La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • La buona sanità esiste e, come recita un cartello, le favole dicono la verità perché insegnano che i draghi si possono affrontare e sconfiggere
    Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza  del Dott Gaetano Riva  Responsabile  dell’ unità di Radiodiagnostica della Clinica del Mediterraneo di Ragusa, che, non piu’ lontano di qualche giorno fà si trova ad avere il ruolo scomodo di Medico e Figlio nell’apprendere  che  il padre veniva trasportato d’urgenza in Emodinamica presso l’Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa. Questi difatti, sentitosi male,presumendo possa trattarsi di un infarto,  allerta subito il 118  che celermente trasferisce il paziente dalla propria abitazione alla struttura sanitaria( ricordiamo  che in questi casi è indispensabile  farsi aiutare e non andare con i propri mezzi sul posto di primo soccorso). La situazione agli occhi dei medici appare subito molto grave, poichè l’infarto, in corso,  non è stato causato solo dalla riduzione del calibro (stenosi) di una coronaria per effetto di un trombo, ma alla stenosi si è aggiunta una patologia molto più rara e ben più grave e difficile da trattare: nel caso specifico  ad una dissezione del tronco comune, gravata da una altissima percentuale di mortalità anche intra-operatoria per la complessità e delicatezza del trattamento da eseguire. Senza perdere tempo i medici procedono ad un intervento di urgenza quanto mai delicato ,con la perizia di chi, padrone della tecnica, opera secondo scienza e coscienza, salvando la vita al paziente. “Accade frequentemente di sentir parlare di malasanità, specie quando c’è di mezzo la malapolitica. Un po’ per colpa della solita burocrazia ed un po’ per l’incompetenza dei politici  di “mestiere” che a stento conoscono la differenza tra un agocanula ed ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-13By Alessia Sudano
    2 weeks ago
  • Messina, la Dia fa luce su irregolarità commesse dal Consorzio Autostrade Siciliane
    Dalle prime ore della mattina odierna, a seguito di una complessa attività investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, personale della Sezione Operativa di Messina unitamente al Centro Operativo di Catania, ha dato esecuzione, con il supporto dei Centri Operativi di Reggio Calabria, Palermo e Caltanissetta, ai provvedimenti per l’applicazione di misure cautelari personali e reali.  I provvedimenti sono stati emessi, su richiesta del Proc. Agg. Sebastiano ARDITA e del Sost. Proc. Stefania LA ROSA della Procura della Repubblica di Messina, a seguito di una laboriosa indagine – svolta, oltre che con i tradizionali metodi investigativi, anche con l’utilizzo di moderni sistemi tecnici di captazione – che ha consentito di accertare l’indebito percepimento di incentivi progettuali gestiti dal C.A.S. per attività di specifica competenza e mai portate a termine, ovvero esistenti solo sulla carta, ed in forza delle quali venivano distribuite “a tavolino” somme di denaro non spettanti ad un gruppo ristretto di dipendenti del citato consorzio. Le attività investigative – accertato che il consorzio ha a disposizione ingenti somme di denaro da destinare all’elaborazione ed esecuzione di lavori e progetti sulla rete autostradale di competenza, e che in tale contesto si inseriscono sostanziosi “incentivi” da assegnare a diverse figure professionali previste per la realizzazione delle opere stesse, nonché a propri dipendenti per le proprie competenze tecniche e il ruolo che svolgono quali “struttura di supporto” – hanno permesso di dimostrare come gli incentivi progettuali siano stati ad appannaggio di un circoscritto gruppo di dipendenti, diversificato per mansione e professionalità, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-12By Redazione
    2 weeks ago
  • Ragusa, controlli in azienda: sequestrati quasi 200 capi di bestiame
