La Spia

Monreale, Sicily

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Brasile, tumulata la salma di Pamela Canzonieri
    Dopo il nulla osta della Procura di Roma, lunedì alle 12,30 è stata tumulata la salma di Pamela Canzonieri, la 39enne ragusana uccisa in Brasile a Morro de Sao Paolo in 17 novembre del 2016. La salma era stata posta sotto sequestro e si trovava all”obitorio del cimitero di Ragusa Ibla dal 28 novembre, data in cui vennero celebrati i funerali. Le autorità brasiliane avevano arrestato Antonio Patricio dos Santos, reo confesso del delitto. La titolarità delle indagini è della Procura di Roma competente per delitti commessi in danno di cittadini italiani all’estero. Sarebbero stati chiesti dal legale della famiglia Canzonieri, l’avvocato Gianluca Gulino, dei supplementi di indagine su alcuni aspetti della vicenda. The post Brasile, tumulata la salma di Pamela Canzonieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-22By Redazione
    1 month ago
  • Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica in Prefettura. Il Prefetto Librizzi: “maggior impegno della società civile”
    Nella mattina odierna si è svolta, presso questo Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Maria Carmela Librizzi, al fine di approfondire le varie problematiche connesse alla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica del Comune di Vittoria, a seguito dell’atto incendiario ai danni dell’azienda di autotrasporti avente la ragione sociale “C.A.A.I.R.”. All’incontro hanno partecipato, oltre ai Responsabili delle Forze di Polizia territoriali, il Sindaco del Comune di Vittoria, alla presenza di alcuni esponenti dell’associazione antiracket di Vittoria, della locale associazione di categoria CNA nonché dell’amministratore della citata azienda di trasporti,  Giuseppe Biundo. Il Prefetto Librizzi, nel manifestare l’attenzione delle Istituzioni nei confronti dell’impresa di trasporto C.A.A.I.R. e dell’operatore in atto ricoverato, ha confermato l’impegno di tutte le componenti istituzionali a vario titolo interessate al sistema della sicurezza pubblica della provincia iblea, con segnato riferimento alla realtà produttiva del locale mercato ortofrutticolo. Il Prefetto, una volta richiamato il costante monitoraggio delle diverse problematiche che interessano l’economia e l’occupazione dell’anzidetta struttura mercatale, ha sottolineato la valenza e l’importanza di un maggior impegno della società civile e delle componenti economiche che operano in quel settore per un pregnante spirito di collaborazione all’azione di contrasto delle Forze di Polizia territoriali a quei fenomeni di illiceità e di irregolarità nella gestione e nella operatività del mercato ortofrutticolo di Vittoria, in modo da favorire l’azione di prevenzione alle ricadute negative sull’economia in parola e di repressione per quei fatti di rilevanza criminale che incidono sul regolare ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-20By Redazione
    1 month ago
  • Omicidio Loris, no ai domiciliari per Veronica Panarello: “Puo’ uccidere ancora”
    Permane il pericolo concreto che possa commettere gravi delitti “con uso di mezzi di violenza personale” e della stessa specie di quello commesso, oltre al fatto che la donna potrebbe fuggire. Il Gip del Tribunale di Ragusa Andrea Reale ha respinto la richiesta di concessione degli arresti domiciliari, formulata il 15 febbraio dall’avvocato Francesco Villardita, legale di Veronica Panarello, che sta scontando in carcere 30 anni per avere ucciso il figlio Loris. Due giorni dopo, e’ arrivato anche il parere negativo del pm Marco Rota. Il giudice nel motivare il suo no ai domiciliari alla donna, madre di un altro bimbo, ribadisce il “convincimento in ordine alla estrema pericolosita’ criminale dell’imputata desumibile dalla sua lucida determinazione omicidiaria dei figlio di otto anni, dalle modalita’ di consumazione dei reati, dalla cinica condotta successiva alle azioni illecite, dalla sue pervicace, reiterata negazione di qualsiasi addebito pur davanti all’evidenza di elementi probatori di particolare significativita’ – motiva Reale – dalla malvagia, calunniosa chiamata in correita’ del suocero Andrea Stival, dalla dissimulazione dello stato di incapacita’ di intendere e volere e dall’accertamento, al contrario, della piena imputabilita’ della donna, dalla pluralita’ di versioni sui fatti – contraddittorie e false – rese dalla predetta durante il procedimento e ribadite fino a pochi giorni prima della sentenza”. The post Omicidio Loris, no ai domiciliari per Veronica Panarello: “Puo’ uccidere ancora” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-20By Redazione
