La Genialità tra Luce ed Ombra

La Genialità tra Luce ed Ombra

Spettacolo Teatrale Multimediale
CARAVAGGIO “La Genialità tra Luce ed Ombra”
regia e adattamento Agostino De Angelis

Caravaggio è sempre in bilico tra cronaca nera e grandezza artistica, in un intreccio inscindibile tra vita maledetta e straordinaria genialità; un pittore di straordinario talento, ma che è considerato peccatore, depravato, omicida.
Oggi la doppia anima dell’uomo e dell’artista diventa una chiave per cercare di comprendere il mistero e la tragedia di uno dei più grandi artisti mai comparsi sulla scena della Storia.
Lo spettacolo nasce dall’incontro di Agostino De Angelis con il critico d’arte Enzo Dall’Ara autore del libro “3A: Arte, Amicizia, Amore” nel quale lo scrittore fa dialogare personaggi illustri, parla di loro e con loro attraverso l’emozione della memoria.
Una rappresentazione fortemente voluta dal dott. Crescenzo Paliotta, Sindaco di Ladispoli, che già in passato presentò il suo libro “Da Caravaggio a Rossellini” con lo stesso De Angelis.

Il dialogo è confessione, apertura disvelata della propria interiorità, spesso affidata ad un ipotetico interlocutore che possa parlare al posto nostro.
Tra questi dialoghi proprio quello legato al Caravaggio ha dato spunto per l’adattamento teatrale del regista Agostino De Angelis, in cui Caravaggio interpretato dallo stesso De Angelis interloquirà con il Tempo, la cui voce sarà quella del prof. Dall’Ara.
I dialoghi tra i due personaggi saranno quelli fissati nel momento della morte del grande pittore, nonché nella dimensione dell’“Oltre”, elevando a sommo parametro vitale l’Arte e il suo massimo apogeo di vissuta esperienza.

Quest’evento, di cui Massimo Bacci cura l’aspetto video-multimediale, vede l’interazione in tempo reale di recitazione e musica, danza e pittura, letteratura e immagini;
l’Orchestra giovanile Massimo Freccia, diretta dal M° Massimo Bacci, proporrà un viaggio musicale che, partendo dai madrigali di Arcadelt raffigurati in quattro opere del Caravaggio, toccherà le Antiche Arie e Danze dal liuto di Respighi fino alle suggestioni uniche dell’Adagio per archi di Barber.
Il pianista Federico Caruso e la danza dell’Accademia Balletto Siciliano, curata da Antonio Lombardo, faranno da contrappunto ai due personaggi di Caravaggio e del Tempo.


La Genialità tra Luce ed Ombra

Lo spettacolo è nato come ponte culturale tra due città che sono legate al mondo Caravaggio, Ladispoli e Siracusa. Ladispoli, nell’approdo del Castello di Palo, dove si accerta lo sbarco dell’artista e la sua ultima ufficiale presenza, e Siracusa dove ha lavorato con l’amico e artista Minniti.
Lo spettacolo multimediale CARAVAGGIO “La Genialità tra Luce ed Ombra”, promosso dai Comuni di Ladispoli e Siracusa, è realizzato dall’Associazione Archeo Thetron di Cerveteri, l’Associazione Extra Moenia di Siracusa e dall’Associazione Massimo Freccia di Ladispoli con il patrocinio della Regione Lazio, della Regione Sicilia e dal Polo Regionale di Siracusa.

Appuntamento all’Auditorium Massimo Freccia di Ladispoli domenica 23 aprile 2017 alle ore 18,30, sarà la prima tappa di un percorso nazionale che vedrà coinvolte altre città legate a Caravaggio.

Tutte le informazioni sul sito www.associazionemassimofreccia.it e sulle pagine Facebook:
orchestra giovanile massimo freccia;
archeo theatron;
associazione culturale extramoenia.

Presepe Vivente di Siracusa

Presepe Vivente di Siracusa

Tutto pronto per “Siracusa – Ortigia sulle Orme di Betlemme” che si terrà il 26 e 27 Dicembre 2015 e il 6 Gennaio 2016 nei cortili Arcivescovili di P.zza Duomo

Presepe Vivente di SiracusaAnche quest’anno il Natale Siracusano verrà arricchito dal Presepe Vivente “Siracusa – Ortigia sulle Orme di Betlemme”, giunto alla sua quarta edizione, che vedrà animarsi i cortili Arcivescovili di Piazza Duomo nelle date del 26 e 27 Dicembre 2015 e 6 Gennaio 2016; l’ingresso sarà possibile dalle 17,30 alle 23.

