La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Donnalucata, Carabinieri sventano furto in abitazione: recuperata refurtiva
    La scorsa notte, a Donnalucata, alcuni malviventi hanno preso di mira due abitazioni situate sulla fascia costiera; si sono introdotti all’interno ed hanno trafugato diversi oggetti quali computer, gioielli, biciclette ed un’autovettura. Fortunatamente un residente si è accorto degli strani movimenti ed ha subito chiamato i Carabinieri e, nel frattempo, è riuscito a mettere in fuga i ladri che hanno arraffato alcune cose e sono scappati. I militari dell’Arma, nel giungere presso le abitazioni colpite, hanno intercettato due soggetti che, tuttavia, alla vista dei carabinieri hanno abbandonato la refurtiva e si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti. Dunque, i Carabinieri hanno seguito il percorso fatto dai malviventi per compiere il furto, lungo il quale hanno rinvenuto la refurtiva asportata poco prima ed abbandonata alla vista dei militari. A questo punto, gli oggetti trafugati sono stati recuperati e riconsegnati ai legittimi proprietari. Intanto, i Carabinieri hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto anche con l’ausilio del personale specializzato per i rilievi tecnico-scientifici, al fine di verificare se i ladri hanno lasciato delle impronte. Inoltre, in occasione di tutto il periodo estivo, i Carabinieri hanno intensificato i servizi di controllo su tutto il territorio di competenza, in particolare nell’arco notturno, al fine di prevenire e reprimere eventuali reati e, quindi, garantire ai cittadini una maggiore percezione della sicurezza e tranquillità in questi giorni di vacanza. The post Donnalucata, Carabinieri sventano furto in abitazione: recuperata refurtiva appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-04By Redazione
    11 months ago
  • “Non è più tempo di scelte di bandiera o ideologiche”. La lettera in redazione…
    Non è più tempo di scelte di bandiera o ideologiche. Oggi a mio avviso sarebbe necessario, drammaticamente necessario, pensare di realizzare una cesura netta col passato, per MODIFICARE strutturalmente e radicalmente l’attuale cultura politica dominante, rappresentata in larga parte da chi:– ha ampliato a dismisura il numero dei nuovi poveri, rendendo drammatica la condizione sociale delle classi meno abbienti e costringendo tanti anziani a rinunciare a cure necessarie ma insostenibili economicamente,– ha livellato in basso le fasce sociali che componevano la medio borghesia,– ha dato un poderoso colpo di maglio alla scuola pubblica, mortificando sia la ricerca che i ricercatori e determinando la fuga di tanti cervelli,– ha svilito e precarizzato (e continua a farlo) buona parte del mondo del lavoro.– non si fa scrupolo sia nel farsi corrompere che nel corrompere, impedendo ogni cambiamento teso a contrastare privilegi e impunità e mantenendo intatta la cultura perversa del clientelismo,– antepone all’interesse pubblico quello personale, nepotistico o di lobby, guardando al proprio ombelico come all’ombelico del mondo, – nella smania di apparire, ostenta la propria ignoranza crassa con vanagloriosa sicumera, facendo dell’arroganza e della tracotanza il proprio biglietto da visita.Potrei continuare parlando di debito pubblico, di mala sanità, di mafia e di camorra, di mala giustizia, di disoccupazione, di lavoro nero, di evasione fiscale, di leggi ad personam, degli effetti perversi di un apparato burocratico immobile e inetto, dei boiardi di Stato auto referenti e auto tutelanti, degli scempi perpetrati impunemente a danno del nostro territorio, delle condizioni disastrose in cui ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-04By Redazione
    11 months ago
  • Denunciare conviene. I diversi esempi nel siracusano: dai Restuccia a Monaco e Rubbino, chi sbaglia paga!
