La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Ragusa, sorpreso in flagranza mentre spacciava a minore: arrestato dai Carabinieri Gabriele Spina
    Continuano le operazioni antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa, che ieri sera hanno predisposto un servizio mirato per la ricerca e la repressione del fenomeno della vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti nelle piazze della città iblea. Diverse sono state le perquisizioni effettuate nei confronti di giovani e giovanissimi per la ricerca di sostanze stupefacenti. Nel corso del servizio antidroga, venivano monitorati diversi soggetti attraverso un’attività di osservazione e pedinamento e, dopo aver notato diversi avvicinamenti di alcuni ragazzi nei confronti di un giovane, quest’ultimo veniva fermato per porre fine allo spaccio che stava compiendo. Infatti, veniva colto in flagranza di reato un ragusano, SPINA GABRIELE classe ’99, con diversi precedenti specifici per spaccio di droga. Nello specifico il giovane aveva appena ceduto ad un minorenne 2 grammi di marijuana. Al termine delle formalità lo stesso veniva sottoposto agli arresti domiciliari, su disposizione del PM della Procura di Ragusa, Dottoressa BISELLO. Lo stupefacente sequestrato, verrà invece inviato presso il Laboratorio Analisi dell’ASP di Ragusa, per i previsti esami finalizzati ad individuarne il principio attivo. I Carabinieri della Compagnia di Ragusa, seguendo le linee di strategia adottate dal Comando Provinciale, stanno  monitorando da diversi giorni, la città di Ragusa e  le altre zone della Provincia attraverso mirati servizi di prevenzione e repressione. The post Ragusa, sorpreso in flagranza mentre spacciava a minore: arrestato dai Carabinieri Gabriele Spina appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-14By Redazione
    5 months ago
  • Operazione Antimafia a Vittoria, le reazioni. La Fai Antiracket: “Eccellente”. Lumia: “troppa mafia nel Mercato”. Il Sindaco plaude
    “L’ eccellente operazione della Guardia di Finanza di Catania, che su delega della DDA di Catania oggi ha tratto in arresto a Vittoria otto persone e ne ha indagate 21 nell’inchiesta denominata “Ghost Trash”, rifiuti fantasma, dimostra ancora una volta che il settore dei servizi al mercato ortofrutticolo vittoriese è pesantemente infiltrato dalle mafie.                   La produzione degli imballaggi di plastica e il loro smaltimento, fino alla fase del riciclo, sarebbe stato gestito da esse attraverso una rete di società finite sotto sequestro”. E’ quanto afferma la Fai Antiracket ed Antiusura di Vittoria con la presidente, Eliana Giudice. “I prodotti in plastica erano  imposti nelle serre e nei vari box del mercato, e venivano poi trasportati e riciclati in maniera illegale, fornendo un doppio guadagno all’organizzazione criminale.   Un potere economico che in questi anni ha stritolato l’economia sana di questa città, impedendo la libera concorrenza in un settore strategico della nostra economia come quello dell’ortofrutta.   Il controllo avveniva infatti con il ricorso a modalità tipicamente mafiose caratterizzate dal sopruso e dall‘intimidazione, tagliando fuori le aziende concorrenti che non si piegavano alle condizioni imposte e assumendo in tal modo il controllo dell’intera filiera commerciale, a discapito della libera concorrenza e quindi dello sviluppo dell’economia vittoriese. È necessario sempre più, da parte di tutti gli operatori economici della nostra città, una presa di coscienza di quanto sia diffusa l’infiltrazione criminale nel nostro territorio e di come sia importante fare una scelta di campo netta nel mondo imprenditoriale e del commercio, come più volte ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-13By Redazione
    5 months ago
  • Titta Puccio non balla più! Vittoria, arrestati per mafia “u ballarinu”, Elio Greco, Giacomino Consalvo e sodali
