La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Ragusa, celebrazione della “Liberazione”: il Prefetto Librizzi depone la corona di alloro
    Si è svolta stamane nel Comune capoluogo la cerimonia celebrativa del 72° anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista, organizzata come negli scorsi anni dalla Prefettura di Ragusa in collaborazione con la locale Amministrazione comunale. Il corteo, composto dalle Autorità civili, militari e religiose, dai rappresentanti delle locali associazioni combattentistiche e d’arma, dopo avere reso onore  alla Stele dell’Unità d’Italia, ha percorso le vie principali del Centro storico lungo le quali sono state deposte corone di fiori alle lapidi in memoria del Ten. Lena, dei braccianti agricoli caduti in occasione dei fatti del 9 aprile 1921 e del Milite Ignoto posta sulla facciata del Palazzo Comunale, per poi raggiungere Piazza San Giovanni dove, sul Sagrato, si è tenuta la fase conclusiva della cerimonia. In una cornice di ampia e sentita partecipazione popolare, caratterizzata anche dalla significativa presenza di un gruppo di giovani diversamente abili, ai quali il Prefetto ha voluto estendere l’invito per sottolineare che il “25 aprile” è la festa di tutti, di particolare rilevanza sono stati i momenti celebrativi dinanzi al monumento in memoria dei Caduti per la Patria sul sagrato della Cattedrale di San Giovanni Battista, con la benedizione impartita dal Parroco della Cattedrale Don Gino Alessi e la deposizione della corona di alloro da parte del Prefetto  Maria Carmela Librizzi e del Sindaco di Ragusa Federico Piccitto. The post Ragusa, celebrazione della “Liberazione”: il Prefetto Librizzi depone la corona di alloro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-25By Redazione
    4 weeks ago
  • Caro Sindaco Abbate, conosci la differenza tra blogger e giornalista? Amministra la Città invece di screditare me…
    Abbate non perde l’occasione per screditare chi denuncia le “piccole” falle del suo operato o chi scrive in modo obbiettivo e talvolta tocca nervi scoperti che magari fanno male. Abbate afferma nel suo comunicato stampa odierno (in fondo al mio post) indirizzato al sottoscritto, e distogliendo la sua attenzione da problemi ben piu’ importanti per la città,  testualmente: “Nella fretta di arrivare allo scoop il “giornalista” è caduto ancora una volta vittima della sua incompetenza in materia. Che cos’è successo? E’ presto detto. Un “giornalista” (le virgolette sono d’obbligo visto che ad oggi non risulta iscritto a nessun ordine)..”. Innanzitutto il sottoscritto e’ un aspirante giornalista, che ha fatto pratica presso due testate giornalistiche da oltre due anni, per cui pronto a svolgere gli esami, non appena l’Ordine dei giornalisti lo programmerà. Poi e’ utile ricordare al Primo cittadino modicano, che già inutilmente aveva tentato di dissuadermi a scrivere su di lui, quando mi ha denunciato per diffamazione a mezzo stampa, ottenendo una plateale archiviazione in mio favore. Sarebbe meglio, per Abbate, non entrare nel merito della questione su chi sa fare cosa, perché la delibera della Corte dei Conti non lo aiuterebbe in questo gioco squallido di screditamento personale, al quale io non parteciperò. Nella fattispecie, il Sindaco di Modica (e la sua Giunta) forse non conosce comunque la differenza tra blogger e giornalista, atteso che nel suo comunicato stampa si parla addirittura di comportamento “lesivo” nei confronti dell’Amministrazione comunale. Il mio “post” (LEGGI) è stato pubblicato solamente come  blog ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Giorgio Iabichella
    4 weeks ago
  • Modica, “Cultura della legalità 2017”: Carabinieri incontrano le scuole
