La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Primarie PD, in provincia di Ragusa Renzi all’80%
    Si sono concluse anche in provincia di Ragusa le primarie del Partito Democratico per l’elezione del segretario nazionale che, come da statuto, sarà anche candidato alla carica di Presidente del Consiglio dei Ministri. Su base provinciale il totale dei votanti è stato di 4572, di cui 492 per Orlando, 405 per Emiliano e 3643 (circa l’80%) per Renzi. Nella sola città di Ragusa i votanti sono stati 1642: 138 per Orlando, 84 per Emiliano e ben 1411 (86%) per Renzi. Acate: votanti 81. Orlando 9, Emiliano, 7 Renzi 65 Chiaramonte Gulfi: votanti 144. Orlando 18, Emiliano 9, Renzi 117 Comiso: votanti 652. Orlando 51, Emiliano 79, Renzi 512 Giarratana: votanti 68. Orlando 2, Emiliano 4, Renzi 62 Ispica: votanti 180. Orlando 21, Emiliano 9 Renzi 150 Monterosso Almo: votanti 92. Orlando 17, Emiliano 6, Renzi 68 Modica: votanti 476. Orlando 107, Emiliano 31, Renzi 336 Pozzallo: votanti 214. Orlando 17, Emiliano 3, Renzi 194 Santa Croce Camerina: votanti 154. Orlando 26, Emiliano 6, Renzi 122 Scicli: votanti 339. Orlando 61, Emiliano 27, Renzi 247 Vittoria: votanti 530. Orlando 25, Emiliano 140, Renzi 359 The post Primarie PD, in provincia di Ragusa Renzi all’80% appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-05-01By Redazione
    6 months ago
  • Pozzallo, Carabinieri arrestano tre ragazzi sorpresi con mezzo chilo di marijuana
    Ieri sera, i Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, nello specifico, concentrando l’attenzione nei pressi di alcune zone ove, ultimamente, erano stati notati e segnalati alcuni movimenti sospetti ed una numerosa presenza di giovani. Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno arrestato 3 giovanissimi, G.M., classe ’98, già noto alle forze di polizia per reati inerenti gli stupefacenti, F.G., classe ’98, incensurato ed un minorenne, tutti pozzallesi, sorpresi con mezzo chilo di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. I militari dell’Arma, infatti, si sono recati nei pressi della stazione ferroviaria, luogo già da tempo tenuto sotto controllo poiché ultimamente diventato luogo di ritrovo di giovani. Dopo pochi minuti di appostamento, i Carabinieri hanno notato giungere tre giovani che con fare sospetto si incamminavano lungo il muro di cinta della linea ferrata, appartandosi in un punto riparato dalla vegetazione. A questo punto, i militari dell’Arma hanno fatto scattare il blitz ed il sospetto è apparso subito fondato; infatti, i tre giovani, che in un primo momento hanno tentato la fuga, sono stati bloccati dai Carabinieri e sono stati trovati in possesso di una busta di plastica contenente 500 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. Subito dopo, sono stati sottoposti a perquisizione personale e domiciliare e sono stati trovati in possesso anche di alcuni “grinder” e della somma in contanti complessiva di euro 60 in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-30By Redazione
    6 months ago
  • Abbate vs Cerruto ed altre considerazioni sparse…(salvis Minardibus)
    Leggo di una lite in Consiglio Comunale tra il Sindaco Abbate ed il mite Consigliere del PD Carmelo Cerruto, conclusasi con parole molto pesanti in danno di quest’ultimo. Ora, premessa la mia piena solidarietà al Consigliere, tuttavia mi rendo conto che egli ha sbagliato ad abbandonare la seduta, perché il Consiglio Comunale è casa sua, mentre Giunta e primo cittadino ne sono ospiti. Mi pare, quindi, cosa ben strana che il padrone se ne vada lasciando gli invitati a fare il bello e il cattivo tempo in casa d’altri. Ciò detto, credo che abbia sbagliato anche il Sindaco, perché avrebbe dovuto mantenere la sua reazione nei limiti della continenza istituzionale, per rispetto del Consiglio e della città. Ha sbagliato nei toni e non è nemmeno la prima volta, perché lui e i componenti della Giunta hanno spesso assunto un atteggiamento “aggressivo” durante le sedute consiliari. Ricordo, solo a titolo di esempio, quanto è accaduto qualche settimana fa, quando il Presidente del Consiglio è stato oggetto di un attacco quasi fisico da parte di un certo assessore, noto in città per il suo atteggiamento alla Buzz Gunderson. Anche in quel caso si superarono i limiti della dialettica politica e si finì per sconfinare nel terreno delle invettive personali. Il primo cittadino avrebbe potuto e dovuto tenere a mente lo squallore di quel precedente evitando di dare in escandescenza contro il Consigliere Comunale. Ed invece, l’invettiva personale è diventata una costante dell’attuale amministrazione, contro chiunque manifesti una valutazione critica sul suo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-30By Antonio Ruta
