La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Dalla “stidda” a “cosa nostra”, dai Crapula ai Ventura: le nostre inchieste riprese dal Tg3
    I clan di “cosa nostra”, dai Crapula ad Avola al clan Trigila nel netino, fino alla Stidda a Vittoria. Il Tg3, con la rubrica speciale “Fuori Tg”, ha voluto realizzare questo servizio con il racconto delle ultime inchieste de “La Spia”. Guardiamo in faccia i mafiosi, non abbassiamo lo sguardo sui loro affari criminali: da Avola a Vittoria, due realtà provinciali che, troppo spesso, piegano la testa alle mafie, non denunciando. I CRAPULA E L’INCHIESTA VIDEO VISTA DA 40 MILA PERSONE L’inchiesta video che abbiamo realizzato la settimana scorsa (GUARDA) è stata vista da 40mila persone (risultati certificati da Facebook e Youtube). The post Dalla “stidda” a “cosa nostra”, dai Crapula ai Ventura: le nostre inchieste riprese dal Tg3 appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-06By Redazione
    1 month ago
  • Ragusa, Polizia denuncia 11 persone: in tre hanno fotografato il proprio voto
    La Polizia di Stato in provincia di Ragusa ha effettuato mirati servizi di prevenzione e repressione dei reati connessi alle consultazioni elettorali durante tutto il periodo di apertura dei seggi. I servizi disposti dal Questore hanno permesso di individuare 11 persone introdottesi all’interno delle cabine elettorali con al seguito il telefono cellulare. La norma (Dec. Legge 1 Aprile 2008 nr.49, convertito in Legge 30 maggio 2008 nr.46), posta a salvaguardia del libero diritto di voto, punisce chiunque si introduce all’interno della cabina elettorale con telefoni cellulari o altre apparecchiature elettroniche in grado di fotografare o registrare immagini. Di seguito il resoconto: A Vittoria presso l’Istituto comprensivo “Portella della Ginestra” sono stati denunciati F.L. di anni 50, S.G. di anni 50, S.M. di anni 35 e presso, l’Istituto comprensivo “Giuseppe CARUANO”, V.P. di anni 43. Sono tutti indagati per aver solamente introdotto il telefono cellulare all’interno della cabina elettorale. A Comiso presso la scuola dell’infanzia “San Biagio”, è stato denunciato S.S. di anni 24 e presso la Scuola “Edmondo De Amicis”, S.V. di anni 20. Il primo per aver solo introdotto il telefono in cabina, il secondo per aver introdotto e scattato la foto alla scheda elettorale dopo aver espresso il voto. A Modica presso le Scuole elementari “Sant’Elena”, è stata denunciata A.E. di anni 28 per aver introdotto un telefono cellulare e scattato la foto alla scheda elettorale dopo aver espresso il voto. A Ragusa presso Scuola elementare “Maria Schininà”, sono stati denunciati, G.E. di anni 28, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-06By Redazione
    1 month ago
  • Modica, siracusano in trasferta per rubare: nel furgone diversi arnesi per lo scasso
    In occasione di specifici servizi di controllo del territorio la Polizia di Stato di Modica ha  denunciato un netino di 69 anni trovato in possesso di arnesi atti allo scasso. I fatti risalgono all’ultimo week end di ottobre in occasione di mirate attività  di controllo del territorio effettuati dalle volanti del Commissariato, anche nelle frazioni balneari limitrofe, per reprimere e prevenire la commissione dei reati in genere, con particolare riguardo a quelli predatori. Durante i controlli effettuati in località Santa Maria del Focallo gli agenti notavano un vecchio furgone condotto da un uomo, con numerosi pregiudizi penali, che si aggirava con  fare sospetto tra le abitazioni del luogo, in questa stagione disabitate. Pertanto, gli Agenti procedevano al  controllo del mezzo rinvenendo, nascosti sotto il sedile, un grosso coltello da cucina di circa 30 cm, una cesoia, un tubo in ferro e, dietro lo schienale del sedile del conducente, anche un pestino in ferro da mortaio, idoneo ad infrangere i vetri di autovetture e delle finestre delle abitazioni. Considerato che il rinvenimento  di tali arnesi non era correlato a nessuna attività lavorativa svolta dall’anziano che ne potesse giustificare il porto, temendo che il loro uso fosse finalizzato alla commissione di reati contro il patrimonio, il netino è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria ex art. 4 Legge 110/75. L’attenzione della Polizia di Stato a tutto il territorio di competenza con attività di prevenzione e contrasto di attività contra legem, ha consentito in questa occasione di bloccare le illecite intenzioni dell’anziano in trasferta in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-06By Redazione
