La Spia

La Spia – contro ogni forma di mafia

  • Mafia, Venerando Lauretta rinviato a Processo, si inizia il 26 maggio: minacciò di morte Paolo Borrometi
    Il Gup di Catania, Anna Maggiore, accogliendo la richiesta della Procura distrettuale, ha rinviato a giudizio Venerando Lauretta, accusato di aver piu’ volte minacciato, con l’aggravante del metodo mafioso, il giornalista Paolo Borrometi, collaboratore dell’Agi e direttore della testata online laspia.it. Nel procedimento si sono costituiti parte civile, oltre al cronista, rappresentato dall’avvocato Vincenzo Ragazzi, anche la Fnsi, con il legale Roberto Lopelli dello studio Sisto di Bari, l’Ordine nazionale dei giornalisti, con Enrico Trantino, quello regionale, con i penalisti Nico Caleca e Marcello Montalbano, e il Comune di Vittoria. All’udienza di oggi era presente il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Riccardo Arena. La prima udienza del processo si terra’ il prossimo 26 maggio davanti il Tribunale di Ragusa. All’imputato e’ contestato di aver rivolto a Borrometi frasi quali “Il tuo cuore verra’ messo nella padella. E dopo me lo mangero'”, “Voglio pagarti il reato che commetto su di te”, “Saro’ dietro la tua porta. Mi viene da ridere pensando il gg che 6 tra le mie mani”, “Ti devo accecare con le dita”, “Non ti salva neanche Gesu’ Cristo”, “Pure che mi arrestano c’e’ chi viene a cercarti… Ora ti faccio passare la voglia di vivere”. Paolo Borrometi, che vive da quasi tre anni sotto scorta, ha gia’ denunciato in passato i presunti autori di altre minacce ed e’ gia’ in corso a Ragusa un processo, a carico del presunto reggente del clan mafioso locale, nel quale la Fnsi e’ parte civile al fianco del giornalista. La polizia di Stato di Vittoria, due giorni fa, ha denunciato alla Procura di Ragusa l’uomo che aveva minacciato on-line il sindaco Giovanni Moscato  e Borrometi all’indomani della trasmissione ‘Radio anch’io’ ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-07By Redazione
    2 months ago
  • Messina, D.I.A. confisca patrimonio a Concetto Bucceri, esponente del clan Santapaola-Picanello
    Personale della Direzione Investigativa Antimafia di Messina, con l’ausilio del Centro Operativo di Catania, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica D.D.A., ha dato esecuzione alla confisca di beni, per un valore complessivo di 4,8 milioni di euro, nei confronti di BUCCERI Concetto, detto “Cricchiolo”, soggetto ritenuto organico alla famiglia mafiosa riferibile al clan Santapaola-Picanello di Catania, nonché noto agli atti processuali per le attività di mediazione – realizzata in rappresentanza e nell’interesse del citato gruppo – con la “famiglia dei barcellonesi” (riconducibile a “cosa nostra siciliana” e operante sul versante tirrenico della provincia di Messina). La confisca è stata disposta dal Tribunale di MessinaSezione Misure di Prevenzione, su proposta formulata dal Direttore della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla, a conclusione di un’attività di indagine che ha consentito di svelare come il BUCCERI sia riuscito, nel tempo, a schermare, attraverso la compiacenza di fidati prestanome, tra cui anche il figlio, imprese con fatturato considerevole ed operanti nel settore delle commesse pubbliche. Ciò gli ha consentito di accumulare illecitamente un patrimonio risultato essere, sulle base delle indagini finanziarie effettuate, sproporzionato rispetto ai redditi individuali ufficialmente dichiarati. BUCCERI Concetto, sorvegliato di P.S. e con pregiudizi di polizia e giudiziari per reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, usura, rapina, truffa, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e ricettazione, è stato coinvolto, in passato, in diverse operazioni di polizia tra le quali “Free Bank”, “Vivaio” e “Gotha” (che ha permesso, alla stessa Sezione Operativa D.I.A. di Messina e ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-06By Redazione
    2 months ago
  • Mafia, Processo a Venerando Lauretta: “Ti devo accecare con le mie dita. Pure che mi arrestano, c’è chi viene a cercarti”