    Prosegue il progetto “Cultura della legalità 2017” da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modica. L’ultimo incontro si è svolto presso l’Istituto d’istruzione superiore “Galilei – Campailla” di Modica alla presenza del dirigente scolastico, prof. Sergio Carrubba, dei professori, dei rappresentanti dei genitori e di numerosi alunni ed ha avuto quale relatore il Comandante della Compagnia Carabinieri di Modica,  Capitano Edoardo Cetola. L’obiettivo principale dell’ incontro è stato quello di sviluppare, fin dai primi anni dell’adolescenza, una cultura della legalità, illustrando ai ragazzi tematiche di grande delicatezza ed attualità quali il bullismo ed il cyberbullismo, le conseguenze fisiche e giuridiche derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti e dell’alcool, i pericoli derivanti dall’uso di internet e dei social network e l’importanza del rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale. Inoltre, agli studenti è stato mostrato un video istituzionale sull’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri, sulle funzioni dei diversi Reparti che la compongono sia in territorio nazionale che in campo internazionale e, nello specifico, sul delicato ruolo di operatore sociale svolto nella quotidianità dal Carabiniere. Infine, sono state illustrate le varie procedure di reclutamento per entrare a far parte dell’Arma tra le quali il concorso, per esami, per l’ammissione di allievi al primo anno di corso dell’Accademia Militare per la formazione degli Ufficiali dei Carabinieri. La parte finale dell’incontro è stato dedicato alle domande degli studenti i quali hanno evidenziato vivo interesse, ponendo quesiti puntuali sulle tematiche trattate.   The post Modica, “Cultura della legalità 2017”: Carabinieri incontrano le scuole appeared first on .: La ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Redazione
    4 weeks ago
  • Chiaramonte Gulfi, cantieri edili: scattano 2 denunce e sanzioni per 15 mila euro
    I Carabinieri della Stazione di Chiaramonte Gulfi e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Ragusa hanno ispezionato un cantiere edile per la realizzazione di un complesso residenziale privato ubicato nel comune di Chiaramonte Gulfi. Il controllo dei Carabinieri ha permesso di accertare alcune violazioni della normativa relativa alla sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché ulteriori violazioni sulla normativa antinfortunistica a tutela dei lavoratori. In particolare, nel corso dell’attività ispettiva è stato accertato che gli operai impegnati nell’attività di realizzazione dei manufatti erano costantemente esposti al rischio di folgorazione e precipitazione in quanto l’area di cantiere era sprovvista di attrezzature elettriche a norma e parte dei ponteggi mancanti di parapetti e “linee vita” di ancoraggio. A seguito del controllo, sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria i titolari di due imprese edili impegnate nei lavori, entrambi originari del luogo, un 25enne e un 21enne. Inoltre, sono state contestate complessivamente sanzioni pari a circa 15.000,00 euro. The post Chiaramonte Gulfi, cantieri edili: scattano 2 denunce e sanzioni per 15 mila euro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Redazione
    4 weeks ago
  • 72simo Anniversario della Liberazione, a Ragusa le celebrazioni di Prefettura e Comune
    Domani 25 aprile, in occasione del 72° Anniversario della Liberazione, in concomitanza con la cerimonia celebrativa presieduta a Roma dal Presidente della Repubblica, si terrà nel Comune capoluogo la tradizionale manifestazione organizzata in collaborazione con il Comune di Ragusa. The post 72simo Anniversario della Liberazione, a Ragusa le celebrazioni di Prefettura e Comune appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Redazione
    4 weeks ago
  • Modica, con il Daspo allo Stadio: Polizia arresta tifoso catanese
    Nel pomeriggio  di ieri la Polizia di Modica nell’ambito di una capillare attività di monitoraggio connessa alla tutela dell’ordine pubblico in occasione dell’incontro di calcio che si è svolto in  campo neutro presso lo stadio comunale “Caitina” tra le squadre “U.S.D. Atletico Catania- Aquile Calatine, ha tratto in arresto il tifoso catanese C.M. di anni 54,  per violazione del divieto di accesso ai luoghi ove i si svolgono manifestazioni sportive. Il predetto in occasione dell’incontro di calcio tra le  squadre A.S.D. Città di Ragusa- U.S.D. Atletico Catania disputatosi il 5 febbraio scorso a Ragusa, si era reso responsabile di