Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Ragusa, applicazione di misure del codice antimafia da parte del Questore
    In attuazione delle direttive impartite dal Questore di Ragusa la Polizia di Stato, nell’ambito delle attività di prevenzione delle condotte delittuose sull’intero territorio provinciale, con particolare riferimento agli esiti dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio nei comuni in cui di recente si è registrata una recrudescenza di episodi criminosi, ha applicato alcune delle misure contenute nel codice antimafia. Il personale della Polizia di Stato in servizio presso l’ufficio misure di prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura ha concluso l’istruttoria di numerosi procedimenti amministrativi nei confronti di soggetti considerati socialmente pericolosi, all’esito dei quali il Questore di Ragusa ha adottato i seguenti provvedimenti: 2 Avvisi orali nei confronti di un quarantenne e di un trentatreenne di nazionalità romena residenti a Chiaramonte Gulfi e Comiso già deferiti all’autorità giudiziaria per reati contro il patrimonio e la persona. I medesimi sono stati di recente deferiti all’A.G. dagli agenti del Commissariato di P.S. di Comiso in quanto resisi responsabili di una rissa con altri connazionali all’interno di un’azienda agricola.  1 Avviso orale nei confronti di un ventinovenne residente a Vittoria con precedenti di polizia per rissa, rapina e ricettazione. Il medesimo è stato di recente tratto in arresto dagli agenti del Commissariato di P.S. di Comiso in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del tribunale di Ragusa in quanto ritenuto responsabile di tentata rapina aggravata in concorso con altri soggetti in via di identificazione.  1 Avviso orale nei confronti di un ventisettenne residente a Scicli già sottoposto a ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Redazione
    5 months ago
  • Soppressione ”doposcuola”: le “eccentriche” giustificazioni del sindaco di Modica
    La soppressione degli insegnamenti liberi complementari, comunemente (e impropriamente) definiti “doposcuola”, si è trasformata in autogol per Ignazio Abbate il quale, adesso, tenta di calmare i tanti cittadini infuriati, offrendo nuove ed “eccentriche” giustificazioni. Egli sostiene di avere soppresso questo servizio, definendolo “non essenziale”, perché, a suo dire, costava “troppo” (circa 2 milioni di euro ogni anno). Una scelta di risparmio che, però, mal si concilia con la politica di spesa dal lui attuata fin dal primo giorno del suo mandato. Solo a titolo di esempio, ricordo che egli ha pagato circa 300.000 euro ogni anno per la manifestazione del cioccolato, €. 200.000,00 per la partecipazione ad Expo, di recente €. 48.000 per il rifacimento della modestissima e non proprio curata “neonatopoli” di Marina di Modica (vd det. 1609/2016), centinaia di migliaia di euro in contributi ad associazioni e cooperative per patrocinare manifestazioni di intrattenimento vario, centinaia di migliaia di euro per luminarie e fuochi d’artificio e per i contributi alle feste di quartiere. Facendo la somma, stiamo parlando di una spesa di diversi milioni di euro che, in poco più di tre anni, ha già messo in discussione la sia pur precaria rinnovata stabilità finanziaria del Comune. Questa cosa ce la siamo ripetuta tante volte, per cui non mi soffermo più di tanto. Posso solo ribadire che, a mio modesto avviso, le scelte di Abbate vanno nel senso di eliminare il costo per la formazione dei nostri giovani, pur di garantire il finanziamento di feste, balocchi e divertimento. Scelte ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Antonio Ruta
    5 months ago
  • Nino Minardo: “Scicli tornerà al voto in autunno”. Tania Giallongo: “Contenti, abbiamo reso agibile il Comune”
