La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Siracusa, cosa accade nel clan? Cassia aggredito in carcere, Greco occupa la casa di un pentito e gli brucia la “roba”
    Interno giorno, carcere di Cavadonna a Siracusa: Danielino Cassia, da poco arrestato per un residuo di pena, capo della piazza di spaccio a Siracusa di “via Italia”, litiga animatamente con il boss Francesco (detto Franco) Toscano (anche lui in galera da poche settimane – LEGGI). Cassia – secondo i “bene informati” si è beccato, al culmine di una discussione animata (per usare un eufemismo) uno schiaffo da Toscano, ha tentato di reagire ma è stato subito aggredito da altri “boss” in galera a Cavadonna (bisogna ricordare che i carcerati nel corso della giornata vivono “liberi” di girare in carcere). Oggetto del contendere? Sempre lo stesso, quello che avevamo segnalato con la pubblicazione della foto del summit (GUARDA): i soldi. Franco Toscano si lamenta di non ricevere abbastanza soldi dello spaccio di droga a Siracusa, lo fa con Danielino Cassia in carcere, così come lo ha fatto nella sua (breve) permanenza fuori dal carcere con gli altri “capi piazza” in quella (famosa) riunione: Corrado Greco (detto il grosso), Danilo Briante ed Angelo Drago(detto pacchiarella). L’aggressione di Cassia fa comprendere il clima esplosivo (dentro e fuori dalle carceri) dei clan di Siracusa città. Un equilibrio oramai spezzato con alcuni “big” dentro (Alessio Attanasio, ovviamente, ma anche Franco Toscano) ed altri fuori, su tutti Luciano De Carolis ma anche Vito Fiorino e Francesco Fiorentino. Fuori il clan continua ad essere “diviso” per gli “affari” dalle estorsioni, ma anche dalla droga, con i capi in carcere che ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-22By Paolo Borrometi
    4 weeks ago
  • Vittoria, Polizia arresta 2 albanesi e 2 vittoriesi per il tentato furto in un supermercato
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto DINICOLA Salvatore, nato a Vittoria (RG) il 03/10/1970 (pregiudicato), RAGUSA Giuseppe, nato a Vittoria (RG) il 10/04/1965 (pregiudicato) ed i fratelli DOGANI Hamet, nato in Albania il 27.08.1981 e DOGANI Francesko, nato in Albania il 04.08.1986, tutti residenti a Vittoria per tentato furto aggravato ai danni di un supermercato. A seguito della consumazione, nell’ultimo periodo, sull’asse Vittoria-Ragusa di diversi furti notturni ai danni di grandi magazzini per la distribuzione e la vendita di prodotti alimentari-detersivi-elettrodomestici ed in considerazione dell’approssimarsi delle festività natalizie che certamente stimolano ancor più la recrudescenza del fenomeno, il Questore di Ragusa impartiva precise direttive agli uomini della Squadra Mobile al fine di intensificare le attività informative predisponendo mirati servizi notturni di prevenzione e repressione dei reati in genere, mediante l’impiego di più pattuglie automontate in abiti civili al fine di presidiare il territorio. L’attività informativa permetteva di acquisire notizie utili in ordine ad un tentativo di intromissione all’interno di un supermercato in C.da Boscopiano di Vittoria così come in altri grandi magazzini. Le anomalie permettevano di rilevare la possibile introduzione di ignoti all’interno dei locali attigui a quelli in cui è allocata la cassaforte del supermercato dove vengono custoditi gli incassi giornalieri. Gli uomini della Squadra Mobile, previ contatti con il personale della vigilanza, constatava che il filo di uno dei sensori dell’allarme era stato tranciato e la porta in ferro dotata di un grosso lucchetto era stato posizionato in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-22By Redazione
    4 weeks ago
  • Ragusa, arriva la nomina del Vescovo: Renato Meli nuovo presidente della Fondazione San Giovanni