    Minacce aggravate dal metodo mafioso, dalla continuita’ e dalla recidiva: per questo il Pm Valentina Sincero della Procura distrettuale antimafia ha chiesto, il 30 novembre del 2016, il rinvio a giudizio di Venerando Lauretta, vittoriese classe 1969, gia’ condannato per mafia, che e’ ritenuto autore delle minacce nei confronti del giornalista dell’Agi e direttore del sito on line laspia.it, Paolo Borrometi. L’udienza sul rinvio a giudizio e’ stata fissata per domani alle 9,30, a Palazzo di Giustizia di Catania, piazza Verga, davanti al gip Anna Maggiore. “Il tuo cuore verrà messo nella padella. E dopo me lo mangierò capito piscia letto. Cmq ti verro a trovate pure che non vali ne anche i soldi del biglietto” e poi “Sei una merda che cammina,,,,no per molto infame, saro dietro la tua porta, mi viene da ridere pensando il gg che 6 tra le miei mani, ti devo accecare con le dita. Pezzo di merda, ai toccato un tasto sacro, nn ti salva neanche Gesu’ Cristo, merda infame!!!!! pure che mi arrestano ce chi vieni a cercarti…ora ti faccio passare la voglia di vivere, adesso nn abbiamo nulla piu’ da ragionare, io ho preso la mia decisione, di giocarmi la mia liberta”. Federazione nazionale della Stampa e Ordine nazionale e regionale dei Giornalisti nel manifestare la vicinanza a Borrometi hanno anche già preannunciato la volontà di costituirsi parte civile nel caso in cui Lauretta venga rinviato a giudizio. Mafia: processo per minacce a Borrometi, Fnsi vicina al cronista Il 6 marzo ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-06By Salvo Vassallo
    2 months ago
  • Incontri romani…
    Al ristorante “da Sora Lucia”, sotto il Quirinale, si sta seduti stretti, stipati come le sardine. I tempi sono lunghi e nell’attesa parliamo di politica, del caso Consip, della scissione, di Crocetta, della Sicilia e dei suoi problemi irrisolti, di primarie e di elezioni. Abbiamo da poco finito una riunione con Enrico Rossi e siamo abbastanza stanchi, dopo una lunga giornata. Accanto a noi una coppia di giovani.  Lei, ci scommetto, é di buona famiglia, figlia di un medico e di una insegnante, insomma di quelli che, per intenderci, vanno al Rotary e all’Inner Wheel. Non avrà più di venticinque anni e ride bene, con quel sorriso pieno, delle persone veramente felici. Come potrebbe non esserlo? Si trova a Roma con il suo fidanzato e stanno facendo una cenetta romantica. Ride bene e parla con leggerezza e mi fa pensare alla mia bimba. Sento un pizzico di nostalgia nel cuore e vorrei essere a casa. Lui é di poco più grande, é magro, é ben vestito ma, si vede, appartiene ad un’altra estrazione. Dice alla sua compagna di essere contento, perché a Roma non era mai venuto e gli occhi gli brillano come quelli di un bambino che ha appena ricevuto il suo regalo natalizio. Sono proprio una bella coppia e regalano una bella sensazione positiva. Ad un certo punto, mentre mi sto razzolando l’ultimo pezzo di delicatissima trippa alla romana, la Sora Lucia, in persona, porta un dolce della casa, con sopra una candelina, ai nostri giovani ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-05By Antonio Ruta
    2 months ago
  • Vittoria, individuato l’autore delle minacce al sindaco e al giornalista Borrometi: si tratta di Francesco Battaglia
    Stamane è stato condotto al Commissariato di Polizia di Vittoria dove ha ammesso di essere l’autore dei messaggi di testo inviati al Sindaco di Vittoria Giovanni Moscato, attraverso il servizio di messaggistica istantanea Messenger di Facebook. Si tratta di Francesco Battaglia, 32 anni, pluripregiudicato, già destinatario nel 2011 di misura cautelare in carcere per il reato di estorsione e già sorvegliato speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza (misura di prevenzione per le persone pericolose e sospette prevista dal codice Antimafia che ha terminato di espiare pochi mesi fa). L’uomo, noto alla Polizia di Vittoria, nelle interlocuzioni col Sindaco ha utilizzato un profilo con nome di fantasia ed informazioni personali non rispondenti alla verità e pertanto sono occorse alcune ore in più perché si riuscisse ad individuarlo ed identificarlo. Presso gli Uffici di Polizia ha prima ammesso di essere il “titolare” dell’ account dal quale erano stati inviati i messaggi dal contenuto diffamatorio ed intimidatorio all’indirizzo del Sindaco Moscato e del giornalista Paolo Borrometi e poi di essere stato egli stesso ad inviarli. Gli investigatori hanno così interrotto la stesura del verbale ed hanno proceduto a formalizzare la sua denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. E’ massima l’attenzione del Questore di Ragusa Giuseppe Gammino alla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nella città di Vittoria e precise direttive in questi giorni sono attuate dal Commissariato di Pubblica Sicurezza con particolare riguardo all’attività di prevenzione e controllo presso il ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-04By Redazione
