Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Ragusa, incidente sul lavoro: brucia caldaia, gravi ustioni ad un tecnico
    I Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, nella mattinata, sono intervenuti presso un’abitazione privata sita nel centro della città, a seguito di una segnalazione per l’incendio di una caldaia, causato da una fuga di gas avvenuta durante un intervento di manutenzione da parte di un tecnico specializzato. I militari, giunti sul posto, messa in sicurezza l’area interessata, hanno accertato che una fiammata, fuoriuscita dalla caldaia, aveva investito l’operaio, provocandogli gravissime ustioni su gran parte del corpo. I presenti hanno tempestivamente dato i primi soccorsi cercando di spegnere le fiamme che avvolgevano il corpo del malcapitato in attesa dell’intervento del 118. Trasportato prima presso il locale Pronto Soccorso il soggetto, vista la gravità delle ustioni, che lo ponevano in immediato pericolo di vita, tramite elisoccorso prontamente allertato, è stato trasportato presso il centro grandi ustionati del nosocomio di Palermo, dove verrà sottoposto alle cure necessarie. Sul luogo dell’incidente, invece, i militari dell’Arma hanno prontamente chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme, riportando in condizioni di sicurezza lo stabile. Subito dopo, quindi, i Carabinieri informavano dell’accaduto l’Autorità Giudiziaria e avviano le necessarie verifiche per accertare, con esattezza, le cause dell’incendio. Inoltre, tramite tecnici specializzati del servizio prevenzione infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro, verranno compiute specifiche verifiche per accertare che siano state rispettate tutte le norme per la sicurezza sui luoghi di lavoro e sanzionare, a termini di legge, eventuali mancanze o omissioni, deferendo all’Autorità Giudiziaria i responsabili.   The post Ragusa, incidente sul lavoro: brucia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-15By Redazione
    5 months ago
  • Ragusa, Polizia arresta Salvatore Cirica e Franco Mormina
    Durante i servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati di tipo predatorio, intensificati negli ultimi giorni, gli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa, diretti dal Commissario Capo Filiberto Fracchiolla, hanno tratto in arresto due ragusani per furto aggravato in concorso e recuperato un notevole quantitativo di refurtiva frutto di precedenti colpi. In piena notte durante l’attività di controllo del territorio i poliziotti in servizio di Volante hanno sorpreso due giovani che alla vista degli agenti cercavano di allontanarsi disfacendosi di attrezzi atti allo scasso. Immediatamente bloccati i due uomini, ragusani e già conosciuti dagli agenti per i loro numerosi precedenti penali, sono stati sottoposti a perquisizione personale sul posto. Il primo nascondeva nei pantaloni un grosso giravite mentre l’altro occultava sotto la maglia un pc portatile del valore di circa mille euro completo di caricabatteria. Gli stessi non giustificavano il possesso di tali oggetti e pertanto sono stati immediatamente condotti presso gli Uffici della sezione Volanti della Questura. Dall’esame del computer si è potuto accertare che lo stesso potesse essere di proprietà di uno studio di infortunistica stradale con sede a Ragusa. L’intuito degli agenti si è dimostrato fondato infatti, portatisi sul posto, gli agenti hanno accertato che la porta d’ingresso si presentava aperta con segni di effrazione e con gli ambienti a soqquadro. Il titolare avvisato si è portato sul posto ed ha constatato l’avvenuto furto di un pc portatile che riconosceva in quello recuperato dai poliziotti e che conteneva importanti documenti e programmi per le attività ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-15By Redazione
    5 months ago
  • Hotspot di Pozzallo al collasso con ultimo sbarco da 700 migranti: via ai trasferimenti
    Resta critica la situazione all’hotspot di Pozzallo, cittadina del Ragusano dove ieri sono sbarcati quasi 700 migranti. La struttura, infatti, ha una capienza massima di 180 posti, ampliata di altri 160 grazie alle tende allestite dalla Protezione civile. Ieri sono state trasferite 200 persone; oggi in partenza altre 200 dirette tra Lombardia, Marche, Umbria, Basilicata, Abruzzo e Piemonte. (FONTE: AGI) The post Hotspot di Pozzallo al collasso con ultimo sbarco da 700 migranti: via ai trasferimenti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-15By Redazione
