La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • ‘Ndranghetra: arrestato in Uruguay Rocco Morabito, latitante da 1994
    E’ stato arrestato in Uruguay, dopo 23 anni di latiranza, il boss dell ‘ndrangheta Rocco Morabito, considerato a lungo “il re milanese della cocaina”. Lo ha annunciato il ministero dell’Interno uruguayano, spiegando che sara’ estradato in Italia. La cattura e’ avvenuta domenica in un hotel di Montevideo, insieme a una donna angolana con passaporto portoghese che risulta essere la moglie: il boss risiedeva a Punta del Este sotto il nome di Francisco Capeleto, una falsa identita’ brasiliana che gli aveva permesso di ottenere una carta d’identita’ uruguayana. A Morabito sono stai confiscati una pistola, 13 cellulari, 12 carte di credito e assegni in dollari. The post ‘Ndranghetra: arrestato in Uruguay Rocco Morabito, latitante da 1994 appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-04By Redazione
    3 weeks ago
  • Elezioni in Sicilia: di chi è il vitello?
    Ci siamo, fra appena un mese si terranno le elezioni per il rinnovo dell’assemblea regionale siciliana e per la designazione del nuovo Presidente. I vari candidati sono già in campo e in merito si discute, si dibatte, ci si riunisce e divide, a seconda dei casi. Ma andiamo per ordine. Nello Musumeci, ex Presidente dell’ex Provincia di Catania è stato il primo ad iniziare la sua corsa verso Palermo, battendo ormai da diversi mesi sui social con il suo tormentone “Sarà Bellissima”. All’inizio io non avevo capito bene il significato di questo slogan, tanto da immaginare un futuro di Musumeci nel campo della moda, poi ho capito che il “Sarà Bellissima” è rivolto alla Sicilia e che, quindi, nella mente del candidato Presidente, dopo la sua azione politica, la Sicilia appunto, sarà “nuova di pacca” ma, soprattutto, con capelli fashion e un trucco da sballo. Insomma, se lo slogan dice tutto, comprendo che Musumeci sta puntando sul lato femminile dell’isola. Intorno al candidato catanese si stanno ricompattando i resti di quello che una volta era il “Polo delle Libertà”. Sembra che ormai ci sia l’accordo per il c..d. “tricket”, con Musumeci al centro, Armao e Lagalla ai suoi lati, la benedizione della componente UDC e di Miccichè, ormai storico luogotenente siciliano di Berlusconi, al quale hanno parlato di una “bellissima” e lui, ovviamente non se l’è fatto dire due volte. Al di là delle battute, comunque, il ritorno di un centro destra compatto sembra mettere il candidato Musumeci in una ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-03By Antonio Ruta
    3 weeks ago
  • Pozzallo, Polizia ferma 4 scafisti grazie alle testimonianze dei passeggeri
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: LAURENT Faye nato in Gambia il 17.02.1990, VAN DYCK Amissah nato in Ghana il 21/03/1994, UAINOO GODFRED nato in Ghana il 22/01/1998 e SULEMAN Traore nato in Mali il 01/01/1983. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE In data 29/08/2017 alle ore 13,30 circa, la nave “AQUARIUS” della ONG “MEDICI SENZA FRONTIERE” effettuava il soccorso di un gommone con a bordo 97 migranti. Successivamente la AQUARIUS effettuava altri trasbordi di migranti e, su disposizione dell’MRCC di Roma faceva rotta verso il porto di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-02By Redazione
    3 weeks ago
  • Estorce denaro a cliente ragusano, Polizia arresta transessuale
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – sottopone a fermo per estorsione e lesioni aggravate RAIOL BAHIA Christyan Cezar, nato in Brasile in data 5.10.1988 domiciliato a Milano. Alle ore 01.30 circa di ieri, personale della Squadra Volanti interveniva in C.so Vittorio Veneto per una segnalazione di lite in strada. Gli agenti giunti sul posto non constatavano quanto segnalato e continuavano il proprio servizio di controllo del territorio. Dopo pochi minuti il Pronto Soccorso informava la Polizia di Stato di un giovane ferito al braccio da un fendente, probabilmente una coltellata. La Volante si recava al pronto soccorso per escutere la vittima che forniva una versione dei fatti confusionaria, come se volesse omettere di raccontare la verità. Informata la Squadra Mobile veniva dato avvio alle indagini in modo tempestivo. Già sin dalle prime ore del mattino, gli investigatori, grazie a quanto raccontato dalla vittima agli agenti della Volante, riuscivano ad individuare il sospettato autore del reato. La Squadra Mobile indirizzava i sospetti subito su alcuni soggetti già oggetto di investigazioni in ordine alla prostituzione e così effettivamente è stato. Le indagini hanno quindi permesso di ricostruire l’intera vicenda e sottoporre a fermo di Polizia Giudiziaria il cittadino brasiliano. Un giovane cliente ragusano ha contattato il brasiliano per consumare un rapporto sessuale in un basso del centro storico del capoluogo ibleo. Una volta all’interno dell’appartamento, il transessuale ha chiesto un “regalino” prima di consumare il rapporto sessuale ma il denaro ceduto a dire de brasiliano era troppo poco ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-02By Redazione
