Hotel Eros

Hotel Eros

30 giugno – 11 agosto 2017
Vernissage: venerdì 30 giugno ore 19

Galleria Lo Magno
Via Risorgimento, 91 / 93 – Modica (RG)

Eros Hotel

Tre le tappe siciliane (Modica, Gela, Palermo) di una collettiva che vuole mettere in luce una produzione intima e provocatoria spesso confinata nell’oscurità.

Hotel Eros

Venerdì 30 giugno 2017 alle ore 19 sarà inaugurata alla Galleria Lo Magno arte contemporanea di Modica la mostra itinerante “Hotel Eros”.
“Lontano dalla volgarità e dalla pornografia, l’eros – scrive la curatrice Alba Romano Pace – è eccitazione e desiderio ed innanzitutto poesia. Soggetto prediletto dagli artisti di ogni epoca e stile, l’erotismo è un tema che da sempre interroga ed ispira la fantasia e la creatività. Motore di energia e sublimazione, l’eros è anche metafora della creazione artistica”.

Tredici gli artisti, italiani e internazionali, coinvolti nel progetto: Philippe Berson, Barbara Cammarata, Daniele Cascone, Giulio Catelli, Gaetano Costa, Emanuele Giuffrida, Giovanni Iudice, Kali Jones, Isa Kaos, Frédéric Léglise, Ignazio Schifano, Marco Stefanucci, Jojo Wang.
“La mostra – continua la curatrice – vuole mettere in luce una produzione intima e provocatoria, che spesso rimane nell’oscurità quando non viene rifiutata per il suo lato scandaloso. L’esposizione è un invito ad entrare nel misterioso Hotel Eros e a sbirciare nelle camere di questo luogo di passaggio, una dimora dell’effimero dove gli artisti sono invitati a svelare e soprattutto affermare la libertà dell’arte e del pensiero artistico che, dall’antichità alla contemporaneità, si nutre ed alimenta un immaginario libero, gioioso, vivo e vero, che non deve e non può riconoscere limitazioni né tanto meno proibizioni”.

L’esposizione sarà strutturata in quattro sezioni strettamente collegate tra di loro: Eros Amore, Il Perturbante, Eros organico, Eros e Thanatos.
La mostra sarà visibile in galleria fino all’11 agosto, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 13.
Le prossime tappe, invece, verranno ospitate al Museo Archeologico di Gela (a settembre) e alla Galleria Bobez di Palermo (a novembre).

Informazioni:
Galleria Lo Magno – Via Risorgimento 91 / 93 – Modica (RG)
Titolo della mostra: “Hotel Eros”
Curatrice: Alba Romano Pace
Artisti: Philippe Berson, Barbara Cammarata, Daniele Cascone, Giulio Catelli, Gaetano Costa, Emanuele Giuffrida, Giovanni Iudice, Kali Jones, Isa Kaos, Frédéric Léglise, Ignazio Schifano, Marco Stefanucci, Jojo Wang
Periodo: 30 giugno 2017 – 11 agosto 2017
Orari: dal lunedì al venerdì ore 9-13 / 16-20; sabato ore 9-13
Vernissage: venerdì 30 giugno ore 19

Contatti
www.gallerialomagno.it
e-mail info@gallerialomagno.it
tel. 0932 763165
pagina Facebook Galleria Lo Magno

Addetto stampa, Comunicazione e Relazioni Pubbliche
Giovanni Scucces
giornalista pubblicista (tessera n° 153344)
mobile 338 1841981
skype giovanni.scucces
e-mail giovanni.scucces@gmail.com

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Eine kreative Zeit

Eine kreative Zeit

Zwei Wochen in Giardini Naxos / Siracusa auf Sizilien mit Kursen und Exkursionen.

Eine kreative Zeit

Ausstellung:

Werke in Stein und Bronze sind im Hotel Hilton,bei Taormina zu sehen, das Hilton diente als Mediacenter beim G7-Gipfel, die Ausstellung dauert noch an. http://www.peintner-art.com/g7.html

Eine kreative Zeit

Künstler-Residenz:

wir freuen uns, die neue Webseite der Künstler-Residenz GRANITI MURALES in Sizilien zu präsentieren. Der Hawaiianer Richard Ralya wird meinen Part – der Kuratierung der Künstler übernehmen – dazu hat er sein Atelier von Istanbul nach Graniti / Sizilien verlegt. http://granitimurales.org

