La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Ragusa, in Prefettura il “Comitato” per le misure di sicurezza in vista delle festività natalizie
    Si è tenuta oggi, presso la Prefettura di Ragusa, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, estesa alla partecipazione dei Sindaci dei Comuni della Provincia e dei Comandanti delle Polizie Locali, nonché del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, del dirigente della locale Sezione Polizia Stradale e del dirigente della Protezione Civile Regionale, finalizzata ad un esame congiunto concernente la predisposizione delle misure di safety e di security da realizzare in occasione delle manifestazioni previste per le prossime festività natalizie e di fine anno. Al riguardo, il Prefetto ha richiamato l’attenzione dei rappresentanti dei Comuni interessati sulla necessità di disporre per tempo di un calendario completo ed aggiornato degli eventi programmati e di osservare scrupolosamente le direttive ministeriali già oggetto di specifiche riunioni tenutesi nei mesi scorsi, affinché anche le prossime manifestazioni si svolgano nel rispetto dei prefissati criteri di safety e di security. In particolare, è stata ribadita la necessità di adottare misure finalizzate alla tutela della pubblica incolumità in relazione ai luoghi di svolgimento degli eventi e alle previsioni di afflusso di pubblico, verificando la capienza dei siti interessati, le relative vie di fuga e la predisposizione di mezzi di sbarramento volti ad ostacolare l’accesso da parte di mezzi non autorizzati alle sedi degli eventi in programma, con speciale riguardo ai mercatini natalizi, ai presepi viventi, alle cerimonie religiose natalizie e ad ogni altra iniziativa che preveda un folto afflusso di pubblico. The post Ragusa, in Prefettura il “Comitato” per le misure di sicurezza ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-07By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, la Finanza sequestra 365mila euro a società di trasporti per evasione fiscale
    I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto dell’evasione fiscale, hanno eseguito un sequestro preventivo di somme di denaro pari a 365.000 euro nei confronti di una società di Vittoria operante nel settore dell’autotrasporto. Il sequestro è scaturito da una complessa indagine fiscale condotta dagli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, che ha consentito di smascherare il mancato versamento delle imposte dovute, nonché le contestuali indebite compensazioni di crediti d’imposta, in violazione della normativa fiscale. L’attività ispettiva ha riguardato non solo il controllo delle scritture contabili dell’impresa, ma anche la disamina delle movimentazioni finanziarie relative ai cinque conti correnti bancari accesi presso quattro istituti di credito diversi ed intestati alla stessa ditta. I finanzieri, nell’esecuzione del decreto emesso dal GIP di Ragusa, hanno sottoposto a sequestro somme e titoli per un valore complessivo pari a 365.000 euro, quale importo dovuto all’Erario, consentendo all’azienda di mantenere comunque l’operatività, anche a tutela dei lavoratori dipendenti. Lo strumento del sequestro preventivo ha lo specifico scopo di sottrarre, alla disponibilità degli evasori, il profitto dell’attività illecita posta in essere e di aggredire qualsiasi elemento patrimoniale nella loro disponibilità, per il recupero delle imposte illecitamente sottratte e non versate allo Stato. L’attività di servizio conclusa dalle Fiamme Gialle iblee testimonia l’importanza rivestita dall’analisi dei flussi finanziari con la quale possono essere concretamente individuati i capitali illeciti che creano nel mercato una pericolosa distorsione economica. The post Vittoria, la Finanza sequestra 365mila euro a società ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-07By Redazione
    2 months ago
  • Ragusa, operazione “Alto Impatto” della Polizia di Stato: Centinaia i controlli con denunce e sanzioni
