La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Marina di Modica, Polizia scopre nascondiglio e recupera refurtiva
    La Polizia di Stato ha scoperto l’ultima domenica di settembre, a Marina di Modica, un sito utilizzato dai ladri come nascondiglio per occultare il provento dei furti commessi nelle case disabitate, rinvenendo alcuni oggetti rubati che erano stati nascosti per poi essere prelevati in un secondo momento. Grazie ai costanti servizi di controllo del territorio, estesi anche nelle zone balneari disabitate al termine della stagione estiva, gli uomini del Commissariato di Modica hanno rinvenuto, in una zona periferica di Marina di Modica, un sito in cui i ladri avevano nascosto vari elettrodomestici, tra cui una lavatrice ed un televisore, oltre ad alcuni  infissi che erano stati divelti dalle abitazioni. Il rinvenimento della refurtiva portava gli Agenti a perlustrare tutte le abitazioni site nella medesima zona, per poter individuare la casa era stata presa di mira dai ladri, certamente nella nottata antecedente considerato che non risultava ancora essere sporta alcuna denuncia di furto presso gli uffici di Polizia. Non riuscendo a rintracciare il legittimo proprietario, la refurtiva veniva prelevata da un carro attrezzi e custodita presso un deposito autorizzato di Modica, nelle more di poter risalire alla vittima e consegnarle la refurtiva. Solamente sabato scorso una giovane modicana, residente in provincia di Milano, si presentava presso gli uffici del Commissariato di Modica per denunciare il furto subito nella propria abitazione di villeggiatura di Marina di Modica. In tale circostanza la donna apprendeva, con immensa gioia, la notizia che tutti i suoi oggetti, compresi gli infissi della casa che erano stati totalmente ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-03By Redazione
    2 weeks ago
  • Ragusa, la Polizia di Stato arresta albanese ricercato dalla Germania per furti in abitazione
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto su mandato europeo emesso dalle autorità tedesche HASANAJ Dragan nato in Albania il 10.9.1994 domiciliato a Ragusa. La Squadra Mobile era stata informata dal Servizio per la Cooperazione Internazionale delle Forze di Polizia che sul territorio ibleo poteva essere presente Hasanaj ricercato dalle autorità tedesche. Le indagini condotte in modo serrato hanno permesso di appurare che effettivamente l’uomo era domiciliato nel territorio di Ragusa. Dopo un’intensa attività investigativa l’uomo è stato individuato ed al momento della cattura non ha opposto resistenza consegnandosi alla Polizia di Stato. Il giovane albanese aveva commesso furti in abitazione in Germania unitamente ad altri correi ed all’esito dell’attività investigative, le autorità tedesche hanno spiccato un mandato di arresto europeo, pertanto era ricercato in ambito internazionale. Gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa dopo aver accertato l’identità del ricercato lo hanno condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria italiana competente e di quella tedesca. “La Polizia di Stato di Ragusa ha già tratto in arresto diversi ricercati su mandato europeo, in piena collaborazione con le Forze di Polizia straniere e l’Autorità Giudiziaria”. The post Ragusa, la Polizia di Stato arresta albanese ricercato dalla Germania per furti in abitazione appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-03By Redazione
    2 weeks ago
  • Ignazio Abbate, il “Sindaco accerchiato”: tutti contro di lui. Così sfugge sempre ai problemi della Città!
