La Spia

Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Processo Stato-mafia, corte assise ammette deposizione Roberto Maroni. Rinviata deposizione “Ultimo”
    “Ritenuto che la deposizione del teste Roberto Maroni non appare manifestamente superflua o irrilevante alla stregua delle risultanze probatorie fino ad ora acquisite, per questi motivi ammette la registrazione sonora della conferenza stampa del 15 gennaio 1993, tenuta dal generale Giorgio Cancellieri, e l’esame del teste Maroni”. Lo ha comunicato oggi il presidente della corte di assise di Palermo, Alfredo Montalto, in apertura del processo sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia. L’attuale presidente della Regione Lombardia si oppose pubblicamente, nel 1994, al decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 14 luglio del 1994 poiche’ sarebbe stato diverso da quello a lui conosciuto, in particolare per quanto riguardava l’applicabilita’ di misure cautelari nell’ambito di procedimenti per reati come la corruzione e concussione. Maroni – ex ministro dell’Interno del governo Berlusconi – e’ stato sentito dai pm palermitani nei mesi scorsi e l’accusa ha depositato il verbale riassuntivo e’ stato acquisito nel processo. “Mi ero consultato – ha messo a verbale Maroni – sia con il procuratore di Palermo, Giancarlo Caselli, sia con il capo della polizia Vincenzo Parisi che concordavano con me. Comunque quel decreto venne dopo pochi giorni ritirato. Io ero pronto a dare le dimissioni da ministro”. Stato-mafia: motivi di servizio, rinviata deposizione cap. Ultimo (AGI) – Palermo, 30 set. – Il colonello Sergio De Caprio – il ‘capitano Ultimo’ – non deporra’ oggi nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, dove si svolge il processo sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia. Il ‘capitano Ultimo’ ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-01By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Mafia, si pente il boss di Carini, Nino Pipitone
    Il capomafia di Carini (Palermo) Antonino Pipitone, detto Nino, ha deciso di collaborare con la giustizia. Da alcune settimane l’uomo parla con il pool inquirente che indaga sulla parte occidentale della provincia di Palermo, coordinato dal procuratore aggiunto Vittorio Teresi. I familiari di Nino Pipitone sono gia’ stati trasferiti in una localita’ fuori dalla Sicilia, perlomeno quelli che hanno accettato il programma di protezione offerto dallo Stato. Pipitone, figlio di un altro capomafia dello stesso paese del Palermitano, sta scontando un ergastolo per l’omicidio di Giuseppe D’Angelo, un ex barista assassinato per errore, al posto del boss Benedetto Spatola, detto Lino, il 22 agosto 2006. The post Mafia, si pente il boss di Carini, Nino Pipitone appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-01By Redazione
    6 months ago
  • Raffica di controlli dei Carabinieri a Comiso: arrestato Raffaele Floresta
    Operazione di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa che, a partire dalle prime luci dell’alba, nel territorio di Comiso, hanno passato al setaccio le abitazioni di soggetti con precedenti specifici per reati relativi agli stupefacenti oppure conosciuti come assuntori di tali sostanze. Inoltre sono stati effettuati specifici controlli anche nei confronti di diversi soggetti sottoposti a misure restrittive o di sicurezza e di luoghi comunemente conosciuti come piazze di spaccio. L’esito di tali controlli, condotti con il fondamentale ausilio delle unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Ragusa, è l’arresto di Raffaele Floresta, 24enne incensurato di Comiso, nella cui abitazione sono state rinvenute nr.10 dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana già pronte per essere immesse sul mercato, oltre a un bilancino di precisione per pesare la sostanza e materiale per il confezionamento di ulteriori dosi di stupefacente. Per tale motivo lo stesso veniva tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, dopo le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Ragusa, dott. Gaetano Scollo, veniva rimesso momentaneamente in libertà, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Nel corso dei controlli è stato anche denunciato in stato di libertà, P.D., 26enne di Comiso, anche lui incensurato, trovato in possesso di altre dosi di marijuana destinate allo spaccio. Oltre ai soggetti segnalati all’Autorità Giudiziaria per violazioni penali, altri giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti, sono stati segnalati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-01By Redazione