    6 months ago
  • L’Arcivescovo Corrado Lorefice incontra i candidati a Palermo: “Basta connivenze. Seguire l’esempio di Don Puglisi”
    “Palermo e’ una citta’ splendida. La bellezza e’ un principio fondativo della nostra citta’. Goethe ne fu rapito… Palermo capitale della cultura del 2018, non e’ un evento, ma una verita’ di cui essere orgogliosi, e’ una citta’ accogliente, citta’ tutto porto: l’accoglienza e’ l’anima della citta’, luogo di cura per coloro che intraprendono un viaggio in condizioni disumane per ottenere una vita migliore”. Lo ha affermato, con una certa commozione, l’arcivescovo di Palermo don Corrado Lorefice, introducendo stasera il confronto con i candidati sindaci, al Teatro don Bosco di Palermo. Eppure, la bella Palermo, e’ anche sfigurata da macerie fisiche e sociali, dalle tante forme di poverta’, dalla presenza della criminalita’ organizzata. “C’e’ una sfiducia nelle istituzioni – ha detto il prelato – uno scarso senso civico, abusi, evasione, corruzione, la mafia: ne siamo tutti responsabili, quanta connivenza, quanti interessi personali, di gruppo, nella politica come in alcuni ambienti ecclesiali. Quante volte abbiamo cercato la nostra affermazione con metodi sbagliati e abbiamo sporcato le istituzioni, la Chiesa…”. Palermo, ha ammonito Lorefice, “non dovra’ mai smettere di combattere, giorno dopo giorno, sull’esempio di padre Pino Puglisi (e qui don Corrado, che ha conosciuto il prete martire ucciso dalla mafia, si commuove ancora), e dei tanti martiri della giustizia: oggi abbiamo ricordato Pio La Torre”. A chi amministra e amministrera’ la citta’, scandisce l’arcivescovo, “il compito di dare l’esempio, di vivere ogni istante nel segno della legalita’ e con uno stile di vita umile, sobrio e cordiale”. Il lavoro, meglio la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-29By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Vittoria, i Carabinieri arrestano un altro rumeno per l’omicidio del tunisino Farhat Abdessalem
    1663791801 - La Spia
    Altro arresto compiuto dai Carabinieri di Ragusa per l’omicidio del cittadino tunisino FARATH Abdessalem, trovato cadavere, nella serata del 14.04.2014, con la testa fracassata, nei pressi della discarica di c.d Pozzo Bollente di Vittoria, ove il corpo era stato abbandonato. Per tale omicidio, pochi giorni dopo i fatti, i Carabinieri avevano arrestato il cittadino rumeno ALI’ Iulian, di anni 20, pregiudicato che, da parte del Sostituto Procuratore della Repubblica Dr. Marco Rota, veniva sottoposto a fermo d’indiziato di delitto, poiché considerato l’autore materiale del grave fatto di sangue e colui che, dopo il crimine, si era sbarazzato del cadavere della vittima, abbandonandolo nel luogo ove veniva successivamente rinvenuto. Le indagini dell’Arma non si sono fermate e sono proseguiti gli accertamenti finalizzati a ricostruire nei minimi dettagli la vicenda e ad individuare anche il movente del grave fatto di sangue. Proprio da tale attività investigativa emergeva che, nel momento in cui commetteva l’omicidio, ALI’ Iulian non era solo ma aveva un complice, identificato in un altro cittadino rumeno di nome CIURARU Marian Cristian, anche lui 20enne, che lavorava insieme ad ALI’ Iulian nelle serre gestite dalla vittima. Il movente del delitto è scaturito da un diverbio inizialmente sorto tra FARATH Abdessalem e il suo assassino che reclamava il pagamento delle giornate lavorative. Il diverbio è degenerato quando la vittima scopriva che ALI’ Iulian e CIURARU Marian Cristian avevano venduto autonomamente e senza dirgli nulla nr.9 cassette di fagiolini raccolti nella sua serra il giorno prima. A seguito di una minaccia di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-29By Redazione
    6 months ago
  • Scoglitti, arrestato spacciatore