    Su direttiva del Questore di Ragusa, in vista anche delle imminenti festività, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno portato a termine l’Operazione Alto Impatto che ha interessato le piazze ed i principali centri di aggregazione del capoluogo ibleo. Tre giorni di intensi controlli di natura preventiva e repressiva condotti dalle pattuglie della Sezione Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine di Catania e dal Reparto Cinofili che hanno passato al setaccio esercizi pubblici, arterie stradali e luoghi di aggregazione. Venticinque i posti di blocco disposti nei punti strategici finalizzati a prevenire il fenomeno del pendolarismo criminale, posto in essere da pregiudicati provenienti da altre province limitrofe. In totale sono state sottoposte a controllo 321 persone, 128 autovetture ed oltre mille targhe, controllate tramite l’occhio automatico del sistema Mercurio di cui sono dotate le Volanti di Ragusa che segnala auto rubate o non coperte da valido contratto assicurativo. Proprio durante i controlli il lettore automatico ha segnalato un alert a carico della targa di un furgone. Il mezzo è stato immediatamente bloccato ed i successivi accertamenti hanno evidenziato che lo stesso circolava in assenza della prescritta copertura assicurativa. Il mezzo è stato immediatamente sequestrato ed il conducente sottoposto alla sanzione amministrativa di oltre 800 euro. In totale sono state elevate sanzioni amministrative per violazione al codice della strada per un valore di oltre 5 mila euro. Specifici controlli sono stati posti in essere nei pressi dell’autostazione di piazza Zama. Sono stati sottoposti a controllo tutti i passeggeri ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-07By Redazione
    2 months ago
  • Comiso, Polizia arresta marito violento: era nascosto con i figli in lacrime
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto per lesioni gravi N.G. vittoriese di anni 29. Gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa due giorni fa sono stati avvisati, in tempo di notte, dal personale sanitario del pronto soccorso di aver accolto una donna con evidenti segni di violenza al volto ed in altre parti del corpo. Inviato personale femminile specializzato in reati contro la persona, si riusciva, dopo diversi tentativi, a raccogliere elementi utili ad addivenire all’autore del reato subito. L’aspetto più difficile in situazioni del genere è riuscire ad abbattere il silenzio delle vittime che, temendo di subire reati ancora più gravi, non denunciano quanto di grave subito. La donna raccontava alla poliziotta di essere stata massacrata di botte dal marito davanti ai due figli minori, pertanto bisognava, come prima cosa, trovare i bambini e metterli in sicurezza. La vittima non ricordava l’ubicazione di casa dove si era consumato il reato, stante il fatto che vivevano lì da pochi giorni, peraltro non avevano luce, acqua e gas per il riscaldamento. Dopo un’indagine lampo gli operatori della Squadra Mobile riuscivano ad individuare l’abitazione ma le luci erano spente e sembrava non vi abitasse nessuno. Temendo il peggio per i bambini veniva richiesta la collaborazione ai Vigili del Fuoco che prontamente intervenivano. Dopo vari tentativi si riusciva ad entrare ed in fondo all’abitazione si udiva il pianto di un bambino svegliato probabilmente dall’apertura forzata della porta d’ingresso. L’autore del reato aveva in braccio un bambino ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-07By Redazione
    2 months ago
  • Macchine e case per mogli ed amanti: ecco come finiscono i soldi della droga dei ‘capi’ di Siracusa (FOTO)
    La droga frutta ai “capi” delle piazze di spaccio a Siracusa oltre 100mila euro al giorno. Questo è quanto abbiamo raccontato una settimana fa con tanto di foto (LEGGI) del summit per la gestione delle piazze di spaccio, oggi ci occuperemo di capire dove vanno a finire quei soldi. Una parte degli introiti, intorno al 20 per cento va al clan “Bottaro-Attanasio”, un’altra parte rimane agli spacciatori (dai 500 ai mille euro a settimana). In questa “società” vanno considerate le vedette, retribuite (stile Napoli) con 500 euro alla settimana per informare agli angoli delle “piazze dello spaccio” della presenza di qualsiasi persona sospetta (per “persona sospetta” si intendono appartenenti alle forze dell’Ordine). Il resto va ai capi (li ripetiamo): Via Italia e Parco Robinson sono gestite da Corrado Greco (detto il grosso), Daniele Cassia (detto