    “Siamo gratificati dalla decisione del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che rappresenta un riconoscimento del buon lavoro fatto in questi mesi per rendere nuovamente agibile la macchina amministrativa del Comune di Scicli”. Ad affermarlo è la dottoressa Tania Giallongo, vice prefetto vicario di Enna e coordinatrice della Commissione che regge il Comune di Scicli a seguito dello scioglimento per mafia. Scicli tornerà, dopo diciotto mesi di commissariamento per mafia, al voto. Ad annunciarlo era stato, nel pomeriggio, il deputato nazionale di Ncd, Nino Minardo. “Qualche minuto fa ho ricevuto una importante comunicazione dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano: su sua iniziativa e’ stata messa fine alla fase di Commissariamento del Comune di Scicli. Commissariamento – spiega Nino Minardo – che si era reso necessario a seguito di un provvedimento antimafia le cui motivazioni erano state confermate dal Tar Lazio e che si è scelto oggi di non prolungare ulteriormente perché – nonostante ci fossero delle illegittimità di carattere amministrativo – si è ritenuta più opportuna la via democratica di restituire la parola ai cittadini, non prolungando il commissariamento di ulteriori sei mesi, considerando anche che le elezioni amministrative si potranno tenere, nel turno straordinario, in una domenica compresa tra il 15 ottobre e il 15 dicembre. Termina, dunque, oggi una fase delicata per la città che adesso potrà finalmente guardare oltre questo difficile periodo, lasciandoselo definitivamente alle spalle. Da parte mia – che avevo espressamente chiesto al Ministro, nelle scorse settimane, di porre termine al commissariamento – non posso che essere felice e soddisfatto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Redazione
    5 months ago
  • Processo Stato-mafia: ufficiale Carabinieri, mi dissero di ignorare carte Ciancimino
    Trovai diversi memoriali, appunti e carte. Conservati in una scatola. Vi erano dei titoli: “Le mafie”, “carabinieri”, “la politica”. Vi era anche un appunto, manoscritto, con una minaccia nei confronti di Silvio Berlusconi: era piu’ piccolo di un foglio A4 mi colpi’ perche’ vi era il nome dell’allora presidente del Consiglio”. Cosi’ l’allora capitano Antonello Angeli deponendo al processo sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia, in corso nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo. Rispondendo alle domande del pm Nino Di Matteo l’ufficiale dei carabinieri sta ripercorrendo la vicenda relativa alla perquisizione effettuata dai carabinieri, nel febbraio 2005, nell’abitazione di Massimo Ciancimino. “Ho avvertito subito il maggiore Gosciu – ha aggiunto Angeli – il quale in un primo momento mi fece i complimenti. Poi mi richiamo’ e mi disse di lasciare tutto li’ perche’ si trattava di una documentazione falsa e di cui eravamo comunque gia’ in possesso. La cosa mi sembro’ strana e ordinai ad un mio appuntato di andare a fotocopiare tutto il materiale documentale rinvenuto”. Angeli ha anche affermato di non avere mai incontrato di presenza il maresciallo Saverio Masi – altro teste che ha deposto ieri – ma di avere parlato con lo stesso solo al telefono delle “analoghe vicende e problemi” avuti con i superiori. “Avevo dei timori e per questo ho fatto fare delle fotocopie – ha aggiunto – per mettere al sicuro del materiale che io ritenevo essere di vitale importanza che giungesse alla magistratura. Gli originali sono stati sottoposti al sequestro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Redazione
    5 months ago
  • La politica oggi, tra inefficienze delle maggioranze e collusioni con le minoranze
    Il problema delle inefficienze ad ogni livello della politica nel nostro Paese e delle collusioni tra quelli che sempre più impropriamente continuiamo a definire maggioranze ed opposizioni è un problema annoso ma negli ultimi tempi ha sempre di più assunto un carattere più evidente che nel passato, come se chi governa o amministra una realtà locale non avesse più neanche il timore che i cittadini potessero rendersi conto dei loro inciuci e conseguentemente negare il loro consenso politico. Sta di fatto che dai politici a livello nazionale a quelli che siedono nelle Regioni ,a chi amministra le realtà locali, le inefficienze di chi ha ricevuto il maggior consenso dal corpo elettorale e gli intrighi con quelli che in teoria dovrebbero essere antagonisti, sono realtà di tutti i giorni e sempre più palesi agli occhi dei cittadini che non si rifiutano di vedere. E mentre per i politici “d’alto bordo” purtroppo molto poco noi cittadini riusciamo a fare poiché oltre al nostro voto entrano in gioco poteri più alti che riescono a relativizzare la volontà popolare, qualcosa si potrebbe fare per modificare l’arroganza e l’incompetenza politico-amministrativa che molto spesso si evidenzia nei politici locali. Anche se sono tanti i Comuni amministrati da avventurieri della politica, per non parlare di altri è più opportuno occuparci degli attuali nostri amministratori. Ad oltre tre anni dall’insediamento della Giunta Abbate, tante sono le inefficienze ad essa ascrivibili, ma avendolo già scritto, voglio invece occuparmi di come appare oggi quest’Amministrazione ed il Consiglio comunale agli occhi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Giombattista Ballaro'