    3 weeks ago
  • Acate, lotta al fenomeno delle fumarole: Carabinieri sequestrano discarica abusiva
    Nell’ambito dei controlli predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa, finalizzati a prevenire e reprimere reati di natura ambientale e l’annoso fenomeno delle fumarole, che incidono negativamente sulla qualità della vita delle persone che abitano il territorio, i militari della Compagnia di Vittoria, nella mattinata di ieri, hanno sottoposto ad attività ispettiva numerosi appezzamenti agricoli situati ad Acate in Contrada Macconi, rinvenendo di fatto vere e proprie discariche abusive per lo smaltimento illecito di rifiuti e alcune zone interessate dalla combustione di plastica e di scarti di coltivazioni serricole, con relative ceneri e residui, sequestrando il tutto. In particolare, i militari della locale Stazione, grazie alla profonda conoscenza del territorio di competenza e nello specifico delle aree rurali e agricole, molto diffuse, hanno concentrato la loro attenzione su alcuni terreni situati in quella Contrada e, dopo averla monitorata per diversi giorni, anche con servizi notturni, è scattato il blitz durante il quale sono stati rinvenuti numerosi e consistenti cumuli di rifiuti, per svariate tonnellate, costituiti da inerti, materiale plastico e rifiuti organici di ogni genere. Inoltre, sono stati rilevati appezzamenti di superfici interessate dalla combustione di materiale plastico, proveniente dalle serre agricole adiacenti, e dalle relative ceneri, che sono state quindi sottratti al regolare smaltimento, nonché di rifiuti vegetali provenienti dall’attività serricola. L’accumulo di rifiuti speciali e delle materie plastiche, ed in particolare la loro combustione, provoca lo sversamento nel terreno di liquidi e sostanze altamente nocive quali le diossine e i policlorobifenili, che possono inquinare il suolo e le ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-01By Redazione
    3 weeks ago
  • Vittoria, lotta allo spaccio: un arresto dei Carabinieri
    Nel corso della giornata di ieri, a Vittoria, i Carabinieri della locale Compagnia hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e domiciliari, nella centralissima Piazza Manin, finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente, specie tra i giovani e nei luoghi di loro principale aggregazione. L’attività, conclusasi positivamente, ha permesso di arrestare un algerino incensurato, Mysaf Mohamed, cl. 85, sorpreso nel centro cittadino con hashish, marijuana e denaro contante. L’atteggiamento nervoso ed agitato del giovane, durante un normale controllo, ha subito insospettito i militari che lo hanno perquisito, rinvenendo nella sua disponibilità oltre 35 grammi di hashish, suddiviso in 21 dosi pronte per la vendita, quasi 10 grammi di marijuana e 90 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio: droga e denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale. E’ scattato così l’arresto per il magrebino che, dopo essere stato condotto presso la caserma di via Garibaldi e espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dott.ssa Valentina Botti, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La droga sequestrata, invece, è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili, tenuto conto anche dell’ingente quantitativo rinvenuto.   The post Vittoria, lotta allo spaccio: un arresto dei Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-31By Redazione
    3 weeks ago
  • Vittoria, inchiodato dalle impronte: Polizia arresta catanese