Danielino) e Angelo Drago (detto pacchiarella). La tonnara è gestita dal “re dello spaccio” Danilo Briante e da Antonio Rizza. Il Bronx è gestito da Francesco Capodieci (detto Cesco). Via Algeri è gestita da Max Genova. IL “NULLA TENENTE” DANILO BRIANTE E LA CASA DA SOGNO Partiamo da Danilo Briante, il “re” dello spaccio a Siracusa, chiamato per tale ragione “Pablo escobar”. Briante gestisce, insieme a Antonio Rizza, la piazza della “tonnara”, ovvero quella che frutta di più (30/40 mila euro al giorno). Danilo Briante è ufficialmente un disoccupato che non percepisce nessun reddito, vive a Siracusa ma non ha una residenza ufficiale. In verità vive in una “casa popolare”, intestata ancora alla precedente inquilina. Alla stessa inquilina sono intestate le utenze ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-06By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Mafia, donne e madrine: il potere “rosa” di cosa nostra
    Mariangela Di Trapani, moglie del boss Salvino Madonia, e’ solo l’ultima di una lunga serie di donne che hanno raggiunto i vertici della mafia scalando l’organizzazione o semplicemente facendosi messaggere dei voleri dei mariti capimafia. Ci sono le donne appartenenti a famiglie storiche di Cosa Nostra, cioe’ nate e cresciute in quell’ambiente e, come le ragazze dell’aristocrazia e dell’alta borghesia i cui matrimoni avvenivano prevalentemente nel loro ambiente, si sono sposate con mafiosi di rango. Donne per le quali e’ ragionevole pensare che siano coscientemente partecipi delle attivita’ dei congiunti. Ci sono poi le mogli di piccoli mafiosi, provenienti da ambienti non mafiosi e trovatesi a fare da prestanome probabilmente senza avere piena coscienza dell’origine del denaro impiegato. Nella storia troviamo “madrine” come Rosa Bontate, sorella dei boss Giovanni e Stefano e moglie di Giacomo Vitale, coinvolto nel falso sequestro Sindona. O Francesca Battaglia ed Epifania Letizia, rispettivamente moglie e sorella del boss Francesco Lo Presti. Poi Anna Vitale, cognata di Gerlando Alberti “u Paccare'”, uno dei capi storici di Cosa Nostra, e ancora Anna Maria Di Bartolo, moglie di Domenico Federico. Sono donne che comandavano, e che in alcune occasioni sono state influenti piu’ dei mariti boss. Ma l’elenco e’ lungo, i nomi sono tanti. Come Maria Grazia Genova, detta “Marage'”, o Angela Russo, soprannominata “nonna eroina”, organizzatrice del traffico di droga gestito dalla sua famiglia. Dal momento dell’arresto (il 13 febbraio del 1982), e poi durante il processo Angela Russo si comporto’ da perfetta mafiosa. Anche nei confronti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-05By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Noto, minacce e offese su Facebook a Paolo Borrometi: Polizia denuncia il 19enne Jofree Pomillo
    Nella giornata di ieri, al termine di una celere attività investigativa, personale di Polizia giudiziaria del commissariato di Noto ha denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente Jofree Pomillo, netino di 19 anni per i reati di istigazione a delinquere, minacce e diffamazione, aggravati dalla diffusione per via telematica. In particolare il primo dicembre scorso appariva sulla pagina Facebook del profilo di un uomo in corso di identificazione, un post intimidatorio nei confronti del giornalista antimafia Paolo Borrometi. Il post scatenava i commenti offensivi e altrettanto intimidatori di alcuni soggetti tra i quali l’odierno indagato. Quest’ultimo, partecipando alla discussione social, istigava gli altri concorrenti nel reato ad attivare le ricerche del giornalista  offendendone la reputazione e minacciando nei suoi riguardi un danno ingiusto: “Si andiamolo a prendere è una spia sta merda”. Gli agenti, espletate le indagini, venivano a conoscenza che tale individuo era netino motivo per cui dopo aver scaricato la pagina Facebook incriminata, a riscontro della condotta delittuosa tenuta dallo stesso e dal gruppo, individuava il giovane 19enne e convocatolo in commissariato lo deferiva per istigazione a delinquere, minacce, e diffamazione, reati aggravati dall’uso del mezzo mediatico. Sono al vaglio investigativo le individuazioni delle responsabilità penali degli altri concorrenti nel reato residenti al di fuori della provincia siracusana. The post Noto, minacce e offese su Facebook a Paolo Borrometi: Polizia denuncia il 19enne Jofree Pomillo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-05By Redazione