    5 months ago
  • Omicidio di Salvatore Nicosia a Vittoria, i risultati dell’autopsia: “morto per il colpo al torace”
    È morto per asfissia, Salvatore Nicosia, 39 enne di Vittoria, vittima di un agguato il 12 settembre, trovato morto nel magazzino della sua rivendita di autoricambi sulla strada che da Vittoria conduce a Santa Croce. Il colpo di fucile al torace è stato fatale; stando alle prime indiscrezioni sugli esiti della autopsia effettuata ieri dal dottore Di Mauro, i pallini della rosata al torace hanno perforato un polmone che è collassato. L’uomo sarebbe morto per asfissia in un minuto e mezzo. Le indagini coordinate dal sostituto Andrea Sodani e condotte dalla Polizia – commissariato e Squadra mobile – proseguono serrate, sarebbero due le persone coinvolte e che dopo avere commesso l’omicidio si sarebbero allontanate a bordo del furgone bianco, di proprietà della vittima,  ritrovato lo stesso pomeriggio. The post Omicidio di Salvatore Nicosia a Vittoria, i risultati dell’autopsia: “morto per il colpo al torace” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-15By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, rubava da un garage: Polizia arresta Scafidi PaoloScafidi. Ricercato il complice
    A mezzanotte, in pieno centro cittadino, avevano scardinato una saracinesca e avevano asportato sei pneumatici del valore di 2400 euro ed otto cerchioni del valore di 6400 euro, di autovetture di grossa cilindrata BMW serie 6 e 7 di proprietà di un professionista vittoriese. L’intervento degli Agenti di Volante del Commissariato di Polizia di Vittoria ha interrotto l’azione criminosa. Il palo si è dato alla fuga ed è attivamente ricercato, il complice, accovacciato in strada tra la refurtiva e le auto in sosta è stato bloccato ed arrestato dagli Agenti. E’ una vecchia conoscenza della Polizia, SCAFIDI Paolo, 34 anni, vittoriese, una sfilza di precedenti penali per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti sulle spalle. Dopo avere forzato il sistema di apertura automatico e scardinato la saracinesca erano entrati nel garage ed avevano asportato quei beni di valore, sistemandoli a lato della strada, sul marciapiedi, in attesa di portarli di via. L’uomo è stato condotto in Commissariato e su disposizione del dr. M. Rota della Procura di Ragusa, condotto in carcere a Ragusa. Il proprietario del garage e dei beni asportati è stato contattato. L’uomo si è recato sul posto ed ha riconosciuto i beni che subito dopo gli sono stati restituiti. The post Vittoria, rubava da un garage: Polizia arresta Scafidi PaoloScafidi. Ricercato il complice appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-15By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, Cassazione annulla proscioglimento Mario Ciancio Sanfilippo: andrà a processo
    Annullamento con rinvio della sentenza con cui il gup di Catania, Gaetana Bernabo’ Distefano, il 21 dicembre 2015, dispose il “non luogo a procedere” perche’ “il fatto non e’ previsto come reato” dell’editore Mario Ciancio Sanfilippo, in relazione all’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Lo ha deciso la Quinta Sezione Penale della Cassazione accogliendo il ricorso presentato alla Suprema Corte dalla Procura del capoluogo etneo. I giudici di piazza Cavour, dunque, hanno annullato il proscioglimento di Ciancio e disposto un nuovo esame della questione da parte del giudice dell’udienza preliminare di Catania. Anche la Procura generale della Cassazione si era espressa per l’annullamento con rinvio della sentenza del gup. The post Mafia, Cassazione annulla proscioglimento Mario Ciancio Sanfilippo: andrà a processo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-15By Redazione
    5 months ago
  • Mafia: villa e azienda sequestrati al boss di San Giuseppe Jato, Salvatore Mulè
