La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Modica, operazione antidroga condotta dalla Polizia: 17 arresti
    Vasta operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato di Modica e Ragusa. I dettagli saranno illustrati in una conferenza stampa che si terrà alle 11 di oggi presso la sala “Filippo Raciti” della Questura di Ragusa. Complessivamente sono 17 i destinatari della misura cautelare in carcere disposta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania a seguito delle indagini condotte dal Commissariato di Modica e dalla Squadra Mobile di Ragusa; altri 17 sono sottoposti a perquisizione. Secondo gli investigatori i componenti del clan, formato da italiani, albanesi e tunisini avevano stretto un legame criminale per il controllo dello spaccio di droga, proveniente dall’Albania, in provincia di Ragusa. Il Questore di Ragusa Giuseppe Gammino ed il Sost. Procuratore della Procura Distrettuale Antimafia Valentina Sincero  illustreranno le fasi della complessa operazione antidroga della Polizia di Stato portata a termine questa notte dopo lunghi anni di indagini condotte dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica e poi proseguite dalla Squadra Mobile di Ragusa. Durante l’operazione sono stati impiegati 150 uomini, 70 auto, 1 elicottero, 8 Unità Cinofile, 14 unità del Reparto Prevenzione Crimine e 12 operatori della Polizia Scientifica. The post Modica, operazione antidroga condotta dalla Polizia: 17 arresti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-17By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, serrati controlli della Polizia municipale durante la Campionaria Emaia e la Fiera di San Martino
    In occasione della 50^  Campionaria Emaia il personale del Corpo di Polizia municipale, su input dell’amministrazione comunale e con il coordinamento del comandante, Cosimo Costa, ha effettuato una serie di servizi finalizzati a rendere scorrevole e sicuro il voluminoso traffico viario in entrata ed in uscita dall’area della cittadella fieristica. Oltre duecento i preavvisi di contravvenzione redatti per violazioni alle norme del Codice della Strada, e  sette i sinistri stradali rilevati. Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dei parcheggi abusivi: servizi mirati e continui hanno reso difficile (quando non impossibile) l’esercizio abusivo di tale attività ed hanno fatto si che venissero identificati cinque soggetti impegnati a gestire illecitamente aree pubbliche e private quali zone di sosta a pagamento. A costoro sono stati elevati verbali di contravvenzione, ciascuno dell’importo di €.765.00, per violazione dell’art. 7 comma 15 bis del Codice della Strada. Eguale attenzione è stata dedicata al contrasto delle varie forme di abusivismo commerciale, attraverso una capillare attività di controllo – svolta soprattutto in occasione della Fiera del Bestiame e della Fiera di San Martino – avviata già con la verifica dei titoli di accesso allo spazio fieristico e proseguita attraverso il controllo degli operatori commerciali operanti nell’area dell’ex Campo di Concentramento. Ventitré gli operatori commerciali sanzionati perché sprovvisti del titolo autorizzativo per l’occupazione degli spazi destinati alla vendita. “Ringrazio tutto il personale – ha dichiarato il comandante Costa – per la professionalità e la dedizione con cui ha svolto il servizio che ha permesso di condurre ad ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-16By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, sequestrati dalla Guardia di finanza oltre 10 mila prodotti pericolosi