    2 months ago
  • In manette la moglie del boss Salvino Madonia: “Stava riorganizzando Cosa nostra”
    I VECCHI padrini in carcere puntavano tutto su di lei. “Si comporta come un uomo”, dicevano soddisfatti. Mariangela Di Trapani, la moglie del boss Salvino Madonia, il killer dell’imprenditore Libero Grassi, aveva ricevuto un’investitura ben precisa: riorganizzare Cosa nostra. E si era messa subito al lavoro dopo essere stata scarcerata, nel settembre di due anni fa. A Palermo, i mafiosi la chiamavano ormai in un solo modo: la padrona. “La padrona ha detto”, “la padrone vuole che si faccia così”. La padrona del clan mafioso di Resuttana, l’enclave di Cosa nostra (da sempre fedele a Totò Riina) nel salotto buono della città. Questa notte, Mariangela Di Trapani è stata arrestata dai carabinieri del nucleo Investigativo, assieme ad altre 24 persone, che fanno parte anche del mandamento di San Lorenzo. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip Fabrizio La Cascia su richiesta del procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dei sostituti Roberto TartagliaAnnamaria Picozzi e Amelia Luise. Le indagini della procura distrettuale antimafia diretta da Francesco Lo Voidicono che nel centro di Palermo si continua a pagare il pizzo, nonostante le denunce e le manifestazioni degli anni scorsi. Pagano i negozianti, i titolari di noti ristoranti, pagano gli imprenditori impegnati nelle ristrutturazioni di edifici. E chi prova a ribellarsi, viene intimidito. Con l’attak nelle saracinesche o addirittura con attentati incendiari. “UCCIDETE QUEL BOSS” Cosa nostra torna alle maniere forti. Soprattutto, per dare un segnale di presenza. L’intimidazione, così come l’omicidio, è soprattutto un messaggio. I vertici del clan di Resuttana volevano uccidere addirittura un vecchio mafioso, Giovanni Niosi, che si era permesso di patteggiare ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-05By Redazione
    2 months ago
  • Comiso, lotta allo spaccio di droga: i Carabinieri arrestano pusher
    Nel corso della giornata di ieri, a Comiso, i Carabinieri della locale Stazione hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e domiciliari, nel cento cittadino, finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente, specie tra i giovani e nei luoghi di loro principale aggregazione. L’attività, conclusasi positivamente, ha permesso di arrestare un giovane 25enne con precedenti penali,  Youssefi Mohamed Larbi, sorpreso con cocaina e hashish. L’atteggiamento nervoso ed agitato del ragazzo, durante un normale controllo nelle vie limitrofe la piazza principale della cittadina, ha subito insospettito i militari che lo hanno perquisito, rinvenendogli addosso circa 23 grammi di hashish, suddiviso in stecchette, e 1 grammo circa di cocaina, suddiviso in due dosi, il tutto pronto per la vendita al dettaglio agli assuntori del luogo: la droga così rinvenuta è stata sottoposta a sequestro penale. E’ scattato l’arresto in flagranza di reato per il 25enne che, dopo essere stato condotti presso la caserma di via Leonardo Sciascia e espletate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dott. Francesco Riccio, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La sostanza stupefacente sequestrata, invece, è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili. The post Comiso, lotta allo spaccio di droga: i Carabinieri arrestano pusher appeared first ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-05By Redazione
    2 months ago
  • Ragusa, immobile abusivo in riva al mare, il Comune: “Al via le demolizioni”
