Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Pozzallo, Carabinieri rinvengono residuato bellico
    Ieri mattina, a Pozzallo, durante i normali servizi di controllo del territorio, in un terreno incolto sito in c.da Bosco Pisani, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno rinvenuto un residuato bellico, per la precisione un proiettile di artiglieria inesploso, risalente all’ultimo conflitto mondiale e del peso all’incirca di una decina di Kg. Considerato che l’ordigno, all’apparenza, sembrava in buono stato di conservazione e, quindi, potenzialmente estremamente pericoloso perché ancora in grado di esplodere, i Carabinieri intervenuti sul posto procedevano subito a delimitare la zona e a richiedere l’intervento di personale specializzato artificiere dell’Esercito Italiano, che procederà al brillamento, al disinnesco e alla rimozione dell’ordigno. Fino ad allora, la zona verrà continuamente vigilata tramite le pattuglie dell’Arma presenti sul territorio, in maniera tale da evitare che qualcuno possa accidentalmente o per mera curiosità avvicinarsi alla zona, con grave pericolo per la propria incolumità personale, visto il potenziale esplosivo del proiettile. Quello di ieri è soltanto l’ultimo, in ordine di tempo, dei numerosi rinvenimenti di residuati bellici che avvengono sul territorio della provincia di Ragusa che, nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, è stato purtroppo teatro d’intensi combattimenti tra nazifascisti e alleati. The post Pozzallo, Carabinieri rinvengono residuato bellico appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-08By Redazione
    5 months ago
  • Furti in contrada Pizzillo, vertice in Prefettura presieduto dal Prefeto, Maria Carmela Librizzi
    Il Prefetto Maria Carmela Librizzi ha presieduto stamani a Palazzo del Governo una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale hanno partecipato i Responsabili provinciali delle Forze di Polizia ed il Vice Sindaco del Comune Capoluogo, avente ad oggetto la situazione della sicurezza pubblica nel territorio della Contrada Pizzillo. L’incontro è scaturito non solo dalla necessità di dare corso, a livello territoriale, ad una strategia di interventi orientata ad incrementare le azioni di prevenzione e di controllo del territorio, ma anche dall’esigenza di dare una risposta alle preoccupazioni, al senso di allarme sociale ed alla percezione di insicurezza dei cittadini determinata dai furti in abitazione che si sono recentemente verificati nell’anzidetta Contrada Pizzillo e dell’immediata cintura del comune di Ragusa. Nel corso dell’incontro è emerso che i dati su base annua e mensile nelle aree territoriali in riferimento non indicano sostanziali variazioni nella consumazione di illeciti, sebbene si registra un modesto incremento dei reati di furto in abitazione denunciati agli organi di polizia. In esito a tali episodi criminosi, il Questore ed il Comandante Provinciale dei Carabinieri, richiamando l’attività repressiva poste in essere da parte delle Forze dell’Ordine, hanno riferito in merito ai risultati delle operazioni di polizia che hanno interessato quel contesto fornendo dati dettagliati in ordine alle singole attività svolte. Nella circostanza, il Prefetto Librizzi ha disposto una intensificazione dei servizi di prevenzione a carattere generale e di controllo del territorio, da realizzarsi in piena sinergia e collaborazione tra le diverse Forze di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-07By Redazione
    5 months ago
