Icarus, la Valle dei Templi

Icarus, la Valle dei Templi

Godetevi la Valle dei Templi. Uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo visto da una prospettiva privilegiata: quella di Icarus.
Il video è stato realizzato da Strategica nell’ambito del progetto di valorizzazione del Marchio d’Area di Agrigento.

San Pietro va a Terrasini

chiesa al porto

Da sabato 27 a lunedì 29 giugno a Terrasini si aspetta, come ogni anno, che San Pietro viene per una visita (anche breve) e cosí organizzano una festa per darlo il benvenuto..

santo pietro

Sabato 27:

8,00: Alborata

9,00: Esposizione del simulacro di San Pietro / Chiesa Maria SS. della Provvidenza

16,30: Antenna a mare (Molo e banchina transito – Porto di Terrasini)

18,30: Santa Messa / Chiesa Maria SS. Della Provvidenza

19,30: Piazza Scalo – “La Pariddata”, sagra del pesce

Domenica 28:

8,00: Alborata

16,30: Antenna a mare (Molo e banchina transito – Porto di Terrasini)

18,30: Santa Messa

21,30: Spettacolo Musicale “Concerto di Julie e i Gamma” – Porto di Terrasini

Lunedì 29:

8,00: Alborata

17,00: Santa Messa in onore di San Pietro

18,30: Processione a mare del simulacro di San Pietro, con le barche della marineria

19,30: Processione del simulacro di San Pietro per le vie della marineria, con la banda Musicale “G. Puccini” di Terrasini

21,45: Spettacolo Musicale con il gruppo “Bottega Retrò” – Porto di Terrasini

24,00: Giochi pirotecnici – Lungomare Peppino Impastato (Maidduzza)

 

Novecento – al Real Collegio Capizzi di Bronte

Spettacolo a Bronte

“Novecento”
Sabato all’Auditorium del Real Collegio Capizzi di Bronte
l’adattamento del regista Agostino De Angelis

Agostino De Angelis Oggi nel XXI secolo volgiamo lo sguardo verso il Novecento, il secolo della belle epoque, il secolo dei grandi mutamenti e grandi ideali, cogliendone le antitesi non risolte, le laceranti contraddizioni che hanno animato quello che Hobsbawm ha definito “il secolo breve”. Il Novecento si presenta come immagine speculare e allo stesso tempo distorta di se stesso, definito come il secolo degli opposti, nel convivere di ricchezza e miseria, democrazia e dittatura, progresso e barbarie, in esso si colloca la conquista di una tecnologia sempre più avanzata e la drammatica incapacità di usare la stessa, nel raggiungere e garantire diritti sociali, etici e politici, se non pagando prezzi altissimi in termini di risorse e vite umane.
Ed è proprio partendo da questi temi, che l’attore- regista Agostino De Angelis porterà in scena sabato 13 maggio presso l’Auditorium del Real Collegio Capizzi di Bronte lo Spettacolo Teatrale Multimediale “Novecento” Un viaggio nella Storia, Letteratura, Arte, Musica e Tradizioni.

“Novecento”, che verrà rappresentato in formula matinée alle ore 10:30 per le scuole e successivamente alle 18.30 per il pubblico, con ingresso libero fino ad esaurimento posti; succede a una serie di eventi realizzati con successo proprio all’Auditorium, e si pone a conferma di una efficace collaborazione culturale tra il Real Collegio Capizzi, il Maestro De Angelis e le Associazioni organizzatrici.

Lo spettacolo, con l’interpretazione di frammenti di prosa e poesia delle opere dei grandi autori del Novecento Siciliano, Italiano ed Europeo, tratterà gli argomenti di questo secolo, per una doverosa riflessione sulla nostra memoria storica.
Il Maestro De Angelis, noto per la sua capacità nel coinvolgere le realtà del territorio nei suoi spettacoli e per i numerosi lavori svolti con le scuole in tutto il territorio nazionale, porterà in scena accanto a lui, voce recitante, alcuni studenti del Liceo Classico e Artistico “Ven. Ignazio Capizzi” di Bronte, come interpreti e operatori nella fotografia e riprese, accompagnati dal commento musicale dal vivo di Federico Caruso e Adriana Cannata, al canto di Cristina Mazzaglia e alle coreografie, ideate da Antonio Lombardo, ed eseguite dall’Accademia Balletto Siciliano, con la proiezione di toccanti immagini e filmati, tra cui un ricordo alla Madonna di Fatima nell’anno giubilare del centenario delle apparizioni.
L’evento, organizzato dalle Associazioni ArchéoTheatron di Cerveteri e Extramoenia di Siracusa è promosso dal Real Collegio Capizzi e rientra in un percorso Nazionale promosso già in passato dalla Camera de Deputati, per diretto interessamento dell’on. Maria Marzana, che ha voluto rivalutare e porre l’attenzione nelle scuole, ai fini dello studio, di quegli autori del novecento conosciuti e poco approfonditi nei programmi scolastici.