    Nel corso del pomeriggio di ieri a Scoglitti i Carabinieri della locale Stazione hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e veicolari, finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente. L’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania ha consentito, in occasione di mirata attività, di trarre in arresto un tunisino classe 1988, Guendil Kacem. Sull’uomo pendeva un provvedimento limitativo della libertà personale emesso dalla Procura procedente, che impone di scontare la pena residua di 1 anno e 9 giorni di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, reato commesso nella frazione marittima da ottobre 2010 a maggio 2011. Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Plebiscito, il giovane è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione e messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso. The post Scoglitti, arrestato spacciatore appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-29By Redazione
    6 months ago
  • I ragazzi delle Scuole di Palermo al Presidente Mattarella: “Vogliamo la fine di Cosa nostra”
    “Noi che siamo giovani, molti di noi solo quest’anno hanno compiuto i diciotto anni, speriamo di assistere nel corso della nostra vita alla fine della mafia”. Questo l’auspicio di Daniele Minneci, dell’Ipssar “F.P. Cascino” di Palermo, uno dei tre studenti che hanno letto stamani le proprie considerazioni sul questionario sulla percezione mafiosa condotta dal Centro Pio La Torre tra gli studenti italiani che hanno partecipato al Progetto Educativo Antimafia promosso dal Centro Studi durante la manifestazione in ricordo del 35esimo anniversario dell’uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo in corso di svolgimento al Teatro Biondo alla presenza del Presidente della Repubblica. “Lo Stato non e’ debole. Se lo Stato siamo tutti noi – ha proseguito – non puo’ essere piu’ debole di alcuni gruppi di delinquenti. Abbiamo conosciuto e ricordato in questi mesi, uomini e donne che hanno combattuto le mafie e sono morti per questa ragione, sono diventati degli eroi esemplari, senza volerlo, solo perche’ avevano deciso di fare il loro dovere di cittadini. Pensiamo a Pio La Torre, a Rosario Di Salvo, a Piersanti Mattarella, a Giovanni Falcone, a Paolo Borsellino, a Rita Atria e Vito Ievolella, a Peppino Impastato, a Giuseppe Fava, a Mario Francese, a Ninni Cassara’, a Boris Giuliano”. “Il fenomeno mafioso – per Elena Cillo, studentessa del Liceo “Pier Paolo Pasolini” di Potenza – ha mutato nel tempo le sue caratteristiche: mentre in passato le organizzazioni mafiose manifestavano il loro crescente potere con eclatanti atti di violenza, stragi e uccisioni, oggi, pur ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-28By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Vittoria, si allacciavano alla corrente abusivamente: arrestati dalla Polizia
    A Vittoria, in c.da Alcerito, in un grande caseggiato abitato da romeni la Polizia del Commissariato di Vittoria è arrivata per eseguire controlli ed identificare gli occupanti. Sono stati censiti sedici rumeni che vi abitano, uomini e donne. All’interno dell’edificio i poliziotti si sono accorti che tutti gli ambienti erano stati utilizzati per creare dei mini alloggi. Tende, tramezzature precarie e mobili sono stati usati per creare ambienti più piccoli con un minimo di privacy. In ognuno di questi spazi di pochi metri quadrati c’erano letti, un minuscolo angolo cottura e qualche misero arredo. L’occhio attento dei poliziotti è andato ad un groviglio di fili elettrici su una parete ed al contatore dell’Enel; disattivando la leva, tutti gli elettrodomestici sono restati in funzione. E’ stato chiamato il personale tecnico specializzato dell’Enel che ha accertato l’esistenza di un allaccio abusivo diretto alla rete di distribuzione a monte del misuratore. Il tubo di protezione dei cavi era stato forato e con dei morsetti a perforazione si era ottenuto il collegamento elettrico che era occultato con malta cementizia e pietre. Il manufatto non è recente, quindi da molti anni in quel caseggiato si preleva energia elettrica abusivamente. Tecnicamente gli elettricisti hanno appurato che i cavi elettrici erano attraversati da una corrente di 11 ampere, mentre il misuratore segnava un prelievo di soli 1,3 ampere, evincendosi così che al momento del controllo erano sottratti all’Enel ben 9,7 ampere mediante l’allaccio diretto abusivo. Gli elettrodomestici non mancano; sono stati contati 13 frigoriferi, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-28By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, aveva due etti di cocaina: arrestato dai Carabinieri