    Dopo averne scritto da anni, un altro pezzo di Giustizia è stata fatta questa mattina a Vittoria. Tra gli arresti, dei quali avevamo scritto, Titta Puccio (detto u ballarinu), Elio Greco ed i Consalvo. Su delega di questa Procura Distrettuale della Repubblica, i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale etneo nei confronti di otto soggetti, per associazione di stampo mafioso finalizzata all’acquisizione di posizioni dominanti nel settore economico della realizzazione di imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria (RG), nonché per intestazione fittizia di imprese e per traffico illecito di rifiuti. Con il medesimo provvedimento, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo di sei compendi aziendali, risultati oggetto di fittizie intestazioni a prestanome al fine di eludere l’applicazione di misure di prevenzione patrimoniali. Il complessivo valore stimato delle imprese sequestrate è pari a 15 milioni di euro. Alcuni degli indagati destinatari della misura della custodia in carcere sono stati riconosciuti dal GIP quali appartenenti all’associazione di stampo mafioso denominata “Stidda”, storicamente riferibile al clan Dominante Carbonaro. Trattasi segnatamente di: – Giombattista PUCCIO (cl.1960, detto “Titta ‘u Ballerinu”, per via dell’accertata appartenenza sia alla “Stidda” che al clan di “Cosa Nostra”). Il PUCCIO è responsabile di aver creato con GRECO Emanuele un vero e proprio “cartello mafioso di imprese” che ha assunto il dominio del settore degli imballaggi nel territorio di Vittoria. In tale contesto è risultato inserito anche GILIBERTO Francesco, già colpito, ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-13By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Vittoria, duro colpo alla “stidda”: 8 arresti della Finanza e sequestri per 15 milioni di euro
    Duro colpo alla “stidda” nel ragusano. Nelle scorse ore i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica etnea e in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, hanno eseguito 8 arresti per associazione di stampo mafioso finalizzata all’acquisizione di posizioni dominanti nel settore economico della realizzazione di imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria (RG) nonché per intestazione fittizia di imprese e traffico illecito di rifiuti. Con il medesimo provvedimento, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo di 6 compendi aziendali intestati a soggetti prestanome al fine di eludere l’applicazione di misure di prevenzione patrimoniali. Il valore complessivo delle imprese sequestrate è pari a 15 milioni di euro. I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10:30 odierne presso la Procura della Repubblica di Catania, alla presenza del Procuratore distrettuale, Dott. Carmelo Zuccaro. The post Vittoria, duro colpo alla “stidda”: 8 arresti della Finanza e sequestri per 15 milioni di euro appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-13By Redazione
    5 months ago
  • Noto, aggredito il sacerdote ortodosso Corrado Puliatti. C’entra con il caso del delinquente Giovanni Magro?
    Un sacerdote ortodosso, Corrado Puliatti, aggredito violentemente e la sua veste talare visibilmente strappata con un coltello. Il sacerdote è stato avvicinato da uno scooter, con a bordo due sconosciuti che indossavano casco integrale e volti travisati da fascia colli. I due uomini avrebbero intimato a Puliatti di fermarsi e, a quel punto, hanno iniziato a chiedere ripetutamente dove fosse un bambino (che attualmente risulta essere sotto protezione). Al rifiuto del sacerdote, i due hanno preso un coltello e hanno sferrato i fendenti contro la faccia di Puliatti che, girandosi, ha danneggiato la talare sacerdotale. A quel punto, solo grazie all’intervento di un passante, i due sono stati messi in fuga. Il sacerdote è stato medicato al Pronto Soccorso “Trigona” di Noto e ha avuto una prognosi di 8 giorni per “ferite lacero-contuse ed escoriazioni al volto”. Sull’accaduto indaga la Polizia. PERCHE’ AGGREDIRE UN SACERDOTE? Corrado Puliatti, da tempo, è impegnato nell’aiutare donne in difficoltà e vittime di violenza (ben quattro negli ultimi anni). In questo periodo il sacerdote si stava occupando del caso di Emanuela Magliocco. Anzi, sarebbe meglio dire del caso “Giovanni Magro”. Per tale “caso” Corrado Puliatti – secondo quanto si apprende – era stato minacciato in precedenza. Giovanni Magro, cognato di Michele Crapula – alias Michol stampella – (ovvero fratello di Vera Magro, la moglie del capomafia), è un delinquente pluripregiudicato. Ha precedenti e condanne per armi, droga e ricettazione. L’ultima volta è stato arrestato il 31 ottobre per la violazione degli arresti domiciliari ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-12By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Ragusa, coppia in affari per droga: arrestati dai Carabinieri
