La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Vittoria, incessante attività portata avanti dalla Polizia: arrestato Giuseppe Nigito
    Attenzione particolare la notte scorsa è stata rivolta dalle Volanti del Commissariato di Polizia al centro abitato di Vittoria ed ai soggetti pregiudicati sottoposti a limitazioni della libertà personale. Denunciati tre pregiudicati che non rispettavano le prescrizioni loro imposte dall’Autorità Giudiziaria. M.S., pregiudicato di 26 anni, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ha l’obbligo di stare sempre in casa e non comunicare con persone diverse da quelle con lui conviventi. Alle 23 non era in casa e per tale motivo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di evasione. M.G., 51 anni, Sorvegliato Speciale di Pubblica Sicurezza con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza perché pluripregiudicato, anche per associazione di tipo mafiosa, ritenuto soggetto socialmente pericoloso. La Volante lo ha trovato intento a discutere con un altro noto pluripregiudicato, violando quindi una delle prescrizioni che la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Ragusa gli aveva imposto nel Decreto di sottoposizione alla misura.  La violazione comporta un autonomo reato punito con la reclusione dal Testo Unico Antimafia e per tale motivo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa. G.S., vittoriese di 34 anni, pregiudicato e sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. senza obbligo di soggiorno, provvedimento che gli prescrive di restare in casa dalle 21 alle 7 del mattino successivo. Ad un controllo effettuato dagli Agenti della Volante nel corso della notte è risultato non presente in casa. Anche in questo caso è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Il momento di pagare il conto alla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-03By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, Polizia arresta pedofilo seriale: offriva alle vittime giri in motorino e ricariche telefoniche
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha eseguito la misura cautelare a carico di un uomo per aver perpetrato diverse fattispecie di reato a carico di 6 minori tutti maschi, alcuni suoi parenti. L’indagine, coordinata dalle due Procure della Repubblica competenti, Ragusa e Catania, è stata avviata dalla Polizia di Stato a seguito della segnalazione effettuata da un quindicenne che si era recato presso una villa comunale insieme al suo cagnolino. Il ragazzino era stato oggetto di attenzioni da parte del custode (a tempo determinato) della villa, in particolar modo l’uomo aveva fatto delle avance al minore, alcune molto esplicite. Impaurito ha immediatamente avvisato la famiglia e subito dopo insieme ai genitori ha presentato una formale denuncia presso gli uffici della Squadra Mobile, dove ha richiesto aiuto per lui e per gli altri minori, permettendo così di avviare indagini che hanno fatto emergere fatti reato gravissimi. Dall’ascolto del racconto così dettagliato da parte del minore, emergeva una certa criticità, pertanto bisognava intervenire subito per bloccare il responsabile. Un favorevole episodio (il periodo di impiego come custode della villa stava scadendo) ha permesso di poter procrastinare l’indagine. Così, è stato dato avvio all’ascolto delle telefonate attraverso intercettazioni, senza la preoccupazione che il soggetto potesse adescare altri bambini. Da quel momento in poi il soggetto è stato seguito in ogni istante dagli uomini della Squadra Mobile di Ragusa; non poteva essere lasciato alcuno spazio in quanto era ossessionato dalla ricerca di ragazzini. Sin dai primi istanti, i contatti telefonici ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-03By Redazione
    6 months ago
  • Riina jr padrino al battesimo, anatema del vescovo: “Mai piu’”