    Chi sbaglia paganon c’è nessuno che può pensare di fregare lo Stato, anche perchè lo Stato siamo ognuno di noi. Furbetti e maladrini non hanno futuro, la Giustizia può essere lenta ma c’è, così come l’incessante lavoro delle Forze dell’Ordine. E’ questa la morale che tutti i cittadini dovrebbero apprendere nella vicenda che ha visto i Restuccia, Salvatore (detto zu Turi) e Antonino (detto Nino), tristi protagonisti. Restuccia, meglio noti come “spinna cardiddi”, sono una famiglia tristemente nota nel netino, soprattutto per Sebastiano Restuccia (detto Iano “spinna cardiddi”), già in passato molto vicino al capomafia Antonino Pinuccio Trigila. Oggi le redini della famiglia sono rette da Salvatore Restuccia (detto “zu Turi”), sposato con Anna Parisi e fratello di Sebastiano, coinvolto in corse clandestine insieme al figlio Nino e in affari di droga. LE CORSE CLANDESTINE DI CAVALLI E L’ABUSIVISMO Dei Restuccia ci occupiamo giornalisticamente per la prima volta l’undici luglio perchè, con sprezzo delle regole, avevano organizzato (LEGGI) l’ennesima corsa clandestina di cavalli. Pochi giorni dopo i Restuccia vengono individuati e denunciati dalla Polizia prima per una corsa antecedente (sempre diffusa sui social network con video), poi dai Carabinieri  una seconda volta per la corsa organizzata e da noi denunciata. Due denunce in pochi giorni, ma ancora non sarà nulla per i Restuccia che già in passato sono stati coinvolti (e sono a processo) per droga. Il 20 luglio pubblichiamo un’altra inchiesta in cui denunciamo l’abusivismo che i Restuccia hanno realizzato a Noto, pensando di poter umiliare le regole come nulla fosse (LEGGI ARTICOLO).  Un “povero pensionato”, u zu Turi Restuccia, che però si mantiene ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Paolo Borrometi
    11 months ago
  • Mafia: calunnie contro Pm e falsi attentati, arrestato il pentito Giuseppe Tuzzolino
    La Squadra mobile di Caltanissetta ha eseguito la misura custodia cautelare in carcere, su richiesta della Procura, nei confronti del collaboratore di giustizia Giuseppe Tuzzolino, agrigentino di 37 anni, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, diretta dal procuratore della Repubblica Amedeo Bertone. L’uomo, sottoposto a piano provvisorio di protezione, e’ indagato per i reati di calunnia continuata nei confronti del suo ex suocero e di un magistrato che accusava falsamente di corruzione. Inoltre, Tuzzolino, e’ stato colpito dalla medesima misura cautelare per un’altra calunnia continuata ai danni di un avvocato marchigiano e di un conoscente di quest’ultimo che incolpava di avere progettato, su indicazione di Matteo Messina Denaro, e con il coinvolgimento di appartenenti alla banda della Magliana al clan dei Casamonica di Roma, un attentato diretto a uccidere alcuni magistrati del distretto di Palermo, nonche’ ai danni di uno stretto congiunto di un alto magistrato dello stesso distretto. La Procura nissena sottolinea di avere sempre messo in dubbio l’attendibilita’ di Tuzzolino e di avere gia’ chiesto l’archiviazione in ordine ai due casi originati dalle sue dichiarazioni, “essendo emerso in modo del tutto evidente il sistematico mendacio posto in essere per lucrare i benefici connessi allo status di collaboratore di giustizia”. Peraltro viene indicato che “nel vortice delle sue dichiarazioni calunniose, Tuzzolino non ha mancato di coinvolgere anche operatori di Pg dei Nop accusati per vendetta di tenere condotte irregolari”. The post Mafia: calunnie contro Pm e falsi attentati, arrestato il pentito Giuseppe Tuzzolino appeared first on .: ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    11 months ago
  • Mafia, Malago’: “attratta da sport ricchi come il calcio”
    “Le organizzazioni criminali sono attratte dal mondo dello sport sotto tre profili: gli interessi economico-finanziari (e il calcio figura tra gli sport piu’ ricchi), quello legato al proselitismo e alla raccolta di consenso e la visibilita’ che viene garantita dalle manifestazioni sportive. Occorre prestare la massima attenzione, cominciando a diffondere la cultura e i valori dello sport nelle scuole”. Lo ha affermato il presidente del Coni Giovanni Malago’ davanti alla Commissione parlamentare Antimafia. The post Mafia, Malago’: “attratta da sport ricchi come il calcio” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    11 months ago