    1 month ago
  • Elezioni Sicilia, exit poll La7: “Musumeci 36,5/39,5%, Cancelleri 34/37%. Micari 16/20%, Fava 6/9%”
    Nello Musumeci avanti di 3 punti, inseguito da Giancarlo CancelleriFabrizio Micari sotto il 20% e Claudio Fava che sfiorerebbe il 10%. Sono i dati del terzo exit poll di Emg per La7diffusi circa un’ora e mezza dopo la chiusura delle urne in SiciliaIl candidato di centrodestra quindi è in testa nelle rilevazioni post-voto con una forbice compresa tra il 36,5 e i 39,5%, come previsto dai sondaggi della vigilia, seppur tallonato da quello del Movimento 5 Stelle, al 34/37%. Rispettano le previsioni anche i dati raccolti all’uscita delle urne sui due candidati di centrosinistra. L’aspirante governatore sostenuto del Pd a Ap si fermerebbe tra il 16 e il 20%, mentre il candidato presidente dei bersaniani è dato tra una forbice del 6/9%. Chiude l’indipendentista Roberto La Rosa con lo 0%/0.2%. Rispetto al primo e al secondo exit poll si segnalano piccole differenze nel distacco tra Musumeci (dato all’inizio al 36/40%, poi al 36,5%/40,5%) e Cancelleri (34/38%). Simile la rilevazione dell’Istituto Piepoli e Noto per la Rai. Anche lì Musumeci risulta in testa con una forchetta tra il 36 e il 40%, a seguire il pentastellato Cancelleri col 33-37%. Staccato Micari, dato anche da Piepoli tra il 16 e il 20%, con Fava tra il 7 e l’11%.  Anche qui, rispetto exit poll, l’unica percentuale che cambia è quella del candidato di centrodestra, che era dato tra il 35 e il 39% nella prima rilevazione. Secondo La7, la lista più votata sull’isola è quella del M5s con il 30/34%. Poi Forza Italia al 13/16, Diventerà Bellissima (la lista del movimento di Musumeci) al 4/7% e l’Udc tra il 6 e il 10%, con l’exploit di Noi con Salvini 5/8%. Flop a sinistra del Pd indicato tra il 9 e 13, Alternativa popolare al 2/5%, Sicilia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-06By Redazione
    1 month ago
  • Elezioni in Sicilia, urne aperte per il nuovo governatore: 4,6 milioni di siciliani al voto
    Si parte. Si sono aperte alle 8, stamane, le urne in Sicilia per l’elezione del presidente della Regione e dell’Assemblea regionale siciliana. Al voto 4 milioni 661.123 elettori chiamati a scegliere uno dei cinque candidati governatori. Con un avversario in piu’ da battere: l’astensionismo. Nel 2012 si mobilitarono solo 2,2 milioni di siciliani, appena il 47,07%. C’e’ tempo fino alle 22 di stasera. E domani, sempre alle 8, iniziera’ lo spoglio.       A Mazzarra’ Sant’Andrea (Messina), Comune commissariato per infiltrazioni mafiose, si elegge pure il sindaco e il Consiglio comunale. UNA SCHEDA PIU’ VOTI. DEBUTTA ARS PIU’ SNELLA Non e’ previsto turno di ballottaggio: e’ eletto presidente chi ottiene piu’ voti. E per la prima volta si dovranno scegliere non 90, ma 70 deputati: conseguenza della norma costituzionale del 7 febbraio 2013 di modifica dello Statuto regionale che ha ridotto la composizione di Sala d’Ercole. In base alla legge regionale, la scheda e’ unica e l’elettore dispone di due voti, uno per la scelta della lista regionale, il cui capolista e’ candidato alla carica di presidente della Regione, l’altro per la lista provinciale. Nell’ambito della lista provinciale prescelta, l’elettore puo’ altresi’ esprimere la preferenza per uno dei candidati alla carica di deputato regionale compreso nella stessa lista. Possibile, dunque, il voto disgiunto. PROPORZIONALE CORRETTO E ‘SOGLIE’ DI STABILITA’ Sono 62 i seggi da assegnare col sistema proporzionale nei collegi elettorali provinciali, tra le liste che hanno superato lo sbarramento del 5%; sette i candidati della lista regionale, il ‘listino del presidente’, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-05By Paolo Borrometi
    1 month ago
  • Le Istituzioni celebrano a Ragusa il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate
    Stamane, sul sagrato di Piazza San Giovanni, davanti al monumento ai Caduti, alla presenza del Prefetto Maria Carmela Librizzi e del Sindaco di Ragusa Ing. Federico Piccitto nonchè delle altre  massime autorità civili, militari e religiose, si è svolta  la tradizionale manifestazione celebrativa  del “Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate”. Agli onori militari resi ai Caduti dal picchetto interforze, costituito da uno schieramento dei  reparti appartenenti  ai Corpi Armati della provincia, affiancato  dal Corpo Forestale e  da una rappresentanza in uniforme composta da personale del Corpo militare, delle Infermiere Volontarie e dei Volontari del Soccorso della Croce Rossa Italiana, dai Vigili del Fuoco, dalla Polizia Provinciale e dalla Polizia Municipale di Ragusa, dai Gonfaloni di alcuni Comuni della provincia e dai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, è seguita la cerimonia dell’alzabandiera.    Partcolarmente significativi sono stati i messaggi del Sig. Presidente della Repubblica e del Sig. Ministro della Difesa e del Capo di Stato Maggiore della Difesa che hanno posto l’accento sulla rilevanza della ricorrenza,  sottolineando – in particolare quello del Capo dello Stato – la necessità di ricordare quanti si sono sacrificati per la edificazione di uno Stato democratico ed unito, nella consapevolezza che “coltivare la loro memoria significa comprendere l’inestimabile ricchezza morale che ci hanno trasmesso e rappresenta , per tutti noi, lo stimolo più profondo ed autentico per adempiere ai nostri doveri di cittadini d’Italia e d’Europa, che credono nella solidarietà e nella convivenza pacifica fra i popoli”. Parole di profonda gratitudine inoltre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-04By Redazione
    1 month ago
  • Modica, pacca sul sedere a due ragazze: Polizia denuncia 31enne
    La Polizia di Stato ha denunciato a Modica un trentunenne del luogo, incensurato, che qualche settimana fa si è reso responsabile di violenze sessuali, in due distinti episodi, in danno di due ragazze che passeggiavano. Il primo episodio è accaduto nei pressi del Teatro Garibaldi di Modica, dove solitamente i giovani che decidono di trascorrere il sabato presso i locali del centro storico sono soliti parcheggiare le loro autovetture. La segnalazione giungeva alla sala operativa del Commissariato di Modica da parte una giovane di 26 anni la quale riferiva agli agenti operanti di essere stata vittima di “attenzioni particolari” da parte di un uomo che non conosceva. La vittima raccontava che poco prima stava passeggiando per le vie del centro storico di Modica assieme ad alcune amiche diretta verso la zona in cui aveva parcheggiato in prima serata la sua macchina quando, giunta nei pressi del teatro Garibaldi le si avvicinava uno sconosciuto che le dava una forte pacca sul sedere, dileguandosi subito dopo per le vie cittadine. Ricevuta la segnalazione una volante del Commissariato si dirigeva subito verso il posto indicato dalla vittima e durante il tragitto notava una ragazza che con fare agitato faceva segno di fermarsi. Anche quest’ultima riferiva di essere stata poco prima vittima di molestie da parte di uno sconosciuto il quale, mentre la stessa passeggiava in compagnia di un’amica, improvvisamente le aveva dato una pacca sul sedere scappando subito via. Il gesto è stato visto da un passante che si avvicinava ai ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-04By Redazione
    1 month ago
  • Traffico di esseri umani e prostituzione dalla Libia: operazione “Human trade”. Due arresti della Polizia
    La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Catania, tramite la Polizia di Stato-Squadra Mobile di Ragusa, ha tratto in arresto, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Livorno e Pisa: IDEMUDIA Cliford, nato a Benin City il 15.02.1969 PALMER Godspower, nato in Nigeria il 10.12.1985 gravemente indiziati, il primo, dei delitti di associazione finalizzata al traffico di esseri umani, di associazione finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e plurime ipotesi di tratta di esseri umani, con le aggravanti della transnazionalità, di avere esposto a pericolo la vita o l’incolumità delle persone trasportate – facendole imbarcare su natanti occupati da numerosi migranti privi di ogni necessaria dotazione di sicurezza – e di avere agito al fine di reclutare persone da destinare alla prostituzione o, comunque, allo sfruttamento sessuale; il secondo dei delitti di tratta di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, anch’essi pluriaggravati. Altro soggetto destinatario del citato provvedimento per i delitti di tratta di esseri