La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Lo Stato italiano, intransigente nel riscuotere i crediti e latitante nel pagare i debiti
    Seppure in diminuzione, l’importo del debito della P.a. nei confronti dei fornitori rimane ancora spaventoso e non ha eguali nel resto d’Europa. Lo afferma la Cgia, ricordando che non esistono dati ufficiali ma che la Banca d’Italia ha compiuto per il 2015 una stima con un grado d’incertezza per niente trascurabile: le aziende private, a fronte di forniture, manutenzioni o lavori fatturati alla P.a., vanterebbero crediti per 65 miliardi di euro. Di questi, 31 sarebbero di natura fisiologica (importi non ancora liquidati perché dalla data di emissione della fattura non sono ancora trascorsi 30-60 giorni stabiliti dalla Direttiva) e 34 da imputare ai ritardi nei pagamenti. Dati, secondo la Cgia, sicuramente sottodimensionati e riferiti ancora al 2015.    Nel confronto internazionale la nostra P.a. presenta un livello di debiti commerciali nettamente superiore. Dai dati forniti dall’Eurostat lo stock di debiti commerciali al 31 dicembre 2015 era in Italia di 48,9 miliardi di euro, pari al 3% del Pil. (Cgia sottolinea che questi dati non includono i debiti ceduti con la clausola pro soluto ad intermediari finanziari e della quasi totalità dei debiti riconducibili alla spesa in conto capitale). In Spagna, invece, lo stock ammontava a 14,5 miliardi (1,3% del Pil), in Germania a 37,4 miliardi (1,2% di Pil) e in Francia a 26,4 miliardi (1,2% di Pil). Il debito però si è ridotto negli ultimi anni, grazie agli interventi messi in campo nel 2013-14 ed allo stanziamento di 56,2 miliardi.    L’ultimo aggiornamento disponibile (fermo ancora al 20 luglio 2015) – scrive la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Giombattista Ballaro'
    5 months ago
  • Ragusa, convegno contro le truffe agli anziani ed i furti in abitazione organizzato dai Carabinieri
    Reati quali i furti in abitazione e le truffe sono al giorno d’oggi, tra i reati più diffusi, quelli che generano maggior allarme sociale nelle comunità cittadine, perché oltre all’effettiva aggressione al patrimonio ledono il senso di sicurezza di tutti, non soltanto di chi li subisce. Certi che il modo principale di contrastarli sia quello di prevenirli, il Comando Provinciale di Ragusa nella mattinata di domani 15 febbraio, alle ore 10:00, terrà un convegno sull’argomento presso il centro Diurno sito in Piazza Vann’Antò di Ragusa per fornire consigli su come prevenire le tipologie di truffa più diffuse e come difendersi dai furti, in particolar modo dai furti in abitazione. L’incontro è aperto a tutti nell’ottica di instaurare una collaborazione attiva con i cittadini, che per primi possono aiutare l’Arma dei Carabinieri ad intervenire tempestivamente per la prevenzione e la repressione dei reati, rendendoli consapevoli del loro ruolo di “sentinelle” sul territorio. Il 112, numero di Pronto Intervento, è attivo h24 per qualsiasi segnalazione. The post Ragusa, convegno contro le truffe agli anziani ed i furti in abitazione organizzato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Redazione
    5 months ago
  • Modica, evade dai domiciliari: arrestato dalla Polizia
    Nella giornata di ieri, a Modica, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, per evasione, il cittadino extracomunitario HELEL Samer, di anni 36, di nazionalità tunisina ma residente da tempo in questo centro, già noto per i suoi numerosi precedenti per furto, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. L’uomo è risultato assente ad un controllo notturno ed è stato successivamente intercettato da un equipaggio della volante della Polizia di Stato. L’HELEL, non nuovo ad episodi di evasione, veniva tratto in arresto ed associato presso il carcere di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.  The post Modica, evade dai domiciliari: arrestato dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Redazione
    5 months ago
  • Ho ricevuto un plico…
