Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Pozzallo, tentano di imbarcarsi per Malta con oltre 50 kg di droga: arrestati dai Carabinieri
    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica ed i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, collaborati dal funzionario dell’Agenzia delle Dogane, hanno effettuato un maxi sequestro di droga all’interno dell’area portuale di Pozzallo, scaturente dal recente innalzamento del livello di sicurezza disposto dalla Prefettura di Ragusa e dalle ultime disposizioni in materia di repressione traffici illeciti. In particolare, nel corso di un mirato servizio di prevenzione e repressione di reati connessi al terrorismo internazionale e al traffico di sostanze stupefacenti, i militari dell’Arma dei Carabinieri ed i Finanzieri della Tenenza di Pozzallo, hanno tratto in arresto due cittadini catanesi, padre e figlia, Musumeci Nicola, classe ’70, nullafacente, già noto alle forze di polizia e Musumeci Giusi, classe ’96, incensurata, sorpresi con oltre 50 Kg. di sostanze stupefacenti in auto. L’uomo e la donna, quest’ultima con il giovane figlio di tre anni al seguito al fine di non destare sospetto, a bordo della loro autovettura, stavano effettuando l’imbarco sul catamarano diretto a Malta ma, nel corso dei controlli di sicurezza effettuati, hanno manifestato segni di nervosismo tali da insospettire i militari. Gli uomini dell’Arma e della Guardia di Finanza, procedendo ad un controllo più approfondito, all’interno del bagagliaio dell’autovettura, hanno rinvenuto un grosso borsone con all’interno 20 kg. di hashish, suddivisi in 38 panetti e circa 30 kg. di marijuana, suddivisa in 30 imballaggi in cellophane. I due soggetti, pertanto, sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-27By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, nuovo colpo alle cosche di Corleone: 12 arresti fra cui il nipote di Provenzano, Carmelo Gariffo
    Nuovo colpo alla mafia di Corleone. I carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelari nei confronti di 12 persone accusate a vario titolo di associazione di stampo mafioso, estorsione e danneggiamento. Applicata contestualmente la liberta’ vigilata per 2 anni a carico dei due mandanti di un progetto di omicidio. L’operazione, denominata “Grande passo 4”, frutto delle indagini sviluppate dal Nucleo Investigativo del Gruppo di Monreale e dalla Compagnia di Corleone e orientate sul mandamento mafioso corleonese e sulle cosche di Chiusa Sclafani e Palazzo Adriano, ha consentito di ricostruire gli assetti di vertice e i rapporti con gli esponenti apicali dei clan vicine. Sono stati, inoltre, documentati numerosi reati, espressione della capacita’ di intimidazione e controllo del territorio. Tra i dodici arrestati nell’operazione “Grande passo 4”, che ha assestato un duro colpo ai vertici corleonesi, c’e’ anche il nipote di Bernardo Provenzano, il padrino morto a luglio. Carmelo Gariffo, in prima fila ai discussi funerali, progettava di riorganizzare il clan, di rilanciarne gli affari e la capacita’ di gestione della rete di interessi e rapporti. Conosce i segreti di Cosa nostra, ha gestito la latitanza, la circolazione dei pizzini del capomafia, lo ha assistito nei suoi affari. Da tre anni ormai fuori dal carcere, parlava di pizzo e appalti e della necessita’ di rilanciare Cosa nostra a Corleone, “Basta uno, non c’e’ bisogno di cento”, ha detto intercettato dai carabinieri a proposito della necessita’ di individuare “una persona adatta eventualmente a comandare”, ma “non facciamo cose affrettate”. Tra ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-27By Redazione
    5 months ago
  • Processo a Ventura, Paolo Borrometi in aula accusa il boss: “così l’escalation delle minacce”