    Continuano i controlli nelle aziende zootecniche da parte dei reparti territoriali coadiuvati dal Nucleo Antisofisticazione e Sanità e dall’Asp di Ragusa. Ancora una volta il controllo effettuato ad un’azienda sita nella zona di San Giacomo ha consentito di rilevare alcune violazioni sia di tipo penale sia amministrativo. L’ispezione dell’azienda ha infatti consentito di verificare l’assenza di una concimaia per la raccolta dello stallatico che è stato versato direttamente sul terreno, in violazione delle norme igienico-sanitarie previste per le aziende con più di 4 capi di bestiame. È stata inoltre rilevata la costruzione abusiva di ricoveri per animali, in totale assenza delle previste concessioni edilizie. Ultimo, ma non per importanza, è stato il controllo dei capi di bestiame, alcuni dei quali sono risultati non essere provvisti dei prescritti contrassegni auricolari e tatuaggi, per un totale di 110 suini, 57 bovini e 15 ovini, che sono stati sequestrati amministrativamente, per un valore di circa 150.000 euro. Il controllo, che rientra tra i servizi congiunti con reparti specializzati nelle materie igienico-sanitarie a tutela dei cittadini e dei consumatori, ha dimostrato ancora una volta quanto i titolari di alcune aziende, in totale violazione delle normative previste, pur di ottenere il massimo guadagno, non si curino di adottare i provvedimenti necessari a ridurre al minimo il rischio di contaminazione delle matrici ambientali e degli animali. The post Ragusa, controlli in azienda: sequestrati quasi 200 capi di bestiame appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-12By Redazione
    2 weeks ago
  • Vittoria, carabinieri arrestano pregiudicato
    Arrestato a Vittoria, nella giornata di ieri, da parte dei carabinieri un vittoriese di 29 anni, S.S.. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di cinque mesi e ventotto giorni di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di furto aggravato, commesso in territorio ipparino nel giugno 2013: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Garibaldi, l’uomo è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso.     The post Vittoria, carabinieri arrestano pregiudicato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-11By Redazione
    2 weeks ago
  • Scicli, un arresto per spaccio di hashish
    Ieri sera, i Carabinieri della Tenenza di Scicli hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani. Nel corso del servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato un 37enne, B.H.M.A., tunisino, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre spacciava hashish ad un connazionale. Lo straniero, infatti, è stato notato dai militari dell’Arma mentre camminava a piedi in una stradina del centro di Scicli tenendo un atteggiamento sospetto. Dopo averlo seguito nei movimenti, gli uomini dell’Arma hanno notato un altro soggetto che si avvicinava allo straniero e riceveva qualcosa nelle mani. Immediatamente, quindi, i Carabinieri sono intervenuti ed hanno bloccato i due soggetti. Effettivamente, B.H.M.A. aveva appena ceduto ad un altro giovane tunisino 1 grammo di hashish, quest’ultimo, nella circostanza, è stato segnalato alla prefettura di Ragusa quale assuntore di sostanze stupefacenti. Invece, a seguito di perquisizione personale, lo spacciatore è stato trovato in possesso di altri circa 5 grammi di hashish e, da conseguente perquisizione domiciliare, di altri 20 grammi della medesima sostanza nascosta in un cesto di vestiti e materiale per il confezionamento. Lo straniero, dunque, è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e, al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Intanto, i Carabinieri hanno sequestrato i soldi provento dello spaccio ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-11By Redazione
    2 weeks ago
  • Vittoria, Polizia sequestra un cavallo di probabile provenienza furtiva, si cerca il proprietario