    Beni per mezzo milione di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Monreale al boss Salvatore Mule’, 40 anni. ‘U sicarro’ era stato arrestato l’8 aprile 2013 nell’operazione “Nuovo mandamento” in quanto accusato di essere reggente del mandamento mafioso di San Giuseppe Jato. Ritenuto responsabile di associazione mafiosa, estorsioni, furti di bestiame, produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, e’ stato condannato a 18 anni di carcere nel maggio 2015 dal Gup del Tribunale di Palermo. Oggi si trova detenuto al regime del 41 bis. La Sezione Misure di Prevenzione dei Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro dei beni intestati e riconducibili a Salvatore Mule’, alla moglie e al figlio consistenti in un villino, un magazzino ed un appezzamento di terreno siti in San Cipirello, un’azienda individuale operante nel settore zootecnico, otto rapporti bancari e finanziari, cinque autovetture per un valore complessivo di circa mezzo milione di euro. The post Mafia: villa e azienda sequestrati al boss di San Giuseppe Jato, Salvatore Mulè appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-14By Redazione
    5 months ago
  • Mafia: alla sbarra Vito Gondola, a capo della rete di protezione di Matteo Messina Denaro
    A processo nonostante i problemi di salute. E’ iniziato dinanzi al Tribunale di Marsala il procedimento giudiziario ai danni di Vito Gondola, capomafia di Mazara del Vallo di 78 anni. L’uomo – che nell’udienza odierna ha rinunciato a comparire – venne arrestato il 3 agosto dello scorso anno, nell’ambito dell’operazione “Ermes” che aveva sgominato una rete di fiancheggiatori del latitante Matteo Messina Denaro attiva nello smistamento dei pizzini. L’operazione, condotta dalla Dda di Palermo ed eseguita dalle Squadre Mobili di Trapani e Palermo, con il coordinamento del Servizio centrale operativo, aveva ricostruito l’intero circuito del tradizionale sistema di comunicazione utilizzato all’interno di Cosa nostra, fino all’interruzione in corrispondenza della collaborazione con la giustizia di Lorenzo Cimarosa, cugino acquisito del latitante. Luogo di snodo per l’invio e la ricezione dei pizzini era proprio una masseria in contrada Lippone (tra Mazara del Vallo e Campobello di Mazara) di Vito Gondola, detto “Coffa”. L’inchiesta porto’ all’arresto di altre dieci persone: sei (Giovanni Loretta, Pietro Giambalvo, Vincenzo Giambalvo, Domenico Scimonelli, Michele Terranova, Michele Gucciardi) giudicate con il rito abbreviato dinanzi al gup di Palermo, quattro (Sergio Giglio, Ugo Di Leonardo, Giovanni Mattarella e Leonardo Agueci) tuttora sotto processo a Marsala. La posizione di Gondola – che adesso si trova agli arresti domiciliari – per oltre un anno e’ rimasta sospesa, fino al rinvio a giudizio. Il giudice Sergio Gulotta ha ammesso come parti civili le associazioni Antiracket Paolo Borsellino e Codici Sicilia, rinviando il procedimento al 5 ottobre, in concomitanza con l’udienza ai danni ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-14By Redazione
    5 months ago
  • Ragusa, sfonda la porta e colpisce la suocera e la sua ex convivente: arrestato dalla Polizia
    E’ stato tratto in arresto dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa, C.M. di 44 anni, ragusano, per minacce e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, minacce gravi e violazione di domicilio con violenza sulle cose. I fatti si sono verificati alcuni giorni fa quando al 113 è pervenuta una richiesta di aiuto da parte di una donna che era stata aggredita dal suo ex convivente dopo che questi aveva sfondato la porta di casa a calci riuscendo ad accendere all’interno. Subito sul posto gli agenti hanno soccorso la vittima ex convivente dell’aggressore che ha raccontato di come l’uomo al suo rifiuto di accesso all’interno della sua abitazione ha sfondato al porta riuscendo ad entrare all’interno della stessa. Evidenti i segni lasciati sull’uscio di casa, dalla furia dell’uomo, con diversi danni agli infissi. Qui ne è nata un’aggressione prima nei confronti della sua ex e poi nei confronti della suocera a cui la donna aveva chiesto aiuto. A portare la peggio proprio la suocera che è stata condotta presso il locale ospedale e soccorsa con una prognosi di 7 giorni per trauma cranico e trauma contusivo. Medicata anche la figlia che riportava diverse escoriazioni e graffi. L’uomo alla vista degli agenti riusciva a divincolarsi e a fuggire a bordo della sua autovettura minacciando di morte i presenti. I poliziotti si sono posti al suo inseguimento riuscendo a bloccarlo poco distante. Anche in quella occasione l’uomo, in preda a grande agitazione, ha continuato a minacciare di morte gli ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-14By Redazione
