La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Mafia: Minniti, in 7 mesi 1133 arresti. Catturati 30 latitanti e sciolti 15 Comuni
    Nei primi sette mesi di quest’anno, nella lotta alla criminalita’ organizzata, sono stati arrestati 1.133 mafiosi e 30 latitanti d rilievo, di cui uno “di massima pericolosita’”; 133 le operazioni di polizia giudiziaria effettuate. Sono alcuni dei dati resi noti dal Viminale in occasione della tradizionale conferenza stampa di Ferragosto. Nello stesso arco di tempo, sono stati sequestrati 4.704 beni (di cui 225 aziende), per un valore di 1.239 milioni di euro, e confiscati 3.252 beni (di cui 100 aziende) per un valore di 390 milioni di euro. Mafia: Minniti, 18 Comuni commissariati e 15 sciolti  Sono 18 i Comuni commissariati per infiltrazioni mafiose, 15 quelli sciolti e tre i prorogati. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Marco Minniti, che nella conferenza stampa di Ferragosto al Viminale ha sottolineato la crescita degli accessi antimafia negli enti locali. The post Mafia: Minniti, in 7 mesi 1133 arresti. Catturati 30 latitanti e sciolti 15 Comuni appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-18By Redazione
    2 months ago
  • 112 migranti su un gommone condotto da un equipaggio di 4 marocchini. La Polizia ha recuperato un video sui telefoni dei passeggeri, dove si distinguono nitidamente i 4 scafisti occuparsi del gommone
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: FASLA Yussef, nato in Marocco il 07.01.1978, KEDADA Aimad, nato in Marocco il 01.04.1986, ALHDAWI Abdulali, nato in Marocco il 07.03.1992 e ABDOU Imad, nato in Marocco il 01.01.1993. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Libia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri.   MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE   Alle ore 07.20 del 15.08.2017 durante il servizio di controllo e pattugliamento in mare, l’aeroplano Star 1, decollato dall’aeroporto di Malta avvistava in posizione un gommone carico di migranti ed informava la nave ONG “Phoenix”. Alle ore 07.40 la nave “Phoenix” iniziava le procedure ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-18By Redazione
    2 months ago
  • Marina di Ragusa, Carabinieri fermano tre ladri in spiaggia
    I Carabinieri della Compagnia di Ragusa hanno identificato tre individui, minorenni, due italiani ed un rumeno, che nel pomeriggio del 16 agosto hanno razziato la bancarella di un malcapitato extracomunitario, originario del Bangladesh, intento a vendere collane, bracciali e monili di sua produzione. Proprio l’artigiano ha richiamato l’attenzione di una pattuglia di militari dell’Arma, in servizio di prevenzione presso il lungomare di Marina di Ragusa. I Carabinieri intervenuti tempestivamente hanno fermato e poi identificato i tre giovani ladri che avevano tentato una repentina fuga.  La refurtiva recuperata ammonta ad un valore di circa 600 euro. I tre sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. The post Marina di Ragusa, Carabinieri fermano tre ladri in spiaggia appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-18By Redazione
    2 months ago
  • Punta Braccetto: scompare una bimba di sei anni. Ritrovata in mare dalla Polizia di Stato
    Momenti di paura ieri pomeriggio nelle spiagge della località Punta Braccetto (Ragusa) quando una donna in preda al panico non riusciva più a ritrovare la nipotina di soli sei anni, scomparsa fra le acque antistanti. Lungo quel tratto di costa negli stessi istanti erano in pattuglia gli uomini della squadra nautica della Polizia di Stato, a bordo delle moto d’acqua. I poliziotti, diretti dal Commissario capo Filiberto Fracchiolla hanno subito visto sulla battigia una donna in stato di agitazione che facendo ampi gesti con le braccia ha richiesto l’intervento dei poliziotti. Gli agenti immediatamente si sono portati sul bagnasciuga dove ad attenderli c’era la donna che ha raccontato di come, da oltre