    2 months ago
  • Operazione della Polizia a Vittoria, la Cna comunale: “Bene così ma adesso è necessario proseguire”
    La Cna comunale di Vittoria esprime soddisfazione per i controlli effettuati dalla polizia di Stato, in particolare dalla polizia stradale, che hanno portato all’individuazione di un’officina meccanica abusiva dove operavano lavoratori in nero e si riciclavano pezzi di ricambio provenienti da mezzi rubati. “Da tempo, come Cna – dicono il presidente Giuseppe La Terra con il responsabile organizzativo Giorgio Stracquadanio – denunciamo il dilagare, nel nostro territorio, dell’abusivismo. Un fenomeno che in questi anni si è allargato a macchia d’olio e sta colpendo le imprese sane, che operano nel rispetto delle norme e competono a viso aperto, investendo e sopportando un carico fiscale che supera il 60% annuo. Le nostre denunce pubbliche non sono cadute nel vuoto. Adesso bisogna continuare. Anche il Comune e in particolare i vigili urbani devono colpire queste “forme d’impresa”. E’ arrivato il momento di affrontare con determinazione questo problema, trovando più soluzioni: dalle misure per l’emersione, alle denunce verso gli organi preposti. La Cna non intende rinunciare al suo ruolo di denuncia pubblica e di sprone positivo nei confronti delle istituzioni. Non possiamo permettere che qualunque forma di abusivismo sia elevata a nuovo modello di sviluppo”. The post Operazione della Polizia a Vittoria, la Cna comunale: “Bene così ma adesso è necessario proseguire” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-04By Redazione
    2 months ago
  • Migranti, a Pozzallo nave Aquarius con oltre 500 persone
    Ci sono oltre 500 migranti sulla nave Aquarius finanziata dall’associazione umanitaria ‘Sos Mediterranee’ e che ha a bordo personale di Medici senza Frontiere. L’arrivo a Pozzallo dove è stato autorizzato lo sbarco, è previsto alle 20,00. Al momento non sono state comunicate particolari criticità a bordo. The post Migranti, a Pozzallo nave Aquarius con oltre 500 persone appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-04By Redazione
    2 months ago
  • Ragusa, Carabinieri: controllate 35 autovetture ed arrestato un italiano
    Nel pomeriggio di ieri la Compagnia di Ragusa ha effettuato un servizio coordinato per il contrasto dei reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. Le pattuglie della Compagnia, sia in uniforme che in abiti civili, si sono concentrate sulla fascia costiera, zona presa di mira dai malviventi che approfittano della scarsa presenza di popolazione durante il periodo invernale. Posti di controllo e controlli a tappeto, per un totale di 34 veicoli e 55 persone controllati. Nel corso del servizio i militari del Norm di Ragusa hanno anche arrestato a Punta Braccetto un ragusano 52 enne, insospettabile ed incensurato, in possesso di 25 grami di hashish già suddiviso in dosi. In casa l’uomo aveva anche un bilancino di precisione e su disposizione dell’a.g. è stato sottoposto ai domiciliari. Riscontro positivo del servizio è stato anche la prevenzione dei reati predatori, in quanto, al momento, non risulta che sia stato commesso alcun furto nella giornata di ieri. The post Ragusa, Carabinieri: controllate 35 autovetture ed arrestato un italiano appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-04By Redazione
    2 months ago
  • Tenta di uccidere i poliziotti della Squadra Mobile, arrestato il comisano Rosario Barone
