Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Maltempo, scuole chiuse. Ad Ispica tracima un canale: case allagate
    A Modica e Scicli scuole chiuse. Stanotte è tracimato il canale circondariale del consorzio di bonifica nell’Ispicese. Lo ha comunicato il presidente del consiglio comunale di Ispica, Giuseppe Roccuzzo. “Si è formato un tappo di canne di circa 30 metri nei pressi del ponte di Contrada Cozzo Muni che ha aggravato la situazione da tempo precaria. Allagate alcune abitazioni con residenti costretti a dormire in macchina. La giornata – conclude Roccuzzo – servirà ad avere piena consapevolezza di quanto accaduto”. The post Maltempo, scuole chiuse. Ad Ispica tracima un canale: case allagate appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-23By Redazione
    4 weeks ago
  • Il gigante si accascia…
    Il gigante si accascia remissivo e rassegnato, sembra quasi un fuscello piegato alle carezze del vento, la pietra gelida affonda sotto il peso immane e scompare, mentre un coro di palmizi morenti, o forse già estinti, oscilla nella brezza mattutina, intonando un gospel di commiato. C’è quest’immagine che si ripete ogni anno, ormai da tre anni, e questa volta si ripete tre volte, perché tre sono gli abeti che l’amministrazione ha acquistato per decorare il natale dei modicani. Dopo avergli strappato via la forza, la mano armata dell’operaio ne smembra, con spietata sapienza, l’unicità. Poco a poco, sotto il languido e acquoso lamento della sega elettrica, lo riduce a legna da ardere, non lasciandogli più nemmeno il ricordo del suo antico prestigio. Un rito macabro e disgustoso. L’emblema di quello che siamo diventati, in totale distonia con il resto del mondo, una fenomenologia dell’arretratezza culturale che ci ha invaso, con il suo fumo pestilenziale di narcisismo malato e ormai fuori moda. Manca il senso della contemporaneità, nella mente di chi persegue, sembra con particolare gusto, il valore estetico della celebrazione effimera: gli abeti sradicati ma addobbati a festa, per non più di quindici giorni, sulla piazza principale, il triduo tam tam della sagra cioccolattiera, la felice confusione dell’esposizione floreale, la notte bianca di piedi grossi, trascinati tra Piazza Monumento e Piazza Corrado Rizzone, di bambini dormienti nei loro passeggini e degli sguardi assenti dei genitori, inebetiti dall’azione ruminante di “spinnagghi” e “bagigi”. E oltre questo, la confusione di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-22By Antonio Ruta
    4 weeks ago
  • Gli imboscati
    Una delle tante cose di cui non ci si può non vergognare in Italia è il fatto che in molti settori del pubblico esista da tempo e continui a rimanere un numero abnorme d’imboscati. Nella sanità pubblica – ad esempio – il 12% dei dipendenti  è esentato da alcune mansioni per le quali è stato assunto. A Palermo – per citare un altro caso – 270 netturbini vantano il certificato medico per non spazzare e si occupano di altre mansioni sicuramente meno faticose. Ma l’Italia, da nord a sud, è piena di casi come quelli citati in tanti altri settori del pubblico, anche se il meridione eccelle in questa disciplina dell’imboscamento. Cosa dobbiamo pensare quando a Palermo 270 netturbini hanno potuto esibire un certificato medico che vieta loro di spazzare le strade; quando in Calabria oltre la metà del personale sanitario riesce a farsi trasferire dietro una scrivania ed il 50 per cento dei dipendenti della Protezione civile lavora al centralino; quando a Como gli operai assunti dal Comune diventano di colpo impiegati; quando a Pescara 50 infermieri ed operatori socio-sanitari svolgono mansioni solo amministrative; quando a Firenze il 40 per cento dei Vigili urbani passa più tempo in ufficio che in strada?Si può solo pensare che l’Italia è il Paese degli imboscati ! E dire che in questo fenomeno non esistono comportamenti palesemente illegittimi. Già, perché non si tratta dei furbetti che timbrano e se ne vanno a spasso, degli assenteisti cronici, o di altri piccoli truffatori del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-21By Giombattista Ballaro'
    4 weeks ago
  • Mafia, sequestrati beni per 5 milioni a Catania