    Bufera e scandalo – ancora una volta – attorno al cognome ingombrante di Riina e sulle scelte di certi settori della Chiesa cattolica. Nonostante la condanna definitiva per mafia, Salvo, figlio ossequioso del padrino di Cosa nostra regista delle stragi, ha ottenuto il via libera per fare da padrino alla nipote in occasione del battesimo che si e’ celebrato regolarmente nella chiesa madre di Corleone alla presenza dei parenti stretti. Riina jr, 39 anni, in liberta’ vigilata a Padova dopo avere scontato una condanna a 8 anni e 8 mesi per associazione mafiosa, con in tasca il permesso del giudice e il certificato di idoneita’ rilasciato da un parroco della diocesi veneta, si e’ presentato il 29 dicembre per il battesimo della figlia della sorella Lucia. Un errore pesantissimo, come ammette la Diocesi di Monreale, non informata a suo tempo di quanto stava avvenendo, e che ora parla di “fatto gravissimo” e lancia il suo anatema perche’ “non accada mai piu'”. A celebrare quel rito senza porsi troppi problemi, il parroco di Corleone don Vincenzo Pizzitola, 73 anni, arciprete dal 1979 di questo paesone della provincia di Palermo al centro degli equilibri della mafia: “La documentazione presentata – ha spiegato il sacerdote – e’ apparsa regolare come da codice di diritto canonico per lo svolgimento di questo ruolo”. Una pilatesca autoassoluzione in formato burocratese che non e’ piaciuta all’arcidiocesi di Monreale, da cui dipende Corleone. Il vescovo Michele Pennisi, rigoroso alfiere antimafia, confermano dalla Curia non era stato informato, ne’ ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-02By Redazione
    6 months ago
  • Marina di Ragusa, un arresto per spaccio
    L’incessante attività antidroga dei carabinieri di Ragusa dà i suoi frutti. A finire nella rete questa volta è stato un italiano residente a Marina di Ragusa che, durante la notte di domenica è stato fermato e controllato da una pattuglia della Stazione di Marina di Ragusa. Insolito il fatto che uscisse da casa all’1:30 e, alla luce delle compagnie dallo stesso frequentate, i militari hanno avuto il sospetto che il giovane potesse nascondere qualcosa. Inequivocabili i segni di nervosismo dello stesso che è stato, quindi, perquisito. I militari gli hanno trovato nelle tasche circa 10 grammi di marijuana suddivisa in dosi e pronta ad essere smerciata, fatto confermato dalle conversazioni presenti sul cellulare dello stesso che aveva appena dato appuntamento a due acquirenti. Per C.F., 21enne incensurato, sono scattate le manette e gli arresti domiciliari su disposizione del pm di turno. Lo stupefacente, insieme al bilancino trovato presso la sua abitazione sono stati sottoposti a sequestro.   The post Marina di Ragusa, un arresto per spaccio appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-01By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, arrestate tre persone
    Carabinieri della Compagnia di Vittoria al lavoro. Il bilancio delle ultime ore è di tre persone arrestate, oltre 30 le perquisizioni complessive effettuate, 3 le patenti ritirate, comminate 14 contravvenzioni al C.d.S. con il sequestro di 2 automezzi, 52 veicoli controllati e 107 persone identificate. A Scoglitti arrestato in flagranza di reato per lesioni e violenza a Pubblico Ufficiale un 38enne di Ragusa, F.D.., che, durante le verifiche cui è stato sottoposto nel tardo pomeriggio di ieri, ha manifestato un atteggiamento sospetto e, dopo aver  consegnato i documenti di identità personale, ha improvvisamente tentato la fuga a bordo della propria autovettura, investendo il Carabiniere che stava procedendo al controllo. Il militare è stato dapprima sbalzato sul cofano della vettura e, quindi, è rovinato a terra: trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria, è stato medicato e dimesso con lievi ferite.  Sono immediatamente iniziate le ricerche dell’uomo, che è stato rintracciato a Ragusa, tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari con l’accusa di lesioni personali, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale: sono tuttora in corso le indagini per comprendere le ragioni per le quali l’uomo abbia avuto una così sconsiderata reazione. Sempre a Vittoria, un 54enne con precedenti penali, S.S., è stato arrestato poiché deve scontare un anno e 6 mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti, per fatti commessi nel 2015 tra Acate e Vittoria: è stato posto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione, così come disposto dal Tribunale di Ragusa. Sul versante comisano, sempre nella serata ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-01By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, Polizia cattura donna rumena destinataria di mandato d’arresto europeo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha tratto in arresto in esecuzione di un mandato di arresto europeo DOBRE Nicoleta nata in Romania per il