comportamenti illeciti che avevano rischiato di minare il regolare svolgimento della disputa sportiva e per i quali lo stesso veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria. Conseguentemente a tali fatti reato il Questore di Ragusa aveva emesso  nei confronti di C.M. il divieto di accedere agli stadi ed impianti sportivi di Ragusa e provincia in cui si svolgono manifestazioni “agonistiche” di calcio nonché di accedere agli stadi ed impianti sportivi ubicati sul territorio nazionale in occasione di tutti gli incontri disputati dalla squadra di calcio “U.S.D. Atletico Catania”, comprese le partite amichevoli, nonché il divieto di accedere, nei luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle indicate competizioni per il periodo di anni uno. Contravvenendo al provvedimento del Daspo a cui lo stesso è tutt’ora  sottoposto, nella giornata di ieri C.M. giungeva a Modica per assistere all’incontro di calcio della sua squadra del cuore, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Redazione
    4 weeks ago
  • Mafia, Palermo ricorda Pio La Torre con Mattarella e gli studenti
    Saranno numerose le iniziative promosse dal Centro Studi Pio La Torre in ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, nel 35esimo anniversario della loro uccisione per mano mafiosa avvenuta il 30 aprile 1982. Mercoledi’ 26, alle ore 10, giovani studenti delle scuole puliranno la lapide commemorativa di Pio La Torre e Rosario Di Salvo in via Li Muli (presso Piazza Turba). Le scuole che hanno adottato il luogo dell’eccidio sono l’elementare “Ragusa-Moleti”, l’IIS Vincenzo Ragusa-Otama Kiyohara, Filippo Parlatore, l’Itet “Pio La Torre”. Saranno presenti il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il presidente del Centro Pio La Torre, Vito Lo Monaco. Giovedi’ 27, alle ore 10, presso il “Giardino Rosario Di Salvo” di via Nazario Sauro a Palermo sara’ inaugurato un monumento raffigurante Pio La Torre e Rosario Di Salvo realizzato dall’artista Mario Giuntini. L’opera, realizzata attraverso una sottoscrizione nazionale, e’ stata promossa, tra gli altri, dal Centro Pio La Torre, dal Comune di Palermo, dal Comune di Milano e dalla rete di scuole “Rosanoce”. Venerdi’ 28, alle 10, presso il cortile interno della Scuola delle Scienze giuridiche ed Economico-sociali, verra’ scoperto un busto raffigurante Pio La Torre, realizzato da Salvatore Giarratano, vincitore di un bando promosso dal Centro Pio La Torre tra gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo e il cui lavoro e’ stato coordinato dai professori Giuseppe Agnello e Daniele Franzella. Saranno presenti, oltre al presidente della Repubblica, anche la ministra del Miur Valeria Fedeli, il presidente della Regione, Rosario Crocetta; il presidente dell’Ars, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Redazione
    4 weeks ago
  • Mafia, omicidio per furto a prestanome Messina Denaro: 2 condanne
    Condannati a sedici anni di carcere per l’omicidio commissionato dal prestanome di Matteo Messina Denaro. Il provvedimento e’ stato emesso con il rito abbreviato a Palermo e riguarda Attilio Fogazza e Nicolo’ Nicolosi, accusati di avere ucciso un uomo a Partanna, nel trapanese, il 21 maggio 2009. Vittima Salvatore Lombardo e l’esecuzione avvenuta con due colpi di fucile fu la conseguenza del furto di un camion carico di merce, diretto ad un supermercato Despar gestito fittiziamente da Domenico Scimonelli, arrestato nell’operazione Ermes dell’agosto 2015 e gia’ condannato a 17 anni di carcere. L’uomo, secondo gli inquirenti, e’ uno dei principali prestanome del latitante di Castelvetrano, l’uomo che avrebbe gestito un pezzo importante dei suoi affari: sarebbe lui il mandante del delitto. Per quest’ultima accusa Scimonelli e’ sotto processo con il rito ordinario dinanzi al Tribunale di Trapani. Nicolosi e Fogazza furono arrestati il 15 dicembre 2015 dagli agenti della Squadra Mobile e dai carabinieri di Trapani. I due poco dopo iniziarono a collaborare con i magistrati della Dda di Palermo, autoaccusandosi dell’omicidio e ricostruendone le dinamiche. A sparare sarebbe stato il primo, mentre il secondo sarebbe stato alla guida dell’auto con cui fu raggiunta la vittima. Fogazza disse che anche la figlioletta di 5 anni venne utilizzata per veicolare i pizzini del latitante Matteo Messina Denaro ma il gup Fabrizio Anfuso, tuttavia, non ha riconosciuto le attenuanti riservate ai collaboratori di giustizia e non ha accolto la richiesta di condanna a 12 anni formulata dai pm Francesco Grassi e Carlo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-24By Redazione
