La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Appiccavano gli incendi per percepire soldi, Polizia sgomina gruppo volontari di Vigili del Fuoco
    Appiccavano incendi e simulavano richieste di soccorso al fine di percepire ingiuste somme di denaro dallo Stato. La polizia di Stato di Ragusa, con l’operazione “Efesto”, ha disarticolato un gruppo criminale composto da 15 volontari dei Vigili del Fuoco, del distaccamento di Santa Croce Camerina (Ragusa). I poliziotti della Squadra Mobile ragusana hanno arrestato il capo del gruppo che, durante il turno come volontario, si assentava, con la complicità dei colleghi, per andare con il suo furgoncino ad appiccare incendi per poi uscire con l’autobotte a spegnere le fiamme e percepire così le indennità. Gli stessi volontari percepivano 10 euro circa per ogni ora di volontariato in caso di emergenze. Tutti i 15 volontari, provenienti dalla provincia di Ragusa, sono indagati per truffa ai danni dello Stato italiano ed una parte di essi per incendio. Le indagini hanno avuto avvio grazie alla segnalazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa che aveva notato delle anomalie sul numero di interventi effettuati da una squadra rispetto alle altre. Ulteriori dettagli verranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10 in Questura a Ragusa. The post Appiccavano gli incendi per percepire soldi, Polizia sgomina gruppo volontari di Vigili del Fuoco appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-07By Redazione
    2 weeks ago
  • Riciclaggio e mafia, la Dia analizza 110mila operazioni sospette
    Negli ultimi dodici mesi, sul fronte della prevenzione antiriciclaggio, la Dia e’ riuscita ad analizzare tutte le oltre 110.000 segnalazioni di operazioni sospette pervenute dall’Unita’ d’informazione finanziaria (Uif) della Banca d’Italia. A tali segnalazioni corrispondono 486.952 operazioni finanziarie, di cui oltre 100.000 sono contraddistinte dal “ricorso al contante”, riferibili ad un importo pari a 9 miliardi di euro. Lo rende noto un comunicato in cui si sottolinea che “la Direzione investigativa antimafia ha potenziato le attivita’ investigative finalizzate ad anticipare i rischi di infiltrazioni mafiose”. Sono 40 le categorie di soggetti destinatari degli obblighi di segnalazione. Tuttavia, gli intermediari finanziari (banche ed altro) segnalano di piu’ (88% del totale), mentre con una stima di poco superiore al 4% si collocano i professionisti. Delle oltre 110.000 segnalazioni analizzate dalla Dia piu’ di 23.000 sono state trasmesse alla Procura Nazionale Antimafia, perche’ potenzialmente attinenti alla criminalita’ organizzata. Di queste ultime, circa 4.000 (riferibili ad oltre 25.000 transazioni) sono confluite direttamente, su impulso della Procura nazionale antimafia, in investigazioni penali in corso, per un volume finanziario che supera i 6 miliardi di euro. La dimensione complessiva del fenomeno e’ percepibile dai dati diffusi dall’Uif nel suo ultimo rapporto annuale, dove viene stimato, per il 2016, come l’importo totale delle transazioni effettivamente eseguite riguardanti le segnalazioni di operazioni sospette superi gli 88 miliardi di euro, che sfiorano i 155 miliardi qualora si considerino anche le operazioni tentate. La ripartizione geografica di queste operazioni mostra si concentrano maggiormente nel nord Italia (46%), seguoito dal Sud ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-07By Redazione
    2 weeks ago
  • Vittoria, la Cna dopo la nostra denuncia: “Sul Prg le imprese di strada Alcerito possono attendere”
