La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Di Matteo va via da Palermo dopo 18 anni: via libera del Csm per la Dna
    Via libera del plenum del Csm al trasferimento del pm di Palermo Nino Di Matteo alla Direzione nazionale antimafia. Palazzo dei Marescialli ha approvato la delibera della Terza commissione per la copertura di 5 posti di sostituto procuratore nell’ufficio guidato da Franco Roberti. Il pm del processo Stato-mafia, che gia’ in passato aveva presentato domanda per la Dna ma non era rientrato nella rosa di magistrati scelti dal Csm, lascera’ quindi Palermo per la Direzione nazionale antimafia. Gli altri 4 posti vacanti di sostituto alla Dna sono stati assegnati ai pm di Roma Barbara Sargenti, Francesco Polino e Maria Cristina Palaia e al pm di Napoli Michele Del Prete. Dopo 18 anni Antonino Di Matteo lascia la Procura di Palermo ma non vuole rilasciare commenti “a caldo”. Domani sara’ il giorno giusto. Giorno di “stato mafia” al bunker dell’Ucciardone di Palermo, il processo che – anche dopo la decisione odierna del Plenum del Csm – il pm continuera’ a seguire anche da “aggiunto” della Direzione nazionale antimafia. Posto che il pm ottiene per concorso dopo che – l’ultima volta il 7 novembre scorso – rifiuto’ il trasferimento per motivi di sicurezza. “Accettare una procedura straordinaria di trasferimento – aveva detto il pm – connessa a ragioni di sicurezza costituirebbe un segnale di resa personale e istituzionale che non intendo dare. La mia aspirazione professionale – ha aggiunto il magistrato palermitano- di andare alla Direzione nazionale antimafia si realizzera’ solo se e quando venissi nominato a seguito di una normale procedura ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-15By Paolo Borrometi
    1 month ago
  • Vittoria, rave party abusivo a Serra San Bartolo: Polizia denuncia 56 persone
    Ben 56 persone denunciate per aver partecipato ad un rave party abusivo nella zona di Serra San Bartolo a Vittoria. Nonostante la clandestinità e la segretezza la Polizia  è riuscita ad individuare la “festa” che si svolgeva nella “solita” cornice naturalistica a poche centinaia di metri dal Parco extraurbano di proprietà comunale. “Solita” perché non è la prima volta che rave party si svolgono esattamente in quel sito dove la Polizia era già intervenuta, l’ultima volta nell’agosto 2015. Stavolta i partecipanti erano almeno quattrocento, provenienti da tutte le parti della Sicilia. Le Volanti intervenute sabato notte hanno monitorato la situazione, giovani e giovanissimi “sballati” dalle luci e dalla musica assordante. Numerose le perquisizioni personali eseguite. Tredici ragazzi, sette uomini e 6 donne sono state sorprese a fumare “spinelli” e sono state identificate e segnalate all’Autorità Amministrativa per i provvedimenti conseguenziali. Sono stati monitorati i presidi sanitari del comprensorio al fine di verificare l’eventuale arrivo di persone in overdose o che accusavano altri malori. Altissima la vigilanza e la presenza di pattuglie di Polizia nelle arterie stradali prossime al ritrovo per tutta la notte ed il giorno successivo. Le pattuglie di Polizia hanno fatto massiccio uso di Alcool Blow, i cosiddetti precursori utilizzati per accertare il livello del tasso alcoolemico sui conducenti e tali attività hanno di sicuro costituito un deterrente per quanti intendevano mettersi alla guida di veicoli.La festa è andata avanti ben oltre l’ora di pranzo della domenica e si è evitato che persone in alterato stato psicofisico potessero ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-15By Salvo Vassallo
    1 month ago
  • Vittoria, indagine per voto di scambio politico mafioso: chiesta proroga dalla Dda di Catania
    Richiesta di proroga di indagini per voto di scambio, per altri sei mesi. Scambio elettorale politico mafioso, 416 ter del Codice penale è il reato contestato a nove indagati nelle battute finali delle consultazioni elettorali di Vittoria nel Ragusano, che si conclusero con l’affermazione al secondo turno, dell’attuale sindaco Giovanni Moscato a giugno del 2016. Il Gip di Catania, Cascino, ha notificato la richiesta di proroga delle indagini preliminari sottoscritta dal Pm Valentina Sincero, ai nove indagati: Giuseppe Nicosia (il sindaco uscente) difeso dall’avvocato Maurizio Catalano, Fabio Nicosia (il fratello dell’ex primo cittadino ed ex consigliere provinciale) difeso dall’avvocato Giuseppe Seminara, Lisa Pisani (candidata Pd alla carica di sindaco) difesa dall’avvocato Denrico Platania, oltre a Maurizio Distefano difeso