I Siciliani di Maccà

Ugo Maccà porterà in mostra una collezione di ritratti di siciliani

Contemporary Art in SicilyContemporary Art in Sicily – Spadafora continua al Museo dell’Argilla con l’inaugurazione di due mostre fotografiche: “Album” e “I siciliani di Maccà”, a cura di Sergio Todesco e Alessandro Mancuso. L’evento sarà un’occasione per discutere di arte e fotografia d’autore con ospiti di riguardo quali Ugo Maccà e Giuseppe Leone, che della Sicilia hanno saputo raccontare ogni aspetto attraverso l’obiettivo della loro macchina fotografica.

Spadafora, 28.08.2015
Continua la rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora, promossa dal Comune di Spadafora, che dal Castello si sposta al Museo dell’Argilla per l’inaugurazione delle due mostre di fotografia Album e I siciliani di Maccà, domenica 30 agosto alle ore 19.00. All’evento saranno presenti Ugo Maccà, il fotografo autore dei ritratti in mostra, Giuseppe Leone, anch’egli fotografo, originario di Ragusa e narratore della Sicilia degli ultimi cinquant’anni, Maria Costa, poetessa e scrittrice messinese che ha fatto del suo dialetto uno strumento espressivo di grande potenza. L’inaugurazione sarà un momento di confronto sui temi dell’arte e della fotografia attraverso le testimonianze di autori tra i principali protagonisti contemporanei della fotografia d’autore.
Ugo Maccà porterà in mostra una collezione di ritratti di siciliani, celebri e meno celebri, che con la loro opera hanno dato un contributo alla costruzione del patrimonio culturale dell’Isola. “Non è la celebrità che mi ha spinto a ritrarli” racconta il fotografo “ma il rapporto che ciascuno di loro ha instaurato con me. Ho ritratto anche persone sconosciute ma che comunque hanno contribuito a formare la mia cultura”. La ricerca di Ugo Maccà è nata nel 2005 per l’esigenza personale di conservare un ricordo di ogni persona ritratta; ciascun volto, raccontato con il primo piano, è stato poi abbinato all’ambiente in cui ogni personalità opera, per tentare di descriverne l’attività. Tra i personaggi fotografati vi è anche Giuseppe Leone, conosciuto attraverso Enzo Sellerio. Proprio con Sellerio Maccà ha costruito negli anni una solida amicizia. “Tutti mi chiedevano –  racconta il fotografo – come fossi riuscito a fargli un ritratto. Ma io non ho mai avuto la sensazione che fosse una persona difficile”.
Contemporary Art in Sicily
Alla presentazione delle due mostre sarà presente dunque Giuseppe Leone, il fotografo originario di Ragusa, amico di Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia. Il suo lavoro è cominciato con l’osservazione della realtà operaia e contadina nel ragusano, per poi arrivare a raccontare attraverso le immagini l’attualità siciliana e nazionale.

Contemporary Art in SicilyA pochi passi da “I siciliani di Maccà”, all’interno della sala espositiva del Museo dell’Argilla, sarà allestita la mostra “Album”, un racconto in bianco e nero dei primi decenni del ‘900 in Sicilia. Gli autori delle opere in mostra sono due padri della fotografia siciliana, Angelino Patti e Calogero Franchina. Attraverso i loro scatti si svela un passato fatto di momenti pubblici e privati, eventi cittadini, ritratti e foto di gruppo, ma emerge anche il ruolo preponderante della natura nella Sicilia preindustriale. Le fotografie in mostra rappresentano uno strumento di indagine sociologica sulla Storia siciliana e gettano le basi per analisi future.

I curatori delle due mostre – Sergio Todesco, direttore della Biblioteca Regionale Universitaria di Messina, e il fotografo Alessandro Mancuso – saranno presenti all’inaugurazione e accompagneranno gli ospiti nella presentazione delle fotografie. L’esposizione potrà essere visitata tutti i giorni con ingresso gratuito, dalle ore 17.00 alle ore 21.00.