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – a seguito di una perquisizione nelle campagne di Vittoria ha sequestrato un cavallo di probabile provenienza furtiva. La scorsa settimana, su segnalazione di un cittadino al 113 che denunciava la presenza di persone sospette all’interno di un casolare, veniva disposta una perquisizione la locale di un’azienda agricola nel vittoriese. La segnalazione conteneva elementi di forte preoccupazione come la presenza di armi e veicoli rubati poi rivelatasi negativa. All’interno veniva trovato un cavallo di probabile provenienza furtiva pertanto veniva sequestrato. Il veterinario dell’ASP di Ragusa intervenuto prontamente sul posto, ha rappresentato agli investigatori che il cavallo fosse privo di micro chip pertanto non era possibile individuare il proprietario. Il soggetto titolare dell’azienda attualmente è indagato per ricettazione anche perché non ha saputo riferire in alcun modo dove avesse acquistato il cavallo se non genericamente di averlo ricevuto da un uomo di Licata (AG). “La Polizia di Stato divulga le foto del cavallo al fine di individuare il legittimo proprietario per l’immediata restituzione”. The post Vittoria, Polizia sequestra un cavallo di probabile provenienza furtiva, si cerca il proprietario appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-11By Redazione
    2 weeks ago
  • 165^ Anniversario della fondazione della Polizia di Stato a Ragusa. Il discorso del Questore e l’elenco dei premiati (FOTO)
    Oggi, 10 aprile, alle ore 10.45 viene celebrato in tutta Italia il 165^ Anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La data scelta non è casuale ed anticipa di quasi un mese le trascorse celebrazioni che negli anni passati si tenevano nella prima metà di maggio; il 10 aprile coincide con la data di pubblicazione del 1981 sulla Gazzetta Ufficiale della 121/81, legge di riforma del sistema di sicurezza e di smilitarizzazione della Polizia di Stato. Una festa, ma anche un’occasione per avvicinare la gente, nello spirito che anima lo slogan, per “Esserci Sempre”. A Ragusa, la cerimonia ha avuto inizio con la deposizione di una corona sul cippo dei Caduti della Polizia di Stato posto davanti alla Questura: il Questore, insieme al Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi e a una rappresentanza dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, hanno voluto porgere un omaggio deferente a quanti hanno compiuto il Loro dovere fino all’estremo sacrificio della vita. Successivamente, in Piazza Giacomo Matteotti, alla presenza di tutte le Autorità intervenute il Questore Giuseppe Gammino ha consegnato le ricompense al personale che, nel corso dell’anno, si è messo in luce per le proprie doti professionali e per lo spirito di sacrificio. Quest’anno, oltre alle volanti e alle motovolanti, sono stati schierati, IOCCO, un bellissimo labrador nero di quattro anni adibito al servizio antiesplosivo, accompagnato dal suo conduttore e due imponenti cavalli, in rappresentanza del Reparto Cinofili e del Reparto a Cavallo della Polizia di Stato di Catania. L’evento è stato allietato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Redazione
    2 weeks ago
  • La storia del boss mafioso che chiede il diritto di replica a scuola
    Diritto di replica ai familiari del boss per spiegare le ragioni per cui il loro congiunto delinque agli studenti della sua città! Se non ci fosse da piangere, nel raccontare questa storia, si potrebbe riderci su. Perché, il fatto che la mafia temesse soprattutto la scuola, la cultura, l’istruzione e la conoscenza, è cosa risaputa. Ciò che è accaduto qualche giorno fa, però, supera l’immaginazione. Ci troviamo in Sicilia, ad Avola (provincia di Siracusa), nel corso di una splendida mattinata primaverile. Oltre 500 ragazzi desiderosi di conoscere la verità, i nomi ed i cognomi delle persone che, come una peste puzzolente, hanno (e stanno) distruggendo la loro realtà. Prima di me parla il Preside dell’Istituto, la responsabile di Libera ed un’assessora della Giunta cittadina. Nulla fa presagire cosa accadrà, di lì a poco. Prendo la parola ed inizio a sciolinare nomi ed affari dei boss locali. Parto da Michele Crapula, boss e capomafia, condannato più volte e rais cittadino. Al comando nei periodi di carcerazione (come questo) e nei periodi di libertà, tutto grazie a dei familiari particolarmente “collaborativi” con il boss (secondo le indagini ed i collaboratori di giustizia) e che ricevono migliaia di euro di soldi sporchi di sangue, per il famoso e famigerato “mantenimento delle famiglie dei mafiosi”. Dal suocero (il defunto Aurelio Magro), al cognato (Paolo Golino), fino ai figli. E’ proprio al suocero di Crapula, Aurelio Magro (o meglio agli eredi) che vengono sequestrati e poi confiscati diversi importantissimi beni, fra i quali una mega ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Paolo Borrometi