dall’avvocato Matteo Anzalone, Raffaele Di Pietro difeso dall’avvocato Enrico Platania, Raffaele Giunta difeso dall’avvocato Giuseppe Seminara, Francesco Aiello (ex sindaco) difeso dall’avvocato Giuseppe Russotto, Giovanni Moscato (attuale primo cittadino) difeso dagli avvocati Carlo Pietrarossi e Enrico Trantino e Cesare Campailla difeso dall’avvocato Gianluca Gulino. Le perquisizioni vennero effettuate dal Gico della Guardia di Finanza il 15 giugno, a ridosso delle operazioni di voto e del turno di ballottaggio e coinvolsero vari comitati elettorali portando a sequestri di materiale. Il Tribunale del Riesame aveva respinto l’11 luglio, il ricorso contro il decreto di perquisizione e sequestro effettuato su mandato della Direzione distrettuale antimafia appunto il 15 giugno a ridosso del turno di ballottaggio delle ultime Amministrative a Vittoria. Anche sulla scorta delle dichiarazioni di alcuni pentiti si ipotizzano promesse, favori e assunzioni, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-14By Redazione
    1 month ago
  • Scoglitti, sorpreso con la cocaina: arrestato dai Carabinieri un albanese
    Nel corso della tarda serata di ieri di ieri, a Scoglitti, i Carabinieri hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e veicolari, finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente nel territorio di competenza, specie tra i giovani e nei luoghi di loro principale aggregazione. L’attività ha permesso di arrestare un albanese di 23 anni, Aurel Kodheli, fermato mentre transitava con il proprio motorino in località Sabbie D’Oro, durante un ordinario controllo alla circolazione stradale: l’atteggiamento insofferente mostrato ha fatto subito insospettire la pattuglia, che ha deciso di effettuare una perquisizione dell’uomo, dal bilancio positivo. Il giovane, infatti, aveva con sé quindici ovuli di cocaina dal peso di 6,5 grammi e 60 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio. I militari hanno proseguito l’attività, perquisendo anche l’abitazione dove il 23enne abita, in Contrada Resinè. Qui, all’interno della camera da letto, abilmente nascosti, sono stati trovati altri tre ovuli di cocaina, dal peso di circa 30 grammi, nonché un bilancino perfettamente funzionante e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Droga, denaro e materiale rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale. E’ scattato così l’arresto per il cittadino albanese, che è stato condotto presso la caserma di via Plebiscito da dove, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dott.ssa Giulia Bisello, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La droga sequestrata, invece, è già ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-14By Redazione
    1 month ago
  • Modica, si fingono agenti di Polizia e tentano una truffa: denunciati
    La collaborazione di un titolare di un esercizio commerciale di Modica ha portato in brevissimo tempo la Polizia del Commissariato ad individuare e deferire all’Autorità Giudiziaria due pugliesi (46 e 43 anni) autori di una tentata truffa orchestrata con crismi evidentemente rodati. Alternandosi nelle telefonate i due, sempre asserendo di essere appartenenti alla Polizia di Stato (in un caso addirittura il “comandante”), cercavano ripetutamente di indurre il proprietario del negozio ad effettuare abbonamenti di vario genere non richiesti né voluti. I sospetti della possibile vittima, riportati presso gli uffici della Polizia di Stato, hanno fatto scaturire una denuncia per tentata truffa verso i due malfattori, già noti alle Forze dell’Ordine per i numerosi precedenti, anche specifici, in materia di truffa. A seguito della segnalazione, la Polizia avviava un’attività d’indagine che portava, in breve tempo, ad identificare e deferire gli autori del reato oltre che, ovviamente, ad accertare la loro responsabilità per i fatti ascritti. In un altro caso la vittima è stata indotta all’acquisto di un moto d’acqua per la somma di 2.500 euro. Dopo aver versato, in tre rate, la somma concordata il sedicente venditore (un uomo di 40 anni della provincia di Avellino) spariva rendendosi irrintracciabile. Successivi accertamenti della Polizia di Stato hanno portato all’individuazione dell’autore della truffa ed a denunciarlo in stato di libertà. Lo stesso annovera numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di droga e altro. In un terzo caso la vittima è stata allettata all’acquisto di una casetta in legno prefabbricata, in ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-14By Redazione
    1 month ago