  • Tentata rapina alla Banca Agricola Popolare sede di Pedalino, interviene la Polizia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Comiso – è intervenuta a Pedalino frazione di Comiso presso la Banca Popolare di Ragusa per una tentata rapina. Ieri alle ore 15.30 veniva segnalata una tentata rapina presso la Banca, pertanto la Volante del Commissariato di Comiso interveniva prontamente sul posto ma i delinquenti si erano già allontanati. All’esito delle prime informazioni, considerata la gravità dei fatti, interveniva sul posto anche personale della Sezione Antirapine della Squadra Mobile. I rapinatori entrati in banca completamente travisati, erano armati di taglierini ed hanno intimato ai dipendenti di aprire le casse. Dopo alcuni minuti hanno deciso di allontanarsi, considerate le spiegazioni del direttore e dei cassieri sotto la minaccia delle armi, sulla temporizzazione delle casse e che non era una loro volontà non voler consegnare i soldi. I rapinatori avendo capito che non sarebbe stato possibile prelevare il denaro per i sofisticati sistemi di sicurezza temporizzati, hanno deciso quindi di fuggire. I due rapinatori prima di fuggire a bordo di un’auto, sono incappati in un cliente che si era frapposto alla loro via di fuga davanti la porta d’ingresso, pertanto lo hanno strattonato e spinto, probabilmente impauriti di un eventuale riconoscimento avendo nel contempo rimosso il travisamento. “La Polizia di Stato sta valutando ogni elemento indiziario al fine di risalire ai due rapinatori ed agli eventuali complici o basisti”. The post Tentata rapina alla Banca Agricola Popolare sede di Pedalino, interviene la Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-07By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, la conosce tramite “Badoo”, ne sfrutta la bontà e la sveste di tutto: 30enne denunciato dalla Polizia
    La donna si è presentata al Commissariato di Polizia di Vittoria per denunciare un uomo, conosciuto sul il sito internet di incontri “Badoo” a gennaio di quest’anno con il quale, dopo alcune conversazioni avvenute via chat, si scambiavano i rispettivi numeri di telefono e iniziavano a messaggiare con “WhatsApp”. Dopo un paio di mesi l’uomo, che diceva di essere originario di Grammichele, ma successivamente, forse scordandosi di aver già rivelato il luogo d’origine, sosteneva di essere di Caltagirone, proponeva alla vittima la stipula di una polizza assicurativa poiché, sebbene la sua professione fosse quella di fisioterapista, per arrotondare i propri introiti svolgeva l’attività di consulente finanziario. La proposta consisteva nell’impegnare oggetti in oro per un periodo di tempo prestabilito, ottenendo in cambio, attraverso un calcolo della valutazione del valore dell’oro, un assegno mensile pari alla durata del contratto. La donna ritenendo la proposta allettante, accettava e nel corso di un incontro gli consegnava i propri gioielli in oro del peso complessivo di 110 grammi, ricevendo come attestazione della presa in carico dei preziosi, un foglio firmato dall’uomo dove erano indicati in dettaglio gli oggetti presi in pegno nonché il valore del rateo che doveva essere corrisposto il 3 di ogni mese a partire dal mese di maggio 2016, per la durata di sei mesi, da corrispondere tramite vaglia postale alla diretta interessata. L’uomo, tuttavia, dopo pochi giorni ricontattava la vittima riferendole che una delle collane date in pegno non era stata valutata come oro 18 carati e per potere raggiungere ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-07By Redazione
    5 months ago
  • Sequestrati a Pozzallo dalla FInanza oltre 123mila prodotti pericolosi
    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa hanno concluso nei giorni scorsi un’importante attività investigativa volta al contrasto della commercializzazione di prodotti illegali e dell’abusivismo commerciale. In particolare, i militari della Tenenza di Pozzallo hanno scoperto un’impresa pozzallese che vendeva prodotti di varia natura, potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori. L’intervento, eseguito dai finanzieri, ha consentito di sequestrare oltre centoventimila prodotti non conformi alla normativa vigente, tra cui bigiotteria, giocattoli, articoli per l’ufficio, ferramenta e bricolage. Numerosi sono risultati i prodotti sprovvisti di informazioni fondamentali per la tutela del consumatore, quali le indicazioni circa la loro provenienza ovvero le istruzioni in lingua italiana. All’imprenditore, segnalato alla Camera di Commercio di Ragusa, è stata contestata una sanzione amministrativa compresa tra un minimo di 516 euro ad un massimo di 25.823 euro, a seconda del prezzo di listino di ciascun prodotto ed al numero delle unità poste in vendita. L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale ed è finalizzata a preservare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea. The post Sequestrati a Pozzallo dalla FInanza oltre 123mila prodotti pericolosi appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-07By Redazione