  • Mafia, un milione sequestrato a Giovanni Li Causi. Anche bar dentro lo stadio
    Beni per un milione di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo a Giovanni Li Causi, 48 anni, elemento di spicco della cosca mafiosa di Tommaso Natale. Il provvedimento e’ stato emesso dalla Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura. L’uomo, attualmente detenuto, e’ stato tratto in arresto ad aprile 2010 nell’ambito dell’operazione “Hydra”. Si ritiene che abbia anche favorito l’ascesa al vertice di Giulio Caporrimo. Il sequestro riguarda un intero complesso aziendale, compreso un bar che ha sede all’interno dello stadio “Renzo Barbera”, lasciato in gestione a un’altra societa’; nove rapporti bancari, due veicoli e una villa a Carini. The post Mafia, un milione sequestrato a Giovanni Li Causi. Anche bar dentro lo stadio appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    11 months ago
  • Modica, Polizia denuncia due pluripregiudicati
    Prosegue incessantemente l’operazione “estate sicura” nel territorio modicano da parte della Polizia di Stato che, per garantire ai cittadini maggiore sicurezza nel periodo estivo mediante l’impiego di pattuglie e motovolanti. In data 31 luglio gli uomini del Commissariato di Modica, nell’ambito del capillare dispositivo di controllo del territorio, hanno fermato un pluripregiudicato di Modica, C.G. di anni 36, che conduceva uno scooter in violazione a qualsiasi regola del codice della strada. Lo stesso, noto pregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, lesioni, minacce, furto, resistenza a pubblico ufficiale e molto altro, guidava il mezzo senza patente, senza assicurazione, senza revisione e con passeggero privo di casco. L’ammontare delle sanzioni, oltre al fermo amministrativo del mezzo, ha superato i 6000 euro. Nell’ambito della redazione degli atti lo stesso, preso da un ingiustificato moto di nervosismo, graffiava un operatore di questo Commissariato, successivamente refertato con 4 gg. di prognosi. Per tale ragione lo stesso veniva altresì denunciato per lesioni a pubblico ufficiale. In data 1 agosto, invece, personale di Volante procedeva al controllo di una autovettura occupata da cittadini romeni. Il conducente, anch’egli pregiudicato, risultava non aver mai conseguito la patente ed essere già stato denunciato due volte nel 2014. L’ammontare delle sanzioni, oltre al fermo amministrativo del mezzo, ha superato, in questo caso, i 7000 euro. La Polizia di Stato monitora costantemente la sicurezza del territorio anche attraverso la stretta osservanza del codice della strada. I controlli svolti tutelano gli utenti della strada e prevengono incidenti. Particolare attenzione sarà rivolta ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    11 months ago
  • Scoglitti, i Carabinieri arrestano per rissa Gaetano Tonghi
    Pomeriggio movimentato in un lido balneare della frazione marinara di Scoglitti dove un gruppo di ragazzi, incuranti delle più comuni regole di buona educazione, hanno iniziato a giocare a pallone sulla battigia, infastidendo tutti gli altri bagnanti dell’affollata spiaggia, che chiedevano solo di trascorrere un pomeriggio di relax al mare. I ragazzi, invece, anziché prestare attenzione a dove cadeva il pallone, hanno iniziato a lanciarlo anche a notevole distanza da dove si trovavano, con la conseguenza che hanno più volte colpito altri ospiti dello stabilimento balneare. Esasperati dai richiami rimasti inascoltati, i bagnanti hanno richiesto l’intervento del bagnino del lido che, dopo aver anch’egli più volte richiamato all’ordine i ragazzi, visto che non veniva ascoltato, ha deciso di togliere il pallone ai ragazzi per cercare di portare un minimo di tranquillità sulla spiaggia. La situazione, però, si è aggravava ulteriormente, perché uno dei ragazzi ha chiesto l’intervento di suo padre, Tonghi Gaetano cl. 82, pregiudicato del luogo che, anche con la complicità degli amici del figlio, ha aggredito il povero bagnino che si era permesso di richiamare il figlio, colpendolo ripetutamente con calci e pugni. A questo punto si rendeva necessario l’intervento dell’Autorità e, in pochi minuti, giungeva sul posto una pattuglia dei Carabinieri della locale Stazione che, dopo aver bloccato il 35enne e appurato quanto era accaduto, lo hanno dichiarato in stato di arresto per il reato di rissa e lesioni aggravate. Al malcapitato bagnino, invece, non è restato altro da fare che recarsi al pronto soccorso ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-03By Redazione