umani e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina  è oggetto di ricerche, essendo risultato allo stato irreperibile. L’ indagine traeva origine dall’attività effettuata da personale della Squadra Mobile di Ragusa  in occasione dello sbarco del 29.03.2016 presso il porto di Pozzallo, attività  che permetteva, grazie anche alla segnalazione dei field experts IOM (International Organization for Migration), di individuare alcune giovanissime vittime di tratta, assumendole a sommarie informazioni. In particolare modo una  cittadina nigeriana riferiva al personale di P.G. tutti i dettagli del viaggio compiuto per raggiungere l’Italia, dal suo reclutamento nel paese di origine, alla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-03By Redazione
    1 month ago
  • Ispica, operazione dei Carabinieri: tre arresti
    I Carabinieri della Stazione di Ispica hanno tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare due soggetti ragusani, un uomo ed una donna, per numerosi furti in supermercati e profumerie, ad uno, inoltre, vengono contestate le reiterate violazioni della sorveglianza speciale di P.S.. Ed hanno notificato la misura dell’obbligo di dimora ad una terza complice. Le misure cautelari sono state emesse dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Ragusa, su richiesta del pubblico Ministero, dott.ssa Valentina BOTTI. L’indagine dei militari dell’Arma prese le mosse da un furto consumato in un supermercato di Ispica nel febbraio 2017, dove la coppia portò via numerose forme di Grana Padano per un totale di circa 700 Euro. Successivamente sempre nello stesso mese, i due moderni Lupin, questa volta con una complice, decisero di assaltare una profumeria di Ispica, dove portarono via circa 200 Euro tra trousse di trucchi e profumi. Sempre nello stesso mese, la strana coppia, particolarmente incline ai delitti contro il patrimonio, aveva puntato un supermarket di Scicli da dove stavano portando via circa 200 Euro di champagne ed alcoolici; in questo caso solo l’intervento del proprietario riuscì a sventare il colpo.  A pochi giorni dalla precedente sortita, i ladri iblei (in questo caso accompagnati dalla complice colpita da misura) si erano introdotti in una profumeria di Scicli dalla quale avevano asportato circa 700 Euro di costosi profumi da donna. I Carabinieri erano riusciti a comprendere che quelle modalità avevano interessato sicuramente altri locali commerciali della provincia, e si erano posti con impegno e particolare attenzione allo studio di altri casi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-03By Redazione
    1 month ago
  • Modica, crea il panico con un coltello in centro: arrestato dalla Polizia
    La Polizia di Stato  ha denunciato R.M. di 32 anni, modicano di adozione, che la notte del 20 ottobre scorso ha aggredito un coetaneo che gestisce un bar panineria nel centro storico di Modica, minacciando lo stesso e le sue quattro lavoranti, di età compresa tra i 19 e i 26 anni tra cui la fidanzata, con un grosso coltello da cucina. R.M., già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi precedenti penali e di polizia per reati contro la persona ed in materia di stupefacenti, nonché per le violazioni alle prescrizioni  delle misure di prevenzione a cui lo stesso è stato sottoposto qualche anno fa, verso la mezzanotte del 20 ottobre scorso, colto  da un improvviso attacco d’ira, alla presenza di diversi giovani frequentatori di Piazza Matteotti iniziava ad urlare frasi minacciose all’indirizzo del proprietario di una panineria, che conosceva da anni, nei confronti del quale rivendicava un credito  di 100 euro risalente a circa 8 anni fa. La vittima aggiungeva che,  nonostante avesse incontrato più volte nel tempo  R.M. senza che quest’ultimo avesse mai avanzato le sue pretese creditizie, ricordatosi subito del debito rivendicato con toni aggressivi dal coetaneo, provvedeva a saldarlo, scusandosi per la dimenticanza. Non contento di aver ricevuto la somma di 100 euro a saldo del sui credito, R.M. continuava a minacciare di morte il giovane che, preoccupato dall’eccessiva aggressività dello stesso che gli si avventava contro picchiandolo con calci e pugni, decideva di trovare riparo nel suo stesso locale, nascondendosi in cucina ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-03By Redazione
    1 month ago