    Ancora un’operazione antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa, che hanno eseguito diverse perquisizioni per la ricerca di sostanze stupefacenti. I controlli si sono concentrati sulla fascia costiera ed in particolare a Santa Croce Camerina, e in alcune serre nelle campagne. Da giorni i Carabinieri stavano seguendo i movimenti di una coppia di giovani di Santa Croce Camerina quando, questa mattina, decidevano di far scattare il blitz, con diverse pattuglie che hanno cinturato l’abitazione dei giovani e la campagna circostante. Durante la perquisizione domiciliare venivano rinvenuti diversi barattoli di vetro contenenti sostanza stupefacente, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi e denaro contante provento dell’illecita attività di spaccio. Nello specifico sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro: –      470 grammi di “marijuana”; –      6 grammi di “hashish”; –      315,00 euro provento dello spaccio; –      3 bilancini di precisione; –      2 coltelli intrisi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”; –      Materiale vario per il confezionamento. I due giovani occupanti dell’abitazione venivano identificati in RIBALDO Sandro dell’89 e MALLO Valeria del ’92, già conosciuti alle Forze dell’Ordine che, al termine delle formalità, venivano tratti in arresto e posti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, su disposizione del PM della Procura di Ragusa, Dottoressa MONEGO. Lo stupefacente sequestrato verrà invece inviato presso il Laboratorio Analisi dell’ASP di Ragusa, per i previsti esami finalizzati ad individuarne il principio attivo, mentre il denaro, è stato sottoposto a sequestro in quanto provento del reato. La quantità di stupefacente rinvenuto e anche i ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-12By Redazione
    5 months ago
  • Ladri all’ospedale di Vittoria, la Polizia denuncia due fratelli vittoriesi
    Individuati e identificati dalla Polizia del Commissariato di P.S. di Vittoria, due fratelli confessano di essere loro gli autori del furto avvenuto la notte tra il 18 ed il 19 novembre scorso dalle cucine dell’Ospedale Guzzardi di Vittoria. Alle 6 del mattino, allertata dai responsabili del servizio cucine dell’ospedale di Vittoria la Volante di Polizia era intervenuta ed aveva accertato che degli ignoti ladri, accedendo da un cortile secondario e dopo avere forzato una porta, erano entrati nei locali dove sono ubicate le cucine che provvedono alla preparazione dei pasti per i degenti dell’ospedale ed avevano razziato attrezzature vari tra cui un imponente tritacarne ed alimenti vari, arrecando all’A.S.P., un danno vivo di circa 3.000 euro, oltre ai disagi per la prosecuzione regolare delle attività di ristorazione. La Polizia Scientifica aveva accuratamente raccolto tracce ed indizi ed acquisito la riproduzione dei filmati generati dai circuiti di videosorveglianza interna. La visione delle immagini avevano consentito agli Agenti di individuare gli autori del furto che sono stati rintracciati dagli investigatori. I due fratelli, M.C. di 34 anni ed M.G. di 44, entrambi vittoriesi con svariate segnalazioni per reati contro il patrimonio, presso gli Uffici del Commissariato sono stati ascoltati ed hanno in un primo momento riferito che effettivamente quel giorno si trovavano in ospedale per far visita alla madre ricoverata. Tuttavia la circostanza che l’orario nella quale sono stati immortalati dalle telecamere è ben oltre la mezzanotte, ora in cui notoriamente in ospedale non è ammessa alcuna visita ai degenti, e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-12By Redazione
    5 months ago
  • Vittoria, il boss dell’usura e delle estorsioni: Pino Gueli. Dalla ‘Pack Art’ agli assegni, fino alle sue teste di legno
    Dopo i Ventura ed i Consalvo, ecco il boss Pino Gueli. “Altro giro, altra corsa” ed altra azienda inquinata dagli affari mafiosi. Più volte, parlando di Vittoria, abbiamo raccontato del fenomeno dell’usura. Ed insieme alle estorsioni, l’usura è la vera piaga del vittoriese e, quando a fare usura (ed estorsioni) c’è un già condannato per mafia, lì la piaga diventa ferita enorme. E stiamo parlando proprio di Pino Gueli, un curriculum criminale mafioso non secondo a nessuno: nato a Niscemi (Caltanissetta) il 6 luglio del 1955, il 17 giugno del 1992 venne arrestato (insieme ad altri 53) nell’operazione di polizia che portò in galera i vertice del clan Carbonaro-Dominante. Pino Gueli si era trasferito a Vittoria (nel 1966) dove si è sposato (nel 1977) con Giuseppina Russo e dalla città ipparina ha iniziato la sua carriera mafiosa. Condannato nel 1993 e nel 1994, con precedenti – oltre che per mafia – per rapina ed estorsioni. LA PACK ART: IL FIGLIO, IL SOCIO E LA TESTA DI LEGNO La Pack Art è un’importantissima azienda e fabbrica “carta e cartone ondulato” per produrre, in breve, imballaggi di carta e cartone. Pino Gueli risulta come un “umile” operaio presso la segheria di Giuseppe Gulino (ovvero la sua “testa di legno”) che si occupa della distribuzione delle pedane. Siamo sempre lì: l’affare servizi e quello degli imballaggi. Prima i Consalvo (LEGGI), poi i Ventura (LEGGI), adesso Pino Gueli con la Pack Art. Ma di chi è la Pack Art? Sulla carta la Pack ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-12By Paolo Borrometi
