La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Festa delle Forze Armate, a Ragusa la cerimonia si svolgerà a Piazza San Giovanni
    Il prossimo 4 novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, in concomitanza con la cerimonia presieduta a Roma dal Presidente della Repubblica, avrà luogo sul Sagrato di Piazza San Giovanni , nel Comune capoluogo, la tradizionale manifestazione celebrativa secondo l’accluso programma. Si comunica, altresì, che – in caso di condizioni meteorologiche avverse, la cerimonia si terrà – con inizio alla stessa ora – all’interno della Cattedrale di San Giovanni Battista. Atteso il particolare rilievo della ricorrenza, il Prefetto auspica la più ampia e calorosa partecipazione della cittadinanza alla manifestazione pubblica quale segno di comune appartenenza e di identità nazionale. The post Festa delle Forze Armate, a Ragusa la cerimonia si svolgerà a Piazza San Giovanni appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-02By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, si avvale della figlia di 10 anni per compiere furti: mamma smascherata dalla Polizia
    E’ stata smascherata dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa la donna che alcuni giorni fa si è resa responsabile del furto all’interno di un centro commerciale cittadino, per il quale si è avvalsa della figlia di appena 10 anni. I poliziotti dell’Ufficio Volanti, a seguito della denuncia di furto presentata dall’esercente di un noto centro commerciale di prodotti elettronici di Ragusa hanno iniziato un’attenta attività di acquisizione di elementi tesi alla ricostruzione dei fatti e delle responsabilità. Determinanti sono state le immagini della videosorveglianza interna al negozio. Gli agenti hanno monitorato i movimenti di tutti i clienti che avevano avuto accesso nelle ore in cui si era verificato il furto ripercorrendone i passi dall’entrata all’uscita del negozio, fino a quando hanno individuato una signora dal fare sospetto che si accompagnava ad una bambina. La donna più volte si è soffermata nei pressi del reparto elettrodomestici per la cucina mostrando interesse per un robot di una nota marca del valore di circa 700 euro. Ha prima verificato che l’oggetto non presentasse sistemi di antitaccheggio. Dopodiché ha istruito la sua bambina al fine di segnalarle la presenza di commessi o altre persone nei pressi. Accertata l’assenza di occhi indiscreti la donna ha richiesto alla sua bimba di tenere aperta una grossa busta plastificata all’interno della quale ha nascosto l’elettrodomestico prelevato dallo scaffale. Subito dopo si è portata verso le casse dove, al fine di non destare sospetti su di sé, ha pagato un oggetto di poco valore lasciando la pesante ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-02By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, ponte di “Ognissanti”: intensificati i controlli di Polizia. Arrestato Salvatore Sulsenti
    Polizia al lavoro durante questi giorni caratterizzati dalle festività di “Ognissanti” e dei “defunti”. I numerosi posti di controllo istituiti nelle zone centrali e periferiche di Vittoria e Scoglitti hanno consentito di identificare 150 persone e 57 veicoli ed elevare 18 contravvenzioni al codice della strada per svariare infrazioni. I controlli di Polizia Giudiziaria hanno portato all’arresto di Sulsenti Salvatore, vittoriese di 43 anni, pluripregiudicato. L’uomo deve scontare la pena di 4 anni, 7 mesi e 6 giorni di reclusione, che è il risultato di 5 sentenze accumulatesi nell’arco di un decennio e relative a reati di spaccio di stupefacenti, furti continuati in concorso (fu arrestato dalla Polizia di vittoria nell’ambito di una più vasta operazione che riguardò soggetti dediti ai furti nelle aziende agricole) e reati di ricettazione. Sulsenti è stato rintracciato e condotto presso il carcere di Ragusa. Un altro soggetto, G. G. di 18 anni è stato denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere perché nel corso della perquisizione seguita al controllo è stato trovato in possesso di un manganello che occultava sotto il tappettino della sua auto. The post Vittoria, ponte di “Ognissanti”: intensificati i controlli di Polizia. Arrestato Salvatore Sulsenti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-02By Redazione
    6 months ago
  • L’agricoltura sempre più in ginocchio…