    Renato Meli è il nuovo presidente della Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa. La nomina arriva dal vescovo Cuttitta. Appena l’altro ieri si era dimesso dalla carica l’ormai ex presidente Tonino Cannata. Il Vescovo Mons. Carmelo Cuttitta, ha preso atto della volontà degli attuali amministratori della Fondazione San Giovanni Battista di restituire il proprio mandato: una scelta da loro considerata dovuta, “al fine di facilitare il rinnovo degli organismi pastorali che si sta portando avanti nella Diocesi e dopo aver conseguito tutti gli obiettivi ricevuti con la nomina ad amministratori dell’Ente”. Il Vescovo ha chiesto al C.d.A. uscente di rimanere in carica fino al 31 dicembre 2017, accettandone le dimissioni con decorrenza 1° Gennaio 2018. Il nuovo C.d.A., che entrerà in carica lo stesso 1° gennaio 2018, è così composto: Presidente: Dott. Renato Meli Consiglieri: Avv. Luigi Buscema, Dott. ssa Francesca Failla, Arch. Giovanni Gatto, Dott. Paolo Mollura. Renato Meli: ricopre attualmente l’incarico di Direttore dell’Ufficio per i Problemi sociali e il lavoro della Diocesi di Ragusa. Presidente della Fondazione Gesualdo Bufalino di Comiso e Consigliere Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, è libero professionista consulente per imprese di servizi, biblioteche e archivi, istituti scolastici, nonché docente di Dottrina Sociale della Chiesa in diversi percorsi di formazione. Per la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Ragusa, è stato coordinatore dell’Unità di Staff e di altre 5 Unità operative; direttore del Sistema Bibliotecario e Archivistico Provinciale; responsabile della biblioteca, incarico svolto anche presso quella del Museo archeologico regionale di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-22By Redazione
    4 weeks ago
  • Paolo Borrometi nuovo presidente di Articolo21: “Mi occuperò di tutte le colleghe e i colleghi minacciati”
    (ANSA) – ROMA, 22 DIC – Paolo Borrometi, giornalista sotto scorta collaboratore dell’Agi e direttore de La Spia, e’ il nuovo presidente di Articolo 21, nominato ieri sera dall’assemblea della associazione che ha riconfermato la portavoce Elisa Marincola, il direttore Stefano Corradino e il segretario Tommaso Fulfaro. Borrometi succede a Barbara Scaramucci, che lascia l’incarico per motivi personali ma viene nominata per acclamazione presidente onorario. Graziella Di Mambro andra’ a ricoprire il ruolo di Responsabile Legalita’ dell’Associazione (ruolo precedentemente ricoperto da Paolo Borrometi). Il direttivo di Articolo21 sara’ allargato ai responsabili delle organizzazioni territoriali dell’associazione. “Questo incarico mi onora e mi responsabilizza – ha commentato Borrometi– mi permettera’ di occuparmi di tutte le colleghe ed i colleghi minacciati in Italia e nel mondo. Faccio parte di Articolo21 da quando, per primi, mi siete stati accanto nell’isolamento totale in cui ero stato destinato dopo minacce ed aggressioni in Sicilia. Da allora vivo sotto scorta, ma soprattutto ho la scorta vostra: una famiglia meravigliosa che mi ha permesso di sentirmi meno solo”. Nella serata di ieri, il presidente Fnsi Giuseppe Giulietti ha ricordato l’amico e collega Raffaele Siniscalchi, da poco scomparso. Un video realizzato da Antonella Napoli, membro del direttivo di Articolo21 con delega alla Comunicazione e ai rapporti istituzionali ha ripercorso le fasi salienti delle principali campagne promosse da Articolo21 nell’ultimo anno. Nel corso della serata, condotta da Elisa Marincola e Stefano Corradino, sono stati consegnati premi a Caroline Muscat, coautrice di “Invicta. The life and work of Daphne”; Maaty Elsandouby, giornalista egiziano che lavora in Italia; Monica Coscioni, sorella di Luca insieme al padre Rodolfo e alla madre Anna Cristina per la battaglia di civilta’ che ha portato alla recente approvazione della ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-22By Salvo Vassallo
    4 weeks ago
  • Ragusa, si insedia il nuovo Procuratore Fabio D’Anna: “orgoglioso di guidare questa Procura”
    Iniziò la carriera di Magistrato a Palmi, poi per 17 anni a Messina e l’ultimo incarico a Caltanissetta. Nominato il 5 ottobre dal Csm, si è insediato stamattina, a capo della Procura di Ragusa, Fabio D’Anna, 53 anni. Profondo conoscitore del fenomeno mafioso, D’Anna, pronto a mettere a frutto anche la sua personale esperienza: “Del fenomeno mafioso mi sono occupato in molte indagini, come sostituto a Caltanissetta, poi ho condotto parecchie indagini e molti sono stati i processi contro la ‘stidda’ nel triangolo Gela, Niscemi, Vittoria. Conosco bene questa tematica”. Per quanto riguarda il Ragusano, “da quello che mi è stato illustrato, la criminalità agisce in provincia di Ragusa ad ampio