    1 month ago
  • “Il mare d’inverno”, Fare Verde e studenti insieme a Scoglitti
    Sabato 18 febbraio i volontari di Fare Verde Vittoria insieme agli alunni della scuola media dell’Istituto Sciascia, agli amici delle Associazioni Libero Pensiero, Spazio Lisi e dell’Associazione per i Diritti Umani sono stati impegnati in una mattinata dedicata alla Bonifica della spiaggia della Riviera Cammarana a Scoglitti. La giornata ha prodotto un eccellente risultato grazie alla preziosa ed attiva cooperazione degli alunni dello Sciascia, nel segno del rispetto del nostro ambiente che parte da gesti consapevoli e comportamenti sostenibili. Sono stati raccolti un centinaio di sacchi, una goccia rispetto al mare di rifiuti plastici dispersi ogni giorno! “Bisogna partire dai ragazzi -dichiara Andrea Dell’Agli-, dalla loro voglia e capacità di migliorare, puntare sulla riqualificazione culturale e paesaggistica del territorio, ristabilirne la bellezza,così da attrarre un Turismo diffuso e creare vere opportunità di lavoro. Ripulire le spiagge in inverno come in estate, non è prerogativa esclusiva di volontari e bambini; queste iniziative hanno l’obiettivo di stimolare adeguate azioni delle istituzioni che rispetto ai disastri che l’inquinamento produce, nel corso degli anni non hanno prodotto soluzioni adeguate. Un gruppo di lavoro si è dedicato alla microplastica ed in uno spazio di 20 metri quadrati abbiamo trovato pezzettini da riempire un sacco intero ed a breve verranno divulgati i dati. L’associazione Fare Verde è fermamente convinta che bisogna ridurre a monte la produzione di rifiuti con scelte consapevoli di ogni singolo cittadino, eticamente anticonformiste e coraggiose. Tante le soluzioni; oltre a incentivare il riciclo ed una corretta raccolta differenziata, si deve promuovere l’utilizzo di acqua di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-20By Salvo Vassallo
    1 month ago
  • Incendio tir a Vittoria, l’Ascom chiede un incontro al Prefetto
    La sezione comunale dell’Ascom di Vittoria ha trasmesso una nota al prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, per chiedere ogni possibile intervento ed iniziativa perché sia garantita la sicurezza in città e sostenuta l’attività investigativa, per assicurare alla giustizia i responsabili del grave atto intimidatorio perpetrato con il recente incendio dei tre tir sul piazzale aziendale della ditta Nuova Caair. “È un fatto di estrema gravità – spiegano i componenti del direttivo cittadino dell’Ascom – che, riteniamo, la società civile e democratica non può assolutamente tollerare e lasciare passare. Auspichiamo che tutti gli organi di intelligence ed investigativi scendano in campo per raccogliere informazioni, perché non si possono assolutamente tollerare questi atteggiamenti, questi comportamenti, i quali servono alle organizzazioni criminali ad intimidire i cittadini laboriosi, onesti ed inermi. Confcommercio, in questo momento, è vicinissima all’azienda Nuova Caair, siamo convinti che gli organi inquirenti troveranno i colpevoli. Vogliamo che le forze dell’ordine diano una risposta fortissima e senza precedenti. Quindi, auspichiamo, che le forze dell’ordine abbiano un atteggiamento autorevole, forte, determinato ed incisivo, come non mai. Conosciamo il difficile contesto in cui operano, a Vittoria, tutti coloro che sono chiamati a far funzionare l’organizzazione investigativa, per assicurare la legalità. Questo atto, di così alto profilo criminale, ha creato un clima di tensione e paura che ha sconvolto la popolazione tutta. Confidiamo, pertanto e, ne siamo persuasi, che il prefetto vorrà dare la giusta attenzione al grave atto compiuto”. “Siamo indotti a pensare – continua il direttivo cittadino dell’Ascom – ma siamo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-20By Salvo Vassallo
    1 month ago
  • La fine di un Partito, la fine del Renzismo…