    Come se non bastassero anni di crisi di mercato che hanno fatto chiudere migliaia di aziende agricole oramai sommerse da debiti perchè i costi produttivi superavano i ricavi; come se non fosse già troppo che le politiche nazionali e regionali fossero da tanti anni latitanti nei confronti di questa categoria, ecco arrivare l’ennesima tegola sugli agricoltori che prima ha colpito la Spagna ed il Marocco ed ora sta provocando disperazione e forse impossibilità di mantenere in vita tante aziende agricole in Italia. Sto parlando della bemisia tabaci, responsabile della diffusione di un virus che sta attaccando le coltivazioni di zucchine nel sud est siciliano, dopo aver distrutto migliaia di ulivi e di carrubi. Questo virus  ha già colpito oltre il 50 per cento delle coltivazioni di zucchine lungo la fascia trasformata iblea ma anche il territorio aretuseo. Sono le temperature calde ad avere favorito l’insidia di quello che viene identificato come New Delhi virus. La virosi aveva colpito già lo scorso anno in Spagna e si registra ora nella fascia sud-orientale siciliana sia per le coltivazioni in campo aperto sia nei tunnel di plastica. Il virus causa l’ingiallimento delle foglie in prima istanza e poi fa cadere il frutto. La Bemisia tabaci è la mosca bianca responsabile della diffusione del virus che nessuno sa come fermare. Potrebbero servire reti protettive molto fitte ma il lavoro sarebbe immane per proteggere migliaia di ettari di colture e l’efficacia non provata. E’ per questo motivo che le organizzazioni di categoria e i produttori ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Giombattista Ballaro'
    6 months ago
  • Ragusa, il Centro Polifunzionale al servizio dei cittadini per un’accoglienza qualificata
    Nell’ambito delle finalità operative del Centro polifunzionale, quale struttura destinata alle attività di informazione, di orientamento e di accompagnamento in favore dei cittadini immigrati, proseguono – in un’ottica di rafforzamento delle competenze degli operatori di frontiera e dei gestori dei centri di accoglienza – le iniziative formative rivolte agli operatori impegnati a vario titolo nel settore. Nella consapevolezza che la formazione nel delicato ambito dell’immigrazione corrisponde ad una reale esigenza del personale addetto di disporre  di metodologie di lavoro condivise per una professionalità sempre più qualificata, infatti, lo scorso 27 ottobre, si è concluso  il seminario di approfondimento organizzato dalla Prefettura con l’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), principale organizzazione intergovernativa in tema di migrazioni che si occupa in convenzione con il Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno, dell’individuazione delle vittime della tratta di essere umani al momento dello sbarco e all’interno delle strutture che ospitano migranti. Oltre agli eventi formativi, presso il Centro Polifunzionale di Via Napoleone Colajanni proseguono altresì le iniziative finalizzate alla promozione di occasioni di dialogo interculturale e di inclusione sociale tra i cittadini stranieri e i residenti, con un programma già definito di attività ludico ricreative. In particolare, a partire da giovedì prossimo 3 novembre, con cadenza settimanale nei giorni di martedì e giovedì, l’associazione Prometeo organizza momenti di svago (gioco e arte-terapia) – dalle ore 15.30 alle ore 17.30, rivolti a minori stranieri e minori cittadini ragusani per fasce di età secondo così articolate: martedì: ragazzi 8 -13 anni di età; ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, Carabinieri arrestano un giovane per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente
    Era da un po’ di giorni che i carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla, impegnati nell’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, avevano notato qualche movimento strano in un podere nella zona di San Giacomo e così nella prima mattinata di oggi hanno controllato un ragazzo che si recava in quel terreno. Il ragazzo è apparso sin da subito nervoso ed i militari hanno quindi proceduto ad una perquisizione personale dello stesso e successivamente del casolare all’interno del terreno, di proprietà del padre del ragazzo. La sorpresa dei militari è stata tanta quando hanno trovato nel casolare varie quantità di marijuana conservate ovunque, persino in contenitori per il latte, per un totale di circa 1 kilo e mezzo. Oltre allo stupefacente già pronto ad essere venduto e consumato i militari hanno trovato 50 semi di canapa che sarebbero serviti per le nuove colture dello stupefacente, un bilancino di precisione e bustine di cellophane per il confezionamento dello stupefacente. Il padre del fermato, un 52enne ragusano, incensurato, bracciante agricolo, si è accollato le responsabilità per tutta l’attività di coltivazione e detenzione dello stupefacente giustificandola con l’esser stato allettato dai guadagni facili della nuova coltura. Per lui il pm ha disposto gli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Lo stupefacente ed il materiale per il confezionamento in dosi sono stati posti sotto sequestro. The post Ragusa, Carabinieri arrestano un giovane per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Redazione
