La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Firmato in Prefettura a Ragusa Protocollo d’Intesa con Croce Rossa per attività di “Restoring Family links “
    Nella mattinata odierna presso il Palazzo del Governo è stato firmato un Protocollo d’intesa tra la Prefettura di Ragusa ed il locale Comitato Provinciale della Croce  Rossa per l’avvio delle attività di RFL “Restoring Family links”, finalizzate  a facilitare lo scambio di informazioni sui migranti in arrivo lungo le nostre coste così da evitare – anche attraverso la ricerca di chi eventualmente disperso o giunto presso altri luoghi di sbarco –  separazioni familiari e conseguentemente offrire loro l’assistenza e i servizi necessari  per il ricongiungimento familiare. L’importante documento, sottoscritto dal Prefetto Maria Carmela Librizzi ed il Commissario del Comitato CRI di Ragusa S.lla Maria Terranova scaturisce dalla esigenza di corrispondere alle numerose richieste di ricerca provenienti da più parti in relazione ai consistenti flussi migratori in atto, con specifico riferimento agli sbarchi che interessano il Porto di Pozzallo nell’ambito dei quali, pertanto, l’attività di RFL risulta di fondamentale importanza per evitare che i nuclei familiari durante le operazioni di sbarco vengano separati, come purtroppo spesso avviene sia per questioni di carattere igienico-sanitario che per fattori connessi talvolta alla drammaticità dell’evento. Con questo accordo la Prefettura di Ragusa autorizza quindi la Croce Rossa locale a rapportarsi con le Autorità ed i Servizi operanti al momento dello sbarco, a consultare gli  elenchi predisposti dalla Questura contenenti i nominativi delle persone sbarcate e avere una precisa indicazione del luogo dove i migranti vengono destinati, con la previsione di un servizio di trasporto di quanti interessati all’assistenza di eventuali familiari ospedalizzati e, ove ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-05By Redazione
    2 months ago
  • Comiso, estorsione in un bar: Carabinieri arrestano i vittoriesi Favata, Marinelli e Puzzo
    3424480491 - La Spia
    Nella tarda serata di sabato scorso i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Comiso hanno tratto in arresto tre persone, Favata Vincenzo, classe 94 con precedenti penali, Marinelli Michele, classe 93 con precedenti penali e Puzzo Christian, classe 99 incensurato, con l’accusa di estorsione in concorso perpetrata a danno di un bar del centro di Comiso. I tre giovani si sono presentati nel pomeriggio di sabato all’interno dell’esercizio commerciale per consumare alcune bevande, e hanno poi iniziato a giocare al “10 e lotto”. Gli animi hanno iniziato a scaldarsi quando sono terminati i soldi e le vincite tanto attese non sono arrivate. I ragazzi allora hanno iniziato a minacciare di morte e a percuotere il barista per poter continuare a giocare, impedendogli di utilizzare il telefono cellulare e di comunicare così con l’esterno. Ore trascorse in preda all’angoscia, finchè il ragazzo con mezzi di fortuna è riuscito a comunicare con alcune persone che transitavano all’esterno del bar, che hanno chiamato il numero d’emergenza 112. Immediatamente sono sopraggiunte diverse pattuglie dell’Arma che, dopo aver riscontrato quanto accaduto e verificato che i tre avevano fatto giocate senza pagare per oltre 1.500 euro, li hanno tratti in arresto. I tre giovani sono stati condotti presso la caserma di via Leonardo Sciascia da dove, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, e messi a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott.ssa Valentina Botti, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-05By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, Polizia rinviene refurtiva e denuncia due trentenni: ecco il modo per recuperarla
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – denuncia tre rumeni, S.F. di anni 32, B.I di anni 28 e M.I. di anni 28, per ricettazione. Da giorni gli uomini della Polizia di Stato sono impegnati presso gli uffici della Squadra Mobile di Ragusa per la restituzione degli oggetti provento di furto rivenuti il 13 agosto u.s., sempre presso un’abitazione di campagna a Vittoria. Le attività condotte dagli investigatori hanno permesso di restituire il 70% della refurtiva ai legittimi proprietari, vittime di furti in appartamento subiti negli ultimi mesi. Considerato che altri furti sono stati consumati nei giorni scorsi, gli investigatori hanno effettuato nuove perquisizioni rinvenendo altra refurtiva del valore di oltre 15.000 euro. Gli ultimi furti sono stati consumati la notte tra sabato