La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Modica, Polizia sventa furto in contrada Mangiagesso
    Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte della  Polizia di Stato, finalizzata a prevenire e reprimere il fenomeno dei furti che  ultimamente sono stati segnalati nelle contrade periferiche di Modica. In tale ottica, nel weekend appena trascorso diverse pattuglie del Commissariato di Modica hanno perlustrato, anche in orari notturni,  le contrade di questo comune  dove insistono numerose villette. Proprio in occasione di tali servizi,venerdì scorso, in contrada Mangiagesso, le pattuglie della Polizia hanno sventato un furto mettendo in fuga i ladri e recuperando, con la collaborazione dei proprietari, la refurtiva che era stata nascosta dietro ad un muro per essere recuperata in un secondo momento. Evidentemente la presenza nella zona delle Volanti del Commissariato ha disturbato i ladri, a cui non è rimasto altro da fare che  rinunciare di portare a termine la  loro azione criminosa, tralasciando di introdursi anche in altre abitazioni prese di mira, i cui infissi presentavano i primi segni di effrazione. Questa attività segue quella dei giorni scorsi e continua  con il dispositivo straordinario del controllo del territorio, rafforzato nelle ore serali, nel comune di Modica e nelle contrade limitrofe. The post Modica, Polizia sventa furto in contrada Mangiagesso appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Comiso, rissa fra extracomunitari: Polizia ne arresta cinque
    In considerazione del fine settimana, al fine di garantire la tranquillità del territorio, la Polizia di Stato ha effettuato a Comiso un capillare controllo del territorio. I controlli sono stati estesi anche alla zona aeroportuale, ove durante i fine settimana si registra una notevole mole di traffico veicolare e di passeggeri in transito. Durante il servizio sono state impiegate 12 volanti per un totale di 24 uomini della Polizia di Stato Sono state controllate 126 persone e 32 mezzi, 32 persone sottoposte agli arresti domiciliari e 14 sottoposte ad altri provvedimenti restrittivi inoltre sono stati elevati 8 verbali per infrazioni varie al codice della strada. Durante i controlli in città, personale della sezione volanti ha provveduto a trarre in arresto 5 tunisini per rissa aggravata. Alle ore 21:55 di domenica 26 marzo giungeva una segnalazione di rissa tra extracomunitari in Piazza Maiorana, luogo di transito anche di numerosi mezzi pubblici durante la settimana. La segnalazione veniva immediatamente girata alla volante in servizio di controllo del territorio ma, poiché erano state indicate decine di persona tra i corrissanti, veniva inviata anche la pattuglia di vigilanza aeroportuale in ausilio ai colleghi della Volante. Effettivamente l’operatore al corpo di guardia, dal controllo delle telecamere cittadine, notava un nutrito gruppo di uomini che stava litigando; inoltre appena arrivati nella piazza, gli agenti notavano che il gruppo di extracomunitari, almeno 10, si stava appena separando per allontanarsi velocemente dal posto. 5 tentavano di salire su una auto che veniva bloccata dalla volante, mentre gli altri ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Redazione
    6 months ago
  • Comiso, continuava a minacciare la moglie: arrestato dai Carabinieri
    E’ stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria (RG) con l’accusa di minacce e per aver violato contestualmente la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare cui era sottoposto il 39enne Renja Bledar, albanese, con precedenti penali. La situazione era divenuta insostenibile ormai da diverso tempo tra i due, coniugati da tempo: le difficoltà, avute nell’ultimo periodo, avevano acuito ancor di più i loro contrasti. E nemmeno l’intervento del Tribunale con l’imposizione per l’uomo dell’allontanamento dalla casa familiare aveva sopito quei litigi che, nel tempo, erano divenuti sempre più frequenti. Fino a quando, la scorsa settimana, i due si sono incontrati casualmente: l’uomo, già allontanato dalla casa familiare con un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, ha minacciato la moglie che ha trovato la forza di raccontare tutto ai Carabinieri della locale Stazione. I militari, appurato quanto accaduto in danno della donna, hanno richiesto in via d’urgenza un aggravamento della misura limitativa della libertà personale a carico dell’uomo. L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Ragusa, immediatamente applicata, ha permesso ai Carabinieri di trarre in arresto il 39enne. Condotto nella caserma di via Sciascia ed espletate le formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea. Sulla vicenda ora resta l’attenzione degli inquirenti, che stanno proseguendo l’attività investigativa per meglio lumeggiare l’intera vicenda. The post Comiso, continuava a minacciare la moglie: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Redazione