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha tratto in arresto BARONE Rosario, nato a Comiso il 09/03/1985, pluripregiudicato, di fatto domiciliato a Ragusa, per i reati di tentato omicidio, furto in abitazione, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. Ieri mattina alle ore 5, gli agenti della Squadra Mobile stavano effettuando un servizio specifico fortemente voluto dal Questore di Ragusa Giuseppe Gammino per arginare il fenomeno dei furti di auto presso i garage di pertinenza di alcuni palazzi. Il fenomeno aveva subito una battuta d’arresto quando qualche mese fa la Squadra Mobile aveva tratto in arresto alcuni soggetti per furto d’auto, abili nell’utilizzare alcuni congegni elettronici idonei ad aprire i cancelli automatici e le saracinesche elettroniche. Considerato che nuovamente si stavano registrando questi reati, è stato predisposto uno specfiico servizio nelle zone prese di mira, in particolare i palazzi di nuova costruzione presenti nella parte alta della città. Durante il controllo effettuato da personale in borghese, veniva notato un uomo incappucciato introdursi verso la scivola di un garage condominiale. Gli agenti non avevano certezza che stesse perpetrando un furto, poteva trattarsi di uno dei condomini che per le basse temperature avesse utilizzato il cappuccio della felpa per coprirsi ma era meglio controllare. Dopo qualche minuto di osservazione, si udiva il rumore di un motore, quindi l’auto di servizio veniva posta ad ostruzione parziale della scivola ma non era possibile, poiché molto larga, occludere tutte le vie di fuga. Non appena impegnata la rampa gli agenti della Squadra Mobile ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-04By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Avviso Pubblico su minacce a Sindaco Moscato ed al giornalista Borrometi: “preoccupati per ciò che accade”
    Il Sindaco di Vittoria Giovanni Moscato e il giornalista Paolo Borrometi sono stati oggetto nei giorni scorsi di pesanti e vili minacce a seguito della trasmissione di Radio Anch’io del 22 febbraio, che aveva come tema centrale il contrasto alle agromafie e al fenomeno del caporalato. Il giornalista Paolo Borrometi, direttore del giornale online La Spia e corrispondente dell’agenzia Agi, è già stato oggetto in passato di numerose minacce e aggressioni fisiche. Lunedì 27 febbraio inoltre, il Presidio permanente della Caritas a Marina di Acate ha subito l’incursione di ignoti che hanno messo sottosopra i locali. “Vittoria e tutto il suo territorio sono impegnati in una lotta per la legalità nel settore agricolo e le minacce non fermeranno di certo questa azione volta a eliminare coni d’ombra – ha dichiarato il Sindaco Giovanni Moscato – Nessuno pensi di poter fermare le forze sane della città con atteggiamenti del genere: ogni minaccia verrà rispedita al mittente e proseguiremo nel cammino avviato a tutela dei cittadini onesti”. Avviso Pubblico, nell’esprimere la propria vicinanza e solidarietà al Sindaco Moscato e al giornalista Borrometi, ribadisce la propria preoccupazione per una situazione che in Sicilia come nel resto del Paese vede amministratori e professionisti finire continuamente nel mirino di gesti vili e inqualificabili. Avviso Pubblico ha censito dall’inizio dell’anno ad oggi oltre 40 intimidazioni nei confronti di sindaci, amministratori locali e funzionari pubblici. Chiediamo una volta di più che il Parlamento approvi nel più breve tempo possibile il disegno di legge sugli amministratori ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-03By Redazione
    2 months ago
  • Mafia, il Presidente Grasso ricorda il Maxiprocesso: “gli occhi del mondo puntati su di noi”
    Quando ebbi la nomina” come giudice a latere “dal Presidente Romano, mi recai da Falcone e mi presentai, dissi: ‘io sono il giudice a latere del maxiprocesso’. Lui mi mi disse: ‘Vieni, ti presento il maxiprocesso’ e mi accompagnò in una stanza blindata con 4 parenti pieni di faldoni, con un’infinita mole di carte da studiare. Io risposi, dove è il primo volume? E così iniziai a leggere i faldoni, in una stanza accanto all’ufficio istruzione. Mi sentivo coccolato quasi in questo lavoro”. Lo ha affermato il presidente del Senato, Pietro Grasso, all’incontro dal titolo “Il metodo investigativo del pool antimafia di Palermo” nell’ambito del seminario “Il fenomeno della criminalità organizzata tra storia, economia e sociologia” della Scuola Superiore della Magistratura alla Procura Generale di Roma. “Appena vidi il progetto dell’aula bunker di Palermo – ha raccontato il Presidente Grasso -, pensai che fosse una bara di cemento ed acciaio in cui vivere per qualche anno della nostra vita”. Il maxiprocesso aveva “475 imputati con 438 così di imputazione, non era solo il processo all’organizzazione” ma “lo spirito della struttura investigativa era quella di dimostrare l’esistenza di Cosa Nostra, corroborata dalle dichiarazioni dei pentiti”. Il presidente Grasso racconta, con passione ed a braccio, tanti suoi ricordi, come alcuni fra i processi che la corte si trovò innanzi; “Il primo problema era quello dell’appello degli imputati, farlo significava perdere tutta la mattinata a chiamare l’appello ed a costituire le difese. Così mi inventai una sorta di registro di presenza e di movimenti che ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-03By Paolo Borrometi
    2 months ago
  • Vittoria, la polizia sventa furto in una scuola
    Solo grazie alla tempestiva segnalazione dei cittadini ed alla presenza nelle vicinanze di una Volante della Polizia di Stato, si è evitato che si consumasse un furto all’interno della scuola “Alfredino Fuschi” di via Bari a Vittoria, nei pressi dello stadio comunale. Due ragazzi dai giubbini colorati sono stati notati da alcuni cittadini mentre scavalcavano la recinzione del cortile della scuola, hanno subito segnalato la minaccia telefonando al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria. Nelle vicinanze era impegnata in attività di perlustrazione proprio una Volante che si è immediatamente diretta nel posto segnalato. I poliziotti hanno visto due ragazzi, dall’abbigliamento segnalato, mentre scappavano a piedi in direzione del viale dell’Ospedale che accortisi della presenza della Polizia hanno tentato di scappare. Sono stati raggiunti e bloccati. Perquisiti sul posto, ad uno dei due sono stati trovati due coltelli ed un taglierino con lama lunga ed affilata che sono stati sequestrati. Rintracciato il Dirigente scolastico dell’Istituto, insieme, gli Agenti hanno effettuato un sopralluogo all’esterno ed all’interno del plesso, accorgendosi che le porte antipanico erano completamente spalancate, tuttavia all’interno non risultava mancare niente. I due ragazzi, identificati per T.G. di 23 anni e S.E. di 17 anni, entrambi incensurati, dichiaravano che effettivamente si erano introdotti all’interno del cortile della scuola scavalcando la recinzione e poi avevano fatto pressione sulle porte fino a provocarne l’apertura e provocando l’azionamento dell’allarme acustico che li aveva fatti desistere dal compiere qualsiasi furto. Entrambi sono stati portati al Commissariato ed identificati mediante fotosegnalamento di Polizia Scientifica, atteso che ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-03By Redazione
    2 months ago
  • Nino Minardo interrogazione a Minniti: “A nessuno è consentito di continuare a turbare la quotidianità della nostra terra. Vandalismo alla Caritas; minacce al giornalista Borrometi”
    “Ho scritto e rivolto un’interrogazione al Ministro degli Interni, Marco Minniti perché questo gravissimo atto contro la sede Caritas di Marina di Acate, dopo la trasmissione di Radio1 sul tema delle agromafie e dello sfruttamento e le continue minacce al giornalista modicano, Paolo Borrometi, non passino sotto traccia e ne siano perseguiti e puniti gli autori”. Lo ha affermato il deputato nazionale, Nino Minardo. “A nessuno è consentito di continuare a turbare la quotidianità di questo straordinario lembo di Terra siciliana che è la nostra provincia e, men che meno a chi, con gesti vili, ha pensato di ledere il lavoro degli operatori della Caritas che sono i migliori esempi di come la nostra gente sappia accogliere e proteggere i più deboli. A loro ed al giornalista Paolo Borrometi, ancora una volta destinatario di gravissimi messaggi intimidatori, al sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato sempre in prima linea a difesa della sua Città e delle forze sane di essa, esprimo tutta la mia solidarietà e adoperò ogni risorsa concessa al mio ruolo ed in mio possesso perché possano continuare il loro impegno a sostegno di chi ha bisogno e nella denuncia del malaffare e delle infiltrazioni criminali che danneggiano la sana economia e gli onesti operatori di questa provincia. Intimidazioni e minacce non devono trovare ancora albergo qui da noi e nessuno immagini di fermare l’incedere di forze sane di cui questo territorio è ricco, nel nostro, comune cammino verso un territorio bello, pulito e dal futuro radioso. Grazie a chi ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-02By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, dopo trasmissione Radio1, Sindaco Moscato “Solidarietà a Caritas. Ho ricevuto messaggi intimidatori rivolti anche a Borrometi”