Am 4. Juni wurde in Graniti zudem der „ARTspace“ eröffnet, mehr dazu unter http://www.gazzettinonline.it/2017/06/08/graniti-inaugurato-regno-della-creativita-della-socializzazione_84368.html

Christian I. Peintner

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Novecento – al Real Collegio Capizzi di Bronte

Spettacolo a Bronte

“Novecento”
Sabato all’Auditorium del Real Collegio Capizzi di Bronte
l’adattamento del regista Agostino De Angelis

Agostino De Angelis Oggi nel XXI secolo volgiamo lo sguardo verso il Novecento, il secolo della belle epoque, il secolo dei grandi mutamenti e grandi ideali, cogliendone le antitesi non risolte, le laceranti contraddizioni che hanno animato quello che Hobsbawm ha definito “il secolo breve”. Il Novecento si presenta come immagine speculare e allo stesso tempo distorta di se stesso, definito come il secolo degli opposti, nel convivere di ricchezza e miseria, democrazia e dittatura, progresso e barbarie, in esso si colloca la conquista di una tecnologia sempre più avanzata e la drammatica incapacità di usare la stessa, nel raggiungere e garantire diritti sociali, etici e politici, se non pagando prezzi altissimi in termini di risorse e vite umane.
Ed è proprio partendo da questi temi, che l’attore- regista Agostino De Angelis porterà in scena sabato 13 maggio presso l’Auditorium del Real Collegio Capizzi di Bronte lo Spettacolo Teatrale Multimediale “Novecento” Un viaggio nella Storia, Letteratura, Arte, Musica e Tradizioni.

“Novecento”, che verrà rappresentato in formula matinée alle ore 10:30 per le scuole e successivamente alle 18.30 per il pubblico, con ingresso libero fino ad esaurimento posti; succede a una serie di eventi realizzati con successo proprio all’Auditorium, e si pone a conferma di una efficace collaborazione culturale tra il Real Collegio Capizzi, il Maestro De Angelis e le Associazioni organizzatrici.

Lo spettacolo, con l’interpretazione di frammenti di prosa e poesia delle opere dei grandi autori del Novecento Siciliano, Italiano ed Europeo, tratterà gli argomenti di questo secolo, per una doverosa riflessione sulla nostra memoria storica.
Il Maestro De Angelis, noto per la sua capacità nel coinvolgere le realtà del territorio nei suoi spettacoli e per i numerosi lavori svolti con le scuole in tutto il territorio nazionale, porterà in scena accanto a lui, voce recitante, alcuni studenti del Liceo Classico e Artistico “Ven. Ignazio Capizzi” di Bronte, come interpreti e operatori nella fotografia e riprese, accompagnati dal commento musicale dal vivo di Federico Caruso e Adriana Cannata, al canto di Cristina Mazzaglia e alle coreografie, ideate da Antonio Lombardo, ed eseguite dall’Accademia Balletto Siciliano, con la proiezione di toccanti immagini e filmati, tra cui un ricordo alla Madonna di Fatima nell’anno giubilare del centenario delle apparizioni.
L’evento, organizzato dalle Associazioni ArchéoTheatron di Cerveteri e Extramoenia di Siracusa è promosso dal Real Collegio Capizzi e rientra in un percorso Nazionale promosso già in passato dalla Camera de Deputati, per diretto interessamento dell’on. Maria Marzana, che ha voluto rivalutare e porre l’attenzione nelle scuole, ai fini dello studio, di quegli autori del novecento conosciuti e poco approfonditi nei programmi scolastici.

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Carmen Consoli in Concerto a Catania

Carmen Consoli

CARMEN CONSOLI IN CONCERTO
8/9/10 GIUGNO 2017
TEATRO GRECO ROMANO – CATANIA

 

Parte da Catania il tour estivo di Carmen Consoli ed inaugura la stagione del Teatro Greco Romano.

Un grande, unico ed atteso evento che riunisce la partenza del tour estivo di Carmen Consoli, l’inaugurazione della stagione di spettacoli al Teatro Greco Romano di Catania e la rassegna di eventi curata dal Teatro Massimo Bellini di Catania. L’evento si realizza grazie alla coproduzione tra le società private Otr live, Puntoecapo srl e il Teatro Massimo Bellini per un evento unico che vedrà nel concerto di Carmen Consoli la partecipazione dei solisti del Teatro Massimo prevendite disponibili su Biglietteria online Teatro Romano e nei circuiti abituali.