venti minuti non riusciva più a trovare la sua nipotina di soli sei anni. I poliziotti dopo aver acquisito un’accurata descrizione della bambina hanno dato l’allarme alla sala operativa della Questura di Ragusa che ha inviato subito sul posto anche le Volanti per contribuire alle ricerche via terra. Subito dopo hanno iniziato un’attenta perlustrazione a largo raggio su tutto il tratto di mare circostante puntando l’attenzione a tutti i bagnanti che in quel momento erano in acqua. Dopo circa venti minuti di ricerche, ad una distanza di circa 500 metri dal luogo della scomparsa i poliziotti hanno scorto sull’arenile una bambina, in evidente stato confusionale che per età e caratteristiche somatiche corrispondeva alle descrizioni fornite. Raggiunta la minore gli agenti, dopo averla rassicurata e aver intuito che si trattava proprio della bimba di cui si erano perse ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-18By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, Polizia sequestra droga e denuncia un ragazzo
    Le Volanti della Polizia di Stato controllano il territorio del centro abitato ed il litorale effettuando posti di controllo ed eseguendo perquisizioni alle persone sospette. L’impiego massivo di pattuglie ha consentito di controllare centinaia di persone e decine di veicoli, assicurando così il rispetto delle regole e l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso dell’attività i poliziotti, in pieno centro hanno notato due giovanotti dall’aria sospetta, li hanno identificati accertando che si trattava di due incensurati, ma la perquisizione personale alla quale sono stati sottoposti ha permesso di rinvenire ben 18 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana contenuta in un sacchetto di cellophane e pronta per essere suddivisa in dosi e smerciata. I due sono sati condotti presso gli Uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza e dopo essere stati fotosegnalati dalla Polizia Scientifica, il detentore della sostanza stupefacente G.D.F. , 18enne, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Ragusa per il reato di detenzione ai fini di spaccio di 18 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. The post Vittoria, Polizia sequestra droga e denuncia un ragazzo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-17By Redazione
    2 months ago
  • Ferragosto sicuro, Carabinieri arrestano due persone e ne denunciano trentadue
    Nel corso del Ferragosto sono stati effettuati controlli straordinari da parte dei Carabinieri in tutta la giurisdizione della Provincia di Ragusa, finalizzati a prevenire e reprimere ogni sorta di reato, specie quelli di natura predatoria, e in special modo nella fascia costiera, anche con l’ausilio delle motovedette, finalizzati a far trascorrere questo particolare periodo estivo in piena tranquillità a coloro che vi abitano e ai turisti che affollano la zona. Sono stati intensificati i controlli stradali con etilometro ed autovelox, e la perlustrazione delle spiagge per evitare il fenomeno diffuso dei falò indiscriminati ed attendamenti non autorizzati. Il positivo bilancio complessivo è di 2 persone tratte in arresto, 32 denunciate, 5  segnalate alla Prefettura per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti con il sequestro di quasi 40 grammi tra hashish e marijuana, 21 veicoli sequestrati per violazioni al C.d.S. e 11 patenti ritirate, elevate 79 contravvenzioni, 87 perquisizioni complessive effettuate, 206 veicoli controllati e 589 persone identificate, oltre 40 soggetti destinatari di misure alternative alla detenzione carceraria controllati, ispezionati 6 locali notturni e 25 esercizi commerciali. Sono i risultati dei massicci controlli che i Carabinieri nell’ambito dei servizi predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comando Provinciale. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione, e in special modo nella fascia costiera, da Scoglitti a Marina di Ragusa, Marina di Modica, Pozzallo Ispica, di decine di pattuglie e di oltre 200 militari, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, in particolare i furti ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-17By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, dopo gli insulti e le minacce alla Polizia, denunciato Ignazio Rimmaudo