  • Vittoria, Polizia arresta Luca Zarba e Salvatore Mangione
    Un fine settimana di fitti controlli con il dispiegamento sul territorio di Vittoria di decine di pattuglie è stato voluto dal Questore di Ragusa Giuseppe Gammino. L’attività preventiva di contrasto alla delinquenza è stata assicurata oltre che dalle Volanti del Commissariato di Polizia, anche dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania messi a disposizione della Questura di Ragusa dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Sono stati controllati 135 veicoli e 243 persone. Elevate decine di sanzioni per infrazioni al codice della strada e sequestrati tre veicoli sprovvisti di assicurazione.  Un pluripregiudicato vittoriese di 33 anni è stato controllato mentre viaggiava a bordo della sua autovettura in compagnia di altri due pregiudicati, sottoposto a perquisizione personale e del veicolo, è stato trovato in possesso di un tubo di plastica modificato a manganello che teneva nascosto a lato del suo sedile. Il soggetto si è giustificato dicendo che il manganello gli serviva per “difesa personale”.  E’ stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. ZARBA Luca, irrequieto pluripregiudicato di 21 anni è stato bloccato dai poliziotti nell’area pedonale di via Cavour, tra le vie Firenze e Milano. In tarda sera si dilettava a scagliare bottiglie di birra vuote contro la vetrina degli esercizi commerciali di quella ziona. Gli Agenti intervenuti hanno dovuto contrastare la violenta resistenza del ragazzo, in preda all’ebbrezza alcolica, che scalciando e dimenandosi ha ferito due poliziotti  procurando loro ferite giudicate guaribili in 10 giorni. E’ scattato l’arresto ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-13By Redazione
    2 months ago
  • Trasporti al sapor di mafie, da Di Martino a Di Pietro, fino ai figli: con stidda e casalesi “pagavano tutti”
    Trasporti al sapor di mafia, rapporti fra cosa nostra, stidda e casalesi, estorsioni, minacce ma non solo. C’è tutto questo e molto altro dietro l’arresto di Matteo Di Martino (detto Salvatore) e di Pietro Di Pietro.   Innanzitutto emerge che in tantissimi pagavano e rimanevano in assoluto silenzio. “All’interno del mercato e fra tutti gli operatori – si legge nel decreto del Gip – vi era l’unanime consapevolezza del dover pagare”. La violenza e la minaccia con cui gli autotrasportatori venivano costretti a pagare la somma per potere caricare/scaricare la merce non aveva luogo con esplicite minacce, ma con riferimento alla criminalità organizzata che stava dietro la Sud Express di Di Martino Matteo. Col rifiuto di pagare le operazioni di carico sarebbero state di molto ritardate (e di conseguenza il viaggio che si erano obbligati ad effettuare entro un certo tempo) e sarebbe stata loro consegnata anche merce scadente. La forza della Sud Express e dei Di Martino non era data solo dalla vicinanza alla stidda o a cosa nostra, ma anche dalla vicinanza ai casalesi. Nelle indagini finiscono, denunciati in stato di libertà, anche altri soggetti. In questo contesto maturano le posizioni dei due fratelli Menna, Domenico e Raffaele. I due fratelli Menna, già arrestati dalla Dda di Napoli il 17 aprile del 2010, quali dipendenti della ditta “Paganese Trasporti C snc” erano considerati i portavoce di Pagano Costantino in Sicilia, e di avere rapporti con i Di Martino per infiltrarsi nel mercato vittoriese. Ritornati in libertà ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-13By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Ogni giorno e fino a domani
    Ogni giorno, come sempre, ti accompagno a scuola. Ogni giorno, come sempre, ci salutiamo e tu sali le scale, portandoti dietro il solito fardello di libri sulle spalle. Fin dal primo momento ho provato un senso di oppressione, vedendoti salire lentamente, curvata sotto lo zaino troppo grande. Le tue gambettine, uno scalino alla volta, tenaci come tu sei e, nonostante tutto, per me ancora troppo piccola per sopportare un simile sforzo. Per molto tempo ho pensato che questa mia sensazione fosse dovuta al distacco. Un sentimento irrazionale e, in quanto tale, passeggero. Mi sbagliavo, perché ho capito che questa tua immagine quotidiana è, per me, una metafora: le scale rappresentano la tua vita, i sacrifici e le difficoltà che dovrai affrontare, ogni giorno, mentre lo zaino è l’emblema di tutto ciò che ti frena, ti limita, i tanti problemi, piccoli e grandi, personali e collettivi che ricadono sulla tua, sulla vostra generazione. Dentro quello zaino, che ogni giorno pesa sempre di più, ci sono gli atti di bullismo, l’uccisione del sig. Partenza, massacrato di botte da due ragazzini, il rogo umano di Palermo, la guerriglia sulle strade di Napoli, il cavalcavia crollato, le rapine e la violenza sulle donne, i poveri, quelli che non vedrai mai e quelli che incontrerai nelle stazioni di tutto il mondo, agli angoli delle grandi città, i poveri che stanno nei McDonald in attesa di qualche resto di panino, lasciato da avventori distratti. Ci sono i poveri che si coprono di vecchi cartoni, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-12By Antonio Ruta