Carmen Consoli in Concerto a CataniaCarmen Consoli non smette mai di cercare, sempre elegante eppure energica, disegna infaticabile nuovi abiti per le sue canzoni. Per lei il palco è un banco di prova costante, il tavolo su cui sperimentare nuovi suoni, la passerella per cui cucire un nuovo abito da far indossare ad suo pezzo già classico. Così, mentre è ancora in corso il tour “Eco di sirene”, che la vede sul palco sirena ammaliatrice insieme ad altre due donne (Emilia Belfiore al violino e Claudia della Gatta al violoncello), Carmen già progetta il tour estivo – prima della ripresa europea in autunno di “Eco di sirene”.

Sui grandi palchi estivi suonerà con una band di ben sette elementi, sette straordinari musicisti che l’hanno già accompagnata – ognuno in momenti diversi – nei progetti affrontati negli ultimi anni: oltre lei stessa, alle chitarre ci sarà Massimo Roccaforte, al suo fianco come chitarrista e mandolinista sin dagli esordi nei piccoli locali catanesi nel lontano 1993; due i violinisti – Emilia Belfiore (già in “Eco di sirene”) e Adriano Murania (primo violino del Teatro Bellini di Catania, con la Consoli in vari tour teatrali ed esteri); quest’ultimo suonerà anche la viola.

Al violoncello ci sarà nuovamente Claudia della Gatta, mentre saranno ai fiati Concetta Sapienza e alle percussioni Alessandro Monteduro, incontrato per la Notte della Taranta 2016, di cui è stata Maestro Concertatore; al pianoforte Elena Guerriero, da anni assistente personale dell’artista e sua tastierista. Carmen e i suoi musicisti formeranno così una tavolozza di colori che saprà dare infinite, nuove sfumature allo straordinario repertorio musicale della Consoli.

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La Strage Di Portella Della Ginestra

Portella Della Ginestra

Convegno di studi nel 70° anniversario
LA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRA
TRA STORIA E MEMORIA

21 aprile 2017
PALERMO
Steri – Sala magna
Piazza Marina, 61 – ore 9,30
* * *
22 aprile 2017
PIANA DEGLI ALBANESI
Sala del Teatro del Seminario
Piazza San Nicola – ore 10,00
LA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRAL’Istituto Gramsci Siciliano e l’Associazione Portella della Ginestra, in collaborazione con la Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana, la Fondazione Federico II, l’Università degli Studi di Palermo, lo SPI Sicilia, la CGIL Palermo, e con il patrocinio dei Comuni di Piana degli Albanesi, San Cipirello, Montelepre e San Giuseppe Jato, promuovono un convegno sulla strage di Portella della Ginestra nel 70° anniversario.
Il 1° maggio 1947 Salvatore Giuliano e la sua banda spararono sui contadini riuniti a Portella per celebrare la festa dei lavoratori; le vittime furono numerose. La strage si inseriva nella stagione delle lotte per la terra, che stavano suscitando la violenta reazione delle classi agrarie e, più in generale, nella crisi politica, sociale e dell’ordine pubblico nel dopoguerra. Nel tempo l’eccidio è stato al centro di inchieste giudiziarie, parlamentari e di ricostruzioni giornalistiche, storiche, cinematografiche. Le molteplici letture elaborate hanno attribuito all’evento anche significati che andavano ben oltre il reale svolgimento dei fatti, trascurando il contesto nel quale si inserivano. In particolare, una produzione pubblicistica ha erroneamente letto la vicenda come un’anteprima della “strategia della tensione” che si sarebbe manifestata in Italia a partire dalla fine degli anni Sessanta.
Il convegno rilancia la ricerca sul piano dell’analisi storica del quadro sociale e politico coevo, locale e nazionale. Mette così a fuoco le condizioni della Sicilia nel periodo successivo alla fine della guerra, il ruolo degli apparati di sicurezza, quello della mafia e le sue relazioni con il banditismo. Analizza i processi di costruzione delle differenti memorie della strage. La discussione conclusiva ribadisce la necessità di rendere pubblici i documenti sull’eccidio ancora non accessibili.

http://salvatoregiuliano.sicilian.net/portella.html

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La Genialità tra Luce ed Ombra

La Genialità tra Luce ed Ombra

Spettacolo Teatrale Multimediale
CARAVAGGIO “La Genialità tra Luce ed Ombra”
regia e adattamento Agostino De Angelis