    5 months ago
  • Mafia: concerto del boss in chiesa Siracusa, parroco “un errore”
    Quel concerto non si doveva fare. La pensa cosi’ anche l’involontario protagonista della vicenda padre Carlo D’Antoni, parroco di Bosco Minniti, a Siracusa, dove lunedi’ sera dal palco montato sul campetto di calcio adiacente alla chiesa, i microfoni hanno diffuso canzoni neomelodiche inneggianti mafia e rapinatori. A organizzare il concerto un boss ai domiciliari, Concetto Garofalo, e il figlio Sebastiano condannato per estorsione. “Se avessi saputo prima quello che di cui sono venuto a conoscenza adesso avrei risposto di no – spiega padre Carlo D’Antoni -. La parrocchia con i mafiosetti locali non ha nulla a che vedere. Ma qui vengono tutti, trovano accoglienza e non e’ mai successo nulla. Sono tranquillo, solo rattristato perche’ mi sembra che la parrocchia sia stata strumentalizzata”. In sua difesa interviene anche l’arcidiocesi: il sacerdote, spiega l’Ufficio per la Pastorale delle Comunicazioni sociali, “ha sempre agito con trasparenza. Nelle sue azioni c’e’ sempre stata l’accoglienza nei confronti dell’altro: anzi in questi anni proprio la parrocchia di Bosco Minniti e’ stata riconosciuta a livello nazionale come simbolo di accoglienza nei confronti degli ultimi. Padre Carlo ha sempre combattuto la mafia e gli atteggiamenti mafiosi, sostenuto dalla Chiesa di Siracusa, ma l’accogliere l’altro implica degli inevitabili rischi. Ma non puo’ essere messa in dubbio l’integrita’ del parroco della chiesa di Maria Madre della Chiesa e del suo agire”. The post Mafia: concerto del boss in chiesa Siracusa, parroco “un errore” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-06By Redazione
    5 months ago
  • Il bagno a mare si trasforma in tragedia: 24enne muore a Scoglitti
    Aveva 24 anni Catalin Bognad Andrianu, operaio di origini rumene annegato vicino a Scoglitti, nel Ragusano. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Vittoria, l’uomo avrebbe deciso di fare un bagno ma non sarebbe riuscito a tornare a riva per le condizioni meteomarine proibitive. Il corpo dell’uomo riverso sulla spiaggia è stato segnalato intorno alle 14,30 da alcuni bagnanti. Il 118 ha tentato le manovre di rianimazione ma senza esito. Il giovane è stato riconosciuto dal padre. Sul posto anche l’ufficio marittimo della guardia costiera di Scoglitti. Il medico legale Maurizio Spagni ha effettuato l’ispezione cadaverica confermando la morte avvenuta per asfissia da annegamento. Il sostituto procuratore intervenuto sul caso è Andrea Sodani. Il corpo è a disposizione dell’autorità giudiziaria alla camera mortuaria del cimitero di Vittoria. IL COMUNICATO STAMPA DEI CARABINIERI DI VITTORIA Una grave tragedia è avvenuta nel pomeriggio di oggi a Scoglitti, nei pressi di Riviera Camarina, dove un giovane di origine rumena è morto annegato: si tratta di Andrianu Bogdan Catalin, 24enne. Tutto è successo verso le ore 14.30 di oggi quando il ragazzo è entrato in mare e, forse per le condizioni metereologiche sfavorevoli, ha avuto difficoltà nel nuotare, finendo annegato. Vani sono stati i tentativi di rianimazione operati dal personale del 118, allertato da alcuni bagnanti: sul posto, poco dopo, sono giunti i Carabinieri della locale Stazione, nonché i militari dell’Ufficio Marittimo della Guardia Costiera di Scoglitti. Il medico legale intervenuto per l’ispezione cadaverica, dott. Maurizio Spagni, ha confermato che il decesso del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-06By Redazione
    5 months ago
  • Ragusa, Polizia scova deposito di merce rubata: restituiti Pc, televisori, orologi, telefoni ai proprietari
