La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Assenteismo al Comune di Modica, quattro condanne ai furbetti del cartellino
    Si è concluso con quattro condanne e 77 assoluzioni perchè il fatto non sussiste, il processo a a carico di dipendenti del Comune di Modica accusati di assenteismo. Indagati in 106, l’operazione scattò nel maggio del 2010 e venne messa a segno dalla Polizia e dalla Guardia di Finanza. Al momento del blitz, 106 dipendenti su 126 furono considerati assenti. Oggi il giudice Elio Manenti del Tribunale di Ragusa  ha pronunciato la sentenza di condanna per quattro imputati: Grazia Casiraro, difesa dagli avvocati Pietro Ciarcià ed Attilio Floresta, è stata condannata a 1 anno e 7 mesi, oltre a 100 euro di multa, Raimondo Sabellini, difeso dall’avvocato Piero Sabellini a 1 anno ed un mese di reclusione con 500 euro di multa. Per entrambi è stata applicata la sospensione condizionale della pena. Vincenza Spadaro e Salvatore Giurdanella sono stati condannati ciascuno a 2 anni e 4 mesi di reclusione con multa di 2000; entrambi erano difesi dall’avvocato Giovanni Mavilla. Il giudice ha ritenuto di trasmettere al pubblico ministero gli atti per la valutazione degli estremi della falsa testimonianza per due testi. The post Assenteismo al Comune di Modica, quattro condanne ai furbetti del cartellino appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-05By Redazione
    7 months ago
  • Lavoratori ecologici di Modica, a che punto siamo??
    Torna a farsi sentire la voce degli operatori ecologici, per la ormai nota vicenda del mancato pagamento delle retribuzioni arretrate. Facciamo un breve excursus di quello che è successo. Prima del subentro nel servizio, da parte della IGM di Siracusa, la raccolta dei rifiuti era affidata alla ditta Puccia di Modica, mediante una serie di ordinanze provvisorie, in attesa della stipulazione di un contratto di appalto. La ditta Puccia aveva maturato nei confronti del Comune di Modica un certo credito, per una serie di fatture non pagate e, nello stesso tempo, aveva maturato un certo debito nei confronti dei lavoratori per circa 4 mensilità. A dicembre 2016, l’amministrazione ha deciso di “defenestrare” Puccia, adottando due provvedimenti separati ma strettamente connessi tra loro: un’ordinanza di affidamento provvisorio del servizio alla ditta IGM e un’altra ordinanza di requisizione dei cassonetti, appartenenti alla ditta Puccia, perché la IGM ne era sprovvista (mi astengo, almeno per oggi, dal commentare questa operazione). Nello stesso momento, l’amministrazione ha voluto che la ditta Puccia cedesse il suo credito nei confronti del Comune a favore dei lavoratori, per una somma di pari importo al credito che essi vantavano nei confronti dell’impresa, per consentire all’ente di pagare direttamente gli operatori, al posto della ditta ex datrice di lavoro. Per fare questo passaggio, una vera e propria cessione del credito, i lavoratori hanno dovuto sostenere anche un costo di qualche migliaio di euro. In altri termini, pur non avendo i soldi per comprare il pane, hanno dovuto pagare per essere ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-05By Antonio Ruta
    7 months ago
  • Pozzallo, i carabinieri arrestano giovane spacciatore
    Prosegue la lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti da parte della Compagnia Carabinieri di Modica. Ieri sera, i Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica hanno arrestato un giovane, D.L.M., classe ’98, pozzallese, già noto alle forze di polizia, sorpreso mentre cedeva alcune dosi di marijuana ad altri giovani e trovato in possesso di diversi grammi di stupefacente e soldi in contanti. Nello specifico, i militari dell’Arma hanno concentrato l’attenzione nei pressi di alcune zone solitamente molto frequentate dai giovani dove, ultimamente, sono stati notati alcuni movimenti sospetti. Ieri, infatti, i Carabinieri hanno avuto la conferma, tanto che hanno notato il giovane che con fare sospetto stava passeggiando nei pressi di una nota sala giochi, punto