    563246881 - La Spia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha denuncia Ignazio Rimmaudo, vittoriese per diffamazione e minacce, a seguito della nostra denuncia in cui pubblicava le vili e volgari affermazioni del pluripregiudicato vittoriese (LEGGI). Qualche giorno addietro il soggetto veniva fermato da una Volante della Polizia di Stato in territorio di Vittoria e gli agenti accertavano diverse infrazioni al codice della strada. Ignazio Rimmaudo, dopo la sanzione amministrativa, si collegava al suo profilo facebook e con un post ingiuriava gli agenti minacciandoli in ogni modo; non pago augurava ogni male ai poliziotti ed alle loro famiglie. La Squadra Mobile di Ragusa, avuta notizia dei reati commessi a mezzo utilizzo del social network, ha convocato il vittoriese per accertarne l’esatta identità e riconducibilità del profilo alla persona. Lunedì 14 agosto si è presentato unitamente al suo avvocato presso gli uffici della Squadra Mobile di Ragusa ammettendo le proprie responsabilità e chiedendo scusa per le parole utilizzate. Quanto dichiarato dall’indagato sarà trasmesso alla Procura della Repubblica per l’istruzione del procedimento penale a suo carico. “L’utilizzo dei social network, seppur permette di manifestare liberamente il proprio pensiero, così come previsto dalla Costituzione, non deve mai travalicare in insulti e minacce in quanto questa condotta costituisce un fatto reato”. The post Vittoria, dopo gli insulti e le minacce alla Polizia, denunciato Ignazio Rimmaudo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-16By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Marina di Ragusa, la Polizia ha arrestato un extracomunitario esagitato che aggrediva i passanti
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Squadra Volanti – ha tratto in arresto CHIEKHOU Ndiaye Diallo, nato in Senegal il 15.11.1996 per aver commesso i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni e minacce gravi. Ore 23.59 del 14 agosto, la Sala Operativa della Questura di Ragusa riceve numerose segnalazioni in ordine ad un soggetto extracomunitario in escandescenze in Piazza Duca degli Abruzzi a Marina di Ragusa. “Presto venite, c’è uno straniero pazzo che tenta di aggredire tutti, ci sono donne e bambini, chiunque si avvicini viene minacciato di morte”. Tra le tante chiamate, una cittadina descrive perfettamente cosa sta accadendo. La pattuglia della Squadra Mobile di Ragusa è lì vicino ed in pochi istanti raggiunge l’esagitato. Appare subito evidente agli operatori della Polizia di Stato che la situazione è particolarmente delicata perché il soggetto non vuole dialogare in alcun modo, è solo molto violento e minaccia di morte i poliziotti e chiunque tenti di avvicinarlo. L’uomo continuava a minacciare gli agenti “i’ll kill you” e poi ancora insulti di ogni tipo in lingua inglese. Gli agenti della Squadra Mobile operano in borghese pertanto uno di loro si è posto alle spalle dell’esagitato senza dare nell’occhio ed in pochi secondi i tre operatori lo hanno bloccato a terra, con l’aiuto anche di alcuni operatori commerciali lavorano nei bar della piazza. Nel contempo era già stato chiesto l’ausilio della Squadra Volanti che da li a poco è giunta sul posto assicurando l’energumeno all’intero della macchina di servizio. Nonostante fosse ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-15By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, Polizia rinviene refurtiva a casa di un pluripregiudicato per un valore di circa 30mila euro