    Il Comune di Ragusa acquisisce al patrimonio comunale un immobile abusivo in contrada Randello, costruito a meno di 150 metri dalla battigia, in area vincolata ad assoluta inedificabilità, ne dispone lo sgombero e la demolizione. Lo ha stabilito una ordinanza dirigenziale. La demolizione dell’immobile abusivo ed il ripristino dello stato dei luoghi saranno eseguiti dagli uffici comunali, a spese e in danno del privato. Nel Ragusano, ad aprile del 2017, erano una sessantina le abitazioni con in atto un procedimento strutturato nel litorale tra Punta Braccetto e Branco Piccolo. Parte dei proprietari di queste abitazioni avevano presentato opposizione. Per alcune diniego assoluto di sanatoria, per altre, quelle costruite abusivamente ma non entro i 150 metri dalla battigia, l’iter sarebbe ancora in corso. A fine gennaio di quest’anno erano state inviate dal Comune di Ragusa, le lettere di preavviso di demolizione per quelle strutture che non potevano beneficiare di sanatoria The post Ragusa, immobile abusivo in riva al mare, il Comune: “Al via le demolizioni” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-04By Redazione
    2 months ago
  • La leggenda di uno e uno solo sconfitto dai rifiuti…
    Superato il promontorio cozzo lupo, c’erano le terre di Frisc?intin, a quel tempo governate da un  grande capo, in origine chiamato Uomo dalle tante serre e poi, durante il suo regno, venerato con il nome di Uno e Uno Solo. Il suo comando era forte e deciso e nessuno poteva mettere in discussione la sua autorità, a pena di pagarne a carissimo prezzo l’oltraggio, per quanto veniva venerato, dai componenti della sua tribù, come diretto discendente di “Manitu”. Di lui si ricordano le grandi fiaccole festose e l’usanza delle bombe ad ogni santo, ma il suo rito più famoso era i choch?mohac, che letteralmente significa vi faccio divertire per tre giorni, io mi faccio la campagna elettorale e voi siete contenti perché pagate le tasse (preciso che in quella tribù con una sola parola si poteva esprimere un concetto di senso compiuto: che forza!). Un giorno, però, il Grande Capo Uno e Uno solo decise di risolvere un problema gravissimo, quello dei rifiuti, di norma lasciati lungo l’accampamento, in grandi sacchi neri e maleodoranti. Il Capo decise che ogni famiglia avrebbe separato i rifiuti del suo tepee, secondo un criterio ben preciso. Una volta raccolti in piccoli gruppi, tra loro diversi per tipologia e natura, gli scarti sarebbero stati trasferiti, dai loro legittimi proprietari, in appositi cesti chiamati piccola bocca del dio Riciclino (una nuova divinità apparsa in sogno al Grande Capo durante un cerimoniale estivo, quello celebrato dal grande e famoso sacerdote Piccola Via, cantore dei Watussi, chiamato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-03By Antonio Ruta
    2 months ago
  • Scicli, facevano fatture false ed evadevano: Finanza denuncia due imprenditori
    I Finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito dei servizi di contrasto all’evasione fiscale, hanno scoperto e denunciato due imprenditori edili di Scicli, titolari di altrettante società di costruzioni, che hanno messo in atto un ingegnoso sistema fraudolento finalizzato ad occultare i proventi dell’attività economica esercitata e ad evadere le imposte sui redditi e I’l.V.A.. Da un’attenta analisi delle banche dati in uso al Corpo, a cui è conseguito l’avvio di specifiche ispezioni fiscali, le Fiamme Gialle della Tenenza di Modica hanno rilevato delle anomalie in capo ad alcune società di costruzioni operanti nel ragusano. A seguito di mirati approfondimenti fiscali ed acquisizione di documentazione contabile, i Finanzieri sono riusciti a scoprire un vero e proprio meccanismo “architettato” dai due soggetti, i quali avevano costituito ad hoc una società “cartiera” formalmente amministrata da una “testa di legno”, avente come unico scopo l’emissione di fatture per operazioni inesistenti nei confronti di altre società riconducibili agli stessi imprenditori denunciati o ai propri familiari. La frode ha permesso di far emergere un’evasione fiscale dell’imposta sui redditi e dell’I.V.A. che, tra il 2015 e il 2016, è stata quantificata complessivamente in oltre 200mila euro, per i quali è stato eseguito il decreto di sequestro preventivo per equivalente sui beni e sulle disponibilità finanziarie, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Ragusa su richiesta del reparto operante. Attraverso la ricostruzione documentale dei rapporti economici, è stato infatti accertato che tale società “cartiera”, costituita regolarmente ma di fatto assolutamente priva di mezzi e di strutture sia logistiche che ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-02By Redazione