    4 weeks ago
  • La festa…
    Le feste paesane sono belle, perché consentono alla comunità cittadina di riavvolgere il filo della storia e rivivere le emozioni, le sensazioni,  le speranze e l’atmosfera degli avi, in un rapporto di continuità tra passato e presente. Questa continuità è l’humus nel quale fiorisce l’identità stessa di un territorio. La festa si alimenta di gesti e riti simbolici, tanto più efficaci se fedeli a se stessi, secondo il concetto, comunemente definito e riconosciuto, di tradizione. Per tale motivo comprendo chi, nei giorni scorsi, ha manifestato perplessità e critiche rispetto alle sedicenti “innovazioni” introdotte in occasione della Pasqua. Comprendo la preoccupazione di chi ha visto, in queste “innovazioni”, una forma di potenziale e deleteria inflazione del fenomeno folcloristico, da cui scaturisce la perdita di “genuinità”, cioè la perdita dell’ingrediente più attrattivo che il nostro territorio offre da un punto di vista turistico. Non entro nel merito perché non ne ho la competenza. Mi limito solo a considerare e sottolineare come a  Modica il comune sentimento di partecipazione alla festa è cambiato, principalmente nei toni, trasformandosi in oggetto di vero e proprio fanatismo. Alla base di questa evoluzione insiste, a mio avviso, un impulso oscurantista e regressivo, che ha messo in discussione i capisaldi della proverbiale “modicanità”: equilibrio, moderazione, eleganza. Non aggiungo altro. Scendendo più nel pratico, il momento della festa cittadina stravolge le esigenze individuali, creando problemi noti ma ancor più acuiti dall’eccesso di cui parlavo prima: difficoltà di reperire parcheggi nel centro storico, difficoltà di spostamento da e verso ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-23By Antonio Ruta
    1 month ago
  • “Responsabilità medica e medicina difensiva: accertamenti, contenuto e presupposti alla luce della nuova riforma”
    La responsabilità medica, i suoi presupposti, i criteri di accertamento e il fenomeno della medicina difensiva alla luce della nuova riforma Gelli-Bianco, introdotta con la L. n. 24/2017, sono stati al centro di un interessantissimo convegno, organizzato da Fisapi Sicilia (Federazione italiana sindacati autonomi professioni intellettuali) e dallo Studio Gierrelex, tenutosi a Catania, venerdi, 21 aprile, in una sala gremita del Palazzo dei Chierici. Il convegno, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Catania e dal Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania e patrocinato dall’Assessorato Regionale alla Salute, dall’Ordine dei Medici di Catania, dalla Fondazione dell’Ordine dei Medici di Catania e dall’Osservatorio della buona sanità, si è proposto di aprire un momento di confronto e approfondimento, con taglio pratico, sul tema della responsabilità medica e sui suoi presupposti, nonché sul fenomeno sempre più diffuso della medicina difensiva, alla luce della legge di riforma n. 24/2017, recentemente introdotta. Dopo gli interventi di saluto dei rappresentanti delle Istituzioni presenti, i quali hanno manifestato apprezzamenti per i contenuti e per lo spirito dell’iniziativa, sottolineando la necessità di sinergie tra esperti del settore e le Istituzioni, i lavori sono stati aperti e coordinati dall’ Avv. Lugi Randazzo, Segretario Regionale Fisapi Sicilia, Co-founder Gierrelex e Componente del CdA della Fondazione dell’Ordine dei Medici di Catania. In particolare l’Avv. Randazzo, dopo aver introdotto il tema dell’incontro, ha affrontato una panoramica della questione, in chiave comparativa, con specifico riguardo all’esperienza dei sistemi common law e dei c.d. punitive damages, soffermandosi, anche per il tramite di una rassegna ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-22By Alessia Sudano