    Nel corso della giornata di ieri, a Vittoria, i Carabinieri della locale Compagnia hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e domiciliari, finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente nel territorio di competenza, specie tra i giovani e nei luoghi di loro principale aggregazione. L’attività, conclusasi positivamente, ha permesso di arrestare un albanese di 32 anni, Dyli Kreshnik, sorpreso nella sua abitazione di Contrada Berdia con cocaina e denaro contante. Il giovane, infatti, nascondeva nel casolare dove risiedeva, abilmente nascosti, dodici involucri di cocaina dal peso complessivo di oltre 210 grammi e 210 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio. I militari hanno poi rinvenuto anche un bilancino perfettamente funzionante e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Droga, denaro e materiale trovati sono stati sottoposti a sequestro penale. E’ scattato così l’arresto per il cittadino albanese, che è stato condotto presso la caserma di via Garibaldi da dove, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dott.ssa Giulia Bisello, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La droga sequestrata, invece, è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili, tenuto conto anche dell’ingente quantitativo rinvenuto. The post Vittoria, aveva due etti di cocaina: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-28By Redazione
    6 months ago
  • Confische e successi contro la mafia: altri 440 beni confiscati e consegnati in Sicilia
    Storie di confische e di successo. Cerimonia di assegnazione, oggi nel capoluogo siciliano, di circa 440 immobili acquisiti dallo Stato fra le provincie di Palermo, Trapani e Agrigento. Il luogo scelto per l’evento e’ stato il San Paolo Palace, anch’esso un caso di felice gestione manageriale del patrimonio sottratto ai boss. Presenti, tra gli altri, il direttore dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati Umberto Postiglione e il prefetto Antonella De Miro. “Dalla confisca dei beni all’accoglienza turistica” e’ stato il tema dell’incontro di oggi promosso dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata. Quattro i casi citati di strutture ricettive confiscate a Cosa nostra, risanate e messe a reddito: oltre al San Paolo Palace, l’Hotel Sigonella Inn di Motta Sant’Anastasia, il Grand Hotel Mose’ di Agrigento e l’Hotel Club Torre Xiare di Acireale. Per Postiglione questi esempi “narrano storie di successo, in cui si e’ riusciti a garantire e incrementare i livelli occupazionali attraverso la valorizzazione delle risorse umane, riuscendo a tutelare il bene confiscato e restituendolo al territorio in una logica di mercato e di trasparente produttivita’”. Cosi’, una delle strade maestre deve essere quella di “introdurre un gruppo di esperti composto da manager nel sistema di gestione dei beni”, tecnici da selezionare “con un bando nazionale”. Per Postiglione, insomma, “risolvendo i costi della legalita’, anche in Sicilia e’ possibile creare impresa e occupazione”. Trenta dei beni al centro della cerimonia di oggi – tra appartamenti, ville, box, magazzini e terreni – sono ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-27By Redazione
    6 months ago
  • Studenti in corteo nel nome di Falcone e Borsellino a Ragusa