    2 weeks ago
  • Vittoria, controlli dei Carabinieri: 9 denunciati
    Controlli serrati da parte dei Carabinieri anche nel corso di questo fine settimana in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, finalizzata a far trascorrere l’intero periodo delle Festività pasquali, e in particolare il fine settimana, all’insegna della sicurezza per tutte le persone che abitano nel territorio e per tutti coloro che vi si recano: il bilancio complessivo è di 9 persone denunciate a piede libero e 2 segnalate alla Prefettura, 34 le perquisizioni complessive effettuate, 7 le patenti ritirate, 16 contravvenzioni al C.d.S. con il sequestro di 6 automezzi, 86 veicoli controllati e 191 persone identificate. Sono i risultati dei controlli su vasta scala che i Carabinieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comando Provinciale, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi Comiso, Scoglitti e Vittoria. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di numerose pattuglie, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono gli onesti cittadini, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani del nostro territorio: in tale ottica sono state organizzate perquisizioni mirate, frutto di prolungata attività di acquisizione di informazioni e di successivo riscontro operativo, nelle principali zone di aggregazione giovanile, attentamente monitorate dall’Arma. Particolare attenzione è stata rivolta anche nei confronti di quanti si mettono alla guida senza patente e senza avere assicurato il mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica, con evidenti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Redazione
    2 weeks ago
  • Erano diretti a Malta, Finanza arresta due ragazzi di Pachino
    Continua, senza sosta, l’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di traffico illecito all’interno del porto di Pozzallo a cura delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa. In data 04 aprile u.s., i finanzieri della Tenenza di Pozzallo, con la collaborazione di personale della locale Agenzia delle Dogane, hanno individuato tra i passeggeri in fila in procinto di imbarcarsi sul catamarano in partenza per Malta, due soggetti che, alla vista dei militari, hanno cominciato a dare evidenti segnali di nervosismo. Il successivo controllo, prima sui bagagli e poi sulle persone ha permesso di rinvenire oltre quattro chili di sostanze illecite (3,5 kg. di marijuana e 500 gr. di hashish), accuratamente confezionate sotto vuoto, nel chiaro intento di sfuggire al fiuto dei cani antidroga. Sono stati anche perquisiti i rispettivi domicili di C.D. e C.A. (classe ’74 e ’84) in località Pachino (SR) dove sono stati rinvenuti dei taglierini, bilance di precisione e altro materiale necessario per il confezionamento dello stupefacente in dosi che, unitamente a nr. 3 telefoni cellulari, sono stati posti in sequestro. I due responsabili, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati tratti in arresto per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa. L’intero quantitativo di sostanza stupefacente è stato inviato al laboratorio di analisi dell’ASP di Ragusa per stabilire la valenza del principio attivo al fine di quantificare i presumibili ricavi che avrebbe potuto fruttare l’attività di spaccio nell’isola dei Cavalieri, ma comunque non inferiore ai 50.000 euro. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-10By Redazione
    2 weeks ago
  • 165° Anniversario della Polizia di Stato, a Ragusa le celebrazioni. I risultati in Provincia
