La Spia

Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Processo Stato-mafia, depositati i motivi dell’assoluzione di Calogero Mannino
    Il gup del Tribunale di Palermo Marina Petruzzella ha depositato in cancelleria i motivi della assoluzione dell’ex ministro Calogero Mannino, coinvolto in un segmento del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. Mannino rispondeva dell’accusa di attentato con violenza o minaccia a corpo politico, legislativo o elettorale dello Stato. La sua posizione era stata stralciata perche’ lui aveva chiesto il rito abbreviato. La sentenza era stata pronunciata circa due anni dopo l’inizio del giudizio, il 3 novembre 2015. A distanza di quasi un anno adesso il deposito della motivazione. The post Processo Stato-mafia, depositati i motivi dell’assoluzione di Calogero Mannino appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-31By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, sequestrati beni per 2 milioni a Nunzio Milano, boss di Palermo “Porta Nuova”
    Beni per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro riconducibili a Nunzio Milano, 67 anni, gia’ reggente del mandamento mafioso di Porta Nuova sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dal procuratore aggiunto Bernardo Petralia. Il provvedimento scaturisce da indagini avviate ne 2011, quando Milano era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Pedro”. E’ emerso che l’uomo e i suoi familiari piu’ stretti, nonostante formalmente la dichiarata incapacita’ economica e reddituale, disponevano di denaro, veicoli e diversi immobili ritenuti frutto del reinvestimento di somme accumulate nel corso della sua carriera criminale in seno a Cosa Nostra. La sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo ha quindi disposto il sequestro di un appartamento e un magazzino a Palermo, una villa e un terreno a Trabia, un’altra villa ad Altofonte, 19 rapporti bancari con giacenze per circa 330.000 euro, 4 veicoli e 3 moto. Milano si trova nel carcere di a Secondigliano (Napoli), detenuto dal 19 aprile 2014 quando fu arrestato per associazione mafiosa nell’operazione “Iago” contro il clan mafioso di Porta Nuova. The post Mafia, sequestrati beni per 2 milioni a Nunzio Milano, boss di Palermo “Porta Nuova” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-31By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, lotta allo spaccio: arrestato 45enne
    Era da tempo monitorato dai Carabinieri che, da diversi giorni, lo avevano notato frequentare ragazzi e i principali luoghi di aggregazione giovanile: è finito così in manette Zaghloul Abdelkrim, 44enne marocchino, “pizzicato” dai militari dell’Aliquota Radiomobile mentre cedeva alcune dosi di hashish, per un peso complessivo di oltre 2 grammi, ad un 45enne vittoriese in via Caporale degli Zuavi. L’attività, frutto di appositi servizi di osservazione e pedinamento per monitorarne i movimenti e le abitudini di vita e protrattisi per svariati giorni, che si inquadrano nell’ambito dell’intensificazione dei controlli nell’area urbana di Vittoria, aveva consentito di appurare le “strane” frequentazioni con diversi giovani, nonché un certo andirivieni proprio nei pressi dell’abitazione del marocchino, finchè i militari hanno sorpreso il 44enne, nella mattinata di oggi, intrattenersi con un uomo al quale dava furtivamente un piccolo involucro: ne è nata una perquisizione che ha permesso di rinvenire addosso al vittoriese la droga, mentre al marocchino 10 euro in contanti, il costo delle dosi appena cedute. La perquisizione domiciliare che ne è seguita, ha permesso di trovare materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente e altri 20 euro in contanti, ritenuto provento dell’attività di spaccio: il tutto è stato posto in sequestro penale. E’ scattato così l’arresto per lo straniero, che è stato condotto presso la caserma di via Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Francesco Riccio, dinanzi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-31By Redazione