    2 months ago
  • Modica, denunciate sei persone per truffa online dalla Polizia
    A conclusione di distinte attività di indagini la Polizia di Modica ha scoperto l’identità di sei soggetti che attraverso false inserzioni su un noto sito di annunci,  hanno truffato ignari utenti della rete desiderosi di fare acquisti a buon mercato. In un caso  un giovane di 29 anni, attratto dalla vendita di un telefono cellulare, dopo una serie di trattative via email e per telefono si lasciava convincere ad effettuare una ricarica postepay dell’importo di 150 euro. L’ignaro acquirente pagava quindi il prezzo pattuito, senza mai ricevere il telefono acquistato,  perdendo poi ogni contatto con il venditore che non rispondeva più alle sue telefonate. Con il passare dei giorni la vittima realizzava di essere stato truffato dal falso venditore, determinandosi a presentarsi in Commissariato per denunciare quanto era accaduto. Le indagini del Commissariato hanno consentito di individuare l’autore di questa frode in un crotonese di 19 anni,  che é stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. In un secondo caso  a cadere nella rete di un truffatore é stato un  giovane di venticinque anni allettato dalla vendita online dell’ultima versione della playstation ad un prezzo di 210 euro. Anche questa volta, dopo vari contatti con il venditore, concordava con quest’ultimo l’immediato  pagamento tramite  ricarica. Una volta ricevuto il pagamento il venditore si rendeva irreperibile non rispondendo alle numerose mail e telefonate dell’ignara vittima, che non riceveva l’oggetto acquistato e, rendendosi conto di essere stati vittima di truffa, ha sporto denuncia presso gli uffici di Polizia di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-02By Redazione
    2 months ago
  • Rotary Club Modica, Il Progetto “Leonardo” di Finmeccanica illustrato dal comandante La Barbera e dall’AD di Elisicilia
    Continuano a ritmo serrato le attività del Rotary Club di Modica. Dal crowfunding agli eventi di sensibilizzazione fino alla scoperta di realtà imprenditoriali che, ciclicamente, aprono le porte per raccontare mission e vision di eccellenze made in Sicily. Con questo intento, domenica 26 novembre la Elisicilia Srl, azienda specializzata nei servizi connessi al trasporto aereo oltre che nella gestione dei servizi antincendio e delle emergenze in strutture pubbliche e private, ha ospitato un incontro con l’azienda leader mondiale nella costruzione di elicotteri Leonardo Spa per presentare il progetto “Leonardo”.  Relatori della conferenza Luca Mallia, socio fondatore e AD di Elisicilia srl, il Com.te Antonio La Barbera, pilota e collaudatore ed il Fly test engineer Ing. Alessandro Brusa. “Expo 2015, Amatrice e il G7 sono solo alcune delle recenti iniziative che hanno visto la presenza di Elisicilia – ha spiegato Filippo Castellet, presidente dei Rotary di Modica nel corso del suo saluto. Elisicilia è un’azienda leader che opera nei servizi connessi al trasporto aereo, contribuendo alla diffusione della mobilità in elicottero. Fin dalla sua fondazione nel 2001, grazie ad un incomparabile impegno dei fratelli Luca e Toti Mallia, è riuscita ad evolversi con tecnologie e servizi esclusivi perfettamente in linea con le mutevoli esigenze dei committenti. Lo dimostrano i rapporti commerciali instaurati con i maggiori player internazionali quali produttori, operatori aerei e compagnie petrolifere. Ne è una prova la sinergica collaborazione con la ex Finmeccanica, oggi Leonardo Spa”. E del Progetto Leonardo, che in Elisicilia ha trovato un supporto privilegiato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-01By Alessandra Brafa
    2 months ago
  • Le due facce di Siracusa: quella che urla “Attanasio, De Carolis non fate paura” e quella in fila per la droga