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariati di Modica e Vittoria – denuncia C.V. rumeno di anni 39 per ricettazione e detenzione illegale di munizioni. Il Questore di Ragusa Dott. Salvatore La Rosa ha impartito precise direttive a tutti gli uffici operativi della Polizia di Stato in considerazione dei recenti furti in abitazione perpetrati in territorio di Modica così come in altri comuni iblei. Sabato mattina, considerate le attività investigative condotte dagli uomini del Commissariato di Modica in ordine ad alcuni furti consumati nel loro territorio ed in particolare quelli perpetrati la notte prima ai danni di una struttura ricettiva che ospitava diversi turisti stranieri, venivano pianificate alcune perquisizioni a carico di soggetti pregiudicati per reati contro il patrimonio. La Squadra Mobile di Ragusa ed i Commissariati di Modica e Vittoria, con l’ausilio del Reparto Volo di Palermo in servizio sull’area di Ragusa per controlli del territorio lungo il litorale, sin dalle ore 5 del mattino hanno dato inizio ad una serie di perquisizioni in territorio di Modica e Vittoria, dove alcuni indizi sembravano guidare gli investigatori. Tra le altre attività, quella condotta a carico dell’odierno denunciato ha dato esito positivo, difatti all’interno di un’abitazione di campagna sono stati rivenuti oggetti di provenienza furtiva del valore complessivo di circa 30.000 euro. Tra le decine di oggetti rinvenuti vi sono: Televisioni, casse acustiche, tagliaerba, soffiatori, compressori, autoradio, coltelli da macellaio, ganci “appendi animali”, oggetti in oro, banconote di valuta estera, macchine da cucire, elettrodomestici da cucina di vario tipo, computer ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-14By Redazione
    2 months ago
  • Noto, dall’Unesco all’abusivismo: le attività del boss Rino Albergo e lo scempio (irrisolto) delle baracche
    3742341385 - La Spia
    Cinque attività commerciali, tra cui due bar, un chiosco e due ristoranti, in piazza Municipio a Noto ed un bar, in corso Vittorio Emanuele, cioè la via più importante cittadina, che percorre tutto il centro storico, con tavolini e spazi totalmente abusivi. E nessuno, prima della Polizia l’altro ieri, si era interessato di come fosse possibile che le sedie ed i tavoli arrivassero, praticamente, fino alla scrivania del primo cittadino netino. Nessuno si era posto domande, troppo difficile (forse) immaginare che ci sia una legalità che valga per tutti nelle concessioni commerciali. La questione si complica se, a capo delle attività sanzionate dalla Polizia, troviamo un signore che di nome fa Waldker (detto Rino o Ninacchio) Albergo, di professione “boss”, braccio destro dell’amico capomafia Pinuccio Trigila. Il malacarne Albergo, forse per assonanza con il cognome, ha deciso di investire in diverse attività ricreative nella meravigliosa capitale dell’Unesco: intestate ai figli, tranne un ristorante a nome suo. Come vediamo dalla mappa, tutte le attività invadono in maniera indiscriminata i luoghi pubblici, con buona pace di chi avrebbe dovuto (prima della Polizia) controllare. Anche per il buon Rino Albergo, fra un tradimento e l’atro (“uomini senza onore”, per chi non lo avesse letto), le regole vengono fatte rispettate: è così che la Polizia è intervenuta e ha ricostruito che, al Comune, non sarebbe arrivata nessuna richiesta di occupazione di suolo pubblico. Il buon Albergo, in compagnia dei sodali, ha deciso di imboccare il sentiero dell’abusivismo proprio sotto gli occhi del ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-14By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • “Polizia vi odio, vi piscio in faccia, scupini dello Stato”. A Vittoria il folle post del delinquente Ignazio Rimmaudo
    3033167949 - La Spia