spettro: droga, caporalato, oltre al fenomeno degli sbarchi. Della criminalità organizzata si occupa naturalmente la Dia di Catania, ma darò il mio contributo tramite la mia esperienza”. Una mafia evoluta non più stragista ma pericolosa: La mafia è tornata a lavorare sottobanco – ha detto il procuratore D’Anna -, e questo è molto più pericoloso. Quello che si vede si combatte più facilmente”. L’aggressione dei patrimoni, è una delle strada percorse per la lotta alla criminalità. L’aggressione ai patrimoni si è intensificata già dal 2009, grazie a strumenti più efficaci per approfondire tutta una serie di indagini, questi strumenti hanno consentito di ottenere maggiori risultati”. Seguite i soldi e troverete i mafiosi, diceva il giudice Falcone: “Sì, è quello che ho fatto a Messina, a Caltanissetta e continuerò a fare a Ragusa. Anche se recentemente questo è un filone che riguarda ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-22By Paolo Borrometi
    4 weeks ago
  • Maxi sequestro di giocattoli della Finanza: oltre 300mila prodotti contraffatti e non sicuri
    Con l’avvicinarsi delle festività natalizie e nell’ottica della salvaguardia della salute pubblica, i finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno intensificato i controlli in materia di sicurezza prodotti. In particolare, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, al termine di accurati accertamenti presso tre esercizi commerciali di Modica, Pozzallo e Ragusa specializzati nel settore, hanno sequestrato più di 300.000 articoli per un valore commerciale di circa 600.000 euro. Sono stati rinvenuti vestiti di babbo natale, luminarie, lavagne per bambini, peluche, costruzioni, giocattoli vari, recanti i marchi contraffatti dei principali protagonisti dei cartoni animati per bambini quali “Paw Patrol”, “Hello Kitty”, “Pokemon”, “Ben 10”, “Trenino Thomas” e personaggi delle serie cinematografiche “Marvel” e “Walt Disney”. Si tratta di prodotti riportanti il marchio CE contraffatto e indebitamente apposto, potenzialmente molto pericolosi e pronti ad entrare nelle case italiane con il rischio di “rovinare la festa”. Talvolta i giocattoli destinati ai più piccoli possono disperdere frammenti che, qualora ingeriti dai bambini, potrebbero determinare il grave rischio di soffocamento. È consigliabile acquistare esclusivamente da negozi fidati e controllare l’etichetta, che deve essere completa delle informazioni relative al produttore, nonché delle istruzioni d’uso in italiano. È necessario, infine, cercare i prodotti che riportano i marchi di qualità, anche se questi, a volte, vengono abilmente contraffatti: “CE” (approvazione europea), “IMQ” (indicazione di qualità del prodotto) e il marchio specifico “Giocattoli Sicuri” (attribuito dall’Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli). Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e i tre titolari degli esercizi commerciali sono stati ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-21By Redazione
    1 month ago
  • Pozzallo, 328 migranti approdati: 2 scafisti fermati dalla Polizia
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: GUEYE Baye, nato in Senegal il 05.09.1989 e USMAN Mojadmm, nato in Gambia il 01.01.1982 Secondo i testimoni è lui che ha condotto l’imbarcazione partita dalle coste tunisine. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 11:53 del 15.12.2017, MRCC (Rescue Coordinator Center) di Roma, a seguito di una segnalazione da parte di un dispositivo telefonico satellitare, inviava la nave “Aquarius” (ONG SOS Mediterranee – Medecin sans Frontieres) dove in prima battuta era stata individuata  un’imbarcazione con circa 10 persone a bordo. Alle successive ore 12:35 veniva comunicato alla nave “Aquarius” che l’imbarcazione segnalata conteneva più di 100 migranti. Le ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-21By Redazione
    1 month ago
  • Scicli, Ispica e Pozzallo, operazione “Natale sicuro” dei Carabinieri: arrestato Christain Salonia