    La Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione ad una serie di provvedimenti di sequestro e confisca adottati dal Tribunale di Catania Ufficio Misure di Prevenzione, su proposta del Questore di Catania Marcello Cardona. Sono stati sequestrati e/o confiscati – si legge in una nota – beni immobili, tra cui noti esercizi pubblici, beni mobili registrati, conti correnti e denaro contante, riconducibili a esponenti di Cosa Nostra, per un valore complessivo di 5 milioni di euro. Maggiori particolari saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terra’ in Questura alle ore 10,30. The post Mafia, sequestrati beni per 5 milioni a Catania appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-21By Redazione
    4 weeks ago
  • Giro di vite allo spaccio di sostanze stupefacenti a Modica: arrestato 23enne
    I carabinieri della Compagnia di Modica hanno dato un giro di vite allo spaccio di sostanze stupefacenti su tutto il territorio di competenza. Nella giornata di ieri, militari dell’Arma hanno eseguito un servizio antidroga, supportati da una unità del Nucleo Carabinieri cinofili di Nicolosi; sono stati controllati numerosi obiettivi su tutta la giurisdizione e, in particolare, i luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani nonché le principali arterie stradali della città. Nel corso del servizio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione a Modica in cui, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare un anomalo via vai di giovani. Dunque, ieri i militari hanno fatto scattare il blitz, nel corso del quale hanno tratto in arresto G.N., classe ’94, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.  Nel corso dell’operazione antidroga, infatti, i militari dell’Arma hanno eseguito un controllo nell’abitazione del giovane e, durante le operazioni di perquisizione, grazie al fiuto infallibile del cane “Indic”, nascosti in più stanze, hanno rinvenuto diversi involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo “marijuana” per un peso complessivo di quasi 200 gr. e diversi materiali per il taglio ed il confezionamento della droga. Durante il controllo, il ragazzo aveva anche tentato di disfarsi dello stupefacente gettandolo dalla finestra dell’abitazione ma è stato subito bloccato dai militari. A conclusione della perquisizione, dunque, il ragazzo è stato condotto in caserma ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-20By Redazione
    4 weeks ago
  • Vittoria, quattro semirimorchi in fiamme della ditta Gatto. Indagini in corso della Polizia
    Quattro semirimorchi in disuso, uno targato, sono stati dati alle fiamme nella zona artigianale di Vittoria in un’area interna. Appartengono alla ditta Gatto di autotrasporti. Indagini della Polizia sul posto dalle 22,30 assieme ai vigili del fuoco. Non è esclusa la pista dolosa. The post Vittoria, quattro semirimorchi in fiamme della ditta Gatto. Indagini in corso della Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-20By Redazione
    4 weeks ago
  • Mafia, beni per un milione di euro sequestrati a trafficante droga di Palermo, Giuseppe Fascella
    Beni per un milione di euro sono stati sequestrati a un pregiudicato ritenuto contiguo alla mafia, dalla Sezione patrimoniale dell’Ufficio misure di prevenzione della polizia di Stato di Palermo. Il provevdimento ha interessato Giuseppe Fascella, 45 anni, su decisione della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, accogliendo la proposta avanzata dal procuratore aggiunto Bernardo Petralia. Nell’ottobre del 2014 era stato tratto in arresto dalla sezione antidroga della Squadra mobile, nell’ambito dell’operazione “Vai e vieni”, con la quale e’ stato sgominato un gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti su vasta scala, con l’acquisto, il trasporto e il commercio di ingenti quantitativi di cocaina, eroina e hashish, smerciati sulla piazza palermitana. Un sistema particolarmente organizzato che prevedeva il reperimento di risorse finanziarie, in parte provenienti da taluni esponenti della cosca mafiosa di Santa Maria di Gesu’, nonche’ una precisa assegnazione dei compiti. Sigilli a una lussuosa villa ubicata in via San Bernardo da Corleone, a Villagrazia di Palermo del valore stimato di circa un milione di euro. Come e’ emerso nel corso delle indagini della Squadra mobile di Palermo, l’organizzazione si fondava essenzialmente su due gruppi criminali guidati dalle famiglie di sangue di Francesco Fascella, detto “Ciccio” gia’ a capo della zona della Guadagna e affiliato del mandamento di Santa Maria di Gesu’, e di Pietro Fascella, questi ultimi rispettivamente zio e padre di Giuseppe, i quali impiegavano consistenti risorse finanziarie nel settore del narcotraffico, importando dalla Campania e da Milano quantita’ di cocaina ed eroina che, poi, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-20By Redazione