  • Ragusa, rubavano in appartamenti ad Ibla: arrestati dai Carabinieri
    Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla, alle prime luci dell’alba hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare di obbligo di dimora emesso dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Botti per i reati di furto aggravato, concorso formale, reato continuato. L’operazione ha condotto all’emissione delle misure cautelari di obbligo di dimora nei confronti di: –          CANOTTO GIOVANNI classe ‘96, pregiudicato, di Gela, attualmente detenuto; –          INGEGNOSO VINCENZO classe ’96, pregiudicato, di Gela; –          MELI GABRIELE classe ’98, pregiudicato, di Vittoria; L’attività d’indagine iniziò nell’aprile 2017 a seguito di un tentativo di furto avvenuto nel centro di Ragusa Ibla. Nello specifico la banda criminale, dopo aver individuato l’abitazione, tentava di accedere all’interno, tramite effrazione di una finestra. Tuttavia, i soggetti venivano messi in fuga dai vicini di casa che, sentiti i rumori, li beccavano in flagranza. La banda era solita prendere di mira le abitazioni del quartiere di Ibla, infatti individuata una seconda abitazione, tentavano di introdursi all’interno, forzando la porta d’ingresso, ma, a seguito dei rumori prodotti dai proprietari che si trovavano in casa, venivano messi in fuga. Con le stesse modalità, riuscivano ad introdursi in un’altra abitazione e ad asportare diversi monili, bancomat, e la chiave di un’autovettura. Ognuno di loro aveva uno specifico compito: due si occupavano di forzare porte e finestre mentre l’altro si assicurava che le operazioni avvenissero senza essere osservati o disturbati. Ad incastrarli le indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla che, con intuito investigativo e tenace perseveranza, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-03By Redazione
    1 month ago
  • False aziende ‘Bio’, maxi operazione della Finanza nel ragusano
    Quindici provvedimenti di perquisizione e sequestro in danno di 9 titolari di aziende agricole definite “biologiche” ma che in realta’ commercializzavano prodotti anche convenzionali. Gli indagati dell’operazione “simBIOsi” – che ha messo in campo oltre cinquanta uomini delle Fiamme gialle – devono rispondere del reato di associazione per delinquere finalizzata alla frode nell’esercizio del commercio e alla truffa aggravata ai danni dello Stato e dell’Unione europea, finalizzata al conseguimento delle erogazioni pubbliche, in particolare destinate ad agricoltura biologica. Sequestrati oltre diecimila chili di prodotti chimici, fertilizzanti, sementi alterate, concimi e pesticidi rigorosamente vietate dai disciplinari dell’agricoltura biologica. L’operazione condotta dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Ragusa con il coordinamento della Procura iblea coinvolge sedi di aziende “bio” ad Acate, Ispica, Modica, Pozzallo, Scicli, Vittoria. Nell’indagine avviata dalla tenenza di Modica, i militari sono stati affiancati dall’Ispettorato centrale tutela qualita’ e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del ministero per le Politiche agricole. Nell’arco temporale tra il 2015 e il 2017, e’ stato quantificato in oltre 8 milioni di euro, il valore della movimentazione di falsi prodotti “bio”, proveniente da acquisti e vendite di prodotti deperibili destinati al Nord Europa ed effettuata dalle aziende coinvolte nell’indagine. L’indebita percezione di contributi derivanti da finanziamenti pubblici ed agevolazioni destinate a produzioni biologiche – compresi gli aiuti alla produzione stessa – ammonterebbe a circa un milione di euro. I prodotti venivano commercializzati in Francia, Germania e Inghilterra. Per soddisfare la crescente domanda di prodotti bio, le aziende finite nell’inchiesta, non riuscendo a fare ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-02By Redazione
    1 month ago
  • Favignana, finisce la fuga dei tre evasi: Carabinieri catturano Adriano Avolese, Giuseppe Scardino e Massimo Salvatore Mangione