    6 months ago
  • Processo Stato-mafia, sentenza Mannino: “Massimo Ciancimo ha giocato con Pm e stampa”
    Massimo Ciancimino si e’ preso gioco dei pm, consegnando loro una presunta lista di richieste dei boss (il cosiddetto “papello”) che e’ “frutto di una grossolana manipolazione”. Ma non solo. Nella sentenza del processo contro Calogero Mannino, il Gup Marina Petruzzella usa parola pesantissime contro il cosiddetto superteste, ma anche con riguardo all’atteggiamento della Procura, della stampa e della televisione nei confronti del figlio di don Vito Ciancimino, a sua volte considerato una fonte quanto mai inquinata e manipolatrice. “L’analisi integrale delle dichiarazioni di Massimo Ciancimino – scrive il giudice, che in abbreviato ha assolto l’ex ministro imputato – ne ha rivelato l’assenza di coerenza e ha reso palese la strumentalita’ del comportamento processuale”. Evidenziata pure “la gravita’ degli artifici adoperati per rendere credibili le sue sensazionali rivelazioni e giustificare le sue molteplici contraddizioni e per tenere sulla corda i pubblici ministeri, col postergare la promessa di consegnar loro il papello, carpirne cosi’ la considerazione e mantenere sempre alta su di se’ l’attenzione generale, accompagnato nel suo luminoso cammino dalla stampa e dal potente mezzo televisivo, stuzzicati con altrettanta astuzia”. Stato-mafia: sentenza Mannino, su trattativa assemblaggio indizi Una “circolarita’ inestricabile”, “vani risultati probatori”, attribuzione di “valore dimostrativo a fatti non gravemente e precisamente significativi dell’assunto da provare”. Cosi’ il Gup Marina Petruzzella motiva l’assoluzione di Calogero Mannino, contestando anche l’impianto della cosiddetta trattativa Stato-mafia. Le valutazioni sono contenute nella sentenza, depositata oggi, in cui il magistrato esprime forti perplessita’ su quanto affermato dai pm del pool che fu un ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Sebastiano Raiti, latitante di Siracusa, arrestato dalla Polizia
    Latitante arrestato dalla polizia di Stato a Lentini, nel Siracusano. Sebastiano Raiti, 32 anni, era sfuggito alla cattura il 27 aprile scorso, quando era scattata l’operazione “Uragano”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. L’uomo e’ stato individuato dagli agenti della Squadra mobile di Siracusa e del locale commissariato nell’abitazione di campagna, in contrata San Demetrio, di Sergio Furno’, lentinese 32enne, anche lui tratto in arresto per avere fornito supporto logistico al latitante. The post Sebastiano Raiti, latitante di Siracusa, arrestato dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Redazione
    6 months ago
  • Un vaccino contro le bufale, please…
    L’ignoranza ai tempi di internet. Internet indubbiamente è un qualcosa di positivo… Ma c’è sempre il rovescio della medaglia: l’ignoranza che può causare. Può sembrare strano ma l’ignoranza favorita da un uso non corretto di internet  può avere conseguenze micidiali. Procedo con 2 esempi diversi tra di loro ma importantissimi: i terremoti e le vaccinazioni. E’ mai possibile che ogni volta che avviene un terremoto ci sono dei soggetti che subito parlano di dati sballati, costruendo bufale disinformanti e creando allarmismi ingiustificati sulla volontà di ricostruzione basata sui valori di magnitudo non veritieri. Nell’ultimo terremoto hanno fatto girare delle magnitudo inventate  quando in realtà era di 6,5. Ma perchè? Andrebbero arrestati. Creano ignoranza di massa. E troppi sono quelli che gli vanno dietro, anche persone per bene e dotate di cultura… Ma in internet sembra che la cultura venga dimenticata in favore del ciarpame. Nelle chat varie, in cui uno suo malgrado si trova, il dato che subito girava era  quello falso di lor signori, non quello vero. Tal signori andrebbero arrestati. Caso diverso ma similare è quello dei vaccini. Ogni anno girano delle bufale disinformanti che ne sconsigliano l’uso. In internet gira sempre la bufala sull’autismo e numerosi inviti a non vaccinarsi mai nemmeno contro l’influenza. Oltre ad essere demenziali tali inviti possono essere mortali. Pertanto vaccinatevi please, anche contro le bufale. The post Un vaccino contro le bufale, please… appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Salvatore Calleri
    6 months ago
  • Mafia, processo al clan di porta Nuova di Palermo: 180 anni di pena