    Il furto risale al mese di giugno scorso quando una famiglia comisana chiamò il 113 per richiedere l’intervento della Polizia visto che tornando a casa aveva avuto l’amara sorpresa di accorgersi di avere subito un furto. Sul posto l’intervento della Volante del Commissariato di Polizia fu tempestivo. Gli Agenti con tutte le cautele del caso fecero un primo sopralluogo constatando che il o i ladri erano riusciti a raggiungere il balcone del primo piano di un edificio condominiale e dopo avere forzato le alette di una finestra erano riusciti ad entrare in casa mettendo tutto a soqquadro e impossessandosi, come poi si evincerà in sede di denuncia sporta dalle vittime, di numerosi oggetti di argenteria e preziosi in oro, causando un danno di diverse migliaia di euro. Non escludendo la possibilità che l’autore del furto avesse potuto lasciare tracce intervenne la Polizia Scientifica del Posto di Segnalamento e documentazione del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria che esperì un accuratissimo sopralluogo e effettuò delicati rilievi. Furono ricercate, rilevate e prelevate con le idonee e specifiche tecniche, impronte digitali e palmari dalle finestre, dai mobili e da oggetti che erano stati spostati dai malviventi. Grazie a tali attività, l’elaborazione dei rilievi della Polizia Scientifica ha consentito di accertare, senza ombra di dubbio, che alcune delle impronte digitali prelevate sugli oggetti, trovano corrispondenza con l’impronta del palmo della mano destra e con il dito indice della mano destra di un quarantasettenne pluripregiudicato catanese condannato varie volte per reati contro il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-31By Redazione
    3 weeks ago
  • Lupara bianca, Carabinieri arrestano per omicidio di mafia Michele D’Avola e Fabrizio Iachininoto
    Alle prime luci di stamani il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei carabinieri di Siracusa, ha dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere a carico di Michele D’Avola di 44 anni, tuttora ristretto in carcere al regime del 41 bis, ritenuto il referente del clan “Nardo” a Francofonte e di Fabrizio Iachininoto di 47, residente a Lentini. Entrambi sono considerati responsabili, in concorso, dell’omicidio di Santo Massimo Gallo, di Francofonte scomparso nel marzo del 2002 e ritenuto vittima di “lupara bianca”. Il provvedimento e’ stato emesso dal gip del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura distrettuale. L’indagine era stata riavviata nel febbraio 2015, quando riscontri investigativi effettuati a seguito delle dichiarazioni di collaboratore di giustizia, hanno consentito di accertare che l’omicidio era maturato nell’ambito di una faida mafiosa che, nei primi anni 2000, vedeva contrapposti, nell’area di Lentini e Francofonte, il clan “Nardo” e il clan “Campailla” di Scordia (CT) al quale il Gallo era contiguo. L’omicidio di Santo Massimo Gallo e’ avvenuto a Lentini (SR) il 23 marzo 2002 e rientra nella ‘faida di Francofonte’, guerra di mafia avvenuta tra il 2000 e il 2002 in una porzione di territorio a cavallo delle province di Catania e Siracusa, che vedeva contrapposti, all’epoca dei fatti, il clan Nardo di Lentini e il clan Campailla di Scordia. Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, hanno consentito di appurare che l’omicidio si inserisce in quella vasta strategia di controllo mafioso del territorio esercitata ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-30By Redazione
    4 weeks ago
  • Vittoria, controlli della Polizia: arrestato Giuseppe Migliore e nove denunciati
    Un’intensa attività ha caratterizzato l’ultimo fine settimana d’agosto ed ha visto la Polizia impegnata oltre che nei delicati servizi di ordine pubblico connessi alle importanti manifestazioni folcloristiche  di Scoglitti in diversi servizi di polizia giudiziaria che hanno portato all’arresto di un uomo ed al deferimento all’autorità giudiziaria di ben altre nove persone, in episodi ben distinti gli uni dagli altri. A finire agli arresti domiciliari è stato MIGLIORE Giuseppe, buterese di 43 anni, dimorante a Vittoria in un’abitazione in zona periferica. Nel corso di una perquisizione domiciliare gli Agenti hanno notato subito che il contatore dell’Enel era staccato ma tutta la casa usufruiva ugualmente di energia elettrica, così cercando tra i cavi si è scoperto che con dei fili privati era stato realizzato un allaccio abusivo a monte del misuratore ed il tutto era stato ricoperto con del cemento. I tecnici dell’Enel sono sati fatti intervenire sul posto ed hanno constato che l’energia elettrica prelevata non veniva misurata. Per l’uomo è scattata la denuncia penale e trattandosi del reato di furto aggravato, d’intesa con la Procura della Repubblica presso i Tribunale di Ragusa, sono scattati gli arresti domiciliari. Molto da fare hanno avuto le Volanti del Commissariato di Polizia impegnate per numerose richieste di intervento in relazione a reati generalmente perseguibili a querela di parte ma che impongono grande attenzione da parte dei poliziotti in quanto suscettibili di evolversi verso fattispecie dalla gravità notevolmente superiore; è così che sono state denunciate due donne e sette uomini, in episodi tutti distinti, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-29By Redazione