Carmen Consoli in Concerto a Catania

Carmen Consoli

CARMEN CONSOLI IN CONCERTO
8/9/10 GIUGNO 2017
TEATRO GRECO ROMANO – CATANIA

 

Parte da Catania il tour estivo di Carmen Consoli ed inaugura la stagione del Teatro Greco Romano.

Un grande, unico ed atteso evento che riunisce la partenza del tour estivo di Carmen Consoli, l’inaugurazione della stagione di spettacoli al Teatro Greco Romano di Catania e la rassegna di eventi curata dal Teatro Massimo Bellini di Catania. L’evento si realizza grazie alla coproduzione tra le società private Otr live, Puntoecapo srl e il Teatro Massimo Bellini per un evento unico che vedrà nel concerto di Carmen Consoli la partecipazione dei solisti del Teatro Massimo prevendite disponibili su Biglietteria online Teatro Romano e nei circuiti abituali.

Carmen Consoli in Concerto a CataniaCarmen Consoli non smette mai di cercare, sempre elegante eppure energica, disegna infaticabile nuovi abiti per le sue canzoni. Per lei il palco è un banco di prova costante, il tavolo su cui sperimentare nuovi suoni, la passerella per cui cucire un nuovo abito da far indossare ad suo pezzo già classico. Così, mentre è ancora in corso il tour “Eco di sirene”, che la vede sul palco sirena ammaliatrice insieme ad altre due donne (Emilia Belfiore al violino e Claudia della Gatta al violoncello), Carmen già progetta il tour estivo – prima della ripresa europea in autunno di “Eco di sirene”.

Sui grandi palchi estivi suonerà con una band di ben sette elementi, sette straordinari musicisti che l’hanno già accompagnata – ognuno in momenti diversi – nei progetti affrontati negli ultimi anni: oltre lei stessa, alle chitarre ci sarà Massimo Roccaforte, al suo fianco come chitarrista e mandolinista sin dagli esordi nei piccoli locali catanesi nel lontano 1993; due i violinisti – Emilia Belfiore (già in “Eco di sirene”) e Adriano Murania (primo violino del Teatro Bellini di Catania, con la Consoli in vari tour teatrali ed esteri); quest’ultimo suonerà anche la viola.

Al violoncello ci sarà nuovamente Claudia della Gatta, mentre saranno ai fiati Concetta Sapienza e alle percussioni Alessandro Monteduro, incontrato per la Notte della Taranta 2016, di cui è stata Maestro Concertatore; al pianoforte Elena Guerriero, da anni assistente personale dell’artista e sua tastierista. Carmen e i suoi musicisti formeranno così una tavolozza di colori che saprà dare infinite, nuove sfumature allo straordinario repertorio musicale della Consoli.

La Strage Di Portella Della Ginestra

Portella Della Ginestra

Convegno di studi nel 70° anniversario
LA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRA
TRA STORIA E MEMORIA

21 aprile 2017
PALERMO
Steri – Sala magna
Piazza Marina, 61 – ore 9,30
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22 aprile 2017
PIANA DEGLI ALBANESI
Sala del Teatro del Seminario
Piazza San Nicola – ore 10,00
LA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRAL’Istituto Gramsci Siciliano e l’Associazione Portella della Ginestra, in collaborazione con la Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana, la Fondazione Federico II, l’Università degli Studi di Palermo, lo SPI Sicilia, la CGIL Palermo, e con il patrocinio dei Comuni di Piana degli Albanesi, San Cipirello, Montelepre e San Giuseppe Jato, promuovono un convegno sulla strage di Portella della Ginestra nel 70° anniversario.
Il 1° maggio 1947 Salvatore Giuliano e la sua banda spararono sui contadini riuniti a Portella per celebrare la festa dei lavoratori; le vittime furono numerose. La strage si inseriva nella stagione delle lotte per la terra, che stavano suscitando la violenta reazione delle classi agrarie e, più in generale, nella crisi politica, sociale e dell’ordine pubblico nel dopoguerra. Nel tempo l’eccidio è stato al centro di inchieste giudiziarie, parlamentari e di ricostruzioni giornalistiche, storiche, cinematografiche. Le molteplici letture elaborate hanno attribuito all’evento anche significati che andavano ben oltre il reale svolgimento dei fatti, trascurando il contesto nel quale si inserivano. In particolare, una produzione pubblicistica ha erroneamente letto la vicenda come un’anteprima della “strategia della tensione” che si sarebbe manifestata in Italia a partire dalla fine degli anni Sessanta.
Il convegno rilancia la ricerca sul piano dell’analisi storica del quadro sociale e politico coevo, locale e nazionale. Mette così a fuoco le condizioni della Sicilia nel periodo successivo alla fine della guerra, il ruolo degli apparati di sicurezza, quello della mafia e le sue relazioni con il banditismo. Analizza i processi di costruzione delle differenti memorie della strage. La discussione conclusiva ribadisce la necessità di rendere pubblici i documenti sull’eccidio ancora non accessibili.

http://salvatoregiuliano.sicilian.net/portella.html