e domenica; il giorno stesso, gli investigatori della Squadra Mobile hanno restituito parte della refurtiva rubata poche ore prima. TV di ultima generazione, attrezzi e macchine per il giardinaggio, telefoni, orologi, attrezzi per il lavoro in cantieri edili, motociclette giocattolo ed altri oggetti, che è possibile visionare presso gli uffici della Squadra Mobile di Ragusa o sulla pagina facebook della Questura di Ragusa, sono ancora da restituire. “La Polizia di Stato continua l’attività di contrasto al crimine al fine di restituire il maltolto alle vittime di reato. È fondamentale denunciare i fatti reato subiti così da permettere una pronta risposta da parte degli investigatori”. N.B.: è possibile visionare gli oggetti sulla pagina facebook della Questura di Ragusa o presso gli uffici della Squadra Mobile in Via ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-05By Redazione
    2 months ago
  • Modica e Scicli, controlli della Finanza sui locali rivieraschi: denunce e maxi multe
    Nel corso degli ultimi due mesi, è continuata incessante l’attività operativa delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, caratterizzata da un incremento dei controlli, in particolare, di quelli finalizzati a verificare la corretta osservanza della normativa in materia di prestazioni di lavoro e di pubblica sicurezza, nonché a contrastare l’abusivismo commerciale nelle località turistiche in forte espansione, quali Modica, Scicli e tutta la relativa fascia costiera, data la massiccia presenza di vacanzieri. Il piano di interventi si inquadra in un più ampio contesto operativo predisposto su tutto il territorio nazionale, che ha visto coinvolti i vari Reparti del Corpo e, in special modo, quelli insistenti in località di villeggiatura e/o marine. In particolare, i Finanzieri della Tenenza di Modica, dopo la vasta operazione denominata “Bed&BLACK-fast”, che ha portato all’emersione fiscale di numerose strutture ricettive abusive operanti nel settore turistico, hanno proseguito sulla medesima direttrice avviata nel corso del primo semestre dell’anno, monitorando gli immobili ad uso turistico locati da privati e concentrandosi, questa volta, sulla verifica dell’impiego di manodopera irregolare nelle numerose strutture alberghiere e nei villaggi turistici operanti nel modicano. Nel corso di un intervento in un noto villaggio vacanze, infatti, è stata accertata la presenza di ben 14 lavoratori completamente in nero, di cui 2 minorenni. Intensa si è rilevata anche l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale ed alla contraffazione di articoli ed accessori di abbigliamento, profumi, cosmetici ed articoli per la casa, venduti sia sulle spiagge che nella zona pedonale del lungomare ibleo, in violazione alla ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-05By Redazione
    2 months ago
  • Modica, controlli predatori della Polizia: recuperata numerosa refurtiva
    Prosegue l’attività di prevenzione e repressione dei reati predatori nel territorio modicano da parte della Polizia di Stato di Modica, disposta dal Questore di Ragusa Dott. Salvatore La Rosa. Nel week end appena trascorso si è svolto un nuovo controllo straordinario del territorio da parte del Commissariato di Modica, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine di Catania e della Squadra Mobile di Ragusa. Otto pattuglie della  Polizia di Stato hanno passato a setaccio diverse contrade modicane, tra cui quelle  recentemente oggetto di furto, e monitorato le arterie stradali di accesso a Modica mediante appositi posti di controllo, soprattutto in orario serale e notturno. Nel corso delle attività sono state eseguite 8 perquisizioni  personali finalizzate a prevenire e reprimere i reati predatori e l’uso di  sostanze stupefacenti. L’esito complessivo dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato è stato di 136 persone identificate, 77 autovetture controllate, diverse contravvenzioni elevate al cds con sequestro di un autoveicolo e verificati 18  soggetti sottoposti a misure di sicurezza e a misure di prevenzione. Nella mattinata di sabato, i controlli del territorio eseguiti dal personale del Commissariato di Modica hanno portato al rinvenimento, in contrada Aguglie, di refurtiva che era stata nascosta dai ladri dietro ad un muretto, celata tra le sterpaglie, per essere successivamente portata via. Gli oggetti rinvenuti sono già stati riconosciuti dal legittimo proprietario e restituiti al medesimo. Continua incessantemente l’attività di prevenzione e controllo da parte della Polizia di Stato nel territorio di Modica, per prevenire la commissione di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-04By Redazione