    Ieri abbiamo assistito ad una brutta pagina della storia politica del nostro paese. Abbiamo potuto constatare, nel corso di un’assemblea nazionale del PD, l’inizio di una fase congressuale e contemporaneamente la fine di un ciclo politico, quello del renzismo, di fatto sconfessato da quasi tutti i maggiori dirigenti del partito. L’immagine è stata quella di un segretario nazionale arrabbiato, sopraffatto dal rancore, nei confronti degli italiani che non hanno votato NO al referendum, incapace di comprendere le ragioni profonde della sua sconfitta elettorale, di leggere i motivi di quel rifiuto, manifestato in modo plebiscitario, nei confronti non solo della sua azione politica ma principalmente della sua cultura di governo del paese. Questa rabbia è stata espressa nella sua relazione e proiettata sulla c.d. “minoranza”, identificata come la causa stessa di tutti i mali del partito e, per questo motivo, l’oggetto di strali rancorosi volti ad alimentare il vento scissionista che soffiava dalle regioni più intransigenti dello stesso mondo renziano. Dopo mesi di “calci in faccia”, come ha detto qualche giorno fa Pier Luigi Bersani, quella “minoranza” si è trovata di fronte all’ultimatum, non c’è altro modo di definirlo, di un congresso lampo, pensato “in velocità” da chi, pur partendo dalla situazione vantaggiosa di essere il candidato favorito, per il solo stesso fatto di essere il segretario uscente, vuole stravincere (come voleva stravincere con il referendum!), negando agli altri candidati l’unico strumento necessario per spiegare le loro ragioni e il loro programma: il tempo. Il tempo negato da Renzi e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-20By Antonio Ruta
    1 month ago
  • Vittoria, un “umile” operaio che dichiara 30mila euro l’anno…ma che dispone di milioni di euro!
    E’ solo un operaio e vive con soltanto 30mila euro l’anno. Stiamo parlando di Emanuele (detto Elio) Greco e di quanto, ufficialmente, dichiara al fisco italiano. Se fosse così, se fossero questi i guadagni, i redditi, non ci sarebbe nulla di male, nulla. Peccato che, leggendo bene le “carte” che riguardano le attività intestate alla sua famiglia, Elio Greco goda di una procura illimitata ad operare sui (tantissimi) conti correnti della società di cui è un “umile” operaio: ovvero la “Vittoria Pack”, intestata a Concetta Salerno. Guarda caso proprio la moglie di Elio Greco. Greco sui conti può compiere, in via continuativa, qualunque operazione bancaria  (versare, prelevare, girare e negoziare assegni e vaglia, quietanzare ed incassare cambiali, ritirare la moltitudine di titoli intestati nei conti correnti). Insomma, un operaio particolare e particolarmente “strano”. Come a dire: tutti gli operai che lavorano in imprese, possono avere accesso ai conti correnti delle imprese stesse, proprio come se ne fossero titolari. Se fosse così, non ci sarebbe nulla da obiettare, ma è realmente così per tutti gli operai? E se la risposta, pressoché scontata, è “no”, perché nel caso di Elio Greco vi è “l’eccezione”? La risposta a questa domanda, probabilmente, sta tutta nel “curriculum” criminale di Emanuele (detto Elio) Greco e del fratello Giovanni. Elio Geco è stato più volte tratto in arresto per mafia e condannato per diversi reati. Secondo i rapporti delle Forze di Polizia, Elio Greco era interno al clan mafioso “Gallo” di Vittoria per il quale, all’inizio insieme al fratello ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-20By Paolo Borrometi
    1 month ago
  • “Vittoria emergenza nazionale”, Crocetta martedì in Città. Le reazioni
    “I siciliani e i vittoriesi non hanno paura, lancio la sfida ai clan di Vittoria”. Lo ha affermato all’AGI il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, commentando l’escalation criminale a Vittoria (Ragusa). “Basta con un sistema di trasporti controllato dalle mafie, basta con gli attentati, basta con un mercato dell’ortofrutta che taglieggia l’imprenditoria agricola e gli agricoltori, imponendo prezzi che non permettono neppure il recupero delle spese di produzione. La situazione nel ragusano ed in particolare a Vittoria, da sempre inquietante e denunciata da pochi giornalisti come Paolo Borrometi che da anni vive per questo sotto scorta e da pochi imprenditori, vede in questi momenti, in modo plateale, alzare il peso dell’illegalita’ arrivando a compiere atti insopportabili ed inaccettabili e dai quali ci si deve ribellare. L’ultimo episodio – commenta Crocetta – e’ un fatto gravissimo che ha messo a rischio addirittura la vita di una persona. La mafia a Vittoria