di ritrovo di molti ragazzi. A questo punto, insospettiti dall’atteggiamento del ragazzo, oltretutto già noto per precedenti episodi di spaccio, i militari dell’Arma lo hanno seguito nei movimenti fino a quando non lo hanno sorpreso mentre cedeva alcune dosi di marijuana ad altri due giovani, questi ultimi poi segnalati alla Prefettura di Ragusa quali assuntori di sostanze stupefacenti. Quindi, i Carabinieri hanno subito bloccato il giovane pusher che, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un involucro contenente quasi 20 grammi di “marijuana” e della somma in contanti di 20 euro in banconote di vario taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Il ragazzo, dunque, è stato condotto in caserma e dichiarati in stato di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-04By Redazione
    7 months ago
  • Vittoria, Polizia setaccia aree rurali: sei persone denunciate
    Intensi controlli nelle aree rurali sono in corso in questi giorni ad opera della Polizia di Stato su precise disposizioni del Questore di Ragusa. Le Volanti e le pattuglie di Polizia Giudiziaria stanno passando al setaccio vaste aree agricole nella zona di contrada “Macconi” tra i territori di Vittoria ed Acate. Durante i pattugliamenti due rumeni sono stati sorpresi mentre asportavano la rete anti-afidi e la plastica laterale di alcune serre. La Polizia li ha bloccati ed ha contattato il proprietario dell’azienda agricola che giunto sul posto ha immediatamente sporto denuncia di furto. Il materiale gli è stato riconsegnato ed i due romeni, di 26 e 21 anni, incensurati, sono stati portati in Commissariato dove dopo le procedure di identificazione e foto segnalamento di Polizia Scientifica, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. Nei pressi del luogo del primo intervento la Polizia ha anche controllato le persone che dimoravano all’interno di un caseggiato rurale di pertinenza di un’azienda agricola; nel corso dell’ispezione si sono accorti che l’immobile era alimentato da energia elettrica prelevata abusivamente dalla rete di distribuzione. Si è fatto intervenire il personale dell’Enel che ha constatato l’effettivo allaccio abusivo. Per tale motivo le due persone dimoranti nell’immobile, rumeni entrambi, sono stati denunciati all’A.G. per furto di energia elettrica. In un’altra azienda agricola nei cui pressi si effettuavano controlli è stato scoperto un ulteriore allaccio abusivo alla linea elettrica. Nell’azienda di R.S. un italiano di 65 anni si è accertato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-04By Salvo Vassallo
    7 months ago
  • Processo per associazione mafiosa a Angelo Elvis e Jerry Ventura: sentiti i primi testimoni
    Il Tribunale di Ragusa, collegio presieduto da Vincenzo Panebianco, Elio Manenti e Eleonora Schininà a latere, ha presieduto l’udienza nel processo che vede alla sbarra per associazione mafiosa, Angelo detto Elvis Ventura, 29 anni, difeso dall’avvocato Salvatore Citrella e Jerry Ventura 27 difeso dall’avvocato Giuseppe Di Stefano, figli di Filippo Ventura ritenuto dagli inquirenti essere a capo del clan della “stidda” Carbonaro-Dominante e Marco Di Martino 31, genero del presunto boss, difeso sempre dall’avvocato Di Stefano. I tre sono stati arrestati nell’ambito dell’operazione “Reset” – in esecuzione di un provvedimento della Dda di Catania -, condotta dalla Squadra Mobile di Ragusa col commissariato locale, il 22 ottobre 2015. Nell’udienza di stamattina, sono stati sentiti due agenti che parteciparono all’operazione. In un ripostiglio sul terrazzo della casa abitata da Marco Di Martino, perquisita a seguito di notizie circostanziate riferite da collaboratori di giustizia, venne rinvenuto un gran numero di armi: fucili con puntatori ottici, pistole, un giubbotto antiproiettile, materiale per fabbricare esplosivi, polvere da sparo, una pressa per confezionare cartucce e un migliaio di munizioni. Le armi già sottoposte a perizia tecnico balistica anche per verificare se avessero sparato in eventi criminosi, sono state oggetto dell’escussione del consulente del tribunale in incidente probatorio. Prossima udienza il 10 marzo alle 11. Verranno sentiti due collaboratori di giustizia: Giuseppe Pavone e Giuseppe Doilo.   The post Processo per associazione mafiosa a Angelo Elvis e Jerry Ventura: sentiti i primi testimoni appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-03By Paolo Borrometi