    Ho ricevuto un plico, una busta senza mittente, al cui interno erano presenti due lettere, una indirizzata e l’altra no. Non erano firmate e trattavano questioni molto delicate. Non è la prima volta che in città circolano documenti di questo genere e di simile contenuto, ma è la prima volta che uno di questi atti è stato spedito direttamente a me, presso il mio studio. Ve lo confesso, sento forte la “responsabilità” di essere stato individuato, da qualcuno che ha bisogno di aiuto, come suo possibile “difensore civico”. Evidentemente c’è un malessere per la difficoltà di ottenere risposta da chi ha gli strumenti per restituire Giustizia. Una difficoltà che, ripeto, potrebbe avere spinto quei cittadini a rivolgersi a me, in quanto curatore di questo spazio di riflessione pubblica. A costoro dico subito di non potere dare, mio malgrado, immediato riscontro alle loro dichiarazioni, perché non ho i mezzi per trovare conferma di quanto mi viene riferito e, allo stato degli atti, non posso nemmeno pubblicarne il contenuto, se non violando le regole. Un diverso comportamento sarebbe un controsenso, una grave incoerenza rispetto al principio inderogabile dello Stato di Diritto, al quale continuo a credere fermamente sia come cittadino sia come operatore forense. Con ciò non sto dicendo che non c’è nulla da fare, ma che il modo, attraverso cui rivendicare il rispetto delle leggi, può essere un altro ed investe, prima di tutto, ognuno di noi, la nostra vita quotidiana, il nostro modo di rapportarci con l’azione pubblica ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Antonio Ruta
    5 months ago
  • Processo Loris: rigettata istanza domiciliari per Veronica Panarello
    l giudice Andrea Reale ha rigettato l’istanza di richiesta dell’applicazione degli arresti domiciliari per Veronica Panarello, presentata dal suo avvocato difensore, Francesco Villardita. L’istanza è stata dichiarata inammissibile per mancata notifica agli avvocati delle parti offese, ovvero al legale di Davide Stival, Daniele Scrofani e di Andrea Stival, Francesco Biazzo. The post Processo Loris: rigettata istanza domiciliari per Veronica Panarello appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Redazione
    5 months ago
  • Modica, promettevano cure miracolose a malato di Sla: denunciati due catanesi dalla Polizia
    La Polizia di Stato ha denunciato a Modica, in stato di libertà, per truffa aggravata, circonvenzione di incapace e sostituzione di persona in concorso due cittadini italiani, entrambi catanesi. L’attività d’indagine traeva spunto dalla querela del figlio della vittima il quale riferiva che il proprio genitore, di anni 52, gravemente affetto da SLA e già ricoverato presso un noto centro di riabilitazione, era stato vittima di truffa ad opera di più soggetti, alcuni dei quali conosciuti anche per corrispondenza elettronica. Gli stessi erano riusciti nel tempo a   sottrarre alla vittima diverse migliaia di euro con la promessa di vendita di un presunto farmaco sperimentale brevettato negli Stati Uniti d’America denominato GM604 capace di rallentare la progressione neurodegenerativa della SLA. In più occasioni, con il concorso anche di altre persone, la vittima veniva messa a conoscenza di un’asserita battaglia legale in Italia per far importare dagli USA un farmaco sperimentale; successivamente veniva convinta all’uso di un ulteriore presunto farmaco cinese ed infine indotta all’acquisto di un terzo prodotto a base di Aloe. Ad ogni consegna di farmaci corrispondeva un preventivo pagamento di somme, quasi sempre tramite l’utilizzo di poste-pay. In questo percorso criminale la vittima veniva altresì indotta ad interrompere le terapie mediche tradizionali assegnategli dal SSN e, dopo avere rifiutato ben due ricoveri ospedalieri, si aggravava al punto di dover essere ricoverata presso in altra struttura sanitaria specializzata. Nel frattempo le utenze telefoniche dei truffatori venivano disattivate dagli stessi. Le attività investigative della Polizia di Stato venivano indirizzate a ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-14By Redazione
    5 months ago
  • Ragusa, Polizia conclude operazione “Pusher”: 4 arrestati ed oltre 500 grammi di droga sequestrati