Caravaggio è sempre in bilico tra cronaca nera e grandezza artistica, in un intreccio inscindibile tra vita maledetta e straordinaria genialità; un pittore di straordinario talento, ma che è considerato peccatore, depravato, omicida.
Oggi la doppia anima dell’uomo e dell’artista diventa una chiave per cercare di comprendere il mistero e la tragedia di uno dei più grandi artisti mai comparsi sulla scena della Storia.
Lo spettacolo nasce dall’incontro di Agostino De Angelis con il critico d’arte Enzo Dall’Ara autore del libro “3A: Arte, Amicizia, Amore” nel quale lo scrittore fa dialogare personaggi illustri, parla di loro e con loro attraverso l’emozione della memoria.
Una rappresentazione fortemente voluta dal dott. Crescenzo Paliotta, Sindaco di Ladispoli, che già in passato presentò il suo libro “Da Caravaggio a Rossellini” con lo stesso De Angelis.

Il dialogo è confessione, apertura disvelata della propria interiorità, spesso affidata ad un ipotetico interlocutore che possa parlare al posto nostro.
Tra questi dialoghi proprio quello legato al Caravaggio ha dato spunto per l’adattamento teatrale del regista Agostino De Angelis, in cui Caravaggio interpretato dallo stesso De Angelis interloquirà con il Tempo, la cui voce sarà quella del prof. Dall’Ara.
I dialoghi tra i due personaggi saranno quelli fissati nel momento della morte del grande pittore, nonché nella dimensione dell’“Oltre”, elevando a sommo parametro vitale l’Arte e il suo massimo apogeo di vissuta esperienza.

Quest’evento, di cui Massimo Bacci cura l’aspetto video-multimediale, vede l’interazione in tempo reale di recitazione e musica, danza e pittura, letteratura e immagini;
l’Orchestra giovanile Massimo Freccia, diretta dal M° Massimo Bacci, proporrà un viaggio musicale che, partendo dai madrigali di Arcadelt raffigurati in quattro opere del Caravaggio, toccherà le Antiche Arie e Danze dal liuto di Respighi fino alle suggestioni uniche dell’Adagio per archi di Barber.
Il pianista Federico Caruso e la danza dell’Accademia Balletto Siciliano, curata da Antonio Lombardo, faranno da contrappunto ai due personaggi di Caravaggio e del Tempo.


La Genialità tra Luce ed Ombra

Lo spettacolo è nato come ponte culturale tra due città che sono legate al mondo Caravaggio, Ladispoli e Siracusa. Ladispoli, nell’approdo del Castello di Palo, dove si accerta lo sbarco dell’artista e la sua ultima ufficiale presenza, e Siracusa dove ha lavorato con l’amico e artista Minniti.
Lo spettacolo multimediale CARAVAGGIO “La Genialità tra Luce ed Ombra”, promosso dai Comuni di Ladispoli e Siracusa, è realizzato dall’Associazione Archeo Thetron di Cerveteri, l’Associazione Extra Moenia di Siracusa e dall’Associazione Massimo Freccia di Ladispoli con il patrocinio della Regione Lazio, della Regione Sicilia e dal Polo Regionale di Siracusa.

Appuntamento all’Auditorium Massimo Freccia di Ladispoli domenica 23 aprile 2017 alle ore 18,30, sarà la prima tappa di un percorso nazionale che vedrà coinvolte altre città legate a Caravaggio.

Tutte le informazioni sul sito www.associazionemassimofreccia.it e sulle pagine Facebook:
orchestra giovanile massimo freccia;
archeo theatron;
associazione culturale extramoenia.

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Dei passaggi e dei culmini

Francesco Balsamo

Inaugurazione mostra personale

“Dei passaggi e dei culmini” di Francesco Balsamo

29 aprile – 27 maggio 2017

Galleria Lo Magno
Via Risorgimento, 91 / 93 – Modica (RG)

Vernissage: 29 aprile 2017, ore 19

L’artista siciliano presenterà, attraverso i 71 disegni in mostra, l’ultimo periodo creativo frutto del connubio fra disegno e poesia.