    I Carabinieri della Stazione di Ispica, nel corso di uno dei servizi a largo raggio predisposti dalla Compagnia di Modica per garantire il sereno svolgersi delle festività natalizie, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Christian SALONIA, 20 anni, ispicese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, già detenuto agli arresti domiciliari, continuava ad intrattenere un vivace movimento di ragazzi e non nei pressi della sua abitazione. I militari dell’Arma dopo alcuni servizi di appostamento hanno fatto scattare il blitz, che ha permesso di rinvenire all’interno di un mobile oltre 300 grammi di marijuana. Al termine delle operazioni, il giovane è stato tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’A.G. iblea in attesa di giudizio. La droga verrà inviata ai competenti laboratori per le previste analisi di rito. La droga immessa sul mercato avrebbe fruttato circa 3.000 euro. I Carabinieri della Stazione di DONNALUCATA nell’operazione NATALE SICURO hanno intercettato un’auto sospetta con a bordo un giovane ragusano. La successiva perquisizione veicolare ha permesso ai militari dell’Arma di rinvenire una confezione di gelato con all’interno circa 100 grammi di marijuana già suddivisa in dosi e pronta per lo spaccio. L’uomo, R.O. le iniziali, idraulico di 37 anni, incensurato, è stato arrestato e posto a disposizione dell’A.G. iblea. Lo stupefacente sequestrato sarà trasmesso ai competenti laboratori analisi. La droga avrebbe fruttato circa 1.000 Euro. I Carabinieri della Stazione di Pozzallo hanno deferito in stato di libertà alla Procura iblea due soggetti catanesi di 72 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-21By Redazione
    1 month ago
  • Mafia: Capodanno di memoria, giudici e cronisti ricordano vittime
    Cronisti e magistrati insieme nel ricordo di tutte le vittime della mafia. Un momento di riflessione dedicato a coloro che sono stati uccisi da Cosa nostra. E’ l’evento, promosso da Unione cronisti e Associazione nazionale magistrati e giunto alla seconda edizione, che si svolgera’ il prossimo 1 gennaio alle 10,30 al Giardino della Memoria di via Ciaculli a Palermo. Si tratta della prima manifestazione antimafia del 2018 in Italia e che si intitola: “Comincia il nuovo anno, ricordiamoli ogni giorno”. Davanti agli alberi che ricordano le vittime della strage di Capaci, cronisti e magistrati dedicheranno una riflessione per tutti i caduti. Oltre alle autorita’ istituzionali parteciperanno all’iniziativa alcuni familiari di vittime della mafia. Come e’ accaduto nel 2017 nel corso dell’evento si procedera’ alla lettura di un paio di testi poetici. “Anche quest’anno – ha detto l’ideatore dell’iniziativa Leone Zingales, vice-presidente nazionale dell’Unci – l’1 gennaio ricorderemo, in questo sito strappato alla mafia, tutti i caduti: magistrati, giornalisti, sindacalisti,imprenditori, poliziotti, carabinieri, religiosi e tutti coloro che sono stati assassinati dai criminali mafiosi. Le vittime della mafia vanno ricordate tutti i giorni e non soltanto in occasione delle varie commemorazioni, durante gli anniversari o nei convegni celebrativi”. “Ricordare tutte le vittime innocenti della violenza di matrice mafiosa, il primo giorno dell’anno – ha sottolineato Giovanna Nozzetti, presidente della sezione distrettuale di Palermo dell’Anm – non e’ solo fare memoria della loro vita e del loro sacrificio ma e’ assumere l’impegno, lungo 365 giorni, di difenderle dall’oblio, rendendo testimonianza alla storia di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-20By Redazione
    1 month ago
  • Processo trattativa “Stato-mafia”, Pm Di Matteo: “omertà istituzionale e Mori premiato”
    Secondo la tesi dell’accusa del processo “Stato-Mafia” la “trattativa” ci fu, “il primo ad usare questo termine – ha detto – e’ stato proprio Mario Mori. Il dialogo, che poi sfocia nella trattativa, tra i vertici del Ros e Vito Ciancimino inizio’ nel periodo compreso tra la strage di Capaci e quella di via D’Amelio. E mentre i carabinieri nascondevano cio’ che stavano facendo all’autorita’ giudiziaria, parallelamente coltivavano il sostegno politico alla loro iniziativa”. Lo ha detto il Pm Antonino Di Matteo nel corso della requisitoria al processo Stato-mafia. L’accusa ha poi lanciato un affondo nei confronti, ancora, dei vertici del Ros, Mario Mori in testa: “Invece di nascondere quello che sa avrebbe potuto indicare chi furono i mandanti e i garanti politici della loro condotta. Non lo hanno mai fatto – ha aggiunto Di Matteo – e per questo