    Sequestrati dalla Guardia di finanza oltre 10 mila prodotti, fra giocattoli, materiale elettrico, cd illecitamente duplicati e orologi con il marchio di fabbrica contraffatto, per un valore complessivo di circa 35.000 euro. L’operazione, condotta dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria presso un esercizio commerciale di Ragusa, ha portato al sequestro di 2644 confezioni di materiale elettrico, 5 orologi recanti il marchio di fabbrica contraffatto, 84 cd audiovisivo ed informatici, nonché 8069 giocattoli privi del marchio “CE” e delle indicazioni di provenienza, nonché delle caratteristiche informative minime per i consumatori. Le irregolarità riscontrate riguardano una serie di violazioni al “Codice del Consumo”, dovute alla commercializzazione di prodotti “non sicuri”, in quanto sprovvisti di certificazione ed etichettature relative alla loro provenienza e alla composizione merceologica. Tutte queste informazioni sono di rilevante importanza per la tutela della sicurezza e della salute dei consumatori. Devono, quindi, essere immancabilmente presenti nell’etichetta dei prodotti in vendita. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro ed il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato sia alla Procura della Repubblica per frode in commercio, che segnalato alla Camera di Commercio di Ragusa, organo competente per le sanzioni pecuniarie che vanno da 1.500 a 10.000 euro. The post Ragusa, sequestrati dalla Guardia di finanza oltre 10 mila prodotti pericolosi appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-16By Redazione
    6 months ago
  • La storia: Madre morta per difendere figli durante la traversata, era vicina al ricongiungimento…
    “Eravamo in dirittura d’arrivo, le pratiche per l’ultimo ricongiungimento familiare erano gia’ tutte pronte, mancava davvero poco. Bisognava pazientare”. Parla Marcos Lopes del Gus di Jesi, una onlus, acronimo di Gruppo Umana Solidarieta’, che si occupa di richiedenti asilo rifugiati e difesa dei diritti umani. E’ amareggiato per la fine di Kone Aminata, 37 anni, morta per asfissia su un gommone diretto in Italia. Con lei viaggiavano i due figli piu’ piccoli, una bimba di 9 e un piccolo di 6 anni, che hanno vegliato sul gommone il corpo della donna che ha fatto loro scudo nella ressa. Sono arrivati a Pozzallo, con il cadavere della mamma, il 6 novembre assistiti dal personale di Save the children. Stamattina il funerale a Ragusa. “Papa’ Charles lavora con noi da cinque anni – spiega Lopez – e’ stato un nostro ospite sei anni fa, e’ uno dei nostri mediatori culturali, non sapeva nulla del viaggio, ci diceva che era da un mese che non riusciva a contattare la moglie: lui fa tre lavori diversi ed il suo obiettivo era di fare arrivare anche il resto della famiglia in Italia, ci stavamo lavorando”. Si’, perche’ i figli di Charles e Aminata sono quattro. Charles e’ venuto in Italia, in aereo, nel 2010 con un visto da rifugiato, in Costa d’Avorio c’erano disordini. Tre anni fa e’ riuscito a fare arrivare i due figli piu’ grandi, una figlia studia a Parigi, un figlio, Habib sta con lui a Jesi, anche loro sono partiti in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-16By Redazione
    6 months ago
  • Che fatica… per chi vuole combattere la mafia! (di Salvatore Calleri)
    Sono tempi strani. Strani e difficili per chi vuol combattere la mafia. Dopo questo titolo il problema potrebbe sembrare la mafia… ma non è così. Chi la combatte sa bene che con i mafiosi ci si scontra e pure duramente. Questo scontro è, per così dire, messo nel conto. Il problema è un altro. Sei un cittadino che intendi testimoniare contro la mafia?  Preparati ad avere una serie di difficoltà burocratiche enormi. La tua vita non sarà piu’ come prima. Cambierai vita. Cambierai posto. Vivrai scortato… ma non si capisce fino a quando e come. Sei  una vittima di usura? Se sei una vittima diretta tra le mille difficoltà di cui sopra qualcosa l’otterrai. Se sei indiretta è meglio fare subito un “in bocca al lupo”. Hai ottenuto una provvisionale per aver fatto condannare dei criminali? Spesso non ti arriverà un euro per il rimpallo delle competenze. Sei un giornalista che scrive di mafia dove nessuno ne scrive perchè è un tabù? Preparati ad  essere considerato un pazzo ed a essere minacciato. Sei un analista del fenomeno mafioso e della criminalità organizzata? Non gliene frega niente a nessuno. Dai solo fastidio. Sei uno dei pochi politici che si occupa di mafia realmente? Non farai carriera. Fai parte di una organizzazione sociale antimafia che combatte ogni giorno? Ti daranno di professionista antimafia rompendoti le scatole quotidianamente. Sei un vero sbirro o un giudice antimafia? Preparati a tante difficoltà che nemmeno ti immagini. Il problema quindi per chi combatte la mafia oltre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-16By Salvatore Calleri