    11 months ago
  • Modica, Polizia denuncia per estorsione uno straniere: la causa è sexting
    La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria un cittadino straniero che con richieste estorsive continuava a vessare la propria vittima, conosciuta via web. Negli uffici del Commissariato di Modica è stata raccolta la denuncia di un giovane modicano che da alcuni giorni era caduto nella rete del suo ricattatore conosciuto tramite un social network. E’ stato accertato che proprio tramite internet la vittima, con stratagemmi vari, era stata prima adescata e subito dopo messa in collegamento web con una complice che poi simulava di essere interessata ad intrattenere una relazione, iniziando a chattare per stimolarne la curiosità e carpirne la fiducia, entrando poi in confidenza. Successivamente l’ideatore del piano criminoso iniziava a chiedere informazioni personali e foto del corpo delle vittima prescelta, oltre a video a sfondo sessuale. L’uomo, sollecitato dalle richieste della donna, iniziava a denudarsi mettendosi a disposizione dell’interlocutore immagini e dati personali che, successivamente, venivano usati per ricattarlo. Solo quando la “finta donna” minacciava la vittima di condividere in rete foto e video, avanzando richieste estorsive di ingenti somme di denaro, la vittima intuiva di essere caduta nel piano escogitato da criminali che agiscono su internet utilizzando server stranieri. Infatti, che a commettere il reato fosse uno straniero, emerge dalla circostanza che la prima somma di denaro richiesta alla vittima veniva accreditata, su esplicita richiesta dell’estorsore, tramite un’agenzia di transazione monetarie con l’estero in un conto esistente nello stato del Marocco. La Polizia di Stato ancora una volta sottolinea come una idonea ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    11 months ago
  • Ragusa, sorpreso alla guida con patente sospesa: denunciato dalla Polizia un pregiudicato
    Nonostante la sospensione della patente un pluripregiudicato ragusano girava a bordo della propria auto. E’ stato riconosciuto e fermato, nella tarda serata di ieri, dagli uomini della Sezione Volanti della Questura di Ragusa che, impegnati in un servizio specifico di prevenzione dei reati contro il patrimonio stavano procedendo al controllo di auto e persone. Il soggetto alla richiesta di un documento di identificazione ha esibito la patente di guida. Dagli accertamenti effettuati su strada nella banca dati delle Forze dell’Ordine è emerso però che all’uomo, un ragusano con diversi precedenti di polizia, la Prefettura di Ragusa aveva sospeso la patente di guida a seguito della contestazione, alcuni mesi prima, del reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’uomo però era ancora stranamente in possesso della patente. Gli agenti, pertanto, hanno approfondito con cura gli accertamenti scoprendo che, subito dopo la contestazione della violazione della guida in uno stato psicofisico non consentito, ed in attesa dell’esito degli esami sanitari specifici, il soggetto al fine di evitare il ritiro materiale del documento, ne aveva falsamente denunciato lo smarrimento. Per il trentaduenne ragusano è scattato pertanto il ritiro immediato della patente di guida, il fermo amministrativo per tre mesi dell’auto, una sanzione al codice della strada del valore che può arrivare fino a 8 mila euro, con la previsione della ulteriore sanzione accessoria. Ulteriore sanzione accessoria sarà, questa volta la revoca della patente di guida. L’uomo è stato inoltre denunciato all’autorità giudiziaria per falsità ideologica commessa dal privato in atto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    11 months ago