    5 months ago
  • Acate, carabinieri arrestano pregiudicato
    Tratto in arresto dai carabinieri di Acate il 36enne B.A. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone al giovane di scontare la pena residua di sei mesi di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di reati contro il patrimonio, commessi ad Acate nel dicembre 2012: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Galileo Galilei, l’uomo è stato posto a disposizione del sostituto procuratore di turno presso il Tribunale ibleo per i provvedimenti di competenza.   The post Acate, carabinieri arrestano pregiudicato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-29By Redazione
    5 months ago
  • Mafia e politica, Procura chiede 7 anni di carcere per Raffaele Lombardo
    Sette anni e otto mesi di carcere. E’ la richiesta avanzata dalla Procura di Catania, rappresentata in aula dal Pm Agata Santonocito, a conclusione della requisitoria nel processo davanti alla Terza Corte d’appello etnea all’ex presidente della Regione Siciliana e ex leader del Mpa, Raffaele Lombardo. Il 19 febbraio del 2014 era stato condannato, per concorso esterno all’associazione mafiosa, a sei anni e otto mesi col rito abbreviato presieduto dal Gip Marina Rizza. L’accusa ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado per il concorso esterno con l’aggiunta di un anno per reato elettorale, dal quale era stato assolto. La prossima udienza si terra’ il 10 novembre, con dichiarazioni spontanee di Raffaele Lombardo. La sentenza e’ prevista per la fine di gennaio 2015 The post Mafia e politica, Procura chiede 7 anni di carcere per Raffaele Lombardo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-29By Redazione
    5 months ago
  • Giuseppe Cannizzo, 44enne vittoriese, arrestato dai Carabinieri
    Alle prime luci dell’alba è stato rintracciato ed arrestato dal NORM di Ragusa il vittoriese Giuseppe Cannizzo, 44enne, bracciante agricolo, pregiudicato. La misura dà esecuzione alla sentenza definitiva che attribuisce in capo allo stesso i reati di rapina ai danni di extracomunitari e furti commessi in aziende agricole di Ragusa e Vittoria nel 2002. Il Cannizzo dovrà scontare 2 anni ed 11 mesi di reclusione. L’arrestato era già affidato in prova ai servizi sociali di Vittoria per il reato di ricettazione. The post Giuseppe Cannizzo, 44enne vittoriese, arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-28By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, Consiglio dei Ministri scioglie Comuni di Rizziconi e Palazzo Adriano
    Su proposta del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il Consiglio dei ministri di oggi ha approvato lo scioglimento di due consigli comunali nei quali sono state accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte di infiltrazioni criminali; la deliberazione interessa i comuni di Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria e di Palazzo Adriano, in provincia di Palermo. Ha partecipato – si legge ancora nella nota di Palazzo Chigi al termine della riunione del Cdm – all’esame dello scioglimento di quest’ultimo l’Assessora alle attivita’ produttive nella Regione Siciliana Maria Lo Bello, delegata dal Presidente della Regione Rosario Crocetta, invitato a norma dello Statuto siciliano. The post Mafia, Consiglio dei Ministri scioglie Comuni di Rizziconi e Palazzo Adriano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Redazione
    5 months ago
  • Mafia: omicidio Palermo, prescrizione salva boss Giuseppe Marfia dall’ergastolo