sono stati ricompensati con brillanti carriere e con incarichi ai massimi vertici del Servizi, nella sempre presente logica dell’omerta’ di Stato e istituzionale”. Quegli incontri intorno alla fine del giugno 1992 sfociarono nell’elenco di richieste provenienti da boss Salvatore Riina – il cosidetto “papello” – e che attraverso l’ex sindaco mafioso, Vito Ciancimino, fu consegnato ai vertici del Ros. Stato-mafia:Di Matteo,dopo scellerata trattativa Ros ossessionati  “Dopo l’esosita’ e preso atto dell’impossibilita’ di accettazione delle richieste formulate da Riina, l’attenzione dei carabinieri si orienta verso Provenzano. Provenzano sapeva che Ciancimino stava parlando con i carabinieri e i carabinieri sapevano che il referente diretto di Ciancimino era Provenzano”. Lo ha detto il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-20By Paolo Borrometi
    1 month ago
  • Fondazione Caponnetto: “La Toscana è colonizzata dalla mafia”
    La Toscana non è una terra di mafia ma la mafia c’è è uno slogan creato dalla Fondazione Caponnetto una decina di anni fa. Una decina di anni fa appunto… Allora era quasi rivoluzionario parlare di Toscana terra non di mafia in cui la mafia c’è. Oggi invece quando lo rilanciano altre organizzazioni in altre situazioni è diventato quasi uno slogan soporifero e tranquillizzante. Va quindi cambiato. Vediamo perché. La Toscana oggi è una terra con alcuni punti deboli in un momento tra l’altro il cui quadro sociale è cambiato. Il principale punto debole è quello che in Toscana esiste la automertà, ossia la paura di affrontare la mafia in modo effettivo e non a parole. La paura di vedere che la mafia e la criminalità organizzata sono molto presenti. La paura di dover riconoscere che in Toscana si sversano i rifiuti. Negli ultimi tempi sono avvenuti alcuni cambiamenti culturali che al termine dell’articolo mi faranno lanciare un nuovo slogan. Vediamo quali sono questi cambiamenti. Come già detto la questione rifiuti determina un cambiamento epocale nel disagio che subisce la Toscana. Nel 2013 la camorra sversava. Nel 2017 imprenditori locali sversano con intercettazioni choc di tipo paragonabile ai peggior camorristi “che muoiano i bambini non m’importa”. Nel 2017 al mercato ortofrutticolo di Firenze un imprenditore locale si rivolgeva alla ‘ndrangheta per riscuotere un debito. Segnale bruttissimo. Negli ultimi anni vi sono state delle operazioni al porto di Livorno che hanno dimostrato l’interesse criminale della ‘ndrangheta che lo utilizza per i ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-20By Redazione
    1 month ago
  • Ragusa, il Tribunale condanna a quasi sei anni uno stalker: è un 34enne comisano
    Stalker condannato a 5 anni e dieci mesi di reclusione dal Tribunale di Ragusa in composizione monocratica. La sentenza del giudice Elio Manenti è stata pronunciata ieri. L’uomo, un comisano di 34 anni, R.N., difeso dall’avvocato Vincenzo Giannone del Foro di Caltagirone, attualmente detenuto proprio per questa causa, è stato riconosciuto colpevole di avere minacciato in diverse occasioni, una intera famiglia in modo da procurare nella stessa perdurante stato di ansia, paura e fondato timore per l’incolumità personale. Una escalation di comportamenti e di azioni che iniziano ad agosto del 2016 e si protraggono fino a febbraio del 2017. Con pressanti richieste di incontro con una componente della famiglia le azioni, al diniego, culminano nelle minacce e nei danneggiamenti di una autovettura della famiglia che sarebbe stata da lui stesso incendiata. L’uomo aveva precedenti per lesione personale e minaccia oltre che per ricettazione. Le parti civili rappresentate dagli avvocati Tiziana Zago, Luigi Stamilla e Biagio Maurizio Catalano, hanno ottenuto risarcimenti complessivi per 50.000 euro. Lo stalker interdetto in perpetuo dai pubblici uffici sarà anche in stato di interdizione legale durante la durata della pena. E’stata disposta l’applicazione della misura della libertà vigilata per durata non inferiore ad un anno. L’uomo dovrà rimborsare le spese processuali anche quelle sostenute dalle parti civili e al mantenimento in carcere per il periodo di custodia cautelare. The post Ragusa, il Tribunale condanna a quasi sei anni uno stalker: è un 34enne comisano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-20By Salvo Vassallo