    5 months ago
  • Scicli, Carabinieri arrestano due giovani per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale
    Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Modica, nell’ambito di apposito servizio di controllo del territorio, hanno arrestato due soggetti extracomunitari Zroud Mokhtar, classe ’91 e Ismail Mohamed, classe’93, entrambi tunisini, nullafacenti ed incensurati, per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Infatti, i militari dell’Arma, nel transitare in una strada di Donnalucata, hanno notato un ciclomotore con a bordo due persone prive del casco di protezione, dunque li hanno fermati e sottoposti a controllo. Dai primi accertamenti è emerso che i due extracomunitari, oltre a circolare senza casco, erano sprovvisti della prevista patente di guida poiché mai conseguita ed inoltre il ciclomotore non era coperto da assicurazione. Quindi, i carabinieri hanno avviato le procedure per la redazione dei verbali per contestare ai due soggetti le infrazioni commesse e, in tale occasione, gli stranieri sono andati in escandescenza ed hanno iniziato ad aggredire verbalmente i militari operanti, minacciandoli anche di morte se avessero proceduto al sequestro del ciclomotore. Ad un certo punto, vedendo che i militari stavano proseguendo con le operazioni di sequestro del ciclomotore, i due extracomunitari hanno iniziato a spintonarli con violenza colpendo anche al petto uno di essi nel tentativo di opporsi e sottrarsi al controllo. Dunque, i militari dell’Arma hanno subito richiesto un’altra pattuglia in ausilio e, non appena giunta, sono riusciti a bloccare i due stranieri non con poche difficoltà, tanto che, a seguito dell’aggressione, uno dei militari ha riportato lievi lesioni giudicate guaribili in 5 gg. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-14By Redazione
    5 months ago
  • Pozzallo, 700 in arrivo su nave Guardia costiera, hotspot in tilt. Polizia arresta 4 scafisti
    Ci sarebbe un ferito d’arma da fuoco tra i migranti condotti a Pozzallo da nave Diciotti della Guardia costiera il cui arrivo e’ programmato nel pomeriggio. A bordo 655 migranti; 126 i minori e 77 le donne, soccorsi in sette operazioni, alcune portate a termine da altre unita’ navali da cui successivamente le persone sono state trasbordate. Una persona avrebbe una ingessatura per una dichiarata frattura dovuta a un colpo d’arma da fuoco. Situazione critica all’hotspot. A fronte di una capienza di 180 persone, al centro ci sono ancora 182 minori. La Protezione civile ha allestito tende per circa 200 persone, in vista di uno sbarco programmato per gradi; i migranti senza una sistemazione adeguata, seppur provvisoria, resteranno a bordo. Intanto la Polizia a seguito di questo nuovo sbarco, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di altri 4 scafisti uno dei quali minori: MADI SHABOUR Mahmoud, nato in Libia in data 01.01.1991, ABUMENRE Kennedy, nato in Nigeria il 27.10.1994, MGBOROGWU Paschal, nato in Nigeria il 03.10.1993 e K.E. gambiano di 17 anni. Sono loro secondo i testimoni coloro che hanno condotto gommoni e piccole barche cariche oltre modo di migranti partiti dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-14By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, Finanza ritrova presso un’autodemolizione 5 autovetture rubate
    Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha aderito, unitamente alle altre Forze di Polizia, all’operazione internazionale congiunta denominata “CARS”, i cui obiettivi sono la ricerca dei pezzi di ricambio provenienti da auto rubate, l’identificazione dei collegamenti tra le organizzazioni criminali, la scoperta di nuove rotte per il contrabbando di veicoli rubati, nonché il miglioramento della cooperazione fra le varie autorità di polizia, le istituzioni europee e le organizzazioni internazionali. In aderenza a quanto disposto dall’organo di vertice e a seguito di specifiche direttive da parte del Comando Regionale della Guardia di Finanza di Palermo, il Comando Provinciale Ragusa si è attivato, dopo un’attenta attività di intelligence sul territorio e sulla scorta degli elementi informativi in possesso ai Reparti dipendenti ed ha selezionato i target a più elevato rischio nei confronti dei quali concentrare l’attività di controllo. L’operazione trae origine dall’esperienza maturata dalle autorità di polizia dei vari Paesi Membri nella lotta contro la criminalità connessa con i veicoli, che dimostra come questa tipologia di delitto ha una dimensione internazionale e tende ad essere commessa da gruppi organizzati. In data 07 settembre u.s., una task force costituita da investigatori delle Compagnie di Ragusa e di Vittoria hanno eseguito un blitz presso un’autodemolizione di Vittoria, all’interno della quale hanno rinvenuto 5 autovetture rubate. Tre sono risultate essere state oggetto di furto nel mese di agosto 2016, mentre per le altre si è appurato che la sottrazione risale al 2011 e al 2015. Per alcune di esse sono state ritrovate parti pronte ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-14By Redazione
    5 months ago
  • Giovedì in notturna la prima uscita della New Modica Calcio; i “Tigrotti” in amichevole con gli “Allievi” del Modica Airone
    Modica – Prima uscita stagionale della New Modica Calcio che giovedì 15 settembre affronterà in amichevole in notturna la formazione “Allievi” del Modica Airone allenata da Franco Rappocciolo. Sarà un test che consentirà al tecnico “Liddu” Di Martino di verificare le condizioni fisiche dei propri atleti in vista della gara di Coppa Sicilia, in programma il 18 settembre e capire se ci sono ancora margini di miglioramento in vista dell’inizio del campionato di Prima categoria fissato per il 25 settembre.   “Per la prima uscita stagionale  – spiega il presidente Mommo Carpentieri – avevamo contattato diverse squadre di Serie D, Eccellenza e Promozione, ma i loro campionati sono già iniziati la settimana scorsa e per motivi tecnici hanno declinato ma solo momentaneamente l’invito. Alla fine – continua – la nostra scelta è ricaduta sul Modica Airone per far si che quella di giovedì sera sia una festa tutta rossoblù. Invito i tifosi e i simpatizzanti del “nostro” Modica Calcio a venire in tanti al “Vincenzo Barone” per vedere all’opera due squadre che lottano in categorie differenti per difendere il blasone calcistico della città di Modica”. The post Giovedì in notturna la prima uscita della New Modica Calcio; i “Tigrotti” in amichevole con gli “Allievi” del Modica Airone appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-13By Redazione Sportiva
    5 months ago
  • Modica, il giovane ispicese Samuele Peluso perde la vita in incidente automobilistico
    Un incidente mortale si è verificato poco dopo le ore 18 sul Ponte Costanzo. Ha perso la vita un 19enne ispicese Samuele Peluso che lavorava a Modica. Stando alle prime ricostruzioni della dinamica dell’incidente, il giovane, alla guida di un autoveicolo furgonato modicano, si sarebbe scontrato frontalmente, per cause ancora da accertare, con una Lancia Y, che proveniva in senso opposto. Sul posto gli agenti del Commissariato di Polizia di Modica ed i Vigili del Fuoco intervenuti per estrarre la vittima rimasta incastrata all’interno dell’abitacolo del veicolo. I due occupanti dell’altra autovettura pare siano stati ricoverati, ma non si conosce ancora la prognosi. (HA COLLABORATO GIORGIO IABICHELLA) The post Modica, il giovane ispicese Samuele Peluso perde la vita in incidente automobilistico appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-13By Redazione
    5 months ago
  • Nel ricordo di Padre Pino Puglisi: la Chiesa di Palermo riparte dalle 3P