    5 months ago
  • Furti all’ospedale “Maggiore”: a Rosolini la Polizia arresta Michele Emmolo
    La Polizia di Modica, durante la notte ha scoperto e arrestato nella flagranza di reato un giovane di Rosolini, notoriamente dedito a reati predatori, in trasferta a Modica per mettere a segno un ennesimo furto. Si tratta di Michele Emmolo di anni 25, residente a Rosolini, che nella serata di ieri ha preso di mira lo spogliatoio del personale del reparto di nefrologia dell’ospedale Maggiore di Modica ed in particolare l’armadietto di un professionista. La vittima, un medico in servizio presso detto reparto, al termine della giornata di lavoro si portava presso lo spogliatoio per cambiarsi, notando che il suo armadietto era stato forzato e che dalla borsa mancavano oltre al portafogli contenente una piccola somma di denaro contante, anche le chiavi della propria abitazione e dell’autovettura, che all’arrivo aveva parcheggiato nel parcheggio sottostante l’ospedale. Temendo il peggio, immediatamente il professionista scendeva nel parcheggio sottostante, scoprendo che la propria autovettura, dotata di rilevazione satellitare, era stata asportata. L’immediata segnalazione alla Polizia di Modica consentiva, in breve tempo di rintracciare il ladro che, nel frattempo, veniva segnalato dal sistema di rilevazione nel comune di Rosolini. Le intense ricerche effettuate dalle pattuglie della Polizia per le vie di quella città consentivano di rintracciare, di li a poco, la macchina rubata parcheggiata in una viuzza, ove l’appostamento dava immediati frutti nella del giovane, che dopo pochi minuti faceva ritorno nell’auto poco prima asportata. Questi, immediatamente riconosciuto dai poliziotti per Michele Emmolo, già denunciato per un analogo reato commesso lo scorso Giugno presso il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Redazione
    5 months ago
  • Mafia: senza stipendio, in sciopero operai ditte sequestro Virga
    Hanno scioperato oggi gli operai delle aziende del sequestro Virga di Marineo. Circa 50 operai delle imprese edili Acri srl costruzioni, Ellezeta Costruzioni, Alkazan Costruzioni non percepiscono in media quattro mensilita’ di stipendio. “Da tempo chiediamo un incontro con l’amministratore giudiziario. In assenza di un piano industriale ed economico non si puo’ rilanciare l’attivita’ del gruppo. Ed e’ fondamentale, al fine di coinvolgere il sistema creditizio – dice il segretario della Fillea Cgil di Palermo Francesco Piastra – Abbiamo chiesto un incontro con l’amministratore giudiziario, Giuseppe Privitera, per discutere di come riattivare e dare continuita’ produttiva alle attivita’ e garantire i diritti dei lavoratori. Attendiamo risposte”. The post Mafia: senza stipendio, in sciopero operai ditte sequestro Virga appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Redazione
    5 months ago
  • Chiaramonte Gulfi, rinvenuti ordigni della seconda guerra mondiale
    Sono stati rinvenuti nella giornata di ieri in Contrada Cifali a Chiaramonte Gulfi (RG), alcuni ordigni bellici risalenti alla 2° Guerra Mondiale. Nello specifico, durante i lavori di sbancamento terra nel tratto di strada fra la SS 115 Comiso (RG) – Vittoria (RG) e l’aeroporto di Comiso, gli operai della ditta incaricata di tale servizio hanno rinvenuto una granata corta da 81 mm e sei proiettili da 20 mm: il responsabile ha immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione che, giunti sul posto, hanno provveduto a circoscrivere con apposito nastro segnaletico l’area interessata che presidieranno fino alle operazioni di brillamento e bonifica previste nei prossimi giorni. The post Chiaramonte Gulfi, rinvenuti ordigni della seconda guerra mondiale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Redazione
    5 months ago
  • Verso una democrazia basata sul benessere…di Salvatore Calleri