    Polizia io vi odio sempre più e come ve lo dico in faccia ve lo scrivo pubblicamente, siete indegni, fate schifo!!! A mia nun maviti mai fattu scantari cu sta divisa i carnivali e di tutto ciò che vi inventate mi fate sempre il solletico, io vi rido e vi piscio in faccia…”. E’ Facebook il teatro dello scempio fatto dal pluripregiudicato vittoriese Ignazio Rimmaudo, già più volte arrestato per rapine (anche in banca), droga ed altri reati. Lo diciamo da tempo, è la cultura che deve cambiare e la testimonianza la si trova nei commenti e nei like al post del buontempone Ignazio Rimmaudo (stendiamo un velo pietoso ed evitiamo di riportare i commenti al post). Ignazio Rimmaudo“Siti na cosa inutile – continua nel folle post Ignazio Rimmaudo, rivolgendosi ai poliziotti – è normale che poi vi fate odiare perché scassate la minchia solo xchè ormai abbiamo la nomina mentre a tutti sti infami di pedofili. Vi dovrebbero violentare mogli, figli e nipoti poi li vulissi virriri. E’ duocu – ordina nella sua testa Rimmaudo – ca ata affari u vuostru, scupini e indegni dello stato e munnizza ca siti!” Ma per chi ancora non avesse compreso, come noi, la motivazione di questa pubblica follia di un pregiudicato in cerca di notorietà, ecco l’ingiustificabile “perché”: “Signori scusate lo sfogo, 20 punti e 3mila euro di verbale solo perché sono pregiudicato ecco cosa mi a risposto per dimenticanza di cintura e patente e vabbè ora a denunzia e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-12By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Modica, all’Ospedale “Maggiore” il reparto di Ortopedia senza aria condizionata
    Un vero girone infernale che perdura da circa tre giorni, quello del Reparto di Ortopedia del Maggiore di Modica, nel quale i pazienti girano accompagnati da amici e familiari, tra dolore e paura che segnano i volti e i disagi creati dall’afa. A subire i disagi maggiori sono i più piccoli, gli anziani e ovviamente il personale infermieristico costretto a lavorare in condizioni disumane. In questi giorni di afa record, ove si sono  registrate le temperature più torride di tutta Italia (oltre i 40 gradi), la situazione è diventata insostenibile per i malati ricoverati nella struttura, molti dei quali impossibilitati a muoversi, –chi si sente male dovrebbe trovare un ambiente in grado di offrire sollievo, invece arrivi qui e ti ritrovi con una temperatura equatoriale– riferisce  un paziente del nosocomio–  una situazione insostenibile che sta ulteriormente aggravando il lavoro quotidiano del personale sanitario. Il condizionamento dell’aria pare sia  attivo nei locali del pronto soccorso, nella sala infermieri, negli uffici, ed in qualche reparto ma non di certo in quello di Ortopedia Allertata la Direzione Sanitaria da piu’ utenti, si attende un intervento IMMEDIATO E URGENTE per porre rimedio su quanto di assurdo  stia accadendo. Alessia Sudano The post Modica, all’Ospedale “Maggiore” il reparto di Ortopedia senza aria condizionata appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-12By Alessia Sudano
    2 months ago
  • Mafia, il Questore di Catania vieta i funerali pubblici per il boss Sebastiano Laudani
    Funerali pubblici vietati per Sebastiano Laudani, 91 anni, capo del clan mafioso dei “Mussi di Ficurinia”, morto per cause naturali il 10 agosto. Il questore di Catania Giuseppe Gualtieri ha adottato il provvedimento di divieto della cerimonia funebre pubblica. Con lo stesso provvedimento la questura ha disposto che le esequie avvenissero all’alba in forma privata, nella Cappella Cimiteriale, senza corteo o manifestazioni esterne di alcun tipo. Sebastiano Laudani e’ stato diverse volte colpito da provvedimenti giudiziari e condannato per gravi reati, tra cui associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio ed estorsione. The post Mafia, il Questore di Catania vieta i funerali pubblici per il boss Sebastiano Laudani appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-12By Redazione
    2 months ago
  • Modica, non sopportava che la compagna usasse il cellulare e la aggredisce: arrestato 38enne