    Un perenne clima da campagna elettorale e nessun rispetto per le opinioni altrui. Si potrebbe definire così l’atteggiamento del Sindaco di Modica, signor Ignazio Abbate. Da quando Abbate è stato eletto primo cittadino della città della Contea non ha fatto altro che attaccare chi muoveva semplicemente critiche, senza curarsi se a farlo fossero Consiglieri comunali d’opposizione, giornalisti, sindacati o privati cittadini. Nessuna cura per il rispetto dell’opinione altrui. Certamente non possiamo consigliare ad Abbate di convertirsi al credo del “non condivido la tua idea ma darei la vita affinchè tu possa esprimerla”.  Il punto massimo (del minimo!), però, il Signor Sindaco lo ha raggiunto attaccando Salvatore Terranova della Cgil ed accusandolo di aver “aperto la campagna elettorale”. Com’è ovvio la Cgil è un sindacato e, in quanto tale, non partecipa a “contese elettorali”. Fa politica? Sì, caro Signor Sindaco, fa politica nel senso più alto e riferito alla “Polis” (eventualmente leggasi il vocabolario). La Cgil e Salvatore Terranova (quest’ultimo non regala affatto l’idea di un pericoloso eversivo da attaccare) hanno soltanto fatto presente il vero ed unico problema della discussione: ovvero il mancato pagamento degli emolumenti ai dipendenti comunali ed il salario integrativo come da impegno sottoscritto e non rispettato. Ed in più ricordiamo che la Corte dei conti, lo scorso 27 settembre, ha deliberato che il Comune di Modica proceda alla dichiarazione di dissesto finanziario ai sensi e per gli effetti dell’articolo 243 quater, comma 7, del Testo Unico degli Enti locali. Ci domandiamo: anche la Corte dei Conti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-02By Paolo Borrometi
    2 weeks ago
  • Mafia a Vittoria, il Prefetto Librizzi dispone l’accesso ispettivo al Comune
    Su delega del Ministero dell’Interno, il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, ha disposto un accesso ispettivo antimafia presso il Comune di Vittoria al fine di compiere accertamenti ed approfondimenti mirati allo scopo di verificare se emergano forme di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso o similare che determinano o abbiano determinato un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e che compromettano il buon andamento e l’imparzialità dell’Amministrazione Comunale. L’accesso ispettivo verrà effettuato da una Commissione di indagine, appositamente istituita dal Prefetto Librizzi ed insediatasi in data odierna, dovrà essere perfezionata entro tre mesi, prorogabili di ulteriore tre qualora necessario. The post Mafia a Vittoria, il Prefetto Librizzi dispone l’accesso ispettivo al Comune appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-02By Redazione
    2 weeks ago
  • Modica, Polizia esegue controlli straordinari
    Nel week end appena trascorso la Polizia di Stato, in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine di Catania, ha eseguito una capillare azione di controllo del territorio per contrastare la commissione di reati predatori ed arginare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel comune di Modica. Le attività sono state svolte su disposizione del Questore di Ragusa dott. Salvatore La Rosa. Nel corso di tali servizi sono state pattugliate le principali vie di accesso alla città e ed effettuati numerosi posti di controllo sia nel centro storico che nelle zone di periferia, questi ultimi luoghi appetibili dai ladri per operare indisturbati ai danni delle abitazioni più isolate. Per tre giorni, dal 29 settembre al 1 ottobre, dodici equipaggi della Polizia di Stato, due dei quali appartenenti al Reparto Prevenzione Crimine di Catania e dieci al Commissariato di Modica, hanno effettuato capillari controlli in questo comune, avvalendosi anche del sofisticato “sistema Mercurio”, mediante cui è possibile il controllo su strada dei mezzi in transito per verificare la presenza in questo territorio di veicoli rubati.   Il corposo servizio di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato di Modica ha portato ad identificare 76 persone, controllare 104 autovetture, verificare la presenza di 10 soggetti sottoposti a misure di sicurezza e a misure di prevenzione, effettuare 3 perquisizioni personali ed elevare 3 contravvenzioni al codice della strada. Nell’ambito della stessa operazione è stato segnalato alla Prefettura di Ragusa, per uso personale di sostanza stupefacente, un giovane pozzallese trovato in possesso di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-02By Redazione