    5 months ago
  • Al via la quinta edizione del “Vittoria Peace Film Fest, le declinazioni della Pace”
    Presso il Multisala Golden di Vittoria si è svolta sabato 9 dicembre la conferenza di presentazione del “Vittoria Peace Film Fest”,  giunto alla sua quinta edizione , che si terrà dal 11 al 15 dicembre. L’evento organizzato come ogni anno da Giuseppe e Luca Gambina è dedicato ai temi della pace, della solidarietà, della diversità e della cittadinanza attiva, sposando a pieno soprattutto i temi dell’accoglienza e dell’integrazione che caratterizzano la città di Vittoria e non solo. Presenti alla conferenza anche l’Assessore alle Politiche sociali, Gianluca Occipinti, Emma Barrera, Dirigente dell’Istituto G. Mazzini di Vittoria, Andrea Di Falco, fondatore e direttore artistico di VideoLab Film Festival. Una quinta edizione molto ricca di lungometraggi, cortometraggi e documentari che apre a nuovi scenari, cercando di cogliere  fenomeni culturali e problematiche della contemporaneità secondo una lettura che ne evidenzi le diverse relazioni Infatti quest’anno sul grande schermo il festival porta i Rom, e in particolare i camminati di Noto, da tempo all’attenzione degli antropologi. Il tema dell’integrazione e dell’accoglienza che torna al centro del dibattito cittadino attraverso percorsi possibili che s’inseriscono all’interno dei diversi documentari. La collaborazione con il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, nella presenza del Preside del Corso di Scienze per la Pace, Cooperazione e trasformazione dei conflitti e di altri due docenti, che terranno una lectio magistralis sulle scienze per la pace e sull’importanza dell’interdisciplinarietà degli studi. Verranno presentati quattro volumi sui contributi di filosofi che hanno affrontato il tema della pace e del volontariato. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-11By Veronica Falcone
    5 months ago
  • Sbarco a Pozzallo: Polizia ferma 3 scafisti. Uno era già stato espulso dall’Italia
    La Polizia a seguito dello sbarco di ieri ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: KAMOUN Bilal, nato in Tunisia il 15.11.1990, GHARSALLAH Mohammad, nato in Tunisia il 22.07.1988 e BEN SLIMANE Aymen, nato in Tunisia il 25.04.1994. Secondo i testimoni è lui che ha condotto l’imbarcazione partita dalle coste tunisine. I responsabili del delitto previsto dall’art. 12 D.Lgs.vo 25.7.1998 nr. 286, concorrevano con altri soggetti presenti in Tunisia al fine di trarne ingiusto ed ingente profitto, compiendo atti diretti a procurare l’ingresso clandestino nel territorio dello Stato di cittadini extracomunitari. Il delitto è aggravato dal fatto di aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale in Italia di più di 5 persone; perché è stato commesso da più di 3 persone in concorso tra loro; per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale delle persone esponendole a pericolo per la loro vita e incolumità ed inoltre per aver procurato l’ingresso e la permanenza illegale le persone sono state sottoposte a trattamento inumano e degradante.   I migranti sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. MODALITA’ DI SOCCORSO IN MARE Alle ore 07.51 del 07.12.2017, RCC (Rescue Coordinator Center) Malta, a seguito di segnalazione dell’areo da ricognizione dell’assetto Frontex “Osprey 01”, avvistava una barca in legno carica di migranti. Alle successive ore 08.06 MRCC Malta dichiara evento SAR e richiedeva di intervenire alla nave norvegese dell’assetto Frontex che si dirigeva verso le coordinate segnalate. Alle ore 10.49 intercettava il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-11By Redazione
    5 months ago
  • Il 23simo Vertice Antimafia della Fondazione Caponnetto a Firenze