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti – ha denunciato due albanesi Z.A. di anni 17 albanese e M.E. di anni 18, entrambi residenti a Ragusa, per più furti in appartamento, violazione di domicilio e ricettazione. Ieri, una chiamata al 113 (numero d’emergenza della Polizia di Stato) segnalava la presenza di uomini e una donna che effettuavano uno strano via vai da una casa del centro storico di Ragusa, probabilmente perché all’interno veniva esercitata la prostituzione o altri reati, essendo tutti molto guardinghi prima di entrare in casa. Gli uomini della Squadra Mobile, avvisati tempestivamente dalla Sala Operativa si appostavano nei pressi della casa e dopo alcune ore notavano un giovane albanese entrare, peraltro già conosciuto alla Polizia. Procedendo al controllo il giovane era particolarmente nervoso, pertanto si decideva di procedere alla perquisizione dell’immobile di cui lo stesso non aveva neanche le chiavi, riferendo di essere ospite della sua ex fidanzata straniera tornata nel suo paese con la famiglia. Dall’attività di Polizia Giudiziaria condotta dalla Squadra Mobile e dalla Squadra Volanti, la gravità dei fatti commessi aumentava sempre più. Gli accertamenti tecnici sui beni trovati all’interno permettevano di appurare che 5 televisori, 3 computer, stampanti, telefoni cellulari, sofisticate apparecchiature elettroniche per cantieri edili, chiavi di automobili, monili in oro ed orologi, fossero tutti proventi di furto. Inizialmente all’interno vi era solo un giovane albanese minorenne che chiamava in correità un altro connazionale maggiorenne; convocato in ufficio dichiarava agli uomini della Squadra Mobile di frequentare quella casa ma ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-06By Redazione
    5 months ago
  • Delfino ‘sbaglia rotta’, soccorso nel mare di Marina di Marza
    Un delfino disorientato, ma in buone condizioni di salute, e’ stato individuato e soccorso a Marina di Marza, localita’ di Ispica. Sul posto, chiamata dalla Capitaneria di porto di Pozzallo, la Ripartizione Faunistico- venatoria di Ragusa, in azione con il supporto dei volontari dell’associazione Mal di Mare, coordinati dal presidente Giovanni Pagano, che hanno sorvegliato anche diversi nidi di tartaruga nel Ragusano. Con l’intervento del dottor Antonio Barlotta, si e’ deciso di imbarcare su un gommone il delfino in disorientamento per rilasciarlo a non meno di tre miglia al largo, con l’obiettivo di fargli riprendere il mare. L’esemplare, spiega Carmelo Alfano, dirigente della Ripartizione faunistico venatoria, non mostra apparenti traumi a parte una striatura di sangue sul petto probabilmente causata da reti di pesca dalle quali sara’ riuscito a liberarsi. The post Delfino ‘sbaglia rotta’, soccorso nel mare di Marina di Marza appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-06By Redazione
    5 months ago
  • Modica, scappa da casa un 16enne ritrovato dai Carabinieri dopo giorni di ricerche
    Ritrovato dai Carabinieri, dopo giorni d’incessanti ricerche, D.R. 16enne, minore di origini tunisine ma nato e vissuto sempre a Modica, di cui la madre ne aveva denunciato l’allontanamento, avvenuto nella mattinata del 30 agosto u.s., mentre era  ospite a Ragusa presso una famiglia di amici di famiglia. Ricevuta la denuncia di scomparsa i militari, immediatamente, hanno attivato le procedure previste dal Piano Provinciale per le ricerche di persone scomparse predisposto dalla Prefettura di Ragusa, diramando la descrizione e la fotografia del minore a tutte le pattuglie dell’Arma impiegate in servizi di controllo del territorio nell’ambito provinciale. Inoltre, la segnalazione di ricerca veniva estesa anche ai Comandi Arma di tutta le Regione Sicilia, nell’ipotesi che il ragazzino scomparso potesse essersi recato anche fuori provincia, magari utilizzando un mezzo di trasporto pubblico. Le ricerche, per le quali sono state impiegate decine di militari, si concludevano nella serata di sabato, quando il minore è stato rintracciato da una pattuglia di Carabinieri impegnata nelle sue ricerche, a Scicli (RG), nei pressi dell’Ospedale “Busacca”, accertando che lo stesso, nonostante alcuni giorni trascorsi girovagando senza meta per il territorio, era in buone condizioni di salute. Il giovane, comunque, considerato che già in passato aveva posto in essere analoghi comportamenti, allontanandosi da casa per alcuni giorni per poi essere ritrovato, anche per verificare le reali motivazioni di tali comportamenti, veniva accompagnato prima presso il Comando Stazione Carabinieri di Modica e poi dagli stessi militari affidato temporaneamente ad una comunità alloggio per minori. Di tutta la vicenda che, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-05By Redazione
