La Genialità tra Luce ed Ombra

La Genialità tra Luce ed Ombra

Spettacolo Teatrale Multimediale
CARAVAGGIO “La Genialità tra Luce ed Ombra”
regia e adattamento Agostino De Angelis

Caravaggio è sempre in bilico tra cronaca nera e grandezza artistica, in un intreccio inscindibile tra vita maledetta e straordinaria genialità; un pittore di straordinario talento, ma che è considerato peccatore, depravato, omicida.
Oggi la doppia anima dell’uomo e dell’artista diventa una chiave per cercare di comprendere il mistero e la tragedia di uno dei più grandi artisti mai comparsi sulla scena della Storia.
Lo spettacolo nasce dall’incontro di Agostino De Angelis con il critico d’arte Enzo Dall’Ara autore del libro “3A: Arte, Amicizia, Amore” nel quale lo scrittore fa dialogare personaggi illustri, parla di loro e con loro attraverso l’emozione della memoria.
Una rappresentazione fortemente voluta dal dott. Crescenzo Paliotta, Sindaco di Ladispoli, che già in passato presentò il suo libro “Da Caravaggio a Rossellini” con lo stesso De Angelis.

Il dialogo è confessione, apertura disvelata della propria interiorità, spesso affidata ad un ipotetico interlocutore che possa parlare al posto nostro.
Tra questi dialoghi proprio quello legato al Caravaggio ha dato spunto per l’adattamento teatrale del regista Agostino De Angelis, in cui Caravaggio interpretato dallo stesso De Angelis interloquirà con il Tempo, la cui voce sarà quella del prof. Dall’Ara.
I dialoghi tra i due personaggi saranno quelli fissati nel momento della morte del grande pittore, nonché nella dimensione dell’“Oltre”, elevando a sommo parametro vitale l’Arte e il suo massimo apogeo di vissuta esperienza.

Quest’evento, di cui Massimo Bacci cura l’aspetto video-multimediale, vede l’interazione in tempo reale di recitazione e musica, danza e pittura, letteratura e immagini;
l’Orchestra giovanile Massimo Freccia, diretta dal M° Massimo Bacci, proporrà un viaggio musicale che, partendo dai madrigali di Arcadelt raffigurati in quattro opere del Caravaggio, toccherà le Antiche Arie e Danze dal liuto di Respighi fino alle suggestioni uniche dell’Adagio per archi di Barber.
Il pianista Federico Caruso e la danza dell’Accademia Balletto Siciliano, curata da Antonio Lombardo, faranno da contrappunto ai due personaggi di Caravaggio e del Tempo.


La Genialità tra Luce ed Ombra

Lo spettacolo è nato come ponte culturale tra due città che sono legate al mondo Caravaggio, Ladispoli e Siracusa. Ladispoli, nell’approdo del Castello di Palo, dove si accerta lo sbarco dell’artista e la sua ultima ufficiale presenza, e Siracusa dove ha lavorato con l’amico e artista Minniti.
Lo spettacolo multimediale CARAVAGGIO “La Genialità tra Luce ed Ombra”, promosso dai Comuni di Ladispoli e Siracusa, è realizzato dall’Associazione Archeo Thetron di Cerveteri, l’Associazione Extra Moenia di Siracusa e dall’Associazione Massimo Freccia di Ladispoli con il patrocinio della Regione Lazio, della Regione Sicilia e dal Polo Regionale di Siracusa.

Appuntamento all’Auditorium Massimo Freccia di Ladispoli domenica 23 aprile 2017 alle ore 18,30, sarà la prima tappa di un percorso nazionale che vedrà coinvolte altre città legate a Caravaggio.

Tutte le informazioni sul sito www.associazionemassimofreccia.it e sulle pagine Facebook:
orchestra giovanile massimo freccia;
archeo theatron;
associazione culturale extramoenia.

Presepe Vivente di Siracusa

Presepe Vivente di Siracusa

Tutto pronto per “Siracusa – Ortigia sulle Orme di Betlemme” che si terrà il 26 e 27 Dicembre 2015 e il 6 Gennaio 2016 nei cortili Arcivescovili di P.zza Duomo

Presepe Vivente di SiracusaAnche quest’anno il Natale Siracusano verrà arricchito dal Presepe Vivente “Siracusa – Ortigia sulle Orme di Betlemme”, giunto alla sua quarta edizione, che vedrà animarsi i cortili Arcivescovili di Piazza Duomo nelle date del 26 e 27 Dicembre 2015 e 6 Gennaio 2016; l’ingresso sarà possibile dalle 17,30 alle 23.