    7 months ago
  • Vittoria, incessante attività portata avanti dalla Polizia: arrestato Giuseppe Nigito
    Attenzione particolare la notte scorsa è stata rivolta dalle Volanti del Commissariato di Polizia al centro abitato di Vittoria ed ai soggetti pregiudicati sottoposti a limitazioni della libertà personale. Denunciati tre pregiudicati che non rispettavano le prescrizioni loro imposte dall’Autorità Giudiziaria. M.S., pregiudicato di 26 anni, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ha l’obbligo di stare sempre in casa e non comunicare con persone diverse da quelle con lui conviventi. Alle 23 non era in casa e per tale motivo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di evasione. M.G., 51 anni, Sorvegliato Speciale di Pubblica Sicurezza con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza perché pluripregiudicato, anche per associazione di tipo mafiosa, ritenuto soggetto socialmente pericoloso. La Volante lo ha trovato intento a discutere con un altro noto pluripregiudicato, violando quindi una delle prescrizioni che la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Ragusa gli aveva imposto nel Decreto di sottoposizione alla misura.  La violazione comporta un autonomo reato punito con la reclusione dal Testo Unico Antimafia e per tale motivo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa. G.S., vittoriese di 34 anni, pregiudicato e sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. senza obbligo di soggiorno, provvedimento che gli prescrive di restare in casa dalle 21 alle 7 del mattino successivo. Ad un controllo effettuato dagli Agenti della Volante nel corso della notte è risultato non presente in casa. Anche in questo caso è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Il momento di pagare il conto alla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-03By Redazione
    7 months ago
  • Ragusa, Polizia arresta pedofilo seriale: offriva alle vittime giri in motorino e ricariche telefoniche
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha eseguito la misura cautelare a carico di un uomo per aver perpetrato diverse fattispecie di reato a carico di 6 minori tutti maschi, alcuni suoi parenti. L’indagine, coordinata dalle due Procure della Repubblica competenti, Ragusa e Catania, è stata avviata dalla Polizia di Stato a seguito della segnalazione effettuata da un quindicenne che si era recato presso una villa comunale insieme al suo cagnolino. Il ragazzino era stato oggetto di attenzioni da parte del custode (a tempo determinato) della villa, in particolar modo l’uomo aveva fatto delle avance al minore, alcune molto esplicite. Impaurito ha immediatamente avvisato la famiglia e subito dopo insieme ai genitori ha presentato una formale denuncia presso gli uffici della Squadra Mobile, dove ha richiesto aiuto per lui e per gli altri minori, permettendo così di avviare indagini che hanno fatto emergere fatti reato gravissimi. Dall’ascolto del racconto così dettagliato da parte del minore, emergeva una certa criticità, pertanto bisognava intervenire subito per bloccare il responsabile. Un favorevole episodio (il periodo di impiego come custode della villa stava scadendo) ha permesso di poter procrastinare l’indagine. Così, è stato dato avvio all’ascolto delle telefonate attraverso intercettazioni, senza la preoccupazione che il soggetto potesse adescare altri bambini. Da quel momento in poi il soggetto è stato seguito in ogni istante dagli uomini della Squadra Mobile di Ragusa; non poteva essere lasciato alcuno spazio in quanto era ossessionato dalla ricerca di ragazzini. Sin dai primi istanti, i contatti telefonici ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-03By Redazione