    4 weeks ago
  • Ragusa, Polizia chiude “casa a luci rosse” su richiesta del proprietario
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha chiuso la seconda “casa a luci rosse” nel 2017 a Ragusa in Via Cav. De Stefano in pieno centro storico, ma è la prima che viene chiusa su richiesta dell’onesto proprietario di casa. Il campanello d’allarme è sempre lo stesso, uno strano via vai dalle abitazioni del centro storico e così, questa volta, i residenti hanno lamentato i fatti al proprietario di casa che ha subito informato la Squadra Mobile e chiesto ai vicini di chiamare la Polizia di Stato qualora avessero notato qualcosa di strano. Il proprietario in questo caso era totalmente ignaro in quanto aveva stipulato un contratto con un altro soggetto che a sua volta ha subaffittato l’immobile al transessuale e per questo sono in corso indagini. La Squadra Mobile dava avvio ad alcuni accertamenti e, ieri, dopo qualche giorno di osservazione dell’immobile, è stata riscontrata la notizia fornita dal cittadino. Giovani e meno giovani si recavano dal rifugiato politico per avere prestazioni sessuali dopo averlo contattato tramite siti internet specializzati. Ieri le persone presenti all’interno dell’appartamento sono state accompagnate tutte presso gli uffici della Squadra Mobile con l’ausilio della Squadra Volanti e sono bastati pochi minuti per chiarire quanto accaduto. Il cliente voleva provare nuove “emozioni”, il transessuale di Haiti, è un rifugiato politico residente al nord e si sposta in diverse città per passione, così come da lui dichiarato. Il transessuale ha anche dichiarato di non prostituirsi ma di accettare offerte per chi si accompagna con ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-29By Redazione
    4 weeks ago
  • Droga, Carabinieri arrestano Carmelo Leone, Mario Dinicola e Vito Lo Magno
    Intensa attività nel settore dello spaccio di stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa che, fin dall’inizio dell’estate, hanno iniziato a monitorare i luoghi di maggiore aggregazione di giovani e turisti dove notoriamente, in concomitanza con la stagione estiva, si registra un notevole incremento dello spaccio di stupefacenti anche nei confronti dei turisti che affollano la riviera ragusana. Tale attività ha portato a numerose segnalazioni alle competenti autorità per uso personale di sostanze stupefacenti, soprattutto nei confronti di giovani del luogo, ma anche di fuori provincia giunti in territorio ibleo per trascorre un periodo di vacanza. Il passo successivo dell’attività dei Carabinieri è stato quello d’individuare, tramite mirate attività d’indagine, condotte anche con pedinamenti e appostamenti, gli spacciatori dello stupefacente che rifornivano i consumatori finali già individuati e proprio tali attività, negli ultimi giorni, hanno portato a degli arresti e al rinvenimento di un notevole quantitativo di stupefacente. Nello specifico, con l’ausilio di unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Nicolosi,  sono state effettuate una serie di perquisizioni nei confronti di personaggi già individuati quali spacciatori al dettaglio, nel corso delle quali sono stati tratti in arresto i seguenti soggetti, tutti con precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti: –       LEONE Carmelo, 41enne di Scoglitti, trovato in possesso di gr.30 di stupefacente del tipo hascisc e di gr. 30 di stupefacente del tipo marijuana, tutti già suddivisi in dosi e pronti per essere immessi sul mercato, di un bilancino di precisione e di materiale per il confezionamento delle ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-28By Redazione
    4 weeks ago
  • “A Vittoria gli imprenditori cercano i clan…”. Rivelazioni shock, fra affari, avvocati ‘amici’ ed elezioni inquinate