    Questa mattina, alle ore 10.45 in piazza Poste a Ragusa, si terrà la celebrazione del 165° Anniversario della Polizia di Stato alla presenza delle autorità civili e militari e di quanti vorranno intervenire. Il Questore di Ragusa Giuseppe Gammino oltre che premiare il personale distintosi durante l’anno per operazioni di servizio, farà un breve intervento sulle tematiche della sicurezza ed ordine pubblico in provincia con relative criticita. Ecco i dati statistici relativi all’ultimo anno, accennando ai risultati della Polizia di Stato: FATTI REATO IN PROVINCIA Omicidi -50% Furti in genere -10% Furti di rame -82% Rapine -52% Scippi -15% Estorsioni -33% Danneggiamento mezzo incendi +17% Stalking -7% Maltrattamenti in famiglia +7%   REPRESSIONE GIUDIZIARIA E MISURE DI PREVENZIONE DELLA POLIZIA DI STATO Arresti 492 (+11%) Persone arrestate per reati contro il patrimonio 100 (+37%) Persone arrestate per stalking 15 (+400%) Sequestri giudiziari di armi e/o materiale esplodente 176 Avvisi orali del Questore 65 (+10%) Ammonimenti per stalking del Questore 4 (+300%) Proposte di sorveglianza del Questore 27 (+8%)   POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE DELLA POLIZIA DI STATO Rilascio/rinnovi passaporti e/o assimilanti abilitanti al viaggio 4185 Rilascio licenze e/o titoli autorizzatori 687 Revoche / sospensioni licenze varie Polizia 42 Rigetto istanze varie per armi 39 Richiesta divieto detenzione armi 72 Verifica sull’idoneità al possesso armi 742 Monitoraggio esercizi pubblici e/o luoghi aperti al pubblico ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-09By Redazione
    2 weeks ago
  • Gesù non era anarchico, però poco ci manca…
    Venerdì sera ho assistito allo spettacolo “La Buona Novella”, tratto dall’omonimo lavoro di De Andrè, magistralmente interpretato dal Maestro Alessandro Sparacino, creatore e animatore del Piccolo Palcoscenico. Ora, sarà stata la bravura di Alessandro e dei suoi musicisti, sarà stato l’approssimarsi della Pasqua, momento critico per un non credente come me, saranno stati i versi del poeta ligure, ma non sono più riuscito a togliermi dalla testa un’idea che adesso voglio condividere con voi, cari amici del Tazebao: Gesù non era anarchico ma poco ci manca! E già! Pensateci un attimo. Egli è nato da una famiglia umile, all’interno di un sistema sociale dove la politica e la religione erano le due facce della stessa medaglia oppressiva. E’ nato in una regione colonizzata dal potere romano, un potere che ha fatto del diritto e della guerra le armi più potenti per conquistare il mondo. Ora, lasciamo per un attimo la narrazione dei Vangeli apocrifi, sulle modalità e le ragioni del matrimonio tra Maria e Giuseppe e presupponiamo, perché così andavano le cose a quel tempo, che il matrimonio tra costoro fosse stato combinato. Ecco, già si rivela un leit motiv nella vita di Gesù: la violenza delle regole imposte dalla società sui singoli individui. Di fronte a questo fatto, egli ha risposto nascendo senza il preventivo esercizio dei diritti maritali che quella società riconosceva a Giuseppe. Straordinario! Un memorabile esempio di rispetto e di tutela della donna, rimasta indenne dalle conseguenze di una legge che l’avrebbe costretta a concedere ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-09By Antonio Ruta
    3 weeks ago
  • Ispica, arrestata coppia di spacciatori
    Nel corso di un’operazione antidroga la Polizia di Modica, mercoledì scorso, ha tratto in arresto il tunisino Ghobtane Othmane di anni 30 e la sua compagna Barrera Maria di anni 35, che avevano fissato la propria dimora nel comune di Ispica, presso un’abitazione presa in affitto nella zona balneare. Da un po’ di tempo la Polizia di Modica aveva posto la propria attenzione sulla coppia presso la cui abitazione era stato notato a tutte le ore del giorno un sospetto via vai di giovani. Proprio per tale circostanza il 6 febbraio u.s. il Commissariato di Polizia di Modica aveva scoperto l’illecita attività condotta dai due conviventi e li aveva tratti in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Tuttavia poiché lo straniero risultava soggiornante sul territorio nazionale sprovvisto del permesso di soggiorno ed inosservante del decreto di espulsione che era stato emesso nei suoi confronti dal Questore di Ragusa, la Polizia di Stato nei giorni scorsi richiedeva ed otteneva dall’Autorità Giudiziaria il nulla osta per l’espulsione del medesimo. Pertanto, personale del Commissariato si recava presso l’abitazione dello straniero il quale alla vista dei poliziotti iniziava ad agitarsi, inducendo gli operatori a ritenere che lo stesso celasse nell’abitazione sostanza stupefacente. La perquisizione effettuata nell’immediatezza portava al rinvenimento di circa 3 grammi di sostanza stupefacente, verosimilmente eroina e circa 0,63 grammi di hashish, oculatamente nascosti tra i vari mobili della casa. Durante la perquisizione la Polizia rintracciava altresì, nascosta sotto il letto matrimoniale, Barrera Maria. A seguito di tali ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-08By Redazione