    “Si allontana, per ora, l’idea di doppia destinazione d’uso per le imprese della strada Alcerito. Lo schema di massima del Prg, approvato da buona parte della maggioranza, sancisce e ratifica ancora una volta l’emarginazione urbanistica ed economica di queste attività. La disponibilità politica mostrata da alcune forze presenti in Consiglio comunale e le aperture palesate dall’amministrazione si sono liquefatte”. Ad affermarlo, in un documento, è il direttivo della Cna comunale di Vittoria, a seguito del nostro articolo (LEGGI). “Voci di corridoio riferiscono che la nostra proposta, pur se apprezzata – spiega la Cna -, non poteva essere tecnicamente percorribile. Il motivo? L’esistenza di un’area vincolata paesaggisticamente posta al centro della zona in questione. Quest’area è composta da un boschetto (indicato con la dicitura E1 nella legenda dello schema di massima). Questa piccola zona verde è circoscritta da un’area naturale per la tutela (indicata con E2), anch’essa sotto vincolo. A denti stretti ci è stato detto che se fosse stata riconosciuta la doppia destinazione anche dopo il vincolo, la Regione avrebbe bocciato lo schema di massima perché l’area vincolata, che taglia in due l’Alcerito, non può essere attraversata da quelle opere di urbanizzazione che sono utili alle tante attività insediate dopo la stessa. Pur fidandoci di ciò che ci è stato detto abbiamo visitato la zona in questione: certe cose non si guardano solo sulle mappe ma vanno conosciute vedendole, ascoltando e toccando con mano. Infatti, mentre il boschetto (l’area E1) non presenta antropizzazione, nell’area naturale per la tutela (E2), ricadono tre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-05By Redazione
    3 weeks ago
  • Modica, Capitale della Cultura e un Cacciaballe
    Apprendo che Modica sarebbe candidata a Capitale della Cultura per il 2020 e leggo che l’amministrazione ha deciso di nominare il prof. Giancarlo Poidomani, noto storico nonché esponente della sinistra modicana, quale responsabile del progetto. Condivido la scelta di puntare su Giancarlo, perché ne conosco i meriti e la preparazione, anche se devo constatare che i commenti a questa notizia non sono tutti positivi:  c’è chi si sarebbe aspettato un rifiuto da parte di Giancarlo, “per la sua storia politica”, e c’è chi si chiede come si possa pensare di candidare a capitale della cultura una città che non riesce a garantire un servizio bibliotecario degno di questo nome. C’è, poi, il commento di Vito D’Antona, divenuto un vero e proprio comunicato stampa, il quale sottolinea che Modica non risulta tra le 40 città ufficialmente candidate a Capitale Italiana della Cultura per il 2020 e nemmeno a Capitale Europea della Cultura. Permettetemi qualche breve considerazione. Il pensiero di chi sostiene che il prof. Poidomani non avrebbe dovuto accettare l’incarico non è del tutto peregrino. Tuttavia ritengo che egli avrebbe potuto rifiutare non per motivi di mera appartenenza politica (non sarebbe stato corretto né coerente con il suo spessore morale e personale) ma per protesta contro una pratica amministrativa nella quale la cultura viene sempre più spesso derubricata a collettore elettoralistico, subordinata al potere politico o relegata a manifestazione di nicchia per soli intenditori. Modica, è vero, manca della Biblioteca (e già questo fatto ci dovrebbe fare riflettere), ma anche ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-05By Antonio Ruta
    3 weeks ago
  • La storia a lieto fine di un cagnolino salvato grazie all’amore di una veterinaria ed alla convenzione col comune di Modica
    Soccorso, operato e curato grazie all’affetto dei veterinari e ad una convenzione con il Comune di Modica. E’ la storia a lieto fine di un cagnolino meticcio, probabilmente aggredito da altri cani e lasciato morente per strada nei pressi della zona artigianale fra Modica e Pozzallo. Una telefonata di cittadini attenti permette l’avvio delle cure al cane; la Polizia Municipale si mette in contatto con il veterinario reperibile, quel giorno la dottoressa Gianna Di Raimondo, che immediatamente interviene. Avviando così una catena importante e “umanitaria” che ha permesso di salvare la vita al meticcio. Alla base di tutto la grande sensibilità della dottoressa Di Raimondo e l’immediato intervento chirurgico presso lo studio del dottor Nanni Emmolo. Se ciò è stato possibile, però, è grazie ad una convenzione stipulata dal Comune di Modica con quattro veterinari che, come nel caso della dottoressa Di Raimondo, si dividono i giorni della settimana con delle reperibilità e possono assicurare ai randagi le cure che