sta facendo tornare indietro sul piano della legalita’ e dello sviluppo una citta’ che da anni ha sempre cercato di lottarla. Martedi’ mattina mi rechero’ a Vittoria per esprimere lo sdegno nei confronti di questi atti ma anche la mia solidarieta’ nei confronti di agricoltori e cittadini che vogliono fermare le barbarie mafiose. Gia’ domani contattero’ il ministro dell’Interno per parlargli di questa grave situazione e per chiedere un incontro per discutere del Mercato di Vittoria. La mafia deve uscire dal controllo del Mercato. Vittoria democratica non puo’ essere umiliata come sta avvenendo in questi giorni. La risposta dello ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-19By Redazione
    1 month ago
  • Modica, guida senza patente: scattate sanzioni per circa 10 mila euro
    Nella giornata di ieri, in piazza Corrado Rizzone, a Modica, la Polizia di Stato ha fermato un’autovettura sospetta con a bordo 4 cittadini rumeni, di etnia rom, due uomini e due donne. Il conducente del veicolo, di 26 anni, era già stato denunciato penalmente in tre occasioni per guida senza patente, per non averla mai conseguita. Nella circostanza, alla luce della normativa vigente, la Polizia di Stato ha contestato all’infrattore sanzioni amministrative per quasi 10 mila euro, tra le quali la mancata revisione del veicolo stesso ed il mancato aggiornamento della carta di circolazione. L’autovettura, non coperta da assicurazione, di proprietà della zia del conducente, è stata sottoposta a sequestro ed a fermo amministrativo per la successiva eventuale confisca. Alla proprietaria del veicolo sono stati contestati l’incauto affidamento del veicolo ed il mancato aggiornamento della carta di circolazione, per un ammontare di circa 1000 euro di sanzioni. The post Modica, guida senza patente: scattate sanzioni per circa 10 mila euro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-18By Redazione
    1 month ago
  • Voto si, voto no. Ma quando e con quale legge elettorale?
    Con quale legge elettorale andremo a votare ad una consultazione che secondo alcuni pare molto lontana? Renzi (appoggiato da Alfano) un giorno dice di andare subito al voto e l’indomani il contrario, Salvini e Grillo  se dipendesse da loro ci avrebbero fatto già votare, i parlamentari di maggioranza sperano di completare la legislatura o quantomeno di stare ai loro posti per 4 anni 6 mesi ed un giorno per avere diritto alla pensione. Insomma, la matassa è parecchio ingarbugliata ed ognuno di questi signori continua a battersi affinchè raggiunga il proprio scopo personale, noncurante di quanto hanno precisato il Presidente della Repubblica  e la Corte Costituzionale ovvero che per andare al voto bisogna che ci sia una legge elettorale omogenea per Camera e Senato.  Comunque, a prescindere dalla data del voto, che sicuramente non è la priorità degli italiani, ancora una volta emerge in maniera chiara che ai nostri rappresentanti istituzionali non gliene frega proprio nulla della grave situazione che vive il Paese e di tutto ciò di cui sarebbe necessario che si occupassero per tentare di dare qualche risposta alle tante questioni irrisolte da anni e le cui soluzioni potrebbero ridare speranza a milioni di cittadini che vivono in condizioni di grande disagio. Indigna e non poco questo evidente interesse per calcolo ed il loro senso d’irresponsabilità ormai noto ! Una previsione ? Gentiloni andrà avanti sino alla fine naturale della legislatura. Come fanno a non capire che abbiamo degli indicatori economici pessimi ? Renzi esulta per ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-18By Giombattista Ballaro'
    1 month ago
  • Blitz dei Carabinieri ad Ispica, sottoposto alla detenzione domiciliare ma spacciava, arrestato 33enne
    Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Ispica, supportati da un’unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione dove, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti ed un anomalo via vai di giovani. Nel corso del servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato un 33enne, Q.G., ispicese, già noto alle forze di polizia e già sottoposto alla detenzione domiciliare per l’espiazione di un’altra pena, sorpreso con diversi grammi di marijuana, materiale per il confezionamento e soldi in contanti. Nello specifico, i militari dell’Arma si sono accorti che negli ultimi giorni molte persone entravano ed uscivano dall’abitazione dell’uomo e, ieri sera, hanno scoperto il motivo del via vai. Infatti, verso le ore 18 di ieri, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz all’interno dell’abitazione del soggetto; i militari si sono presentati nell’appartamento per il consueto controllo dell’uomo, essendo lo stesso sottoposto alla detenzione domiciliare, ed hanno effettuato un’approfondita perquisizione domiciliare anche con l’aiuto di un cane antidroga. Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno rinvenuto una busta in cellophane contenente 85 grammi di “marijuana”, un bilancino elettronico di precisione e la somma in contanti di euro 275, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. A questo punto, l’uomo è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e, al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-18By Redazione
    1 month ago
  • Ragusa, Polizia ferma ricettatore catanese in trasferta. Le foto della refurtiva ed i dettagli per richiederla
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti – ha denunciato G.A. catanese di 43 anni per possesso di arnesi atti allo scasso e ricettazione di attrezzature professionali. Ieri alle 12.30 circa, una pattuglia della Squadra Mobile in servizio antirapina ha notato un soggetto aggirarsi con fare sospetto vicino ad alcune auto in sosta. Dopo averlo osservato per alcuni minuti, l’uomo saliva a bordo di un’auto. Il pedinamento consequenziale, considerato che stava per uscire dalla città in direzione Catania, veniva interrotto e gli agenti della Squadra Mobile, congiuntamente ad una Volante, lo fermavano per un controllo. Da una verifica in banca dati, l’uomo annoverava decine di precedenti penali, specialmente per furti su auto ed era stato anche colpito dal provvedimento di divieto di ritorno in diversi comuni, proprio per la sua spiccata pericolosità sociale. Da un accurato controllo del veicolo è stato possibile appurare che il delinquente portava al seguito arnesi atti allo scasso (cacciaviti e chiavi inglesi). Considerate le condanne penali, il suo stato di inoccupazione e l’ingiustificata presenza nel territorio di Ragusa, è stato denunciato per l’illecito possesso. Inoltre, nel bagagliaio l’uomo trasportava un decespugliatore marca “Valgarden”, una valigetta professionale contente materiale per installazione di climatizzatori, un trapano avvitatore, un trapano “tassellatore”, una pompa per ricarica climatizzatori, una cassetta completa di attrezzi, una cassetta completa di attrezzi marca “USAG” ed un flex. L’uomo non ha saputo giustificare il possesso di tutta l’attrezzatura, per altro incompatibile con una sola professione, difatti, con molta probabilità, il materiale ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-18By Redazione
    1 month ago
  • Incendio a Vittoria, tre autoarticolati distrutti: un ferito grave
    Un uomo trasferito nella notte all’ospedale Cannizzaro di Catania: era all’interno di un autoarticolato che ha preso fuoco. Si trova in terapia intensiva al Centro grandi ustioni con ustioni sul 15 per cento del corpo: collo, mani, viso a braccia, con lesioni di secondo e terzo grado. La prognosi, al momento, è di trenta giorni. Secondo episodio in meno di un mese; questa volta la ditta colpita è la C.A.A.I.R. di Vittoria, in prossimità del mercato ortofrutticolo. Tre autoarticolati distrutti e danneggiato un quarto. I mezzi si trovavano all’interno del parcheggio della ditta. Il rogo si è sviluppato intorno alla mezzanotte. Sul posto i vigili del fuoco ed indagini affidate ai Carabinieri della Compagnia di Vittoria che stanno acquisendo immagini della videosorveglianza. Anche il primo cittadino di Vittoria, Giovanni Moscato, è intervenuto sulla questione “E’ il secondo episodio in poco più di un mese – ha dichiarato – e questo è sintomatico di un clima pesante che deve preoccuparci. Peraltro, in questo caso è rimasto ferito nel rogo un autista che si trovava nella cabina di uno degli autoarticolati. L’attenzione va mantenuta alta, perché la città non può ripiombare negli anni bui degli attentati e delle intimidazioni mafiose. Sono certo che le forze dell’ordine sapranno fare luce sull’accaduto”. La reazione della Cna Comunale di Vittoria: “Vittoria – dicono il presidente della Cna comunale di Vittoria, Giuseppe La Terra, con il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio – è sotto assedio. Un assedio che dura da anni, da decenni. La città ha cercato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-18By Redazione