    1 month ago
  • Modica: niente stipendi per i dipendenti, ma Sindaco e Giunta si liquidano le proprie indennità
    E venne il giorno in cui i dipendenti comunali ritardarono a ricevere la retribuzione. Ad oggi, difatti, pare che i “comunali” non hanno ancora ricevuto la mensilità di marzo, mentre la Giunta Comunale si liquida, con la determina 912 del 19 aprile, le proprie spettanze. Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio hanno impegnato e determinato (per l’esattezza e’ stato il dirigente P.O. del primo settore a firmare) la liquidazione di circa 20mila euro per le indennità di funzione relative al mese di marzo. Sarebbe stato eticamente più corretto  pagare prima  i dipendenti comunali, gli operatori ecologici, i dipendenti delle cooperative sociali e delle “collegate”, e dopo pensare ai propri, ma a Modica tutto è relativo. Se poi vogliamo analizzare come sono stati impegnati, negli ultimi mesi e settimane, i soldi dei cittadini modicani, potremmo anche osservare che forse si sta spendendo esageratamente, soprattutto nella pericolosa fase di pre-dissesto finanziario in cui versa l’Ente di palazzo San Domenico, vedi le sfarzose luci decorative di Corso Umberto e fuochi d’artificio a go-go. Immagino che il Sindaco non abbia dimenticato i dipendenti comunali e che nei prossimi giorni, certamente, pagherà la mensilità di marzo, ma fra 5 giorni maturerà già la mensilità di aprile, e poi? The post Modica: niente stipendi per i dipendenti, ma Sindaco e Giunta si liquidano le proprie indennità appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-22By Giorgio Iabichella
    1 month ago
  • Vittoria, dal 6 al 14 maggio ritorna il festival “Scenica”
    Ritorna per la sua nona edizione l’ape di Scenica. Dal 6 al 14 maggio a Vittoria è tempo di Scenica Festival, l’evento a cura dell’Associazione Santa Briganti che porterà ancora una volta circo, teatro, musica, performances urbane, esposizioni, danza ed “arti varie” in città. In linea con i Festival più quotati a livello nazionale, Scenica, per sua tradizione, travalica i confini dei linguaggi artistici mostrando di anno in anno ad un pubblico sempre più numeroso, affezionato e consapevole spettacoli difficilmente etichettabili dentro anguste definizioni. Dalla prima edizione del festival si sono avvicendate numerose compagnie internazionali che hanno regalato a grandi e bambini momenti di spettacolo, stupore e meraviglia. Scenica ama però le sfide ed è una macchina mai stanca, che di edizione in edizione punta a migliorarsi e a non assomigliare mai a nessuno, neppure a se stessa. Così per il 2017, forte del Patrocinio e del sostegno dell’Amministrazione Comunale, potrà osare: aumenterà il numero delle Compagnie ospitate, programmate su due fine settimana, e diversi eventi invaderanno nuovi spazi “scenici” della Città e non solo, creando una visibilità e un impatto ancora maggiore. Come ogni anno Scenica ribadisce il suo impegno a fare rete e a coinvolgere altre realtà virtuose del territorio: associazioni culturali, gruppi musicali e artistici che hanno presentato proposte progettuali sono stati felicemente inglobati nell’evento. Per conoscere il programma in dettaglio vi invitiamo alla Conferenza Stampa giorno 27 Aprile, a Vittoria, alle ore 11 presso Palazzo Iacono, Sala degli Specchi. The post Vittoria, dal 6 al 14 maggio ritorna il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-22By Salvo Vassallo
    1 month ago
  • Omicidio Dezio, iniziato ieri il Processo
    Rinviato al 6 ottobre il processo davanti alla Corte d’assise di Siracusa (pres.Giuseppina Storaci, a latere Alessandra Gigli) a carico di Gaetano Pepi, 71 anni e i figli Antonino 42 anni, Alessandro 39 e Marco 27, accusati in concorso di avere ucciso il 2 febbraio 2016 nelle campagne di Vittoria, l‘agricoltore Giuseppe Dezio 65enne. Il collegio difensivo era rsppresentato in aula dagli avvocati Giuseppe Lipera, Salvatore Cavallaro, Luca Tancredi Lipera e Paolo Salice. La pubblica accusa è sostenuta dal pm Valentina Botti. in sede di udienza preliminare era stata chiesta l’assoluzione di Gaetano Pepi, reo confesso dell’omicidio perché avrebbe agito per legittima difesa e l’assoluzione per non avere commesso il fatto, per i tre fratelli coinvolti. Padre e figli sono ai domiciliari. The post Omicidio Dezio, iniziato ieri il Processo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-22By Redazione