    6 months ago
  • Anti recensione di “Mafia 3″…l’analisi di Salvatore Calleri
    Non amo i videogiochi sulla mafia. Amo ancora meno le recensioni che li riguardano. Una in particolare: quella uscita sul sito eurogamer.it. Il gioco mafia 3 viene presentato come avente alcune caratteristiche tra le quali la presenza di: “Omicidio con armi da fuoco e da taglio. Schizzi di sangue realistici. Strangolamenti, e uccisioni a mani nude. Mutilazioni. Scene di sesso tra donne in topless. Sesso orale. Utilizzo di droghe. Linguaggio razzista”. Su queste qualità preferisco tacere. Queste caratteristiche vengono poi definite un “un mix niente male che promette davvero bene. Che ne pensate?” Rispondo volentieri. Trovo la recensione sinceramente offensiva, probabilmente in modo non volontario ma, ripeto, inutilmente offensiva. Chi combatte contro la mafia, chi è costretto a vivere con la scorta perché minacciato, chi subisce ed ha subito l’usura per non parlare poi di chi magari ha perso un familiare, cosa dovrebbe mai pensare di un gioco e di una recensione che in qualche modo erge a valore i comportamenti mafiosi? A mio modesto parere che si possa elogiare così la mafia ludica è un fatto gravissimo. The post Anti recensione di “Mafia 3″…l’analisi di Salvatore Calleri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-05By Salvatore Calleri
    6 months ago
  • Salvatore Giuliano a Pachino: dall’investitura di Pinuccio Trigila al tentativo di eleggere il Sindaco
    “Ora, quando esce Turi… Turi Giuliano… gli dico: ‘tutte le situazioni di là (del comprensorio di Pachino), prenditele nelle mani, prenditi tutto in mano”. A parlare è il capo clan Antonio (detto Pinuccio) Trigila che, in un colloquio in carcere precedente all’uscita di galera di Salvatore Giuliano, indica in lui per Pachino (e comprensorio) la responsabilità dell’organizzazione criminale. Pachino rappresenta una delle zone emergenziali della parte meridionale dell’aretuseo, soprattutto sotto il profilo economico, essendo terreno di grandi investimenti, ma non va dimenticato come, fino a non molto tempo fa, si sia ritornato a sparare in città. Salvatore (detto Turi) Giuliano, come già scritto nel precedente articolo (LEGGI), ha un pedigree criminale di tutto rispetto ed è, va ricordato, già condannato per associazione a delinquere di tipo mafioso. La bramosia di potere del Giuliano lo avrebbe portato, addirittura, a tentare il “colpaccio”: fare eleggere, nel corso delle scorse elezioni amministrative, un Sindaco a lui gradito. “Era chiaro il tentativo di Giuliano di ottenere favori dall’amministrazione comunale, quali l’aggiudicazione d’appalti, commesse a trattativa privata, posti di lavoro ed altre attività”. E’ quanto si può leggere in un atto ufficiale del quale siamo in possesso. Il progetto di Salvatore Giuliano non è riuscito per quanto concerne il Sindaco, la stessa cosa non si può dire con certezza per il consiglio comunale. IL COMANDO NUOVAMENTE A GIULIANO A Pachino, durante la lunga carcerazione di Giuliano, il reggente del clan era Salvatore Collura. Lo stesso Collura, però, avrebbe fortemente deluso il capo, Pinuccio Trigila. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-05By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • ‘Ndrangheta: arrestato Antonio Pelle, pericoloso latitante ricercato dal 1992