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariati di Comiso, Modica e Vittoria – ha portato a termine il progetto “Pusher” che lo scorso week end in tutta Italia ha permesso di trarre in arresto 244 persone. Il progetto ha interessato tutto il territorio nazionale, un intervento coordinato dal Servizio Centrale Operativo che ha concentrato le attività delle Squadre mobili nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento straordinario è stato effettuato nello scorso fine settimana; gli uffici investigativi della Polizia di Stato, supportati da Commissariati, Polizia scientifica, cinofili e Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, aveva come fine quello di reprimere lo spaccio c.d. di “piazza”. Rilevanti anche gli altri numeri dell’Operazione: 128 persone denunciate in stato di libertà, 87 sanzioni amministrative per consumatori. Sequestrati 19 chili di cocaina, 2 chili di eroina, 18 chili di hashish, 1.800 chili di marijuana, 308 piante dello stesso stupefacente e 300 grammi di droghe sintetiche. Per la provincia di Ragusa, il Questore Giuseppe Gammino ha dato precise direttive a tutti gli uffici con il coordinamento della Squadra Mobile. L’attività di repressione è durata ininterrottamente per 48 ore con specifici obiettivi preventivamente individuati e monitorati, proprio per sconfiggere lo spaccio c.d. “piazza”. I risultati sono stati di grande rilievo: 4 arrestati, 1 denunciato, 15 perquisizioni, sequestrati quasi 2.000 euro e oltre 500 grammi tra marijuana, hashish, cocaina ed eroina, La Squadra Mobile di Ragusa ha proceduto all’arresto di Sanna Giuseppe nato ad Augusta il 2.6.1980 e residente a Ragusa per detenzione ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-10By Redazione
    5 months ago
  • Ispica, arrestato per il furto di 100 kg di legna da un terreno privato
    I carabinieri di Ispica hanno arrestato in flagranza di reato un soggetto sorpreso a rubare all’interno di un terreno agricolo privato. Ieri sera, infatti, una chiamata al 112 del proprietario di un terreno ha segnalato la presenza di uno sconosciuto che si era introdotto nella proprietà e stava tagliando alcuni alberi. Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno trovato il soggetto segnalato, C.C. di 39 anni, ispicese, incensurato, che aveva appena accatastato numerosa legna tagliata da alcuni alberi di carrubo e la stava caricando frettolosamente sulla propria autovettura. I Carabinieri, quindi, hanno subito bloccato l’uomo ed hanno effettuato un sopralluogo, accertando che quest’ultimo, poco prima, aveva forzato una catena con lucchetto posta a chiusura del varco di accesso alla proprietà privata e si era introdotto con la propria autovettura sulla quale ha poi caricato la legna da lui tagliata furtivamente dagli alberi. A questo punto, l’uomo è stato condotto in caserma dove è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di tentato furto aggravato e, successivamente, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso il Tribunale di Ragusa, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. La merce asportata, circa 100 kg. di legna per un valore di quasi 350 euro, è stata interamente recuperata dai Carabinieri e riconsegnata al legittimo proprietario. Il fenomeno dei furti ai danni delle aziende agricole, che costituiscono uno dei settori più importanti per l’economia della Provincia, è continuamente monitorato da tutte le forze dell’Ordine presenti sul territorio e prioritariamente dall’Arma dei Carabinieri che, grazie ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-10By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta altri due pregiudicati
    BULIGA Vasile Andrei e GASTRUCCI Carmelo, entrambi pluripregiudicati, tornano in galera dopo che la Polizia di Stato del Commissariato di Vittoria li ha attentamente sorvegliati e controllati. Il rumeno ventiseienne ed il vittoriese trentaduenne non si trovavano in stato di libertà, ma evitavano il carcere beneficiando di misure cautelari meno afflittive. Entrambi, infatti, erano agli arresti domiciliari, il romeno con l’ulteriore dispositivo di controllo remoto del cosiddetto “braccialetto elettronico”. Durante le ultime settimane di approfondite verifiche che i poliziotti hanno attuato, BULIGA è stato trovato in tre distinte occasioni in compagnia di connazionali gravati da precedenti penali, contravvenendo ad una delle principali prescrizioni cui sono sottoposti gli “arrestati domiciliari” e cioè di non intrattenere rapporti con persone diverse da quelle che compongono il nucleo familiare. Stessa circostanza per GASTRUCCI, segnalato per essere stato trovato in compagnia di un altro pregiudicato e per ben due volte addirittura fuori dalla sua abitazione. Il Tribunale di Ragusa per Gastrucci e la Corte di Appello di Catania per BULIGA hanno riesaminato le posizioni degli indagati e deciso di aggravare la misura cautelare da applicare, sostituendo in entrambi i casi gli arresti domiciliari con la custodia in carcere. Nel tardo pomeriggio di ieri i due sono stati prelevati dalle loro abitazioni e condotti presso il carcere di Ragusa. The post Vittoria, Polizia arresta altri due pregiudicati appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-10By Redazione