    A Vittoria non c’è bisogno che i clan fanno estorsioni, sono gli imprenditori che cercano i clan per pagare e mettersi ‘in regola’ e non al contrario”. E’ una delle rivelazione shock, fatta dai collaboratori di Giustizia nel processo per mafia che si sta svolgendo a Ragusa contro alcuni appartenenti al clan, da cui partiamo per aggiornare la situazione mafiosa e criminale nella realtà ipparina. Ci troviamo nella ex “Provincia babba”, Ragusa, luogo in cui la convinzione generale era quella di essere immuni dalla criminalità organizzata. Proprio questa convinzione, insieme alla forza economica locale (per comprendere basterebbe citare alcuni dati della Banca d’Italia, secondo cui la provincia di Ragusa goda del privilegio di poter contare su uno sportello bancario ogni duemila persone compresi i bambini – per l’esattezza 2.040 –, il dato è ancora più forte se paragonata a Palermo, uno sportello ogni 2.827 abitanti) l’ha fatta diventare un territorio di investimenti mafiosi. Così si va dagli storici investimenti di cui nessuno parla come quelli di Oliviero Tognoli, super ricercato da Falcone in “pizza connection” a quelli di mafiosi veri e propri che la hanno considerata come una “terra loro” (LEGGI LA NOSTRA INCHIESTA GIORNALISTICA). Così si è passati dal negazionismo o, ancor peggio, dal riduzionismo, fino alla grande attenzione a seguito della strage di San Basilio (2 gennaio 1999). Tutto cambia affinchè nulla cambi. Gli anni passano ed i boss rimangano tali anzi, gli anni in carcere – per molti – rappresentano una vera e propria palestra. Così a Vittoria oggi ci ritroviamo “vecchi” e “nuovi” boss. Se ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-28By Paolo Borrometi
    4 weeks ago
  • Amarcord?
    La luna è una lingua di luce persa nel mare lentigginoso della notte. Sta lì, sospesa come un frutto non ancora maturo, in attesa che il prossimo poeta sappia come raccogliere la sua bellezza. Dopo il messaggio di Gianmarco e la telefonata di Simone, questa luna spezzata restituisce, incomprensibilmente, il ricordo dei compagni di scuola e i tanti momenti che ho trascorso con loro, durante un quinquennio di fatiche, di speranze, di successi, di piccoli e grossi fallimenti. Per proprietà transitiva non posso non pensare al tempo che passa e ad Einstein, alla sua idea del tempo come parte stessa della dimensione spaziale, legato cioè alla velocità della luce, quindi teoricamente suscettibile di essere rallentato e, chissà, magari anche riavvolto, come un nastro magnetico. Queste sono solo teorie! Nella realtà il tempo ci spinge in avanti, sempre e comunque, ci inghiotte come un buco nero, tritando le esistenze in un continuo fluire di cui solo la memoria resta a far da guardia (e torna alla mente, con inevitabile precisione, l’incubo scolastico di quel Pindemonte!). Il tempo! Il tempo che passa e il ricordo, gemello omozigote della nostalgia, fratello del dolore di ritorno, che improvvisamente assale quando le stanze della memoria vengono riaperte senza preavviso. Il dolore che è forte perché il processo memoriale non è voluto né consapevole, il cervello elabora sua sponte e ripropone un sapore, un odore, una sensazione, un sentimento già provato nel passato ed oggi rivissuto sì ma come un semplice ologramma. Capita spesso di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-27By Antonio Ruta
    4 weeks ago
  • Ispica, blitz antidroga dei Carabinieri: arrestato 25enne con diverse dosi di marijuana
    Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Ispica, supportati da una unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, concentrando l’attenzione sui luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani, effettuando diversi controlli e perquisizioni. Nell’ambito del servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i militari dell’Arma hanno arrestato un giovane di 25 anni, A.F., di Ispica, incensurato, sorpreso con diverse dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e  con soldi in contanti di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Il giovane, infatti, è stato notato dai militari dell’Arma mentre passeggiava nei pressi delle vie centrali di Ispica, nella zona della movida, tenendo un atteggiamento sospetto. Dunque, dopo averlo monitorato nei movimenti, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz ed hanno fermato per un controllo il ragazzo che, nel frattempo, stava per salire sulla propria autovettura posteggiata sul lato di una via. Il giovane è stato quindi sottoposto a perquisizione personale e veicolare ed è stato trovato in possesso di diverse dosi di marijuana confezionate in involucri di cellophane e nascoste alcune negli slip ed altre in uno scompartimento della sua auto. A questo punto, i Carabinieri hanno esteso il controllo anche all’abitazione del ragazzo e, grazie al fiuto del cane antidroga, hanno rinvenuto ulteriori dosi di marijuana in un vano del giardino annesso all’immobile. Complessivamente i militari dell’Arma hanno sequestrato al giovane circa 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, suddivisa in dosi, nonché ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-26By Redazione