    7 months ago
  • Riina jr padrino al battesimo, anatema del vescovo: “Mai piu’”
    Bufera e scandalo – ancora una volta – attorno al cognome ingombrante di Riina e sulle scelte di certi settori della Chiesa cattolica. Nonostante la condanna definitiva per mafia, Salvo, figlio ossequioso del padrino di Cosa nostra regista delle stragi, ha ottenuto il via libera per fare da padrino alla nipote in occasione del battesimo che si e’ celebrato regolarmente nella chiesa madre di Corleone alla presenza dei parenti stretti. Riina jr, 39 anni, in liberta’ vigilata a Padova dopo avere scontato una condanna a 8 anni e 8 mesi per associazione mafiosa, con in tasca il permesso del giudice e il certificato di idoneita’ rilasciato da un parroco della diocesi veneta, si e’ presentato il 29 dicembre per il battesimo della figlia della sorella Lucia. Un errore pesantissimo, come ammette la Diocesi di Monreale, non informata a suo tempo di quanto stava avvenendo, e che ora parla di “fatto gravissimo” e lancia il suo anatema perche’ “non accada mai piu'”. A celebrare quel rito senza porsi troppi problemi, il parroco di Corleone don Vincenzo Pizzitola, 73 anni, arciprete dal 1979 di questo paesone della provincia di Palermo al centro degli equilibri della mafia: “La documentazione presentata – ha spiegato il sacerdote – e’ apparsa regolare come da codice di diritto canonico per lo svolgimento di questo ruolo”. Una pilatesca autoassoluzione in formato burocratese che non e’ piaciuta all’arcidiocesi di Monreale, da cui dipende Corleone. Il vescovo Michele Pennisi, rigoroso alfiere antimafia, confermano dalla Curia non era stato informato, ne’ ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-02By Redazione
    7 months ago
  • Marina di Ragusa, un arresto per spaccio
    L’incessante attività antidroga dei carabinieri di Ragusa dà i suoi frutti. A finire nella rete questa volta è stato un italiano residente a Marina di Ragusa che, durante la notte di domenica è stato fermato e controllato da una pattuglia della Stazione di Marina di Ragusa. Insolito il fatto che uscisse da casa all’1:30 e, alla luce delle compagnie dallo stesso frequentate, i militari hanno avuto il sospetto che il giovane potesse nascondere qualcosa. Inequivocabili i segni di nervosismo dello stesso che è stato, quindi, perquisito. I militari gli hanno trovato nelle tasche circa 10 grammi di marijuana suddivisa in dosi e pronta ad essere smerciata, fatto confermato dalle conversazioni presenti sul cellulare dello stesso che aveva appena dato appuntamento a due acquirenti. Per C.F., 21enne incensurato, sono scattate le manette e gli arresti domiciliari su disposizione del pm di turno. Lo stupefacente, insieme al bilancino trovato presso la sua abitazione sono stati sottoposti a sequestro.   The post Marina di Ragusa, un arresto per spaccio appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-01By Redazione
    7 months ago
  • Vittoria, arrestate tre persone
    Carabinieri della Compagnia di Vittoria al lavoro. Il bilancio delle ultime ore è di tre persone arrestate, oltre 30 le perquisizioni complessive effettuate, 3 le patenti ritirate, comminate 14 contravvenzioni al C.d.S. con il sequestro di 2 automezzi, 52 veicoli controllati e 107 persone identificate. A Scoglitti arrestato in flagranza di reato per lesioni e violenza a Pubblico Ufficiale un 38enne di Ragusa, F.D.., che, durante le verifiche cui è stato sottoposto nel tardo pomeriggio di ieri, ha manifestato un atteggiamento sospetto e, dopo aver  consegnato i documenti di identità personale, ha improvvisamente tentato la fuga a bordo della propria autovettura, investendo il Carabiniere che stava procedendo al controllo. Il militare è stato dapprima sbalzato sul cofano della vettura e, quindi, è rovinato a terra: trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria, è stato medicato e dimesso con lievi ferite.  