    La terza sezione della Corte d’appello di Palermo ha ritoccato 12 delle 30 condanne decise il 18 marzo 2015 dal Gup Roberto Riggio, col rito abbreviato, nel processo Alexander, contro la cosca mafiosa di Porta Nuova, zona centrale della citta’. Fra coloro che hanno ottenuto lo sconto (per lui pero’ quasi solo virtuale: passa da 20 anni a 19 e 8 mesi) il boss Alessandro D’Ambrogio, al cui nome di battesimo si erano ispirati i carabinieri per gli arresti del luglio di tre anni fa. Il processo, in cui sono stati calcolati gli sconti di pena di un terzo, riguardava reati di mafia, estorsioni e droga. I circa due secoli di carcere si sono adesso ridotti di una ventina d’anni. Oltre al capomafia, hanno ottenuto sconti e modifiche Salvatore Asaro (da 7 anni e 4 mesi a 4 anni e 4 mesi); Salvatore Alario, da un anno e 2 mesi a 8 mesi; Antonino Ciresi, 11 anni e 10 mesi (ne aveva presi 13 e 8 mesi); Giuseppe Civiletti e Marco Chiappara, 10 anni a testa, con una riduzione di 10 mesi; Pietro Compagno, 10 mesi (2 anni); Daniele Favata, da 10 anni e 8 mesi a 7 anni e 8 mesi, Veronica Giordano, che se la cava con una pena pecuniaria, 9000 euro, commutazione dei 6 mesi che le sono stati inflitti. Infine Attanasio La Barbera passa a 8 anni e 2 mesi (lo sconto e’ di due mesi), Antonino Seranella passa da 15 anni a 13 e 4 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-01By Redazione
    6 months ago
  • Processo Stato-mafia, depositati i motivi dell’assoluzione di Calogero Mannino
    Il gup del Tribunale di Palermo Marina Petruzzella ha depositato in cancelleria i motivi della assoluzione dell’ex ministro Calogero Mannino, coinvolto in un segmento del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. Mannino rispondeva dell’accusa di attentato con violenza o minaccia a corpo politico, legislativo o elettorale dello Stato. La sua posizione era stata stralciata perche’ lui aveva chiesto il rito abbreviato. La sentenza era stata pronunciata circa due anni dopo l’inizio del giudizio, il 3 novembre 2015. A distanza di quasi un anno adesso il deposito della motivazione. The post Processo Stato-mafia, depositati i motivi dell’assoluzione di Calogero Mannino appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-31By Redazione
    6 months ago
  • Mafia, sequestrati beni per 2 milioni a Nunzio Milano, boss di Palermo “Porta Nuova”
    Beni per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro riconducibili a Nunzio Milano, 67 anni, gia’ reggente del mandamento mafioso di Porta Nuova sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dal procuratore aggiunto Bernardo Petralia. Il provvedimento scaturisce da indagini avviate ne 2011, quando Milano era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Pedro”. E’ emerso che l’uomo e i suoi familiari piu’ stretti, nonostante formalmente la dichiarata incapacita’ economica e reddituale, disponevano di denaro, veicoli e diversi immobili ritenuti frutto del reinvestimento di somme accumulate nel corso della sua carriera criminale in seno a Cosa Nostra. La sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo ha quindi disposto il sequestro di un appartamento e un magazzino a Palermo, una villa e un terreno a Trabia, un’altra villa ad Altofonte, 19 rapporti bancari con giacenze per circa 330.000 euro, 4 veicoli e 3 moto. Milano si trova nel carcere di a Secondigliano (Napoli), detenuto dal 19 aprile 2014 quando fu arrestato per associazione mafiosa nell’operazione “Iago” contro il clan mafioso di Porta Nuova. The post Mafia, sequestrati beni per 2 milioni a Nunzio Milano, boss di Palermo “Porta Nuova” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-31By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, lotta allo spaccio: arrestato 45enne
    Era da tempo monitorato dai Carabinieri che, da diversi giorni, lo avevano notato frequentare ragazzi e i principali luoghi di aggregazione giovanile: è finito così in manette Zaghloul Abdelkrim, 44enne marocchino, “pizzicato” dai militari dell’Aliquota Radiomobile mentre cedeva alcune dosi di hashish, per un peso complessivo di oltre 2 grammi, ad un 45enne vittoriese in via Caporale degli Zuavi. L’attività, frutto di appositi servizi di osservazione e pedinamento per monitorarne i movimenti e le abitudini di vita e protrattisi per svariati giorni, che si inquadrano nell’ambito dell’intensificazione dei controlli nell’area urbana di Vittoria, aveva consentito di appurare le “strane” frequentazioni con diversi giovani, nonché un certo andirivieni proprio nei pressi dell’abitazione del marocchino, finchè i militari hanno sorpreso il 44enne, nella