    4 weeks ago
  • Avola, scaricavano rifiuti pericolosi nell’alveo del torrente Risicone: Polizia denuncia Paolo e Corrado Calvo
    Paolo CalvoCorrado Calvo denunciati dagli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, entrambi residenti ad Avola, rispettivamente dipendente e socio amministratore della ditta di costruzioni, C.P. Costruzioni S.r.l.s., per aver svolto attività di gestione non autorizzata di rifiuti speciali e pericolosi. Nello specifico, gli investigatori del Commissariato di Avola sono intervenuti all’interno di un’area comunale, sita in Contrada Baglio Nicolella, dove degli operai avevano scaricato due autocarri di detriti e di rifiuti di vario genere, tra cui quelli pericolosi e speciali. Il materiale era stato rimosso dall’alveo in secca del torrente Risicone, sito in Via Santa Venericchia, dalla ditta di Calvo, incaricata dal Comune di eseguire lavori di bonifica dell’area. A seguito del sopralluogo con il medico del S.I.A.V. – ASP n. 8, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sia l’area dove sono stati abbandonati i rifiuti, che quella da cui sono stati prelevati, sono state poste sotto sequestro, così come l’escavatore utilizzato per la movimentazione del materiale pericoloso. Paolo Calvo era già stato coinvolto in passato, poi assolto, in operazioni di Polizia perchè ritenuto vicino al boss Angelo Monaco. La Polizia ha permesso di dare un segnale chiaro sulla tutela dell’ambiente. The post Avola, scaricavano rifiuti pericolosi nell’alveo del torrente Risicone: Polizia denuncia Paolo e Corrado Calvo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-26By Paolo Borrometi
    4 weeks ago
  • Sparatoria a Palermo, ucciso il pregiudicato Andrea Cusimano
    Sparatoria a Porta Carini, nel cuore del centro storico di Palermo. Un uomo e’ morto, raggiunto dai proiettili. Sul posto i carabinieri che indagano. Identificata la vittima della sparatoria. Si tratta di un pregiudicato, Andrea Cusimano, 30 anni, venditore si frutta con alcuni precedenti penali, si limitano a specificare al momento i carabinieri. Il delitto è stato commesso in una zona delicata e popolosa, vicino al Tribunale, al comando provinciale dei carabinieri e soprattutto al mercato del Capo. The post Sparatoria a Palermo, ucciso il pregiudicato Andrea Cusimano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-26By Redazione
    4 weeks ago
  • Vittoria, sequestrata vasta piantagione di marijuana dai Carabinieri
    Una vasta piantagione di marijuana è stata sequestrata nella giornata di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria (RG), in un’area demaniale a ridosso del fiume Ippari, in territorio di Vittoria.   I militari, che stavano battendo l’area nell’ambito dei controlli straordinari delle aree rurali, sono stati insospettiti dal forte odore di marijuana proveniente da un terreno in prossimità del fiume Ippari, all’interno del quale hanno rinvenuto oltre venti piante di cannabis, di altezza compresa tra i tre e i cinque metri, in avanzato stato di maturazione, per un peso complessivo di oltre duecento chilogrammi:  trasformate in marijuana per la vendita al dettaglio, avrebbero potuto fruttare svariate migliaia di euro. Per diverse ore i Carabinieri sono stati impegnati ad estirpare e a distruggere quanto rinvenuto, previa campionatura della sostanza che, inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, permetterà di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi da essa ricavabili. Sono tutt’ora in corso attività investigative volte alla identificazione dei soggetti che ne hanno curato la coltivazione per la successiva immissione nel mercato illecito della droga. The post Vittoria, sequestrata vasta piantagione di marijuana dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-26By Redazione
    4 weeks ago
  • Ragusa, giro di vite su immigrazione clandestina della Questura: espulsi dall’Italia in tre