Sono immediatamente iniziate le ricerche dell’uomo, che è stato rintracciato a Ragusa, tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari con l’accusa di lesioni personali, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale: sono tuttora in corso le indagini per comprendere le ragioni per le quali l’uomo abbia avuto una così sconsiderata reazione. Sempre a Vittoria, un 54enne con precedenti penali, S.S., è stato arrestato poiché deve scontare un anno e 6 mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti, per fatti commessi nel 2015 tra Acate e Vittoria: è stato posto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione, così come disposto dal Tribunale di Ragusa. Sul versante comisano, sempre nella serata ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-01By Redazione
    7 months ago
  • Ragusa, Polizia cattura donna rumena destinataria di mandato d’arresto europeo
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha tratto in arresto in esecuzione di un mandato di arresto europeo DOBRE Nicoleta nata in Romania per il reato di furto in abitazione. Nel 2015 aveva consumato in Romania un furto in abitazione insieme alla sorella; dopo le indagini della Polizia rumena è stata identificata e, considerata la sua fuga in Italia, inserita tra le persone da ricercare in Europa. La donna insieme alla famiglia è giunta sul territorio di Vittoria e grazie ai software di intelligence in uso alla Polizia di Stato, è stata scovata in un hotel della Provincia iblea. Gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato hanno effettuato i giusti riscontri presso la struttura ricettiva traendo in arresto la ricercata internazionale. Dopo gli accertamenti di rito sulla esatta identità personale della donna, da parte della Polizia Scientifica, gli investigatori hanno condotto l’arrestata presso il carcere femminile di Catania. Adesso, la Romania chiederà l’estradizione della donna al fine di poterla giudicare nel paese di origine e farle espiare la pena per il reato di furto in abitazione.   The post Ragusa, Polizia cattura donna rumena destinataria di mandato d’arresto europeo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-31By Redazione
    7 months ago
  • Ragusa, sventato dalla Polizia un furto presso istituto scolastico
    E’ stato sventato dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa il tentativo di furto che ignoti hanno posto in essere nella notte nei confronti di un istituto scolastico di Ragusa. Allertate dall’allarme antiintrusione scattato nella notte sono giunte immediatamente sul posto due Volanti della Polizia di Stato che hanno potuto accertare l’intrusione da parte di ignoti all’interno del plesso scolastico attraverso una finestra in vetro. Sorpresi dall’arrivo della Polizia, probabilmente avvisati per tempo da un complice, i malfattori hanno dovuto desistere dandosi a precipitosa fuga, non avendo il tempo di asportare nulla. Sul posto è intervenuto anche personale della Polizia Scientifica che ha effettuato i rilievi specialistici e raccolto elementi utili alla individuazione dei responsabili. The post Ragusa, sventato dalla Polizia un furto presso istituto scolastico appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-31By Redazione
    7 months ago
  • #Smascheriamoli
    #Smascheriamoli The post #Smascheriamoli appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-31By Redazione
    7 months ago
  • Vittoria, ancora premi per il libro del giovane scrittore Giorgio Giurdanella
    Ancora premi per lo scrittore vittoriese Giorgio Giurdanella. Il 18 dicembre a Vizzini presso l’aula consiliare e il 27 Gennaio scorso all’auditorium “Carlo Pace” di Comiso è stato premiato, per l’impegno profuso e la qualità dell’opera, il libro autobiografico “Il viaggio, l’incanto della piccola principessa”, edito da Albatros. Entrambe le iniziative sono state inserite nell’ambito di due importanti manifestazioni culturali alla presenza di numerose autorità e personalità del mondo dello spettacolo e della politica. La Presidente dell’Accademy Stars Lucia Aparo ha consegnato il “Premio Nazionale Rivelazione 2016 Musa D’Argento” ed il “Premio Nazionale Artistico-letterario Musa D’Argento 2016” a Vizzini, in occasione della III Edizione di “Natale Insieme” – Solidarietà, Volontariato e Talenti. A Comiso, invece, durante la IV Edizione della biennale “Passi nel deserto, valorizzazione ed incontri d’eccellenze”, patrocinato dai comuni di Vittoria, Comiso e con riconoscimento della regione Sicilia, è stato consegnato dalla Presidente dell’associazione Pegaso Liliana Russo il “Premio Extra, Passi nel deserto”. “In così breve tempo, non avrei immaginato che le pagine del mio diario, dove sono custoditi i miei più intimi e veri sentimenti, potessero ricevere ancora nuovi riconoscimenti”, spiega emozionato Giurdanella. Quella raccontata nel libro è una storia realmente vissuta dall’autore, nata inizialmente come un diario personale, dove l’amore è il protagonista assoluto. Un amore profondo che non si rivolge e si esaurisce nell’incontro di una donna, ma è l’amore che quest’incontro riesce a far esplodere nei confronti della vita. Un libro intenso, coinvolgente che ti rapisce e nelle cui pagine si cela la forza ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Salvo Vassallo
    7 months ago
  • Vittoria, minorenne del Camerun dà alla luce un figlio
    M. è arrivata a Pozzallo a novembre, salvata nel Mediterraneo dalla nave di un’organizzazione umanitaria. Dopo un mese nell’hotspot, è stata finalmente trasferita nel “luogo sicuro per minori” della Casa Evangelica Valdese di Vittoria. La sua figura esile ma rotonda ha colpito tutti:  ha affrontato il mare a 17 anni, sola e incinta di sei mesi. Stanotte alle 3 all’ospedale di Vittoria ha partorito. M. è solo una degli oltre 25 mila minori stranieri non accompagnati approdati in Italia nel 2016, un dato più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. Ha lasciato il Camerun un anno fa, per fuggire alle persecuzioni e agli attentati di Boko Haram, secondo Amnesty “parte di un sistematico attacco contro la popolazione civile” che, secondo le NU, dal 2013 ha mietuto oltre 770 vittime civili. Nel suo paese natale prestava servizio per una organizzazione sanitaria, informando i giovani sulla prevenzione delle malattie. Non ha mai conosciuto suo padre, viveva con la madre, con cui ha anche attraversato il deserto. In Libia però si sono divise. Sua madre è sbarcata in Italia a giugno; lei lì ha conosciuto il padre di suo figlio. Anche lui aveva lasciato il Camerun. Si sono promessi amore, durante i mesi di detenzione e di torture, fino a quando non sono stati separati. Se il suo compagno sia riuscito a sopravvivere al carcere libico e al mare, lei non lo sa. Il piccolo sarà un cittadino camerunense e non italiano almeno fino ai 18 anni. La sua vita dipenderà, in buona parte, dall’esito ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Salvo Vassallo
    7 months ago
  • Wee-end sicuro nell’ipparino, recuperati mezzi e attrezzi agricoli del valore di 100 mila euro
    Controlli serrati da parte dei Carabinieri nel corso di questo fine settimana in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria: 8 persone denunciate a piede libero e 2 segnalate alla Prefettura, 31 le perquisizioni complessive effettuate, 5 le patenti ritirate, 18 contravvenzioni al C.d.S. con il sequestro di 5 automezzi, 87 veicoli controllati e 186 persone identificate. Recuperati due mezzi agricoli, un trattore e un camion, nonché attrezzatura di vario genere, oggetti di furto, del valore complessivo di oltre 100.000 euro. Sottoposti a controllo anche due locali, all’interno dei quali erano in corso spettacoli musicali non autorizzati. Nello specifico nella città di Vittoria i militari hanno sottoposto all’allontanamento dalla casa familiare un bracciante agricolo tunisino di 48 anni, B.M., responsabile di maltrattamenti nei confronti della propria moglie convivente e della figlia minore: il provvedimento impone all’uomo di restare lontano dall’abitazione dove risiede la famiglia, in attesa di un ulteriore provvedimento di aggravamento avanzato. Sempre a Vittoria un 33enne del