    2 months ago
  • Brogli elettorali a Noto, Giarrusso: “Subito dimissioni della Presidente del Consiglio”
    “Un consigliere comunale (già arrestato per gli stessi fatti) di Noto, Corrado Cultrera, che falsifica le firme e le certifica in qualità di pubblico ufficiale. Il tutto, ancor più grave – come raccontato in una inchiesta giornalistica di Paolo Borrometi su “La Spia.it” -, perché viene fatto nella lista in cui sono eletti lui e la moglie, Veronica Pennavaria che poi, tanto per premiare i fatti contestati, viene eletta Presidente del Consiglio comunale di Noto”. E’ quanto afferma il Senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso, componente della commissione Antimafia. “Chiediamo al più presto che la Presidente del Consiglio si dimetta e che le autorità intervengano a fare chiarezza. Come è possibile che un recidivo come Cultrera sieda tranquillamente in Consiglio Comunale? Ed il silenzio del Sindaco piddino, Corrado Bonfanti, è un silenzio “urlante”. Preparerò un’interrogazione parlamentare urgente per chiedere chiarezza e per verificare se, come si legge nell’inchiesta giornalistica di Borrometi, ci siano anche infiltrazioni mafiose. Prima Avola e Pachino, adesso Noto: i cittadini si devono svegliare e levarsi contro queste pratiche di politica clientelare e mafioso. Noi come Movimento 5 Stelle non faremo mancare il nostro supporto”. The post Brogli elettorali a Noto, Giarrusso: “Subito dimissioni della Presidente del Consiglio” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-04By Redazione
    2 months ago
  • Brogli elettorali a Noto, false le firme della lista in cui è eletta la presidente Pennavaria: indagato il marito Cultrera
    1174998703 - La Spia
    Falso ideologico e turbamento del regolare svolgimento delle elezioni: sono questi i gravissimi capi d’imputazione, che LaSpia.it è in grado di pubblicare in esclusiva, contestati all’indagato (e già coinvolto per brogli elettorali in passato) Corrado Cultrera, oggi consigliere comunale e marito del presidente del Consiglio comunale, Veronica Pennavaria. E’ Corrado Cultrera che, in qualità di pubblico ufficiale (consigliere comunale uscente), ha certificato la sottoscrizione delle firme indispensabili per la presentazione della lista “Patto per Noto”. Le firme, oltre ad apparire come “opera della stessa mano”, non sono state riconosciute dagli stessi sottoscrittori ma tranquillamente certificate dal Cultrera, poi eletto nella stessa lista insieme alla moglie. Solo per fare qualche esempio pubblichiamo un estratto di firme dalla lista “Patto per Noto”. Corrado Cultrera non è affatto nuovo a fatti del genere. Come denunciammo un anno fa (LEGGI ARTICOLO), Corrado Cultrera venne arrestato nel 2002 per brogli elettorali. All’epoca il gip di Siracusa, Vincenzo Di Domenico, firmò l’ordine di custodia cautelare in carcere, contestando al Cultrera l’articolo 90 della legga 570 del 1960: “per avere alterato l’esito delle elezioni amministrative”. Per questa imputazione è stato condannato in primo e secondo grado, poi in Cassazione venne dichiarato il “non luogo a procedere” per prescrizione. Nel caso dell’attuale indagine a carico di Corrado Cultrera, oltre allo stesso reato per cui Cultrera venne arrestato nel 2002 (l’articolo 90 della legga 570 del 1960: “per avere alterato l’esito delle elezioni amministrative”), al Consigliere comunale viene contestato anche il falso ideologico, in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-04By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • ‘Ndranghetra: arrestato in Uruguay Rocco Morabito, latitante da 1994
    E’ stato arrestato in Uruguay, dopo 23 anni di latiranza, il boss dell ‘ndrangheta Rocco Morabito, considerato a lungo “il re milanese della cocaina”. Lo ha annunciato il ministero dell’Interno uruguayano, spiegando che sara’ estradato in Italia. La cattura e’ avvenuta domenica in un hotel di Montevideo, insieme a una donna angolana con passaporto portoghese che risulta essere la moglie: il boss risiedeva a Punta del Este sotto il nome di Francisco Capeleto, una falsa identita’ brasiliana che gli aveva permesso di ottenere una carta d’identita’ uruguayana. A Morabito sono stai confiscati una pistola, 13 cellulari, 12 carte di credito e assegni in dollari. The post ‘Ndranghetra: arrestato in Uruguay Rocco Morabito, latitante da 1994 appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-04By Redazione
    2 months ago
  • Elezioni in Sicilia: di chi è il vitello?