    2 months ago
  • Scoglitti, Carabinieri arrestano albanese per droga
    Nel corso del pomeriggio di ieri, a Scoglitti, i Carabinieri della locale Stazione hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e veicolari, finalizzate a contrastare attivamente la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente nel territorio di competenza, specie tra i giovani e nei luoghi di loro principale aggregazione. L’attività ha permesso di arrestare un albanese di 30 anni, Dyli Hamdi, fermato mentre transitava a piedi nella centrale via Genova durante un ordinario controllo: l’atteggiamento insofferente mostrato ha fatto subito insospettire i militari, che hanno deciso di effettuare una perquisizione dell’uomo, dal bilancio positivo. Il 30enne, infatti, aveva con sé un ovulo dal peso di quasi sei grammi contenente cocaina e 45 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio: il tutto è stato sottoposto a sequestro penale. E’ scattato così l’arresto per il cittadino albanese, che è stato condotto presso la caserma di via Plebiscito da dove, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo, dott.ssa Bisello, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. La droga sequestrata, invece, è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili. The post Scoglitti, Carabinieri arrestano albanese per droga appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-11By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta vittoriese per detenzione armi illegale
    La Polizia di Stato di Ragusa ha tratto in arresto un vittoriese per detenzione di armi illegali. Le indagini a seguito di alcuni furti di armi e dei due colpi di fucile sparati su un’auto di un incensurato la decorsa notte, hanno portato la Squadra Mobile ed il Commissariato di Vittoria ad effettuare diverse perquisizioni. All’interno di un’azienda agricola, un pregiudicato deteneva due fucili rubati. Una delle armi è stata utilizzata da pochissimo e non si esclude possa essere l’arma utilizzata per l’atto intimidatorio ai danni dell’operaio. Le immediate indagini escludono la matrice mafiosa o collegata alla criminalità organizzata. The post Vittoria, Polizia arresta vittoriese per detenzione armi illegale appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-11By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, Polizia arresta Giuseppe Chiofalo, ingegnere del Comune
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria – ha eseguito la misura cautelare a carico di CHIOFALO Giuseppe, nato a Messina il 14.03.1963, già dirigente dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Vittoria.  L’ingegnere su disposizione del GIP del Tribunale di Ragusa, giusta richiesta della Procura della Repubblica iblea, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua residenza a Messina. L’indagine è nata mesi orsono quando al Commissariato di Vittoria era giunta notizia che qualcuno all’ufficio tecnico del comune faceva intendere, a chi presentava istanze a vario titolo, che fosse opportuno rivolgersi solo ad alcuni professionisti collegati a Chiofalo. Le indagini avviate dalla Squadra Mobile e dal Commissariato hanno permesso di appurare, grazie ad intercettazioni telefoniche ed ambientali con microspie posizionate all’interno dell’ufficio tecnico del Comune di Vittoria, che l’Ingegnere Chiofalo in almeno un’occasione aveva indotto una donna a revocare l’incarico ad un professionista di Vittoria per assegnarlo ad una donna ingegnere di Catania dove giustappunto Chiofalo era il titolare dello studio di professionisti. La giovane ingegnere stranamente otteneva la protocollazione dell’istanza proprio da Chiofalo che il giorno dopo la presentazione la sottoponeva alla conferenza deputata a decidere sull’istanza. Quanto messo in atto da Chiofalo è stato da lui ampiamente studiato, tanto che la giovane collega si recava da Catania a Vittoria solo per presentare formalmente la pratica. Alla ragazza appena laureatasi una piccola somma di denaro mentre a Chiofalo una consistente cifra per un lavoro da lui non svolto, ma da lui organizzato ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-10By Redazione