    Non solo una festa per don Pino Puglisi, ma anche “un messaggio alla citta’” per ricordare il suo sacrificio e il suo impegno, soprattutto ai piu’ giovani che ancora non lo conoscono. Intitolata “Festa delle 3P” – come veniva spesso chiamato padre Pino Puglisi – la manifestazione e’ organizzata dall’arcidiocesi di Palermo in occasione del 23esimo anniversario dell’uccisione da parte di Cosa nostra del sacerdote martire. Un’iniziativa – quando parte il nuovo anno pastorale – cui hanno aderito in maniera gratuita decine di artisti, aperta a tutti che si terra’ il 15 settembre – giorno anche del compleanno delparroco di Brancaccio, guida e formatore di migliaia di giovani – alle 20.30 nel piano cattedrale. Una scelta non casuale, dettata dal desiderio di coinvolgere dal basso tutta la cittadinanza, in particolare le nuove generazioni, che non hanno mai avuto l’opportunita’ di incontrarlo. Saranno presenti anche dieci ragazzi del carcere minorile di Trapani che hanno chiesto un permesso di libera uscita pur essere presenti. “L’arcivescovo Lorefice – ha raccontato il direttore artistico Massimo Sigillo’ durante la conferenza di presentazione in curia – ha voluto con forza questa iniziativa e ha chiamato a raccolta tutti coloro che hanno operato sotto il segno di padre Puglisi. L’idea e’ di ridare al suo messaggio un’attualita’ che non hai mai perso e che ora deve passare ai giovani. Per questo abbiamo pensato a un momento di festa che non fosse uno spettacolo ma un messaggio alla citta’, da proporre ai giovani palermitani che magari conoscono il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-13By Redazione
    5 months ago
  • Mafia, Padre Stabile: “Chiesa e politica facciano scelte nette”
    “Ancora questa consapevolezza non e’ arrivata in tutte le comunita’: tutti siamo d’accordo che ormai la mafia e’ una cosa negativa, ma non e’ sufficiente. Il problema e’ cosa noi facciamo, come viviamo questa relazione, perche’ ancora viviamo in ambienti dove ci sono presenze mafiose, anche se non sono scoperte”. A dirlo il parroco antimafia padre Francesco Michele Stabile, per anni alla guida della comunita’ San Giovanni Bosco alla periferia di Bagheria, a margine della presentazione della festa organizzata dall’arcidiocesi di Palermo per il 23esimo anniversario dell’uccisione da parte della mafia di padre Pino Puglisi. “Oggi -ha proseguito- occorre creare una consapevolezza su cosa sia la mafia, in modo che preti, cattolici, laici, abbiano criteri per prendere le distanze e saper discernere”. E la politica? “Anche la politica anzi, soprattutto, perche’ Puglisi era un uomo per il quale la politica era il faro per la gente. Oggi, invece, la politica non sempre mostra attenzione verso le persone, e lo vediamo anche da cio’ che accade qui da noi in Sicilia”. The post Mafia, Padre Stabile: “Chiesa e politica facciano scelte nette” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-13By Redazione
    5 months ago
  • Cgil, a Modica il “pullman dei diritti” e a Ragusa la vertenza per gli studenti disabili
    Sono duemila e cinquecento le firme sinora raccolte dalla Cgil di Ragusa per la condivisione della “Carta dei diritti universali del lavoro”. Ieri a Modica ha fatto tappa il Pullman dei diritti nel quadro di una iniziativa nazionale promossa dalla Cgil. In Piazza Matteotti sono state raccolte numerose firme: sottoscrittori cittadini, lavoratori, giovani. La raccolta continuerà sino alla fine di questo mese nelle sedi delle Camere del lavoro e nei posti di lavoro dove attivisti del sindacato invitano i lavoratori a sottoscrivere la Carta. In provincia di Ragusa è stato posto l’obiettivo di 3800 firme che è la quota assegnata alla CGIL di Ragusa. Si tratta di un traguardo possibile atteso che la Cgil di Ragusa promuoverà altre iniziative pubbliche tese a raccogliere le firme. Intanto questa mattina una delegazione della Cgil di Ragusa (segretario generale Peppe Scifo e il segretario provinciale confederale Salvatore Terranova), i rappresentati di Anffas, dell’Auser, Diritti H, Aiffas, una delegazione di genitori e studenti diversamente abili, hanno incontrato stamani nella sede del palazzo di Governo  il Vice Prefetto Vicario Maria Rita Cocciufa, per affrontare il tema relativo al trasporto e all’assistenza degli studenti diversamente abili per ci sono fondi a sufficienti tali che il libero consorzio comunale di Ragusa non è posto nelle condizioni di poter dare continuità al servizio. Il vice Prefetto Vicario ha assunto impegno di contattare i vertici del libero consorzio per verificare se possono essere utilizzati parte del milione e centomila euro, previsti nel bilancio della regione a beneficio delle ex nove provincie siciliane, per garantire ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-13By Salvo Vassallo