    1 month ago
  • Ragusa, spaccia davanti al centro per migranti che lo ospita: arrestato dalla Polizia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto BAH Mustapha nato in Guinea il 23.01.1994 richiedente asilo domiciliato presso un centro per migranti di Ragusa. Il Prefetto di Ragusa Librizzi aveva richiesto al Questore Gammino di intensificare i controlli presso i centri per richiedenti asilo, pertanto venivano date precise direttive agli uffici operativi della Polizia di Stato. Pochi giorni addietro un minore era stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana per uso personale e dalle attività della Squadra Mobile di Ragusa era emerso che la droga fosse stata comprata davanti un centro per migranti di Ragusa. Gli accertamenti accurati e le indagini dei poliziotti hanno permesso di verificare quale fosse il modus operandi degli spacciatori. Da un’attenta attività di osservazione del centro, emergeva che gli acquirenti, spesso giovanissimi, si recavano davanti alla comunità ed attendevano qualche minuto; lo spacciatore si avvicinava alla macchina o allo scooter; raggiungeva un accordo e riceveva il denaro; lo spacciatore entrava dentro al centro da solo e gli acquirenti restavano fuori; dopo pochi minuti tornava lo spacciatore che consegnava la droga per poi andare subito via. Dopo aver constatato che le informazioni ricevute fossero vere, si procedeva ad un mirato controllo del centro anche con l’ausilio delle Unità Cinofile Antidroga provenienti in ausilio da Catania, dove sono di stanza le specialità della Polizia di Stato, serventi anche Ragusa. Dopo un breve appostamento giungevano due giovani, poi identificati per ragusani quindicenni, che prendevano contatti con l’odierno arrestato e contrattavano. Dopo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-22By Redazione
    1 month ago
  • Pozzallo, Polizia ferma lo scafista responsabile dello sbarco di oltre 140 persone
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri mattina ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: JALLOW Cherno Momodou nato in Gambia il 13.12.1998. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 16.32 del 18 aprile u.s., su disposizione di MRCC Roma, le unità navali della Guardia Costiera CP302 e CP310 procedevano al soccorso di un gommone con a bordo 143 migranti in precarie condizioni di galleggiabilità. Sempre su disposizione di MRCC, i migranti, alle ore 19,30 successive venivano trasbordati sulla nave “VOS PRUDENCE” di MSF che provvedeva a condurli presso il porto di Pozzallo ove giungeva ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-22By Redazione
    1 month ago
  • Chiaramonte, Carabinieri arrestano padre e figlio per rapina
    Nel corso della nottata odierna personale della Compagnia Carabinieri di Vittoria (RG), a conclusione di una complessa e articolata attività d’indagine, ha dato esecuzione nella città di Scordia (CT) e Catania a due misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal Gip del Tribunale di Ragusa, dott. Giovanni Giampiccolo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nella persona del Sostituto Procuratore dott. Fornasier, che ha concordato con le risultanze investigative raccolte dalla dipendente Stazione di Chiaramonte Gulfi, a carico di altrettanti pregiudicato catanesi, entrambi residenti a Scordia, De Liquori Giuseppe, classe 1953, e il figlio Massimiliano Gianluca, classe 1984. L’operazione conclude un’articolata attività investigativa iniziata nell’immediatezza della commissione di una rapina, avvenuta poco dopo le 10 del 3 marzo scorso, in Contrada Piano Grillo, quando due uomini di nazionalità italiana, dopo essere scesi da un’autovettura, si avvicinavano alla vittima, un uomo di 66 