    6 months ago
  • “Avola non sono né i Crapula né gli altri delinquenti: cacciateli!”. Nomi, foto ed affari dei boss in città
    Avola non sono loro, Avola non sono i Crapula, o i loro compari. Avola siete voi e dovete avere l’orgoglio di respingere questa peste mafiosa. Cacciateli dalla vostra città!”. E’ questo il messaggio che ho cercato di lanciare ad Avola, in occasione del convegno all’Istituto “Majorana”, fortemente voluto dal dirigente, Prof. Navanteri, dal Prof. Cataudella e da Libera. La referente di Libera, l’avv. Lauretta Rinaudo, ha moderato ed aperto l’incontro, al quale ha partecipato anche l’assessore alla Legalità del Comune. “Parlare ai ragazzi, spiegare con nomi e cognomi chi sta rovinando la nostra meravigliosa terra è fondamentale, così come fondamentale è ammettere che la mafia esista anche ad Avola ed è purtroppo forte e viva. Questa è una terra di simboli e voi, cari ragazzi, non dovete mai abbassare lo sguardo quando li incontrate nei bar, nelle piazze. Resistenza nei loro confronti è fare loro capire che non sono nulla, se non malacarne da strapazzo. Michele CrapulaIn tutto questo contesto, ovviamente, si inserisce il dovere etico e morale di non farli guadagnare nelle loro attività a cavallo fra il legale e l’illegale (come il caso del chiosco “Wakiki”, per il quale ci sarà un processo e, alla fine, vedremo come finirà o l’agenzia di pompe funebri della figlia del boss Michele, Desire Crapula. Proprio la figlia di Crapula, oggi sposata con Ciccio Giamblanco, ha rilevato un’ulteriore attività al Cimitero che era dei Cangemi (alias paperino). Le scelte dei cittadini devono essere chiare e non dobbiamo mai, per paura, comodità o ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-27By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Dalla decadenza al dissesto, dal dissesto alla rinascita per il buon governo della Città
    Nel 2012 il Comune di Modica ha presentato il piano di riequilibrio finanziario, evitando il dissesto economico. Nel 2013 e poi ancora a gennaio e settembre 2014, su impulso dell’attuale amministrazione, l’Ente ha apportato modifiche sostanziali a quel piano. Tra il 2015 e il 2016, la Corte dei Conti ha accertato l’inadeguatezza di quelle modifiche, invitando l’amministrazione a formulare una più coerente rimodulazione, che avrebbe dovuto essere adottata, da parte del Consiglio, entro il termine perentorio del 30 settembre 2016. A tale data, però, l’assise cittadina non aveva nemmeno ricevuto la proposta di deliberazione formulata dalla Giunta. Oggi scopriamo, perché lo si legge nel provvedimento 70/2017 della Corte dei Conti, che l’amministrazione ha commesso gravi (colpevoli) ritardi nell’elaborazione di questo documento. In conseguenza di questo fatto la stessa Corte dei Conti, dopo avere chiaramente censurato il comportamento della Giunta, ha dichiarato il Comune di Modica decaduto dalla possibilità di apportare modifiche al piano di riequilibrio ed ha invitato l’Ente ad assumere le conseguenti determinazioni . Questi i fatti, dai quali emerge, con grande chiarezza, il fallimento di un progetto politico-amministrativo incompatibile con la situazione economica del Comune.  Per tre lunghi anni, da più parti è stato chiesto al Sindaco di fermarsi in questa sua pazza corsa verso il dissesto economico, ma lui non ha sentito ragioni ed è andato avanti a testa bassa, sostenendo spese maggiori di quanto fosse possibile, ricorrendo ad un uso abnorme delle anticipazioni di cassa, investendo i danari del Comune ed alimentando il debito ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-26By Antonio Ruta
    6 months ago
  • Comiso, arrestato rapinatore