    Ci siamo, fra appena un mese si terranno le elezioni per il rinnovo dell’assemblea regionale siciliana e per la designazione del nuovo Presidente. I vari candidati sono già in campo e in merito si discute, si dibatte, ci si riunisce e divide, a seconda dei casi. Ma andiamo per ordine. Nello Musumeci, ex Presidente dell’ex Provincia di Catania è stato il primo ad iniziare la sua corsa verso Palermo, battendo ormai da diversi mesi sui social con il suo tormentone “Sarà Bellissima”. All’inizio io non avevo capito bene il significato di questo slogan, tanto da immaginare un futuro di Musumeci nel campo della moda, poi ho capito che il “Sarà Bellissima” è rivolto alla Sicilia e che, quindi, nella mente del candidato Presidente, dopo la sua azione politica, la Sicilia appunto, sarà “nuova di pacca” ma, soprattutto, con capelli fashion e un trucco da sballo. Insomma, se lo slogan dice tutto, comprendo che Musumeci sta puntando sul lato femminile dell’isola. Intorno al candidato catanese si stanno ricompattando i resti di quello che una volta era il “Polo delle Libertà”. Sembra che ormai ci sia l’accordo per il c..d. “tricket”, con Musumeci al centro, Armao e Lagalla ai suoi lati, la benedizione della componente UDC e di Miccichè, ormai storico luogotenente siciliano di Berlusconi, al quale hanno parlato di una “bellissima” e lui, ovviamente non se l’è fatto dire due volte. Al di là delle battute, comunque, il ritorno di un centro destra compatto sembra mettere il candidato Musumeci in una ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-03By Antonio Ruta
    2 months ago
  • Pozzallo, Polizia ferma 4 scafisti grazie alle testimonianze dei passeggeri
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: LAURENT Faye nato in Gambia il 17.02.1990, VAN DYCK Amissah nato in Ghana il 21/03/1994, UAINOO GODFRED nato in Ghana il 22/01/1998 e SULEMAN Traore nato in Mali il 01/01/1983. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE In data 29/08/2017 alle ore 13,30 circa, la nave “AQUARIUS” della ONG “MEDICI SENZA FRONTIERE” effettuava il soccorso di un gommone con a bordo 97 migranti. Successivamente la AQUARIUS effettuava altri trasbordi di migranti e, su disposizione dell’MRCC di Roma faceva rotta verso il porto di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-02By Redazione
    2 months ago
  • Estorce denaro a cliente ragusano, Polizia arresta transessuale
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – sottopone a fermo per estorsione e lesioni aggravate RAIOL BAHIA Christyan Cezar, nato in Brasile in data 5.10.1988 domiciliato a Milano. Alle ore 01.30 circa di ieri, personale della Squadra Volanti interveniva in C.so Vittorio Veneto per una segnalazione di lite in strada. Gli agenti giunti sul posto non constatavano quanto segnalato e continuavano il proprio servizio di controllo del territorio. Dopo pochi minuti il Pronto Soccorso informava la Polizia di Stato di un giovane ferito al braccio da un fendente, probabilmente una coltellata. La Volante si recava al pronto soccorso per escutere la vittima che forniva una versione dei fatti confusionaria, come se volesse omettere di raccontare la verità. Informata la Squadra Mobile veniva dato avvio alle indagini in modo tempestivo. Già sin dalle prime ore del mattino, gli investigatori, grazie a quanto raccontato dalla vittima agli agenti della Volante, riuscivano ad individuare il sospettato autore del reato. La Squadra Mobile indirizzava i sospetti subito su alcuni soggetti già oggetto di investigazioni in ordine alla prostituzione e così effettivamente è stato. Le indagini hanno quindi permesso di ricostruire l’intera vicenda e sottoporre a fermo di Polizia Giudiziaria il cittadino brasiliano. Un giovane cliente ragusano ha contattato il brasiliano per consumare un rapporto sessuale in un basso del centro storico del capoluogo ibleo. Una volta all’interno dell’appartamento, il transessuale ha chiesto un “regalino” prima di consumare il rapporto sessuale ma il denaro ceduto a dire de brasiliano era troppo poco ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-02By Redazione