    2 weeks ago
  • Modica, il Sindaco come Pinocchio…
    3358804040 - La Spia
    Quante volte, negli ultimi quattro anni, ho parlato della questione finanziaria del Comune di Modica e quante volte ho paragonato il nostro primo cittadino alla figura di Pinocchio. Ecco, dopo la notizia dell’ormai inevitabile dissesto del nostro ente comunale, mi è tornata in mente l’immagine del primo cittadino vestito con i calzoncini rossi, le bretelle, il gilet nero e il cappello a punta. Per ben quattro anni abbiamo cercato inutilmente di fargli capire che la sua gestione finanziaria, fatta di spese incontenibili, di residui “al testosterone”, di accertamenti farlocchi, di utilizzazioni “alternative” dei fondi vincolati e di tutte le altre bizzarre iniziative, made in Gianforma (esclusivo copyright ignaziano), era incompatibile con la situazione economica dell’ente e potenzialmente produttiva di conseguenze disastrose, oggi puntualmente verificatesi con le deliberazioni 150 e 151 del giudice contabile. La sua sordità si è cocciutamente manifestata anche nei rapporti con la Corte dei Conti laddove, nonostante le deliberazioni con le quali venivano mossi rilievi, eccezioni, critiche all’operato dell’amministrazione comunale da lui guidata, egli ha continuato “a ciurlare nel manico”, arrivando anche ad omettere l’invio di atti, necessari per l’espletamento dei controlli di legge, tanto da costringere lo stesso Giudice palermitano ad intimarne la trasmissione e a disporre l’invio degli atti alla Procura della Repubblica. Oggi il primo cittadino vorrebbe lasciare ad intendere che la causa dell’imminente dissesto è dovuto all’inadeguatezza del piano di riequilibrio del 2012, tentando di scaricare tutte le responsabilità sulla precedente amministrazione. Ennesimo atto, questo, di scarsa onestà intellettuale di un Sindaco ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-01By Antonio Ruta
    2 weeks ago
  • Vittoria deve rialzarsi!
    C’è un libro di Leonardo Sciascia a cui sono molto legato: “Fatti diversi di storia letteraria e civile”. E’ una piccola antologia di saggi, pubblicata nel 1989, legati agli argomenti più vari dove al centro c’è la Sicilia. Il secondo capitolo, dal titolo “La Contea di Modica”,parla della nostra terra e inizia così: “Arrivandovi da Gela, da Caltanissetta, da Palermo, Vittoria è come un paese di frontiera: ne ha l’animazione, la mescolanza, l’ambiguità, la contraddizione. Era l’argine contro cui si spegnevano, non senza qualche impennata, le ondate mafiose. E siamo in dubbio vi si spengano ancora, forse più di una breccia in questi anni si è aperta: ma l’impressione della frontiera, ancora oggi, e ogni volta, insorge.” Andando oltre nella lettura si capisce che l’argine era la capacità, la voglia di riscatto, l’impegno nell’avviare forme di sviluppo che creassero progresso economico e sociale per l’intero territorio e non per pochi. Da noi la feudalità rapaceche prevalentemente affliggeva il Val di Mazara, le provincie occidentali …creando … nefaste e tutt’ora visibili conseguenze non trovò spazio, non venne praticata. Ancora più chiaro è statoGiuseppe Fava. In un suo articolo scriveva che a Vittoria abitata la “razza siciliana più dura ma più incredibilmente laboriosa, più paziente, tenace, oscura, puntigliosa che ci sia nell’isola. … che affronta l’unico lavoro possibile, che è quello della terra … Il prodotto che si vende a miglior prezzo è il pomodoro: … lo hanno ricoperto di serre trasparenti, lo difendono, lo confezionano. In questa terra il lavoro, quello reale, quello che riscatta e crea ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-30By Giorgio Stracquadanio