    5 months ago
  • Modica, tenta avances verso una ragazza e l’aggredisce: arrestato
    Nella serata del 7 febbraio, a Modica, personale di volante della Polizia di Stato è intervenuto a seguito di segnalazione per una violenta lite in  via San Giuliano tra una ragazza ed un ragazzo extracomunitario in evidente stato di ebbrezza alcoolica. Veniva altresì segnalato che lo stesso aveva caricato a forza la donna su di una Fiat Panda, di cui veniva fornita la targa, per allontanarsi in direzione quartiere Sorda. Pochi minuti dopo, una dipendente del supermercato con sede poche centinaia di metri più avanti rispetto al luogo della precedente richiesta, segnalava alla S.O. che all’interno della citata attività era appena entrata una coppia di giovani intenti a litigare, giunti sul luogo a bordo appunto di una Fiat Panda. Il rapido intervento della pattuglia della Polizia di Stato permetteva di bloccare l’aggressore, poi identificato per CHATER Mohamed, 32 anni, e procedere successivamente nei suoi confronti. La donna, una studentessa italiana, che non voleva intraprendere una relazione sentimentale con l’indagato, veniva accompagnata presso il pronto soccorso del locale nosocomio, ove i medici di turno le diagnosticavano una prognosi di 3 giorni. The post Modica, tenta avances verso una ragazza e l’aggredisce: arrestato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-09By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, arrestato Roberto Di Paola: Polizia prosegue ricerche di armi
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha tratto in arresto il pluripregiudicato DI PAOLA Roberto nato a Vittoria il 18.10.1964 per detenzione di arma illegale clandestina con matricola abrasa e munizioni e denunciato D.P.L. di anni 23 per porto di un’ascia. Ieri gli uomini del Commissariato di Vittoria e della Squadra Mobile, collaborati dalla Squadra Cinofili di Catania, hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione della famiglia di Paola e dell’azienda gestita dal padre. Pochi giorni addietro, l’attività investigativa, condotta costantemente sul territorio vittoriese, ha permesso di acquisire utili elementi indiziari sull’eventuale possesso di armi da parte dei Di Paola. Il controllo effettuato in casa dava esito negativo, mentre quello presso l’azienda rivelava che le notizie acquisite fossero veritiere. Di Paola Roberto è un soggetto noto alla Polizia di Stato in quanto inserito in banca dati poiché già tratto in arresto per associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, rissa e porto abusivo di armi. Durante il controllo è emerso che il figlio portasse al seguito un’affilatissima ascia sotto il sedile dell’auto e per questo è stato denunciato. La perquisizione è durata alcune ore poiché Di Paola Roberto, nonostante l’esplicita richiesta da parte degli investigatori di consegnare armi e/o munizioni, riferiva di non possedere nulla. Dopo un paio di ore, stante la complessità dei luoghi e l’ampiezza dei locali dell’azienda, il cane poliziotto “Andy” in servizio a Catania e venuto a dare manforte ai colleghi ragusani, ha scovato all’interno di un ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-09By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Tributi comunali a Vittoria, Cna a confronto con i rappresentanti di Palazzo Iacono
    Incontro all’insegna del confronto schietto, sereno e costruttivo quello che si è tenuto alla Cna comunale di Vittoria tra i titolari di piccole e medie imprese da un lato e i rappresentanti dell’esecutivo cittadino dall’altro sul tema delle tasse comunali, in particolare della Tari. La Cna era rappresentata dal presidente Giuseppe La Terra, dal responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio, e dal responsabile provinciale Ambiente e Sicurezza, Giuseppe Brullo. In rappresentanza di palazzo Iacono, invece, c’erano la vicepresidente del Consiglio comunale, Daniela Pino, la presidente della commissione Bilancio, Monia Cannata, i consiglieri comunali Stefano Frasca e Gaetano Motta componenti della commissione Bilancio. Durante l’incontro è stato evidenziato come la Cna, nel marzo del 2015, sia stata parte attiva nella redazione del nuovo regolamento Iuc (Imposta unica comunale), fornendo un contributo