    Il 23mo vertice della Fondazione Caponnetto, il vertice del quindicennale dalla scomparsa di Nonno Nino, è stato un vertice particolare. Un vertice dotato di una sua anima. Una anima combattente, pratica, scomoda. Il titolo d’altronde è una affermazione forte: la lotta alla mafia ha senso. Si sono alternate le migliori esperienze tra I magistrati, gli esponenti delle forze dell’ordine, i giornalisti, gli esperti ed i politici. I giornalisti tra l’altro hanno avuto un ruolo importante, essendo il 23mo vertice anche una esperienza formativa fatta insieme al loro ordine professionale. Detto questo alcuni temi sono stati trattati da cui sono scaturite le seguenti proposte e richieste: 1) Occorre ridurre per lo stato il costo delle intercettazioni telefoniche, ovviamente senza rinunciare a tale utile strumento. 2) Il 41 bis va rafforzato essendo uno strumento indispensabile alla lotta alla mafia. 3) Il fine pena mai per i mafiosi è uno strumento da tenere sempre presente in quanto è temuto dai mafiosi in libertà. 4) Occorre combattere il riciclaggio internazionale, cosa che in realtà non viene fatta quasi per nulla. 5) Occorre prestare la massima attenzione al traffico dei rifiuti. 6) Occorre prestare la massima attenzione alla zoomafia. 7) Occorre monitorare ed eventualmente aggredire i boss che dopo aver scontato la pena tornano sul territorio. La possibilità che possano ricostruire i vertici è alta così come il coinvolgimento di mogli e figli. 8) Occorre colpire i colletti bianchi, sempre più presenti nelle organizzazioni criminali. 9) Occorre aumentare la pena per il reato associativo di ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-10By Redazione
    5 months ago
  • “La guerra di mafia Italo-Canadese”: gli omicidi ed i fatti salienti nel Report della Fondazione Caponnetto
    REPORT 2017 FONDAZIONE ANTONINO CAPONNETTO LA GUERRA DI MAFIA ITALO-CANADESE A cura di Salvatore Calleri Giuseppe Lumia Simona Trombetta INDICE PREMESSA IL PERCHE’ DI UN REPORT SU UNA GUERRA DI MAFIA LE CARATTERISTICHE DI QUESTA GUERRA Antefatto storico Principali eventi delittuosi della guerra di mafia Censimento gruppi criminali presenti SCENARI ESISTENTI CONCLUSIONI PREMESSA La Fondazione Caponnetto da tempo cura dei Report antimafia inerenti ad aree geografiche ben precise con l’intenzione di fotografare la situazione presente e fornire elementi di riflessione e di analisi utili a contrastare il crimine organizzato e/o mafioso. Oggetto del presente rapporto è la guerra di mafia internazionale che vede protagonista in terra di Canada una famiglia mafiosa italo-canadese di primaria importanza, quella dei Rizzuto, provenienti da Cattolica Eraclea in provincia di Agrigento. IL PERCHE’ DI UN REPORT SU UNA GUERRA DI MAFIA Le guerre di mafia sono oggi un fenomeno quasi assente o, se presente, ben delimitato ad una area geografica non molto estesa. Le mafie, nelle loro forme variamente articolate, sono in una fase affaristico-economica così espansiva, sul piano internazionale, che alle guerre, nella maggioranza dei casi, preferiscono gli accordi. Non bisogna mai dimenticare che il versante militare e della violenza è parte integrante del sistema – mafia per cui quando è necessario ed inevitabile il ricorso alle armi non è da escludere, come è successo a Duisburg in Germania ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-10By Redazione
    5 months ago
  • Modica, ladro di Natale incastrato dalle impronte sulla bottiglia di liquore: arrestato dai Carabinieri Salvatore Roccasalva
    I Carabinieri della Stazione di Modica hanno tratto in arresto, la scorsa notte, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare per furti aggravati in abitazione, Salvatore ROCCASALVA, modicano, classe ’73, con precedenti. L’attività dei militari dell’Arma prese le mosse da diverse denunce di furto in abitazioni di campagna  in Contrada Balata Minusa, avvenuti la notte della vigilia di Natale dello scorso anno. Fondamentale nell’operazione, oltre alla denuncia e collaborazione delle vittime, l’accurata attività di sopralluogo e repertamento svolta con la collaborazione dei militari specializzati del Nucleo Operativo e Radiomobile. Infatti, all’interno delle due case svaligiate di numerose suppellettili ed elettrodomestici furono rinvenute alcune impronte, che lo sprovveduto ladro di Natale aveva lasciato, segnatamente su una bottiglia di noto whiskey rubata nella prima abitazione e lasciata nella seconda. Successivamente al repertamento, le impronte vengono inviate a qualificati laboratori di dattiloscopia del RIS di Messina ove con accurate tecniche digitali vengono confrontate nei celebri punti di sorvapponibilità, e da lì un’accurata relazione tecnica inviata dagli esperti dell’Arma all’Autorità Giudiziaria iblea. Il Pubblico Ministero, dott.Scollo, che ha diretto le indagini, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e valutata la completezza del quadro probatorio, richiedeva l’emissione della misura cautelare custodiale. Il GIP (dott. Maggioni), concordando pienamente con le risultanze investigative dell’Arma di Modica, ha emesso la misura degli arresti domiciliari eseguita dai militari della Stazione di Modica. La refurtiva ammontava ad oltre 30.000 Euro, parzialmente rinvenuta in numerosi elettrodomestici, suppellettili ed oggetti preziosi. L’operazione condotta sottolinea l’importanza della collaborazione dei cittadini a fini ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-09By Redazione