  • Palermo, si programma la stagione in Serie B tra vicissitudini su più fronti
    Dopo un’annata disastrosa, che ha portato alla retrocessione in Serie B, l’estate del Palermo è sempre più calda. Sul fronte societario c’è stata la vicenda legata all’addio di Paul Baccaglini. L’ex iena, dopo aver raggiunto l’accordo con Maurizio Zamparini per il passaggio di società, per mano di una cordata americana rimasta anonima, non ha adempiuto agli obblighi finanziari e la società è tornata nelle mani dell’imprenditore italiano. Come se non bastasse nelle ultime ore si è aperta una inchiesta su presunti reati che sarebbero stati commessi nel periodo compreso tra la chiusura del calciomercato di riparazione del gennaio 2016, la presentazione dei bilanci del 2014 e del 2016 il 13 giugno scorso. In particolare si tratterebbe di appropriazione indebita, riciclaggio commesso anche all’estero, autoriciclaggio, violazioni fiscali e tributarie, falso in bilancio aggravato dall’avere assieme a un gruppo criminale che agisce in più Stati. Tra la lista di indagati eccellenti anche il figlio di Maurizio Zamparini, Paolo Diego, e due vertici della società anonima lussemburghese Alyssa. Una nuova pretendente per il Palermo Calcio In un clima infuocato, secondo le ultime indiscrezioni, la società i-Mob Pay Ltd sarebbe interessata all’acquisto della società rosanero. Si tratta di un operatore telefonico che lavora su piattaforma digitale con roaming gratuito internazionale e copertura in oltre 240 paesi. La trattativa per l’acquisizione della società rosanero sarà gestita da un avvocato che ha ricevuto una sorta di mandato esplorativo. Il legale, Anthony De Lisi, si è limitato a confermare l’interesse degli inglesi. La palla passa ora ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    11 months ago
  • Si è insediato il nuovo Questore di Ragusa, Salvatore La Rosa
    Si è insediato stamane a Ragusa il nuovo questore della provincia iblea. Si tratta di Salvatore La Rosa, 55 anni originario di Messina. Ha preso il posto di Giuseppe Gammino, ora in quiescenza, che ha guidato la questura di Ragusa per gli ultimi cinque anni. In mattinata l’incontro con il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi e con il sindaco del comune capoluogo “con i quali ci siamo già confrontati su alcuni temi”. Il nuovo questore rinnova il patto con la cittadinanza in termini di ascolto e collaborazione perché nella guerra senza quartiere alla criminalità e quella organizzata che è quella più insidiosa e penetrane, una società civile attiva è un supporto fondamentale”. La Rosa, che viene dall’attività operativa nei commissariati, squadra mobile e attività formativa da funzionario con incarichi qualificanti come quello di capo di gabinetto e vicario – ultimo incarico alla questura di Messina, si è dichiarato “contento di essere arrivato a Ragusa perché la realtà iblea è particolarmente interessante dal punto di vista economico, per la vivacità imprenditoriale, e per noi che facciamo questo lavoro di sicurezza è impegnativo ed altrettanto importante cercare di assicurare il massimo dell’impegno perché la società abbia un ritorno in sicurezza adeguato. La traccia del lavoro fatto fino ad oggi deve rimanere la nostra guida. Gli organi investigativi hanno fatto particolarmente bene e continueremo certamente su questa strada”. The post Si è insediato il nuovo Questore di Ragusa, Salvatore La Rosa appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-02By Redazione
    11 months ago
  • Corse clandestine di Cavalli, dopo la nostra inchiesta la Polizia denuncia i Restuccia, Miceli e Ragusa