    Siracusa non è il clan “Bottaro-Attanasio”, non è la paura delle bombe e neanche gli atti incendiari fatti alle sei di mattina. Siracusa non è Alessio Attanasio, prima abbandonato dalla moglie e poi caduto nel dimenticatoio, fra le quattro mura di una cella “comodissima”. Siracusa non è Francesco (detto Franco) Toscano, appena uscito di galera e subito arrestato perché trovato con armi e munizioni. Siracusa non è Luciano De Carolis che impone estorsioni e pensa di comandare il clan grazie a ragazzini disposti a tutto per qualche dose di droga o per una manciata di soldi. Siracusa non sono i “capi” della droga, Danielino Cassia, Corrado Greco u ruossu, Angelo Drago, Danilo Briante, Max Genova, Antonio Rizza o Francesco Capodieci. Siracusa è quella che ieri ha riempito le strade cittadine, che ha compreso che il cambiamento non è opera di navigatori solitari, è il noi che vince. Il cambiamento che sogniamo ha bisogno del contributo di ciascuno di noi, noi dobbiamo essere parte di questo cambiamento: ognuno con il proprio impegno quotidiano. Essere cittadini non ad intermittenza, quando accadono dei fatti, ma nella continuità, responsabili. Siracusa ha capito che le Forze dell’Ordine e la Magistratura non possono fare tutto da sole. Ribellatevi a quelle quattro piazze di spaccio, denunciate la presenza dei capi. Siracusa sono quelle persone che, anche se non hanno sfilato con noi, stavano davanti alla tv o sintonizzate sulle frequenze radiofoniche. Ed in questo un ringraziamento particolare ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-01By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Spacciava in pieno centro: arrestato dai Carabinieri a Santa Croce Camerina
    Continuano le operazioni antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa, che ieri sera hanno eseguito diverse perquisizioni per la ricerca di sostanze stupefacenti. Sono stati intensificati, infatti, i controlli delle principali piazze e quartieri ricettacolo di soggetti abitualmente dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del servizio antidroga venivano monitorati diversi soggetti attraverso un’attività di osservazione e pedinamento e i militari, dopo aver notato diversi avvicinamenti di alcuni ragazzi a un soggetto di origine nord – africana, provvedevano a fermare tale soggetto, per porre fine all’attività di spaccio che stava compiendo. Lo stesso veniva quindi identificato nel cittadino libico MOUEZ NWALI classe ’95, senza fissa dimora e ben noto ai militari poiché annovera, a suo carico, diversi precedenti penali specifici per spaccio di droga, che veniva colto in flagranza di reato in quanto aveva appena ceduto ad un ragazzo 1 grammo di hashish. Inoltre, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un coltellino intriso di sostanza stupefacente e della somma complessiva di € 170 suddivisa in banconote di diverso taglio, provento dello spaccio. Al termine delle formalità, MOUEZ NWALI veniva sottoposto agli arresti domiciliari a Santa Croce Camerina, su disposizione del PM della Procura di Ragusa, Dott. RICCIO. Lo stupefacente sequestrato, verrà invece inviato presso il Laboratorio Analisi dell’ASP di Ragusa, per i previsti esami finalizzati ad individuarne il principio attivo. I Carabinieri della Compagnia di Ragusa, seguendo le linee strategiche adottate dal Comando Provinciale, stanno monitorando da diversi giorni la città di Santa Croce Camerina e altre ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-30By Redazione
    2 months ago
  • Scicli, droga già pronta per lo spaccio: arrestato dai Carabinieri
    I Carabinieri della Tenenza di Scicli hanno arrestato in flagranza di reato un giovane sciclitano, Rosario TASCA, 26 anni, nullafacente per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Nel corso del controllo del territorio, i militari dell’Arma hanno notato che il giovane era intento a scambiare qualcosa con un altro ragazzo, ed insospettiti, sono immediatamente intervenuti sottoponendo il TASCA a perquisizione personale. Il giovane oltre ad avere appena spacciato circa 5 grammi di hashish, nella successiva perquisizione domiciliare veniva trovato in possesso di circa 20 grammi di hashish in un panetto e tre grammi di marijuana, tutta già pronta per essere divisa ed immessa nel mercato sciclitano. L’operazione dei Carabinieri si concludeva con l’arresto del giovane che è stato associato ai domiciliari in attesa di giudizio, su disposizione del P.M. di turno, il sequestro dello stupefacente che avrebbe fruttato circa 300 euro se immesso sul mercato, e che sarà trasmesso ai competenti laboratori di sanità pubblica per le analisi del caso. I numerosi interventi repressivi sulla piazza di Scicli sono accompagnati da intensivi servizi preventivi volti a rassicurare la popolazione ed offrire un qualificato contributo alla sicurezza del territorio. The post Scicli, droga già pronta per lo spaccio: arrestato dai Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-30By Redazione