posto, R.C., con precedenti penali, è stato deferito in stato di libertà poiché sorpreso alla guida della propria autovettura senza copertura assicurativa e privo della patente di guida che gli era stata revocata. Nella frazione marittima di Scoglitti i Carabinieri della Stazione di Comiso e quelli del locale presidio, a seguito di una mirata attività informativa, hanno deferito in stato di libertà per ricettazione in concorso un pregiudicato vittoriese di 55 anni, S.R., e un 17enne C.M., poiché trovati in possesso di un trattore marca New Holland, oggetto di furto denunciato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Redazione
    7 months ago
  • Pozzallo, arrestato corriere della droga dai Carabinieri
    Continuano le attività volte alla repressione del traffico e dello spaccio di stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa. A Modica i carabinieri notavano scendere da uno dei numerosi autobus in arrivo un cittadino tunisino, identificato in G.S. cl’81 che, dai documenti di riconoscimento in un suo possesso, risultava residente nel comune di Vittoria, dagli accertamenti svolti tramite la Banca Dati in dotazione alle Forze di Polizia, proprio il giorno prima risultava essere stato controllato nella città di Palermo, ma veniva visto scendere da una pullman proveniente dalla provincia di Catania. Per tale motivo la sua presenza nel comune di Modica appariva alquanto ingiustificata e i militari sospettavano, da subito, che potesse trattarsi di uno dei tanti corrieri che trasportano stupefacente mediante mezzi pubblici, spesso ritenuta una modalità di trasporto più sicura poiché sottoposta a minori controlli. Per questo i Carabinieri decidevano di procedere a una perquisizione personale, mediante la quale si accertava che i sospetti erano fondati, poiché G.S. veniva trovato in possesso di un involucro, che occultava nella biancheria intima, contenente 40 grammi di eroina. Lo stesso veniva quindi tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacente e, dopo le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Ragusa, dott. Francesco RICCO, è stato associato presso la locale casa circondariale, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e del relativo processo per direttissima. Lo stupefacente sequestrato dal quale, se opportunamente tagliato, sarebbe stato possibile ricavare circa 60 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Redazione
    7 months ago
  • Modica, arrestati dalla Polizia Gianni Giuca e la sua convivente
    Nella notte del 28 gennaio u.s., a Modica, la Polizia di Stato, nell’ambito di una ampia attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto della vendita di sostanza stupefacente, ha tratto in arresto due cittadini italiani, tali GIUCA Gianni di anni 51, peraltro sottoposto alla misura della sorveglianza speciale della P.S. con obbligo di soggiorno ed L.L, di sesso femminile, convivente con il GIUCA. Il GIUCA risultava essere già noto alla Polizia per i suoi numerosi precedenti in materia di stupefacenti, armi e reati contro il patrimonio e la persona. Nell’ambito dell’attività di controllo, personale del Commissariato individuava un noto pregiudicato dirigersi verso l’abitazione del GIUCA;  il rapido intervento degli operatori della Polizia di Stato consentiva di sorprendere in flagranza di reato la coppia di spacciatori all’atto della cessione della sostanza stupefacente. La conseguente attività di perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento e sequestro di circa 20 grammi di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, già confezionata e pronta per la vendita, opportunamente occultata in garage e celata all’interno di un barbecue. Altro materiale utile per l’attività di spaccio veniva rinvenuto e sequestrato nei medesimi locali, in particolare un bilancino di precisione e cellophane oltre alla somma di circa 4.000 euro in contanti (in piccolo taglio), presumibile provento dell’attività illecita. Ancora, occultate insieme allo stupefacente, venivano rinvenute e sequestrate nr. 14 banconote contraffatte da 50 euro, pronte per la spendita nel territorio dello Stato. La coppia veniva tratta in arresto per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente (ex ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Redazione