mattinata di oggi, intrattenersi con un uomo al quale dava furtivamente un piccolo involucro: ne è nata una perquisizione che ha permesso di rinvenire addosso al vittoriese la droga, mentre al marocchino 10 euro in contanti, il costo delle dosi appena cedute. La perquisizione domiciliare che ne è seguita, ha permesso di trovare materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente e altri 20 euro in contanti, ritenuto provento dell’attività di spaccio: il tutto è stato posto in sequestro penale. E’ scattato così l’arresto per lo straniero, che è stato condotto presso la caserma di via Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Francesco Riccio, dinanzi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-31By Redazione
    6 months ago
  • Acate, carabinieri arrestano pregiudicato
    Tratto in arresto dai carabinieri di Acate il 36enne B.A. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone al giovane di scontare la pena residua di sei mesi di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di reati contro il patrimonio, commessi ad Acate nel dicembre 2012: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Galileo Galilei, l’uomo è stato posto a disposizione del sostituto procuratore di turno presso il Tribunale ibleo per i provvedimenti di competenza.   The post Acate, carabinieri arrestano pregiudicato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-29By Redazione
    6 months ago
  • Mafia e politica, Procura chiede 7 anni di carcere per Raffaele Lombardo
    Sette anni e otto mesi di carcere. E’ la richiesta avanzata dalla Procura di Catania, rappresentata in aula dal Pm Agata Santonocito, a conclusione della requisitoria nel processo davanti alla Terza Corte d’appello etnea all’ex presidente della Regione Siciliana e ex leader del Mpa, Raffaele Lombardo. Il 19 febbraio del 2014 era stato condannato, per concorso esterno all’associazione mafiosa, a sei anni e otto mesi col rito abbreviato presieduto dal Gip Marina Rizza. L’accusa ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado per il concorso esterno con l’aggiunta di un anno per reato elettorale, dal quale era stato assolto. La prossima udienza si terra’ il 10 novembre, con dichiarazioni spontanee di Raffaele Lombardo. La sentenza e’ prevista per la fine di gennaio 2015 The post Mafia e politica, Procura chiede 7 anni di carcere per Raffaele Lombardo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-29By Redazione
    6 months ago
  • Giuseppe Cannizzo, 44enne vittoriese, arrestato dai Carabinieri
    Alle prime luci dell’alba è stato rintracciato ed arrestato dal NORM di Ragusa il vittoriese Giuseppe Cannizzo, 44enne, bracciante agricolo, pregiudicato. La misura dà esecuzione alla sentenza definitiva che attribuisce in capo allo stesso i reati di rapina ai danni di extracomunitari e furti commessi in aziende agricole di Ragusa e Vittoria nel 2002. Il Cannizzo dovrà scontare 2 anni ed 11 mesi di reclusione. L’arrestato era già affidato in prova ai servizi sociali di Vittoria per il reato di ricettazione. The post Giuseppe Cannizzo, 44enne vittoriese, arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-28By Redazione
    6 months ago
  • Mafia, Consiglio dei Ministri scioglie Comuni di Rizziconi e Palazzo Adriano
    Su proposta del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il Consiglio dei ministri di oggi ha approvato lo scioglimento di due consigli comunali nei quali sono state accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte di infiltrazioni criminali; la deliberazione interessa i comuni di Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria e di Palazzo Adriano, in provincia di Palermo. Ha partecipato – si legge ancora nella nota di Palazzo Chigi al termine della riunione del Cdm – all’esame dello scioglimento di quest’ultimo l’Assessora alle attivita’ produttive nella Regione Siciliana Maria Lo Bello, delegata dal Presidente della Regione Rosario Crocetta, invitato a norma dello Statuto siciliano. The post Mafia, Consiglio dei Ministri scioglie Comuni di Rizziconi e Palazzo Adriano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Redazione
    6 months ago
  • Mafia: omicidio Palermo, prescrizione salva boss Giuseppe Marfia dall’ergastolo