    I Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria hanno arrestato stamani alle 4.30 a Seminara, nel reggino, il latitante Antonio Pelle, 28enne di Benestare, inserito nel programma di ricerca dei latitanti pericolosi. L’uomo e’ destinatario di mandato di cattura in ambito Shengen, irreperibile dal maggio 2012, per i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, associazione a delinquere di tipo mafioso e concorso in detenzione di sostanze stupefacenti. Antonio Pelle e’ ritenuto elemento di spicco dell’articolazione territoriale della ‘ndrangheta Vottari alias “Frunzu” e Giorgi alias “Suppera” operante prevalentemente in San Luca, Benestare e Bovalino con ramificazioni in tutta la provincia ed in altre in ambito nazionale. The post ‘Ndrangheta: arrestato Antonio Pelle, pericoloso latitante ricercato dal 1992 appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-04By Redazione
    6 months ago
  • Solite domande post vacanze…
    A volte, quando sono a bordo della mia vespa e vado in giro per Modica, forse a causa della  lentezza che il poco dotato (e vecchio) motore a due tempi mi concede, cerco di immaginare come fosse questa città…prima. E quando dico “prima”, dico molti, molti anni prima che io e voi nascessimo! Attraversando il Corso Umberto penso che sotto di me esistono l’alveo e piccoli ponti di collegamento tra una parte e l’altra delle due sponde e mi chiedo, ogni volta, cosa potrebbero mai pensare i turisti se si trovassero davanti non questa, ma quella Modica, la “Venezia del Sud” ormai sepolta sotto i segni oleosi e indelebili delle nubi di smog? E Già! Perché oggi i visitatori rimangono incantati ugualmente della sua bellezza, arrivando anche a perdonare l’inciviltà delle autovetture onnipresenti e l’assenza di adeguati strumenti di mobilità. Figuriamoci, allora, se trovassero l’essenza stessa della modicanità, liberata dai mostruosi palazzoni nel centro  storico e scrostata da tutte le conseguenze barbare degli errori politici e amministrativi di molti uomini del secolo scorso, ma anche di alcuni di quello presente, ai quali non dovrebbe essere concesso alcun indulto. E poi penso: ma perché immaginare quella bellezza solo per i turisti? Perché non pensare a quella bellezza come cura contro le cattive giornate di noi modicani? Perché non immaginare una Modica originaria, pulita, ordinata, aperta, nella quale crescere nuove generazioni di cittadini, i nostri figli, e tenerli lontani dalla rassegnazione? Quest’estate ho avuto modo di parlare con un imprenditore che conosce ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-04By Antonio Ruta
    6 months ago
  • Vittoria, 36enne rumena “perde la testa”: interviene vigilessa che riporta 8 giorni di prognosi
    Questa mattina, nel corso della normale attività di controllo del territorio, una vigilessa è intervenuta per placare una cittadina rumena, S.C. di 36 anni, in evidente stato di agitazione. La donna, nei pressi della centralissima Piazza del Popolo, aveva creato disagi ai cittadini, bloccando inoltre il traffico veicolare, e assunto comportamenti potenzialmente pericolosi. Per riportare alla ragionevolezza la donna, ospite di una comunità cittadina, la vigilessa è intervenuta cercando di instaurare un dialogo al fine di tutelare la quiete pubblica Nonostante ciò si è reso necessario l’intervento di altri operatori di polizia municipale per via della resistenza posta in essere dalla donna. La vigilessa è stata poi condotta nel pronto soccorso cittadino e ha riportato 8 giorni di prognosi. La donna è stata identificata negli uffici della polizia municipale che ha informato l’autorità giudiziaria per le formalità di rito ed è stata denunciata per resistenza e violenza. “Un plauso va all’intero corpo di polizia municipale – ha commentato il comandante Cosimo Costa – e, in particolare, alla vigilessa intervenuta per il suo operato professionale a salvaguardia della quiete pubblica e della sicurezza dei cittadini. Questo tipo di comportamento rappresenta indubbiamente un modello da seguire per la tutela del territorio e della cittadinanza”. “Un ringraziamento alla vigilessa che prontamente è intervenuta questa mattina in pieno centro con grande professionalità a tutela della città. La mia vicinanza e il mio sostegno – commenta il Primo cittadino, Giovanni Moscato – vanno all’intero corpo che quotidianamente, facendo fronte a tante difficoltà, si spende sul ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-03By Paolo Borrometi