    2 weeks ago
  • Ragusa, Polizia ferma albanese: rivenuti oggetti in oro. I proprietari possono richiederli
    3547307611 - La Spia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti – ha sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria RAPO Diamantino nato a Pobrat (Albania) il 15/03/1992 per riciclaggio, in quanto stava partendo alla volta dell’Albania unitamente ad una moto rubata a Ragusa debitamente smontata e con telaio cancellato. Gli arresti ed i rinvenimenti di refurtiva effettuati dalla Squadra Mobile nell’ultimo mese hanno premesso di appurare che la maggior parte degli oggetti rubati venissero spediti in Romania o comunque all’estero. Erano gli stessi autori dei furti che inviavano gli oggetti a parenti all’estero ma in alcuni casi la merce rubata veniva venduta a connazionali presenti a Ragusa che poi a loro volta spedivano a soggetti ignari o compiacenti. Considerato quanto emerso dalle indagini, gli uomini della Squadra Mobile e della Squadra Volanti hanno effettuato alcuni controlli presso la stazione degli autobus che partono dalla provincia di Ragusa per l’Albania e la Romania. Durante le fasi di carico dei bagagli e delle persone sull’autobus per l’Albania, gli investigatori hanno notato l’arrivo di un furgone che nel cassone trasportava una moto parzialmente smontata ed avvolta con cellophane. Questa cura nell’aver confezionato ad arte il motociclo ha insospettito i poliziotti pertanto il possessore del veicolo e la moto sono stati portati presso la Questura di Ragusa. Dai controlli effettuati dalla Squadra Mobile è stato possibile constatare che il telaio fosse stato abraso, pertanto è stato necessario verificare altre parti del motore che davano modo di appurare che il veicolo fosse di provenienza furtiva ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-30By Redazione
    2 weeks ago
  • 29 settembre: festeggiamenti per San Michele Arcangelo e “Family day”
    Questa mattina la chiesa dell’Ecce Homo ha ospitato il tradizionale appuntamento dei festeggiamenti di S. Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato. La S. Messa è stata celebrata alle ore 09.00 dal Vescovo della diocesi di Ragusa, Monsignor Carmelo Cuttitta, e dal cappellano della Polizia di Stato, padre Giuseppe Ramondazzo, che ha consegnato al parroco della chiesa, dei beni alimentari raccolti dai dipendenti della Questura e dei Commissariati per le famiglie meno fortunate. Hanno partecipato il Prefetto di Ragusa e le massime autorità civili e militari, che hanno accolto l’invito del Questore Salvatore La Rosa, il personale della Polizia di Stato, dell’Amministrazione Civile e dei rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e l’A.N.P.S; ai molti familiari dei dipendenti della Questura di Ragusa si sono uniti i cittadini presenti alla funzione. Nel pomeriggio, in Questura, le famiglie dei poliziotti sono state protagoniste della tredicesima edizione del “Family day”, spunto per premiare quanti poliziotti si sono distinti nel loro lavoro alla presenza dei loro cari. Sono stati consegnati gli attestati di riconoscimento per i poliziotti e i dipendenti dell’Amministrazione dell’Interno in quiescenza dal 2010: Ass.Amm.BONGIORNO Gregorio Sov.Capo BLANDINO Antonino Sov.Capo CARUSO Francesco Sov.Capo CASCONE Emanuele Isp.Sup. CAUSARANO Francesco Sov.Capo  FERRANTE Giampaolo Sov.Capo GIAMPICCOLO Salvatore Ass.Capo MONTEROSSO Salvatore Sov.Capo NIFOSI’Fabio Sov.Capo OCCHIPINTI Piero Maria Isp.Capo PAONESSA Giuseppe Isp.Capo PRATO Roberto Isp.Capo PULINO Rosario Sov.Capo ROTELLA Vittorio Sov.STEFANACCI Massimo e i compiacimenti per meritevoli servizi ai poliziotti in servizio:   ISPETTORE CAPO -VIRGADAVOLA DANIELA ASSISTENTE CAPO -BAELI CARLO ASSISTENTE CAPO- BARONE LEONARDO ASSISTENTE CAPO ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-30By Redazione