    1 month ago
  • Processo “Melanzane tarocche”, ricorso in Cassazione contro esclusione parti civili
    Il legale di AltrAgricoltura, Antonio Ingroia e l’avvocato di Maurizio Ciaculli, Giuseppe Nicosia, hanno presentato separatamente ricorso in Cassazione “per abnormità” contro l’esclusione dalle pari civili da loro rappresentate, nel processo iniziato l’1 febbraio scorso dinnanzi al giudice monocratico del Tribunale di Ragusa, Vincenzo Saito. Il processo ha avuto le mosse dalla denuncia presentata nel 2012 dall’agricoltore Maurizio Ciaculli, per frode commerciale; il produttore trovò delle confezioni di melanzane con il suo imballaggio e la sua etichettatura in alcuni punti vendita senza averle mai vendute alla catena. A processo sono finiti il legale rappresentante della piattaforma di Anagni del gruppo Lidl, il rappresentante del gruppo Napoleon e due produttori. AltrAgricoltura, motiva il ricorso per abnormità rilevando che la causa di esclusione sia avulsa dai principi che disciplinano la materia e “priva di riferimento normativo” e che gli articoli del codice di procedura penale, in combinato con la norma generale del codice penale”attribuiscono al danneggiato del reato la facoltà di preferire il giudice penale a quello civile in presenza di determinati presupposti”. L’associazione AltrAgricoltura riporta quindi stralci del suo statuto a dimostrare la sussistenza dei presupposti e sostiene, citando due sentenze di Cassazione del 2009, che in presenza dei requisiti, il giudice “deve ammettere la partecipazione al processo penale di tutti i soggetti danneggiati dal reato che ne fanno regolarmente richiesta”. Sulla esclusione di Ciaculli “essendo parte offesa la società che risulta fallita” e “perché nulla si sa dell’eventuale interpello del curatore fallimentare”, l’avvocato Nicosia sostiene nel suo ricorso che “una delle concause se non la principale del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-17By Redazione
    1 month ago
  • Scoglitti, sabato 18 febbraio ritorna il “Mare d’inverno”
    Sabato 18 Febbraio dalle 9.30 il gruppo di Fare Verde Vittoria, in concomitanza con la XXVI edizione Nazionale dell’operazione “Il Mare d’Inverno”, sarà impegnato a ripulire una porzione del litorale della riviera Cammarana a Scoglitti. Per il gruppo di Vittoria è la settima edizione, ed anche quest’anno l’iniziativa vedrà protagonisti e parte attiva, i ragazzi delle medie dell’istituto comprensivo Leonardo Sciascia di Scoglitti, insieme per ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste e deve essere affrontato. Questa la nota di “Fare Verde” con la quale si invitano i cittadini a prendere parte all’iniziativa: Il nostro Mare in termini tecnici è diventato una “zuppa di plastica”, che causa danni non solo all’intero ecosistema marino ma anche a noi esseri umani, entrando nella catena alimentare. I Rapporti dell’Ispra , del Cnr ma anche dell’Agenzia Ambientale delle Nazioni Unite, parlano chiaro; ogni giorno oltre 731 tonnellate di rifiuti plastici vengono dispersi nel nostro Mediterraneo; dati agghiaccianti che sembrano non preoccupare in alcun modo le istituzioni! Una parte di questa plastica con le mareggiate ritorna sulle coste, anche in forma di microplastica, inquinando irrimediabilmente spiaggie e residui dunali, deturpando il paesaggio! Tutto il nostro litorale, da Randello a Costa Fenicia, è cosparso da pezzi di plastica di ogni dimesione. L’iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo non solo di boificare ma anche di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli il più possibile. I costi di tutto questo per l’ambientesono incalcolabili ed è la ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-17By Salvo Vassallo
    1 month ago
  • Ragusa, due arresti dei Carabinieri per furto di auto e porto di una pistola giocattolo