    Continua l’attività di contrasto all’immigrazione illegale da parte della Questura di Ragusa – Ufficio Immigrazione, che, il 22 agosto 2017, ha condotto all’espulsione, con accompagnamento alla frontiera, di tre cittadini albanesi, rispettivamente di 27, 28 e 31 anni. I tre stranieri erano già stati espulsi da altri Stati europei e precisamente dalla Svezia e dalla Danimarca, con divieto di ingresso sino al 2020 in tutti gli Stati appartenenti all’area Schengen. Lo scorso 21 agosto, le tre persone sono state rintracciate nel Comune di Vittoria e, a seguito degli accertamenti presso le banche dati in uso alle Forze di Polizia, è emersa a loro carico la segnalazione di inammissibilità anzidetta. Quindi, segnalata la loro posizione di irregolarità sul T.N., il Prefetto di Ragusa ha emesso i relativi provvedimenti di espulsione ai quali è stata data immediata esecuzione attraverso l’accompagnamento alla frontiera di Brindisi. L’accompagnamento dei tre albanesi è avvenuto in forza di appositi decreti emessi dal Questore di Ragusa, previa convalida dell’Autorità Giudiziaria. L’attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione illegale nel territorio della provincia iblea ha condotto, dall’inizio dell’anno ad oggi, all’emissione di 144 espulsioni dal territorio nazionale, risultati ottenuti grazie all’impegno profuso dalla Polizia di Stato e da tutte le altre forze di polizia presenti sul territorio, nell’attività di rintraccio dei cittadini stranieri irregolari. The post Ragusa, giro di vite su immigrazione clandestina della Questura: espulsi dall’Italia in tre appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-23By Redazione
    1 month ago
  • Vittoria, controlli dei Carabinieri: arrestato un pregiudicato
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria (RG), al fine di garantire la pubblica sicurezza in favore di tutti i cittadini che vi abitano. Particolare attenzione è stata posta nel contrastare ogni tipologia di reato, specie quelli di natura predatoria e contro la persona, nel comprensorio di Vittoria: in tale contesto, l’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, ha consentito, nella giornata di ieri, in occasione di mirata attività di controllo del territorio, sia di natura preventiva che repressiva, di trarre in arresto un vittoriese di 40 anni, A.G.. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di quattro mesi di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole di atti persecutori, commessi in area ipparina nel febbraio 2013: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Giuseppe Garibaldi, l’uomo è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso. The post Vittoria, controlli dei Carabinieri: arrestato un pregiudicato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-23By Redazione
    1 month ago
  • Pachino, la mafia entra in politica? Il Sindaco si indigna del nostro articolo ma non risponde alle domande!
    Sono stato fatto oggetto di un Attacco mediatico da parte di Paolo Borrometi, dietro cui si cela una matrice politica da parte di alcune frange dell’opposizione”. Inizia così la risposta del Sindaco Roberto Bruno alla mia inchiesta giornalistica pubblicata ieri sui rapporti tra mafia e politica (LEGGI) a Pachino, in particolare rispetto alla presenza nell’amministrazione comunale di alcuni consiglieri “vicini” al capomafia Salvatore Giuliano. Caro Sindaco, pubblichiamo per intero il suo video e la sua legittima risposta, ma mi permetta di dire che ci aspettavamo di più. Come ho più volte scritto nella mia inchiesta di ieri, Lei è una persona assolutamente per bene, non legata ad ambienti mafiosi o malavitosi. 21063719_170766830136001_6269441792937033728_n Sulle nostre pagine abbiamo riportato le parole della Prefettura di Siracusa, in cui – alla Commissione Antimafia – si rivelava il tentativo di Giuliano di eleggere il “suo” Sindaco, e abbiamo sottolineato che quel Primo cittadino certamente non era Lei, e che anzi Lei rappresentava un argine. Le riportiamo: “Si è in particolare accertato il tentativo, non riuscito, da parte di Salvatore Giuliano, personaggio di spicco della criminalità organizzata locale, recentemente scarcerato, di fare eleggere un Sindaco a lui gradito. Tale progetto era, evidentemente, finalizzato ad ottenere favori dall’amministrazione comunale, quali l’aggiudicazione d’appalti, commesse a trattativa privata, posti di lavoro ed altre attività”. Abbiamo riportato anche le Sue giuste e nette parole contro chi, un anno fa, ha ricevuto un avviso di conclusione d’indagine (fra cui due attuali consiglieri, Spataro e Agricola, l’ex Sindaco ed il capomafia Giuliano). ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-22By Paolo Borrometi
    1 month ago
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