    Catturati dai carabinieri i tre detenuti evasi dal carcere di Favignana il 28 ottobre scorso. I militari hanno individuato nella notte i fuggitivi mentre cercavano di allontanarsi dall’isola con una barca. Due di loro, Adriano Avolese, condannato all’ergastolo, e Giuseppe Scardino, che deve scontare una condanna fino al 2032, sono stati immediatamente bloccati dai carabinieri, vicino agli scogli, mentre il terzo, Massimo Salvatore Mangione (fine pena 2037) era riuscito momentaneamente a sfuggire alla cattura, per essere rintracciato, poco dopo, dai militari e dalla Polizia penitenziaria. Le indagini, finalizzate anche a rintracciare il covo ed eventuali complici, sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Trapani. The post Favignana, finisce la fuga dei tre evasi: Carabinieri catturano Adriano Avolese, Giuseppe Scardino e Massimo Salvatore Mangione appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-02By Redazione
    1 month ago
  • Mafia, il Csm all’unanimità: stretta sulla potestà genitoriale dei boss
    Via libera del Csm alla risoluzione che mette nero su bianco alcune prassi – tra cui la decadenza o la limitazione della potesta’ genitoriale – gia’ utilizzate negli uffici giudiziari per tutelare i minorenni che appartengono a famiglie della criminalita’ organizzata. Il plenum ha approvato all’unanimita’ il documento presentato dalla Sesta Commissione (relatori i togati Ercole Aprile e Antonello Ardituro) che sara’ ora trasmesso ai presidenti delle Camere, al ministro della Giustizia, alla Commissione parlamentare antimafia, al procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. Nella risoluzione si evidenzia che, soprattutto nelle regioni meridionali, e’ frequente il coinvolgimento di minori in attivita’ illecite legate ad associazioni criminali, spesso di tipo mafioso: negli uffici giudiziari, dunque, si e’ affermata la tendenza ad adottare con sempre maggiore frequenza provvedimenti di decadenza o limitazione della potesta’ genitoriale – fino ad arrivare alla dichiarazione di adottabilita’ – e di collocamento del minorenne in strutture esterne al territorio di provenienza, per spezzare il legame con i condizionamenti socio-ambientali. La famiglia di origine, in questi casi, viene vista come “famiglia maltrattante” che, per le modalita’ con cui “educa” i figli, ne compromette lo sviluppo. I l Csm sottolinea che i provvedimenti sulla potesta’ genitoriale, “pur costituendo l’extrema ratio”, possono divenire “indispensabili per salvaguardare il superiore interesse del minore ad uno sviluppo psico-fisico rispettoso dei valori della convivenza civile”. Nel documento si chiede un riassetto normativo che investa anche il giudice penale, il quale, nei casi di condannati per associazione mafiosa, avra’ l’obbligo di fare una segnalazione all’autorita’ giudiziaria per ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-01By Redazione
    1 month ago
  • Violenza sulle donne a Vittoria, la Polizia esegue un provvedimento cautelare
    Una “significativa collana di violenze fisiche” così si è espresso il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Ragusa dr. Giovanni Giampiccolo nel valutare i gravi indizi di colpevolezza che gravano su di un uomo di 39 anni, vittoriese con pregiudizi di polizia. Le vittime sono la convivente e due figli minori di quest’ultima. L’indagine della Polizia è iniziata ad agosto, quando la donna si è presentata presso gli uffici del Commissariato di Vittoria portando con sé due bambini, terrorizzata e gridando di essere aiutata. Immediatamente soccorsa e rassicurata, la giovane donna ha riferito di essere riuscita a scappare dal proprio compagno convivente che voleva ucciderla, dopo che aveva subito per tutta la notte violenze fisiche che le avevano procurato fortissimi dolori (la donna sarà successivamente visitata dai sanitari del pronto soccorso di Vittoria e le saranno diagnosticati traumi e fratture, con prognosi di 25 giorni s.c.) La donna ha raccontato di avere avuto una decennale relazione sentimentale con l’uomo che nell’ultimo anno aveva cambiato atteggiamento, ubriacandosi spesso e divenendo violento. Nell’affrontare tale delicata vicenda la Polizia ha richiesto l’ausilio delle professioniste del centro antiviolenze “Donne a Sud” che al pari dell’associazione “Il Filo di seta” operano su Vittoria con abnegazione, professionalità e grandissimo spirito di collaborazione in numerosissimi casi di violenza di genere. Le capacità investigative della Polizia di Stato unite al sostegno morale, psicologico, legale fornito dalle donne del centro antiviolenza hanno permesso alla vittima di aprirsi e rendere un racconto genuino e completo su un ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-31By Redazione