    La prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha prosciolto per prescrizione il boss di Altofonte (Palermo) Giuseppe Marfia, imputato di essere stato il mandante di un omicidio avvenuto 35 anni fa e in primo grado condannato all’ergastolo. Proprio il lungo tempo trascorso dall’epoca del delitto, che vide cadere sotto i colpi del killer Gioacchino La Barbera, poi divenuto pentito, Salvatore Cintura, ha portato i giudici a dichiarare la prescrizione. Questo perche’ e’ caduta l’aggravante della premeditazione e dunque e’ stato possibile ricorrere al meccanismo che cancella il reato per effetto del tempo. Secondo l’accusa, Marfia avrebbe ordinato l’omicidio perche’ Cintura andava a rubare nel cantiere dell’azienda tra Altofonte e Monreale, vicino il capoluogo siciliano, in cui il boss, che sta gia’ scontando l’ergastolo per altri fatti, faceva da guardiano. L’omicidio fu il primo commesso da La Barbera e avvenne il 23 maggio del 1981, 11 anni prima della strage di Capaci, in cui lo stesso mafioso di Altofonte ebbe poi un ruolo. Secondo i giudici di appello, che in questo processo hanno cancellato la condanna a vita inflitta all’imputato, Marfia non avrebbe chiesto di uccidere Cintura, ma soltanto di impedirgli di continuare a commettere furti nel cantiere. The post Mafia: omicidio Palermo, prescrizione salva boss Giuseppe Marfia dall’ergastolo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Ragusa, Polizia chiude casa a “luci rosse” e arresta ventenne per spaccio
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto MIHAILA Alin George, nato in Romania il 24.11.1992 per spaccio di hashish a minorenne. Ieri pomeriggio un residente del centro storico riferiva alla Squadra Mobile che in una casa del Corso Vittorio Veneto vi fosse uno strano via vai, a suo dire probabili clienti di un transessuale che da poco dimorava in quel basso. Immediatamente veniva dato inizio all’attività di osservazione ed effettivamente dopo meno di un’ora giungeva un ragazzo; si affacciava un soggetto, peraltro già conosciuto dai poliziotti, in quanto transessuale che in altre occasioni era già stato allontanato perché si prostituiva in case del centro storico. Dopo pochi secondi, da casa del transessuale, si affacciava un altro giovane che consegnava qualcosa al minorenne e tutti e tre entravano in casa. Immediatamente scattava il blitz perché proprio davanti agli occhi degli uomini della Polizia di Stato si stava consumando il reato di spaccio. Non appena gli agenti bussavano alla porta, il minorenne acquirente tentava di fuggire dal retro ma veniva prontamente bloccato. All’interno del piccolo appartamento venivano identificati, il transessuale brasiliano di 43 anni che ammetteva di prostituirsi in quella casa da poche settimane, il suo compagno Mihaila Alin George di 24 anni colto in flagranza di reato mentre cedeva droga e l’acquirente di quest’ultimo, anche lui rumeno, di anni 17, già segnalato altre volte come assuntore di sostanze stupefacenti. Al termine del controllo, lo spacciatore veniva arrestato, la casa veniva chiusa e il proprietario dell’immobile ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Redazione
    5 months ago
  • Pozzallo, arrestato persona con 25 confezioni di marijuana: si stava imbarcando per Malta
    Continua senza sosta l’attività delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa a contrasto dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti. In data 20 ottobre u.s., i finanzieri della Tenenza di Pozzallo, con la collaborazione di personale della locale Agenzia delle Dogane, nel corso di controlli nell’area portuale, hanno fermato un’autovettura con a bordo un catanese di cinquantacinque anni, tale V.G., in procinto di imbarcarsi sul catamarano in partenza per Malta. Ad insospettire i militari è stato il comportamento alquanto nervoso del soggetto, oltre la presenza di numerose viti e bulloni sotto uno dei sedili, che hanno fatto ipotizzare la realizzazione di doppi fondi e la possibilità che vi fosse merce illegale a bordo. Da un attento controllo, sono stati rinvenuti 25 confezioni di marijuana occultati all’interno dei paraurti, della ruota di scorta e degli sportelli. L’autovettura e la sostanza stupefacente sono state sequestrate, mentre il responsabile, già noto alle Forze dell’Ordine per reati specifici, è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa. Le analisi chimiche sul prodotto hanno attestato la presenza di un altissimo principio attivo, di gran lunga superiore a quello riscontrato in altri analoghi sequestri, tale da far ritenere che la sostanza stupefacente del valore di circa 200 mila euro, fosse diretta a soddisfare la domanda di giovani e meno giovani che affollano i numerosi locali notturni e le discoteche dell’Isola dei Cavalieri.   