    La prima sezione della Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha prosciolto per prescrizione il boss di Altofonte (Palermo) Giuseppe Marfia, imputato di essere stato il mandante di un omicidio avvenuto 35 anni fa e in primo grado condannato all’ergastolo. Proprio il lungo tempo trascorso dall’epoca del delitto, che vide cadere sotto i colpi del killer Gioacchino La Barbera, poi divenuto pentito, Salvatore Cintura, ha portato i giudici a dichiarare la prescrizione. Questo perche’ e’ caduta l’aggravante della premeditazione e dunque e’ stato possibile ricorrere al meccanismo che cancella il reato per effetto del tempo. Secondo l’accusa, Marfia avrebbe ordinato l’omicidio perche’ Cintura andava a rubare nel cantiere dell’azienda tra Altofonte e Monreale, vicino il capoluogo siciliano, in cui il boss, che sta gia’ scontando l’ergastolo per altri fatti, faceva da guardiano. L’omicidio fu il primo commesso da La Barbera e avvenne il 23 maggio del 1981, 11 anni prima della strage di Capaci, in cui lo stesso mafioso di Altofonte ebbe poi un ruolo. Secondo i giudici di appello, che in questo processo hanno cancellato la condanna a vita inflitta all’imputato, Marfia non avrebbe chiesto di uccidere Cintura, ma soltanto di impedirgli di continuare a commettere furti nel cantiere. The post Mafia: omicidio Palermo, prescrizione salva boss Giuseppe Marfia dall’ergastolo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Ragusa, Polizia chiude casa a “luci rosse” e arresta ventenne per spaccio
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto MIHAILA Alin George, nato in Romania il 24.11.1992 per spaccio di hashish a minorenne. Ieri pomeriggio un residente del centro storico riferiva alla Squadra Mobile che in una casa del Corso Vittorio Veneto vi fosse uno strano via vai, a suo dire probabili clienti di un transessuale che da poco dimorava in quel basso. Immediatamente veniva dato inizio all’attività di osservazione ed effettivamente dopo meno di un’ora giungeva un ragazzo; si affacciava un soggetto, peraltro già conosciuto dai poliziotti, in quanto transessuale che in altre occasioni era già stato allontanato perché si prostituiva in case del centro storico. Dopo pochi secondi, da casa del transessuale, si affacciava un altro giovane che consegnava qualcosa al minorenne e tutti e tre entravano in casa. Immediatamente scattava il blitz perché proprio davanti agli occhi degli uomini della Polizia di Stato si stava consumando il reato di spaccio. Non appena gli agenti bussavano alla porta, il minorenne acquirente tentava di fuggire dal retro ma veniva prontamente bloccato. All’interno del piccolo appartamento venivano identificati, il transessuale brasiliano di 43 anni che ammetteva di prostituirsi in quella casa da poche settimane, il suo compagno Mihaila Alin George di 24 anni colto in flagranza di reato mentre cedeva droga e l’acquirente di quest’ultimo, anche lui rumeno, di anni 17, già segnalato altre volte come assuntore di sostanze stupefacenti. Al termine del controllo, lo spacciatore veniva arrestato, la casa veniva chiusa e il proprietario dell’immobile ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Redazione
    6 months ago
  • Pozzallo, arrestato persona con 25 confezioni di marijuana: si stava imbarcando per Malta
    Continua senza sosta l’attività delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa a contrasto dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti. In data 20 ottobre u.s., i finanzieri della Tenenza di Pozzallo, con la collaborazione di personale della locale Agenzia delle Dogane, nel corso di controlli nell’area portuale, hanno fermato un’autovettura con a bordo un catanese di cinquantacinque anni, tale V.G., in procinto di imbarcarsi sul catamarano in partenza per Malta. Ad insospettire i militari è stato il comportamento alquanto nervoso del soggetto, oltre la presenza di numerose viti e bulloni sotto uno dei sedili, che hanno fatto ipotizzare la realizzazione di doppi fondi e la possibilità che vi fosse merce illegale a bordo. Da un attento controllo, sono stati rinvenuti 25 confezioni di marijuana occultati all’interno dei paraurti, della ruota di scorta e degli sportelli. L’autovettura e la sostanza stupefacente sono state sequestrate, mentre il responsabile, già noto alle Forze dell’Ordine per reati specifici, è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa. Le analisi chimiche sul prodotto hanno attestato la presenza di un altissimo principio attivo, di gran lunga superiore a quello riscontrato in altri analoghi sequestri, tale da far ritenere che la sostanza stupefacente del valore di circa 200 mila euro, fosse diretta a soddisfare la domanda di giovani e meno giovani che affollano i numerosi locali notturni e le discoteche dell’Isola dei Cavalieri.   L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito di un dispositivo permanente di contrasto ai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-27By Redazione
    6 months ago
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