Novecento Italiano. Una Storia

mostra - Novecento Italiano. Una Storia

Inaugurazione della mostra “Novecento Italiano. Una Storia”

Direzione Fondazione Federico II
Buongiorno,

l’On. Presidente Giovanni Ardizzone e il Direttore Generale della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, hanno il piacere di invitare le SS.VV. all’inaugurazione della mostra “Novecento Italiano. Una Storia”.

Sala Duca di Montalto, Palazzo Reale di Palermo. Venerdì 24 marzo 2017, ore 18:00.

Seguirà cocktail.

Cordialità

dott. Carmelo Antico
Segreteria del Direttore Generale
Fondazione Federico II
Via N. Garzilli, 36
90141 Palermo
direzione@federicosecondo.org
091/6262833

Inaugurazione della mostra "Novecento Italiano. Una Storia"
La Fondazione Federico II è una fondazione di Palermo nata “al fine della più ampia conoscenza e della diffusione dell’attività degli organi istituzionali della Regione Siciliana e dell’Assemblea regionale siciliana in particolare, e dei valori e del patrimonio culturale della Sicilia”.

La Fondazione Federico II ha il compito di valorizzare la tradizione politica e culturale della Sicilia promuovendo iniziative finalizzate alla più ampia conoscenza del retaggio storico del Parlamento regionale e delle istituzioni giuridiche siciliane, dando una puntuale informazione sull’attività degli organi istituzionali della Regione, attraverso “la pubblicazione e diffusione di volumi, di riviste e notizie sull’autonomia e le sue istituzioni”. Tra le sue finalità anche “la promozione di iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio culturale della Sicilia e delle opere di artisti siciliani”.

Search Hotels

Destination
Check-in date
Check-out date

I Siciliani di Maccà

feat - I Siciliani di Maccà

Contemporary Art in SicilyContemporary Art in Sicily – Spadafora continua al Museo dell’Argilla con l’inaugurazione di due mostre fotografiche: “Album” e “I siciliani di Maccà”, a cura di Sergio Todesco e Alessandro Mancuso. L’evento sarà un’occasione per discutere di arte e fotografia d’autore con ospiti di riguardo quali Ugo Maccà e Giuseppe Leone, che della Sicilia hanno saputo raccontare ogni aspetto attraverso l’obiettivo della loro macchina fotografica.

Spadafora, 28.08.2015
Continua la rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora, promossa dal Comune di Spadafora, che dal Castello si sposta al Museo dell’Argilla per l’inaugurazione delle due mostre di fotografia Album e I siciliani di Maccà, domenica 30 agosto alle ore 19.00. All’evento saranno presenti Ugo Maccà, il fotografo autore dei ritratti in mostra, Giuseppe Leone, anch’egli fotografo, originario di Ragusa e narratore della Sicilia degli ultimi cinquant’anni, Maria Costa, poetessa e scrittrice messinese che ha fatto del suo dialetto uno strumento espressivo di grande potenza. L’inaugurazione sarà un momento di confronto sui temi dell’arte e della fotografia attraverso le testimonianze di autori tra i principali protagonisti contemporanei della fotografia d’autore.
Ugo Maccà porterà in mostra una collezione di ritratti di siciliani, celebri e meno celebri, che con la loro opera hanno dato un contributo alla costruzione del patrimonio culturale dell’Isola. “Non è la celebrità che mi ha spinto a ritrarli” racconta il fotografo “ma il rapporto che ciascuno di loro ha instaurato con me. Ho ritratto anche persone sconosciute ma che comunque hanno contribuito a formare la mia cultura”. La ricerca di Ugo Maccà è nata nel 2005 per l’esigenza personale di conservare un ricordo di ogni persona ritratta; ciascun volto, raccontato con il primo piano, è stato poi abbinato all’ambiente in cui ogni personalità opera, per tentare di descriverne l’attività. Tra i personaggi fotografati vi è anche Giuseppe Leone, conosciuto attraverso Enzo Sellerio. Proprio con Sellerio Maccà ha costruito negli anni una solida amicizia. “Tutti mi chiedevano –  racconta il fotografo – come fossi riuscito a fargli un ritratto. Ma io non ho mai avuto la sensazione che fosse una persona difficile”.
Contemporary Art in Sicily
Alla presentazione delle due mostre sarà presente dunque Giuseppe Leone, il fotografo originario di Ragusa, amico di Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia. Il suo lavoro è cominciato con l’osservazione della realtà operaia e contadina nel ragusano, per poi arrivare a raccontare attraverso le immagini l’attualità siciliana e nazionale.

Contemporary Art in SicilyA pochi passi da “I siciliani di Maccà”, all’interno della sala espositiva del Museo dell’Argilla, sarà allestita la mostra “Album”, un racconto in bianco e nero dei primi decenni del ‘900 in Sicilia. Gli autori delle opere in mostra sono due padri della fotografia siciliana, Angelino Patti e Calogero Franchina. Attraverso i loro scatti si svela un passato fatto di momenti pubblici e privati, eventi cittadini, ritratti e foto di gruppo, ma emerge anche il ruolo preponderante della natura nella Sicilia preindustriale. Le fotografie in mostra rappresentano uno strumento di indagine sociologica sulla Storia siciliana e gettano le basi per analisi future.

I curatori delle due mostre – Sergio Todesco, direttore della Biblioteca Regionale Universitaria di Messina, e il fotografo Alessandro Mancuso – saranno presenti all’inaugurazione e accompagneranno gli ospiti nella presentazione delle fotografie. L’esposizione potrà essere visitata tutti i giorni con ingresso gratuito, dalle ore 17.00 alle ore 21.00.

Le mostre “Album” e “I siciliani di Maccà” saranno ospitate all’interno della sala espositiva del Museo dell’Argilla, a Spadafora, che per l’occasione apre parzialmente i suoi spazi al pubblico.

Contemporary Art in Sicily

I suoni della natura dal canto degli uccelli alle melodie

uccelliDai suoni della natura l’uomo ha tratto ispirazione e derivato alcuni dei suoi repertori musicali. La mostra ha l’obiettivo di farli conoscere attraverso l’ostensione di esemplari delle raccolte ornitologiche e l’ascolto del canto di alcuni uccelli.
Museo interdisciplinare regionale di storia naturale e mostra permanente del carretto siciliano di Terrasini (Palermo)

Data: 21/12/2012 – 06/01/2013

Indirizzo: Terrasini, Lungomare Peppino Impastato
Telefono: 091.8810989
e-mail: urpmuseo.terrasini@regione.sicilia.it