    Forse una bravata durata il tragitto tra Comiso e Ragusa, forse l’inizio di una carriera delinquenziale o il preludio alla commissione di reati ancora più gravi. In un tranquillo pomeriggio invernale, si è fermata a Ragusa la corsa di due ragazzi che avevano appena forzato e rubato una Fiat Panda vecchio modello parcheggiata nei pressi della villa comunale di Comiso: il caso ha voluto che si imbattessero in una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del dipendente Norm impegnata in servizio antirapina lungo il Viale delle Americhe. I militari hanno notato subito l’andatura incerta del veicolo  ed una manovra nervosa alla vista della pattuglia ed hanno bloccato subito l’autovettura. Alla guida un ragazzo marocchino B. A. appena maggiorenne e senza patente. Passeggero un sedicenne comisano. Entrambi, già noti alle forze di Polizia per reati contro il patrimonio, sono stati immediatamente perquisiti dai militari che hanno trovato il 18enne in possesso di una pistola scacciacani modificata perché priva del previsto tappo rosso. Arrestati entrambi per il furto aggravato in flagranza, il minorenne è stato tradotto presso il Centro di accoglienza per minori di Catania, mentre  il maggiorenne è stato anche denunciato per guida senza patente e per il porto di una pistola scacciacani modificata. Resta forte il dubbio sulle intenzioni dei due, che, avendo raggiunto una zona della città particolarmente ricca di attività commerciali ed economiche di rilievo e vicina alle più facili vie di fuga avrebbero potuto compiere una rapina armati della pistola in possesso. Tempestivo e risolutivo l’intervento dei militari operanti che ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-17By Redazione
    1 month ago
  • 100mila prodotti contraffatti e sequestrati dalla Finanza
    “A Carnevale ogni scherzo vale”, ma quando c’è di mezzo la salute delle persone il motto non può e non deve più valere.  Sono più di 100.000 gli articoli sequestrati, per un valore commerciale di circa 300.000,00 euro, dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, al termine di una specifica attività info-investigativa e di controllo del territorio esercitata nei confronti di un megastore etnico. Nel corso dell’intervento sono stati rilevati illegalmente detenuti per la rivendita, centinaia di migliaia di giocattoli carnevaleschi (costumi, maschere, gadget, bombolette spray colorate e stelle filanti), tutti privi del marchio “CE” e, quando presente, acronimo di “China Export”. L’assenza della dichiarazione di conformità indicata con il marchio “CE”, tra i tanti previsti dalla legge, costituisce un indizio di grosso pericolo per l’acquirente. I relativi prodotti risultano prevalentemente assemblati con materiali scadenti, comunque non controllati, quindi potenzialmente nocivi per gli utilizzatori. Anche la mancanza di indicazioni in italiano riportanti le sostanze contenute, le modalità d’uso e le eventuali precauzioni per l’uso possono costituire un serio e concreto pericolo per i consumatori. Il rappresentante legale della predetta società è stato segnalato alla locale Camera di Commercio per le violazioni al codice del consumo, ai sensi del decreto legislativo nr. 206 del 2005, per le quali sono previste sanzioni fino a 25.000 euro, nonché la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati. Quello della sicurezza dei prodotti è un comparto operativo che la Guardia di Finanza ormai da tempo attenziona, consapevole del fatto che il consumatore, ammaliato dai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-16By Redazione
    1 month ago
  • Scicli, coltivazione di cannabis in casa: arrestato un uomo dai Carabinieri
    Ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica, nel corso di un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno scoperto una vasta piantagione di “cannabis indica”, la pianta dalla cui lavorazione si ricava la marijuana ed hanno arrestato il proprietario, S.M., sciclitano di 54 anni, disoccupato.  Durante l’operazione antidroga, infatti, i militari dell’Arma, che da tempo tenevano sotto controllo l’abitazione dell’uomo situata nelle campagne sciclitane ove erano stati notati alcuni movimenti sospetti, dopo una serie di accertamenti e appostamenti nella zona, hanno fatto irruzione all’interno. In effetti, nel terreno annesso all’abitazione, l’uomo aveva realizzato una vera e propria serra in cui i Carabinieri hanno rinvenuto circa 20 piante di “cannabis indica” dell’altezza variabile tra un metro ed un metro e mezzo, suddivise in diverse tipologie. La piantagione è stata scovata in un territorio caratterizzato da una eccezionale fertilità dei terreni, dove anche i coltivatori di questa particolare tipologia di colture trovano le condizioni ideali per far crescere rigogliose le piante di cannabis indica. Di grande aiuto per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine è poi la tipologia di agricoltura che caratterizza la provincia siciliana, date le estese coltivazioni serricole diffuse nelle campagne iblee, è molto facile nascondere le illecite colture agli occhi “indiscreti” sotto i teli di plastica delle serre o, comunque, in mezzo ad altre piante. Tuttavia, in questo caso, in esito ad approfondita attività investigativa, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica sono riusciti ad individuare la serra in cui ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-16By Redazione