    6 months ago
  • Acate, atti sessuali contro minore: arrestato dai Carabinieri
    Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e di repressione dei reati in tutto il territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla repressione e alla prevenzione dei reati, specie quelli che colpiscono le fasce più deboli della popolazione. L’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta, ha consentito, nella serata di ieri, di trarre in arresto, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione, il 41enne R.N.C., originario di Mazzarino (CL). L’esecuzione, frutto di intensa attività di info-operativa a carico dell’uomo, finalizzata all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, è stata emessa a seguito dell’attività investigativa svolta tra il dicembre 2005 e il febbraio 2007 dai Carabinieri di Gela: l’adulto aveva compiuto atti sessuali con una ragazzina, all’epoca dei fatti minorenne, in territorio nisseno. Gli elementi raccolti, che ne hanno delineato appieno le responsabilità in ordine alla vicenda, hanno permesso all’Autorità Giudiziaria di emettere nel settembre di quest’anno apposita ordinanza a carico del 41enne, che gli impone di scontare la pena residua di tre anni di reclusione. L’uomo, non appena è stato rintracciato, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Acate che, dopo averlo condotto nella caserma di via Galileo Galilei e aver espletato le formalità di rito, l’hanno associato alla Casa Circondariale di Ragusa. The post Acate, atti sessuali contro minore: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-01By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, Polizia arresta Clelia Gurrieri per spaccio
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto Gurrieri Clelia nata a Ragusa il 02.08.1975 per detenzione di marijuana ai fini di spaccio. Il 29 c.m. durante il costante controllo del territorio da parte degli uomini della Squadra Mobile di Ragusa, si è proceduto al controllo di un pregiudicato tratto in arresto proprio per spaccio di stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari in una via del centro storico di Ragusa. Durante il controllo veniva notata l’auto della madre fare rientro in casa, ma non appena la stessa si è accorta della presenza della Squadra Mobile in borghese, la donna anziché fermarsi riavviava il veicolo e tentava di allontanarsi. Il comportamento assolutamente anomalo, insospettiva gli uomini della Squadra Mobile e, considerati i numerosissimi precedenti penali, si procedeva al controllo della donna. Non appena iniziato il controllo la donna apriva spontaneamente la borsa e consegnava la droga, 40 dosi di marijuana pronte per la vendita e due bilancine di precisione. Adesso la madre farà compagnia al figlio, anche lui tratto in arresto dalla Squadra Mobile per spaccio in Piazza San Giovanni poche settimane addietro. L’intensificazione dei controlli nel centro storico di Ragusa voluti dal Questore Giuseppe Gammino, hanno permesso di azzerare l’attività di spaccio in Piazza San Giovanni ma, il fenomeno non tende ad arrestarsi stante la continua richiesta da parte, purtroppo, di giovanissimi clienti, pertanto è stato necessario focalizzare l’attenzione della Squadra Mobile anche su altre aree del centro. La donna dopo essere stata condotta negli uffici ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-01By Redazione
    6 months ago
  • VII edizione del convegno internazionale di bioetica
    Dal 13 al 15 ottobre 2016 è stata organizzata la VII edizione del convegno internazionale di bioetica che avrà luogo a Noto. Il convegno sarà suddiviso in 5 sessioni e sarà ospitato nell’aula magna del Seminario Vescovile della splendida città barocca. I lavori avranno inizio alle 16,30 di giovedi 13 ottobre con l’intervento del dott. Umberto Avraham Piperno,Rabbino capo della Comunità di Napoli e responsabile per il meridione d’Italia, che parlerà della dieta mediterranea nella versione Kosher.Senso e prassi. A seguire, l’intervento del dott. Roberto Garaffa, Presidente centro studi Medea Sicilia sud-orientale e del dott. Pino Lavima, direttore laboratorio di sanità pubblica ASP di Ragusa, che