    “Esprimo solidarietà alla Caritas di Ragusa a seguito dell’effrazione della sede di Marina di Acate avvenuta dopo la trasmissione di Radio1 sul tema delle agromafie e dello sfruttamento. La piena e totale solidarietà di tutta la città alla Caritas e ai suoi operatori per il vile atto subito. Vittoria e tutto il suo territorio sono impegnati in una lotta per la legalità nel settore agricolo e le minacce non fermeranno di certo questa azione volta a eliminare coni d’ombra. Appare quantomeno singolare che dopo la trasmissione di Radio1 – alla quale ho partecipato anch’io – siano arrivate intimidazioni e minacce”. E’ quanto afferma in una nota il Sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato che rende note delle minacce ricevute poche ore dopo la trasmissione di Radio 1. “Ho subito proprio poche ore dopo messaggi intimidatori rivolti anche al giornalista Paolo Borrometi e ho provveduto immediatamente a querelare l’autore. Nessuno pensi di poter fermare le forze sane della città con atteggiamenti del genere: ogni minaccia verrà rispedita al mittente e proseguiremo nel cammino avviato a tutela dei cittadini onesti”. The post Vittoria, dopo trasmissione Radio1, Sindaco Moscato “Solidarietà a Caritas. Ho ricevuto messaggi intimidatori rivolti anche a Borrometi” appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-02By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, Polizia controlla due aziende: 3 denunciati, rinvenuti 3 trattori rubati, 3 frese e due auto oggetto di riciclaggio
    La Polizia di Stato – Squadra Mobile, Commissariato di Vittoria e Polizia Stradale – congiuntamente al Corpo Forestale dello Stato, Ispettorato anti frode e Ispettorato del Lavoro, ha sottoposto a controllo due aziende del settore ortofrutticolo del territorio di Vittoria. Nella prima azienda sottoposta a controllo gli agenti, andati lì per controllare, principalmente, la liceità delle condotte afferenti i prodotti ortofrutticoli, hanno rinvenuto 3 trattori rubati, 3 frese e 2 auto (una provento di furto e una su cui erano state montate le parti dell’altra auto, quindi commettendo il reato di riciclaggio). All’interno dell’azienda é stato riscontrato che vi fosse un’officina meccanica abusiva e per questo un altro soggetto è stato sanzionato, anche per reati ambientali. Personale della direzione territoriale del lavoro di Ragusa ha riscontrato irregolarità afferenti la posizione lavorativa di 5 dei 7 dipendenti, ma sono in corso approfondite valutazioni della documentazione acquisita. Personale dell’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari – ufficio territoriale ICQRF Sicilia- Ufficio d’area di Catania e del Nucleo Operativo provinciale Corpo Forestale di Catania, ha constatato irregolarità relative alla tracciabilità dei prodotti ortofrutticoli detenuti e commercializzati che hanno portato alla contestazione amministrativa. Presso la seconda azienda sottoposta a controllo, personale della direzione territoriale del lavoro di Ragusa ha rilevato presunte irregolarità afferenti la posizione lavorativa di alcuni dipendenti ed anche in questo caso sono in corso approfondite valutazioni della documentazione acquisita. L’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari – ufficio territoriale ICQRF ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-02By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, Polizia municipale: stretta su edilizia e ambiente. Il Comandante Costa: “tolleranza zero contro chi non rispetta il territorio”