meritano. Il plauso, quindi, all’Ente modicano, con la speranza che possa risolvere alcuni piccoli problemi del servizio (come il soccorso immediato al cane) e che, come da contratto, possa dopo 90 giorni adempiere al pagamento della convenzione. I cani sono i nostri migliori amici e meritano tutto l’affetto e le cure possibili, come accaduto nel caso della dottoressa Di Raimondo, che ha avuto l’amore per la missione, ben oltre la professione. Fra qualche giorno il “piccolo” meticcio sarà perfettamente guarito, in attesa, magari, di trovare una famiglia che si prenda ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-05By Paolo Borrometi
    3 weeks ago
  • Modica, Polizia denuncia due persone per contraffazione
    In data 1 agosto u.s. la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria due cittadini marocchini per concorso in contraffazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, personale di volante del Commissariato di Modica procedeva al controllo di un’autovettura a bordo della quale  venivano identificati M. R.,  di anni 43 ed il connazionale D. I., di anni 26. Gli agenti, dopo una prima ricognizione visiva, notavano lo schienale del sedile posteriore abbassato e la presenza di alcuni sacchi in plastica voluminosi malamente occultati dietro il predetto sedile. Insospettiti da tale situazione gli operatori di P.S. approfondivano il controllo e a seguito della perquisizione rinvenivano nr. 102 paia di scarpe di marca Nike ed Adidas, con il marchio palesemente contraffatto. Accertata la fattispecie di reato violata dai due cittadini marocchini si procedeva al deferimento all’A.G. dei predetti ed al sequestro ed alla repertazione della merce contraffatta. La Polizia di Stato ancora una volta risulta impegnata su tutto il fronte della criminalità, non trascurando nessuna fattispecie di reato, anche a tutela dei commercianti che operano nel rispetto della legge. The post Modica, Polizia denuncia due persone per contraffazione appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-04By Redazione
    3 weeks ago
  • Donnalucata, Carabinieri sventano furto in abitazione: recuperata refurtiva
    La scorsa notte, a Donnalucata, alcuni malviventi hanno preso di mira due abitazioni situate sulla fascia costiera; si sono introdotti all’interno ed hanno trafugato diversi oggetti quali computer, gioielli, biciclette ed un’autovettura. Fortunatamente un residente si è accorto degli strani movimenti ed ha subito chiamato i Carabinieri e, nel frattempo, è riuscito a mettere in fuga i ladri che hanno arraffato alcune cose e sono scappati. I militari dell’Arma, nel giungere presso le abitazioni colpite, hanno intercettato due soggetti che, tuttavia, alla vista dei carabinieri hanno abbandonato la refurtiva e si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti. Dunque, i Carabinieri hanno seguito il percorso fatto dai malviventi per compiere il furto, lungo il quale hanno rinvenuto la refurtiva asportata poco prima ed abbandonata alla vista dei militari. A questo punto, gli oggetti trafugati sono stati recuperati e riconsegnati ai legittimi proprietari. Intanto, i Carabinieri hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto anche con l’ausilio del personale specializzato per i rilievi tecnico-scientifici, al fine di verificare se i ladri hanno lasciato delle impronte. Inoltre, in occasione di tutto il periodo estivo, i Carabinieri hanno intensificato i servizi di controllo su tutto il territorio di competenza, in particolare nell’arco notturno, al fine di prevenire e reprimere eventuali reati e, quindi, garantire ai cittadini una maggiore percezione della sicurezza e tranquillità in questi giorni di vacanza. The post Donnalucata, Carabinieri sventano furto in abitazione: recuperata refurtiva appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-04By Redazione
    3 weeks ago
  • “Non è più tempo di scelte di bandiera o ideologiche”. La lettera in redazione…