    6 months ago
  • Operazione “Transporter”: Carabinieri catturano un altro soggetto
    Ieri sera i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica, nel corso di uno specifico servizio di ricerche, hanno rintracciato e tratto in arresto un altro soggetto extracomunitario di nazionalità tunisina, GUESMI KHALED, classe ’88, già noto alle forze di polizia, destinatario dell’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal tribunale di Ragusa nell’ambito dell’Operazione “Transporter”, che lo scorso giugno ha consentito l’arresto di altre 11 persone per i reati di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Già da qualche giorno, infatti, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica erano sulle tracce di Guesmi Khaled che era stato notato di nuovo in provincia di Ragusa dopo essersi assentato per un periodo, probabilmente per sottrarsi alla cattura nell’ambito dell’operazione “transporter”. Ieri sera, nel corso di un servizio di pedinamento, il soggetto è stato notato mentre si trovava per le strade di Ispica e, nonostante si fosse fatto crescere la barba ed i capelli per evitare di essere riconosciuto, è stato individuato dai militari dell’Arma che hanno fatto scattare il blitz ed hanno bloccato lo straniero. Immediatamente è stata effettuata una perquisizione domiciliare nell’abitazione del tunisino senza tuttavia trovare sostanze stupefacenti. Successivamente, lo straniero è stato condotto in caserma ove è stato dichiarato in arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare poiché anche lui facente parte degli indagati nell’ambito dell’operazione “Transporter”. Al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa. The post Operazione “Transporter”: Carabinieri catturano un ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, si svolgeranno domani i funerali della madre morta durante il viaggio dalla Libia
    “Nella mattinata di domani 16 novembre, alle ore 10, presso il cimitero di Ragusa Ibla saranno celebrati i funerali della migrante di nazionalità malese, KONE AMINATA, giunta cadavere al porto di Pozzallo il 6 novembre scorso durante il viaggio intrapreso insieme ai due figli minori di anni 6 e 9”. E’ quanto comunica in una nota la Prefettura di Ragusa. Alla presenza del padre dei due minori, rintracciato in provincia di Ancona la funzione funebre sarà officiata dall’Iman di Ragusa Radhwen a conclusione della quale verrà data una degna sepoltura alla cittadina malese presso il locale cimitero grazie alla fattiva collaborazione del Comune di Ragusa. Alla cerimonia funebre parteciperanno il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, il Sindaco del Comune di Ragusa, Ing. Federico Piccitto, i rappresentanti delle Forze di Polizia Territoriali. The post Ragusa, si svolgeranno domani i funerali della madre morta durante il viaggio dalla Libia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    6 months ago
  • Ispica, furti nei supermercati: Carabinieri eseguono 5 misure cautelari
    I Carabinieri della Stazione di Ispica hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di cinque persone tutte originarie di Catania, quattro donne ed un uomo, G.A., classe ’97, incensurata, C.A., classe ’82, V.A., classe ’82, S.A., classe ’97 ed il ragazzo M.C., classe ’95, questi ultimi già noti alle forze di polizia, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Ragusa, dott. Claudio Maggioni, su richiesta del Pubblico Ministero titolare dell’indagine, d.ssa Valentina Botti, che ha condiviso a pieno gli indizi di colpevolezza forniti dai Carabinieri di Ispica a carico degli indagati. Infatti, i malviventi sono ritenuti i responsabili di diversi furti avvenuti ad Ispica e Pozzallo, tra i mesi di marzo e maggio 2016, all’interno di alcuni supermercati della zona. In particolare, i rei, in trasferta da Catania, individuavano l’obiettivo da colpire e, in gruppo, entravano all’interno dei supermercati prescelti per raggiungere gli espositori della merce da cui prelevavano quanta più merce possibile, occultandola all’interno di alcune borse opportunamente portate al seguito. Nella circostanza, uno o due elementi del gruppo si posizionavano all’inizio delle corsie degli espositori in modo da controllare l’eventuale arrivo di altri clienti e dipendenti del supermercato. Una volta riempite le borse, la banda si dirigeva alle casse ove, per evitare il controllo, ogni soggetto si presentava con un prodotto da pagare in modo da giustificare la loro presenza nel supermercato e destare quindi meno sospetto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    6 months ago