importante sia all’Amministrazione comunale che alla commissione Bilancio sulla corretta interpretazione delle norme che regolavano l’imposta. Però ancora qualcosa non funziona soprattutto per quanto riguarda la Tari e in particolare le superfici da detassare. Entro il 31 marzo, infatti, le imprese dovranno presentare la domanda per la riduzione della tassa sui rifiuti, per evitare che anche quest’anno si verifichino errori di interpretazione che spesso penalizzano le Pmi. Nel corso della riunione è emersa la volontà di istituire un tavolo di confronto dove le soluzioni individuate devono essere applicate e non viceversa. “Il successo e la crescita delle nostre microimprese – hanno dichiarato durante l’incontro La Terra e Stracquadanio – dipende dal loro sentirsi parte attiva e rispettata di una società che le ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-08By Salvo Vassallo
    6 months ago
  • Vittoria, arrestato truffatore seriale
    Tratto in arresto dai Carabinieri a Vittoria il 64enne Giovanni Boiardi, originario della provincia di Siracusa, specializzato nella commissione di truffe in tutta Italia. Il suo modus operandi era quello di carpire i dati personali di ignari cittadini, ed accendere presso banche o finanziarie prestiti per acquisti o cessioni di denaro in prestito, procurando così significativi danni economici. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di sei anni e otto mesi di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole dei reati di truffa aggravata e ricettazione, commessi in Abruzzo, e in particolare nelle città di Pescara, L’Aquila e Teramo dal 2010 al 2015: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Garibaldi, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del Sostituto Procuratore presso il Tribunale ibleo, dott. Rota, per i provvedimenti di competenza. The post Vittoria, arrestato truffatore seriale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-08By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, la Polizia arresta Marco, Calogero e Francesco Piscopo: avevano un “mini” arsenale
    Un mini arsenale. È quanto la Polizia di Ragusa ha scoperto a casa e nelle pertinenze di Marco, Calogero e  Francesco Piscopo, tratti in arresto. La famiglia Piscopo di Vittoria è da sempre legata a Cosa Nostra gelese. “I pastori” di Cosa Nostra, con diversi esponenti più volte tratti in arresto e condannati per mafia, non hanno mai perso la loro violenza criminale. Va ricordato che, solo un anno fa, la Polizia ha trovato un arsenale nella disposizione della Famiglia Ventura (esponenti stiddari del clan Carbonaro-Dominante). Di questi giorni la scoperta del nuovo mini deposito di armi, questa volta nella disponibilità di uomini legati all’altro gruppo criminale. È probabile che la Polizia, ancora una volta, abbia sventato un vero e proprio tentativo di tornar a fare “parlare” le armi. In un territorio che, dopo i morti ammazzati di un triste passato e la strage di San Basilio, ha paura di ripiombare in un periodo buio e pericoloso. The post Vittoria, la Polizia arresta Marco, Calogero e Francesco Piscopo: avevano un “mini” arsenale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-08By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Stati Uniti d’Europa…un sogno possibile! (di Salvatore Calleri)
    Quando dei leader europei attualmente in carica o degli ex leader parlano di Europa a due velocità in questo periodo politico… Sbagliano. Sbagliano in toto. E’ bene essere chiari in proposito. Nel momento in cui l’Unione Europea viene messa duramente sotto attacco da Trump e dalla Le Pen,  i leader europeisti non possono fare una proposta divisiva che non affronta il tema principale che l’ha messa in crisi: l’eccesso di burocrazia e di rigore unita ad una moneta non moneta come l’Euro che ci avrà pure salvato, ma senza che nessuno tra la popolazione se ne sia accorto. La risposta non deve essere una UE a due velocità, in quanto il momento storico chiede altro. Il momento storico di fronte agli USA isolazionisti, ai Cinesi globalisti ed a una Russia tornata al massimo splendore richiede una risposta diversa da una UE a due velocità… Richiede gli STATI UNITI D’EUROPA. Una risposta forte in chiave geopolitica. Una risposta in grado di rimodellare la globalizzazione in chiave glocal ed in grado di ricercare il benessere e la felicità dei propri cittadini. Una sola cittadinanza, dei popoli fratelli, un solo esercito, un mercato aperto, un modello culturale forte, un welfare avanzato, una sola politica economica per diventare una vera e propria potenza autorevole ed al contempo pacifica. Gli isolazionisti autarchici sono antistorici e non portano da nessuna parte. Pensano davvero di poter fare a meno della Cina? E’ bene essere chiari. E chi in risposta al loro gioco propone una UE a due ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-07By Salvatore Calleri