    Le democrazie moderne sono in un momento molto delicato. Un momento in cui sono strette da un lato dal crescente populismo e dall’altro da una tecnocrazia cieca. Dobbiamo guardare al futuro dei prossimi venti anni cambiando la prospettiva e partendo da una sorta di dogma: se le democrazie non sono in grado di garantire benessere i totalitarismi sono dietro l’angolo. Le democrazie odierne sono basate tutte in qualche modo sui concetti post rivoluzione industriale sia nel caso in cui si guardi al modello liberista che al suo modello contrario piu’ sociale. Ossia sono democrazie basate sul concetto di lavoro. Il lavoro nobilita l’uomo è sempre stato ad oggi uno dei concetti base sia delle richieste sindacali che di quelle in qualche modo patronali. Ebbene oggi l’asticella va spostata piu’ in alto. Al concetto di lavoro va sostituito il concetto di benessere. Va ricercata la cosiddetta felicità sociale. Il modello organizzativo a cui siamo abituati va radicalmente ma gradualmente cambiato. Procedo con alcuni esempi attuali di crisi basati sul concetto di lavoro in cui nel prossimo futuro si perderanno decine di migliaia di posti di lavoro solo in Italia. Le banche e l’informazione. Le banche avranno sempre meno bisogno dei dipendenti agli sportelli. La maggioranza delle operazioni oggi si fanno online. Sono convinto che i nuovi posti di lavoro che serviranno nel  comparto informatico non copriranno gli esuberi. I timori del sindacato in tal senso sono fondati. L’informazione cartacea è in crisi sostituita da quella web. Il giornalismo tradizionale probabilmente sopravviverà ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Salvatore Calleri
    5 months ago
  • Vittoria, due pericolosi pregiudicati sono stati denunciati dalla Polizia
    La Polizia, riconoscendoli, li ha fermati mentre girovagavano per il centro abitato di Vittoria a bordo di una Ford Ka. Il conducente dell’autovettura C.A. ha 30 anni, una condanna per furto in abitazione e numerose denunce per lo stesso reato; il passeggero è B.N. 35enne, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, comprese le rapine, e in materia di stupefacenti, attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Il fatto che si associassero e perlustrassero le vie cittadine ha insospettito gli Agenti di una delle Volanti del Commissariato di P.S. che li ha fermati e perquisiti. Nel cofano dell’autovettura hanno trovato ben quattro palanchini o “piedi di porco”, considerati “strumenti atti ad aprire o sforzare serrature”. Hanno condotto i due soggetti presso gli Uffici di Polizia e dopo avere eseguito il sequestro degli arnesi da scasso li hanno denunciati entrambi in stato di libertà. C.A. essendo il proprietario dell’autovettura con la quale erano trasportati i palanchini, è stato deferito per il reato previsto dall’art. 707 del codice penale, ossia possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, mentre B.M. essendo sottoposto a svariati obblighi derivanti dalla misura di prevenzione, tra cui “non associarsi a persone pregiudicate” per la violazione dell’art. 75/2° del codice antimafia. The post Vittoria, due pericolosi pregiudicati sono stati denunciati dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Redazione
    5 months ago
  • Mafia: Foggia, arrestato dalla Polizia il boss Roberto Sinesi con altri 5 membri del clan
    E’ stato arrestato dalla Polizia di Stato di Foggia il boss Roberto Sinesi, a capo della batteria foggiana dei Sinesi Francavilla. Sono stati arrestati altre 5 membri del clan, per il reato di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso. L´indagine, condotta dai poliziotti della Squadra Mobile foggiana, ha consentito di scoprire numerose estorsioni consumate dal gruppo criminale, ai danni di autrasportatori intenti a trasportare pomodoro all´interno della ditta conservificio Princes di Foggia. Agli stessi, gli esponenti del clan chiedevano una tangente di 50 euro a camion, minacciando danni agli autoarticolati qualora non fosse stato consegnato il denaro. Sinesi, gia’ condannato per reati associativi di stampo mafioso, martedi’ scorso era stato vittima di un attentato mentre era a bordo dell´auto guidata dalla figlia Elisabetta, con il nipotino Roberto di soli 4 anni in braccio. Tre killer, giunti a bordo di una Fiat 500 di colore rosso, successivamente trovata bruciata, avevano esploso 16 colpi di arma da fuoco di vario calibro in direzione della sua autovettura, ferendo il boss alla scapola sinistra ed il nipotino alla spalla destra. The post Mafia: Foggia, arrestato dalla Polizia il boss Roberto Sinesi con altri 5 membri del clan appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Redazione
    5 months ago
  • Raggi fra le nuvole…la vignetta di Valeriano Cappello