La manifestazione, organizzata dalle Associazioni Culturali Extramoenia & ArchéoTheatron ed ideata e diretta da Marco Scuotto, vuole distinguersi dai prestigiosi presepi viventi tradizionali soprattutto per l’invidiabile location nel pulsante cuore di Ortigia e per la sua spiccata componente teatrale e cinematografica. La rievocazione religiosa e laica allo stesso tempo, vedrà la partecipazione di numerosi figuranti e dei principali antichi mestieri e cercherà di donare ai visitatori speciali suggestioni date dalla semplicità della scenografia, delle luci e delle brevi performances recitative.
L’ evento, proposto anche in occasione dell’ Anno della Misericordia 2015/2016, si contraddistinguerà rispetto agli anni precedenti per tante novità e curiosità; si avvarrà inoltre della collaborazione dell’Arcidiocesi di Siracusa, della Parrocchia Immacolata, della Parrocchia San Martino, dell’ Ass.ne Eclettica Priolese, della Parrocchia Angelo Custode e dell’Ass.ne Ago e Filo con il patrocinio gratuito del Comune di Siracusa, della rivista Archeologia Viva, Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa e Istituto per la Cinematografia e Televisione “Roberto Rossellini” di Roma.

Presepe Vivente di Siracusa

Per info: Extramoenia cell. 320.7054115/347.0734788, d.arlotta@libero.it, www.extramoenia-sr.it

Siracusa – Beautiful with Sadness

Ortigia in Siracusa, Sicily

Siracusa, SicilyMaybe for my knowledge about Siracusa, a small town, I learn in advance, I notice a gentle and cultivated feeling when I step onto the old city area of Ortiga Island.

This small town, with a population of less than thirty thousand, is located in the southeast of Sicily in Italy. It is divided into two parts of which the old part is on Ortiga Island and the other part is in the peninsula area. Ortiga Island has appealing history and myths although it is small like a sparrow. I wonder where my gentle and cultivated feeling about the town comes from. I walk along the east coast of the matronly Ortiga Island. In the road junction, it is the “Archimedes Street” when turn right.

GdS - Edizione di Siracusa

Over two thousand years ago, Siracusa, as one of city-states of the ancient Greece, was determined to replace Greece which was a culture city then. As a matter of fact, not only did it defeat Greece in military affairs, but also it applied itself to build an elegant society. As a result, you can hear some stories here about Plato and so on. The native-born Archimedes ran in the street, naked and shouting out with “Eureka”, after he found the physics law. As time flies, the street pattern today is so different from that of the age-old Greece.

Going ahead to the south, I want to visit a beautiful and sad legend. The Aretusa spring and the green and lush pond are by the blue Mediterranean Sea. The fairy of Aretusa in the legend is a maid who serves the hunt goddess of Artemis. She is loved by Achelous strongly. Aretusa flees to Ortiga and requests Artemission to turn her into this pond in order to dodge the Achelous. The Achelous is unwilling to give up and changes the course of the river and immit the pond from the underground. From then on, they two are with each other.

After saying goodbye to Aretusa, I turn in an alleyway for the first time and go towards the Piazza Duomo. The most important Catholic Church of Ortiga and a museum are on the piazza. The vision before me reminds me of a woman–Monica Bellucci who becomes well known for the film <<Malena>>. This film is shot on the Piazza. The film director shows people the life rhythm of this Piazza by fluent switches of camera lens. Also, the beautiful and sad legends are connected by this film. For more information about traveling; please have a look at [http://www.affordable-cruises-tours.com].