L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito di un dispositivo permanente di contrasto ai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, nuovo colpo al tesoro dei boss Graviano: confiscati beni per quasi 300 mila euro
    Nuovo colpo ai tesoro dei fratelli Graviano. Beni per 280 mila euro sono stati confiscati dalla polizia di Stato ai boss di Brancaccio. La Sezione patrimoniale dell’Ufficio Misure di prevenzione della questura di Palermo, hanno eseguito il provvedimento emesso dalla Corte d’Appello che ha interessato il Bar Sofia di via Mondini, la societa’ AZ Trasporti srl e il complesso di beni con sede a Campobello di Mazara (Trapani), nonche’ un immobile della stessa azienda, a Palermo, in via Salvatore Cappello, che si occupava di spedizione e consegna merci. Nei fatti, gli uffici costituivano una base operativa per la gestione degli affari del clan. Si tratta dell’ulteriore esito dell’indagine, iniziata nel 2009 e conclusasi il 29 novembre 2011, con l’imponente operazione “Araba Fenice” condotta dalla Squadra mobile”. Quell’operazione porto’ all’arresto di numerosi esponenti di spicco della mafia palermitana, accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti. Era emersa la fitta rete di relazioni tra gli esponenti di vertice del mandamento di Brancaccio, taluni peraltro risultati in contatto con esponenti di spicco della ‘ndrangheta calabrese, e quelli di altre cosche mafiose della citta’, finalizza alla definizione di problemi comuni. Tra gli arrestati spiccava il nome di Nunzia Graviano, sorella dei piu’ noti Filippo, Giuseppe e Benedetto. La donna in quel periodo era l’unica tra i fratelli in stato di liberta’ e aveva preso le redini della cosca, gestendo un imponente patrimonio finanziario. Viveva a Roma, dove gestiva un bar nel quartiere africano e forniva il suo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, caso Comune Siracusa: in Antimafia Ars sentito Zappulla
    Il deputato nazionale del Pd Giuseppe Zappulla e’ stato ascoltato stamane a Palermo dalla Commissione regionale Antimafia nell’ambito della indagine aperta a seguito delle recenti, pubbliche dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Siracusa. Nel corso dell’audizione, protrattasi per oltre un’ora, il parlamentare siracusano ha risposto a tutte le domande poste dal presidente Nello Musumeci, dal relatore Toto Cordaro e dai commissari Pippo Arancio, Pietro Alongi, Mimmo Fazio, Margherita La Rocca, Giovanni Lo Sciuto e Stefano Zito. Al termine della seduta, che per richiesta dello stesso audito si e’ svolta a porte chiuse, il presidente Musumeci si e’ limitato a dire che “il deputato Zappulla – com’era prevedibile – ha sostanzialmente confermato le accuse e le critiche gia’ rassegnate alla Commissione dalla consigliera Princiotta, con particolare riferimento alla gestione del Comune da parte della giunta Garozzo e alle vicende che negli ultimi anni hanno caratterizzato la vita interna del Partito democratico aretuseo”. Per le prossime settimane sono previste altre audizioni a Palermo, tra cui quelle del consigliere Alberto Palestro e dell’attuale presidente del Consiglio comunale della citta’. The post Mafia, caso Comune Siracusa: in Antimafia Ars sentito Zappulla appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    5 months ago
  • Ragusa, denuncia a piede libero di un 16enne albanese per ricettazione di un motorino