    E’ iniziata poco prima delle 16 la lunga deposizione di Paolo Borrometi, parte offesa nel processo al boss di Vittoria Giambattista Ventura, accusato di gravi minacce al giornalista dell’Agi. Sollecitato dalle domande del Pm Valentina Sincero, ha ricostruito davanti al Tribunale la genesi delle intimidazioni. Tutto sarebbe incominciato da una “pubblica inchiesta che faceva riferimento al ritorno in liberta’ del signor Angelo Ventura, figlio dell’imputato e su un agenzia di pompe funebri che portava il nome Ventura; secondo le mie fonti non era di esclusiva proprieta’ di Maurizio Angelo Cutello, ma invece nei fatti era al 50 per cento di proprieta di Ventura”. I primi messaggi di minaccia sarebbero arrivati “dopo un articolo che parlava della presenza al mercato ortofrutticolo della criminalita’ organizzata, pregiudicati e plurioregiudicati”. Poi una lunga e inquietante serie di minacce ripercorse in aula che Borrometi riconduce a Giambattista Ventura e alla sua famiglia: “‘Ti scippo la testa anche all’interno del commissariato di Vittoria’, mi scrisse, ‘ti puoi portare anche l’esercito, la testa te la scippero’ lo stesso’. Ecco, ho avuto paura”. Momenti di nervosismo quando Ventura alza la voce dalla gabbia in cui e’ rinchiuso e dalla quale assiste alla testimonianza. Viene subito zittito dal presidente del collegio, Saito. Nel corso dell’udienza e’ stato sentito anche l’ispettore capo della polizia postale, Tomaselli, oltre a Cutello, ex socio di Ventura nell’agenzia di pompe funebri. La prossima udienza verra’ celebrata l’8 novembre alle 11,30; e’ prevista l’audizione di quattro testimoni di giustizia. “Per chi crede nella giustizia come ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-27By Redazione
    5 months ago
  • Noto, operazione della Dda “Ultimo atto”: arrestati Bianca Nunziatina e Gianfranco Trigila
    Questa mattina, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Avola ed alla Squadra Mobile di Siracusa hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania, nei confronti di Nunziativa Bianca, netina di 59 anni e Gianfranco Trigila, 42 anni, di Noto. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e per la gestione diretta della stessa attività di spaccio, il tutto aggravato dalla “finalità mafiosa”, ovvero per agevolare le attività del sodalizio mafioso denominato “clan Trigila”. I due sono rispettivamente la moglie ed il fratello di Antonio Trigila, inteso “Pinuccio Pinnintula”, storico capo dell’omonimo clan, attualmente ed ormai da più di vent’anni detenuto in esecuzione di condanna all’ergastolo. In una delle nostre inchieste ne avevamo parlato (LEGGI). Le misure odierne giungono all’esito di una lunga, complessa ed articolata attività investigativa, sviluppata dal Commissariato di Avola e diretta dalla D.D.A., che ha permesso di portare alla luce un articolato e redditizio traffico di sostanze stupefacenti organizzato dai vertici del clan Trigila di concerto con la “ndrina” calabrese, che, da anni, vanta una base operativa nel milanese. In particolare, le risultanze investigative hanno dimostrato come il clan Trigila, tra il 2010 ed il 2015, avesse organizzato un’intensa, fiorente e ben organizzata attività di spaccio di stupefacenti di cui si riforniva direttamente in Lombardia per poi immetterle sul mercato di riferimento, costituito prevalentemente dall’area sud ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-26By Redazione
    5 months ago
  • Processo a Ventura, oggi l’udienza al Tribunale di Ragusa
    Violenza privata e minacce di morte aggravate dal metodo mafioso – rivolte al giornalista Paolo Borrometi – per agevolare il clan Carbonaro Dominante, della stidda di Vittoria, in provincia di Ragusa. Queste sono le accuse formulate dal Pm Valentina Sincero della Direzione distrettuale antimafia di Catania delle quali e’ chiamato a rispondere, nell’udienza di oggi alle 15,30 al Tribunale di Ragusa, Giambattista Ventura. Gli inquirenti ritengono che il 58enne Ventura sia il reggente del clan mafioso. Paolo Borrometi, direttore del sito di inchiesta laspia.it e collaboratore dell’Agi, esercitando il diritto di cronaca avrebbe portato alla luce gli affari mafiosi sottolineandone l’importanza e i legami attraverso le sue inchieste sul territorio di Vittoria, e per questa ragione sarebbe quindi stato oggetto di reiterate minacce di morte a seguito delle quali vive da due anni sotto scorta. Oggi pomeriggio Borrometi sarà sentito come parte offesa al processo. L’Ordine dei giornalisti nazionale e di Sicilia, la Federazione nazionale della stampa e il Comune di Vittoria – i cui rappresentanti istituzionali e legali hanno confermato la partecipazione all’udienza – si sono costituiti parte civile intervenendo piu’ volte in difesa del giornalista pesantemente minacciato. (FONTE: AGI) The post Processo a Ventura, oggi l’udienza al Tribunale di Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-26By Redazione
    5 months ago
  • Processo per l’omicidio di Loris, stamattina le dichiarazioni di Veronica Panarello