reato di furto in abitazione. Nel 2015 aveva consumato in Romania un furto in abitazione insieme alla sorella; dopo le indagini della Polizia rumena è stata identificata e, considerata la sua fuga in Italia, inserita tra le persone da ricercare in Europa. La donna insieme alla famiglia è giunta sul territorio di Vittoria e grazie ai software di intelligence in uso alla Polizia di Stato, è stata scovata in un hotel della Provincia iblea. Gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato hanno effettuato i giusti riscontri presso la struttura ricettiva traendo in arresto la ricercata internazionale. Dopo gli accertamenti di rito sulla esatta identità personale della donna, da parte della Polizia Scientifica, gli investigatori hanno condotto l’arrestata presso il carcere femminile di Catania. Adesso, la Romania chiederà l’estradizione della donna al fine di poterla giudicare nel paese di origine e farle espiare la pena per il reato di furto in abitazione.   The post Ragusa, Polizia cattura donna rumena destinataria di mandato d’arresto europeo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-31By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, sventato dalla Polizia un furto presso istituto scolastico
    E’ stato sventato dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa il tentativo di furto che ignoti hanno posto in essere nella notte nei confronti di un istituto scolastico di Ragusa. Allertate dall’allarme antiintrusione scattato nella notte sono giunte immediatamente sul posto due Volanti della Polizia di Stato che hanno potuto accertare l’intrusione da parte di ignoti all’interno del plesso scolastico attraverso una finestra in vetro. Sorpresi dall’arrivo della Polizia, probabilmente avvisati per tempo da un complice, i malfattori hanno dovuto desistere dandosi a precipitosa fuga, non avendo il tempo di asportare nulla. Sul posto è intervenuto anche personale della Polizia Scientifica che ha effettuato i rilievi specialistici e raccolto elementi utili alla individuazione dei responsabili. The post Ragusa, sventato dalla Polizia un furto presso istituto scolastico appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-31By Redazione
    6 months ago
  • #Smascheriamoli
    #Smascheriamoli The post #Smascheriamoli appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-31By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, ancora premi per il libro del giovane scrittore Giorgio Giurdanella
    Ancora premi per lo scrittore vittoriese Giorgio Giurdanella. Il 18 dicembre a Vizzini presso l’aula consiliare e il 27 Gennaio scorso all’auditorium “Carlo Pace” di Comiso è stato premiato, per l’impegno profuso e la qualità dell’opera, il libro autobiografico “Il viaggio, l’incanto della piccola principessa”, edito da Albatros. Entrambe le iniziative sono state inserite nell’ambito di due importanti manifestazioni culturali alla presenza di numerose autorità e personalità del mondo dello spettacolo e della politica. La Presidente dell’Accademy Stars Lucia Aparo ha consegnato il “Premio Nazionale Rivelazione 2016 Musa D’Argento” ed il “Premio Nazionale Artistico-letterario Musa D’Argento 2016” a Vizzini, in occasione della III Edizione di “Natale Insieme” – Solidarietà, Volontariato e Talenti. A Comiso, invece, durante la IV Edizione della biennale “Passi nel deserto, valorizzazione ed incontri d’eccellenze”, patrocinato dai comuni di Vittoria, Comiso e con riconoscimento della regione Sicilia, è stato consegnato dalla Presidente dell’associazione Pegaso Liliana Russo il “Premio Extra, Passi nel deserto”. “In così breve tempo, non avrei immaginato che le pagine del mio diario, dove sono custoditi i miei più intimi e veri sentimenti, potessero ricevere ancora nuovi riconoscimenti”, spiega emozionato Giurdanella. Quella raccontata nel libro è una storia realmente vissuta dall’autore, nata inizialmente come un diario personale, dove l’amore è il protagonista assoluto. Un amore profondo che non si rivolge e si esaurisce nell’incontro di una donna, ma è l’amore che quest’incontro riesce a far esplodere nei confronti della vita. Un libro intenso, coinvolgente che ti rapisce e nelle cui pagine si cela la forza ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Salvo Vassallo
    6 months ago
  • Vittoria, minorenne del Camerun dà alla luce un figlio
