Manon Lescaut

Manon Lescaut - Puccini

14/03/2017 – 09.50
Preludi all’Opera 2017| Manon Lescaut

Giovedì 16 marzo 2017 nel foyer del Teatro Bellini di Catania conferenza di presentazione dell’opera Manon Lescaut di Giacomo Puccini, in programma per la stagione lirica 2017 del Teatro Massimo Bellini.

Appuntamento con i Preludi all’Opera,giovedì 16 marzo 2017 alle 16.30, nel foyer del Teatro Massimo Bellini di Catania. Si presenta Manon Lescaut di Giacomo Puccini. A parlarne sarà Fernando Gioviale, professore di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Catania. All’incontro prenderanno parte il direttore d’orchestra José Miguel Pérez-Sierra e il regista Paolo Gavazzeni. L’ingresso è libero.

L’opera andrà in scena dal 19 al 26 marzo 2017. Sono previste tariffe agevolate rivolte a studenti e docenti universitari nei turni S1 e S2. Info al botteghino del Teatro Massimo Bellini (tel +39 095 7306111).

Preludi all’Opera è organizzato dal Teatro Massimo Bellini in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania e coordinato dalle docenti di Musicologia Maria Rosa De Luca e Graziella Seminara.

Manon Lescaut è un’opera in quattro atti di Giacomo Puccini.

La prima rappresentazione ebbe luogo la sera del 1º febbraio 1893 al Teatro Regio di Torino, con Cesira Ferrani e Giuseppe Cremonini Bianchi, dove l’opera ottenne un successo clamoroso alla presenza del compositore.

Ispirata al romanzo dell’abate Antoine François Prévost. Storia del cavaliere Des Grieux e di Manon Lescaut, l’opera fu composta fra l’estate del 1889 e l’ottobre del 1892. Ad allungare i tempi della composizione fu soprattutto la difficile gestazione di un libretto che passò tra le mani di molti letterati – in particolare Marco Praga, Domenico Oliva e Luigi Illica – e che fu pubblicato da Ricordi senza i nomi degli autori.

Tale girandola di librettisti dimostra, in ultima analisi, come l’unico vero “autore” di Manon Lescaut sia stato Puccini, che tra l’altro sconvolse il piano drammaturgico iniziale eliminando di sana pianta un atto: quello del nido d’amore degli innamorati, tra gli attuali atti primo e secondo.

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Sicilia Fuocoammare

Fuocoammare

Il film di Gianfranco Rosi Fuocoammare è stato premiato con l’Orso d’oro al festival internazionale del cinema di Berlino. È un orso d’oro meritato a un film decisamente contemporaneo, che si spera faccia riflettere gli spettatori incitandoli a una maggiore sensibilità nei confronti di un problema che ci riguarda tutti da molto, molto vicino.

 

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Presepe Vivente di Siracusa

Presepe Vivente di Siracusa

Tutto pronto per “Siracusa – Ortigia sulle Orme di Betlemme” che si terrà il 26 e 27 Dicembre 2015 e il 6 Gennaio 2016 nei cortili Arcivescovili di P.zza Duomo

Presepe Vivente di SiracusaAnche quest’anno il Natale Siracusano verrà arricchito dal Presepe Vivente “Siracusa – Ortigia sulle Orme di Betlemme”, giunto alla sua quarta edizione, che vedrà animarsi i cortili Arcivescovili di Piazza Duomo nelle date del 26 e 27 Dicembre 2015 e 6 Gennaio 2016; l’ingresso sarà possibile dalle 17,30 alle 23.

La manifestazione, organizzata dalle Associazioni Culturali Extramoenia & ArchéoTheatron ed ideata e diretta da Marco Scuotto, vuole distinguersi dai prestigiosi presepi viventi tradizionali soprattutto per l’invidiabile location nel pulsante cuore di Ortigia e per la sua spiccata componente teatrale e cinematografica. La rievocazione religiosa e laica allo stesso tempo, vedrà la partecipazione di numerosi figuranti e dei principali antichi mestieri e cercherà di donare ai visitatori speciali suggestioni date dalla semplicità della scenografia, delle luci e delle brevi performances recitative.
L’ evento, proposto anche in occasione dell’ Anno della Misericordia 2015/2016, si contraddistinguerà rispetto agli anni precedenti per tante novità e curiosità; si avvarrà inoltre della collaborazione dell’Arcidiocesi di Siracusa, della Parrocchia Immacolata, della Parrocchia San Martino, dell’ Ass.ne Eclettica Priolese, della Parrocchia Angelo Custode e dell’Ass.ne Ago e Filo con il patrocinio gratuito del Comune di Siracusa, della rivista Archeologia Viva, Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa e Istituto per la Cinematografia e Televisione “Roberto Rossellini” di Roma.