    Si torna in aula questa mattina alle 9, nel processo che si sta celebrando con rito abbreviato subordinato alla perizia psichiatrica e che vede come imputata Veronica Panarello, mamma accusata di avere ucciso il 29 novembre del 2014 con premeditazione il figlio Loris Stival e di averne occultato il corpicino a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. L’udienza si celebra al Tribunale di Ragusa, davanti al Gup, Andrea Reale. La donna ha chiamato anche il nonno del bimbo, Andrea Stival: secondo la Panarello il suocero avrebbe materialmente ammazzato il piccolo. Domani quindi e’ in programma un’udienza nel corso della quale Veronica Panarello ha annunciato di volere fare delle dichiarazioni. Sara’ affiancata dall’avvocato Francesco Villardita. In aula e’ attesa la presenza del marito di Veronica, Davide Stival con l’avvocato Daniele Scrofani, parte civile come Andrea Stival che e’ assistito dall’avvocato Francesco Biazzo. The post Processo per l’omicidio di Loris, stamattina le dichiarazioni di Veronica Panarello appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-26By Redazione
    5 months ago
  • La New Modica Calcio inizia bene anche in campionato Occhipinti e Livia domano un coriaceo Portopalo
    New Modica Calcio – Portopalo 2 – 0 Marcatori: al 12’ Occhipinti, al 27’ Livia. New Modica Calcio: : Limone, Cassibba, Campailla, Pitino, Giulio Sarta, Sabellini, Caccamo, Noukri, Livia, Occhipinti (47’ ST Ostenta), Vittorio Sarta (22’PT Iurato, 41’ ST Melilli). A Disp: Boscarino, Terranova, Iachininoto, Paolino. All. Di Martino. Portopalo: La Marca, Bettina, Cultrera (35’ ST Stella), Carbè, Nastasi ( 40’ ST Pricone), Micieli, Pannuzzo, Ferro, Mallia, Novello (12’ ST Amore), Cangemi. A Disp: Ferlisi, Giuliano, Pisana, Burgaretta. All. Ferlisi.  Arbitro: Samuele Cultrera di Ragusa. Note: prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dell’onorevole Peppe Drago.                                                      Modica – Con il più classico dei risultati la New Modica Calcio batte il Portopalo e inizia in maniera positiva anche la sua avventura nel campionato di Prima Categoria. Un successo meritato quello ottenuto dai “Tigrotti” che hanno chiuso la pratica contro la coriacea formazione aretusea in poco meno di mezz’ora. La sfida contro la neopromossa squadra della frazione balneare di Pachino è stata disturbata dalla pioggia battente che ha disturbato i giocatori per tutta la partita.  Nonostante il maltempo, buona è stata la presenza sulle tribune del rinnovato “Vincenzo Barone” con il gruppo ultras “Modica 1932” che non ha fatto mancare il suo apporto ai loro beniamini.  Dopo una prima fase di studio è il Modica a prendere in mano ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-25By Redazione Sportiva
    5 months ago
  • Modica, Carabinieri arrestano tre ladri
    I Carabinieri della Stazione di Modica hanno arrestato tre persone per furto aggravato in concorso in un terreno di Via Fiumara. Ieri sera, una chiamata al 112 del proprietario del terreno ha riferito la presenza di tre sconosciuti. Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno trovato tre soggetti, due uomini ed una donna, mentre frettolosamente stavano caricando numerosi sacchi di juta sulla loro autovettura. I tre soggetti, accortisi dell’arrivo dei Carabinieri, sono saliti a bordo della macchina nel tentativo di dileguarsi ma sono stati subito bloccati. Nel portabagagli del veicolo, i militari dell’Arma hanno trovato diciassette sacchi di juta pieni di carrube, circa 400 kg., appena asportati dall’appezzamento di terreno di proprietà privata. Dunque, Suna Vasile Paul, classe ’81, Achirei Gheorghita Ionel, classe ’77, già noti alle forze di polizia e Niculcia Christina, classe ’89, incensurata, tutti di origine romena, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. La merce asportata è stata interamente recuperata dai Carabinieri che poi hanno provveduto a riconsegnarla al legittimo proprietario. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso il Tribunale di Ragusa, d.ssa Monica Monego, i tre soggetti sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. The post Modica, Carabinieri arrestano tre ladri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-25By Redazione
    5 months ago
  • Tra il dire ed il fare…in politica c’è di mezzo un oceano!