  • Mafia, sentenza Mori su presunto favoreggiamento Provenzano: “ci sono ombre ma mancano univocità e movente”
    “Le condotte non sono univocamente idonee – singolarmente e complessivamente considerate – a dimostrare la coscienza e la volonta’ degli imputati di impedire la cattura di Provenzano”. Cosi’ si legge nelle motivazioni con cui la quinta sezione penale della Corte di appello di Palermo, presieduta da Salvatore Di Vitale, ha assolto a maggio il generale Mario Mori e il colonello Mauro Obinu dall’accusa di avere di avere favorito la latitanza di Bernardo Provenzano, in riferimento alla sua mancata cattura a Mezzojuso nel 1995. Nella condotta dei due imputati che “pure mostrerebbe zone d’ombra – si legge nel documento di 345 pagine – manca il movente visto che la procura generale ha rinunciato a contestare ai due ufficiali l’aggravante di avere favorito l’impunita’ di Provenzano nell’ambito della cosiddetta trattativa”. The post Mafia, sentenza Mori su presunto favoreggiamento Provenzano: “ci sono ombre ma mancano univocità e movente” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    6 months ago
  • Pozzallo, Polizia ferma altri 4 scafisti responsabili di aver condotto 3 gommoni nelle acque antistanti la Libia
    La Polizia a seguito di questo nuovo sbarco, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: EGHOSA Donaldson, nato in Nigeria il 17.04.1996 e KAISER Omano, nato in Nigeria il 20.10.1995 (I° gommone), SAIDI Bachir, nato in Tunisia lì 20.10.1979 (II° gommone) e ALYFOUSSENE Sane nato in Senegal il 04.03.1992 (III° gommone). Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 04,00 del 12.11.2016 la nave DIGNITY I, tramite il radar, notava la presenza di un gommone ed alle ore 04,15 successive, l’unità navale, procedeva al soccorso. La predetta DIGNITY I, aveva poco prima proceduto al soccorso di un altro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    6 months ago
  • Modica, vede la ex con un uomo, perde la testa e lo travolge con l’auto: arrestato il 25enne Enrico Rizza
    Travolge con l’auto il rivale in amore procurandogli un grave trauma cranico, frattura del setto nasale e della scapola. E’ accaduto a Modica dove Enrico Rizza, venticinquenne, e’ stato arrestato dalla Polizia per tentato omicidio. Stanotte in centro avrebbe visto l’ex fidanzata in compagnia di un altro uomo e ha perso la testa. Dopo una colluttazione ha preso l’auto e travolto il rivale, un quarantenne, anche lui di Modica, che si trova ora ricoverato in ospedale. (FOTO ARCHIVIO) The post Modica, vede la ex con un uomo, perde la testa e lo travolge con l’auto: arrestato il 25enne Enrico Rizza appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, è Giovanni Astuto l’imprenditore che non guadagnava più di 500 euro al mese. Ma si manteneva il lusso…
    Negli ultimi anni la sua dichiarazione dei redditi non aveva mai superato quota 6 mila euro di reddito imponibile, nonostante fosse un noto imprenditore del vittoriese, in particolare del settore del commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli. Si tratta di Giovanni Astuto. In pratica, ufficialmente non guadagnava più di 500 € al mese, ma con la passione per il lusso. È per questo che il Tribunale di Ragusa – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Procuratore della Repubblica Dr. Carmelo Petralia, ha disposto il sequestro dei beni dell’imprenditore per “pericolosità fiscale”. Gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa hanno così apposto i sigilli su 4 immobili (tra i quali una lussuosa villa a Scoglitti), 2 auto (di cui un luxury SUV in edizione limitata), 3 conti correnti, 2 polizze assicurative e un fondo di investimento, rapporti finanziari sui quali erano depositati oltre 100 mila euro, per un valore