    “Per non dimenticare”. Iniziativa alla Camera di commercio di Ragusa promossa dai sette Lions club della provincia di Ragusa, a 25 anni delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio. Poi studenti e cittadini in corteo fino al Tribunale per ricordare le vittime della mafia. Tra i presenti Maria Falcone. “E’ importante che questi 25 anni non sia passati inosservati, sono valenza del coinvolgimento di uomini distrutti e macellati in una strage che non ha precedenti, e questo per noi rappresenta un impegno”, ha detto in apertura dei lavori il prefetto Maria Carmela Librizzi, “il nostro impegno e’ per una societa’ libera, di condivisione di diritti e di doveri, una societa’ in cui la cultura rappresenti il risveglio delle coscienze nel rispetto delle regole senza scorciatoie per i nostri ragazzi”. Il giudice Claudio Maggioni ha portato il saluto della sezione di Ragusa dell’Associazione nazionale magistrati: “Questo incontro e’ l’occasione per ricordare chi ha pagato con la vita la lotta contro la mafia. Sono passati 25 anni dalle stragi dei giudici Falcone e Borsellino, uomini e donne servitori dello stato che persero la vita in quei tragici avvenimenti. Venticinque anni fa ero diciassettenne e rimasi profondamente scosso da quegli episodi, fu anche il loro esempio a fornire significativo impulso alla scelta di entrare in magistratura con la determinazione di perseguire la legalita’ rappresentando lo Stato”. Maggioni ha citato il maxiprocesso, le condanne, la ricostruzione dei meccanismi criminali che hanno posto basi per attivita’ giudiziaria: dalla definizione della “aggravante quando si tratta ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-27By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Patto mafia cinese-camorra per il traffico internazionale di plastica: da Prato a Hong Kong tutte le tappe
    Materie plastiche e stracci da Prato alla Cina, con guadagni milionari per i clan cinesi ed italiani. L’affare in Italia e’ stato scoperto dall’allora Nucleo investigativo del Corpo forestale di Firenze, oggi carabinieri forestali per delega della Procura di Firenze. Allo stato attuale, sono state denunciate ben 98 persone e 61 societa’ (con sede a Prato, Montemurlo, in Veneto e in Campania). Le accuse ipotizzate: associazione per delinquere di tipo “transnazionale” dedita alla commissione di piu’ delitti di attivita’ organizzate per il traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti plastici. Un affare tra organizzazioni criminali, con la Camorra in prima fila. Un affare milionario che, da Prato a Hong Kong, suscitava gli appetiti dei clan con i quali la criminalita’ del Dragone ha solidi contatti. Alla base di tutto, un “doppio interesse”: in Cina mancano le materie prime e i cinesi le ricercano pagandole a peso d’oro; in Italia le materie plastiche ci sono, ma vanno smaltite e, come e’ noto, smaltire costa alle aziende. Ecco l’affare: prendere le materie plastiche che in Italia vanno smaltite e venderle in Cina con la classificazione di “Mps” (materia prima seconda, ovvero “non rifiuto”), cosi’ per l’italiano c’e’ il guadagno della vendita (e non l’onere dello smaltimento), per il cinese c’e’ l’acquisto della materia plastica che viene riutilizzata come nuova, ma pagata ovviamente molto meno di una materia prima. Spesso, poi, le materie plastiche in Cina vengono utilizzate per realizzare giocattoli che poi vengono esportati e venduti anche in Italia. Le responsabilita’ del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-26By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Modica, Polizia arresta 22enne per droga
    Nell’ambito dell’attività di contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel territorio modicano, nel pomeriggio di martedì 24 aprile u.s. la Polizia di Stato ha tratto in arresto Miah Ragib, di anni 22, proveniente dal Bangladesh e residente in questo comune con la propria famiglia, non in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale. Nel pomeriggio del 24 aprile u.s.  giovane, la volante del Commissariato in servizio di controllo del territorio nel centro storico di Modica notava seduto su una panchina di Piazza Matteotti il giovane che, alla vista dei poliziotti, immediatamente occultava nella propria tasca  un piccolo involucro che teneva  in mano. Immediatamente gli Agenti bloccavano MIAH Ragib rinvenendogli addosso una bustina contenente una stecchetta di hashish del peso di 2,5 grammi e la somma di 80,00 €, composta da nr. 4 banconote da 20,00 € cadauna, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. La perquisizione eseguita dagli uomini del Commissariato anche nell’abitazione in cui il giovane  risiede con la propria famiglia, consentiva di rinvenire altresì due tritaerba, ancora intrisi di sostanza stupefacente, che venivano posti in sequestro assieme alla droga e al denaro. L’evidenza dei fatti consentiva di acclarare a carico di MIAH Ragib responsabilità penali in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, per tale motivo, il giovane veniva  tratto in arresto dalla Polizia di Stato. Dopo le incombenze di rito, MIAH Ragib veniva associato presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, giuste disposizioni del P.M. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-26By Redazione