    6 months ago
  • Dal sollazzo agostano alla speranza di chiarezza dei politici nostrani
    Ora che il periodo delle vacanze, meritato per molti ed assolutamente immeritato per altri, è praticamente concluso; ora che la latitanza politica, complice il periodo vacanziero, può considerarsi finita, è doveroso come cittadino riprendere a sollecitare quella chiarezza che a parere di molti manca nei nostri rappresentanti istituzionali locali. Già, non si tratta solamente della mia personale opinione ma di una parte rilevante di cittadini che ritiene di essere amministrato con logiche poco corrette e mancanti di chiarezza, elementi che non costituiscono privilegi dei cittadini bensì precisi diritti sanciti dalla nostra Costituzione. E poiché sono sempre più numerosi i casi per i quali è evidente la violazione di tali diritti, è necessario rimetterli in evidenza, nella speranza che “repetita iuvant” e che non si continui da parte di questo gruppetto che occupa il Palazzo comunale a propinarci bugie, continuando a ritenere che i cittadini siano degli allocchi nei confronti dei quali tutto è possibile fare. Nonostante nell’appena trascorso mese di agosto nessuno di questi signori abbia presenziato in Comune se non per qualche sporadica passeggiata e per qualche selfie del gruppetto al timone della barca comunale,non sono mancate le polemiche per le tante questioni che attendono chiarezza e minore arroganza da parte di chi crede di aver comprato il Comune e di poterne disporre a proprio piacimento. Partiamo dalla rotatoria di contrada Serrapero per la quale sono stati scritti fiumi di parole e tuttavia continua a registrarsi mancanza di rispetto da parte del Sindaco verso il Consiglio comunale al quale, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-03By Giombattista Ballaro'
    6 months ago
  • La Polizia di Stato e le Guardie Zoofile salvano cuccioli dalla fame ed un pitbull morente legato ad una catena
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti – hanno ricevuto una notizia in ordine a possibili combattimenti tra cani all’interno di un’azienda di allevamento bestiame di Ragusa sulla strada per Chiaramonte Gulfi. Le immediate indagini permettevano di escludere che si svolgessero dei combattimenti, accertamenti avvalorati anche da altre segnalazioni di onesti cittadini che rappresentavano di condizioni disumane degli animali ma non di combattimenti. Ieri l’intervento congiunto della Squadra Mobile, della Squadra Volanti e delle Guardie Zoofile, ha permesso di porre fine ad una situazione di terribile degrado e maltrattamento di animali, in quanto tenuti in condizioni incompatibili con la vita. All’arrivo della Polizia di Stato gli investigatori trovavano un pitbull legato ad una catena il gravissime condizioni di salute e denutrito al punto da poter vedere ad occhio nudo lo scheletro del cane. Inoltre vi erano diversi cuccioli in pessime condizioni igieniche e privi di cibo, alcuni morenti probabilmente perché denutriti. Il proprietario del fatiscente allevamento ha dichiarato di non maltrattare i cani e che il pitbull era legato ad una catena perché faceva spaventare le mucche. Le dichiarazioni erano del tutto contrastanti con la realtà, considerato che il cane quasi non si reggeva in piedi e non avrebbe potuto neanche raggiungere le vicine vacche o intimorirle. Da un esame delle Guardie Zoofile, prontamente intervenute sul posto su richiesta dei poliziotti, è stato possibile appurare le condizioni incompatibili con la vita di alcuni degli animali in possesso dell’allevatore, tutti privi di microchip. È stato inoltre richiesto l’intervento ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-03By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, spaccia hashish in pieno centro: arrestato dai Carabinieri pusher tunisino
