in determinati orari nel territorio del comune di Vittoria, e nello specifico nella propria abitazione, nonché per aver violato il Codice della Strada, guidando dopo che gli era stata revocata la patente di guida, è stato condotto presso la caserma di via Plebiscito da dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, dott. Gaetano Scollo, per i provvedimenti di competenza. Inoltre il veicolo, essendo privo della copertura assicurativa, è stato sottoposto a sequestro. The post Scoglitti, guidava senza patente: arrestato sorvegliato speciale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Redazione
    5 months ago
  • Quattro anni dopo la scomparsa di Pier Luigi Vigna: nel video il “tutti voi sapete perchè…”
    Pier Luigi Vigna 4 anni fa veniva a mancare. Un grande. Un grande politicamente scorretto. Mi piace ricordarlo al premio Caponnetto del 6 dicembre 2011. Sorridente e sarcastico come sempre. In forma smagliante. Lo si può vedere nel video qui sotto. Penso che sia una delle sue ultime apparizioni pubbliche. Vi invito a guardare il video e soprattutto le motivazioni del premio. The post Quattro anni dopo la scomparsa di Pier Luigi Vigna: nel video il “tutti voi sapete perchè…” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Salvatore Calleri
    5 months ago
  • Noto, dai Trigila agli eletti nel 2011 con i voti della mafia? E poi, il “caso Cultrera” e le ultime elezioni…
    Noto è una città meravigliosa, ricca di cultura e di fascino. Chiunque la visiti non può che rimanerne straordinariamente colpito, non a caso è definita come la “Città d’oro”. Negli ultimi anni, però, oltre che per la straordinaria bellezza, la città è balzata agli onori delle cronache per diverse inchieste giudiziarie e per una delle piaghe che la caratterizzano: la forte presenza del clan Trigila (oltre al clan dei Camminanti, da sempre legato ai Trigila). Nonostante le inchieste, le condanne e, in alcuni casi, le prescrizioni, la mappa politica cittadina non pare averne risentito. In un documento ufficiale (e pubblico) trasmesso in Commissione Antimafia nel 2015, si leggeva che “da attività d’indagine svolta dal Commissariato di P.S. di Noto nei confronti di appartenenti al clan Trigila alias Pinnintula sono poi emersi, a carico di tre politici locali, elementi idonei a far ipotizzare il delitto di scambio elettorale politico-mafioso, con riferimento alle elezioni amministrative locali del 2011”. Un chiaro tentativo di influenzare le elezioni amministrative ma non solo, anche quelle regionali e nazionali. E Antonino Pinuccio Trigila, storico boss in galera (con il “fine pena mai”), più volte ha tentato di “fare e disfare” a seconda del politico da sostenere. Facendo un passo indietro (cioè non con le inchieste di mafia), un caso eclatante relativamente alla politica netina, è quello di Corrado Cultrera (oggi Consigliere Comunale e marito del Presidente del Civico consesso, Veronica Pennavaria). Corrado Cultrera venne arrestato nel 2002 per brogli elettorali. All’epoca il gip di Siracusa, Vincenzo Di Domenico, firmò ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Servizi per gli studenti disabili iblei, Lorefice (5 stelle): “Basta prese in giro!”