    Non è più tempo di scelte di bandiera o ideologiche. Oggi a mio avviso sarebbe necessario, drammaticamente necessario, pensare di realizzare una cesura netta col passato, per MODIFICARE strutturalmente e radicalmente l’attuale cultura politica dominante, rappresentata in larga parte da chi:– ha ampliato a dismisura il numero dei nuovi poveri, rendendo drammatica la condizione sociale delle classi meno abbienti e costringendo tanti anziani a rinunciare a cure necessarie ma insostenibili economicamente,– ha livellato in basso le fasce sociali che componevano la medio borghesia,– ha dato un poderoso colpo di maglio alla scuola pubblica, mortificando sia la ricerca che i ricercatori e determinando la fuga di tanti cervelli,– ha svilito e precarizzato (e continua a farlo) buona parte del mondo del lavoro.– non si fa scrupolo sia nel farsi corrompere che nel corrompere, impedendo ogni cambiamento teso a contrastare privilegi e impunità e mantenendo intatta la cultura perversa del clientelismo,– antepone all’interesse pubblico quello personale, nepotistico o di lobby, guardando al proprio ombelico come all’ombelico del mondo, – nella smania di apparire, ostenta la propria ignoranza crassa con vanagloriosa sicumera, facendo dell’arroganza e della tracotanza il proprio biglietto da visita.Potrei continuare parlando di debito pubblico, di mala sanità, di mafia e di camorra, di mala giustizia, di disoccupazione, di lavoro nero, di evasione fiscale, di leggi ad personam, degli effetti perversi di un apparato burocratico immobile e inetto, dei boiardi di Stato auto referenti e auto tutelanti, degli scempi perpetrati impunemente a danno del nostro territorio, delle condizioni disastrose in cui ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-04By Redazione
    3 weeks ago
  • Denunciare conviene. I diversi esempi nel siracusano: dai Restuccia a Monaco e Rubbino, chi sbaglia paga!
    Chi sbaglia paganon c’è nessuno che può pensare di fregare lo Stato, anche perchè lo Stato siamo ognuno di noi. Furbetti e maladrini non hanno futuro, la Giustizia può essere lenta ma c’è, così come l’incessante lavoro delle Forze dell’Ordine. E’ questa la morale che tutti i cittadini dovrebbero apprendere nella vicenda che ha visto i Restuccia, Salvatore (detto zu Turi) e Antonino (detto Nino), tristi protagonisti. Restuccia, meglio noti come “spinna cardiddi”, sono una famiglia tristemente nota nel netino, soprattutto per Sebastiano Restuccia (detto Iano “spinna cardiddi”), già in passato molto vicino al capomafia Antonino Pinuccio Trigila. Oggi le redini della famiglia sono rette da Salvatore Restuccia (detto “zu Turi”), sposato con Anna Parisi e fratello di Sebastiano, coinvolto in corse clandestine insieme al figlio Nino e in affari di droga. LE CORSE CLANDESTINE DI CAVALLI E L’ABUSIVISMO Dei Restuccia ci occupiamo giornalisticamente per la prima volta l’undici luglio perchè, con sprezzo delle regole, avevano organizzato (LEGGI) l’ennesima corsa clandestina di cavalli. Pochi giorni dopo i Restuccia vengono individuati e denunciati dalla Polizia prima per una corsa antecedente (sempre diffusa sui social network con video), poi dai Carabinieri  una seconda volta per la corsa organizzata e da noi denunciata. Due denunce in pochi giorni, ma ancora non sarà nulla per i Restuccia che già in passato sono stati coinvolti (e sono a processo) per droga. Il 20 luglio pubblichiamo un’altra inchiesta in cui denunciamo l’abusivismo che i Restuccia hanno realizzato a Noto, pensando di poter umiliare le regole come nulla fosse (LEGGI ARTICOLO).  Un “povero pensionato”, u zu Turi Restuccia, che però si mantiene ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Paolo Borrometi
    3 weeks ago
  • Mafia: calunnie contro Pm e falsi attentati, arrestato il pentito Giuseppe Tuzzolino