    2 weeks ago
  • Ragusa, Carabinieri arrestano 19enne per sfruttamento della prostituzione
    I Carabinieri di Ragusa Ibla, al termine di una breve ma intensa attività d’indagine, hanno arrestato il cittadino nigeriano ERHUNMWONSERE Thomas, di anni 19, avendo accertato che lo stesso, nonostante la giovane età, era già stato in grado di assoggettare alcune sue giovani ragazze connazionali, di età compresa tra i 18 e i 22 anni, che faceva prostituire un piccolo appartamento di Ragusa Ibla, dove ricevevano i loro clienti, la maggior parte di nazionalità italiana. La condotta del nigeriano, per come emerso dalle indagini e per come riferito da una delle vittime che, davanti ai militari dell’Arma, è scoppiata in lacrime raccontando il dramma che stava vivendo, era caratterizzata da una spiccata violenza poiché, non esitava a minacciare anche di morte le ragazze da lui schiavizzate, tenendole letteralmente segregate in casa e impedendogli di uscire. Infatti, quando una delle sue vittime ha provato a scappare è stata rincorsa e riportata con la forza in casa. Una delle ragazze inoltre, allettata dalla prospettiva di un lavoro, è stata fatta arrivare dal Nord Italia e quando è giunta a Ragusa era anche in stato di gravidanza. Qui però la malcapitata, prima è stata fatta abortire presso l’Ospedale di Ragusa, per come accertato dai Carabinieri che hanno acquisito la cartella clinica relativa a tale ricovero, e poi è stata subito avviata alla prostituzione, con l’obbligo di consegnare tutti i ricavi al suo aguzzino. Vista l’estrema gravità della situazione e la necessità di liberare le ragazze dalla quella situazione infernale i militari, coordinati dalla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-30By Redazione
    2 weeks ago
  • Comiso, lotta allo spaccio: fermato un minorenne
    Prosegue a ritmi serrati l’attività di contrasto allo spaccio di droga nei pressi delle scuole del territorio della giurisdizione della Compagnia di Vittoria, che ha consentito, nella mattina odierna, a Comiso, di arrestare in flagranza di reato un 17enne incensurato per spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, a seguito di appositi servizi di osservazione e pedinamento per monitorarne movimenti, e protrattisi per svariati giorni, hanno appurato un certo andirivieni di giovani nei pressi dell’abitazione del comisano e nei pressi di alcune scuole della cittadina. E’ scattato così il blitz nella casa del minore, che ha permesso di rinvenire nella camera da letto del ragazzo, nascoste in vari punti, 7 dosi di marijuana per un peso complessivo di 28 grammi, nonché un bilancino perfettamente funzionante, il tutto posto in sequestro penale. Il 17enne è stato quindi condotto nella caserma di via Sciascia, da dove, al termine delle formalità di rito, è stato associato all’Istituto penale per minorenni di Catania Bicocca. Ora, al vaglio degli investigatori, che stanno proseguendo le attività  d’indagine, la posizione dell’arrestato, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali, il canale di approvvigionamento e la destinazione, considerato che l’”erba” recuperata era destinata ad una giovane clientela: la sostanza stupefacente sequestrata è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili. . The post Comiso, lotta allo spaccio: fermato un minorenne appeared first on .: ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-29By Salvo Vassallo
    3 weeks ago
  • Modica, Polizia denuncia 4 persone per truffe in rete