    M. è arrivata a Pozzallo a novembre, salvata nel Mediterraneo dalla nave di un’organizzazione umanitaria. Dopo un mese nell’hotspot, è stata finalmente trasferita nel “luogo sicuro per minori” della Casa Evangelica Valdese di Vittoria. La sua figura esile ma rotonda ha colpito tutti:  ha affrontato il mare a 17 anni, sola e incinta di sei mesi. Stanotte alle 3 all’ospedale di Vittoria ha partorito. M. è solo una degli oltre 25 mila minori stranieri non accompagnati approdati in Italia nel 2016, un dato più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. Ha lasciato il Camerun un anno fa, per fuggire alle persecuzioni e agli attentati di Boko Haram, secondo Amnesty “parte di un sistematico attacco contro la popolazione civile” che, secondo le NU, dal 2013 ha mietuto oltre 770 vittime civili. Nel suo paese natale prestava servizio per una organizzazione sanitaria, informando i giovani sulla prevenzione delle malattie. Non ha mai conosciuto suo padre, viveva con la madre, con cui ha anche attraversato il deserto. In Libia però si sono divise. Sua madre è sbarcata in Italia a giugno; lei lì ha conosciuto il padre di suo figlio. Anche lui aveva lasciato il Camerun. Si sono promessi amore, durante i mesi di detenzione e di torture, fino a quando non sono stati separati. Se il suo compagno sia riuscito a sopravvivere al carcere libico e al mare, lei non lo sa. Il piccolo sarà un cittadino camerunense e non italiano almeno fino ai 18 anni. La sua vita dipenderà, in buona parte, dall’esito ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Salvo Vassallo
    6 months ago
  • Wee-end sicuro nell’ipparino, recuperati mezzi e attrezzi agricoli del valore di 100 mila euro
    Controlli serrati da parte dei Carabinieri nel corso di questo fine settimana in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria: 8 persone denunciate a piede libero e 2 segnalate alla Prefettura, 31 le perquisizioni complessive effettuate, 5 le patenti ritirate, 18 contravvenzioni al C.d.S. con il sequestro di 5 automezzi, 87 veicoli controllati e 186 persone identificate. Recuperati due mezzi agricoli, un trattore e un camion, nonché attrezzatura di vario genere, oggetti di furto, del valore complessivo di oltre 100.000 euro. Sottoposti a controllo anche due locali, all’interno dei quali erano in corso spettacoli musicali non autorizzati. Nello specifico nella città di Vittoria i militari hanno sottoposto all’allontanamento dalla casa familiare un bracciante agricolo tunisino di 48 anni, B.M., responsabile di maltrattamenti nei confronti della propria moglie convivente e della figlia minore: il provvedimento impone all’uomo di restare lontano dall’abitazione dove risiede la famiglia, in attesa di un ulteriore provvedimento di aggravamento avanzato. Sempre a Vittoria un 33enne del posto, R.C., con precedenti penali, è stato deferito in stato di libertà poiché sorpreso alla guida della propria autovettura senza copertura assicurativa e privo della patente di guida che gli era stata revocata. Nella frazione marittima di Scoglitti i Carabinieri della Stazione di Comiso e quelli del locale presidio, a seguito di una mirata attività informativa, hanno deferito in stato di libertà per ricettazione in concorso un pregiudicato vittoriese di 55 anni, S.R., e un 17enne C.M., poiché trovati in possesso di un trattore marca New Holland, oggetto di furto denunciato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Redazione
    6 months ago
  • Pozzallo, arrestato corriere della droga dai Carabinieri
    Continuano le attività volte alla repressione del traffico e dello spaccio di stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa. A Modica i carabinieri notavano scendere da uno dei numerosi autobus in arrivo un cittadino tunisino, identificato in G.S. cl’81 che, dai documenti di riconoscimento in un suo possesso, risultava residente nel comune di Vittoria, dagli accertamenti svolti tramite la Banca Dati in dotazione alle Forze di Polizia, proprio il giorno prima risultava essere stato controllato nella città di Palermo, ma veniva visto scendere da una pullman proveniente dalla provincia di Catania. Per tale motivo la sua presenza nel comune di Modica appariva alquanto ingiustificata e i militari sospettavano, da subito, che potesse trattarsi di uno dei tanti corrieri che trasportano stupefacente mediante mezzi pubblici, spesso ritenuta una modalità di