    2 months ago
  • Scoglitti, operazione dei Carabinieri: un arresto. Recuperata refurtiva di 10mila euro
    Raffica di controlli notturni nel territorio della giurisdizione della Compagnia di Vittoria, e in particolare nella frazione marittima di Scoglitti (RG), finalizzati a contrastare attivamente i furti presso abitazioni e aziende. Numerose pattuglie impiegate, con un dispositivo di oltre 20 militari che ha consentito di trarre in arresto un tunisino di 29 anni, Hammi Yazidi Saif Eddine, e di recuperare refurtiva del valore di oltre 10.000 euro. L’attività messa in campo, frutto di appositi servizi di osservazione e pedinamento per studiarne i movimenti e le abitudini di vita e protrattisi per svariati giorni, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Ragusa, ha permesso di cogliere in flagranza il giovane mentre stava asportando, all’interno di un cantiere edile in Contrada Anguilla, 5 strutture di ponteggi in ferro, complete di traversine, e altrettante tavole da carpenteria, svariati metri di filo elettrico e attrezzature edili di vario genere.   Il tunisino, una volta bloccato, è stato condotto presso la caserma di via Plebiscito e, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Andrea Riccio, dinanzi al quale dovrà rispondere di furto aggravato. Tutta la refurtiva, previo riconoscimento, è già stata restituita all’avente diritto. Ora, al vaglio degli investigatori, che stanno proseguendo le indagini, la posizione del magrebino, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali, e il canale di ricettazione di quanto trafugato. The post Scoglitti, operazione dei Carabinieri: un arresto. Recuperata ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-30By Redazione
    2 months ago
  • Bruciata l’auto del Sindaco di Francofonte: indagini dei Carabinieri
    Un rogo ha distrutto questa notte la macchina del vicesindaco di Francofonte Antonio Inserra.  L’incendio all’auto, una Audi 80, si e’ scatenato davanti all’abitazione dell’esponente politico che ha dato l’allarme chiedendo l’intervento dei vigili del fuoco. Le indagini sono condotte dai carabinieri che non escludono una azione dolosa riconducibile alla attivita’ amministrativa del vicesindaco.  The post Bruciata l’auto del Sindaco di Francofonte: indagini dei Carabinieri appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-29By Redazione
    2 months ago
  • Siracusa, “Uniti contro la criminalità”: tutto pronto per la grande manifestazione popolare
    Ci saranno le associazioni espressione della società civile con Libera in testa. Ci saranno i sindacati e le varie forze politiche che stanno aderendo alla spicciolata alla manifestazione per la legalità di domani pomeriggio. Ci saranno soprattutto i cittadini, la Siracusa perbene, senza sigle e senza bandiera. L’appuntamento è per le 16 in piazza Santa Lucia, cuore della Borgata. Lì il concentramento prima della partenza del corteo, prevista per le 16.30, con direzione piazza Archimede, in Ortigia. Esserci è un dovere morale, non la soluzione al problema della criminalità ma un segnale forte indirizzato a chi con bombe carta ed incendi ha pensato di irretire e ridurre al silenzio una intera comunità. E’ l’occasione per mostrare maturità e civismo, comprendendo che ogni rivoluzione culturale inizia da un primo, piccolo passo. Come ritrovarsi tutti dietro uno striscione che recita “Uniti contro la criminalità”. Il corteo sarà guidato dai sindacati, dalle associazioni e da tutti gli altri partecipanti. La parte iniziale della manifestazione verrà seguita in diretta, con vari collegamenti, da FM ITALIA ed FM ITALIA TV (872dtt). (FONTE: SIRACUSAOGGI.IT) The post Siracusa, “Uniti contro la criminalità”: tutto pronto per la grande manifestazione popolare appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-11-29By Redazione
    2 months ago
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