    5 months ago
  • In Prefettura a Ragusa la festa dell’Albero all’insegna della solidarietà e dell’integrazione
    Si è tenuta in Prefettura a Ragusa, come lo scorso anno, l’iniziativa dell’albero di Natale addobbato dagli ospiti delle Associazioni del Comune capoluogo operanti nel settore della disabilità, in linea con  l’impegno profuso da tempo dall’Ufficio Territoriale del Governo in favore dei soggetti portatori di handicap. Quest’anno però si è inteso dare un taglio più ampio al tema della giornataquale momento volto anche alla promozione dei principi di integrazione e di solidarietà sociale –   attraverso il coinvolgimento di alcuni alunni di scuola elementare e di alcuni minori stranieri non accompagnati ospiti presso locali strutture di accoglienza, in rappresentanza rispettivamente del mondo della scuola  e dei tanti minori stranieri accolti nel nostro territorio. Dopo l’accensione delle luci dell’albero, arricchito  da scene presepiali allestite in maniera originale da ciascuno  ente che ha aderito all’iniziativa, il Prefetto Maria Carmela Librizzi ha accolto gli ospiti nei saloni di rappresentanza dove, per l’occasione, nell’atrio d’ingresso,  è stato fatto realizzare da un nota bottega d’arte iblea un presepe su carretto siciliano con addobbi e decorazioni tipiche del contesto e delle tradizioni locali. Nella splendida cornice del Salone d’Onore, alla presenza del Vescovo, del Sindaco del Comune di Ragusa e dei Vertici delle Forze dell’Ordine, in particolare si è svolta una sobria cerimonia organizzata quale momento di festa augurale in vista delle prossime festività natalizie per dare voce a tutti  i soggetti diversamente abili e a tutti i bambini della provincia. Nella circostanza, infatti, i veri protagonisti sono stati gli stessi ospiti che si ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-08By Redazione
    5 months ago
  • Nascondeva la droga nel congelatore: arrestato dai Carabinieri a Ragusa
    Continuano le operazioni antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Ragusa, che ieri mattina hanno eseguito diverse perquisizioni per la ricerca di sostanze stupefacenti, soprattutto nei confronti di soggetti con precedenti penali specifici per tale tipologia di reati. Durante il servizio predisposto al fine di reprimere il fenomeno di spaccio nella città Iblea, i Carabinieri hanno fermato e controllato diversi ragazzi. Uno di questi, S.V., classe ’96, albanese, incensurato, è stato trovato in possesso di 1,6 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e della somma contante di 45 euro. In particolare il ragazzo si muoveva con fare sospettoso, tale da far ritenere che stesse aspettando qualcuno, probabilmente il suo acquirente. Al controllo dei Carabinieri il ragazzo reagiva in modo nervoso e preoccupato e i militari, insospettiti dalla sua reazione, decidevano di approfondire le ricerche estendendo la perquisizione presso il suo domicilio. È lì che veniva trovata, a seguito di un accurato controllo, la restante parte della droga per un complessivo di 305 grammi di marijuana suddivisa in diversi sacchetti e conservata all’interno del congelatore. Inoltre veniva anche rinvenuta la somma contante di 3.500 euro, provento dello spaccio oltre al materiale per il confezionamento della sostanza. Al termine delle formalità S.V. veniva tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, su disposizione del PM della Procura di Ragusa, Dottoressa MONEGO. Lo stupefacente sequestrato, verrà invece inviato presso il Laboratorio Analisi dell’ASP di Ragusa, per i previsti esami finalizzati ad individuarne il principio attivo. Il denaro rinvenuto è stato sottoposto a sequestro ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-08By Redazione
    5 months ago
  • Mafia: a Licata esenzione tributi per chi denuncia il pizzo