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria  al fine di garantire la pubblica sicurezza in favore di tutti i cittadini che vi abitano. A Comiso tratto in arresto il 31enne Filippo Bella, specializzato in rapine. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di un anno di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole del reato di rapina in concorso, commesso nel gennaio 2011 a Marina di Ragusa: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Sciascia, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso. The post Comiso, arrestato rapinatore appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-24By Redazione
    6 months ago
  • Acate, arrestato sorvegliato speciale
    Prosegue l’azione di prevenzione e contrasto dei reati da parte dei Carabinieri della Compagnia di Vittoria che sono stati impegnati in controlli a tappeto nei confronti di tutte le persone socialmente pericolose, sottoposte a misure di prevenzione e a misure di sicurezza. L’attività ha permesso ai militari di sorprendere in via Livatino, nel pomeriggio di ieri, un sorvegliato speciale che transitava a piedi e si intratteneva con un latro pregiudicato del luogo, violando le prescrizioni impostegli: per Mario Procida, 30enne, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, sono scattate così le manette. L’uomo è stato condotto presso la caserma di via Galileo Galilei da dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica per i provvedimenti di competenza. Sono tuttora in corso accertamenti da parte degli inquirenti per capire le ragioni per le quali il pregiudicato non si trovava presso il proprio domicilio a quell’ora della giornata: i Carabinieri, tra i compiti istituzionali, hanno anche quello di verificare quotidianamente che i soggetti destinatari di misure di prevenzione, ovvero a cui sono state concesse misure alternative alla detenzione carceraria, rispettino gli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria. The post Acate, arrestato sorvegliato speciale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-24By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta Luca Giuseppe Di Paola: aveva rapinato un bar sparando colpi all’impazzata
    La Polizia di Stato, Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria, ha tratto in arresto Di Paola Luca Giuseppe nato a Roma il 13.11.1994, per rapina aggravata dall’uso delle armi. Il 26.01.17 due soggetti arrivavano a bordo di uno scooter presso il bar della stazione ferroviaria di Vittoria. Uno dei due aspettava sullo scooter mentre l’altro entrava sparando un colpo che si conficcava sul tetto. I bambini venivano portati dietro al bancone mentre il titolare consegnava 3000 euro che aveva in tasca. Non pago, il rapinatore puntava la pistola alla testa della cassiera che apriva il cassetto per dare il contenuto. Il proprietario ingaggiava una lotta in difesa della moglie e il rapinatore sparava un altro colpo che solo per caso non colpiva nessuno dei bambini ed altri avventori presenti. Le immediate indagini della Squadra Mobile e del Commissariato permettevano di ricostruire le fasi della rapina ed individuare il modello dello scooter utilizzato. Dopo giorni di indagini veniva effettuata una perquisizione presso l’attività del padre del rapinatore che veniva tratto in arresto per detenzione illegale d’arma da fuoco. Fondamentale per l’attribuzione della responsabilità a carico di Di Paola, anche l’esame delle immagini di video sorveglianza dell’azienda del padre che hanno permesso di ricostruire le fasi di occultamento dello scooter e della pistola.  La Polizia Scientifica ha accertato che la pistola utilizzata durante la rapina è la stessa rinvenuta presso l’azienda del padre del rapinatore. La comparazione balistica effettuata in uno speciale laboratorio della Polizia di Stato, ha tracciato gli stessi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-24By Redazione
    6 months ago
  • Mafia, Cuttaia (Commissario Antiracket): “Denunciare conviene”. Presentato codice etico
    “Il codice etico-antiusura rappresenta la vera opportunita’ del coinvolgimento della comunita’, perche’ non possiamo demandare solo alla magistratura, alle forze dell’ordine, alle istituzioni che se ne occupano, il fronteggiare la criminalita’. Serve un impegno quotidiano civico fondato sulle leggi e su una spinta morale forte”. Lo ha detto Domenico Cuttaia, commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, intervenendo a Ragusa. Un codice etico che per il prefetto Cuttaia, deve costituire un effetto moltiplicatore che ha come spinta “uno strumento formidabile: l’accesso al fondo di solidarieta’ che consente di erogare mutui agli usurati e contributi a fondo perduto alle persone vittime delle