    1 month ago
  • Pozzallo, “La stele di Rosetta”: “i disabili in città li vogliamo”
    La verità sull’ex Colonia Marina di Pozzallo e sulla seconda struttura che la Fondazione “Iolanda e Francesco Ciurciu’ ” vuole edificare, è quella che i promotori di un incontro-dibattito desiderano che emerga nel corso di un evento organizzato presso la sala “Meno Assenza”, a Pozzallo, giorno 23 dicembre prossimo, a partire dalle ore 18:30. L’incontro è organizzato dall’associazione di volontariato “La stele di Rosetta, autismi ed altre meraviglie”. L’esigenza di fare chiarezza con questo incontro cittadino nasce a seguito di una DIFFIDA  che alcuni cittadini pozzallesi hanno protocollato presso il Comune di Pozzallo il 6 dicembre scorso che nei fatti ha bloccato l’iter tecnico e di conseguenza i futuri lavori che riguardano un’area compresa tra le case popolari e le villette della lottizzazione “Zocco Vincenzo ed altri”. In detta area dovrebbe nascere la struttura ricettiva denominata “CENTRO POLIFUNZIONALE PER LA DISABILITA’” per cui la Fondazione “Iolanda e Francesco Ciurciu’ ” si è spesa negli ultimi cinque anni ottenendo già pareri favorevoli dalle competenti autorità regionali. Per rendere realizzabile tale progetto, la FONDAZIONE, previo parere richiesto alla precedente amministrazione, ha comprato un lotto di circa 18.000 mq. da integrare con due aree di proprietà del Comune.    L’ amministrazione comunale precedente ha deliberato positivamente in tal senso ma essendo competenza del Consiglio Comunale, il giorno 6 dicembre, la FONDAZIONE attendeva da questo CC la conseguente delibera di concessione del diritto di superficie sulle aree di proprietà del Comune per iniziare l’iter procedurale di variante al piano regolatore. Nella ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-20By Redazione
    1 month ago
  • Sui lavori di ripristino del torrente San Liberale. Un comunicato “delinquenziale”
    Riceviamo da Piero Vernuccio con richiesta di pubblicazione. E’ da quattro anni e mezzo, ossia dal 28 giugno 2013 data del suo insediamento a sindaco di Modica, che assistiamo ad una continua campagna elettorale promozionale per una seconda candidatura alle prossime elezioni amministrative di primavera. Fatta in ogni maniera ed in ogni occasione, e soprattutto con l’invio quotidiano di un traboccante numero di comunicati stampa forniti opportunamente di foto. Cosicché abbiamo letto e visualizzato di tagli di nastri, di aperture di cantieri,  di misurazioni di strade, di macchine che cospargono asfalto, di piantumazioni di alberelli, di potature di piante, di auguri a centenari; in ogni scritto ed in ogni foto il Sindaco in primo piano che detta il proprio protagonismo.   Da parte nostra consideriamo che la campagna elettorale è pur lecita, ma aggiungiamo che quando il troppo è davvero troppo allora diventa fuori luogo e fuori misura …e dà anche fastidio. Siamo dell’opinione che un buon amministratore debba impiegare in modo migliore il proprio tempo nel risolvere i problemi della città.   A parte i comunicati superflui, ci sono poi giunti anche quelli che noi definiamo riprovevoli, da vera e propria mascalzonata, ove non s’afferma il vero e si disinforma la cittadinanza. A mo’ d’esempio ci riferiamo ai molteplici comunicati annuncianti le date di prossima apertura della biblioteca comunale, quando ancora dopo anni e anni di chiusura non v’è cittadino che può utilizzare il servizio; o gli altrettanti molteplici comunicati annuncianti le date d’inizio della raccolta differenziata dei rifiuti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-19By Redazione
    1 month ago
  • Vittoria, sequestro di persona: la Polizia esegue due misure cautelari