La manifestazione, organizzata dalle Associazioni Culturali Extramoenia & ArchéoTheatron ed ideata e diretta da Marco Scuotto, vuole distinguersi dai prestigiosi presepi viventi tradizionali soprattutto per l’invidiabile location nel pulsante cuore di Ortigia e per la sua spiccata componente teatrale e cinematografica. La rievocazione religiosa e laica allo stesso tempo, vedrà la partecipazione di numerosi figuranti e dei principali antichi mestieri e cercherà di donare ai visitatori speciali suggestioni date dalla semplicità della scenografia, delle luci e delle brevi performances recitative.
L’ evento, proposto anche in occasione dell’ Anno della Misericordia 2015/2016, si contraddistinguerà rispetto agli anni precedenti per tante novità e curiosità; si avvarrà inoltre della collaborazione dell’Arcidiocesi di Siracusa, della Parrocchia Immacolata, della Parrocchia San Martino, dell’ Ass.ne Eclettica Priolese, della Parrocchia Angelo Custode e dell’Ass.ne Ago e Filo con il patrocinio gratuito del Comune di Siracusa, della rivista Archeologia Viva, Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa e Istituto per la Cinematografia e Televisione “Roberto Rossellini” di Roma.

Presepe Vivente di Siracusa

Per info: Extramoenia cell. 320.7054115/347.0734788, d.arlotta@libero.it, www.extramoenia-sr.it

Siracusa – Beautiful with Sadness

Ortigia in Siracusa, Sicily

Siracusa, SicilyMaybe for my knowledge about Siracusa, a small town, I learn in advance, I notice a gentle and cultivated feeling when I step onto the old city area of Ortiga Island.

This small town, with a population of less than thirty thousand, is located in the southeast of Sicily in Italy. It is divided into two parts of which the old part is on Ortiga Island and the other part is in the peninsula area. Ortiga Island has appealing history and myths although it is small like a sparrow. I wonder where my gentle and cultivated feeling about the town comes from. I walk along the east coast of the matronly Ortiga Island. In the road junction, it is the “Archimedes Street” when turn right.

GdS - Edizione di Siracusa

Over two thousand years ago, Siracusa, as one of city-states of the ancient Greece, was determined to replace Greece which was a culture city then. As a matter of fact, not only did it defeat Greece in military affairs, but also it applied itself to build an elegant society. As a result, you can hear some stories here about Plato and so on. The native-born Archimedes ran in the street, naked and shouting out with “Eureka”, after he found the physics law. As time flies, the street pattern today is so different from that of the age-old Greece.

Going ahead to the south, I want to visit a beautiful and sad legend. The Aretusa spring and the green and lush pond are by the blue Mediterranean Sea. The fairy of Aretusa in the legend is a maid who serves the hunt goddess of Artemis. She is loved by Achelous strongly. Aretusa flees to Ortiga and requests Artemission to turn her into this pond in order to dodge the Achelous. The Achelous is unwilling to give up and changes the course of the river and immit the pond from the underground. From then on, they two are with each other.

After saying goodbye to Aretusa, I turn in an alleyway for the first time and go towards the Piazza Duomo. The most important Catholic Church of Ortiga and a museum are on the piazza. The vision before me reminds me of a woman–Monica Bellucci who becomes well known for the film <<Malena>>. This film is shot on the Piazza. The film director shows people the life rhythm of this Piazza by fluent switches of camera lens. Also, the beautiful and sad legends are connected by this film. For more information about traveling; please have a look at [http://www.affordable-cruises-tours.com].

Un Gran Bel…Vedere a Siracusa

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Premio Ortigia Arte 2015

Ortigia, Siracusa in Sicilia

Ortigia, SiracusaA Siracusa dal 6 al 14 novembre 2015 si terrà “Premio Ortigia Arte 2015” Rassegna d’Arte Internazionale organizzata dall’Ass. Culturale Spazio Arte del pres. Angelo Cottone, con il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, e curato dai collaboratori Tina Cottone vice pres. Spazio Arte  Roberta Ragusa di ArtCenter Adrano e Marco Veneziano segretario aggiunto per la Sicilia di Spazio Arte, e quest’anno saranno assegnati anche 8 Premi alla carriera. Dopo il numeroso successo delle scorse edizioni, questa meravigliosa rassegna sarà allestita presso i saloni del Palazzo del Governo sito in via Roma  31 in Ortigia. La rassegna si può visitare nei seguenti orari dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, questo evento introdurrà diverse performance, poesia, pittura, scultura, sfilata di moda ed esposizioni di abiti d’epoca, musica live alle percussioni a cura del maestro Paolo Greco, una vera cornice di colori e di forme artistiche. Una rassegna da non perdere alla quale parteciperanno artisti provenienti da ogni parte d’Italia della Sicilia e del mondo che ancora una volta daranno il tocco di classe nel cuore di Siracusa, nella sua storia, arte, e in tutto il suo splendore.Premio Ortigia Arte

Greek Italy – Una Faccia Una Razza

By Juliana de Angelis. She is a travel writer about Italy…read more articles, travel guides and information about Italy, its people and culture at… (show bio)