    2 months ago
  • Donne e teatro: a Modica è nato T=mc2
    E’ stato presentato mercoledì sera a Modica, presso l’auditorium San Francesco, in piazza delle Donne,  un nuovissimo progetto sperimentale dedicato al teatro. E’ stata scelta la ricorrenza della Festa della Donna per rappresentare un piccolo progetto animato,  dato che T=mc2 è principalmente formato da donne. La direzione artistica è stata affidata al maestro Giancarlo Zanetti e la direzione didattica a Simona Celi che ha spiegato il significato del nome, che fa riferimento alla teoria della relatività di Einstein applicato al teatro. La compagnia T=mc2 non ha voluto anticipare nulla sul programma ricco di rappresentazioni teatrali, che andranno in scena nelle prossime settimane, ma invita i cittadini modicani a seguire la crescita di un progetto ambizioso e che utilizzerà la cultura del teatro per omaggiare la donna. The post Donne e teatro: a Modica è nato T=mc2 appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-09By Giorgio Iabichella
    2 months ago
  • A Vittoria sfilano in mille contro l’assalto della mafia nel Ragusano
    A Vittoria, nel Ragusano, un corteo per la legalità sfila oggi per le vie del centro. Dopo l’incendio di tre Tir al mercato ortofrutticolo, le intimidazioni al sindaco Giovanni Moscato, al presidio Caritas di Acate e al giornalista Paolo Borrometi, un migliaio di persone manifesta contro la mafia. “La città sta rispondendo in modo compatto e massiccio – dice il sindaco Moscato – al nostro appello a reagire con orgoglio all’attacco criminale sferrato nelle scorse settimane. Quella di oggi è la risposta dei vittoriesi a chi pensa di mettere sotto scacco un territorio che ha già dimostrato in passato di saper rialzare la testa”. A scendere in piazza è un fronte trasversale: dalla Cgil alle associazioni cattoliche, dal centro Pio La Torre alla Cna. Numerosi i giovani delle scuole. In prima linea anche Confagricoltura: “La mafia deve restare fuori dal mondo ortofrutticolo e noi continuiamo nel nostro impegno teso a monitorare il settore – spiegano Antonio Pirrè e Giovanni Scucces, rispettivamente presidente e direttore provinciale di Confagricoltura – siamo pronti, come organizzazione di categoria radicata sul territorio, a confrontarci con le istituzioni per analizzare possibili soluzioni e ipotesi di lavoro che permettano un maggiore controllo nella filiera, in modo da emarginare le mele marce e rilanciare invece la qualità e la bontà delle produzioni locali che dalla struttura vittoriese raggiungono ogni giorno tutto il mondo”. (FONTE: GIORGIO RUTA PER “LA REPUBBLICA“) The post A Vittoria sfilano in mille contro l’assalto della mafia nel Ragusano appeared first on .: La Spia :. contro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-09By Redazione
    2 months ago
  • Tentato furto in un supermercato di Modica, denunciati due giovani dalla Polizia
    Nella tarda serata di ieri la Polizia di Stato di Modica ha sventato il furto presso un supermercato, ad opera di due giovani,  nel quartiere Sorda. A segnalare alla Polizia la presenza dei predetti all’interno del supermercato, è stato lo stesso titolare che, abitando nel medesimo stabile del suo esercizio commerciale, notava la saracinesca leggermente alzata. Intuendo che  qualcuno  avesse preso di mira il suo  supermercato, l’uomo si precipitava all’interno nella speranza di bloccare i malfattori, chiedendo  contemporaneamente aiuto alla Polizia. I giovani, vistisi scoperti dal proprietario del negozio,  si davano subito a precipitosa fuga. Le descrizioni fornite dall’uomo agli agenti del Commissariato consentivano a questi ultimi di risalire in brevissimo tempo agli autori del tentato furto, un ventenne ed un sedicenne,  i quali, dopo essere  stati intercettati, confessavano di essersi introdotti all’interno del supermercato per asportare generi alimentari per consumo personale. A seguito delle risultanze investigative, la Polizia di Modica ha denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa il ventenne e il minorenne alla competente Procura per i Minorenni di Catania perché entrambi responsabili del reato di tentato furto in concorso. The post Tentato furto in un supermercato di Modica, denunciati due giovani dalla Polizia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-09By Redazione
    2 months ago
  • Una marcia fondamentale ma…sveliamo nomi ed interessi!