    2 months ago
  • Acate, lotta al fenomeno delle fumarole: Carabinieri sequestrano discarica abusiva
    Nell’ambito dei controlli predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa, finalizzati a prevenire e reprimere reati di natura ambientale e l’annoso fenomeno delle fumarole, che incidono negativamente sulla qualità della vita delle persone che abitano il territorio, i militari della Compagnia di Vittoria, nella mattinata di ieri, hanno sottoposto ad attività ispettiva numerosi appezzamenti agricoli situati ad Acate in Contrada Macconi, rinvenendo di fatto vere e proprie discariche abusive per lo smaltimento illecito di rifiuti e alcune zone interessate dalla combustione di plastica e di scarti di coltivazioni serricole, con relative ceneri e residui, sequestrando il tutto. In particolare, i militari della locale Stazione, grazie alla profonda conoscenza del territorio di competenza e nello specifico delle aree rurali e agricole, molto diffuse, hanno concentrato la loro attenzione su alcuni terreni situati in quella Contrada e, dopo averla monitorata per diversi giorni, anche con servizi notturni, è scattato il blitz durante il quale sono stati rinvenuti numerosi e consistenti cumuli di rifiuti, per svariate tonnellate, costituiti da inerti, materiale plastico e rifiuti organici di ogni genere. Inoltre, sono stati rilevati appezzamenti di superfici interessate dalla combustione di materiale plastico, proveniente dalle serre agricole adiacenti, e dalle relative ceneri, che sono state quindi sottratti al regolare smaltimento, nonché di rifiuti vegetali provenienti dall’attività serricola. L’accumulo di rifiuti speciali e delle materie plastiche, ed in particolare la loro combustione, provoca lo sversamento nel terreno di liquidi e sostanze altamente nocive quali le diossine e i policlorobifenili, che possono inquinare il suolo e le ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-09-01By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, lotta allo spaccio: un arresto dei Carabinieri
    Nel corso della giornata di ieri, a Vittoria, i Carabinieri della locale Compagnia hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e domiciliari, nella centralissima Piazza Manin, finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente, specie tra i giovani e nei luoghi di loro principale aggregazione. L’attività, conclusasi positivamente, ha permesso di arrestare un algerino incensurato, Mysaf Mohamed, cl. 85, sorpreso nel centro cittadino con hashish, marijuana e denaro contante. L’atteggiamento nervoso ed agitato del giovane, durante un normale controllo, ha subito insospettito i militari che lo hanno perquisito, rinvenendo nella sua disponibilità oltre 35 grammi di hashish, suddiviso in 21 dosi pronte per la vendita, quasi 10 grammi di marijuana e 90 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio: droga e denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale. E’ scattato così l’arresto per il magrebino che, dopo essere stato condotto presso la caserma di via Garibaldi e espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dott.ssa Valentina Botti, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La droga sequestrata, invece, è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili, tenuto conto anche dell’ingente quantitativo rinvenuto.   The post Vittoria, lotta allo spaccio: un arresto dei Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-31By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, inchiodato dalle impronte: Polizia arresta catanese