    Sei mesi d’indagine della Polizia del Commissariato di P.S. di Vittoria seguendo le precise direttive impartite dalla Procura della Repubblica hanno portato all’emissione da parte del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare a carico di due soggetti vittoriesi entrambi già pregiudicati per reati relativi agli stupefacenti ed uno dei due destinatari della misura di prevenzione dell’Avviso Orale emesso dal Questore di Ragusa. I reati contestati sono sequestro di persona e lesioni personali. I fatti risalgono al mese di giugno scorso quando le Volanti del Commissariato di Polizia sono intervenute in pieno centro su segnalazione di un solerte cittadina che spaventata ed insospettita da ciò che era accaduto aveva subito chiamato il 113. La donna aveva visto in strada una folla di persone, un’autovettura parcheggiata in maniera anomale, della quale forniva una precisa descrizione, dalla quale scendevano due uomini che trascinavano fuori dall’auto stessa una terza persona, molto giovane, che aggredivano verbalmente e che se ne stava rannicchiata su se stessa. All’arrivo delle Volanti veniva trovato sul posto proprio il giovane ventenne, vittima di quanto accaduto, noto alla Polizia quale piccolo spacciatore.   La raccolta di testimonianze consentiva di ricostruire i fatti nel seguente modo: la vittima si trovava seduto al tavolo di un bar con altro amico, giungevano due persone che lo “prelevavano” di forza e lo mettevano in macchina avviandosi e dopo un lungo giro lo “scaricavano” nei pressi di dove l’avevano preso. Diverse frasi scambiate tra ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-19By Redazione
    1 month ago
  • Modica, serrati controlli della Polizia: un arresto
    L’attività di prevenzione e repressione svolta dalla Polizia di Stato ha interessato nell’ultimo week end il comune di Modica con controlli a tappetto nel centro urbano e periferico della città, estesi anche agli istituti scolastici superiori.   In ossequio alle  direttive del Questore di Ragusa Salvatore La Rosa, i controlli straordinari del territorio finalizzati a contrastare i reati predatori ed i reati connessi  all’immissione nel mercato di sostanze stupefacenti, sono stati effettuati  per tre giorni consecutivi dalla Polizia di Stato, con il supporto delle unità cinofile di Catania. Nel corso dei servizi le pattuglie della Polizia di Stato hanno battuto a tappeto diverse zone del comune anche per prevenire qualsiasi azione di disturbo alla quiete pubblica, procedendo al controllo di alcuni locali pubblici e luoghi di ritrovo dei giovani come bar e pub,dove sono stati identificati numerosi giovanissimi avventori. I servizi svolti dalla Polizia di Stato di Modica da venerdì alla domenica appena trascorsa, hanno portato ad importanti risultati in termini di persone identificate e mezzi controllati, di perquisizioni personali e domiciliari eseguite presso le abitazioni di soggetti pregiudicati, di controlli a soggetti sottoposti a misure di sicurezza e di contravvenzioni al codice della strada. Complessivamente sono state identificate 92 persone,  sono state controllate 45 autovetture di cui una sottoposta a sequestro amministrativo, elevate contravvenzioni al codice della strada per un importo di oltre 1.500 euro ed eseguite 18 perquisizioni personali e 5 perquisizioni presso le abitazioni di alcuni soggetti gravitanti nell’ambiente degli stupefacenti. In due distinte abitazioni, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-19By Redazione
    1 month ago
  • Modica, mette scompiglio in corso Umberto: arrestato dai Carabinieri
    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica hanno tratto in arresto in flagranza di reato nel corso della notte di 32 anni, Hamza MOURAD, gravato da precedenti, per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. Nel corso del controllo del territorio i militari dell’aliquota Radiomobile sono incappati in un uomo che tirava calci all’indirizzo delle sedie e dei tavolini di un bar sul corso principale di Modica, dopo un primo tentativo di identificarlo e calmarlo, l’uomo ha tentato di scappare. Dopo che aveva iniziato a scalciare contro alcuni cassonetti della nettezza urbana, i Carabinieri con elevata professionalità e slancio lo hanno immobilizzato ed identificato nel tunisino residente a Scicli che era completamente ubriaco. Nel corso delle operazioni di identificazione, uno dei militari operanti è stato colpito agli arti superiori dall’uomo ed ha riportato lesioni. Il giovane è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea che ne disponeva il trasferimento presso la casa circondariale di Ragusa. The post Modica, mette scompiglio in corso Umberto: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-19By Redazione