    Pensava di passare inosservato il 16enne albanese che da qualche giorno circolava per le vie del centro storico di Ragusa Ibla a bordo di un piccolo ciclomotore. Peccato che, qualche giorno fa, il proprietario del motociclo ne avesse denunciato il furto proprio presso la Stazione iblea, ed è così che i militari hanno aspettato che il ragazzo passasse nuovamente nei pressi della caserma per fermarlo e procedere al controllo dello stesso e del mezzo. Alle contestazioni dei militari il giovane incensurato ha risposto che il ciclomotore gli era stato prestato da un amico di cui non ricordava il nome e che non sapeva fosse stato rubato. Versione inverosimile ma sufficiente a contestargli il reato di ricettazione ed a recuperare il motorino che è stato restituito al legittimo proprietario. The post Ragusa, denuncia a piede libero di un 16enne albanese per ricettazione di un motorino appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    5 months ago
  • Spacciatore tunisino arrestato dalla Polizia
    NELLA GIORNATA DI IERI E’ STATO ARRESTATO DA OPERATORI DEL COMMISSARIATO DI COMISO IL CITTADINO TUNISINO HAMMOUDA HAZEM, DI ANNI 19, CON PRECEDENTI DI POLIZIA, RESPONSABILE DEL REATO DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE  DEL TIPO “MARIJUANA”. IERI, NEL CORSO DI MIRATI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, VOLTI AL CONTRASTO DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI NEL CENTRO CITTADINO, OPERATORI DEL COMMISSARIATO DI COMISO HANNO FERMATO UNA AUTOVETTURA PEUGEOT 206, DI COLORE ARANCIONE, CON A BORDO 4 SOGGETTI, TUTTI DI ORIGINE NORDAFRICANA, TRA I QUALI IL PREDETTO HAMMOUDA HAZEM, SEDUTO SUL SEDILE POSTERIORE, SOGGETTO NOTO QUALE RIFERIMENTO TRA I GIOVANISSIMI NELLO SMERCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. ALLA VISTA DEGLI AGENTI IL GIOVANE,  CON UN GESTO REPENTINO HA TENTATO DI OCCULTARE ALCUNI INVOLUCRI AVVOLTI CON DEL CELLOPHANE SOTTO IL TAPPETINO, COPRENDO IL TUTTO CON DEI COCCI DI VETRO PRESENTI ALL’INTERNO DELL’AUTOVETTURA.   LA SUCCESSIVA PERQUISIZIONE PERSONALE, PERMETTEVA DI RINVENIRE, NELLE TASCHE DEL RAGAZZO,  LA SOMMA CONTANTE DI 185.00 EURO, SUDDIVISI IN BANCONOTE DI VARIO TAGLIO, FRUTTO DELLO SPACCIO DELLA SOSTANZA STUPEFACENTE, EFFETTUATO POCO PRIMA. LA PERQUISIZIONE, ESTESA AL VEICOLO, PERMETTEVA DI  RINVENIRE N° 8 SINGOLI INVOLUCRI, IN CELLOPHANE TRASPARENTE, PRONTI ALLA VENDITA AL DETTAGLIO, CONTENENTI MARIJUANA, POCO PRIMA OCCULTATI DAL GIOVANE. IL PUSHER AVEVA UNA FITTISSIMA AGENDA DI APPUNTAMENTI, GESTITI TRAMITE SOCIAL NETWORK E WHATSAPP, IN  VARI PUNTI DELLA CITTÀ, A DENOTARE UNA INTENSA ATTIVITÀ DI SPACCIO. DOPO GLI ADEMPIMENTI DI RITO, VENIVA TRATTO IN ARRESTO ED ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI RAGUSA. The post Spacciatore tunisino arrestato dalla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    5 months ago
  • Il “Consiglio comunale dei ragazzi” di Comiso in Prefettura
    Il Prefetto Maria Carmela Librizzi  ha accolto questa mattina in visita nei Saloni di rappresentanza del Palazzo del Governo i componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Comiso, costituito da alunni delle  quinte classi elementari e degli istituti di istruzione di primo grado insistenti nel territorio comunale di Comiso, eletti in rappresentanza di quella popolazione studentesca, accompagnati nella circostanza dal Presidente del Consiglio comunale dott. Gigi Bellassai. L’incontro, programmato nell’ambito di un percorso formativo finalizzato alla conoscenza – da parte dei ragazzi – delle istituzioni sul territorio,  si è svolto in un clima di grande serenità  e spontaneità nel corso del quale il Prefetto ha fornito le informazioni ritenute d’interesse in merito alle competenze istituzionali della Prefettura e, al contempo, ha risposto alle tante domande e curiosità scaturite dagli spunti loro forniti soprattutto in materia di immigrazione, elettorale nonché ordine e sicurezza pubblica. Il Sindaco, una ragazza al terzo