tratteranno il tema della garanzia della sicurezza alimentare nella dieta mediterranea. Seguirà l’intervento del dott. Beppe De Santis, esperto di sviluppo e di programmazione strategica, che lo vedrà impegnato nella trattazione del tema sullo stile di vita mediterraneo. Dal riconoscimento dell’UNESCO all’attuazione nella programmazione comunitaria 2014-2020. A fine della prima giornata, l’intervento dell’Onorevole Antonello Cracolici, Assessore regionale, per parlare della promozione dello stile di vita mediterraneo nel programma e nell’attività dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea. Moderatore della I sessione sarà Roberta Corradin, giornalista e scrittrice di letteratura enogastronomica. Seguirà il dibattito in aula. Venerdi 14 ottobre i lavori avranno inizio alle 9,30 e vedranno lo svolgimento della II e  III sessione che si completeranno alle 20,30 e vedranno gli interventi del prof. Giorgio Calabrese, del prof. Giovanni Salonia, del Prof. Maurizio Soldini, moderati dal prof. Sac. Ignazio Petriglieri, Vicario ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-01By Giombattista Ballaro'
    6 months ago
  • Mafia: processo ‘Iblis’ a Catania, 12 anni a ex deputato, Fausto Fagone. Condanne per gli altri
    Arriva la sentenza di secondo grado del processo Iblis, a Catania. La prima sezione della corte d’appello ha confermato molte delle condanne inflitte in primo grado e tra queste anche quella a Fausto Fagone, 12 anni. Un solo assolto: l’imprenditore acese Santo Massimino. Rideterminata la pena per il boss di Ramacca Rosario Di Dio (14 anni), il collaborante che ha a lungo parlato dell’ex governatore Raffaele Lombardo. Le condanne di primo grado sono state confermate a Giovanni Buscemi, Giuseppe Brancato, Angelo Carbonaro, Rosario Cocuzza, Mario Ercolano, Natale Ivan Filloramo, Carmelo Mogavero, Sandro Maria Monaco, Massimo Oliva, Francesco Pesce, Vincenzo Salvatore Santapaola, Tommaso Somma, Vincenzo Maria Aiello, Carmelo Finocchiaro, Giuseppe Tomasello, Giuseppe Rindone, Pasquale Oliva. La sentenza di primo grado era stata emessa il 9 maggio del 2014. L’ex deputato centrista Fagone rispondeva di concorso esterno in associazione mafiosa. Il procedimento e’ nato dalle indagini dei carabinieri del Ros sui rapporti tra Cosa nostra, guidata dai Santapaola-Ercolano, pezzi di politica e aziende. La Corte oggi era composta dal presidente Salvatore Costa, a latere Sebastiano Mignemi e Antonino Giuttari. Rideterminata la pena per il boss di Ramacca Rosario Di Dio (14 anni). Revisionate le conndanne per Enzo Aiello (9 anni), per Carmelo Finocchiaro (14 anni), Giuseppe Tomasello (9 anni), Pasquale Oliva (12 anni) e Giuseppe Rindone (8 anni). Le condanne di primo grado sono state confermate a Giovanni Buscemi (12 anni), Giuseppe Brancato (4 anni e sei mesi), Angelo Carbonaro (12 anni), Rosario Cocuzza (4 anni e 6 mesi), Mario Ercolano (12 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-01By Redazione
    6 months ago
  • Studenti diversamente abili di Ragusa: si torna a scuola dalla prossima settimana
    La fine della settimana prossima è la data entro la quale saranno riattivati i servizi specialistici e di trasporto degli studenti disabili frequentanti le scuole medie superiori della provincia di Ragusa. L’importante esito di questa dolorosa vertenza che sinora non ha garantito, ad un mese dall’inizio dell’anno scolastico, il diritto allo studio ai diversamente abili, si è registrato al termine della manifestazione corteo, che si è svolta venerdì 30 settembre a Ragusa con un concentramento in Piazza Libertà, in una riunione in Prefettura con una delegazione di manifestanti. E’ stato il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi  a informare dell’esito positivo della vicenda sintetizzando la fitta interlocuzione avuta in questi giorni con l’assessore regionale al Bilancio, Baccei e con l’assessorato alle attività produttive. In sintesi il Libero consorzio comunale i Ragusa è stato autorizzato, con nota a firma del dirigente generale dell’assessorato alle attività produttive, Alessandro Ferrara, ad utilizzare i fondi vincolati ex Insicem al fine “ di superare le difficoltà finanziarie per assicurare i servizi essenziali, ivi compresi quelli del trasporto e assistenza agli studenti disabili”. La nota conclude obbligando il Libero consorzio “a ripristinare i fondi vincolati non appena saranno assegnate dal Governo regionale le risorse destinate alle ex Provincie”. E su quest’ultimo aspetto sarà una nuova assegnazione di trasferimenti dalla Regione al Libero Consorzio, in sede di assestamento di bilancio, a garantire la copertura dei fondi vincolati utilizzati. La notizia importante è quella che l’assessore Baccei ha anticipato al prefetto di Ragusa che dal 2017 questi fondi saranno a carico del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-10-01By Salvo Vassallo