    “Nella ‘fiction’ del trasporto e dell’assistenza agli studenti disabili degli istituti superiori del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa manca una puntata molto importante: quella in cui la politica fa mea culpa per non aver fatto chiarezza sulla situazione gravissima. Certo è compito della politica impegnarsi a portare avanti le istanze dei cittadini così come è compito del Governo e della Regione fare chiarezza e dire alle famiglie, senza mezzi termini, che non è una situazione che si sbloccherà facilmente e che a parte il libro dei sogni, purtroppo, chi di competenza non ha tenuto in debito conto le loro necessità”. La deputata del Movimento 5 stelle Maria Lucia Lorefice interviene sui disagi che hanno colpito gli studenti disabili e le loro famiglie della provincia di Ragusa. “Inutile creare false illusioni, prosegue la Lorefice, i nostri giovani studenti non ne hanno bisogno e neppure i loro familiari. Anzi, in situazioni così delicate e complesse da gestire avrebbero bisogno di certezze. Arrivo subito al punto. Per quanto riguarda la Sicilia già l’anno scorso i problemi erano sotto gli occhi di tutti quando invece di 30 milioni di euro ne sono arrivati solo 5 e qualche spicciolo. Si aggiunga che il contributo statale di 10 milioni di euro si è ridotto a poco meno di 2 milioni di euro. Cifra da dividere a tutte le province siciliane. L’equivalente di quanto il Libero Consorzio di Ragusa spende da solo. Un’elemosina. Ci sono stati tavoli di concertazione, anche con le associazioni, manifestazioni, polemiche e false promesse. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-27By Salvo Vassallo
    5 months ago
  • Pozzallo, tentano di imbarcarsi per Malta con oltre 50 kg di droga: arrestati dai Carabinieri
    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica ed i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, collaborati dal funzionario dell’Agenzia delle Dogane, hanno effettuato un maxi sequestro di droga all’interno dell’area portuale di Pozzallo, scaturente dal recente innalzamento del livello di sicurezza disposto dalla Prefettura di Ragusa e dalle ultime disposizioni in materia di repressione traffici illeciti. In particolare, nel corso di un mirato servizio di prevenzione e repressione di reati connessi al terrorismo internazionale e al traffico di sostanze stupefacenti, i militari dell’Arma dei Carabinieri ed i Finanzieri della Tenenza di Pozzallo, hanno tratto in arresto due cittadini catanesi, padre e figlia, Musumeci Nicola, classe ’70, nullafacente, già noto alle forze di polizia e Musumeci Giusi, classe ’96, incensurata, sorpresi con oltre 50 Kg. di sostanze stupefacenti in auto. L’uomo e la donna, quest’ultima con il giovane figlio di tre anni al seguito al fine di non destare sospetto, a bordo della loro autovettura, stavano effettuando l’imbarco sul catamarano diretto a Malta ma, nel corso dei controlli di sicurezza effettuati, hanno manifestato segni di nervosismo tali da insospettire i militari. Gli uomini dell’Arma e della Guardia di Finanza, procedendo ad un controllo più approfondito, all’interno del bagagliaio dell’autovettura, hanno rinvenuto un grosso borsone con all’interno 20 kg. di hashish, suddivisi in 38 panetti e circa 30 kg. di marijuana, suddivisa in 30 imballaggi in cellophane. I due soggetti, pertanto, sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-27By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, nuovo colpo alle cosche di Corleone: 12 arresti fra cui il nipote di Provenzano, Carmelo Gariffo
    Nuovo colpo alla mafia di Corleone. I carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelari nei confronti di 12 persone accusate a vario titolo di associazione di stampo mafioso, estorsione e danneggiamento. Applicata contestualmente la liberta’ vigilata per 2 anni a carico dei due mandanti di un progetto di omicidio. L’operazione, denominata “Grande passo 4”, frutto delle indagini sviluppate dal Nucleo Investigativo del Gruppo di Monreale e dalla Compagnia di Corleone e orientate sul mandamento mafioso corleonese e sulle cosche di Chiusa Sclafani e Palazzo Adriano, ha consentito di ricostruire gli assetti di vertice e i rapporti con gli esponenti apicali dei clan vicine. Sono stati, inoltre, documentati numerosi reati, espressione della capacita’ di intimidazione e controllo del territorio. Tra i dodici arrestati nell’operazione “Grande passo 4”, che ha assestato un duro colpo ai vertici corleonesi, c’e’ anche il nipote di Bernardo Provenzano, il padrino morto a luglio. Carmelo Gariffo, in prima fila ai discussi funerali, progettava di riorganizzare il clan, di rilanciarne gli affari e la capacita’ di gestione della rete di interessi e rapporti. Conosce i segreti di Cosa nostra, ha gestito la latitanza, la circolazione dei pizzini del capomafia, lo ha assistito nei suoi affari. Da tre anni ormai fuori dal carcere, parlava di pizzo e appalti e della necessita’ di rilanciare Cosa nostra a Corleone, “Basta uno, non c’e’ bisogno di cento”, ha detto intercettato dai carabinieri a proposito della necessita’ di individuare “una persona adatta eventualmente a comandare”, ma “non facciamo cose affrettate”. Tra ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-27By Redazione