sedia - Dei passaggi e dei culminiSabato 29 aprile 2017 sarà inaugurata alla Galleria Lo Magno arte contemporanea di Modica la mostra “Dei passaggi e dei culmini” di Francesco Balsamo.
L’artista (Catania, 1969) presenterà 71 disegni di piccolo formato realizzati a matita, tempera e collage; un inventario di forme, di oggetti, di corpi, in “movimenti” (o relazioni), spesso sfuggenti, non espliciti, addirittura “invisibili”. Sono insomma le premesse dello scrivere in versi che trovano nel lavoro recente dell’artista il loro equivalente figurativo. Balsamo è poeta e disegnatore, e i suoi fogli, scritti o disegnati, accolgono “naturali e perplessi mondi attraversati”.
In occasione della mostra verrà pubblicato un libro/catalogo intitolato “Album dei passaggi e dei culmini”, con una nota di Tobia S. Conti.
“I fatti di disegnare e gli atti di scrivere, nel lavoro di Francesco Balsamo – scrive Conti – sono il tratteggio del tempo, in una sottrazione, probabilmente, senza scampo; una perdita delle cose del mondo, in frammenti sparsi. Una sottrazione che con naturalezza fa la poesia.
Un foglio di carta è un sismografo, un accogli-mano, uno spazza-tempo è tutto lì e allo stesso tempo non è vero, è atto a sparire”.
La mostra rimarrà allestita fino al 27 maggio e potrà essere visitata dal martedì al sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Disegni e altri movimenti invisibili

Dei passaggi e dei culmini

I colori sono del mondo, e chi disegna può disporne a proprio incontro e scontro, sceglierne in parte l’andatura, il sollievo, la meno metodica strada, forse la più similare ai fatti del silenzio e del rumore (dei passaggi e dei culmini).
I fatti di disegnare e gli atti di scrivere, nel lavoro di Francesco Balsamo sono il tratteggio del tempo, in una sottrazione, probabilmente, senza scampo; una perdita delle cose del mondo, in frammenti sparsi. Una sottrazione che con naturalezza fa la poesia, in un continuo scomporsi e ricomporsi della perdita, quel rinnovarsi del lasciare, che è inizio di tutto.
Ma i discorsi sono tanti, troppi, e allora chi disegna può scegliersi un colore e far sì che questo, una volta avveratosi in una forma (la forma di un oggetto, di un corpo, di una relazione) raggiunga il foglio, forse grazie a un varco momentaneo della realtà; realtà che mostra il proprio versante di senso e di nonsense, lirico e profondo come per nessun altro discorso.

I valori musicali di una partitura disegnata – sia essa per forme o per ragionamenti – scaturiscono da strambe circostanze del vissuto. Chi può decifrarle o decifrarli? Forse suonarli, ecco allora: i fruitori o ascoltatori di un disegno possono trasformarsi – e non è automatico – in orchestrali, o anche – i più attenti – in direttori di quell’orchestra che il disegnatore, l’artista, ha formulato: quel suo personalissimo concerto di sogni e vissuti.
Forse i disegni di Francesco Balsamo sono naturali e perplessi mondi attraversati, forse mai del tutto compresi se non grazie a una matita. E lo strumento matita ha una vasta gamma di suoni, udibili ma non esplicabili a voce.

Dei passaggi e dei culmini
Francesco Balsamo (Catania, 1969). Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera e Catania e alla facoltà di Lettere dell’Università di Catania.
Nel suo lavoro si affiancano disegno e scrittura in versi.
Ha pubblicato: “Appendere l’ombra a un chiodo” (“7 Poeti del Premio Montale”, Crocetti 2002); “Discorso dell’albero alle sue foglie” (Stamperia dell’Arancio 2003); Ortografia della neve (Incerti editori 2010); Tre bei modi di sfruttare l’aria (Forme Libere 2013); Cresce a mazzetti il quadrifoglio (Ponte del Sale 2015). Il suo primo libro di disegni è “Non copiare dagli occhi” (Incerti editori 2012).
Dal 2003 numerose le sue partecipazioni a mostre personali e collettive in Italia e in Europa.