    3 weeks ago
  • Pozzallo, 352 migranti a bordo di tre imbarcazioni. Fermati dalla Polizia tre scafisti
    La Polizia a seguito dello sbarco di giorno 6 aprile u.s. ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: THIAM Braham, nato in Senegal l’1.1.1977, ONOCHIE INYA Maruel, nato in Nigeria il 6.5.1994 ed un  minore S.F.A. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Nella mattinata del 5 aprile u.s., l’unità navale “PHOENIX” veniva indirizzata da IMRCC Roma nelle acque internazionali di competenza SAR LIBICA ove era stata segnalata la presenza di alcuni gommoni e barchini in legno, carichi di migranti, in precarie condizioni di galleggiabilità. La predetta nave, quindi, procedeva al soccorso ed al trasbordo dei migranti che ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-08By Redazione
    3 weeks ago
  • Comiso, Polizia arresta il catanese Carmelo Reina
    Continua incessante l’opera di controllo del territorio degli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Comiso. Nelle ultime trentasei ore sono state arrestate due persone e due sono state denunciate in tre diverse operazioni di Polizia. Un ordine di custodia cautelare ed una denuncia in stato di libertà, in quanto già in carcere per gli stessi reati commessi in altra sede, è stata ottenuta per due pluripregiudicati catanesi individuati a Comiso dopo laboriose indagini ed autori di un furto in abitazione a Comiso. Il 03 giugno 2016  REINA Carmelo, nato a Catania il 9.9.1972, giungeva da Catania con F. R. del 1956 ed altro individuo allo stato non ancora identificato, per commettere un furto in una abitazione sita a Comiso in via C. Marchese; dopo aver forzato il cilindretto della porta d’ingresso dell’abitazione di proprietà di un comisano 64 anni, i tre si introducevano all’interno della stessa, impossessandosi di 5 orologi da uomo marca Gucci, Dolce e Gabbana, Maserati, Sector e Festina, 2 orologi da donna marca Furia e Cavalli, nonché monili in oro. Dopo pochi minuti dall’ingresso, si allontanavano come se nulla fosse, portando via alcune buste. Il tutto con l’aggravante di aver commesso il fatto adoperando violenza sulle cose ed in numero di tre persone. I due soggetti individuati agivano essendo entrambi pluripregiudicati con la recidiva reiterata specifica. Il 15.6.2016, dopo elaborate indagini gli inquirenti, che nel frattempo acquisivano i filmati del sistema di videosorveglianza di uno stabile confinante con la proprietà del derubato riuscivano, dalla visione ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-08By Redazione
    3 weeks ago
  • Vittoria, Polizia: via la licenza a onoranze funebri Ventura «Pregiudicato non può condizionare la società»
    Tolta la licenza all’agenzia di onoranze funebri Ventura, con sede a Vittoria e operante anche a Comiso. La polizia ha eseguito ieri il provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Ragusa. Alla base della decisione il coinvolgimento nella gestione dell’impresa del pregiudicato Giambattista Ventura. Al punto da cambiare pure la denominazione della società. NEGLI ARTICOLI DI BORROMETI E DE “LA SPIA” IL FATTO ERA STATO DENUNCIATO PIU’ VOLTE E PER QUESTO PAOLO BORROMETI ERA STATO MINACCIATO DI MORTE DAL VENTURA (LEGGI ARTICOLO) Ventura, fratello di Filippo Ventura, ritenuto il capomafia di Vittoria, è stato in passato condannato per omicidio, associazione per delinquere, traffico di droga, porto illegale di armi. È l’autore delle minacce al giornalista Paolo Borrometi e proprio per questo qualche giorno fa è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione per il reato di minacce di morte e tentata violenza privata. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, Ventura non solo sarebbe stato assunto come dipendente a tempo indeterminato con la qualifica di commesso viaggiatore, ma ha anche inserito il proprio cognome nella denominazione societaria e nel biglietto da visita dell’agenzia distribuito alla clientela, dal quale era scomparso il nominativo del titolare effettivo. Infine dal profilo Facebook dell’agenzia Ventura ha anche inviato messaggi di minacce di morte a Borrometi, per aver pubblicato alcuni articoli sull’infiltrazione delle famiglie mafiose nelle attività economiche vittoriesi. Alla base del ritiro della licenza c’è la proposta formulata dal questore di Ragusa alla competente autorità giudiziaria. Il codice antimafia prevede che il tribunale, dopo aver ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-08By Redazione
    3 weeks ago
  • Vittoria, scoperto dalla Finanza un vero e proprio bazar di prodotti contraffatti
    I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, su delega dell’Autorità Giudiziaria e nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale anche attraverso forme di e-commerce illegale, hanno individuato un’attività gestita da una vittoriese dedita alla commercializzazione di capi d’abbigliamento, scarpe e borse riportanti marchi protetti da diritti di privativa industriale, di cui l’indagata non era in possesso. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Vittoria ha permesso di scoprire tale forma di imprenditoria illegale in quanto pubblicizzata ampiamente sul web tramite due profili del social network Facebook, riconducibili all’indagata. Attraverso tale piattaforma informatica, la donna procacciava clientela, alla quale, tramite messaggi privati, proponeva di recarsi per vedere/provare i capi presso l’indirizzo della propria abitazione (non risultante come indirizzo di residenza, presumibilmente al fine di rendere maggiormente difficile l’individuazione dell’attività illecita). A seguito di perquisizione domiciliare disposta dall’Autorità Giudiziaria, è stato quindi individuato un vero e proprio “bazar”, con una stanza dedicata a spazio espositivo e di accoglienza dei “clienti”, ove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 150 capi di vestiario riportanti la riproduzione illecita di noti marchi, quali “O-BAG”, “LIU-JO”, “GUCCI”, “ARMANI JEANS”, “ADIDAS”, “NIKE”, “RAY BAN”, “PRADA”, “MOSHINO”. Dall’analisi dei citati profili Facebook è stato possibile ricostruire l’avvio dell’attività illecita almeno dal mese di gennaio, con forniture settimanali costanti di prodotti contraffatti via corriere, per un totale di circa 2 mila prodotti. In sede di perquisizione, inoltre, è stata acquisita un’agendina contenente parte degli incassi in contanti percepiti. Tali dati verranno utilizzati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-07By Redazione
    3 weeks ago
  • La Polizia conclude la seconda operazione di rilievo nazionale in provincia di Ragusa: 3 arresti
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, U.P.G.S.P., Squadra Cinofili, Commissariati di Comiso, Modica e Vittoria – ha portato a termine il progetto “Pusher II” che lo scorso week end in tutta Italia ha permesso di trarre in arresto 267 persone. Si è conclusa lo scorso 3 aprile la fase finale del progetto “Pusher2”, che ha visto le Squadre mobili, coordinate dallo Sco (Servizio centrale Operativo), impegnate in un’azione straordinaria e mirata al contrasto delle sostanze stupefacenti.In particolare, sono stati raggiunti i seguenti risultati operativi a livello nazionale:267 persone sono state arrestate per violazione della normativa in materia di stupefacente di cui 250 uomini e 17 donne; 152 persone sono state denunciate in stato di libertà; accertate 89 sanzioni amministrative per violazione della normativa sugli stupefacenti e il sequestro di grossi quantitativi di droga:  60 chili circa di cocaina; 4 chili circa di eroina; 805 chili circa di hashish; 300 chili circa e 50 piante di marijuana; 70 grammi di droghe sintetiche e simili. Il progetto ha interessato tutto il territorio nazionale, un intervento coordinato dal Servizio Centrale Operativo che ha concentrato le attività delle Squadre mobili nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento straordinario è stato portato a termine nello scorso fine settimana; gli uffici investigativi della Polizia di Stato, supportati da Commissariati, Polizia scientifica, cinofili e Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, aveva come fine quello di reprimere lo spaccio c.d. di “piazza”. Rilevanti anche gli altri numeri dell’Operazione: 128 persone denunciate in stato di libertà, 87 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-07By Redazione