Presepe Vivente di Siracusa

Per info: Extramoenia cell. 320.7054115/347.0734788, d.arlotta@libero.it, www.extramoenia-sr.it

La Donna nella Storia

Luoghi, Memorie e Personaggi della Storia

“La Donna nella Storia tra Amore e Tragoedia”
di Agostino De Angelis alla Badìa di Sant’Agata a Catania

Agostino De Angelis alla Badìa di Sant’Agata a CataniaProsegue il calendario di eventi “Luoghi, Memorie e Personaggi della Storia” alla Chiesa Badia di Sant’Agata a Catania che vedrà in scena venerdì 27 Novembre 2015 alle ore 20, per la regia e adattamento di Agostino De Angelis, lo spettacolo teatrale multimediale “La Donna nella Storia tra Amore e Tragoedia”. L’evento omaggerà attraverso varie forme d’arte la figura femminile in occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. In scena s’alterneranno il movimento coreografico di Danzainsieme, l’accompagnamento musicale di Valerio Massaro, il canto di Dario Adamo e la proiezione delle opere artistiche di Lorenza Altamore e Riccardo La Monica, con la voce recitante Agostino De Angelis e gli interpreti Vania Orecchio, Simonetta Cuzzocrea, Santina Borgese, Giusi Lisi, Lucia Imprescia e Roberto Disma. Partendo dalla Genesi, passando per Medea, Saffo, Francesca da Rimini, Beatrice Cenci, Liliana Segre, Maria Luisa Spaziani e molte altre, verranno raccontate storie di donne del passato e contemporanee, diverse ma allo stesso tempo simili … accomunate dalla intensità delle loro vite.
Un’occasione che intende porsi come opportunità per un’attenta riflessione su tale figura semplicemente “vitale”. L’organizzazione è a cura delle Ass.ni Extramoenia & ArchéoTheatron in collaborazione con la Chiesa Badia di Sant’Agata nella persona del rettore P. Massimiliano Parisi.

"La Donna nella Storia tra Amore e Tragoedia”
Info e prenotazioni: badia@diocesi.catania.it – 348.7967711 / 338.1441760; www.extramoenia-sr.it

 

Il Principe di Lo Zucco

Il Principe di Lo Zucco

Lo Zucco è una località agricola situata fra i comuni di Montelepre, Terrasini e Partinico. La località dello Zucco è stata protagonista di vicende storiche importanti dal punto di vista dell’innovazione economica e dei movimenti positivisti degli aristocratici illuminati dell’800.

LO ZUCCO. Il vino del figlio del Re dei Francesi un film documentario di LIDIA RIZZO una produzione BLUE FILM realizzato in collaborazione con SICILIA FILM COMMISSION

 

Il Principe di Lo Zucco della Sicilia
Pietro Galioto, il Principe di Lo Zucco della Sicilia.

 

La Storia e il duca D’Aumale

Colui che fu a capo dell’accennata innovazione fu il duca Henry D’Aumale, appartenente ad un ramo della famiglia di Orlèans di Francia. Nell’800 decise di acquisire da don Vincenzo Grifeo Duca di Floridia e principe di Partanna circa 6000 ettari di terreno, ecco che fra vallate, sorgenti, vecchi percorsi sterrati sorgeva la tenuta dello Zucco.

Dai documenti disponibili, quali la Rivista industriale, commerciale ed agricola della Sicilia, è possibile individuare l’idea del duca D’Aumale: creare una forte attività imprenditoriale ricca d’innovazione, rendendo quel povero centro siciliano un ricco centro produttivo, di stampo autarchico. Oltre le vallate, nel cuore del feudo, nascosto fra la vegetazione si trovava l’abitazione del duca: un borgo, che racchiudeva in sé un frantoio, cantine, scuderie e alloggi.

Dai documenti provenienti dall’Archivio di Parigi “Branche d’Orléans”, è possibile osservare una serie di progetti, disegni, carteggi ed altro, risalenti all’Ottocento, che ci permettono di conoscere con precisione il patrimonio siciliano degli Orlèans, la loro attività in Sicilia era basata essenzialmente sulla coltivazione e lavorazione dell’uva e dell’ulivo.

L’innovazione del duca portò alla realizzazione di un vino, chiamato “Lo Zucco” che gli assicurò un successo invidiabile, fu presentato anche all’esposizione nazionale di Palermo del 1891-92

Le innovazioni apportate dal duca furono presto diffuse negli altri feudi, dando vita ad un processo di miglioramento di tecniche e colture in una zona prevalentemente caratterizzata dall’arretratezza.

Lo Zucco
Lo Zucco, Sicilia