anni di Chiaramonte, che stava transitando a piedi scaraventandola a terra e asportandogli il portafoglio contenente la somma contante di oltre 100 euro. Erano bastati pochi attimi ai rapinatori per razziare il malcapitato con velocità e freddezza da professionisti e darsi quindi alla fuga. Le testimonianze di alcune persone e le telecamere di alcune abitazioni limitrofe al luogo dove era stato commesso il delitto avevano permesso agli inquirenti di delineare le fattezze somatiche dei presunti responsabili: è stato tuttavia necessario avviare una mirata attività con il supporto dei moderni ausili tecnici. Inoltre, grazie anche ai più consueti metodi d’indagine, quali pedinamenti, osservazione e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-22By Redazione
    1 month ago
  • Le reazioni alla scarcerazione del capomafia Filippo Ventura: “E’ una vergogna, deve ritornare presto in galera”
    Incredulità, rabbia e richiesta di riportarlo in galera. Sono queste le reazioni, a livello nazionale, che ha causato la liberazione del capomafia di Vittoria, Filippo Ventura. L’articolo de “La Spia” (LEGGI), rilanciato dall’Agenzia Agi (e successivamente ripreso dall’Ansa) è stato pubblicato sui più importanti giornali nazionali, da Repubblica al Corriere, fino al Giornale, Libero, RaiNews ed Il Tempo. Diverse le prese di posizione. Il Presidente della Regione, Rosario Crocetta, si è detto “preoccupato per il ritorno in libertà di Ventura” e, raccogliendo il nostro appello, si è augurato che “presto la Giustizia faccia il suo corso e possa assicurare Ventura alle patrie galere”. Durissimo il Movimento 5 Stelle a livello nazionale che, con il Senatore della Commissione Antimafia, Mario Michele Giarrusso, ha parlato di “vergonosa scarcerazione del boss ragusano” (rilanciato da Ansa, Agi, AdnKronos ed Italpress). (AGI) – Roma, 21 apr. – “E’ una vergogna che una persona che e’ stata coinvolta in reati di questa gravita’ sia libero di girare tranquillamente per le vie della sua citta’, questa non e’ lotta alla mafia, questa e’ connivenza. Bisogna essere chiari nelle scelte che si fanno e la scarcerazione del sanguinario capomafia di Vittoria, Filippo Ventura, e’ uno scandalo prodotto dal Pd e dalla sua finta lotta alla mafia. Una scelta di campo: chi ci governa ha scelto la linea morbida verso i mafiosi”. Lo afferma il senatore del Movimento 5 Stelle e componente della commissione Antimafia, Mario Michele Giarrusso, che annuncia un’interrogazione in merito. “Filippo Ventura – ricorda Giarrusso – e’ considerato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-22By Redazione
    1 month ago
  • Pozzallo, delegazione della Commissione per le libertà civili del Parlamento Europeo in visita
    Nel pomeriggio di ieri una delegazione della Commissione LIBE del Parlamento Europeo ha fatto tappa a Pozzallo dove è stata accolta dal Prefetto Maria Carmela Librizzi insieme ai  vari soggetti/organismi a vario titolo coinvolti nelle attività di assistenza e di accoglienza dei migranti. La delegazione, capeggiata dall’on.le Barbara Kudrycka e composta da altri 8 parlamentari tra i quali gli Italiani Barbara Spinelli e Salvatore Domenico Pogliese, è stata ricevuta prima nei locali della Capitaneria di Porto nella cui Sala Conferenze è stato organizzato –  quale momento propedeutico alla visita all’interno del locale hotspot  – un incontro per fornire agli ospiti alcune informazioni di carattere generale sui principali aspetti che connotano il fenomeno migratorio in questo ambito provinciale. Nella circostanza, alla presenza anche del Sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna, il Prefetto ha illustrato il dispositivo di soccorso ed accoglienza dei migranti che viene attuato al porto di Pozzallo ed all’interno dell’hotspot, in linea con le previsioni del Piano provinciale di soccorso in caso di sbarchi, evidenziando l’elevato impegno profuso dalle componenti istituzionali e non, con richiamo – ai fini di una migliore comprensione della problematica in esame – alla consistenza numerica degli arrivi nell’anno appena trascorso e nel corso di questi ultimi mesi. In particolare, il Questore  Giuseppe Gammino ha delineato i profili riguardanti le attività di polizia condotte  in collaborazione con la rappresentanza dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO) e con l’Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera FRONTEX, coinvolte sia sul piano dello scambio d’informazioni e della ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-21By Redazione