complessivo stimato per oltre un milione di euro. La ricostruzione del curriculum criminale ha permesso di accertare che il proposto fosse dedito alla commissione di truffe seriali (lo dimostrano le numerose indagini svolte sul territorio nazionale da parte dei reparti del Corpo e di altre forze dell’ordine, in materia di reati contro il patrimonio). L’imprenditore vittoriese, insomma, ha vissuto una fortunata scalata imprenditoriale, sulla quale però si sono proiettate numerose ombre. Sono state monitorate le numerose società riconducibili al proposto, tutte caratterizzate da fatturati milionari ma con bassissimi redditi imponibili, a volte non superiori ai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    6 months ago
  • Mafia, aziende e conti sequestrati a Salvatore Vitale Collura, imprenditore di Palermo
    La Direzione investigativa antimafia di Agrigento ha sequestrato beni per 550.000 euro a Salvatore Vitale Collura, 64enne imprenditore di Castronovo di Sicilia, detenuto per associazione mafiosa nel carcere di Reggio Calabria. Il provvedimento di sequestro e’ stato emesso dal presidente della Sezione Misure di prevenzione di Palermo Giacomo Montalbano, sulla base delle indagini bancarie e patrimoniali della Dia agrigentina, d’intesa con il procuratore aggiunto Bernardo Petralia, coordinatore del Gruppo misure di prevenzione. Nel 2002, Collura e’ stato tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, nell’ambito dell’operazione “Cobra”, da cui era emerso il suo spessore, con collegamenti nelle province di Agrigento, Palermo, Catania, Gela e Roma. Il 22 maggio 2014 la Corte di Assise d’Appello di Palermo lo ha condannato a 8 anni di reclusione per associazione mafiosa. Tra i beni sequestrati due fabbricati, quota parte di 26 terreni, un’impresa agricola, nonche’ numerosi rapporti finanziari. The post Mafia, aziende e conti sequestrati a Salvatore Vitale Collura, imprenditore di Palermo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-15By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, controlli dei Carabinieri: 19 persone denunciate
    Nel corso del fine settimana coincidente con la conclusione della 50^ Fiera Emaia campionaria sono stati effettuati controlli straordinari da parte dei Carabinieri in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, finalizzati a prevenire e reprimere ogni sorta di reato, specie quelli di natura predatoria. Il bilancio complessivo è di 19 persone denunciate, 9 veicoli sequestrati per violazioni al C.d.S. e 7 patenti ritirate, elevate 16 contravvenzioni per un totale di 45 punti decurtati, 53 perquisizioni complessive effettuate, 189 veicoli controllati e 256 persone identificate, oltre 30 soggetti destinatari di misure alternative alla detenzione carceraria controllati. Sono i risultati dei controlli a tappeto che i Carabinieri, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Vittoria e Scoglitti. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di decine di pattuglie, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono i cittadini, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere i fenomeni della guida senza patente e senza assicurazione del mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di droghe, con evidenti risvolti negativi in caso di incidenti stradali. In particolare, ad Acate, i militari hanno proseguito l’intensificazione dei controlli alla circolazione stradale, “pizzicando” due rumeni M.I., 23enne, e V.V., 51enne, sorpresi alla guida dei rispettivi mezzi privi della patente che non avevano mai conseguito, e senza copertura assicurativa: i veicoli sono stati posti in sequestro. Inoltre, l’attività di controllo del territorio ha permesso ai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-14By Redazione
    6 months ago
  • Mafia, ricordato Calogero Zucchetto: corteo di Vespe per il cacciatore dei boss