    Era da tempo monitorato dai Carabinieri che, da diversi giorni, lo avevano notato frequentare ragazzi e i principali luoghi di aggregazione giovanile: è finito così in manette Talbi Afif, 38enne tunisino, pregiudicato, “pizzicato” dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile mentre cedeva alcune dosi di hashish, per un peso complessivo di quasi 2 grammi, a un 22enne vittoriese nella centralissima via Senia. L’attività, frutto di appositi servizi di osservazione e pedinamento per monitorarne i movimenti e le abitudini di vita e protrattisi per svariati giorni, aveva consentito di appurare le “strane” frequentazioni con diversi giovani, nonché un certo andirivieni proprio in via Senia, finchè i militari hanno sorpreso il 38enne, nella mattinata di oggi, intrattenersi con un ragazzo al quale dava furtivamente un piccolo involucro: ne è nata una perquisizione che ha permesso di rinvenire addosso al vittoriese la droga, mentre al tunisino 10 euro in contanti, il costo delle dosi appena cedute. E’ scattato così l’arresto per il pregiudicato, che è stato condotto presso la caserma di via Giuseppe Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Francesco Riccio, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di spaccio. Il giovane assuntore, invece, è stato segnalato al competente Ufficio Territoriale del Governo per detenzione per uso personale di sostanza stupefacente. Ora, al vaglio degli investigatori, che stanno proseguendo le indagini, la posizione del tunisino, per accertare l’eventuale ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-03By Redazione
    6 months ago
  • Cacciatore si ferisce ad una mano per un colpo accidentale partito dal suo fucile e perde un dito: interviene la Polizia
    La Polizia di Stato – Commissariato di Vittoria – è intervenuta presso il pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria, in quanto proprio il primo giorno di apertura della caccia, un vittoriese esperto cacciatore, nel maneggiare il proprio fucile ha fatto partire un colpo sulla mano e si è ferito gravemente. L’uomo non è mai stato in pericolo di vita ma purtroppo è stato necessario amputare un dito ed è tuttora ricoverato. La gravità di quanto accaduto è segno di una cattiva conoscenza del maneggio e uso delle armi. Anche se si è esperti cacciatori bisogna sempre ripassare le norme di sicurezza e questo vale per chiunque maneggia un’arma. La Volante della Polizia di Stato ha ascoltato il ferito e gli amici che si trovavano con lui escludendo ipotesi di reato. Adesso la Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Ragusa valuterà se revocare il porto d’armi a seguito dell’incidente, accaduto a causa di una pessima conoscenza delle norme di sicurezza. “La Polizia di Stato invita tutti i possessori di armi ed in particolare i soggetti abilitati al porto di fucile da caccia, a prestare la massima attenzione alle norme di sicurezza, onde evitare danni irreversibili alla salute”. The post Cacciatore si ferisce ad una mano per un colpo accidentale partito dal suo fucile e perde un dito: interviene la Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-02By Redazione
    6 months ago
  • Pozzallo, Polizia arresta 4 scafisti, due sono minori. Uno di loro immortala i migranti: “Ho fatto una foto per ricordo…”
    La Polizia a seguito di questo nuovo sbarco, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di altri 4 scafisti due dei quali minori: JANG Abdullah, nato in Senegal il 02.01.1996, ALIU Issah, nato in Ghana il 25.05.1970, M.A. senegalese di 16 anni e J.I. senegalese di anni 17.Sono loro secondo i testimoni coloro che hanno condotto gommoni e piccole barche cariche oltre modo di migranti partiti dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante. I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 06,07 del giorno 30.08.2016, la motonave “JAGUAR” procedeva al soccorso di tre gommoni carichi di migranti e si avvicinava per rendere loro assistenza. Immediatamente dopo ed ancor prima di procedere alle operazioni di recupero dei tre gommoni ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2016-09-02By Redazione
    6 months ago
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