Mostre Personali (selezione)
2016 La Specie del buiopesto, Atelier Trait noir, Fribourg;
Del mio lato gravità, Spazio Espositivo di Francesco Siracusa, Agrigento;
Di cosa tacere, Nuvole Galleria, Palermo
2015 Dal mancato finale, Ritmo, Catania
2012 La superficie del foglio sembra liscia come sempre, Galleria Novecento, Milano;
Non copiare dagli occhi, Accademia Abadir, S. A. Li Battiati (Catania); Zelle Arte Contemporanea, Palermo
2011 Voce della durata, BOCS, Catania;
La pace sorda, Emmeotto Next, Roma
2009 Il tempo plurale delle figure, Nuvole Galleria, Palermo;
Da nessun luogo con affetto, Galleria Lo Magno, Modica (Ragusa); Galleria Don Chisciotte, Roma
2008 Seguendo il passo leggero di una matita, Galleria Falteri, Firenze;
Fiori per viaggiatori e altri disegni, Galleria Lo Magno, Modica (Ragusa); Galleria Ricerca d’Arte, Roma; Galleria Koller, Budapest
2007 Il poeta, l’artista e l’entomologo, Galleria del Carbone, Ferrara
2006 Ventuno opere su carta, Massimo Vezzosi Antiquario, Firenze;
Opere su carta, Casa dell’Arte al Teatro, Piacenza
2005 Opere su carta, Abadir – Accademia di Belle Arti e Restauro, Sant’Agata Li Battiati (Catania); Galleria Ricerca d’Arte, Roma

Mostre Collettive (selezione)
2015 Un titolo senza, Fondazione Brodbeck, Catania;
Autonomie del disegno, Quam, Scicli (Ragusa)
2013 Wunderkammer, Academia Belgica, Roma
2012 Finalista Premio Combat, Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno; Convivium, Zelle Arte Contemporanea, Palermo
2011 A partir de l’eau, storia di una sconosciuta, Zelle Arte Contemporanea, Palermo; Frammenti di realtà, Palazzo Platamone – ex Convento San Placido, Catania; Padiglione Italia 54° Biennale di Venezia Regione Sicilia, Montevergini Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Siracusa; Allegory of the cave, Quattrocentometriquadri Gallery, Ancona
2010 Silver Session, South & North, Valencia; Sweet Sheets (Moves to Modica), Palazzo della Cultura, Modica (Ragusa)
2009 Rifrazioni, Galleria Don Chisciotte, Roma; Ut Pictura Poesis, Centro Le Muse, Andria (Bari); Contemplazioni. Bellezza e tradizione del nuovo nella pittura italiana contemporanea, Castel Sismondo e Palazzo del Podestà, Rimini; Lo spazio dell’Arte, Guardando il volto di Artemide, Palazzo Iacono – Galleria degli Archi, Comiso (Ragusa)
2008 Da collezione, Galleria Art’è, Acireale (Catania);
2007 100 Artisti intorno al giardino, Galleria degli Archi, Fondazione Gesualdo Bufalino, Intorno al Giardino Café, Comiso (Ragusa); Visionari — reale e fantastico nell’arte italiana contemporanea, Galleria Koller, Budapest; Balsamo, Bombaci, Roccasalvo. Tre giovani artisti a Palazzo Mormino, Donnalucata (Scicli, Ragusa); Les elysées de l’art moderne et contemporaine, Orexpo Paris (Galleria Koller), Parigi; Don Chisciotte, Galleria Don Chisciotte, Roma
2005 Visionari primitivi eccentrici — da Alberto Martini a Licini, Ligabue, Ontani, Galleria Civica di Palazzo Loffredo, Potenza; La magnifica visione — 50 artisti per Kaos, Castello di Donnafugata, Ragusa
2004 Paesaggi – paesaggi, Galleria Andrea Cefaly, Catania
2003 Per disegno, Galleria Lo Magno, Modica (Ragusa)

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Targa Florio 2017

Targa Florio

Das älteste Rennen der Welt startet zum 101. Mal

In der italienischen Motorsport-Tradition nimmt die Targa Florio eine tragende Rolle ein. Im Jahr 1907 beschloss Cavaliere Vincenzo Florio, Mitglied der berühmten Adelsfamilie von Geschäftsleuten aus Palermo, den Ruf Siziliens in der Welt zu verbessern. Dieses jetzt über 100 Jahre alte Rennen wurde weltweit zu einem Symbol von „Made in Italy“.

Die „Targa Florio Classica“ ist ein Rennen, in dem schon immer berühmte Fahrer gemessen haben- von Tazio Nuvolari bis Juan Manuel Fangio, Jacky Ickx, Jochen Mass, Gijs Van Lennep, Helmut Marko, Nino Vaccarella, Arturo Merzario und vielen anderen. Ein Rennen, in dem ebenfalls, bevor sie Autofabrikanten wurden, Enzo Ferrari und die Maserati-Brüder, Vincenzo Lancia und Ferry Porsche, Sohn des Gründers der berühmten Stuttgarter Firma, teilnahmen.

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