trasporto più sicura poiché sottoposta a minori controlli. Per questo i Carabinieri decidevano di procedere a una perquisizione personale, mediante la quale si accertava che i sospetti erano fondati, poiché G.S. veniva trovato in possesso di un involucro, che occultava nella biancheria intima, contenente 40 grammi di eroina. Lo stesso veniva quindi tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacente e, dopo le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Ragusa, dott. Francesco RICCO, è stato associato presso la locale casa circondariale, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e del relativo processo per direttissima. Lo stupefacente sequestrato dal quale, se opportunamente tagliato, sarebbe stato possibile ricavare circa 60 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Redazione
    6 months ago
  • Modica, arrestati dalla Polizia Gianni Giuca e la sua convivente
    Nella notte del 28 gennaio u.s., a Modica, la Polizia di Stato, nell’ambito di una ampia attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto della vendita di sostanza stupefacente, ha tratto in arresto due cittadini italiani, tali GIUCA Gianni di anni 51, peraltro sottoposto alla misura della sorveglianza speciale della P.S. con obbligo di soggiorno ed L.L, di sesso femminile, convivente con il GIUCA. Il GIUCA risultava essere già noto alla Polizia per i suoi numerosi precedenti in materia di stupefacenti, armi e reati contro il patrimonio e la persona. Nell’ambito dell’attività di controllo, personale del Commissariato individuava un noto pregiudicato dirigersi verso l’abitazione del GIUCA;  il rapido intervento degli operatori della Polizia di Stato consentiva di sorprendere in flagranza di reato la coppia di spacciatori all’atto della cessione della sostanza stupefacente. La conseguente attività di perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento e sequestro di circa 20 grammi di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, già confezionata e pronta per la vendita, opportunamente occultata in garage e celata all’interno di un barbecue. Altro materiale utile per l’attività di spaccio veniva rinvenuto e sequestrato nei medesimi locali, in particolare un bilancino di precisione e cellophane oltre alla somma di circa 4.000 euro in contanti (in piccolo taglio), presumibile provento dell’attività illecita. Ancora, occultate insieme allo stupefacente, venivano rinvenute e sequestrate nr. 14 banconote contraffatte da 50 euro, pronte per la spendita nel territorio dello Stato. La coppia veniva tratta in arresto per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente (ex ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Redazione
    6 months ago
  • Mafia a Ragusa – Analisi del Rapporto Dia 2016 (di Salvatore Calleri)
    Ragusa. Ex provincia “babba”. Il rapporto DIA 2016 come quelli degli ultimi anni parlano di Ragusa e provincia. In modo molto interessante direi. Ma perchè scelgo di parlare di Ragusa e non delle altre città siciliane? Semplice, perchè parlare di queste cose a Ragusa non è ancora tollerato e quindi bisogna parlarne. La DIA è molto chiara quando dice “la provincia iblea continua a caratterizzarsi per la contemporanea presenza sul territorio di sodalizi riconducibili alla stidda gelese – la cui influenza si estende agli abitati di Vittoria, Comiso, Acate e Scicli – e di famiglie appartenenti a cosa nostra, legate agli Emmanuello di Caltanissetta”. Quindi nel territorio si confrontano gli stiddari e cosa nostra. Due forme mafiose. Per la DIA “lo storico clan Dominante-Carbonaro rappresenta tuttora una delle massime espressioni delle consorterie stiddare sul territorio ragusano”. Sono stati inoltre tratti in arresto “tre esponenti, tra cui due figli dell’attuale reggente dei Ventura, espressione minore del clan Dominante – Carbonaro”. Nel territorio di Ragusa e provincia scrivere di queste cose  è rischioso tanto che “è stato arrestato un soggetto ritenuto responsabile di minacce nei confronti di un giornalista”. Gli interessi dei clan stiddari riguardano: la lavorazione ed imballaggio prodotti agricoli, le pompe funebri, i distributori di bevande, i centri scommesse, l’usura ed il riciclaggio. Contrapposti agli stiddari c’è la cosa nostra del sodalizio dei “Piscopo legato invece alla famiglia nissena degli Emmanuello”. Si registra inoltra la presenza dei clan  catanesi di cosa nostra riconducibili ai Mazzei. Esiste inoltre un sodalizio di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Salvatore Calleri