    L’intensa attività del Commissariato di Modica, orientata anche a reprimere i reati commessi sulla rete, ha permesso di individuare e deferire all’Autorità Giudiziaria quattro persone autori di truffa commesse utilizzando la rete informatica, in violazione dell’articolo 640 e 640 ter del codice penale. In un caso la vittima della truffa ha pagato 199 euro per l’acquisto di una consolle di videogiochi utilizzando un sito web di acquisti on line; purtroppo il venditore non ha mai adempiuto al suo onere di spedizione raggirando l’acquirente. In un’altra occasione invece un sito di scommesse on-line non italiano attingeva arbitrariamente fondi dalla carta di credito di un utente registrato, per un importo di circa 130 euro. Altra storia riguarda quella dell’acquisto di una piscina del valore di circa 200 euro; in tale circostanza l’account compromesso del venditore, intestato ad uno straniero di etnia africana, ha portato al raggiro dell’acquirente che non ha ricevuto la piscina richiesta né ha rivisto la restituzione delle somme versate. Più pesante l’onere economico della truffa che ha riguardato un utente modicano il quale, attraverso un altro noto sito di vendita di oggetti on-line, avviava le procedure per l’acquisto di uno smartphone del valore di oltre 500 euro. Anche in questo caso il truffatore, un pescarese di 35 anni, è stato smascherato e denunciato dalla Polizia di Stato per frode informatica.    Per ultimo lo stesso truffatore pescarese, sul medesimo sito web, ha raggirato un utente modicano interessato all’acquisto di un drone; l’oggetto in questione, del valore di circa ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-29By Redazione
    3 weeks ago
  • Convalidati i fermi dei due rumeni per furti in appartamento disposti dal PM Fornasier
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariati di Modica e Vittoria – meno di una settimana fa aveva eseguito il fermo di indiziato di delitto per furti in appartamento e ricettazione di CALIN Vasile inteso “Romica” nato in Romania il 05.02.1978 e BOTEZATU Ioan inteso “Moldo”, nato in Romania il 16.01.1989, entrambi residenti a Vittoria. Il Pubblico Ministero Dott. Santo Fornasier la settimana scorsa, stante l’imminente pericolo di fuga dei due rumeni, aveva disposto il fermo così da non disperdere il lavoro svolto dagli investigatori e poter assicurare alla giustizia italiana i criminali. Lo stesso Pubblico Ministero aveva autorizzato intercettazioni audio e video del gruppo criminale composto anche da due donne, attività che aveva permesso alla Squadra Mobile di raccogliere fondamentali fonti di prova. Davanti al Giudice per le Indagini Preliminari ed al Pm Fornasier i due rumeni hanno ammesso ogni addebito descrivendo quanto già raccolto dalla Polizia di Stato. Il gruppo, secondo quanto riferito durante l’interrogatorio, aveva il seguente modus operandi: rubare ogni oggetto nelle abitazioni altrui dell’intera provincia di Ragusa e poi rivendere gli oggetti a connazionali residenti in provincia o spedire il tutto in Romania. Al termine dell’interrogatorio, nonostante la confessione dei due soggetti, il Giudice ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero Fornasier, ovvero trattenerli in carcere stante la pericolosità dei due criminali e la probabile fuga prima della condanna. Già durante le indagini i due soggetti avevano pianificato di fuggire all’estero per continuare le attività illecite in Inghilterra o Germania. “La Polizia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-29By Redazione
    3 weeks ago
  • “Exit poll”, il sindaco Moscato: “Prefetto proceda con l’accesso al Comune tramite commissione d’indagine”
    A seguito dei fatti di cronaca giudiziaria e dell’operazione denominata “Exit Poll”  è intervenuto il sindaco di Vittoria Giovanni Moscato: “La nostra città vive un momento difficile e la comunità è comprensibilmente smarrita alla luce delle recenti notizie ricevute. Proprio per diradare ombre e eventuali dubbi sulla condotta, sempre lineare e trasparente, di questa amministrazione e per tutelare il buon nome della città di Vittoria auspico che S.E. il Prefetto di Ragusa disponga urgentemente l’accesso al Comune tramite l’invio di una commissione d’indagine così come previsto dall’articolo 143 del Tuel. Sarà l’occasione per poter fare chiarezza e verificare in maniera approfondita l’operato dell’amministrazione e auspichiamo che la commissione possa insediarsi in tempi brevi. Abbiamo