    La Squadra mobile di Caltanissetta ha eseguito la misura custodia cautelare in carcere, su richiesta della Procura, nei confronti del collaboratore di giustizia Giuseppe Tuzzolino, agrigentino di 37 anni, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, diretta dal procuratore della Repubblica Amedeo Bertone. L’uomo, sottoposto a piano provvisorio di protezione, e’ indagato per i reati di calunnia continuata nei confronti del suo ex suocero e di un magistrato che accusava falsamente di corruzione. Inoltre, Tuzzolino, e’ stato colpito dalla medesima misura cautelare per un’altra calunnia continuata ai danni di un avvocato marchigiano e di un conoscente di quest’ultimo che incolpava di avere progettato, su indicazione di Matteo Messina Denaro, e con il coinvolgimento di appartenenti alla banda della Magliana al clan dei Casamonica di Roma, un attentato diretto a uccidere alcuni magistrati del distretto di Palermo, nonche’ ai danni di uno stretto congiunto di un alto magistrato dello stesso distretto. La Procura nissena sottolinea di avere sempre messo in dubbio l’attendibilita’ di Tuzzolino e di avere gia’ chiesto l’archiviazione in ordine ai due casi originati dalle sue dichiarazioni, “essendo emerso in modo del tutto evidente il sistematico mendacio posto in essere per lucrare i benefici connessi allo status di collaboratore di giustizia”. Peraltro viene indicato che “nel vortice delle sue dichiarazioni calunniose, Tuzzolino non ha mancato di coinvolgere anche operatori di Pg dei Nop accusati per vendetta di tenere condotte irregolari”. The post Mafia: calunnie contro Pm e falsi attentati, arrestato il pentito Giuseppe Tuzzolino appeared first on .: ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    3 weeks ago
  • Mafia, Malago’: “attratta da sport ricchi come il calcio”
    “Le organizzazioni criminali sono attratte dal mondo dello sport sotto tre profili: gli interessi economico-finanziari (e il calcio figura tra gli sport piu’ ricchi), quello legato al proselitismo e alla raccolta di consenso e la visibilita’ che viene garantita dalle manifestazioni sportive. Occorre prestare la massima attenzione, cominciando a diffondere la cultura e i valori dello sport nelle scuole”. Lo ha affermato il presidente del Coni Giovanni Malago’ davanti alla Commissione parlamentare Antimafia. The post Mafia, Malago’: “attratta da sport ricchi come il calcio” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    3 weeks ago
  • Mafia, un milione sequestrato a Giovanni Li Causi. Anche bar dentro lo stadio
    Beni per un milione di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo a Giovanni Li Causi, 48 anni, elemento di spicco della cosca mafiosa di Tommaso Natale. Il provvedimento e’ stato emesso dalla Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura. L’uomo, attualmente detenuto, e’ stato tratto in arresto ad aprile 2010 nell’ambito dell’operazione “Hydra”. Si ritiene che abbia anche favorito l’ascesa al vertice di Giulio Caporrimo. Il sequestro riguarda un intero complesso aziendale, compreso un bar che ha sede all’interno dello stadio “Renzo Barbera”, lasciato in gestione a un’altra societa’; nove rapporti bancari, due veicoli e una villa a Carini. The post Mafia, un milione sequestrato a Giovanni Li Causi. Anche bar dentro lo stadio appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    3 weeks ago
  • Modica, Polizia denuncia due pluripregiudicati
    Prosegue incessantemente l’operazione “estate sicura” nel territorio modicano da parte della Polizia di Stato che, per garantire ai cittadini maggiore sicurezza nel periodo estivo mediante l’impiego di pattuglie e motovolanti. In data 31 luglio gli uomini del Commissariato di Modica, nell’ambito del capillare dispositivo di controllo del territorio, hanno fermato un pluripregiudicato di Modica, C.G. di anni 36, che conduceva uno scooter in violazione a qualsiasi regola del codice della strada. Lo stesso, noto pregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, lesioni, minacce, furto, resistenza a pubblico ufficiale e molto altro, guidava il mezzo senza patente, senza assicurazione, senza revisione e con passeggero privo di casco. L’ammontare delle sanzioni, oltre al fermo amministrativo del mezzo, ha superato i 6000 euro. Nell’ambito della redazione degli atti lo stesso, preso da un ingiustificato moto di nervosismo, graffiava un operatore di questo Commissariato, successivamente refertato con 4 gg. di prognosi. Per tale ragione lo stesso veniva altresì denunciato per lesioni a pubblico