    Il Movimento 5 Stelle  è un partito politico italiano fondato a Milano il 4 ottobre 2009 dal comico e attivista politico Beppe Grillo e dall’imprenditore del web Gianroberto Casaleggio sulla scia dell’esperienza del movimento Amici di Beppe Grillo, attivo dal 2005, e delle Liste Civiche a Cinque Stelle, presentate per la prima volta alle elezioni amministrative del 2009. Questo movimento ha riscosso in questi anni un crescente successo togliendo consenso ai partiti storici di destra e di sinistra, risultando oggi il secondo partito del Paese a livello nazionale dopo le elezioni politiche che ha visto in prima posizione il Partito Democratico, mentre alle elezioni europee del 25 maggio 2014 il Movimento 5 Stelle raggiunge il 21,15% (pari a 5 807 362 elettori) ottenendo 17 seggi al Parlamento europeo. Successo che deriva dal diffuso malcontento degli italiani rispetto alle politiche attuate dal centrodestra e dal centrosinistra nell’ultimo ventennio e dalla speranza dei cittadini che questo movimento potesse rappresentare il cambiamento di cui il Paese ha bisogno. Alle ultime amministrative il M5S conquista Roma e Torino ed altri Comuni ma ovviamente le attenzioni di tutti gli italiani vengono concentrate sulla Capitale che da decenni viene amministrata con collusioni di ambienti che nulla dovrebbero avere a che fare con la politica, determinando tra l’altro un buco complessivo di oltre 12 miliardi di euro. Qualunque partito sarebbe stato eletto al Campidoglio, alla luce d’una situazione così catastrofica del Comune di Roma, non avrebbe potuto sperare d’avere vita facile, ma ancor di più una Giunta ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-25By Giombattista Ballaro'
    5 months ago
  • Vittoria, non si ferma al controllo dei Carabinieri: arrestato Carmelo Lena
    Alle prime luci della mattinata di oggi i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Vittoria, nell’ambito di apposito servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un pregiudicato vittoriese, Carmelo Lena, di anni 39, per i reati di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Infatti, i militari dell’Arma, impegnati in un posto di controllo nella centralissima via Garibaldi hanno notato un’autovettura sospetta con a bordo un uomo: hanno intimato l’alt ma, anziché fermarsi, il 39enne si è dato alla fuga. Dopo un breve inseguimento per le vie del centro cittadino, è stato fermato e bloccato dai militari. Il pregiudicato ha iniziato ad insultare e minacciare i Carabinieri in un continuo crescendo visto che, nel frattempo, avevano accertato che l’autovettura Lancia Ypsilon, utilizzata dal 39enne, era priva della copertura assicurativa e con la revisione scaduta. Noncurante di tutto questo, Lena Carmelo ha continuato ad offendere i militari che, a questo punto, lo hanno arrestato e condotto nella caserma di via G. Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito, l’hanno sottoposto alla detenzione domiciliare presso la sua abitazione. Dovrà rispondere dinanzi al Sostituto Procuratore della Repubblica, dott.ssa Monica Monego, dei reati di minaccia  e resistenza a pubblico ufficiale. The post Vittoria, non si ferma al controllo dei Carabinieri: arrestato Carmelo Lena appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-25By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • L’educazione (civica) ed i costumi indecenti: non c’è proprio nulla da fare…
    Dietro il mio palazzo c’è una strada cieca, dalla quale si accede all’autorimessa, due grandi saracinesche per l’entrata e l’uscita, a diverse case e ad una falegnameria. Da sempre in quella strada si entra e si esce a piacimento…e si parcheggia con altrettanta goduria. Da qualche settimana, gli operai del Comune ci hanno fatto visita e hanno installato, in prossimità dello sbocco sulla strada principale, la segnaletica orizzontale e verticale del dare precedenza. Ne consegue che nessuno può parcheggiare lungo la parte laterale della viella né a ridosso dell’incrocio…almeno in teoria… Stamattina mi stavo dirigendo nell’autorimessa, quando ho visto un vigile urbano, che conosco da quando ero bambino. Mi sono avvicinato e gli ho esposto questo problema: nonostante la segnaletica lo vieti, tante macchine parcheggiano spesso lungo la stradina in modo tale da rendere difficoltosa, per non dire pericolosa, l’uscita delle autovetture dai garage del palazzo, e questo nonostante il regolare passo carrabile pagato dal condominio. Il vigile mi ha detto che avrebbe segnalato la cosa al comando e stava per andare via quando una coppia di anziani, a bordo di una utilitaria coloro argento, quasi mettendosi sotto il povero agente comunale e del tutto noncuranti del divieto, hanno parcheggiato a spina di pesce, occupando metà carreggiata della viella e, con la parte posteriore dell’autovettura, una parte significativa della strada principale. Vigile: Senta lei! Cosa sta facendo? Anziano: Mi sto fermando… Vigile: Ma si rende conto che sta occupando illegittimamente la strada? Anziano: (urlando) E che cosa vuoi? ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-25By Antonio Ruta