    Non sopportava che la convivente usasse il cellulare per comunicare con la sua amica del cuore così, un 38enne originario di Ragusa, soggetto noto alle forze dell’ordine, in preda all’ennesimo raptus di gelosia, nonostante la presenza dei figli minori, distruggeva il telefonino della sua convivente 39enne, colpendola con schiaffi e pugni fino a farle perdere i sensi. L’uomo, inoltre, non pago, ha minacciato di morte la povera donna usando una sciabola da sommelier, puntata ripetutamente al ventre ed al volto della vittima. Il coraggio di una delle figlie della donna, terrorizzata dalla scena davanti ad i suoi occhi, ha interrotto la tragedia che si stava consumando tra le mura domestiche allorquando la stessa chiamava la Polizia di Stato.  Di li a pochissimo, infatti, una volante del Commissariato di P.S. d di Modica giungeva presso l’abitazione di Marina di Modica bloccando l’uomo sull’uscio della porta di casa, in preda ad un raptus, mentre la donna giaceva per terra priva di sensi. In cucina gli evidenti segnali di una violenza consumata con cocci di vetro sparsi per terra, cellulare ed altri oggetti d’arredo in frantumi mentre era la stessa bimba che indicava il luogo dove era stata riposizionata la sciabola.   Sul volto della vittima, trovata in terra e priva di conoscenza, venivano riscontrati i chiari segni della violenza domestica, interrotta grazie all’intervento della Polizia di Stato. La donna, infatti, dopo le prime cure effettuate dai poliziotti della Volante, con voce flebile raccontava di essere stata per l’ennesima volta malmenata ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-12By Redazione
    2 months ago
  • Punta Braccetto, lo spacciatore ci riprova: arrestato dalla Polizia con moto d’acqua
    567867218 - La Spia
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile e U.P.G. e S.P. Squadra Nautica – arresta TON Nader nato in Tunisia il 26.05.1996 per spaccio di hashish. Il 27 luglio la Squadra Mobile aveva tratto in arresto proprio TON Nader mentre cedeva hashish ad un giovane acquirente e considerato che si trattava della prima volta, era stato rimesso in libertà dopo pochi giorni di arresti domiciliari. Nonostante il primo arresto, nulla lo faceva desistere, difatti aveva ripreso insieme ad alcuni connazionali a spacciare hashish stante l’elevatissima richiesta da parte degli acquirenti che si recano a Punta Braccetto da ogni zona del litorale ibleo al fine di acquistare droga. Considerato che in quella zona vi sono villeggianti che da anni si recano in quelle spiagge poiché proprietari di casa, non era passato inosservato il comportamento del gruppo di tunisini spacciatori e pertanto veniva interessata nuovamente la Squadra Mobile di Ragusa per un nuovo intervento: “siamo esasperati aiutateci, spacciano a tutte le ore, è un via vai continuo; in spiaggia, in strada, in una casa abbandonata, ovunque e sotto gli occhi di tutti”. Non passano neanche 24 ore dalle segnalazioni e la Polizia di Stato organizza un nuovo servizio per reprimere il fenomeno. Agenti in costume da bagno per monitorare le grotte vicino la spiaggia dove spesso trovano riparo gli spacciatori anche per occultare la droga, agenti della Polizia Scientifica per riprendere eventuali scambi di droga ed agenti della Squadra Nautica con le moto d’acqua per eventuali vie di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-11By Redazione
    2 months ago
  • Acate, controlli dei Carabinieri in cantieri edili: sospesa attività a vittoriese