Le mostre “Album” e “I siciliani di Maccà” saranno ospitate all’interno della sala espositiva del Museo dell’Argilla, a Spadafora, che per l’occasione apre parzialmente i suoi spazi al pubblico.

Contemporary Art in Sicily

Art in Sicily – Spadafora

Contemporary Art in Sicily – Spadafora, il ciclo di mostre d’arte

Art in Sicily - SpadaforaMercoledì 19 agosto 2015, nella Sala Giunta della Provincia Regionale di Messina, la conferenza stampa di presentazione della rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora, il ciclo di mostre d’arte contemporanea in programma al Castello di Spadafora e al nuovo Museo dell’Argilla.
SPADAFORA. Mercoledì 19 agosto 2015, alle ore 10.30, nella sala Giunta della Provincia Regionale di Messina, verrà presentata alla stampa la rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora, il ciclo di mostre d’arte contemporanea che animeranno da agosto a dicembre 2015 il Castello di Spadafora e il nuovo Museo dell’Argilla. L’evento nasce con lo scopo di promuovere e valorizzare il ruolo culturale e aggregativo di due luoghi simbolici per il territorio di Spadafora e per i comuni limitrofi, come il Castello e il Museo dell’Argilla, attraverso un’esplorazione dei diversi linguaggi e dei diversi codici dell’arte contemporanea. Dalla fotografia alla scultura, dalla pittura dal riciclo creativo, dal cinema alla letteratura, ciascuna delle dieci mostre in programma rappresenterà una parte di un viaggio complesso attraverso l’identità siciliana e le sue infinite possibilità espressive. Il Castello e il Museo dell’Argilla apriranno le loro porte ad artisti affermati così come a giovani promettenti, e ci sarà spazio per dibattiti pubblici e incontri con gli artisti e i curatori. In programma anche un concorso per videomakers e installazioni video.
Contemporary Art in Sicily – Spadafora si aprirà il 22 agosto con la Mostra collettiva di opere multimateriche di artisti siciliani dal titolo Io non uso! Ri-uso. Creativity is contagious, che verrà inaugurata alle ore 19 al Castello di Spadafora. La mostra, curata dall’architetto Amelia Lamberto, vedrà esposti oggetti di design autoprodotto e installazioni artistiche realizzate con materiali di recupero, per illustrare l’importanza di un’arte ecosostenibile, attenta alle tematiche ambientali e alla cultura del riciclo come strumento di salvaguardia del territorio. Le opere in mostra, realizzate da artisti e designer siciliani, sono caratterizzate dall’utilizzo di materiali non convenzionali. La mostra, che potrà essere visitata con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 17 alle 21, si chiuderà il 5 settembre.
“A livello globale è sempre più grande la consapevolezza che tutto quello che scartiamo o buttiamo può diventare risorsa e bene comune” ci racconta la curatrice, Amelia Lamberto. “Quando riuso e creatività si incontrano, danno vita a molteplici forme espressive grazie alle quali i materiali di riciclo vengono reinterpretati e gli oggetti acquistano un nuovo valore d’uso. Una creatività al servizio dell’ambiente”.
La rassegna è stata voluta dal sindaco di Spadafora, Giuseppe Pappalardo, dal consigliere comunale Antonio D’Amico, già assessore alla Cultura, da Ranieri Wanderlingh, consulente artistico del progetto, in collaborazione con l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, guidato da Antonio Purpura, con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, e in particolare con l’unità operativa 6 Sezione per i Beni Architettonici e l’unità operativa 8 Gestione demanio culturale, coordinate rispettivamente dall’Arch. Maria Mercurio e da Tommasa Siragusa.
La direzione artistica dell’evento è a cura di Magika s.r.l., società impegnata da oltre un decennio nel settore della promozione del patrimonio storico e artistico siciliano. Magika è partner esecutivo del progetto che comprende anche la realizzazione di allestimenti tecnici (al Castello di Spadafora e al Museo dell’Argilla) e la produzione di contenuti multimediali da parte dell’ATI Inart Strutture e Servizi per la Cultura – composta dalle aziende Cotolo s.r.l., Explorer Informatica s.r.l. ed Eureka! di Giovanni Buggé.

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