    5 months ago
  • Processo a Ventura, Paolo Borrometi in aula accusa il boss: “così l’escalation delle minacce”
    E’ iniziata poco prima delle 16 la lunga deposizione di Paolo Borrometi, parte offesa nel processo al boss di Vittoria Giambattista Ventura, accusato di gravi minacce al giornalista dell’Agi. Sollecitato dalle domande del Pm Valentina Sincero, ha ricostruito davanti al Tribunale la genesi delle intimidazioni. Tutto sarebbe incominciato da una “pubblica inchiesta che faceva riferimento al ritorno in liberta’ del signor Angelo Ventura, figlio dell’imputato e su un agenzia di pompe funebri che portava il nome Ventura; secondo le mie fonti non era di esclusiva proprieta’ di Maurizio Angelo Cutello, ma invece nei fatti era al 50 per cento di proprieta di Ventura”. I primi messaggi di minaccia sarebbero arrivati “dopo un articolo che parlava della presenza al mercato ortofrutticolo della criminalita’ organizzata, pregiudicati e plurioregiudicati”. Poi una lunga e inquietante serie di minacce ripercorse in aula che Borrometi riconduce a Giambattista Ventura e alla sua famiglia: “‘Ti scippo la testa anche all’interno del commissariato di Vittoria’, mi scrisse, ‘ti puoi portare anche l’esercito, la testa te la scippero’ lo stesso’. Ecco, ho avuto paura”. Momenti di nervosismo quando Ventura alza la voce dalla gabbia in cui e’ rinchiuso e dalla quale assiste alla testimonianza. Viene subito zittito dal presidente del collegio, Saito. Nel corso dell’udienza e’ stato sentito anche l’ispettore capo della polizia postale, Tomaselli, oltre a Cutello, ex socio di Ventura nell’agenzia di pompe funebri. La prossima udienza verra’ celebrata l’8 novembre alle 11,30; e’ prevista l’audizione di quattro testimoni di giustizia. “Per chi crede nella giustizia come ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-27By Redazione
    5 months ago
  • Noto, operazione della Dda “Ultimo atto”: arrestati Bianca Nunziatina e Gianfranco Trigila
    Questa mattina, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Avola ed alla Squadra Mobile di Siracusa hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania, nei confronti di Nunziativa Bianca, netina di 59 anni e Gianfranco Trigila, 42 anni, di Noto. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e per la gestione diretta della stessa attività di spaccio, il tutto aggravato dalla “finalità mafiosa”, ovvero per agevolare le attività del sodalizio mafioso denominato “clan Trigila”. I due sono rispettivamente la moglie ed il fratello di Antonio Trigila, inteso “Pinuccio Pinnintula”, storico capo dell’omonimo clan, attualmente ed ormai da più di vent’anni detenuto in esecuzione di condanna all’ergastolo. In una delle nostre inchieste ne avevamo parlato (LEGGI). Le misure odierne giungono all’esito di una lunga, complessa ed articolata attività investigativa, sviluppata dal Commissariato di Avola e diretta dalla D.D.A., che ha permesso di portare alla luce un articolato e redditizio traffico di sostanze stupefacenti organizzato dai vertici del clan Trigila di concerto con la “ndrina” calabrese, che, da anni, vanta una base operativa nel milanese. In particolare, le risultanze investigative hanno dimostrato come il clan Trigila, tra il 2010 ed il 2015, avesse organizzato un’intensa, fiorente e ben organizzata attività di spaccio di stupefacenti di cui si riforniva direttamente in Lombardia per poi immetterle sul mercato di riferimento, costituito prevalentemente dall’area sud ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-26By Redazione
    5 months ago
  • Processo a Ventura, oggi l’udienza al Tribunale di Ragusa
    Violenza privata e minacce di morte aggravate dal metodo mafioso – rivolte al giornalista Paolo Borrometi – per agevolare il clan Carbonaro Dominante, della stidda di Vittoria, in provincia di Ragusa. Queste sono le accuse formulate dal Pm Valentina Sincero della Direzione distrettuale antimafia di Catania delle quali e’ chiamato a rispondere, nell’udienza di oggi alle 15,30 al Tribunale di Ragusa, Giambattista Ventura. Gli inquirenti ritengono che il 58enne Ventura sia il reggente del clan mafioso. Paolo Borrometi, direttore del sito di inchiesta laspia.it e collaboratore dell’Agi, esercitando il diritto di cronaca avrebbe portato alla luce gli affari mafiosi sottolineandone l’importanza e i legami attraverso le sue inchieste sul territorio di Vittoria, e per questa ragione sarebbe quindi stato oggetto di reiterate minacce di morte a seguito delle quali vive da due anni sotto scorta. Oggi pomeriggio Borrometi sarà sentito come parte offesa al processo. L’Ordine dei giornalisti nazionale e di Sicilia, la Federazione nazionale della stampa e il Comune di Vittoria – i cui rappresentanti istituzionali e legali hanno confermato la partecipazione all’udienza – si sono costituiti parte civile intervenendo piu’ volte in difesa del giornalista pesantemente minacciato. (FONTE: AGI) The post Processo a Ventura, oggi l’udienza al Tribunale di Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-26By Redazione