    1 month ago
  • Ragusa Ibla, rinvenuti due fucili rubati: uno era già stato modificato
    Si sono messi subito in moto i carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla dopo aver ricevuto la denuncia di furto di due fucili da parte di un ragusano che si era trasferito dalla sua abitazione ed al momento di fare la denuncia per il movimento delle armi in suo possesso aveva riscontrato che ne mancassero due all’appello. Insieme al denunciante i militari hanno ricostruito gli eventi e, poiché il proprietario non aveva subito furti in abitazione,  sono risaliti al fatto che gli unici estranei ad evitare nella casa erano stati alcuni amici del figlio in occasione di una festa organizzata dal ragazzo. I miliari hanno sentito tutti i ragazzi che hanno partecipato alla festa, alcuni dei quali minorenni, quindi alla presenza dei rispettivi genitori, ed hanno effettuato alcune perquisizioni con le unità cinofile per la ricerca di armi ed esplosivi.   Tanto è bastato a smuovere le coscienze e l’autore del furto, preoccupato di poter passare dei guai, ha abbandonato le armi in un sacco di plastica nero in contrada Scassale. Le armi: un fucile monocolpo artigianale ed una doppietta erano ben ingrassate e la doppietta era stata modificata in quanto aveva le canne mozzate. Al termine di una successiva attività di escussione dei ragazzi presenti alla festa i militari hanno individuato e denunciato l’autore del furto: un sedicenne italiano, con un precedente di polizia per guida senza patente, che, come il caso vuole, abita nei pressi del luogo in cui sono state rinvenute le armi. Il proprietario ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-16By Redazione
    1 month ago
  • Al via il controllo del vicinato. Sottoscritto in Prefettura il protocollo con il Comune di Ragusa
    Sottoscritto stamani al Palazzo del Governo il Protocollo d’intesa denominato “Il Controllo di Vicinato” tra il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, ed il Sindaco del Comune di Ragusa, Federico Piccitto, con l’adesione dei Responsabili provinciali delle Forze dell’ordine, teso a rafforzare la collaborazione tra Prefettura, Forze di Polizia territoriali, Comune Capoluogo e società civile nell’azione di contrasto alla criminalità diffusa. Questi, in particolare, i principali obiettivi: contribuire all’attività di prevenzione e controllo del territorio; accrescere la consapevolezza dei cittadini sulle problematiche del territorio e il livello di protezione dei propri beni con piccole cautele e misure di difesa passiva;promuovere la sicurezza partecipata attraverso la reciproca attenzione e il vicinato solidale;favorire la coesione sociale. Verrà creata una rete di gruppi di controllo del vicinato, i quali svolgeranno una capillare attività di osservazione, soprattutto nelle contrade esterne alla cintura urbana del Capoluogo, senza ricorrere a pericolose forme di pattugliamento del territorio, avendo cura gli stessi di segnalare alle Forze dell’ordine ovvero alla Polizia Locale ogni fatto o circostanza sospetta nella propria zona di residenza, che possa avere riflessi sulla sicurezza pubblica, sul decoro urbano e su fenomeni di disagio sociale. Il modello delineato con l’odierna intesa costituisce una nuova strategia di intervento, in un’ottica di sicurezza integrata, che vedrà il coinvolgimento attivo del cittadino, la cui azione sarà indirizzata su un preciso percorso di legalità, allo scopo di implementare il patrimonio di conoscenza delle Forze dell’ordine statali e locale, anche attraverso il contributo di notizie che sarà fornito, nel rispetto delle ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-16By Redazione
    1 month ago
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