    Vespe in corteo per ricordare a Palermo Calogero Zucchetto, ucciso dalla mafia la sera di 34 anni fa, il 14 novembre 1982. Il giovane investigatore della Polizia di Stato fu ammazzato a colpi da pistola all’uscita da un bar, all’angolo tra la via Notarbartolo e via Liberta’. Questa mattina, nel luogo ribattezzato “Largo degli Abeti”, autorita’ civili e militari. Il questore Guido Longo ha posto una corona di fiori sulla lapide dell’agente di Sutera (Caltanissetta). E nel pomeriggio, dalle 18, decine di Vespe in fila da piazza Castelnuovo al luogo dell’eccidio su iniziativa del coordinamento provinciale di Libera e del Vespa Club Panormus, che hanno voluto rendere omaggio in questo modo all’agente ‘cacciatore’ di latitanti che pedinava nelle borgate cittadine anche in sella al suo Vespone. “La passione per la Vespa unisce in un’unica comunita’ lo studente, l’operaio, il medico, il professionista di successo – spiegano gli organizzatori – vogliamo insieme rendere omaggio a un ‘Vespista’ caduto per liberare la nostra terra dalla mafia”. The post Mafia, ricordato Calogero Zucchetto: corteo di Vespe per il cacciatore dei boss appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-14By Redazione
    6 months ago
  • Muore per salvare i suoi bambini, oggi l’autopsia
    Verra’ effettuata domattina alle 10,30 l’autopsia sul corpo della giovane donna il cui cadavere e’ stato trasferito a bordo della nave Hos Hestia di Save the children a Pozzallo il 6 novembre scorso. La donna facendo scudo con il suo corpo avrebbe protetto i suoi due bambini di 9 e 6 anni. Attivate dalla questura in stretta collaborazione con la prefettura di Ragusa, le procedure per individuare i parenti a cui affidare i bambini. E’ stato individuato il marito con cui la donna non viveva da tempo, e il fratello che arriveranno domani dalle Marche. L’esame autoptico verra’ eseguito dal medico legale Giuseppe Iuvara all’obitorio di Ragusa Ibla. Dopo la dichiarazione di chiusura accertamenti verra’ concesso dalla Procura il nulla osta alla sepoltura. The post Muore per salvare i suoi bambini, oggi l’autopsia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-14By Redazione
    6 months ago
  • Il degrado della Politica è mondiale!
    Donald Trump ha vinto, ha rovesciato pronostici e buon senso, ed avendo battuto la candidata del partito democratico Hillary Clinton sarà il 45esimo Presidente degli Stati Uniti. Dal prossimo gennaio sarà per quattro anni il Presidente degli Stati Uniti. Avendo  già 70 anni, sarà il più anziano ad essere stato eletto alla Presidenza degli Stati Uniti. Nella lunga campagna elettorale americana, combattuta a suon di miliardi di dollari, la vittoria di Trump è sempre stata ritenuta improbabile, per alcuni impossibile, per la vaghezza  dei suoi programmi elettorali ed il suo linguaggio volgare ed aggressivo, nonché per i moltissimi scandali in cui era stato coinvolto durante la campagna elettorale: dalle tasse federali non pagate per vent’anni al video in cui diceva di poter molestare le donne, dalle donazioni benefiche promesse e mai effettuate alle accuse di eccessiva vicinanza con Vladimir Putin, dalle molte cose razziste e sessiste che ha detto fino alle teorie del complotto sostenute sui vaccini o sul riscaldamento globale. Tutto questo, comunque, non è bastato a non farlo diventare Presidente degli Stati Uniti. Ma la campagna elettorale per le Presidenziali americane ha mostrato in maniera inequivocabile come il degrado della politica sia divenuto elemento caratteristico a livello mondiale: Quello che si è visto è stato un susseguirsi di offese personali tra i due candidati, scambi denigratori che nulla dovrebbero avere a che fare con la buona politica e che mai dovrebbero caratterizzare chi si candida a Presidente del Paese più potente del mondo. E’ evidente che la politica ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-13By Giombattista Ballaro'
    6 months ago
  • Facebook dopo di noi…