    Il furto risale al mese di giugno scorso quando una famiglia comisana chiamò il 113 per richiedere l’intervento della Polizia visto che tornando a casa aveva avuto l’amara sorpresa di accorgersi di avere subito un furto. Sul posto l’intervento della Volante del Commissariato di Polizia fu tempestivo. Gli Agenti con tutte le cautele del caso fecero un primo sopralluogo constatando che il o i ladri erano riusciti a raggiungere il balcone del primo piano di un edificio condominiale e dopo avere forzato le alette di una finestra erano riusciti ad entrare in casa mettendo tutto a soqquadro e impossessandosi, come poi si evincerà in sede di denuncia sporta dalle vittime, di numerosi oggetti di argenteria e preziosi in oro, causando un danno di diverse migliaia di euro. Non escludendo la possibilità che l’autore del furto avesse potuto lasciare tracce intervenne la Polizia Scientifica del Posto di Segnalamento e documentazione del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria che esperì un accuratissimo sopralluogo e effettuò delicati rilievi. Furono ricercate, rilevate e prelevate con le idonee e specifiche tecniche, impronte digitali e palmari dalle finestre, dai mobili e da oggetti che erano stati spostati dai malviventi. Grazie a tali attività, l’elaborazione dei rilievi della Polizia Scientifica ha consentito di accertare, senza ombra di dubbio, che alcune delle impronte digitali prelevate sugli oggetti, trovano corrispondenza con l’impronta del palmo della mano destra e con il dito indice della mano destra di un quarantasettenne pluripregiudicato catanese condannato varie volte per reati contro il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-31By Redazione
    2 months ago
  • Lupara bianca, Carabinieri arrestano per omicidio di mafia Michele D’Avola e Fabrizio Iachininoto
    Alle prime luci di stamani il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei carabinieri di Siracusa, ha dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere a carico di Michele D’Avola di 44 anni, tuttora ristretto in carcere al regime del 41 bis, ritenuto il referente del clan “Nardo” a Francofonte e di Fabrizio Iachininoto di 47, residente a Lentini. Entrambi sono considerati responsabili, in concorso, dell’omicidio di Santo Massimo Gallo, di Francofonte scomparso nel marzo del 2002 e ritenuto vittima di “lupara bianca”. Il provvedimento e’ stato emesso dal gip del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura distrettuale. L’indagine era stata riavviata nel febbraio 2015, quando riscontri investigativi effettuati a seguito delle dichiarazioni di collaboratore di giustizia, hanno consentito di accertare che l’omicidio era maturato nell’ambito di una faida mafiosa che, nei primi anni 2000, vedeva contrapposti, nell’area di Lentini e Francofonte, il clan “Nardo” e il clan “Campailla” di Scordia (CT) al quale il Gallo era contiguo. L’omicidio di Santo Massimo Gallo e’ avvenuto a Lentini (SR) il 23 marzo 2002 e rientra nella ‘faida di Francofonte’, guerra di mafia avvenuta tra il 2000 e il 2002 in una porzione di territorio a cavallo delle province di Catania e Siracusa, che vedeva contrapposti, all’epoca dei fatti, il clan Nardo di Lentini e il clan Campailla di Scordia. Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, hanno consentito di appurare che l’omicidio si inserisce in quella vasta strategia di controllo mafioso del territorio esercitata ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-30By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, controlli della Polizia: arrestato Giuseppe Migliore e nove denunciati
    Un’intensa attività ha caratterizzato l’ultimo fine settimana d’agosto ed ha visto la Polizia impegnata oltre che nei delicati servizi di ordine pubblico connessi alle importanti manifestazioni folcloristiche  di Scoglitti in diversi servizi di polizia giudiziaria che hanno portato all’arresto di un uomo ed al deferimento all’autorità giudiziaria di ben altre nove persone, in episodi ben distinti gli uni dagli altri. A finire agli arresti domiciliari è stato MIGLIORE Giuseppe, buterese di 43 anni, dimorante a Vittoria in un’abitazione in zona periferica. Nel corso di una perquisizione domiciliare gli Agenti hanno notato subito che il contatore dell’Enel era staccato ma tutta la casa usufruiva ugualmente di energia elettrica, così cercando tra i cavi si è scoperto che con dei fili privati era stato realizzato un allaccio abusivo a monte del misuratore ed il