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-09By Valeriano Cappello
    5 months ago
  • Cambio al comando della Capitaneria di Porto di Pozzallo: arriva il Capitano di Fregata, Andrea Zanghì
    Venerdì 09 settembre 2016, alle ore 10:00, avrà luogo la cerimonia militare di cambio Comando presso la Capitaneria di Porto di Pozzallo, tra il Capitano di Fregata (CP) Francesco PANTANO, Comandante cedente ed il Capitano di Fregata (CP) Andrea ZANGHI’, Comandante accettante. Alla cerimonia in questione prenderanno parte le massime Autorità militari e civili della Provincia, unitamente al Direttore Marittimo della Sicilia orientale, Contrammiraglio (CP) Nunzio MARTELLO. Si coglie l’occasione per ringraziare tutti gli organi di stampa per la costante disponibilità dimostrata nei confronti del Comando della Guardia Costiera iblea. Ad ogni buon fine, si trascrive, di seguito, il curriculum vitae del nuovo Comandante di questa Capitaneria di Porto, che assumerà l’incarico da sabato 10 settembre p.v., allegando altresì, una foto dello stesso: Il Capitano di Fregata (CP) Andrea ZANGHI’ proviene dalla Direzione Marittima di Catania, nel Corpo delle Capitanerie di Porto dal 1996, dopo aver frequentato il corso di formazione in Accademia Navale, ha prestato servizio nella sede di Milazzo. Dal settembre del 2005 al settembre del 2007 ha comandato la Capitaneria di Porto di Vasto. Laureato in Giurisprudenza, è abilitato all’esercizio della professione di Avvocato. E’ in possesso delle abilitazioni di Ispettore “P.S.C.” e “D.A.O.” (“Port State Control” e “Duly Authorized Officer”), necessarie per l’effettuazione delle verifiche di sicurezza a bordo delle navi mercantili. Nell’anno 2011 ha frequentato, all’Istituto di Studi Militari Marittimi della Marina Militare di Venezia, il Corso Normale di Stato Maggiore. Dopodichè, dal 2007 fino ad oggi ha svolto l’incarico di Capo Sezione Tecnica e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-08By Redazione
    5 months ago
  • Nino Minardo sull’ammissione di Don Fortunato di Noto: “Giusta marcia indietro del Ministro Boschi”
    “Prendo atto dell’azione  di reinserimento  di Don Fortunato Di Noto, nell’osservatorio  per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile. Giusta marcia indietro del Ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, in quanto non sarebbe stato accettabile un atto del genere nei confronti di chi si occupa di pedofilia e pedopornografia da 25 anni, cioè ben prima di chiunque altro in Italia”. Lo afferma il deputato nazionale di Ncd, Nino Minardo. “Oltre a questo, Don Fortunato è stato uno dei padri dell’Osservatorio; sarebbe stato inaudito escluderlo dal tavolo al quale  partecipa e si confronta attraverso relazioni annuali dettagliate richieste dal Parlamento stesso per il contrasto al fenomeno. Dimenticanza, errore o chissà quale altro motivo che ha portato all’esclusione adesso non ha più importanza, l’importante è che chi ha preso la decisione sia tornato indietro”. The post Nino Minardo sull’ammissione di Don Fortunato di Noto: “Giusta marcia indietro del Ministro Boschi” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-08By Redazione
    5 months ago
  • Polizia rinviene vini e liquori rubati a Ragusa del valore di oltre 40mila euro
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha denunciato per ricettazione C.M. nato a Vittoria di 49 in quanto aveva acquistato parte dei vini e liquori rubati a Ragusa qualche giorno prima ai danni di un onesto cittadino appassionato e collezionista. Pochi giorni addietro era stato consumato un furto ai danni di un appassionato e collezionista di vini e liquori a Ragusa, pertanto gli investigatori della Squadra Mobile, considerate le delicate indagini in atto al fine di prevenire e reprimere i furti, davano inizio ad una mirata attività info-investigativa, anche in considerazione dell’ingente valore degli oggetti rubati, oltre 40.000 euro. Il Questore di Ragusa, considerati i recenti furti in abitazione commessi in provincia di Ragusa, ha dato precise direttive a tutti gli uffici della Polizia di Stato di intensificare ogni possibile attività di prevenzione e repressione. Purtroppo ogni anno durante il periodo estivo, in considerazione del trasferimento di molti cittadini dai centri storici alle case di campagna e della fascia costiera, il numero di furti in appartamento subisce un aumento. La Squadra Mobile di Ragusa, competente su tutto il territorio della provincia, ha intensificato le attività info-investigative in ordine ai reati di rapina e furto, in special modo furti in appartamento. Dalle complesse indagini di Polizia, gli investigatori hanno scoperto nelle scorse settimane, 3 distinti depositi di merce rubata, rinvenendo e restituendo ai legittimi proprietari, complessivamente oltre 50.000 euro di beni di loro proprietà e denunciando per ricettazione ben 6 persone. Ieri, a seguito della conclusione di un’attività ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-08By Redazione