Greek Italy

Much of Southern Italy was colonized by Greeks 2500 years ago, and these areas form what we still know today as Magna Grecia (Greater Greece). As a result, Southern Italy became a centre of Greek culture, music, and language for hundreds of years. Greece has in the past also been occupied by Romans and Italians. To this day, we can see the Greek influence in Italy, and Italian influence in Greece, through architecture, music, food and language. Naples, for example, was a city founded by the Greeks, and it’s name derives from the Greek Nea Polis (New City). Naples was also a Greek speaking town until the 9th century BC. It is an ancient Greek city, with a ‘secret abandoned’ underground city, where there are many original city walls, and even a Greek-Roman theatre where the famous Emperor Nero used to perform opera! The underground city can be visited on guided tours organized by Napoli Sottoteranea -‘Napoli Underground’. In Piazza Bellini in the center, you can also see some Greek ruins of the original city. Agrigento, Sicily, is famous for Valle dei Templi (Valley of Temples), one of the most important archaeological sites in the world, and is a UNESCO World Heritage site. There are many Doric Greek temples just outside the main centre of Agrigento, including Temple of Hercules, Temple of Zeus and Temple of Concord.The Sicilian town of Siracusa was also an ancient Greek town. The Greeks arrived here in 734BC and named the small Island of Ortigia in Siracusa after ‘ortgyia’, the Greek word for ‘quail’, as it was ‘quail shaped’. (how did they know what it looked like from above…?) They also built various temples, such as the Temple of Apollo in the central Piazza Pancali, and the Temple of Athena. They also built the Arethusa fountain, named after the legendary nymph of Arethusa, which is now a ‘hangout’ for local youngsters. Also, inland from the main Siracusa center, they built the biggest theater in Sicily.

With many areas of Southern Italy speaking Greek for many years, (Naples was Greek speaking until the 9th century) it’s no surprise that there is some Greek influence to be found in some accents or dialects in the South. Admittedly the Greek language on the whole is very different, but there are a few words that still remain.With the Romans also having occupied Greece, some words also may have been brought into the Greek language by the Romans…..Griko and Graecanic are languages spoken by the Italians living in the Bovesia Calabria region, and could be described as an Italian-Greek pidgin languages. These languages are dying out, and there has been a law brought in to protect them, although some believe it may be too late.

Siracusa, Sicily

Greek, Arabic and Spanish influence on Southern Italian music can be heard from listening to various pieces of music and songs, both modern day and traditional, e.g. Mari by Neapolitan artist Nino D’Angelo. Traditional Southern Italian and Greek music both use similar instruments such as the mandolino (similar to the Greek bouzouki) and tamburello (tambourine), which is the most important percussion instrument in Italy’s music tradition. The ‘tamburello’ was originally introduced via Greek influence in South Italy, and also through the Arabic influence in Sicily.The tarantella is a famous traditional Southern Italian dance and is directly related to the ritual of the cult of Dionysus (the patron god of wine) of Ancient Greece. It is named after the tarantula spider. In around the 16th and 17th centuries, people were poisoned by deadly tarantula bites from the Lycosa Tarantula, and it was believed that they could only be cured by frenetic dancing. The dance would start on a regular beat and then gradually speed up. The victim works themselves into a ‘trance’ and dance in a state of ecstasy so much so until they were exhausted. Once they reached exhaustion and slowed down it would be taken as a sign that they had been cured. There is obviously a lot of Greek influence on the history and music in the Magnia Grecia areas where Griko and Greacanic is spoken.

Greek and Southern Italian cuisine do share many similarities. Primarily, this is due to the fact that they are two areas of the Mediterranean situated very near each other, sharing similar climates and soils…as a result they use and grow similar products, e.g. olives and olive oil, aubergines, courgettes, peppers, garlic and tomatoes. This in turn results in similar dishes and recipes. There is also however Greek influence in some Southern Italian cuisine and vice versa, due to historical factors; Greek occupation in Southern Italy, and Roman occupation in Greece. For example, when the Romans occupied Greece, many Greek tutors were employed by rich Roman families for their children as well as Greek chefs for their kitchens…Other dishes to be compared, are the Neapolitan dish Parmigiana to the Greeks’ Moussaka , (both dishes include layering similar ingredients such as aubergines, tomato sauce and cheese), Pepperonata from Campania with the Greeks’ salata me psites piperies , (a charred pepper salad with olives), and Campania’s melanzane a scarpetta (also know as melanzane a barchetta) to the Greeks’ melitzanes papoutsakia (stuffed aubergine halves- the Italian scarpetta and Greek papoutsakia mean ‘shoes’ referring to how they look ).

It is no wonder, then, that Italians and Greeks have a saying “Una Faccia Una Razza” (pronounced una fatsa una razza in Greek)! ( Translated literally, it means “one face one race” and refers to similarities and history that Greece and Italy.)

Sicilian.Net