    5 months ago
  • Processo per l’omicidio di Loris, stamattina le dichiarazioni di Veronica Panarello
    Si torna in aula questa mattina alle 9, nel processo che si sta celebrando con rito abbreviato subordinato alla perizia psichiatrica e che vede come imputata Veronica Panarello, mamma accusata di avere ucciso il 29 novembre del 2014 con premeditazione il figlio Loris Stival e di averne occultato il corpicino a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. L’udienza si celebra al Tribunale di Ragusa, davanti al Gup, Andrea Reale. La donna ha chiamato anche il nonno del bimbo, Andrea Stival: secondo la Panarello il suocero avrebbe materialmente ammazzato il piccolo. Domani quindi e’ in programma un’udienza nel corso della quale Veronica Panarello ha annunciato di volere fare delle dichiarazioni. Sara’ affiancata dall’avvocato Francesco Villardita. In aula e’ attesa la presenza del marito di Veronica, Davide Stival con l’avvocato Daniele Scrofani, parte civile come Andrea Stival che e’ assistito dall’avvocato Francesco Biazzo. The post Processo per l’omicidio di Loris, stamattina le dichiarazioni di Veronica Panarello appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-26By Redazione
    5 months ago
  • La New Modica Calcio inizia bene anche in campionato Occhipinti e Livia domano un coriaceo Portopalo
    New Modica Calcio – Portopalo 2 – 0 Marcatori: al 12’ Occhipinti, al 27’ Livia. New Modica Calcio: : Limone, Cassibba, Campailla, Pitino, Giulio Sarta, Sabellini, Caccamo, Noukri, Livia, Occhipinti (47’ ST Ostenta), Vittorio Sarta (22’PT Iurato, 41’ ST Melilli). A Disp: Boscarino, Terranova, Iachininoto, Paolino. All. Di Martino. Portopalo: La Marca, Bettina, Cultrera (35’ ST Stella), Carbè, Nastasi ( 40’ ST Pricone), Micieli, Pannuzzo, Ferro, Mallia, Novello (12’ ST Amore), Cangemi. A Disp: Ferlisi, Giuliano, Pisana, Burgaretta. All. Ferlisi.  Arbitro: Samuele Cultrera di Ragusa. Note: prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dell’onorevole Peppe Drago.                                                      Modica – Con il più classico dei risultati la New Modica Calcio batte il Portopalo e inizia in maniera positiva anche la sua avventura nel campionato di Prima Categoria. Un successo meritato quello ottenuto dai “Tigrotti” che hanno chiuso la pratica contro la coriacea formazione aretusea in poco meno di mezz’ora. La sfida contro la neopromossa squadra della frazione balneare di Pachino è stata disturbata dalla pioggia battente che ha disturbato i giocatori per tutta la partita.  Nonostante il maltempo, buona è stata la presenza sulle tribune del rinnovato “Vincenzo Barone” con il gruppo ultras “Modica 1932” che non ha fatto mancare il suo apporto ai loro beniamini.  Dopo una prima fase di studio è il Modica a prendere in mano ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-25By Redazione Sportiva
    5 months ago
  • Modica, Carabinieri arrestano tre ladri
    I Carabinieri della Stazione di Modica hanno arrestato tre persone per furto aggravato in concorso in un terreno di Via Fiumara. Ieri sera, una chiamata al 112 del proprietario del terreno ha riferito la presenza di tre sconosciuti. Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno trovato tre soggetti, due uomini ed una donna, mentre frettolosamente stavano caricando numerosi sacchi di juta sulla loro autovettura. I tre soggetti, accortisi dell’arrivo dei Carabinieri, sono saliti a bordo della macchina nel tentativo di dileguarsi ma sono stati subito bloccati. Nel portabagagli del veicolo, i militari dell’Arma hanno trovato diciassette sacchi di juta pieni di carrube, circa 400 kg., appena asportati dall’appezzamento di terreno di proprietà privata. Dunque, Suna Vasile Paul, classe ’81, Achirei Gheorghita Ionel, classe ’77, già noti alle forze di polizia e Niculcia Christina, classe ’89, incensurata, tutti di origine romena, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. La merce asportata è stata interamente recuperata dai Carabinieri che poi hanno provveduto a riconsegnarla al legittimo proprietario. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso il Tribunale di Ragusa, d.ssa Monica Monego, i tre soggetti sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. The post Modica, Carabinieri arrestano tre ladri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-25By Redazione
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