anno di Scuola Media, nel fare riferimento alle attività poste in essere nel corso del mandato oramai in scadenza, ha sottolineato l’importanza delle finalità del consesso, volte soprattutto ad accrescere nei giovani la consapevolezza dei diritti e dei doveri verso le istituzioni, verso la comunità e il territorio nonché a conoscere più da vicino le regole e il funzionamento del sistema democratico, aiutando gli  adulti a guardare il mondo con gli occhi dei più piccoli. A conclusione della visita il Prefetto, dopo aver ringraziato i ragazzi per l’interesse dimostrato, ha elogiato l’operato dell’Amministrazione comunale e della Scuola in generale che oltre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    5 months ago
  • Omicidio Salvatore Nicosia, Polizia arresta Carmelo e Giacomo Iannello, Yvan Cacciola e Giuseppe Scionti
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha eseguito il fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa diretta dal dott. Carmelo Petralia, a carico di IANNELLO Giacomo nato a Messina (ME) il 29.08.1966, residente a Vittoria, IANNELLO Carmelo nato a Pagliara (ME) il 15.07.1942  residente  ad Altolia (ME), CACCIOLA Yvan nato a Messina il  04.04.1997 residente ad Altolia (ME) SCIONTI Giuseppe nato a Messina il 19.06.1988 residente a Messina nel villaggio Altolìa, perché, in concorso fra loro, dopo essersi appostati all’interno del cortile del magazzino autoricambi di NICOSIA Salvatore detto “Turi Mazinga” ed averne atteso l’arrivo, cagionavano la morte del predetto, segnatamente esplodendo al suo indirizzo due colpi di fucile da caccia a pallini calibro 12, reato aggravato dall’aver agito con premeditazione. I FATTI La mattina del 12 settembre u.s., la Polizia di Stato viene avvisata da un vittoriese che all’interno del negozio di autoricambi attiguo alla sua attività commerciale, riverso a terra in una pozza di sangue vi era il titolare, successivamente identificato per Salvatore Nicosia classe 1977 detto “Turi Mazinga”. L’uomo veniva così chiamato in quanto era considerato da tutti invincibile poiché di corporatura robusta, molto forte fisicamente ed esperto di arti marziali, da tutti considerato un ottimo “picchiatore” ed incline alla lite rimanendo spesso coinvolto in risse. Erano le 10.15 quando la Volante del Commissariato prima e gli investigatori della Squadra Mobile a seguire, sono arrivati sul posto. All’interno dell’officina si notavano nitidamente i colpi di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, decapitata cosca Mazzei-Carcagnusi di Catania: 17 arresti fra cui Sebastiano Mazzei
    Blitz antimafia della Polizia di Stato di Catania che ha arrestato 17 persone accusate di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, furto, ricettazione ed altri reati, con 1’aggravante del metodo mafioso. La misura cautelare, eseguita dalla Squadra mobile, colpisce la cosca Mazzei-Carcagnusi, legata ai corleonesi. Decapitati i vertici della cosca: in manette il reggente Sebastiano Mazzei, “Nucciu ‘u carcagnusu”, figlio del boss detenuto Santo Mazzei.   The post Mafia, decapitata cosca Mazzei-Carcagnusi di Catania: 17 arresti fra cui Sebastiano Mazzei appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-26By Redazione
    5 months ago
  • Pozzallo, due scafisti fermati dalla Polizia dopo ore di indagini, grazie anche ad una foto del barcone
    La Polizia a seguito di questo nuovo sbarco, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: ABD AL HAMID Mahmoud, nato in Egitto in data 11.07.1985 e MOHAMED El Sadik, nato in Sudan il 01.01.1971. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partita dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Intorno alle ore 03.00 del 22.10.2016, MRCC di Roma comunicava alla nave militare irlandese “LE Samuel Beckett” la presenza di un barcone con a bordo numerosi migranti. La predetta unità operativa, intorno alle successive ore 05,21, avvistava il predetto natante ed alle successive ore 07,04 iniziava le operazioni di soccorso che si concludevano intorno alle ore 10.  A ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-25By Redazione