    5 months ago
  • Modica, chiusi due plessi della “Giovanni XXIII”. Ma i conti non tornano…
    Tredici classi della Giovanni XXIII di Modica inizieranno l’anno scolastico con almeno una settimana di ritardo a causa della chiusura di due dei tre plessi presenti nell’ Istituto. E’ stato annunciato, solamente oggi (un giorno prima del previsto inizio delle lezioni), dal Vice Sindaco Giorgio Linguanti. “Al problema strutturale dei due corpi – dicono dal Comune di Modica – hanno contribuito in maniera cospicua l’azione distruttiva delle radici degli alberi che abbiamo appena finito di estirpare.” Ricordiamo che i lavori per estirpare i pini, citati nella nota del Vice Sindaco, sono stati avviati una settimana. Ricordiamo anche che il 31 marzo scorso il Primo cittadino modicano aveva dichiarato che era stata ripristinata la piena agibilità di tutti i plessi dell’Istituto Scolastico “Giovanni XXIII”. – Come mai i lavori sono iniziati pochi giorni prima dell’inizio delle scuole, causando non poche difficoltà ai genitori già organizzati e che dovranno, certamente, accompagnare gli alunni in altri edifici magari molto distanti? – Come mai a marzo 2016 tutti i plessi dell’edificio erano stati dichiarati agibili, e dopo “soli” 5 mesi, pare che “l’azione distruttiva delle radici degli alberi” abbia perfino compromesso la solidità strutturale di due plessi del fabbricato? Per carità, dobbiamo apprezzare molto l’interesse mostrato dal Comune che ha avviato l’indagine conoscitiva, seppur grazie ai cofinanziamenti del Ministero della Pubblica Istruzione, ma i conti non tornano: – In quale istituto verranno trasferite le 13 classi? Magari in qualche edificio privato, non più affittato alla ex Provincia regionale di Ragusa e che adesso dovrà necessariamente pagare il Comune ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-13By Giorgio Iabichella
    5 months ago
  • La mafia vince se… (analisi di Salvatore Calleri)
    La mafia è forte e rimane difficile da sconfiggere. Da un punto di vista militare e da un punto di vista sociale. Oggi si stanno commettendo alcuni errori che stanno aiutando la mafia. Vediamo quali. In primis si continua a dare troppo spazio culturale e mediatico ai mafiosi, sia nel caso che si tratti di intervistare il figlio del padrino, sia nel caso in cui ci si trovi di fronte  a dei docu-fiction per finire al gioco “mafia 3” elogiato in varie recensioni. Poi si continua ad accomunare con troppa facilità il termine mafia ad antimafia cadendo nella trappola di cosa nostra, la quale da tempo persegue tale strategia. L’antimafia sociale è importantissima. Da quando è nata è sempre stata in prima fila nella lotta contro la mafia. Sbagliando, a volte, e rimanendo infiltrata pure, ma nel complesso si è sempre saputa correggere. L’antimafia sociale è nata a fine 800, non è nata come molti credono oggi, dopo l’uccisione di Falcone e Borsellino. Molto spesso l’antimafia sociale è stata l’unico baluardo contro la mafia formato da contadini, operai e sindacalisti anche quando la magistratura e le forze dell’ordine si voltavano dall’altra parte oppure erano colluse con i mafiosi. Bisogna essere chiari sul punto. Per non parlare poi della classe politica che non solo, tranne rare eccezioni non combatteva la mafia, ma la voleva al proprio fianco. Per fortuna le cose cambiarono ma all’inizio era cosi’. Basti pensare a come venne isolato lo sbirro Joe Petrosino venuto dall’America ad indagare. Un ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-12By Salvatore Calleri
    5 months ago
  • Vittoria, ucciso il 39enne Salvatore Nicosia
    Salvatore Nicosia, classe 1977, titolare di un negozio di autoricambi sulla strada per Santa CroceSul posto la Polizia di Stato ed il Pm per le indagini è stato ucciso a Vittoria. Sul posto la Polizia ed il Pm. L’uomo sarebbe stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco. The post Vittoria, ucciso il 39enne Salvatore Nicosia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-12By Paolo Borrometi
    5 months ago
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