ufficiale. In data 1 agosto, invece, personale di Volante procedeva al controllo di una autovettura occupata da cittadini romeni. Il conducente, anch’egli pregiudicato, risultava non aver mai conseguito la patente ed essere già stato denunciato due volte nel 2014. L’ammontare delle sanzioni, oltre al fermo amministrativo del mezzo, ha superato, in questo caso, i 7000 euro. La Polizia di Stato monitora costantemente la sicurezza del territorio anche attraverso la stretta osservanza del codice della strada. I controlli svolti tutelano gli utenti della strada e prevengono incidenti. Particolare attenzione sarà rivolta ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    3 weeks ago
  • Scoglitti, i Carabinieri arrestano per rissa Gaetano Tonghi
    Pomeriggio movimentato in un lido balneare della frazione marinara di Scoglitti dove un gruppo di ragazzi, incuranti delle più comuni regole di buona educazione, hanno iniziato a giocare a pallone sulla battigia, infastidendo tutti gli altri bagnanti dell’affollata spiaggia, che chiedevano solo di trascorrere un pomeriggio di relax al mare. I ragazzi, invece, anziché prestare attenzione a dove cadeva il pallone, hanno iniziato a lanciarlo anche a notevole distanza da dove si trovavano, con la conseguenza che hanno più volte colpito altri ospiti dello stabilimento balneare. Esasperati dai richiami rimasti inascoltati, i bagnanti hanno richiesto l’intervento del bagnino del lido che, dopo aver anch’egli più volte richiamato all’ordine i ragazzi, visto che non veniva ascoltato, ha deciso di togliere il pallone ai ragazzi per cercare di portare un minimo di tranquillità sulla spiaggia. La situazione, però, si è aggravava ulteriormente, perché uno dei ragazzi ha chiesto l’intervento di suo padre, Tonghi Gaetano cl. 82, pregiudicato del luogo che, anche con la complicità degli amici del figlio, ha aggredito il povero bagnino che si era permesso di richiamare il figlio, colpendolo ripetutamente con calci e pugni. A questo punto si rendeva necessario l’intervento dell’Autorità e, in pochi minuti, giungeva sul posto una pattuglia dei Carabinieri della locale Stazione che, dopo aver bloccato il 35enne e appurato quanto era accaduto, lo hanno dichiarato in stato di arresto per il reato di rissa e lesioni aggravate. Al malcapitato bagnino, invece, non è restato altro da fare che recarsi al pronto soccorso ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    3 weeks ago
  • Modica, Polizia denuncia per estorsione uno straniere: la causa è sexting
    La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria un cittadino straniero che con richieste estorsive continuava a vessare la propria vittima, conosciuta via web. Negli uffici del Commissariato di Modica è stata raccolta la denuncia di un giovane modicano che da alcuni giorni era caduto nella rete del suo ricattatore conosciuto tramite un social network. E’ stato accertato che proprio tramite internet la vittima, con stratagemmi vari, era stata prima adescata e subito dopo messa in collegamento web con una complice che poi simulava di essere interessata ad intrattenere una relazione, iniziando a chattare per stimolarne la curiosità e carpirne la fiducia, entrando poi in confidenza. Successivamente l’ideatore del piano criminoso iniziava a chiedere informazioni personali e foto del corpo delle vittima prescelta, oltre a video a sfondo sessuale. L’uomo, sollecitato dalle richieste della donna, iniziava a denudarsi mettendosi a disposizione dell’interlocutore immagini e dati personali che, successivamente, venivano usati per ricattarlo. Solo quando la “finta donna” minacciava la vittima di condividere in rete foto e video, avanzando richieste estorsive di ingenti somme di denaro, la vittima intuiva di essere caduta nel piano escogitato da criminali che agiscono su internet utilizzando server stranieri. Infatti, che a commettere il reato fosse uno straniero, emerge dalla circostanza che la prima somma di denaro richiesta alla vittima veniva accreditata, su esplicita richiesta dell’estorsore, tramite un’agenzia di transazione monetarie con l’estero in un conto esistente nello stato del Marocco. La Polizia di Stato ancora una volta sottolinea come una idonea ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    3 weeks ago