    5 months ago
  • Ristorante a casa? Approvato il testo di legge di Nino Minardo
    Approvato il testo base  che disciplina l’attività di home restaurant. Il testo è frutto di una sintesi di quattro proposte di legge presentate, tra queste quella del parlamentare di Area Popolare Nino Minardo, la prima presentata sulla materia il 28 luglio del 2015. Il testo di legge ha lo scopo, inoltre, di  valorizzare e di favorire la cultura del cibo tradizionale e di qualità, in particolare attraverso l’utilizzo prioritario di prodotti tipici del territorio. Nella proposta si parla anche di tutela della concorrenza. Chi deciderà di fare della propria casa, o della casa di terzi, un piccolo ristorante attraverso l’iscrizione ad apposite piattaforme online dovrà comunicare la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) e ogni pagamento potrà avvenire solo attraverso sistemi elettronici. Sarà obbligatorio avere una assicurazione per gli eventuali danni civili. Ritengo essenziale, dichiara Nino Minardo, la regolarizzazione di questa attività, per evitare fenomeni di concorrenza sleale nei confronti dei ristoratori tradizionali  e rischi per la salute dei partecipanti. È fondamentale però dare l’opportunità di poter esercitare questa attività nel rispetto delle regole ma con la possibilità di poter dare a quanti hanno talento in cucina una attività lavorativa redditizia. Può diventare un lavoro per tanti giovani ma anche per tante donne casalinghe che ad un certo punto della loro vita hanno più tempo da poter dedicare ad una loro attività. The post Ristorante a casa? Approvato il testo di legge di Nino Minardo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-25By Redazione
    5 months ago
  • Mafia: ‘inchini’ e droga, arrestato Domenico Assinnata, figlio del boss di Paterno’
    Finisce in carcere per detenzione e spaccio di droga Domenico Assinnata, 26 anni. E’ il figlio maggiore di Salvatore, 43 anni, attualmente in carcere per associazione di stampo mafioso ed estorsione. Sotto casa sua, lo scorso febbraio, a Paterno’, in occasione dei festeggiamenti di Santa Barbara, era partito l’omaggio al boss detenuto e l”inchino’ e’ stato rivolto al figlio maggiore Domenico. Il giovane e’ stato sorpreso in piazza Parco del Sole mentre cercava di nascondere vicino ad una una scuola un sacchetto di plastica in un’aiuola. Bloccato e perquisito aveva con se’ 208 grammi di marijuana, suddivisi in 111 dosi, gia’ confezionate e pronte per essere smerciate nel mercato paternese nel fine settimana. Durante la perquisizione domiciliare i carabinieri hanno trovato in casa del giovane 2 bilancini elettronici, 2 trita-erba utilizzati per preparare le dosi di stupefacente ed un pc completo di monitor e stampante, risultato rubato all’Azienda sanitaria provinciale di Catania. Assinnata e’ stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza. The post Mafia: ‘inchini’ e droga, arrestato Domenico Assinnata, figlio del boss di Paterno’ appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-24By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, atti sessuali con una minorenne: arrestato un 40enne
    Tratto in arresto dai Carabinieri di Vittoria il 40enne D.I., con l’accusa di atti sessuali nei confronti di una minorenne. L’esecuzione, frutto di intensa attività di info-operativa a carico dell’uomo, finalizzata all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, è stata emessa a seguito della proposta di misura cautelare avanzata nel maggio 2013 dai Carabinieri della locale Stazione, allorquando lo avevano tratto in arresto: questi aveva compiuto atti sessuali con un ragazzo minorenne, all’interno dei bagni della villa comunale. Gli elementi raccolti, che ne hanno delineato appieno le responsabilità in ordine alla vicenda, hanno permesso all’Autorità Giudiziaria di emettere nel settembre di quest’anno apposita ordinanza a carico del 40enne, che gli impone di scontare la pena residua di due mesi e tredici giorni. L’uomo, non appena è stato rintracciato, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Vittoria che, dopo averlo condotto nella caserma di via Giuseppe Garibaldi e aver espletato le formalità di rito, l’hanno sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. The post Vittoria, atti sessuali con una minorenne: arrestato un 40enne appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-24By Redazione