    1 month ago
  • Modica, agli arresti domiciliari ma va a pranzo dai suoceri: arrestato dalla Polizia
    Nella giornata di domenica la Polizia di Stato ha tratto in arresto G.G. di 36 anni, originario di Vittoria ma residente a Modica con la propria famiglia, colto in flagranza di reato di evasione. L’uomo, dal maggio scorso, si trovava agli arresti domiciliari in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Siracusa, per scontare la pena di anni uno di reclusione, oltre alla multa di mille euro, attraverso l’applicazione della misura alternativa della detenzione domiciliare, per fatti commessi nel 2007. Domenica scorsa G.G., nonostante gli obblighi scaturenti dagli arresti domiciliari cui è sottoposto, non ha resistito all’invito a pranzo dai suoceri presso cui si recava in compagnia della moglie e dei figli, incurante dei controlli a cui lo stesso è soggetto ad opera delle e Forze di Polizia, in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora. In occasione del controllo eseguito da una Volante del Commissariato di Modica, G.G.  risultava essere assente presso la sua abitazione. I poliziotti decidevano quindi di appostarsi nei pressi dell’abitazione di G.G. aspettando il suo rientro. Dopo circa un’oretta l’uomo faceva rientro a casa a bordo della propria macchina in compagnia della moglie e dei figli, rendendosi subito conto di essere stato scoperto dalla Polizia. Alla vista degli Agenti l’uomo ammetteva le proprie responsabilità,  giustificando la propria evasione per consentire alla moglie ed ai figli di trascorrere una domenica in compagnia dei parenti, presso cui erano stati invitati a pranzo. Per la flagranza del reato di evasione l’uomo è stato tratto in arresto dalla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-31By Redazione
    1 month ago
  • Ragusa, casa a luci rosse chiusa dalla Polizia: la quarta nel 2017
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha chiuso la quarta “casa a luci rosse” nel 2017 a Ragusa in Via Fratello Belleo, in pieno centro storico, anche questa volta su richiesta degli abitanti della zona interessata.  Il campanello d’allarme è sempre lo stesso, uno strano via vai dalle abitazioni del centro storico e così, i residenti hanno   subito informato la Squadra Mobile prontamente intervenuta per appurare e procedere. Gli uomini della Squadra Mobile, dopo qualche giorno di osservazione dell’immobile, hanno riscontrato la notizia fornita dai cittadini. Giovani e meno giovani si recavano nell’abitazione per ricevere prestazioni sessuali, il tutto dopo aver preso contatti, con l’interessata, tramite siti internet specializzati. Il fastidio che recano i clienti è il solito ed è dovuto al fatto che negli annunci, chi si prostituisce (o chi per loro), non inserisce la via, proprio per eludere i controlli della Polizia, pertanto il cliente contatta la donna e si fa illustrare la strada, sbagliando spesso portone a seguito delle non precise indicazioni. Anche in questo caso si trovano conferme sul giro d’affari che è di rilevante entità; tutto dipende dalle richieste dei clienti, i prezzi oscillano da 50 a 200 euro, dipende dai “gusti” e dalle richieste sessuali. Al momento del controllo della Squadra Mobile e della Squadra Volanti in ausilio, vi era un cittadino italiano che aveva appena consumato una prestazione sessuale, peraltro con vari precedenti anche per sfruttamento della prostituzione. La proprietaria dell’immobile, una signora ragusana, aveva stipulato un contratto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-31By Redazione
    1 month ago
  • Lettera in Redazione. “Quella circolare è pericolosa…”
    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Gentile Direttore, chiediamo ospitalita nel suo giornale per poter segnalare ai lettori una problematica che ci sta a cuore. Numerosi presidi italiani, in seguito ad una sentenza della Corte di Cassazione, hanno di recente diramato una circolare che impone ai genitori di non lasciare che i loro … ” bambini” sotto i 14 anni tornino a casa da soli. La liberatoria delle famiglie non ha valore legale davanti all’art.591 del Codice penale: “Chiunque abbandona una persona minore di anni 14, ovvero una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia, o per altra causa, di provvedere a se stessa, e