sempre collaborato in maniera sinergica con le istituzioni e con le forze dell’ordine e continueremo a farlo proprio per tutelare Vittoria e i vittoriesi. I fatti oggetto dell’accesso riguardano l’ultimo decennio amministrativo prima del mio insediamento e abbiamo il dovere ed il diritto di chiedere trasparenza sulle condotte di ieri ma anche su quelle attuali, con la serenità di aver agito sempre a tutela della legalità e dei cittadini. Soltanto in questo modo potrà emergere la verità e si potranno diradare le nubi e le ombre. Chiedere trasparenza e verifiche è l’unico baluardo per difendere la città. Chi, invece, chiede a gran voce lo scioglimento del Comune, a priori e senza alcuna verifica, non tutela minimamente la città ma cerca soltanto vendette politiche e tornacontismo”. “Uno scioglimento del Comune – prosegue Moscato- porterebbe, infatti, a una ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-28By Salvo Vassallo
    3 weeks ago
  • Pier Luigi Vigna ci manchi molto, ma le tue idee vanno avanti
    5 anni fa ci lasciava Pier Luigi Vigna. Un grande. Mi manca molto. La sua sagacia. Il suo sarcasmo. La gentilezza innata.. Perché Vigna era un signore. Il suo sigaro. Il movimento antimafia gli deve molto. Il suo intervento al 1″ vertice antimafia che trovate qui http://salvatorecalleri.blogspot.it/2016/01/intrvento-di-vigna-al-1vertice.html la dice lunga sulle sue capacità di analisi. Ieri il parlamento ha approvato il c.d. Codice Antimafia… Ebbene questo lavoro ha dentro molte sue intuizioni, sue e pure del suo grande amico e maestro Caponnetto. Pier Luigi… Purtroppo non ci sei piu ma le Tue idee vanno avanti. The post Pier Luigi Vigna ci manchi molto, ma le tue idee vanno avanti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-28By Salvatore Calleri
    3 weeks ago
  • Modica, chiudono le cucine dell’Ospedale: la nota della Direzione sanitaria
    2938063064 - La Spia
    “Alla luce delle criticità riscontrate presso la cucina di Modica, si rende necessario attuare una serie di interventi di adeguamento con sospensione temporanea della preparazione dei pasti”. E’ quanto afferma in una nota ufficiale con data odierna il Direttore Sanitario aziendale dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Drago. A sollevare il caso un’inchiesta dell’Agi pubblicata ieri (LEGGI). “A fine di concordare le modalità di utilizzazione del personale”, le rappresentanze sindacali “sono convocate giorno 29 settembre 2017 alle ore 11 presso la sede della direzione generale”. The post Modica, chiudono le cucine dell’Ospedale: la nota della Direzione sanitaria appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-28By Paolo Borrometi
    3 weeks ago
  • Ragusa, Polizia arresta rumeno per violenza sessuale su minore disabile
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – esegue l’ordinanza di custodia cautelare a carico di A.G. rumeno di anni 38 su disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa, giusta ordinanza del GIP presso il Tribunale ibleo, per il reato di violenza sessuale su minore reiterata e aggravata dall’aver approfittato delle condizioni di inferiorità psico-fisica della vittima. Ad aprile la mamma di un’adolescente portava la figlia al Pronto Soccorso dell’ospedale di Ragusa perché accusava dolori al ventre. Nonostante la disabilità fisica della piccola ed un ritardo mentale i medici del pronto soccorso e la ginecologa constatavano vi fosse stato un abuso sessuale pertanto avvisavano immediatamente la Squadra Mobile. La “rete” che da anni è stata costituita tra ASP e Polizia di Stato ha permesso di dare subito avvio alle indagini per risalire al responsabile di questi abusi, stante anche il fatto che la minore non poteva essere in grado di manifestare liberamente il proprio consenso perché affetta da un ritardo mentale del quale l’abusante non poteva non accorgersi anche perché legato da parentela. La Sezione specializzata in reati contro la persona della Squadra Mobile ha effettuato celeri indagini ascoltando i genitori della vittima cercando di ricostruire quanto accaduto. Le indagini hanno permesso, grazie alla collaborazione della famiglia, di individuare in un parente della piccola il sospettato. A quel punto diventava necessaria l’audizione protetta della ragazzina che, assistita dalle donne poliziotto e da una psicologa nominata dalla Procura della Repubblica, ha permesso di ricostruire quanto accaduto. Con l’aiuto degli esperti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-28By Redazione