    7 months ago
  • Mafia a Ragusa – Analisi del Rapporto Dia 2016 (di Salvatore Calleri)
    Ragusa. Ex provincia “babba”. Il rapporto DIA 2016 come quelli degli ultimi anni parlano di Ragusa e provincia. In modo molto interessante direi. Ma perchè scelgo di parlare di Ragusa e non delle altre città siciliane? Semplice, perchè parlare di queste cose a Ragusa non è ancora tollerato e quindi bisogna parlarne. La DIA è molto chiara quando dice “la provincia iblea continua a caratterizzarsi per la contemporanea presenza sul territorio di sodalizi riconducibili alla stidda gelese – la cui influenza si estende agli abitati di Vittoria, Comiso, Acate e Scicli – e di famiglie appartenenti a cosa nostra, legate agli Emmanuello di Caltanissetta”. Quindi nel territorio si confrontano gli stiddari e cosa nostra. Due forme mafiose. Per la DIA “lo storico clan Dominante-Carbonaro rappresenta tuttora una delle massime espressioni delle consorterie stiddare sul territorio ragusano”. Sono stati inoltre tratti in arresto “tre esponenti, tra cui due figli dell’attuale reggente dei Ventura, espressione minore del clan Dominante – Carbonaro”. Nel territorio di Ragusa e provincia scrivere di queste cose  è rischioso tanto che “è stato arrestato un soggetto ritenuto responsabile di minacce nei confronti di un giornalista”. Gli interessi dei clan stiddari riguardano: la lavorazione ed imballaggio prodotti agricoli, le pompe funebri, i distributori di bevande, i centri scommesse, l’usura ed il riciclaggio. Contrapposti agli stiddari c’è la cosa nostra del sodalizio dei “Piscopo legato invece alla famiglia nissena degli Emmanuello”. Si registra inoltra la presenza dei clan  catanesi di cosa nostra riconducibili ai Mazzei. Esiste inoltre un sodalizio di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Salvatore Calleri
    7 months ago
  • La mafia nel ragusano per la Dia: a Vittoria “interessi mafiosi nei settori dell’indotto del Mercato” (nomi e foto)
    “La provincia iblea continua a caratterizzarsi per la contemporanea presenza sul territorio di sodalizi riconducibili alla stidda gelese – la cui influenza si estende agli abitati di Vittoria, Comiso, Acate e Scicli – e di famiglie appartenenti a cosa nostra, legate agli Emmanuello di Caltanissetta”. E’ quanto si legge nella relazione della Direzione Investigativa Antimafia, relativa al primo semestre del 2016. “Lo storico clan Dominante-Carbonaro rappresenta tutt’ora una delle massime espressioni delle consorterie stiddare sul territorio ragusano, nonostante lo stato di detenzione cui è sottoposto Filippo Ventura, uno dei maggiori esponenti del sodalizio. L’azione repressiva sul territorio si è concretizzata – secondo la Relazione della Dia relativa al primo semestre 2016 – in due distinte operazioni condotte dalla Polizia di Stato di Ragusa. Con la prima sono stati tratti in arresto tre esponenti, tra cui due figli dell’attuale reggente Filippo Ventura. I due figli di Filippo Ventura, Jerry ed Angelo Elvis, sono stati arrestati il 29 marzo 2016, nell’ambito dell’operazione “Reset”, insieme al genero di Filippo, Marco Di Martino. “Con la seconda operazione della Polizia, è stato arrestato il fratello di Filippo, Gionbattista (detto Titta) Ventura, ritenuto responsabile di minacce di morte nei confronti del giornalista Paolo Borrometi”. Particolarmente complessa, per la Dia, la situazione relativa al Mercato di Vittoria ed all’indotto con “interessi da parte dei vari esponenti legati alla stidda nei settori della lavorazione ed imballaggio dei prodotti agricoli, delle pompe funebri, delle macchine distributrici di bevande e dei centri scommesse e, più ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-30By Paolo Borrometi
    7 months ago
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