    L’ultima nostra inchiesta sulle corse clandestine di cavalli risale a ieri (LEGGI). Oggi la Polizia ha denunciato Ignazio Miceli e Corrado Ragusa, oltre a Salvatore Restuccia e Antonino (detto Nino) Restuccia. IL COMUNICATO DELLA POLIZIA La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di contrasto alle diverse tipologie di illegalità diffusa, ha da tempo attenzionato il fenomeno delle corse clandestine di cavalli, che, oltre a costituire un pericolo alla viabilità pubblica nei tratti stradali interessati ed una fonte di illecito arricchimento della criminalità comune ed organizzata, risulta particolarmente odioso per i maltrattamenti e le sevizie inferte agli animali utilizzati. Detta attività segue  una recentissima indagine di polizia giudiziaria, condotta da questi uffici investigativi del Commissariato di  Noto, che ha permesso il deferimento di alcuni pregiudicati locali che avevano lì organizzato una corsa clandestina. In particolare, dopo approfondite ricognizioni, sono stati pianificati e realizzati negli scorsi giorni dei servizi  di accesso e controllo in alcuni comuni di questa provincia (Floridia, Noto, Priolo Gargallo e Rosolini), ove insistono degli appezzamenti di terreno con box utilizzati come ricovero di cavalli presumibilmente da destinare a tale illecito scopo.  Gli accertamenti  sono stati condotti da personale di questa Squadra mobile e dei Commissariati P.S. di Priolo Gargallo e Noto, coadiuvato da medici veterinari e tecnici della prevenzione dell’A.S.P. di Siracusa, dalla Polizia Municipale dei centri interessati  e da Agenti del Corpo Forestale della Regione e del Reparto a cavallo della Polizia di Stato della Questura di Catania. L’intervento si è concentrato, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-01By Paolo Borrometi
    11 months ago
  • Pozzallo, 354 migranti su tre gommoni: Polizia ferma i tre scafisti, uno è minorenne
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: EGBATEY Moses Pouson, nato in Ghana il 06.02.1980, NJIE Lamin nato in Gambia il 15/02/1992 e B.M. nato in Senegal di anni 17. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 08,15 del 30/07/2017 l’IMRCC di Roma comunicava alla nave “DICIOTTI” CP 941 della Guardia Costiera Italiana, di aver ricevuto richiesta di soccorso da parte di un gommone con circa 110 persone a bordo. Recatasi sul punto segnalato, alle successive ore 09:41 la Diciotti intercettava il predetto gommone in acque internazionali ed ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-01By Redazione
    11 months ago
  • Chi comanda a Vittoria? Incredibile ma vero: all’interno dell’area vincolata l’azienda che inquina
    All’interno dell’area vincolata dal Piano Paesaggistico realizzato nel 2010 dalla soprintendente ai Beni Culturali, Vera Greco, si trova una parte della SIDI, ovvero l’attività dei Donzelli che produce rifiuti di plastica, quelli altamente inquinanti (come stabilito dalla sentenza della Corte di Cassazione – LEGGI ARTICOLO). Non possiamo credere che, in ben sette anni dall’approvazione del piano paesaggistico, nessuno prima di noi si sia accorto della gravissima ed amara situazione (che comproviamo con le planimetrie che pubblichiamo sotto). Come si può vedere nella prima immagine, vi sono due aree: l’area E1 (in verde scuro sulla sinistra) è quella al cui interno si trova un’importante area boschiva, nell’area E2, invece, un’area preboschiva. E’ proprio nell’area E2 che, come si può notare dalla seconda immagine pubblicata, si trova parte della SIDI che, com’è oramai noto, produce rifiuti plastici particolarmente inquinanti. L’area vincolata nella seconda immagine è il cerchio rosso, mentre l’area della SIDI è cerchiata in nero e, come si può notare, un’importante “fetta” dell’azienda dei Donzelli vi si trova all’interno. La beffa delle beffe, allargando l’immagine tratta da “Google maps”, è che proprio nell’area vincolata i Donzelli si dilettano a posizionare le balle di plastica dismessa altamente inquinante. LE DOMANDE (INQUIETANTI) CHE MERITANO RISPOSTE Com’è possibile che, con lo schema di massima del Prg approvato dal Consiglio Comunale di Vittoria, nessuno ancora una volta si sia accorto della gravissima coincidenza? Ed ancora, la Sidi ha ottenuto l’autorizzazione a costruire in quel luogo prima che ci fosse il piano paesistico o ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-01By Paolo Borrometi
    11 months ago
  • Sampieri, muore sub dopo bagno a mare. Inutili i soccorsi