estorsioni. Il primo concreto fondamentale impegno dei commercianti deve essere quello di diffondere la pratica della denuncia, perche’ denunciare conviene. Non c’e’ solo la convenienza etica di assicurare alla giustizia i mascalzoni, ma ci deve essere anche una convenienza economica in maniera da spingere ulteriormente alla denuncia. Il fondo e’ cospicuo e i tempi di erogazione stiamo cercando di renderli celeri, anche in forza di un sistema di ‘dematerializzazione’, con un portale di accesso che consenta alla vittima che ha denunciato di avere contezza di cio’ che si sta facendo”. Il Commissario Cuttaia ha fatto i complimenti al giornalista Paolo Borrometi per il proprio impegno giornalistico e civico. Il prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi ha introdotto il convegno sottolineando l’impegno della “collettivita’ del Ragusano, impegnata nella lotta alla criminalita’ e che ha dimostrato di sapere reagire. Ma la lotta e’ impegno corale e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-23By Redazione
    6 months ago
  • Pozzallo, Polizia ferma 4 scafisti
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri mattina ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: BADJI Anifane, nato in Senegal il 16.04.1998, KUJABI Modou Lamin, nato in Gambia il 18.02.1993, SEESAY Alex, nato in Gambia il 01.01.1984, SANYANG Haruna, nato in Gambia il 17.06.1994. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Nella mattinata del 20.03.2017, l’unità navale mercantile “Ocean Carrier” (battente bandiera portoghese), veniva indirizzata da IMRCC Roma acque internazionali di competenza SAR LIBICA ove era stata segnalata la presenza di alcuni gommoni e barchini in legno, carichi di migranti, in precarie condizioni di galleggiabilità. La predetta ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-23By Redazione
    6 months ago
  • Pozzallo, blitz antidroga dei Carabinieri, arrestato 18enne per spaccio
    La scorsa notte, i Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani. Nello specifico, i militari dell’Arma hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione in cui, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare uno strano via vai di giovani. Ieri sera, i Carabinieri hanno notato due ragazzi che erano appena usciti dall’abitazione attenzionata e, sottoposti a controllo, uno di essi è stato trovato in possesso di un grammo di marijuana appena acquistata all’interno dell’appartamento. Quindi, avuta conferma dei sospetti, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento ed hanno tratto in arresto M.D.L., classe ’98, già noto alle forze di polizia. Il giovane, infatti, è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare nel corso della quale i militari dell’Arma hanno rinvenuto un sacchetto di cellophane contenente circa 300 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, nascosta in un ripostiglio dell’abitazione in una cesta di indumenti. Conclusa la perquisizione ed accertate le responsabilità penali del ragazzo,  i Carabinieri lo hanno condotto in caserma e lo hanno dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa Lo stupefacente è stato sequestrato dai Carabinieri e sarà successivamente inviato al laboratorio di analisi dell’Asp di Ragusa per i risultati qualitativi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-23By Redazione
    6 months ago
  • “La risposta alle mafie: il codice etico delle imprese e del commercio”: Tavola rotonda in Prefettura
    Si svolgerà oggi, a partire dalle ore 11, in Prefettura a Ragusa, la Tavola rotonda su “La risposta alle mafie: il codice etico delle imprese e del commercio”, promossa da questa Prefettura d’intesa con la Federazione Antiracket Italiana (FAI). Alla conferenza interverranno il Vice Ministro dell’Interno Sen. Filippo Bubbico, il Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura Prefetto Domenico Cuttaia, il Procuratore della Repubblica di Ragusa Dr. Carmelo Petralia , il Presidente Nazionale e Onorario della FAI , Dr. Giuseppe Scandurra e Dr.Tano Grasso. A margine della conferenza, alle ore 13.00 circa, il Vice Ministro dell’Interno incontrerà gli organi di informazione presso i Saloni di Rappresentanza. The post “La risposta alle mafie: il codice etico delle imprese e del commercio”: Tavola rotonda in Prefettura appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-23By Salvo Vassallo
    6 months ago
  • Il cambiamento passa da voi, Ragazzi!