tutto era stato ricoperto con del cemento. I tecnici dell’Enel sono sati fatti intervenire sul posto ed hanno constato che l’energia elettrica prelevata non veniva misurata. Per l’uomo è scattata la denuncia penale e trattandosi del reato di furto aggravato, d’intesa con la Procura della Repubblica presso i Tribunale di Ragusa, sono scattati gli arresti domiciliari. Molto da fare hanno avuto le Volanti del Commissariato di Polizia impegnate per numerose richieste di intervento in relazione a reati generalmente perseguibili a querela di parte ma che impongono grande attenzione da parte dei poliziotti in quanto suscettibili di evolversi verso fattispecie dalla gravità notevolmente superiore; è così che sono state denunciate due donne e sette uomini, in episodi tutti distinti, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-29By Redazione
    2 months ago
  • Ragusa, Polizia chiude “casa a luci rosse” su richiesta del proprietario
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha chiuso la seconda “casa a luci rosse” nel 2017 a Ragusa in Via Cav. De Stefano in pieno centro storico, ma è la prima che viene chiusa su richiesta dell’onesto proprietario di casa. Il campanello d’allarme è sempre lo stesso, uno strano via vai dalle abitazioni del centro storico e così, questa volta, i residenti hanno lamentato i fatti al proprietario di casa che ha subito informato la Squadra Mobile e chiesto ai vicini di chiamare la Polizia di Stato qualora avessero notato qualcosa di strano. Il proprietario in questo caso era totalmente ignaro in quanto aveva stipulato un contratto con un altro soggetto che a sua volta ha subaffittato l’immobile al transessuale e per questo sono in corso indagini. La Squadra Mobile dava avvio ad alcuni accertamenti e, ieri, dopo qualche giorno di osservazione dell’immobile, è stata riscontrata la notizia fornita dal cittadino. Giovani e meno giovani si recavano dal rifugiato politico per avere prestazioni sessuali dopo averlo contattato tramite siti internet specializzati. Ieri le persone presenti all’interno dell’appartamento sono state accompagnate tutte presso gli uffici della Squadra Mobile con l’ausilio della Squadra Volanti e sono bastati pochi minuti per chiarire quanto accaduto. Il cliente voleva provare nuove “emozioni”, il transessuale di Haiti, è un rifugiato politico residente al nord e si sposta in diverse città per passione, così come da lui dichiarato. Il transessuale ha anche dichiarato di non prostituirsi ma di accettare offerte per chi si accompagna con ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-29By Redazione
    2 months ago
  • Droga, Carabinieri arrestano Carmelo Leone, Mario Dinicola e Vito Lo Magno
    Intensa attività nel settore dello spaccio di stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa che, fin dall’inizio dell’estate, hanno iniziato a monitorare i luoghi di maggiore aggregazione di giovani e turisti dove notoriamente, in concomitanza con la stagione estiva, si registra un notevole incremento dello spaccio di stupefacenti anche nei confronti dei turisti che affollano la riviera ragusana. Tale attività ha portato a numerose segnalazioni alle competenti autorità per uso personale di sostanze stupefacenti, soprattutto nei confronti di giovani del luogo, ma anche di fuori provincia giunti in territorio ibleo per trascorre un periodo di vacanza. Il passo successivo dell’attività dei Carabinieri è stato quello d’individuare, tramite mirate attività d’indagine, condotte anche con pedinamenti e appostamenti, gli spacciatori dello stupefacente che rifornivano i consumatori finali già individuati e proprio tali attività, negli ultimi giorni, hanno portato a degli arresti e al rinvenimento di un notevole quantitativo di stupefacente. Nello specifico, con l’ausilio di unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Nicolosi,  sono state effettuate una serie di perquisizioni nei confronti di personaggi già individuati quali spacciatori al dettaglio, nel corso delle quali sono stati tratti in arresto i seguenti soggetti, tutti con precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti: –       LEONE Carmelo, 41enne di Scoglitti, trovato in possesso di gr.30 di stupefacente del tipo hascisc e di gr. 30 di stupefacente del tipo marijuana, tutti già suddivisi in dosi e pronti per essere immessi sul mercato, di un bilancino di precisione e di materiale per il confezionamento delle ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-28By Redazione