    6 months ago
  • Marina di Ragusa, sequestrato un residence per favoreggiamento della prostituzione
    Un via vai insolito, visto il periodo invernale, in un residence che si trova a poche centinaia di metri dalla Stazione Carabinieri di Marina di Ragusa, non poteva passare inosservato ai militari in servizio nella località marina. E così i militari son partiti da lontano ed hanno individuato più di qualche annuncio pubblicizzato su siti di incontri in cui una donna proponeva prestazioni sessuali a pagamento nella zona di Marina di Ragusa. Non restava che prendere appuntamento per verificare dove la donna offrisse i suoi servizi e, come nelle migliori delle previsioni, la località dell’incontro era proprio una stanza all’interno del residence vicino alla caserma. Con grande sorpresa la donna si è trovata i militari fuori dalla porta e non ha potuto far nulla per dissimulare la sua attività. A finire nei guai il proprietario del residence che aveva affittato quella stanza, ben conscio dell’attività di meretricio che si svolgeva all’interno, e che già in passato ed in più occasioni aveva affittato stanze a donne che lì si prostituivano. Immediato il sequestro preventivo di tutto lo stabile per circa 350mq di fabbricato suddiviso in 22 stanze per il reato di favoreggiamento della prostituzione contestato al proprietario, 49enne ragusano, imprenditore edile. Da un controllo più approfondito i militari hanno inoltre verificato che a seguito di una segnalazione da parte del Nas di Ragusa il sindaco a settembre 2015 aveva emesso un’ordinanza di chiusura di quel residence che non riuniva i requisiti minimi di igiene e sicurezza previsti, ma, noncurante del divieto, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-07By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, spaccio di droga in piazza Manin: arrestato un algerino
    Quarantacinque grammi di hashish; in sostanza mezzo panetto buono dal quale sono ricavabili centinaia di dosi da smerciare nell’arco di qualche giorno in piazza. E’ quanto sequestrato dalle Volanti del Commissariato di Polizia di Vittoria nell’ambito di un mirato servizio antidroga. I controlli della Polizia di Stato sono stati continui ed incisivi; appena la settimana scorsa l’intera piazza Daniele Manin era stata cinturata e tutte le persone sottoposte a controlli dagli Agenti del Commissariato di Vittoria con l’ausilio degli uomini del Reparto Prevenzione Crimine di Catania appositamente inviati dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza. L’algerino SAIHI Saber, 52 anni, già con condanne per reati in materia di stupefacenti, è stato sorpreso in pieno giorno in possesso del panetto di hashish. Privo di documenti e di permesso di soggiorno, condotto in Commissariato è stato identificato mediante il fotosegnalamento di Polizia Scientifica, ed una volta “emersa” la sua identità, (nel corso degli anni ne aveva già date quattro diverse) sono stati verificati i precedenti penali. E’ stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish ed il sostituito Procuratore della Repubblica dr. Marco ROTA informato dei fatti ha disposto che venisse portato presso il carcere di Ragusa. La droga, come di prassi, è stata inviata al laboratorio di igiene pubblica dell’ASP 7 di Ragusa per le analisi chimiche di tipo quantitativo e qualitativo. The post Vittoria, spaccio di droga in piazza Manin: arrestato un algerino appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-07By Redazione
    6 months ago
  • Sbarco a Pozzallo, individuati due scafisti dalla Polizia