    6 months ago
  • La mafia nel ragusano per la Dia: a Vittoria “interessi mafiosi nei settori dell’indotto del Mercato” (nomi e foto)
    “La provincia iblea continua a caratterizzarsi per la contemporanea presenza sul territorio di sodalizi riconducibili alla stidda gelese – la cui influenza si estende agli abitati di Vittoria, Comiso, Acate e Scicli – e di famiglie appartenenti a cosa nostra, legate agli Emmanuello di Caltanissetta”. E’ quanto si legge nella relazione della Direzione Investigativa Antimafia, relativa al primo semestre del 2016. “Lo storico clan Dominante-Carbonaro rappresenta tutt’ora una delle massime espressioni delle consorterie stiddare sul territorio ragusano, nonostante lo stato di detenzione cui è sottoposto Filippo Ventura, uno dei maggiori esponenti del sodalizio. L’azione repressiva sul territorio si è concretizzata – secondo la Relazione della Dia relativa al primo semestre 2016 – in due distinte operazioni condotte dalla Polizia di Stato di Ragusa. Con la prima sono stati tratti in arresto tre esponenti, tra cui due figli dell’attuale reggente Filippo Ventura. I due figli di Filippo Ventura, Jerry ed Angelo Elvis, sono stati arrestati il 29 marzo 2016, nell’ambito dell’operazione “Reset”, insieme al genero di Filippo, Marco Di Martino. “Con la seconda operazione della Polizia, è stato arrestato il fratello di Filippo, Gionbattista (detto Titta) Ventura, ritenuto responsabile di minacce di morte nei confronti del giornalista Paolo Borrometi”. Particolarmente complessa, per la Dia, la situazione relativa al Mercato di Vittoria ed all’indotto con “interessi da parte dei vari esponenti legati alla stidda nei settori della lavorazione ed imballaggio dei prodotti agricoli, delle pompe funebri, delle macchine distributrici di bevande e dei centri scommesse e, più ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Modica, incidente mortale: perde la vita Giuseppe Frasca Caccia
    Incidente mortale a Modica, in via Resistenza Partigiana nel tratto compreso tra piazza Libertà e l’incrocio con via Aldo Moro nei pressi dell’ospedale ‘Maggiore’. È accaduto intorno alle 18. La vittima e’il 92 enne Giuseppe Frasca Caccia, investito mentre attraversava la strada da una Renault Megane da un 53enne, anch’egli modicano. Sul posto il nucleo di pronto intervento della polizia locale per i rilievi. Sequestrato il veicolo. The post Modica, incidente mortale: perde la vita Giuseppe Frasca Caccia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-29By Redazione
    6 months ago
  • Addio Francesco, il Tuo sorriso ha illuminato la nostra vita!
    “Buongiorno Bidduna, ciao tesoro mio prezioso infinito unico raro”. Iniziavano così le nostre infinite conversazioni, tra   dichiarazioni di amore infinito a momenti di un ironica complicità sconvolgente. C’eri sempre, c’era sempre il mio Francesco, nelle ore piu profonde della notte, in quelle mattine insonni, nei pomeriggi sfiancanti.Non ho ben capito fra di noi chi avesse bisogno di chi, ma entrambi sapevamo di avere una mano pronta, distesa e forte. La tua grande voglia di vivere, quell’immensa forza, quasi inspiegabile di affrontare la vita, per certi versi dura ed insaziabile con te. Quei tuoi sorrisi, le serenate whatstapp, le canzoni che indicavano un emozione , e la tua costante presenza. Con chi parlo adesso io ? Con chi parleranno tutti i tuoi amici? Come potremo mai incontrarci tutti insieme, una chitarra un pó di vino e la gioia di sentirsi vivi , felici al tuo fianco. Mi avevi promesso che mi avresti aspettata, dovevamo organizzare una grande festa con Lee, ti avrei fatto una sorpresa delle mie , avrei cercato di strapparti un sorriso (non era mica difficile con te)…adesso cosa faccio, cosa faremo tutti? In cielo vola il piu grande successo per la vita, chissà se anche li , dopo avere fatto accordare il pianoforte non intonerai ancora una volta una canzone, con tutto quello che i tuoi occhi ed i tuoi sorrisi sapevano dare ad ognuno di noi. Alessia Sudano Francesco caro, hai illuminato i nostri momenti tristi, con la Tua simpatia e la Tua forza. Un bacio, ci ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-29By Alessia Sudano
    6 months ago
  • Io non ringrazio, grazie!