della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni”. Una nota alla legge chiarisce che “per i minori di 14 anni, e prevista una presunzione assoluta di incapacità”. In quanto pedagogisti, psicologi, psicomotricisti, TNPEE (Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva), educatori, genitori segnaliamo il rischio che questa circolare, preoccupata di tutelare gli operatori della scuola sotto il profilo legale, determini una logica pedagogicamente pericolosa. La sicurezza dei bambini nasce dall’esercizio graduale dell’autonomia e prevede l’incontro con l’esperienza del rischio. Quello che occorre, perciò, non e un atto “assicurativo” per gli insegnanti, bensì un processo educativo “rassicurativo” e di presenza fiduciosa, in cui i principali protagonisti non possono che essere i genitori. In molti puntano il dito sui cosiddetti “bamboccioni”, cioè figli troppo dipendenti e deresponsabilizzati, frutto della tendenza iperprotettiva sui nostri bambini ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-31By Redazione
    1 month ago
  • Modica, Operazione “pacco regali”: fermato dai Carabinieri con 5 chili di marijuana e cocaina
    I Carabinieri della Tenenza di Scicli hanno arrestato in flagranza di reato Korreshi Emiljan, classe ’94, albanese residente a Scicli, nullafacente per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione dei Carabinieri prendeva il via alle prime luci dell’alba, allorquando veniva predisposto un servizio rinforzato presso l’arrivo dei bus di linea a Modica, in Piazza Falcone-Boresellino. Un giovane attirava l’attenzione dei militari dell’Arma non appena sceso dal bus di linea proveniente da Roma, in quanto portava con sé un borsone che sembrava contenere qualcosa di interessante. L’immediata perquisizione permetteva di rinvenire un sacco nero di cellophane con 5 buste ben occultate che contenevano sostanza stupefacente di tipo marijuana, per complessivi 5 chilogrammi. La successiva perquisizione del giovane permetteva di rinvenire anche una busta contenente 30 grammi di cocaina. L’operazione si concludeva con il sequestro dell’intero quantitativo di stupefacente che immesso sul mercato avrebbe fruttato circa 55.000 Euro. Il giovane arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’A.G. iblea. The post Modica, Operazione “pacco regali”: fermato dai Carabinieri con 5 chili di marijuana e cocaina appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-30By Redazione
    2 months ago
  • Ragusa, Scuola segnala la presenza di uno spacciatore, la Polizia di Stato lo arresta: è Francesco Coppa
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volante – arresta Coppa Francesco nato a Napoli il 16.09.1996 e residente a Marina di Ragusa (RG), per detenzione di marijuana ai fini di spaccio. Il Dirigente dell’Istituto Tecnico Commerciale Aeronautico sito a Ragusa in Viale Europa aveva ricevuto notizie da parte del personale docente e non docente così come da alcuni alunni, che un ragazzo ogni mattina si piazzava davanti la scuola per offrire e vendere droga agli alunni. La preside informava immediatamente la Squadra Volanti che quotidianamente svolge una funzione di prevenzione dei fenomeni di spaccio a danno dei minori descrivendo le modalità. La sinergia con gli investigatori della Squadra Mobile era immediata tanto da esaminare le immagini degli impianti di videosorveglianza della scuola. L’attività investigativa permetteva di appurare che il giovane sospettato avesse già precedenti penali e che lo stesso non entrava all’interno della scuola ma rimaneva sempre nel parcheggio e poi nella strada antistante l’istituto. L’attività dello spacciatore era frenetica, in quanto tanti erano quelli che lo circondavano ogni mattina presumibilmente per contrattare l’acquisto. Sabato mattina, giorno della settimana dove le attività di spaccio sono più intense, Coppa veniva notato dagli uomini in borghese della Squadra Mobile e della Squadra Volanti nei pressi della scuola. Il modus operandi era già stato esaminato dagli investigatori pertanto non appena effettuato l’ingresso a scuola degli alunni, gli uomini della Polizia di Stato hanno bloccato Coppa e dalla perquisizione emergeva che lo stesso fosse in possesso di diverse dosi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-10-30By Redazione
    2 months ago
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