    Non si arresta l’attività della Polizia Municipale di Vittoria. In questi giorni si è concentrata soprattutto nel contrasto agli abusi edilizi e alle discariche abusive l’attività di controllo svolta nei giorni scorsi dalla Polizia municipale. Intensa l’attività di verifica della regolarità dei cantieri edilizi, sia in ambito urbano che al di fuori del centro abitato. Su direttive del comandante, Cosimo Costa, e su input dell’amministrazione comunale, gli operatori della Squadra edilizia del Comando hanno sequestrato  in Via Guatemala un cantiere in cui si stava realizzando un edificio di oltre cento metri quadri totalmente abusivo. I vigili urbani hanno anche segnalato all’autorità giudiziaria i proprietari di altri cinque immobili – in Contrada Olivieri, in Contrada Capraro, in Via Luigi Russo, in Via Di Vittorio e in Piazza Libero Grassi – edificati in assenza di concessione edilizia. Nell’ambito dei controlli ambientali, la Polizia municipale ha inviato alla Procura della Repubblica di Ragusa tre comunicazioni di reato – per inottemperanza ad ordinanza di bonifica – nei confronti di altrettanti cittadini, già in precedenza segnalati, responsabili di abbandono di rifiuti ed ha sequestrato un terreno in Contrada Piano Guastella, dove ignoti avevano abbandonato rifiuti speciali ed inquinanti. Un cittadino colto in flagranza di reato mentre trasportava rifiuti senza averne l’autorizzazione è stato denunciato all’autorità giudiziaria: il mezzo e il carico sono stati sottoposti a sequestro. L’attività ha toccato anche il settore annonario: a Scoglitti i vigili urbani hanno controllato un esercizio commerciale di generi alimentari gestito da uno straniero ed ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-01By Redazione
    2 months ago
  • Intimidazione alla Caritas del ragusano, a pochi giorni da denuncia agromafie su Radio 1
    Intimidazione messa in atto contro il Presidio fisso della Caritas di Ragusa a Marina di Acate: rotta una finestra e messi sotto sopra gli ambienti senza però rubare nulla e ciò a pochi giorni dalla messa in onda della trasmissione di Radio Anch’io da Vittoria e sul tema delle agromafie. Sulla pagine Facebook della Diocesi, la denuncia della Caritas: “Al linguaggio trasversale degli avvertimenti e dell’intimidazione, gli operatori della Caritas sanno rispondere con la parola diretta del perdono e con la testimonianza del servizio. Per questo, ad appena 24 ore dalla scoperta della violazione, il Presidio era già operativo in tutti i suoi servizi in favore dei lavoratori agricoli della zona e delle loro famiglie: l’accoglienza, l’ascolto, lo sportello legale, lo sportello sindacale curato dalla Cgil, il servizio di medicina e infermeria con la fornitura di alimenti per neonati, la distribuzione abiti. Vista la data, ci siamo permessi persino una piccola festa di Carnevale offrendo le chiacchiere, le uniche che ci concediamo al Presidio Caritas. Questo è stato possibile grazie al prezioso lavoro di ricostruzione e messa in ordine della Caritas parrocchiale della Parrocchia San Nicolò di Acate e delle ragazze in Servizio civile nazionale. Noi ci siamo e non abbiamo paura”. L’intimidazione a pochi giorni dal 22 febbraio quando i microfoni di Radio Anch’io si sono accesi a Vittoria da dove la popolare trasmissione aveva articolato la sua puntata sulle agromafie e sul malaffare, su ciò che di brutto ma anche di buono, gravita attorno al ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-01By Redazione
    2 months ago
  • Pozzallo, sequestrati dalla Finanza al porto 110 mila euro in contanti
    I militari della Tenenza di Pozzallo, in collaborazione con funzionari della locale Agenzia delle Dogane, hanno fermato due cittadini italiani, originari della Puglia e diretti a Malta, con un carico occultato di banconote per un valore di 110 mila euro. L’operazione congiunta è scattata a seguito di elementi investigativi opportunamente incrociati con le risultanze estrapolate dalle banche dati a carico dei due viaggiatori in procinto di imbarcarsi sul catamarano diretto all’isola dei Cavalieri. La presenza di precedenti fiscali per violazioni alla normativa tributaria e l’accertata circostanza che uno dei due soggetti è risultato non presentare alcuna dichiarazione dei redditi da oltre sette anni, hanno indotto i finanzieri ed i funzionari della Dogana a sottoporre ad accurata ispezione il bagaglio di entrambi, nonostante gli stessi avessero preventivamente dichiarato di non avere nulla da dichiarare. Dal controllo è stato possibile rinvenire, abilmente occultate all’interno di un doppio fondo del bagaglio, decine di banconote di grosso taglio e suddivise in mazzette cellophanate per un valore totale di 110 mila euro. Alla luce degli specifici precedenti in materia tributaria e sentito il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Ragusa, il titolare del bagaglio carico di valuta veniva deferito per autoriciclaggio e l’intera somma sottoposta a sequestro preventivo, quale profitto derivante dal reato di evasione fiscale. The post Pozzallo, sequestrati dalla Finanza al porto 110 mila euro in contanti appeared first on .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-03-01By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, minaccia e percuote l’ex convivente: arrestato