    Nell’ambito dei controlli predisposti dal Comando Provinciale di Ragusa, finalizzati alla prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro ed in particolare nei cantieri edili, nonché all’emersione del lavoro nero, i Carabinieri della Stazione di Acate e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Ragusa hanno ispezionato un cantiere edile per la realizzazione di un complesso residenziale privato ubicato nel comune di Acate. Il controllo dei Carabinieri ha permesso di accertare alcune violazioni della normativa relativa alla sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché ulteriori violazioni sulla normativa antinfortunistica a tutela dei lavoratori. In particolare, nel corso dell’attività ispettiva è stato rilevato che gli operai impegnati nell’attività di realizzazione dei manufatti erano costantemente esposti al rischio di folgorazione e precipitazione in quanto l’area di cantiere era sprovvista di attrezzature elettriche a norma e parte dei ponteggi mancanti di parapetti e “linee vita” di ancoraggio. Sono state verificate altresì quattro posizioni lavorative, una delle quali è risultata irregolare. A seguito dell’ispezione è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria il titolare dell’impresa edile, un 40enne originario di Vittoria, ed è stata sospesa l’attività imprenditoriale. Inoltre, sono state contestate complessivamente sanzioni pari a circa 10.000,00 euro. The post Acate, controlli dei Carabinieri in cantieri edili: sospesa attività a vittoriese appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-11By Redazione
    2 months ago
  • Mafia, funerali vietati a Trapani per il boss Salvatore Tamburello
    Sono stati i vietati i funerali pubblici per Salvatore Tamburello, 85enne considerato il reggente del mandamento mafioso di Mazara del Vallo. L’uomo e’ deceduto lo scorso 5 agosto e il provvedimento e’ stato disposto dalla Questura di Trapani. Tamburello, al momento della morte, si trovava nella sua abitazione a causa di una grave patologia. Esponente di spicco della locale famiglia mafiosa, per alcuni anni aveva retto il mandamento assieme al boss Vito Gondola, morto lo scorso mese di luglio. Operativo nel settore delle trivellazioni (era chiamato u’ puzzaru), fu uomo di fiducia di Toto’ Riina e ne curo’ la latitanza a Mazara del Vallo tanto che secondo un collaboratore di giustizia “ci dava il suo documento a Riina, , infatti dove abitava Riina ci metteva il nome di Tamburello”. Gia’ condannato per mafia nel 1999 a dodici anni di carcere dalla Corte d’Assise di Trapani nell’ambito del processo nato dall’operazione Petrov. Era stato in carcere fino al novembre 2004 (poi uscito per motivi di salute) ma “era degnamente ed efficacemente rappresentato dal figlio Matteo”. Dall’ottobre 2006 era stato arrestato nell’ambito dell’indagine “Oriente seconda fase” coordinata dall’allora procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Alfredo Morvillo, perche’ dal carcere riusciva a dare “puntuali informazioni sulle vicende del mandamento”. Dall’indagine Eolo del 2009 era emerso l’interesse di Salvatore e Matteo Tamburello nel settore eolico, con 3 progetti per altrettanti parchi, l’ultimo dei quali “Vento di Vino” su cui anni dopo ha riferito il collaboratore di giustizia, adesso deceduto, Lorenzo Cimarosa. Nel febbraio 2010 ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-10By Redazione
    2 months ago
  • Modica, controlli della Polizia: denunciato ragazzo
    Prosegue incessantemente l’operazione “estate sicura” nel territorio modicano da parte della Polizia di Stato che, per garantire ai cittadini maggiore sicurezza nel periodo estivo mediante l’impiego di pattuglie e motovolanti. Per la quarta volta in soli 8 giorni gli uomini del Commissariato di Modica, nell’ambito del capillare dispositivo di controllo del territorio, hanno fermato un pluripregiudicato di Modica, C.G. di anni 21, che conduceva uno scooter in violazione a qualsiasi regola del codice della strada. Lo stesso, noto pregiudicato per reati di varia tipologia, guidava il motociclo senza patente, senza assicurazione, senza revisione e privo di casco. A ciò si aggiunga che la targa risultava contraffatta. L’ammontare delle sanzioni, oltre al fermo amministrativo del mezzo, ha superato i 6000 euro. Nell’ambito della stessa operazione, a bordo del motociclo veniva rinvenuto un coltello il cui porto risultava vietato dalla legge sulle armi. Per tale ragione lo stesso veniva altresì denunciato per la violazione di cui sopra. La Polizia di Stato persevera nel monitoraggio assiduo del territorio anche attraverso la stretta osservanza del codice della strada. I controlli svolti tutelano gli utenti della strada e prevengono incidenti. The post Modica, controlli della Polizia: denunciato ragazzo appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-10By Redazione