    4 weeks ago
  • Pozzallo, contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: due persone arrestate dai Carabinieri
    Prosegue la lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti da parte della Compagnia Carabinieri di Modica, che con un’attenta e capillare azione di controllo del territorio, contrasta incisivamente questo fenomeno criminale che spesso, purtroppo, coinvolge anche i più giovani. Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, nel corso di un servizio antidroga, hanno arrestato due persone, un uomo, G.S., classe ’63, ed una donna, A.B., classe ’83, entrambi di origine della provincia di Catania ma da tempo domiciliati a Ispica, già noti alle forze di polizia. I due sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre trasportavano a bordo della loro autovettura diversi grammi di cocaina e di “mannite”, quest’ultima una sostanza utilizzata per il taglio e la suddivisione in dosi  dello stupefacente. Nello specifico, i militari dell’Arma hanno notato l’autovettura con i due a bordo che percorreva la strada da Rosolini a Ispica e, alla vista della pattuglia ha effettuato una manovra sospetta. A questo punto, insospettiti dall’atteggiamento dei due, i militari dell’Arma sono intervenuti e li hanno fermati per un controllo. L’uomo, dunque, ha tentato invano di disfarsi di un involucro di cellophane gettandolo dall’autovettura ma è stato subito notato dai militari che lo hanno bloccato. A questo punto,  i due soggetti sono stati sottoposti a perquisizione e sono stati trovati in possesso rispettivamente, l’uomo di circa 20 grammi di cocaina suddivisa in più involucri, mentre la donna di circa 24 grammi di “mannite”, una sostanza utilizzata per il taglio dello stupefacente. I due fermati, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-19By Redazione
    4 weeks ago
  • Cerca di accoltellare un ospite di un centro di accoglienza di Ragusa: arrestato dalla Polizia
    E’ stato tratto in arresto dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa con l’accusa di tentato omicidio un richiedente asilo politico che ha cercato di accoltellare un altro ospite di un centro di accoglienza di Ragusa. L’uomo aveva nella sua stanza una serie di coltelli e oggetti a punta e taglio che sono stati sottoposti a sequestro. I fatti si sono svolti domenica quando nella notte, al 113 è arrivata la segnalazione di un’aggressione in atto all’interno di un centro di accoglienza di Ragusa da parte di un altro ospite, richiedente asilo politico, armato di coltello. Immeditatamente sul posto gli agenti dell’Ufficio Volanti hanno bloccato un cittadino originario del Ghana, ospite del centro e recuperato un grosso coltello da cucina con una lama affilata ed ancora intrisa di sangue. I poliziotti hanno immediatamente soccorso anche un dipendente dello stesso centro che si era ferito nel tentativo di fermare l’aggressore. Dalle attività di indagini è emerso che nella stessa serata diversi ospiti erano intenti a guardare una partita di calcio in televisione, tra due squadre africane. Al passaggio in vantaggio di una di esse alcuni ospite avevano iniziato ad esultare chiassosamente. La circostanza aveva disturbato un altro ospite che stava facendo una telefonata e infastidito ha cercato di spegnere il televisore. Nell’occasione ne è nata una violenta discussione con un altro ospite sfociata ben presto alle vie di fatto. Il ghanese infatti scagliava un sedia contro l’altro un altro ospite che si era opposto e dopo averlo minacciato di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-19By Redazione
    4 weeks ago
  • Comiso, rubano rame dalla linea ferroviaria: arrestati
