La Strage Di Portella Della Ginestra

Portella Della Ginestra

Convegno di studi nel 70° anniversario
LA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRA
TRA STORIA E MEMORIA

21 aprile 2017
PALERMO
Steri – Sala magna
Piazza Marina, 61 – ore 9,30
* * *
22 aprile 2017
PIANA DEGLI ALBANESI
Sala del Teatro del Seminario
Piazza San Nicola – ore 10,00
LA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRAL’Istituto Gramsci Siciliano e l’Associazione Portella della Ginestra, in collaborazione con la Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana, la Fondazione Federico II, l’Università degli Studi di Palermo, lo SPI Sicilia, la CGIL Palermo, e con il patrocinio dei Comuni di Piana degli Albanesi, San Cipirello, Montelepre e San Giuseppe Jato, promuovono un convegno sulla strage di Portella della Ginestra nel 70° anniversario.
Il 1° maggio 1947 Salvatore Giuliano e la sua banda spararono sui contadini riuniti a Portella per celebrare la festa dei lavoratori; le vittime furono numerose. La strage si inseriva nella stagione delle lotte per la terra, che stavano suscitando la violenta reazione delle classi agrarie e, più in generale, nella crisi politica, sociale e dell’ordine pubblico nel dopoguerra. Nel tempo l’eccidio è stato al centro di inchieste giudiziarie, parlamentari e di ricostruzioni giornalistiche, storiche, cinematografiche. Le molteplici letture elaborate hanno attribuito all’evento anche significati che andavano ben oltre il reale svolgimento dei fatti, trascurando il contesto nel quale si inserivano. In particolare, una produzione pubblicistica ha erroneamente letto la vicenda come un’anteprima della “strategia della tensione” che si sarebbe manifestata in Italia a partire dalla fine degli anni Sessanta.
Il convegno rilancia la ricerca sul piano dell’analisi storica del quadro sociale e politico coevo, locale e nazionale. Mette così a fuoco le condizioni della Sicilia nel periodo successivo alla fine della guerra, il ruolo degli apparati di sicurezza, quello della mafia e le sue relazioni con il banditismo. Analizza i processi di costruzione delle differenti memorie della strage. La discussione conclusiva ribadisce la necessità di rendere pubblici i documenti sull’eccidio ancora non accessibili.

http://salvatoregiuliano.sicilian.net/portella.html

VIAGGIO IN SICILIA

I luoghi del turismo responsabile con Addiopizzo di Pico Di Trapani
VIAGGIO IN SICILIAPalermo, Cinisi, Partinico, Caccamo, Corleone, Portella della Ginestra, San Giuseppe Jato: un viaggio di conoscenza attraverso i luoghi e le storie più significative della lotta antimafia. Un modo inusuale e coinvolgente per scoprire le bellezze storico artistiche delle Sicilia e nel contempo assumere un ruolo attivo nell’impegno antimafia.
Il libro ci guida tra le piazze, le vie e i quartieri della città di Palermo – dal Teatro Massimo al Mercato del Capo, dai Quattro Canti alla Cattedrale, alla Vucciria, a Mondello – raccontandoci non solo delle bellezze artistiche e storiche dei luoghi, ma anche delle vicende di mafia e antimafia a cui quei luoghi hanno fatto da teatro.
Il viaggio continua poi in provincia con la Cinisi raccontata da Giovanni Impastato, fratello di Peppino; la Partinico di Pino Maniaci, giornalista antimafia di Telejato; Corleone, non più terra di Totò Riina, ma dei giovani impegnati dell’associazione Corleone Dialogos e di Libera, e prosegue ancora sui terreni confiscati alle mafie dove sorgono cooperative e agriturismi a San Giuseppe Jato, Caccamo, Portella della Ginestra…
Una proposta di viaggio, etico e responsabile, che, coniugando la bellezza e l’impegno sociale, ci presenta un volto nuovo della Sicilia: le rinomate meraviglie
dell’immenso patrimonio culturale, artistico e ambientale dell’Isola si associano e si affiancano alle realtà di una Sicilia che si fa promotrice di idee e valori positivi e che combatte quotidianamente contro la mafia.
Il testo ripercorre gli itinerari proposti in Sicilia da Addiopizzo Travel attraverso il quale il turista può programmare la propria vacanza compiendo al contempo
una scelta etica: sostenere le realtà che si oppongono pubblicamente al racket del pizzo e contrastano la mafia.
Ripercorrendo gli itinerari proposti da Addiopizzo in questa guida, il turista può viaggiare tra i luoghi più suggestivi della Sicilia in maniera etica e responsabile, con la consapevolezza di non lasciare nemmeno un centesimo alla mafia.

L’autore: Pico Di Trapani (1985), attivista palermitano, indaga da tempo il fenomeno mafioso e segue l’evoluzione del movimento antimafia siciliano. Dopo la laurea in Storia e una breve esperienza formativa presso l’Istituto Gramsci Siciliano, è stato il responsabile della ricerca storica del “Museo della mafia” di
Salemi (2010). Dal 2011 collabora con Addiopizzo e Addiopizzo Travel.

Navarra Editore
Categoria: Arte
Collana: f.c.
Anno: 2013
Pagine: 144
Prezzo: € 12,00
ISBN: 978-88-95756-87-5
Formato: 13×21