    Ha raggiunto la scogliera di Sampieri, vi si è aggrappato, ha tolto la maschera ed ha urlato “Help! Help!”. Ma i soccorsi seppure immediati non sono serviti a salvare la vita di un uomo, avanti con l’età, di cui allo stato attuale non si conoscono ancora le generalità. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Stazione di Scicli. La vittima, probabilmente fulminata da un infarto, era andata a fare una nuotata. Al momento dei soccorsi aveva addosso una muta da sub e le pinne. La maschera l’aveva tolta per chiedere aiuto. Si ipotizza, data la richiesta di aiuto che possa trattarsi di un turista straniero. Il fatto è avvenuto intorno alle 17. Il corpo è stato trasferito alla cella mortuaria del cimitero di Scicli, in attesa della ispezione cadaverica. Al momento nessuno ha denunciato la scomparsa dell’uomo. The post Sampieri, muore sub dopo bagno a mare. Inutili i soccorsi appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Redazione
    11 months ago
  • Estate sicura, posti di blocco e controlli della Polizia. Tratta in salvo una famiglia a bordo di un gommone
    Weekend di intensa attività posta in essere dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa impegnati in servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati al fine di assicurare una serena estate a quanti hanno deciso di trascorrerla nella Provincia iblea. I controlli hanno riguardato sia il capoluogo ed in particolare Ragusa Ibla che le località balneari tra cui Marina di Ragusa e Punta Secca dove più massiccia è la presenza di turisti e villeggianti. Su tutto il litorale ragusano operano inoltre gli specialisti della squadra nautica della Polizia di Stato che, a bordo di potenti moto d’acqua controllano l’osservanza della normativa da parte di coloro che trascorrono le giornate in mare. Proprio l’azione degli uomini della squadra nautica ha contribuito ad evitare il peggio quando, nel pomeriggio di sabato scorso a causa di un particolare fenomeno atmosferico più noto come la Lupa, sia il tratto di mare che la battigia di Marina di Ragusa e località limitrofe è stata improvvisamente sommersa da una fitta nebbia che ha ridotto drasticamente la visibilità a quanti a bordo di natanti di varia natura sono stati colti di sorpresa in  mare, perdendo di fatti l’orientamento. I poliziotti nonostante le proibitive condizioni meteo hanno iniziato a pattugliare la costa invitando tutti i bagnanti a rientrare sulla battigia. Subito dopo, in collaborazione con il personale della locale protezione civile e della Capitaneria di porto hanno iniziato le operazioni in mare alla ricerca di eventuali natanti in difficoltà. Diversi diportisti colti di sorpresa sono stati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Redazione
    11 months ago
  • Modica, arrestato dalla Polizia per furto di energia elettrica
    Nel pomeriggio di venerdì, a Modica, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, per furto aggravato di  energia elettrica, il modicano S.P. di anni 57, residente a Rosolini e domiciliato a  Modica, con precedenti  di polizia  per  reati contro il patrimonio e la pubblica fede. Gli uomini del Commissariato di Modica, con l’ausilio del personale Enel, hanno scoperto che l’uomo aveva allacciato abusivamente le utenze della propria abitazione alla rete privata di un appartamento ubicato in una via adiacente, provocando continui abbassamenti di tensione all’interno dell’abitazione. Tale situazione insospettiva i proprietari dell’immobile che immediatamente segnalavano il guasto. Il sopralluogo effettuato in quest’ultima abitazione dagli Agenti del Commissariato di Modica, con l’ausilio dei tecnici dell’ENEL, evidenziava che S.P. si era allacciato abusivamente alla rete elettrica di un altro immobile attraverso un meccanismo elaborato ad arte. Si è infatti accertato che l’uomo aveva creato un collegamento tra l’impianto elettrico della propria abitazione, con contatore disattivato, e quello di una un altro immobile, utilizzando un lungo cavo elettrico, alcune viti autofilettanti, pinzette a coccodrillo ed altri meccanismi elettrici. Tutto il materiale elettrico utilizzato da S.P. per commettere il furto è stato rimosso dai tecnici dell’ENEL e posto in sequestro. Per le responsabilità penali acclarate sul conto di P.S., la Polizia di Stato lo ha dichiarato in arresto per il reato di furto aggravato di energia elettrica e, su disposizione dell’autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari. The post Modica, arrestato dalla Polizia per furto di energia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Redazione