    6 months ago
  • Acate, troppe assenze a scuola: Carabinieri denunciano 27 genitori
    Troppe assenze, davvero molte in un anno scolastico. Un fenomeno notato dapprima dalla scuola e poi, considerato che proseguiva nel tempo, ha messo in allarme i Carabinieri della Stazione di Acate, già da tempo impegnata ad arginare anche il drammatico problema della dispersione scolastica, nell’ambito dei mirati servizi predisposti in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria. In questi giorni l’attività svolta dai militari nel delicato settore, soprattutto quando il fenomeno riguarda alunni delle scuole dell’obbligo, ha portato ad indagare nella menzionata località ben 27 adulti, di nazionalità italiana, rumena e tunisina, padri e madri di minori di età compresa tra i 7 e i 15 anni che, dall’inizio dell’anno scolastico, solo sporadicamente si sarebbero visti seduti tra i banchi, per poi gradualmente assentarsi costantemente. In un primo momento la cosa è passata in sordina, ma quando le assenze sono diventate davvero troppe, sono entrati in azione i militari dell’Arma i quali, al termine di una prima fase dell’attività investigativa, hanno denunciato i genitori all’Autorità Giudiziaria per inosservanza dell’obbligo di garantire l’istruzione ai figlioletti minori. Un obbligo in molti casi disatteso, soprattutto per la superficialità con cui viene ancora considerata la formazione scolastica. L’attività di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica non è conclusa. Le indagini, infatti, vanno avanti e, per i prossimi giorni non si escludono ulteriori sviluppi. Si sta, in particolare, cercando di fare luce anche sulle motivazioni che hanno indotto questi giovanissimi studenti a non frequentare più la scuola: una particolare attenzione che l’Arma, impegnata su ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-26By Redazione
    6 months ago
  • Indagine fra gli studenti sulla mafia: “il mafioso non è un uomo e la politica è debole”
    “Il mafioso e’ irrazionale perche’ non agisce da uomo, negando con i suoi comportamenti violenti e delittuosi il fattore distintivo dell’uomo che e’ la ragione e il concetto di legalita’”. Questo uno dei commenti da parte di uno degli oltre tremila studenti che hanno partecipato all’indagine sulla percezione mafiosa condotta per il decimo anno dal Centro Studi Pio La Torre tra i ragazzi che partecipano al Progetto educativo antimafia promosso dal Centro e i cui risultati sono contenuti in un numero speciale della rivista “ASud’Europa” che sara’ presentata venerdi’, alle ore 11, al Teatro Biondo di Palermo, alla presenza del Capo dello Stato, in occasione della manifestazione per il 35esimo anniversario dell’uccisione di La Torre e Di Salvo. Sono stati 3061 gli studenti che hanno risposto alle quarantasette domande del questionario. La sfiducia degli intervistati nei confronti della classe politica e’ elevata (84,5% nei confronti dei politici nazionali, 79,9% nei confronti di quelli locali) e il 47,27% ritiene che la mafia sia piu’ forte dello Stato, e solo il 29,8% considera possibile sconfiggerla definitivamente. “Non c’e’ differenza significativa tra i giovani del Centro-Nord e del Sud sulla percezione della corruzione delle classi dirigenti locali – sottolinea Vito Lo Monaco, presidente del Centro Pio La Torre -. La mafia e’ forte perche’ si infiltra nello Stato che e’ piu’ forte delle mafie solo per un 13% dei giovani. Ma la stragrande maggioranza dei giovani, oltre il 90%, ripudia la mafia e ritiene che sia piu’ forte il rapporto tra mafia e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-25By Redazione
    6 months ago
  • Pozzallo, Carabinieri arrestano 5 ragazzi per droga
    Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, nello specifico, concentrando l’attenzione nei pressi di alcune zone ove, ultimamente, erano stati notati e segnalati alcuni movimenti sospetti ed una numerosa presenza di giovani. Nel corso del servizio, in due distinte operazioni, i Carabinieri hanno arrestato complessivamente 5 persone, tutti giovanissimi di età compresa tra i 18 ed i 21 anni, sorpresi con numerosi grammi di sostanze stupefacenti del tipo “hashish” e “marijuana”. Il primo blitz è scattato intorno alle 18, i militari dell’Arma si sono recati nei pressi di un garage che da tempo tenevano sotto controllo poiché era stato notato uno strano via vai di persone. Dopo pochi minuti di appostamento, i Carabinieri hanno visto tre giovani che con fare sospetto entravano all’interno del garage, dunque, hanno deciso di controllarli. Il sospetto dei militari dell’Arma è apparso subito fondato, infatti, nel corso della perquisizione all’interno del garage, hanno trovato complessivamente circa 150 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, in parte suddivisi in numerose singole dosi pronte per lo spaccio, la somma di 50 euro in banconote di piccolo taglio e materiale per il confezionamento, la pesatura ed il taglio della sostanza, il tutto ben nascosto all’interno di un barattolo vuoto di vernice. Terminato il controllo, quindi, i tre giovani, C.S., classe 97, L.D., classe 96 e S.S., classe 98, tutti pozzallesi incensurati, sono stati condotti in caserma dai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-25By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, celebrazione della “Liberazione”: il Prefetto Librizzi depone la corona di alloro
    Si è svolta stamane nel Comune capoluogo la cerimonia celebrativa del 72° anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista, organizzata come negli scorsi anni dalla Prefettura di Ragusa in collaborazione con la locale Amministrazione comunale. Il corteo, composto dalle Autorità civili, militari e religiose, dai rappresentanti delle locali associazioni combattentistiche e d’arma, dopo avere reso onore  alla Stele dell’Unità d’Italia, ha percorso le vie principali del Centro storico lungo le quali sono state deposte corone di fiori alle lapidi in memoria del Ten. Lena, dei braccianti agricoli caduti in occasione dei fatti del 9 aprile 1921 e del Milite Ignoto posta sulla facciata del Palazzo Comunale, per poi raggiungere Piazza San Giovanni dove, sul Sagrato, si è tenuta la fase conclusiva della cerimonia. In una cornice di ampia e sentita partecipazione popolare, caratterizzata anche dalla significativa presenza di un gruppo di giovani diversamente abili, ai quali il Prefetto ha voluto estendere l’invito per sottolineare che il “25 aprile” è la festa di tutti, di particolare rilevanza sono stati i momenti celebrativi dinanzi al monumento in memoria dei Caduti per la Patria sul sagrato della Cattedrale di San Giovanni Battista, con la benedizione impartita dal Parroco della Cattedrale Don Gino Alessi e la deposizione della corona di alloro da parte del Prefetto  Maria Carmela Librizzi e del Sindaco di Ragusa Federico Piccitto. The post Ragusa, celebrazione della “Liberazione”: il Prefetto Librizzi depone la corona di alloro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-25By Redazione
    6 months ago
  • Caro Sindaco Abbate, conosci la differenza tra blogger e giornalista? Amministra la Città invece di screditare me…
    Abbate non perde l’occasione per screditare chi denuncia le “piccole” falle del suo operato o chi scrive in modo obbiettivo e talvolta tocca nervi scoperti che magari fanno male. Abbate afferma nel suo comunicato stampa odierno (in fondo al mio post) indirizzato al sottoscritto, e distogliendo la sua attenzione da problemi ben piu’ importanti per la città,  testualmente: “Nella fretta di arrivare allo scoop il “giornalista” è caduto ancora una volta vittima della sua incompetenza in materia. Che cos’è successo? E’ presto detto. Un “giornalista” (le virgolette sono d’obbligo visto che ad oggi non risulta iscritto a nessun ordine)..”