    “Se da un lato l’operazione dei carabinieri ha sferrato un duro colpo al racket delle estorsioni dall’altro emerge una realta’ difficile da mandare giu’; ovvero la mancanza di collaborazione e di denunce da parte delle vittime del pizzo. Con questa fotografia della realta’, che ha dato il procuratore capo di Palermo Francesco Lo Voi, dobbiamo fare i conti ed e’ qui che dobbiamo entrare in gioco noi Comuni incentivando la denuncia contro il racket delle estorsioni offrendo alle vittime un ulteriore incentivo, oltre alla responsabilita’ di un atto civico e morale, quale l’esenzione dal pagamento dei tributi locali come abbiamo fatto a Licata”. Cosi’ il commissario straordinario di Licata, Mariagrazia Brandara che torna a sottolineare l’iniziativa messa in campo dal Comune della provincia di Agrigento, “per continuare la crociata contro usura ed estorsioni a favore delle vittime che rompono il muro del silenzio e denunciano i loro aguzzini”. Il Comune di Licata, noto alle cronache per la presenza di un fitto abusivismo edilizio, di recente commissariato (dopo la sfiducia del consiglio comunale all’ex sindaco in carica) ha predisposto infatti “agevolazioni sui tributi locali per coloro sono stati vittime di attivita’ estorsive e usura e hanno denunciato i loro estorsori”. E’ stato lo stesso commissario straordinario Maria Grazia Brandara, nominata lo scorso agosto, e bersaglio di minacce, a tirare fuori dai cassetti un regolamento per il riconoscimento di agevolazione sui tributi locali in favore delle vittime di attivita’ estorsive e dell’usura, che lei stessa aveva emanato nel corso della sua prima ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-07By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, in Prefettura il “Comitato” per le misure di sicurezza in vista delle festività natalizie
    Si è tenuta oggi, presso la Prefettura di Ragusa, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, estesa alla partecipazione dei Sindaci dei Comuni della Provincia e dei Comandanti delle Polizie Locali, nonché del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, del dirigente della locale Sezione Polizia Stradale e del dirigente della Protezione Civile Regionale, finalizzata ad un esame congiunto concernente la predisposizione delle misure di safety e di security da realizzare in occasione delle manifestazioni previste per le prossime festività natalizie e di fine anno. Al riguardo, il Prefetto ha richiamato l’attenzione dei rappresentanti dei Comuni interessati sulla necessità di disporre per tempo di un calendario completo ed aggiornato degli eventi programmati e di osservare scrupolosamente le direttive ministeriali già oggetto di specifiche riunioni tenutesi nei mesi scorsi, affinché anche le prossime manifestazioni si svolgano nel rispetto dei prefissati criteri di safety e di security. In particolare, è stata ribadita la necessità di adottare misure finalizzate alla tutela della pubblica incolumità in relazione ai luoghi di svolgimento degli eventi e alle previsioni di afflusso di pubblico, verificando la capienza dei siti interessati, le relative vie di fuga e la predisposizione di mezzi di sbarramento volti ad ostacolare l’accesso da parte di mezzi non autorizzati alle sedi degli eventi in programma, con speciale riguardo ai mercatini natalizi, ai presepi viventi, alle cerimonie religiose natalizie e ad ogni altra iniziativa che preveda un folto afflusso di pubblico. The post Ragusa, in Prefettura il “Comitato” per le misure di sicurezza ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-07By Redazione
    6 months ago
  • Vittoria, la Finanza sequestra 365mila euro a società di trasporti per evasione fiscale
    I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto dell’evasione fiscale, hanno eseguito un sequestro preventivo di somme di denaro pari a 365.000 euro nei confronti di una società di Vittoria operante nel settore dell’autotrasporto. Il sequestro è scaturito da una complessa indagine fiscale condotta dagli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa, che ha consentito di smascherare il mancato versamento delle imposte dovute, nonché le contestuali indebite compensazioni di crediti d’imposta, in violazione della normativa fiscale. L’attività ispettiva ha riguardato non solo il controllo delle scritture contabili dell’impresa, ma anche la disamina delle movimentazioni finanziarie relative ai cinque conti correnti bancari accesi presso quattro istituti di credito diversi ed intestati alla stessa ditta. I finanzieri, nell’esecuzione del decreto emesso dal GIP di Ragusa, hanno sottoposto a sequestro somme e titoli per un valore complessivo pari a 365.000 euro, quale