    1 month ago
  • Una sola persona per sopperire una quantità infinita di utenti: ufficio vaccini di Modica al collasso
    La perdurante assenza  di personale all’ufficio vaccini di Modica, sta mettendo a dura prova il lavoro e la serenità di chi, responsabile del proprio ruolo porta avanti con estrema professionalità  e dedizione, un  ufficio preposto alla tutela della salute che riguarda il vasto territorio di Modica, costringendo il personale rimasto (unica unità) a compiere notevoli sforzi perché questi disagi non si riflettano sull’utenza , è questo l’appello-segnalazione di alcuni utenti che si sono trovati costretti ad aspettare  rispettando una lista prenotazioni che va aldilà dei due mesi. Da anni Modica  vanta un invidiabile primato per la copertura vaccinale si tratta di un dato significativo che ha evitato il  propagarsi di alcune malattie Eppure questi standard elevati rischiano di essere compromessi dalla carenza di personale che attanaglia l’ufficio nel quale vengono somministrati i vaccini. Negli ultimi mesi l’ufficio ha infatti dovuto fare a meno del fondamentale apporto di altre unità collaborative , la perdurante assenza di queste indispensabili figure – che ad oggi non sono ancora state sostituite – costringe il personale sanitario rimasto (UN’UNICA UNITA’) a compiere notevoli sforzi perché questi disagi non si riflettano sull’utenza. La riduzione di personale non è sfuggita ai tanti genitori che ogni giorno portano a vaccinare i propri figli. Tanto che alcuni di loro hanno voluto chiedere pubblicamente  di  intervenire in maniera tempestiva  per  far tornare le unità indispensabili a garantire, prime vaccinazioni , richiami (che ricordiamo devono essere fatti entro un tempo limite altrimenti vana risulterebbe la prima vaccinazione) e  tutte le ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-21By Alessia Sudano
    1 month ago
  • Vittoria, Tunisino ucciso: Carabinieri fermano un 21enne su disposizione della Procura
    In relazione all’omicidio del 47enne incensurato di origine tunisina Farhat Abdessalem, rinvenuto cadavere con evidenti segni di violenza in Contrada Pozzo Bollente a Vittoria (RG) nei pressi della ex-discarica comprensoriale nella serata del 14 aprile scorso dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, a seguito di una chiamata pervenuta al 112, i militari dell’Arma hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal pubblico ministero della Procura di Ragusa a carico di un cittadino rumeno, Ali Iulian, bracciante agricolo di 21 anni, con precedenti penali sia in Italia che in patria. La tragica vicenda ha avuto inizio nella mattinata del Venerdì Santo quando, per motivi e modalità di esecuzione ancora al vaglio degli inquirenti, il rumeno avrebbe colpito alla testa e in varie parti del corpo con un mezzo contundente e da taglio il maghrebino, con il quale intratteneva un rapporto di lavoro: Farhat dal 2003 viveva a Comiso con la propria famiglia, composta da moglie e quattro figli minori, e da circa un anno era affittuario in Contrada Pozzo Ribaudo di Vittoria di un appezzamento di terreno coltivato ad ortaggi sotto serra. Il rumeno, dopo l’omicidio, avrebbe trasportato il corpo con l’autovettura della vittima fino al luogo del rinvenimento, abbandonando il veicolo a Scoglitti, frazione di Vittoria, in Contrada Salina all’interno di un canneto. Questo quanto finora ricostruito dai militari diretti e coordinati personalmente dal dottor. Marco Rota, Procuratore Capo facente funzioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa: i Carabinieri, attivati da una ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-04-21By Redazione
    1 month ago
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