Un Gran Bel…Vedere a Siracusa

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Premio Ortigia Arte 2015

Ortigia, Siracusa in Sicilia

Ortigia, SiracusaA Siracusa dal 6 al 14 novembre 2015 si terrà “Premio Ortigia Arte 2015” Rassegna d’Arte Internazionale organizzata dall’Ass. Culturale Spazio Arte del pres. Angelo Cottone, con il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, e curato dai collaboratori Tina Cottone vice pres. Spazio Arte  Roberta Ragusa di ArtCenter Adrano e Marco Veneziano segretario aggiunto per la Sicilia di Spazio Arte, e quest’anno saranno assegnati anche 8 Premi alla carriera. Dopo il numeroso successo delle scorse edizioni, questa meravigliosa rassegna sarà allestita presso i saloni del Palazzo del Governo sito in via Roma  31 in Ortigia. La rassegna si può visitare nei seguenti orari dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, questo evento introdurrà diverse performance, poesia, pittura, scultura, sfilata di moda ed esposizioni di abiti d’epoca, musica live alle percussioni a cura del maestro Paolo Greco, una vera cornice di colori e di forme artistiche. Una rassegna da non perdere alla quale parteciperanno artisti provenienti da ogni parte d’Italia della Sicilia e del mondo che ancora una volta daranno il tocco di classe nel cuore di Siracusa, nella sua storia, arte, e in tutto il suo splendore.Premio Ortigia Arte

Greek Italy – Una Faccia Una Razza

By Juliana de Angelis. She is a travel writer about Italy…read more articles, travel guides and information about Italy, its people and culture at… (show bio)

Greek Italy

Much of Southern Italy was colonized by Greeks 2500 years ago, and these areas form what we still know today as Magna Grecia (Greater Greece). As a result, Southern Italy became a centre of Greek culture, music, and language for hundreds of years. Greece has in the past also been occupied by Romans and Italians. To this day, we can see the Greek influence in Italy, and Italian influence in Greece, through architecture, music, food and language. Naples, for example, was a city founded by the Greeks, and it’s name derives from the Greek Nea Polis (New City). Naples was also a Greek speaking town until the 9th century BC. It is an ancient Greek city, with a ‘secret abandoned’ underground city, where there are many original city walls, and even a Greek-Roman theatre where the famous Emperor Nero used to perform opera! The underground city can be visited on guided tours organized by Napoli Sottoteranea -‘Napoli Underground’. In Piazza Bellini in the center, you can also see some Greek ruins of the original city. Agrigento, Sicily, is famous for Valle dei Templi (Valley of Temples), one of the most important archaeological sites in the world, and is a UNESCO World Heritage site. There are many Doric Greek temples just outside the main centre of Agrigento, including Temple of Hercules, Temple of Zeus and Temple of Concord.The Sicilian town of Siracusa was also an ancient Greek town. The Greeks arrived here in 734BC and named the small Island of Ortigia in Siracusa after ‘ortgyia’, the Greek word for ‘quail’, as it was ‘quail shaped’. (how did they know what it looked like from above…?) They also built various temples, such as the Temple of Apollo in the central Piazza Pancali, and the Temple of Athena. They also built the Arethusa fountain, named after the legendary nymph of Arethusa, which is now a ‘hangout’ for local youngsters. Also, inland from the main Siracusa center, they built the biggest theater in Sicily.

With many areas of Southern Italy speaking Greek for many years, (Naples was Greek speaking until the 9th century) it’s no surprise that there is some Greek influence to be found in some accents or dialects in the South. Admittedly the Greek language on the whole is very different, but there are a few words that still remain.With the Romans also having occupied Greece, some words also may have been brought into the Greek language by the Romans…..Griko and Graecanic are languages spoken by the Italians living in the Bovesia Calabria region, and could be described as an Italian-Greek pidgin languages. These languages are dying out, and there has been a law brought in to protect them, although some believe it may be too late.

Siracusa, Sicily

Greek, Arabic and Spanish influence on Southern Italian music can be heard from listening to various pieces of music and songs, both modern day and traditional, e.g. Mari by Neapolitan artist Nino D’Angelo. Traditional Southern Italian and Greek music both use similar instruments such as the mandolino (similar to the Greek bouzouki) and tamburello (tambourine), which is the most important percussion instrument in Italy’s music tradition. The ‘tamburello’ was originally introduced via Greek influence in South Italy, and also through the Arabic influence in Sicily.The tarantella is a famous traditional Southern Italian dance and is directly related to the ritual of the cult of Dionysus (the patron god of wine) of Ancient Greece. It is named after the tarantula spider. In around the 16th and 17th centuries, people were poisoned by deadly tarantula bites from the Lycosa Tarantula, and it was believed that they could only be cured by frenetic dancing. The dance would start on a regular beat and then gradually speed up. The victim works themselves into a ‘trance’ and dance in a state of ecstasy so much so until they were exhausted. Once they reached exhaustion and slowed down it would be taken as a sign that they had been cured. There is obviously a lot of Greek influence on the history and music in the Magnia Grecia areas where Griko and Greacanic is spoken.