    2 months ago
  • “A Vittoria gli imprenditori cercano i clan…”. Rivelazioni shock, fra affari, avvocati ‘amici’ ed elezioni inquinate
    2722745125 - La Spia
    A Vittoria non c’è bisogno che i clan fanno estorsioni, sono gli imprenditori che cercano i clan per pagare e mettersi ‘in regola’ e non al contrario”. E’ una delle rivelazione shock, fatta dai collaboratori di Giustizia nel processo per mafia che si sta svolgendo a Ragusa contro alcuni appartenenti al clan, da cui partiamo per aggiornare la situazione mafiosa e criminale nella realtà ipparina. Ci troviamo nella ex “Provincia babba”, Ragusa, luogo in cui la convinzione generale era quella di essere immuni dalla criminalità organizzata. Proprio questa convinzione, insieme alla forza economica locale (per comprendere basterebbe citare alcuni dati della Banca d’Italia, secondo cui la provincia di Ragusa goda del privilegio di poter contare su uno sportello bancario ogni duemila persone compresi i bambini – per l’esattezza 2.040 –, il dato è ancora più forte se paragonata a Palermo, uno sportello ogni 2.827 abitanti) l’ha fatta diventare un territorio di investimenti mafiosi. Così si va dagli storici investimenti di cui nessuno parla come quelli di Oliviero Tognoli, super ricercato da Falcone in “pizza connection” a quelli di mafiosi veri e propri che la hanno considerata come una “terra loro” (LEGGI LA NOSTRA INCHIESTA GIORNALISTICA). Così si è passati dal negazionismo o, ancor peggio, dal riduzionismo, fino alla grande attenzione a seguito della strage di San Basilio (2 gennaio 1999). Tutto cambia affinchè nulla cambi. Gli anni passano ed i boss rimangano tali anzi, gli anni in carcere – per molti – rappresentano una vera e propria palestra. Così a Vittoria oggi ci ritroviamo “vecchi” e “nuovi” boss. Se ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-28By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Amarcord?
    La luna è una lingua di luce persa nel mare lentigginoso della notte. Sta lì, sospesa come un frutto non ancora maturo, in attesa che il prossimo poeta sappia come raccogliere la sua bellezza. Dopo il messaggio di Gianmarco e la telefonata di Simone, questa luna spezzata restituisce, incomprensibilmente, il ricordo dei compagni di scuola e i tanti momenti che ho trascorso con loro, durante un quinquennio di fatiche, di speranze, di successi, di piccoli e grossi fallimenti. Per proprietà transitiva non posso non pensare al tempo che passa e ad Einstein, alla sua idea del tempo come parte stessa della dimensione spaziale, legato cioè alla velocità della luce, quindi teoricamente suscettibile di essere rallentato e, chissà, magari anche riavvolto, come un nastro magnetico. Queste sono solo teorie! Nella realtà il tempo ci spinge in avanti, sempre e comunque, ci inghiotte come un buco nero, tritando le esistenze in un continuo fluire di cui solo la memoria resta a far da guardia (e torna alla mente, con inevitabile precisione, l’incubo scolastico di quel Pindemonte!). Il tempo! Il tempo che passa e il ricordo, gemello omozigote della nostalgia, fratello del dolore di ritorno, che improvvisamente assale quando le stanze della memoria vengono riaperte senza preavviso. Il dolore che è forte perché il processo memoriale non è voluto né consapevole, il cervello elabora sua sponte e ripropone un sapore, un odore, una sensazione, un sentimento già provato nel passato ed oggi rivissuto sì ma come un semplice ologramma. Capita spesso di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-27By Antonio Ruta
    2 months ago
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