    11 months ago
  • Stretta delle Forze dell’ordine sulle corse di cavalli: Carabinieri denunciano 5 persone fra cui i Restuccia
    Li avevamo denunciati in un’inchiesta giornalistica (LEGGI). Adesso sono stati individuati e denunciati all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri della Compagnia di Noto. Stiamo parlando soprattutto dei “spinna cardiddi”, ovvero i Restuccia, famiglia tristemente nota nel netino. I denunciati sono: Salvatore Restuccia, Nino Restuccia, Umberto Rizza ed altri due soggetti a loro legati. Nel frattempo questa mattina una importante stretta delle Forze dell’Ordine a seguito delle nostre denunce giornalistiche: i Carabinieri dei Nas stanno verificando le stalle di diverse scuderie ed il mantenimento dei cavalli. Visitate, fra le altre, le scuderie dei Restuccia e quella del cavallo Marley. Proprio sul cavallo Marley, che aveva corso contro il cavallo dei Restuccia, si è verificato che la proprietà fosse di Giuseppe Crispino (detto Peppe u barbieri), soggetto fortemente legato al clan Trigila. IL COMUNICATO STAMPA DEI CARABINIERI DI NOTO A conclusione di articolata attività investigativa i militari dell’Aliquota Operativa del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Noto hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria quali indagati per i reati di cui agli articoli 416, 544 ter, quater e quinquies del codice penale (associazione per delinquere, maltrattamento di animali, spettacoli o manifestazioni vietate e divieto di combattimenti tra animali) 5 persone, tutte di origine netine, già note alle forze di Polizia per i loro precedenti di polizia, anche specifici. I fatti contestati risalgono a domenica 09 luglio quando, alle prime ore del mattino, nella zona collinare del comune di Noto, aveva luogo una corsa clandestina di cavalli, denunciata dalla testata giornalistica La Spia.it. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Redazione
    11 months ago
  • Altra corsa clandestina di cavalli nel siracusano: le foto e quel commento di sfida alla Polizia “sbirri n’avimu?”
    La “piaga” delle corse clandestine è sempre più presente nel siracusano, nonostante l’impegno delle Forze dell’Ordine sia sotto il profilo della prevenzione che delle sanzioni. Altra settimana, altra corsa (purtroppo!), con un unico comune denominatore: la sfrontatezza nel pubblicare su Facebook foto e video. Se due settimane fa i Restuccia, poi denunciati dalla Polizia (LEGGI ARTICOLO), avevano pubblicato il video della corsa e le foto della festa, questa volta ad essere “esposte” sono le foto della gara clandestina e, anche in questo caso, gli immancabili festeggiamenti. Ci troviamo nel territorio di Rosolini, sempre nella parte meridionale della provincia di Siracusa, e sembra proprio una “partita” tutta fra rosolinari. Da una parte Ignazio Micieli, già con precedenti penali ed il suo cavallo, dall’altra Corrado Ragusa con il cavallo “u signurinu”, che poi vincerà la corsa. Le scene di giubilo e festa dopo la corsa non lasciano spazio a dubbi: Corrado Ragusa con Peppe Agosta e Giorgio Adamo festeggiano con “u signurinu”, “sfottendo” l’avversario (Ignazio Micieli), dall’altro lato è proprio Micieli che pubblica un commento per dire che ha perso “pi picca”. Una “sfida” lanciata da più di un mese, come risulta dalla foto pubblicata da Corrado Ragusa il 7 luglio su Facebook che ritraeva una giostra di cavalli e la frase annuncio “-22”. Effettivamente, la notte fra il 29 ed il 30 luglio l’incontro ed all’alba di ieri, la partenza della gara. In realtà ancora una volta ha perso la legalità, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-07-31By Paolo Borrometi
    11 months ago
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