    Per diversi giorni mi è capitato di non postare commenti politici su facebook, limitandomi solo a pubblicare qualche versaccio brutto, retaggio della furia adolescenziale e che io assecondo per non sentirmi pesare addosso gli anni della maturità. E’ capitato, poi, che ho scritto un post sulla notizia, comunicata dall’on. Minardo, in merito allo scongiurato declassamento dell’ospedale di Modica. A dimostrazione di quello che ho postato, di seguito voglio riproporre il testo del mio commento: “Apprendo con piacere la notizia sul riverement delle istituzioni in materia del declassamento dell’Ospedale di Modica. L’on. Minardo si è impegnato in tal senso e gli va dato atto (anche se in molti, stranamente, fanno i complimenti e i ringraziamenti ad Ignazio Abbate).  Ad ogni modo, si comprende che ancora il percorso è lungo e che non bisogna dare nulla per scontato. Inoltre credo sia importante sottolineare che se vogliamo una struttura di primo livello dobbiamo anche garantire i servizi e le risorse di primo livello, per cui occorrono fondi per ristrutturare tutti i reparti sia dal punto di vista tecnico che sul piano del personale e puntare alla creazione di servizi di eccellenza. Altrimenti non abbiamo fatto un bel nulla. Spero, inoltre, che la scelta di non declassare l’ospedale non sia solo una cosa temporanea, in vista delle imminenti elezioni regionali (ottobre) e possibili elezioni nazionali (si parla di giugno). #piùservizi#piùqualità#piùsalute A questo post hanno risposto criticamente due amici, i quali hanno parlato di antipatie personali verso il sindaco, di asce di guerra, di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-29By Antonio Ruta
    6 months ago
  • Modica, Polizia denuncia 65enne per aver forato le gomme di un camion
    Nella giornata odierna, a Modica, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà, per danneggiamento aggravato, un cittadino italiano, R.G., di anni 65. A seguito di querela della vittima, la Polizia di Modica avviava un’attività d’indagine che portava, in breve tempo, ad identificare l’autore del reato. Il denunciato, da tempo in lite con il cittadino straniero, veniva ripreso dalle telecamere di un esercizio commerciale di Modica Alta nell’atto di forare le gomme del camion di quest’ultimo, salvo poi allontanarsi con il favore dell’oscurità. Tale camion veniva normalmente usato dallo straniero per svolgere la sua attività professionale. Le denunce sporte dalle persone vittime di tali danneggiamenti, che al momento possono sembrare non rilevanti, aiutano la Polizia di Stato nel monitoraggio dei fenomeni criminosi ed a perseguire penalmente gli autori del reato, anche al fine di scoraggiarne la reiterazione. The post Modica, Polizia denuncia 65enne per aver forato le gomme di un camion appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-28By Redazione
    6 months ago
  • Mafia e mafie nel 2016, analisi del Rapporto della Dia (a cura di Salvatore Calleri)
    Come di consueto il rapporto semestrale della DIA ci permette di analizzare l’evolversi della criminalità organizzata nelle sue varie forme. In particolare oggi mi interessa capire come si muove cosa nostra, le cui dinamiche non vanno mai sottovalutate. Cosa nostra si conferma “un’organizzazione criminale fortemente strutturata, avente un proprio ordinamento, un vasto bacino di reclutamento ed elevate potenzialità offensive”. Una cosa molto interessante che emerge è che in cosa nostra di Palermo e provincia “si registra un acutizzarsi dell’insofferenza verso il potere esercitato dalla frangia corleonese, in passato garanzia di massima coesione verticistica e la cui autorità, sebbene spesso criticata, finora non era mai stata apertamente messa in discussione” Inoltre non si può non notare quanto scritto in relazione a cosa nostra del trapanese la quale “presenta connotazioni di maggiore coesione e impermeabilità e, piu’ che altrove, sembra conservare un modello organizzativo compatto” retto da Messina Denaro e con una notevole capacità di condizionamento ambientale. La DIA rileva pure che le cosche del trapanese “sembrano aver aumentato la propria influenza nel palermitano e in genere, nella complessiva governance” di cosa nostra. Per cosa nostra il carcere rimane “un rischio di impresa”  previsto e che è alla base dell’essere mafioso. Al contrario il togliere i beni inficia il prestigio dell’organizzazione. La relazione della DIA ha evidenziato poi “l’attivismo di una vasta area grigia – composta da taluni imprenditori, professionisti, esponenti della politica o pubblici funzionari – che concorre… al successo delle strategie mafiose”. L’aspetto tradizionalmente estorsivo di cosa nostra rimane comunque ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-28By Salvatore Calleri
    6 months ago
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