    5 months ago
  • Sequestrati al Porto di Pozzallo oltre mille canarini dalla Guardia di Finanza
    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, in data 19 ottobre 2016, hanno fermato al Porto di Pozzallo un veicolo diretto a Malta con a bordo, ben occultati, oltre 1.000 cardellini appartenenti alla specie protetta dei fringillidi. L’ispezione accurata del mezzo, a cura dei militari della Tenenza di Pozzallo unitamente a personale della Sezione Operativa dell’Agenzia delle Dogane, è scattata quando l’uomo alla guida, richiesto di esibire la documentazione di scorta al materiale trasportato, ha cominciato a manifestare segni di evidente nervosismo. I volatili sono stati rinvenuti, in pessime condizioni igieniche, all’interno di un doppio fondo situato sotto il cassone del mezzo, rinchiusi in anguste gabbie di plastica che normalmente si utilizzano per gli ortaggi e la frutta. Il conducente non è stato in grado di esibire alcuna documentazione attestante la specie, la provenienza e il legittimo possesso. Con la collaborazione della Ripartizione Faunistico-Venatoria di Ragusa, gli uccellini, come previsto dalle disposizioni di legge e dalla Convenzione di Washington (CITES) sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, sono stati tutti liberati all’interno di un’area faunistica protetta nel territorio di Scicli, dove gli esemplari potranno nuovamente ritrovare il loro habitat naturale. In tale circostanza, è stato appurato il decesso di 60 esemplari, mentre altri 8, gravemente feriti, sono stati affidati ad un struttura riabilitativa. Secondo una stima, gli uccellini destinati al commercio illegale avrebbero fruttato sul mercato un guadagno di oltre 150.000 euro. Il responsabile, A.B. calabrese di anni 44, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-25By Redazione
    5 months ago
  • Cna, stato di agitazione contro l’abusivismo
    Proclamato lo stato di agitazione contro l’abusivismo imperante. Questa la decisione presa dai direttivi delle Cna territoriali di Comiso, Santa Croce Camerina e Vittoria, alla presenza del presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, che si sono riuniti venerdì scorso nella sede casmenea dell’associazione di categoria. Ogni giorno le piccole imprese di differenti settori economici, che operano nella legalità, competono a viso aperto investendo e sopportando un carico fiscale che supera il 60% annuo. Di contro si trovano come concorrenti attività invisibili al fisco e ad ogni tipo di controllo. Una competizione assurda che vede sempre e solo l’affermazione economica delle seconde sulle prime. Si è affermato un principio illogico: rispettare le regole è da cretini. La cosa ancora più fastidiosa è l’eccessiva tolleranza delle istituzioni verso queste attività. Tutti conoscono la situazione, ma nessuno prende uno straccio di iniziativa a contrasto. “Viceversa – spiegano dai direttivi delle Cna territoriali che hanno animato l’incontro in questione – registriamo un’intolleranza eccessiva nelle piccole infrazioni di chi opera nella legalità, anche in un momento così complicato della nostra economia. Perché tutta questa indulgenza verso la totale illegalità? Come mai tanto accanimento verso le piccole infrazioni di chi fa impresa legalmente? La misura è colma. Inizieremo a spronare le strutture istituzionali più vicine: i comuni. Chi opera nel sommerso spesso non paga neanche le imposte comunali. Le amministrazioni vogliono continuare a coprire queste “forme d’impresa”? E’ arrivato il momento di affrontare questo problema trovando più soluzioni: dalle misure per l’emersione, alle denunce verso gli ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-25By Salvo Vassallo
    5 months ago
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