    Oltre mille studenti, che hanno urlato insieme con me che “siamo tutti sbirri” e che Vittoria è delle persone per bene, non dei mafiosi, non di chi cede alla puzza del compromesso, di chi accetta di chiudere gli occhi davanti alle storture, di chi inquina le nostre terre. Vittoria, come Palermo, Roma o Milano, è di chi non cede alla paura, di chi si impegna per rifiutare qualsiasi collusione, di chi denuncia. È stato bellissimo stare con voi, cari ragazzi, questa mattina, bellissimo. Amaro ma bellissimo fare nomi e cognomi di chi quella Terra la vorrebbe schiavizzare, dal ritorno di Carbonaro a quello di Di Martino, dai Ventura ai Greco, fino ai Di Martino, passando per Lauretta e Pino Gueli, arrivando fino ai Piscopo ed ai Donzelli (che la stanno inquinando). Si ragazzi, denunciare conviene, fare squadra conviene! Mi avete regalato emozioni uniche, fatto capire perché è importante lottare, fare il proprio lavoro, denunciare: è importante per voi, perché voi siete il nostro faro. Sono loro che devono vergognarsi ed andare via da questa meravigliosa realtà, fatta dalla stragrande maggioranza di persone che si alzano presto per lavorare onestamente. Fuori i nomi, denunciate ed isoliamoli, siamo sbirri nel cuore, perché se per loro “sbirro” è un insulto, per noi motivo di orgoglio! #Denunciamoli The post Il cambiamento passa da voi, Ragazzi! appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-22By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Modica, Piano di riequilibrio rigettato
    Il Presidente del Consiglio Comunale di Modica, Roberto Garaffa, ha comunicato che “il Piano di riequilibrio presentato alla Corte dei Conti, è stato rigettato”. Pare, sempre secondo quanto detto da Garaffa, che “una delle motivazioni che ha spinto la Corte a rigettare il piano di riequilibrio, presentato dall’Amministrazione Comunale di Ignazio Abbate, sia proprio il fatto che questi si sia sostituita ai poteri che sono di esclusiva competenza del Consiglio Comunale. The post Modica, Piano di riequilibrio rigettato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-22By Redazione
    6 months ago
  • Pedalino, i Carabinieri tra i banchi per il progetto di “Cultura della legalità”
    Sta proseguendo anche per quest’anno scolastico il progetto “Cultura della legalità”, che la Compagnia Carabinieri di Vittoria sta portando avanti grazie ad una serie di incontri con gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio della giurisdizione, comprendente i Comuni, oltre che di Vittoria, anche di Comiso, Chiaramonte Gulfi e Acate. In particolare, nei giorni scorsi, a Pedalino, frazione di Comiso, il Comandante della Compagnia Carabinieri, Capitano Daniele Plebani, ha incontrato gli insegnanti e gli alunni dell’Istituto “Gesualdo Bufalino”: nell’occasione si è trattato il tema della legalità, facendo comprendere il delicato ruolo di operatore sociale svolto nella quotidianità dal Carabiniere, con la proiezione di un video illustrativo delle funzioni dei Reparti dell’Arma dislocati su tutto il territorio nazionale. L’occasione è stato un momento di condivisione e di sensibilizzazione su tematiche di stretta attualità, in particolare il bullismo e il cyberbullismo, facendo riferimento soprattutto agli episodi di vita vissuta quotidianamente dai giovani alunni, che numerosi sono intervenuti con domande e quesiti, supportati dal meritorio lavoro che giornalmente viene fatto in questa scuola. L’incontro è il primo di una serie, che vedrà protagonisti studenti di elementari, medie e classi secondarie dell’intero comprensorio ipparino, momento nel quale verranno trattati vari temi di stretta attualità, soprattutto quelli legati al bullismo, nonché quelli afferenti i pericoli derivanti dall’uso di internet e dei social network. The post Pedalino, i Carabinieri tra i banchi per il progetto di “Cultura della legalità” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-22By Redazione
    6 months ago
  • Scoglitti, evade dai domiciliari: arrestato nuovamente dai Carabinieri