    Terzo arresto dall’inizio dell’anno per gli uomini del Commissariato di Polizia di Comiso.  Dopo l’arresto per rapina ai danni dell’Ufficio Postale, ieri è stata la volta di due pluripregiudicati comisani sorpresi in flagranza di reato mentre tentavano di rubare del rame dalla linea ferroviaria Vittoria-Ragusa. L’operazione è iniziata alle ore 11.50 quando la locale sala radio comunicava una nota della Polfer di Palermo che segnalava un probabile furto in C.da Targena, sulla linea ferrata, in quanto vi era un allarme in atto di interruzione dell’energia elettrica sulla tratta Vittoria–Comiso. Sul posto gli operatori, dopo aver individuato il cavalcavia interessato, notavano due giovani inginocchiati che armeggiavano nelle immediate vicinanze dei binari. I due erano intenti ad estrarre i cavi elettrici sotterrati parallelemente ai bordi della linea ferrata. Vistisi scoperti hanno tentato la fuga ma sono stati riconosciuti dagli operatori che li hanno chiamati per nome e cognome intimando loro di fermarsi. Si trattava di ALESSANDRELLO Pietro, pluripregiudicato in atto alla Sorveglianza Speciale con  obbligo di soggiorno) e di INTERDONATO Manuel (pluripregiudicato con reati specifici). Sentitisi chiamati e quindi avendo capito di essere stati riconosciuti i due si fermavano. Sul posto nel quale stavano “lavorando” Alessandrello ed Interdonato, gli agenti trovavano una sega per metalli, una pinza  tronchesina e due paia di guanti da lavoro. Con l’aiuto di due operatori delle Ferrovie di Stato veniva individuato l’esatto posto nel quale era stata interrotta la linea elettrica pertanto si procedeva con l’ausilio della Polizia Scientifica di Comiso ad effettuare i rilievi necessari. Dell’avvenuto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-18By Redazione
    4 weeks ago
  • Modica, maltrattava il figlio: Polizia denuncia la madre 46enne
    E’ stata denunciata dalla Polizia di Modica per maltrattamenti in famiglia una  cittadina extracomunitaria di 46 anni, attualmente domiciliata a Ragusa dove viveva con il figlio di 10 anni. I fatti risalgono a domenica scorsa quando i medici del pronto soccorso informavano il Commissariato dell’arrivo di un minore straniero, che presentava evidenti segni di violenza fisica. Dalle prime informazioni raccolte dalla pattuglia della polizia che immediatamente interveniva presso il locale nosocomio, emergeva che un minore straniero di dieci anni, figlio di una coppia in fase di separazione ed affidato alla madre che vive a Ragusa, era stato prelevato dal padre per trascorrere la domenica insieme. Una volta salito in auto il bambino scoppiava a piangere, raccontando al padre che la mamma giorni prima lo aveva violentemente picchiato. Alla vista dei segni delle percosse, ancora evidenti sulle cosce del figlio, l’uomo si determinava ad accompagnarlo presso il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica, dove veniva visitato e successivamente anche ricoverato per uno stato influenzale in corso. Senza alcuna esitazione, il genitore, lo stesso pomeriggio di domenica, si recava presso il Commissariato di Modica dove sporgeva denuncia nei confronti dell’ex moglie. A seguito dei fatti denunciati dall’uomo ed al fine di assicurare l’integrità fisica e morale del bambino, quest’ultimo veniva affidato temporaneamente al padre, in attesa dei provvedimenti definitivi da parte dell’Autorità Giudiziaria competente. The post Modica, maltrattava il figlio: Polizia denuncia la madre 46enne appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-17By Redazione
    1 month ago
  • MISSIONE A RAGUSA DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI
    Giovedì 19 gennaio prossimo, una delegazione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, guidata dalla Presidente Sen. Camilla Fabbri, sarà in missione a Ragusa per svolgere una serie di audizioni che avranno luogo presso i Saloni di rappresentanza della Prefettura di Ragusa, a partire dalle ore 15.30. La delegazione dell’anzidetto Organismo parlamentare – composta altresì dal Sen. Nicoletta Favero, dal Dott. Serafino Ruscica (Consigliere parlamentare) dal Dott. Prof. Bruno Giordano, dal Dott. Raimondo Morichi e dalla Dott.ssa Marzia Bonacci (Consulenti della Commissione) – ascolterà il Prefetto di Ragusa Maria Carmela Librizzi, i Responsabili provinciali delle Forze di Polizia territoriali, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. Saranno inoltre sentiti i rappresentanti provinciali delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali del settore agricolo, nonché i responsabili degli uffici provinciali dell’I.N.P.S., dell’I.N.A.I.L., dell’Ispettorato territoriale del lavoro e del Servizio Centro per l’impiego. Nella circostanza saranno uditi anche alcuni