    3 weeks ago
  • Ragusa, Poliziotta libera dal servizio sgomina banda di catanesi
    Una donna poliziotto libera dal servizio ha sgominato una banda di ladri catanesi in trasferta. La squadra Volanti della Polizia e la Polstrada di Ragusa, hanno arrestato 4 persone originarie di Catania, che avevano messo a segno una serie di colpi svaligiando degli appartamenti in una palazzina a Ragusa e trafugando una ingente quantita’ di preziosi. La donna, insospettitasi, non e’ intervenuta subito ma ha seguito il ‘quartetto’ finche’ non lo ha visto salire in macchina, segnalando la situazione ai colleghi in servizio. Un pedinamento di 13 chilometri e poi il blocco. The post Ragusa, Poliziotta libera dal servizio sgomina banda di catanesi appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-28By Redazione
    3 weeks ago
  • Vittoria, evade dai domiciliari Nunzio Incorvaia: arrestato dai Carabinieri
    Camminava tranquillamente in una via del centro marittimo di Scoglitti, quando invece doveva trovarsi agli arresti domiciliari: sono scattate così le manette per il 30enne Nunzio Incorvaia, “pizzicato” nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della locale Stazione mentre erano impegnati nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria. L’uomo, già noto ai Carabinieri che lo avevano arrestato in passato per analoghe violazioni, stava percorrendo la strada che conduce alla sua abitazione, quando una pattuglia di militari lo ha riconosciuto e lo ha fermato. Considerata l’assenza dal domicilio e il mancato rispetto delle prescrizioni inerenti la misura alternativa alla detenzione carceraria, il giovane, al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Plebiscito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Gaetano Scollo, per i provvedimenti di competenza, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di evasione. Gli inquirenti stanno ora vagliando attentamente la posizione del 30enne per accertare le ragioni per le quali non si trovasse presso la propria dimora, così come previsto. The post Vittoria, evade dai domiciliari Nunzio Incorvaia: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-28By Redazione
    3 weeks ago
  • Per l’Asp “le foto sono false”. Ecco il video. Anche questo è falso?
    “L’ASP si riserva di approfondire le notizie apparse su diversi quotidiani e intraprendere segnalazioni qualora emergesse che le foto potrebbero essere frutto solo di fotomontaggio e i fatti in questione fossero speculazioni da parte di dipendenti e/o ignoti finalizzati alla delegittimazione della Istituzioni e di chi le rappresenta”. Si chiude così la nota dell’Asp di Ragusa sul caso delle cucine dell’Ospedale di Modica. Lo ribadiamo: così come scritto nell’articolo dell’AGI (LEGGI), il problema non sono (solo) i topi, bensì lo stato dei luoghi. Basti vedere le foto per comprendere come in quei luoghi non ci siano le condizioni minime per lavorare. Se la discussione si vuole concentrare solo sui topi si sposta il problema ma, se il problema diventa l’autenticità delle foto, respingiamo al mittente la gravi affermazione. A supporto delle foto, pubblichiamo il video, registrato sempre nel periodo estivo e più precisamente a luglio. Anche il video è “un montaggio”? The post Per l’Asp “le foto sono false”. Ecco il video. Anche questo è falso? appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-27By Paolo Borrometi
    3 weeks ago
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