  • Ragusa, sorpreso alla guida con patente sospesa: denunciato dalla Polizia un pregiudicato
    Nonostante la sospensione della patente un pluripregiudicato ragusano girava a bordo della propria auto. E’ stato riconosciuto e fermato, nella tarda serata di ieri, dagli uomini della Sezione Volanti della Questura di Ragusa che, impegnati in un servizio specifico di prevenzione dei reati contro il patrimonio stavano procedendo al controllo di auto e persone. Il soggetto alla richiesta di un documento di identificazione ha esibito la patente di guida. Dagli accertamenti effettuati su strada nella banca dati delle Forze dell’Ordine è emerso però che all’uomo, un ragusano con diversi precedenti di polizia, la Prefettura di Ragusa aveva sospeso la patente di guida a seguito della contestazione, alcuni mesi prima, del reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’uomo però era ancora stranamente in possesso della patente. Gli agenti, pertanto, hanno approfondito con cura gli accertamenti scoprendo che, subito dopo la contestazione della violazione della guida in uno stato psicofisico non consentito, ed in attesa dell’esito degli esami sanitari specifici, il soggetto al fine di evitare il ritiro materiale del documento, ne aveva falsamente denunciato lo smarrimento. Per il trentaduenne ragusano è scattato pertanto il ritiro immediato della patente di guida, il fermo amministrativo per tre mesi dell’auto, una sanzione al codice della strada del valore che può arrivare fino a 8 mila euro, con la previsione della ulteriore sanzione accessoria. Ulteriore sanzione accessoria sarà, questa volta la revoca della patente di guida. L’uomo è stato inoltre denunciato all’autorità giudiziaria per falsità ideologica commessa dal privato in atto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    3 weeks ago
  • Palermo, si programma la stagione in Serie B tra vicissitudini su più fronti
    Dopo un’annata disastrosa, che ha portato alla retrocessione in Serie B, l’estate del Palermo è sempre più calda. Sul fronte societario c’è stata la vicenda legata all’addio di Paul Baccaglini. L’ex iena, dopo aver raggiunto l’accordo con Maurizio Zamparini per il passaggio di società, per mano di una cordata americana rimasta anonima, non ha adempiuto agli obblighi finanziari e la società è tornata nelle mani dell’imprenditore italiano. Come se non bastasse nelle ultime ore si è aperta una inchiesta su presunti reati che sarebbero stati commessi nel periodo compreso tra la chiusura del calciomercato di riparazione del gennaio 2016, la presentazione dei bilanci del 2014 e del 2016 il 13 giugno scorso. In particolare si tratterebbe di appropriazione indebita, riciclaggio commesso anche all’estero, autoriciclaggio, violazioni fiscali e tributarie, falso in bilancio aggravato dall’avere assieme a un gruppo criminale che agisce in più Stati. Tra la lista di indagati eccellenti anche il figlio di Maurizio Zamparini, Paolo Diego, e due vertici della società anonima lussemburghese Alyssa. Una nuova pretendente per il Palermo Calcio In un clima infuocato, secondo le ultime indiscrezioni, la società i-Mob Pay Ltd sarebbe interessata all’acquisto della società rosanero. Si tratta di un operatore telefonico che lavora su piattaforma digitale con roaming gratuito internazionale e copertura in oltre 240 paesi. La trattativa per l’acquisizione della società rosanero sarà gestita da un avvocato che ha ricevuto una sorta di mandato esplorativo. Il legale, Anthony De Lisi, si è limitato a confermare l’interesse degli inglesi. La palla passa ora ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    3 weeks ago
  • Si è insediato il nuovo Questore di Ragusa, Salvatore La Rosa