    La Polizia, a seguito dell’ultimo sbarco a Pozzallo, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: KTAGYEMAN Ebiniza, nato in Ghana e MBIAKELI Eric Noel, nato in Camerun. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. Alle ore 8.30 del 3 febbraio l’unità navale “GOLFO AZURRO” mentre stava effettuando il salvataggio di 121 migranti a bordo di un gommone, veniva avvicinata da una barca in legno con a bordo numerosi migranti. In contemporanea venivano quindi iniziate le operazioni di salvataggio che terminavano alle ore 10.50 con il salvataggio di 100 migranti. Successivamente dopo aver aiutato la nave “Aquarius” nelle operazioni di salvataggio dei migranti di tre imbarcazioni, due gommoni ed una barca in legno, dirigeva verso il porto di Pozzallo dove giungeva alle ore 19.45 del 4 febbraio. Le operazioni di sbarco dei 221 migranti avvenivano ieri e dopo le operazioni sanitarie di rito, i migranti venivano trasferiti presso il locale Hotspot per le operazioni di identificazione. Al termine delle indagini è stato possibile acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dei due centro africani senza alcun dubbio secondo i testimoni. Gli arrestati sono stati condotti presso l’istituto di pena di Ragusa. Nel 2017 sono 4 gli scafisti fermati in provincia di Ragusa. Lo scorso anno sono stati arrestati 150 scafisti dalla Polizia Giudiziaria. Inoltre, sono in corso numerose attività ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-06By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, in giro nonostante i domiciliari: arrestato Carmelo Gastrucci
    Camminava tranquillamente in una via di del centro di Vittoria, quando invece doveva trovarsi agli arresti domiciliari: sono scattate così le manette per il 32enne pregiudicato Carmelo Gastrucci, vittoriese, “pizzicato” nel pomeriggio di sabato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, mentre erano impegnati nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale di Ragusa finalizzati alla repressione dei reati contro il patrimonio, nella giurisdizione di competenza. L’uomo, già noto ai Carabinieri che lo avevano arrestato in passato per analoghe violazioni, stava percorrendo una via del centro cittadino, quando una pattuglia di militari lo ha riconosciuto. Il giovane ha tentato di accelerare ma è stato immediatamente fermato. Considerata l’assenza dal domicilio e il mancato rispetto delle prescrizioni inerenti la misura alternativa alla detenzione carceraria, il pregiudicato, al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Garibaldi, è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, Marco Rota, per i provvedimenti di competenza, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di evasione. Gli inquirenti stanno ora vagliando attentamente la posizione del vittoriese per accertare le ragioni per le quali non si trovasse presso la propria abitazione, così come previsto. The post Vittoria, in giro nonostante i domiciliari: arrestato Carmelo Gastrucci appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-06By Redazione
    6 months ago
  • L’Italia, il Paese delle tragedie annunciate…
    Ora che le luci del circo mediatico si sono spente, ora che le lacrime ed il dolore infinito dei familiari di chi ha perso la vita nella tragedia dell’hotel Rigopiano potranno essere vissuti nel silenzio dei loro cuori, credo che ciascuno di noi abbia il dovere di esprimere la propria opinione sull’accaduto. Il bilancio definitivo è tragico, delle 40 persone che si trovavano all’interno dell’hotel, solo 11 sono stati tirati fuori vivi mentre 29 non ce l’hanno fatta. Un plauso va certamente alla Protezione civile ,ai Vigili del fuoco, a tutte le forze dell’ordine, ai volontari, che per giorni hanno lavorato per tentare di salvare il maggior numero di vite. Tutti, al limite delle loro forze, hanno lavorato giorno e notte fino a quando non è stata portata fuori da quell’inferno l’ultima delle vittime. A tutti loro gli italiani dovremmo essere eternamente grati e riconoscere che se l’Italia, in ogni suo ambito, fosse costituita da persone come queste saremmo in assoluto il miglior Paese al mondo. Ma per comprendere se questa tragedia può dirsi annunciata, bisogna fare un passo indietro negli anni e stabilire se l’hotel Rigopiano poteva o doveva trovarsi proprio lì. Ad emergere tra i tanti elementi il fatto che la Regione Abruzzo avesse un piano valanghe (nel quale le aree a rischio si vedono sospese l’edificazione e la realizzazione di impianti produttivi e residenziali) solo per una piccola parte del proprio territorio. Purtroppo tra queste non c’era la zona di Farindola: un’omissione fatale perché non solo l’hotel era costruito su detriti di precedenti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-06By Redazione
    6 months ago
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