    3 weeks ago
  • Polizia, dopo la condanna per le minacce di morte a Paolo Borrometi, Giambattista Ventura a lavorare in colonia agricola
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha proceduto all’esecuzione della misura di sicurezza della colonia agricola a carico del vittoriese Ventura Gbattista classe 1958. Ventura, già condannato per diverse fattispecie di reato, era stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza e successivamente della misura di sicurezza della libertà vigilata proprio per la sua spiccata pericolosità sociale. Nel corso della misura di sicurezza, Ventura Gbattista violava sistematicamente le prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria, tutte debitamente accertate dalla Polizia di Stato e trasmesse alla Procura della Repubblica competente dalla Squadra Mobile congiuntamente al Commissariato di Vittoria. Tra le condotte più gravi valutate dal Magistrato di Sorveglianza rientrano di sicuro le minacce e la diffamazione del giornalista Paolo Borrometi che aveva denunciato sul giornale on line da lui diretto alcune delle condotte criminose commesse da Ventura negli anni (per il quale è stato condannato pochi giorni fa dal Tribunale di Ragusa). Il Magistrato di Sorveglianza, considerata la pericolosità sociale e la sua condotta per nulla cambiata nonostante fosse destinatario della libertà vigilata, ha disposto il collocamento presso la colonia agricola. La Polizia di Stato non aveva ancora eseguito la misura di sicurezza stante l’applicazione della misura cautelare proprio per le minacce gravissime all’indirizzo del giornalista. La misura cautelare sospende quella di sicurezza, pertanto non appena Ventura è stato scarcerato (pena sospesa) per il delitto di minacce, gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria lo hanno condotto presso la colonia agricola ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-07By Redazione
    3 weeks ago
  • Polizia, controlli serrati a Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo
    Ancora tre giorni di controlli serrati da parte della Polizia di Stato. Un ulteriore servizio straordinario di controllo del territorio è stato effettuato a Modica e nei comuni di Ispica, Scicli e Pozzallo, coordinato dal Dirigente del Commissariato, sulla base delle direttive del Questore di Ragusa Dott. Giuseppe Gammino. L’attività di Polizia, finalizzata alla prevenzione dei reati in genere ed al controllo delle licenze amministrative, è stata svolta in collaborazione con il personale del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Per tre giorni, dal 3 al 5 aprile, sette pattuglie della Polizia di Stato, tre delle quali appartenenti al Reparto Prevenzione Crimine di Catania e quattro al Commissariato di Modica, hanno effettuato capillari controlli in questo comune, compresa la periferia, spostandosi anche nei comuni di Ispica, Scicli e Pozzallo. L’esito complessivo dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato è stato di 131 persone identificate, 52 autovetture controllate, 26 soggetti sottoposti a misure di sicurezza e a misure di prevenzione verificati, 6 esercizi pubblici controllati tra cui bar, sale giochi e compro oro e 2 contravvenzioni al codice della strada. Nell’ambito della stessa operazione è stata denunciata una donna per ricettazione di un telefono cellulare risultato rubato e segnalato alla Prefettura un altro cittadino per uso personale di sostanza stupefacente. A quest’ultimo sono stati debitamente sequestrati 4 gr. di sostanza (marijuana) e ritirata la patente. I controlli svolti hanno interessato anche le persone presenti nei vari nei luoghi di ritrovo, come bar, pub e altri esercizi, dove sono stati identificati gli avventori, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-06By Redazione
    3 weeks ago
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