Greek and Southern Italian cuisine do share many similarities. Primarily, this is due to the fact that they are two areas of the Mediterranean situated very near each other, sharing similar climates and soils…as a result they use and grow similar products, e.g. olives and olive oil, aubergines, courgettes, peppers, garlic and tomatoes. This in turn results in similar dishes and recipes. There is also however Greek influence in some Southern Italian cuisine and vice versa, due to historical factors; Greek occupation in Southern Italy, and Roman occupation in Greece. For example, when the Romans occupied Greece, many Greek tutors were employed by rich Roman families for their children as well as Greek chefs for their kitchens…Other dishes to be compared, are the Neapolitan dish Parmigiana to the Greeks’ Moussaka , (both dishes include layering similar ingredients such as aubergines, tomato sauce and cheese), Pepperonata from Campania with the Greeks’ salata me psites piperies , (a charred pepper salad with olives), and Campania’s melanzane a scarpetta (also know as melanzane a barchetta) to the Greeks’ melitzanes papoutsakia (stuffed aubergine halves- the Italian scarpetta and Greek papoutsakia mean ‘shoes’ referring to how they look ).

It is no wonder, then, that Italians and Greeks have a saying “Una Faccia Una Razza” (pronounced una fatsa una razza in Greek)! ( Translated literally, it means “one face one race” and refers to similarities and history that Greece and Italy.)

Sicilian.Net

Apertura straordinaria della Torre-Semaforo di Belvedere

Un Gran Bel…Vedere a Siracusa

Siracusa: Apertura straordinaria della Torre-Semaforo di Belvedere

Un Gran Bel…VedereIl 3 e 4 Settembre si terrà un altro importante appuntamento a chiusura della Rassegna di Eventi “Un Gran Bel…Vedere” 2015: l’apertura straordinaria della famosa Torre-Semaforo di Belvedere, ormai chiusa da moltissimi anni. L’Ufficio di Catania del Demanio, nelle persone della Dott.ssa Cettj Vanessa Santillo e del Geom. Francesco Veneziano, in collaborazione con l’Associazione Culturale Extramoenia e l’attore-regista Agostino De Angelis, darà, in via straordinaria, in occasione delle Visite Guidate Teatralizzate – ideate ed organizzate dagli stessi – la possibilità di accedere fino alla prima terrazza della torre. L’evento vedrà la partecipazione di Angelo Abela, Angelo Bedogni con i giovani Samuele Calleri e Giulio Scariolo e si avvarrà della visita guidata di Marco Monterosso e Marco Scuotto. L’iniziativa, promossa dal Demanio, dal Comune di Siracusa e dalla Circoscrizione di Belvedere, consegnerà, anche se solo per due giorni, a residenti e non, lo storico edificio, nato nel periodo post-unitario come Stazione Vedetta della Marina Militare Italiana, e che costituì  una base misurata del sistema di segnalazione e avvistamento della navigazione militare. Sarà dunque possibile per i visitatori godere, da questa memorabile struttura in disuso, della bella veduta panoramica di Siracusa che ad oggi, dopo un opportuno restauro, sarebbe bello venisse adibita a meta turistica data la sua importanza storica.
La pulizia del sito, per una migliore fruibilità, ha visto impegnati la circoscrizione di Belvedere insieme ad altre associazioni locali che se ne sono fatti carico. Gli orari di ingresso saranno così distribuiti: 3 turni di mattina a partire dalle ore 9,30 alle 12,30 e 3 turni di pomeriggio dalle 16 alle 19,30. La fotografia sarà a cura di Valerio Faccini.
Ingresso Libero.

Un Gran Bel…Vedere

Gran Bel.. Vedere

Gran Bel…Vedere

Che “Gran Bel…Vedere” con l’ “Omaggio a Eduardo De Filippo” di De Angelis!