    Aderisco simbolicamente alla marcia organizzata a Vittoria, sono con Voi. Marciamo, camminiamo insieme, non arrendiamoci a chi vorrebbe ridurre questo splendido lembo di Terra ad una poltiglia di paura ed intimidazione. Si sa, le mafie ne colpiscono uno per educarne cento. Così sono fiero dell’iniziativa di oggi. Vedere così tante organizzazioni, tante sigle, camminare insieme senza divisioni, è un segno di speranza, di luce in fondo al tunnel. Facciamo i nomi, però. Sveliamo gli interessi, poniamoci le domande e cerchiamo le risposte, aiutiamo l’Antiracket e, soprattutto, denunciamo! Parliamoci chiaramente: a Vittoria la gente non denuncia, forse per paura, forse per pigrizia o, ancor peggio, per comodità (perché a volte accettare certi servizi, le vere estorsioni oggi, è diventato comodo anche per alcuni imprenditori). Diciamoci le cose come stanno, altrimenti rischiamo di fare l’ennesimo buco nell’acqua, magari facendo marciare accanto a noi chi, invece, l’istante prima e l’istante dopo avrà intrattenuto “certi rapporti”. Basta con la zona grigia. Ci sono professionisti che, anche a Vittoria, trovano le soluzioni più bizzarre e fantasiose per coprire le malefatte di mafiosi in giacca e cravatta. C’è chi, dietro a maschere di convenienza, dopo aver gridato che “la mafia non esiste nel ragusano”, oggi organizza incontri per dimostrare l’esatto opposto: bene, siamo felici, ma metteteci l’impegno concreto e non offendete la nostra intelligenza. Aiutiamo a proteggere i produttori ed i tanti operatori del Mercato di Vittoria, aiutiamoli ma convinciamoli ad essere quanto più possibile non solo per la legalità, ma ad incarnarla. Con ciò vorrei ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-09By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Migrante morta a Modica: Asp chiede riscontro diagnostico su cause
    La direzione generale dell’Asp di Ragusa, sta approfondendo i motivi per i quali una 22enne straniera, originaria del Senegal e ricoverata all’ospedale Maggiore di Modica, al reparto Malattie infettive, abbia trovato la morte. “La donna lamentava vari problemi anche di tipo infettivo. Lei purtroppo non ce l’ha fatta – spiega il manager dell’Asp Maurizio Aricò -; ho già chiesto riscontro diagnostico per cause principali e secondarie di morte. Bambino che è stato fatto nascere, è sopravvissuto alla mamma ed attualmente si trova ricoverato in Neonatologia a Ragusa. E’nato comunque a termine di gravidanza ed ora è sotto osservazione stretta. E’vitale ed è seguito con grande attenzione. Attendiamo di chiarire le cause della morte della donna per verificare se vi possano essere o meno conseguenze per il piccolo”. Nessuna notizia del compagno della donna, padre del piccolino. La ragazza era giunta a Pozzallo nel corso dello sbarco dell’ultimo 23 febbraio. The post Migrante morta a Modica: Asp chiede riscontro diagnostico su cause appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-08By Redazione
    2 months ago
  • Umanità…non c’è bisogno di altro! (di Salvatore Calleri)
    Chi mi segue da tempo sa che non sono un buonista e che al contempo sono orientato verso il trinomio legge/ordine/giustizia sociale. Detto questo oggi non posso fare a meno di notare che è a rischio un valore fondamentale della nostra storia recente, conquistato dopo secoli di lotte: l’umanità. E’ un periodo difficile per la società mondiale ed in particolare per il mondo occidentale che dopo anni di relativo benessere, anche se bisogna vedere a scapito di chi, si trova alle prese con il problema biblico dei rifugiati che scappano in primis dalla guerra, ma anche da tutta un’altra serie di questioni sociali non indifferenti. La reazione a tale biblico esodo spesso pecca di praticità. Una parte dell’opinione pubblica viene attratta più da un ragionamento di pancia che si basa sul concetto naturale di paura, concetto che rispetto sia chiaro, ma che non contribuisce in alcun modo ad affrontare la questione. The post Umanità…non c’è bisogno di altro! (di Salvatore Calleri) appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-08By Salvatore Calleri
    2 months ago