    5 months ago
  • La New Modica Calcio ammessa in Prima Categoria. Carpentieri: “Dedicato a Zio Pietro ai tifosi e alla città”
    Modica – La New Modica Calcio è stata ammessa al campionato di Prima Categoria che salvo imprevisti dovrebbe prendere il via il 25 settembre. La notizia attesa da qualche settimana da tutta la città è finalmente arrivata e il presidente Mommo Carpentieri può finalmente sorridere.   “ Sono contentissimo – spiega il presidente Mommo Carpentieri – abbiamo centrato il terzo obiettivo per il rilancio del calcio a tinte rossoblù. Dedico questo risultato a zio Pietro, al gruppo Ultras Modica 1932 e ovviamente a tutta la città che attendeva questa bella notizia da qualche tempo. Voglio anche ringraziare pubblicamente – continua Carpentieri – il presidente provinciale FIGC Claudio La Mattina che sin da subito ha creduto nel progetto Modica Calcio. Ora – conclude il presidente dei Tigrotti tuffiamoci a capofitto su questa nuova avventura perché la nuova stagione è alle porte e vogliamo farci trovare subito pronti. Invito tutti i tifosi e i simpatizzanti a seguire con passione la squadra che insieme a tutta la dirigenza farà di tutto per riportare in alto i colori rossoblù della nostra città”.  The post La New Modica Calcio ammessa in Prima Categoria. Carpentieri: “Dedicato a Zio Pietro ai tifosi e alla città” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-08By Redazione Sportiva
    5 months ago
  • Comiso, Polizia arresta Concetto Errigo
    Ieri pomeriggio giorno 07 Settembre alle ore 18:00, gli uomini del Commissariato di Polizia id Stato di Comiso hanno proceduto all’arresto di ERRIGO CONCETTO nato a Comiso il 15/11/1962 residente a Comiso, in quanto colto nella flagranza di guida senza patente perché revocata in data nel 2011 a seguito della sottoposizione alla sorveglianza speciale. Alle ore 17:25, infatti, in via degli Studi nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, gli intimavano l’ALT ad una autovettura Fiat Punto.  A seguito del controllo emergeva che alla guida del veicolo anzidetto si trovava ERRIGO Concetto, ben noto per i suoi trascorsi penali, nonché per essere sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale della P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza come da decreto notificato all’interessato in data 20.06.2011. La persona in oggetto risultava inoltre con la patente di guida revocata con decreto notificatogli in data 27/06/2011. L’uomo ed il mezzo venivano sottoposti a perquisizione personale. L’atto dava esito negativo. Dell’avvenuto arresto è stata data immediata notizia al Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Ragusa dottor Andrea SODANI. L’arrestato, dopo gli accertamenti cli rito, così come disposto, veniva tradotto presso la propria abitazione per essere sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dal Sostituto Procuratore. The post Comiso, Polizia arresta Concetto Errigo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-08By Redazione
    5 months ago
  • Scicli, furti di Ferragosto: Carabinieri arrestano Marcello Cassibba
    Nel pomeriggio, i Carabinieri della Tenenza di Scicli, hanno proceduto all’arresto di CASSIBBA Marcello, classe 1974, sciclitano, pregiudicato per reati contro il patrimonio. L’arresto è stato eseguito in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta dai Carabinieri che, a seguito di brevissime e immediate indagini, individuavano il CASSIBBA come il soggetto che, nella notte tra il 15 ed il 16 agosto, forzando le portiere, tentava di asportare alcune autovettura in sosta nel centro abitato di Scicli e successivamente tentava di introdursi all’interno di un’abitazione sita in c.da San Biagio, desistendo dal portare a termine le sue azioni criminose, solo perché sorpreso dai proprietari, che chiedevano l’intervento dei militari dell’Arma, mediante