    5 months ago
  • Chiaramonte Gulfi, fatti brillare ordigni della Seconda Guerra Mondiale
    Sono stati fatti brillare gli ordigni bellici, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuti lo scorso 8 settembre in un appezzamento di Contrada Cifali, a Chiaramonte Gulfi. Nello specifico, durante i lavori di sbancamento terra nel tratto di strada fra la SS 115 Comiso– Vittoria  e l’aeroporto di Comiso, gli operai della ditta incaricata avevano rinvenuto una granata corta da 81 mm e sei proiettili da 20 mm: il responsabile aveva immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione che, giunti sul posto, avevano provveduto a circoscrivere con apposito nastro segnaletico l’area interessata, presidiata in attesa delle operazioni di brillamento e bonifica, avvenute nella giornata di ieri,  quando è intervenuto per le attività anche il personale del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo, settore EOD, e della Croce Rossa Italiana, sezione di Ragusa. Le operazioni di brillamento, iniziate verso le ore 10.00, si sono concluse positivamente nella mattinata stessa. The post Chiaramonte Gulfi, fatti brillare ordigni della Seconda Guerra Mondiale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-24By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, “strage di San Basilio”: confermate le condanne
    Riceviamo e pubblichiamo da parte dell’avvocato Giuseppe Nicosia Ieri la V sezione della corte di Cassazione  ha rigettato i ricorsi di Bilizzi Carmelo e Gammino Gianluca, confermando la condanna a 12 anni ciascuno, emessa l’anno scorso dalla corte di Assise di Appello di Catania. Si conclude così definitivamente il terzo processo a carico dei responsabili della strage di Vittoria. All’udienza eravamo presenti per le parti civili l’avv. Enrico Schembari per il Comune di Vittoria, l’avv. Daniele Drago per i parenti delle vittima Motta, e il sottoscritto in rappresentanza di  14 parti civili dei familiari di Ottone, Salerno  e Nobile.  Era importante, e su questo ho insistito nella difesa depositata con comparsa scritta conclusionale in Cassazione, che i concessi benefici della legge sui pentiti non vanificassero il senso della pena nei confronti di efferati assassini che erano gia stati condannati alla mite pena di 12 anni e volevano che tale condanna venisse ulteriormente ridotta a 7. Avrei ritenuto un vero insulto alle vittime questa ulteriore riduzione di pena e quindi considero positivo che la Cassazione abbia rigettato le loro richieste ed abbia confermato almeno la pena a 12 anni di carcere. Queste ultime due condanne, ripeto troppo miti per due pluriomicida anche se collaboranti – e molto ci sarebbe da riflettere sull’eccesso di premialità di cui a volte godono per la legge sui pentiti – si aggiungono a quelle per ergastolo già comminate nei precedenti processi ai vari Piscopo, Mangione, La Rocca, Emanuello. The post Vittoria, “strage di San Basilio”: confermate ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-24By Redazione
    5 months ago
  • Modica, confermata la ditta vincitrice per la gestione del servizio di raccolta rifiuti
    È arrivata oggi l’aggiudicazione definitiva in merito alla gara d’appalto relativa alla gestione del servizio di nettezza urbana per i prossimi 7 anni a Modica. Oggi l’Urega, fa sapere il sindaco Ignazio Abbate, ha convocato tutte le dieci ditte che hanno partecipato, confermando la IGM di Siracusa come la prossima ditta che gestirà questo fondamentale servizio per la città di Modica. “Siamo soddisfatti che finalmente si sia chiuso questo lunghissimo iter che l’intera comunità aspettava da troppi anni, dichiara Abbate. Con l’avvio della nuova gestione si aprirà un nuovo capitolo sullo smaltimento dei rifiuti.  Finalmente partirà la differenziata su tutto il territorio. Saremo l’unica città della Sicilia ad avere la differenziata porta a porta sia in città che nelle campagne. Entro un anno dovremo raggiungere il 65%, questo l’obiettivo che avevamo indicato nel bando. In questa sede mi preme ringraziare la Ditta Puccia e i propri collaboratori che in questi anni, pur tra tante difficoltà, hanno portato avanti dignitosamente il proprio compito. La prossima settimana la Igm verrà a Palazzo S.Domenico per concordare tempi e modalità di insediamento”.   The post Modica, confermata la ditta vincitrice per la gestione del servizio di raccolta rifiuti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-23By Salvo Vassallo