    1 month ago
  • Ragusa, l’associazione Amethystos ha promosso raccolta di indumenti per più bisognosi
    Domenica scorsa l’associazione Amethystos, Associazione di Promozione Sociale ha allestito per tutta la mattinata in Piazza Libertà a Ragusa un banchetto per la raccolta di coperte ed indumenti per i più bisognosi. La raccolta è stata molto proficua grazie al contributo della cittadinanza, che ha risposto positivamente all’iniziativa, e all’impegno dei soci volontari di Amethystos. Il ricavato sarà interamente devoluto alla Caritas della Diocesi di Ragusa a beneficio delle famiglie meno abbienti e dei senza tetto. Un gesto semplice che riscalda il cuore durante le feste attraverso un regalo di piena solidarietà. Amethystos ringrazia tutti coloro i quali hanno partecipato! The post Ragusa, l’associazione Amethystos ha promosso raccolta di indumenti per più bisognosi appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-19By Veronica Falcone
    1 month ago
  • Vittoria, Dia sequestra oltre 20 milioni di euro a boss del clan Carbonaro-Dominante
    Dalle prime ore della mattinata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dir. della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, con la collaborazione del Centro Operativo di Roma e della Sezione Operativa di Catanzaro, sta eseguendo il decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Ragusa – Sezione Penale, su proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale formulata dal Direttore della D.I.A., in sinergia con la Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, diretta dal Procuratore della Repubblica dr. Carmelo ZUCCARO, nei confronti di un esponente di spicco del clan mafioso “Dominante”, aderente alla Stidda, egemone a Vittoria e in tutta la provincia di Ragusa. Il valore del patrimonio sottoposto a sequestro, comprendente aziende, immobili, terreni, autoveicoli e motoveicoli, nonché numerose disponibilità bancarie e finanziarie, è stimato complessivamente in oltre 20 milioni di euro. Ulteriori dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10:30 odierne, presso il Centro Operativo di Catania, via Vecchia Ognina n. 168. The post Vittoria, Dia sequestra oltre 20 milioni di euro a boss del clan Carbonaro-Dominante appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-19By Redazione
    1 month ago
  • Il Tenente Colonnello modicano Manuel Scarso direttore della rivista “Il Carabiniere”
    Sfogliando la rivista “Il Carabiniere”, edita dall’Ente Editoriale dell’Arma dei Carabinieri, apprendiamo con piacere della nuova nomina a direttore responsabile del Ten. Col. Manuel Scarso. Ufficiale di origini modicane che, prima di intraprendere la carriera militare con l’uniforme dei Carabinieri, ha mosso i suoi passi nel campo del giornalismo nella provincia iblea, esordendo nel settore radiofonico per poi scrivere anche sulle pagine del “Giornale di Sicilia”. Ricordiamo la sua firma in calce a molti articoli de “La Pagina”.  Il Ten. Col. Scarso nell’arco della sua carriera è stato a capo di diversi prestigiosi Reparti dell’Arma ed ora approda a “Il Carabiniere”, coniugando cosi le sue grandi anime di uomo di Stato e giornalista. La rivista, voce istituzionale dell’Arma, ha una tradizione secolare e costituisce un punto fermo nel panorama dei periodici, con diverse migliaia di abbonati. Tratta temi istituzionali ma soprattutto è un mezzo di informazione, con approfondimenti curati da importanti firme dal panorama culturale italiano, nell’ultimo numero troviamo quelle di Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore, di Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, e di Andrea Margelletti, Presidente del Centro Studi Internazionali nonché quella del noto Roberto Saviano. L’Ente Editoriale pubblica altresì con cadenza annuale il Calendario Storico e l’Agenda dell’Arma dei Carabinieri, importanti e diffusissimi strumenti di comunicazione attraverso i quali vengono promossi l’immagine e i valori istituzionali. Il Calendario storico, in particolare, è oramai diventato per molti collezionisti un vero e proprio oggetto di culto e ha raggiunto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-18By Paolo Borrometi
    1 month ago
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