    2 months ago
  • Modica e la follia alle case popolari: “Siete gente infame, sbirri. Prima o poi ammazzo voi e il cane”
    2965392860 - La Spia
    Siete gente infame, sbirri. Siete una famiglia tinta e di merda, prima o poi la pagherete. Intanto vi ammazzo il cane”. Alle case popolari di Modica c’è un problema irrisolto a cui, nonostante i tanti precedenti (e diversi arresti), nessuno riesce a porre fine. Stiamo parlando di Giancarlo Noto, violento pluripregiudicato modicano che ieri, dopo aver pestato a sangue mesi fa un abitante delle case popolari (LEGGI ARTICOLO) appena dopo l’uscita di galera, è ritornato alla carica. Il “teatro” dello scontro sono sempre le case popolari ed il Giancarlo Noto, davanti a testimoni, ha aggredito (stavolta verbalmente) alcuni condomini accusandoli di essere “sbirri” perché – a suo dire – denunciano la sua attività di spaccio. “Nel condominio dovete mettere la tabella Carabinieri” ha esclamato in maniera dispregiativa Giancarlo Noto, siete una “famiglia tinta prima o poi ve la faccio pagare, prima o poi vi prenderò a botte. A me possono anche portarmi in galera ma io vi ammazzo di botte” ed intanto vi “ammazzo il cane”. Giancarlo Noto è un fiume in piena ed è diventato un serio problema sociale. Sarebbe necessario dare un segnale importante di attenzione verso il territorio, in quanto Giancarlo Noto, nonostante i diversi arresti, non è neanche sorvegliato speciale. Ed alle case popolari hanno tutti paura. E’ impossibile che un luogo così delicato, come le case popolari, sia lasciato alla mercè di chi, come Giancarlo Noto, si sente il raìs del luogo (nonostante gli sforzi delle Forze dell’Ordine). La gente deve comprendere che denunciare conviene, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-10By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Scoglitti, Carabinieri sventano truffa dello specchietto: due denunciati
    Credevano di farla franca raggirando un 60enne originario di Niscemi e in vacanza a Scoglitti, ma quando si sono visti piombare addosso i Carabinieri della locale Stazione, che si erano appostati per un mirato servizio di osservazione e controllo, non hanno creduto ai loro occhi: sono stati così denunciati in stato di libertà due giovani pregiudicati originari di Noto (SR), entrambi 28enni, un uomo F.F., e una donna F.R. che erano in procinto di farsi consegnare del denaro contante, come presunto risarcimento per uno specchietto retrovisore che il malcapitato avrebbe urtato con la propria autovettura danneggiandolo. Tutto è successo nella mattinata di ieri in Piazzetta Largo Camarina quando il vacanziere, a bordo della propria autovettura, ha udito uno strano rumore come se un sasso avesse colpito il suo veicolo. Sceso dalla vettura si è trovato davanti i due pregiudicati che, mostrando lo specchietto retrovisore danneggiato della loro Fiat Bravo, gli hanno chiesto del denaro contante per evitare di rivolgersi all’assicurazione, che ne avrebbe fatto sborsare certamente di più. Nel frattempo i Carabinieri, impegnati nel pattugliamento della frazione marittima, transitando, hanno notato che al loro passaggio i due giovani si erano repentinamente allontanati, cosa che ha destato un forte sospetto. I militari li hanno bloccati e identificati: è bastato il racconto del 60enne per definire la dinamica di quanto realmente accaduto. Condotti presso la caserma di via Plebiscito, e terminate le formalità di rito, i due pregiudicati sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-08-10By Redazione
    2 months ago
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