telefonata sul numero di emergenza 112, costringendo il CASSIBBA a darsi a precipitosa fuga. Particolare che rendeva ancor più grave l’accaduto era che CASSIBBA, quando ha tentato di mettere in atto i tentati furti, si trovava sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Scicli, con l’obbligo di non allontanarsi dalla sua abitazione dalle ore 20:00 alle ore 07:00. Tale misura gli era stata imposta perché, nell’anno 2015, non facendosi scrupolo di ricorrere all’aiuto del figlio minorenne, si era reso responsabile di un altro furto in abitazione, venendo però arrestato in flagranza di reato, sempre dai Carabinieri della Tenenza di Scicli. Lo stesso, quindi, era un soggetto ben conosciuto ai militari dell’Arma locale che, infatti, la sera di ferragosto, sulla base delle prime sommarie descrizioni fornite dalle vittime dei tentati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-08By Redazione
    5 months ago
  • Pozzallo, Carabinieri rinvengono residuato bellico
    Ieri mattina, a Pozzallo, durante i normali servizi di controllo del territorio, in un terreno incolto sito in c.da Bosco Pisani, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno rinvenuto un residuato bellico, per la precisione un proiettile di artiglieria inesploso, risalente all’ultimo conflitto mondiale e del peso all’incirca di una decina di Kg. Considerato che l’ordigno, all’apparenza, sembrava in buono stato di conservazione e, quindi, potenzialmente estremamente pericoloso perché ancora in grado di esplodere, i Carabinieri intervenuti sul posto procedevano subito a delimitare la zona e a richiedere l’intervento di personale specializzato artificiere dell’Esercito Italiano, che procederà al brillamento, al disinnesco e alla rimozione dell’ordigno. Fino ad allora, la zona verrà continuamente vigilata tramite le pattuglie dell’Arma presenti sul territorio, in maniera tale da evitare che qualcuno possa accidentalmente o per mera curiosità avvicinarsi alla zona, con grave pericolo per la propria incolumità personale, visto il potenziale esplosivo del proiettile. Quello di ieri è soltanto l’ultimo, in ordine di tempo, dei numerosi rinvenimenti di residuati bellici che avvengono sul territorio della provincia di Ragusa che, nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, è stato purtroppo teatro d’intensi combattimenti tra nazifascisti e alleati. The post Pozzallo, Carabinieri rinvengono residuato bellico appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-08By Redazione
    5 months ago
  • Furti in contrada Pizzillo, vertice in Prefettura presieduto dal Prefeto, Maria Carmela Librizzi
    Il Prefetto Maria Carmela Librizzi ha presieduto stamani a Palazzo del Governo una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale hanno partecipato i Responsabili provinciali delle Forze di Polizia ed il Vice Sindaco del Comune Capoluogo, avente ad oggetto la situazione della sicurezza pubblica nel territorio della Contrada Pizzillo. L’incontro è scaturito non solo dalla necessità di dare corso, a livello territoriale, ad una strategia di interventi orientata ad incrementare le azioni di prevenzione e di controllo del territorio, ma anche dall’esigenza di dare una risposta alle preoccupazioni, al senso di allarme sociale ed alla percezione di insicurezza dei cittadini determinata dai furti in abitazione che si sono recentemente verificati nell’anzidetta Contrada Pizzillo e dell’immediata cintura del comune di Ragusa. Nel corso dell’incontro è emerso che i dati su base annua e mensile nelle aree territoriali in riferimento non indicano sostanziali variazioni nella consumazione di illeciti, sebbene si registra un modesto incremento dei reati di furto in abitazione denunciati agli organi di polizia. In esito a tali episodi criminosi, il Questore ed il Comandante Provinciale dei Carabinieri, richiamando l’attività repressiva poste in essere da parte delle Forze dell’Ordine, hanno riferito in merito ai risultati delle operazioni di polizia che hanno interessato quel contesto fornendo dati dettagliati in ordine alle singole attività svolte. Nella circostanza, il Prefetto Librizzi ha disposto una intensificazione dei servizi di prevenzione a carattere generale e di controllo del territorio, da realizzarsi in piena sinergia e collaborazione tra le diverse Forze di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-07By Redazione
    5 months ago
(Visited 203 times, 1 visits today)