    Era tranquillamente a bordo di un’autovettura facendo rientro a casa in località Sabbie d’Oro a Scoglitti, quando invece doveva trovarsi agli arresti domiciliari: sono scattate così le manette per il 31enne Dyli Hamdi, albanese, “pizzicato” nella nottata appena trascorsa dai Carabinieri della locale Stazione mentre erano impegnati nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria finalizzati alla prevenzione e repressione di ogni tipologia di reato. L’uomo, già noto ai Carabinieri che lo avevano arrestato in passato per analoghe violazioni, stava percorrendo la strada che conduce alla sua abitazione, quando una pattuglia di militari lo ha riconosciuto. Il giovane ha tentato di accelerare ma è stato immediatamente fermato. Considerata l’assenza dal domicilio e il mancato rispetto delle prescrizioni inerenti la misura alternativa alla detenzione carceraria, il 31enne, al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Plebiscito, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Santo Fornasier, per i provvedimenti di competenza, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di evasione. Gli inquirenti stanno ora vagliando attentamente la posizione dell’albanese per accertare le ragioni per le quali non si trovasse presso la propria abitazione, così come previsto. The post Scoglitti, evade dai domiciliari: arrestato nuovamente dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-22By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, munizioni e armi ritrovate dalla Polizia: denunciato Giovanni Gurrieri
    Giovanni detto Gianni Gurrieri. E’ lui il denunciato dalla Polizia, già pregiudicato e ritenuto legato ad elementi di rilievo della criminalità vittoriese, perchè in possesso di armi e munizioni.  La Polizia di Stato continua l’operazione di controllo straordinario del territorio secondo le precise direttive del Questore di Ragusa Giuseppe Gammino. L’attività info-investigativa dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria si è concentrata su un soggetto, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti e ricettazione e ritenuto legato ad elementi di rilievo della criminalità vittoriese, che negli ultimi giorni si stava evidenziando per la particolare spregiudicatezza nel tenore di alcune affermazioni fatte pubblicamente e per avere mutato il normale modo di vivere accentuando atteggiamenti ambigui che rilevano ai fini di un giudizio sulla sua pericolosità sociale.  L’anomalia di condotta che ha destato maggiori sospetti è stato l’avere acquisito la certezza che il giovane 29enne, nato a Ragusa e residente a Comiso, già da una settimana aveva lasciato la sua abitazione sita in una contrada di Comiso ed aveva preso alloggio presso una struttura ricettiva di Vittoria. L’attività d’indagine faceva emergere che il soggetto stesse verosimilmente facendo uso smodato di cocaina e che potesse avere disponibilità di armi o fucili a canne mozze. Avuta la certezza che in effetti l’uomo da diversi giorni alloggiava in una camera di un hotel, ed accertato, anche con appostamenti, che lo stesso aveva un comportamento molto schivo, quasi non uscendo dal complesso ricettivo, scattava l’irruzione della Polizia. I polizotti a sorpresa accedevano alla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-22By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Tutti insieme contro le mafie, con i nomi di chi non c’è più nel cuore…
    “La lotta alle mafie riguarda tutti. Nessuno può dire: non mi interessa. Nessuno puo’ pensare di chiamarsene fuori”. Con queste parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che rimbombano ancora nella testa e nel cuore di chi crede nel sogno di una Terra senza mafie, siamo arrivati alla Giornata del 21 marzo, per la prima volta istituzionalmente sancita. Saranno centinaia le piazze in tutta Italia nelle quali ragazze e ragazzi, donne e uomini, grideranno la loro indignazione contro le organizzazioni criminali. Cosa nostra, ndrangheta, camorra, stidda, sacra corona unita (tutte scritte volontariamente minuscole!) hanno un unico obiettivo: impoverirci, toglierci la speranza nel futuro. Noi no, non ci stiamo. A maggior ragione dopo le vergognose parole scritte sui muri contro Don Luigi Ciotti. Noi siamo quelli che, con il nostro lavoro quotidiano, vogliamo essere cittadini e non sudditi, “partigiani di questa nuova resistenza”, come urlava il Giudice Antonino Caponnetto, “la resistenza dei valori, la