esponenti del privato sociale impegnato nel settore agricolo della provincia iblea. La Presidente dell’anzidetta Commissione parlamentare, Sen. Camilla Fabbri, incontrerà i rappresentanti deli organi di informazione alle ore 15.15 della stessa giornata presso gli anzidetti Saloni del Palazzo del Governo. Il successivo 20 gennaio, i componenti della delegazione interverranno in un convegno, organizzato da questa Prefettura in collaborazione con la locale Sezione dell’Associazione Italiana Giovani  Avvocati, per approfondimenti sulla Legge 29 ottobre 2016 n. 199, con il contributo degli autorevoli relatori indicati nell’allegato programma, sulle misure per la lotta contro il fenomeno del caporalato, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-17By Redazione
    1 month ago
  • “Stoppata” la nascita del Centro Commerciale Cinese nei locali del condannato Elio Greco
    “Alla luce delle denunce di stampa de La Spia.it e dell’interrogazione del Senatore Lumia (che riprende la denuncia del giornalista Paolo Borrometi) chiediamo alla Prefettura di Ragusa informazioni in merito alla parentela fra la proprietaria del magazzino Concetta Salerno ed il condannato Emanuele (detto Elio) Greco”. E’ questa la motivazione con cui è “stoppata” l’autorizzazione al centro commerciale cinese che, ricordiamo, dovrebbe sorgere nei locali della moglie, Concetta Salerno, del più volte arrestato in operazioni di mafia, Elio Greco. La conferenza di servizi, in attesa di “stoppare” definitivamente l’operazione che doveva far nascere l’investimento cinese nei locali di Greco, è stata rinviata data da destinarsi. Oltre a questa motivazione, anche alcuni rilievi tecnici mossi dalla Polizia Municipale di Vittoria, presente con il comandante Cosimo Costa. Per il Comune di Vittoria era presente il Sindaco, Giovanni Moscato. Per la Regione erano presenti il dottor Roberto Rizzo, il dottor Francesco Ribellino e la dottoressa Giusi Badalamenti. The post “Stoppata” la nascita del Centro Commerciale Cinese nei locali del condannato Elio Greco appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-17By Paolo Borrometi
    1 month ago
  • Ragusa, arrestato dalla Polizia Mario Catalano
    E’ stato tratto in arresto dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa il pluripregiudicato e sorvegliato speciale Catalano Mario. I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale durante l’attività di controllo del territorio hanno individuato l’uomo che transitava alla guida di un’autovettura senza preoccuparsi delle prescrizioni a lui imposte dalla misura di prevenzione a cui era sottoposto. L’auto è stata immediatamente bloccata ed il soggetto identificato sul posto corrispondeva proprio al predetto sorvegliato speciale come sospettato dagli agenti. Condotto presso gli uffici della Questura è emerso che lo stesso era alla guida dell’auto privo della patente di guida in quanto revocata a seguito della sottoposizione alla misura della sorveglianza speciale. Nei suoi confronti pertanto è scattato l’arresto per inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione. Su disposizione del PM di turno è stato condotto presso il carcere di Ragusa. The post Ragusa, arrestato dalla Polizia Mario Catalano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-17By Redazione
    1 month ago
  • Terremoto del Belice, 49° anniversario di quel triste evento (analisi di Mario Mattia)
    Anche quest’anno, il 15 di Gennaio rappresenta una data di riflessione e di ricordo per le popolazioni che, esattamente quarantanove anni fa, furono colpite dal disastroso terremoto del Belice. Una data che per molti è sinonimo di mille articoli, mille inchieste, fiumi di inchiostro e di parole. Spesso inutili e talvolta dannose. Tanto dannose che il lettore di Milano o di Roma (ma lo stesso vale per quello di Catania o di Messina) associa automaticamente il termine Belice ad un altro termine: fallimento. Il fallimento nei primi soccorsi. Il fallimento nell’immediato post-terremoto, quando l’unica risposta che seppe dare lo Stato furono i biglietti gratis per ogni destinazione. Ma biglietti di sola andata. E poi il più grande dei fallimenti. Che è certamente quello della ricostruzione. I freddi numeri raccontano di una sequenza sismica durata molto a lungo. La scossa principale fu preceduta da una serie di eventi minori iniziati il 14 Gennaio, di