    6 months ago
  • A fuoco locale del Tirreno cosentino, un incendio doloso dal sapore di vendetta mafiosa
    Gli inquirenti non hanno dubbi, le fiamme che hanno devastato un disco pub nella Riviera dei Cedri sono state appiccate di proposito da uno o più malviventi nel cuore della scorsa notte. Quando nessuno poteva vedere, quando le saracinesche del locale erano abbassate. Come solo i vigliacchi sanno fare. Ma chi e perché ha voluto rendere inagibile uno dei locali più rinomati della costa altotirrenica? Le forze dell’ordine non si sono ancora pronunciate lasciando aperte, di fatto, tutte le piste investigative, ma la tesi della vendetta personale regge poco. I fratelli che lo gestiscono da anni, sono persone incensurate e ben volute dall’intera comunità, tanto che viene difficile ipotizzare dissidi di carattere privato sfociati in fuoco e fiamme. Inoltre, chi frequenta quel locale, di giorno bar e di notte capitale del divertimento sulla costa, sa bene che all’interno sono posizionate diverse telecamere, le cui registrazioni sono già al vaglio degli inquirenti. Pertanto, al momento l’ipotesi meno azzardata, potrebbe essere quella della vendetta perpetrata da quel che rimane della cosca Muto di Cetraro, parzialmente sgominata nel luglio scorso con l’operazione della Dda in cui l’anziano boss Franco e l’erede Luigi sono stati arrestati con l’accusa di associazione mafiosa a delinquere e sono attualmente detenuti in regime di 41bis. Ma perché colpire proprio quell’attività commerciale? I documenti parlano chiaro: le indagini dell’inchiesta Frontiera, come sottolineato più volte da una stampa forse un po’ troppo avventata, sono state possibili anche grazie alle denunce e alle testimonianze dei gestori del pub, i quali, nel corso degli ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-30By Francesca Lagatta
    6 months ago
  • Avvicendamenti al Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa
    Dopo quattro anni il Maggiore Alessandro Coassin, 38enne, originario della provincia di Pordenone, lascia il Comando della Compagnia di Ragusa, per assumere in incarico presso l’Ufficio affari giuridici dello Stato Maggiore della Difesa a Roma. Gli succederà il Capitano Elisabetta Spoti, 32 anni, salentina, laureata in Giurisprudenza, che dopo aver frequentato l’Accademia di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri, dal 2010 al 2013 ha retto il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallarate (VA) e dal 2013 al 2016 la Compagnia Carabinieri di Orbetello (GR). A Modica, invece, a comandare il Nucleo Operativo e Radiomobile, è arrivata il Ten. Mariachiara Soldano, 26 enne, della provincia di Foggia, laureata in giurisprudenza, che dopo aver frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ha avuto l’incarico di comandante di plotone e istruttore presso la Scuola per Marescialli e Brigadieri di Velletri, per un anno. Agli ufficiali sono giunti gli auguri di buon lavoro del Comandante Provinciale Ten. Col. Sigismondo Fragassi.   The post Avvicendamenti al Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-30By Redazione
    6 months ago
  • Il Comandante interregionale della Guardia di finanza in visita a Ragusa
    Nella giornata di ieri il Gen. C.A. Giuseppe Vicanolo, Comandante Interregionale della Guardia di Finanza dell’Italia Sud-Occidentale, accolto dal Col. t. ISSMI Claudio Solombrino, si è recato in visita presso la sede del Comando Provinciale in Piazza Libertà a Ragusa. L’Alto Ufficiale è stato reso edotto, nel corso di un dettagliato briefing a cui hanno partecipato tutti gli Ufficiali dei Reparti dipendenti, sul contesto economico-finanziario della provincia iblea e sui principali filoni investigativi connessi ai vari settori di servizio. Nella mattinata odierna, il Generale ha incontrato una rappresentanza del personale in servizio e della sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanziari d’Italia) di Ragusa, nonché il delegato dell’organo di rappresentanza militare. A seguire, un incontro con S.E. il Prefetto di Ragusa, Dott.ssa Maria Carmela Librizzi e il Procuratore della Repubblica, Dott. Carmelo Petralia. In tarda mattinata, visita alla Tenenza di Pozzallo e alla Sezione Operativa Navale, dove è stato ricevuto dagli Ufficiali Comandanti e da una rappresentanza del personale in servizio presso i predetti Reparti. The post Il Comandante interregionale della Guardia di finanza in visita a Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-30By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, spaccio in piazza Manin: la polizia arresta due persone
    Piazza Daniele Manin è sotto l’attenzione delle Volanti della Polizia di Stato del Commissariato di Vittoria. Dopo le decisioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sono state attuate le direttive impartite dal Questore di Ragusa al fine di garantire rispetto della legalità e maggiore sicurezza ai cittadini che vivono nel quartiere o che frequentano questa bella Piazza di Vittoria. Ieri pomeriggio, durante un servizio antidroga, sono stati tratti in arresto due tunisini, FAZANI Khaled, di 33 anni, con precedenti penali specifici e AMMAR Wissem, di 26 anni con precedenti amministrativi per droga, un terzo complice è stato denunciato in stato di libertà, si tratta del pregiudicato per droga J. F. di 29 anni, tunisino anch’egli. La sua posizione in ordine all’attività di spaccio è stata ritenuta più attenuata. L’attività del terzetto si svolgeva in pieno giorno ed in piena piazza. Avevano appena ceduto una stecca di stupefacente, nello specifico “hashish” ad un ragazzo italiano, pregiudicato di 30 anni, che è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente. La droga sequestrata sarà inviata ai laboratori di igiene pubblica dell’ASP 7 di Ragusa per le analisi chimiche quanti-qualitative di rito. Le fasi dell’attività di Polizia Giudiziaria sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Ragusa nella persona del sostituto Procuratore dr. Scollo, che disponeva di trattenere agli arresti i soggetti presso le loro abitazioni. The post Vittoria, spaccio in piazza Manin: la polizia arresta due persone appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-30By Redazione
    6 months ago
  • Scicli, scovata abitazione piena di refurtiva: due stranieri denunciati per ricettazione
    Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica e della Stazione di Donnalucata hanno eseguito uno specifico servizio di contrasto ai reati contro il patrimonio a seguito dei recenti furti in abitazione verificatisi sul territorio e, in particolare, sulla fascia costiera sciclitana. I militari dell’Arma, già da tempo, stavano attenzionando alcune abitazioni in cui erano stati notati dei movimenti sospetti e frequenti via vai di persone. Dunque, questa mattina, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz e, nel corso delle perquisizioni, hanno denunciato a piede libero per il reato di ricettazione due cittadini albanesi, S.G., classe ’93 e H.E., classe ’95, incensurati, trovati in possesso di refurtiva varia per un valore complessivo di circa 10.000 euro, nascosta all’interno della loro abitazione. Tra la refurtiva, risultata asportata nelle ultime settimane da alcune abitazioni, i militari hanno rinvenuto numerosi elettrodomestici, un frigorifero, due forni, una lavatrice, alcune televisioni LCD, Pc portatili, diverse attrezzature da lavoro come motozappe, trapani e decespugliatori. A questo punto, i Carabinieri hanno sequestrato tutta la refurtiva ed hanno condotto in caserma i due cittadini albanesi per le formalità di rito. Intanto, i militari dell’Arma stanno lavorando per risalire alle vittime dei furti e, già questa mattina, parte della refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari che proprio nei giorni scorsi avevano ricevuto la “visita” dei ladri nelle loro abitazioni.   The post Scicli, scovata abitazione piena di refurtiva: due stranieri denunciati per ricettazione appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-29By Redazione
    6 months ago
  • Comiso, rinvenuto ordigno della Seconda Guerra Mondiale