Agostino De Angelis
“Nella nostra bella terra di Sicilia molti sono i luoghi tanto affascinanti quanto poco valorizzati od apprezzati”- questo ci ha rivelato d’aver pensato Marco Scuotto, Presidente dell’Associazione Culturale Extramoenia di Siracusa, quando in una caldissima giornata di giugno si è casualmente trovato a passeggiare per le vie di Belvedere di Siracusa. Proprio da tale riflessione, semplice quanto realistica e condivisa, è nata insieme all’attore-regista Agostino De Angelis l’idea della rassegna di eventi “Un Gran Bel…Vedere”- Arte, Cultura, Spettacolo e Tradizioni che esordirà il 2 Agosto 2015 alle ore 21,00 in Piazza Capitano Fazzina, Belvedere, con lo Spettacolo Teatrale Multimediale “Omaggio a Eduardo De Filippo” per la regia e adattamento dello stesso De Angelis. Lo spettacolo, che ha già avuto grande plauso in diverse città d’ Italia, permetterà al pubblico di rivivere alcuni dei momenti più alti della teatralità ed umanità di questo grande personaggio ed uomo, mediante le voci recitanti del De Angelis, Marco Scuotto, Martina Lauretta, l’accompagnamento musicale alla chitarra di Valerio Massaro, il tenore Dario Adamo, mimi e la stessa voce di Eduardo grazie alla proiezione di filmati ed immagini. L’evento, promosso dal Comune di Siracusa e dalla Circoscrizione Belvedere, sarà ad ingresso libero. Un appuntamento questo, sicuramente da non perdere: una mise en scène in onore del grande Eduardo per ricordare ed apprezzare proprio gli ambienti popolari e le atmosfere magiche descritte dal drammaturgo.

Siracusa e i Luoghi dell’Anima

GdS - Edizione di Siracusa

È giunto alla conclusione la Prima Edizione del Premio Letterario Nazionale “Siracusa e i Luoghi dell’Anima” presentato il 21 marzo 2015 all’interno del Forum della Cultura della Seconda Festa di Primavera organizzato dal Movimento Culturale 734. L’iniziativa, rivolta ad autori italiani ha riscontrato grande interesse ricevendo 60 manoscritti.

Venerdì 26 giugno 2015 alle ore 17.00 presso il Circolo T.C Match Ball di Siracusa in Via Giuseppe Agnello n. 13, alla presenza della Commissione Valutatrice composta da Valerio Vancheri, Katia Inserra e Giuseppe Bordonali, con la partecipazione Aldo Formosa e la gradita presenza del Maestro Alessandro Quasimodo, dell’Assessore alle Politiche Culturali Francesco Italia, del Presidente del Movimento Culturale 734 Fabio Granata e dell’organizzatore del Concorso Letterario Francesco Arizza, avrà luogo la cerimonia di premia­zione della I° Edizione del Premio Letterario Nazionale «Siracusa e i luoghi dell’anima» articolata in 3 sezioni:
Sez. A – Poesia inedita in lingua italiana a tema libero;
Sez. B – Racconto inedito a tema libero;
Sez. C – Sezione per le scuole secondarie a tema libero.

Vengono resi noti i nomi dei finalisti delle tre sezioni del premio

Sezione A (Poesie)

Autore
titolo dell’opera
provenienza
VETTORELLO Rodolfo
“Lei che non parla”
Milano
ANDREANI Gabriele
“Quando sbarcai a”
Pesaro

Sezione B (Racconti)

Autore
titolo dell’opera
provenienza
ROSA Giovanni
“Il Diario di Fatima Kaled”
Modica
BIANCA Toi
“Lacrime nella polvere”
Roma
DI DIO Maricla
“Veniva dal mare” – Menzione speciale
Calascibetta

Sezione C (Studenti)

Autore
titolo dell’opera
provenienza
CRISAFULLI Maria Pia
“La Ballata del Marinaio”
Santa Teresa di Riva