    Ormai siamo tutti, o quasi, su facebook. Postiamo i nostri pensieri, pubblichiamo le immagini del nostro piccolo mondo individuale, condividiamo canzoni, video e post di altri amici. Facebook contribuisce, insieme a tanti altri ritrovati della c.d. ITC (tecnologia dell’informazione e della comunicazione), a costituire quella che gli addetti del settore chiamano “identità aumentata”. C’è un grosso però. Il profilo, viene gestito dai legittimi titolari, e questo fatto incontra un grosso limite quando accade l’inevitabile, quando cioè accade di morire. Chi scompare non può postare più nulla e men che meno la notizia della sua morte, ma il profilo rimarrà attivo. L’esperienza ci dice che, in questi casi, amici e parenti sono soliti visitare il profilo di chi non c’è più, postando frasi e commenti affettuosi, per tracciare, più o meno consapevolmente, un “filo rosso” con il loro caro. Una sorta di esorcismo contro il fantasma della morte. E allora resta tutto sospeso come se la morte non fosse mai accaduta, con inevitabili rischi di phishing contro cui il diretto interessato non può opporsi. Ecco, quindi, che il sistema offre tre diverse tre diverse opzioni da attuare, appunto, in previsione della dipartita dal mondo terreno. Per prima cosa, si può decidere di impostare la chiusura automatica del profilo, previa comunicazione, da parte di un parente, dell’avvenuta scomparsa. Questa soluzione, se da un lato consente la totale cancellazione dal social, tuttavia impedisce a parenti e amici di mantenere quel dialogo virtuale di cui si parlava prima. Pensiamoci bene: è come se, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-13By Antonio Ruta
    6 months ago
  • Si spostano in una villetta isolata per prostituirsi lontane da occhi indiscreti: denunciate da Polizia grazie a vicini
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha chiuso una “casa a luci rosse” in località c.da 5 vie di Genisi in territorio di Ragusa. Qualche giorno fa, la Squadra Mobile aveva ricevuto una richiesta d’intervento da parte di alcuni cittadini residenti presso la c.d. “strada della malavita”, poiché avevano notato uno strano via vai da una villetta sita proprio davanti casa loro. I cittadini, a tutto potevano pensare tranne che alla prostituzione, solitamente esercitata in centro storico di Ragusa. I controlli, hanno permesso di appurare la proprietà dell’immobile ed il regolare contratto d’affitto ad una donna ragusana. Al momento del controllo, vi era all’interno un cliente entrato da pochi minuti, il quale, sentito come persona informata sui fatti ha riferito di aver contattato le prostitute tramite un sito internet ed avendo visto le foto di due belle ragazze fissava un appuntamento. Giunto presso la casa pubblicizzata, notava che le foto non corrispondevano di sicuro alle due donne, peraltro non di suo gradimento per le fattezze fisiche, ma non voleva offenderle e quindi consumava un breve rapporto sessuale. La Squadra Mobile identificava ed accompagnava in Questura le due sudamericane presenti di 40 anni residenti a Roma e da pochi giorni venute qui a Ragusa per prostituirsi. Il proprietario di casa era del tutto ignaro che l’affittuaria, a sua volta, aveva dato in locazione la casa a delle prostitute, pertanto riferiva di voler immediatamente rescindere il contratto. Le due donne sono state allontanate dal territorio di Ragusa con la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-12By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, un arresto per spaccio di droga
    Continuano i servizi dei Carabinieri di Ragusa per il contrasto allo spaccio di stupefacenti. Nella serata di ieri, militari in borghese hanno effettuato un servizio in piazza San Giovanni ed hanno notato un ragazzo che fermo ad un  angolo veniva avvicinato da vari ragazzi con cui si appartava per pochi secondi e poi tornava nella stessa posizione. L’atteggiamento sospetto ha fatto subito intuire ai militari che lo stesso potesse spacciare qualche tipo di droga, pertanto i militari hanno proceduto a controllarlo e lo hanno trovato in possesso di un paio di ‘palline’ di cocaina. La perquisizione continuata nell’abitazione poco distante ha permesso di ritrovare altre 16 palline, nascoste nell’oblò della lavatrice, un bilancino e 210 euro in banconote di piccolo taglio, sicuro provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente, il bilancino ed il denaro sono stati sottoposti a sequestro ed il 23enne albanese, con qualche precedente di polizia, è stato arrestato e sottoposto al regime degli arresti domiciliari su disposizione del magistrato procedente. The post Ragusa, un arresto per spaccio di droga appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-11-12By Redazione
    6 months ago
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