. Innanzitutto il sottoscritto e’ un aspirante giornalista, che ha fatto pratica presso due testate giornalistiche da oltre due anni, per cui pronto a svolgere gli esami, non appena l’Ordine dei giornalisti lo programmerà. Poi e’ utile ricordare al Primo cittadino modicano, che già inutilmente aveva tentato di dissuadermi a scrivere su di lui, quando mi ha denunciato per diffamazione a mezzo stampa, ottenendo una plateale archiviazione in mio favore. Sarebbe meglio, per Abbate, non entrare nel merito della questione su chi sa fare cosa, perché la delibera della Corte dei Conti non lo aiuterebbe in questo gioco squallido di screditamento personale, al quale io non parteciperò. Nella fattispecie, il Sindaco di Modica (e la sua Giunta) forse non conosce comunque la differenza tra blogger e giornalista, atteso che nel suo comunicato stampa si parla addirittura di comportamento “lesivo” nei confronti dell’Amministrazione comunale. Il mio “post” (LEGGI) è stato pubblicato solamente come  blog ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Giorgio Iabichella
    6 months ago
  • Modica, “Cultura della legalità 2017”: Carabinieri incontrano le scuole
    Prosegue il progetto “Cultura della legalità 2017” da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modica. L’ultimo incontro si è svolto presso l’Istituto d’istruzione superiore “Galilei – Campailla” di Modica alla presenza del dirigente scolastico, prof. Sergio Carrubba, dei professori, dei rappresentanti dei genitori e di numerosi alunni ed ha avuto quale relatore il Comandante della Compagnia Carabinieri di Modica,  Capitano Edoardo Cetola. L’obiettivo principale dell’ incontro è stato quello di sviluppare, fin dai primi anni dell’adolescenza, una cultura della legalità, illustrando ai ragazzi tematiche di grande delicatezza ed attualità quali il bullismo ed il cyberbullismo, le conseguenze fisiche e giuridiche derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti e dell’alcool, i pericoli derivanti dall’uso di internet e dei social network e l’importanza del rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale. Inoltre, agli studenti è stato mostrato un video istituzionale sull’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri, sulle funzioni dei diversi Reparti che la compongono sia in territorio nazionale che in campo internazionale e, nello specifico, sul delicato ruolo di operatore sociale svolto nella quotidianità dal Carabiniere. Infine, sono state illustrate le varie procedure di reclutamento per entrare a far parte dell’Arma tra le quali il concorso, per esami, per l’ammissione di allievi al primo anno di corso dell’Accademia Militare per la formazione degli Ufficiali dei Carabinieri. La parte finale dell’incontro è stato dedicato alle domande degli studenti i quali hanno evidenziato vivo interesse, ponendo quesiti puntuali sulle tematiche trattate.   The post Modica, “Cultura della legalità 2017”: Carabinieri incontrano le scuole appeared first on .: La ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Redazione
    6 months ago
  • Chiaramonte Gulfi, cantieri edili: scattano 2 denunce e sanzioni per 15 mila euro
    I Carabinieri della Stazione di Chiaramonte Gulfi e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Ragusa hanno ispezionato un cantiere edile per la realizzazione di un complesso residenziale privato ubicato nel comune di Chiaramonte Gulfi. Il controllo dei Carabinieri ha permesso di accertare alcune violazioni della normativa relativa alla sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché ulteriori violazioni sulla normativa antinfortunistica a tutela dei lavoratori. In particolare, nel corso dell’attività ispettiva è stato accertato che gli operai impegnati nell’attività di realizzazione dei manufatti erano costantemente esposti al rischio di folgorazione e precipitazione in quanto l’area di cantiere era sprovvista di attrezzature elettriche a norma e parte dei ponteggi mancanti di parapetti e “linee vita” di ancoraggio. A seguito del controllo, sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria i titolari di due imprese edili impegnate nei lavori, entrambi originari del luogo, un 25enne e un 21enne. Inoltre, sono state contestate complessivamente sanzioni pari a circa 15.000,00 euro. The post Chiaramonte Gulfi, cantieri edili: scattano 2 denunce e sanzioni per 15 mila euro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Redazione
    6 months ago
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