Santa Lucia, tra Venerazione e Martirio

EXTRAMOENIA RENDE OMAGGIO ALLA SANTA PATRONA DI SIRACUSA

bello della baida
La città di Siracusa in queste festività prenatalizie sta vivendo un momento religioso importante, l’arrivo da Venezia delle spoglie di S. Lucia. A chiusura della settimana dei festeggiamenti della Santa Patrona, l’associazione Extramoenia in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siracusa, la deputazione della Cappella di Santa Lucia e l’associazione ArchéoTheatron organizza la rappresentazione teatrale religiosa “Santa Lucia, tra Venerazione e Martirio” per la regia e adattamento di Agostino De Angelis. Il presidente di Extramoenia, Marco Scuotto, ha voluto, come cittadino, rendere un omaggio alla S. Patrona, come fatto già in passato attraverso una rappresentazione teatrale che ha avuto grande successo. Questa volta l’evento è straordinario così come il luogo scelto, la Chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove la tela del Caravaggio diviene la scenografia, storia divina nella storia. Lo spettacolo, un excursus sulla breve vita della Santa e sul suo martirio, sarà portato in scena lunedì 22 dicembre alle ore 21:00. Ad interpretare la Santa sarà la giovane attrice Giulia Acquasana accompagnata dalle voci narranti Lucia Imprescia, Marika Cassone e recitante Marco Scuotto, letture dei ragazzi Giulio Scariolo, Samuele Calleri, Virginia Rubera, nel ruolo di Pascasio Federico Rubera con i soldati Piero Veneziano, Corrado Drago, Rudi Miceli, Massimo Vasques eseguiranno il processo. Non poteva mancare la musica dal vivo alla chitarra del M° Valerio Massaro, alla batteria il giovane Massimiliano Pulvirenti e la voce del tenore Dario Adamo. Da cornice alla scenografia i tableaux vivant dell’Ass.ne Immaginazione, gli abiti della stilista Stefania Frasca Aurora Boreale Atelier e i costumi e attrezzature di CostumArte, fotografia Tony Mazzarella. Come sempre il regista De Angelis ci regalerà un’altra performance di alta cultura religiosa e il binomio perfetto tra professionisti e giovani talenti, una sinergia con il pubblico e la stessa città. Ingresso Libero.

santa lucia alla badia

Omaggio a Eduardo De Filippo

Eduardo De Filippo

IL COMUNE DI GIARRATANA RICORDA EDUARDO DE FILIPPO CON IL REGISTA AGOSTINO DE ANGELIS

GIARRATANA RICORDA EDUARDO DE FILIPPO

Nel borgo antico ‘U Cuozzu del Comune di Giarratana, sarà portato in scena il 31 ottobre alle ore 18,30, giorno in cui ricorre il trentennale dalla scomparsa del noto attore, regista e capocomico napoletano Eduardo De Filippo, lo spettacolo teatrale multimediale “Omaggio a Eduardo De Filippo” di e con Agostino

De Angelis, inserito nel progetto nazionale di valorizzazione e promozione 2014/2015 dal titolo “Luoghi,

Memorie e Personaggi della Storia”.

Il suggestivo scenario del borgo accoglierà lo Spettacolo Teatrale di parola, musica, canto, immagini, filmati e aneddoti, in cui verrà “imprigionato” il respiro di un’anima, dell’uomo Eduardo, di vasta cultura e sensibilità, rigoroso e pignolo che promosse Napoli e l’Italia del Sud, nel mondo.

Un gioco tra le voci di Bartolo Mineo, Lucia Liali, Valentina Puccio, Adriana Puccio, Maria Catena Baldanza, accompagnate dai giovani mimi Benedetta Di Pietro, Alessia Micieli, Gabriele Alderisi, Rosario e Nicolò Pagano e la chitarra di Anna Litrico. La canzone napoletana interpretata dal tenore Dario Adamo si alternerà con le parole dello stesso regista De Angelis, che come ha affermato, darà voce ai discorsi di Eduardo, alle lettere ed agli aneddoti lasciati in eredità a tutti noi.

In occasione dello spettacolo saranno utilizzate come scenografie le tele di Cetty Midolo, Marika Cassone, Giuseppe Pisana, “cruveddi e panara” realizzati in situ dall’artigiano Salvatore Di Stefano e i costumi della stilista Stefania Frasca Aurora Boreale Atelier. Presenta Ilaria Angelica.

Lo spettacolo sarà realizzato con il patrocinio del Comune di Giarratana, Festival del Cinema Archeologico di Rovereto, Archeologia Viva, Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, Istituto di Cinematografia e Televisione “Roberto Rossellini” di Roma; con la collaborazione di Molino di Sicilia, Note di Zafferano, Avis Giarratana, Naturalmente Pane, Gusto Antico, Impresa Edile Euromuri, organizzazione Associazioni

Extramoenia e ArchéoTheatron. Ingresso libero.

Eduardo De Filippo