    Si è insediato stamane a Ragusa il nuovo questore della provincia iblea. Si tratta di Salvatore La Rosa, 55 anni originario di Messina. Ha preso il posto di Giuseppe Gammino, ora in quiescenza, che ha guidato la questura di Ragusa per gli ultimi cinque anni. In mattinata l’incontro con il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi e con il sindaco del comune capoluogo “con i quali ci siamo già confrontati su alcuni temi”. Il nuovo questore rinnova il patto con la cittadinanza in termini di ascolto e collaborazione perché nella guerra senza quartiere alla criminalità e quella organizzata che è quella più insidiosa e penetrane, una società civile attiva è un supporto fondamentale”. La Rosa, che viene dall’attività operativa nei commissariati, squadra mobile e attività formativa da funzionario con incarichi qualificanti come quello di capo di gabinetto e vicario – ultimo incarico alla questura di Messina, si è dichiarato “contento di essere arrivato a Ragusa perché la realtà iblea è particolarmente interessante dal punto di vista economico, per la vivacità imprenditoriale, e per noi che facciamo questo lavoro di sicurezza è impegnativo ed altrettanto importante cercare di assicurare il massimo dell’impegno perché la società abbia un ritorno in sicurezza adeguato. La traccia del lavoro fatto fino ad oggi deve rimanere la nostra guida. Gli organi investigativi hanno fatto particolarmente bene e continueremo certamente su questa strada”. The post Si è insediato il nuovo Questore di Ragusa, Salvatore La Rosa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    3 weeks ago
  • Corse clandestine di Cavalli, dopo la nostra inchiesta la Polizia denuncia i Restuccia, Miceli e Ragusa
    L’ultima nostra inchiesta sulle corse clandestine di cavalli risale a ieri (LEGGI). Oggi la Polizia ha denunciato Ignazio Miceli e Corrado Ragusa, oltre a Salvatore Restuccia e Antonino (detto Nino) Restuccia. IL COMUNICATO DELLA POLIZIA La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di contrasto alle diverse tipologie di illegalità diffusa, ha da tempo attenzionato il fenomeno delle corse clandestine di cavalli, che, oltre a costituire un pericolo alla viabilità pubblica nei tratti stradali interessati ed una fonte di illecito arricchimento della criminalità comune ed organizzata, risulta particolarmente odioso per i maltrattamenti e le sevizie inferte agli animali utilizzati. Detta attività segue  una recentissima indagine di polizia giudiziaria, condotta da questi uffici investigativi del Commissariato di  Noto, che ha permesso il deferimento di alcuni pregiudicati locali che avevano lì organizzato una corsa clandestina. In particolare, dopo approfondite ricognizioni, sono stati pianificati e realizzati negli scorsi giorni dei servizi  di accesso e controllo in alcuni comuni di questa provincia (Floridia, Noto, Priolo Gargallo e Rosolini), ove insistono degli appezzamenti di terreno con box utilizzati come ricovero di cavalli presumibilmente da destinare a tale illecito scopo.  Gli accertamenti  sono stati condotti da personale di questa Squadra mobile e dei Commissariati P.S. di Priolo Gargallo e Noto, coadiuvato da medici veterinari e tecnici della prevenzione dell’A.S.P. di Siracusa, dalla Polizia Municipale dei centri interessati  e da Agenti del Corpo Forestale della Regione e del Reparto a cavallo della Polizia di Stato della Questura di Catania. L’intervento si è concentrato, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-01By Paolo Borrometi
    3 weeks ago
  • Pozzallo, 354 migranti su tre gommoni: Polizia ferma i tre scafisti, uno è minorenne
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: EGBATEY Moses Pouson, nato in Ghana il 06.02.1980, NJIE Lamin nato in Gambia il 15/02/1992 e B.M. nato in Senegal di anni 17. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 08,15 del 30/07/2017 l’IMRCC di Roma comunicava alla nave “DICIOTTI” CP 941 della Guardia Costiera Italiana, di aver ricevuto richiesta di soccorso da parte di un gommone con circa 110 persone a bordo. Recatasi sul punto segnalato, alle successive ore 09:41 la Diciotti intercettava il predetto gommone in acque internazionali ed ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-01By Redazione
    3 weeks ago
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