  • Mafia: Procuratore Scarpinato, interessi esterni nei piani di Messina Denaro per uccidere giudici di Palermo
    “Sono stato informato di progetti di attentati nel tempo, nei confronti di magistrati di Palermo, orditi da Matteo Messina Denaro per interessi che da vari elementi sembrano non essere circoscritti alla mafia, ma riconducibili a entita’ di carattere superiore”. Lo ha affermato il procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, nel corso della sua audizione in commissione Antimafia sul tema dei rapporti mafia-massoneria. The post Mafia: Procuratore Scarpinato, interessi esterni nei piani di Messina Denaro per uccidere giudici di Palermo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-08By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Ragusa, Polizia arresta coppia di ragazzi per droga
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto BEN ABID Ahmed, nato in Tunisia il 28.11.1993 e GUEN Noura, nata a Ragusa il 01.11.1997 per detenzione di hashish ai fini di spaccio, sottoponendo a sequestro 700 euro probabile provento dell’attività di spaccio. La Squadra Mobile di Ragusa già qualche settimana addietro aveva ricevuto segnalazioni da parte di alcuni onesti cittadini in merito all’atteggiamento sospetto dell’uomo e dell’andirivieni dall’abitazione dei due. Individuato il soggetto segnalato e controllati i precedenti si apprendeva che era già stato arrestato per traffico di stupefacenti e non stava ottemperando all’ordine del Questore di Ragusa di lasciare il territorio italiano. L’attività di monitoraggio dell’uomo è durata poco più di qualche giorno fino a quando ieri è stata individuata con esattezza l’abitazione dopo un pedinamento. Non appena gli uomini della Squadra Mobile lo hanno trovato fuori casa (cosa strana perché stava sempre chiuso dentro), hanno proceduto al controllo in Piazza San Giovanni luogo dove fino a pochi mesi addietro proprio la Polizia di Stato ha tratto in arresto numerosi giovani spacciatori. Il controllo in piazza dava esito negativo in quanto non veniva trovato in possesso di droga ma la paura si leggeva negli occhi suoi e della giovanissima compagna che era con lui. I due vivono insieme pertanto si procedeva alla perquisizione domiciliare dove, in cucina, venivano trovati oltre 30 grammi di hashish, 700 euro ed un bilancino di precisione custoditi all’interno di un borsello insieme a documenti appartenenti ad entrambi. La ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-08By Redazione
    2 months ago
  • Pozzallo, sbarco del weekend: Polizia arresta arrestato un pluripregiudicato nigeriano già espulso
    La Polizia a seguito dello sbarco di domenica ha fermato un altro scafista, SAINE Abdullai, nato in Gambia il 08.08.1996, responsabile di aver condotto un gommone con 122 persone a bordo ed in precarie condizioni, tanto da aver messo in serio pericolo di vita tutti i migranti. Dal costante controllo effettuato dalla Polizia di Stato ed in particolare dalla Polizia Scientifica che sottopone a fotosegnalamento mediante prelievo delle impronte digitali, è stato possibile individuare due nigeriani già pregiudicati per diversi titolo di reato in Italia ed espulsi proprio perché pericolosi. Al termine degli accertamenti sui riscontri fotodattiloscopici la Squadra Mobile ha tratto in arresto OKAFOR Wisdom nato in Nigeria l’01.01.1993, in quanto ha fatto ingresso in Italia dopo essere stato espulso; inoltre è stato notificato un ordine per la carcerazione ad un altro nigeriano già processato e condannato per traffico di stupefacenti. I due nigeriani sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Ragusa che ne curerà l’eventuale nuova espulsione secondo quanto previsto dalle norme vigenti. “La Polizia di Stato, grazie al sinergico intervento di più articolazioni della Questura di Ragusa, controlla in modo capillare tutti i soggetti che approdano sulle coste iblee al fine di garantire la sicurezza”. The post Pozzallo, sbarco del weekend: Polizia arresta arrestato un pluripregiudicato nigeriano già espulso appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-08By Redazione
    2 months ago
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