resistenza degli ideali”. Una giornata di festa, di ricordo, di lacrime e di sorrisi. Un giorno da cui ripartire per far camminare sulle nostre gambe le idee di chi oggi non c’è più. I nomi delle vittime delle mafie, donne, uomini, bambini, persone che non si sono mai arrese e che ci chiedono di mettere da parte le divisioni, i protagonismi, di metterci in gioco per il bene comune, per la libertà e la dignità di questo nostro amato Paese. Perché, per dirla con le parole di Giovanni Falcone, “la mafia è un fenomeno umano e come ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-21By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Ragusa, “stretta” della Guardia di Finanza sui B&B abusivi
    Si fanno più serrati i controlli delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa sulle attività di bed & breakfast e affittacamere per turisti, dopo le numerose denunce degli albergatori. Per la lotta all’abusivismo ricettivo, i militari della Compagnia di Ragusa hanno creato un database nel quale sono stati incrociati i dati delle offerte formulate in rete, con la conseguente identificazione dei titolari (spesso celati da nickname) e di conseguenza sono stati associati i rispettivi dati fiscali ed altre informazioni utili, così da stilare una lista di soggetti da attenzionare. Sono state individuate complessivamente 690 strutture cd. extra-alberghiere (bed & breakfast, affittacamere, case vacanze, ecc.) operanti nel comune di Ragusa. Tra queste, a seguito di una prima speditiva analisi dei dati, 497 sono risultate prive della prescritta comunicazione di inizio attività, da inoltrare al competente ufficio del Comune. Sono stati presi in esame coloro che sono risultati essere connotati da un più alto profilo di “rischio” e pertanto sono stati effettuati 45 controlli, tra Ragusa città, Ibla, Marina e Santa Croce Camerina, ad altrettante strutture ricettive, riscontrando in 39 casi l’effettiva assenza di autorizzazioni ed in alcuni, in particolare, la totale evasione d’imposta, talvolta addirittura risalente a tre/quattro anni addietro. Le violazioni amministrative finora contestate in favore degli Enti locali ammontano a circa €. 120.000. Un ulteriore aspetto riscontrato, da un punto di vista della sicurezza del territorio, è stato, in 11 casi, la mancata comunicazione alla Questura dei nominativi degli alloggiati. Per queste strutture è scattata la segnalazione alla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-20By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, Salvatore Fidone, topo d’auto arrestato dalla Polizia
    La telefonata giunta al centralino del Commissariato di Polizia di Vittoria ha riferito con dovizia di particolari le caratteristiche fisiche e l’abbigliamento indossato da un giovane di circa 25/30 anni che era stato visto rovistare all’interno di un’autovettura parcheggiata in viale Europa. Le Volanti si sono immediatamente dirette sul posto da direzioni diverse ed hanno intercettato il giovane descritto che alla vista dell’auto con i colori della Polizia con un gesto fulmineo si è liberato di un marsupio, gettandolo a lato della strada su una zona di terreno incolto. Il gesto è stato visto dagli agenti ed il giovane è stato bloccato dall’altra pattuglia. Non è stata una grossa sorpresa constatare che si trattava di FIDONE Salvatore, 27enne pregiudicato ed attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Una volta bloccato dagli Agenti, è stato lo stesso Fidone a condurre i poliziotti a recuperare il marsupio e dall’esame del suo contenuto è stata individuata la vittima. Quest’ultima, che abita in uno dei condomini della zona, è stata contattata ed invitata a sporgere denuncia. Nel marsupio non c’era denaro ma ha potuto recuperare tutti gli effetti personali che conteneva. Per FIDONE invece è scattato l’arresto. Sorvegliato Speciale di P.S. dal luglio 2015 ha violato già per ben 14 volte le prescrizioni contenute nel decreto col quale il Tribunale gli ha applicato la misura di prevenzione. Ai sensi della normativa contenuta nel Codice Antimafia, per ciascuna delle violazioni, la pena ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-20By Redazione
    6 months ago
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