    5 months ago
  • Droga in centro a Santa Croce: due arresti operati dai carabinieri
    I carabinieri di Ragusa, con l’aiuto di quelli della stazione di Santa Croce Camerina hanno arrestato due spacciatori di hashish e marijuana che vendevano droga alla luce del sole lungo i marciapiedi di quel centro. I carabinieri, avuta notizia di una recrudescenza del fenomeno dello spaccio di droga al dettaglio tra le vie Caucana e giardino, si sono appostati nei paraggi e hanno iniziato un’osservazione. Non è stato necessario aspettare troppo per notare una piccola autovettura accostare e vedere il conducente che parlava con un tunisino, una vecchia conoscenza dei militari, e quindi dargli qualcosa, verosimilmente dei soldi. Il tunisino quindi ha indicato un connazionale – anch’egli già noto ai carabinieri – e si è spostato, lasciando spazio al secondo magrebino che, avvicinatosi, ha consegnato qualcosa all’autista che, ingranata la marcia, se n’è andato. Subito un’auto dei carabinieri ha seguito e raggiunto l’acquirente, un ventenne ragusano che già in passato gli stessi militari avevano arrestato per droga. Il giovane aveva appena acquistato hashish e marijuana, che i carabinieri hanno immediatamente sequestrato. Il dispositivo d’osservazione si è quindi stretto sulla coppia di spacciatori che sono stati accerchiati dai militari in borghese proprio mentre stavano vendendo un altro pezzo di hashish ad un secondo acquirente, un giovane tunisino del luogo. Uno dei due, accortosi dell’arrivo dei carabinieri, è rincasato alla chetichella ma è stato raggiunto e bloccato. Tutti e quattro son stati portati in caserma. I due acquirenti son stati segnalati al prefetto quali assuntori di stupefacenti. Il ragusano, s’è scoperto in caserma, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-23By Redazione
    5 months ago
  • Evade dai domiciliari per andare al bar, arrestato dalla Guardia di Finanza
    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un soggetto per evasione dall’obbligo degli arresti domiciliari. In particolare, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, durante un servizio di pattugliamento nel capoluogo, notavano, all’interno di un bar in pieno centro, C.S. intento a consumare una bevanda. L’uomo, pluripregiudicato, noto alle forze dell’ordine in quanto segnalato e condannato per diversi reati penali e, da ultimo, destinatario in data 15 settembre u.s. di un’ordinanza di custodia cautelare – arresti domiciliari, è stato fermato dai militari e condotto in caserma. Dopo le incombenze di rito, lo stesso è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di evasione e nel contempo il P.M. di turno, Dott.ssa Monica Monego, ha disposto la traduzione presso la Casa Circondariale di Ragusa.    The post Evade dai domiciliari per andare al bar, arrestato dalla Guardia di Finanza appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-23By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, sequestrati azienda e conti correnti al boss Francesco Rosta
    Beni per settecentomila euro sono stati sequestrati dalla Dia di Catania a Francesco Rosta, 74 anni, elemento di vertice della cosca mafiosa “Ragaglia”, egemone nel comune di Randazzo e collegata ai “Laudani” di Catania. Il provvedimento e’ stato emesso dalla Sezione Misure di prevenzione del Tribunale su proposta del direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla, in sinergia con la Direzione distrettuale antimafia etnea guidata dal procuratore Carmelo Zuccaro. Sotto sequestro una societa’ che si occupa di foraggio e allevamento di capi di bestiame, tre immobili (appezzamenti di terreni di cui uno con annesso fabbricato), una auto di grossa cilindrata, conti correnti e altri rapporti finanziari ancora da quantificare. The post Mafia, sequestrati azienda e conti correnti al boss Francesco Rosta appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-23By Redazione
    5 months ago
(Visited 203 times, 1 visits today)