    E’ stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria con l’accusa di minacce e percosse nei confronti della ex convivente e per aver violato contestualmente la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare cui era sottoposto il 35enne Boriceanu Marcel Sergiu, rumeno, con precedenti penali. La situazione era divenuta insostenibile ormai da diverso tempo tra i due, che in passato avevano avuto una relazione: le difficoltà economiche, avute nell’ultimo periodo, avevano acuito ancor di più i loro contrasti. E nemmeno l’intervento del Tribunale con l’imposizione per l’uomo dell’allontanamento dalla casa familiare aveva sopito quei litigi che, nel tempo, erano divenuti sempre più frequenti. Fino a ieri quando, nella tarda serata, l’escalation di violenza ha raggiunto il culmine: l’uomo accecato dalla rabbia, durante l’ennesimo alterco, ha iniziato a percuotere e ad insultare pesantemente la donna. Questa, riuscita a divincolarsi e a scendere per strada, ha chiesto aiuto. Momenti di terrore e urla che hanno attirato l’attenzione dei vicini che hanno allertato il 112. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile sono giunti immediatamente sul posto e, presa contezza della situazione, hanno soccorso la donna, chiedendo l’immediato intervento del 118. Nel frattempo, individuato il 35enne, ancora in stato di forte agitazione,  lo hanno bloccato e tratto in arresto. L’uomo, già con diversi precedenti penali, è stato associato alla casa Circondariale di Ragusa, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, dott.ssa Valentina Botti. Sulla vicenda ora resta l’attenzione degli inquirenti, che stanno proseguendo l’attività investigativa per meglio lumeggiare l’intera vicenda. The post Vittoria, minaccia ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-28By Redazione
    2 months ago
  • Vittoria, visita della Commissione Antimafia dell’Ars
    Si è tenuta questa mattina la visita a Vittoria di una delegazione della Commissione Regionale Antimafia presieduta dall’onorevole Nello Musumeci. La Commissione – dopo un incontro a Ragusa con il prefetto Maria Carmela Librizzi assieme ai vertici delle forze dell’ordine – ha incontrato il sindaco, la giunta, il presidente del consiglio comunale e i capigruppo. Queste le parole del primo cittadino Giovanni Moscato: “Ringrazio la Commissione Regionale Antimafia per la visita e per l’interesse dimostrato per il nostro territorio. Siamo onorati che questo organo abbia ascoltato le istanze della città investita da una recrudescenza criminale nella filiera agroalimentare. Abbiamo presentato alla Commissione i dati relativi all’azione amministrativa compiuta per meglio regolamentare il Mercato Ortofrutticolo presentando il nuovo regolamento finalmente approvato dopo 30 anni. Abbiamo anche esposto il sistema di controlli agli accessi della struttura, il sistema InformaMercati e la nuova mercuriale agricola che partirà a breve. E’ stato un momento di confronto costruttivo ove abbiamo posto alla Commissione l’esigenza del territorio di una maggiore e capillare presenza delle forze dell’ordine che, al momento, compiono uno straordinario lavoro ma con un organico sottodimensionato. Le agromafie sono un male endemico di tutti i territori italiani a vocazione agricola e per contrastarle efficacemente serve che ogni componente istituzionale faccia la sua parte e abbiamo esposto altresì la nostra richiesta ai Ministeri dell’Agricoltura e degli Interni di un incontro al fine di costituire un tavolo tecnico per contrastare le infiltrazioni criminali nella filiera”. “La Commissione  -ha proseguito Moscato- ha apprezzato gli sforzi compiuti dalla città ... read more
    Source: La SpiaPublished on 2017-02-27By Redazione
    2 months ago
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