cui tre con magnitudo momento compresa fra 4.9 e 5.2, e seguita da altri 79 eventi, con una forte replica di Mw=5.5 il 25 Gennaio. Dalla fine di Gennaio al 1° Giugno dello stesso anno furono registrati dall’Università di Messina altri 65 terremoti con M≥3, e circa un migliaio di repliche con M≥2. E’ da sottolineare che molto ancora si discute sia sulla localizzazione delle scosse principali della sequenza, sia sulla determinazione della magnitudo. Entrambi questi parametri risentono, ovviamente, della modesta densità di stazioni sismiche al tempo del terremoto e sulla non ottimale qualità dei pochi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-17By Redazione
    1 month ago
  • Estorsioni a Noto con “cavallo di ritorno”: arrestati Daniele Mirmina Spatalucente e Adriano Pannuzzo
    Lo avevamo scritto più di un mese fa (LEGGI ARTICOLO), Noto non è “immune” dalle estorsioni, anzi… Oggi sono stati arrestati Daniele Mirmina Spatalucente, di 28 anni, e Adriano Pannuzzo, di 35 anni, accusati di ricettazione in concorso. E siamo solo all’inizio… IL COMUNICATO DELLA POLIZIA Sono agli arresti domiciliari due presunti estorsori di Noto, accusati al momento di ricettazione in concorso. I due avrebbero cercato di estorcere denaro a una ditta per restituire i mezzi rubati con la tecnica del “cavalo di ritorno”. A conclusione di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, gli agenti hanno dato esecuzione a due ordinanze agli arresti domiciliari nei confronti di Daniele Mirmina Spatalucente, di 28 anni, e Adriano Pannuzzo, di 35 anni, accusati di ricettazione in concorso. Dalle indagini è emerso che nei primi giorni del mese di marzo 2015 i due avrebbero tentato rivendere un escavatore con cingoli gommati, un bobcat, martellone e benna. Si tratta di mezzi di proprietà della Ma.Ge.Co. srl, che erano custoditi all’interno del cantiere allestito presso la scuola Maiore di Noto. La ditta catanese si è aggiudicataria dell’appalto per i lavori di ristrutturazione dell’istituto di via Platone, nel quartiere Portavecchia. Tra il 6 ed il 9 marzo 2015 è stato denunciato il furto di un escavatore ed un bobcat. Attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, gli agenti hanno raccolto elementi di responsabilità a carico del Mirmina Spatalucente e di Pannuzzo. Secondo quanto emerge dalle conversazioni captate i due non sarebbero gli esecutori materiali ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-17By Paolo Borrometi
    1 month ago
  • OGGI E’ IL MOMENTO PER FAR NASCERE GLI STATI UNITI D’EUROPA (riflessione di Salvatore Calleri)
    Ora è il momento degli Stati Uniti D’Europa. Vediamo in modo rapido il perché. Ci troviamo di fronte ad una Unione Europea rigida, burocratica, quasi imbalsamata  che è sicuramente meglio del nulla che c’era prima, ma che non è amata e rischia l’implosione per aridità culturale ed economica. Non riesce piu’ a far sognare i cittadini. La recente Brexit ne è un esempio. Lo spirito delle origini ben presente nel Manifesto di Ventotene ci rappresentava invece una idea piu’ forte dell’Europa: gli Stati Uniti D’Europa. I punti deboli dell’UE di oggi in modo sintetico sono: – una rigidità economica eccessiva non adatta al momento politico odierno di crisi deflazionistica. Crisi iniziata nel 2008 ed ancora non finita. Il rapporto del 3% deficit/Pil previsto dal trattato di Maastricht va cambiato. – l’euro, che non può essere abbandonato, in realtà non è mai stato trattato come una moneta. Manca un ministro del tesoro europeo ed una politica fiscale allineata tra gli stati membri. E cosi’ com’è oggi non va. – la mancanza di una visione strategica europea sulle principali questioni. Prendiamo ad esempio il caso dei vari dieselgate con i governi dei singoli stati europei che vanno in ordine sparso senza di fatto ccordinarsi. Idem sulla politica estera. – i continui veti incrociati tra stati. Ce ne sono numerosi altri, ma per il momento bastano questi. Oggi al contrario ci sono forse per la prima volta gli spazi per costruire gli Stati Uniti D’Europa. Innanzitutto vi è la necessità geopolitica per ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-17By Salvatore Calleri
    1 month ago
  • Vittoria, controllo del territorio: Carabinieri arrestano pregiudicato
    Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria (RG), al fine di garantire la pubblica sicurezza in favore di tutti i cittadini che vi abitano. Particolare attenzione è stata posta nel contrastare ogni tipologia di reato, specie quelli di natura predatoria che più da vicino colpiscono le persone: sono aumentati i servizi giornalieri, coprenti le 24 ore, anche nelle aree rurali. In tale ottica, l’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, ha consentito, nella giornata di ieri, in occasione di mirata attività di controllo del territorio, sia di natura preventiva che repressiva, di trarre in arresto il 26enne P.F.. Il provvedimento a suo carico, finalizzato all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone all’uomo di scontare la pena residua di due anni e 11 mesi di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole del reato di detenzione ai fini di spaccio di droga, commesso a Vittoria e in territorio ipparino nel corso del 2015: al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Garibaldi, il giovane è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del Sostituto Procuratore presso il Tribunale ibleo, dott.ssa Bisello, per i provvedimenti di competenza. The post Vittoria, controllo del territorio: Carabinieri arrestano pregiudicato appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-17By Redazione
    1 month ago
  • “Declasse…dirigente” (ovvero quando la classe dirigente fallisce…)
    Alla fine, dopo la chiusura del Tribunale di Modica, con l’inevitabile trasferimento a Ragusa, in locali vecchi, non antisismici, scomodi e probabilmente nemmeno in regola con la normativa sulla prevenzione incendi, anche l’Ospedale Maggiore viene “declassato” (termine orribile!) a “presidio ospedaliero di base”. Ora, premesso che detta decisione è stata assunta per mano della Regione Siciliana, dobbiamo ricordare che la sanità rientra tra le materie sulle quali Stato e Regioni hanno un potere di legislazione concorrente, cioè, per dirla in modo elementare, su tale materia lo Stato stabilisce i principi fondamentali mentre la Regione ne individua le norme disciplinari, con il solo obbligo di rispettare i predetti principi fissati dalla legge statale. E’ importante anche ricordare che, tra lo Stato e le Regioni, vige un obbligo di coordinamento e collaborazione in materia finanziaria e per il contenimento della spesa, tanto che la stessa Corte Costituzionale ha statuito che il legislatore statale può legittimamente imporre alle Regioni vincoli alle politiche  di  bilancio anche  se  questi  ultimi,  indirettamente,  vengono  ad  incidere  sull’autonomia regionale  di  spesa, per  ragioni  di  coordinamento  finanziario  volte  a  salvaguardare,  proprio attraverso   il   contenimento   della   spesa   corrente,   l’equilibrio   unitario   della   finanza   pubblica complessiva,  in  connessione  con  il  perseguimento  di  obiettivi  nazionali,  condizionati  anche  da obblighi comunitari. In altri termini, siccome le Regioni condizionano il bilancio statale con le loro finanze, non possono spendere come vogliono, ma devono agire nei limiti di quanto stabilito da “papà-Stato” per consentire a quest’ultimo di far quadrare il bilancio. Ed allora, spulciando qui ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-15By Antonio Ruta
    1 month ago
  • Ragusa, tenta di fare esplodere una bombola davanti alla Questura: arrestato 44enne
    Un 44enne con disturbi psicologici ha tentato di fare esplodere una bombola di gas, che aveva cosparso di benzina, cercando di dare fuoco a una miccia collegata al rudimentale ordigno che aveva posto accanto all’ingresso dell’edificio che ospita la Questura di Ragusa. L’uomo e’ stato bloccato da una pattuglia di carabinieri, che lo ha notato, e da personale della polizia di Stato. Se fosse esploso, l’ordigno avrebbe potuto causare ingenti danni alla Questura e alle persone in servizio. L’uomo, incensurato, che vive con genitori e una sorella, si sentiva perseguitato da hacker informatici e, a suo dire, la polizia non riusciva a fermarli. Non risulta che in passato avesse denunciato questi presunti episodi alla polizia. Arrestato, su disposizione della Procura di Ragusa, e’ stato condotto in carcere. The post Ragusa, tenta di fare esplodere una bombola davanti alla Questura: arrestato 44enne appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-01-14By Redazione
    1 month ago
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