importo dovuto all’Erario, consentendo all’azienda di mantenere comunque l’operatività, anche a tutela dei lavoratori dipendenti. Lo strumento del sequestro preventivo ha lo specifico scopo di sottrarre, alla disponibilità degli evasori, il profitto dell’attività illecita posta in essere e di aggredire qualsiasi elemento patrimoniale nella loro disponibilità, per il recupero delle imposte illecitamente sottratte e non versate allo Stato. L’attività di servizio conclusa dalle Fiamme Gialle iblee testimonia l’importanza rivestita dall’analisi dei flussi finanziari con la quale possono essere concretamente individuati i capitali illeciti che creano nel mercato una pericolosa distorsione economica. The post Vittoria, la Finanza sequestra 365mila euro a società ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-07By Redazione
    6 months ago
  • Ragusa, operazione “Alto Impatto” della Polizia di Stato: Centinaia i controlli con denunce e sanzioni
    Su direttiva del Questore di Ragusa, in vista anche delle imminenti festività, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno portato a termine l’Operazione Alto Impatto che ha interessato le piazze ed i principali centri di aggregazione del capoluogo ibleo. Tre giorni di intensi controlli di natura preventiva e repressiva condotti dalle pattuglie della Sezione Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine di Catania e dal Reparto Cinofili che hanno passato al setaccio esercizi pubblici, arterie stradali e luoghi di aggregazione. Venticinque i posti di blocco disposti nei punti strategici finalizzati a prevenire il fenomeno del pendolarismo criminale, posto in essere da pregiudicati provenienti da altre province limitrofe. In totale sono state sottoposte a controllo 321 persone, 128 autovetture ed oltre mille targhe, controllate tramite l’occhio automatico del sistema Mercurio di cui sono dotate le Volanti di Ragusa che segnala auto rubate o non coperte da valido contratto assicurativo. Proprio durante i controlli il lettore automatico ha segnalato un alert a carico della targa di un furgone. Il mezzo è stato immediatamente bloccato ed i successivi accertamenti hanno evidenziato che lo stesso circolava in assenza della prescritta copertura assicurativa. Il mezzo è stato immediatamente sequestrato ed il conducente sottoposto alla sanzione amministrativa di oltre 800 euro. In totale sono state elevate sanzioni amministrative per violazione al codice della strada per un valore di oltre 5 mila euro. Specifici controlli sono stati posti in essere nei pressi dell’autostazione di piazza Zama. Sono stati sottoposti a controllo tutti i passeggeri ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-07By Redazione
    6 months ago
  • Comiso, Polizia arresta marito violento: era nascosto con i figli in lacrime
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto per lesioni gravi N.G. vittoriese di anni 29. Gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa due giorni fa sono stati avvisati, in tempo di notte, dal personale sanitario del pronto soccorso di aver accolto una donna con evidenti segni di violenza al volto ed in altre parti del corpo. Inviato personale femminile specializzato in reati contro la persona, si riusciva, dopo diversi tentativi, a raccogliere elementi utili ad addivenire all’autore del reato subito. L’aspetto più difficile in situazioni del genere è riuscire ad abbattere il silenzio delle vittime che, temendo di subire reati ancora più gravi, non denunciano quanto di grave subito. La donna raccontava alla poliziotta di essere stata massacrata di botte dal marito davanti ai due figli minori, pertanto bisognava, come prima cosa, trovare i bambini e metterli in sicurezza. La vittima non ricordava l’ubicazione di casa dove si era consumato il reato, stante il fatto che vivevano lì da pochi giorni, peraltro non avevano luce, acqua e gas per il riscaldamento. Dopo un’indagine lampo gli operatori della Squadra Mobile riuscivano ad individuare l’abitazione ma le luci erano spente e sembrava non vi abitasse nessuno. Temendo il peggio per i bambini veniva richiesta la collaborazione ai Vigili del Fuoco che prontamente intervenivano. Dopo vari tentativi si riusciva ad entrare ed in fondo all’abitazione si udiva il pianto di un bambino svegliato probabilmente dall’apertura forzata della porta d’ingresso. L’autore del reato aveva in braccio un bambino ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-12-07By Redazione
    6 months ago
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