    E’ stato rinvenuto nella mattinata di oggi, in Contrada Canamellito a Comiso, un  ordigno bellico risalente alla 2° Guerra Mondiale. In particolare, durante i lavori di sbancamento terra nel proprio appezzamento agricolo, un uomo di 53 anni, A.A., ha recuperato un proietto di mortaio della lunghezza di 20 centimetri e diametro di 25: ha immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione che, giunti sul posto, hanno provveduto a circoscrivere con apposito nastro segnaletico l’area interessata che presidieranno fino alle operazioni di brillamento e bonifica previste nei prossimi giorni. Quello di oggi è il secondo episodio di rinvenimento di ordigni bellici del 2° Conflitto Mondiale nel territorio della Compagnia Carabinieri di Vittoria, dopo che agli inizi di settembre ne erano stati rinvenuti ben sette (una granata corta e sei proiettili) a Chiaramonte Gulfi in Contrada Cifali. The post Comiso, rinvenuto ordigno della Seconda Guerra Mondiale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-29By Redazione
    6 months ago
  • Domani, 29 settembre, San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato
    Il 29 settembre 2016, in occasione della ricorrenza della festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, come ogni anno si terrà il tradizionale rito religioso che avrà luogo a Ragusa presso la chiesa di San Michele sita nell’omonima via a Ragusa alle ore 11.00. La celebrazione eucaristica sarà officiata, alla presenza delle massime autorità civili e militari, S. E. Monsignor Carmelo Cuttitta Vescovo della Diocesi di Ragusa, concelebrerà la Santa Messa il Cappellano della Polizia di Stato, padre Giuseppe Ramondazzo. The post Domani, 29 settembre, San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Redazione
    6 months ago
  • Situazione patrimomiale dei titolari di cariche direttive di enti, istituti e società: comunicato della Prefettura di Ragusa
    Ai sensi della legge 5 luglio 1982, n. 441, contenente disposizioni per la pubblicità della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e direttiva di alcuni enti, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha elaborato il bollettino relativo all’anno 2015 (redditi 2014) che raccoglie i suddetti dati e del quale è ammessa la libera consultazione da parte dei cittadini.       A tal fine, si comunica che il citato bollettino potrà essere consultato rivolgendosi all’Ufficio di gabinetto di questa Prefettura.       In tal caso, per esigenze organizzative, potrà essere inviato all’indirizzo di posta elettronica prefettura.ragusa@interno.it una apposita istanza, contenente le generalità, l’indirizzo di residenza, un recapito telefonico ed un indirizzo di posta elettronica dell’interessato, cui    seguirà una comunicazione da parte dell’Ufficio di Gabinetto con la quale sarà comunicato all’interessato il giorno fissato per la consultazione. The post Situazione patrimomiale dei titolari di cariche direttive di enti, istituti e società: comunicato della Prefettura di Ragusa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Redazione
    6 months ago
  • Scoglitti, guidava senza patente: arrestato sorvegliato speciale
    Guidava tranquillamente il motorino della convivente senza patente, che gli era stata revocata, quando i Carabinieri della Stazione di Scoglitti, impegnati nell’ambito di un predisposto servizio di controllo finalizzato al contrasto di reati predatori e di rapine, lo hanno riconosciuto e lo hanno fermato nel tardo pomeriggio di ieri nel centro della frazione rivierasca: per Perone Giuseppe, 52enne pregiudicato vittoriese, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Vittoria, sono scattate così le manette. L’uomo, tratto in arresto in base al cosiddetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”, ovverosia per aver violato gli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale che gli imponevano di restare in determinati orari nel territorio del comune di Vittoria, e nello specifico nella propria abitazione, nonché per aver violato il Codice della Strada, guidando dopo che gli era stata revocata la patente di guida, è stato condotto presso la caserma di via Plebiscito da dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, dott. Gaetano Scollo, per i provvedimenti di competenza. Inoltre il veicolo, essendo privo della copertura assicurativa, è stato sottoposto a sequestro. The post Scoglitti, guidava senza patente: arrestato sorvegliato speciale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Redazione
    6 months ago
  • Quattro anni dopo la scomparsa di Pier Luigi Vigna: nel video il “tutti voi sapete perchè…”
    Pier Luigi Vigna 4 anni fa veniva a mancare. Un grande. Un grande politicamente scorretto. Mi piace ricordarlo al premio Caponnetto del 6 dicembre 2011. Sorridente e sarcastico come sempre. In forma smagliante. Lo si può vedere nel video qui sotto. Penso che sia una delle sue ultime apparizioni pubbliche. Vi invito a guardare il video e soprattutto le motivazioni del premio. The post Quattro anni dopo la scomparsa di Pier Luigi Vigna: nel video il “tutti voi sapete perchè…” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Salvatore Calleri
    6 months ago
  • Noto, dai Trigila agli eletti nel 2011 con i voti della mafia? E poi, il “caso Cultrera” e le ultime elezioni…
    Noto è una città meravigliosa, ricca di cultura e di fascino. Chiunque la visiti non può che rimanerne straordinariamente colpito, non a caso è definita come la “Città d’oro”. Negli ultimi anni, però, oltre che per la straordinaria bellezza, la città è balzata agli onori delle cronache per diverse inchieste giudiziarie e per una delle piaghe che la caratterizzano: la forte presenza del clan Trigila (oltre al clan dei Camminanti, da sempre legato ai Trigila). Nonostante le inchieste, le condanne e, in alcuni casi, le prescrizioni, la mappa politica cittadina non pare averne risentito. In un documento ufficiale (e pubblico) trasmesso in Commissione Antimafia nel 2015, si leggeva che “da attività d’indagine svolta dal Commissariato di P.S. di Noto nei confronti di appartenenti al clan Trigila alias Pinnintula sono poi emersi, a carico di tre politici locali, elementi idonei a far ipotizzare il delitto di scambio elettorale politico-mafioso, con riferimento alle elezioni amministrative locali del 2011”. Un chiaro tentativo di influenzare le elezioni amministrative ma non solo, anche quelle regionali e nazionali. E Antonino Pinuccio Trigila, storico boss in galera (con il “fine pena mai”), più volte ha tentato di “fare e disfare” a seconda del politico da sostenere. Facendo un passo indietro (cioè non con le inchieste di mafia), un caso eclatante relativamente alla politica netina, è quello di Corrado Cultrera (oggi Consigliere Comunale e marito del Presidente del Civico consesso, Veronica Pennavaria). Corrado Cultrera venne arrestato nel 2002 per brogli elettorali. All’epoca il gip di Siracusa, Vincenzo Di Domenico, firmò ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-28By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Servizi per gli studenti disabili iblei, Lorefice (5 stelle): “Basta prese in giro!”
    “Nella ‘fiction’ del trasporto e dell’assistenza agli studenti disabili degli istituti superiori del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa manca una puntata molto importante: quella in cui la politica fa mea culpa per non aver fatto chiarezza sulla situazione gravissima. Certo è compito della politica impegnarsi a portare avanti le istanze dei cittadini così come è compito del Governo e della Regione fare chiarezza e dire alle famiglie, senza mezzi termini, che non è una situazione che si sbloccherà facilmente e che a parte il libro dei sogni, purtroppo, chi di competenza non ha tenuto in debito conto le loro necessità”. La deputata del Movimento 5 stelle Maria Lucia Lorefice interviene sui disagi che hanno colpito gli studenti disabili e le loro famiglie della provincia di Ragusa. “Inutile creare false illusioni, prosegue la Lorefice, i nostri giovani studenti non ne hanno bisogno e neppure i loro familiari. Anzi, in situazioni così delicate e complesse da gestire avrebbero bisogno di certezze. Arrivo subito al punto. Per quanto riguarda la Sicilia già l’anno scorso i problemi erano sotto gli occhi di tutti quando invece di 30 milioni di euro ne sono arrivati solo 5 e qualche spicciolo. Si aggiunga che il contributo statale di 10 milioni di euro si è ridotto a poco meno di 2 milioni di euro. Cifra da dividere a tutte le province siciliane. L’equivalente di quanto il Libero Consorzio di Ragusa spende da solo. Un’elemosina. Ci sono stati tavoli di concertazione, anche con le associazioni, manifestazioni, polemiche e false promesse. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-27By Salvo Vassallo
    6 months ago
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